Fasano di scena a Brindisi

Torna il derby tra Brindisi e Fasano: si giocherà domani pomeriggio (con inizio alle ore 15.30 allo stadio “Fanuzzi del capoluogo messapico) e sarà valevole per la settima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Il Brindisi è al terzo posto in classifica, con tre punti in meno rispetto alla capolista Tricase e quattro in più rispetto al Fasano.

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Domenica scorsa, i messapici si sono imposti a Maglie per 2-1, mentre il Fasano ha battuto 2-0 in casa il Castellaneta. Dopo un inizio altalenante, segnato da tre pareggi consecutivi, il Brindisi ha collezionato altrettanti successi di fila contro Grottaglie, Carovigno (in casa) e appunto a Maglie. Nelle prime tre giornate, invece, non sono andati oltre il pari a Castellaneta, Manduria e in casa contro il Leverano.

Grande attesa in città per questa partita, per un derby che torna dopo tanti anni. Mister Giuseppe Laterza ha preparato la squadra nel modo migliore e tutti saranno a disposizione per la partita di domani pomeriggio (trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Diaconia). Ad arbitrare una terna di Taranto, diretta da Salvatore Montanaro, coadiuvato da Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci.

Galatina, Mosca: “Barletta? Se avessimo vinto nessuno scandalo. Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato”

Beppe Mosca (nella foto) allenatore del Galatina in eccellenza e ex calciatore anche tra i professionisti ha bloccato il Barletta sette giorni fa e ha modo di recriminare per un risultato che invece di pareggio poteva essere un bottino pieno e il trainer salentino non usa mezze frasi per esprimere il proprio intendimento in merito: ” Abbiamo pareggiato con il Barletta un risultato che se avessimo dovuto decidere a tavolino a gioco fermo io stesso avrei subito sottoscritto. Ma se poi devo guardare a quello che ha espresso il campo bisogna ammettere che se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Loro hanno fatto gol grazie ad una autentica invenzione di Loiodice che con un tiro pregevole che assomigliava molto ad un colpo da biliardo ha messo la palla in fondo al sacco. Noi invece pur creando diverse occasioni da rete abbiamo realizzato una sola marcatura, ma sono soddisfatto per l’applicazione tattica, la grande voglia dei ragazzi di correre di raddoppiare di inserirsi negli spazi, davvero complimenti ai ragazzi. Quanto disputi partite di questo spessore non puoi fare altro che ottenere punti. Oggi ci aspetta un altro bruttissimo cliente come il Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato. Abbiamo studiato in settimana diverse contromisure per poter contrastare nel migliore modo possibile i loro punti di forza, proveremo a dare il massimo per tentare di realizzare una nuova bella impresa”.

Redazione

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Il sindaco Bottaro annuncia: Michele Amato nuovo presidente della Vigor Trani, Sciannimanico allenatore ?

 

Trani – Dal ritrovato verde prato del “Comunale” di Trani c’è il primo scatto fotografico tra il nuovo presidente della Vigor Trani, Michele Amato ed il sindaco Amedeo Bottaro.

Grazia alla mediazione e all’interessamento in prima persona dello stesso sindaco Bottaro che ufficialmente  la il Trani calcio esce ufficialmente dalla paurosa crsi societaria in cui era sprofondata, scongiurando il pericolo fallimento e il ritiro dal campionato.

Michele Amato, dirigente di banca di origini molfettesi insieme ad un gruppo di imprenditori baresi e ad altri suoi collaboratori, in via di definizione i ruoli all’interno del staff dirigenziale e staff tecnico, in giornata hanno raggiunto l’accordo per l’acquisizione della società.

Nel corso della prossima settimana sarà convocata una conferenza stampa di presentazione, dove si avrà modo di conoscere la nuova dirigenza e chi farà parte del nuovo corso.

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Sul fronte allenatore, il “toto scommesse” dei più informati, danno come papabile allenatore “Lello Sciannimanico”, ultimamente opinionista fisso ed esperto conoscitore di calcio durante la trasmissione “Goal su Goal” in onda la domenica pomeriggio dall’emittente Tv Amica 9 sul canale 91 del dgt. Niente di ufficiale, ma la “voce” circolerebbe con insistenza, data la concomitante e prevista assenza dalla stessa citata trasmissione.

Non essendoci stati i tempi tecnici per organizzarea anche una squadra da poter far scendere in campo, al “F. Coppi di Ruvo”, vedremo indossare per l’ultima volta la  maglia della prima squadra, dai ragazzi delle giovanili.

 

ENZO CHICCO

 

Audace Cerignola: a Galatina a caccia di conferme

Trasferta insidiosa per la truppa di mister Farina in terra salentina

Il primo passo è stato fatto. Forte e deciso, da grande squadra, quale vorrà e dovrà essere l’Audace Cerignola. Dopo il debutto d’applausi contro una signora squadra come il Casarano, per la truppa di mister Farina è di nuovo tempo di campionato. Sotto contro il Galatina quindi (calcio d’inizio alle 15:30) per la seconda trasferta salentina della stagione.

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L’esordio convincente di domenica scorsa ha portato in dote fiducia e morale, oltre che punti. Ora però bisogna mantenere una certa solidità, certezze e mentalità vincente. Tradotto bisogna continuare a viaggiare sui binari giusti, quelli dei tre punti, per restare nelle zone altissime della classifica e magari recuperare ulteriori punti all’Altamura capolista, impegnata nello scontro diretto di giornata contro il Barletta. Per farlo, servirà battere il Galatina. Non sarà facile, la trasferta salentina nasconde sempre insidie, e nonostante il quart’ultimo posto dei bianconeri stellati (fermi a 5 punti), la partita può essere un trappolone. “Sarà una gara difficilissima, queste sono le squadre più toste da affrontare” aveva ammonito mister Farina subito dopo la vittoria contro Casarano. “Io ho perso anche dei campionati di serie D contro le cosiddette piccole – continua il tecnico – Sarà uno snodo fondamentale, dobbiamo essere consapevoli che loro si aspettano di affrontare una grandissima del campionato. Una ‘bella’ testa, concentrazione e la stessa mentalità visto contro il Casarano saranno le chiavi del match“. Il mister ha fiducia nella sua squadra, ha avuto maggior tempo per plasmarla e indottrinarla con le sue idee tattiche: aggressività, pressing alto, transizioni e mentalità offensiva, con il pallino del gioco in mano a Marinaroe compagnia.

Capitolo formazione: squadra che vince non si cambia. Il tecnico sembra orientato a non smentire un classico del calcio, confermando lo stesso modulo apprezzato contro il Casarano. Le uniche novità saranno il rientro di Ciano dopo la squalifica e il possibile esordio del “tuma” Martinez (la sua esperienza e forza può essere decisiva su campi difficili come quello di Galatina). D’avanti il tandemMorra (in formissima) e Lasalandra non si tocca con Oliva che si candida per la seconda maglia da titolare di fila.

Il Galatina è un avversario “scorbutico, che sa giocare a calcio” per usare la stessa definizione diFarina. Il pari interno contro il Barletta (1-1) della scorsa settimana lo dimostra. Inoltre, mister Moscapotrà contare sull’apporto del suo uomo migliore, l’attaccante portoghese Paulinho, appena rientrato dall’infortunio.

Trappole o tranelli certo, ma anche sul manto erboso di Galatina, l’Audace è pronta a compiere un altro passo: quello delle grandi.

Fabio Trallo

V.TRANI – U.C. BISCEGLIE: nel match dei tanti ex forse il gran finale sulla crisi societaria…

Trani – Ancora una volta, sarà il “F. Coppi” di Ruvo l’impianto sportivo scelto per ospitare l’U.c. Bisceglie nella settima giornata di campionato, fischio di inizio ore 15.30

Il match si disputerà senza la presenza di pubblico per l’inagibilità del settore dedicato ad ospitare gli sportivi sia di fede tranese, sia quelli simpatizzanti del Bisceglie.

Match ricco di ex, dal mister Zinfollino ai tanti calciatori attualmente in forza all’Unione, Sangirardi, Bartoli, Quercia, Vitale, questi solo alcuni dei vari ex Vigor, un ulteriore motivo di interesse che in altri tempi avrebbe regalato più entusiasmo allo stesso incontro calcisitco se non fosse la profonda e perdurante crisi societaria nella quale è sprofondata la Vigor, al punto, da dover schierare ormai da sei giornate di campionato i ragazzini delle giovanili.

Infatti, ancora una volta, l’attenzione si sposta verso questo enigma societario, molto probabilmente in via di definizione in queste ore. In evidente fibrillazione, gli sportivi tranesi attendono che arrivi  l’ufficializzazione in positivo o negativo, una risposta definitiva che scriva la parola “fine”  al tema, crisi societaria: proseguire o ritirar la squadra dal campionato.

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Da più di un mese, vari tentativi andati a vuoto di diversi interlocutori interessati a tentare l’acquisizione della società, hanno lasciato speranze e illusioni ma nulla di concreto. Si sono susseguite e si è partiti da una cordata tutta tranese si è poi passati ad una barlettana per poi giungere ad una basere, questa sembrerebbe la più concreta e accreditata a dar luce al nuovo corso, sperando almeno questa volta, lungimirante nel tempo e con una ottica costruttiva di crescita.

Intanto i giorni passano, le giornate di campionato diventano sempre meno e al momento nulla è concreto così come: con quali giocatori scendere in campo.

ENZO CHICCO

Unione Calcio, obiettivo vittoria contro l’incognita Vigor Trani

Gli azzurri saranno di scena al “Coppi” di Ruvo, ospiti della compagine tranese. Il centrocampista azzurro, Antonio Caprioli, introduce l’ impegno. “Conosciamo la loro

situazione – dice – ma dovremo puntare ai tre punti”

Tornare a vincere in campionato e riprendere a pieno ritmo la marcia. Questo l’obiettivo dell’Unione Calcio , che domenica sarà di scena sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, ospite della Vigor Trani, nel turno in programma per la settima giornata (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri ripartiranno dalla spinta positiva della vittoria infrasettimanale maturata sul campo del Bitonto (1-2), successo di Coppa che ha consentito loro di approdare in semifinale. “È stata una grande prova corale – commenta uno dei protagonisti della sfida, Antonio Caprioli -. Era necessario metterci alle spalle gli infelici quanto immeritati risultati di campionato, per concentrarci su una sfida affatto semplice, in cui tra l’altro, contavamo numerose assenze. Ne è venuta fuori una prova accorta, dal peso specifico importante, contraddistinta dalla forza e dalla compattezza del gruppo. In semifinale ci attenderà il Barletta, di cui conosciamo le potenzialità. Ma ora è tempo di concentrarsi sul campionato”.

Il prossimo impegno rappresenta una vera e propria incognita per la compagine del tecnico Zinfollino, vista la delicata situazione societaria della Vigor Trani. A rispettare gli impegni del torneo, nella quasi totalità delle giornate sinora disputate, ci hanno pensato i ragazzi della Juniores biancazzurra. Nei giorni scorsi è trapelata la voce della presenza di una cordata di imprenditori baresi pronti a rilevare il titolo sportivo del sodalizio tranese, ora nelle mani del sindaco Bottaro, situazione, però, che non ha ancora trovato concreti ed ufficiali riscontri.

“È una vicenda a cui non dobbiamo dare importanza, in quanto tale – analizza il centrocampista azzurro – . Il nostro obiettivo è tornare alla vittoria, dopo i tre stop di fila, per riprendere la marcia in campionato. Abbiamo mostrato tanto sul piano del gioco, raccogliendo poco. Dovremo necessariamente invertire la tendenza” .

La compagine tranese occupa l’ultima posizione della graduatoria, con 1 punto all’attivo, frutto del pari interno incamerato nella giornata inaugurale al cospetto del Novoli (1-1).

Mister Zinfollino, fresco ex, non potrà contare sugli squalificati Moscelli e Bartoli, a cui si aggiunge il forfait di Serri.

L’incontro sarà diretto da Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura sfida clou. Cerignola insidia a Galatina. Derby in alto tra Casarano ed Otranto

Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La Premier League pugliese vedrà disputare la sua settima giornata con fischio d’inizio alle ore 15.30.

La sfida più importante del palinsesto domenicale è indubbiamente la gara tra Barletta ed Altamura. Al “Manzi” si affrontano due compagini molto ben attrezzate per puntare a vincere il campionato con i murgiani di Di Maio (in foto) che sinora stanno rispettando il pronostico mentre i ragazzi di Bitetto sono più attardati. La gara vedrà sicuramente il tutto esaurito all’impianto barlettano anche se la trasferta sarà, di fatto, vietata ai supporters altamurani (vendita dei biglietti soltanto per i residenti nella Bat). Alle spalle del Team Altamura, spera in una vittoria barlettana il Cerignola: la formazione dauna sarà di scena a Galatina e spera (in caso di vittoria in Salento e sconfitta di Del Core e soci a Barletta) nell’aggancio in vetta. Impegno fuori casa anche per il Bitonto di De Candia che sarà di scena a Faggiano contro l‘Hellas Taranto: l’obiettivo categorico per Manzari e compagni è quello di vincere contro una squadra che sta faticando, e non poco. Derby di alta classifica quello tra Casarano ed Otranto: le due squadre si sono affrontate giovedì in Coppa Italia (3-1 per gli idruntini) e si riaffronteranno in campionato. Sfida delicata in zona salvezza quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri di Castelletti ricevono l’Avetrana e sperano nel fattore campo per continuare a macinare punti (tutti e 6 i punti sono arrivati in casa). Esordio o meglio ritorno sulla panchina del Novoli per Simone Schipa: la formazione salentina sarà di scena allo “Spina” di Vieste con la formazione di Cinque, una delle rivelazioni del torneo. Impegno casalingo abbordabile per il Gallipoli che al “Bianco” riceve il Molfetta. Sfida rebus tra Trani e Unione Calcio Bisceglie. Ad oggi non ci sono sostanziali novità in merito alle vicende societarie dei tranesi e quindi le ipotesi sono essenzialmente due: o scenderà in campo nuovamente la squadra Juniores oppure c’è il concreto rischio che il Trani possa terminare qui il suo campionato non presentandosi proprio alla partita.

ANTONIO GENCHI

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[Video] Avetrana – Team Altamura 0-1

Ancora una sconfitta per l’USD Avetrana, che non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. La squadra ha , purtoppo, evidenziato limiti in fase di costruzione del gioco e, di conseguenza, in fase realizzativa.
L’augurio che i tifosi avetranesi si porgono è che si possa rivedere quanto prima la squadra tanto apprezzata lo scorso anno.
Intanto, l’Altamura passa il turno e vola alle semifinali di Coppa Italia di Eccellenza

Cartellini rossi per i tifosi, con i giocatori meno ” cattivi” del solito.

Poco lavoro, si fa per dire, questa settimana per il giudice sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti. Qualche intemperanza in più da parte dei soliti “ignoti”, che probabilmente vanno alle partite per smaltire qualche bicchiere di troppo bevuto durante i lauti pranzi domenicali. Comportamenti che vanno a “svuotare” le già anemiche casse sociali com’è accaduto in modo particolare a Carovigno e Massafra, squadre entrambe partecipanti al campionato di promozione gir. B. . Al Carovigno, 700 euro di ammenda e una giornata di qualifica al campo, sanzione da disputare in campo neutro ed a porte chiuse con effetto immediato perché: “durante il corso del secondo tempo della gara persa in casa con il Manduria per 3-1, propri sostenitori intonavano cori razzisti all’indirizzo di un giocatore della squadra avversaria (Jabaroteh)”. Il tutto condito dai soliti sputi e lancio di bottigliette d’acqua verso un assistente arbitrale. A Massafra, invece, pena più pesante, 1000 euro di ammenda per lancio in campo, durante la fine del primo e secondo tempo di bottigliette di plastica vuote, oggetti solidi e liquidi nei confronti di un assistente arbitrale, con gettito di acqua verso il direttore di gara, il Sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari. In totale, comminate 2000 euro, Ivi comprese le 600 euro all’Uggiano Calcio a causa dell’estraneo di turno, che tentava di aggredire l’arbitro nell’intervallo e a fine partita. Le ammende più “curiose”: 100 euro, 50 cadauno, infine, comminate al Sanctum Nicandrum e Atletico Azzuri S.Rita, per mancanza di acqua calda negli spogliatoi dei direttori di gara. In seconda categoria, il giudice sportivo per Soccer Modugno – Spartak Lecce, ha dato gara persa al Modugno per aver sbagliato le sostituzioni degli under. Il consuntivo finale, infine, ci dice che sono stati squalificati: 3 allenatori, 7 dirigenti, 1 massaggiatore e 56 giocatori per un totale di 71 giornate.

[sc name=”mimmo” ]

Mimmo De Gregorio

C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura e Otranto passano il turno. Appuntamento in semifinale

Ecco le magnifiche quattro. I quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza ci hanno regalato le quattro formazioni che si giocheranno tutto nelle semifinali.

Dopo la gara di andata (1-1), vince in trasferta il Barletta di Bitetto (in foto): i biancorossi tornano da Vieste con un prezioso 1-0 firmato da Zingrillo nel primo tempo che consegna agli adriatici il passaggio del turno. Missione compiuta anche per il Team Altamura: ad Avetrana (0-0 all’andata), ci pensa Umberto Del Core a siglare l’ 1-0 finale. Vince in trasferta anche l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: i biscegliesi, reduci da tre stop di fila in campionato, espugnano Bitonto per 2-1: dopo l’ 1-0 dell’andata a favore di Moscelli e compagni, passano in vantaggio i neroverdi con Manzari prima del pareggio di Anglani e del definitivo 2-1 di Caprioli.

Nella gara delle 18, passa il turno l’Otranto che, dopo aver battuto il Casarano all’andata, si ripete anche al “Capozza” per 3-1 regalandosi il pass per le semifinali.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, ufficiale l’ingaggio del difensore Gilberto Martinez

Un nuovo grande colpo di mercato per l’Audace Cerignola: è ufficiale l’ingaggio del costraricano Gilberto Martinez Vidal, difensore esterno destro, svincolato. Un calciatore che non ha certo bisogno di grandi presentazioni: Martinez, classe 1979, ha legato indissolubilmente la parte maggiore della sua carriera al Brescia, in cui ha collezionato fra A e B ben 228 presenze ed una rete, diventando lo straniero che più volte ha indossato la maglia delle rondinelle. Inoltre, ha giocato nella massima serie anche con la Sampdoria, prima di approdare al Lecce in Lega Pro Prima Divisione; poi, esperienze al Monza (ancora in Lega Pro) e successivamente al Nardò, in serie D. Veloce, tecnico e grintoso, Martinez può giocare all’occorrenza come centrale ed è stato un pilatro anche della sua nazionale, con le partecipazioni a due Mondiali (quelli del 2002 e del 2006) ed alla Coppa America 2001 totalizzando 58 presenze. Il giocatore si è allenato per alcuni giorni col gruppo gialloblu: la società ed il tecnico Farina hanno dato l’assenso per la firma del laterale soprannominato “El Tuma” –‘martello’-, il quale rappresenta un vero lusso per la categoria, mettendosi subito a disposizione del mister.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Coppa Italia, Unione Calcio a Bitonto: in palio l’accesso alle semifinali

Gli azzurri saranno di scena al “Città degli Ulivi” per il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si parte dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Assenti gli squalificati Moscelli, Sangirardi e Quacquarelli

A soli quattro giorni dalla sfida di campionato contro il Vieste, l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo, questa volta nella competizione tricolore della Coppa Italia. Domani, giovedì 20 ottobre, infatti, gli azzurri saranno di scena sul manto erboso del “Città degli Ulivi” di Bitonto, attesi dal match di ritorno dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15.30).

Un impegno molto sentito dalla compagine biscegliese, alle prese con un periodo poco gratificante dal punto di vista dei risultati. “Ci sta girando un po’ tutto storto – commenta il Direttore sportivo azzurro Roberto Storelli all’indomani della sconfitta contro il Vieste (1-2) -. Non può spiegarsi in altro modo la sfortunata gara di campionato contro i garganici, che ci è costato il terzo stop consecutivo. La squadra ha creato tanto, avendo l’unico demerito di non essere riuscita a concretizzare. Ciò vuol dire che sotto porta è necessaria più cattiveria, fattore che potrebbe risultare indispensabile già nella gara di Coppa contro i neroverdi”.

Anglani e compagni si recheranno a Bitonto forti del vantaggio incamerato nella sfida d’andata (1-0), consapevoli al tempo stesso che il pass per le semifinali sarà tutto da conquistare. Lo dimostra la buona forma del Bitonto, nuova vicecapolista del campionato, che solo una decina di giorni fa, proprio fra le mura amiche, ha regolato gli azzurri con un secco 2-0. A ciò si aggiungono le defezioni con le quali mister Zinfollino dovrà fare i conti. Per la gara di Bitonto, infatti, non saranno disponibili gli squalificati Moscelli, Quacquarelli e Sangirardi, oltre all’infortunato Serri. “Le assenze non mi preoccupano in maniera particolare – commenta Storelli – perché sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo per passare il turno. La stessa sfida contro il Vieste ha evidenziato le ottime prestazioni di Vitale e Gilfone, i quali, pur non avendo i 90’ nelle gambe, non si sono risparmiati affatto, contribuendo all’eccellente prestazione della squadra”.

L’incontro fra Bitonto ed Unione Calcio sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Le decisioni del giudice sportivo

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 200,00 AVETRANA
A fine gara entrava sul terreno di gioco un soggetto estraneo che proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’Arbitro.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 20/11/2016

MASSAFRA COSIMO (AVETRANA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DEFFO FABRICE (OTRANTO) BARTOLI RENATO (UNIONE CALCIO BISCEGLIE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

VISCONTI ARMANDO (ATLETICO MOLA)

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

GARE DA DISPUTARE A PORTE CHIUSE:

CAROVIGNO CALCIO N GARE 1

Durante il corso del secondo tempo propri sostenitori intonavano cori razzisti all’indirizzo di un giocatore della squadra avversaria. Un assistente dell’Arbitro veniva ripetutamente colpito da pietroline lanciate da propri sostenitori – che procuravano momentaneo dolore. Inoltre i citati tifosi lanciavano in campo due bottigliette piene d’acqua, sfiorando il collaboratore de quo. I medesimi sostenitori colpivano a più riprese lo stesso assistente con sputi. A fine gara numerosi soggetti estranei sostavano negli spogliatoi (SANZIONE DA SCONTARE IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE CON EFFETTO IMMEDIATO).

AMMENDA

Euro 1.000,00 CITTA DI MASSAFRA

Dopo la fine del primo tempo e dopo il termine della gara propri tifosi lanciavano oggetti di plastica, bottigliette di plastica vuote, getti d’acqua ed una pietra all’indirizzo dell’Arbitro senza conseguenze. Durante tutto il secondo tempo i medesimi sostenitori lanciavano oggetti solidi e liquidi verso un assistente dell’Arbitro senza conseguenze. A fine gara un soggetto estraneo presente nell’area degli spogliatoi tentava di aggredire i componenti della terna arbitrale, non riuscendovi per l’intervento dei dirigenti della società. Dopo qualche minuto il medesimo soggetto tentava di avvicinarsi all’autovettura della terna arbitrale con intenzioni aggressive e proferiva frasi ingiuriose e minacciose all’indirizzo degli occupanti. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 700,00 CAROVIGNO CALCIO
Vedi delibera.
Euro 600,00 UGGIANO CALCIO

Durante l’intervallo un soggetto estraneo penetrava negli spogliatoi e proferiva a più riprese espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro. A fine gara – mentre la terna era nello spogliatoio – reiterava tale comportamento e colpiva la porta di accesso al medesimo con calci e pugni.
Euro 200,00 CANOSA
Propri tifosi – dopo la segnatura di una rete – si sedevano sulle recinzioni del terreno di gioco e lanciavano in campo una lattina vuota senza conseguenze.
Euro 200,00 OSTUNI 1945
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro.

 

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 20/11/2016

TARQUINIO GIUSEPPE (CASTELLANETA) LORUSSO BERARDINO (FORTIS ALTAMURA)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

TOTARO RAFFAELE (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

 

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 3/11/2016

IACOBELLIS GIOVANNI (CITTA DI MASSAFRA)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

DE ROSA TEODORO (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

Colpiva con un calcio a gioco fermo un calciatore della squadra avversaria che era infortunato per terra, colpendolo sulla schiena.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

DE CESARE LUIGI (SAN MARCO) PIZZUTO GABRIELE (VIRTUS BITRITTO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

DI SANTANTONIO FABIO (CAROVIGNO CALCIO) PRODI PIERFEDELE (CAROVIGNO CALCIO)
CAFFE FRANCESCO (CASTELLANETA) IACOBELLIS FILIPPO (CITTA DI MASSAFRA)
NOVELLINO GIUSEPPE (CITTA DI MASSAFRA) DIPIERRO MARCO (RINASCITA RUTIGLIANESE)
IACOBONE FELICE (SPORTING ORDONA) COLAGIORGIO ANGELO (UGGIANO CALCIO)
GARRAPA GIOACCHINO (UGGIANO CALCIO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E

SETREANU CATALIN DANIEL (UGGIANO CALCIO)

A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)

GENTILE ROCCO (RINASCITA RUTIGLIANESE)

 

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

GARE DEL 16/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 50,00 ATLETICO AZZURRI S.RITA
Assenza acqua calda.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/11/2016

MARTINA BENIAMINO (LEVERANO CALCIO)

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 27/10/2016

MANUPPELLI FELICE (SPORTING APRICENA)

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 17/11/2016

CHIRIATTI ANGELO (A.S. NUOVA SQUINZANO 2014)

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 27/10/2016

PATRUNO MICHELE (BORGOROSSO MOLFETTA) CONTALDO GIUSEPPE (MINERVINO)

AMMONIZIONE

OLIVA COSIMO (UGENTO)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

VERARDO ANTONIO (ATLETICO RACALE) GERNONE VITO MARCO (BITETTO)
MAZZANTI GENEROSO EMAN (CELLE DI SAN VITO) GABRIELI ELIA (CITTA DI RACALE)
MANDORINO FABIO (CITTA DI RACALE) PELLEGRINO ALESSIO (CIVITAS CONVERSANO 1924)
PIZZOLLA NUNZIO (GINOSA) ARDITO ANTONIO (LEONESSA ERCHIE)
DELL ANNA ANTONIO (LEVERANO CALCIO) MELE RICCARDO (MINERVINO)
SCIOLTI RICCARDO (MINERVINO) COMES GIACOMO (NORBA CONVERSANO)
MARZANO OMAR (PRO PATRIA) TONTI FABIO (SAN MARZANO)
MAZZEO LORENZO (UGENTO) INTINI MAURIZIO (UNITED MOTTOLA)
FRANCIOSO FRANCESCO (VEGLIE) ROBERTO GIOVANNI (VIRTUS ANDRIA)
CURRI FRANCESCO (VIRTUS LOCOROTONDO 1948) DE BARI MICHELE (VIRTUS MOLFETTA)
MONDA ALESSANDRO (VIRTUS MOLFETTA)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA

GARE DEL 9/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 9/10/2016 IDEALE BARI – ATLETICO MARTINA 2012

Il Giudice sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato:

-che con preannuncio mezzo fax seguito da tempestivo reclamo la società ASD IDEALE BARI evidenziava che durante la partita disputata in data 09/10/2016 la soc. SSD ATL. MARTINA 2012 avesse schierato in campo un giocatore avente num. di maglia 18, numero che in effetti non risultava indicato nella distinta gara di quest’ultima società e pertanto da considerarsi non identificato;

-che l’acquisito supplemento di rapporto arbitrale ha evidenziato che, in effetti, il giocatore entrato in campo con maglia num. 18 era il sig. ANCONA CATALDO, già riconosciuto dal Direttore di gara al momento dell’identificazione quando indossava la maglia num. 17.

Tanto premesso

DELIBERA

– rigettarsi il reclamo proposto dalla società ASD IDEALE BARI, non addebitando la relativa tassa; –

confermarsi il risultato conseguito sul campo di 2 – 3 in favore della soc. SSD ATL. MARTINA 2012.

GARE DEL 16/10/2016

PREANNUNCIO DI RECLAMO

GARA DEL 16/10/2016 CARPINO CALCIO – ATLETICO FOGGIA

 

Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ A.S.D.ATLETICO FOGGIA si soprassiede ad ogni decisione in merito.

Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 16/10/2016 SOCCER MODUGNO – SPARTAK LECCE

 

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali; rilevato:

– che la società F.C.D. Soccer Modugno aveva iniziato la gara schierando in campo n. 4 calciatori appartenenti alla categoria “juniores”; .

– che al 10º minuto del secondo tempo, provvedeva a sostituire il n. 6 PETRUZZELLI DAVIDE (31.12.1996) con il calciatore n. 17 LAFRONZA DOMENICO (11.06.1993); – che al 49º minuto del secondo tempo, provvedeva a sostituire il calciatore n. 3 KOCIRAJ ANXHELO (28.06.1995) con il calciatore n. 14 FERRARA MASSIMO (29.06.1987) rimanendo in campo con soli due calciatori “juniores”, contravvenendo quindi alle normative vigenti, le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, tre calciatori nati dall’1.1.1995 in poi; tanto rilevato,

visti ed applicati gli artt. 34 bis NOIF e 17 C.G.S.,

DELIBERA

di comminare alla società F.C.D. Soccer Modugno la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della società U.S.D. Spartak Lecce.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

SOCCER MODUGNO
Vedi delibera.

AMMENDA

Euro 200,00 STORNARELLA CALCIO
Propri sostenitori accendevano otto fumogeni durante il corso della gara.
Euro 50,00 SANCTUM NICANDRUM
Spogliatoio arbitro privo di acqua calda.

AMMONIZIONE

SANCTUM NICANDRUM
Ritardata presentazione squadra in campo.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 3/11/2016

PERRINI ALESSANDRO (REAL SANNICANDRO)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

LANZILOTTO PIERPAOLO (HYDRUNTUM 2014)

Al 40º del 2ºtempo si rivolgeva al direttore di gara con frasi offensive. Una volta espulso minacciava il direttore di gara mimando diverse volte il gesto dello schiaffo nei confronti di quest’ultimo.

Perchè rincorreva minacciando il direttore di gara, senza conseguenze.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

RUGGIERI MARTINO ANTONIO (ATLETICO MARTINA 2012) D AVOLIO ROCCO (ISCHITELLA)
COLAZZO MATTIA (REAL GALATONE A.S.D.) BACCELIERI DOMENICO (REAL SANNICANDRO)
NEGRO PANTALEO (SECLI CALCIO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

MANCINI MASSIMILIANO (ATLETICO PEZZE 2011) SANTORO ANDREA (GIOVENTU CALCIO CUTRO)
ANGELINI LUCA (HYDRUNTUM 2014) MERICO MAICOL GIORGIO (HYDRUNTUM 2014)
DESIDERATO GIUSEPPE (MASQUENATO CAPRARICA) BACCELLIERI DOMENICO (REAL SANNICANDRO)
FASIELLO LEONARDO (SPARTAK LECCE) MAFFIA ANTONIO (SPORT LUCERA)
DAZZI ENRICO (VIRTUS SALENTINA) FATANO ANDREA (VIRTUS SALENTINA)
GRANDE GIANMARCO (ZOLLINO A.S.D.)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA/E

CAZZATO ANTONIO (MASQUENATO CAPRARICA)

A fine gara.

COPPA PUGLIA

GARE DEL 6/10/2016

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 6/10/2016 GIOVENTU PARABITA – MATINO


Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali;

rilevato che, con tempestivo reclamo ritualmente inviato alla controparte, la società MATINO adiva questo Giudice Sportivo avverso il risultato della gara in oggetto per la posizione irregolare del calciatore TOTARO Mattia, schierato in campo dalla Società GIOVENTU CALCIO PARABITA malgrado non avesse scontato la squalifica comminata sul C.U. n. 44 pag. 41 del 3/12/2015;

che la reclamante concludeva chiedendo la vittoria della gara in proprio favore;

che quanto dedotto dalla reclamante trova rispondenza negli atti ufficiali ed in particolare nella eliminazione della Società GIOVENTU CALCIO PARABITA dal Torneo di Coppa Puglia 2015/2016 a seguito della gara disputata contro l’ATLETICO RACALE;

che per effetto di detta eliminazione il calciatore TOTARO Mattia non ha scontato la squalifica comminatagli in occasione della suddetta gara;

tanto premesso visto ed applicato l’art. 17 comma 5 CGS

D E L I B E R A

1) di accogliere il reclamo proposto dalla società MATINO per l’effetto;

2) di dichiarare il calciatore TOTARO Mattia in posizione irregolare per i motivi di cui al la presente delibera;

3) di comminare alla società GIOVENTU CALCIO PARABITA la sanzione sportiva del la perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della Società MATINO;

4) di non addebitare la tassa reclamo stante l’accoglimento del gravame.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA:

GIOVENTU PARABITA
vedi delibera

 

COPPA ITALIA PROMOZIONE

GARE DEL 13/10/2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 200,00 OSTUNI 1945
Durante il primo tempo della gara propri tifosi colpivano ripetutamente l’assistente dell’arbitro con sputi.

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA. FINO AL 19/11/2016

CARACCIOLO DANILO (SALENTO FOOTBALL)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

ZITO ANTHONY (ARS ET LABOR GROTTAGLIE) DE ROSA TEODORO (MONTE SANT ANGELO CALCIO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

PACE GIOVANNI (CITTA DI FASANO) RATEO NICOLA (OSTUNI 1945)
BALLETTA LUIGI (SPORTING ORDONA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (II INFR)

MALERBA MARCO (ATLETICO ARADEO) IAIA STEFANO (BRINDISI)
FALIERO MARINO (FORTIS ALTAMURA) OSTAKU KELJON (FORTIS ALTAMURA)
ARCADIO DOMENICO (MANDURIA SPORT) PENSA MICHELE (REAL SITI)
DE LEO ALESSANDRO (SPORTING ORDONA)

TRIBUNALE FEDERALE TERRITORIALE

 Decisione del Tribunale Federale Territoriale  composto da:

Avv. Angelo Lo Vecchio Musti                             – Presidente

Avv. Giancarlo De Peppo                                      – componente

Avv. Filippo Moschetti                                          – componente-

nel procedimento

promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 12/3/2015 (prot.7281/1201/pf/1314/MS/vdb) nei confronti di:

1) Società ASD Canosa, per rispondere:

delle violazioni previste e punite degli artt.4, comma 3 e 14 comma 1 bis, comma 1, e 10,  CGS, in relazione anche all’art.18 punto 1, lettere b) ed f) del CGS, per avere, propri sostenitori, circa trenta, assiepati in tribuna, in occasione della gara ASD Canosa/Monte Sant’Angelo, del 4/10/2015, valevole per il campionato di promozione pugliese, al 47’ del s.t., e per circa 5 minuti, dapprima minacciato ed ingiuriato l’osservatore arbitrale, in servizio, sig. Stefano Ayroldi, ivi pure allocato e, poco dopo, “accerchiato il predetto colpendolo con buona intensità con sei calci all’altezza del polpaccio sx e tibia dx, procurandogli forte dolore”;

FATTO

Nel corso delle indagini disposte su iniziativa della Procura Federale, nel procedimento disciplinare n.775 pf14-15, (avente ad oggetto i fatti e le violazioni innanzi richiamati);

la Procura Federale accertava che dagli eventi su citati e dalle risultanze probatorie acquisite era emerso che l’ASD Canosa si era resa responsabile delle violazioni previste e punite dagli artt.4 comma 3 e 14 comma 1 CGS per cui con la succitata nota del 30/6/2016, deferiva a questo Tribunale la soc. ASD Canosa per rispondere delle violazioni contestatele.

Verificata la regolarità delle comunicazioni di rito il Tribunale con racc. a.r. dell’11/6/2016, disponeva la comparizione delle parti per l’udienza del 12/9/2016 alla quale comparivano:

-per la Procura Federale l’avv. Paolo Mormando

-per l’ASD Canosa l’attuale Presidente sig. Pietro Basile.

Dopo ampia discussione il Procuratore Federale avv. Paolo Mormando concludeva chiedendo che fosse affermata la responsabilità dell’ASD Canosa e che a quest’ultima fosse inflitta la sanzione dell’ammenda di €5.000,00 (cinquemila).

Prendeva quindi la parola il sig. Basile nella suddetta qualità, il quale dopo ampia discussione concludeva chiedendo l’assoluzione dell’ASD Canosa dagli addebiti contestati

MOTIVI DELLA DECISIONE

Priva di fondamento è l’eccezione sollevata dall’ASD Canosa secondo cui, non sarebbe sufficientemente provato l’addebito mosso dalla Procura Federale con il deferimento innanzi richiamato, pur riconoscendo che l’Osservatore Arbitrale, era stato insultato ed ingiuriato da uno sparuto gruppo di tifosi locali.

Corretto –sul punto- appare infatti il rilievo espresso dal Procuratore Federale avv. Mormando, secondo cui la prova dei fatti occorsi deve ritenersi quella “privilegiata” e vincolante, resa dall’Osservatore arbitrale sig. Stefano Ayroldi.

Va pertanto dichiarata  la responsabilità della società deferita, quanto meno per il riconoscimento (ancorchè parziale) reso dal Presidente della società deferita secondo cui quest’ultima sarebbe responsabile –a suo dire- solo di insulti, ingiurie e meri tentativi di modesta violenza da parte di un piccolo gruppo di sostenitori locali (prontamente bloccati e resi inoffensivi); nei confronti dell’osservatore arbitrale; non già dei contestati e concreti atti di violenza non verificatisi.

L’ASD Canosa va pertanto punita come da dispositivo, nella misura  di cui all’art.14 n.2 CGS atteso che la società deferita non appartiene alla sfera professionistica

P.Q.M.

Il Tribunale Federale Territoriale Puglia, a scioglimento della riserva e della sospensione dei termini ex art. 34/bis comma 5 CGS (di cui al verbale del 12/9/2016), così decide:

-afferma la responsabilità della deferita ASD Canosa e per l’effetto le infligge la sanzione dell’ammenda di €500,00 (cinquecento).

Così deciso in Bari nella Camera di Consiglio del Tribunale Federale Puglia del 12/9/2016.

CORTE SPORTIVA DI APPELLO

La Corte Sportiva di Appello Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LOVECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Gioacchino GHIRO e dell’Avv. Antonio CONTALDI (componenti) e con la partecipazione del Sig. Raffaele DRIMACO (rappresentante A.I.A.), nella riunione del 17Ottobre  2016, ha adottato i seguenti provvedimenti:

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARA: U.S. BITONTO – A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE del 9/10/2016 (Reclamo della A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore MOSCELLI Fabio, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 27 in data 13/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

considerato che quanto dedotto dalla reclamante non ha trovato conferma negli atti ufficiali per cui adeguata si appalesa la squalifica inflitta dal Primo Giudice che va condivisa e confermata;

P.Q.M.

DELIBERA

Respingersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE e per l’effetto addebitarsi la relativa tassa sul conto della stessa.

CAMPIONATO PROMOZIONE

GARA: A.S.D. A. TOMA MAGLIE – U.G. MANDURIA SPORT del 2/10/2016 (Reclamo della U.G. MANDURIA SPORT in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore SANNA Pierluca, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 26 in data 6/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

ritenuto che la condotta violenta addebitata al calciatore SANNA Pierluca da parte del Giudice Sportivo si appalesa adeguata ai fatti occorsi e non meritevole di alcuna modifica ma solo di conferma.

P.Q.M.

DELIBERA

Respingersi il reclamo proposto dalla società U.G. MANDURIA SPORT e per l’effetto incamerarsi la  tassa reclamo di € 130.00 versata.

GARA: A.S.D. CANOSA – A.S.D. PUGLIA SPORT del 9/10/2016 (Reclamo della A.S.D. PUGLIA SPORT in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico del calciatore NARDO’ Fabio, di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 27 in data 13/10/2016 del Comitato Regionale Puglia).

– Esaminati gli atti ufficiali;

– letto il reclamo a margine citato;

– effettuati i necessari accertamenti;

– udito il rappresentante della ricorrente;

ritenuto che la società non contesta i fatti così come addebitati al calciatore NARDO’ Fabio ma da ad essi un significato diverso per cui può accedersi ad una riduzione della squalifica che appare congrua in n. 4 giornate effettive di gara.

P.Q.M.

DELIBERA

Ridursi a n. 4 giornate di gara la squalifica inflitta al calciatore NARDO’ Fabio;

non addebitarsi la tassa stante il parziale accoglimento del ricorso.

 

[ name=”mimmo”]

C.Italia Eccellenza – Si entra nel vivo. Ecco le gare di ritorno dei quarti di finale

Turno infrasettimanale per otto delle sedici squadre dell’Eccellenza Pugliese. Messo da parte, almeno per un momento, il campionato le squadre impegnate in Coppa scenderanno in campo per disputare le gare di ritorno dei quarti di finale.

La capolista Team Altamura, dopo il pareggio interno per 0-0 contro l’Avetrana nella gara di andata, sarà costretta a vincere in terra tarantina oppure pareggiare con gol; un obiettivo tutt’altro che impossibile per la formazione di Gennaro Di Maio (in foto) che farà sicuramente un pò di turnover in vista della delicata sfida di domenica a Barletta. I biancorossi di Francesco Bitetto, invece, vanno a Vieste partendo dall’ 1-1 dell’andata contro i dauni: l’impegno sul Gargano è difficile in quanto la truppa di Franco Cinque, sinora, ha sempre bloccato i barlettani (due gare tra campionato e coppa e due pareggi). Terza sfida nel giro di pochissimi giorni tra Bitonto e Unione Calcio Bisceglie: nella gara di andata si sono imposti i ragazzi di Zinfollino per 1-0 che però sono stati sconfitti in campionato dai neroverdi di De Candia. Chiude il programma dei quarti di finale, il derby salentino tra Casarano ed Otranto: all’andata nella cittadina adriatica finì 2-1 per gli uomini di Salvadore che vanno al “Capozza” col chiaro intento di uscire indenni e superare il turno.

ANTONIO GENCHI 

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Novoli, Gigi Bruno non è più il tecnico dei rossoblu. Torna Schipa

Ribaltone in casa Novoli. All’indomani del pareggio ottenuto contro il Gallipoli, la società rossoblù ha deciso di esonerare il tecnico Gigi Bruno ed affidare la prima squadra a Simone Schipa.

Il tutto è stato reso noto attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della società salentina: “L’ Asd Novoli Calcio comunica di aver raggiunto l’intesa con Simone Schipa, chiamato a sedere sulla panchina novolese dopo l’esonero di Gigi Bruno. Per il tecnico leccese si tratta di un ritorno alla guida della formazione rossoblù, dopo 4 anni fantastici ricchi di successi. Schipa, che dirigerà già questo pomeriggio l’allenamento allo Stadio “Toto Cezzi” in vista della delicata trasferta di Vieste, sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Antonio Manni, Stefano Frisenna e Johnny Scozia”. 

La formazione novolese paga un inizio di stagione deludente con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Avetrana al primo turno e soltanto cinque punti raccolti in campionato in sei giornate.

ANTONIO GENCHI 

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Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

[sc name=”baldo” ]

Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

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Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Eccellenza – Immediato riscatto del Cerignola, netto 3-0 al Casarano

Prova di gran carattere dell’Audace Cerignola, che volta pagina dopo lo stop di Barletta interrompendo l’imbattibilità del Casarano: in un “Monterisi” gremito, la formazione di casa si impone con un netto 3-0. Il neo tecnico Francesco Farina deve rinunciare a sei potenziali titolari fra infortuni e squalifiche, quindi disegna un 3-5-2 nel quale la difesa è totalmente inedita. C’è l’esordio dello spagnolo Altares affiancato da Sakho e Matera, inoltre sono in campo dal 1’ Russo e l’under Oliva, con la conferma del tandem Morra-Lasalandra in avanti. Dopo una fase di studio caratterizzata da un gioco prevalentemente a metà campo, al 15’ l’Audace si porta in vantaggio: la palla respinta dalla barriera su una punizione di Carmine Marinaro diventa preda di Morra, che da bomber consumato supera Mirko Casalino. Il Casarano, schierato da Sportillo nel consueto 3-5-2 ma senza il cannoniere Tedesco squalificato, non ci sta ed insidia Roberto Marinaro con una punizione di Caputo deviata in angolo. Intorno alla mezzora del primo tempo, la fase più bella del match, con numerosi capovolgimenti di fronte: Albanese e Roberto Marinaro i due maggiori protagonisti; il centrocampista manca in un paio di occasioni la gioia personale, il portiere dice no prima a Negro, poi a Zaminga. Il raddoppio giunge al 35’, con la rete in compartecipazione Morra-Carmine Marinaro: l’ariete soffia palla con grande tenacia a Zaminga nella trequarti salentina, poi davanti al portiere è altruista e consegna un pallone al compagno comodissimo da spingere in rete. Nella ripresa, sono pericolosissimi i contropiede gialloblu: Oliva ne spreca uno tentando la conclusione da lontanissimo, anziché servire Morra; Lasalandra lambisce il palo alla sinistra di Casalino con un pregevole tiro a giro. I rossoazzurri limitano le proprie offensive alla percussione di Negro bloccata con sicurezza da Marinaro ed alla deviazione imprecisa di Achille Casalino. L’Audace chiude i giochi all’84’: ancora una fulminea ripartenza, Oliva favorisce la corsa di Morra, il quale in diagonale firma il quinto centro del torneo. Ottima la prima versione del Cerignola targato Farina: se si considerano i tanti indisponibili ed un Casarano fino a ieri imbattuto, i tre punti conquistati sono di gran valore. Domenica prossima, col secondo posto ritrovato, l’insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 3-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo, Colucci, Sakho, Altares, Matera (93′ Borrelli), Marinaro C., Albanese, Morra (87′ Ladogana), Lasalandra (70′ Schiavone), Oliva. A disposizione: Vurchio, Ragone, Gadaleta, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Casarano: Casalino M., Schirinzi, Marretti, Zaminga (89′ Simoes), Rosciglione, Casalino A., Leggieri (46′ Signore), Portaccio (61′ D’Arcante), Caputo, Quarta, Negro. A disposizione: Laghezza, Stranieri, Sanarica, Colluto. Allenatore: Pietro Sportillo.

Reti: 15′ Morra, 35′ Marinaro C., 84′ Morra.

Ammoniti: Altares, Marinaro C., Oliva (AC); Schirinzi, Marretti, Quarta, Negro (C).

Angoli: 5-7. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Calzavara (Varese). Assistenti: Fumarulo (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Unione Calcio, è lotta contro la malasorte. Il Vieste ne approfitta

Gli azzurri incamerano il terzo kappaò di fila, al netto di innumerevoli occasioni mancate. Il Vieste incassa ma concretizza, siglando il blitz. Di Pierro risponde a Telera, Devita chiude i conti

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio, superata a Terlizzi per 2-1 dal Vieste, in un match dominato per lunghi tratti, ma senza fortuna.

Mister Zinfollino deve rinunciare allo squalificato Moscelli, nonché a Serri, infortunatosi nei giorni precedenti la gara. Il tecnico azzurro, quindi, inserisce dal 1’ Vitale e Gilfone, mantenendo invariata la restante parte dell’undici iniziale, sceso in campo nelle recenti apparizioni.

Il primo tempo è un vero e proprio tiro al bersaglio di marca biscegliese, con gli azzurri che

inaugurano il festival delle occasioni dopo soli 2’, quando la velenosa punizione di Gilfone, respinta alla bene e meglio da Innangi, non trova il tap-in dei compagni. Sugli sviluppi dell’azione è Vitale a scattare sul filo del fuorigioco, ma a tu per tu con Innangi, da posizione defilata, calcia a lato.

Passano tre minuti e Quacquarelli imbecca dalla sinistra Gilfone, bravo ad addomesticare la sfera, prima di liberare il tiro, che risulta però poco preciso. Dopo una manciata di secondi è Cannone a mancare l’appuntamento con il gol da buona posizione, al termine una bella combinazione tra Gilfone e Vitale, mentre al 9’ risulta decisiva la deviazione di Innangi su calcio di punizione dalla distanza di Caprioli. Lo stesso numero uno garganico si ripete al quarto d’ora su un fendente di Vitale, ma tira un sospiro di sollievo al 20’ quando il calcio franco dal limite di Caprioli s’infrange sulla traversa.

Al 26’ Ventura prova lo spunto personale discendendo sulla fascia destra, iniziativa conclusa con un destro potente ma impreciso. Gli ospiti rispondono con Facecchia, la cui conclusione dalla sinistra trova la beffarda deviazione della retroguardia di casa, Lullo controlla e neutralizza.

Poco dopo la mezz’ora Caprioli finalizza un’azione prolungata con una conclusione dalla distanza, trovando nuovamente la provvidenziale deviazione in corner di Innangi, mentre allo scoccare del quarantesimo Gilfone riceve in area dalla sinistra, coordinandosi in una girata che non sorprende l’estremo ospite.

Nella seconda frazione gli azzurri sperano di rompere l’incantesimo e l’occasione giusta sembra arrivare al 7’, quando Dattoli suggerisce con il contagiri per Ventura, che in area supera di mestiere la retroguardia garganica ma perde l’attimo giusto per trafiggere Innangi.

Al 25’, invece, sono i sornioni ospiti a sbloccare con Telera, lesto a svettare in mischia toccando quel che basta per castigare Lullo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Mister Zinfollino corre ai ripari aggiungendo peso al reparto avanzato con Amoroso e Di Pierro, subentrati rispettivamente in luogo di Asselti (chiamato a rilevare Cannone al 16’) e Gilfone. Gli

azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 37’ Ventura e Sangirardi hanno la chance di ribattere a rete la sfera, ma entrambi vengono murati dalla retroguardia viestana.

Passano pochi secondi e proprio il neoentrato Di Pierro finalizza il suggerimento dalla sinistra di Vitale, bucando Innangi dalla corta distanza. Neanche il tempo di esultare e dopo cinquanta secondi un altro neoentrato, De Vita, trova il gol della domenica, beffando Lullo con un poderoso sinistro ad incrociare che s’incastona nel sette più lontano.

Gli azzurri chiudono in inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Bartoli al 45’. Ultimi 5’ di recupero di puro forcing biscegliese, che per poco non dà i suoi frutti a tempo scaduto con Ventura il quale, servito di sponda da Amoroso, libera il tiro, senza fortuna.

Ennesima immeritata battuta d’arresto, quindi, per l’Unione Calcio, costretta a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Giovedì, intanto, si prospetta un’altra verifica sul campo: al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si ripartirà dall’1-0 in favore dell’Unione Calcio.

Unione Calcio – Atletico Vieste 1-2 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16’ st Asselti) (36’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36’ st Di Pierro), Vitale. A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo. All. Zinfollino.

Atletico Vieste: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1’ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36’ st De Vita), Colella, Trotta. A disp: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo. All. Cinque.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Colaianni (Bari), De Chirico (Molfetta)

Marcatori: 25’ st Telera, 38’ st Di Pierro, 40’ st De Vita

Ammoniti: Bartoli, Anglani, Sangirardi, Telera, Caruso.

Espulsi: Bartoli (45’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 6^Giornata – Il Cerignola si riscatta. Vieste in versione cicala. Delude il Barletta. Ecco top & flop di giornata

Sesta giornata che va in archivio con la comoda vittoria dell’Altamura che rifila un 3-0 al Noicattaro mentre alle spalle dei biancorossi si fanno largo Bitonto e Cerignola. In coda, prima vittoria del Molfetta mentre delude ancora il Novoli. Ecco i top & flop di questa 6° giornata:

TOP:

CERIGNOLA – “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva cosi Goethe in una sua famosa e celebre frase. Dopo la batosta rimediata a Barletta, i dauni del neotecnico Francesco Farina (in foto) battono, nel big match, il Casarano con un rotondo 3-0 e rialzano la testa. Contro un avversario per la zona playoff, la compagine gialloblù fa un sol boccone del Casarano e regala la prima gioia al nuovo allenatore. Avanti cosi.

VIESTE – Mentre le formiche si divertono, la cicala Vieste mette punti nel suo fienile. I foggiani di Cinque battono l’Unione Calcio Bisceglie e volano in classifica al terzo posto, seppur in condominio con altre formazioni. L’ex tecnico del Manfredonia predica calma all’ambiente e ai suoi calciatori parlando sempre di salvezza da raggiungere anche se, come si suol dire, l’appetito vien mangiando. A Terlizzi, la squadra non è brillante ma sa soffrire e colpire al momento giusto.

OTRANTO – Torna alla vittoria l’Otranto di Salvadore che si mette alle spalle l’incidente di percorso a Noicattaro e batte 2-0 l’Hellas Taranto. La compagine salentina mette altri punti in cascina in vista di tempi di magra che, considerando la squadra e il lavoro del mister, potrebbero essere meno gravosi. Insieme al prima citato Vieste, l’Otranto è indubbiamente la sorpresa di questo campionato e insieme ai dauni stanno dimostrando che anche con poco si può davvero fare bene.

FLOP:

BARLETTA – Dottor Jekyll o Mister Hyde? Dopo le convincenti vittorie contro Uc Bisceglie e, soprattutto, Cerignola ci si aspettava una prova di forza dei ragazzi di Bitetto in quel di Galatina. I biancorossi steccano a metà e impattano 1-1 grazie ad un gol di Nico Loiodice. Aldilà del punto ottenuto, la prestazione è stata opaca con pochissimi tiri verso la porta con la formazione di casa che avrebbe potuto anche vincere la gara. L’Altamura sfugge a +5 e domenica c’è Barletta-Altamura.

CASARANO – Esame fallito per il Casarano che viene travolto 3-0 dal Cerignola. In quello che si può definire tranquillamente un antipasto di un possibile playoff, i salentini escono dalla gara contro i foggiani con le ossa rotte e tanti interrogativi. I punti in classifica comunque ci sono ma se si vuole ambire al vertice bisogna cambiar marcia.

UC BISCEGLIE – Un altra sconfitta, la terza consecutiva, per Gino Zinfollino. La squadra adriatica è considerata una squadra in grado di giocarsela per i playoff ma fin qui ha deluso le aspettative. Difesa troppo ballerina con nove gol incassati in sei partite (nessuno ha fatto peggio) e la carenza di uno stadio dove giocare stabilmente le gare interne penalizza Lullo e soci. La classifica si sta spaccando con il gruppo delle prime (fino agli 11 punti) e poi il gruppone delle squadre che devono salvarsi: di partite davanti da giocare ce ne sono anche tanto e c’è tutto il tempo per rientrare ed evitare grattacapi però la squadra di Zinfollino deve cambiare marcia e, magari, pareggiare qualche gara che non si può vincere (i biscegliesi hanno vinto 2 volte e perso 4 senza alcun pareggio).

ANTONIO GENCHI

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Un palo per parte e poco più. Omnia Bitonto bloccata sullo 0-0 a Corato

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Primo pareggio stagionale per l’Omnia Bitonto, bloccata sullo 0-0 nella trasferta di Corato, valida per la 6^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. Contro i neroverdi partita molto fisica e dalle poche emozioni. Ne esce inevitabilmente un pari che interrompe la serie positiva stagionale dell’Omnia di otto vittorie (cinque in campionato e tre in Coppa Italia) ma che l’aiuta soprattutto a mantenere la vetta, anche con un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici. Insomma, nella domenica della festa bitontina dei Santi Medici Cosma e Damiano, il gruppo omniano può sorridere nonostante non sia arrivato il successo, per uno step importante e complicato superato ad ogni modo senza grossi patemi. La partita. Provare a fare bottino pieno per allungare in maniera inesorabile sul Corato – del neo tecnico Mimmo Di Corato e dell’ex Michele Schirone, capitano neroverde –, lanciando un segnale di vera fuga alle avversarie. Di contro, un avversario costretto a fare punti per non attardarsi ulteriormente in classifica dalla vetta. Mister Benny Costantino affronta i coratini dovendo fare a meno del suo cannoniere leader finora della stagione, Pepè Lacarra, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. Per questo lancia subito dal 1’ Petruzzella, ristabilitosi dall’infortunio, ed in avanti in coppia con Massimo Fumai. Difesa con Raimondi in porta e la linea composta da Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a concludere, l’undici iniziale, la cerniera di centrocampo con capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Fabiano e Loseto sulle corsie. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio della sfida: Corato che pensa prima a non prenderle e a non scoprirsi ed Omnia che fatica a trovare spazi, seppur il pallino del gioco sia sempre nelle sue mani. Il match è anche molto spezzettato, con tante interruzioni per falli a metà campo. La prima emozione è per i padroni di casa, con la rovesciata alta di Cipri. Risposta omniana con la botta da fuori di Gernone, respinta dall’estremo difensore coratino Leuci. Ci prova anche Scaringella per il Corato, con un colpo di testa alto, mentre sempre di testa, ma concludendo non di poco a lato, è pericoloso pure Petruzzella, sugli sviluppi di un corner. Praticamente il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa le occasioni gol più significative – una per parte – arrivano nel primo quarto d’ora. E sono due pali: ad aprire il conto ci pensa il neo entrato nelle fila coratine, Marolla, che da fuori con un tiro non fortissimo ma sicuramente ben angolato, coglie il montante alla destra di Raimondi. Dall’altro lato, il palo lo prende Petruzzella, al termine di una splendida azione: Loseto si libera bene a centrocampo, servizio per Massimo Fumai, che lancia Petruzzella nello spazio, sul versante destro, ma è il legno a negare la gioia del gol nel giorno del rientro da titolare dell’attaccante molfettese. Nel mezzo delle due occasioni, da registrare il tentativo di Cipri: buon lavoro al limite dell’area, con la palla lontana dallo specchio. Mister Costantino prova a dare maggior vivacità ai suoi: dentro Anaclerio, Diagne e Minenna per Petruzzella, De Santis e Fabiano. Ma ben presto il Corato decide che è il caso di tenersi stretto il punto maturato fino a quel momento: stringe ancor più le maglie difensive e lascia praticamente solo in avanti l’unica punta Scaringella, costretto a far sportellate tra Rubini e Nicola Fumai. Tra l’altro, i padroni di casa soffrono per alcuni problemi di crampi e guadagnano tempo prezioso in un finale sempre più frammentato nel gioco. L’Omnia costruisce diverse iniziative ma pecca in precisione nell’ultimo passaggio, quello risolutivo. Loseto prova a scodellare cross dalla destra interessanti, ma nessuno tra i suoi compagni è ben piazzato per approfittarne. Insomma, compresi i quattro minuti di recupero, tra Corato e Omnia Bitonto non accade più nulla. Coratini soddisfatti per un punto per loro prezioso, ed ottenuto anche visto l’atteggiamento totalmente rinunciatario e remissivo. Per l’Omnia invece primo pari e prima volta a reti bianche nella stagione. In classifica l’Omnia sale a quota 16 punti, riavvicinata dalla Polimnia, nuovamente seconda, a quota 12. Dunque, quattro i punti di scarto sulla seconda piazza: e domenica a San Pio, sarà proprio sfida contro la Polimnia, per il più classico degli scontri al vertice. Insomma, la buona occasione per portare ulteriore fieno in cascina in questo inizio di stagione.

I risultati della giornata e la classifica aggiornata. Dietro l’Omnia riecco la Polimnia (1-0 al Real Siti), che scavalca lo Sporting Ordona (ko casalingo 0-2 contro il Monte Sant’Angelo). Torna al successo la Virtus Bitritto (2-1 al San Marco), colpo esterno del Canosa (3-2 sul campo della Rinascita Rutiglianese), prima vittoria per la Trulli e Grotte (2-0 alla Nuova Molfetta), bene anche la Nuova Spinazzola (1-0 alla Fortis Altamura). Pareggio a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano.
Classifica: Omnia Bitonto 16, Polimnia 12, Sporting Ordona e Virtus Bitritto 10, Puglia Sport Laterza 9, Corato, Nuova Molfetta e Ascoli Satriano 8, Real Siti, Monte Sant’Angelo, Canosa e Nuova Spinazzola 7, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 4.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: continua il duello in vetta tra Del Core e Giorgetti

Sono 25 le reti realizzate nel sesto turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Continua il duello a suon di gol tra i due capo cannonieri Del Core del Team Altamura e Giorgetti del Novoli, entrambi a segno ieri per la sesta volta in campionato.

Sale a quota 5 con una doppietta, Vito Morra dell’Audace Cerignola.

Il suo compagno di squadra, Carmine Marinaro, segna in campionato per la quarta volta, così come Palma dell’Otranto.

Terza marcatura stagionale per Telera dell’Atletico Vieste.

Doppiette e prime due reti stagionali per Amoruso, Ferrante e Stefanini della Molfetta Sportiva.

Seconda rete per Di Senso e Fiorentino del Team Altamura, Loiodice del Barletta e Zotti del Bitonto.

Prima rete stagionale per i vari Chiffi, Gissi, Turitto, Macchia, Villani, Di Pierro e De Vita.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

6 reti: Del Core (Team Altamura) e Giorgetti (Novoli)

5 reti: Morra (Audace Ceignola)

4 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Palma (Otranto) e Trotta (Atletico Vieste)

3 reti: Telera (Atletico Vieste), Di Rito (Barletta), Manzari (Bitonto), De Giorgi (Gallipoli) e Tedesco (Casarano)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Una grande Audace batte il Casarano 3-0

Super Morra, due gol e un assist per Marinaro. Da ricordare l’esordio di Farina sulla panchina gialloblu.

Tre gol, gioco elegante, minima sofferenza nonostante le tante assenze, festa finale e secondo posto a meno tre dall’Altamura. Meglio di così non poteva cominciare l’avventura di mister Farina alla guida dei gialloblu. Alla vigilia aveva preannunciato una grande domenica ed è stato accontentato: dallo stadio pieno di gente e di calore, dalla squadra per la bella prestazione e dai tre punti che muovono la classifica, tenendo alta l’asticella.

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Farina sceglie il 3-4-1-2 per il suo debutto al Monterisi. Marinaro tra i pali, Sakho, Altares (al debutto assoluto) e Matera in difesa; Russo e Colucci sugli esterni con Albanse primo interditore in mezzo al campo e Marinaro regista. Di punta Lasalandra e Morra con alle spalle il giovane Oliva. Possesso palla, transizione e personalità per imporre il proprio gioco: questo chiedeva Farina contro un Casarano imbattuto sinora. La squadra di mister Sportillo ha infatti confermato le attese dimostrandosi un osso duro, schierandosi quasi a specchio (3-5-2), giocando con aggressività e pressing in mezzo al campo per non far ragionare Marinaro e compagnia. Allo scoccare del minuto numero 15 l’Audace passa e la firma è quella di Vito Morra che benedirà il battessimo gialloblu dell’allenatore venuto da Caserta con una doppietta. La prima rete è da centravanti consumato, freddo e caparbio nel raccogliere il pallone in area (filtrato nel mezzo della barriera su una punizione dal limite di Marinaro) e trafiggere Casalino. E’ l’episodio che accende il match. Le azioni si suggono su entrambi i fronti. Minuto 25, ci prova Caputo per il Casarano con una punizione insidiosa, palla alta di nulla. Sei minuti più tardi è Albanese a sfiorare il raddoppio, calciando largo un pallone servito ottimamente da Lasalandra. Sul capovolgimento di fronte, gli ospiti sprecano la più grossa delle occasioni da gol. Uno-due tra Caputo e Portaccio, il centrocampista calcia a botta sicura ma è provvidenziale la deviazione da terra di Matera. Oltre al danno, per il Casarano arriva la beffa con la classica legge del gol sbagliato gol subito. Minuto 35, Morra scippa la palla a Zaminga sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria. Marinaro lo segue e viene premiato con il più comodo degli assist, di quelli da spingere soltanto in rete. 2-0, primo tempo in cassaforte e gara tutta in discesa.

Nel secondo round, infatti, i gialloblu controllano la partita. Oliva prova subito a far cadere giù lo stadio con un pallonetto dalla trequarti. Largo ma non di molto. Il Casarano prova a scuotersi e, al minuto 60 è Negro a sprecare da ottima posizione, dopo l’ottimo scambio con Caputo: tiro centrale, bloccato da Marinaro. E’ l’ultima vera occasione da gol creata dalla squadra ospite. Nei minuti successivi, l’Audace viaggia con il pilota automatico e va più volte vicino al tris. Il primo a sfiorarlo è Lasalandra al minuto 62. Sponda di Morra per il 10 che rientra sul destro e da posizione defilata ci prova con il classico tiro a giro sul palo lontano: largo. Un minuto dopo Oliva e Morra fanno le prove generali del terzo gol. Il giovane gialloblu verticalizza per il 9: diagonale forte, sventato da Casalino in angolo. La partita scorre verso il novantesimo, Farina inserisce Schiavone per Lasalandra passando al 3-5-2 e, al minuto 84, l’Audace trova il meritatissimo 3-0. L’azione si ripete: Oliva in verticale per Morra. L’attaccante s’invola, mira la porta e libera il diagonale che sentenzia Casalino. E’ il tris gialloblu; è la personalissima doppietta di Morra giunto al quinto centro stagionale; è la fine della contesa.

La nuova avventura di mister Farina parte con il piede giusto. Bella e tenera è la domenica gialloblu, bisogna godersela.

Fabio Trallo