Con Zito la Sanseverese vola
Sette punti nelle ultime tre gare

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

SAN SEVERO  – Per la Sanseverese sette punti nelle ultime tre gare, vola sempre più in alto questa Sanseverese sotto la giuda del neo tecnico Matteo Zito nel campionato di Prima categoria. E’ una squadra che entusiasma la piazza arancionera e le oltre trecento presenza sugli spalti nella gara con il Lesina lo dimostrano. Una posizione, ora, che senza dubbio esalta un gruppo di ragazzi costruito per disputare un campionato tranquillo, risultati che confermano le doti di un tecnico come Zito che viene un po’ da tutti considerato, ora, il valore aggiunto. Coccia, Cruciano, Marrocchella, Bufalo e Pignatelli stanno davvero stupendo per il ritmo imposto al proprio campionato.
“E’ tutto vero – dice un Giuseppe del Grosso – domenica è stata una festa, personalmente la temevo molto, invece l’abbiamo giocata bene”. Ora è lecito sognare per Messinese, Liquadri, Viele e soci. “Tutto quello che viene è ben accetto – dice il patron Roberto Fanelli -, ma è bene non montarci la testa, l’umiltà deve essere alla base di ogni nostro passo”. Sarà ma il gioco espresso in campo dai sanseveresi convince. “Con i ragazzi si è creato un bel rapporto – dice il capitano Bufalo -, siamo un gruppo molto unito e probabilmente è questo il nostro vero segreto”. Liemonte, Matropieri e soci non vogliono mollare. “E’ una bellissima soddisfazione – ammette il tecnico Zito -, queste sono tutte emozioni incredibili, è bello veder arrivare i risultati, e per mantenere alto il nostro livello è bene che lo spirito resti lo stesso anche quando arriveranno i momenti bui”.
Intanto la dirigenza con Luigi e Carmine Manicone è soddisfatta. “Stiamo lavorando anche per il futuro – dice il patron -, stiamo ricompattando una squadra che ora ha capito il suo reale valore”.

Antonio Villani

E adesso l’Ordona vuole risalire ancora
Grinta e carattere le armi vincenti

Ordona Presidente Gianluigi Nigro

Gianluigi Nigro

ORDONA – Nonostante il ritardo nella preparazione del campionato (l’Ordona rischiava di non iscriversi al torneo di Prima), questo organico ha grinta da vendere in campo e lo si è visto nelle ultime settimana in cui Bruno e soci hanno raccolto sei punti allontanandosi dalla zona bassa della graduatoria. Gruppo unito e compatto, lo ha dimostrato domenica scorsa (vittoria sullo Stornarella) e vuole dimostrarlo nella prosisma di campionato (ancora in casa) con lo Sporting Foggia.
E domenica i ragazzi di Gianluigi Nigro cercheranno di continuare in questa serie positiva.  Per la compagine del tecnico Corcella sarà una partita tosta contro una squadra, quella avversaria, che lotta in campo dal primo all’ultimo minuto e non meritando la classifica attuale. Ma questo Ordona in difesa sembra aver trovato gli equilibri giusti. Nonostante le difficoltà di questo momento particolare, lo spogliatoio è unito e compatto e c’è la speranza di poter continuare su questi ritmi. “Il gruppo è vivo  – dice il patron Gianluigi Nigro – la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i due-tre punti persi per strada.
Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con lo Sporting Foggia. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il tecnico -, ma noi non siamo da meno”. La formazione non dovrebbe discostarsi molto da quella di domenica scorsa. Soprattutto la difesa potrebbe rimanere immutata: è dunque possibile che l’allenatore si affidi nuovamente allo stesso modulo di gioco anche contro i foggiani. L’obiettivo è quello di dare continuità alle prestazioni offerte nelle ultime gare magari portare a casa qualche punto per muovere la classifica e magari con un successo arrivare a ridosso del podio.

Ant.Vill.

Atletico Peschici – Civilis Atletico 1-2
Finisce l’avventura in coppa per il Peschici

Stemma Atletico PeschiciE’ una squadra zeppa di giovani quella scesa in campo oggi al Michele Maggiano agli ordini di Mister Olivieri. Tra indisponibilità e squalifiche sono diversi gli under presenti tra campo e panchina, a prova del fatto che non è propriamente la Coppa Puglia ad essere il primo obiettivo dei piani societari.
La squadra si è comunque comportata molto bene, facendola da padrone per lunghi tratti di gara, a dispetto della caratura sicuramente maggiore del Manfredonia, (anch’essa a dire la verità scesa in campo imbottita di giovani promesse) e nonostante il risultato alla fine dica tutt’altro. Poche comunque le vere occasioni da gol per entrambe le compagini. Nel primo tempo è il giovane Flaminio per i nostri, al minuto 20′ su di un tiro di prima a botta sicura dal limite dell’aria piccola a vedersi negare l’emozione del gol dall’ottimo intervento d’istinto del portiere. Mentre è stato poi il Manfredonia, limitato a giocare in contropiede, ad andare in rete poco dopo con il tiro della vita dai 40 metri.
Nella ripresa è sempre l’Atletico che fa la partita e trova, dopo un paio di tentativi, il gol su calcio di rigore con il capitano Borgia. Ad un quarto d’ora dal termine è però ancora il Civilis ad andare in rete per il definitivo 1-2 dopo aver recuperato palla a centrocampo e aver trovato cosi a difesa spiazzata un facile uno-due vincente.
Il risultato come già detto è apparso in realtà abbastanza bugiardo per quello che si è potuto vedere sul terreno di gioco, ma non sono sicuramente questo tipo di sconfitte che possono intaccare il morale e lo spirito di un gruppo che in campionato è lanciato verso le zone alte della classifica, come sta a testimoniare il clima disteso e piacevole che si respirava a fine partita nello spogliatoio.
Termina qui dunque l’avventura in coppa dei ragazzi, ma ora si guarda avanti! Domenica al MAggiano arriva il Tre Torri calcio per uno scontro play-off tutto da vivere! E li sicuramente in campo il clima sarà quello delle grandi occasioni!
Forza Atletico PEschici!

Giuseppe Marino

Alexina Lesina
De Martino in bilico… arriva Pompilio?

Alexina Lesina Presidente Giuseppe Giagnorio

Giuseppe Giagnorio

Fatale per De Martino la sconfitta esterna a San Severo, arriva Pompilio?

Voci vicine alla società parlano della decisione del presidente dell’Alexina Lesina Giagnorio di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Pino De Martino. Fatale sarebbe stata, per il tecnico, la sconfitta esterna di domenica scorsa sul campo della Sanseverese. Cominciano a circolare i nomi dei papabili alla sostituzione dell’esonerato De Martino, e quello che si fa con più insistenza è il nome di Francesco Pompilio, ex allenatore proprio della Sanseverese. De Martino veniva da un buon settimo posto, nella passata stagione, con l’Ascoli Satriano (Promozione gir. A), da dove aveva caldeggiato l’acquisto di calciatori esperti quali Cuocci, Cartagine, Fiore, oltre al portiere Ferrazzano e all’attaccante Gravinese, candidandosi così, con l’Alexina, a compiere il salto di categoria.
Ora l’Alexina galleggia a metà classifica, con otto punti in nove gare, ma con un solo punto sulla zona playout.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Sanseverese – Alexina 1-0
La Sanseverese continua la sua risalita

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

La Sanseverese continua la sua risalita con Matteo Zito al timone e sfiata definitivamente la prima vera delusione di questo campionato di Prima Categoria, girone A, l’Alexina Lesina, condannandola alla terza sconfitta nel torneo. Nella settima giornata del 2012/13, tante vecchie conoscenze del calcio sanseverese incrociano nuovamente i tacchetti sul sintetico del ‘Ricciardelli’. Nelle file degli ospiti infatti militano il portiere Ferrazzano, il terzino Nardella, l’esterno Scarano e la punta Gravinese, tutti con un trascorso recente con l’U.S.D. San Severo. Tra i padroni di casa invece mancano i due fratelli Ungaro, mentre Liquadri, toccato duro dal compagno di squadra Mastropieri sette giorni prima in occasione della trasferta sul campo della Civilis, parte solo dalla panchina.
Non poteva esserci inizio migliore per i padroni di casa che passano al primo affondo grazie al classico goal dell’ex. Giovanni Camillo, l’anno scorso proprio a Lesina, s’invola sulla destra e opera un tiro cross che beffa Ferrazzano colpendo il palo interno alla sua destra ed entrando in rete. Per il fantasista sanseverese si è trattato del secondo goal in tre partite disputate con la maglia arancionera. Al 17′, ancora Camillo prova la prodezza balistica questa volta da calcio piazzato, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Al 36′, la Sanseverese va vicinissima al raddoppio. Camillo e Messinese confezionano un comodo assist per Liemonte che conclude direttamente da fuori area cogliendo il palo alla destra di Ferrazzano. Al 39′, un altro ex del Lesina, Danilo Viele, prova a sfruttare lo svarione difensivo di Cordone concludendo da posizione defilata sulla destra; questa volta Ferrazzano non si fa trovare impreparato. Sul prosieguo dell’azione ancora il portiere ospite si oppone al tentativo di ribattuta di Messinese, quindi il tiro di Camillo verso la porta sguarnita è contratto da un difensore lagunare.
Il Lesina ha la forza di reagire solo al 41′ grazie ad una bella iniziativa di Silverio che non ha comunque effetto.
La ripresa è un trionfo della noia ravvivato solo al 69′ dal colpo di testa del pericoloso Gravinese che esalta ancor di più la splendida parata del giovane Coccia. Ancora l’ex attaccante dell’Apricena prova una conclusione velleitaria dalla sinistra senza esito al 72′, quindi sul capovolgimento di fronte è Liemonte a mancare il bersaglio da una discreta posizione. L’ultima emozione del match è targata Messinese al 90′. La punta riceve il cross dalla destra di Lo Mele, prova la girata al volo ma trova Ferrazzano sulla sua strada.

La vittoria rilancia la Sanseverese nelle zone alte della graduatoria. Ora i dauni sono a soli quattro punti dalla zona play off.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele (70′ Villani), Mastropieri, Messinese, Liemonte (75′ Sderlenga), Camillo (86′ Liquadri).
A disposizione: Scanzano; Stabilito, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

ALEXINA. Ferrazzano; Nardella, Fiore (44′ Cartagine), Cuocci, Cordone, Totaro, Santoro, Cognetti, Gravinese, Scarano, Silverio (65′ Scopece).
A disposizione: Bruno; Schiavone, Lombardi, Comitogianni, Cavallo. Allenatore: De Martino.

NOTE – Ammoniti Bufalo, Viele e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Cuocci e Cognetti dell’Alexina Lesina.

 

ANTONIO PIO CRISTINO – sanseverese.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Arriva la prima sconfitta stagionale

stemma Monte Sant'AngeloCuore, grinta e dominio territoriale, a volte, non bastano per portare a casa la vittoria, infatti nel calcio, per vincere,  occorre metterla dentro, ed è quello che ha fatto la Nuova Daunia di Mister Ciurlia, l’ha messa, sull’unico tiro e l’unica vera occasione presentatasi, questo pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo.
La gara ha inizio, con un omaggio , da parte dell’amministrazione comunale di Castelluccio Valmaggiore e della Nuova Daunia agli ex della giornata, vale a dire La Torre e Fiore, per ringraziarli ad aver contribuito al successo della scorsa stagione nella conquista della Coppa Puglia.

Mister Ricucci, ancora privo di Simone Giuseppe e di Marcone, schiera: Vitulano, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, D’Apolito, Fiore, Quitadamo, La Torre e Valente.
La gara è importante ed al quanto sentita da ambo le parti, dove nessuno vuole sbagliare e consapevoli forse che il primo che avrebbe segnato avrebbe portato a casa i tre punti.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che sembra avere il controllo della gara, al 10’ Valente, potrebbe battere a rete, ma stecca la palla, al 15’ l’ex La Torre liberatosi del diretto avversario, temporeggia, credendo di aver commesso fallo, il fischio non arriva, e con un pallonetto morbido cerca di scavalcare il portiere ospite in uscita, ma la palla va di poco alta, al 18’sempre Valente in seguito ad un batti e ribatti in area nero verde, conclude con un gran tiro ma colpisce in pieno un avversario, numerose sono le giocate e palle recuperate dal baby di casa  Quitadamo, migliore in campo, tanto da creare scompiglio nel centrocampo dauno, e costringendo gli ospiti a fermarlo anche in maniera fallosa, in seguito ad un ennesimo fallo proprio su  Quitadamo, al 25’ , l’arbitro il Sig. Desiderato della sezione di Barletta ( ottima la sua direzione), espelle   un giocatore della Nuova Daunia, per somma di ammonizioni.
Il Monte cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma di fronte trova una squadra ben organizzata, e che restando in 10 uomini abbassa il proprio baricentro provando a colpire in contropiede. Il primo tempo finisce sul risultato di parità.
Nel secondo tempo, il Monte continua ad attaccare, cercando di imporre gioco alla squadra ospite, e va molto vicino alla rete, infatti al 10’ Gentile, uno dei migliori in campo, effettua un tiro cross, che prende una strana traiettoria e che solo un grande intervento del portiere ospite, evita la rete.
Mister Ricucci
effettua il primo cambio, cercando di dare più profondità alla squadra, e mette nella mischia anche Simone Francesco, che rileva Fiore.
La Nuova Daunia, cerca di contenere gli attacchi del Monte, provando a sorprendere con lanci lunghi a scavalcare la difesa locale, ed è proprio così che al 15’ trova il vantaggio con Mangiacotti, abile ad inserirsi, portare palla in area e battere un preciso diagonale rasoterra,  palo interno e gol. 0-1.
Al 18’, si ristabilisce la parità numerica in campo, infatti a guadagnare la doccia anzitempo è D’Apolito, già ammonito, colpisce un avversario con la palla a gioco fermo, stizzito dalle continue perdite di tempo degli avversari, ma si sa il risultato è a loro favorevole.
Il Monte sembra non accusare il colpo, anzi, inizia nuovamente a mettere in difficoltà la Nuova Daunia, e a volte rischiando anche troppo, tant’è che su uno dei soliti lanci questa volta è Borgia che potrebbe andare a rete, ma disturbato da Vitulano in uscita, colpisce il palo.
Al 20′ Diego ci prova dalla distanza, l’arbitro ravvede una deviazione ed assegna un calcio d’angolo, dalla bandierina si presenta La Torre , la palla attraversa tutta l’area di rigore, sulla palla arriva Ciuffreda che manca clamorosamente il tap in vincente.
Al 25’, La Torre, lascia partire un gran tiro, e che questa volta neanche l’attento portiere ospite potrebbe far nulla, ma la palla sfiora la traversa infrangendosi sulla parte alta della rete.
La  Nuova Daunia cerca di sfruttare gli attacchi garganici, per le proprie ripartenze, essendo la difesa locale stabilmente sulla linea di centrocampo, ed è su una di queste ripartenze che Santoro ferma  per la maglia un giocatore involato a rete, lasciando per gli ultimi 10 minuti il monte in 9 uomini, ma era l’unica cosa da fare per evitare un risultato che sarebbe stato troppo pesante e bugiardo per quanto visto in campo.
Il Monte comunque non demorde e torna all’attacco, alla ricerca disperata del pari, e la palla buona sembra essere capitata sui piedi di Valente che di prima intenzione stoppa e tira a rete, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite compie la prodezza.
Dopo sei minuti di recupero, termina la gara, che sancisce la prima  sconfitta stagionale per il Monte Sant’Angelo, sul proprio terreno di gioco, dove non veniva sconfitto dal 16/01/2011.

Si è assistito ad una gara maschia, ben giocata da entrambe le squadre, si vede davvero il lavoro svolto da Mister Ricucci, mettendo bene la squadra in campo e ben ordinata, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma si sa, nel calcio vince chi segna, sono queste le parole di un dirigente della Nuova Daunia a fine gara, che aggiunge , devo complimentarmi, oltre che con il vostro tecnico, anche con il vostro pubblico, sempre corretto per tutti i 90 minuti, e non ultimo vi auguro di avere grandi soddisfazioni dal campionato, avete davvero un’ ottima squadra e soprattutto un signor tecnico. Un caro saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo. tutto questo è vero, come è vero che alla fine il risultato ti fa vedere tutto più bello.

Il Monte sicuramente ha fatto una gran prestazione , sicuramente non demeritando, auguriamo alla Nuova Daunia un in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.
Appuntamento a Domenica prossima al miramare di Manfredonia, dove andrà di scena il derby con i cugini dell’Atletico, guai ad abbassare la china.

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio

SudEst Casamassima – Celle di San Vito 3-3

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Finisce 3 – 3 l’ottava gara di Campionato che ha visto di fronte la capolista SudEst contro la matricola Celle di San Vito, con gli ospiti che sono riusciti a riprendere la gara per ben tre volte.
Il Celle orfano di Capitan Bruno schiera Colantonini tra i pali, in difesa da destra verso sinistra Recchia, Ciccarelli, Belluna e Acquaviva, centrocampo a quattro con Galano, Capocasale, La Torre e Olivieri con il duo d’attacco Lannunziata, Falcone.
Si gioca al Comunale di Adelfia.
Pronti, via e’ il Casamassima va in vantaggio con il veterano Mastrolonardo, il quale dalla trequarti fa partire un destro che tocca la traversa e va a finire in rete.
Il Celle in confusione nei primi minuti di gioco rischia addirittura di subire il secondo gol con Petaroscia, che da posizione defilata non trova di poco la rete.
La risposta degli ospiti arriva al14’con Galano che sugli sviluppi di un calcio d’angolo corto, calcia alto sulla traversa.
Al 26’ e’ ancora il Celle che recrimina un calcio di Rigore, per un fallo di mano in area su un tiro di Lannunziata.
Al 38’ e’ Falcone ad impensierire i padroni di casa con un destro dal limite dell’area ,ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 42’ Acquaviva perde palla sulla trequarti difensiva, Colella vede il portiere fuori dai pali e calcia a rete, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
Al 44’allora e’ il Celle a trovare il pareggio con Ciccarelli che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte l’incolpevole Girolamo.
Non passano nemmeno due minuti che il Casamassima si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Blonda e Salvati di testa spiazza l’incolpevole Colantonini.
Inizia la ripresa e il Celle al54’segna subito la rete del 2 – 2 : Falcone calcia a rete dal limite dell’area ,dopo uno scambio con Lannunziata, Girolamo respinge, arriva la Torre abile a seguire l’azione che ribadisce la palla in rete.
La gioia degli ospiti dura pochissimo: il Casamassima al 59’ si porta nuovamente in vantaggio con Salvati che servito in area da Petaroscia riesce a disimpegnarsi con la suola tra i difensori avversari e a trovare la rete con un tiro di sinistro.
Il Celle pero’ non ci sta e’ al 69’ riporta per la terza volta la gara in parita’: Recchia anticipa Petaroscia sulla destra e serve Galano, il quale si invola sulla fascia e serve Lannunziata che di prima in girata batte l’incolpevole Girolamo.
Il Celle e’ galvanizzato e al 75’ci prova con De Palma appena entrato ,ma il suo tiro non ha buon fine.
I padroni di casa cercano invano di portare a casa la vittoria con Petaroscia e Salvati senza pero’ creare troppe difficolta’ a Colantonini. All’88’ il Celle potrebbe tentare il colpaccio con Ciccarelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua incornata finisce sopra la traversa.
Finisce la gara con gli applausi del pubblico presente che sicuramente non si sara’ annoiato, un pareggio piu’ che giusto tra le due squadre con i padroni di casa che mantengono lo stesso la vetta della classifica.
Chapeau per il Celle, abile a tener testa alla capolista che prima dei tre gol subiti quest’oggi vantava la miglior difesa, con soli tre gol subiti nelle prime sette gare di Campionato.
Intanto Domenica il Celle sara’ impegnato sul sintetico di Rocchetta contro il Melphicta che ieri si e’ disimpegnata per una rete a zero contro la Rutiglianese.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Rocchetta – Uniona Calcio Bisceglie 1-3
Tris Pasculli e l’Unione Calcio si rialza

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta

Il Pasculli show, con tre reti di fattura pregevole sul campo avversario del Rocchetta Sant’ Antonio, ha galvanizzato l’ambiente in casa Unione calcio Bisceglie, lanciando un concreto messaggio alle cinque formazioni del gruppo di testa. Pur tuttavia nulla è cambiato in graduatoria per il gruppo caro al presidente Pedone, ancora distante sette punti dalla vetta.
A sorpresa Parente, recuperato in extremis da un problema all’interno coscia, resta in panchina consegnando le chiavi della zona angelica difensiva a Troilo. Esordio dal primo minuto per Dell’Olio.
Dopo una fase di studio ad alta concentrazione da parte degli ospiti, il risultato è già in ghiaccio alla mezz’ora: in dieci minuti si consolida la supremazia degli azzurri, prima con una punizione dalla tre quarti dell’esterno sinistro, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione di Magliano; successivamente con un’azione spettacolare orchestrata da Nicola Tritta. L’esperto attaccante serve il numero 9 con una finezza lasciando esterrefatto Mastropietro, scavalcato ai tredici metri da un pallonetto.
Nel mezzo il rigore degli avversari che ha fruttato l’espulsione al 36’ del capitano Angelo Monopoli, punito per un presunto fallo di mano sulla linea di porta: Fennino la metta nell’angolino più lontano dove Napoletano non può arrivare.
Nel recupero della ripresa c’è tempo per la terza esultanza di Mattia Pasculli, bravo a ribadire in rete un penalty sbagliato dallo stesso ventiseienne: palo destro e tap in facile da portarsi a casa la sfera.
Con questo risultato l’Unione resta sesto a dodici punti delineando le aspettative del roster per il prosieguo della stagione.
Prima di addentrarci nel prossimo turno di campionato c’è tempo anche per pensare alla Coppa Puglia: giovedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30, è la volta della Virtus Molfetta, formazione di Seconda Categoria Pugliese oggi sconfitta in campionato dal Fasano per 4 – 0.

ROCCHETTA : Mastropietro, Catenazzo, Di tuccio (84′ Magaldi), Crisantino, Magliano, Giusto, Russo, Feninno S., Feninno M. (78′ Corbo), Albezio, Lamatrice (50′ Castelli).
A disp:
Moriello, Ranieri, Telesca, Garruto. All. Matarangolo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Napoletano, Monopoli Ang., Troilo (76’ Ciardi), Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De cillis, Dell’olio (46′ Tortora), Pasculli, Porcelli, Tritta (57′ Abbascià).
A disp: Simeone, Parente, Caprioli, Bombini. All: Di Pierro

Arbitro: Ostuni di Bari
Reti:
30′, 39′, 94′ (rig.) Pasculli, 36′ Feninno M.
Ammoniti: Troilo, De cillis, Abbascià (UCB)
Espulsi: Monopoli Angelo al 36’

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Castelluccio sempre più capoclassifica

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Cinque vittorie, un pareggio, 13 reti messe a segno e appena 3 subìte. Indicazioni che valgono, rispettivamente, il terzo miglior attacco e la seconda difesa meno perforata nel girone ‘A’, quello dauno-levantino in Prima Categoria.
Sono i numeri della cavalcata trionfale intrapresa, pardon proseguita, dalla Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che domenica ha violato il ‘Comunale’ di Monte Sant’Angelo imponendosi per 1-0, in virtù della marcatura di Mangiacotti. Il tutto, malgrado l’inferiorità numerica, registrata a partire dal 25esimo della frazione iniziale.In casa Daunia parlano anche altri riscontri numerici: 355 giorni di imbattibilità, con l’ultima sconfitta nella stagione regolare che rimonta al 13 novembre 2011, 46 gare ufficiali senza sconfitta (play off esclusi) tra campionato e Coppa Puglia, vinta nella finale del 6 maggio contro il Terlizzi, primissimacompagine del Tavoliere a riuscire nell’exploit.
Una affermazione che, a detta del presidente Gennaro Iannelli, si vuol replicare guardando con attenzione al resto degli impegni.La truppa di mister Antonio Ciurlia e del suo vice Attilio Presutto guarda con attenzione, senza rilassatezza, alla sfida casalinga di domenica 11 novembre, dalle ore 14.30, sulla breccia del Campo ‘Don Uva’ di via Lucera a Foggia. Avversari di turno, i cugini del Real Castriotta Manfredonia, superati in casa dalla co-capolista: la Real Bat. I biancorossi barlettani, dopo la retrocessione maturata un anno fa, paiono intenzionati al repentino ritorno in Promozione pugliese. Categoria, la seconda regionale, che sembra alla portata della giovanissima pattuglia ben allestita dal direttore sportivo Michele Rossetti
Castelluccio Valmaggiore è un paese in festa, ogni fine settimana, ed in costante trepidazione. Il centrale difensivo Antonio Facchini, per il prossimo impegno, tornerà a disposizione della piattaforma tecnica nero-verde, avendo scontato la squalifica di un turno, inflittagli dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. A centrocampo resta la variabile Giuseppe Ponziano, centrocampista classe 1993, novello acquisto dopo l’addio del navigato Simone Testini.
La compagine barlettana ospiterà, invece, un Apricena a caccia di punti-tranquillità dopo un avvio stentato e la striminzita affermazione interna, per 2 a 0 ai danni del Civilis Atletico Manfredonia, fanalino di coda a quota 1 punto. Echissà che i blaugrana apricenesi non ci mettano del loro e sgambettino la ‘conprimatista’. Chissà…

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Sudest – Celle di San Vito 3-3
pirotecnico 3-3 col Celle per i dorati

Giocatore Sudest Salvati

Salvati

I dorati impattano al Comunale di Adelfia contro un Celle cinico. Apre un gol da antologia di Mastrolonardo. Sul finire del primo tempo, botta e risposta Ciccarelli-Salvati. Ad inizio ripresa Latorre fa 2-2 a cui risponde ancora Salvati. Al 24’ Lannunziata sigla il definitivo 3-3. Traversa di Colella.

Pirotecnico 3-3 al Comunale di Adelfia tra la capolista Sudest e il Celle San Vito. Si sfidano miglior difesa del Campionato, quella dorata, con il miglior attacco quello foggiano. D’Ermilio schiera un undici iniziale a trazione anteriore con Colella a centrocampo e Carrassi in attacco. Nel Celle, out per squalifica Bruno e Punzo. Il tecnico Giulio Forte si presenta col tridente Lannunziata-Olivieri-Falcone. Pronti via e la Sudest sblocca con una perla di Mastrolonardo che dal limite lascia partire una conclusione che coglie la parte interna della traversa e termina in rete. C’è qualche attimo di perplessità ma il guardalinee convalida. I dorati si mostrano in giornata di grazia e al 9′ la volee di Petaroscia termina di poco a lato. Poi tocca a Colella impensierire Colantonini con una botta dal vertice dell’area che sorvola la traversa. Il Celle San Vito si fa pericoloso sugli sviluppi di un angolo con Galano che a pochi passi calcia alto. Al 25′ è ancora Petaroscia a creare grattacapi agli ospiti ma il numero uno foggiano blocca senza timori. Il Celle, qualche minuto dopo, recrimina per un tocco di mani di Lettieri su conclusione di Lannunziata. Le api cercano il raddoppio ma l’assist di Salvati non viene concretizzato da Carrassi che sciupa sotto pora. La squadra di capitan Capocasale si riversa in avanti ma la botta in torsione di Lannunziata termina alta. Colella sradica palla a centrocampo e inventa una traiettoria dalla distanza che si stampa sulla traversa. Al 44′, gli ospiti pervengono al pareggio. Sugli sviluppi di un angolo, è lesto Ciccarelli a ribadire di testa in rete. Anche in questo caso, è il guardalinee a convalidare la rete. La reazione della Sudest è veemente e nel giro di un minuto si concretizza il nuovo sorpasso. Blonda pennella un cross millimetrico che la testa di Salvati indirizza nell’angolo basso alla destra di Colantonini. La ripresa si apre col gol del pari del Celle grazie ad una combinazione nello stretto tra Latorre, Falcone e Olivieri, finalizzata da Latorre che sfrutta la respinta di Girolamo sulla violenta botta di Falcone. La Sudest non ci sta e questa volta impiega 3′ per passare nuovamente in vantaggio. E’ da applausi la giocata di Salvati che di suola si smarca dal diretto avversario e insacca per la seconda volta. Per il bomber dorato quinta rete stagionale. Le api sfiorano subito il poker con un diagonale di uno scatenato Salvati ma la sfera sibila il palo. Cinico e spietato, il Celle impatta nuovamente al 24′ con una sassata di Lannunziata che non lascia scampo a Girolamo. Con le energie in riserva, visto anche l’impegno di Coppa di giovedì, la Sudest ci prova con tutte le forze residue. Alla mezz’ora, i dorati recriminano per uno spintone ai danni di Colella. Poi Salvati rischia di diventare l’eroe di giornata ma la tripletta non si materializza per una questione di centrimetri. Nelle battute finali, il Celle va alla conclusione con una botta di Capocasale dalla distanza, che termina alto. Su calcio d’angolo arriva la pronta risposta di De Giosa che però calcia debolmente. Poi tocca a Nasca ciccare a pochi passi da Colantonini dopo una preziosa sponda di Salvati. I foggiani non mollano e prima un colpo di testa di Ciccarelli su angolo, poi una botta di Galano creano apprensione ai tifosi di casa. L’ultimo squillo di gara arriva ancora da un’incornata di Salvati che però non impensierisce Colantonini.

Un pari tutto sommato giusto anche se la Sudest avrebbe potuto archiviare il match già nel primo con le occasionissime di Petaroscia e la traversa di Colella dopo il fantastico vantaggio di Mastrolonardo. Più che positiva la doppia reazione dei dorati dopo il pari ospite. Nel finale una fisiologica stanchezza, derivante dalle fatiche in eccesso di Coppa,non ha permesso alla Sudest di vincere anche questo match. Va dato merito al Celle per aver affrontato il match a viso aperto.La Sudest si conferma capolista del girone A nonostante il pari. Buon punto esterno per il Celle, destinato a scalare la graduatoria. Nel prossimo turno, le api faranno visita al Castellana.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati, Carrassi (22′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Lisco, De Giosa G., Fazio, Tisti, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Colantonini; Recchia, Acquaviva, Latorre (26′ st De Palma), Belluna; Ciccarelli, Galano (32′ st Sena), Capocasale, Lannunziata; Olivieri, Falcone (44′ st Cardone O.). A disp.: Tavano, Macajone, Cardone F., Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Nardi di Taranto coadiuvato da Urselli e Laudato di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Mastrolonardo (S), 44′ pt Ciccarelli (C), 45′ pt Salvati (S), 9′ st Latorre (C), 12′ st Salvati (S), 24′ st Lannunziata (C)
NOTE:
 giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Salvati (S), Carrassi (S), Petaroscia (S); Belluna (C), Lannunziata (C). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

 

Nuova Andria – Sporting Altamura 3-4
Spettacolare derby della Murgia!

Stemma Nuova andriaRocambolesco e spettacolare il “derby della Murgia” andato in scena al “Degli ulivi” di Andria, tra la Nuova Andria e lo Sporting Altamura. Alla fine la spuntano gli ospiti per 4 a 3! I padroni di casa si presentano al match interno senza gli squalificati Caporale, Colasuonno e Di Candia e con il rientrante Polichetti(reduce da una lunga squalifica) schierato a centrocampo. In attacco mister Di Bari preferisce Zingaro a Lomonte,mentre all’ultimo momento deve rinunciare al portiere Del Zio, al suo posto Crisantemo. Mister Di Maio per gli Altamurani schiera in attacco i forti Ferrante e Marsico. Pronti via, e al terzo giro di lancette la Nuova Andria passa in vantaggio. Conversano imbecca Zingaro che con un destro preciso al volo mette la palla all’incrocio e fa esplodere di gioia i suoi, è 1 a 0! L’attaccante Andriese potrebbe ripetersi al 9′ ma calcia fuori. Cosi come spesso accade quest’anno, la difesa della Nuova Andria barcolla..Non applica bene la tattica del fuorigioco e Minenna ne approfitta per portare al pareggio l’Altamura al 10′. 1 a 1 e palla al centro. I biancorossi ospiti capiscono il punto debole degli Andriesi e affondano.
Al 24′ Crisantemo ci mette una pezza su Ferrante, ma 2 minuti dopo al 26′ lo stesso Ferrante, trafigge il portiere locale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa tentano una reazione ma il gol del pari non arriva, e si ha la sensazione che ogni azione dell’Altamura possa essere pericolosa, cosi in pieno recupero c’è il terzo gol dell’Altamura, eurogol di Marsico. Il primo tempo termina 3 a 1 per lo Sporting e sembra non esserci piu partita. Ma nella ripresa la squadra del presidente Carbutti, riapre subito la contesa grazie al gol di Riccardo Di Palma al secondo minuto. A questo punto lo Sporting è intimorito e la Nuova Andria ci crede, fioccano occasioni per entrambe le squadre, Crisantemo para su Ferrante, ci prova Zingaro al 60′ ma nulla da fare.
Cosi al 67′ in un contrasto in area di rigore, Polichetti scivola e colpisce il pallone con le mani, cosi l’arbitro Palmisano di Taranto(insufficiente la sua prova) decreta il calcio di rogore per gli ospiti, dal dischetto trasforma il solito Ferrante. 4 a 2. Al 71′Riccardo Di Palma protesta e si becca il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Tutto in discesa per l’Altamura? Manco a parlarne! Corre il minuto 81 e Zingaro si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma. Mancano pochi minuti al termine le due squadre sono stremate e la Nuova Andria tenta di acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato, ma non arriva. Cosi l’Altamura vince ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per imporsi sugli Andriesi. Il derby della Murgia va allo Sporting, ma la Nuova Andria non ha affatto sfigurato contro una squadra blasonata quale quella biancorossa. Quindi ancora ultimo posto per la Nuova Andria, che però ha da recriminare su questa sconfitta che con un pò piu di accortezza si poteva evitare. Domenica prossima trasferta in quel di San Giovanni rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Pasculli(36’D’Ambrosio), Ziri, Lops, A. Di Palma(46′ Cassetta), Polichetti, Zagaria, Di Gioia, Zingaro, R. Di Palma, Conversano(75’Zinni). A disp. Campanile, Lomonte, Reggente, Grillo. All. Di Bari

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Rifino, Papapicco, Martimucci, Varisco, Angelico, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico(51’Di Maio), Paparella. A disp. Coretti, Ninivaggi, Rinaldi, Aloisio, Martelli, Squiccimarra. All. Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto Assistenti: Dentico e Lacalamita di Bari
Reti
: al 3’Zingaro(AND), al 10′ Minenna(ALT), al 26′ Ferrante(ALT), al 47 p.t. Marsico(ALT), al 2′ s.t. R. Di Palma(AND), al 67′ Ferrante su rig.(ALT), al 81′ Zingaro su rig.(AND)
Note
: espulso al 71’R. Di Palma(AND) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’anticipo contro la Puteolana, e sarà anticipo anche per Ctl Campania-F. Trani. In Eccellenza l’Audace Cerignola cerca in casa contro il Copertino i tre punti per l’eventuale sorpasso ai danni della capolista Libertas impegnata a Manfredonia. Promozione con Carapelle e Castellaneta che sperano in un passo falso della capilista Sudest a +4. In I e II Categoria Le capoliste tutte impegnate in trasferta. Al via i Campionati di III Categoria

 

 


SERIE D – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Francavilla  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  S. Antonio Abate  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Gladiator  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 CTL Campania  –  Fortis Trani  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano  1  0
 Matera  –  Taranto  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Pomigliano  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Ischia Isolaverde  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Potenza  –  Battipagliese  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Foggia calcio  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli  1 0

ECCELLENZA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Terlizzi  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  San Severo  Campo Comunale di Taurisano 
 Atletico Vieste  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Copertino  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Manfredonia  –  Libertas  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Pro Italia Galatina  –  Manduria  Campo Comunale di Gallipoli 
 Quartieri Uniti Bari  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Bellavista” di Bari 
 Real Racale  –  Gallipoli  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

PROMOZIONE – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  Castellaneta  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Virtus Bitritto  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Bitetto 
 Cellamare  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Rutiglianese  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Sporting Altamura  Campo Comunale di Andria 
 Nuova Lucera  –  Castellana  campo scuola “Cianci” Erb. Art. di Cerignola 
 P. S. Altamura  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  V. Locorotondo  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Celle di San Vito  Campo Privato “Tonino Rana” di Bari 
 Riposa  –  Carapelle  

I CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Civilis Atletico  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  Min. Murge  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Monte Sant’Angelo  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 Ordona Calcio  –  Reali Siti  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 R. Castriotta  –  Real Bat  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Alexina  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Canosa  Campo Degli Ulivi di Foggia 

II CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Orta Nova  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Real Torremaggiore  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci  –  Matinum  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Real San Giovanni  –  Maroso Candela  Campo Comunale “A. Massa” (A) di S. G. Rotondo 
 Sauri  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Tre Torri Calcio  –  Atletico Stornara  Campo Comunale di San Paolo Civitate 
 G.S. Troia  Vicarius  Campo Comunale di Troia

III CATEGORIA GIR. A – 1^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  Viestese  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Poggio Imperiale  –  San Pietro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale  10:30
 Real Peschici  –  Real Marvin  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Marco  Campo Comunale
 Riposa  –  Squadra del Cuore  

III CATEGORIA GIR.B – 1^ Giornata ore  14:30 

 Alberona  –  Real Biccari  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Carapellese  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Foggia Spa  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Biccari  –  Sant’Agata  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Elce  –  Herdonia  Campo Comunale di Deliceto 
 Riposa  –  Virtus Castelluccio  

Unione Calcio Bisceglie:
a Rocchetta per scacciare la crisi

Bufi, fermato dal Giudice Sportivo

Il pareggio ottenuto in casa contro il Monte Sant’Angelo è servito ben poco a calmare gli animi in casa Unione Calcio Bisceglie. Una settimana, quella appena passata, condita da faticose sedute sotto la pioggia che hanno testato il grado di resistenza alle basse temperature dei ragazzi di mister Di Pierro. Temperature non tanto basse da arrivare a quella polare del meno sette che distanzia la formazione biscegliese dalle capolista Real BAT e Nuova Daunia.
Domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 14:30) andrà in scena la partita che fungerà da chiave di volta per la stagione e fondamentale, a metà del girone d’andata, per comprendere le ambizioni della neonata società: l’avversario è di quelli tosti, da prendere con le pinze.
Il Rocchetta Sant’antonio, nono in graduatoria a quota sette punti, viene da un pareggio importante per le finalità di consolidamento del team di mister Matarangolo grazie ad un provvidenziale shoot griffato da Albenzi, bomber della formazione locale, contro l’Alexina. Nelle fila giallorosse da segnalare anche l’assortito centrocampo con i perni Crisantino e Catenazzo.
Nel roster del trainer Di Pierro mancherà Bufi, squalificato per un turno; diffidati Pasculli e Ciardi.
Il match, valevole per la settima giornata di campionato, sarà affidato alla giacchetta del signor Savino Di Benedetto della sezione di Barletta.

E Lo Sporting Daunia ora va
Quattro risultati utili consecutivi

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Quattro risultati utili consecutivi per lo Sporting daunia Foggia del patron Benito Stanco nel campionato di Prima categoria. Una striscia importante in vista dell’arrivo della “corazzata” Canosa domenica prossima. Una gara in cui si saprà quale ruolo potranno recitare Lo vasto e soci. “Teniamo sempre in debito conto quali sono le caratteristiche delle squadre che andremo ad affrontare, gara per gara – ammette il tecnico Nando Cola Antonini -, facendo attenzione ad ogni avversaria ma sono certo che non dovrà mai cambiare quella che è la mentalità che deve avere la mia compagine. A noi toccherà sempre preparare gli incontri che arrivano con l’obiettivo di vincere, anche se dobbiamo avere massimo rispetto per i nostri avversari.
Nel caso specifico, il Canosa – rimarca l’allenatore foggiano – rappresenta una squadra ben costruita. Un gruppo che è capace di sviluppare un buon calcio, anche se devo dire che veniamo da una striscia di risultati positivi e le sensazioni che ho, sono altrettanto buone. I calciatori del Canosa, in attacco sono veloci ma al tempo stesso è anche una squadra che concede tanto.La nostra bravura  – rimarca Cola Antonini – dovrà essere tutta nel sapere sfruttare, approfittare, di qualche errore avversario. Il Canosa è comunque un team che non è stato ridimensionato e credo che in quanto ad organico si sia operato scegliendo elementi di grandi qualità. Non ci possiamo fidare e siamo una squadra che sta crescendo. Dobbiamo lavorare per poter migliorare sotto l’aspetto mentale, mettendo da parte una certa frenesia che non è positiva. Sbagliare si può ma non si deve mai avere paura”. Uno Sporting che ora sa vincere, lo ammette il dg Giuseppe Iuppa. “Sono felice perché siamo stati capaci di creare un entusiasmo e questo fatto per noi rappresenta anche una grande responsabilità”. Insomma, Iuppa ha il quadro della situazione ed è pronto, insieme al gruppo dei suoi calciatori a fare una grande prova anche domenica pomeriggio.

Ant.Vill. (TRATTO DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Con mister Zito la Sanseverese Va!
La Sanseverese ha cambiato passo

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

SAN SEVERO  – Con l’arrivo di Matteo Zito in panchina, la Sanseverese nel campionato di Prima categoria sembra aver cambiato passo: quattro punti nelle ultime due gare e tanta convinzione di fare bene. Domenica arriva il Lesina, una di quelle partite che si caricano da sole, senza bisogno di stimoli particolari. Sscontro che evoca ben altre pagine del calcio del territorio. Oggi si tratta, però, di un match impari, vuoi per le forze in campo vuoi per l’entusiasmo agli antipodi: giallogranata di casa in fortissima ascesa dopo un inizio choc, rossoneri lagunari alla ricerca del guizzo anti sprofondamento. Settimana niente male in casa della compagine de presidente Roberto Fanelli. Il tecnico Zito ha alzato il tiro strigliando la squadra. Le buona prova offerta contro l’Atletico Manfredonia è da dimenticare alla svelta, biosgna pensare alla prosisma gara. Per questo, Zito si aspetta l’ennesima prestazione gagliarda e aggressiva da parte del suo undici. “Di fronte avremo un’ottima squadra, che non sta attraversando un buon momento di risultati – ammette il tecnico -, ma sono undici calciatori dal grosso spessore quelli che scenderanno in campo. Mi aspetto – dice Zito – una Sanseverese battaglieara che sicuramente vorrà la vittoria.
Certo il lesina cercherà di metterci in difficoltà e noi dovremo essere bravi a non sottovalutarli e a cercare di fare quello che è nelle nostre possibilità. Abbiamo terreno da recuperare in classifica per cui abbiamo l’obbligo di giocare partita dopo partita cercando di tirare fuori sempre il massimo”. Coccia, Lo Mele, Cruciano, Liemonte e Pignatelli vogliono i tre punti pur sapendo che di fronte avrannno una squadra che partiva per vincere il campionato e che ora non può più sbagliare. Bufalo, Villani, Viele e Mastropieri, però, ora più che mai sono consapevoli delle proprie forze e la mente, a quanto pare, è sgombra da paure. Messinese, Sderlenga, Camillo e Liquadri in sintesi sono pronti a tutto. “Vogliamo i tre punti – dice l’attaccante Messinese -, abbiamo tanti amici nel Lesina, ma noi vogliamo in quella gara conquistare il massimo”. Al “Ricciardelli”, domenica, Ungaro, Scanzano, Corposanto, Marrocchella e Palumbo mirano senza mezzi termini al successo pieno.

Antonio Villani (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Il Celle approda ai quarti di Coppa

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito rimaneggiato dalle assenze di Bruno, De Palma, Belluna, Falcone e Lizza scende in campo con Punzo tra i pali, difesa a quattro con  Cardone, Cocco, Ciccarelli e Cavaliere. Centrocampo a cinque, sulle fascie Cardone e Recchia e in mediana Macajone, Capocasale, e Olivieri a supporto dell’unica punta Lannunziata.
Cronaca: Si gioca sul sintetico di Rocchetta, l’Ascoli nella prima frazione di gara si rende piu’ pericolosa, al 23′ il sig. Lopriore della sez. di Foggia assegna un calcio di rigore per gli ospiti,sul dischetto va Fabiano, ma calcia a lato.
Il Celle si difende e cerca di impensierire gli avversari in contropiede. Al 39′ l’occasione da gol capita sulla testa di Cardone che su assist  di Lannunziata non riesce a ribadire in rete. Sulla respinta Ciccarelli calcia dai 20 metri, ma il suo tiro finisce fuori.
Nella ripresa il Celle cercano di sfruttare i due risultati utili che gli permetterebbero di passare il turno e attende gli avversari, i quali col passare di minuti perdono di lucidita’ non riuscendo a creare occasioni da rete.
La piu’ importante capita al 33′ sui piedi di Melillo che dal limite dell’area calcia a rete centrando la parte alta della traversa.
Al 36′ per il Celle ci prova Cavaliere ,ma il suo tiro dalla trequarti esce di poco a lato.
Al 39′ e’ La Torre sempre da fuori, ma anche il suo tiro non ha buon fine.
Il sig. Lopriore concede 5′ di recupero nei quali l’Ascoli anche con l’estremo difensore cerca di trovare la rete del vantaggio, non riuscendoci. Cosi’ il Celle con la migliore differenza reti passa il turno e si appresta a disputare i quarti di Finale.
Domenica intanto senza lo squalificato Bruno gli uomini di Giulio Forte  andranno a far visita alla capolista Sud Est.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Celle di San Vito – Ascoli Satriano 0-0
Ascoli fuori dalla Coppa

Finisce qui il cammino dell’Ascoli Satriano, ora tutto sul campionato.

I ragazzi di De Masi dicono addio alla Coppa Italia Promozione: sul campo di Rocchetta Sant’Antonio, il Celle riesce a fermare sul pari a reti bianche i gialloblù e passare il turno, in virtù della miglior differenza reti nella classifica avulsa. Padroni di casa senza De Palma, squalificato, e capitan Bruno infortunato, ospiti che devono rinunciare a Porcelluzzi, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, Montemorra, Zelano e Forgione. Eppure parte veloce l’Ascoli, decisa ad imprimere un ritmo alto alla gara, anche in virtù della necessità di portare a casa l’intera posta per passare il turno. Così i ragazzi di De Masi si affacciano spesso, nella prima frazione, dalle parti di Punzo, bravo a tenere a galla la sua squadra in particolar modo su una proiezione offensiva di un buon Melillo; al minuto 21’ la possibile svolta della gara, quando il sig. Lopriore accorda un penalty agli ospiti per una spinta in area su Balletta lanciato a rete: manca il rigorista Porcelluzzi, sul dischetto si presenta Fabiano che angola troppo sul palo alla destra di Punzo e spedisce fuori. La squadra però non si scompone e continua la ricerca della via del gol, togliendo il respiro ai padroni di casa che mettono in campo una tattica fin troppo attendista condita da qualche intervento troppo ruvido, talvolta non sanzionato dal direttore di gara; la prima occasione per i padroni di casa, unica in tutta la gara, capita al 44’, ma Moschetto prima e la difesa poi sventano la minaccia.
Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match, ma comincia a farsi sentire la stanchezza, la lucidità viene meno e i padroni di casa, incentivati dal permissivismo del direttore di gara, vanno giù duro sulle gambe degli avversari: il risultato è una seconda frazione più spezzettata, coi giocatori del Celle che col passare dei minuti perdono tempo in ogni occasione utile. Eppure è ancora l’Ascoli a recriminare, ancora con Melillo, ben servito da Russo: il suo tiro a giro finisce sulla traversa dopo un lievissimo tocco di Punzo, che ancora una volta tiene i suoi con due piedi nella Coppa. Dopo cinque minuti abbondanti di recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità mentre l’Ascoli si apprestava a mettere l’ennesima palla in mezzo all’area di rigore del Celle per cercare di rompere l’equilibrio e portare a casa la vittoria.
Partita dominata dall’Ascoli contro un avversario che ha scelto la tattica dell’attesa e del gioco maschio, spesso oltre il limite del fallo. Gli ospiti, senza un uomo per reparto, non sfigurano, anzi ai punti meritano la vittoria per il ritmo e le nitide occasioni da gol create e sfumate di un soffio. Tra tre giorni si torna in campo, al comunale arriva la matricola rivelazione Castellaneta, per un match che probabilmente dirà quale ruolo giocherà la squadra di De Masi in questo lungo ed equilibrato campionato di Promozione.

Celle di San Vito: Punzo, Cardone O., Cocco (23’ pt Acquaviva), Capocasale (1’ st La Torre), Cavaliere, Ciccarelli, Cardone F., Macajone, Lannunziata, Olivieri (28’ st Cola Antonini), Recchia..
A disp. Tavano, Galano, Lizza, Falcone. All. Forte

Ascoli Satriano: Moschetto, Russo (40’ st Strazzella), Filannino, Daluiso, Lanciano, Giannatempo, Ragno, Fabiano, Specchio (33’ st Dipilato), Melillo, Balletta.
A disp. Brattoli, Pescatore, Perlingieri, Brunone. All. De Masi

Ammoniti: Cardone, Cavaliere, Ciccarelli, Lannunziata, Olivieri, Recchia, La Torre (C), Russo, Fabiano (AS).
Espulso: D’Elia, presidente del Celle San Vito, per proteste.
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Mastropasqua e Scillitani (Foggia).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

E’ una Nuova Daunia che stupisce
Parla il capitano Camarda

E’ una Nuova Daunia che stà stupendo gli addetti al lavoro, che riesce a vincere ed a convincere di parita in partita.
Una squadra giovane, senza grilli per la testa, tutta lavoro ed entusiasmo, proprio come il suo Capitano, Francesco Camarda: “Questi ragazzi con la loro dedizione al lavoro mi rendono ogni giorno sempre più orgoglioso di essere il loro capitano. Questi nostri risultati sorprendono prima di tutto noi, anche se non sono casuali, c’è uno staff societario di grandi competenze, Spadaccino, Petruzzelli, Iannelli hanno portato esperienza e tranquillità, lo staff tecnico stà facendo il resto…Però a nome di tutta la squadra vorremmo dedicare questo momento ai nostri tifosi, a coloro che ci seguono sempre sia in casa che fuori come Donato Marchese, Donato Lombardi, Vittorio Cavoto, Nicola Cavoto, Rocco De Michele, Antonio Savino, Carmelo Pompa, Mario Faggioli, Francesco Casoli, Donis D’angelico, Giovanni Campanaro, Felice Cavoto, Riccio Vittorio, Biagio Ziccardi, Antonio Fagioli, e moltissimi altri…. ovviamente il ringraziamento più grande và a Carlo Riccio ed al Sindaco Rocco Grilli, la nostra speranza è che possiamo renderli orgogliosi di noi e che sempre più persone di Castelluccio possano seguirci, noi lavoriamo sodo affinchè possiamo onorare il nome ed il logo del loro paese che portiamo sulle maglie con onore.

Squadra Nuova Daunia

Una formazione del 2012/2013

I Categoria: Il punto
In testa Nuova Daunia e Real Bat

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

In I Categoria comandano la classifica Nuova Daunia di Mr. Ciurlia (in foto al lato) e Real Bat che si sono scrollate di dosso Monte Sant’Angelo e Minervino che hanno pareggiato.
Ritorna al successo la Sanseverese in Casa dell’Atletico Manfredonia, pari e patta nei derby tra Real Siti Stornarella e Sporting Daunia Foggia e tra l’Alexina Lesina e il Rocchetta Sant’Antonio. Naufraga l’Apricena a Canosa: i blu granata sono sempre penultimi e precedono la sola Atle­tico Manfredonia.
E’ sempre più Nuova Daunia: anche do­menica scorsa la squadra di Antonio Ciulia non ha lasciato nulla ai suoi avversari: poker all’ Audace Barletta e tanta consapevolezza di poter restare ancora lassù. In rete Caputo, Bor­gia con una doppietta e Marino. Ritorna finalmente il sorriso in casa della Sanseverese corsara a Manfredonia. La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta. Gli arancioneri s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uo­mini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tec­nico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Ca­millo fin dal primo minuto.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
Un gol fantasma beffa il Monte

stemma Monte Sant'AngeloL’Unione Calcio Bisceglie e l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si dividono, per modo di dire, la posta in palio nell’incontro clou della 6^ giornata di campionato di 1^ categoria girone A.
Mister Ricucci anche questa settimana deve rinunciare a Simone Giuseppe, infortunato, a cui si sono aggiunti Marcone, uscito anzitempo nella gara con l’Audace Barletta, ed il bomber La Torre, appiedato per una gara dal Giudice Sportivo, schiera quindi: Vitulano, il rientrante Ciuffreda, Santoro, Lo Riso e Lauriola nel reparto difensivo, centrocampo composto da D’Apolito, Gentile e Quitadamo, con Simone Francesco, Fiore e Valente a completare il reparto offensivo.
Gara che si preannuncia ostica, visto l’attesa da parte dell’Unione Calcio Bisceglie, nel voler dimostrare, avendo di fronte una delle capoliste, il loro tasso tecnico, come loro stessi hanno annunciato in settimana, dopo la brusca sconfitta in quel di Apricena.
La gara ha inizio nel segno del minuto di silenzio per commemorare l’alpino italiano caduto in Afghanistan.
Gara che nel primo tempo si presenta priva di grandi emozioni, dove gli unici avvenimenti degni di cronaca, sono le numerose interruzioni di gioco per i numerosi falli.
Il vantaggio arriva al 33′, quando su una palla innocua, il portiere garganico Vitulano, chiama la palla che clamorosamente non riesce a bloccarla, la palla batte malamente sul corpo di Lo Riso e prende la via del gol, palla che comunque viene bloccata a circa mezzo metro dalla linea di porta, ma l’arbitro clamorosamente, convalida una rete, che inciderà sul risultato finale.
al 42′ il Bisceglie resta in 10 uomini, con l’espulsione di Bufi, reo di aver colpito con una forte gomitata Lo Riso al volto.
Nel secondo tempo, scende in campo un Monte Sant’Angelo disposto a raddrizzare la gara, esprimendo un buon gioco e rendendosi pericoloso, su un campo dove la possibilità di poter giocare a calcio sono praticamente poche.
I garganici, arrivano vicini al pari, in più di qualche occasione, al 58′ Fiore colpisce un palo, ma rimanda di pochi minuti la gioia del gol, infatti al 66′ su una punizione di Santoro, Fiore in elevazione insacca con un bellissimo colpo di testa.
Il Monte ci riprova qualche minuto più tardi, infatti Simone lascia partire un gran tiro che colpisce la parte interna dell’ incrocio dei pali, ma paradossalmente la palla esce fuori.
Alla fine il risultato non cambia, finisce 1/1, con un Bisceglie che sicuramente ha fatto la partita della vita, ma che comunque prende un punto per una rete mai realizzata, per il Monte Sant’Angelo, è comunque un punto importante specie se realizzato in terra barese, ed alla quarta trasferta su sei gare di campionato fin qui disputate, portando così a 20 i risultati utili consecutivi. ma che comunque lascia un pò di amarezza per come sia avvenuta la loro rete, ma il calcio si sa è fatto di episodi.
L’appuntamento è per Domenica prossima, al comunale di Monte Sant’Angelo, dove andrà di scena una partita difficile, arriva la capolista Nuova Daunia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

asdmontesantangelocalcio.it

Una formazione del 2012

Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.

LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse CaputoCamarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.

LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Celle di San Vito – Lucera Calcio 1-1
Pari e patta fra Celle e Lucera

L'allenatore Giulio Forte

Mr. Giulio Forte

Una bella gara si e’ vista ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio tra le due compagini di Capitanata Celle di San Vito e Nuova Lucera Calcio che gia si erano affrontate nel doppio confronto di Coppa Italia. Il pareggio alla fine e’ il risultato piu’ giusto, con i padroni di casa che hanno giocato un grande primo tempo trovando la rete del vantaggio e che nella ripresa sono calati favorendo l’avanzata dei ragazzi di Mendolicchio che a un quarto d’ora dalla fine hanno pareggiato le sorti della gara.
Per il Celle e’ andato in rete al 33’ Antonio Falcone, bravo a disimpegnarsi al limite dell’area facendo partire un destro imparabile per l’estremo difensore Sportelli.
La Nuova Lucera Calcio invece trova il gol con il giovane Lo Mele al 76’, bravo a coordinarsi da fuori area con un bel tiro di destro che si e’ infilato alle spalle dell’incolpevole Tavano.
Tra le occasioni da rete al 41’ Bruno su punizione centra in pieno l’incrocio dei pali. Al 45’ Ciccarelli salva sulla linea sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Zoila. Al 83’ annullato un gol a Zoila per una netta posizione di fuorigioco.
Nel finale della gara espulso Capitan Bruno per una presunta reazione ai danni dell’estremo difensore Sportelli mentre quest’ultimo cercava di perdere tempo.
Ora con questo punto il Celle sale a quota cinque in campionato a pari merito proprio con la Nuova Lucera Calcio, intanto la prossima giornata vedra’ di scena gli uomini di Giulio Forte in casa del Sud Est Casamassima, capolista al momento del campionato di Promozione che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito: Tavano, Acquaviva, Cardone, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano(78’ Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone
A disp. Punzo, Recchia, Macajone, Cavaliere, Cardone F., Cocco All. Giulio Forte

Reti: 33’ Falcone. 76’ Lo Mele
Espulsi: Bruno 88’
Arbitro: Sig. Piacenza della sez. di Bari

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

 

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Atletico Manfredonia – Sanseverese 1-2
Prima vittoria in trasferta per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta nel campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13, e bissa il successo del San Severo contro il Manfredonia, battendo un’altra compagine sipontina. Gli arancioneri infatti s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uomini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tecnico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Camillo fin dal primo minuto. L’Atletico Manfredonia, reduce dall’1-0 subito nello scontro diretto in casa dell’Ordona, vorrebbe invece conquistare i primi punti della stagione nel proprio impianto di gara.
Inizio di sfida shock per i sanseveresi, puniti dopo pochi secondi dal calcio di rigore concesso dal signor Fiore per un ipotetico contatto in area dauna tra il giovane Cruciano e Zerino. Le proteste degli ospiti non fanno cambiare idea al fischietto di Barletta e non distraggono Prencipe che dal dischetto realizza l’1-0. Fino a qualche settimana fa il goal subito avrebbe immediatamente intaccato al tenuta psicologica del giovane undici arancionero, ma la cura Zito pare aver sortito l’effetto giusto constatando la reazione dei dauni. La Sanseverese infatti si lancia immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio. Al 4′, Liquadri serve Messinese a tu per tu con Cotrufo che gli respinge la conclusione. Al 12′, dialogo nello stretto tra Messinese e Mastropieri il quale serve Villani nei sedici metri sipontini; il diagonale dell’under sanseverese lambisce il palo. Al 18′, ancora Messinese si libera al tiro al centro dell’area avversaria ma calcia troppo debolmente per poter superare Cotrufo. Al 25′, Liquadri chiama il ‘triangolo’ a Camillo che gli restituisce la sfera con precisione. Il numero undici taglia poi fuori la difesa di casa ma conclude in maniera errata. Al 38′, Mastropieri e Liquadri hanno entrambi la possibilità di tirare nella porta della Civilis sguarnita dall’uscita a vuoto di Cotrufo. I due però si ostacolano a vicenda e, beffa ulteriore, Liquadri viene toccato duro dal suo compagno di squadra ed è costretto ad uscire per infortunio. Alla 45′, finalmente la Sanseverese coglie il meritato pareggio. Lancio dalle retrovie di Pignatelli per Messinese che questa volta protegge bene la sfera e trafigge il portiere avversario in uscita.
La ripresa del match si apre con un primo tiro di Camillo che termina di poco alto sulla traversa, quindi il neoentrato Mario Ungaro arriva puntuale a deviare la sfera calciata dalla bandierina ancora da Camillo, spedendo però la sfera fuori dallo specchio della porta. Il Civilis prova a reagire con una sortita di Zerino disinnescata dall’ottimo intervento di Coccia, ma la Sanseverese continua a dominare la gara e al 75′ trova il meritato vantaggio con una grande conclusione da calcio di punizione di Giovanni Camillo. L’Atletico Manfredonia si porta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, tuttavia le occasioni più limpide sono ancora dei sanseveresi. Prima Camillo sciupa un’azione di contropiede trovando un attento Cotrufo a respingerne il tiro, quindi la volè di Mario Ungaro finisce sulla traversa. All’85’, i padroni di casa potrebbero però ottenere un insperato pareggio, se il diagonale di Prencipe da dentro l’area ospite non finisse fuori di pochissimo.

ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Guerra, Marmo, Angerillo, Prencipe, Catalano, Talamo (46′ Borgia), Giaccone (60′ N. Gagliardi), Zerino (60′ Santoro), Trimigno.
A disposizione: Sportiello; G. Gagliardi, Specchio. Allenatore: V. Gagliardi

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo, Villani (68′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ Sderlenga), Camillo, Liquadri (43′ M. Ungaro).
A disposizione: Scanzano; Corposanto, Marrocchella, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 1′ Prencipe rig. (C);45′ Messinese; 75′ Camillo 
ARBITRO: Fiore di Barletta.
NOTE – Ammoniti Catalano, Prencipe, Marmo, Cotrufo e Bottalico della Civilis; Cruciano, Mastropieri, Lo Mele, Pignatelli e Messinese della Sanseverese.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Celle San Vito – Nuova Lucera Calcio 1-1
Col Celle gara recuperata nel secondo tempo

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.

sundayradio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Respiro Nuova Andria: pari contro l’Alberobello

Stemma Nuova andriaTanto tuonò che piovve! La Nuova Andria finalmente smuove la classifica e toglie lo zero da una casella che non sia quella delle sconfitte. A Noci contro l’Alberobello, finisce in parità, 0 a 0. I gialloverdi locali allenati da mister Caroli, stazionano a 5 punti in classifica e vogliono togliersi dai bassifondi della graduatoria. Di contro i nord Baresi della Nuova Andria come detto, cercano i primi punti stagionali.
Mister Di Bari per gli ospiti, deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e rispolvera Ziri, centrale difensivo a far compagnia a Pasculli e Antonio Di Palma. La gara fin dall’inizio non offre spunti degni di “taccuino”, ma è la Nuova Andria a gestire bene la palla e farsi vedere, tanto da far esclamare a qualcuno del pubblico locale “ma come fa a stare ancora a 0 punti, una squadra del genere”? Ma i biancoazzurri Andriesi, pur giocando bene non pungono tanto in zona gol, dimostrando ancora una volta il cronico problema in fase realizzativa. Cosi il primo tempo, abbastanza sonnacchioso termina giustamente sullo 0 a 0. La ripresa è diversa..Tanto diversa. Infatti al 56′ viene espulso Colasuonno per doppia ammonizione e la Nuova Andria resta in 10 uomini.
Cosi l’Alberobello prende coraggio, ma tutto ciò provoca per lo piu uno sterile predominio territoriale e di possesso palla, infatti ci provano gli avanti locali per 2 volte col n.10 Marco e il capitano Agostino, ma nulla da fare. Al 69′ l’occasione piu ghiotta per i Sud Baresi con Marco, bravo però Del Zio a parare. A 5 minuti dal termine, la Nuova Andria resta in 9, espulso anche il grintoso Caporale, anche lui per doppia ammonizione. Cosi l’Alberobello cerca l’agognata vittoria, ma niente, la difesa Andriese oggi è attenta e con i denti riesce a portare a casa almeno un punto, dopo 5 sconfitte consecutive. Chi si accontenta gode! La Nuova Andria pur se con un punto e quindi con un piccolo passo si dimostra viva e domenica ci sarà il derby Murgiano contro lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Stridi(84′ Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, De Carne(62’Massafra), Marco, Pugliese(66′ Diddio). A disp. De Giorgio, Convertini, Fasano, Neglie. All. Caroli

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Ziri, Colasuonno, A. Di Palma, Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte(63’Zingaro), Lops, R. Di Palma(78′ Grillo). A disp. Crisantemo, Conversano, Zagaria, Fiandanese, Zinni. All. Di Bari

ARBITRO: Andreano di Foggia, assistenti:Panarese e Di Luzio di Foggia
Note: espulsi al 56′ Colasuonno e al 85′ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

 

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
Aspettando il Monte Sant’Angelo

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

Giampiero Di Pierro

La settimana seguita allo scivolone esterno del Garibaldi di Apricena contro i blaugrana di mister Vincenzo Migliore è stata molto movimentata.
Oltre al consueto programma tecnico tattico impartito dal trainer Giampiero Di Pierro lo staff tecnico, di concerto con la sempre presente dirigenza azzurra, ha fatto quadrato attorno al momento della squadra che ha raccolto solo una vittoria in tre partite, vedendo allontanare l’ambita vetta di cinque lunghezze. Primo posto in graduatoria oggi occupato da Real Bat, Minervino Murge, Nuova Daunia e Monte Sant’angelo.
Proprio i bianconeri di mister Ricucci potrebbero sembrare l’avversario più idoneo per sfatare questo shock ; una vittoria che rilancerebbe ambizioni e speranze dei nostri colori ma, soprattutto, guasterebbe feste e programmi delle capoliste: “ Forse è l’avversario giusto da incontrare adesso – afferma l’allenatore Di Pierro -. Una formazione preparata, come noi ben strutturata in fase difensiva (5 gol al passivo) e che scende sempre in campo con personalità. Una nostra vittoria permetterebbe di far recuperare fiducia nei mezzi fisici e materiali”.
Per la gara contro i garganici, per l’occasione privi del centroattacco La Torre, sono in lieve dubbio Pasculli, già indisponibile nello scorso incontro, e Bufi.
L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A (fischio d’inizio ore 14:30) sarà arbitrato dal sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013