Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 5-1
pokerissimo del San Giovanni

Battuto 5 a 1 il Candela

Torna a sperare nella salvezza diretta l’AC San Giovanni. Nella 21ma giornata del campionato di Prima Categoria i gialloblù asfaltano tra le mura amiche del ‘Massa’ il malcapitato Candela.

5 a 1 il tennistico risultato finale firmato dalla tripletta di Consales, sempre più decisivo, Bruno e La Torre.

La formazione del presidente Cocomazzi sale così a quota 19 punti, a sole tre lunghezze dalla sest’ultima piazza che significherebbe salvezza diretta senza l’appendice dei play-out.

sangiovannirotondonet

Sporting Altamura – Canosa: Parlano gli attaccanti D’Introno e Quacquarelli.

D’Introno e Quacquarelli

La 25a giornata del campionato di promozione pugliese propone una sfida d’alta classifica  tra lo Sporting Altamura e il  Canosa, seconda e quarta forza  del girone A, in programma domenica 2 marzo alle ore 15,00. Al campo comunale “Tonino D’Angelo”, i padroni di casa si presentano euforici al massimo per aver centrato in settimana la finale di coppa, una meta ragguardevole tra gli obiettivi stagionali, mentre gli uomini di mister Scaringella devono confermare il buon momento di forma e dimostrare di essere competitivi contro avversari di rango. Per l’occasione sono stati contattati  gli attaccanti Fabio D’Introno (1987),dello Sporting Altamura l’ex di turno  e Quacquarelli Angelo (classe 1994) del Canosa tra i migliori  under messosi in luce in questa stagione. Il bomber Fabio D’Introno con undici reti all’attivo, vanta un palmares di prim’ordine per aver disputato campionati a suon di gol  in Eccellenza con la maglia del Corato e poi in Promozione a Canosa, Ruvo e Altamura per l’appunto. Il giovane  Angelo Quacquarelli con tre gol realizzati annovera precedenti esperienze nelle giovanili dell’Andria BAT, Juniores Nazionali Trani, Juniores Nazionali Bisceglie raggiungendo la finale  persa per 1-0. Dopo le presentazioni di rito i due attaccanti hanno risposto alle seguenti domande.

Il commento sull’esito della partita di domenica scorsa…
D’Introno: “““Come ci aspettavamo è stata una partita dura e dai ritmi alti. Molto bella  agonisticamente, risultata  equilibrata fino a poco più di metà gara, purtroppo poi siamo andati sotto e non siamo riusciti più a rialzarci, subendo infatti il secondo e il terzo gol. Mi dispiace tanto di non averla potuta disputare  a causa di un lieve infortunio subito nella partita di coppa. ”””
Quacquarelli A. : “““Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile. Nel primo tempo siamo entrati decisi in campo ma  non abbiamo  creato occasioni da gol perché siamo stati abbastanza statici mentre nella ripresa avevamo più determinazione e abbiamo realizzato  tante azioni, raccogliendo appena due goal. ”””

Sporting Altamura – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
D’Introno: “““Sarà una partita interessante  ed emozionante  perché ci giocheremo entrambe un posto per l’accesso ai play-off. Sia la mia che il Canosa sono due ottime squadre che scenderanno in campo intenzionate a fare risultato e di sicuro  domenica ci sarà da divertirsi. ”””
Quacquarelli A. : “““Domenica sarà una partita alquanto difficile, perché lo Sporting Altamura ci crede nella promozione diretta, ma noi scenderemo in campo con la cattiveria giusta per rincorrere il nostro obiettivo. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
D’Introno: “““Ora stiamo passando un periodo abbastanza pesante e decisivo per il futuro della stagione, perché stiamo giocando anche la coppa, risultata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta ad arrivare in finale. Per quanto riguarda l’amalgama quest’anno ho trovato davvero un bellissimo gruppo unito, composto  soprattutto da bravissimi  calciatori, di cui vado fiero di farne parte. ”””
Quacquarelli A. : “““La squadra è in ottime condizione fisiche e mentali, determinata nell’inseguire  l’obiettivo prefissato in attesa di una giusta ricompensa per il gruppo. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
D’Introno: “““Certo che è importante perché la loro esperienza è fondamentale per la formazione dei giovani,  aiutandoli  a crescere e a commettere sempre meno errori. ”””
Quacquarelli A. : “““Certo che è importante, dall’alto della loro esperienza motivano e caricano il gruppo aiutandoci a crescere. ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato..
D’Introno: “““Il nostro gruppo di under è molto efficiente, formato da  ragazzi tecnicamente bravi  con tanta voglia di far sempre meglio nel mondo del calcio. ”””
Quacquarelli A. : “““Noi under cerchiamo sempre di dare un contributo positivo e tangibile alla squadra. ””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
D’Introno: “““Corato, Cellamare e Bitonto, ma rimasi molto colpito all’andata proprio nella partita contro il Canosa, vinta da noi allo scadere, per la grinta e determinazione. ”””
Quacquarelli A. : “““Bitonto per la sua aggressività e combattività. ”””

 

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
D’Introno: “““Le ambizioni della squadra penso che si sanno, sono quelle di vincere sia il campionato che la coppa dato che siamo giunti in finale. Mentre le mie sono quelle di fare sempre meglio, di cercar di crescere sempre più per poter un domani salire il più possibile di categoria.”””
Quacquarelli A. : “““Il nostro obiettivo è raggiungere i play-off e magari chissà, l’ eccellenza. Personalmente devo migliorare tecnicamente e tatticamente ”””

 

Un pregio e un difetto dei mister Di Maio e Scaringella…
D’Introno: “““Il suo pregio è uguale al suo difetto. Mister Di Maio è  così  bravo come persona oltre ad essere un eccellente allenatore. Secondo il mio modesto  parere, delle volte la sua bontà rende i  rimproveri  un po’ meno duri di quanto dovrebbero essere. ”””
Quacquarelli A. : “““Ringrazio innanzitutto il mister Scaringella  per l’opportunità che mi sta dando. È un allenatore  capace di gestire il gruppo e di tener in considerazione ogni singolo giocatore. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
D’Introno: “““Spero proprio di si, sia per me   che per tanti ragazzi che amano questo sport. ”””
Quacquarelli A. : “““Fin che il calcio avrà i suoi valori riuscirà a salvarsi  dalla crisi.”””

 

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuova Molfetta in casa del Rocchetta Sant’Antonio

Convinti che il peggio sia ormai alle spalle, i giocatori della Nuova Molfetta si apprestano ad affrontare la temibile trasferta in casa del Rocchetta S.Antonio, formazione che ha raccolto sin qui 22 punti frutto di cinque vittorie e sette pareggi (con otto sconfitte). Il saldo tra le reti effettuate e quelle subite è attualmente negativo con 26 reti fatte e 29 subite.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano saranno quindi impegnati in una gara non semplice contro un avversario ostico che arriva dal successo esterno di domenica scorsa conquistato in casa dell’Ordona. Oltre il buon momento degli avversari, i “marinai” dovranno fare a meno degli infortunati Abbatantuono e Lucarelli.
Per questo mister Catalano e tutto lo staff tecnico hanno lavorato al massimo in questi giorni per poter presentare domenica una squadra atleticamente ok e con la giusta concentrazione per vincere la prima di queste dieci finali che attendono i biancorossi; doti messe in mostra nel match di domenica scorsa che ha visto i molfettesi ottenere un pari prezioso contro la seconda in classifica Reali Siti, nonostante le due espulsioni subite nella ripresa.
Nel match di andata furono proprio i molfettesi ad avere la meglio con un perentorio 4 a 1, griffato dalla tripletta di Daniele Lopez. Da lui e da gli altri attaccanti il mister si attende i gol decisivi per ottenere il pass per i play-off.
Una delle figure più importanti della dirigenza molfettese è sicuramente Robert Amato, vice presidente della formazione molfettese e da sempre colonna portante del progetto Nuova Molfetta. Insieme al presidente Saverio Bufi ha investito tempo e risorse economiche per questa formazione, ottenendo sin qui importanti riconoscimenti per il lavoro svolto.
Siamo contenti del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale – commenta il vice presidente – ma sappiamo che il difficile deve ancora arrivare. Vogliamo conquistare un posto play-off e giocarci tutte le nostre carte in queste ultime gare. Per questo io, il Presidente Saverio Bufi e tutti i dirigenti siamo vicini al mister e a tutti i ragazzi, cercando di metterli nelle condizioni migliori per poter dare il 100% in campo.”
Oltre alla prima squadra, Robert Amato è parte attiva del progetto giovani che vede impegnata la società molfettese, come vice allenatore degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia; un progetto che sta regalando grandi gioie nonostante le difficoltà insite nella fase di start up del progetto.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria dopo essere andati sotto di 4 reti.
Per questo va il ringraziamento al vice presidente per l’ottimo lavoro svolto, sperando che ci siano sempre più figure di rilievo che si avvicinino a questa realtà, donando le proprie risorse economiche e la propria passione al servizio della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

In Prima è corsa a 2. Lange contro Albenzio

Torna in testa Lange, che raggiunge Albenzio grazie ad una rete. Bene anche Camillo (4 reti), sempre del Vicarius e Solimini (Lib. Palo), autori delle sole doppiette del turno. Salgono a 7 Cartanese, Drapni più in fondo e Rubino, così come Iunco a 6. Più in fondo arrivano a 4 Giannella (Audace Barletta), Catucci (Omnia Bitonto) e Liquadri (Alexina); Caputo (Candela) e Cafagna (Audace Barletta) vanno a 3, Barone (Terlizzi) a 2, mentre la prima rete stagionale è stata festeggiata da Borrelli e Fiermonte (Atletico Stornara), Totaro (Candela) e Loiudice (Terlizzi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 12
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina

Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.

C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.

L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.

Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno

Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza

Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it

Nuova Andria – Cosimo Sinisi è il nuovo tecnico

Sinisi Cosimo

È ufficiale, Cosimo Sinisi è il nuovo allenatore della Nuova Andria Calcio. Sinisi subentra a Nicola Reggente al quale la Società rivolge il più sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto con la compagine andriese in circa 2 anni e gli augura le migliori fortune per il suo futuro.
Ieri sera mister Sinisi ha già diretto il suo primo allenamento presso il centro sportivo Fidelis in cui ha riabbracciato molte sue vecchie conoscenze e salutato i suoi nuovi calciatori.
Intanto oggi è prevista una seduta d’allenamento straordinaria proprio per permettere al nuovo coach di conoscere meglio i ragazzi, in vista della delicatissima gara di domenica prossima 2 marzo con la
Rutiglianese presso i campi Fidelis.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Cano sa- Nuova Lucera 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.
In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il video della gara a cura di Sabino Mazzarella

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Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

L’ASD San Marco promossa in Prima Categoria. Tutto aperto nel girone A di Terza

Con l’ennesima goleada (sette a zero all’Orta Nova) l’ASD San Marco approda matematicamente in Prima Categoria collezionando la seconda promozione consecutiva in altrettanti anni. In Prima continua il dominio della Liberty Palo, mentre nel girone A della Terza sono sempre tre le squadre in lizza per la promozione con l’ultima giornata ancora da disputare.

PRIMA. In testa vincono solo Palo e Vicarius Lucera con Sporting Daunia FG e Bitetto. Pareggi per le immediate inseguitrici, Molfetta e Stornarella infatti si sono divise la posta, mentre l’Alexina non è andata oltre il due a due a Barletta. Vince invece lo Stornara con il San Giovanni Rotondo e si issa in quinta posizione. Vince anche il Gravina nel derby della Murge col Minervino, mentre per la zona bassa della classifica risorge il Candela col Bitonto e colpaccio del Rocchetta a Ordona.

SECONDA. Il dado è tratto: l’ASD San Marco inonda di gol il malcapitato Orta Nova e mette in bacheca la sua seconda promozione consecutiva in altrettanti anni, quanti ne sono passati dalla sua fondazione, il duemila dodici. Grandi festeggiamenti fuori e dentro il campo per una mega festa rovinata solo parzialmente dal cattivo tempo. Vince anche la cugina e rivale Polisportiva (a Manfredonia col Civilis) che adesso, approfittando del sonoro passo falso del Real Biccari ad Herdonia, è sola in seconda posizione dove la prossima settimana vorrebbe issarsi il Margherita (vittorioso sul Troia sceso in Terza) nel big match di giornata proprio a San Marco in Lamis con la Polisportiva Sammarco. Per i play out, vittorie fondamentali per il Biccari, sul Peschici e del Matinum sul Sauri.

TERZA. Nel girone B, passerella con goleada per la neo promossa Alberona, mentre resta tutto aperto in quello A dove Sportmania Cerignola e Rodi si sbarazzano delle loro rispettive avversarie, la Viestese e la TROPS, rinviata invece la partita dell’altra pretendente, quella dell’US Foggia a Carapelle. E domenica per l’ultima giornata c’è: TROPS Sammarco – Sportmania Cerignola e un fondamentale e caldissimo US Foggia – Rodi. Se la capolista Cerignola vince, è Seconda Categoria altrimenti sarà tutto da vedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Bitetto 3-0
Bitetto travolta dalla seconda in classifica

Continua il ‘periodo nero’ per l’ASD Bitetto di mister Cramrossa: solo un punto nelle ultime cinque gare e classifica che si fa sempre più triste.
Domenica 23 febbraio è arrivata una brutta sconfitta nell’insidiosa trasferta sul campo della seconda in classifica: il Vicarius ha vinto per 3-0 ed ha rafforzato la sua seconda posizione, alle spalle di un irraggiungibile Liberty Palo.
ASD Bitetto che scende così in 13esima posizione sempre con 20 punti, seguìta solo da Omnia Bitonto (15), San Giovanni Rotondo (15) e Maroso Candela (9).
E dopo la difficile trasferta in casa della seconda, domenica 2 marzo ci sarà la proibitiva trasferta in casa della squadra che sta dominando il Campionato di Prima Categoria Girone A, vale a dire il Liberty Palo.

bitettonline.it

Sporting Daunia – Liberty Palo 1-2
Solimini stende lo Sporting Daunia

Solimini

Il Liberty Palo nel segno di Solimini (in foto). Una doppietta del centrocampista regala i tre punti ai suoi sul campo dello Sporting Daunia. Vantaggio biancoceleste dopo appena due minuti e gara chiusa già al 24′ prima con un pallonetto e poi con un diagonale. Nella ripresa i padroni di casa hanno riaperto la partita con il 2-1 al 17′. Il forcing dei foggiani finisce contro la traversa colpita al 21′ che sarebbe valso il pareggio.

Vittoria che permette al Palo di mantenere, a dieci giornate dal termine, il +10 sul Vicarius secondo. Prossimo impegno la gara casalinga con il Bitetto.

LBERTY PALO: Quaratino, Palermo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini, (Giovaniello), Abbrescia, Tamma, De Cristoforo (Manfredi), Vulpis.  A disp. Panza, Diagnè, Abbattista, Maurelli, Ameruoso. All. Cipolla

ARBITRO: Ianelli di Taranto

Maroso Candela – Omnia Bitonto 2-1
la sconfitta che non ti aspetti

Omnia Bitonto, la sconfitta che non ti aspetti. Ko a Candela. I biancoblu perdono per 2-1 in casa dell’ultima classifica
Uno stop inatteso, giunto nel finale dopo aver sprecato davvero l’impossibile.

Brutto scivolone esterno per l’Omnia Bitonto, che esce sconfitta dalla trasferta contro il Maroso Candela per 2-1 nella ventesima giornata, quinta di ritorno, del campionato di Prima Categoria.
Contro l’ultima in classifica i biancoblu hanno gettato alle ortiche l’opportunità di allontanarsi definitivamente dall’ultima piazza e di poter seriamente riaprire i giochi salvezza, dando inoltre continuità di risultati dopo la bella vittoria contro l’Atletico Stornara.
Invece la battuta d’arresto, oltre a non sfatare ormai quello che è una sorta di tabù esterno, complica di nuovo la situazione in classifica: gli omniani restano terzultimi a 15 punti, a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo e a +4 sul Maroso Candela fanalino di coda.
Aumentano, invece, a 5 i punti dalla quartultima (Bitetto) e a 7 le lunghezze di distanza dalla quintultima e dalla salvezza diretta (Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia).
Con De Palma, Agostino, Verriello,  Masciale, Patierno e Minervini out,mister Giuseppe Lovero si affida nel suo 4-4-2 Cervelli tra i pali, in difesa, Rubini e Lamura terzini, Dario Orlino Schiraldi centrali; a metà campo, Noviello e Vitucci nel mezzo, SavoniMinenna sulle corsie, in attacco la coppia Catucci-Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è davvero buono, nonostante la doppia occasione per Robustezza, fermato da Cervelli. I biancoblu arrivano più volte, con rapidità, al limite dell’area di rigore, ma peccano nelle conclusioni. Savoni impensierisce il portiere di casa Guerra con una punizione ben angolata, deviata dall’estremo foggiano in angolo.
Al 25’ ottima azione di contropiede con Rubini che dalla trequarti destra trova sul vertice opposto dell’area di rigore Minenna, sponda al volo per Acquafredda e conclusione angolata, che trova l’intervento prodigioso di Guerra in calcio d’angolo.
L’Omnia Bitonto attacca, approfittando anche della velocità dei suoi avanti, e al 27’ reclama un calcio di rigore per un sandwich in area su Catucci. Fallo netto, ma inspiegabilmente – come ormai altre, tante, troppe volte in stagione – l’arbitro, il sig. Mingarro di Barletta, lascia continuare.
Sul finale di tempo, cresce il Maroso Candela, con gli omniani che rallentano un poco i ritmi, seppur pericolosi con una punizione dal limite di Catucci.
Robustezza coglie il palo, mentre al 39’ arriva l’inaspettato vantaggio foggiano: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, sbuca in area Totaro che indisturbato insacca. 1-0 Maroso Candela e Cervelli dopo poco bravo a salvare su Detti.
Nella ripresa, parte forte nuovamente l’Omnia Bitonto, con Catucci e Acquafredda che sprecano da buona posizione.
Mister Lovero decide di cambiare, con Lucera che entra al posto di Acquafredda. E l’impatto nel match del neo entrato è subito decisivo: al 68’Lucera recupera palla sulla trequarti destra, serve Savoni che trova al limite centrale dell’area Catucci, conclusione e palla nell’angolino basso alla destra di Guerra. È 1-1.
L’Omnia Bitonto capisce che è il momento di osare e provare a vincere il match. La partita diventa emozionante con continui capovolgimenti di fronte, ma ad essere più pericolosi sono decisamente i bitontini, che gettano alle ortiche tantissimi contropiede e sprecano davvero molto, con Lucera due volte (prima conclusione alta, servito in profondità, e poi tiro respinto da Guerra), Minenna (alto sulla traversa) e Catucci (tiro dal limite centrale bloccato da Guerra).
Entra anche Lovero per Minenna, ma all’improvviso, quando il gol dell’Omnia Bitonto sembra ormai nell’aria, avviene l’incredibile, quello che davvero non ti aspetti: prima Cervelli è miracoloso su un tiro-cross di Detti e nel respingere sulla linea la successiva ribattuta di Totaro.
Poi all’89’ ecco l’episodio decisivo: errore in disimpegno della retroguardia bitontina, Robustezza viene atterrato in area di rigore da Cervelli. Penalty che Caputo trasforma. Maroso Candela avanti 2-1.
Non succede più nulla fino al fischio finale. L’Omnia Bitonto dilapida punti preziosissimi in quella che sarebbe dovuta essere una trasferta importante per muovere in maniera decisiva la classifica.
Ora toccherà ricostruire tutto nuovamente al “Città degli Ulivi”, quando domenica prossima arriverà l’Ordona/Torremaggiore.
Le giovanili. Bel successo per la juniores guidata da Michele Mancazzo edArcangelo Vitale, che ha battuto per 2-1 il più quotato Bisceglie al Polisportivo “Nicola Rossiello”. La vittoria però non consente di guadagnare punti, in quanto la formazione biscegliese è fuori classifica essendo juniores nazionale di una squadra che milita tra i Dilettanti. Per questo, ampio turn over tra le file biancoblu e spazio ad alcune seconde linee, che hanno ben figurato. Le reti della vittoria sono state siglate da Pice e Cusumano, intervallate dal momentaneo pareggio ospite.
Gli omniani sono sesti a 19 punti. Prossimo impegno, in trasferta contro la capolista Fidelis Andria.
È terminato, invece, il campionato dei giovanissimi del progetto sociale“Diamo luce al centro storico”. Nell’ultimo impegno al Polisportivo “Nicola Rossiello”, i piccoli biancoblu hanno ben impressionato contro la capolistaPasspartout Aurora Bari, cedendo solo alla distanza per 2-0. A prescindere dai risultati, per gli omniani si è trattata davvero di una prima avventura importante e positiva.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Bitonto – Giovinazzo 1-1
i neroverdi non riescono ad allungare in classifica

Sul campo neutro del “Diomede”, i neroverdi non riescono ad allungare in classifica. Brodino al San Paolo e campionato ancora virtualmente aperto.

La capolista Bitonto non riesce ad avere la meglio nel derby ed è costretta al pareggio (1 – 1) contro il Giovinazzo nella 24° giornata di Promozione, ma porta comunque a 7 le lunghezze di vantaggio sull’Altamura, che non ha avuto scampo nel derby murgiano contro il Corato.
Pari che sa di amaro in bocca in casa U.S. Bitonto, sicuramente superiore agli avversari per mole di gioco e per occasioni create (anche un palo e una traversa), ma incapace di scardinare una linea maginot avversaria in certi frangenti solida e compatta. Neroverdi, comunque, ancora sottotono e che, dopo un buon primo tempo sicuramente dominato per mezz’ora, si sono lentamente assopiti, adattandosi ai ritmi dei ragazzi di mister Tommaso Liddi. E le assenze di qualità (ancora fuori Modesto, Roselli e Sangirardi) non possono essere una valida giustificazione.
Sul neutro e a porte chiuse del “Diomede”, la capolista parte subito a spron battuto e al 6′ va alla conclusione con Piperis da fuori ben servito da Capriati. Al 12′, invece, è il palo a dire di no a Terrone. L’attaccante tranese è ben assistito da Capriati e sull’uscita di Doronzo anticipa l’estremo difensore, ma la sfera incoccia sul secondo palo con Aloisio, poi, incapace di insaccare il tap-in vincente.
Il copione della partita è delineato: è il Bitonto a fare la partita con un Capriati molto mobile e molto attivo su tutto il fronte d’attacco, mentre il Giovinazzo, guidato dalle geometrie di Busco, dall’esperienza di Caldarola e dalla rapidità di Silecchia, si affida al contropiede. Al 25′, invece, è proprio Capriati, ottimamente posizionato sulla sinistra, a sciupare un’altra favorevole chance, schiacciando troppo la sfera sul secondo palo.
Ma al 28′ sono gli ospiti a passare: punizione dal limite dell’area di Roselli, Lattanzi respinge la sfera sul palo, ma Scorcia è più lesto di tutti a ribatterla di testa in rete. E’ la quarta rete subita dai neroverdi nelle ultime tre partite. Un chiaro segno di come la corazzata perfetta inizi a subire qualche ammaccatura.
Quattro giri di orologio e il Bitonto pareggia. Terrone non fallisce dal dischetto un calcio di rigore concesso per atterramento di Capriati in area. Per il bomber è il 18° sigillo in campionato, dove non segnava però da quasi un mese.
Il numero 9, poi, spreca malamente da ottima posizione qualche minuto dopo (di fronte al portiere, invece di calciare, tenta di mettere al centro, errando). Seguono, poi, gli errori di Silecchia e due volte di Foggetti. Al 42′ poi, Capriati manda alto di testa una punizione dello stesso numero 8 di casa.
1 – 1 all’intervallo.
Nella ripresa, accade poco. Il Giovinazzo stringe ancora di più le maglie e per il Bitonto la via delle rete si fa davvero ardua. Terrone ci prova al 3′ al termine di una bella azione corale sviluppatasi sulla fascia sinistra, ma il suo rasoterra è debole e a lato. Poi, tanto possesso palla neroverde, tanta mole di gioco, ma pochi, pochissimi tiri. Anche perché la capolista perde brillantezza, ritmo e lucidità e gli ingressi di Ricciardi e Belviso sono insufficienti a modificare l’inerzia della contesa.
In pieno recupero, tuttavia, Capriati ha la palla buona, ma riesce soltanto a sfiorare la traversa.
Termina 1-1 ed è il primo pareggio casalingo (secondo stagionale) per l’U.S. Bitonto. I generali giovinazzesi lo accettano con immenso piacere. Un po’ meno quelli di casa, che masticano amaro per una partita che si doveva e poteva vincere contro una compagine distante 32 punti in classifica.
Non si perde del tutto il sorriso di tra i bitontini, comunque, perchè con 59 punti in 23 partite, i ragazzi di mister Di Venere tengono a distanza l’Altamura (52) e il Cellamare (48), mentre continua la scalata del Corato (46 punti) e del Canosa (45).
E domenica sarà sfida d’alta quota, perché si andrà a far visita al Cellamare, terza forza del campionato.
Prima, però, c’è una finale di Coppa da conquistare.
Giovedì, infatti, si va a Barletta per il ritorno contro il Real Bat.
Si parte dal 2-0 conquistato al “Città degli Ulivi”.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Vicarius – Bitetto 3-0
Vicarius piu’ forte dell’emergenza

Francesco Pompilio

Grande prestazione dei gialloblu che consolidano il secondo posto in classifica

Vittoria fondamentale per la Vicarius Apricena, che, dopo l’ottimo pareggio in casa del Palo, rafforza il secondo posto in classifica, alla luce dello 0 a 0 del Reali Siti sul campo del Molfetta. Ora gli Apricenesi sono a più due sulla formazione di Stornarella. A San Paolo i gialloblu si impongono 3 a 0 sul Bitetto, dominando il campo per lunghi tratti e non rischiando praticamente nulla. Questo nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata. Tra squalifiche e infortuni, infatti, Pompilio deve rinunciare a Mastromatteo, Santarelli, Catalano e Ferrara. Ma chi scende in campo non fa rimpiangere gli assenti.
I padroni di casa si schierano con Casano tra i pali. In difesa, da destra a sinistra, Galullo, Occhicone, Bufalo e Cruciano. A centrocampo sale Valente, in coppia centrale con Pazienza. Sulle ali Torelli e Camillo a supporto della coppia Lange – Scanzano.
Nonostante un predominio territoriale della Vicarius sin dall’inizio, è il Bitetto che si fa vedere per primo in avanti. Vischio, in proiezione offensiva, conclude dal limite destro dell’area con Casano che respinge di pugni. Al quarto d’ora, prima pericolosa punizione dal limite per la Vicarius. Sul pallone va Lange che calcia teso verso l’incrocio, ma Rassini si supera e devia in angolo. Al 21′ nuovo calcio da fermo dalla lunetta per gli apricenesi. Questa volta batte Camillo a giro con il destro: la palla colpisce il palo lungo e si insacca alle spalle dell’incolpevole Rassini per l’1-0. Il gol galvanizza la Vicarius che mostra una manovra fluida, fatta di ottimi fraseggi che portano più volte pericolosamente gli avanti di casa in area ospite. Alla mezz’ora Lange si incunea alle spalle dei difensori, da sinistra. Arriva sul fondo, ma perde il tempo per servire Scanzano, liberissimo sulla linea di porta. Un paio di minuti dopo Torelli, dalla stessa zona, conclude debolmente tra le braccia di Rassini. Sul finire di frazione si rivede il Bitetto: Proscia, ben pescato all’altezza del dischetto, appoggia spalle alla porta a Ventricelli in area piccola. Ma il suo tentativo di conclusione è contenuto dalla difesa di casa.
Nel secondo tempo la Vicarius preme subito sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Che arriva al 9′, al termine di una manovra avvolgente. Valente recupera un bel pallone a centrocampo e serve Pazienza. Il 4 gialloblu allarga per Lange sul vertice sinistro dell’area. Il bomber stoppa al volo di destro, si gira in un fazzoletto e calcia di potenza fulminando Rassini sul primo palo. Il Bitetto cerca di cambiare l’inerzia della gara inserendo Costanzo e Scardicchio per Carone e Iasparro. E al 27′ gli ospiti collezionano l’azione più nitida con Ventricelli, ben pescato in area, che calcia secco in diagonale. Ma Casano respinge. Tre minuti dopo Scanzano tenta un lob da 25 metri. Il tiro, molto preciso, è alzato sulla traversa da Rassini. Dalla bandierina arriva il definitivo 3 a 0. Il cross teso di Camillo, probabilmente deviato da un difensore ospite, finisce direttamente in rete. Negli ultimi minuti la gara si incattivisce causa alcuni falli di frustrazione del Bitetto. A farne le spese è Valente che esce zoppicando dopo una dura entrata di Cardone. Al suo posto entra Popolo, che scala al centro in difesa. Bufalo va a sinistra e Cruciano sale a centrocampo.
Negli ultimi minuti entrano anche Lauriola per Lange e Gaggiano per Torelli. Sul finale di partita un’altra brutta entrata su Bufalo riaccende per qualche secondo gli animi. Ma alla fine, vista anche la netta supremazia Vicarius, tutto rientra. Per la Vicarius, domenica prossima, una nuova prova di maturità. Ad attendere i gialloblu l’ostico Minervino.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Reali Siti 0-0
un punto e tanti applausi

Grande prestazione e tantissimi applausi per i giocatori della Nuova Molfetta che hanno conquistato un prezioso pareggio contro il Reali Siti, formazione foggiana seconda in classifica.
I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano hanno portato a termine la gara con grandissima volontà e umiltà, sopperendo alla doppia espulsione rimediata da Abbatantuono e Lucarelli, con tanta cattiveria agonistica e concentrazione.
I biancorossi privi dello squalificato Arsale hanno affrontato un avversario che ha confermato le proprie qualità tecniche con la coppia GuadagnoMurolo in avanti supportata dall’estro di Campanale.
La prima frazione di gioco iniziata sotto un bel sole primaverile ha visto le due squadre contendersi il pallino del gioco senza che nessuna delle due abbia prevalso sull’altra; per i padroni di casa da recriminare per un possibile intervento falloso in area di rigore ai danni di Di Niddio.
Nella ripresa i 22 contendenti vengono accolti da un nubrifagio che appesantisce il terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta. Nonostante le condizioni climatiche avverse, la Nuova Molfetta preme sull’acceleratore e va vicina al gol in due circostanze con Grieco e Murolo; in entrambe le occasioni decisivo l’estremo difensore ospite. La svolta della gara arriva però con il fallo di reazione di capitan Abbatantuono ad un gesto antisportivo di un avversario. Entrambi vengono mandati sotto la doccia anzitempo dal direttore di gara che, nel parapiglia che ne consegue, fraintende un gesto di Paolo Lucarelli intento a fare da paciere e incredibilmente esce per la terza volta in un minuto il cartellino rosso.
Si riparte quindi con gli ospiti in superiorità numerica (10 contro 9); superiorità che non si nota. Anzi sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al gol con Lopez e Murolo e a recriminare per un intervento da sanzionare con il calcio di rigore per un fallo su Guadagno.
Il triplice fischio sancisce un pareggio che regala un punto ad entrambe le squadre tra gli applausi convinti dei tifosi molfettesi che hanno potuto apprezzare una squadra mai doma, coraggiosa e generosa.
La giornata non ha regalato particolari scossoni alla classifica che continua a vedere i “marinai” al quinto posto in classifica a ridosso delle prime, con il Palo sempre più in fuga.
Domenica si torna in campo con la Nuova Molfetta impegnata in trasferta contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Adriano Nappi

Celle San Vito – Nuova Andria 1-0
Un goal al 90′ condanna i biancoazzurri

Stemma Nuova andriaUn goal al 90′ condanna la Nuova Andria ad un’altra sconfitta. Ormai questa è un’annata maledetta per i biancoazzurri, che per l’ennesima volta perdono una gara dopo aver giocato bene. Giornata 24 nel campionato di promozione girone A, si gioca a Rocchetta Sant’Antonio tra il Celle San Vito allenato da Leonino e la Nuova Andria. Mister Reggente per gli ospiti, sceglie Lops nell’inedito ruolo di difensore centrale accanto a Pasculli, e il classe ’93 andriese, se la cava bene. La gara contro i foggiani è equilibrata fin dall’inizio, e il freddo incombente sulla cittadina di Rocchetta, non sembra far paura ai 22 in campo. La gara è abbastanza piacevole, ma si contano pochi tiri nello specchio della porta. Al 10′ ci prova il Celle con Falcone, destro in diagonale e palla di poco fuori. Rispondono i ragazzi di Reggente con Dibenedetto al 16, tiro preciso da fuori ma nulla di fatto. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa è più vivace e al 55′ la Nuova Andria sfiora il vantaggio.
Lops dalla distanza esplode un gran destro leggermente deviato da un difensore di casa, la palla colpisce la traversa con D’Elia battuto. Ennesimo episodio sfortunato per i biancoazzurri. Al 77′ il Celle San Vito resta in dieci per l’espulsione del capitano Capocasale, reo di una manata all’indirizzo di Moretti a palla lontana. Ma l’uomo in meno mette brio ai foggiani che poco dopo colpiscono un palo con Bruno. E proprio al minuto 90, vanno in rete grazie a Compierchio che sotto porta dopo un calcio di punizione, batte l’esordiente Conte e porta in vantaggio i suoi. Finisce così, con Il Celle San Vito che batte la Nuova Andria di misura. 1 a 0. Importante vittoria per gli uomini di Leonino in ottica salvezza.
Per i ragazzi di Reggente, ennesima cocente sconfitta. Una sconfitta fotocopia delle altre. Nel calcio non basta giocare bene, ma bisogna vincerle le partite. La stagione sembra segnata e la gara odierna ne è stata la conferma, anche se mancano ancora 10 giornate alla fine del campionato. Prossima gara, al “Fidelis” arriverà la Rutiglianese.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia(82′ Carità), Sylla, Colonna, Larossa, Bruno, Capocasale, Falcone(58′ Guerra), Mazzanti(93′ Ginese), Compierchio. A disp. Di Leo, Nardella, Giannini, Francavilla. All. Leonino

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Lops, Lomonte(87′ Conversano), Moretti, Zingaro(64′ Stella), Caporale, Coppola. A disp. Crisantemo, Di Chio, Erminio, Reggente, Falcetta. All. Reggente

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: al 90′ Compierchio
Note: espulso al 77′ Capocasale

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle di San Vito e Nuova Andria

ASD Canosa – Nuova Lucera 2-0
Il Canosa regola il Lucera nella ripresa

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.

In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il Canosa, reduce dal pareggio esterno nel derby della BAT, ha dovuto rimodulare la squadra per le concomitanti assenze di Michielli, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Martinelli e Iacobone che hanno costretto il tecnico canosino a ricomporre il centrocampo, lasciando solo in avanti Diviccaro, autore di una prestazione maiuscola, impreziosita dal goal del raddoppio nel finale. Per l’occasione Mister Scaringella ha riconfermato tra i pali l’under Mirco Leonetti(classe 1995), ancora imbattuto e la coppia dei centrali difensivi Polichetti e Dimmito con Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, il rientrante Guacci ed i Quacquarelli Giuseppe e Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro unica punta.
Gli ospiti in tenuta arancio partono bene colpendo il palo con Barisciani ma poi restano in dieci per l’espulsione di Petronella, rosso diretto reo di aver colpito la palla con le mani da ultimo uomo. L’allenatore Torre corre subito ai ripari effettuando la prima sostituzione tattica, inserimento del difensore Perrone al posto del centrocampista Barisciani.La gara procede a rilento per diversi falli commessi a centrocampo dai lucerini ma i canosini non si fanno intimorire e provano ad impensierire l’ex di turno, il portiere Ferrazzano. Ci prova prima Guacci, bravo a saltare gli avversari e poi procede Quacquarelli Giuseppe che tira un po’alto, seguito dal bolide del mai domo Diviccaro al 30′ ben servito da Quacquarelli Angelo, ancora tra i migliori, che vede il portiere Ferrazzano superarsi e deviare in angolo.
La ripresa è dominata dagli uomini di mister Scaringella che sbloccano il risultato con l’under Angelo Quacquarelli ben lanciato da Guacci. Acquisito il vantaggio gestiscono le residue forze dei foggiani che le tentano tutte ma devono arrendersi alle giocate dell’attaccante Diviccaro vicino al goal più volte, negato anche dal palo quando è andato a botta sicura su assist del nuovo entrato Farid ma alla fine dell’incontro con tanta determinazione ha potuto gioire realizzando il raddoppio, l’ottavo sigillo stagionale, tra gli applausi meritati del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra, festanti per i tre punti importanti conquistati.
Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro lo Sporting Altamura che ha perso a Corato mentre la Nuova Lucera ospiterà il Virtus Bitritto, vittorioso sul Real BAT, in uno scontro per non retrocedere. Si prospetta una partita difficile per il Canosa che dovrà affrontarla concentrata al massimo contro la seconda della classe, dal potenziale offensivo di primordine, infallibile sotto rete in qualsiasi momento della partita.

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A. (80′ Campana), Losito, Diviccaro, Guachi (88′ Farid), Quacquarelli G.(68′ Ciciriello). A disposizione:De Blasio, Andriani, Mansi, Attimonelli. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Lucera:Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato(65’Cannizzo), Prencipe, Petronella, Giannini,Ruggiero(62′ Pellegrino), Di Bisceglie, Ricci, Barisciani(12′ Perrone), Tusiano. A disposizione :Facoltoso,Ardore, Pannicello, Ieluzzi Allenatore Teodoro Torre

Arbitro : Andrea Mongelli della Sezione di Lecce coadiuvato da Marco Colaianni e Andrea Masino della Sezione di Bari.
Reti: 58′ Quacquarelli Angelo,92′ Diviccaro.
Ammoniti:Ferrazzano, Pellegrino, Prencipe, Ricci, Losito, Quacquarelli G.
Espulso:5′ Petronella.

Bartolo Carbone

Canosa -Nuova Lucera 2-0
sfortunata sconfitta esterna

stemma nuova luceraCanosa, Nuova Lucera Calcio determinata, ma è ancora sconfitta

Una Nuova Lucera Calcio combattiva ha mostrato i denti a Canosa, ma non è bastato per evitare un’altra sconfitta. La squadra di Torre, senza gli squalificati Tozzi e Amoroso, ha giocato in dieci dal quarto d’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Petronella, per fallo da ultimo uomo e, nonostante tutto, ha saputo rendersi abbastanza pericolosa. Già al 1′ di gioco, Barisciani ha colto il palo e Prencipe ha centrato la traversa alla mezz’ora della ripresa. Il Canosa, che naviga in zona play off, non ha mostrato molto, ma è stato abile a sfruttare qualche disattenzione degli ospiti come in occasione del primo goal, al 13′. Nonostante l’inferiorità numerica la Nuova Lucera Calcio ha tenuto bene il campo, cercando con insistenza il pareggio fino alla fine. Nei minuti di recupero, al 92′, i padroni di casa, però, hanno raddoppiato.
Domenica 2 marzo, arriva la Virtus Bitritto.

SundayRadio.it

Nuova Molfetta: match clou contro il Reali Siti

La Nuova Molfetta torna in campo domenica per affrontare il match valevole per la quinta giornata del girone di ritorno; sul terreno di gioco del Paolo Poli i biancorossi affronteranno il Reali Siti Stornarella, formazione foggiana seconda in classifica alle spalle del Liberty Palo e con sette lunghezze di vantaggio rispetto ai molfettesi.
Proprio per questo riveste particolare importanza la gara che avrà inizio alle ore 11 e che potrebbe rivestire un ruolo importante nello sviluppo delle prossime giornate del torneo.
Infatti i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano, nonostante le difficoltà avute in queste ultime domeniche causate da diverse defezioni per squalifiche ed infortuni, continuano a veleggiare in zona alta della classifica e hanno la fondata aspirazione di continuare a recitare un ruolo importante sino al termine del campionato.
Per domenica saranno importanti i rientri di capitan Abbatantuono, Grieco e Lucarelli, oltre alla prima in casa dopo l’infortunio per Daniele Lopez, esterno d’attacco spesso decisivo con i suoi assist e i suoi gol nel girone di andata.
Un’arma in più per mister Catalano che in settimana è intervenuto duramente per ridare entusiasmo e concentrazione ad una squadra che era un po’ abbattuta dopo il ko di Alexina. Vista la squalifica di Arsale, sarà sempre sulle spalle del bomber Murolo il peso dell’attacco dei biancorossi.
L’entusiasmo c’è cosi come l’ottimismo per disputare una grande gara che possa, in qualche modo, anche vendicare la sconfitta del girone di andata e rilanciare le quotazioni della società del presidente Saverio Bufi in classifica, potendo poi contare su alcuni turni sulla carta favorevoli rispetto alle dirette concorrenti.
Forza Nuova Molfetta, è la tua giornata. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Lucera

Daluiso

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Nuova Lucera. Si giocherà domenica allo Stadio S.Sabino.

La 24a giornata del campionato di promozione pugliese girone A propone tra le partite in calendario quella che si giocherà allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT), alle ore 15,00, e vedrà di fronte due squadre con obiettivi differenti, da una parte i padroni di casa alla ricerca di punti pesanti per centrare i play off , dall’altra la Nuova Lucera di mister Teodoro Torre, impelagata nella lotta per non retrocedere. Una gara da non prendere sottogamba e tenere la concentrazione alta come ha riferito il centrocampista Giuseppe Daluiso(classe 1986) alla prima stagione con la maglia del Canosa, dopo aver giocato in eccellenza a Barletta, Molfetta, Bisaccese ed ad Ascoli Satriano nell’ultimo biennio che ha visto la squadra foggiana raggiungere l’eccellenza, un’impresa memorabile firmata dallo stesso calciatore insieme al fantastico gruppo composto tra gli altri da Moschetto, Fabiano, Porcelluzzi e Ragno. Per l’occasione il barlettano Giuseppe Daluiso presenta l’incontro casalingo con un breve resoconto sull’esito della sorprendente stagione del Canosa, partito in sordina e senza i favori del pronostico, rispondendo alle seguenti domande.
Il pareggio di domenica scorsa a Barletta. Un punto guadagnato? La squadra ha bisogno di essere punzecchiata per dare il massimo?
Non era una partita facile perchè il Real BAT è una buona squadra e nel derby raddoppia le forze. Ogni domenica la squadra rossoblu ci mette sempre l’impegno e tanta determinazione per raggiungere il massimo risultato.
Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata, Canosa-Nuova Lucera tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Sicuramente una partita ostica perché la compagine foggiana cerca punti salvezza ma il nostro unico obbiettivo è la vittoria per restare attaccati al treno play off.
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Faccio parte di un gruppo molto affiatato dove ci sono giocatori importanti:del calibro di Iacobone, De Blasio un portiere d’esperienza, Polichetti un difensore impeccabile, Losito il capitano , Quacquarelli Giuseppe il goleador. Tutti indispensabili alla causa canosina alla stregua della velocità di inserimento di Guacci e Martinelli. Un ottimo mix tra qualità ed esperienza. Sicuramente la loro presenza contribuisce ad aiutare e far crescere i bravissimi giovani della nostra squadra.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Sicuramente ognuno di loro sta dando un contributo notevole alla squadra. Direi tutti!
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…Corato e Bitonto.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Raggiungimento dei play off e sperare nel sogno: l’Eccellenza con il Canosa.
Un pregio e un difetto del mister Scaringella…Un allenatore che non trascura nessun particolare. Un grande motivatore. E, a lui non potrei trovare difetti perché devo ringraziarlo, ne approfitto pubblicamente per quello che ha fatto per me, aiutandomi nel momento più difficile quando è venuto a mancare mio padre. Non mi resta che dire solo grazie mister.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Spero che ci sia sempre qualcuno intenzionato ad investire nel calcio e a sostenere finanziariamente le squadre dilettanti. Purtroppo, la crisi non permette la vita facile alla squadre dilettantistiche e credo che con il passare del tempo il calcio dilettantistico vivrà momenti bui.
Un’occhiata alla prossima estate, quando termina la stagione agonistica come dedica il suo tempo?
A stagione sportiva ultimata mi occupo di turismo e di gestione di villaggi.

In bocca al lupo e grazie per la disponibilità.

Bartolo Carbone

La Reali Siti Stornarella continua a volare, undicesimo risultato utile consecutivo!

Con la vittoria sul Torremaggiore i biancoazzurri sono secondi, intanto sale l’entusiasmo tra i “Fedelissimi” e domenica trasferta a Molfetta

Con la vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore, arrivata grazie alla rete di Giuseppe Pelullo, la Reali Siti Stornarella ha agguantato la seconda posizione in classifica, recuperando anche due punti alla capolista Liberty Palo, fermata sul pari dalla Vicarius Lucera. Il successo sul Torremaggiore rappresenta l’undicesimo risultato utile consecutivo, per una formazione che dopo il mercato di dicembre con i movimenti operati dal DS Michele Rossetti ha cambiato decisamente marcia, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluta nel torneo. Nel frattempo la formazione biancoazzurra si prepara alla trasferta di domenica a Molfetta, una gara anomala perchè sarà giocata di mattina. In difesa rientrerà Marcello Feninno, fuori per squalifica domenica scorsa, mentre in attacco mancherà Michele Caputo, appieddato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certamente al suo posto sarà schierato titolare Oscar Castelli, mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Luigi Gentile, che domenica è stato schierato da Mr. D’Aniello nell’inedita veste di centrale per sostituire Feninno. Intanto in città si sogna un traguardo ambizioso, c’è grande entusiasmo con i “Fedelissimi Stornarella” che in casa ed in trasferta non fanno mancare il loro apporto, e già cantano “L’anno prossimo gioco in promozione”, sognare non costa nulla e lo Stornarella vuole continuare a sognare!

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

Liberty Palo – Vicarius 1-1
Ciampa illude. Occhiocone risponde

Ciampa

Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.

L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.

Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.

LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla

VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo

ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)

Cambio al vertice nei marcatori di Prima Categoria

Sale in testa Albenzio, con una doppietta a 12 reti, mentre le altre doppiette stagionali sono di Drapni (6) e Viele (Alexina – 3). In Prima Categoria, avanti, si muovono anche Pelullo, che sale in seconda posizione al pari di Lange a 11, Ciampa, che arriva a 10, Arsale e Cartanese a 6 e Proscia a 5. Salgono a 4 Zingarelli (prima rete con l’Atletico Stornara – le altre 3 con il Reali Siti) e Vischio (Bitetto), mentre Catucci (Omnia Bitonto) arriva a 3 e Occhicone (Vicarius Apricena) sale a 2. Prima gioia stagionale per La Torre (San Giovanni Rotondo), Minenna (Omnia Bitonto) e Loberto (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 11
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Cartanese (Alexina) 6
Drapni (Terlizzi) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella