Carapelle – Canosa 1-3
Sintesi della gara

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.

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Sporting Daunia – Nuova Molfetta 0-0
Domenica da dimenticare

Nuova Molfetta “scippata” contro lo Sporting

Domenica da dimenticare per la Nuova Molfetta che nella trasferta di Foggia, in casa dello Sporting Daunia, è stata bloccata sul risutato di parità (0-0) perdendo una grande occasione per accrescere il proprio vantaggio sulle diretti concorrenti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano però devo soprattutto rimpiangere una direzione arbitrale assolutamente incomprensibile e spesso oltraggiosa nei confronti dell’impegno e del sudore che giocatori e tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, impegnano quotidianamente per accrescere i valori sportivi del fair play e del bel calcio.
Pronti-via subito una grande occasione per Piccinni, schierato in campo in sostituzione dell’acciaccato Arsale; l’attaccante molfettese però fallisce da buona posizione. Passano pochi minuti e il direttore di gara annulla clamorosamente una rete assolutamente valida del Molfetta ad opera di Murolo che di testa aveva concretizzato un bel cross di Grieco. Nonostante le proteste della panchina molfettese e lo stupore degli stessi avversari l’arbitro conferma la propria segnalazione di fuorigioco (Murolo non era in linea ma addirittura nettamente in gioco rispetto al pacchetto difensivo foggiano).
Nonostante questo, la Nuova Molfetta ha continuato a giocare, sciolinando calcio di grande qualità come fatto fin qui dall’inizio del campionato. Ottime le prove di Lucarelli e Gadaleta ma a colpire è l’intero schieramento tattico di una squadra che sembra conoscere sempre come muoversi e districarsi nelle varie situazioni di gioco.
Il direttore di gara però fa di tutto per bloccare sul pareggio i “marinai” molfettesi fischiando tutto contro gli ospiti. Nel finale espulso anche il centrocampista Bernardo.
Al triplice fischio finale rimane la rabbia di tutta la formazione molfettese per una giornata di sport rovinata da un direttore di gara che si è elevato a protagonista assoluto, trasformando i veri attori del match, i giocatori, in semplici spettatori impotenti.

Adriano Nappi

Gargano – Real Modugno 2-1
Interviste post gara

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa..

Le interviste post gara a cura di A. Villani.

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Carapelle – ASD Canosa 1-3
Preziosa vittoria esterna

Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna,  l’allenatore Scaringella, tornato  in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli  esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone  tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.

Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli.  I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior  fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime  settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone

Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’  Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale  Ciccone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).

Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.

Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.

Espulsi: Mascia al 73’.

 

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

Nuova Lucera Calcio – Celle di San Vito 0-2
arriva la nona sconfitta

De Masi

Nuova Lucera Calcio, nona sconfitta. Aggrappati alla promessa dei rinforzi

Tutti aggrappati, ormai, alla promessa dei rinforzi che dovrebbero arrivare a dicembre per tentare di ridare un senso al calcio locale in questa stagione figlia, al di là delle motivazioni, dell’idea balzana di voler disputare la Promozione con un gruppo di ragazzi giovanissimi senza esperienza. Una grave scelta che, oltre a demolire, agli occhi dei tifosi, quanto di buono era stato fatto, nonostante i problemi, negli ultimi due campionati, rende persino difficile l’impegno di chi – tra panchina e campo – è in grado di dare un apporto positivo alla compagine biancoceleste.
Contro un Celle per nulla irresistibile, i ragazzi di De Masi, privi di Corcelli, hanno sùbito ceduto sul piano psicologico, commettendo ingenuità ed errori in ogni settore del campo che non potevano che favorire la vittoria degli avversari.
I goal del Celle sono stati realizzati da De Francesco al 20′ e al 45′ del primo tempo a conclusione di azioni ben orchestrate – soprattutto in occasione della prima marcatura – ma in frangenti di gara in cui alcuni giocatori di casa hanno svolto in pratica solo il ruolo delle comparse.
Molto attivo ancora una volta Barisciani che ha tentato come sempre di insidiare il portiere ospite appena gli è stato possibile; mentre ha sostanzialmente deluso Terlizzi, attaccante sul quale si riponevano molte speranze.
La Nuova Lucera Calcio ha chiuso l’incontro in dieci a causa della discutibile espulsione di Russolillo, al 35′ della ripresa, per un presunto fallo su un avversario.
Gli Ultras hanno esposto un striscione di solidarietà, Uniti per la Sardegna, vi si leggeva. Le vittime dell’alluvione che ha colpito l’Isola dei Quattro Mori sono state onorate anche con un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio.
La prossima domenica, trasferta a Rutigliano, dove non ci sarà Barisciani per squalifica, in forse Carrara per l’infortunio rimediato oggi.

NUOVA LUCERA CALCIO. Mescia, Giannini, Prencipe, Totaro, Cannizzo (1’st Amoroso), Petronella, Barisciani, Dibisceglie, Terlizzi (17’st Terlizzi), Carrara (43’st Lo Mele) Russolillo. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Caggiano, Tusiano.

CELLE DI SAN VITO. D’Elia, Colonna, Recchia, Lami, Acquaviva, Belluna, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno, Stanco (21’st Scopece). All. Rutigliano. A disp. Pompa, Cardone, Lo Mele, Nardella, Colucci, Larinese.

Reti: Di Francesco 20’pt, 45’pt
Ammoniti: Barisciani
Espulsi: Russolillo

sundayradio.it

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda l’ASD vuole la nona vittoria consecutiva. Si accendono i due gironi della Terza Categoria

Copertina tutta dedicata alla capolista della Seconda Categoria, l’ASD San Marco che oggi ad Ortanova cerca il nono successo in altrettante gare. In Primala Liberty Palocerca l’allungo mentre cominciano sempre più a delinearsi i due gironi di Terza.

PRIMA. Turno apparentemente tranquillo per le squadre che guidano il raggruppamento, con la prima della classe Palo che ospita un Candela sempre più in fase calante,la Nuova Molfettaandrà invece a Foggia contro un rinato Sporting Daunia, mentre l’Alexina Lesina non dovrebbe faticare più di tanto con il Minervino. Sempre per le zone che contano, il Rocchetta attendela Vicarius Lucerache in caso di vittoria potrebbe addirittura agganciare la vetta (Palo permettendo) mentre per l’ultimo posto disponibile per i play off si giocano Stornara – Ordona, Bitonto – Gravina e San Giovanni Rotondo – Audace Barletta. Chiude il quadro Stornarella – Bitetto.

SECONDA. In Seconda, come anticipato, sembra fare storia a sela matricola ASD SanMarco dei record, oggi infatti sull’ostico campo di Ortanova, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone cerca il nono successo consecutivo che metterebbe davvero un punto esclamativo sulla fantastica stagione della compagine garganica che in settimana ha ricevuto anche la notizia del passaggio del turno in Coppa Puglia, ai danni del San Giovanni Rotondo, reo di aver trasgredito la norma degli under. Ma dietro non ci stanno a fare il ruolo delle comparse sia la ‘cugina’ e acerrima rivale Polisportiva, che ospita un non irresistibile Civilis Atletico Manfredonia, sia il Real Biccari che attende l’Herdonia. Entrambe le inseguitrici sono ancora in attesa del responso del Giudice Sportivo sulla gara sospesa del tre novembre. Per inserirsi nelle zone che contano, potrebbe approfittarne il Margherita che va a far visita al fanalino Troia. Completano la giornata, Peschici – Biccari e Sauri – Matinum.

TERZA. Con la giornata di oggi potrebbero prendere sempre più forma i due gironi della Terza Categoria dauna: in quello A,la capolista Cerignolanon dovrebbe sudare più di tanto con la Carapellese, mentre più ostico è l’impegno dell’altra capolista, l’Apricena che ospita il Rodi. A seguire, c’è Viestese – TROPS Sammarco e Sannicandro – US Foggia, con quest’ultima penalizzata di tre punti in settimana. Nel girone B le tre capolista Bovino, Alberona e Orsara affronteranno rispettivamente Castelluccio, Sant’Agata e Nuova Daunia. Completa il quadro Carapelle – Deliceto.

Nuova Molfetta alla prova del “nove”

Obiettivo consolidare il secondo posto per la Nuova Molfetta che si appresta ad affrontare la trasferta in caso dello Sporting Daunia. I “marinai” molfettesi arrivano a questa gara con il morale a mille dopo la terza vittoria consecutiva conquistata domenica scorsa e il secondo posto in solitario alle spalle della capolista Liberty Palo.
Gli avversari di turno sono i ragazzi dello Sporting Daunia, formazione foggiana sin qui immischiata nei bassi fondi della classifica.
I foggiani hanno raccolto solo 6 punti e sono terz’ultimi; posizione frutto dell’unico successo conquistato nella sfida casalinga contro il Candela. Oltre la vittoria sono arrivati tre pareggi e quattro sconfitte con otto reti realizzate e 14 subite.
Una squadra comunque in crescita visto che nelle ultime due giornate ha raccolto quattro punti ed è sembrata in netto miglioramento rispetto alla primissime giornate del campionato.
Proprio per questo servirà la migliore versione della Nuova Molfetta per venire a capo di questo match e poter continuare la striscia positiva delle ultime domeniche.

Adriano Nappi

Vicarius è il tuo momento

Francesco Pompilio

La squadra di Apricena è in lotta per le primissime posizioni del campionato di Prima Categoria.

Dopo la caduta della storica formazione apricenese, l’ASD, in Terza Categoria tutte le aspettative della cittadina dei marmi sono riposte in quella che, inizialmente, era nata come seconda squadra, ma che ora a tutti gli effetti si ritrova a difendere i colori della città. Il campionato di Prima Categoria, nonostante lo status di matricola, quale neopromossa, non ha spaventato la Vicarius del presidente Romagnoli che si è subito gettata nella nuova avventura. Anche il tecnico Pompilio, dopo una pausa dovuta al proprio matrimonio, si è dedicato anima e corpo alla causa apricenese, tentando di riportare la tranquillità che, a detta dello stesso presidente, si era persa sotto la gestione Lange. Terzo posto in classifica a 3 punti dalla vetta, prima del gruppone delle foggiane della categoria, con la miglior difesa, al pari dell’Alexina con sole 3 reti subite, e terzo miglior attacco alle spalle delle due “lepri” baresi, le premesse sono rosee per la Vicarius. L’esperienza di Pompilio (due playoff sfiorati con la Sanseverese nella stessa categoria), possono far fare quel salto di qualità alla giovane compagine apricenese che, seppur con malinconia per chi ricorda la storica ASD, a tutti gli effetti è attualmente la prima compagine cittadina. Dire calcio ad Apricena oggi, è dire Vicarius.

Fabio Lattuchella

Polisportiva Alexina: Senza campo e con un campionato da finire!

Giuseppe Giagnorio

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia da parte dei dirigenti dell’Alexina, riguardo la contesa tra la società calcistica e il Comune di Lesina cira l’utilizzo dell’impianto sportivo.

In seguito alle vicende burocratiche ed amministrative che hanno riguardato il campo sportivo ci ritroviamo oggi con l’amministrazione comunale che ha letteralmente cacciato la società calcistica che gestisce la struttura, la Polisportiva Alexina, in virtù di un disegno politico che non dovrebbe interessare il calcio ed i tanti ragazzi che non possono più usufruire dell’impianto. Dopo essere stati accusati di aver negato svariate volte la fruibilità del campo all’altra società sportiva di Lesina, la Gio.Les., ci teniamo a mettere i puntini sulle i: non abbiamo mai operato azioni ostruzionistiche alla pratica sportiva nei confronti delle altre associazioni, spiegando di volta in volta che il campo non poteva essere messo a disposizione per via di condizioni meteorologiche che ne avevano già minato la stabilità; dopo soli due mesi dalla firma della concessione della struttura ci vediamo revocata tale gestione con  una delibera fatta in gran segreto e notificataci dopo diversi giorni, ed il motivo non ci è tenuto saperlo; ieri mattina, poi, l’apice del ridicolo: l’amministrazione, operando con le persone del fantomatico assessore allo sport Angelo Ippolito ed il funzionario Primiano Augelli, si recava al campo per cambiare lucchetti e serrature col fine di evitarci la fruibilità della struttura. Momenti di tensione hanno visto protagonisti appassionati del posto e gli amministratori che, ad oggi, non ci hanno ancora rassicurato sulla possibilità di disputare Domenica prossima (dopodomani) le gare interne che la nostra società, come calendario federale prevede, sarà chiamata a giocare. Già, perchè noi rappresentiamo l’unica società di Lesina iscritta a campionati organizzati dalla Figc, ed oggi, essendo senza campo ed essendo questo a sua volta senza custode, vediamo quasi impossibile la disponibilità della struttura per questo fine settimana.
Egregi Direttori, per quanto attiene alle migliorie apportate da questa società al campo, compresi spogliatoi-manto-panchine-e quant’altro, ci siamo già espressi più volte. A noi interessa solo il benessere del calcio lesinese, di quel calcio fatto in maniera professionale pure se da una società dilettantistica, quel calcio che appassiona tanti tifosi lesinesi che in questi anni hanno dovuto passare intere Domeniche fuori da Lesina per poter supportare la squadra locale. Non vogliamo aggiungere altro, chiediamo solo all’amministrazione dove potremo giocare Sabato 23 e Domenica 24 Novembre dato che non siamo più padroni del nostro destino. Siamo stati accusati di mettere in atto pratiche camorristiche, e non citiamo nemmeno tali amministratori in virtù della nostra pietas di questi poveri uomini. Ora andremo in Tribunale, ma per chiedere le migliorie apportate alla struttura. Ora, chi è causa del suo mal pianga se stesso…

Il presidente Giuseppe Giagnorio

San Giovanni Rotondo – Omnia Bitonto 0-2
sconfitta nel recupero

Il Bitonto si impone al ‘Massa’ per 2 a 0

Settimana nera per l’AC San Giovanni che dopo l’eliminazione a tavolino dalla Coppa Puglia, perde anche il recupero di campionato giocato questo pomeriggio allo stadio Massa (ancora senza pubblico) contro la modesta formazione dell’Omnia Bitonto.

Un 2 a 0 che non ammette repliche con i padroni di casa quasi mai in partita.

I gialloblù partono bene colpendo un palo dopo pochi kinuti con Vergura. Ma è un fuoco di paglia tant’è che gli ospiti trovano il vantaggio sul finire del primo tempo con un gran tiro dai 16 metri del loro numero 9 che trafigge Valente.

Nella ripresa pronti via e gli ospiti trovano il raddoppio con un colpo di testa del numero 6 leggermente deviato da un difensore gialloblù.

Non bastano i cambi a scuotere la squadra di mister Vergura che si deve arrendere di fronte ad un Bitonto cinico ed ordinato.

Domenica nuova sfida interna all’Audace Barletta, formazione che in classifica è avanti di un solo punto rispetto ai gialloblù.

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni eliminato a tavolino dalla Coppa

I gialloblù pagano un errore nello schieramento degli Under

Brutta tegola per l’AC San Giovanni. I gialloblù sono infatti stati eliminati a tavolino dalla Coppa Puglia per un errore nello schieramento degli Under in campo. Vanificata quindi la bella vittoria ai calci di rigore della settimana scorsa contro l’ASD San Marco.

Ecco il contenuto del bollettino della FIGC Puglia:

GARA DEL 14/11/2013 SAN MARCO – SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali, rilevato che: – Il CU numero 9 dell’1/8/2013 impone l’utilizzo di num. 3 calciatori juniores nati dopo 1/1/1992, per l’intera gara, pena la perdita dell’incontro ai sensi dell’art. 17 CGS; – Dall’esame del referto arbitrale, confermato da successivo supplemento, è emerso che la soc. ACD SAN GIOVANNI R. ha utilizzato num. 2 calciatori juniores dal 31º min. del s.t. sino al 36º del s.t. (al 31º del s.t. esce URBANO NICOLA – 21/12/1992 ed entra CAPPUCCI FABRIZIO – 23/12/1991) contravvenendo alla suddetta norma. Tanto premesso DELIBERA Di comminare alla soc. ACD SAN GIOVANNI R. la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della soc. ASD SAN MARCO”.

La società granata ci tiene a precisare di non aver prodotto alcun ricorso e di aver accettato sin da subito il verdetto del campo.

La FIGC Puglia ha quindi operato d’ufficio analizzando il referto arbitrale.

I gialloblù pagano a caro prezzo una disattenzione che a questi livelli non è permessa per alcun motivo. Per il San Giovanni quindi non resta che il campionato. Domani alle 14,30 allo stadio ‘Massa’ il recupero della 2ª giornata contro l’Omnia Bitonto.

E’ crisi in casa Reali Siti

Mr. Angelo D’Aniello

Reali Siti Stornarella in crisi di risultati tra problemi tecnici e torti arbitrali

Il presidente Fiordelisi recrimina per due gol irregolari subiti domenica scorsa con la Vicarius, fiducia al gruppo e al tecnico in attesa di una scossa

Situazione difficile in casa Reali Siti, la formazione stornarellese dopo otto giornate nel campionato di Prima Categoria, ha raccolto solamente nove punti, frutto di tre vittorie ottenute al comunale, mentre sono cinque le sconfitte, quattro in trasferta ed una in casa.
Pesante anche la differenza reti, dieci i gol fatti, tredici i gol subiti. La società ha garantito fiducia al tecnico Angelo D’Aniello ed al gruppo, chiamato però al riscatto. Sono molte le recriminazioni per i biancoazzurri, alle prese spesso con troppe squalifiche ed infortuni, ma nelle ultime settimane il fattore preoccupante è anche una pericolosa involuzione nel gioco della formazione biancoazzurra. Se infatti nelle prime gare sembrava mancare a volte solamente il fattore metale, con gare perse in maniera rocambolesca, così come accaduto a Rocchetta e a Torremaggiore, nelle ultime due la Reali Siti ha prodotto davvero poche occasioni da rete, e l’assenza di Roberto Lasalandra, squalificato domenica scorsa, si è sentita nel reparto difensivo.
Resta inoltre il rammarico per una gara, che a detta della società biancoazzurra, sarebbe stata alterata da alcune decisioni arbitrali apparse quanto meno dubbie. A San Paolo Civitate infatti la prima rete della Vicarius Lucera sarebbe stata segnata in posizione di netto fuorigioco, ancora più clamorosa poi la seconda rete subita, con rigore fischiato per fallo di Feninno, che nella stessa azione ha riportato un calcio all’altezza della bocca dello stomaco, tanto da costringere il difensore centrale a lasciare il campo, con successivo ricorso alle cure ospedaliere. Non vuole nascondersi dietro agli errori dell’arbitro il presidente Fiordelisi, ma dover far fronte ad una situazione già di per se difficile, con decisioni arbitrali quantomeno dubbie, resta un ostacolo davvero ostico da superare, con la speranza che il gruppo possa dare risposte positive sul campo già a partire da domenica prossima contro il Bitetto.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Marcatori I Categoria dopo 8 giornate

Doppio balzo avanti di Murolo, del Nuova Molfetta, trascinatore della propria squadra e mattatore del turno di campionato, in Prima Categoria, al pari di Binetti dell’Audace Barletta, entrambi autori di una doppietta. Si fermano Silvestri e Tamma avanti e permettono al molfettese di avvicinarsi pericolosamente.
Resta indietro Cartanese, anche lui a secco, mentre altro balzo avanti di Porcelli (Atletico Stornara) e Lange (Vicarius) con una marcatura a testa.
Salgono a 3 reti, tutti autori di una marcatura nel turno appena trascorso, Arsale del Nuova Molfetta, Catalano del Vicarius Apricena e Soldano del Torremaggiore.
Nelle retrovie marcature singole per Pensa (Atl. Stornara), D’Angelo e Melchionna (Candela), Cirrottola (Terlizzi), Vulpis (Lib. Palo), Pazienza (N. Molfetta), Falcone (Sp. Daunia) e Camillo (Vicarius Apricena).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Cartanese (Alexina) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale ((N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Catalano (Vicarius Apricena) 3

Bitetto – Alexina 0-0
Sintesi della gara

Un prezioso pareggio a reti bianche per l’ASD Bitetto nel delicato match casalingo contro l’Alexina Lesina, 2^ in classifica prima di questa gara.

Un punto che porta qualche speranza perché giunto contro una squadra di alta classifica. Anche contro la capolista Liberty Palo poteva terminare 0-0, ma la partita fu sbloccata quasi nel finale con un calcio di rigore.

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Il punto su Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima blitz del Palo a Minervino, in Seconda, l’ottava meraviglia dell’ASD San Marco.

Decollano sempre di più i campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Continuano a macinare punti le capolista Liberty Palo e ASD San Marco. In Terza è bagarre nei due gironi.

PRIMA. Esame superato per la prima della classe Palo che s’impone corsara a Minervino per uno a zero, tenendo a bada così le dirette concorrenti Nuova Molfetta che vince per tre a uno sul San Giovanni Rotondo, Alexina Lesina, zero a zero a Bitetto e Vicarius Lucera che strapazza per tre a zero il Reali Siti Stornarella. Rallenta anche l’Ordona in casa con il sempre più in crescita Sporting Daunia FG dato per spacciato solo qualche settimana fa. Vuole inserirsi nelle zone che contano anche il Gravina che batte di misura il Rocchetta, mentre è sempre più crisi per il fanalino Omnia Bitonto che perde anche a Barletta. Chiude il quadro il pareggio che non serve a nessuno tra Candela e Stornara.

SECONDA. La capolista ASD San Marco del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone confeziona l’ottava meraviglia, vincendo ieri per sei a zero sul malcapitato Atletico Peschici infatti, i punti in classifica sono ventiquattro. Aumenta di conseguenza anche il vantaggio sulla cugina e rivale Polisportiva (+ 7) penalizzata dalla direzione arbitrale in quel di Ordona, uno a uno il risultato finale per gli uomini del duo CursioRadatti.
Cerca di tenere il passo anche il Real Biccari che vince a Mattinata e resta alla finestra in merito alla decisione sub judice della partita proprio con la Polisportiva Sammarco. Importante passo in avanti anche per il Margherita vittoriosa di giustezza sull’Orta Nova. Chiudono la giornata per le zone basse, il pareggio tra Biccari e Sauri (due a due) e la fondamentale vittoria del Civilis Atletico Manfredonia sul fanalino Troia.

TERZA. Nessuna squadra a punteggio pieno nei due gironi, in quello A conducono Sport Mania Cerignola e Apricena, entrambe a sette punti, segue a sei la Squadra del Cuore Rodi. In quello B ci sono addirittura tra squadre appaiate in testa alla vetta, a sette punti infatti ci sono Atletico Bovino, Alberona e Atletico Orsara.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Prima sconfitta dell’era Leonino

stemma Celle di San VitoCade il Celle San Vito per una rete a zero, nella gara della decima giornata che vedeva opposti agli uomini di Leonino il Real Bat degli esperti Frezza e Conteduca.
Un gol a meta’ primo tempo con Rizzi lasciato solo su una punizione laterale battuta da Frezza e bravo a battere l’estremo difensore D’elia.
Nella prima parte fino al gol le squadre si sono studiate senza creare pericolose occasioni da rete.
Dopo il vantaggio ospite. pronta la risposta dei padroni di casa con una serie di occasioni con Stango Mazzanti e Bruno che pero’ non hanno trovato la rete del pareggio.
Nella ripresa nei primi minuti iniziali la Real Bat avrebbe potuto trovare la rete del secondo gol, prima con Frezza e poi con Gerundini. Nella restante parte di gara e’ solo il Celle a fare la gara non trovando in ordine di tempo prima con Scopece ,poi con Bruno, Recchia e poi con Stango la rete che avrebbe portato al meritato pareggio. Da notare la superlativa prestazione dell’ estremo difensore Cilli all’esordio con la maglia degli ospiti.
Arriva cosi’ la prima sconfitta per mister Leonino da quando e’ alla guida del Celle, intanto domenica c’è il derby contro Il Lucera e l’allenatore non vede l’ora per potersi riscattare

Celle di San Vito : D’elia, Colucci( 51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti ( 81′ Cardone), Capocasale ( 72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca,Rizzi, La Macchia ( 67′ Coviello),Mennuni, Frezza( 74′ La Notte, 80′ Di Terlizzi),Marzella, Gerundini, Curci, Patimo. All. Iannone

Reti: Rizzi 30′
Arbitro: Miceli di Taranto

ACDCelleDiSanVito.it

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
seconda sconfitta per l’Ac San Giovanni

3 a 1 il passivo per gli uomini di Vergura

Dopo l’esaltante qualificazione in Coppa Puglia, il campionato regala la seconda sconfitta all’Ac San Giovanni. Nell’8a giornata del campionato di I° Categoria i ragazzi di Vergura devono soccombere per 3 a 1 sul campo della Nuova Molfetta, in una gara giocata in  un orario insolito per una partita di calcio, le 11 di mattina.

Pronti via e i gialloblù vanno subito sotto. Al 20′ però agguantano il pari grazie ad una sortita offensiva di Giacomo Iaccarino. Il San Giovanni tiene le redini del gioco e della partita sino al 25mo del secondo tempo quando Di Iorio si rende protagonista di una sfortunata autorete. Dopo poco arriva anche il terzo gol dei padroni di casa che taglia le gambe ai ragazzi di mister Vergura.

“Dobbiamo prestare più attenzione in certe fasi di gioco – dichiara il mister a fine gara-. A volte rischiamo situazioni di pericolo per la nostra ingenuità e non per la bravura degli avversari. Ora dobbiamo ripartire e cercare di fare i tre punti nel recupero di giovedì”.

Giovedi 21 infatti i gialloblù scenderanno nuovamente in campo al ‘Massa’ (a porte chiuse) per recuperare il macth della seconda giornata contro l’Omnia Bitonto. Fischio d’inizio alle 14,30.

ALV

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò

Real Modugno – Sporting Altamura 2-1
L’Altamura gioca e crea: il Modugno segna

Altamura 18/11/13 – Prima sconfitta stagione per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che perdono una partita immeritatamente ed escono dal comunale di Modugno a testa alta, partita condizionata da un arbitraggio non ottimale.
Infatti è l’Altamura a dettare i ritmi di gioco ma il Modugno finalizza le uniche occasiono che gli si presentano su due azioni partite da netti fuori giochi, ma il calcio è fatto di episodi e vince chi mette in rete un pallone in più dell’avversario: il Modugno l’ha fatto. Passiamo alla cronaca del match.

Sin dal primo minuto si capisce che la partita sarebbe stata divertente e frizzante infatti pronti via ed è l’attaccante biancorosso dello Sporting Sabino Terrone a centrare la traversa. Per i primi 15 minuti di gioco la partita è molto combattuta e divertente con l’Altamura a impostare il gioco, ma  proprio al quindicesimo accade quello che non ti aspetti:  lancio lungo dalla trequarti indirizzato su capitan De Francesco in posizione di nettissimo fuorigioco, l’assistente non alza la bandierina e l’azione prosegue, De Francesco è bravissimo a dribblare due difensori altamurani e poi a mettere al centro per Pica che deve solo appoggiare in rete. L’Altamura non resta a guardare e le reazioni altamurane sono veementi ma la porta difesa da Lamacchia sembra stregata, ci provano prima D’Introno, Chisena e Martellotta ma nulla da fare finisce sull’1 a 0 la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo è ancora solo Altamura con i padroni di casa che si limitano alla fase difensiva e a innocui fraseggi ben impostati da De Francesco, migliore in campo fra le file del Modugno. Si gioca infatti ad un’unica porta con l’Altamura che va letteralmente all’assalto ci provano nuovamente D’Introno, Martellota e Beppe Pappapicco, la svolta potrebbe arrivare quando in area modugnese viene nettamente atterrato Chisena ma l’arbitro fa cenno di proseguire sotto l’incredulità della squadra ospite. Ma al 21’ accade veramente l’assurdo e l’incredibile su di un passaggio filtrante indirizzato all’attaccante di casa Pica posizionato nettamente oltre la difesa altamurana di diversi metri il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco ma Pica conscio della sua posizione irregolare si fa scorrere il pallone sotto le gambe, influenzando nettamente l’azione di gioco e quindi azione da interrompere per la sua posizione irregolare, ma l’assistente dell’arbitro abbassa immediatamente la bandierina e nel frattempo Pizzuto scatta in direzione della palla e a tu per tu con Coretti la mette d’entro, dando vita dunque ad una dinamica davvero rocambolesca e irregolare, scatenando l’ira sia dei giocatori in campo che dei numerosi tifosi altamurani giunti in quel di Modugno. L’Altamura mostra però la sua voglia e fame di riequilibrare il risultato accorciando poco dopo le distanze con il giovane classe 96Manicone e sfiorando addirittura il pareggio a pochi minuti dalla fine con una conclusione di Chisena su cui Lamacchia fa una parata d’istinto incredibile e perfetta salvando il risultato.
Finisce dunque sul 2-1 in favore del Modugno e Altamura che mette in rassegna la prima sconfitta stagionale dopo aver macinato risultati su risultati.
Domenica per lo Sporting Altamura sull’erbetta amica del Tonino D’Angelo prenderà vita il big-match del campionato ospite dei biancorossi l’US Bitonto primo in classifica distante, dopo la sconfitta di ieri dunque, tre punti, per gli uomini di mister Di Maio e di mister Di Venere sarà una partita decisiva. Che vinca il migliore !

Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine, Angelillo, De Francesco (47’st Lieggi D.), Mongelli, Pizzuto, Indrago, Pica, Tenzone (40’st Siciliani), De Tommasi.
All.: Carella (squalificato)
A disp.: Bonavita, Lieggi N., Romito, Kociraj, Danza

Sporting Altamura: Coretti, Rifino (29’st Casiello), Manicone, Pappapicco G., Martinelli (23’st Pappapicco F.), Di Benedetto, Martellotta (37’st Castoro), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Massaro, Tafuni, Loiudice

Arbitro: Labianca di Foggia
Ammoniti: Lovergine, Angelillo, De Francesco, Mongelli, Indrago, Pica (RM), Manicone, Di Benedetto, Chisena (SA)
Marcatori: 14’pt Pica, 21’st Pizzuto (RM), 26’st Manicone (SA)
Note: spettatori circa 600 di cui 50 altamurani.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Maroso Candela – Atletico Stornara 2-2
Non solo fortuna, il Candela c’è.

stemma Maroso CandelaI ragazzi della Maroso Candela disputano un’altra bellissima partita fermando una delle favorite di questo campionato, l’Atletico Stornara di mister Borrelli. Un pareggio che dimostra un dato da tener d’occhio: se con le favorite ottiene questi risultati, si potrebbe, con un pizzico di orgoglio, ottenere qualcosa in più di quanto ottenuto finora. Le tante occasioni avute di granata, con la bravura del portiere avversario su tiri di Di Felice, Quaglia e Melchionna, i tanti tiri mandati fuori, avrebbero fatto meritare la vittoria alla squadra candelese, ma così non è stato ed è arrivato un comunque ottimo pareggio. Entrando nella cronaca del match, ad andare in vantaggio è stato il Candela su un bel cross di Quaglia, che serve a pennello la punta Melchionna il quale con un bellissimo colpo di testa insacca all’angolino della porta avversaria, nulla da fare per il portiere.
La reazione dello Stornara è immediata, infatti su calcio d’angolo Pensa colpisce una palla balzata male di testa beffando il portiere del Candela. Gli ospiti non si fermano e raddoppiano complice un errore difensivo del Candela. Ad un quarto d’ora dalla fine, dopo alcune perdite di tempo degli ospiti e conseguente ammonizione del portiere, arriva il gol del meritato pareggio, con una mischia creata in area e concretizzata da D’Angelo che sigla il goal che termina la contesa. Grande prestazione, grande ritmo di partita, con i giocatori in campo arrivati sfiniti al 90esimo, anche per le condizioni del campo molto pesante causa pioggia.

Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
Nuova Molfetta implacabile

Non sbaglia un colpo la Nuova Molfetta che conquista il sesto successo in otto giornate di campionato.

I ragazzi del presidente Saverio Bufi confermano gli ottimi risultati sin qui ottenuti e consolidano il secondo posto in classifica del Girone A del campionato di Prima Categoria. Avversario di turno il San Giovanni Rotondo, fermo a nove punti in graduatoria.
I biancorossi di casa partono subito forte creando tre palle gol nei primi cinque minuti, concretizzando la mole di gioco con il vantaggio al 6° minuto, firmato da Francesco Arsale su assist perfetto del compagno di reparto Giuseppe Murolo.
Il vantaggio strameritato ha l’effetto negativo di far abbassare i ritmi di gioco ad Abbatantuono e company. Ne approfitta cosi il San Giovanni che pian piano conquista metri di campo, senza però mai impensierire l’estremo difensore molfettese Petraj.
Almeno fino alla mezz’ora quando arriva la doccia fredda del pareggio ospite firmato, sul susseguirsi di un calcio di punizione, da Pazienza che solo in area non fallisce. Subito il pareggio che manda le squadre al riposo sul risultato di 1 a 1, nella ripresa l’onda molfettese sommerge nuovamente gli ospiti che con grande difficoltà cercano di mantenere il risultato di parità.
Le manovre offensive, ben orchestrate da Palermo che sostituisce in cabina di regia lo squalificato Lucarelli, hanno il naturale sbocco al minuto 20 della ripresa quando un cross perfetto di Gadaleta dalla sinistra viene trasformato in oro colato dal bomber Giuseppe Murolo che di testa riporta avanti i propri compagni.
Passano pochi minuti e viene messa la parola fine al match con la rete di Murolo ben servito da Arsale che anticipa il difensore avversario e mette la palla all’angolino basso. Doppietta personale per lui e sesto centro in questo campionato per la bandiera della formazione di casa.
Chiusa la sfida sul 3 a 1, restando gli ultimi minuti utili ad esaltare i riflessi di Petraj che smanaccia sulla traversa una bella conclusione ospite dal limite dell’area.

Al triplice fischio grande gioia in casa Nuova Molfetta che continua ad inseguire a due sole lunghezze la capolista Palo e precede Vicarius ed Alexina. Da domani si torna al lavoro per preparare scrupolosamente la gara di domenica prossima in casa dello Sporting Daunia; l’obiettivo, inutile dirlo, è non fermarsi e continuare questo straordinario campionato.

Adriano Nappi

Sporting Daunia…. scusate lo sfogo!

“Riceviamo e pubblichiamo integralmente una denuncia da parte di un calciatore dello Sporting Daunia, Luca Deninno, riguardo gli ultimi avvenimenti”.

Salve, sono un giocatore dello Sporting Daunia, scrivo questo articolo per far aprire gli occhi a chi di dovere e segnalare una situazione davvero insostenibile, ovvero quella degli arbitri. . . premetto che sono dell’idea che errare è umano, infatti come semplice uomo l’arbitro può sbagliare qualche decisione e ci sta come a noi giocatori capita di sbagliare un passaggio, ma perseverare è diabolico. . . noi durante la settimana ci alleniamo molto molto di più di una squadra di promozione però questo non basta perchè, oltre all’avversario, dobbiamo giocare contro l’arbitro che puntualmente quasi ogni domenica (6 rigori contro su 8 partite) ci fa perdere match che si potevano benissimamente pareggiare. Almeno 4 rigori su 6 inesistenti e non solo rigori, invito tutti a vedere le partite e le decisioni che si prendono contro di noi. . . ultimo episodio capitato proprio ieri a Torremaggiore: una partita iniziata bene con il vantaggio dello Sporting verso il 30esimo con avversari quasi mai pericolosi ed il primo tempo finisce così. Nella ripresa l’arbitro diventa QUASI casalingo, dico quasi perchè ogni tanto un fallo lo fischiava anche a favore nostro, finchè all’80esimo circa accade puntualmente quello che succede quasi ogni domenica: rigore contro!!!
punizione defilata, parte un tiro-cross che finisce almeno un metro e mezzo sopra la traversa (quindi imprendibile per tutti) però l’arbitro vede una trattenuta di un nostro giocatore ai danni di un loro difensore, apparsa a tutti inesistente, tanto è vero che quando “l’arbitro” ha indicato il dischetto del rigore anche gli avversari si sono, non dico meravigliati, ma quasi non se lo aspettavano. . . nel dopo gara parlando con lo stesso difensore del Torremaggiore ammette che la trattenuta era reciproca (come avviene in tutte le partite dalla serie A alla 3categoria) e sopratutto il difensore non sarebbe mai arrivato a colpire quella palla, neanche con una scala, però non so perchè gli arbitri ci fischiano sempre contro, 3 punti sfumati. . . con la presente, ripeto, invito a chi di dovere a fare qualcosa perchè noi non ne possiamo più. . .
cordiali saluti. . .

Luca Deninno

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

Fortis Murgia – Giovinazzo 0-0
Fortis Murgia, un altro scialbo pareggio

Fortis MurgiaLa formazione altamurana gioca meglio del Giovinazzo ma non riesce a conquistare l’intera posta in palio.

Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida salvezza, valida per la 10^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese, tra Fortis Murgia e Giovinazzo. La squadra altamurana, pur giocando meglio, non riesce a conquistare l’intera posta in palio, palesando problemi soprattutto in fase realizzativa.
È una formazione molto giovane quella che mister Valente manda in campo per questa sfida molto delicata. Pesano le assenze di tre senatori, Cannito e Difonzosqualificati, Panzarea infortunato. Tra i pali fa il suo esordio tra i titolari Loiudice, mentre in avanti il tecnico lucano si affida al trio composto da ColonnaAngelastriCappiello, meno di sessant’anni in tre. Mister Mongelli, sulla panchina del Giovinazzo da poche settimane, conferma quasi in toto la formazione vittoriosa contro la Rutiglianese, uniche novità il ritorno tra i pali di Colagrande, Signorile e Piscitelli al posto di Facchini e Bartoli.
L’inizio di partita è favorevole alla Fortis Murgia che all’11’ potrebbe passare già in vantaggio: azione sulla sinistra di Angelastri che sfugge an difensore, cross sul secondo palo per Castoro che, non fidandosi del tiro di collo pieno, calcia di piatto addosso al portiere ospite.
La squadra altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, ma di azioni pericolose neanche l’ombra. Poi, nella parte finale di frazione, si fanno vedere in avanti gli ospiti, prima al 33’ con un colpo di testa di Scorcia, su punizione di Di Bari, ben parato da Loiudice, poi, una decina di minuti più tardi con lo stesso Di Bari che centra la parte altra della traversa con una punizione dalla tre quarti.
Nella ripresa la Fortis Murgia inizia con il piglio giusto e, complice anche il cambio operato da mister Valente, dentro Picerno, fuori Castoro, la manovra della squadra altamurana acquista vivacità. La prima azione degna di nota arriva all’8’ quando Alfonso, dopo una serie di batti e ribatti in area, da buona posizione, tenta l’acrobazia, ma calcia alto.
Al 20’ ci prova Picerno con un’azione personale sulla fascia sinistra conclusa con un tiro che termina al lato, al 29’, invece, si riaffacciano in avanti gli ospiti con un tiro dal limite dell’area di Di Liddo, respinto da Loiudice. La Fortis Murgia insiste ma gli unici pericoli per la porta di Colagrande arrivano da calci da fermo, come al 33’ quando Ruggiero costringe l’estremo ospite ad una difficile respinta. A quattro minuti dalla scadere del tempo regolamentare, l’opportunità per sbloccare la partita capita sui piedi di Cappiello che, dopo essere partito in contropiede e aver scambiato con Picerno, una volta entrato in area calcia sul corpo del portiere, proteso in uscita. È l’ultima azione della partita che termina, così, sullo 0 a 0.
Appuntamento con la vittoria casalinga ancora rimandato, quindi, per la Fortis Murgia che non vince al “D’Angelo” dalla 5^ giornata quando riuscì a superare la Rinascita Rutiglianese. In classifica la squadra murgiana sale a quota 12 punti, due in più rispetto alla quint’ultima posizione, occupata proprio dalla squadra rutiglianese.
Domenica prossima, partita abbastanza difficile per la Fortis, che va a far visita al Cellamare 2005, quinta forza del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Casalino, Squiccimarri, Ruggiero, Genco, Castoro (7’ st Picerno), Alfonso, Colonna (18’ st Proggi), Angelastri, Cappiello. A disp.: Giampetruzzi, Cutecchia, Dilerma, Dibenedetto, Brunetti. All.: Valente

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Signorile, Scorcia, De Palma, Piscitelli, Di Tullio, Di Bari (1’ st Ruggiero), Roselli (24’ st Vinetti). A disp.: Mongelli, Tesoro, Catanzaro, Camporeale, Bartoli. All.: Mongelli

ARBITRO: Conte di Lecce
AMMONITI: Tota, Ruggiero (FM); Sinigallia, Signorile, Piscitelli (G)
RECUPERO: 0’ pt, 3’ st
NOTE: spettatori 600 circa, temperatura 13°

Domenico Olivieri