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Serie B, 11^Giornata – Il Verona non sfonda a Pisa. Risalgono Carpi ed Entella. In crisi Bari e Cesena

Turno infrasettimanale che va in archivio con cinque vittorie casalinghe, quattro pareggi (compreso quello di lunedi tra Spezia e Cittadella), due affermazioni esterne con quattordici reti siglate.

Pareggio 0-0 per il Verona di mister Pecchia: gli scaligeri impattano a reti bianche contro il Pisa di Gattuso e tornano a non segnare gol in una partita dopo il 2-0 subito a Benevento nella seconda giornata. Alle spalle dei gialloblù, si muovono bene Carpi ed Entella: gli emiliani sbancano Perugia per 2-0 grazie ad un autogol di Brighi ed al gol di Lasagna mentre i liguri vincono a Cesena con l’ 1-0 firmato da Ammari. Vittoria sofferta ma importantissima per il Frosinone che al “Matusa” stende 2-1 la Spal: Paganini porta in vantaggio i suoi, pareggio con Giani ma serve una frittata della difesa di Semplici in stile “Mai dire gol” per consentire a Ciofani di siglare il 2-1 finale. Cade il Benevento a Trapani: i siciliani di Cosmi battono i sanniti 1-0 col gol di Citro e ottengono la prima vittoria stagionale. Vince di rimonta e nel finale il Brescia: vantaggio vicentino con Pucino ma negli ultimi minuti i lombardi prima pareggiano con Vassallo poi raddoppiano con un missile terra-aria dell’ex Chievo Pinzi. Vince anche il Novara che stende il Bari 1-0: Faragò nel primo tempo consegna la vittoria agli uomini di Boscaglia. 0-0 tra Ascoli e Salernitana mentre l’alta campana, ossia l’Avellino, torna a vincere al “Partenio” contro la Ternana grazie al gol firmato da Lasik. 1-1 tra Pro Vercelli e Latina: vantaggio bianconero con Ebagua mentre il pari pontino è ad opera di Regolanti.

CLASSIFICA: Verona 24, Carpi, Entella e Cittadella 19, Frosinone 18, Spezia 17, Perugia 16, Benevento, Brescia e Spal 15, Pisa e Novara 14, Bari e Pro Vercelli 13, Salernitana ed Avellino 12, Ascoli 11, Cesena, Latina e Vicenza 10, Ternana e Trapani 9.

ANTONIO GENCHI

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Bari, i biancorossi falliscono l’esame di maturità Novara. I piemontesi vincono 1-0, decide Faragò

Trasferte indigeste per i biancorossi che, dopo la sconfitta di Frosinone, rimediano un altro stop in quel di Novara. In una gara dai ritmi lenti e a tratti compassati, i ragazzi di Stellone soccombono 1-0 grazie al gol messo a segno nel primo tempo da Faragò.

Il tecnico romano si affida a De Luca in avanti con Monachello e Basha sostituisce lo stacanovista Valiani. Il Novara di Boscaglia all’ultimo tiene fuori Galabinov per la coppia Sansone-Bajde. La gara è lenta con le due squadre che impiegano diversi minuti per studiarsi ma è il Novara a provare di smuovere la situazione con Viola che ha una ghiotta occasione per portare in vantaggio i suoi, para Micai. I biancorossi sono assenti ingiustificati e i piemontesi passano con Faragò: bello schema su calcio d’angolo che porta alla conclusione il centrocampista novarese che in acrobazia firma l’ 1-0. Lo schiaffo subito non desta dal sonno la banda di Stellone che prova, nella ripresa, a mischiare un pò le acque con gli ingressi di Maniero e poi di Castrovilli. Il copione non cambia con Sansone che in un paio di occasioni spaventa Micai. Il Bari prova in maniera confusa a pareggiare: prima Sabelli spara fuori poi è Maniero a fallire un contropiede. Il Bari inizia a giocare ed è anche sfortunato quando lo slovacco Ivan tira in porta ma coglie un palo (sulla respinta Furlan spara alto). La partita scorre via e termina con una punizione battuta malissimo da Furlan da buona posizione. Triplice fischio e Novara che, dopo aver steso 1-0 l’Avellino, stende i biancorossi con il medesimo punteggio e scavalca i pugliesi in classifica. Ennesima prova scialba del Bari che vanifica quanto di buono fatto (almeno sul punto di vista della concretezza) con il Trapani.

Dopo Trapani, i tifosi ed i addetti ai lavori si aspettavano una conferma ma è arrivata un altra prova deludente. Basha e De Luca fanno rimpiangere Valiani e Maniero che, una volta entrato, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei pochi che quando manca si sente. L’attaccante campano, pur senza strafare, rende molto più pericoloso lo sterile attacco barese mentre il suo compagno De Luca fallisce l’ennesima occasione (ormai abbiamo perso il conto). La cosa che preoccupa è che, dopo il ceffone di Faragò, non c’è stata alcuna reazione che è arrivata solo nel finale. A salire sul banco degli imputati, dopo la vittoria con i siciliani, è ancora Roberto Stellone che non è riuscito a dare un impronta di gioco efficace e nell’intervallo non è riuscito a trasmettere la voglia alla squadra di entrare e cercare di sistemare la partita. Con la Pro Vercelli ennesimo esame di maturità per questo Bari ma, se la voglia di studiare è questa……

NOVARA: Da Costa, Dickmann, Scognamiglio, Troest, Calderoni, Viola, Casarini, Faragò, Adorjan, Sansone, Bajde.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Moras, Daprelà, Romizi, Furlan, Ivan, Basha, Monachello, De Luca.

RETI: 38° Faragò

ANTONIO GENCHI

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Manfredonia, esonerato Max Vadacca

Comunicato ufficiale: Max Vadacca non è più l’allenatore del Manfredonia Calcio. La notizia era ormai nell’aria da alcune settimane a dire il vero, le prestazioni altalenanti in campionato sono state ritenute insoddisfacenti dalla dirigenza che, suo malgrado, ha comunicato al tecnico la sua volontà di interrompere il rapporto di collaborazione.
Il toto allenatori impazza, in pole ci sarebbe Raimondo Catalano, a seguire Pazienza nelle doppie vesti di allenatore/giocatore ma resiste l’ipotesi affascinante di Campilongo.
Tutta la squadra ora sotto esame, non ci sono più alibi.
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Stefano Favale

Lege Pro, tutti i numeri della decima giornata

Ecco le statistiche della decima giornata. Cade anche il Lecce, l’ultima (ormai ex) ancora senza sconfitte.

Due vittorie esterne nella decima giornata di campionato in Lega Pro. Solo Matera e Juve Stabia riescono ad espugnare il campo avverso. Due i pareggi e sei le vittorie casalinghe.

Prima sconfitta in campionato per il Lecce, ormai non c’è più nessuna squadra imbattuta. Dopo 4 vittorie di seguito e sei risultati utili si ferma la striscia positiva del Monopoli, così come si ferma la striscia del Cosenza di 3 vittorie di seguito. Ora Fondi, Juve Stabia e Matera hanno due vittorie consecutive, mentre l’Akragas è reduce da 6 turni senza sconfitte, seguito dal Catania a 4. Quarto pareggi consecutivo per l’Akragas. Il Melfi non vince dalla prima giornata (nove turni) mentre la Vibonese non lo fa da 8 gare. Vibonese e Melfi continuano a non vincere fuori casa. Seconda sconfitta esterna consecutiva per la Casertana, mentre il Foggia mantiene la propria imbattibilità casalinga.

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Trentacinque le reti segnate nel turno, nettamente la giornata più prolifica. Si segna molto più spesso nelle ultime giornate rispetto alle prime. Prima volta in assoluto che una squadra segna 6 reti, il Matera di Auteri che con le 4 marcature della settimana scorsa ha stabilito il record di 10 reti nelle ultime due partite. Ancora a segno il Monopoli, alla settima domenica consecutiva. Tornano al gol, dopo un turno di pausa, Catanzaro, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla.  A secco, questa settimana, solo Lecce (dopo 4 turni prolifici), Cosenza (dopo 3) e Siracusa che, invece, è alla seconda domenica consecutiva senza segnare reti.

Unica squadra ad aver subito 6 reti tutte in una gara è la Reggina, mentre per la prima volta nella stagione il Monopoli subisce 4 gol. Terza volta in assoluto, invece, che la Vibonese prende 3 reti. La difesa più in forma del momento è quella del Fondi, che non prende reti da 2 turni.

Nessuna doppietta nel turno, prima volta assoluta, ma arriva la quarta tripletta, quella di Negro del Matera, alla sua prima volta stagionale. È la quarta domenica di seguito che c’è una tripletta, dalla settima giornata in poi; prima non ce n’era mai stata una. Negro, infine, raggiunge Torromino nello speciale “club” di giocatori che hanno messo a segno una doppietta e una tripletta in campionato.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Marcatori Seconda Categoria A: al comando in 4

Va in archivio la terza giornata del campionato di Seconda Categoria pugliese girone A con ben 20 reti all’attivo.

In evidenza con una doppietta realizzata, Tommaso Stramaglia del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

L’attaccante foggiano raggiunge quota 3 e la vetta della classifica marcatori insieme a Camporeale del Don Uva Bisceglie e Contillo dello Stornarella, anche loro andati a segno domenica.

Seconda rete stagionale per Giaccone e Matteo Santoro de Sanctum Nicandrum Manfredonia, Galano dell’Atletico Foggia e Sacchitelli dell’Atletico Orta Nova.

Prima marcatura per i vari Di Brisco, Paciello, Di Tullio, Monopoli, Ventrella, Gioffreda, Zorretti, Muschitiello, Zazzera, Zingarelli, Brenvaldi e Tadili.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

3 reti: Camporeale e Mastrototaro (Don Uva Bisceglie), Contillo (Stornarella) e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

2 reti: Giaccone e Matteo Santoro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Galano (Atletico Foggia), Paolo Pellegrino (Sport Lucera), Sacchitelli (Atletico Orta Nova) e Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Giudice Sportivo, nessuno squalificato per le pugliesi

Nessuna decisione di rilievo da parte del Giudice Sportivo per quanto riguarda le formazioni pugliesi. Ricucci del Monopoli va in diffida.

Ecco tutte le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le sei squadre pugliesi impegnate nel Girone C del campionato di Lega Pro.

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CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (II INFR)

ALLEGRINI GIACINTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BALZANO FILIPPO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

SAMPIETRO GIANLUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone B, coppia martinese al comando

Solo undici reti realizzate nel campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione in cui la scarna realizzazione di segnature dimostra l’equilibrio che regna con compagini ben attrezzate ed organizzate. Ad esclusione della gara di Martina, con quattro reti complessivamente realizzate, sette gol in cinque partite appaiono come un magro bottino. A secco di reti per la seconda gara consecutiva Ginosa, GrumeseBitetto e Acquaviva. Proseguono nella propria striscia di una rete per gara, la coppia di attacco tutta made in Martina Calcio composta da Sergio De Tommaso (tesserato alla seconda giornata), e Giuseppe Birtolo, mentre tornano al gol Gesuito del Capurso e Daniele Greco del Mottola, non segnavano dalle doppiette della prima giornata:

[sc name=”baldo” ]

De Tommaso (Martina Franca)           – 4 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 4 reti – (1 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

 

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Viirtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Una rete: 42 calciatori 

 

Presentazione Nuova Andria

Grande entusiasmo ieri sera presso l’auditorium “Baglioni” dell’oratorio Santa Maria Annibale di  Francia di Andria per la presentazione ufficiale della Nuova Andria Calcio del presidente Vincenzo  Carbutti che contava oltre 700 ospiti.  A condurre la serata il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Aldo Losito che ha sottolineato,  alla presenza del Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, e dell’Assessore allo Sport, avv.  Michele Lopetuso, l’importanza di avere al più presto la consegna di una struttura sportiva  adeguata come il Sant’Angelo dei Ricchi.

Il Sindaco ha affermato che la consegna avverrà molto  probabilmente entro il 15 gennaio 2017.  Durante la serata è stato consegnato alla società, direttamente dalla presidente dell’AVIS di Andria  Maria Grazia Iannuzzi, un defibrillatore acquistato grazie alla raccolta fondi avvenuta in  occasione dell’evento “Notte Rossa” nello scorso 12 giugno, in quanto uno degli scopi di questa  associazione, è proprio quello di promuovere uno stile di vita sano.  Il presidente Carbutti ha presentato durante la serata le nuove maglie targate Legea che i ragazzi  indosseranno durante il campionato con alcune simpatiche novità: il ruolo del giocatore stampato  sul retro della maglia e il particolare numero trascritto anche in lettere al suo interno.

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Entusiasmo alle stelle dunque per l’inizio di questa stagione a partire dalla prima squadra iscritta al  Campionato di Prima Categoria, che ormai vanta un vasto settore giovanile (Juniores, Allievi,  Giovanissimi, Esordienti, la squadra femminile ed oltre 250 futuri campioni che fanno parte delle  varie strutture in cui si fa scuola calcio).  Durante la serata il presidente ha voluto ringraziare tutto lo staff tecnico e gli sponsor che con il loro  aiuto permettono lo sviluppo di questa bella realtà calcistica che è la Nuova Andria; ed è proprio  Felice Gemiti della “Gemitex” di Andria (principale partner della Nuova Andria) che a fine serata  ha voluto esprimere la propria opinione definendo la Nuova Andria “Una grande famiglia”.

Melania Mansi

Bari, a Novara cercando conferme. L’infermeria non si svuota ma in Piemonte non ci sono alibi

Bari e Novara si trovano di fronte esattamente centocinquantatre giorni dopo. Era, infatti, il 25 maggio quando le due squadre si giocarono in un match incredibile il passaggio alle semifinali playoff, che furono guadagnate alla fine dai piemontesi con il 3-4 firmato da Galabinov nei tempi supplementari. Da allora di cose ne sono cambiate con Camplone e Baroni che hanno lasciato le loro panchine a Stellone e Boscaglia ed anche tra i marcatori di quella gara è rimasto solo il bulgaro Galabinov con Gonzales passato all’Alessandria mentre i biancorossi Rosina e Puscas si sono trasferiti in Campania (rispettivamente Salernitana e Benevento).

Dopo aver strapazzato il Trapani al “San Nicola”, il Bari cerca in Piemonte quella continuità che finora è mancata al galletto. La vittoria netta con i siciliani ha fatto respirare il tecnico e dato un pò di ottimismo all’ambiente ma sarebbe riduttivo dire che il Bari è guarito completamente. Al “Piola”, si dovrebbe vedere una squadra molto simile a quella vista contro la banda di Cosmi col solito 4-4-2 del tecnico romano. L’infermeria biancorossa non si è svuotata dall’ultimo impegno con Cassani, Fedele e Brienza ancora fuori e diversi elementi che non sono certamente al top della forma come Sabelli, Maniero e Monachello. Ipotizzabile questa formazione: Micai in porta, Sabelli a destra, Daprelà a sinistra con la coppia Moras-Di Cesare al centro. Fasce affidate a Ivan e Furlan (con possibile inserimento di Martinho) mentre in mezzo Romizi sembra sicuro con Basha che potrebbe far rifiatare Valiani. In avanti coppia Maniero-Monachello.

La squadra piemontese invece si dovrebbe affidare ad un 4-3-1-2 con: Da Costa in porta, Dickmann, Scognamiglio, Troest e l’ex biancorosso Calderoni in difesa, centrocampo a tre con Viola, Casarini e Bolzoni con Faragò che agirà dietro a Sansone (un altro ex) e Galabinov.

La gara sarà diretta dal signor Chiffi della sezione di Padova: col fischietto veneto il Bari ha vinto due volte (una proprio contro il Novara nel 2013 con lo 0-1 firmato Sciaudone), pareggiata una e perse tre.

ANTONIO GENCHI 

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Il punto sulla Prima Categoria girone A: quinta giornata

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio e fa registrare 3 vittorie interne, 2 esterne e un pari.

Dopo cinque gare, ci sono due squadre in testa alla classifica e sono l’Audace Barletta e il Terlizzi, appaiate a quota 10 punti in classifica.

Ma analizziamo bene la giornata.

 

GIORNATA 5

 

CELLE DI SAN VITO vs AUDACE BARLETTA 1-2

Importante colpo esterno dell’Audace Barletta che sbanca Foggia, battendo il Celle di San Vito.

Succede tutto nel secondo tempo: i barlettani vanno sul 2 a 0 grazie alle reti di Spinazzola e Ricco, in pieno recupero poi la rete dei foggiani con Acquaviva.

 

GIOVINAZZO vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-1

Pari e patta al “De Pergola” tra Giovinazzo e Borgorosso Molfetta.

Vantaggio degli ospiti grazie alla terza rete stagionale di Giuseppe Murolo, il pari dei biancoverdi locali è di De Cristoforo.

 

HERDONIA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

Dopo un primo tempo finito sullo 0 a 0, nella ripresa si scatena l’Herdonia che va a segno per tre volte con la doppietta di Daniele Tucci e la rete di Pietro Tusiano.

Nulla da fare per la Virtus Andria che paga l’inesperienza e per ora è ultima in classifica con 2 punti conquistati in 5 gare di campionato.

 

NUOVA ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-0

Il big match di giornata, giocato sulla terra battuta del “Fidelis” di Andria va alla Nuova Andria che grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte ad inizio ripresa batte la Victrix Trinitapoli.

 

TERLIZZI vs SAMMARCO 2-1

Bella partita al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa battono il Sammarco per 2 a 1.

Vantaggio dei rossoblù locali nel primo tempo con la rete di Gianfranco Amendolagine, nel secondo tempo c’è il pari dei garganici con Alessandro D’Orsi ma dopo alcuni minuti il Terlizzi realizza il gol vittoria con Antonio Amorese.

 

VIRTUS MOLFETTA vs SPORTING APRICENA 1-2

Il vero colpo di giornata è firmato dallo Sporting Apricena che dopo aver perso le prime 4 gare di campionato, si sblocca e vince in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

Decisiva la doppietta di Matteo Mininno per i dauni, per la Virtus va a segno invece Mauro Sciancalepore.

 

Ha riposato il Matinum.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, ora sono due le squadre che comandano la classifica.

Audace Barletta e Terlizzi si contendono lo scettro di regina del girone ma c’è da dire che i barlettani allenati da mister Iannone, hanno già riposato e quindi vinto 3 gare su 4.

A quota 9 punti troviamo la Nuova Andria di mister Sinisi, e subito dopo a quota 8 c’è il Borgorosso Molfetta.

Nelle parti basse della classifica, importante vittoria dell’Herdonia che trovando la prima vittoria stagionale sale a quota 5 punti.

Si sblocca lo Sporting Apricena che vincendo lascia l’ultima posizione alla Virtus Andria, ora ultima a quota 2.

 

PROSSIMO TURNO

 

La sesta giornata si aprirà subito in mattinata alle ore 11 con lo scontro al vertice del “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Terlizzi.

Sarà un match importante e che dirà già qualcosa per quanto riguarda l’andamento del torneo.

Le gare del pomeriggio da domenica prossima si disputeranno alle ore 14:30.

Al “Petrone” di Molfetta ci sarà la sfida tra Borgorosso Molfetta ed Herdonia.

Il Sammarco ospiterà la Virtus Molfetta, mentre o Sporting Apricena attenderà il Giovinazzo.

Interessante la sfida tra Victrix Trinitapoli e Celle di San Vito, mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare il bottino pieno nella gara interna contro il Matinum.

 

Riposerà la Nuova Andria.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

V.Trani, walzer di allenatori non c’è due senza tre: Sciannimanico, De Trizio oppure … ?

Foto: a sinistra (Lello Sciannimanico) a destra (Giorgio De Trizio)

Foto: a sinistra (Lello Sciannimanico) a destra (Giorgio De Trizio)

 

Trani – Lo scamapto pericolo di fallimento con l’insediamento del nuovo presindente Michele Amato, grazie alla mediazione del sindaco Bottaro, ovviamente, sposta l’attenzione e la curiosità degli sportivi sulla  ricostruzione immediata  di squadra e del suo allenatore.

Non potendo attingere dal mercato calciatori contrattualizzati, la Vigor dovrà affacciarsi solo al mercato degli svincolati o dei suoi ex calciatori che nel frattampo non hanno trovato squadra. L’intento è di arrivare al 1 dicembre, data che aprirà ufficilamente il mercato riparazione della sessione invernale e sarà in quella occasione la possibilità di ricotrutire totalmente la squadra che tenterà la risalita in classifica, ma nel frattempo, si dovrà scegliere quello che di meglio il mercato offre, ovviamenti con tutti i suoi rischi e limiti.

Il  tema che attualmente è più “sulla booca di tutti” riguarda il fronte allenatore. Usando il condizionale, tra i più “chiacchierati” alla guida tecnica della Vigor Trani, potremmi vedere in panchina dal  più “vociferato” Lello Scianimanico, nonostante la secca smentita e più volte ribadita dal diretto interessato, si passa ad un altro barese doc, Giorgio De Trizio.

Ripercorriamo la loro carriera da allenatore dei due importati trainers, tralasciando quella da calciatore palares ricca di presenze in massiama serie (serie A e serie B), ribadendo che nulla è ufficiale si trattano di voci così come potrebbe esserci anche un terzo candidato, Muzio Fumai.

[sc name:”chicco”]

Giorgio De Trizio – Dopo il ritiro da calciatore è entrato nello staff tecnico giovanile del dove ha allenato dapprima i Giovanissimi regionali, dal 2002 gli Allievi nazionali e dal 2010 gli Allievi regionali. Nel luglio 2011 diventa allenatore del Bisceglie. Il 31 ottobre dello stesso anno rassegna le sue dimissioni.

 

Arcangelo Sciannimanico spesso chiamato Lello, vanta un ricco e prestigioso curriculum da allenatore:

Bari: Smessi i panni di calciatore, torna al Bari in qualità di tecnico nelle giovanili, conquistando il Torneo di Viareggio nel 1997 e vincendo successivamente anche la Coppa Italia Primavera ed il Campionato Primavera. Il 2 maggio 2001 sostituisce l’esonerato Eugenio Fascetti alla guida della prima squadra nella in Serie A, non riuscendo ad evitare la retrocessione dei galletti in cadetteria (Serie B). Riconfermato la stagione successiva, salvo poi essere esonerato dopo 10 giornate.

Nel 2002 passa allo Shakthar Donetsk, in Ucraina, come vice di Nevio Scala. Nel dicembre dello stesso anno torna in Italia, alla guida del Sora, mentre nella stagione successiva, allena il Legnano.

Seguono poi esperienze alla guida di Fermana in Serie C/1, Monopoli e Noicattaro in Serie C/2, Barletta in Lega Pro Seconda Divisione (ex C/2) successivamente ripescata in Lega Pro Prima Divisione.

Trascorre un anno e nel 2012 viene chiamato alla guida della panchina dell’Isola Liri al posto dell’esonerato Alessandro Grossi, rassegnando le dimissioni dopo quasi due mesi.

Nel giugno 2012 accetta l’incarico di allenatore del Matera, per la stagione 2012/13 che affronta il campionato di Serie D. Il 19 agosto 2012, poche ora prima dell’incontro di Coppa Italia tra Matera e Bisceglie, Sciannimanico viene esonerato a sorpresa dal presidente Columella. Sciannimanico confesserà poi la sua amarezza per l’esonero, dichiarando di non aver firmato alcun contratto scritto con la società, fidandosi sulla parola del presidente.

 

ENZO CHICCO

Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata in cui emerge la prima capolista solitaria dall’inizio del campionato: è la Vigor Moles di mister Narraccio, che espugna Ginosa per una rete a zero portandosi a quota tredici punti. Gara tirata, combattuta, con entrambe le squadre desiderose dei tre punti, decisa da un eurogol di Corti che centra dalla distanza il “sette” con la sfera imprendibile per Giampetruzzi. Per il Ginosa rimpianti a causa una occasione sciupata poco prima della rete subita, un pareggio svanito ma che probabilmente avrebbe meritato dinanzi ad onor del vero, ad un avversario che si è dimostrato solido, coriaceo e con dei singoli di buona qualità.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina non fallisce l’appuntamento con la vittoria nella struttura del “Pergolo” (non ancora risolta la grana “Tursi”), battendo un Civitas Conversano vivo e ben messo in campo da mister Regalino. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che non sfondano. Ad inizio ripresa inaspettato vantaggio ospite, punizione deviata dall’attaccante Stringaro che di testa gira in rete per l’esplosione di gioia di calciatori e panchina. Veemente reazione martinese, con l’immediato pari di Carlucci, proteso in tuffo, a chiudere una pennellata di De Tommaso sul secondo palo, e cinque minuti dopo mischia in area con la sponda di Vinci per Birtolo che sempre di testa completa la rimonta. Nel finale contropiede orchestrato da Birtolo, che trova in area De Tommaso (quarto centro per lui in sole tre gare disputate) per il definitivo tre a uno che consente al Martina di posizionarsi a nove punti e con una partita in meno, a ridosso delle seconde in classifica, teoricamente ad un solo punto dal Mola. Conversanesi invece ultimi ad un solo punti, ma vivi e con ampi margini di miglioramento.

GrumeseBitetto fermato dal pari casalingo contro un Acquaviva apparso in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi in campionato. Ospiti infatti più volte vicino alla rete del vantaggio con il portiere locale, il giovane Turi, autentico mattatore dell’incontro tra cui un paio di interventi prodigiosi. Padroni di casa in crisi di gol, secondo appuntamento consecutivo senza centrare il bersaglio, ma miglior difesa del campionato con sole due reti subite. Secondo posto conservato a pari punti con San Vito e Ginosa a quota dieci, ma il Martina con nove lunghezze ha disputato una partita in meno.

San Vito e Mottola si dividono la posta in palio, ma gli ospiti sono furenti con il direttore di gara, causa gol del pareggio subito su un penalty contestato, e due espulsioni che hanno inevitabilmente incendiato la gara. Primo tempo fermo sullo zero a zero ma ripresa con il fulmineo vantaggio ospite con il ritorno al gol di Daniele Greco e pronta risposta locale con un rigore contestato che Cavallo trasforma. Finale convulso, Mottola in nove che resiste agli assalti locali e si porta a ben otto punti in classifica. Avendo usufruito del riposo, ottimo bottino con vista terza posizione. San Vito attualmente secondo a pari punti con Ginosa e GrumeseBitetto a quota dieci punti.

Clamoroso scivolone interno per il Norba Conversano che cade sotto i colpi di un cinico Capurso, abile a chiudere la prima frazione con l’uno-due decisivo ai fini del risultato. Apre Gesuito, chiude Milella pochi istanti dopo, subito prima del fischio che sancisce l’intervallo. Norba in crisi al quale occorre una pronta reazione, punti salvezza per un Capurso che può staccare le ultime posizioni in classifica.

Chiude la quinta giornata una vittoria importantissima in chiave salvezza per i Ragazzi Sprint Crispiano, ai quali bastano cinque minuti verso la fine del primo tempo per chiudere i giochi contro un Santa Rita sempre più in basso in classifica, fermo a due punti. Apre Bello su calcio di rigore, chiude Petrelli su una rapida ripartenza. Vapore sfiora il tris ma è ancora a secco. Poco male, il Crispiano torna in corsa per uscire dalle zone pericolanti della classifica, gli Azzurri di mister Licci invece, stazionano al penultimo posto.

Riposo da calendario la Virtus Locorotondo.

 

 

Serie B, 11^Giornata – 1-1 fra Spezia e Cittadella. Oggi il Verona può allungare ancora. Perugia-Carpi sfida in alta quota. Ecco il programma della giornata

Giornata numero undici che andrà in scena nel turno infrasettimanale. Il programma è stato aperto, lunedi sera, con l’anticipo che opponeva Spezia e Cittadella che si sono divise la posta pareggiando 1-1: vantaggio ospite con Arrighini ma i liguri arrivano al pareggio, nella ripresa, con Pulzetti. Spezia che sale a 17 punti mentre il Cittadella a 19.

Dopo il pari degli uomini di Venturato, il Verona ha una ghiotta occasione per allungare e mettere altro terreno tra sè e le inseguitrici: i ragazzi di Pecchia rendono visita al Pisa di Gattuso che viene da due punti ottenuti nelle ultime quattro uscite e sembra aver perso la brillantezza delle prime partite. Operazione secondo posto per Perugia e Carpi: le squadre di Bucchi e Castori (in foto) si sfideranno al “Curi” per agganciare al secondo posto il Cittadella. Gara agli opposti quella tra Cesena ed Entella: i romagnoli sono in crisi e Drago rischia la panchina mentre i liguri di Breda veleggiano nelle posizioni nobili e vogliono continuare a far bene. Chi sta messo ancor peggio del Cesena è senza dubbio il Trapani: la squadra di Cosmi, dopo la sconfitta col Bari e il ritiro punitivo, riceve al “Provinciale” un cliente più che ostico come il Benevento. Novara-Bari è la sfida tra due squadre a caccia di continuità dopo che entrambe hanno vinto le precedenti gare (i piemontesi 1-0 all’Avellino mentre i pugliesi 3-0 al Trapani). Impegno casalingo per il Frosinone di Marino che proverà a far fruttare il fattore “Matusa” nella gara insidiosa con la Spal. Gara salvezza quella del “Partenio” dove Avellino e Ternana cercano punti per dare una boccata di ossigeno alla loro asfittica classifica. Derby Bisoli al “Rigamonti”: dopo Bologna-Sassuolo dove si sono sfidati Di Francesco Senior e suo figlio, anche la gara in Lombardia vedrà questo simpatico siparietto con Pierpaolo Bisoli alla guida del Vicenza e suo figlio Dimitri a guidare il centrocampo delle Rondinelle. Sfida delicata tra Ascoli e Salernitana con le due formazioni ad un tiro di schioppo dalla zona playout mentre chiude il programma la gara di Vercelli tra i ragazzi di mister Longo e il Latina.

ANTONIO GENCHI

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la Fortis Altamura ritrova il successo

Nella gara valida per la 7^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, la Fortis Altamura, guidata per la prima volta da Sasà Maurelli, ritrova il successo travolgendo la malcapitata Rinascita Rutiglianese.
Per i biancorossi è stata una vittoria all’insegna del numero 5: 5 come le reti messe a segno oggi (5-2 il finale contro i rutiglianesi), 5 come le reti messe a segno in occasione dell’unica vittoria precedente in questo campionato (1-5 ad Ascoli Satriano), 5 come le giornate passate dall’ultima vittoria (ad Ascoli Satriano si giocò per la 2^ giornata), 5 come i minuti serviti oggi per sbloccare il risultato (rete di Abrescia).

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Gli altamurani, ringalluzziti dal cambio in panchina, al 12’ hanno già raggiunto il doppio vantaggio, con capitan Castoro e al 37’, con l’argentino Casale hanno dato l’impressione di chiudere la contesa. Sul 3-0 però, gli ospiti hanno provato a riaprire i giochi: accorciando le distanze al 40’, grazie ad un rigore di De Vito e addirittura portandosi sul 3-2 a metà ripresa, grazie ad Haca. Per i murgiani la paura della beffa è durata solo una decina di minuti, dato che al 30’, un calcio di punizione di Ardino ha sorpreso il portiere ospite, dopo essere stato deviato dalla barriera. A fissare il punteggio sul 5-2 ci ha pensato, in pieno recupero, il giovane Bozzi, abile a concludere con un bel diagonale, una caparbia azione nell’area avversaria.

Mister Maurelli ha dichiarato negli spogliatoi: “Il merito della vittoria spetta a mister Valente che mi ha preceduto. Io, in questa settimana ho lavorato soprattutto sull’aspetto caratteriale, cercando di trasmettere la mia determinazione ai ragazzi. Le prospettive? Non dobbiamo guardare la classifica ma giocare gara dopo gara, per cui adesso, dobbiamo subito concentrarci sulla prossima partita (a Polignano n.d.r.)

Continua la favola Terlizzi, 2-1 al Sammarco

E domenica prossima scontro al vertice contro il Barletta

Il Terlizzi batte 2-1 il Sammarco grazie ad una rete di Thomas Amorese al 61′ e conquista la testa della classifica in condominio con l’Audace Barletta, prossimo avversario dei ragazzi di mister Michele Anaclerio.

La gara del quinto turno del campionato di Prima Categoria vede un Sammarco intraprendente nei primi minuti. L’avvio positivo dei garganici punge i rossoblu che crescono alla distanza sfiorando la marcatura prima con il nuovo acquisto Vincenzo De Sario al 16′ e successivamente con Corrado Piccini al 18′. Il forcing rossoblu è asfissiante ed il goal giunge puntuale al 20′ con Gianfranco Amendolagine che trasforma il penalty concesso dal signor Mattia Medda di Brindisi per un fallo sull’altro neo rossoblu Francesco Corcelli.
Dopo la rete del vantaggio, il Terlizzi va vicino alla seconda marcatura con lo stesso Francesco Corcelli che con una conclusione dal limite sfiora il palo alla sinistra dell’estremo ospite Tricarico. Dopo l’assolo del centrocampista terlizzese nella prima frazione di gara non vi è più nulla da annotare, e al riposo si va con i rossoblu in vantaggio per 1-0.

In avvio di ripresa su una punizione stile corner corto dalla sinistra, Melino pennella per D’Orsi che da due passi insacca alle spalle di un colpevole Ermanno De Chirico, che nella circostanza resta immobile. Il Terlizzi attutisce il colpo del goal subito, e torna a forcing. I tifosi sospingono la squadra verso il nuovo vantaggio e verso la testa della classifica. Il minuto per la nuova esultanza del pubblico di fede nostrana è il 57′. Francesco scende sulla fascia sinistra mette una palla a spiovere in area sulla quale giunge Thomas Amorese che batte Tricarico in spaccata.

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È 2-1 Terlizzi con il risultato che non cambia sino al triplice fischio del signor Mattia Medda. Triplice fischio che decreta la testa della classifica in condominio con quell’Audace Barletta che sarà il prossimo avversario n trasferta, domenica 28 ottobre al ‘Mansi-Chapulin’ di Barletta alle ore 11.00.

A fine gara l’entusiasta presidente Giuseppe De Nicolo dichiara: «Anche oggi siamo riusciti ad aggiungere un altro tassello importante al nostro progetto. Anche se molto prematuro è una grande soddisfazione indossare la maglia di capolista. Siamo primi. Andremo avanti nel nostro lavoro per continuare a far sognare la tifoseria e tutti i terlizzesi».

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

GS Troia sconfitto in casa dallo Stornarella (1-4)

Giornata soleggiata al comunale di Troia, gran bel pubblico con folta rappresentanza ospite. Gialloverdi rimaneggiati con gli indisponibili Cibelli e Troisi e con Tricarico e Veneziano ancora squalificati. Mister Cola Antonini schiera il ritrovato Marino dal primo minuto in attacco, accompagnato da Ciccarelli; centrocampo con Berardi e Zazzera al centro, a destra Stella e a sinistra Paglia; difesa a quattro con Izzo e Lostorto, espulso nel finale, sulle laterali e De Lorenzis e Miraglia centrali, l’estremo è Russo. Pronti, via e gialloverdi subito sotto: spettacolare la rete di Zingarelli che dal limite fa partire un fendente che si insacca dove Russo non può arrivare. Doccia fredda per i gialloverdi che si concretizza con il raddoppio degli ospiti targato Tadili abile a superare Izzo in velocità e a trafiggere nuovamento Russo. Gialloverdi storditi che non riescono a pungere malgrado la buona volontà di Marino e Ciccarelli che cercano di dare profondità. Gli ospiti allentano la presa facendo respirare un po’ la nostra retroguardia che imposta ed inizia a servire Zazzera e Berardi: sfera di gioco però che si perde negli ultimi sedici metri.

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Lo Stornarella ne approfitta ed in contropiede infila la terza rete alla mezz’ora del primo tempo. Morale sotto i tacchi. Mister Cola Antonini sposta De Lorenzis a destra e posiziona Izzo centrale. E’ proprio da un’incursione in area De Lorenzis che il direttore di gara decreta il calcio di rigore che Zazzera sigla senza esitazione. Termina il primo tempo. Nella ripresa la trama non cambia. Si fanno male Paglia e Ciccarelli e subentrano Eronia e Di Gennaro G.. Gialloverdi che si fanno pericolosi solo in un paio di occasioni con un tiro di Berardi, terminato tra le mani dell’estremo stornarellese, e con calcio piazzato di Zazzera che attraversa tutta l’area e che nessuno riesce a depositare in rete. Sul finale, calcio di rigore per gli ospiti realizzato da Contillo, con espulsione dubbia da ultimo uomo per Lostorto. Al termine della gara c’è amarezza ma si è persa solo la prima battaglia. Domenica si va a Bisceglie con il don Uva che è ha pareggiato ad Ischitella. Nell’intermezzo giovedì 27 pv alle 15:30 c/o il ‘Don Uva’ di Foggia in via Lucera, c’è un pre test con l’Atletico Foggia, nella seconda giornata del I Turno della Coppa Puglia. Forza ragazzi! Ancora nulla è perso in un campionato che si prospetta molto equilibrato.

Corato Calcio, ad Ascoli Satriano è vittoria

Prima affermazione per il tandem Di Corato (ancora squalificato)-Capozza alla guida tecnica del Corato. L’impegno si presentava ostico sia per il buon momento attraversato dall’Ascoli Satriano (8 punti nelle ultime 4 partite e porta inviolata nelle ultime 3 gare), sia per il terreno di gioco pesante, gibboso e pieno di buche del “Giovanni Paolo II”, che non permetteva un gioco fluido palla a terra.

Formazione neroverde con ben 7 degli 11 titolari coratini DOC: Leuci, Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri, Scaringella e l’esordiente Mascoli. Primo tempo all’insegna del reciproco studio dell’avversario: da registrare solo una grandissima occasione per il Corato con un colpo di testa di Cannillo imbeccato da Schirone, miracolosamente deviato in angolo da Pompa. Sul finire del tempo, cambio forzato causa l’infortunio di Mascoli, dolorante per una contusione alla tibia.

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Seconda frazione di tutt’altro spessore. Mollati gli ormeggi, il Corato si riversava interamente nella metà campo foggiana: dapprima un bolide di Cipri veniva alzato in angolo dall’estremo difensore gialloblu, poi il corner seguente vedeva un batti e ribatti in area con il pallone spazzato sulla linea di porta da un difensore foggiano. Era poi il turno di Scaringella non sfruttare una comodissima occasione a pochi passi dalla porta, con il pallone che si spegneva a lato.

Serviva la zampata del bomber per sbloccare il match e così è stato. Minuto 61 sul cronometro e Cesareo, raccolta una sponda di testa del subentrato Adesso, trafiggeva Pompa con un rasoterra a fil di palo. Secondo gol stagionale per il numero 10 neroverde, che subito dopo sfiorava il bis con una fantastica azione in solitaria, conclusa con un destro di poco a lato. Terminava così un match senza storia, con Leuci mai impegnato dall’attacco dell’Ascoli Satriano.

Corato che sale ad 11 punti in classifica, al quarto posto in compagnia del Bitritto, ad una sola lunghezza dal Polimnia e a 2 dall’Ordona. Primo posto in solitaria per l’Omnia Bitonto, a quota 19, vincitrice per 3-1 proprio contro la compagine polignanese.

Prossimo appuntamento Domenica 30 alle 14.30 al Comunale contro il Molfetta.

ASCOLI SATRIANO 0 CORATO 1

Marcatore: Cesareo al 61′

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, D’Addato, Seccia, Ciccarelli, Cuocci, Cristiano (Travaglio), Valentino (Coppola), Martinelli, Gadaleta (Cormio), Miccolis. All: Landi

CORATO: Leuci, La Salandra, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Grammatica (Pasquadibisceglie), Cipri, Scaringella, Cesareo (Marolla), Mascoli (Adesso). All: Capozza

ARBITRO: Daluiso di Taranto

Ammoniti: Pompa, Ciccarelli (AS); Riontino, Scaringella, Adesso (C)

lostradone.it

Foggia di nuovo in testa con il Lecce

La decima giornata del campionato di Lega Pro vede il ricongiungimento delle due pugliesi in vetta alla classifica. Bene anche Juve Stabia e Matera. Ultime Melfi e Vibonese

Decima giornata del campionato di Lega Pro. Vince nettamente il Foggia di Stroppa, 4-1 al Monopoli. La squadra rossonera raggiunge nuovamente la vetta della classifica a pari merito con il Lecce che ha perso (2-0) a Catania.

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Segue a distanza ravvicinata la Juve Stabia, con la vittoria esterna a Pagani (1-2), così come il Matera (2-6 a casa della Reggina) che ha messo a segno la vittoria più “colorita” della giornata.

La sconfitta di Andria (2-0) ridimensiona il Cosenza, mentre nelle zone basse della classifica il Catania lascia all’ultimo posto Vibonese (sconfitto 3-1 dalla Virtus Francavilla) e al Melfi (2-2 a Catanzaro). Torna alla vittoria il Messina, 2-1 sulla Casertana, mentre il Fondi (2-0 al Siracusa) mette a segno la sua seconda vittoria di fila. Pareggiano Akragas e Taranto (1-1).

Fabio Lattuchella

Ginosa – Vigor Moles 0 – 1. Una vittoria che vale il primo posto in solitario.

Tommaso Narraccio (in foto), il navigatore del “peschereccio” molese, non ha dubbi: “domenica pomeriggio a Ginosa, contro una forte squadra, abbiano conquistato una vittoria importante”. Una vittoria che lancia la squadra del Presidente Liuzzi da sola in cima alla classifica del gir. B di Prima Categoria. La Vigor, dopo il rocambolesco pareggio di Capurso ( 3 – 3) nella prima giornata, ha inanellato quattro vittorie consecutive , le ultime tre contro le ex capoliste : San Vito, Grumese- Bitetto e Ginosa, squadre che sono state già messe in riga e a debita distanza(3 punti). Il gol partita a Ginosa è stato messo a segno da Curti con una diagonale all’incrocio dei pali, ma altre segnature sono svanite per poco. “Non siamo stati lucidi – aggiunge Narraccio – come nelle precedenti partite. Loro hanno cercato di essere pericolosi sui calci da fermo e in qualche mischia, ma noi siamo stati molto attenti a non farci sorprendere. Il Ginosa è comunque è una buona squadra e sarà difficile per tutte le altre andare fare punti sul loro campo. A differenza delle passate stagioni, questo campionato è più forte. Tra le tredici squadre che compongono il girone, ce ne sono alcune dal passato calcistico importante come Martina e Locorotondo. Sarà importante restare con i piedi per terra, acquistare fiducia in noi stessi domenica dopo domenica, ben sapendo che ci sarà da lottare sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata”. Con un organico nuovo, assemblato a fine agosto, con il primo poto conquistato dopo 5 giornate, la Vigor Mola è andata oltre ogni più rosea previsione. Gran merito  va all’esperto tecnico polignanese, già protagonista nella sua terra di altri significativi successi. “Ho detto ai ragazzi – dice ancora Narraccio – di lavorare e di affrontare gli avversari sempre con la massina umiltà. Sto cercando di far capire loro che, prima di ogni altra cosa, bisogna fare gruppo e di conseguenza diventare squadra.  Solo così si possono raggiungere traguardi importanti”.  Nell’immediata vigilia dell’inizio del campionato, visto il trasferimento a Noicattaro della squadra “Divella”. In tanti si interrogavano su quanti avrebbero seguito la Vigor. Ebbene, la risposta non si è fatta attendere, come ci conferma lo stesso Narraccio : “ intorno alla squadra si sta “ ricreando” un bel gruppo di tifosi che partita dopo partita aumenta di numero e di entusiasmo. Siamo contenti anche per questo”.

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Mimmo De Gregorio

Promozione B, sospesa sul 2-0 la sfida tra Leverano e Massafra

A Leverano, il sig. Luca Tagliente arbitro della sezione di Brindisi, dopo mezz’ora di gioco è costretto a sospendere la gara con il risultato di 2–0 a favore dei padroni di casa.

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Il terreno, sempre più somigliante ad una piscina, non ha consentito alle due formazioni di esprimere un benchè minimo sprazzo di gioco e quindi dopo aver atteso ulteriori 45′, l’arbitro con il consenso dei due capitani, fischia la fine della gara che sarà recuperata a data da destinarsi.

A.S.D. LEVERANO : Melissano, Frassanito, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Lillo, Ganci, Quarta, Iunco, Carlà.
Allenatore : Colagiorgio

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Coronese, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Camara, Maldarizzi, Masella.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Tagliente sezione di Brindisi.

L’Atletico Orta Nova espugna San Giovanni

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri di Leo Iorio

Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Orta Nova, che a San Giovanni Rotondo centra il primo successo in trasferta contro i gialloblu garganici. 2-1 il risultato finale di una gara che ha confermato la bella prova dell’esordio, con i biancoazzurri assoluti protagonisti del match, passando prima in vantaggio grazie ad un gran gol siglato da Marco Muschitiello, pareggiato dalla rete dei padroni di casa siglata da Zorretti, a fissare il definitivo vantaggio per la formazione del tecnico Leo Iorio ci ha però pensato ancora una volta il capitano Daniele Sacchitelli, alla seconda rete consecutiva.

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Una gara macchiata però dall’espulsione del fantasista Michele Caputo, che ha lasciato l’Atletico in dieci, e che molto probabilmente dovrà saltare per squalifica la gara di domenica prossima al Fanelli contro la Bellavita in Puglia, uno scontro diretto tra due squadre a pari punti, con la formazione del presidente Davis Grieco sempre più protagonista del campionato di Seconda Categoria.

(foto di Valerio D’Arasmo)

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova Calcio

 

San Marco-Sporting Ordona 0-1

Un gol di D’Introno regala il successo allo Sporting Ordona. 1-0 a San Marco e secondo posto

Con una rete di Fabio D’Introno lo Sporting Ordona torna alla vittoria ed espugna il Tonino Parisi di San Marco in Lamis. Uno a zero il risultato finale nella gara valida per la settima giornata del campionato di Promozione.

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Una vittoria che rilancia la formazione rossoblu al secondo posto solitario della graduatoria, in attesa del big match di domenica prossima, quando al comunale di Ordona arriverà la capolista Omnia Bitonto, che mantiene sei lunghezze di vantaggio grazie al successo sul Polimnia. Da martedì rossoblu al lavoro per preparare al meglio questa importantissima sfida, per scoprire quali ambizioni potrà rincorrere la formazione del tecnico Matteo Zito.

Luca Caporale – responsabile comunicazione Sporting Ordona

Audace: un colpo da vera grande a Galatina

Su un campo reso pesante dalla pioggia, i gialloblu passano 0-2. Primo gol italiano di Altares, magia di Marinaro

E’ l’acuto che certifica la forza di quest’Audace. Era una occasione da sfruttare per il contemporaneo scontro diretto tra Barletta – Altamura terminato 0-0. Missione compiuta. Una vittoria preziosa, maturata attraverso la forza del gruppo e della concretezza, nonostante un campo ridotto al limite del praticabile dall’abbondante pioggia.
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La lettura delle formazioni sorprende gli addetti ai lavori e non solo. Mister Farina conferma si il modulo vincete adottato contro il Casarano ma con cinque novità di uomini: Vurchio in porta, Rinaudo eMartinez (al debutto assoluto in maglia gialloblu) sugli esterni; il rientrante Ciano nei tre di difesa eLadogana in attacco al fianco dell’intoccabile Morra. Nella prima mezz’ora è l’Audace a farsi preferire con azioni elaborate per provare ad aggirare la difesa di casa. Ci prova subito Oliva al quinto ma il suo tiro sfiora il palo. Alla prima vera occasione i gialloblu passano. Minuto 23′, Altares comincia e conclude l’azione sfruttando al meglio l’assist di Morra, ben appostato sulla respinta corta di Esposito, dopo il tiro da fuori area di Albanese. Primo centro italiano per lo spagnolo e gioia incontenibile. Trovato il vantaggio, con Rinaudo costretto ad abbandonare anzitempo il campo per una frattura alle ossa nasali (al suo posto il rientrante Daniele Amoruso), l’Audace subisce il ritorno dei padroni di casa. Macchia spreca la più ghiotta delle occasioni da gol spedendo in curva una corta respinta di Sakho; lo stesso attaccante, poco dopo, si vede respingere da Martinez un destro a botta sicura, mentre nel finale Vurchio fa il suo alzando in corner il tiro di Paulinho.

Nella ripresa, Farina inserisce Colucci per Ladogana, sposta Oliva al fianco di Morra, optando per il 3-5-2. Dopo aver contenuto al meglio le folate dei bianconeri nel finale del primo tempo, c’è bisogno della stoccata d’autore per chiudere gioco, partita ed incontro. E chi meglio di Marinaro per farlo? Lo specialista gialloblu trova infatti, al minuto 53, la punizione vincente. Zolla giusta (dai 25 metri), porta mirata, sinistro liberato e palla sotto l’incrocio. E’ il 2-0, è il gol ammazza partita. A quel punto l’Audace addormenta la gara, con il Galatina costretto ad arrendersi. Nel finale un parapiglia causato da un deciso intervento di Sakho, costa l’espulsione allo stesso difensore senegalese e al difensore di casa Mirabet.

Al triplice fischio è festa gialloblu. Secondo passo con Farina in panchina e secondo posto in classifica. L’inseguimento all’Altamura capolista, ora distante una sola lunghezza, entra sempre più nel vivo.