Home

Promozione Gir. A, la Settima tra conferme e delusioni.

La settima di andata appena archiviata ha confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, che l’Omnia Bitonto( in foto) è la squadra da battere. La compagine di Benny Costantino dopo la vittoria a spese di una sorprendente Polimnia ha già portato a 6 i punti di vantaggio sull’Ordona, ieri vittoriosa nel derby tutto foggiano con il San Marco. Distanziata di sette punti la  stessa Polimnia che, proprio nello scontro con la capolista, ha rimediato la prima sconfitta stagionale. Partita equilibrata al “San Pio”, stadio finalmente accessibile al pubblico dopo le lungaggini burocratiche. La Polimnia ha tenuto testa ai quotati avversari per buona parte della gara. Al vantaggio iniziale di Lacarra, i polignanesi hanno risposto con Caruso ad inizio di ripresa per poi arrendersi al secondo gol di Lacarra su rigore, massima punizione decretata dal direttore di gara e non condivisa dai ragazzi di Di Spirito. A poco dal termine il gol di Loseto ha poi chiuso le ostilità. L’Ordona, come dicevamo, passando sul campo del San Marco con il gol di D’Introno, ha riscattato l’amara sconfitta casalinga subita sette giorni prima ad opera del Monte S.Angelo. Proprio i dauni al temine di una gara ad alta intensità emotiva sono riusciti a battere il Canosa per 4 -2. La squadra di Mister Ricucci, dopo la prima vittoria interna stagionale, può tranquillamente aspirare alle zone nobili della classifica. Altro risultato pesante( 5-2)  quello maturato al termine di Fortis Altamura – R.Rutiglianese. Murgiani rivisitati e rimessi a nuovo dal neo tecnico Maurelli, subentrato in settimana al dimissionario Valente, hanno dato una chiara prova di carattere contro una Rutiglianese priva di pedine importanti e ancora alla ricerca di una precisa identità. Note positive anche dalla Puglia Sport Laterza che, con il nuovo allenatore in panchina (Russo al posto di Danza), è riuscita a rimontare i due gol dei foggiani, sfiorando il colpo grosso proprio nel finale di partita. Con il gol di Cesareo, il Corato ha conquistato il successo pieno in quel di Ascoli, confermando i progressi già evidenziati nella gara interna con l’Omnia Bitonto, la settimana scorsa. L’Ascoli, invece, priva del suo giocatore simbolo, Gianfranco Caggianelli, non riesce ancora ad ingranare la marcia giusta. Due le partite, infine, finite a reti bianche: Trulli e Grotte – Bitritto e N.Molfetta – N.Spinazzola. Due partite prive di grosse emozioni. Nella prima, la squadra di Sgobba ha cercato con più convinzione la via del gol; nella seconda invece poche le emozioni se si fa eccezione di una traversa colpita da Rizzi (Molfetta) e di una ghiotta occasione mancata, in chiusura di partita, da Quattromini ( Spinazzola).

 

[sc name=”mimmo” ]

Mimmo De Gregorio

 

Pareggio a reti bianche per la GrumeseBitetto

Prosegue il periodo negativo per la ASD GrumeseBitetto: dopo la sconfitta a Mola, arriva un pareggio casalingo contro l’Atletico Acquaviva.

[sc name=”baldo” ]

Termina a reti involate sullo 0-0 l’incontro di calcio valido per la 5^ giornata del Campionato di Prima Categoria Puglia 2016/17, Girone B.

Un pareggio che però far restare la squadra rossoblù sempre al secondo posto in classifica a 10 punti, in compagnia di Ginosa e San Vito, a tre lunghezze dalla capolista Vigor Moles.

Sebbene la ASD Grumese/Bitetto può vantare la migliore difesa del Campionato, con soli 2 gol subiti, stessa cosa non si può dire dell’attacco, con soli 6 gol segnati in 5 gare, a differenza del Vigor Moles e del Martina Calcio 1947, che hanno segnato finora rispettivamente 11 e 13 reti.

Prossimo turno domenica 30 ottobre alle ore 14:30 (si anticipa di un’ora, visto il ritorno dell’ora solare) in casa dell’United Mottola, squadra a 8 punti in classifica e che viene dal pareggio esterno per 1-1 in casa del San Vito.

Fonte: Bitettonline.it

 

Bari, Novara avversario storico. La prima risale al 1928 mentre l’ultima volta decise Sansone. Ecco i precedenti di Novara-Bari

Neanche il tempo di gustare la rotonda vittoria ottenuta contro il Trapani, che si torna in campo per disputare la giornata numero undici di Serie B. Il calendario prevede, per il Bari di Roberto Stellone, la lunga trasferta sul campo di Novara. Nello stadio che porta il nome del leggendario Silvio Piola, i biancorossi giocheranno la loro ventiduesima sfida nella storia contro i piemontesi, in una gara che se non è una classica poco ci manca.

Nei ventuno precedenti tra il Bari e il Novara, i piemontesi hanno vinto dodici volte, cinque sono stati i pareggi e quattro volte hanno trionfato i galletti. Negli ultimi tempi, il “Piola” è un terreno di conquista per il Bari che ha vinto gli ultimi tre incontri in Piemonte: nel maggio 2013 decise un gol di Ciccio Caputo nello 0-1 finale, nel dicembre dello stesso anno arrivo un altro 0-1 firmato da Daniele Sciaudone mentre nello scorso campionato i galletti vinsero per 2-1, in rimonta, grazie alle reti di Maniero Gianluca Sansone (che martedì sarà avversario da ex). Se tre delle quattro sono recentissime, la quarta risale ad oltre ottant’anni fa: era il 1930 quando il Bari vinse a Novara 2-1 grazie a Rastelli e Bottaro.

Il primo Novara-Bari della storia risale addirittura al 1928: i galletti allenati dall’ungherese Egri Erbstein fu sconfitto dal Novara per 2-0.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

Comunicato Ufficiale Puglia n. 32 del 24.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=699 tpl=download-button /]
[wpfilebase tag=file id=700 tpl=download-button /]
[adinserter block=”6″]

Audace Cerignola, nel pantano di Galatina successo importante per l’Audace

Su un autentico pantano, l’Audace Cerignola supera in trasferta 0-2 la Pro Italia Galatina, assicurandosi un successo preziosissimo che porta Morra e compagni ad una sola lunghezza dal vertice dell’Eccellenza. Per necessità e per virtù, il tecnico Farina mischia abbondantemente le carte, con cinque modifiche all’undici che aveva superato il Casarano. Vurchio torna fra i pali e Ciano riprende il suo posto in difesa, le altre novità sono Rinaudo e Ladogana mentre c’è l’esordio in maglia gialloblu del “Tuma” Martinez largo a destra. Gli ofantini minacciano Esposito già al 5′ con una bella conclusione tesa di Oliva, a lato di poco. E’ una sfida per uomini da battaglia, l’Audace lo sa e trova il vantaggio al 23′. Il tiro di Albanese non è trattenuto da Esposito, Morra coglie la palla e la cede ad Altares che aveva iniziato l’azione dalla sua metà campo: primo gol per il difensore spagnolo e risultato sbloccato nella pioggia abbondante allo “Specchia”. Alla mezzora, infortunio per l’under Rinaudo, che in uno scontro aereo rimedia la frattura scomposta delle ossa nasali: al suo posto Daniele Amoruso. Il rientrante Paulinho e l’attaccante Macchia sono i più attivi fra i padroni di casa: occasionissima per il numero 9 biancostellato, che sparacchia alto da non più di dieci metri, fallendo il pareggio. L’esterno portoghese invece chiama Vurchio alla deviazione in angolo da calcio franco, nell’ultimo sussulto della prima frazione. Al rientro dagli spogliatoi, Colucci avvicenda Ladogana: il Cerignola, già camaleontico nel suo schema, passa ad un 3-5-2. Al 53′ gli ospiti chiudono virtualmente la partita: Carmine Marinaro realizza da par suo una punizione dai 25 metri, nulla da fare per Esposito. I gialloblu amministrano e non rischiano nulla, anche se il finale è concitato: un fallo di Sakho accende una scaramuccia fra le due formazioni che si conclude con il rosso al senegalese ed al difensore argentino del Galatina Mirabet. La vittoria in terra salentina fa avanzare l’Audace a 16 punti, sempre in compagnia del Bitonto alle spalle dell’Altamura. Domenica prossima, gustoso derby provinciale con l’Atletico Vieste: in palio anche la rivincita degli ottavi di coppa Italia, in cui prevalsero i garganici.

PRO ITALIA GALATINA-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Pro Italia Galatina: Esposito, Margagliotti, Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Pastorelli (59′ Cardignan), Patruno, Macchia (59′ Verri), Paulinho (78′ Erario), Chiriatti. A disposizione: D’Adamo, Sozzo, Marasco, Giaquinto. Allenatore: Giuseppe Mosca.

Audace Cerignola: Vurchio, Sakho, Rinaudo (31′ Amoruso), Martinez, Ciano, Altares, Albanese (89′ Matera), Marinaro C., Morra, Ladogana (46′ Colucci), Oliva. A disposizione: D’Ercole, Ragone, Russo, Lasalandra. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 23′ Altares, 53′ Marinaro C..

[adinserter block=”3″]

Unione Calcio, vittoria in scioltezza sulla giovane Vigor Trani

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri archiviano la settima giornata superando per 9-0 la compagine tranese. Doppiette per Caprioli, Anglani e Gilfone. A segno anche Vitale, Ventura ed Amoroso

Limpida affermazione per l’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo ritrova la vittoria, superando per 9-0 la Vigor Trani formato Juniores.

Mister Zinfollino, privo degli squalificati Moscelli e Bartoli e degli infortunati Serri e Quacquarelli, adopera Asselti sulla corsia sinistra della difesa, con la coppia di centrali formata da Anglani e Quercia. A centrocampo conferma per Mastropasqua, mentre torna dal 1’ Nicola Di Pierro, in qualità di capitano. Confermati anche Gilfone e Vitale a supporto di Ventura.

Gli azzurri impiegano 2’ per sbloccare il punteggio. Tocca infatti a Caprioli inaugurare le marcature, trafiggendo Di benedetto con un sinistro ad incrociare dal limite su suggerimento di Gilfone.

Anglani sfiora il bis al 4’, mentre tra il 7 ed il 21’ sale in cattedra Gilfone, che colleziona le prime due marcature in azzurro, portando i suoi compagni sullo 0-3. Nel mezzo anche un palo di Caprioli (conclusione al volo su assist di Vitale).

Dopo la mezz’ora Mastropasqua e Di Pierro vanno vicini alla gloria personale, ma è Anglani al 40’ a calare il poker finalizzando con un’inzuccata il tiro dalla bandierina di Gilfone.

La marcatura del centrale azzurro manda in archivio la prima frazione. Al 6’ della ripresa mister Zinfollino chiama al debutto stagionale Nicola Ferrante (difensore classe ’99), in luogo di Dattoli.

Un minuto più tardi è Vitale a trovare la prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio, fulminando Di Benedetto con una conclusione sul primo palo. Lo stesso numero undici azzurro farà spazio al 9’ al 18enne Vispo.

La sesta rete di giornata arriva al quarto d’ora a firma di Ventura, lesto a finalizzare una bella combinazione tra Gilfone e Caprioli. Per l’attaccante giovinazzese si tratta del secondo centro in campionato.

Dopo 2’ ci prova la Vigor con Angarano, ma la sua girata risulta fuori misura. Alla mezz’ora ha lo stesso esito il diagonale del neoentrato Amoroso, mentre al 37’ Anglani sfrutta un nuovo tiro dalla bandierina per mettere a segno la doppietta di giornata, nonché settima rete dell’Unione Calcio.

Allo scoccare del 40’ Caprioli sale a quota tre nel computo delle marcature in campionato, punendo il neoentrato Paolillo (classe 2000) con una pregevole conclusione dalla distanza, mentre al 42’ Amoroso sigla il definitivo 0-9 con un’incornata sotto misura su calcio d’angolo.

Con la vittoria in questione gli azzurri salgono a quota 9 punti in graduatoria. Domenica prossima i biscegliesi ospiteranno il Galatina, compagine reduce dalla sconfitta interna ad opera del Cerignola (0-2).

Vigor Trani – Unione Calcio 0-9 (0-4 pt)

Vigor Trani: Di Benedetto (26’ st Paolillo), Dell’Oglio, Ditondo (6’ st Cuccovillo), Rutigliano, Cepele, Vilella, Angarano, Pasquadibisceglie, Sciancalepore, Laurora, Zecchillo (8’ st Grisorio). All. Scandamarro. A disp: Avveniente, Martinelli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (6’ s Ferrante), Asselti, Anglani, Quercia, Caprioli, Di Pierro, Mastropasqua, Ventura (20’ st Amoroso), Gilfone, Vitale (9’ st Vispo). A disp: D’Agostino, Sangirardi, Fata, Pellegrini. All. Zinfollino.

Arbitro: Allegretta (Molfetta); assistenti: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari).

Marcatori: 2’ pt e 40’ st Caprioli, 7’ pt e 21’ pt Gilfone, 40’ pt e 37’ st Anglani, 7’ st Vitale, 15’ st Ventura, 42’ st Amoroso.

Ammoniti: Dell’Oglio, Ferrante

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

La Molfetta Calcio comanda ma non concretizza le tante occasioni create. Pari a reti inviolate nella sfida contro la Nuova Spinazzola

[sc name=”chimenti”]

Che peccato ! Con questa esclamazione si potrebbe sintetizzare l’intero match disputato ieri con la Nuova Spinazzola. Tanta supremazia, tante occasioni da goal create ma solo un punticino conquistato. Si è trattato della classica partita in cui si possono vedere due versioni dello stesso bicchiere: quello mezzo pieno e quello mezzo vuoto. Il mezzo vuoto perché la squadra non concretizza, come detto, quanto produce, vedi occasionissime di Rizzi, traversa di testa su calcio d’angolo, e Roselli e Ferrante a tu per tu con il portiere, e perché dimostra una certa fatica nell’ottenere punti in casa. Il bicchiere mezzo pieno, invece, perché la squadra dimostra di avere una chiara impostazione di gioco, voglia di fare e di lottare su ogni pallone. Difficile trovare “peggiori in campo” nel classico 4- 3-3 di mister Scaringella con Orizzonte in porta, Grimaldi e Papagno esterni difensivi con Manè (al posto dell’infortunato Bufi) e Rizzi al centro della difesa, Lucarelli regista con Malerba e Guacci mezz’ali e Ferrante punta centrale supportata da Terrone e D’Ambrosio. Al di là di queste considerazioni, la Molfetta Calcio ha rinchiuso nella propria metà campo la Nuova Spinazzola e non le ha concesso quasi nulla per tutto l’arco della partita. In partite del genere, però, si sa, se non si sblocca il punteggio si può essere puniti da un disattenzione o da un’azione fortunosa ma l’attaccante ospite Sirressi ha sciupato una palla goal clamorosa a pochi minuti dal termine. Il punto conquistato deve far comunque ben sperare perché la classifica è molto corta e siamo in una fase ancora iniziale del campionato. Ora testa al prossimo match di cartello: la Molfetta Calcio sarà ospite del quotato Corato.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Omnia Bitonto sempre più su, Lacarra e Loseto regolano la Polimnia 3-1

[sc name=”chimenti”]

Tre squilli per stare sempre più su. L’Omnia Bitonto si aggiudica il big match della 7^ giornata del girone A del Campionato di Promozione: a San Pio, finalmente tornato a porte aperte e con un buon numero di pubblico, battuta la Polimnia 3-1. Protagonisti il solito Lacarra, autore di una doppietta, ma anche Loseto, che mette lo zampino in tutte le marcature, compreso il tris che chiude i conti. L’Omnia vola sempre più su in classifica e inizia a lanciare un segnale davvero significativo a tutte le sue avversarie. La partita. Out Losacco per infortunio e non al meglio Gernone, che parte inizialmente in panchina, mister Benny Costantino affronta la Polimnia di Francesco Di Spirito, seconda in classifica, con l’obiettivo di sfruttare l’occasione per allungare in testa, ripartendo così a tutta velocità dopo il pari di Corato di domenica scorsa. Raimondi tra i pali, linea di difesa composta da Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Fabiano – capitan De Santis – Diagne – Loseto; in avanti la coppia Massimo Fumai – Lacarra, che rientra dalla squalifica che lo ha costretto a saltare la trasferta coratina. Ad arbitrare l’incontro il sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Palmisano (Foggia). Neanche un giro di lancette e gol annullato all’Omnia Bitonto: sugli sviluppi di un corner, Diagne trova la rete in piena area ma l’arbitro non concede la rete per una presunta scorrettezza fallosa dello stesso Diagne. L’Omnia Bitonto prende subito le redini del gioco e all’11’ passa: cross di Loseto dalla sinistra e di testa in incornata poderosa di Lacarra, che insacca. 1-0 e settimo sigillo in campionato per il bomber barese. Poco prima della metà del tempo, primo squillo della Polimnia, con l’iniziativa di Giannuzzi sulla sinistra, il cross al centro però non viene raccolto da nessun suo compagno. Sul ribaltamento di fronte, Massimo Fumai lancia in profondità Lacarra, che di forza sfugge al tentativo di recupero di un avversario ma conclude solo sull’esterno della rete. È sempre Lacarra a fare reparto offensivo: diagonale pericoloso a lato cancellato per un tocco di mani nel controllo, mentre una buona opportunità per gli ospiti con Mancini viene stoppata da Raimondi e dalla terna arbitrale per offside. Il tempo si chiude con Lacarra, Massimo Fumai e Loseto che non trovano il varco giusto in area di rigore per far male. Ma l’occasione più ghiotta arriva nel recupero, quando Loseto sfonda centralmente e pesca Fabiano ben appostato sulla destra, conclusione da posizione favorevole che però sorvola la traversa. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0. Nella ripresa parte forte la Polimnia, che esce rinvigorita dagli spogliatoi e viene premiata dal pari immediato. Prima gli ospiti sono pericolosi con la punizione dello specialista Di Bari, che coglie un palo clamoroso. La difesa omniana spazza in angolo, dal corner viene assegnato un calcio di rigore per una strattonata non ben chiara in area di rigore. Dal dischetto Caruso non sbaglia ed è 1-1La Polimnia (unica squadra, insieme all’Omnia, finora imbattuta in campionato) inizia a crederci. L’Omnia lentamente torna a mulinare il suo calcio fatto di fraseggi e qualità. Lacarra sfonda in area ma conclude addosso al portiere ospite Serrano, poco dopo bravo su un tocco ravvicinato di Diagne. Ci provano da fuori Massimo Fumai e ancora Lacarra, ma senza fortuna. Mister Costantino decide di osare di più, aumentando il peso in attacco. Petruzzella subentra a Fabiano. Loseto ci prova con un’azione centrale, ma non inquadra lo specchio. Stessa sorte per il tiro a giro di Massimo Fumai dal limite. Entra anche Gernone per De Santis. Si arriva al 72’ e all’episodio che decide il match: Loseto viene atterrato in area da un difensore avversario, l’arbitro concede il calcio di rigore, contestatissimo dai polignanesi. Episodio di difficile valutazione ma il tocco pare esserci. Sul dischetto si presenta Lacarra, che non sbaglia. 2-1 e gol numero 8 in campionato, il tredicesimo in stagione finora. La Polimnia accusa il colpo. Caruso viene espulso per doppia ammonizione (ingenuo il fallo di mani che provoca il secondo giallo) e la difesa inizia a scricchiolare. Anaclerio per Massimo Fumai negli ultimi minuti. Petruzzella all’82’ ha la grande occasione per sbloccarsi e mettere al sicuro il risultato, ma sbaglia incredibilmente a porta vuota, calciando a lato. La difesa polignanese sbaglia la ripartenza e Loseto, servito da una palla recuperata da Diagne, si libera in area e trafigge Serrano con un tracciante imparabile. È il 3-1 all’83’, la rete che manda i titoli di coda sul match. Anche se ci sarebbero altre occasioni per rimpinguare il vantaggio, ma vengono annullati due gol per fuorigioco a Petruzzella e Lacarra.  Finisce così, l’Omnia Bitonto batte 3-1 la Polimnia e consolida la vetta in classifica: +6 sullo Sporting Ordona ora secondo, e domenica prossima avversaria omniana nella trasferta di Ordona. Un altro scontro al vertice, un’altra occasione per legittimare la prima posizione in classifica. E porre a fine ottobre già un bel mattoncino verso il futuro.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia torna al secondo posto lo Sporting Ordona, corsaro 1-0 a San Marco. Roboanti vittorie per Fortis Altamura (5-2 alla Rinascita Rutiglianese) e Monte Sant’Angelo (4-2 al Canosa), successo esterno per il Corato (1-0 ad Ascoli Satriano). Turno di campionato contrassegnato dai pareggi: a reti bianche tra Nuova Molfetta – Nuova Spinazzola e Trulli&Grotte – Virtus Bitritto, 2-2 in Real Siti – Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 19, Sporting Ordona 13, Polimnia 12 Virtus Bitritto e Corato 11, Monte S’Angelo e Puglia Sport Laterza 10, Fortis Altamura e Nuova Molfetta 9, Real Siti, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano 8, Canosa 7, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 5.

Le giovanili. Definiti i gironi delle rappresentative giovanili omniane.

La “Primavera” è stata inserita nel girone C del Campionato Regionale Juniores con Bitonto, Soccer Modugno, Paolo Digiorgio Grumo, Fortis Altamura, Team Altamura, FBC Gravina, Football Club Capurso, Atletico Mola, Rinascita Rutiglianese, Polimnia Calcio.

Per gli Allievi Provinciali il girone è quello D e se la vedranno contro Fulgor Molfetta, Molfetta Sportiva 1917, Olimpia Torrione, Palese, Palo Football Club e Real Football Terlizzi.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i calendari.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Acquaviva, pari e rimpianti contro la GrumeseBitetto

BITETTO – ATLETICO ACQUAVIVA 0-0

BITETTO: Turi, Kone (30′ pt Lorusso), Giuliani, Iacobellis (Kap.), Bellomo, Toscano, Mangialardi (1′ st Gisonda), Costanzo, Mele, Lavermicocca L. (V.K.), Gaeta (15′ st Scarola). A disp.: Cozzi, Ginefra, Gismondi, Mincuzzi. All. STEA Vitantonio

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, De Palma, De Cosmis, Serini, Cirrottola (Kap.), Lavermicocca G. (V.K.), Giampetruzzi, Palasciano, Pastore, Colella (18′ st Ferorelli), Rizzi. A disp.: Lella, Salierno, Kore, Antonicelli, Maffei, Lenoci. All. DI MAURO Leonardo

ARBITRO: Sig. Lauriola sezione di Foggia

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 80 ospiti – giornata soleggiata

AMMONITI:  Giuliani, Gaeta (B) – Lavermicocca, Palasciano (A)

ESPULSI: Iacobellis (B) doppia ammonizione

SQUALIFICATI: Gernone (B)

Primo pareggio esterno stagionale per la compagine di Mr Di Mauro, più volte vicina al vantaggio nella prima frazione di gioco.

Partono bene i rossoblù che si rendono subito pericolosi con Colella e Pastore nell’arco di pochi minuti, prima è l’arbitro a segnalare un inesistente off side e poi non decreta un netto calcio di rigore per un fallo di mani in area, passano 15′ e Pastore dalla distanza centra il palo alla destra dell’estremo locale, primo tempo di marca ospite e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese con Rizzi e Colella che più volte dalla distanza cercano la conclusione trovando un attento Turi; al 20′ il nuovo entrato Ferorelli va vicino al vantaggio mancando la deviazione di testa, al 40′ si fa ipnotizzare calciando sul portiere.

Domenica si ritorna al “Giammaria”, avversario di turno il quotato Ginosa, reduce dalla prima sconfitta stagionale contro la Vigor Moles, calcio d’inizio alle 14:30.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Catania – Lecce 2 – 0, una sconfitta agro – dolce.

L’esaltazione per una vittoria o  la depressione per una sconfitta non sono di casa tra i tifosi salentini né tanto meno aleggiano nella mente di giocatori e tecnici. Al “ Massimino” di Catania è arrivata la prima sconfitta stagionale che, come è maturata, non deve preoccupare più di tanto, visto l’andamento complessivo dell’incontro. Certo, ci sono state le solite amnesie, qualcuno ha ritardato l’ultimo passaggio, ma in tanti momenti della partita Caturano e compagni hanno impegnato seriamente il portiere siciliano, Pisseri, ieri in giornata di grazia. Strano, alquanto strano, che la prima rete sia arrivata tre minuti dopo il primo cambio effettuato da Padalino (Tsonev x Pacilli) , azione “ partorita” da un calcio di punizione a proprio favore, battuto con poca lucidità di pensiero, come ha confermato a fine partita lo stesso tecnico salentino : “ dovevamo stare maggiormente attenti nella gestione della palla. Ci è mancato forse l’ultimo passaggio, quello decisivo. Abbiamo preso il primo gol nel nostro miglior momento. E’ un risultato bugiardo, siamo stati condizionati solo da due episodi sfortunati, il primo. Il palo colpito da Cosenza, il secondo da quella improvvisa autorete”. Tifosi chiaramente amareggiati per la sconfitta ma pronti a non abbattersi più di tanto e pronti a ripartire da lunedì prossimo quando al “ Via Del Mare” arriva il Foggia, coinquilino al primo posto in classifica.

Ing. Andrea Mazzotta ; “ Ieri, solo e soltanto sfortuna; fino al 70esimo stavamo dominando la gara, poi quella sfortunata autorete ci ha messi ko. Abbiano creato 7-8 nitide palle gol, non sfruttate per la superlativa prova del portiere avversario. Nessun dramma, archiviamo subito la gara di ieri e pensiamo al difficile e insidioso match di lunedì sera contro il Foggia dove, ancora possiamo riconquistare il primato solitario in classifica.Per ottenere ciò è fondamentale ripartire col piglio giusto, essere umili e concentrati dando il massimo senza guardare in faccia l’avversario, magari con la spinta di tutto il SALENTO”.

Più in profondità l’analisi della gara del collega Vittorio Renna : “  La prestazione dei giallorossi non è stata né eccezionale e né scarsa, diciamo una discreta partita che si era incanalata verso il pareggio. Nelle prime nove giornate, grazie a un calendario più che benevole, il  Lecce aveva incontrato squadre di media – bassa classifica. Ieri iniziava il vero campionato del Lecce, ma è iniziato con una sberla che deve far riflettere tecnico e giocatori. Ci vuole qualche soluzione tattica diversa e i giocatori devono essere più determinati, avere più autostima di loro stessi e devono a tutti i costi assumere una mentalità vincente che ad oggi ancora non hanno. Qualcosa ,nella squadra di oggi non va. Troppi fronzoli, troppi passaggetti al centro del campo o al limite della propria che servono soltanto agli avversari di disporsi nel migliore dei modi. Occorre essere più concreti man mano che ci si avvicina all’area avversaria, quindi più veloci e sempre pronti a a scaraventare il pallone verso la porta. Con il Foggia avremo senz’altro delle risposte più precise sulla squadra e potremo capire quale sarà il futuro che ci attende”.

Avv. Oronzo Valletta

“Il Lecce per 70 minuti ha giocato meglio del Catania con tante occasioni da rete. Poi l’1 – 2 degli etnei ha cambiato l’inerzia della partita. Al solito i giudizi post gara sono orientati dal risultato, ma il Lecce ha fatto una bella prestazione, la gara è stata chiaramente decisa da episodi avversi. Credo però che sia mancata, nella tre quarti avversaria, quella cattiveria agonistica che ti fa fare il salto di qualità. Nei momenti clou forse occorrerebbe più cattiveria agonistica e meno leziosità”.

 

[sc name=”mimmo” ]

Mimmo De Gregorio

Laterza rimonta il Real Siti, le parole di mister Russo

C’è voluta una grande ripresa per rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo, frutto di errori individuali e di reparto. Nonostante ciò sin dai primi quarantacinque minuti di gioco la compagine laertina ha tentato di invertire l’andamento della gara, riuscendoci poi nella ripresa grazie alle reti di Bottiglione e Giasi, e sfiorando il tris del clamoroso vantaggio nel finale con Grittani e Turi. Soddisfazione, ma un pizzico di rammarico quindi in casa Laterza per il quale è mister Russo a parlare al termine della gara:

[sc name=”baldo” ]

Mister, un pareggio in rimonta su un campo difficile all’esordio. C’è più la soddisfazione di aver recuperato un parziale in doppio svantaggio o il rammarico per non aver trovato nel finale la rete dei tre punti?

Ci sono entrambi! Oggi in campo ho visto una sola squadra che ha regalato due gol con due errori nel disimpegno agli avversari e poi ha recuperato gli stessi, con tanto cuore e determinazione e addirittura andando più volte vicino al gol vittoria in varie occasioni”

Come modulo di partenza hai optato per un 1-4-4-2. Sarà la base per il tuo lavoro tattico futuro o prevedi nuove soluzioni fin dalle prossime uscite?

Per ora opteremo su questo sistema di gioco ma non escludo variazioni in corso d’opera. Ora ciò che conta e’ ritrovare la serenità giusta ed allenarsi con tanta umiltà’ perché’ le partite non si vincono con la casualità’ delle cose, ma con il lavoro tecnico-tattico quotidiano

Visto come allenatore della prima squadra, come giudichi il tuo organico e su cosa bisognerà maggiormente lavorare da qui in futuro?

“L’organico è di buon livello ma va potenziato se possibile a metà campo, in quanto abbiamo risicate alternative, ma sono abituato a lavorare col materiale umano che mi ci si mette a disposizione, e dove vi sarà carenza non avrò di certo paura a lanciare qualche giovane promettente della Juniores come ho fatto in questa occasione con Arcangelo Perrone. Come ho detto prima lavoreremo principalmente su aspetti di tecnica e tattica individuale e tattica collettiva perché’ voglio una squadra che oltre a vincere debba convincere e spero tanto che i ragazzi capiscano e seguano vivamente il mio modo di intendere il calcio”

Un ringraziamento a mister Francesco Russo augurandogli una buona settimana in vista della sfida casalinga del prossimo turno contro il Trulli e Grotte.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

 

Marcatori Prima Categoria A: in evidenza Tucci e Mininno

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A va in archivio con 15 reti realizzate.

In evidenza, entrambi a segno con una doppietta e con le prime reti segnate in stagione, Daniele Tucci del’Herdonia e Matteo Mininno dello Sporting Apricena.

Terza rete stagionale per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura per Acquaviva del Celle di San Vito, Antonio Amorese del Terlizzi, Donato Loconte della Nuova Andria e Sciancalepore della Virtus Molfetta.

Prima marcatura in questo torneo per i vari Ricco, Spinazzola, De Cristoforo, Tusiano, Gianfranco Amendolagine e D’Orsi.

In vetta alla classifica marcatori non cambia niente, non segna nessuno e Pietro Compierchio del Celle di San Vito, resta leader con 4 reti segnate.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

4 reti: Compierchio (Celle di San Vito)

3 reti: Bruno (Sammarco), La Torre (Matinum) e Giuseppe Murolo e Uva (Borgorosso Molfetta)

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 19 del 24.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=698 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

 

Marcatori Promozione B: Ruberto si prende la vetta

Soltanto 9 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

C’è da dire che ci sono state ben due partite sospese e una rinviata, più uno 0 a 0, cioè quello tra Grottaglie e Lizzano.

Intanto Ruberto, bomber della capolista Atletico Tricase, si prende la vetta della classifica marcatori con il suo sesto centro in campionato.

Doppietta e salita a quota 3 per Giovanni Mummolo del Mesagne, mentre sale a 3 anche Malagnino del Manduria.

Seconda rete per Morleo del Carovigno e Passiatore del Castellaneta.

Prima marcatura stagionale per Fanigliulo del Fasano, Valerio Lippolis del Castellaneta e Sterlicchio dell’Uggiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

6 reti: Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: Gennari (Manduria)

4 reti: Camara (Città di Massafra), De Comite (Lizzano), Iunco (Salento Football Leverano) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione A: super Lacarra prende il largo

Sono 23 le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ancora super il capo cannoniere de torneo, Lacarra.

Il bomber della capolista Omnia Bitonto, mette a segno un’altra doppietta che lo porta a consolidare la prima posizione della classifica marcatori ora con 8 reti all’attivo.

Dietro di lui, continua a segnare De Vito della Rutiglianese, quinta rete stagionale per lui.

Terza rete per Ardino della Fortis Altamura, D’Introno dello Sporting Ordona e Quitadamo del Monte Sant’Angelo.

Vanno a segno per la seconda volta in stagione: Cesareo del Corato, Landini del Canosa, Loseto dell’Omnia Bitonto, Casale e Castoro della Fortis Altamura e Piscopo del Real Siti.

Prima rete per i vari Abrescia, Bozzi, Haka, Chiarella, Scarano, Ferrantino, Zitoli, Caruso, Iungo, Bottiglione e Giasi.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

5 reti: De Vito (Rutiglianese)

4 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

3 reti: Ardino (Fortis Altamura), D’Introno e Quaresimale (Sporting Ordona), Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Di Bari (Polimnia), Difrancesco (Canosa) e Nardò (Puglia Sport Laterza)

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza: salgono Marinaro e Trotta

Sono 18 le reti realizzate nel settimo turno del campionato a girone unico di Eccellenza pugliese.

Segnano e salgono a quota 5 reti, Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola e Trotta dell’Atletico Vieste che si avvicinano ai leader della classifica mractaori, Del Core e Giorgetti, ieri entrambi a secco.

Doppiette e salita a quota 3 per Anglani e Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie e Albrizio del Bitonto.

Doppietta e prime due reti in stagione per Gilfone dell’Unione Calcio Bisceglie e Salvi del Noicattaro.

Salita a quota 2 anche per Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Prima rete per Altares dell’Audace Cerignola, Amoroso dell’Unione Calcio Bisceglie, Guglielmi del Noicattaro e Stranieri del Casarano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

 

6 reti: Del Core (Team Altamura) e Giorgetti (Novoli)

5 reti: Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Trotta (Atletico Vieste)

4 reti: Palma (Otranto)

3 reti: Anglani e Caprioli (Unione Calcio Bisceglie), Albrizio e Manzari (Bitonto), De Giorgi (Gallipoli), Di Rito (Barletta), Tedesco (Casarano) e Telera (Atletico Vieste)

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie D H: al comando ora c’è un trio

L’ottava giornata del campionato di Serie D girone H va in archivio con 24 reti segnate.

Si mette in evidenza con una tripletta realizzata, Guadalupi della capolista Gravina.

Con queste tre reti, l’attaccante gialloblù raggiunge la vetta con cinque reti segnate insieme a Lattanzio del Bisceglie (a segno ieri) e Maggio del Gelbison (doppietta per lui).

Doppietta e salita a quota 4 per Aliperta dell’Agropoli e quarta rete anche per Montaldi del Bisceglie.

Terza rete stagionale per Adamo dell’Herculaneum, Capozzoli dell’Agropoli, Giordano del Gelbison, Agodirin del Bisceglie, Malcore del Manfredonia, Lauriola del San Severo e Mastromattei del Trastevere.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

5 reti: Guadalupi (Gravina), Lattanzio (Bisceglie) e Maggio (Gelbison)

4 reti: Aliperta (Agropoli), Montaldi (Bisceglie), Cioffi (Madre Pietra Daunia), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C: Negro raggiunge Caturano in vetta

Ben 35 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

In evidenza con una tripletta, Negro del Matera, che salendo a quota 8 reti segnate, raggiunge Caturano in vetta alla classifica marcatori.

Anche il suo compagno di squadra, Iannini, si mette in evidenza con una doppietta nella roboante vittoria del Matera a Reggio Calabria e sale a quota 5.

Quinta rete stagionale anche per Montini del Monopoli, Ripa della Juve Stabia e Tiscione del Fondi.

Quarta marcatura in stagione per Di Grazia del Catania e Saraniti della Vibonese.

Salgono a quota 3: Madonia del Messina, Padovan del Foggia, Porcino della Reggina, Viola del Taranto, Izzillo della Juve Stabia, De Vena del Melfi e Marino dell’Akragas.

Seconda rete per Carcione e Giovinco del Catanzaro e Varone del Fondi.

Prima marcatura stagionale per i vari Gladestony, Pompilio, Galdean, Idda, Alessandro, Rea, Corado, Camilleri, Vacca, Sainz Maza, Rubin e Carretta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

8 reti: Negro (Matera) e Caturano (Lecce)

7 reti: Torromino (Lecce)

5 reti: Iannini (Matera), Montini (Monopoli), Ripa (Juve Stabia), Tiscione (Fondi), Pozzebon (Messina) e Mazzeo (Foggia)

4 reti: Di Grazia (Catania), Saraniti (Vibonese), Armellino (Matera), Gambino (Cosenza) e Zanini (Akragas)

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie B: in evidenza Monachello con una doppietta

Sono 22 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Serie B.

Segna ancora Pazzini che arriva a quota 11 ed è saldamente in testa alla classifica marcatori.

Sale anche Caputo della Virtus Entella, al settimo centro stagionale.

Quarta rete in campionato per Avenatti della Ternana e Bessa dell’Hellas Verona.

Salgono a quota 3: Ciofani del Frosinone, Arini della Spal, Cacia dell’Ascoli, Coda della Salernitana, Paponi del Latina e Piu dello Spezia.

In evidenza con una doppietta e le prime due reti stagionali, Monachello del Bari.

Seconda rete per Bifulco del Carpi.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

11 reti: Pazzini (Hellas Verona)

7 reti: Caputo (Virtus Entella)

6 reti: Litteri (Cittadella)

5 reti: Di Carmine (Perugia), Dionisi (Frosinone) e La Mantia (Pro Vercelli)

4 reti: Andrea Caracciolo e Morosini (Brescia), Avenatti (Ternana), Bessa (Hellas Verona), Maniero (Bari) e Nenè (Spezia)

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 3-1

La Virtus serve il tris ai calabresi

La Virtus Francavilla Calcio supera la Vibonese 3 a 1 nella gara valevole per la decima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Per i biancazzurri sono andati a segno Galdean, Idda e Alessandro. I calabresi hanno trovato il momentaneo pareggio con Saraniti. Prossimo appuntamento domenica 30 ottobre 2016 in trasferta a Melfi.

Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 3-1
Reti: 5’st Galdean, 22’st Idda, 28′ Alessandro (VF) 13’st Saraniti (VI)

[adinserter block=”7″]

Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Pastore (16’st Gallù), Idda, Biason, Nzola, Galdean, De Angelis, Faisca, Albertini, Abruzzese, Alessandro (35’st Finazzi). A disp: Albertazzi, De Toma, Vetrugno, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Triarico, Monopoli, Abate. All. Calabro

Vibonese: Russo, Franchino, Paparusso, Giuffrida, Sicignano, Legras, Saraniti (42’st Di Curzio), Yabre (38’st Sabato), Manzo, Cogliati, Favasuli (31’st Scapellato). A disp: Cetrangolo, Mengoni, Chiavazzo, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Surace, Usai. All. Costantino

Arbitro: Luca Zufferli di Udine (Francesco Alessandro Iovine di Napoli-Giuliano Parrella di Battipaglia)

Note: Ammoniti: Abruzzese, Idda (VF) Saraniti (VI)

Recupero: 1’pt, 4’st

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

 

Alla Vigor Moles lo scontro diretto di Ginosa, decide Corti

GINOSA – Va alla Vigor Moles il big-match, tra capoliste, della quinta giornata che, grazie al “tiro della domenica” indovinato da Corti, espugna il “Miani” e si isola in vetta alla classifica.

[sc name=”baldo” ]

Considerando, però, quello che si è visto in campo, il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma il calcio, a volte, è crudele e bisogna accettare il verdetto. E’ stata una gara piacevole e combattuta da entrambe le squadre davanti ad una discreta cornice di pubblico, con entrambe le due tifoserie a sostenere ed incitare i propri beniamini. Nonostante l’età media giovane della rosa, il Ginosa ha disputato una prestazione superlativa contro un avversario quotato, confermando di non essere lì per caso ai vertici della classifica. Prima frazione equilibrata con entrambe le compagini accorte e ben messe in campo che si annullano a vicenda. Solo due le azioni degne di nota sul taccuino. Al 15′ padroni di casa pericolosi con Cappiello che, dall’out sinistro, mette in area un cross velenoso che Fortunato respinge con affanno, mentre alla mezzora è Giampetruzzi a sbarrare la porta ad una conclusione ravvicinata di Bux.

Nella ripresa il copione non cambia ed è solo un episodio a spezzare l’equilibrio del match e premiare gli ospiti. Al 52′ Vigor Moles pericolosa sugli sviluppi di un angolo che vede la conclusione maligna dal limite di Corti, sulla quale Giampetruzzi si oppone con bravura. Gli uomini di Pizzulli quando giocano con palla a terra risultano pericolosi ed al 65′, su una bella azione manovrata, la sfera giunge a Cappiello che si trova tra i piedi un rigore in movimento ma spara alto di poco, sciupando una ghiotta occasione che avrebbe potuto cambiare il volto alla gara. La legge del calcio non si fa attendere ed al gol sbagliato segue il gol subito. Così al 71′ gli ospiti passano: Corti, dal limite, indovina il “jolly” di giornata lasciando partire un tiro maligno che si insacca nel “sette” dove Giampetruzzi non può nulla. A quel punto i biancazzurri di casa avanzano il proprio baricentro alla ricerca del pari ma, sino al termine, non trovano il guizzo vincente per riequilibrare le sorti dell’incontro. Alla fine restano solo gli applausi del pubblico di casa per l’ottima prova offerta. Nonostante la sconfitta, il Ginosa resta ai vertici occupando la seconda piazza condivisa con Grumese-Bitetto e San Vito, in scia della Vigor Moles.

Domenica trasferta insidiosa in quel di Acquaviva, con l’intento di un pronto riscatto per rialzare subito la china.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIGOR MOLES 0-1

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (81′ Lovecchio), Vannella, Donno, A. Ribecco, Cristella, Novario (83′ L. Ribecco), Tenerelli (74′ Stano), Paiano, Cappiello, Schembri. A disp.: Larocca, Comparato, Pasqualicchio, Di Lena. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano (28′ Fieroni), Battista (47′ Iurlo), Pascalicchio (77′ Casulli), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini. A disp.: Ruggeri, Ventura, Rattile, Mitrano. All. Narraccio
ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta.
RETE: 71′ Corti.
NOTE: Ammoniti Cristella e Paiano (G), Canniello, De Virgilio, Pascalicchio, Corti, Tenzone e Iurlo (VM).

Addetto stampa ASD Ginosa, Domenico Ranaldo

Castellaneta pari in extremis con il Mesagne, Lippolis: “Che spirito i miei ragazzi”

Una gara che il Castellaneta rischia di perdere, vista la superiorità numerica del Mesagne dalla metà del secondo tempo sul due a uno in favore degli ospiti, ma che alla fine lascia il rammarico per non averla vinta, considerando l’occasionissima capitata a Favale nel recupero con il risultato di due a due, poi definitivo. C’è voluta l’inzuccata di Valerio Lippolis e nella ripresa la perfetta punizione di Passiatore, per ristabilire due volte un parziale di svantaggio, causata dalla doppietta di Mummolo, con la prima delle due reti su rigore contestatissima, per un fallo di braccio inesistente dello stesso difensore Lippolis. Nonostante ciò, ammirevole la voglia che i padroni di casa mettono in campo riuscendo a portare a casa un punto che fa più morale che classifica, visto anche l’espulsione comminata a Buttiglione con il risultato a sfavore lasciando i suoi compagni in dieci sino a termine. Mister Walter Lippolis nel post gara analizza il match:

[sc name=”baldo” ]

“E’ stata una partita davvero strana, dove abbiamo messo tutto quello che avevamo, non molto bella da un punto di vista dello spettacolo, ma dove abbiamo avuto le nostre occasioni all’inizio della partita per passare in vantaggio. Poi, fermo restando che a me da fastidio parlare di queste cose, non è possibile subire l’ennesimo, assurdo rigore contro in casa, in cui Lippolis incoccia la palla sullo stinco e l’arbitro senza alcuna protesta dei nostri avversari, concede un rigore, facendoci partire in salita, al trentesimo. Nonostante tutto questa volta non ci siamo abbattuti e su un’azione da calcio d’angolo con Valerio Lippolis abbiamo pareggiato, poi siamo stati un po “polli”, perchè con la foga di ribaltare il risultato sin dalla fine del primo tempo, ci siamo scoperti, e per un errore grossolano che in settimana dobbiamo rivedere, subiamo il due a uno. Anche questa volta non ci siamo persi d’animo, anzi, siamo partiti subito nella ripresa con un problema dovendo sostituire un’98, Castellaneta, con Favale, cercando di pareggiare la partita. Non ci viene concesso un rigore clamoroso per una ribattuta di braccio su un tiro, era il minimo dopo il rigore subito nel primo tempo, questo era sacrosanto. Ma non ci siamo abbattuti, qualcuno di noi ha perso un po le staffe e siamo rimasti in dieci, e quando tutto sembrava perduto, questa grinta e questa voglia di ristabilire il risultato ci ha portato a conquistare una punizione dal limite da Mianulli, dove è stato bravo il nostro attaccante Passiatore a metterla nel sette. Poi di nuovo la foga ci stava condannando, perchè nel volerla vincere in dieci abbiamo subito qualche contropiede, ma alla fine ci scappava quasi la vittoria, sarebbe stato forse un po troppo, ma per la voglia, in dieci, e con gli infortunati che avevamo, ci poteva anche stare. Praticamente Favale si è ritrovato, servito da un bellissimo assist di Panzarea,  solo davanti al portiere, ci ha fatto urlare al gol ma ha colpito la rete esterna. Dispiace, sarebbero stati tre punti importanti, però almeno abbiamo tenuto testa al Mesagne che aveva otto punti. Abbiamo realizzato due gol, abbiamo commesso degli errori nei gol subiti, uno però l’ha commesso l’arbitro, non posso condannare nessuno dei miei ragazzi in questa occasione, e chi ha visto la partita non può dire il contrario. Dispiace, perchè per la prossima partita perdiamo sicuramente Buttiglione espulso, Recchia, espulso dalla panchina dopo che era stato sostituito per il rischio di essere ammonito la seconda volta, tutelandolo. Pietracito e Greco che non sappiamo se recuperano dall’infortunio. Siamo messi un po maluccio ma chi li sta sostituendo da due partite sta dando sempre il massimo. Mi sta piacendo l’intensità che stiamo mettendo, per ora va bene così, ci manca qualcosa a livello tecnico, non posso negarlo, ma oggi abbiamo mosso la classifica e cercheremo di raccogliere più punti possibili. Non è nostro periodo per quanto riguarda la fortuna, perchè quella palla di Favale al novantesimo doveva entrare dentro, ma non posso lamentarmi, qualcuno forse oggi ci dava già per sconfitti, ma il nostro spirito battagliero ci sta e su quello dobbiamo continuare a lavorare”

Mister Lippolis si sofferma anche sugli avversari volgendo loro un plauso: “Vorrei complimentarmi con il Mesagne per la gara che hanno svolto, è stata una bella partita, con i rapporti tra le due tifoserie ancora una volta eccellenti. E’ bello trascorrere dei pomeriggi sportivi con società amiche con i quali ti giochi fino alla fine la partita, ma dove al termine della quale rimangono i rapporti, forse questa è la cosa più importante

Infine, il tecnico castellanetano apprezza l’apporto in termini di incitamento del pubblico verso i suoi ragazzi: “Alla fine ci ha fatto anche piacere come il pubblico ci abbia sostenuto fino alla fine della partita, spingendoci al raggiungimento di un pareggio insperato viste le condizione in cui eravamo. I ragazzi ne hanno risentito, come il calore ricevuto dall’inizio di stagione, forse anche dettato dal fatto che hanno visto dare da parte dei nostri ragazzi, tutto quello che avevano

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Atletico Vieste, vittoria di rigore contro il Novoli

Con un rigore messo a segno da Pasquale Trotta (quinto centro stagionale in campionato per lui), nel corso del 27° minuto della ripresa, l’Atletico Vieste supera di misura, un ostico Novoli Calcio.

CRONACA: Franco Cinque doveva ancora fare a meno, di 4 assenze importanti (Milella, Triggiani, Kouame e Telera), con quest’ultimo tenuto a riposo, in panchina, per precauzione, dopo l’anticipata uscita di Giovedì, nel match di Coppa Italia. Dall’altra parte il neo tecnico Simone Schipa, faceva il suo esordio stagionale, dopo essere stato richiamato, al posto di Gigi Bruno, esonerato in settimana.

Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: al 16’ cross dalla sinistra di Caruso, a cercare l’accorrente La Forgia; L’attaccante sipontino, anticipa tutti e spedisce in porta di prima intenzione, ma Di Silvestro, gli nega la gioia del goal, salvando la propria squadra, prima che la palla, varcasse la linea di porta. La reazione dei salentini, giungeva al 32’ con Di Silvestro (il migliore in campo dei suoi), sugli sviluppi di un calcio di punizione, scheggiava la traversa, con Innangi sulla traiettoria.

Nulla più per il primo tempo.

Ripresa, che partiva con il Vieste in avanti, e con il Novoli, chiuso in difesa a protezione del pareggio, risultato che per i fini della classifica dei salentini, sarebbe stato oro.

La svolta giunge al 26’: Sugli sviluppi di un calcio piazzato di Colella, Facecchia veniva letteralmente trattenuto e atterrato da Di Silvestro. Per il direttore di gara, il Sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, non c’erano dubbi, rigore sacrosanto per i garganici. Si incaricava, di calciare il penalty, il capocannoniere Trotta, che dal dischetto, spiazzava Liaci, portando in vantaggio i suoi.

Subita, l’unica marcatura di giornata, i salentini si spingono in avanti alla ricerca del pari, ma al 42’ sono ancora i biancoazzurri del Gargano, a sfiorare il raddoppio, questa volta con Giambattista Gallo, che al termine di una splendida triangolazione, tra Trotta, Colella e Gallo, prendeva il tempo a tutti, e di testa, a giro tentava di sorprendere l’estremo difensore ospite, abile a bloccare la sfera.

La vittoria di oggi, conquistata tra le proprie mura amiche, consente all’Atletico Vieste, di raggiungere il 3° posto in classifica, anche se in concomitanza del Casarano, a quota 14 punti. Il risultato maturato quest’oggi, in riva al Pizzomunno, lascia invece invariata, la classifica dei salentini, ancora incagliati, nelle sabbie mobili, della zona playout.

Garganici, che nel prossimo turno di campionato, saranno attesi dell’unico derby foggiano, al cospetto dell’Audace Cerignola. Novolesi, che invece saranno impegnati, nel difficile match casalingo, contro il Barletta 1922.

Si torna in campo, dunque Domenica 30, con calcio d’inizio alle 14:30, e non più alle 15:30, a causa del cambiamento dell’ora legale, con le lancette che saranno costrette, a tornare un ora indietro.

Ignazio Silvestri

IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – NOVOLI CALCIO 1-0
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (14’ st Gallo), Camasta, Sollitto, Santoro, Facecchia (14’ st De Vita M.), Silvestri, La Forgia, Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Langi, Dimauro, Sicignano, Telera.
Allenatore: Franco Cinque
NOVOLI CALCIO: Liaci, Elia (40’ st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Potì, Palazzo (35’ st De Pascali), Podo (15’ st Vergari), Pignataro, Giannuzzi, Giorgetti.
A disposizione: Bibba, Quarta, Dell’Anna, Rizzo.
Allenatore: Simone Schipa
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Mauro Antonio De Palma di Molfetta – Antonio Marolla di Barletta)
RETE: 27′ st Trotta
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 19°.
AMMONITI: 34’ pt Facecchia, 9’ st Camasta, 30’ st La Forgia, 40’ st Colella (AV); 27’ pt Giorgetti, 26’ st Di Silvestro, 34’ st Pignataro, 43’ st Vergari, 47’ st Indirli (NC).

[adinserter block=”3″]

ASD Sport Lucera, ancora mal di trasferta

Lo Sport Lucera rimedia la seconda sconfitta esterna, a Bisceglie, 2-0, contro una buona squadra, il Bella Vita Puglia. Biancocelesti poco incisivi e un po’ a disagio sul campo in terra, ma la vittoria dei padroni di casa è apparsa legittima, anche se costruita mettendo a frutto le poche occasioni costruite.

Il Bella Vita Puglia è andato in vantaggio dopo la mezz’ora del primo tempo sugli sviluppi di una punizione, giovandosi forse di qualche disattenzione degli ospiti, che hanno mostrato una certa reazione, seppur sterile, al vantaggio degli avversari.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa, i ragazzi di De Masi, con tanta buona volontà, si sono protesi alla ricerca del pareggio; tuttavia, poco hanno creato e il portiere di casa non ha dovuto compiere molti interventi per difendere la sua porta. La compagine biscegliese ha conseguito il raddoppio nel corso dell’ultimo quarto d’ora di gioco su calcio di rigore, con questo, tagliando le gambe agli ospiti.

“E’ ricomparso il mal di trasferta – ci ha detto Eligio Casiere, direttore sportivo -. Ho rivisto la squadra che ha perso con l’Atletico Ortanova, poco incisiva e con difficoltà negli ultimi metri. E’ evidente che dobbiamo lavorare tanto per giungere al livello desiderato dal mister”.

La quarta giornata del Campionato di Seconda Categoria, prevede la visita dell’Atletico Foggia, con fischio di inizio alle 14,30.

SundayRadio

Straordinaria vittoria a Brindisi per il Fasano

Fondamentale e storica vittoria del Fasano sul campo del Brindisi: i biancazzurri di Giuseppe Laterza ottengono così il terzo successo di fila tra campionato e Coppa Italia e si rilanciano in questa stagione, dopo un momento non proprio esaltante, dettato soprattutto da episodi sfortunati. Il Fasano ha dominato nel primo tempo e ha controllato la rete del vantaggio nella ripresa, senza rischiare mai e addirittura sfiorando il raddoppio in tante occasioni. Si è giocato davanti a tremila spettatori, di cui 500 fasanesi.

Il primo tempo è stato un vero dominio del Fasano: alla prima azione pericolosa, Fanigliulo la mette sotto la traversa dopo esser stato servito da un proprio compagno di squadra. Fasano che ha dominato per tutta la prima frazione di gioco, con le più clamorosi azioni da gol sventate dal portiere di casa, capitate sui piedi di Gennari e Amodio. Brindisi, invece, non pervenuto per tutti i primi 45 minuti di gioco.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa, mister Ribezzi cambia in avanti, togliendo Francioso e facendo entrare Tagliente. Al 58′ Amodio ha una grossa occasione per raddoppiare, su assist di Gennari, ma cincischia troppo e perde il tempo per calciare. La partita prosegue poi senza troppi sussulti, con i biancazzurri ospiti capaci di controllare nonostante i cambi del tecnico brindisino. Festeggiamenti a fine gara e grande entusiasmo nell’ambiente biancazzurro, con i due punti rosicchiati alla capolista Tricase (fermata sul pari a Carovigno).

Domenica prossima il Fasano tornerà a giocare in casa: al “Vito Curlo” sarà di scena il Manduria, prima della trasferta sul campo del Tricase. Il Fasano c’è, è quello che tutti si aspettavano e ora questo campionato potrà essere vissuto maggiormente da protagonisti.

Brindisi-Us Città di Fasano 0-1 (p.t. 0-1)
Marcatore: 
7′ Fanigliulo (F).

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Danese, Caravaglio (60′ Piumetto),Tamborrino, Procida, Iaia, Francioso (46′ Tagliente), Scarcella, Calabrese. All. Ribezzi. A disposizione Contestabile, Vantaggiato, Savino, Zanzariello, Di Cesaria.
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele (72′ Mizzi), Leggiero (87′ Pace), Gennari, Amodio (78′ Longo), Fanigliulo. All.Laterza. A disposizione A. Lacirignola, Musa, Laguardia, Quaranta.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci di Taranto.
Note: spettatori 3000 circa, di cui 500 fasanesi. Ammonito Di Michele (F).

Monopoli, sconfitta indolore contro il Foggia. Allo ‘Zaccheria’ i satanelli si impongono per 4-1

[sc name=”chimenti”]

Dopo una serie di risultati positivi il Monopoli si infrange sull’ “iceberg” Foggia. I rossoneri hanno dimostrato, nell’arco dei novanta minuti regolamentari, un netto padroneggiamento del rettangolo di gioco al cospetto delle esigue aspettative predisposte dai biancoverdi. Boccone amaro indolore per gli uomini di Zanin, usciti a testa alta dal gremito e coreografico ‘Pino Zaccheria‘.

Il primo tempo apre i suoi battenti all’insegna dell’offensività messa in scena nei secondi iniziali da parte del Foggia. Allo scoccare dei primi sessanta secondi ci prova subito Chiricò con una conclusione a giro che sfiora il palo alla destra di Mirarco. Sugli sviluppi del quinto minuto di gioco i padroni di casa reclamano un dubbio calcio di rigore, l’arbitro fa tuttavia proseguire la contesa senza alcuna esitazione. I biancoverdi rispondono pericolosamente tre minuti dopo, sfruttando al meglio un contropiede intrapreso da Gatto che, dinanzi a Sanchez, compatta con Montini mancando il ghiotto appuntamento col gol recapitato. Al diciannovesimo minuto a sfiorare la rete del vantaggio è Padovan, il quale ottimamente servito dalla destra, spara incredibilmente alto. Gabbiano nuovamente insidioso con un cross perfettamente calibrato da Viola che raggiunge prontamente la testa di Gatto. Pallone tra le braccia di Sanchez. Il pressing dei ‘satanelli‘ raccoglie i suoi frutti al ventisettesimo minuto grazie ad un bolide da fuori area sganciato da Vacca, tiro imprendibile per l’estremo difensore monopolitano. Gli ospiti accusano fortemente le angherie offensive subite e nei minuti successivi assaporano anche la rete del raddoppio foggiano: Rubin replica la conclusione effettuata da Vacca per perforare i pali di Mirarco, il quale devia involontariamente in rete.

La seconda frazione registra ritmi meno intensi rispetto alla prima, complici le scarse ambizioni del Monopoli già a conoscenza dell’ipotetico raggiungimento di una sconfitta indolore per i risvolti del campionato. Primo sussulto creato da Angelo al tredicesimo minuto, tiro potente ma poco insidioso per il pacchetto difensivo biancoverde. Gli uomini di Zanin accorciano sorprendentemente le distanze con Montini che di testa raccoglie impeccabilmente il cross effettuato sulla sinistra da Pinto. Il Gabbiano arriva addirittura a sfiorare la parità grazie all’ex Taranto Genchi. La sua conclusione sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ‘satanello‘ facendo tremare i tanti tifosi accorsi allo ‘Zaccheria‘ in data odierna. Gli umori negativi emersi negli ultimi minuti nell’impianto foggiano vengono definitivamente scacciati nei successivi giri di lancette da Padovan: l’ex Juventus trafigge i pali avversari ponendo fine al clima angoscioso sviluppatosi in precedenza. Ad incrementare ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco ci pensa Sainz-Maza che, con un rasoterra fulminante, supera Mirarco.

FOGGIA (4-3-3): Sanchez, Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin, Agnelli, Vacca, Gerbo (38′ s.t Agazzi); Mazzeo (24’s.t Letizia), Chiricò (44′ s.t Sainz-Maza), Padovan. All. Stroppa
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci (28′ s.t Gomes) Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Montini, Gatto( 4’s.t Balestrero) Genchi. All.Zanin
Annotazioni: Balestrero sostituito da Ferrara per infortunio all’undicesimo minuto del secondo tempo.

Alessandro Chimenti