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Fidelis Andria: convincente vittoria contro il Cosenza

Prestazione convincente e vittoria meritata per la Fidelis Andria che batte il Cosenza e si porta a quota 12 punti in classifica,

Decima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Cosenza.

Mister Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2: fuori gli infortunati Mancino e Tartaglia, dentro dal primo minuto, Annoni e Minicucci.

In attacco, Cruz è preferito a Fall, in coppia con Cianci.

Il Cosenza di mister Roselli, si presenta in terra pugliese con il classico 4-3-3 con l’ex Gambino come centravanti.

Il match inizia e non succede quasi nulla nei primi dieci minuti di gioco.

Dopo il quarto d’ora però arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa.

Minuto 16: Cruz col destro dal limite dell’area fa secco Perina! 1 a 0 e prima rete in campionato per l’attaccante brasiliano.

Al 20’ calcio d’angolo da destra battuto dal Cosenza e Caccetta di testa manda la sfera alta di poco.

Al 30’ Poluzzi rinvia e Cianci fa ponda di testa per l‘accorrente Minicucci defilato sulla fascia sinistra, suggerimento da sinistra del n. 16 di casa per lo stesso Cianci che al volo col sinistro impegna Perina che si rifugia in angolo.

Al 33’ calcio di punizione da destra di Onescu per la testa di Cianci, palla a lato.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio.

I biancoazzurri giocano bene e si fanno preferire agli ospiti con una gara condotta vivacemente e con la determinazione giusta.

 

La ripresa delle ostilità vede ancora una Fidelis propositiva.

Infatti i biancoazzurri iniziano a macinare gioco da subito.

Al 48’ Cruz per Minicucci che suggerisce per Onescu che va al tiro con il sinistro, respinge Perina.

Al 56’ palo della Fidelis! Piccinni da fuori esplode un destro terrificante che va a lambire il palo alla destra di Perina.

Al minuto 58, Roselli per il Cosenza inserisce un’altra punta: fuori il centrocampista Mungo e dentro il possente Baclet.

Al 67’ calcio di punizione calciato da Onescu e colpo di testa di Aya, fuori di poco.

Al 69’ ancora Fidelis con Cruz che appena entrato in area di rigore, scarica col destro la sfera che finisce oltre la traversa.

Al 71’ arriva il raddoppio dei biancoazzurri.

Grandissima rete di Rada su calcio di punizione: potente e precisa la soluzione del difensore centrale rumeno che fa secco Perina. 2 a 0!!

Il Cosenza cerca una reazione e al 78’ c’è il cross di Cavallaro da sinistra per Baclet che al volo col sinistro manda la palla a lato.

Al minuto 86 Poluzzi miracola su colpo di testa di Gambino, sulla respinta è Cavallaro a provarci defilato col destro ma la palla finisce a lato.

Al 90’ il Cosenza ci prova: cross di Corsi per Baclet che irrompe di testa. Palla fuori.

Termina con la vittoria della Fidelis Andria.

Una gara tutta grinta quella degli uomini di Favarin, senza dubbio la migliore della stagione e ora si guarda con ottimismo alla prossima gara, cioè la trasferta di Siracusa.

Un deciso passo indietro invece per il Cosenza che esce ridimensionato dalla sfida del “Degli Ulivi”.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-COSENZA 2-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Allegrini, Rada; Annoni (75’ Matera), Onescu, Piccinni, Minicucci (88’ Berardino), Tito; Cianci (84’ Fall), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Volpicelli, Colella, Starita, Curcio, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Madrigali, Blondett; Mungo (58’ Baclet), Ranieri (53’ Capece), Caccetta; Criaco (68’ Cavallaro), Gambino, Filippini.

A disposizione: Saracco, Meroni, Appiah, Bilotta. All. Giorgio Roselli

 

 

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

 

MARCATORI: 16’ Cruz (FA) e al 71’ Rada (FA)

 

AMMONITI: 40’ Allegrini (FA), 66’ Filippini (CS), 81’ Caccetta (CS)

 

ANGOLI: 9-5

 

RECUPERO: 0 nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Il Bisceglie si sveglia nella ripresa ma basta un tempo per riprendere il Cynthia

Al Bisceglie è servito solo il secondo tempo per sbarazzarsi del Cynthia ultimo in classifica, in una partita che da subito stava prendendo una piega poco gradita a tifosi ed addetti ai lavori.

Infatti al sesto minuto il Cynthia ha beneficiato di un discutibile rigore: a fondo campo spalla a spalla tra Petta e Bertoldi con quest’ultimo caduto a terra dopo aver perso il pallone. Dagli undici metri Artistico ha spiazzato Di Franco.

Il Cynthia, galvanizzato dal vantaggio, ha provato a raddoppiare con un Bisceglie alle corde e al diciassettesimo il colpo di testa di Porfiri viene preso con sicurezza sotto rete dal baluardo di casa.

Sul capovolgimento è giunta la prima occasione per i nerazzurri: Montaldi ha sprecato malamente in piena area. Al minuto 25 il diagonale del centrattacco Lattanzio ha superato l’intera linea difensiva e messo i brividi al portiere.

Cinque minuti più tardi rischio autogol per Paloni che ha deviato con la punta un rasoterra nerazzurro dalla sinistra. Sul successivo cross di Velardi, Scarsella ha tenuto tutto sotto controllo.

Ultima azione di un impalpabile primo tempo è al quarantesimo con lo stacco di Lattanzio, centrale per il portiere romano.

Nella ripresa i ragazzi di Nicola Ragno sono rientrati in campo più che rigenerati dalle strigliate nell’intervallo: prima conclusione è griffata Risolo con un tiro dalla distanza a botta sicura facile per Scarsella.

Al cinquantunesimo Mirko Velardi ha la palla del possibile pareggio ma il piattone destro, su prezioso assist di Delvino, è preso a terra dal portiere.

Replica di Bertoldi un minuto dopo che ha sfiorato con lo shoot il secondo palo; ma sul ribaltamento di fronte il Bisceglie ha trovato la via del gol. Montinaro, efficace sostituto di Diop, si è portato in area il proprio marcatore allargandosi sulla sinistra; il tiro in diagonale è respinto dal portiere ospite e ripreso da Lattanzio che ha mancato la conclusione. La palla ballerina è finita così sui piedi di Agodirin che in spaccata ha messo la terza firma personale ristabilendo gli equilibri.

Ancora l’imprendibile Montinaro ci ha provato in acrobazia all’ora di gioco e dopo dieci giri di lancette è stato Bertoldi ad avere tra i piedi la palla del nuovo vantaggio romano, sprecato con un destro a botta sicura.

Al 75°il Bisceglie ha innestato la freccia a sinistra e raddoppiato: si è dovuta ringraziare la saponetta di Scarsella il quale non ha trattenuto la verticalizzazione eseguita dalla destra. Per Riccardo Lattanzio è stato facile fare tap in a porta vuota.

Il Bisceglie non si è voluto fermare tentando di guadagnare uno scarto reti migliore e dopo la fucilata di Partipilo ha chiuso i giochi con Anibal Montaldi in volata al minuto ottantadue.

Il Cynthia ha reagito solo con una punizione velleitaria di Artistico mentre Montaldi ha firmato l’ultima rilevante azione della partita a due primi dal termine, abile a raccogliere in girata una punizione di Partipilo.

E’ così finita dopo quattro minuti di recupero una sfida che doveva già essere incanalata sui binari giusti nella prima frazione. Ora la zona playoff è distante solo un punto.

Bisceglie-Cynthia 3-1

Bisceglie: Di Franco, Delvino, Nitti, Diop (dal 31° Montinaro), Petta, Miale, Agodirin (dal 70° Partipilo), Velardi, Lattanzio (dall’83° Prinari), Risolo, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Di Giorgio, Biancola, Pistola, Petitti, Cassano.

Cynthia: Scarsella, Masotina, Paloni, Greco (dal 66° Martena), Scardola (dall’81° Tagliabue), Pofiri, Nuovo, Binaciardi, Bertoldi, Artistico, Penge (dal 72° Izzi). Allenatore: Simone Rughetti. A disposizione: Pietrantonio, Manchi, Rocchetti, Zuffardi, Marinucci, Rapone, Tagliabue.

Terna arbitrale: Nicola Di Giovanni di Caserta (D’Ambrosio di Torre Annunziata e Ceserano di Castellammare di Stabia).

Reti: 7° Artistico (rigore), 53° Agodirin, 75° Lattanzio, 82° Montaldi.

Note: spettatori 700 circa. Ammoniti Miale, Delvino, Lattanzio, Porfiri. Calci d’angolo 7-2.

Bartolomeo Pasquale

F.Altamura – R. Rutiglianese 5 – 2

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 | LA FORTIS ALTAMURA CALA LA MANITA (5-2) AL “D’ANGELO”. SI ALLUNGA IL DIGIUNO DELLA RUTIGLIANESE.
Si allunga il digiuno della Rinascita Rutiglianese che, prolungata l’astinenza dalla vittoria, incassa un sonoro 5-2 per mano della Fortis Altamura. Sin dalle prime battute, la compagine allenata da Salvatore Maurelli – ex conoscenza del calcio nostrano, tra l’altro – è apparsa più in “palla” e più affamata. Non a caso il 3-0 messo a referto dopo 37′ di gioco ha permesso ai murgiani di mettere anzitempo in cascina la vittoria. E’ pur vero che le reti di De Vito e Haka avevano già fatto pregustare ai granata la < remuntada >. Nel miglior momento ospite, però, Ardino ha ammazzato la gara con una punizione beffarda. La rete di Bozzi in pieno recupero, invece, ha solo riscritto il punteggio sul tabellone.
Basta poco più di minuto alla Fortis per presentarsi dalle parti di Iacobellis, bravo < a dire no> a Cirigliano. Al 5′, però, i padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa di Abrescia a porta praticamente sguarnita (1-0). Passano soli centottanta secondi e arriva il raddoppio dei murgiani: Castoro è bravo ad inserirsi tra le maglie granata e a freddare Iacobellis per il 2-0. La Rutiglianese risente del tremendo < uno-due > e difatti, della prima mezz’ora di gara, si ricorderà solo una volèè di Zonno finita alta. Ben più cinici sono i ragazzi di mister Maurelli – all’esordio ufficiale in panchina – che servono il tris al 37′: Ardino entra in area e , dopo una serie di dribbling, serve la corrente Casale. L’argentino non sbaglia e la Fortis va sul 3-0. Un solo giro di lancette e la Rutiglianese prova a rientrare in partita: De Vito trasforma un calcio di rigore conquistato da Zonno e al riposo si va sul 3-1 per l’Altamura. Nella ripresa subito episodio importante nella gara: Abrescia rimedia un rosso diretto e la Fortis è costretta a giocare in 10′ dal 51′. I granata prendono coraggio e De Vito, al 63′, sfiora la traversa da calcio piazzato. Preludio al goal. Al 64′, infatti, Haka sigla il suo primo centro stagionale riportando i suoi ad una sola lunghezza (3-2). Nel miglior momento della Rutiglianese, però, è Ardino a distruggere qualsiasi speranza di rivalsa. La punizione del n10 di casa trova una deviazione in barriera e spiazza l’incolpevole Iacobellis. Il cronometro segna il 74′ quando la Fortis si riporta a distanza di sicurezza (4-2). La partita dei grifoni , difatti, termina qui. A causa di ben due espulsioni – tra l’80’ e l’86’ rosso sia per Catalano che per Pinto – l’inferiorità numerica viene addirittura ribaltata. Nel terzo dei quattro di recupero, poi, è Bozzi a siglare in ripartenza il pokerissimo. Al D’Angelo finisce 5-2 per la Fortis Altamura.
TABELLINI
FORTIS ALTAMURA
Casella , Tarullo, Facendola, De Palma, Dispoto, Ostaku, Casale ( dal 17′ s.t. Piperis), Castoro ( dal 1′ s.t. Faliero) , Abrescia, Ardino, Cirigliano ( dal 21′ s.t. Bozzi ).
All. Maurelli – A disposizione: Goffredo, Regina, Loiudice, Lorusso.
RINASCITA RUTIGLIANESE
Iacobellis, Petrelli, Vittorio, Caringella (dal 12′ Panzarino) , Scannicchio, Zaccaro ( dal 1′ s.t. D’Addiego) , Rubino ( dal 1′ s.t. Pinto) , Catalano, Haka, De Vito, Zonno. All. Di Venere – A disposizione: Romito, G.Ferro, Cepparano, Franco.
Marcatori: 5′ p.t. Abrescia (FA), 8′ p.t. Castoro (FA), 37′ p.t. Casale (FA), 38′ p.t. rig.De Vito (RR), 19′ s.t. Haka (RR), 29′ s.t. Ardino (FA), 45′ + 3 s.t. Bozzi (FA)
Ammoniti: Ostaku, Casale, Tarullo (FA) // Caringella, De Vito (RR) Espulsi: 6′ s.t. Abrescia (FA) // 35′ s.t. Catalano (RR), 40′ s.t. Pinto
Recupero: / +4
Angoli: 3-2 / 2-0
Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.
Assistenti : Luca Latini di Foggia e Davide Addante di Bari.
Michele Rubino – Addetto stampa
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Foggia-Monopoli 4-1

I rossoneri tornano in testa alla classifica a pari punti con il Lecce dopo una partita stupenda. Primo tempo impeccabile, un calo nella ripresa, poi nuovamente padrone del gioco. Stroppa risponde alle critiche del dopo Castellammare di Stabia

Primo tempo impeccabile, secondo tempo con qualche calo di tensione, ma altrettanto imponente. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli regalando una stupenda serata agli oltre 10mila tifosi presenti sugli spalti dello Zaccheria. Aprono le danze Vacca e Rubin, con due grandissimi tiri dalla distanza che hanno lasciato poco scampo a Mirarco. Il Foggia è padrone del gioco nella prima frazione e chiude annientando il Monopoli in tutti i settori. Dieci angoli, cinque tiri in porta (contro 1 colpo di testa di Viola alquanto sterile) e sette tiri fuori dallo specchio. Nel primo tempo c’è stato solo il Foggia. Nella ripresa qualche errore di concentrazione permette al Monopoli di rientrare in gara, grazie al gol di Montini, poi però è nuovamente del Foggia la scena. I rossoneri tornano a comandare il gioco e vanno a segno con Padovan e Sainz-Maza allo scadere. Al 94esimo il Foggia torna in testa nel boato del proprio pubblico e tra gli applausi di un centinaio di tifosi (sportivi) del Monopoli.

Fabio Lattuchella

LA CRONACA DEL MATCH

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

 

 

Laterza dal cuore grande, a Stornara rimonta e pareggio

Nonostante una settimana difficile vissuta in casa Puglia Sport Laterza, culminata con l’addio di mister Danza ed il cambio in panchina con mister Russo promosso alla guida della prima squadra, la compagine laertina riesce grazie ad un’ottima prova nella ripresa a strappare un pari all’intervallo insperato visto il doppio svantaggio, sfiorando il colpaccio nel finale ai danni di un combattivo Real Siti, che compie l’errore di sbagliare approccio nella ripresa.

[sc name=”baldo” ]

Scelte quasi obbligate per il neo mister della Puglia Sport che deve rinunciare tra squalifiche ed infortuni, a capitan Bitetti, sostituito da Presicci sull’out sinistro, Del Zotti e Cecere con Nardò squalificato. Linea a quattro di centrocampo con Grittani e Bottiglione sugli esterni, mentre Fiore e Bocconi cerniera di centrocampo. Avanti il tandem Perrone-Gjonaj, con Turi in panchina non ancora al top della condizione.

Avvio di gara però, in salita per gli ospiti: trascorrono quattro minuti ed una palla persa in uscita consente al Real Siti di cambiare gioco sul fronte opposto per Iungo, che brucia una difesa laertina apparsa lenta nell’occasione, battendo di testa Donatelli per un vantaggio inaspettato. Laterza che accusa il colpo ma che con il trascorrere dei minuti rientra in gara ed acquisisce confidenza con il campo gestendo il possesso della sfera. Tutto ciò non basta, altro errore con palla persa nella propria trequarti che consente a Piscopo di entrare in area ed indisturbato indovinare l’angolo giusto per il raddoppio. I ragazzi di mister Russo non ci stanno e tentano il tutto per tutto per raccorciare le distanze, ma Giasi spreca da pochi passi sugli sviluppi di un angolo, mentre il destro di Grittani termina a lato di pochissimo. Rapida ripartenza sul finale di tempo con Gjonaj che ruba palla e si invola verso la porta avversaria, ma il suo tiro risulta debole con Stanco che la blocca senza problemi.

Ripresa con il cambio di marcia ospite, e rete che dimezza lo svantaggio quasi immediato: Bocconi lavora un pallone sulla sinistra, il suo traversone in area è invitante per l’accorrente Bottiglione che in girata di prima intenzione non perdona. Il due a uno scalda gli animi in campo ma il pari è nell’area. L’ingresso di Turi porta vivacità ed imprevedibilità al reparto avanzato della compagine laertina, ed è proprio al minuto sessantanove, assalto ospite che si concretizza in rete dove sugli sviluppi di un angolo, Turi semina il panico sull’out sinistro, pennellando un pallone comodo per l’accorrente Giasi che questa volta non fallisce siglando un meritato pareggio. Real Siti intimorito e Stanco che alla mezzora compie un autentico prodigio volando per togliere il pallone dal sette su insidiosa conclusione di Grittani. Può sembrare il preludio alla rimonta perfetta, ma Turi dopo aver rubato palla sul fondo, tenta direttamente una conclusione a giro che termina sul palo, infrangendo le speranze di vittoria e regalando gli ultimi assalti privi di rete. In pieno recupero punizione a due in area di casa, con un retropassaggio preso con le mani dall’estremo foggiano: battuta affidata al neo entrato Mileto, ma il suo sinistro viene rimpallato dopo un tocco fortuito di un suo compagno e l’occasione si perde con il triplice fischio del signor Spina. Punto che dunque muove la classifica, in un campo storicamente non facile per nessuno e per giunta con una rimonta che si può definire incompleta, viste le occasioni cumulate dopo il pareggio raggiunto. Per la vittoria dunque, tutto rimandato nel prossimo turno dove al “Madonna delle Grazie” giungerà un Trulli e Grotte apparso in ripresa visti gli ultimi risultati positivi.

Tabellino di Real Siti – Puglia Sport Laterza 2 – 2

Real Siti: Stanco, Collecchia, Pellegrino, Lacerenza, Mascia (Cassotta), Costa, Piscopo (Ciccone), Lagrasta, Porcelli, Lombardi (Ardito), Iungo. A disp. Signorile, Colucci, Celentano. All. Mastasi (dirig.)
Puglia Sport Laterza: Donatelli, Capone (73′ Mileto), Presicci, Fiore, Amandonico, Giasi, Grittani, Bocconi, Perrone Ag. (61′ Turi), Gjonaj (68′ Perrone Arc.), Bottiglione. A disp. Bufano, Marinaro, Bitetti, Gigante. All. Russo
Arbitro:  Sig.Bruno Spina della Sez. di Barletta
Marcatori: 4′ Iungo (RS), 31′ Porcelli (RS), 51′ Bottiglione (L), 69′ Giasi (L)
Note: Ammoniti Lombardi, Iungo e Collecchia per il Real Siti, Perrone Ag, Bottiglione, Presicci, Fiore e Turi per la Puglia Sport Laterza. Spettatori circa 200 con folta rappresentanza ospite.

Baldo D’Angelo

Serie D – Guadalupi fra tris e il Gravina dilaga ad Apricena

APRICENA – Al cospetto di una buona squadra nonostante la classifica deficitaria, l’FBC supera il MadrePietra Daunia e torna alla vittoria dopo il rallentamento col Picerno. Un successo maturato nella ripresa e contrassegnata da tre marcature di Guadalupi.

De Luca è costretto a rinunciare a Palermo e Anaclerio per squalifica, oltre a Palumbo per infortunio, e decide di disporre Cipolletta nel terzetto di difesa, optando per la coppia Albano-Patierno in attacco. Il primo tempo si apre con la traversa piena volta di testa da Patierno al 1′. Il Gravina fa più possesso palla ma le occasioni più importanti le costruiscono i locali con Gerardi e soprattutto Cioffi, il quale al 30′ ha la palla buona per il vantaggio ma il suo tiro è centrale e debole.

La ripresa è nel segno degli ospiti che rientrano in campo con un altro piglio, alzando notevolmente i ritmi di gioco. Dimatera rileva subito l’infortunato Albano e proprio dai piedi del fantasista santermano nasce l’assist che porta all’inzuccata di Guadalupi. Minuto 12′ e Gravina in vantaggio. I rossoblu si scuotono e vanno vicino al pari con Basso prima (para Cilumbriello) e De Luca poi (colpo di testa fuori). I gialloblù operano maggiormente di rimessa a protezione del vantaggio. Al 39′ il raddoppio: Patierno recupera una preziosa palla sulla tre-quarti e serve Guadalupi dal vertice dell’area di rigore lascia partire un bolide in diagonale che batte Leo imparabilmente. Al primo dei quattro minuti di recupero la perla ancora di Guadalupi che con un colpo da biliardo da sinistra fissa il punteggio sullo 0-3 finale.

Prova di forza dunque per la capolista che oltre a mantenere il vertice della generale, non subisce gol (sempre miglior difesa del torneo con due sole reti subite) e mantiene l’imbattibilita’ (sei vittorie e due pareggi). Il ciclo di partite di ottobre si concluderà domenica prossima con l’incontro casalingo contro il Nardo’.

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA – FBC GRAVINA 0-3

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA: Leo, Basso (Quatrana), De Sio, Romanelli, Montuori, Boskovic, De Luca, Pontillo (Chiumarulo), Cioffi, Gerardi, Ciaramelletti (Carbone). All. Napolitano. A disp: Di Donato, Valido, Rijitano, Ciranna, Mustone, Potenza.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Caputo (Di Cillo), Cipolletta, Fanelli, Zammuto, Lanzolla, Presicce (Chiaradia), Ngom, Albano (Dimatera), Guadalupi, Patierno. All. De Luca. A disp: Loliva, Liberio, Pirretti, Fieroni, Mazzilli

ARBITRO: Feliciani di Teramo

ASSISTENTI: Giancaglini (Vasto) e Alessi (Teramo)

MARCATORI: Guadalupi (12′ st, 38′ st, 46′ st)

AMMONITI: Ciaramelletti, Lanzolla, Caputo, Zammuto

NOTE: 800 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC GRAVINA

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Foggia-Monopoli 4-1. Live

Il più bel primo tempo degli ultimi anni. Il Foggia annienta, momentaneamente, il Monopoli. Gran gol di Vacca e Rubin. Nella ripresa accorcia le distanze il Monopoli. Poi ancora Foggia per il 4-1 finale

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura a reti bianche. Volano Bitonto e Cerignola. Goleada Unione Calcio

(foto: Pagina Facebook Asd Barletta 1922)

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori era tutta (o quasi) per il big match tra Barletta ed Altamura. Nella settima giornata di Eccellenza si sfidavano, sul manto erboso del “Manzi-Chiapulin”, due delle squadre messe meglio per la vittoria finale. Come tutti i big match dove la posta in palio è pesante, la gara è stata a tratti bruttina con poche occasioni per le squadre: alla fine ne è scaturito il classico 0-0 che accontenta (o forse scontenta) entrambe le compagini. Alle spalle della capolista, rosicchiano punti sia il Bitonto che il Cerignola. Entrambe le compagini erano impegnate in trasferta con i neroverdi che hanno battuto l’Hellas Taranto 2-0 (doppietta di Albrizio) mentre i dauni hanno espugnato Galatina sempre per 2-0 con i gol di Altares ed il solito Carmine Marinaro. Dopo la sconfitta in Coppa, il Casarano si prende la rivincita battendo l’Otranto per 1-0: per i rossoblù di Sportillo gol partita siglato da Stranieri nel secondo tempo. Nelle zone alte, continua a veleggiare il Vieste che archivia 1-0 la pratica Novoli grazie al rigore trasformato da Trotta. In zona salvezza, importante colpo del Noicattaro che si sbarazza 3-0 dell’Avetrana: per i baresi a segno Salvi (doppietta) e Guglielmi. Gallipoli-Molfetta termina 0-0 mentre va di goleada l’Unione Calcio Bisceglie a Trani: per i ragazzi di Zinfollino partecipano al festival del gol Caprioli (2), Gilfone (2), Anglani (2), Ventura e Amoroso. Resta l’amarezza per l’ennesima goleada incassata ma in casa Vigor si può guardare con fiducia al futuro con la crisi societaria terminata grazie all’intervento del nuovo presidente Amato. Al nuovo numero uno tranese, che sembra orientato a scegliere Lello Scianimanico come nuovo tecnico, il compito di allestire una squadra più competitiva, attingendo dagli svincolati, fino alla riapertura del mercato.

CLASSIFICA: Altamura 17, Bitonto e Cerignola 16, Vieste e Casarano 14, Barletta 12, Otranto 11, Uc Bisceglie e Noicattaro 9, Gallipoli 8, Molfetta 6, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Taranto, la legge dell’ex colpisce ancora: Marino risponde a Viola ed è 1-1

Cestinata un’altra sfida salvezza, questa volta con un sapore agrodolce per il Taranto, che all’ “Esseneto” di Agrigento deve arrendersi nuovamente alla legge dell’ex: dopo la rete di Vito Di Bari, subita a Catanzaro, ci pensa Daniele Marino a dare il suo contributo per condannare il Taranto ad un pareggio poco congeniale, dato il momentaneo vantaggio realizzato in sforbiciata da Viola.

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L’incipit della gara si rivela interessante, con diverse occasioni per parte, le quali, però, non vengono concretizzate. Il parziale cambia al 20′, quando, sulla corsia di destra, l’esterno rossoblu De Giorgi supera due avversari e serve in mezzo Viola, abile a colpire in sforbiciata e a realizzare la rete dell’1-0 per il Taranto. Ma l’Akragas non ci sta e cinque minuti dopo sfiora la rete del pareggio con Cocuzza, che in girata cerca di battere Maurantonio, il quale, però, respinge la sfera, mettendola in corner. Dal possibile pari si potrebbe passare al raddoppio del Taranto con Viola, ma l’attaccante rossoblu non riesce a girare di testa il cross di Bollino, sprecando una ghiotta occasione per il 2-0.

Nella ripresa, lo stesso Bollino si rende protagonista di un capolavoro balistico il quale, però, non termina in rete: infatti, l’attaccante rossoblu, nell’area di rigore, mette in mostra una splendida rovesciata che, sfortunatamente per lui, si scaglia contro il palo. Dall’altro versante del campo, l’Akragas risponde con un destro di Carrotta dai 25 metri, che spaventa la retroguardia tarantina ma termina a lato; occasione bissata, con lo stesso risultato, pochi minuti dopo, per mano di Salvemini. Dopo tanto rincorrere, i padroni di casa trovano il pareggio con l’ex rossoblu Daniele Marino, che sugli sviluppi di un corner si ritrova il pallone tra i piedi e lo spinge in porta, all’85’.

Si chiude così la sfida con l’Akragas: il Taranto conquista un punto al termine di una gara bella e con uno stile di gioco propositivo, lungi da quello ostentato da Papagni. Dopo due gare sotto la gestione Prosperi, manca ancora la vittoria, che sarà inseguita domenica, allo “Iacovone”. Appuntamento con il Messina.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i convocati in vista del match contro il Foggia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 24 convocati in vista del match contro il Foggia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
14 Bei Mattia
2 Cassano Simone
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
7 Difino Davide
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
20 Forbes Ivan Gomes
16 Franco Domenico
10 Gatto Alessandro
9 Genchi Giuseppe
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
22 Mirarco Alessandro
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
1 Pellegrino Rocco
19 Pinto Giovanni
6 Ricucci Simone
13 Sounas Dimitrios
8 Viola Luigi.

Alessandro Chimenti

Asd Sport Lucera, per quanto ancora via dal Comunale?

Non si può dire quando l’Asd Sport Lucera potrà tornare a giocare in casa. I previsti lavori di manutenzione straordinaria, spettanti al Comune, non sono neppure cominciati; e manca ancora l’energia elettrica, anche se – stando a quanto abbiamo appreso – l’allaccio dovrebbe avvenire nella giornata di sabato prossimo. Le società affidatarie, intanto, hanno già stabilito il piano di interventi di propria competenza per migliorare le condizioni del Comunale, struttura per la quale la città di Lucera è giustamente rinomata nell’ambito calcistico regionale. Si confida in un rapido superamento di tutti i problemi per evitare quanto più è possibile che questa fase anomala della stagione si protragga troppo a lungo, con tutti i danni connessi.

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Agli ordini di mister De Masi, la squadra continua gli allenamenti sul campo di San Pio X, con tre sedute settimanali, martedì, giovedì e venerdì; mentre, sede delle prossime gare interne dovrebbe essere ancora Biccari.

Visibilmente rinfrancato dopo la larga vittoria sul San Giovanni Rotondo, il tecnico biancoceleste, tuttavia, invita tutti a non perdere di vista l’obiettivo principale che, al momento, è la qualità del lavoro; soprattutto, De Masi spera di avere a disposizione, in allenamento, tutti i giocatori, in modo da definire con maggiore esattezza l’identità della squadra da schierare nei prossimi impegni, a cominciare da quello più vicino, in trasferta, a Bisceglie.

Ritornando alla partita vinta contro la compagine garganica, lo Sport Lucera non centrava il successo interno dal 6 dicembre scorso, nona giornata del Campionato di Seconda Categoria 2015-2016, quando superò, 3-2, l’Atletico Foggia.

SundayRadio

Fasano di scena a Brindisi

Torna il derby tra Brindisi e Fasano: si giocherà domani pomeriggio (con inizio alle ore 15.30 allo stadio “Fanuzzi del capoluogo messapico) e sarà valevole per la settima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Il Brindisi è al terzo posto in classifica, con tre punti in meno rispetto alla capolista Tricase e quattro in più rispetto al Fasano.

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Domenica scorsa, i messapici si sono imposti a Maglie per 2-1, mentre il Fasano ha battuto 2-0 in casa il Castellaneta. Dopo un inizio altalenante, segnato da tre pareggi consecutivi, il Brindisi ha collezionato altrettanti successi di fila contro Grottaglie, Carovigno (in casa) e appunto a Maglie. Nelle prime tre giornate, invece, non sono andati oltre il pari a Castellaneta, Manduria e in casa contro il Leverano.

Grande attesa in città per questa partita, per un derby che torna dopo tanti anni. Mister Giuseppe Laterza ha preparato la squadra nel modo migliore e tutti saranno a disposizione per la partita di domani pomeriggio (trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Diaconia). Ad arbitrare una terna di Taranto, diretta da Salvatore Montanaro, coadiuvato da Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci.

Carovigno penalizzato. Valente: “Non siamo razzisti, faremo ricorso”

Il Giudice sportivo sanziona il Carovigno Calcio con una pesante ammenda (700 euro) e la squalifica del campo per una giornata disponendo lo svolgimento del prossimo match sul Comunale di Ostuni e a porte chiuse.

Una sanzione pesantissima che non riproduce esattamente quanto successo al Comunale della Nzegna. Il segretario Pasquale Valente è indignato per quanto riportato dall´arbitro Leone di Barletta in merito all´intonazione di cori razzisti all´indirizzo di un giocatore di colore della squadra avversaria:

“Non ci sono stati per niente cori razzisti” – conferma Valente“i nostri tifosi non hanno schernito nessun giocatore avversario, è stata una pura invenzione dell´arbitro, nella nostra squadra è titolare da anni un ragazzo senegalese (Omar Diagnè), che gioca da un decennio nella nostra squadra, ed era anche presente in campo domenica contro il Manduria e ha rivestito anche la fascia da capitano, figuriamoci se inneggiavamo cori razzisti”.

Carovigno è uno di quei comuni dove vengono ospitati parecchi immigrati di colore e tanti erano presenti al Comunale di Carovigno ad assistere alla partita, molti di loro seguono la squadra e alcuni partecipano agli allenamenti, infatti alcuni di loro hanno richiesto di essere tesserati e la società del Carovigno sta predisponendo per il loro collocamento in squadra.

“Carovigno non è un paese razzista” – continua Valente“anzi, molti ragazzi di colore partecipano agli allenamenti, figuriamoci se dalla tribuna fischiavano o stornellavano cori razzisti nei loro confronti. L´arbitro non era in giornata, e si evince anche dal fatto che non ha concesso un rigore nettissimo al Carovigno in due occasioni, ammonendo lo stesso giocatore due volte per simulazione”.

Ma nel referto si parla anche di pietroline, sputi e bottiglie di acqua lanciate verso l´assistente e numerose persone che sostavano negli spogliatoi,

“qualche bottiglia vuota è volata in campo, è vero, ma non ha colpito l´assistente. E negli spogliatoi sono entrati solo i giocatori e gli addetti riportati in distinta, l´arbitro ci ha messo del suo e, comunque, faremo ricorso contro questa offesa che ha scosso tutta la comunità carovignese”

Davide Leone

Calcio, l’Ostuni fa visita al Copertino. Mister Marasciulo: “I ragazzi sono molto motivati”

L’Ostuni va in trasferta a Monteroni contro il Copertino, il presidente annuncia il ritorno di Zizzi.

Seconda trasferta consecutiva per i gialloblu del presidente Antonio Molentino. Dopo il pareggio sul campo del Massafra per 1-1, i ragazzi del nuovo tecnico Giacomo Marasciulo, sono pronti ad affrontare il Copertino. Il match si giocherà in campo neutro a Monteroni, domani, domenica 23 ottobre 2016, alle ore 14.30, arbitrerà l’incontro il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce.

Una partita nella quale l’Ostuni venderà cara la pelle, proprio come ha sottolineato a Ostuni Notizie il tecnico Marasciulo – “I ragazzi sono molto motivati e dal mio arrivo qui, abbiamo fatto un lavoro molto importante sul campo, speriamo di prendere il massimo dei punti in palio. Sugli avversari, l’allenatore ha dichiarato – Affronteremo squadra che in classifica ha tre punti, ma in campo ha dato filo da torcere a formazioni attrezzate come Fasano ed altre, ma noi andremo a testa alta a giocare la nostra partita”.

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È molto soddisfatto della realtà che ha trovato qui ad Ostuni, sulla rosa ha sottolineato – “Ho trovato un’ottima squadra come avevo già visto durante le partite scorse, perché le ho seguite quasi tutte, quasi da tifoso perché qui giocano parecchi ragazzi che ho allenato nelle mie precedenti esperienze, è una buona squadra che è stato molto sfortunata nei risultati ma comunque c’è sempre da migliorare”.

Intanto il presidente Antonio Molentino ed il direttore sportivo Vincenzo Pulpito, nella serata di ieri hanno annunciato il ritorno in gialloblù del giovane difensore classe 1994, Carlo Zizzi, che sarà a disposizione dell’allenatore, già nella partita contro il Copertino.

OstuniNotizie.it

Galatina, Mosca: “Barletta? Se avessimo vinto nessuno scandalo. Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato”

Beppe Mosca (nella foto) allenatore del Galatina in eccellenza e ex calciatore anche tra i professionisti ha bloccato il Barletta sette giorni fa e ha modo di recriminare per un risultato che invece di pareggio poteva essere un bottino pieno e il trainer salentino non usa mezze frasi per esprimere il proprio intendimento in merito: ” Abbiamo pareggiato con il Barletta un risultato che se avessimo dovuto decidere a tavolino a gioco fermo io stesso avrei subito sottoscritto. Ma se poi devo guardare a quello che ha espresso il campo bisogna ammettere che se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Loro hanno fatto gol grazie ad una autentica invenzione di Loiodice che con un tiro pregevole che assomigliava molto ad un colpo da biliardo ha messo la palla in fondo al sacco. Noi invece pur creando diverse occasioni da rete abbiamo realizzato una sola marcatura, ma sono soddisfatto per l’applicazione tattica, la grande voglia dei ragazzi di correre di raddoppiare di inserirsi negli spazi, davvero complimenti ai ragazzi. Quanto disputi partite di questo spessore non puoi fare altro che ottenere punti. Oggi ci aspetta un altro bruttissimo cliente come il Cerignola, club attrezzato per vincere il campionato. Abbiamo studiato in settimana diverse contromisure per poter contrastare nel migliore modo possibile i loro punti di forza, proveremo a dare il massimo per tentare di realizzare una nuova bella impresa”.

Redazione

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Serie B, 10^Giornata – Il Verona continua a macinare gli avversari. Alle spalle rallentano tutte

Decima giornata che va in archivio con cinque vittorie casalinghe, cinque pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol siglati sui vari campi della Serie B.

Negli anticipi giocati venerdi, il Cittadella perde in casa contro l’Ascoli per 1-0 grazie al gol di Cacia e perde terreno dalla vetta mentre lo Spezia liquida 2-0 il Brescia con Piu e Deiola.

Nella giornata di sabato, continua a volare il Verona che aumentano il distacco tra se e le inseguitrici: gli scaligeri si sbarazzano della Pro Vercelli con un rotondo 3-0 firmato Bessa, Pazzini e Ganz. Rallentano anche Entella e Benevento: i liguri impattano 1-1 a Salerno (a Caputo risponde Coda) mentre i sanniti vengono bloccati a reti bianche dal Perugia. Brutta sconfitta per il Carpi di Castori che perde 3-1 con la Spal: a Ferrara tutto facile per i ragazzi di Semplici che vanno a segno con Zigoni, Cerri e Arini mentre il gol della bandiera biancorosso viene siglato da Bifulco. 1-1 tra Vicenza e Frosinone: vantaggio veneto con Pucino e pari ciociaro con Ciofani. Stesso risultato tra Ternana e Cesena: Avenatti porta in vantaggio gli umbri ma al 95esimo è un rigore di Ciano a far impattare gli uomini di Drago. Vincono Novara e Bari: i piemontesi stendono l’Avellino 1-0 grazie al gol di Viola mentre i pugliesi ringraziano Monachello (doppietta) e Ivan e affondando sempre di più il Trapani. Pareggio per 1-1 tra Latina e Pisa: Paponi porta in vantaggio i pontini ma Mannini pareggia per i toscani.

CLASSIFICA: Verona 23 punti, Cittadella 18, Perugia, Entella, Spezia e Carpi 16, Benevento, Spal e Frosinone 15, Pisa e Bari 13, Brescia e Pro Vercelli 12, Salernitana e Novara 11, Ascoli, Vicenza e Cesena 10, Latina, Avellino e Ternana 9, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Agropoli-Manfredonia: un solo risultato

La trasferta non è agevole, l’Agropoli non è arrendevole ma di fronte al ritrovato temperamento dei sipontini il pronostico arride ai delfini garganici. La tabella di marcia di avvicinamento alle zone alte della classifica prevede il bottino pieno domani, rientra Vergori e quindi Vadacca ha ancora una volta l’imbarazzo della scelta. Probabile lo stesso 11 di domenica scorsa, magari con le varianti Vergori e La Porta, con l’esclusione di uno tra Bozzi e Malcore. Agropoli ci dirà se il Donia è pronto per la scalata ai vertici della classifica, molto probabile calendario alla mano nelle prossime 4 settimane.

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Stefano Favale

Il sindaco Bottaro annuncia: Michele Amato nuovo presidente della Vigor Trani, Sciannimanico allenatore ?

 

Trani – Dal ritrovato verde prato del “Comunale” di Trani c’è il primo scatto fotografico tra il nuovo presidente della Vigor Trani, Michele Amato ed il sindaco Amedeo Bottaro.

Grazia alla mediazione e all’interessamento in prima persona dello stesso sindaco Bottaro che ufficialmente  la il Trani calcio esce ufficialmente dalla paurosa crsi societaria in cui era sprofondata, scongiurando il pericolo fallimento e il ritiro dal campionato.

Michele Amato, dirigente di banca di origini molfettesi insieme ad un gruppo di imprenditori baresi e ad altri suoi collaboratori, in via di definizione i ruoli all’interno del staff dirigenziale e staff tecnico, in giornata hanno raggiunto l’accordo per l’acquisizione della società.

Nel corso della prossima settimana sarà convocata una conferenza stampa di presentazione, dove si avrà modo di conoscere la nuova dirigenza e chi farà parte del nuovo corso.

[sc name=”chicco”]

Sul fronte allenatore, il “toto scommesse” dei più informati, danno come papabile allenatore “Lello Sciannimanico”, ultimamente opinionista fisso ed esperto conoscitore di calcio durante la trasmissione “Goal su Goal” in onda la domenica pomeriggio dall’emittente Tv Amica 9 sul canale 91 del dgt. Niente di ufficiale, ma la “voce” circolerebbe con insistenza, data la concomitante e prevista assenza dalla stessa citata trasmissione.

Non essendoci stati i tempi tecnici per organizzarea anche una squadra da poter far scendere in campo, al “F. Coppi di Ruvo”, vedremo indossare per l’ultima volta la  maglia della prima squadra, dai ragazzi delle giovanili.

 

ENZO CHICCO

 

Serie D, il Gravina può allungare

L’ottava giornata del Girone H offre alla capolista Gravina l’occasione del pronto riscatto, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa. La Madrepietra Daunia è avversario morbido, leggermente insidiosa la trasferta della prima inseguitrice Trastevere, favoritissima ma ospite del Ciampino in un derby laziale che fa sempre storia a sè. Interessante lo scontro diretto tra Hercolaneum e Potenza, con i campani in attesa della decisione del Giudice Sportivo sulla presunta irregolarità nella vittoriosa trasferta di San Severo. La Nocerina, ormai in gran spolvero, riceve il deludente Francavilla nella sua rincorsa al primato. Il Bisceglie non può fallire con il Cynthia, dopo l’opaca prestazione di Manfredonia. Tutto da seguire anche il match fra V.Rionero e Nardò, molto equilibrato. Punti salvezza in palio a Picerno con la Gelbison avversario ostico, l’Anzio proverà a sorprendere il San Severo, dopo aver fermato il Potenza. Infine Agropoli-Manfredonia, con i sipontini a caccia di un successo.
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Stefano Favale

Bari, (bentornato) Monachello e Ivan fanno respirare Stellone. 3-0 e il Trapani è Ko

Bari guarito e fuori dal tunnel? Sarebbe onestamente prematuro dire che la vittoria col Trapani ha risolto tutti i problemi dei galletti ma, indubbiamente, la vittoria contro i siciliani fa respirare un ambiente reso difficile dopo le ultime uscite dei biancorossi, non proprio esaltanti. Il Bari batte 3-0 un Trapani in netta difficoltà attraverso una prestazione ordinata e di carattere con, finalmente, una buona dose di cinismo in attacco. Un passo avanti notevole rispetto all’allarmante gara di Frosinone con i biancorossi che non hanno offerto, sul piano del gioco, una prova da ricordare ma hanno giocato con ordine e accortezza limitando al meglio gli avversari e pungendo al momento giusto.

Roberto Stellone deve fare a meno di pedine importanti come Brienza, Cassani e Fedele e si affida davanti al tandem Maniero con Monachello, al rientro. A centrocampo, al posto di Fedele, c’è Romizi (insieme a Valiani) mentre in difesa rientra capitan Moras. La gara si mette subito benissimo per il Bari che al 9° passa: Monachello ci prova dal limite e, complice un errore del portiere trapanese, porta in vantaggio i suoi. Il Bari controlla le sfuriate siciliane che rischiano di ottenere il pareggio con una punizione di Petkovic che si stampa dritto sulla traversa (sarà l’unica vera occasione da gol per la banda di Cosmi). Dopo il brivido, i biancorossi iniziano a macinare gol ed occasioni con Monachello, Furlan e Maniero che vanno vicini al raddoppio. 2-0 che arriva nella ripresa con Ivan che ben lanciato da Riccardo Maniero fulmina Farelli di sinistro. Tutto facile per i galletti che qualche minuto più tardi calano il tris: ancora Maniero (in versione assistman) lancia il compagno Monachello che rientra sul sinistro e fredda il portiere siciliano per la terza volta. Stellone cambia le carte in tavola e fa esordire il giovane Doumbia. La gara scivola via sotto il controllo dei pugliesi che rischiano di segnare un altro gol con Di Cesare ma la girata dell’ex Brescia finisce di un nulla fuori. Il signor Martinelli non da neanche un minuto di recupero e al 90esimo fischia tre volte.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che finalmente raccoglie punti. La cerniera Valiani-Romizi ha oscurato il gioco trapanese e la coppia offensiva Maniero-Monachello sembra funzionare molto bene. Una partita però, cosi come una rondine, non fa primavera: l’avversario di oggi ha mostrato tutte le sue lacune di personalità sparendo dal campo dopo il 2-0 biancorosso. Martedì ci sarà un banco di prova più utile ossia al “Piola” contro il Novara.

BARI: Micai, Sabelli, Di Cesare, Moras, Daprelà, Furlan, Romizi, Valiani, Ivan, Maniero, Monachello

TRAPANI: Farelli, Pagliarulo, Fazio, Casasola, Visconti, Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà, Nizzetto, Citro, Petkovic.

RETI: 9° Monachello, 64° Ivan, 69° Monachello

ANTONIO GENCHI

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