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Gargano Marconi – Carapelle 1-3
Il Carapelle espugna Rodi Garganico

Stemma Gargano CalcioNel derby una nota positiva e il continuo rinnovamento di ragazzi juniores in prima squadra.

Il derby foggiano il Carapelle espugna Rodi Garganico rifilando un 3-1 al Gargano Calcio di mister Vlassis. Il primo tempo è combattuto ma al 45° arriva l’1-0 ospite firmato da Tarantino. La punta del Carapelle, chiamata a sostituire Ciccone, raddoppia in apertura di secondo tempo mentre il tris degli ospiti arriva nel finale con Bosco. Nei minuti di recupero c’è spazio e tempo per il gol della bandiera firmato da Morrone che fissa il punteggio finale sul 3-1 a favore del Carapelle. Brutto stop per il Gargano calcio che si ritrova immischiato in piena zona playout ed ora la salvezza diretta è lontana 2 punti. Il Carapelle si allontana in maniera, quasi decisiva, dalla zona rossa della classifica e con i suoi 35 punti naviga a metà classifica.

GARGANO: D’Errico, Attanasio, Carretto Jr, Stinelli, Cercone, Ranieri, Morrone, D’Aprile, Papagno, Triggiani. All. Vlassis

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Compierchio, Mascia, Bosco, Pasquariello, Tarantino, Binetti, Magaldi. All. Ciccone

Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 45° Tarantino (C), 51° Tarantino (C), 88° Bosco (C), 91° Morrone (G)

GarganoCalcio

Marcatori Serie D tutti a riposo, tranne Montaldi

Tutti fermi li davanti, nella classifica cannonieri di Serie D. A segno il solo Montaldi, che sale a 9 centri, mentre più in fondo salgono di una rete Sekkoum, Salvati e Mazzeo, tutti a 5. Bene anche Lanzillotta (Monopoli) a 4, Foggia (Puteolana) e Lattanzio (Bisceglie) a 2. Prima gioia stagionale per Esposito (San Felice Gladiator), Orlando (Real Metapontino), Grimaudo (Gelbison), Flagiello (Real Hyria), Prestigiacomo (Bisceglie) e Prisco (Mariano Keller).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5

Fabio Lattuchella

Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 24° turno

Primo goal con la maglia del Real Vico Equense per l’ex Gladiator Luca Prisco

Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 14 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 1,7 goal a partita. Nessuna doppietta in giornata e non si muove nulla in graduatoria. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature e Anibal Daniel Montaldi del Monospolis a quota 9 sigilli. Tris di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.

GARE 24° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL METAPONTINO = 2-1
Prestigiacomo 12′ pt (B), Orlando 27’ pt (R), Lattanzio 16’ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-MANFREDONIA = 1-0
Sekkoum 13’ st (F)
GLADIATOR-GELBISON = 1-1
Grimaudo 6’ st (GE), Esposito Raffaele 18′ st (GL)
GROTTAGLIE-MATERA = 0-1
Autogoal Botticini 26’ pt (M)
MARIANO KELLER-REAL VICO EQUENSE = 2-1
Mazzeo 17’ pt (M), Fragiello 36′ pt (M), Prisco 30′ st (R)
PUTEOLANA INTERNAPOLI-MONOPOLI 2-2
Lanzillotta 29’ pt (M), Montaldi 39′ pt (M), Foggia 42′ pt (P), Salvati 22′ st (P)
SAN SEVERO-TARANTO 0-0
TURRIS-PROGREDITUR MARCIANISE 0-0
riposa: BRINDISI

CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
9 GOAL: Montaldi (Monospolis)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Salvati (Puteolana Internapoli), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Lanzillotta (Monospolis), Temponi (Progreditur Marcianise), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Grimaudo-Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Lattanzio-Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Foggia-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Prisco (Real Vico Equense /1 Gladiator), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Logrieco-Pizzutelli-Prestigiacomo (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Esposito Raffaele-Ferraro-Liccardi-Mazza-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani-Orlando (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
Munao (Gladiator), Botticini-D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – SportCasertano

Manfredonia: Castriotta e Rinaldi nella Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”

Fari puntati sul settore giovanile biancoceleste, ed in particolare sul centrocampista Luciano Castriotta (’98) e sull’attaccante Michele Rinaldi (’97).
I due golden boy biancocelesti risponderanno “presente” alla “chiamata” del selezionatore Massimiliano Vadacca, indimenticato bomber del Manfredonia Calcio, che ha convocato entrambi i giovani sipontini a prender parte al raduno per la selezione della Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”.
L’appuntamento è fissato per le ore 15:00 presso il Campo sportivo comunale di Canosa di Puglia (BT).

Ufficio Stampa

ASD San Marco: La Prima ora è realtà

Festa San Marco

Domenica la storica promozione per la squadra di Marcello Iannacone. Nata ad ottobre 2012 può già vantare due salti di categoria.

In molti dicevano: “La Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco 2012, quella dalla Terza alla Prima, al primo anno di affiliazione della società nata solo qualche mese prima per volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di categoria in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storica impresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà solo passerella, prima a Troia, che ha lasciato anch’essa la Seconda per scendere in Terza però e poi il derby con la Polisportiva. Polisportiva che si augura di poter raggiungere quanto prima la cugina per un en plein, come quello dello scorso anno, per far primeggiare ancora il nome di una città, San Marco in Lamis, città in cui a funzionare sembra essere solo il calcio!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria – Cosimo Sinisi è il nuovo tecnico

Sinisi Cosimo

È ufficiale, Cosimo Sinisi è il nuovo allenatore della Nuova Andria Calcio. Sinisi subentra a Nicola Reggente al quale la Società rivolge il più sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto con la compagine andriese in circa 2 anni e gli augura le migliori fortune per il suo futuro.
Ieri sera mister Sinisi ha già diretto il suo primo allenamento presso il centro sportivo Fidelis in cui ha riabbracciato molte sue vecchie conoscenze e salutato i suoi nuovi calciatori.
Intanto oggi è prevista una seduta d’allenamento straordinaria proprio per permettere al nuovo coach di conoscere meglio i ragazzi, in vista della delicatissima gara di domenica prossima 2 marzo con la
Rutiglianese presso i campi Fidelis.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Momento delicato in casa sipontina

Nonostante il momento poco positivo, il tecnico crede nell’immediato riscatto dei suoi: “La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Infermeria piena, Carminati, Cuomo, Portosi, Palumbo e Del Prete sono ai box. Contro i campani mister Cinque dovrà fare a meno dello squalificato Coccia, rientra invece Romito.

Momento delicato in casa del Manfredonia. Un punto nelle ultime quattro giornate di campionato, questo il magro bottino raccolto dai sipontini. Non basta la crisi di risultati, dal punto di vista degli infortunati la situazione non è delle migliori. Domenica pomeriggio, contro il Francavilla, il Manfredonia è arrivato con gli uomini contati e senza valide alternative in panchina. Non a caso mister Cinque ha portato in panchina Carminati, Cuomo, Portosi e Palumbo, tutti alle prese con i rispettivi infortuni. In più, vanno considerate le assenze di Romito, squalificato, e di Del Prete, infortunato al punto da non poter essere nemmeno in panchina. Insomma, occorre un cambio di rotta ed anche rapido. Si, perchè, quel piccolo capitale accumulato in passato adesso si sta assottigliando progressivamente di domenica in domenica ed ora si è ridotto ad appena 3 lunghezze dalla zona play out. Un’ulteriore sconfitta potrebbe addirittura risucchiare il Manfredonia nella zona calda. I bianco-celeste faranno di tutto perchè ciò non accada. “Questo spero non si verifichi – dichiara mister Cinque -. La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Spero solo che la dea bendata si rivolga un po’ dalla nostra parte, quanto meno lasciandoci lavorare in tranquillità”. Intanto prosegue la fase di avvicinamento al prossimo avversario, la Mariano Kellerfresca di vittoria sul Vico Equense e successivo sorpasso proprio sul Manfredonia. La gara, in occasione del Carnevale sipontino, si giocherà sabato pomeriggio (ore 15, ndc). Un match che non ha alternative, al Manfredonia occorrono necessariamente i tre punti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Cano sa- Nuova Lucera 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.
In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il video della gara a cura di Sabino Mazzarella

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Record Artemisium. 14 vittorie consecutive

L’ASD Artemisium di Sant’Agata di Puglia, domenica ha espugnato il campo dello Zungoli, battendo 3-1 i campani, grazie alla doppietta di Danza Valentino e alla rete del capocannoniere Antonio Cavallone. I pugliesi sono sempre più primi con 40 punti. Ha vinto anche lo Sporting Accadia, per 4-2 sul Torella dei Lombardi, con le reti di Russo, D’Angelo, Delle Donne e D’Ascoli. I ragazzi del presidente De Rosa sono quarti con 24 punti. Sconfitta interna per l’Anzano, che ha perso 1-0 contro la Polisportiva Calitri, i ragazzi di Pagliarulo sono terzultimi con 15 punti. In Terza, vittoria per il Panni, che batte 1-0 il Savignano, grazie al gol di Ruotolo, i dauni sono sempre decimi con 11 punti, sconfitta pesante per il Monteleone, 7-1 in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. In Eccellenza Molisana, la Gioventù Calcio Dauna si è imposta per 3-1 sul Santeliana, consolidando sempre più il secondo posto. Il Roseto ha battuto in trasferta il Roccaravindola per 2-0 ed è sesto. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro, ha strapazzato per 9-0 in trasferta il Civitanova, restando a -4 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietrmontecorvino si è imposto con un risultato tennistico in casa del Boys Jelsi, mentre il Volturino ha perso di misura in casa, contro il Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto in casa del Sant’Angelo Limosano per 3-2, restando in zona play-off. In Seconda Categoria, nel girone “C”, la capolista Carlantino, ha battuto 3-1 nel “derby” il San Marco la Catola, mentre la Celentia ha pareggiato 2-2 sul campo della Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chiueti, ha battuto 2-0 in trasferta, il Cil Castellino, restando al terzo posto.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vieste, una sconfitta che fa male

stemma Atletico ViesteMolfetta corsaro al Riccardo Spina

La Libertas Molfetta espugna il “Riccardo Spina” riuscendo nell’obiettivo di appaiare l’Atletico Vieste al quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per l’accesso ai play-off.

Il 2-1 finale premia gli ospiti, scesi in campo più grintosi e decisi a conquistare l’unico risultato utile a propria disposizione per riaprire una porta che, in caso di sconfitta, si sarebbe quasi definitivamente chiusa.

Libertas come era logico aspettarsi sale sul Gargano disposta a giocarsi il tutto per tutto. Gli ospiti facevano la partita e al 41mo della prima frazione trovavano il vantaggio: De Santis calciava un corner dalla sinistra teso verso il primo palo che veniva girato di testa da Sallustio, col portiere viestano che riusciva solo a toccare senza evitare la rete. Il sesto gol stagionale dell’attaccante barese interrompeva l’imbattibilità della porta viestana al “Riccardo Spina” dopo ben 593 minuti, non a caso dall’ultima sconfitta casalinga ad opera del Mola alla 12ma giornata dello scorso 17 novembre.

Olivieri, relegato a bordo campo per la squalifica che lo terrà lontano dalla panchina viestana fino al 20 marzo, ad inizio ripresa mandava in campo Perlangeli per Simone con lo scopo di dare maggiore vivacità ad un reparto offensivo poco ispirato e più statico rispetto alle precedenti partite. Ma erano gli ospiti a trovare il raddoppio al sesto: Grieco scivolava in fase di attacco, ne approfittava Dentamaro che tagliava il campo con un lancio millimetrico che trovava Vitale libero sulla sinistra; stop di petto e tiro a volo per il numero 7 con la palla che si insaccava con forza e precisione sotto l’incrocio dei pali.

Al 36mo giungeva il gol che riapriva la partita: corner di Colella da sinistra, Salerno di testa rimetteva la palla in mezzo per la rovesciata di Rocco Augelli che mandava la palla contro il palo, quindi in rete. Col 16mo gol in campionato, il capitano del Vieste è sempre più leader della classifica cannonieri di Eccellenza pugliese.

Il forcing finale non portava frutti e il triplice fischio consegnava meritatamente i 3 punti alla Libertas Molfetta che nel prossimo match casalingo con la Pro Italia Galatina cercherà di dare continuità al trend positivo fatto di 3 vittorie nelle ultime 4 gare. L’Atletico Vieste continuerà la corsa  alla conquista dei play-off nella difficile trasferta di Ascoli Satriano, campo dove tutte le squadre hanno sofferto, da ultima la capolista Fidelis Andria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli, che succede?

Mr Maiellaro

Una squadra dai due volti perde un’altra occasione per allontanarsi dalla zona playout

Guardi l’Ascoli delle ultime uscite e ti viene in mente un topos letterario che da sempre ha occupato ed affascinato lettori e scrittori, quello che rimanda a Jekyll e Hyde, al Medardo di calviniana memoria e ad innumerevoli altri. Il doppio ben si addice alla formazione allenata da Pietro Maiellaro, che si mostra sfacciata con le potenze del calcio regionale, addirittura irriverente, ma d’altra parte palesa tutte le sue fragilità e debolezze quando di fronte ci sono avversarie alla portata.
Solo per restare alle ultime giornate, in campo si sono visti due Ascoli, e diametralmente opposti: uno determinato, affamato, desideroso di portare a casa il risultato, e qualche volta pure ci è riuscito; ed un altro remissivo, quasi svogliato, incapace di gettare le basi per una vittoria che, pure, ci può stare. Anzi, ci deve stare, dato che la classifica parla di una squadra che sta sul filo del rasoio, e che ancora non è impelagata nella zona playout solo per il passo “lento” che portano le dirette concorrenti. È quanto si è visto ormai troppo spesso, in questo campionato: la compagine foggiana sfodera ottime prestazioni con Fidelis Andria, Atletico Mola, Atletico Vieste, Libertas Molfetta, Casarano, Virtus Francavilla ma arranca con squadre ampiamente alla portata, per tasso tecnico e posizione di classifica: quella contro il Castellaneta, che non vinceva in casa dal sei ottobre, è stata l’ultima di una serie di prestazioni sotto tono, cui si aggiungono quelle contro Stella Jonica, Copertino, Pro Italia Galatina; quel che più preoccupa è l’involuzione nel gioco, data la mancanza di idee a centrocampo, la leggerezza in difesa e l’attacco spuntato, ed il risultato è la sconfitta di domenica frutto di due disattenzioni difensive, una marchiana, e di zero occasioni offensive.
Così, da queste parti, si è condannati a soffrire fino all’ultima giornata, in un finale di campionato in cui di squadre toste, quelle contro le quali è facile trovare le motivazioni, sono in numero nettamente minore (Atletico Vieste, Gallipoli) rispetto alle squadre che sgomitano per un posto al sole (in casa Trani e Sudest, fuori Pro Italia Galatina, Francavilla Calcio, Manduria e Quartieri Uniti Bari), se non cambia qualcosa nella testa e nelle gambe del gruppo agli ordini di Maiellaro: il traguardo della salvezza, storica quanto la partecipazione al campionato di Eccellenza, deve spingere tutti, nessuno escluso, a dare il 101%, altre prestazioni scialbe ed incolori rischiano di compromettere un percorso che ha dato grandi soddisfazioni alla città, ai tifosi, alla dirigenza ed agli stessi calciatori.

AscoliSatrianoCalcio – Elio Gerardo Lavanga

Unione Calcio Bisceglie: Di Pierro post Rutigliano

Unione Calcio Bisceglie, Di Pierro: “Il blitz di Rutigliano è frutto della ritrovata sicurezza”

Nicola Di Pierro (ph A. Pedone)

L’attaccante azzurro analizza il quarto successo consecutivo. “Con l’arrivo di mister Ferrante c’è stata una svolta dal punto di vista motivazionale – sottolinea – , per i playoff ci proveremo fino alla fine”.

Protagonista di una buona prestazione nel colpaccio per 1-3 con cui gli azzurri hanno portato a casa la quarta affermazione consecutiva, Nicola Di Pierro offre la sua personale analisi del match di Rutigliano. “Abbiamo saputo reagire allo svantaggio iniziale – esordisce il 22enne attaccante – . Sapevamo di poter riprendere in mano la gara e ci siamo riusciti alla grande. Questa vittoria mostra la crescita della squadra soprattutto dal punto di vista motivazionale, stiamo acquisendo sempre più fiducia e sicurezza nei nostri mezzi”.
Il successo contro la Rutiglianese ha permesso ai biscegliesi di superare in classifica il Real Modugno, sebbene la distanza dalla zona playoff (6 punti) non abbia subito variazioni. “Il nostro momento positivo sta coincidendo con le affermazioni delle squadre che ci precedono – continua Di Pierro – . Questo aspetto, però, non ci demoralizza. Abbiamo ben presente il nostro obiettivo, il compito è di lavorare partita per partita con la giusta serenità e tensione agonistica. Siamo carichi e ci proveremo sino alla fine”.
Intanto gli azzurri hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima sfida, prevista domenica al “Di Liddo” controla Fortis Murgia. Unimpegno che sarà contraddistinto da assenze importanti a causa delle squalifiche di Porcelluzzi e Corrado Ferrante, ma Di Pierro non si perde d’animo. “Abbiamo una rosa che ci permette di avere un’ampia rotazione più o meno in tutti i reparti. Per la sfida contro gli altamurani mancheranno due giocatori di riferimento in attacco, ma potremo contare sul rientro di Pasculli e sull’apporto di under molto interessanti. Mister Ferrante farà le sue scelte, noi ci faremo trovare pronti per superare anche questo ostacolo”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Leporano – Real Gioia/Gravina 0-2
Gilfone & Cardano, espugnato Leporano

Facevano le fortune della Silvium Gravina anni fa da bambini, oggi sono i trascinatori dell’FBC nel campionato di Promozione. Parliamo di Gilfone e Cardano la coppia d’oro del calcio gravinese, che con le loro reti stanno trascinando nelle ultime settimane il Gravina verso una salvezza tranquilla dopo un avvio di stagione tribolato. Non è stato una gara semplice quella giocata al “N. Di Monte” di Leporano. I padroni di casa infatti, nonostante la doppia inferiorità numerica, sono stati in partita fino alla fine, complici i molteplici errori sotto porta degli avanti ospiti.
Zinfollino rilancia Varisco rafforzando il pacchetto arretrato lasciando in panchina Petruzzella vittima dell’influenza. Partono forte i gialloblù che già al2’vanno vicini alla rete con Gilfone ma Sardella è attento. I padroni di casa rispondono al 7’ su calcio d’angolo ma Cilumbriello c’è. Al 15’ Gilfone porta in vantaggio l’FBC. Silvestri pennella dai30 metriuna punizione al bacio che Ciardi rimette al centro per il capitano che con un tocco morbido quanto basta supera l’estremo difensore tarantino. I gialloblù vanno vicini alla rete del raddoppio con Silvestri al 35’ che per poco non approfitta di un incertezza di Sardella. Al 45’ Dettino si fa espellere dal sig. per somma di ammonizioni dopo un fallo reiterato su Pellicciari. La prima frazione si chiude qui. Al 55’ Ieva va vicino alla rete con un’acrobatica conclusione al volo ma la sfera termina alta. Pochi minuti dopo il Leporano resta in 9 per l’espulsione per “condotta violenta” di Iaia. Da questo momento l’FBC comincia l’assalto alla porta di Sardella per chiudere la gara. Al 72’ Gilfone si divora l’occasione del raddoppio dopo lo splendido assist di Chiaradia. È ancora Gilfone a provarci al 78’ ma il suo colpo di testa è debole. Pochi minuti dopo il festival del gol sbagliato continua con Cardano che prima di testa, poi a botta sicura non realizza la rete della sicurezza. L’arbitro assegna così 5’ di recupero e dopo una mischia insidiosa in area gravinese, al92’Cardano, splendidamente imbeccato da Varisco, trova il gol che chiude la partita e fa esplodere di gioia i 100 tifosi accorsi in terra tarantina.
Più sofferta del previsto ma meritata la vittoria dell’FBC di quest’oggi. I troppi errori sotto porta hanno fatto sì che la gara fosse in vita sino alla fine, anche se, pericoli verso la porta di Cilumbriello non ve ne sono arrivati. Continua il momento d’oro di Cardano alla seconda rete consecutiva dopo la perla realizzata con il Maglie. Zinfollino può ritenersi soddisfatto della prova dei propri ragazzi, sempre padroni del gioco e freddi nell’addormentare la gara dopo la rete del vantaggio di Gilfone.
Nella prossima giornata l’FBC ospiterà l’Alberobello, reduce dalla sconfitta interna a danni del Tricase. Una vittoria sarebbe fondamentale per archiviare definitivamente la pratica salvezza e dedicarsi così con serenità verso un finale di campionato che potrà regalare ancora tante emozioni ai supporter gialloblù.

LEPORANO: Sardella, Basile, Galzarano, Franchini, Iaia, Dettino, Pizzolei(Litti), Raffaello, Vapore, Frascella(Masella), Alessandrino(Colamaria).
A disp: Manica, Lisi, De Pace, Maggiano
All: Frascella

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia(72’Cardano), Nuzzi, Ciardi, Costa, Termine, Silvestri, Ieva, Gilfone(85’Cataldi), Pellicciari (60’Losappio)
A disp: Lagreca, Rizzi, Cafagna, Petruzzella
All: Zinfollino

Espulsi: Dettino, Iaia

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Real Alberobello – Atletico Tricase 1-2
Domenica nera per il Real

Giuseppe Brescia

Domenica nera per il Real Alberobello che torna a riassaporare il gusto amaro della sconfitta, patita in casa con un Tricase che si impone per 1-2. Una partita giocata su un terreno di gioco, quello in terra battutta dello “Scianni-Ruggeri”, reso pesante e scivoloso dalla pioggia, scesa incessantemente per tutto il primo tempo.
La gara si apre con la squadra ospite in attacco, determinata a portare a casa i tre punti. Passano solo13’prima del vantaggio del Tricase ad opera di Striano che beffa la difesa avversaria e, a tu per tu con Netti, non sbaglia. Dopo pochi minuti, arriva il raddoppio degli uomini di mister Errico. Questa volta è Ganci, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a gonfiarela rete. Ilsecondo vantaggio degli ospiti scuote la squadra di mister Antonio Caroli che prova a reagire con Brescia. Al28’, è proprio il numero 10 gialloverde a penetrare in area e ad accorciare le distanze, segnando il gol dell’1-2. Il Real Alberobello prende coraggio, galvanizzata dalla rete di Brescia, e costruisce buone azioni che, però, mancano di concretezza nell’ultimo passaggio. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, i padroni di casa alzano il pressing e cercano di pareggiare i conti con Brescia. Al26’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Agostino, ben piazzato in area, non aggancia bene e la sfera finisce fuori. Timida la reazione del Tricase che si perde in uno sterile possesso palla. Alla mezz’ora, Brescia interviene fallosamente, rimediando il secondo giallo della partita e lasciando l’Alberobello in dieci. Nell’ultimo quarto d’ora, i gialloverdi tentano inutilmente il forcing finale, ma dopo4’di recupero la partita si chiude sull’1-2.
Un risultato che ha premiato la squadra che ha giocato con maggiore concretezza e determinazione. Un Real Alberobello rimaneggiato, che sta pagando le conseguenze degli infortuni di giocatori importanti. Un’infermeria affollata, quella gialloverde, che sembra non trovare un momento di tregua.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola (41’st. De Giorgio), Agostino, Pascullo, Frascati, Ceppato (31’st. Marco), Musli, Daddato, Brescia, Massafra (36’st. Lisi). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Piccirilli, Ricco, Svezia.

Atletico Tricase: Nutricato, Rizzo, Zocco, Mele (39’st. Mastria L.), De Benedictis, De Braco, Striano, Ganci, Causio, Botrugno (44’st. Scarlino), Pellegrino. All. Errico.
A disposizione: Sammati, Melcarne, Maraschio, Mastria C., Rizzello.

Reti:13’pt. Striano (AT), 21’pt. Ganci (AT), 28’pt. Brescia (RA)
Note: Ammoniti: Musli, Massafra (R.A.)Rizzo, De Benedictis (A.T.), Espulsi: 30’st. Brescia (R.A.)
Arbitro: Antonio Conte (Taranto)
Assistenti: Massimo Maggi (Barletta) – Mattia De Simone (Taranto)

Il Monte riperde il contatto, Carapelle vince con rammarico

Il potenziale della società di Mariano Tarantino era alto e i rimpianti, ora che si vince, sono tanti. Soffrono in fondo Lucera e Gargano. Sorride il Celle.

Se il Bitonto riesce ad allungare (+7) di un punto anche dopo un pareggio casalingo (1-1 con il Giovinazzo), il primo pensiero è quello che è proprio l’anno della squadra bitontina. Lo Sporting Altamura prende una sonora lezione (3-0) a Corato con quest’ultimi che si tengono stretto il quarto posto dall’insidia del Canosa (2-0 al Lucera) e insidiano la terza piazza del Cellamare (0-0 a Modugno), ora a 2 punti. Si ferma il Monte Sant’Angelo (1-1) in casa del Fortis Murgia, e si vede scappare nuovamente il Canosa, anche se i bianconeri di Celestino Ricucci hanno 3 gare da recuperare a cavallo tra i mesi di marzo e aprile. Si avvicina ai playoff anche l’Unione Bisceglie (1-3 a Rutigliano). In fondo insieme al Lucera resta la Nuova Andria battuta dal Celle di San Vito (1-0), con i dauni che cercano di tenersi fuori dalla zona playout, in cui è pienamente inserito il Gargano (1-3), sconfitto nel derby di Capitanata dal Carapelle. Un Carapelle che, se avesse mantenuto questo passo prima, avrebbe potuto dire l propria in lotta per i playoff. Il Virtus Bitritto battendo (2-1) la Real Bat, la costringe alla lotta nelle zone medio-basse della classifica.

Fabio Lattuchella

Serie D/H: Il punto

Nelle prime posizioni vincono solo Matera e Francavilla. Entrambe le lucane vincono con il minimo scarto su Grottaglie e Manfredonia. Marcianise fermata sullo 0-0 contro la Turris, pareggia anche il Taranto sul terreno del San Severo. In coda Gladiator e Puteolana sempre più sole in fondo alla classifica. Importante vittoria della Mariano Keller nel derby contro il Vico Equense. Gelbison e Bisceglie vedono sempre più vicino il traguardo della salvezza 

Il girone H della serie D sembra avere un nuovo padrone: il Matera di Cosco. La formazione lucana, infatti, ha spodestato il Marcianise alla guida della classifica ed ora sembra proiettata più che mai ad inseguire la promozione in Lega Pro. Rallenta vistosamente la formazione campana guidata da Foglia Manzillo, ora costretta a recitare la parte dell’inseguitrice. Nel turno di campionato appena trascorso, il Matera supera il Grottaglie grazie all’autorete di Botticini al 25’del primo tempo. Solo un pareggio per il Marcianise, fermato sullo 0-0 sul difficile campo della Turris, altra formazione alla ricerca di un piazzamento d’onore. Pareggia anche il Taranto nel derby con il San Severo, i ragazzi di Papagni non riescono ad imporsi sull’undici dauno, ora la vetta della classifica è distante ben cinque lunghezze. Risale il Francavilla, attualmente quarta forza del campionato. Grazie alla punizione di Sekkoum al minuto numero cinquantotto della ripresa, la formazione di Lazic supera il Manfredonia. Pesa, invece, la sconfitta per i sipontini, risucchiati nelle ultime giornate nella zona calda della classifica. Passi avanti di Bisceglie e Gelbison verso la salvezza. I pugliesi si impongono a domicilio sul Real Metapontino, in serie positiva nelle ultime giornate, pareggia la formazione campana sul terreno del Gladiator. Va alla Mariano Keller il derby salvezza contro il Vico Equense, impatta sul 2-2la Puteolanacon il Monopoli. Dieci giornata al termine del campionato, per Gladiator e Puteolana, la corsa verso la salvezza diventa sempre più difficile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Il Mola, dopo Francavilla, cala il tris anche nella vicina Ostuni e resta a -2 del tandem di testa Andria-Gallipoli. Un successo autoritario sul campo di una squadra in grande fiducia grazie agli ultimi brillanti risultati che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff.

I GOL – Pronti via e il Mola è già avanti. Sisalli di testa assiste Matteo Fraschini che fa partire un gran tiro al volo, Musacco non può nulla. Per l’attaccante noiano, arrivato dal Grottaglie a dicembre, è il secondo centro. La reazione ostunese è blanda, il Mola controlla senza affanni e sul finire di frazione colpisce ancora. Il raddoppio nasce da un’ivenzione di Gigi Rana (foto), non nuovo a simili prodezze. L’attaccante ex Bari si conferma un lusso per la categoria: raccoglie una respinta della difesa e da fuori area, in posizione decentrata, lascia partire una sventola ad incrociare sotto il sette opposto. Chapeau. Nella ripresa lo 0-2 è conservato da par suo dal sempre ottimo Petruzzelli che impacchetta i tre punti. Il fiocco lo mette al 27′ Rana che a tu per tu con Musacco lo supera con un pallonetto. E sono 9 in maglia biancazzurra (come Giacco, che lo sostituirà qualche minuto dopo), 13 considerando i 4 ad Andria nella prima parte di stagione. Subito dopo Ostuni in 10 per l’espulsione di capitan Ciaramitaro. Unico neo della domenica molese il giallo a Zonno: era diffidato, salterà la prossima.

POST GARA – Legittimamente soddisfatto mister Mimmo Caricola“Avevamo l’impegno più difficile e l’abbiamo superato con una prova di personalità contro un’ottima squadra. Tre punti che ci consentono di restare a contatto con l’Andria che domenica affronteremo in casa. Gara decisiva? Se lo consideriamo uno scontro diretto per la vittoria del campionato forse sì: è chiaro che in caso di sconfitta sarebbe difficile recuperare cinque punti ad una squadra che, dome il Gallipoli, ha un passo impressionante. Noi stiamo facendo il nostro campionato, anzi di più”.

OSTUNI-ATLETICO MOLA 0-3

OSTUNI: Musacco, Lorusso, Ciaramitaro, Balzano, Camassa, Zizzi, Turitto, Quaresimale, Volpicelli, Giorgetti, Caruso. All. Bruni.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (43′ st De Tullio), Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (35’ st Giacco), Fraschini, Sisalli (25’ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Votta di Moliterno.
RETI: 3′ pt Fraschini, 40′ pt e 27′ st Rana.

NOTE: espulso Ciaramitaro (O).

http://calcioclub.nicholaus.it/

 

 

Quattro per il primato, quattro per l’ultimo posto playoff.

Corrono le big di Eccellenza, il Vieste si ferma ed ora deve difendere con i denti il quinto posto dall’attacco di Libertas Molfetta, Ostuni e Virtus Francavilla.

Restano soltanto in quattro a giocarsi il campionato, con la lotta per il quinto posto che si inaridisce e diventa vera e propria battaglia. Fatale all’Atletico Vieste la sconfitta di domenica in casa contro la Libertas Molfetta (1-2), che ha portato i biancorossi alla parità di punti con i garganici, proprio in quel fatidico quinto posto. Non ne ha approfittato l’Ostuni (0-3 casalingo) abbattuto dall’Atletico Mola, una di quelle che lotta per la vittoria del campionato. Oltre ai molesi fanno campionato a parte le capoliste Gallipoli (0-2 a Francavilla) e Fidelis Andria (3-1 al Virtus Francavilla), ma anche il Casarano (0-1 a Copertino). Mentre Manduria e Quartieri Uniti Bari, entrambe sconfitte (2-1 dal Sudest i primi e 4-0 a Trani i secondi) continuano a lottare per evitare l’ultimo posto con i baresi che, per ora, mantengono 2 lunghezze di vantaggio, l’Ascoli Satriano perde una nuova gara (2-0 a Castellaneta), questa volta uno scontro diretto per la salvezza, confermandosi a 3 punti dai playout per via della sconfitta del Copertino, ma ad approfittarne sono proprio gli ionici, ora a 5 punti, e il Galatina (2-2 con la Stella Jonica Massafra) cheora si mette ad un punto.
Fabio Lattuchella

Trani: dimissioni irrevocabili del presidente Povia

La  USC Trani, comunica le dimissioni irrevocabili del Presidente  Maurizio Povia dalla propria carica. Nella nota del presidente si sottolinea quanto la Società e la squadra abbiano saputo fare di buono riportando entusiasmo e interesse nel calcio cittadino” e dunque le motivazioni di tale decisione sono da ricercarsi altrove. L’USC Trani prende atto con dispiacere della volontà di Maurizio Povia e riservandosi eventuali altre comunicazioni sulla questione, conferma la propria volontà e il proprio impegno a continuare il percorso programmato. Sabato ci aspetta un’altra prova importante.

tranicalcio.com

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Netta sconfitta per l’Ostuni fermato in casa da un Mola cinico ed equilibrato, ma anche da una direzione arbitrale che ha lasciato non pochi dubbi.

Mister Bruni recupera Volpicelli schierato a sorpresa da esterno e per tutta la gara fuori dalla manovra gialloblù.

Palla al centro e ospiti in vantaggio. Frascini tutto solo al centro dell’area batte Musacco approfittando della dormita profonda della difesa ostunese.

L’Ostuni reagisce. All’8’ Giorgetti cerca l’angolino basso alla destra di Petruzzelli, ma la sfera termina a lato di poco. Un minuto più tardi l’occasione buona capita a Turitto che, però, svirgola al momento del tiro decisivo. All’11’ Giorgetti va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora Ostuni al 18’ quando sulla corta respinta della difesa ospite si avventa Turitto che spedisce a lato di un soffio. A dirigere le operazioni è l’Ostuni che, però, non riesce a concretizzare l’evidente supremazia territoriale. Alla mezzora Quaresimale ci prova dalla distanza, ma la conclusione violenta termina di un soffio sulla traversa.

Al 37’ l’ennesima doccia fredda per i padroni di casa. Secondo incidente difensivo e Rana con un tiro al volo sorprende Musacco anche in questo caso non proprio esente da responsabilità.

Nella ripresa Bruni inserisce Solidoro al posto di Balzano con Ciaramitaro che si posiziona davanti alla difesa. Al 6’ Volpicelli non trova lo specchio della porta. Al 21’ Quaresimale trova respinta del portiere ospite che al 26’ compie un autentico miracolo su conclusione in mischia di Solidoro. Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti chiudono la gara. Al 32’ Rana scattato in sospetto fuorigioco supera Musacco con un pallonetto e fissa il risultato sul 3-0. I padroni di casa protestano per il presunto fuorigioco. A farne le spese Ciaramitaro (doppia ammonizione) che fa compagni a mister Bruni espulso qualche minuto prima.

L’Ostuni rallenta la corsa verso i play-off anche se la partita per  gli spareggi promozione  ancora aperta.

Ostuni: Musacco 5, Lorusso 6, Ciaramitaro 6, Balzano 5,5 (dal 1’ s.t. Solidoro 6,5), Camassa 6, Zizzi 5,5, Turitto 6 (dal 40’ s.t. Kreshpa s.v.), Quaresimale 6,5, Volpicelli 5, Giorgetti 5, Caruso 5. A disp.: Anastasia, Andrisano, Gigante, Milloni, Caputo. All. Bruni.

Mola: Petruzzelli 7,5, Pagnelli 6,5, Frappampina 6,5, Lorusso 6, Mastronardo 6,5 (dal 43’ s.t. De Tullio), Diaw 5, Zonno 6, Schirone 6,5, Rana 7,5 (dal 36’ s.t. Giacco s.v.), Frascini 7, Sisalli 5,5. A disp.: De Palma, Piergiovanni, Tenzone, Liberio, Russo. All. Caricola

Arbitro: Votta di Moliterno (PZ) 5

Reti: 2’ p.t. Frascini, 37’ p.t. e 32’ s.t. Rana.

Note:   Espulso al 32’ s.t. Ciaramitaro per doppia ammonizione Al 25’ s.t. mister Luciano Bruni. Ammoniti Turitto, Diaw, Camassa.

ostuninews.it

Fidelis Andria – Virtus Francavilla 3 – 1

Fidelis Andria – Virtus Francavilla: gli azzurri battono 3-1 gli ospiti A segno Di Rito, autore di una doppietta e La Fortezza.

Gli azzurri, oggi in campo con l’inconsueta maglia arancione, si sono schierati con il 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica assenza pesante nelle fila dei padroni di casa è quella del centrocampista Logrieco. Gli ospiti, dall’altro lato, rispondono con il 4-3-1-2 con Iaia trequartista dietro i due terminali offensivi Quarta e Coquin.

Il match inizia con la Fidelis che, nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco dovute alla forte pioggia mista a grandine che si è abbattuta tra le 12.00 e le 13.00 sulla città federiciana, nei primi minuti di gioco cerca subito il goal del vantaggio che arriva al 3′ grazie a Di Rito che riceve palla, vince un contrasto con un difensore avversario e a tu per tu con Costantino non sbaglia. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente a centrocampo. Al 20′ gli azzurri vanno vicini al raddoppio: Strambelli dalla destra serve Riontino che di testa colpisce il palo. Un minuto più tardi arriva il 2-0 con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una respinta corta della difesa e batte l’estremo difensore ospite. Al 30′ la Virtus Francavilla tenta di dimezzare lo svantaggio con Marino, il quale ben servito da Biason, a tu per tu con Leo viene atterrato da quest’ultimo. Contatto dubbio nell’area di rigore dei padroni di casa ma l’arbitro Roca non ravvede gli estremi per il calcio di rigore. L’ultima azione pericolosa del primo tempo è della Fidelis con La Fortezza che prova a mettere in cassaforte il risultato senza successo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con gli azzurri che dopo tre minuti dal fischio d’inizio siglano il terzo goal: Lavopa dalla destra serve Di Rito che di testa batte Costantino. Nei successivi minuti le due squadre lottano principalmente a centrocampo. Al 64′ gli ospiti riducono lo svantaggio: Pizzolla batte un calcio di punizione dalla sinistra che si insacca alla destra di Leo. Al 74′ Nicola Ragno, a causa dell’infortunio dell’estremo difensore under, è costretto ad effettuare un doppio cambio facendo entrare Sansonna e sostituendo Loseto con l’under Disanto. Qualche minuto dopo il portiere andriese è subito chiamato in causa da Pizzolla, il quale si presenta alla battuta di un calcio di punizione ma questa volta non riesce a segnare. Dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Ottima vittoria quella di oggi per la Fidelis. Con la conquista di questi tre punti gli azzurri rimangono in vetta assieme al Gallipoli. Ora bisognerà concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Mola.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

L’ASD San Marco promossa in Prima Categoria. Tutto aperto nel girone A di Terza

Con l’ennesima goleada (sette a zero all’Orta Nova) l’ASD San Marco approda matematicamente in Prima Categoria collezionando la seconda promozione consecutiva in altrettanti anni. In Prima continua il dominio della Liberty Palo, mentre nel girone A della Terza sono sempre tre le squadre in lizza per la promozione con l’ultima giornata ancora da disputare.

PRIMA. In testa vincono solo Palo e Vicarius Lucera con Sporting Daunia FG e Bitetto. Pareggi per le immediate inseguitrici, Molfetta e Stornarella infatti si sono divise la posta, mentre l’Alexina non è andata oltre il due a due a Barletta. Vince invece lo Stornara con il San Giovanni Rotondo e si issa in quinta posizione. Vince anche il Gravina nel derby della Murge col Minervino, mentre per la zona bassa della classifica risorge il Candela col Bitonto e colpaccio del Rocchetta a Ordona.

SECONDA. Il dado è tratto: l’ASD San Marco inonda di gol il malcapitato Orta Nova e mette in bacheca la sua seconda promozione consecutiva in altrettanti anni, quanti ne sono passati dalla sua fondazione, il duemila dodici. Grandi festeggiamenti fuori e dentro il campo per una mega festa rovinata solo parzialmente dal cattivo tempo. Vince anche la cugina e rivale Polisportiva (a Manfredonia col Civilis) che adesso, approfittando del sonoro passo falso del Real Biccari ad Herdonia, è sola in seconda posizione dove la prossima settimana vorrebbe issarsi il Margherita (vittorioso sul Troia sceso in Terza) nel big match di giornata proprio a San Marco in Lamis con la Polisportiva Sammarco. Per i play out, vittorie fondamentali per il Biccari, sul Peschici e del Matinum sul Sauri.

TERZA. Nel girone B, passerella con goleada per la neo promossa Alberona, mentre resta tutto aperto in quello A dove Sportmania Cerignola e Rodi si sbarazzano delle loro rispettive avversarie, la Viestese e la TROPS, rinviata invece la partita dell’altra pretendente, quella dell’US Foggia a Carapelle. E domenica per l’ultima giornata c’è: TROPS Sammarco – Sportmania Cerignola e un fondamentale e caldissimo US Foggia – Rodi. Se la capolista Cerignola vince, è Seconda Categoria altrimenti sarà tutto da vedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Copertino – Casarano 0 – 1

Nell’anticipo della 26esima giornata di Campionato, il Casarano batte il Copertino in trasferta, al termine di una partita non certamente bella, ma nella quale era importante ottenere i tre punti.

Il Casarano si presenta a Copertino con una formazione inedita, a causa delle assenze e del turnover voluto da mister Rogazzo in vista della delicatissima gara di Coppa Italia in programma per mercoledì.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Giuliano Vernaglione, bandiera del Copertino degli anni ’60. La prima occasione è di marca rossoazzurra, con Marinelli che, al 2’, approfitta di un rimpallo e si presenta solo dinanzi al portiere, ma la sua mira non è precisa. Sul capovolgimento di fronte, Di Santantonio ci prova dalla distanza, ma Leopizzi blocca in tuffo. All’11’, De Giorgi atterra Marinelli al limite dell’aera. Punizione calciata da Regner che serve Marinelli. Tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 15’, giunge il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Franco del Copertino, autore di un brutto fallo su Regner partito in contropiede. Al 20’, è il Copertino a farsi vedere in avanti, prima con una serie di conclusioni ribattute dalla difesa e poi con una punizione dai 25 metri calciata da Di Santantonio e parata in due tempi da Leopizzi. Al 26’, Regner si guadagna una punizione da ottima posizione. Batte Prinari, ma la sfera finisce sul fondo. Al 28’, Marinelli, servito da Lezcano, calcia dal limite dell’area. Conclusione fuori di poco. Il gioco si concentra soprattutto a centro campo. Il Casarano non riesce a rendersi pericoloso, sino al 39’, quando Marzo ci prova dai 30 metri. Il tiro è potente, ma un po’ troppo angolato e la sfera termina fuori. Al 40’ Marinelli, servito da Marzo, ammonito poco prima, tenta di scardinare la difesa rossoverde in rovesciata, ma senza fortuna. È il preludio del gol, che giunge al 42’, quando il Casarano passa in vantaggio con Prinari. Salvadore tenta il pallonetto, miracolo in uscita del portiere che smanaccia, la palla finisce trai piedi di Prinari che insacca a porta sguarnita, nonostante il tentativo di intervento di un difensore sulla linea. Nei minuti conclusivi del primo tempo, per il Copertino ci prova Carlà su punizione, ma la traiettoria è alta. La prima parte di gara finisce sul parziale di 1-0 per gli ospiti, ma l’agonismo è tale che Carlà viene ammonito a gioco terminato per un battibecco lungo il tragitto verso gli spogliatoi.

Nella ripresa, le due squadre tornano in campo senza alcun cambio. Il Copertino spinge, ma in modo disordinato e senza trovare spazi. Al 6’, Carlà prova a servire un compagno in area, ma Leopizzi anticipa in uscita aerea. Al 7’, Mignaco rimedia un cartellino giallo per tocco di mano. La prima sostituzione della gara giunge al 13’, con Impallari che prende il posto di Regner. Il Copertino continua ad attaccare e colleziona un’occasionissima al 15’, quando Rizzello manca per un soffio l’appuntamento con il tapin che avrebbe ristabilito il pareggio. Mister Volturo cerca di cambiare qualcosa, inserendo De Luca per Franco. Al 24’, però, il Copertino rimane in dieci. Carlà atterra fallosamente, ai limiti dell’area, un incontenibile Prinari e rimedia il secondo giallo. Il Casarano non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Il gioco si fa nervoso ed è spesso fermo a causa dei numerosi falli. Intanto, il neo entrato Impallari si fa ammonire. Gli animi si scaldano ulteriormente e a farne le spese sono Marinelli e Di Santantonio, entrambi ammoniti al 32’. Al 35’, Impallari sfiora la marcatura, ma è bravo Bruno a sventare. Al 44’, bel traversone di Palma dalla sinistra, ma la retroguardia del Copertino difende bene, anticipando Impallari. Pur essendo in inferiorità, i padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol, ma senza la necessaria lucidità. In pieno recupero è Prinari ad andare vicino al gol con una gran botta, respinta dal portiere rossoverde. Non bastano i 4 minuti di recupero a sbloccare il risultato, che resta inchiodato sull’1-0 a favore degli ospiti. Il Casarano guadagna 3 punti importanti e già pensa alla gara di mercoledì con la Virtus Volla.

Copertino-Casarano 0-1
Reti
: 42’ pt Prinari.

Copertino: Bruno, Perrone, Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, De Icco, Palmisano, Carlà, Rizzello (42’ st Rizzo), Di Santantonio, Franco (21’ st De Luca). A disposizione: Picciotti, Martina, Perrone G., Longo, Rizzo, Diop, De Luca. Allenatore: Volturo.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Palma, Giannuzzi, Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (46’ st Rosciglione), Marinelli (44’ st Mirabet), Regner (13’ st Impallari), Marzo. A disposizione: De Marco, Mirabet, De Razza, Rosciglione, Desiderato, Urso, Impallari. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Andreano di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Fidelis Andria 1928 – Virtus Francavilla 3-1

La Virtus Francavilla cade in casa della capoliosta Fidelis Andria, a punire i brindisini una doppietta del puntero argentino Di Rito e una marcatura di La Fortezza; per la Virtus il gol della bandiera è messo a segno da capitan Pizzolla.

Davanti a una bella cornice di pubblico scendono in campo le squadre con qualche importante assenza da entrambe le parti; Colangione e Logrieco per i padroni di casa, mentre Cornacchia e De Benedictis non sono arruolabili per mister Marino. Virtus in campo con la consueta tenuta bianco-azzurra, Fidelis Andria vestita completamente di arancio. Pronti via e Fidelis in avanti, su un lancio dalle retrovie, Di Rito beffa Lopetuso e si presenta solo davanti a Costantino e lo batte col destro; al 3′ è 1-0. La Fidelis Andria continua a spingere e dopo pochi minuti potrebbe raddoppiare, ma è il palo a dire di no alla bella incornata di Riontino. Il leit-motiv non cambia e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è La Fortezza a raddoppiare, dopo una respinta di Costantino in uscita. Dopo questo tremendo uno-due, la Virtus entra in partita e prova a farsi vedere dalle parti di Leo; in uno di questi frangenti è Marino a trovarsi a tu per tu con l’estremo di casa, lo salta, ma viene messo giù, il sig. Roca lascia proseguire. Nel finale buona occasione per Biason che di testa, da buona posizione, manda alto. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero, ma al rientro c’è lo stesso copione della prima frazione, al terzo minuto, sulla destra in un’azione concitata, Strambelli riesce a recapitare un cross sulla testa del solo Di Rito che riesce a trafiggere per la terza volta il portiere ospite. Virtus che ci prova in maniera caparbia, ma è solo su calcio piazzato che si riesce a rendere pericolosa; infatti capitan Pizzolla fa le prove generali del gol al 60′ con una punizione che si spegne alta, mentre al 66′ riesce a depositare in rete, con un calcio di destro a fil di palo. In qualche modo la Virtus prova a farsi vedere nella metà campo andriese, ma gli spazi si allargano e si lasciano occasioni in contropiede agli avanti di casa. Ultimo brivido per la Fidelis è dato dal portiere Sansonna (entrato per infortunio a Leo) che riesce a bloccare una velenosa conclusione di Pizzolla, in due tempi. Nel finale buona occasione per Strambelli, il quale dopo uno slalom conclude di poco a lato. Al termine dei sei minuti di recupero può esplodere la festa dei padroni di casa, mentre per la Virtus inizia una settimana che porterà all’importante sfida casalinga di domenica contro il Castellaneta.


Tabellino

Marcatori: 3′-48′ Di Rito (FA), 21′ La Fortezza (FA), 66′ Pizzolla (VF).

Fidelis Andria 1928
: Leo (78′ Sansonna), Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito (70′ Trotta), Loseto (78′ Disanto), Moscelli.
A disposizione: Abruzzese, Quercia, Albrizio, Cannone.
Allenatore: Nicola Ragno.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti (63′ Mascia), Misuraca (59′ Malagnino), Biason, Lopetuso, Pizzolla, Coquin, Marino, Iaia, Quarta (59′ Adeshokan), Schirinzi.
A disposizione: Manfellotto, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: sig. Roca (sez. di Foggia).
Assistenti: Di Masi (sez. di Bari) – Dell’Olio (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 6’

Ammoniti: Lavopa, Campanella, Strambelli e Riontino per la Fidelis Andria; Biason per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 91′ Biason per doppia ammonizione.

virtusfrancavilla.com

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Arcadio e Cellamare stendono la Virtus

Virtus Putignano e Novoli sono ormai inseparabili: quando vince una, lo fa anche l’altra; quando pareggia o perde, guai ad approfittarne. Sembra si siano giurate fedeltà eterna, in ricchezza ed in povertà, nella gioia e nel dolore, nella buona e nella cattiva sorte; forse finché lo scontro diretto dell’ultima giornata non li separi?
Il ventiquattresimo turno del girone B del campionato di Promozione pugliese è una giornata no per entrambe: alla sconfitta casalinga del Novoli per 1-3 contro l’Avetrana, il Putignano ha “risposto” con un contemporaneo ko di identico scarto sul campo del Fragagnano. Con De Luisi in panchina per tutto l’incontro e Petaroscia subentrato solo a inizio ripresa, tocca a Bruno e Mangini prendere posto nell’Undici di partenza, che già al 10′ rischia con una punizione di Arcadio a cui Orlandino oppone una bella parata in tuffo sulla sua sinistra. Al 20′, in seguito ad una palla persa a centrocampo dalla Virtus, Cellamare lancia lungo nella zona presidiata da Capriati, ma il giovane esterno rinvia in malo modo colpendo il ginocchio di Arcadio: la traiettoria che viene fuori non lascia scampo ad Orlandino. Nel finale di tempo Caracciolese permette a D’onghia, sbilanciato, di calciare solo contro Maggi, il quale riesce a mettere in corner.
Un’altra parata di Maggi su D’onghia lanciato in contropiede è anche la prima occasione della ripresa. Al quarto d’ora, invece, Orlandino è ancora chiamato a rispondere ad una palla inattiva: prodigioso l’intervento con cui nega la gioia della rete allo specialista Arcadio. Al 24′ arriva la rete che definisce la misura del risultato finale: è Cellamare, con un preciso tiro di collo scagliato in area, a decretare la sconfitta virtussina.
Nel prossimo turno la coppia di fatto Putignano-Novoli, che nel frattempo ha visto ridursi a 4 punti il margine di vantaggio sul Levercalcio, sarà impegnata in due analoghe trasferte contro squadre di mezza classifica: i baresi alle 15 di domenica 2 marzo sul campo del Puglia Sport Laterza, i leccesi nel medesimo giorno e orario a San Vito dei Normanni.

Fragagnano: Maggi, Micelli, Macrì (dal 17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giuseppe, De Bartolomeo, Lenti Giancarlo, Crupi, (dal 44′ pt Calvelli), Cellamare (dal 27′ st Cimino V.), Cimino F. A disposizione: De Lauro, Cantoro, Liputi, Vitale. Allenatore: De Falco

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco (dal 1′ st Petaroscia), Bruno, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 1′ st Manfredi), Caracciolese, Laera, Recchia
A disposizione: Tanzi, Bocconi, Lovece, Intini, De Luisi. Allenatore: Castelletti. Arbitro: Pascariello di Lecce

Reti: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare

Giacomo Detomaso – locasport.it

Biccari – Atletico Peschici 4-0
rotonda vittoria per il Biccari

Vittoria rotonda per il Biccari contro il malcapitato Peschici ed ora la salvezza diretta è qualcosa veramente a portata di mano per gli uomini di mister Sessa. L’avversario di turno era arrivato a Biccari con l’idea di portare a casa quantomeno il pari che lo avrebbe tenuto in corsa per la salvezza.
Mister Sessa schiera il Biccari con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Zerrilli, Silvestre Checchia Gio., Bianco. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Checchia Mart., Munno, D’Addario, Marino A.
L’atteggiamento ostruzionistico del Peschici lo si vede fin dai primi minuti, quando sullo 0-0 i calciatori ospiti si lasciano cadere a terra perdendo tempo e cercando improbabili punizioni e rigori. Il Biccari dal canto suo cerca di imporre il ritmo alla gara, ma proprio le lunghe perdite di tempo impediscono ai padroni di casa di essere realmente pericolosi. La svolta avviene sul finale del primo tempo, quando il portiere ospite dopo una bella parata subisce un distorsione al ginocchio. Decide di restare in campo e all’ultimo minuto del primo del tempo su un lancio in profondità liscia clamorosamente la sfera lasciando a Tuoro il compito di portare i suoi in vantaggio.
Nella ripresa il Biccari, sceso in campo con lo stesso undici, impone il proprio gioco, anche perchè il Peschici non può più attuare la sua tattica ostruzionistica. Passano dieci minuti e Bianco va in gol: servito in profondità il giovane attaccante supera il diretto avversario e batte forte con la sfera che supera il portiere avversario e si insacca nell’angolo basso. Il Peschici cerca di reagire ma produce solo delle mischie in area. Il Biccari invece è incisivo e ancora Bianco va in gol in acrobazia superando il portiere avversario con un pallonetto. Entrano D’Addario per Tuoro e Marino A. per Moccia. Al 28′ Bianco fa tris e si porta a casa il pallone del match: azione impetuosa di Zerrilli sulla destra che supera il diretto avversario e serve un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Bianco non si fa pregare e sigla il 4-0. Dopo il gol mister Sessa lo richiama in panchina sostituendolo con Munno, regalandogli la meritata standing ovation del pubblico di casa.
Finisce 4-0 e con questi 3 punti il Biccari raggiunge quota 25. Nelle restanti 2 gare al Biccari dovrebbero bastare 3 punti, anche se domenica c’è la difficile trasferta sul campo dell’Orta Nova.

ASD Biccari

Biccari ed Atletico Peschici pronte ad entrare in campo

Vicarius – Bitetto 3-0
Bitetto travolta dalla seconda in classifica

Continua il ‘periodo nero’ per l’ASD Bitetto di mister Cramrossa: solo un punto nelle ultime cinque gare e classifica che si fa sempre più triste.
Domenica 23 febbraio è arrivata una brutta sconfitta nell’insidiosa trasferta sul campo della seconda in classifica: il Vicarius ha vinto per 3-0 ed ha rafforzato la sua seconda posizione, alle spalle di un irraggiungibile Liberty Palo.
ASD Bitetto che scende così in 13esima posizione sempre con 20 punti, seguìta solo da Omnia Bitonto (15), San Giovanni Rotondo (15) e Maroso Candela (9).
E dopo la difficile trasferta in casa della seconda, domenica 2 marzo ci sarà la proibitiva trasferta in casa della squadra che sta dominando il Campionato di Prima Categoria Girone A, vale a dire il Liberty Palo.

bitettonline.it