Home

Sporting Altamura – Canosa 1-1
con il Canosa arriva solo un punto

Antonio Chisena

Dibenedetto illude i biancorossi, subito ripresi da Iacobone

Termina in parità uno dei big match della 25^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese che, al “D’Angelo” di Altamura metteva di fronte lo Sporting Altamura, secondo in classifica, al Canosa che invece occupava la 5^ piazza.1 a 1 il risultato finale di una partita non bella ma dagli alti contenuti agonistici che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio per poi essere raggiunti nel finale di partita.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, dopo le fatiche di Coppa decide di dare un po’ di riposo a Castoro, eroe della partita contro l’Otranto e, così, in mezzo al campo torna Montemurro. In avanti il tecnico altamurano si affida all’ormai consolidata coppia formata da D’Introno e Chisena. Il tecnico degli ospiti lascia fuori il baby Angelo Quacquarelli, mentre a difendere i pali torna l’espero De Blasio.
Nei primi venti minuti di partita è il Canosa a fare la partita con i biancorossi che sembrano abbastanza stanchi. Il primo tiro in porta, però, arriva solo al21’quando Polichetti, con una punizione dai trenta metri, chiama in causa Girolamo che si distende sulla sua destra e respinge la palla.
Lo Sporting Altamura, invece, è davvero poca cosa in avanti con D’Introno lasciato troppo solo al suo destino. Fatto sta che la squadra altamurana non riesce mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di De Blasio e, anzi, al39’, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Diviccaro che, favorito da un disimpegno errato di Montemurro, dall’altezza del dischetto di rigore costringe Girolamo alla respinta con i pugni. L’azione più clamorosa della prima frazione, però, è dello Sporting Altamura con Chisena che, in pieno recupero, sfruttando un liscio di un difensore canosino su cross di D’Introne, da dentro l’area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila altamurane: dentro Castoro, fuori Montemurro. Il cambio ha effetti positivi perché lo Sporting riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Di azioni degne di nota, però, nemmeno l’ombra almeno fino al 27’quando il risultato si sblocca: calcio d’angolo, palla ribattuta, rilancio di Manicone per Terrone che da distanza ravvicinata non riesce a superare De Blasio, la palla comunque torna sui piedi di Terrone che mette al centro per Dibenedetto che, dal limite dell’area piccola, insacca.
La gioia del capitano biancorosso dura una manciata di minuti perché al 35’è espulso per un brutto fallo su un giocatore ospite. La parità numerica è ristabilita tre minuti più tardi quando il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia Giuseppe Quacquarelliper un fallo sanzionabile, al massimo, con il giallo. Il Canosa, comunque, non si da per vinto e a quattro minuti dal termine ristabilisce la parità con Iacobone che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, sorprende Girolamo sul suo palo. Lo Sporting si rilancia immediatamente in avanti ma il risultato, nonostante i cinque minuti di recupero, non cambia più.
Ennesima occasione sprecata, dunque, per lo Sporting Altamura che dopo lo scivolone di domenica scorsa contro il Corato non riesce ad approfittare del secondo mezzo passo falso consecutivo del Bitonto, fermato sul pareggio dal Cellamare. In classifica la formazione altamurana mantiene la piazza d’onore con quattro lunghezze sul duo formato da Cellamare e Corato.
Domenica lo Sporting Altamura ha una buona occasione per tornare alla vittoria, dovendo affrontare, in trasferta,la Virtus Bitritto, squadra invischiata nei bassifondi della classifica.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Pappapicco, Manicone, Martellotta (26’ st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Castoro), D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello (26’ st Terrone). A disp.: Coretti, Tancredi, Centonze, Tafuni V. All.: Di Maio (squalificato)

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli (18’ st Attimonelli), Polichetti, Daluiso, Losito, Campana (21’ st Iacobone), Quacquarelli G., Diviccaro, Dimmito, Guacci. A disp.: Leonetti, Ciciriello, Mansi, Michielli, Farid. All.: Scaringella

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
RETI: 27′ st Dibenedetto (SA),41’ Iacobone (C)
AMMONITI: Martinello, Montemurro, Castoro (SA); Polichetti (C)
ESPULSI:35’ st Dibenedetto (SA), per gioco violento,38’ st Quacquarelli G. (C), per gioco violento
RECUPERO:2’ pt,5’ st
NOTE: temperatura 8°, tempo variabile, spettatori circa 500, una ventina dei quali provenienti da Canosa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Canosa

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 5-1
pokerissimo del San Giovanni

Battuto 5 a 1 il Candela

Torna a sperare nella salvezza diretta l’AC San Giovanni. Nella 21ma giornata del campionato di Prima Categoria i gialloblù asfaltano tra le mura amiche del ‘Massa’ il malcapitato Candela.

5 a 1 il tennistico risultato finale firmato dalla tripletta di Consales, sempre più decisivo, Bruno e La Torre.

La formazione del presidente Cocomazzi sale così a quota 19 punti, a sole tre lunghezze dalla sest’ultima piazza che significherebbe salvezza diretta senza l’appendice dei play-out.

sangiovannirotondonet

Manfredonia Mariano Keller 3-4
non basta La Porta…nuovi soci in arrivo?

Antonio La Porta

L’estro di La Porta non basta ad evitare la sesta sconfitta casalinga (la terza consecutiva). Un ko che fa male e che mostra a tutti una squadra letteralmente a “pezzi” mentalmente e molto mediocre tecnicamente. Le attenuanti non mancano, lo abbiamo già rimarcato, ma non si può regalare un tempo intero agli avversari giocando senza testa, mordente e cattiveria agonistica. Tantissimi errori di fraseggio, pericolosi disimpegni nella propria area di rigore, ripetuti rinvii lunghi a caccia di fortuna, una coppia centrale difensiva penetrabilissima, ecc…
Ripensiamo alle marcature dei campani: sulla prima (pregevole la costruzione) il bravo Sorrentino salta tutti come birilli prima di regalare l’assist a Roghi; sulla seconda c’è un grossolano errore a centrocampo e poi Fragiello è sì bravo a centrare il “sette” ma è libero di coordinarsi perché il suo marcatore gli “passeggia” affianco; sulla terza è parodia…Fragiello affonda nella prateria di sinistra e scodella al centro un assist che carambola dappertutto prima di entrare al rallentatore tra lo sguardo di De Gennaro (sul suo palo!); il quarto nasce dal rinvio del portiere e, quantunque ci sia qualche dubbio sulla regolarità della posizione, i due centrali non si preoccupano affatto di contrastare Sorrentino (hanno forse sentito il fischio dell’arbitro?).

Insomma la sagra degli errori difensivi e non solo. Il centrocampo arranca con poche idee e disimpegni errati, in attacco Carminati fa quello che può nel deserto dei rifornimenti.
La crisi economica acuta è un dato di fatto, l’approssimativa programmazione pure.
Ora la priorità è recuperare tranquillità, fondi, Portosi e Cuomo.
La salvezza molto probabilmente passerà dai playout e quindi occorrerà ritrovare gradualmente quella condizione psicofisica necessaria a superare l’arcigno ostacolo, ma alla portata.
Dopo di che al via la nuova programmazione con nuovi soci?

EBBENE SI’… E’ TRAPELATA OGGI UNA CLAMOROSA INDISCREZIONE CHE VORREBBE UN GRUPPO DI IMPRENDITORI LOCALI E NON INTERESSATI A RILEVARE LA SOCIETA’ CON SOLIDITA’ ECONOMICA

Verificheremo e vi terremo aggiornati sugli eventuali sviluppi della notizia.

Manfredonia (4-1-2-3): De Gennaro, Coccia, Esposito, D’Ambrosio (46’ Totaro), Corbo, Monti (87’ Portosi), Casciani, Romito, De Rita (46’ Compierchio), La Porta, Carminati. A disp.: Maggi, Terminello, Rinaldi, Romito F., Scarano, Stoppiello.
All.:Cinque

Mariano Keller (4-4-2): Napoli, Dragone, Bosco, Tarascio, Micallo, Tommasini, Falzarano, Marzocchi (54’ La Torre), Sorrentino (88’ Della Corte), Fragiello, Roghi (84’ Cicatiello). A disp.: Parisi, Gala, Ferrara, Solano. All. Muro

Marcatori: 5’e 41’ Roghi, 18’ 19’ e 51’ La Porta (2 rig.), 29’ Fragiello, 86’ Sorrentino
Arbitro: Sig. Perrotti di Campobasso
Assistenti: Cucumo e Sifonetti di Cosenza e Rossano Calabro
Note: Sciopero della Curva Sud nel primo tempo. Presenti circa 900 spettatori; corners: 2-2; recuperi: 1’+4’
Ammoniti: Monti, Totaro, Tommasini
Espulsi: nessuno

Orta Nova – biccari preview

Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.

L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.

QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!

L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.

Unione Calcio Bisceglie: Contro la Fortis Murgia vietato sbagliare

Giacomo Porcelli

Il centrocampista di fascia azzurro carica i compagni in vista dell’impegno di campionato sul terreno del “Di Liddo”. “Dovremo far fronte alle squalifiche – dice – ma l’imperativo è vincere per continuare la risalita”.

Messa in cassaforte la quarta vittoria consecutiva contro la Rutiglianese, l’Unione Calcio si prepara ad ospitare al “Di Liddo” gli altamurani della Fortis Murgia nell’incontro valevole per l’ottava giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 15).
Gli azzurri di mister Ferrante sono motivati ad incamerare tre punti indispensabili, come spiega il centrocampista Giacomo Porcelli: “Stiamo vivendo un ottimo momento di forma a conferma dei risultati ottenuti – esordisce l’esterno classe 1990 – . Le vittorie ci spronano a fare sempre meglio. Affrontiamo una squadra organizzata senza due degli attaccanti titolari, Porcelluzzi e Ferrante. Sarà difficile ma allo stesso tempo stimolante per noi, in quanto dovremo dimostrarci più forti nonostante queste defezioni”.
I murgiani di mister Valente sono reduci dall’1-1 casalingo ottenuto contro il Monte Sant’Angelo. Decima in graduatoria in coabitazione con il Real Bat,la Fortis Murgiaha collezionato finora 28 punti. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio, imponendosi in rimonta con un 2-3 firmato da Pasculli, Angelo Monopoli e Ingrosso.
Schierato nell’undici iniziale nella partita di domenica scorsa, Porcelli si dice pronto a dare il suo contributo in un match così delicato: “Sono carico e pronto dal punto di vista fisico – spiega – . Stiamo crescendo come collettivo, i risultati ci stanno dando la possibilità di credere nei playoff, la rincorsa non ci permette di commettere passi falsi, quindi controla Fortis Murgiaavremo un solo risultato a disposizione”.
Per la gara contro gli altamurani saranno assenti gli squalificati Corrado Ferrante e Porcelluzzi, quest’ultimo alle prese col secondo ed ultimo turno di stop. Tra gli ospiti out Alfonso Walter Enrique.
Dirigerà l’incontro il signor Miceli di Taranto, coadiuvato dagli assistenti leccesi Fedele e Cleopazzo.
Intanto si è aggregato ai biscegliesi il centrocampista terlizzese Alessio Barile che già domenica scorsa ha fatto il suo esordio nei minuti finali del match controla Rutiglianese. Classe1992, il neoacquisto proviene dalla Fortis Trani. Calciatore con passate esperienze a Bitonto e in Eccellenza tra le fila del Terlizzi, Barile si è forgiato nel settore giovanile dell’Ascoli, squadra in cui ha militato per tre stagioni.
Buone nuove anche in prospettiva del “Torneo delle Regioni”. L’under azzurro Walter Dascoli, infatti, è stato nuovamente convocato dal Ct della Rappresentativa Regionale Massimiliano Tangorra. L’appuntamento per l’allenamento selettivo è fissato a mercoledì 5 marzo presso il campo comunale di Corato.

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Sporting Altamura – Canosa: Parlano gli attaccanti D’Introno e Quacquarelli.

D’Introno e Quacquarelli

La 25a giornata del campionato di promozione pugliese propone una sfida d’alta classifica  tra lo Sporting Altamura e il  Canosa, seconda e quarta forza  del girone A, in programma domenica 2 marzo alle ore 15,00. Al campo comunale “Tonino D’Angelo”, i padroni di casa si presentano euforici al massimo per aver centrato in settimana la finale di coppa, una meta ragguardevole tra gli obiettivi stagionali, mentre gli uomini di mister Scaringella devono confermare il buon momento di forma e dimostrare di essere competitivi contro avversari di rango. Per l’occasione sono stati contattati  gli attaccanti Fabio D’Introno (1987),dello Sporting Altamura l’ex di turno  e Quacquarelli Angelo (classe 1994) del Canosa tra i migliori  under messosi in luce in questa stagione. Il bomber Fabio D’Introno con undici reti all’attivo, vanta un palmares di prim’ordine per aver disputato campionati a suon di gol  in Eccellenza con la maglia del Corato e poi in Promozione a Canosa, Ruvo e Altamura per l’appunto. Il giovane  Angelo Quacquarelli con tre gol realizzati annovera precedenti esperienze nelle giovanili dell’Andria BAT, Juniores Nazionali Trani, Juniores Nazionali Bisceglie raggiungendo la finale  persa per 1-0. Dopo le presentazioni di rito i due attaccanti hanno risposto alle seguenti domande.

Il commento sull’esito della partita di domenica scorsa…
D’Introno: “““Come ci aspettavamo è stata una partita dura e dai ritmi alti. Molto bella  agonisticamente, risultata  equilibrata fino a poco più di metà gara, purtroppo poi siamo andati sotto e non siamo riusciti più a rialzarci, subendo infatti il secondo e il terzo gol. Mi dispiace tanto di non averla potuta disputare  a causa di un lieve infortunio subito nella partita di coppa. ”””
Quacquarelli A. : “““Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile. Nel primo tempo siamo entrati decisi in campo ma  non abbiamo  creato occasioni da gol perché siamo stati abbastanza statici mentre nella ripresa avevamo più determinazione e abbiamo realizzato  tante azioni, raccogliendo appena due goal. ”””

Sporting Altamura – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
D’Introno: “““Sarà una partita interessante  ed emozionante  perché ci giocheremo entrambe un posto per l’accesso ai play-off. Sia la mia che il Canosa sono due ottime squadre che scenderanno in campo intenzionate a fare risultato e di sicuro  domenica ci sarà da divertirsi. ”””
Quacquarelli A. : “““Domenica sarà una partita alquanto difficile, perché lo Sporting Altamura ci crede nella promozione diretta, ma noi scenderemo in campo con la cattiveria giusta per rincorrere il nostro obiettivo. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
D’Introno: “““Ora stiamo passando un periodo abbastanza pesante e decisivo per il futuro della stagione, perché stiamo giocando anche la coppa, risultata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta ad arrivare in finale. Per quanto riguarda l’amalgama quest’anno ho trovato davvero un bellissimo gruppo unito, composto  soprattutto da bravissimi  calciatori, di cui vado fiero di farne parte. ”””
Quacquarelli A. : “““La squadra è in ottime condizione fisiche e mentali, determinata nell’inseguire  l’obiettivo prefissato in attesa di una giusta ricompensa per il gruppo. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
D’Introno: “““Certo che è importante perché la loro esperienza è fondamentale per la formazione dei giovani,  aiutandoli  a crescere e a commettere sempre meno errori. ”””
Quacquarelli A. : “““Certo che è importante, dall’alto della loro esperienza motivano e caricano il gruppo aiutandoci a crescere. ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato..
D’Introno: “““Il nostro gruppo di under è molto efficiente, formato da  ragazzi tecnicamente bravi  con tanta voglia di far sempre meglio nel mondo del calcio. ”””
Quacquarelli A. : “““Noi under cerchiamo sempre di dare un contributo positivo e tangibile alla squadra. ””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
D’Introno: “““Corato, Cellamare e Bitonto, ma rimasi molto colpito all’andata proprio nella partita contro il Canosa, vinta da noi allo scadere, per la grinta e determinazione. ”””
Quacquarelli A. : “““Bitonto per la sua aggressività e combattività. ”””

 

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
D’Introno: “““Le ambizioni della squadra penso che si sanno, sono quelle di vincere sia il campionato che la coppa dato che siamo giunti in finale. Mentre le mie sono quelle di fare sempre meglio, di cercar di crescere sempre più per poter un domani salire il più possibile di categoria.”””
Quacquarelli A. : “““Il nostro obiettivo è raggiungere i play-off e magari chissà, l’ eccellenza. Personalmente devo migliorare tecnicamente e tatticamente ”””

 

Un pregio e un difetto dei mister Di Maio e Scaringella…
D’Introno: “““Il suo pregio è uguale al suo difetto. Mister Di Maio è  così  bravo come persona oltre ad essere un eccellente allenatore. Secondo il mio modesto  parere, delle volte la sua bontà rende i  rimproveri  un po’ meno duri di quanto dovrebbero essere. ”””
Quacquarelli A. : “““Ringrazio innanzitutto il mister Scaringella  per l’opportunità che mi sta dando. È un allenatore  capace di gestire il gruppo e di tener in considerazione ogni singolo giocatore. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
D’Introno: “““Spero proprio di si, sia per me   che per tanti ragazzi che amano questo sport. ”””
Quacquarelli A. : “““Fin che il calcio avrà i suoi valori riuscirà a salvarsi  dalla crisi.”””

 

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

 

 

 

Sudest in emergenza a Gallipoli

stemma sudestLocorotondo, 28 febbraio 2014 – Dopo aver ritrovato la vittoria casalinga e aver fortificato la nona posizione con 35 punti, le api s’apprestano ad affrontare la capolista (insieme alla Fidelis Andria) dell’Eccellenza pugliese, ovvero il Gallipoli di bomber Villa e Tedesco. Una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. Alla Sudest necessitano ancora punti, per allontanare una zona play out piuttosto mobile e terminare la stagione senza patemi d’animo. Il Gallipoli, invece, è in piena corsa per la vittoria del Campionato e vista la concomitante sfida tra Mola e Andria, i salentini dovranno obbligatoriamente puntare all’intera posta in palio per imprimere una svolta decisiva alla Premier League pugliese.
La Sudest sa interpretare ogni trasferta col piglio giusto. Dopo aver espugnato Francavilla e aver messo i brividi al Casarano, i dorati potranno continuare a sorprendere. Servirà la gara perfetta.

STATISTICHE – Il Gallipoli ha conosciuto una solo volta il k.o. tra le proprie mura, per mano dell’Ostuni alla terza giornata d’andata. Dopodichè, i salentini hanno accumulato 10 vittorie e due pareggi (l’ultimo contro la Fidelis Andria nelle battute finali). La squadra di Calabro ha realizzato 46 reti stagionali, subendone 20. In trasferta, capitan Sportillo e soci hanno timbrato 7 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta a Molfetta. I giallorossi hanno costruito una striscia di 11 risultati utili consecutivi: 9 vittorie e due pareggi. Al Bianco, nelle ultime apparizioni, tre vittorie e un solo pareggio.
La Sudest ha finalmente sfatato il tabù Viale Olimpia. Dopo un digiuno di tre mesi, le api hanno schiodato il tassello delle vittorie interne (ora 6). I dorati, Casarano a parte, hanno impresso un buon andamento in trasferta. Prima del k.o. del Capozza, le api avevano ottenuto due vittorie e 5 pareggi. Su ventisei gare giocate, Salvati&C. hanno realizzato 28 reti, subendone 31.

DIFESA DA REINVENTARE – Mister D’Ermilio, però, dovrà far a meno di Clementini, squalificato e di Faccitondo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il tecnico potrebbe adattare De Palma al centro della difesa insieme a Blonda. A centrocampo dovrebbe definitivamente rientrare capitan Di Bari mentre Colella e Schirone agiranno sulle fasce. In avanti la coppia Salvati-Savoia.

FORMAZIONE TIPO PER CALABRO – Nel Gallipoli, Calabro perde Casalino per squalifica. Il tecnico di Melendugno dovrebbe schierare lo stesso undici vincente di Francavilla con Donateo tra i pali, SportilloTaurino al centro della difesa, Galdean e Presicce nella zona mediana e l’attacco formidabile affidato a Villa e l’ex Brindisi, Tedesco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta in casa del Rocchetta Sant’Antonio

Convinti che il peggio sia ormai alle spalle, i giocatori della Nuova Molfetta si apprestano ad affrontare la temibile trasferta in casa del Rocchetta S.Antonio, formazione che ha raccolto sin qui 22 punti frutto di cinque vittorie e sette pareggi (con otto sconfitte). Il saldo tra le reti effettuate e quelle subite è attualmente negativo con 26 reti fatte e 29 subite.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano saranno quindi impegnati in una gara non semplice contro un avversario ostico che arriva dal successo esterno di domenica scorsa conquistato in casa dell’Ordona. Oltre il buon momento degli avversari, i “marinai” dovranno fare a meno degli infortunati Abbatantuono e Lucarelli.
Per questo mister Catalano e tutto lo staff tecnico hanno lavorato al massimo in questi giorni per poter presentare domenica una squadra atleticamente ok e con la giusta concentrazione per vincere la prima di queste dieci finali che attendono i biancorossi; doti messe in mostra nel match di domenica scorsa che ha visto i molfettesi ottenere un pari prezioso contro la seconda in classifica Reali Siti, nonostante le due espulsioni subite nella ripresa.
Nel match di andata furono proprio i molfettesi ad avere la meglio con un perentorio 4 a 1, griffato dalla tripletta di Daniele Lopez. Da lui e da gli altri attaccanti il mister si attende i gol decisivi per ottenere il pass per i play-off.
Una delle figure più importanti della dirigenza molfettese è sicuramente Robert Amato, vice presidente della formazione molfettese e da sempre colonna portante del progetto Nuova Molfetta. Insieme al presidente Saverio Bufi ha investito tempo e risorse economiche per questa formazione, ottenendo sin qui importanti riconoscimenti per il lavoro svolto.
Siamo contenti del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale – commenta il vice presidente – ma sappiamo che il difficile deve ancora arrivare. Vogliamo conquistare un posto play-off e giocarci tutte le nostre carte in queste ultime gare. Per questo io, il Presidente Saverio Bufi e tutti i dirigenti siamo vicini al mister e a tutti i ragazzi, cercando di metterli nelle condizioni migliori per poter dare il 100% in campo.”
Oltre alla prima squadra, Robert Amato è parte attiva del progetto giovani che vede impegnata la società molfettese, come vice allenatore degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia; un progetto che sta regalando grandi gioie nonostante le difficoltà insite nella fase di start up del progetto.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria dopo essere andati sotto di 4 reti.
Per questo va il ringraziamento al vice presidente per l’ottimo lavoro svolto, sperando che ci siano sempre più figure di rilievo che si avvicinino a questa realtà, donando le proprie risorse economiche e la propria passione al servizio della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Sporting Altamura – FC Otranto 3-1
Sintesi ed interviste

Goal realizzati da Porfido, Martinelli e Castoro.
Dopo il raggiungimento di questo importante traguardo, il primo pensiero va al nostro presidente, colpito da un grave problema familiare, tutti i giocatori lo staff e la dirigenza dedicano la vittoria a lui: PRESIDENTE questa finale é per te !

[cvg-video videoId=’474′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Atletico Vieste – Lorenzo Spina Diana: “Mi dimetto!”

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sul cielo del “Riccardo Spina”. Nel pomeriggio di oggi, il presidente dell’Atletico Vieste, l’avvocato

Lorenzo Spina Diana

, ha comunicato le sue dimissioni ai dirigenti e ai giocatori. La diminuzione del numero di sponsor e il mancato rispetto degli impegni di chi aveva garantito il proprio apporto economico sono alla base della decisione presa con molto dispiacere da colui che ha portato la squadra dalla seconda categoria a primeggiare nel campionato di Eccellenza.

“Se qualcuno vuole affiancarmi – ha dichiarato – sarò pronto ad accoglierlo e a stare con lui finchè vorrà; altrimenti mi auguro che un gruppo possa subentrare al mio posto con l’auspicio che ci faccia continuare a vivere le emozioni sportive vissute fino ad oggi”.

Questo il testo dell’annuncio delle dimissioni rilasciato da Lorenzo Spina Diana:

12 ANNI SOGNANDO L’IMPOSSIBILE!

In una cittadina baciata dalla fortuna per le sue eccezionali risorse naturalistiche ho sognato per troppo tempo di riunire tutti sotto un’unica bandiera, quella sportiva ed apolitica dell’Atletico Vieste.

Un unico comune denominatore, la passione per lo sport, avrebbe potuto unire ciò che la politica e gli affari non riescono a fare.

Se tutti avessimo compreso meglio l’importanza di questo progetto per il nostro territorio, oggi probabilmente come società avremmo avuto un futuro migliore, come città una visibilità maggiore e, soprattutto, come tifosi qualcosa ancora in cui credere e lottare.

Sono un povero romantico sognatore, scusatemi se non ci sono riuscito.

RINGRAZIO tutti gli amici, e non sono pochi, che in questi tanti anni, con ammirevole generosità, ci hanno permesso di sognare ad occhi aperti; tutti i dirigenti e tutti i calciatori che con le loro azioni hanno animato le nostre emozioni; e, infine, tutti i tifosi che, con grande civiltà e immensa passione, hanno amato e sostenuto questi stupendi colori.
Ad essi va il mio più affettuoso e caloroso abbraccio, con la speranza di poterci ritrovare tutti insieme a gridare ancora:
FORZA VIESTE!

Coppa Promozione: lo Sporting Altamura in finale

Si sono disputate questo pomeriggio le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. Tra le squadre impegnate, lo Sporting Altamura che, al “D’Angelo” ha ospitato l’Otranto. La squadra altamurana è riuscita nell’intento di ribaltare il risultato dell’andata, 2 a 1 per i leccesi, vincendo per 3 a 1 con goal realizzati da Porfido, Martinelli e Castoro.
Lo Sporting Altamura, così, approda all’atto finale che andrà in scena il 13 marzo.
A contendergli la vittoria ci saranno i rivali di campionato del Bitonto che, vincendo per 1 a 0 contro il Real Bat, hanno bissato il successo dell’andata.
Grande soddisfazione in tutto l’entourage altamurano per aver centrato il primo obiettivo stagionale, quella finale di Coppa che potrebbe spalancare le porte dell’Eccellenza.

Domenico Olivieri

Gargano Calcio – Teodoro Vlassis: Play out da evitare

Stemma Gargano Calcio“ Play out da evitare”, lo dice, in esclusiva a Pc24, l’allenatore, Teodoro Vlassis.

A dieci giornate dalla fine del campionato di promozione,la posizione in classifica del Gargano Calcio, non è tra le migliori. La quart’ultima posizione con 22 punti, in piena zona play out, non lascia dormire sonni tranquilli alla società di Agostino Triggiani, ma soprattutto al suo allenatore, il 40enne, Teodoro Vlassis, la vera anima di questa sodalizio. Un sodalizio fondato nel 2008, ma   ereditato proprio dalla madre di Vlassis, Assunta Mele, insegnante di storia dell’arte e da Michele Speradio ,insegnante di educazione fisica, squadra, in quel periodo partecipante ai campionati giovanili con il nome di “  Marconi-Ischitella”. Dalla terza categoria alla promozione è stato un susseguirsi di emozioni e di vittorie. L’exploit sicuramente la scorsa stagione quando, al termine di un estenuante campionato il  Gargano conquistò l’ottava posizione con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, realizzando 61 reti,di cui 33 il solo Salerno, e subendone 57. Numeri che fotografano l’identità di una squadra votata al bel gioco, molto vicina alla filosofia zemaniana. Quest’anno, invece,i conti non tornano e la classifica “ piange”.

Mister Vlassis, ve lo aspettavate ?
“ In questo modo no. Abbiamo cambiato molto. Rispetto alla squadra della scorsa stagione sono andati via, per motivi diversi, ben otto titolari tra cui Salerno e Di Stolto”.

Avete costruito una squadra molto giovane, oppure ?  “In parte si. Durante il girone di andata, ci siamo trovati senza attaccanti. Avevamo puntato su due portieri under e, uno dei due,è andato via. Si è venuta a creare una situazione che stiamo cercando di aggiustare nel migliore dei modi”.

Lei ama il bel gioco, ma visti i 51 gol subiti e i 28 realizzati, non ha pensato a qualche variazione tattica ?
“Qualche pensierino l’ho fatto, ma se non fai gol, tutto diventa difficile. A giudizio dei nostri avversari, la squadra si esprime bene , ma alla fine si perde e non è tanto piacevole”.

Ora, è arrivato il momento di invertire la rotta, ce la farete a restare in promozione anche per la prossima stagione ?
“Lo spero tanto anche perchè ce lo meritiamo. Questa nostra squadra rappresenta, tra l’altro, un veicolo pubblicitario per tutta la nostra zona . Sarebbe un vero peccato non darà continuità al progetto voluto dall’intero comprensorio. In queste ultime dieci partite probabilmente penseremo più alla sostanza e meno alla forma “.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

La ripresa del San Severo passa dal pareggio di domenica scorsa

Il buon pareggio ottenuto contro il forte Taranto potrebbe aver dato la scossa all’ambiente giallogranata. Il San Severo del neo allenatore Emilio Longo non ha infatti subìto goal nei novanta minuti disputati al ‘Comunale’ di Lucera, e questa è stata la vera novità legata all’esordio del tecnico salernitano. In questa stagione, i dauni avevano sempre incassato almeno una rete nei precedenti ventitré incontri disputati. Uno 0-0 strappato coi denti dunque contro l’attuale terza forza del campionato di serie D, girone H, e reso ancora più prezioso per le difficoltà legate alla contemporanea assenza di alcuni elementi chiave del roster dauno: De Vivo, squalificato, Conte, Russi, Ferrante, Ladogana, Pizzolato e De Rosa, infortunati, Ianniciello in panchina per scelta tecnica. Dentro dunque il neo tesserato Coccia ed esordio dal primo minuto per gli under Mascolo e Lombardi, in un 4-3-3 più simile al 4-5-1 con il solo El Ouazni in avanti, supportato da Florio e Lombardi. La mossa è risultata vincente anche per le colpe di un Taranto apparso troppo abulico.

Domenica il San Severo osserverà un turno di riposo. Il nuovo tecnico avrà quindi occasione di affinare i meccanismi della rosa ed imprimere la sua visione di gioco, coinvolgendo anche i rientranti Ladogana e De Rosa. Tra due settimane infatti i dauni affronteranno un altro duro test, ospitando il Marcianise, seconda forza del torneo. La settimana seguente si andrà invece a Metaponto, per il primo di una lunga serie di incontri salvezza da appuntare in questo finale di stagione.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia: semifinali

Sfuma in semifinale la corsa dell’Otranto in Coppa Italia. La formazione di Andrea Salvadore non è riuscita a difendere la vittoria per 2-1 conseguita all’andata, perdendo per 3-1 sul campo dell’Altamura nel match di ritorno giocato nel pomeriggio. Gli idruntini, tra l’altro, hanno giocato per più di un tempo in dieci uomini per l’espulsione diMilello.

L’Altamura, nella finale del 13 marzo, se la vedrà con il Bitonto che ha battuto in trasferta per 1-0 il Real Bat, bissando la vittoria dell’andata per 2-0.

COPPA PROMOZIONE SEMIFINALI RITORNO – (giovedì 27/02/2014 ore 15.00)

Real Bat – Bitonto 0-1 (and. 0-2)
Sporting Altamura – Otranto 3-1 (and. 1-2)

La finale si giocherà il 13 marzo prossimo con sede da definire.

In coppa Puglia sono Liberty Palo, Real San Giorgio e Mesagne a passare il turno

COPPA PUGLIA SEMIFINALI
Sporting Daunia Foggia – Liberty Palo 1-1 (AND. 0-3)
Polimnia Polignano – Real San Giorgio 1-2 (and. 0-0)
Mesagne – Ruffano 3-1 (and. 1-1)

Coco chiude la contesa in Seconda

Una tripletta di Coco mette la parola fine alla classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria. Con 4 reti su Angerame, ormai il titolo è ad un passo. Tripletta anche per Bianco, che sale a 5, come il suo compagno di squadra Tuoro e come Ciociola, grazie ad una sola rete siglata a testa. Reti singole anche per Ramunno, che va a 15, Ianzano (13), De Cata (10) e Perna (7). Più in fondo festeggiano Matera (Herdonia – 4) e Orofino (Margherita – 3), grazie a due doppiette, mentre Daniele (San Marco) arriva a 4, Luciani (San Marco) a 3, Liscio (Herdonia) va a 2 e Pircalabescu (Troia) segna la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Coco (San Marco) 22
Angerame (Sauri) 18
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 13
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5

Fabio Lattuchella

In Prima è corsa a 2. Lange contro Albenzio

Torna in testa Lange, che raggiunge Albenzio grazie ad una rete. Bene anche Camillo (4 reti), sempre del Vicarius e Solimini (Lib. Palo), autori delle sole doppiette del turno. Salgono a 7 Cartanese, Drapni più in fondo e Rubino, così come Iunco a 6. Più in fondo arrivano a 4 Giannella (Audace Barletta), Catucci (Omnia Bitonto) e Liquadri (Alexina); Caputo (Candela) e Cafagna (Audace Barletta) vanno a 3, Barone (Terlizzi) a 2, mentre la prima rete stagionale è stata festeggiata da Borrelli e Fiermonte (Atletico Stornara), Totaro (Candela) e Loiudice (Terlizzi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 12
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Novoli: Intervista al centrocampista Marasco

Gianni Marcasco

Il Novoli domenica scorsa, nel match contro l’Avetrana, in casa ha perso l’imbattibilità che lo vedeva assicurarsi risultati utili da ben otto giornate. Abbiamo ascoltato, in esclusiva, il centrocampista Gianni Marasco che ci ha parlato della sconfitta di domenica, della sua squadra e della forza del loro gruppo.

Battuta d’arresto contro l’Avetrana. Che partita è stata?
“Purtroppo è stato un match strano. Non abbiamo sottovalutato la partita o creduto potesse essere una partita semplice anche perché hanno calciatori di categorie superiori come ad esempio Candita che proprio contro di noi è andato a segno due volte mettendosi in buona mostra. Abbiamo subìto un gol direttamente su calcio di rigore dopo appena 2’ di gioco e devo ammettere che ci ha spezzato un po’ le gambe. Ce l’abbiamo messa tutta per rimettere in piedi la partita, avendo diverse palle da gol importanti, ma il loro portiere, Petranca, ha salvato il vantaggio in diverse occasioni. Peccato perché erano tre punti fondamentali da conquistare.”

Domenica prossima gara in casa del S. Vito. Che partita ti immagini?
“Il S. Vito è un’ottima squadra ed al match d’andata ce l’hanno dimostrato, infatti abbiamo pareggiato. Siamo comunque un gruppo solido che viene fuori soprattutto con le difficoltà e ce la metteremo tutta anche questa volta. Il nostro mister, Schipa, che è come un padre per me,dice sempre che con le difficoltà i grandi uomini vengono fuori. E noi dobbiamo mettere in pratica i suoi consigli ed i suoi grandi insegnamenti!”.

Che campionato ti immagini fino alla fine?
“Immagino e spero soprattutto, un campionato al vertice e di andare a Putignano o avendo già vinto il campionato o andando lì e giocarci il tutto per tutto. Sarebbe veramente un sogno, ci alleniamo dal 6 di Agosto senza mai credere che avremmo fatto fino ad ora quello che abbiamo fatto. Ci avevano dato come obiettivo una salvezza tranquilla ed invece… vedremo fino alla fine!”

Un grande in bocca al lupo per tutto, Gianni. A te, ed al tuo Novoli.

Valentina Stefanelli – PugliaCalcio24

Il Frentania in zona Playoff in Molise

La formazione serrana, sta passando un ottimo momento in campionato ed è attualmente quarta, alle spalle del Real San Martino, Ururi C5 e del Quartieri Campobasso Nord. I pugliesi, che prendono parte per il secondo anno consecutivo al campo di Prima Categoria Molisana, nel raggruppamento “C” sono quindi momentaneamente in zona play-off. Dopo la sostituzione sulla panchina, avvenuta ad inizio campo, del mister Leombruno, fratello del presidente, che è rimasto sempre in società come dirigente, la squadra affidata a mister Buro, sta ottenendo ciò che l’anno scorso i dauni non sono riusciti ad ottenere e cioè un piazzamento per i play-off per giocarsi le proprie carte per un altro passaggio di categoria ed arrivare per la prima volta in Promozione. Domenica scorsa, la squadra di Serracapriola, ha battuto in trasferta per 3-2 il Sant’Angelo Limosano. Mentre domenica i pugliesi, resteranno a riposo, perché dovevano giocare contro il Divinus San Giacomo, ma la squadra molisana è stata esclusa dal campionato, per aver rinunciato più volte a giocare nelle prime gare. La squadra del presidente Leombruno quindi, tornerà in campo domenica 16 Marzo, in casa dell’Ururi C5 in una sfida importante per la zona alta della classifica. Il rendimento dei pugliesi fin ora, come detto è positivo, con 11 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Con un attacco che è la seconda forza del girone, con 44 reti messe a segno, 10 in meno della capolista. La difesa è la quarta miglior difesa, con 16 gol subiti, 1 in meno dell’Ururi, 5 in meno dello Sporting Club Termoli e 7 in meno della capolista.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Le 4 Grandi Sorelle non perdono un colpo

Andria, Gallipoli, Mola e Casarano lanciano uno sprint entusiasmante

Non perdono un colpo le 4 Grandi Sorelle dell’Eccellenza pugliese: Andria, Gallipoli, Mola e Casarano continuano a vincere e a gareggiare, da qualche settimana, in un campionato a parte. Che, di questo passo, non potrà che decidersi all’ultima giornata. Strepitoso il cammino della Fidelis che non perde dalla terza. Con Ragno(foto) in panchina (dalla quinta) ha messo in fila 22 risultati utili (16 vittorie e 6 pari). L’ultimo successo ė stato nettissimo più di quanto non dica il 3-1 finale. Eppure di fronte aveva la Virtus Francavilla, una delle formazioni più accreditate in preseason e ora fuori dalla zona playoff. La conferma che i continui cambi tecnici (PizzoniaFranciosoMarino) hanno fatto tutto tranne che bene. Di Rito in gran spolvero: l’attaccante argentino in questa categoria fa la differenza. Sensazionale anche la marcia del Gallipoli che ha vita facile con l’altra squadra di Francavilla, impelagata nella corsa salvezza. All’altra capolista basta mezzora per archiviare la pratica, grazie ai soliti noti, TedescoVilla. Il Mola resta in scia delle due battistrada: rischiava molto sul campo dell’Ostuni, una delle più in forma del momento. Salta l’ostacolo con disinvoltura grazie a due prodezze diRana (a proposito di giocatori che fanno la differenza…) che chiude la gara dopo la rete di Fraschini, altro elemento he si sta rivelando assai utile alla causa molese. Il Casarano aveva aperto la 26^ giornata violando il “Vantaggiato” di Copertino. Ancora decisivo il giovane esterno Prinari, classe ’95, uno dei prospetti più interessanti del campionato. Il miglior viatico possibile verso il secondo impegno di Coppa (mercoledì al “Capozza” con la Virtus Volla) dopo l’esordio vincente di Picerno. E’ lotta senza quartiere per il quinto posto: un Molfetta da applausi fa suo lo scontro diretto di Vieste, riproponendo con forza la candidatura e raggiungendo gli stessi garganici a quota 44. Nonostante le sconfitte restano in corsa Ostuni e V. Francavilla, a -2 dalla coppia Vieste-Molfetta. In coda importante successo del Castellaneta sull’Ascoli Satriano, mentre la Stella Jonica a Galatina vede sfumare i tre punti in un finale al cardiopalma che sta diventando una costante nelle partite della formazione di Massafra. Una vittoria avrebbe portato a 6 punti il vantaggio sulla quint’ultima e avvicinato sensibilmente la squadra di Sisto alla salvezza. Oramai acquisita per la Sudest grazie al successo su un Manduria che, malgrado l’ultimo posto, dimostra di crederci ancora dando filo da torcere all’undici di D’Ermilio. I Qub prendono un’altra imbarcata: con i 4 gol di Trani siamo a quota 73 in 26 gare, quasi tre a partita.

TOP 11 DELLA SETTIMANA

1 – Petruzzelli (Mola)
2 – Salvadore (Casarano)
3 – Levanto (Gallipoli)
4 – La Fortezza (F. Andria)
5 – Montrone (L. Molfetta)
6 – Anglani (F. Andria)
7 – Prinari (Casarano)
8 – De Razza (Galatina)
9 – Rana (Mola)
10 – Vitale (L. Molfetta)
11 – Di Rito (F. Andria)
All. De Nichilo (L. Molfetta)

calcioclub.nicholaus.it

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/02/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=224/]

Terrone incalza Ciccone e Pica in Promozione

Con una rete sale Terrone (17), che si riavvicina a Pica e Ciccone nelle zone alte della classifica dei marcatori di Promozione. Il colpo lo fa Ferrante (15), che mette a segno la seconda doppietta consecutiva. Doppiette anche per Tarantino (6) e Uva (10). Morrone sale a 9, Lizza e Diviccaro a 8, Cappiello a 7. Una rete anche per Scorcia (Giovinazzo) e Ingrosso (Unione Bisceglie), che salgono a 4, Gerundini (Real Bat), Compierchio (Celle di San Vito) e Angelo Quacquarelli (Canosa), che arrivano a 3. In fondo salgono a 2 Bosco (Carapelle), Summaria (Rin. Rutiglianese), Di Tullio e Giampietro (V. Bitritto). Prima marcatura dell’anno per il solo Vittorio (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Uva (Atl. Corato) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Lizza (Monte S.A.) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Triggiani (Gargano) 6
Tarantino (Carapelle) 6

Fabio Lattuchella

Virtus Putignano – Castelletti: “Complimenti al Fragagnano”

Prima sconfitta dopo dieci partite per il Putignano di mister Castelletti. Una sconfitta amara che è attutita dalla concomitante caduta dell’altra capolista. Il tecnico barese a fine gara commenta lucidamente: “Non perdevamo da un bel po’ ma ci sta perdere a Fragagnano. Oggi (domenica, ndr) non abbiamo demeritato però non abbiamo giocato come noi sappiamo fare. Nel primo tempo ci siamo praticamente fatti il gol da soli e, in una partita dove è molto importante non prendere gol, questo episodio si è rivelato determinante. Ripeto, ci sta perdere a Fragagnano contro una signora squadra: a loro i miei complimenti e a noi toccherà preparare al meglio la partita con il Laterza, per riprendere la marcia. Poca precisione in avanti? E’ la giusta chiave di lettura del match. Abbiamo giocato bene fino agli ultimi venti, venticinque metri, dove siamo stati poco precisi e concreti. Martedi partiremo analizzando principalmente questo aspetto. Difesa e centrocampo hanno confermato quanto di buono fatto fino ad oggi: non perdevamo da dieci partite, oggi non abbiamo concesso molto ma torniamo a casa con due gol sul groppone. Pronostico? Noi guardiamo a noi stessi senza guardare cosa fanno gli altri. Dal nostro punto di vista, andiamo avanti per la nostra strada considerando che fino al Tricase, tutti possono vincere questo campionato. Considero da perdenti la consuetudine di guardare in casa d’altri per cui tireremo le somme all’ultima giornata“.

calciobiancoverde.it

 

Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina

Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.

C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.

L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.

Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno

Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza

Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it

Augelli non si ferma più in Eccellenza

Sale ancora Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 16 reti, che allontana ancora gli inseguitori, con Villa che raggiunge quota 14, Di Pinto e Rana (doppietta) 13, Radicchio e Di Rito (doppiette anche per loro) 11 e Cecere 10. Bene anche Salvati (doppietta) e Vitale, con il loro ottavo centro, Tedesco al settimo, Fanigliulo (Pro Italia Galatina), Campo (Trani) e Sallustio (Lib. Molfetta) al sesto. Sale a 5 marcature Pizzolla (Virtus Francavilla), mentre Prinari (Casarano) arriva a 4 e Lasalandra (Trani) a 3. Seconda rete dell’anno per De Razza (Pro Italia Galatina), Zaccaria (Manduria), Fraschini (Atl. Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria), mentre l’unico a gioire per la prima volta nell’anno è Landriscina (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Vitale (Libertas Molfetta) 8
Salvati (Sudest) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Tedesco (Gallipoli) 7

Fabio Lattuchella

Fragagnano – De Falco: “Vittoria voluta”

Continua la striscia positiva del Fragagnano targato De Falco, giunto alla quarta vittoria consecutiva. De Falco si veste da pompiere e spegne subito gli entusiasmi: “Non abbiamo fatto ancora niente. Poi l’infortunio di Crupi restringe ancora la rosa e ci priva di alcune alternative in avanti. La partita? Giocavamo contro la prima della classe e” – prosegue il tecnico – “abbiamo fatto molto bene. Una squadra, quella barese, molto prestante fisicamente e che gioca molto bene sulla punta. Gli abbiamo impedito di fare il loro gioco e abbiamo sfruttato le occasioni: vittoria voluta intensamente. Difesa imperforabile? Sono quattro partite che non subiamo reti ma il merito è di tutta la squadra: alla fase difensiva partecipano tutti. Purtroppo so che non saranno sempre rose e fiori. Settimana difficile? Non ci siamo fatti distrarre dalle decisioni della giustizia sportiva, preparando la partita come tutte le altre. Dopo Leverano abbiamo deciso di non guardare la classifica ma di andare avanti partita dopo partita. Ricorso? Quella della penalizzazione è una questione delicata anche se nutro del timido ottimismo. Se abbiamo sbagliato non è stato fatto in malafede ma siamo stati indotti all’errore. La società bene ha fatto a ricorrere alla Commissione Disciplinare per far valere le nostre ragioni. A Carovigno? Campo difficile, contro una squadra vogliosa e agonisticamente cattiva e con una striscia positiva di tutto rispetto. Sarà l’ennesima battaglia cui dovremo dosare furore agonistico e tecnica“.

calciobiancoverde.it

Ascoli: parola a Lonigro, tra pallone e libri

Abbiamo sentito Antonio Lonigro, terzino foggiano classe ’95. Questo il contenuto della nostra chiacchierata.

È arrivata la convocazione nella selezione regionale: te l’aspettavi?
No, non me l’aspettavo, ma ci ho sempre sperato. Non è ancora definitiva la convocazione in quanto 20 saranno i giocatori a partire per il Torneo Delle Regioni, ma essere rientrato in questa lista di 35 giocatori è già una piccola soddisfazione.

Che sensazioni si provano nel trovarsi tra i 36 migliori giovani della regione?
È sicuramente una bella sensazione. Son contento di ritrovarmi in questo gruppo e spero di mettermi in luce e di meritarmi la convocazione per il Torneo.

Quali considerazioni puoi fare su mister Tangorra?
Il mister mi ha fatto un’ottima impressione anche se son solo due volte che ci siamo incontrati. Da quel che so era un giocatore grintoso che metteva sempre il cuore in campo e sapendo del suo passato da difensore, ricoprendo il suo stesso ruolo, spero di imparare molto da lui.

Eccellenza ad Ascoli: quanto ha influito il tuo rendimento per la convocazione?
Credo che in parte abbia influito tanto quanto la fortuna. Magari in una partita in cui me la sono cavata meglio qualcuno era lì in tribuna ad osservarmi e potrei essere piaciuto. Ma ripeto, il cammino è ancora lungo.

Dall’arrivo ad Ascoli sei cresciuto tantissimo, di chi i meriti?
I meriti sono di molti. Primo su tutti il mister che mi ha fatto migliorare in questi due anni in cui mi ha allenato; il preparatore atletico Leandro Zoila che mi permette di arrivare alle gare nella miglior forma possibile, ma sicuramente anche grazie ai miei compagni di squadra, con cui posso confrontarmi e migliorare.

Oltre il calcio la scuola: quest’anno esami, poi?
Sicuramente l’Università, ma continuerò a coltivare questa passione che mi porto dietro fin da piccolo.

Ti vedi calciatore, laureato o entrambi?
Ora come ora mi vedo laureato, però sognare non costa nulla. Il massimo sarebbe non negarsi nessuna delle due opportunità.

Risulta qualche provino con qualche squadra di categoria superiore: confermi?
Sì ho fatto qualche provino, ad esempio per la Roma o l’Ascoli Piceno, ma ho imparato a non credere nei provini: è difficile farsi notare in un’ora di partita in mezzo a tanti ragazzi. Ci vorrebbe tanta fortuna. Credo che se una squadra sia veramente interessata a te o ti vede durante il campionato o ti fa fare un periodo di prova con loro.

Come vedi la lotta per la salvezza? L’Ascoli come è messo?
Siamo solo a più due dai playout. La classifica è corta. Non sarà facile. Ci aspettano otto finali, ma credo fermamente nel potenziale e nel cuore di questa squadra. Per me ce la possiamo fare!

ELIO GERARDO LAVANGA