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Atletico Vieste – Terlizzi/Trani, trasferta vietata ai tifosi

E’ ancora inagibile il settore ospiti. Si gioca giovedì

Il prefetto di Foggia ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio Riccardo Spina di Vieste. Pertanto giovedì la gara fra Vieste e Trani (valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza) non potrà essere seguita dai tifosi biancazzurri.

Il prefetto ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti del Comune garganico. La decisione è stata presa per l’inagibilità del settore ospiti, problema questo che risale già alla scorsa stagione.

TraniViva.it

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Sporting Altamura, manca poco per chiudere la campagna acquisti.

Altamura 10/09/13 – La campagna trasferimenti nel calcio dilettantistico pugliese chiude i battenti il 15 settembre, quindi entriamo nel vivo dell’ultima settimana di calciomercato. Per il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello il lavoro è ancora molto. Infatti sono stati tesserati settimana scorsa e hanno esordito già domenica in coppa i fratelli altamurani Nicola e Vincenzo Tafuni giocatori di esperienza e di valore per la categoria.
Mentre sono arrivate anche le firme degli under Simone De Tullio (portiere 95 ex QU Bari e Wonderful Bari) dal Manfredonia, annunciato ormai da tempo, e di Daniele Paradiso terzino reduce la passata stagione dall’esperienza in promozione con il Castellaneta oltre che la firma del terzino 95 altamurano Loiudice.

Il lavoro della dirigenza altamurana sembra instancabile e non trovare tregua per mettere a disposizione di mister Gennaro Di Maio una squadra il più competitiva possibile per questa categoria. In settimana probabili gli annunci di qualche altra pedina.

Giuseppe LUCARIELLO 

Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Coppa Italia Promozione: ben 14 vittorie nell’andata del primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Vacanze finite per le squadre di Promozione. Ieri, domenica 8 settembre, si è giocato infatti l’andata del primo turno di Coppa Italia. 36 le squadre in campo, 14 le vittorie, 4 i pareggi e ben 45 le reti segnate. Solo due squadre hanno vinto in trasferta, Monte Sant’Angelo e Carapelle.

Vittorie importanti per Cellamare, 3-0 contro la Virtus Bitritto e grande prova del neo acquisto Summaria autore di una doppietta, Real Modugno, 4-2 alla Fortis Murgia, Leverano che ha strapazzato il Galatone per 4-0 e Real Bat che ha steso con un netto 3-0 la Nuova Andria. Il Giovinazzo si aggiudica il derby tra neo promosse con il Bitonto.

COPPA ITALIA DI PROMOZIONE
Risultati e marcatori gare di andata (il ritorno è previsto per giovedì 19 settembre alle 16)

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-2
Scarano, Fischetti
Nuova Lucera-Carapelle 0-3
De Stasio (C), Grieco (C) e Andreano (C)
Canosa-Celle di San Vito 2-2
53′ rig. Lomonte (C), 56′ Rignanese (SV), 80′ Quacquarelli (C), 85′ Nardella (SV)
Real Bat-Nuova Andria 3-0
55′ Gerundini (R), 84′ e 90′ Frezza (R)
Unione Calcio Bisceglie-Atletico Corato 1-1
13′ pt Bufi (B), 27′ st Loseto (C)
Giovinazzo-Bitonto 1-0
21′ st Roselli (G)
Real Gioia-Sporting Altamura 1-1
37′ pt Casiello (A), 40′ st rig. Gilfone (G)
Real Modugno-Fortis Murgia 4-2
Lieggi (RM), Panzarino 2 (RM), Pica (RM), Di Fonzo (F), Cappiello (F)
Cellamare 2005-Virtus Bitritto 3-0
D. Lovicario, Summaria (2)
Rinascita Rutiglianese-Virtus Putignano 1-0
Pinto (R)
Puglia Sport-Real Alberobello 1-0
Maurelli (P)
Carovigno-San Vito 1-1
68′ Lanzillotti (SV), 92′ Diagnè (C)
Leporano-Lizzano 2-0
19′ pt Basile (Le), 22′ st Frascella (Le)
Avetrana-Fragagnano 2-0
7′ st De Pascalis (A), 15′ st Mummolo (A)
Novoli-San Cesario 1-0
35′ pt Scarcella (N)
Leverano-Galatone 4-0
16′ pt e 10′ st L. Quarta (L), 33′ pt e 20′ st Cazzella (L)
Maglie-Scorrano 2-0
16′ pt Migali (M), 15′ st Serra (M)
Otranto-Tricase 3-1
10′ pt Garrapa (O), 36′ pt Conte (O), 9′ st De Vito (O), 24′ st Mele (T)

calcioclub

Eccellenza: Il primo botto è imperiale

Il Francavilla affonda la corazzata Andria. Bene Sudest, Terlizzi/Trani e Gallipoli

Alzi la mano chi si aspettava la vittoria del Francavilla sulla Fidelis Andria. Forse nessuno. E’ la sorpresissima della prima giornata del campionato di Eccellenza che torna a 18 squadre e parte con il botto, fragoroso. Una domenica di festa nella città degli imperiali: oltre all’undici di mister Calabrese che con un micidiale uno-due in sei minuti affonda la corazzata Fidelis (ad Andria è già tempo di musi lunghi), festeggia anche la Virtus che passeggia al San Paolo con i Quartieri Uniti Bari. La formazione del duo De Bellis-Lafronza, a dispetto del nome, mostra di essere molto disunita (al di là delle assenze e della gioventù) beccandone cinque dalla formazione di Pizzonia che ha tutti i numeri per un grande campionato.
Dopo il pari nell’anticipo Libertas Molfetta-Casarano (gli adriatici avrebbero meritato qualcosa in più), il match tecnicamente più interessante della prima si giocava al “Bianco” di Gallipoli dove la squadra di casa all’alba e al tramonto della gara trafigge un buon Mola. L’undici di Caricola pensava di aver strappato un punto grazie al gol di Tenzone ma non aveva fatto i conti con il sempreverde Villa, 34 anni e il gol nel sangue.
Debutto vincente anche per il Trani targato Terlizzi che si sbarazza abbastanza agevolmente del Castellaneta, una delle tante rispescate della premier league pugliese. La SudEst, matricola del torneo, parte bene superando di misura l’Ostuni. Gol vittoria di Savoia in avvio ma l’eroe di giornata è Portoghese: il portiere para due rigori (a Turitto e Montecasino), l’undici di D’Ermilio seppur in nove per i rossi a Clementini e Blonda resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione.
Quattro delle nove partite del primo turno finiscono pari: oltre a Molfetta-Casarano, a reti inviolate anche Stella Jonica Massafra-Ascoli Satriano (tarantini più vicini al gol rispetto ai foggiani) e Galatina-Vieste. Una rete e un punto per uno fra Manduria e Copertino.

RISULTATI E MARCATORI DEL 1° TURNO

FRANCAVILLA-FIDELIS ANDRIA 2-0
37′ e 43′ pt D’Amario
GALLIPOLI-MOLA 2-1
2′ pt Patera, 36′ Tenzone; 41′ st Villa
MANDURIA-COPERTINO 1-1
18′ pt Rizzello; 33′ st Malagnino
GALATINA-VIESTE 0-0
Q.U. BARI-VIRTUS FRANCAVILLA 0-5
19′ e 41′ pt Biason, 24′ Quarta; 16′ st Carminati, 23′ Marino
STELLA JONICA MASSAFRA-ASCOLI SATRIANO 0-0
SUDEST-OSTUNI 1-0
16′ pt Savoia
TERLIZZI/TRANI-CASTELLANETA 3-0
39′ pt Di Pinto, 42′ Petruzzella; 49′ st Dell’Oglio
LIBERTAS MOLFETTA-CASARANO 0-0 (giocata sabato)

Vito Contento – Direttore CalcioClub

Audace Cerignola: La sentenza nei prossimi giorni

stemma Audace CerignolaE’ appena terminato il dibattimento dei tre casi all’esame dell’Alta corte di giustizia sportiva, fra cui quello riguardante l’Audace Cerignola, il verdetto per quanto riguarda la società ofantina non sarà dato sicuramente nella serata di oggi.
Secondo indiscrezioni essendo un caso molto spinoso, prima di deliberare i giudici dell’Alta Corte si sono presi del tempo, la sentenza arriverà nei prossimi giorni

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Sudest – Ostuni 1-0
Cuore da Viale Olimpia

stemma sudestLocorotondo, 8 settembre 2013 – Sudest e Locorotondo vivono della stessa sostanza. E’ il minuto 96, allorquando il direttore di gara Rizzello decide che può bastare. E l’esplosione di gioia del pubblico presente in tribuna, sancisce di fatto il legame tra la società e la popolazione della Valle d’Itria. Dalla sofferenza col Mola si è passati ad una sofferenza con l’Ostuni dettata esclusivamente dalla doppia inferiorità numerica ma che grazie al supporto dell’intero stadio si è trasformata in energia per strappare con i denti una vittoria sudatissima.

SAVOIA, GOL DA 3 PUNTI – Ma andiamo con ordine. D’Ermilio, per la prima di Campionato, rimodula lo scacchiere iniziale. Di Bari è out per squalifica. Parte dal primo minuto, il giovanissimo Faliero. In difesa De Palma prende il posto di Franco. In avanti la coppia Salvati-Carrassi. Nell’Ostuni di Bruni, debutta l’esperto Musacco mentre Camassa agisce in difesa. Montecasino detta i tempi delle giocate in attacco di Lucà e delle incursioni di un pimpante Turitto.
Il match, condizionato dal forte caldo, decolla al quarto d’ora. Montecasino sbaglia l’appoggio in uscita, ne approfitta Savoia che con una botta tremenda dal limite fulmina Musacco. La reazione degli ospiti si concretizza con una punizione velenosa di Ciaramitaro e con una conclusione sotto porta di Turitto che però manda alto.

PORTOGHESE, EROE TRA I PALI – Nella ripresa succede di tutto. Al 3′, Clementini nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce un avversario. Rizzello ha qualche esitazione ma decide per assegnare la massima punizione. Dal dischetto, Turitto angola alla destra di Portoghese ma l’estremo di casa si esalta bloccando col guantone la conclusione dell’esterno barese. Al 14′, Blonda, già ammonito, richiede la sostituzione per infortunio. Il direttore di gara, però, interpreta il gesto come perdita di tempo e decide per il secondo giallo e conseguente espulsione. Le proteste, inutili, si placano qualche minuto dopo. Nonostante l’inferiorità numerica, Di Gennaro sale in cattedra e scaraventa due sassate di rara potenza alla porta difesa da Musacco, che si rifugia in angolo. Poi alla mezz’ora, l’Ostuni beneficia del secondo penalty di giornata. L’intervento di Clementini costa caro al centrale di difesa che abbandona il campo per doppio giallo. Dagli undici metri, Montecasino sostituisce Turitto ma non c’è nulla da fare. Portoghese è una saracinesca e respinge anche il secondo calcio di rigore. Sul proseguo, Lucà sfiora il pari da ottima posizione. Nel finale, l’Ostuni si catapulta in area dorata ma la difesa ribatterà colpo su colpo.

GIOVEDÌ SFIDA PROBANTE AD ANDRIA – Al triplice fischio, tutti sotto la curva ad applaudire questo nuovo connubio calcistico che cercherà di crescere anno dopo anno condividendo insieme gioie e dolori che solo il calcio può regalare. Ma non c’è tempo di esultare. Giovedì alle ore 20:30, le api saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. Domenica 15, al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà il Castellaneta.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (39′ st Fiume), Portoghese F., Di Gennaro, Colella, Salvati, Carrassi (18′ st Faccitondo), Savoia (29′ st De Giosa G.) .
A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Musacco, Andrisano, Ciaramitaro, Montecasino, Camassa, Solidoro (30′ st Miccoli Mattia), Prodi, Pace (18′ st Marullo), Lucà, Urso (10′ st Masi), Turitto.
A disp.: Orlandino, Convertini, Notaristefano, Miccoli Manuel. All.: Luciano Bruni

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 14′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata calda, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 70 ospiti.Ammoniti: Colella (S), Carrassi (S), Savoia (S); Masi (O). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione, al 34′ st Clementini (S) per doppia ammonizione. Al 3′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Turitto (O), al 35′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Montecasino (O). Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Roberto Pirolo –  SUDEST FOOTBALL CLUB

Audace Cerignola. Paradiso o inferno? Nel pomeriggio la sentenza

stemma Audace CerignolaDopo circa tre mesi di attesa, nel pomeriggio odierno si conosceranno le sorti del sodalizio gialloblu
Paradiso o inferno, serie D o nulla? 

Nel pomeriggio odierno si avrà l’agognata risposta che tanti tifosi e simpatizzanti dei colori gialloblù attendono trepidanti.
Tutto comincia nella prima metà di Luglio, quando si sente dire da più parti che la Fermana, la stessa squadra che ci aveva battuto al ’94 in finale di Coppa Italia, non si sarebbe iscritta al campionato di serie D, per problemi economici; l’11 dello stesso mese il Cerignola presenta domanda di ammissione al campionato , senza che questa sia accolta dalla lega.

Comincia così la “ battaglia”, per vie legali, affidandosi ad uno dei più rinomati avvocati di diritto sportivo, l’avv. Chiacchio, mediante ricorso all’Alta Corte di giustizia sportiva.

Il 7 agosto viene stabilita la data della discussione: il 9 settembre, nel frattempo si rincorrono in città le più disparate voci, alimentando o spegnendo facilmente la passione del tifoso gialloblu.

Nella mattinata di oggi è partita per Roma, per assistere alla discussione, una delegazione della società capeggiata dal sindaco dott. Giannatempo e dal dott. Angiolino, nel pomeriggio la sentenza che porterà gioia o disperazione in migliaia di tifosi ofantini.
A partire dalle ore 16 su questo stesso sito seguiranno aggiornamenti sulla vicenda, non ci resta che aspettare!

Matteo Bancone

Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1

Bufi non basta, debutto con pareggio per l’Unione Calcio Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro il Corato nella gara d’andata della Coppa Italia di Promozione.
Prima rete stagionale per Vincenzo Bufi. Domenica esordio in campionato sempre contro la squadra coratina.

BISCEGLIE- Unione Calcio e Corato impattano per 1-1 nella gara d’andata della Coppa Italia riservata alle compagini militanti nel campionato di Promozione.  Il punteggio rispecchia in pieno la gara disputata questo pomeriggio al “Di Liddo”, con i biscegliesi che hanno disputato un ottimo primo tempo, subendo però un calo fisico nella seconda frazione di gioco. Buona la prestazione del portiere azzurro classe ‘95 Antonino, provvidenziale soprattutto nel secondo tempo. Dopo una prima fase di studio, al 13′ nasce l’azione che porta al gol dell’Unione Calcio. Tiro-cross di Dimmito con De Vincenzo che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Pierro, incornata di Ferrante, miracolo dell’estremo difensore coratino, si avventa come un falco Bufi che insacca di potenza, siglando la prima rete stagionale della compagine biscegliese. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, Di Ceglie al 23′ artefice di un bel tiro dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso. Al 26′ occasione anche per gli ospiti. Calcio di punizione battuto da Baldassarre ma Antonino para in due tempi. Sessanta secondi dopo, combinazione Porcelli- Di Pierro- Di Ceglie-Ferrante, tiro di quest’ultimo con De Vincenzo che si fa trovare pronto. Al 33′ conclusione tesa dal limite dell’area da parte di Serafini ma la difesa dell’Unione, sventa il pericolo mandando in corner. Nel secondo tempo, il Corato pigia subito sull’acceleratore, alla ricerca del pareggio, alzando notevolmente il baricentro. Al 3′ cross di Campanale, colpo di testa di Stefanini che incoccia lo spigolo della traversa.  Gli ospiti continuano ad attaccare, con la difesa dell’Unione Calcio che ben regge. Al 17′ ci pensa Antonino a tenere inviolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento provvidenziale su Loseto. Al 27′, però, Loseto risce a superare l’estremo difensore biscegliese con una semi-rovesciata, riportando la situazione in parità. Dopo il pareggio dei nero-verdi, il match cala d’intensità ma al 40′  è di nuovo Antonino a negare la gioia del gol agli ospiti, respingendo d’istinto la conclusione di Angelico. Con la partita odierna, la Coppa Italia va in archivio per dare spazio al campionato di Promozione, con le due squadre che, per un beffardo scherzo del destino, si incontreranno domenica prossima.
Un plauso anche ai numerosi supporters giunti da Corato che hanno incitato i propri beniamini per tutto l’arco di gara.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Malerba, Angelo Monopoli (28’s.t. Marzocco), Antonio Monopoli, Bufi, Porcelli, Silvestri, Ferrante (31′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Di Ceglie (8’s.t. Salerno).
A disp: Di Fazio, Cantanale, Troilo, Albanese. All: Modesto

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Campanale (17’s.t. Germano), Frascolla, Scaringella, Loseto (36′ s.t. Leuci), Stefanini (43′ s.t. Orofino). A disp: Tarantini, Iusco Noviello, Francavilla. All: V. Loseto

Arbitri:  Conte (Taranto); Castronuovo (Taranto), Casula (Taranto)
Ammoniti:  Malerba, Silvestri, Di Pierro, Marzocco (UCB); Saragaglia, Angelico (C)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Carapelle parte in coppa con il piede giusto

Comincia bene la stagione 2013/14 del Carapelle che a Lucera ha battuto 3-0 i biancoazzurri federiciani, nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione.
La formazione di Mr. Pasquale Ciccone è andata in rete con i neo acquisti De Stasio, Grieco e Andreano, superando così la Nuova Lucera. Un buon test per l’avvio del campionato, che domenica prossima vedrà di scena i rossoblu a Barletta contro la Real Bat, che ha battuto oggi 3-0 la Nuova Andria nel derby di coppa.

Galatina – Atletico Vieste 0-0
Un pareggio esterno che sta stretto

Lorenzo Spina Diana

Il risultato di 0-0 con cui si è conclusa la gara di esordio del campionato di Eccellenza Pugliese tra Pro Italia Galatina e Atletico Vieste sta stretto ai garganici per le numerose occasioni da gol non concretizzate.
A metà primo tempo un tiro dalla distanza di Antonio Simone (centrocampista classe ’95 giunto a Vieste in prestito dal Manfredonia) veniva deviato in angolo dal portiere Cavalera. Prima dell’intervallo Morra, altro neo acquisto, riceveva in area una punizione calciata da Colella ma la sua conclusione veniva sventata sulla linea dal difensore Malerba.
Nella ripresa la squadra di Massimo Olivieri imbastiva altre due occasioni da rete: con una rapida ripartenza, Perlangeli serviva in area Rocco Augelli la cui battuta a rete veniva sventata ancora da Malerba. Al terzo minuto di recupero, Mandolino riceveva in area da Ricucci ma calciava clamorosamente alto da posizione favorevolissima.
Dall’altro canto, il Galatina non ha mai impensierito il portiere Muscato.
Il presidente Lorenzo Spina Diana, intervenuto in diretta nella trasmissione Ondagol, non ha nascosto la soddisfazione per la buona prova svolta dalla sua squadra su un campo ostico come quello di Galatina, sia per la caratura tecnica della formazione, che per la rumoristà del pubblico.

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

Real BAT – Nuova Andria 3-0
La Nuova Andria cade in Coppa a Barletta

Stemma Nuova andriaUna Nuova Andria apparsa timida ed inesperta cade al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro il Real Bat.

Una giornata calda da residui estivi, questa, giocata nella città Adriatica. La gara, valevole per il primo turno di coppa Italia Promozione(andata), ha messo in mostra un Real Bat più esperto, che ha vinto la partita, praticamente nel secondo tempo.
Ma andiamo con ordine. Mister Iannone per i barlettani, può disporre di una squadra quasi al completo, solo Patimo squalificato. Dentro Gianmarco Frezza, un giocatore che certamente in questa categoria fa la differenza. Dall’altra parte, Reggente per i biancoazzurri andriesi, inserisce in difesa, Antonio Cognetti ex Atletico Andria. La gara inizia e la squadra locale si fa vedere subito al 3’ con Frezza che conclude alto. La Nuova Andria si muove bene, ma non punge in attacco e cosi si fanno vedere ancora i barlettani al 16’ e al 25’. Prima col difensore centrale Civita, grande risposta di Crisantemo, e poi con Gerundini, ma l’estremo difensore andriese dice ancora di no, agli avanti biancorossi. La prima frazione scivola via sui binari, di un tutto sommato giusto pareggio.
La ripresa però, è di un altro stampo. Infatti il Real Bat, spinge e trova il vantaggio al 55’ grazie a Gerundini che col destro infila Crisantemo dopo un contropiede. La Nuova Andria accusa il colpo e non reagisce, mostrando evidenti limiti, soprattutto in attacco. In più la condizione fisica non è delle migliori, al confronto del Real che ha iniziato la preparazione 2 settimane prima rispetto ai biancoazzurri. Cosi nemmeno l’ingresso in campo dei giovani Barile e Di Venosa, produce gli effetti sperati per gli andriesi. Nuova Andria che poi subisce l’uno due micidiale di Frezza, che fa centro, prima al minuto 84 e poi al 90’ con eurogol all’incrocio. La gara termina con la meritata vittoria degli uomini di Iannone, che hanno in tasca la qualificazione. Il ritorno sarà in terra Murgiana, giovedi 19.
Domenica prossima intanto inizia il campionato di Promozione. Il Real Bat giocherà in casa contro il Carapelle, mentre la Nuova Andria esordirà tra le mura amiche contro il Gargano calcio. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soprattutto in casa Nuova Andria. La squadra è molto giovane e necessita di rinforzi, soprattutto in attacco, dove serve una punta che faccia gol e imponga la sua presenza. Piu chiaro di cosi!

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi(56’ R. Rizzi), R. Filannino, Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Marzella(75’ Lanotte), Di Giorgio(68’ Curci), Ricco, Gerundini. A disp. S. Rizzi, F. Diterlizzi, A. Filannino, Lamacchia. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(61’ Barile), Ziri, Cognetti, Di Candia, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(59’ Di Venosa), Albano(85’ Paparusso). A disp. Mancino, Pasculli, Chiego, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Maffione di Molfetta
Reti: al 55’ Gerundini, al 84’ e 90’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Coppa Italia Promozione
Risultati gare di Andata del Primo turno

36 le squadre che hanno dato il via con le gare di andata odierni (ritorno Giovedì 19 Settembre 2013)

Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano – Monte Sant’Angelo 0-2
Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Canosa – Celle di San Vito 2-2
Real Bat – Nuova Andria 3-0
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
Giovinazzo – Bitonto 1-0
Real Gioia – Sporting Altamura 1-1
Real Modugno – Fortis Murgia 4-2
Cellamare 2005 – Virtus Bitritto 3-0
Rinascita Rutiglianese – Virtus Putignano 1-0
Puglia Sport – Real Alberobello 1-0
Carovigno – San Vito 1-1
Leporano – Lizzano (ore 17.00)
Avetrana – Fragagnano 2-0
Novoli – San Cesario 1-0
Leverano – Galatone 4-0
Maglie – Scorrano (ore 17.00)
Otranto – Tricase 3-1

Eccellenza: Si alza il sipario.

Il via al campionato oggi. Calcio d’inizio ore 16,00. La presenza “ingombrante” dell’Andria, l’esordio dell’Ascoli Satriano affidato a Maiellaro. L’augurio di Tisci.

Semaforo verde per il 13° campionato di Eccellenza. Si torna alle 18 squadre per la collocazione d’ufficio dell’Andria, ri­nata come Fidelis, per la prima volta nella “Premier” di Puglia. Che quest’anno an­novera grandi piazze calcistiche, dalla stessa Andria a Trani, da Molfetta a Ca­sarano (hanno giocato ieri, affrontandosi al “Poli” in anticipo come si conviene ai grandi tornei), per non dire di club che nel recente passato hanno militato in campionati superiori, come Gallipoli (soprattutto) o Francavilla, Manduria o Ga­latina. Curiosità per la presenza di due squadre di Francavilla Fontana, entram­be accreditate alla vigilia, soprattutto la Virtus. “E’ un campionato importante – sottolinea il presidente del Comitato re­gionale, Vito Tisci – e quanto mai alla vigilia con molte pretendenti. Si sottolinea giustamente la presenza dell’Andria; vorrei rimarcare l’esordio dell’Ascoli Satriano, piccola realtà ben organizzata, con in panchina uno dei più importanti calciatori pugliesi della storia recente, Pietro Maiellaro. Sono convinto – prosegue il governatore del pallone di Puglia, a Londra in vacanza, e a Wembley per seguire le gesta dei ragazzini della Wonderful Bari – che tutti sapranno ope­rare a dovere, ciascuno nel proprio ruolo. La stagione scorsa è stata buona dal pun­to di vista del comportamento. Spero e credo sia finito il tempo, invero breve, in cui la Puglia sia maglia nera”. L’Atletico Vieste inaugurerà la stagione con la trasferta nel Salento in casa della Pro Italia Galatina, mentre la prima gara casalinga vedrà, domenica 15, al “Riccardo Spina” il Terlizzi Calcio.

San Severo, tra Grottaglie e le good news di mercato

Antonio Pio Cristino – San SeveroSport

Il San Severo è in viaggio per Matera dove questo pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, affronterà l’Ars et Labor Grottaglie nel secondo incontro del girone H della serie D. I dauni, costretti ad emigrare in Lucania per il turno di squalifica comminato al proprio campo al termine della scorsa stagione di Eccellenza, contenderanno i tre punti ai tarantini, non un ostacolo insormontabile. Ripescati durante l’estate, dopo la retrocessione maturata al termine dello scorso campionato di serie D, i ragazzi di mister Bosco hanno agito sul mercato, prelevando alcuni elementi di categoria dalla vicina Taranto (MaraglinoPapaGnoniBattista Faccini), e confermando ben sette elementi della passata stagione (SannaPresicciDanesePisanoQuarantaFormuso e Radicchio). Il Grottaglie, sconfitto in casa 0-3 all’esordio contro il Brindisi, dispone dunque di una rosa costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza (è presente anche il trentunenne difensore Anglani, proveniente dal Monopoli, e il diciannovenne ma già con un campionato di serie D alle spalle, Manzella), che costituiranno l’ossatura a supporto dei tanti giovani presenti.

LA ROSA

PORTIERI
Angelo Maraglino (Proveniente dal Taranto – 1990)
Antonio Sergi (Proveniente dal Martina – 1995)
DIFENSORI
Antonio Anglani (Proveniente dal Terlizzi – 1982)
Enrico Cantoro (Confermato – 1992)
Pierangelo Carlucci (Proveniente dal Manduria – 1988)
Antonio Danese (Confermato – 1994)
Christian Maiorino (Proveniente dalla Stella Ionica – 1995)
Salvatore Papa (Proveniente dal Taranto – 1993)
Carmelo Pisano (Confermato – 1993)
Giuseppe Quaranta (Confermato – 1994)
CENTROCAMPISTI
Renato Collocolo (Proveniente dal Ginosa – 1992)
Vincenzo Colucci (1992)
Salvatore D’Arcante (1990)
Matteo Fraschini (1989)
Riccardo Formuso (Confermato – 1992)
Valerio Gnoni (Proveniente dal Taranto – 1993)
Pierluca Legari (Proveniente dal Martina – 1994)
Marco Manzella (Proveniente dal Francavilla – 1994)
Marco Palmisano (Proveniente dal Martina – 1995)
Andrea Presicci (Confermato – 1994)
Roberto Russo (Proveniente dalla Paganese – 1992)
Pierluca Sanna (Confermato – 1990)
ATTACCANTI
Loris Battista (Proveniente dal Taranto – 1995)
Marco Collocola (Confermato – 1994)
Francesco Faccini (Proveniente dal Taranto – 1992)
Loris Formuso (Confermato – 1990)
Roberto Pisani (1982)
Davide Radicchio (Confermato – 1982)
ALTRI GIOCATORI
Mario Carruezzo (difensore – 1994)
Ciro Marinò (difensore – 1995)
Simone Sergio (centrocampista – 1994)
Vincenzo Merico (attaccante – 1995)
Anthony Zito (attaccante – 1993)
(fonte rosa: Antonello Abbattista)

Intanto buone nuove arrivano anche dal mercato sanseverse ‘in uscita’. Dopo l’approdo ai lidi professionistici avvenuto già da qualche mese del giovane centrocampista africano Eduard Kamano (7 presenze e 1 goal nello scorso campioanto con la maglia giallogranata), un prodotto del vivaio sanseverese ha preso la strada della serie B. Si tratta di Gianluca Galullo, difensore di 16 anni, approdato allo Spezia via Genoa.

L’approdo di Galullo in serie B segue di qualche giorno quello di un altro giovane propsetto calcistico locale in Lega Pro. Il difensore Pietro Salcone, cresciuto nella Polisportiva Sanseverese, ha firmato infatti con il Football Club Esperia Viareggio, Prima divisione, girone B. Nella scorsa stagione lo stopper sedicenne ha vestito la maglia della Virtus Lanciano.

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Coppa Italia Promozione – Gare di Andata del Primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per il primo turno di COPPA ITALIA PROMOZIONE: 36 le squadre al via con gara di andata prevista per Domenica 8 Settembre 2013 alle ore 16:00 e ritorno Giovedì 19 Settembre 2013 sempre alle ore 16:00. Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano vs Monte Sant’Angelo
Nuova Lucera vs Carapelle
Canosa vs Celle di San Vito
Real Bat vs Nuova Andria
Unione Calcio Bisceglie vs Atletico Corato
Giovinazzo vs Bitonto(inversione di campo – Campo San Pio ore 16.00)
Real Gioia vs Sporting Altamura
Real Modugno vs Fortis Murgia
Cellamare 2005 vs Virtus Bitritto
Rinascita Rutiglianese vs Virtus Putignano
Puglia Sport vs Real Alberobello
Carovigno vs San Vito
Leporano vs Lizzano (ore 17.00)
Avetrana vs Fragagnano
Novoli vs San Cesario
Leverano vs Galatone
Maglie vs Scorrano (Comunale di Scorrano ore 17.00)
Otranto vs Tricase

Le diciotto squadre che passeranno il primo turno verranno suddivise in 7 accoppiamenti eliminatori ed un quadrangolare eliminatorio; le otto squadre vincitrici si sfideranno nei quarti di finale e successivamente in semifinale. Le composizioni saranno stabilite sempre in base al criterio di prossimità geografica; la finale verrà giocata in gara unica e campo neutro. La società vincente la finale verrà ammessa di diritto al 2° posto della graduatoria delle ammissioni al campionato di Eccellenza per la stagione sportiva 2014-2015, in caso di posti vacanti.

Terza categoria, i campionati si faranno

Contrariamente ad alcune voci prive di fondamento circolate in ambito regionale, le Delegazioni Provinciali e Distrettuali organizzeranno regolarmente, anche nella stagione sportiva 2013-2014, i rispettivi Campionati di Terza Categoria.
Si rende noto inoltre che, a seguito delle nuove affiliazioni pervenute nella stagione in corso da parte di Società con un grosso bacino di utenza, saranno introdotte interessanti novità che renderanno i Campionati Provinciali e Distrettuali di Terza Categoria ancora più avvincenti ed interessanti rispetto al recente passato.
Per quanto riguarda la provincia di Lecce, in via sperimentale, sarà organizzato un Campionato di Terza Categoria riservato agli “Under 21” le cui modalità organizzative saranno rese note dalla Delegazione di Lecce con un prossimo Comunicato Ufficiale.