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G.S. Troia: eletto il 24° presidente

l’Avv. Mario Tredanari, neo presidente

Venerdi 6 Settembre, in seguito all’assemblea dei nuovi soci del “Gruppo Sportivo Troia”, è risultato eletto come presidente l’Avv. Mario Tredanari. Un passato da calciatore, e da tifoso, Mario Tredanari ha abbracciato questa nuova avventura, in primis, per far fronte alla crisi dovuta all’abbandono della dirigenza Gialloverde e poi per provare a dare nuovi stimoli al calcio troiano.
Da presidente del Circolo “Antonio Salandra”, coadiuvato dai soci più legati alla passione calcistica, prendeva contatti con la vecchia dirigenza e dava vita ad un nuovo soggetto societario che prevede l’integrazione del vecchio con il nuovo.
Vice presidente è il sign. Andrea Buono, noto commerciante troiano; cassiere, il sign. Gino Guglielmi e segretario il sign. Mario Buffo. Responsabile dell’area tecnica è il sign. Mario Pellecchia, grande calciatore del Lucera anni ’60/70 e l’allenatore recordman di panchine del sodalizio troiano.
Nei prossimi giorni renderemo noto l’organigramma completo.
Alla nuova Dirigenza va il nostro più caloroso “IN BOCCA AL LUPO”

Sudest, è l’Ostuni il primo avversario

stemma sudestLocorotondo, 6 settembre 2013 – Tutto pronto per il secondo debutto stagionale della Sudest al Viale Olimpia di Locorotondo, questa volta per inaugurare il Campionato. La prima giornata vedrà i dorati confrontarsi con la neo promossa Ostuni 1945, compagine brindisina protagonista nella passata stagione nel girone B di Promozione. Un primo esame di assoluta qualità per poter cominciare a tastare il livello del massimo Campionato regionale che vanta tra le proprie fila corazzate come Fidelis Andria, Casarano, Virtus Francavilla. E già nel prossimo turno infrasettimanale (giovedì 12 settembre alle ore 20:30), le api saranno di scena nell’infuocato Degli Ulivi di Andria, contro la super quotata Fidelis di mister Fino.
L’Ostuni guidata da Luciano Bruni (tecnico con esperienze nella primavera di Juventus, Siena e Sampdoria) può contare su gente d’esperienza come Camassa, Ciaramitaro, Montecasino e Turitto. I brindisini sono reduci dal k.o interno di Coppa contro il Francavilla (0-2). Risultato d’inizio stagione che va preso con le pinze.La Sudest dovrà convogliare tutte le energie (e per questo serve l’apporto fondamentale del pubblico locorotondese!) per ottenere la prima posta da 3 punti in palio.

SQUALIFICATO DI BARI – Mister D’Ermilio potrà mischiare un pò le carte disponendo anche di Savoia e dell’under Tisti, appiedati in Coppa Italia. Non ci sarà Saverio Di Bari, squalificato per un turno. Dovrebbe partire Portoghese tra i pali con una linea difensiva a 4 guidata da Clementini e Blonda. A centrocampo potrebbero agire Palasciano e Savoia a supporto di Salvati e Carrassi.

ORGANICO AL COMPLETO – Non dovrebbero esserci defezioni di rilievo nell’undici iniziale di Bruni. Tra i pali potrebbe esordire Musacco con Camassa e Solidoro al centro della difesa. Montecasino dovrebbe dirigere i lavori nella zona mediana mentre Prodi e Turitto agiranno in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 16:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi. Per seguire tutte le news dagli altri campi basterà navigare sui siti sportivi Pugliacalcio24, Colpoditacco o Salentosport per essere sempre informati.

 

NuovaAndria pronta all’esordio.

Stemma Nuova andria  Tutto pronto in casa Nuova  Andria. I biancoazzurri di mister Reggente esordiranno oggi pomeriggio in coppa Italia Promozione contro il Real Barletta. 3 settimane di preparazione per gli andriesi, orfani di Lomonte e Polichetti  andati al Canosa e di Lops al Quartieri uniti Bari.
Tra i convocati, 2 novità, l’esterno Barile classe ’94 e l’attaccante Di Venosa classe ’93 (per lui si tratta di un ritorno). Contro ci sarà il Real Barletta di mister Iannone, che si è rinforzato in avanti, con l’acquisto dell’esperto Frezza classe ’75 ex della Fidelis Andria.
Appuntamento quindi oggi, domenica 8 settembre alle ore 16 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, per la gara di andata del primo turno di coppa Italia Promozione tra Real Barletta e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Maffione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Libertas Molfetta – Casarano 0-0
Un pari casalingo che sta stretto

Molfetta,  un pari che sta stretto. Con il Casarano finisce 0-0 nonostante le tante occasioni per i baresi.

Un esordio vincente sarebbe stato il massimo per la Libertas Molfetta. Nell’anticipo della prima giornata invece, giocato quest’oggi al “Poli”, i baresi hanno impattato per 0-0 con il Casarano. Nonostante la spinta del tifo (la curva ha ringraziato il patron Lanza con uno striscione) la Libertas non riesce a trovare la prima rete in campionato e i primi tre punti.

IL PRIMO TEMPO vede inizialmente la Libertas neutralizzare le iniziative degli ospiti. Dopo una clamorosa occasione sprecata con Ventura, tutto solo si fa ipnotizzare dal portiere, è il Casarano ad andare in rete con Margagliotti bravo a correggere in rete un tiro non trattenuto da Di Candia: l’arbitro però annulla per fuorigioco. L’episodio scuote i ragazzi di Loconsole che sfiorano in due occasioni, con Colella e Ventura, il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni. Da registrare il cambio di uno spento Asselti (contestato dal pubblico) per il molfettese Vitale.
LA RIPRESA è tutta di marca Libertas. Ventura, Sallustio e Colella si rendono pericolosi ma non concretizzano. Al 26′ è però Sallustio ad andare vicinissimo al gol. Dopo un’incursione in area l’attaccante ex Mola spara in porta un tiro che rimbalza sul palo e termina tra le braccia di Leopizzi. Dopo due minuti è Ventura invece a trovarsi di nuovo a tu per tu con il portiere: anche questa volta non va. Nonostante le incursioni di Sallustio e un’incornata di Caggianelli (entrato al posto di Colella) il Molfetta rischia di subire il gol del k.o. sul finire della gara. Su corner infatti il Casarano sfiora il gol con Salvadore che tutto solo in area si fa neutralizzare da Di Candia.
La Libertas porta a casa così il primo punto stagionale. Prossimo impegno giovedì 12 sul campo dell’Ascoli Satriano impegnato domenica con la Stella Jonica.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Asselti (pt Vitale), Amato, Ventura, Colella (st Caggianelli), Sallustio. All. Loconsole
CASARANO: Leopizzi, Margagliotti (st De Pascalis), Berardo, Ruggiero, Mirabet, Tamborrino, Regner, Salvadore, Marinelli, Lezcano (st Gennari), Guerrieri (st Cancella). All. Longo
NOTE: ammoniti, Tamborrino (C), Bartoli R. (L), Montrone (L), Colella (L). Espulso un collaboratore del Casarano per proteste.
CalcioClub

Moria di squadre nei campionati dilettantistici

Dopo la Sanseverese e l’Ordona, anche Castriotta Manfredonia, Ischitella, Real Torremaggiore e Us Apricena spariscono definitivamente dalla geografia del calcio dilettantistico. Altre squadre si sono iscritte nelle ultime ore e solo nei prossimi giorni, dopo che la Lega regionale, avrà esaminato la documentazione si saprà se potranno o meno partecipare ai campionati di Prima o Seconda categoria. In un colpo solo sei squadre fuori, con tanto di blasone come Castriotta (30 anni di attività) ed Apricena (che ha disputato anche la serie D). E non potrebbero essere le sole: nei prossimi giorni la federazione diramerà gli organici di Prima e Seconda categoria ed altre squadre potrebbero essere non ammesse.
Una vera e propria moria di società: la crisi che sta attanagliando il calcio dilettantistico si sente eccome. La Sanseverese ha rinunciato a partecipare a quello che sarebbe stato il suo quarto campionato consecutivo di Prima categoria pugliese. A nulla sono valsi gli appelli per salvare la ‘prima squadra’ arancio-nera, nonostante nelle scorse settimane vi fossero stati dei contatti con alcuni appassionati di calcio locali, impegnati spesso nella partecipazione ai tanti tornei amatoriali dell’estate di Capitanata. Alla fine però lo scenario di un possibile passaggio di consegne dalla dirigenza Del Grosso, Grippa, Manicone a nuove leve in grado di garantire la sopravvivenza del progetto, non è avvenuto. Dopo 30 anni di attività la società del castriotta Manfredonia lascia. Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato. I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema. Via dalla mappa calcistica anche l’Apricena: hanno alzato bandiera bianca i dirigenti, non solo per un fatto economico, ma quanto per il problema del campo (il Garibaldi si sta rifacendo il look e sarà chiuso per diversi mesi) e con ulteriori costi di gestione. L’Ordona non c’è più, l’Ischitella neanche: la dirigenza garganica è entrata a far parte del progetto Gargano Calcio. Si è arreso anche il Real Torremaggiore con il patron Pierino Ferrucci, hanno sofferto e forse ce la faranno, il Troia, la Nuova Daunia e il Lesina. Difficile ad oggi stilare una lista di chi sta dentro e chi fuori, nei prossimi giorni i verdetti ufficiali che potrebbero riservare altre sorprese.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola: Fiato sospeso per altri due giorni

L’avvocato Eduardo Chiacchio

Lunedì pomeriggio alle 16,30 l’Alta Corte di Giustizia Sportiva esaminerà il ricorso dell’Audace Cerignola contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Fiato sospeso per altri due giorni, poi si capirà cosa ne sarà del calcio cerignolano. Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi.
Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. A Cerignola ci credono un pò tutti, l’avvocato Eduardo Chiacchio, estensore del ricorso del Cerignola, fa il punto della situazione. “Abbiamo addotto nuove argomentazioni su una norma che non esiste – afferma l’avvocato -. Vedremo cosa deciderà l’Alta Corte di Giustizia, ma è un’impresa titanica. La norma che consentirebbe al Cerignola di accedere alla serie D di fatto è inesistente. Nessuno si faccia promotore di campagne di ottimismo. Da avvocato ho fatto tanti processi, non posso negare le mie perplessità nel sostenere una norma che non esiste. La dirigenza del Cerignola conosce perfettamente sin dal nostro primo incontro le mie considerazioni. Io non sono un avvocato che, pur di guadagnare la parcella, preferisce perdere le cause; io preferisco vincere senza guadagnare, tanto è vero che ho chiesto loro semplicemente un rimborso spese perché sapevo della difficoltà dell’opera. I dirigenti del Cerignola sono professionisti di primo livello, compreso il sindaco e il dottore Angiolino; per portare il calcio nazionale in una città importante hanno ritenuto che questo tentativo andasse effettuato. Ripeto, esprimo la grandissima difficoltà dell’opera, ma è un tentativo di far passare una norma che non esiste e che dovrebbe essere introdotta“.
Cerignola alla finestra in attesa della serie D. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Intanto è ripartito il settore giovanile presso il complesso sportivo Torricelli agli ordini dei tecnici, Matteo Lagrasta categoria Allievi ed Egidio Daddario per la categoria Giovanissimi. Si comunica altresì che sono aperte le iscrizioni alla scuola calcio per Esordienti, Pulcini e Piccoli amici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

domani parte ufficialmente la stagione di Promozione. Ultimi colpi di mercato

Con l’impegno di Coppa Italia, domani parte ufficialmente la stagione per le formazioni di capitanata impegnate nel campionato di Promozione. In programma Gargano Calcio-Monte Sant’Angelo, Carapelle-Lucera e Celle San Vito-Canosa. Organici ormai definiti, anche che se le trattative si chiudono ufficialmente il prossimo 17 settembre. La regina incontrastata del mercato è stata la matricola Monte Sant’Angelo. La società del presidente La Torre non ha badato a spese ed ha ingaggiato quattro elementi che fanno la differenza in questa categoria.
Per il tecnico Celeste Ricucci il portiere Pasquale Bua (ex Vieste), il centrocampista Michele Melchionda (dal San Giovanni), l’esterno Antonio Scarano (dal Manfredonia) e l’attaccante Mario Lannunziata (dal Celle). Poi la riconferma dello zoccolo duro che in soli tre anni è stato capace di portare i colori montanari dalla Seconda alla Promozione. Si è mosso anche il Celle di San Vito del neo tecnico Massimo Borrelli. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva, con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfermato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inoltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. Il Gargano calcio punta ancora sui giovani del territorio: dopo la riconferma di Carretto, Ranieri, Cercone e Guerriero e l’arrivo del fantasista Morrone e dell’esterno Orfeo, l’innesto in prima squadra di alcuni elementi della Juniores tra cui quelle di Giuseppe Pizzarelli, Daniele Mastropaolo, Pasquale Di Sipio, Nazario Foschi e Vincenzo Zurro.
Carapelle a trazione anteriore: è rimasto Michele Ciccone, ma è arrivato anche il bomber di razza, Elia Gravinese. Una squadra, quella del tecnico Pasquale Ciccone, pronta a sfidare le blasonate della categoria. Lucera giovane, giovanissimo. Non poteva essere altrimenti per la crisi economica che attanaglia il calcio svevo: una scommessa nella scommessa per i lucerini che cercano una salvezza tranquilla e l’aiuto di un imprenditoria cittadina sempre più lontana anni luce dal pallone locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Atletico Stornara vuole ripetersi in Prima Categoria

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

L’Atletico Stornara, dopo la grande cavalcata in Seconda categoria con il successo finale del torneo, vuole ripetersi anche nel campionato di Prima. Fiducia nei propri mezzi: la compagine biancoverde del tecnico Nicola Borrelli riparte da qui. Dall’ottimismo, dall’operosità, dalla compattezza di un gruppo che, numeri alla mano, è ormai diventato una garanzia. Dagli stimoli di Borrelli, tecnico che è tanto amato dalla piazza, visti i suoi trascorsi con la squadra della sua città. La parola d’ordine in casa dell’Atletico Stornara non cambia: osare. L’entusiasmo è rimasto quello di sempre. La rosa è stata rinforzata, gli arrivi nelle zone carenti non sono mancati. E la dirigenza, da par suo, non farà , mancare quell’appoggio, quella carica che da anni la contraddistingue. Lo Stornara punterà in alto con gli arrivi di Piero Compierchio, di Antonio Facchini, di Carlo Santamaria, di Antonio Tarantino e quelli di Emilio larossa, Michele Pensa, Pasquale Fiermonte e di Antonio Lodia.
“Sappiamo che possiamo far bene – dice subito il tecnico -. Il gruppo è buonissimo, vediamo cosa sapremo fare in un campionato difficile”. In effetti la rosa è all’altezza per lottare nelle prime posizioni. Ci sarà da sudare, ma c’è grande fiducia nell’ambiente biancoverde. Chi potrà fare la differenza? Sicuramente Michele Pensa: un giocatore che ha tante qualità ma che non riesce ad esprimerle appieno. “Pensa, è un giocatore di categoria superiore – dicono nella dirigenza -. L’importanza del collettivo viene prima di tutto, ma lui è il classico giocatore che può risolvere la partita quando vuole”. E poi sull’organico, Eliseo Cogato ammette. “Si è cercato di creare un gruppo che possa sorprendere e sorprenderci – dice il dirigente -, purtroppo in queste categorie spesso si inseguono sempre gli stessi nomi, questo purtroppo scatena delle aste assurde che fanno lievitare inevitabilmente i costi. Noi abbiamo cercato di investire nella gioventù e nei nomi nuovi che lottano per la maglia, consci di avere a nostra disposizione uno staff tecnico che saprà trarre il meglio da questi ragazzi”.

Antonio Villani –  La Gazzetta del Mezzogiorno

Ritorna la Prima Categoria a Torremaggiore

Real Torremaggiore Soldano

Emilio Soldano

Ritorna a Torremaggiore la Prima categoria dopo che il Tre Torri Calcio ha acquisito il titolo dell’Ordona a partecipare al terzo campionato regionale.

Ed in casa rossoblu si lavora sodo per preparare la stagione. Ieri ha firmato anche l’esperto portiere Marco Profilo: in altro sforzo della società del presidente Matteo Potenza che non vuole essere affatto una comparsa in questo torneo che partirà il prossimo tra qualche settimana. Soddisfatto il tecnico Gigi Acquafresca dopo la prima settimana di lavoro e le prime partitelle. “La chimica di squadra è soddisfacente, la determinazione dei ragazzi fa ben sperare – dice l’allenatore -. In questi giorni non ci siamo risparmiati perché è importante immagazzinare energie in vista del campionato. Sono contento di poter contare su diversi giocatori duttili”. Si stanno allenando con la massima concentrazione giocatori del calibro di Emilio Soldano, Tommaso Rendina e il fluidificante Costantino con Martufi sempre in testa al gruppo. Bene anche il reparto Under. Acquafresca è soddisfatto del loro lavoro, come pure il presidente Potenza e il suo staff. “Sono molto contento proprio perché abbiamo sostenuto un lavoro durissimo – ammette l’allenatore -. Faccio i complimenti ai ragazzi perché si sono dimostrati molto volitivi e questo fa sperare per il futuro”. Il tecnico, riconfermato dopo un buon campionato di Seconda nella passata stagione, è soddisfatto per le risposte ottenute dagli under e da una retroguardia, ridisegnata con uomini esperti: “I ragazzi stanno crescendo tantissimo, anche perché ascoltano i consigli e le indicazioni dei compagni e dello staff, ci seguono, prendono esempio dai più grandi – dice -.  Non si risparmiano mai, né in allenamento né nelle partitelle. Sapevo di poter contare su un grande gruppo”. La rosa del Torremaggiore resta ampia, con diversi elementi a disposizione. Per sfoltire l’organico non si esclude qualche cessione, anche se molti giovani potrebbero rimanere: “I ragazzi hanno un ottimo potenziale e potranno essere impiegati in campionato”. Rimarca ancora il tecnico. Ma non si escludono altri botti al calciomercato da parte della società del presidente Potenza con l’arrivo di altri giocatori esperti della categoria: “La rosa è ormai quasi completata – ammette il patron Potenza -, ma se ci fosse la possibilità di tesserare qualche elemento che ci faccia fare il gran salto, non ci tireremmo certo indietro”.
Capitolo campo sportivo: si dovrebbe giocare al comunale di Torremaggiore. Intanto continua la preparazione in vista delle gare gare ufficiali con la Coppa Puglia e il campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli

Il Presidente – G. Roccia

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli nel campionato di Eccellenza. Domenica “la prima” in casa della Stella Jonica Taranto per i ragazzi di Maiellaro.

Incredibile-Ascoli: due debutti storici in tre anni. Prima il campionato di Promozione, ora quello dell’Eccellenza. Tifosi ascolani con l’adrenalina a mille: nessuno averbbe mai scommesso un centesimo sul progetto intavolato dal duo DanaroRoccia. Invece ecco la bella realtà: l’Ascoli nel lotto di squadre balsonate tra Cui l’Andria, il Molfetta, l’Ostuni e il Gallipoli. Compagini che nell’ultimo decennio hanno disputato campionato di Lega Pro e di Serie B. Da brividi vedere l’Ascoli, per i tifosi, in questo campionato. Ma la compagine di Maiellaro punta come sempre sullo spirito dello spogliatoio che ha animato in questi anni il gruppo e che ha prodotto questi risultati eclatanti.
Ed è su quest’aspetto che faremo la nostra forza in campionato  – attacca subito il presidente Leonardo Danaro, uno spirito di gruppo che c’è non solo tra i giocatori ma anche nel gruppo dirigenziale. Siano, insomma, tutti una grande famiglia”. E l’esame parte domenica. Il tecnico Maiellaro spera di poter contare anche su qualche giocatore che risente postumi di affaticamento. Il tecnico è soddisfatto della campagna acquisti. “Certamente. Ho diversi giocatori sullo stesso livello, alternative e soluzioni importanti. Sto cercando di creare un gruppo il più equilibrato possibile e mi auguro vincente”. In attacco e a centrocampo ha numerose carte da giocare. “E’ un vantaggio: tutti si devono sentire importanti”. Non a caso, ha iniziato a fare molti esperimenti. “Ho provato i miei giocatori in diversi ruoli in base alle caratteristiche e alle esigenze. Ho la fortuna di avere elementi molto duttili”.
Ad Ascoli c’è la tranquillità giusta per lavorare, è fondamentale vivere in un clima sereno. Per fortuna, però, nel calcio, a tutti i livelli, non esistono risultati scritti in partenza. I tifosi  però ora sognano ad occhi aperti, magari con un successo in casa di una delle favorite. “Siamo lieti dell’entusiasmo che circola nei nostri simpatizzanti – sottolinea il presidente -. Ma noi restiamo con i piedi ben piantati per terra. Domenica prossima siamo attesi da un incontro delicato. Posso semplicemente dire che cercheremo di essere all’altezza della situazione. Il campionato sarà comunque competitivo, vincere sarà davvero dura”. Ma è un organico tranquillo, quello dell’Ascoli.  “La nostra forza è la tranquillità – dice il dg Giuseppe Roccia -, abbiamo un gruppo unito e finalmente convinto dei propri mezzi. Adesso ci attendono delle vere e proprie battaglie che affronteremo tutte nella stessa maniera, puntando su una grande determinazione”. Anche Roccia è convinto che questo Ascoli può dire ancora la sua.  “La società sta facendo ciò che deve – dice –. Al momento siamo molto concentrati sulla società e sul risultato sportivo che vogliamo conseguire. E’ questo ciò che interessa al sottoscritto, ai soci, alla squadra e a quel gruppo di tifosi che, sempre più numeroso, si sta divertendo a seguire questi ragazzi”. Il nuovo Ascoli non ha nessuna voglia di sbagliare ed è pronto a presentare un ottimo organico per la categoria. La dirigenza  è pronta a sposare con la piazza un progetto importante. “Ho accettato di guidare questa squadra – dice Maiellarocon grande entusiasmo e per fare bene. Tutti insieme ci giochiamo una carta importante per dare continuità al calcio gialloblu, ma c’è bisogno da parte di tutti, di fiducia per sposare grandi prospettive”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie, il presidente Pedone suona la carica: “Pronti per il debutto!”

Enzo Pedone

Domenica al “Di Liddo” i biscegliesi affronteranno l’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.

Mancano poche ore all’esordio stagionale della nuova Unione Calcio Bisceglie targata Francesco Modesto.
Domenica 8 settembre, infatti, il team biscegliese ospiterà al “Di Liddo” la compagine coratina dell’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.
Subito un banco d’esame, quindi, per i ragazzi del Presidente Enzo Pedone, che analizza le sensazioni alla vigilia del match: “Non nascondo un pizzico di curiosità, abbiamo formato un gruppo che ha per fondamenta l’esperienza dei giocatori di lungo corso, ma i giovani non mancano e sono sicuro che potranno far bene anche in un campionato sicuramente complicato come questo”.
Campionato che prenderà via una settimana più tardi, quando sul rettangolo del “Di Liddo” biscegliesi e coratini torneranno nuovamente a fronteggiarsi: “Affronteremo per ben tre volte nel giro di undici giorni l’Atletico Corato, squadra di indubbia esprienza e carattere. Queste prime gare ci serviranno per adeguarci subito agli standard del nuovo campionato, il nostro è un girone molto equilibrato e competitivo”.
Il Presidente Pedone, poi, si sofferma sulle squadre che a suo parere reciteranno un ruolo da protagonista: “Per la qualità dei giocatori a disposizione, lo Sporting Altamura è sulla carta una delle formazioni più temibili, ma Real Modugno e Bitonto non saranno da meno. Noi però non dovremo aver timore di nessuno, vogliamo far bene, divertirci e toglierci qualche soddisfazione allo stesso tempo”.
Aspettative e speranze che il Presidente rivolge a giocatori e staff: “Un in bocca al lupo è d’obbligo, ai miei ragazzi dico di affrontare quest’esperienza con grande entusiasmo, cercando di divertirsi e di far divertire chi ci seguirà”.

Appuntamento, quindi, domenica 8 settembre al “Di Liddo” di Bisceglie. Fischio d’inizio alle ore 16.00.

Eccellenza Molisana Roseto e Giovantù Calcio dauna alla ricerca della Serie D

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Roseto e Giovantù Calcio dauna (ex Monti Dauni) alla ricerca della Serie D attraverso il campionato di Eccellenza molisano che partirà domenica 8 settembre. Entrambe in trasferta le due compagini foggiane: la neopromossa Roseto del tecnico Antonio Ciurlia giocherà sul campo del Campobasso 1919, la Gioventù calcio di Giuseppe D’Angelo sul terreno dell’Alife. Le due squadre di capitanata non nascondono le loro ambizioni: il Roseto vuole essere la sorpresa, la Gioventù calcio (che nella passata stagione disputò la finale play-off) vuole superare se stessa. L’’obiettivo e spiccare subito il volo. “Andiamoci calmi – predica il presidente della Gioventù Franco De Pascale -, ora dobbiamo rafforzare le fondamenta. Stiamo facendo una campagna acquisti intelligente – rimarca – e credo che i tifosi possano stare tranquilli. Abbiamo puntellato a dovere la squadra. Penso che la società ha fatto completamente il suo dovere assemblando un organico in grado di puntare ad un buon campionato”. Misurato ma ambizioso, il presidente De Pascale è pronto a sposare con il territorio un progetto importante. Superarsi sarà difficile, ma la squadra crede. Sarà una squadra che darà filo da torcere a tutti e lotterà per qualcosa di importante.
I “ragazzi terribili” della Gioventù calcio dauna vogliono riprovarci. E’ rimasto D’Angelo: un successo anche per il tecnico su cui in molti non scommettevano. “Merito del gruppo e della dirigenza – attacca l’allenatore -, ma anche di tutto l’ambiente che mi ha accolto con tanto entusiasmo. Ora penso che tutti potremo dare il doppio nella prossima stagione dopo l’esperienza conseguita in quella scorsa, abbiamo imparato molto e se la fortuna ci darà una mano potremmo divertirci”. L’obiettivo è formare un corpo unico tra tutti i componenti per un organico che possa dare soddisfazione ai propri tifosi. E sono molti  i giocatori che hanno dato dimostrato di attaccamento alla maglia: resta buona parte della rosa della passata stagione con il tecnico e la società pronti a vincere qualsiasi scommessa. Rivoluzionato il Roseto che nella passata stagione ha vinto il campionato di Promozione. “Non possiamo sbagliare – dice il tecnico Ciurlia -, vogliamo essere protagonisti fin da subito. Sono sicuro – continua il mister – che alla fine i ragazzi che abbiamo scelto dimostreranno tutto il loro valore, ma mi aspetto che il pubblico ci dia una mano. Cercheremo di avere a disposizioni giocatori validi che hanno voglia di riscatto. Crediamo di poter contare già su un buon organico e un ottimo assetto societario. Ci muoveremo sui giovanissimi e credo che la società ha già fatto bene, ora sarà il campo a dirci di che pasta siamo fatti”. Domenica in campo, l’obiettivo è sbaraglaire la concorrenza.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle: dinamismo, condizione e buone giocate

Pasquale Ciccone

Dinamismo, condizione e buone giocate: questi gli aspetti che ha mostrato il Carapelle del tecnico Pasquale Ciccone dopo le ultime amichevoli in vista dell’avvio della stagione agonistica in cui i rossoblu parteciperanno al torneo di Promozione e debuteranno con il Lucera in Coppa Italia domanica prossima.
Una caratteristica che sicuramente balza agli occhi è che nessuno in questa squadra passeggia per il campo, sia quando si è in possesso di palla sia quando la si deve andare a recuperare – dice il tecnico Ciccone. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro e i primi frutti iniziano a vedersi anche sotto questo punto di vista. Abbiamo pensato, in fase di costruzione della rosa, ad un insieme di giocatori che potessero rispondere a questo tipo di caratteristiche, e ad oggi siamo soddisfatti perché in campo si cerca spesso il gioco sugli esterni e l’azione manovrata”. Un Carapelle che piace al tecnico e anche al presidente Mario Tarantino. “Crediamo di aver allestito un bel gruppo e speriamo di avere anche un po’ di fortuna, che nel calcio non guasta mai” dice l’allenatore. Infine, sul campionato e gli ultimi giorni di mercato: “E’ vero, ci saranno tante squadre che vogliono vincere il torneo, ma non credo che con un campionato così lungo sia un handicap difficile da superare. Nuovi arrivi? Quest’anno, ancora più dei precedenti, il mercato è bloccatissimo e tutte le società con poche eccezioni guardano anche all’aspetto economico. Vediamo: se si presentasse l’opportunità di uno scambio interessante o una occasione irrinunciabile negli ultimissimi giorni delle trattative, potremmo farci un pensierino” rivela il patron Tarantino.
Ciccone
è soddisfatto.”La squadra sta crescendo – spiega il trainer -, soprattutto a livello di tenuta e condizione. Qualcosa però lo dobbiamo ancora migliorare: in certe occasioni siamo poco concreti e troppo leziosi. La squadra nelle amichevoli ha sempre espresso un buon gioco, ma non dobbiamo mai dare nulla per scontato”. Pochi giorni al via della stagione, impresisoni positive. “Sapevo già dall’inizio che qui ci sono buone potenzialità, credo che questo si sia visto – dice Ciccone -, tra qualche giorno si inizia a fare sul serio e le difficoltà aumenteranno”. Il mister chiude, stuzzicato sul mercato: “Le occasioni ci sono tutti i giorni, perchè quotidianamente si fanno sentire squadre che propongono tanti giocatori, il problema è che non ci sono quelle per dare via alcuni di quelli nostri. Se entro domenica arriverà qualcosa di utile bene, altrimenti avanti così senza problemi”. Insomma questo Carapelle ha dato già delle buone indicazioni.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina

Giuseppe Giagnorio

Una lunga salita. Lunghissima, forse. Tra asperità, limiti da ridurre al minimo, peccati di gioventù da espiare settimana dopo settimana. Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina calcio del presidente Giuseppe Giagnorio che parteciperà al prossimo torneo di Prima categoria sotto la guida di Gino Pazienza.
All’ombra del “Lago” tutti ne sono consapevoli. Ridimensionamento è stata la parola che è andata per la maggiore in riva alla laguna, nel corso del mercato estivo. Un ridimensionamento che è coinciso con dieci arrivi nuovi, per gran parte giovani di buone speranze, e l’esodo degli elementi più esperti verso altri lidi. Ora l’obiettivo è quasi scontato: la salvezza. Da raggiungere ad ogni costo, anche agli sgoccioli della stagione. “Le proveremo tutte  – ammette il massimo dirigente – la squadra è giovane, si applica e dimostra di non voler mollare. Sarà dura, ma lavoreremo sodo”. Un giudizio sui primi giorni di lavoro lo fa il tecnico Pazienza. “Sì, il lavoro svolto – dice – è stato soddisfacente. Mancano all’appello diversi giocatori su cui faremo affidamento non appena torneranno nei ranghi. I risultati delle prime amichevoli lasciano un po’ il tempo che trovano”.
Si punta prima ala salvezza, poi può succedere di tutto. “ La parola d’ordine – dice ancora il tecnico – è stare uniti e limitare al massimo i difetti, che ci sono, com’è normale che sia, e cercheremo di migliorare il più possibile”.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la prossima stagione deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato importante. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. “Proviamo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere – asserisce il patron Giuseppe Giagnorio -, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione fare bene“.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie: ecco la rosa e lo staff

Modesto e Pedone

A pochi giorni dal debutto ufficiale contro il Corato nella Coppa riservata a squadre di Promozione, il sodalizio azzurro presenta l’organico a disposizione di mister Modesto, oltre all’organigramma tecnico e societario.

Pochi giorni separano l’Unione Calcio dal battesimo agonistico nella stagione 2013/’14, coincidente con la prima attesa avventura nel campionato pugliese di Promozione. Domenica prossima, con calcio d’inizio alle 16, la squadra biscegliese ospiterà infatti il Corato nel match d’andata del primo turno della Coppa di categoria, gustoso “antipasto” all’esordio in campionato del 15 settembre che, per un bizzarro scherzo del calendario, avrà luogo sempre sul rettangolo del “Di Liddo” e sempre al cospetto dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto. Intanto l’Unione Calcio ha il piacere di diramare ufficialmente la rosa a disposizione di mister Francesco Modesto, suscettibile di pochi ritocchi in entrata nei prossimi giorni, unitamente allo staff tecnico e societario per la stagione ormai alle porte.

Organico Unione Calcio Bisceglie 2013/2014 (fra parentesi anno di nascita e società di provenienza) Portieri Giovanni Napoletano (1991, confermato) e Saverio Di Fazio (’94, F. Trani); difensori Vincenzo Bufi (’91, conf.), Angelo Monopoli (’76, conf.), Alessandro Dell’Orco (’94, conf.), Pietro Logoluso (’92, conf.), Antonio Monopoli (’92, conf.), Giovanni Compierchio (’91, Cerignola), Enrico Cantarale (’94, San Severo), Alessio Dimmito (’95, Berretti Andria), Roberto Clotilde (’96, giovanili Trani); centrocampisti Gaetano Malerba (’83, conf.), Francesco Paolo Marzocco (’93, conf.), Davide Troilo (’93, conf.), Giacomo Porcelli (’90, conf.), Vincenzo Silvestri (’76, San Severo), Angelo Di Ceglie (’96, giovanili Unione), Davide Salierno (’95, Berretti Andria), Emilio Favarò (’95, giovanili Unione); attaccanti Nicola Di Pierro (’92, conf.), Mattia Pasculli (’86, conf.), Corrado Ferrante (’88, Mola), Salvatore Albanese (’94, Fortis Trani).

Organigramma tecnico: allenatore Francesco Modesto, allenatore in seconda Vito Di Giorgio, preparatore atletico Vincenzo Cassano, preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso, direttore area tecnica Roberto Storelli, direttore sportivo Francesco Mannatrizio, massaggiatore Leo Ferrucci.

Staff societario: presidente Enzo Pedone; vice-presidenti Vito D’Addato, Pinuccio Rigante; dirigenti Leonardo Pedone, Giuseppe Ruggieri, Mauro Di Pilato, Pasquale Ricchiuti, Mauro Abascià, Antonio Pellegrini, Saverio Catalano, Antonio Musci; addetti alla segreteria Franco Coppolecchia, Antonio Pedone, addetto stampa Valentina Sinigaglia, magazziniere Leo Pizzimenti.

Il Monte si concede Bua. L’ex Vieste arriva alla corte di Ricucci

P. Bua premiato da Emanuele Laquintana

Il portiere ex Atletico Vieste alla corte di Ricucci per far grande il Monte Sant’Angelo.

A pochi giorni dall’inizio del campionato il Monte Sant’Angelo rinforza ulteriormente la ros con un pezzo da 90. Si tratta del portiere Pasquale Bua. Il numero uno,  dopo anni di militanza nell’Atletico Vieste in Eccellenza e da poco rimasto fuori dai programmi del club viestano, è sicuramente uno dei portieri più abili in Capitanata e rappresenta una sicurezza per la categoria.

Soddisfatta la dirigenza, che accoglie il nuovo guardiapali bianconero, così come il tecnico Ricucci, artefice insieme al team manager, Leonardo La Torre, dell’arrivo del giocatore: «Sono contento dell’arrivo di Bua – ammette Ricucci – insieme a Vitulano formeranno una coppia di assoluta esperienza tra i pali. Quando si è prospettata l’opportunità di prendere uno dei migliori portieri di Capitanata non ce la siamo fatti sdfuggire».

Bua ritroverà due ex compagni di squadra, Melchionda e Scarano e sarà sin da subito a disposizione del tecnico.

Fabio Lattuchella

Ascoli pronto all’esordio Domenica al via il campionato

Domenica via al campionato di Eccellenza. L’Ascoli ci sarà per la prima volta nella storia.

Partirà domenica il campionato di Eccellenza Pugliese, massimo campionato regionale e a rappresentare l provincia di Foggia ci sarà una lieta sorpresa dello scorso anno. L’Ascoli Satriano capace di mettersi quasi tutte le squadre avversarie alle spalle in Promozione, la scorsa stagione, e guadagnarsi il diritto di partecipare all’Eccellenza tramite ripescaggio.

Dopo l’allestimento frettoloso della squadra, ora si parte e si comincia a fare sul serio. L’esordio assoluto avverrà a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Non proprio un campo agevole, vista anche la distanza tra i due centri, che non permetterà alla squadra di Maiellaro, di viaggiare con comodità.

Intanto la squadra si preparata bene, con l’esordio in coppa domenica scorsa, con una squadra fatta da un mix di vecchi e nuovi componenti. Ai confermati Moschetto,Porcelluzzi e Montemorra, tra gli altri, sono stati subito lanciati i nuovi innesti Quaresimale e Ricci (subito a segno). Tenuto in panca Zoila, altro pupilo di Maiellaro, che troverà sicuramente spazio nel corso della stagione.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo tra esordio ed abbonamenti

stemma Monte Sant'AngeloProsegue la campagna abbonamenti della società bianconera per il prossimo campionatori Promozione Pugliese.

Cifre assolutamente simboliche che non permetteranno alle casse del club garganico di arricchirsi, ma che rappresenta un modo per venire incontro ad alcune spese e di questi tempi non è mai male, ma anche per dimostrare, da parte di tifosi, la vicinanza a questa società capace di portare il calcio cittadino dalla Seconda Categoria alla Promozione.

«Per ora non c’è male – è il commento del Direttore Sportivo, Antonio Rinaldianche se nei prossimi giorni proveremo a sollecitare maggiormente la gente ad acquistarne altri.»

L’occhio, però, è sempre tendente alle vicende del campo, visto l’imminente esordio nel secondo campionato regionale per importanza: «Ci sentiamo come un cadetto al ballo dei debuttanti. Comunque finora ho visto una buona squadra, soprattutto nelle amichevoli (come con il Manfredonia) dove sono scesi in campo tutti i giocatori convinti e determinati. Il tecnico non ritiene di avere titolari e riserve, ma di avere un gruppo a disposizione e di scegliere in base alle necessità volta per volta e alla forma fisica e mentale dimostrata negli allenamenti settimanali ».

Insomma cresce l’attesa per questa nuova pagina di storia che il Monte Sant’Angelo sta per scrivere.

Fabio Lattuchella

Amichevole di lusso per la Libertas Molfetta contro l’A.S. Bari

Incasso devoluto in beneficienza alla Lega del Filo d’oro

MOLFETTA – La dirigenza dell’ASD Libertas Molfetta e il Presidente Lanza, sono lieti di comunicare ai gentili tifosi molfettesi, che Giovedì 05 Settembre, presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta, alle ore 16.00, si terrà l’amichevole tra i biancorossi molfettesi, che si apprestano a disputare per la seconda stagione di fila, il campionato di Eccellenza Pugliese e l’AS BARI.
Molfetta è ancora una volta onorata di ospitare i “cugini” dell’AS Bari, per il secondo anno consecutivo, soprattutto per il significato simbolico che avrà questa gara: l’incasso, sarà devoluto in beneficienza all’Associazione Lega del Filo D’oro, ONLUS impegnata da tempo nel campo del sociale. A tal proposito la dirigenza molfettese, invita gli sportivi molfettesi ad accorrere in massa presso lo stadio Paolo Poli, non solo per gustarsi un sano pomeriggio di sport, tra la massima squadra locale di calcio e la storica squadra del capoluogo pugliese, militante nel campionato di Serie B, ma soprattutto per contribuire economicamente alla nobile ” missione ” dell’ anzidetta ONLUS. Il prezzo del biglietto d’ingresso è stato fissato a 2 Euro. L’ASD Libertas Molfetta, vuole altresì comunicare che tutte le news riguardanti il sodalizio biancorosso, possono essere reperibili dalla pagina facebook ufficiale “ASD Libertas Molfetta”, che da due mesi risulta essere già impegnata a rendere viva la partecipazione attorno alle sorti della società del Presidente Mauro Lanza, con quotidiani aggiornamenti, sulle vicende sportive e societarie della “truppa” di Mister Lele Loconsole. L’ASD Libertas Molfetta, intende infine ringraziare in anticipo, tutti coloro che saranno desiderosi di partecipare all’amichevole prevista Giovedì pomeriggio.

Manfredonia-Taranto, i prezzi dei biglietti

Di seguito, i prezzi dei tagliandi validi per il match Manfredonia-Taranto, in programma domenica 8 settembre alle ore 18.00 ed in vendita presso tutti i punti vendita BookingShow e sul sito www.bookingshow.com.

I botteghini dello Stadio “Miramare” saranno invece aperti domenica 8 settembre dalle ore 10,30 alle 13,00.

PREZZI
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 15,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 12,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 10,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Settore Ospiti – Euro 7,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)

RIDUZIONI DONNA e UNDER 19
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 5,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio

Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoCelle di San Vito  –  Prove tecniche di debutto per il Celle di San Vito che domenica prossima affronterà il Canosa in Coppa Italia e la domenica successiva debutterà in campionato in casa con il Bitonto.

Il Celle del tecnico Massimo Borrelli, dunque, sta concludendo la sua preparazione. Domenica prossima l’allenatore proverà i suoi contro una formazione decisamente molto organizzata come il Canosa. “Vedremo di che pasta siamo fatti – attacca il tecnico -, giusto che ci confrontiamo con chi è più quotato. Domenica mi aspetto le prime indicazioni su un gruppo che ha lavorato forte in questo periodo“. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfemrato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. “Non vediamo l’ora di scendere in campo – ammette il capitano giovane Delia, sentiamo la responsabilità di fare bene anche in un’amichevole, figuriamo in Coppa“.
A disposizione del tecnico Massimo Borrelli, ci sono tanti giovani di qualità. “Tutte pedine importanti che, sotto l’attenta guida di mister Borrelli – rimarca Nunzio Deliapotranno ben figurare e magari far sognare una piazza importante come questo territorio; abbiamo iniziato la preparazione i primi di agosto e siamo certi di poter fare un buon campionato“.
E poi il patron. “Abbiamo cercato di allestire una buona rosa – ammette il presidente Acquavivaconfermando gran parte della vecchia guardia e aggiungendo alcuni giovani di ottime prospettive e dei buoni giocatori. Vogliamo fare bene, il che non significa strafare, ma fare bene e remare tutti dalla stessa parte”. Anche il tecnico Borrelli ha espresso grande fiducia. “Ho accettato l’incarico senza esitazioni – ammette –. Al di là della categoria e delle difficoltà, i ragazzi devono ricordarsi che indosseranno una maglia importante e che con le giuste motivazioni si può arrivare ovunque”.
Per il momento la rosa è quasi completa si aspetta ancora qualche altro innesto. Gli acquisti di maggior spicco sono già stati fatti. La squadra giocherà a Celle San Vito, ma il sogno resta quello di arrivare il più in alto possibile davanti agli occhi dell’intera cittadinanza.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Cerignola alla finestra in attesa della serie D

stemma Audace CerignolaCerignola alla finestra in attesa della serie D che potrebbe arrivare il prossimo 9 settembre quando presso l’Alta Corte ci sarà l’udienza relativa al ricorso presentato dai gialloblu contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Il 9 settembre, infatti, a partire dalle ore 16.30, sarà esaminato proprio il ricorso dell’Audace Cerignola che ricordiamo ha rinunciato al campionato di Eccellenza e punta tutto sulla D.
Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi. Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. “La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni – ha sempre rimarcato il sindaco Antonio Giannatempoinvito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Una base su cui gettare le fondamenta per fare bene e riportare il nome dell’Audace più in alto possibile. L’imprenditoria “importante” di Cerignola ha risposto presente nel momento decisivo ed è pronta a sposare la causa del calcio della città.
Ora come non mai serve il salto di categoria, per la gente di Ceirgnola, per i tifosi che non hanno mai lasciato sola la squadra nonostante la mancanza di sintonia sia con gli allenatori che con la società. Serve quella maledetta D, perchè il calcio non è solo passione, ma è una fede per una città che mobilita nella trasferte più importanti (Bitonto o Rieti) più di 5mila tifosi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Coppa Italia Eccellenza: stecca la prima l’Atletico Vieste che presenta ricorso!

stemma Atletico ViesteContro la matricola Ascoli Satriano un risultato che non soddisfa. I viestani presenteranno ricorso contro gli avversari.

Notizia delle ultime ore, in merito alla partita, l’esordio casalingo contro l’Ascoli Satriano, l’Atletico Vieste ha comunicato di «aver presentato al giu­dice sportivo “Annuncio di reclamo” av­verso l’omologazione del risultato della partita di Coppa Italia». Sembrerebbe che uno dei tes­serati ascolani sceso in campo a Vieste non abbia scontato una giornata di squa­lifica relativa allo scorso campionato, per cui si sarebbe trovato illegittimamente inserito nella distinta. Se il ricorso fosse fondato, il Vieste otterrebbe la vittoria a tavolino, mentre all’Ascoli Satriano ver­rebbero comminati punti di penalizza­zione. Il responso nei prossimi giorni.

Due acquisti under per la Virtus Bitritto

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

ll presidente Vito Viesti e il ds Marco Milano piazzano due colpi under. Si tratta di due ragazzi entrambi provenienti dalla Fortis Trani (serie D): il primo è Marco Menchise, centrocampista classe ’95 cresciuto nel settore giovanile dell’Aurora Bari, e poi il rutiglianese Vitantonio Demarinis,  difensore classe ’94 che vanta già una esperienza in Promozione nella Polimnia Polignano.
Insomma continua il lavoro del duo Viesti – Milano,che con questi due innesti pare abbia quasi completato l’organico.

Gargano Calcio: Mister Vlassis fiducioso

Stemma Gargano CalcioMister Vlassis fiducioso: “ abbiamo svolto un grande lavoro, saremo pronti a breve”.

Il Gar­gano Calcio, in vista del suo secondo campionato di Promo­zione pugliese consecutivo, è sulla strada giusta. Lo sotto­linea il tecnico Teodoro Vlassis che traccia un bilancio positivo dopo tre durissime settimane di raduno. “E’ quasi tutto po­sitivo, mi è piaciuto soprat­tutto l’atteggiamento e la disponibilità di tutti i giocatori – ammette il tecnico –. Non è giusto parlare dei singoli per­chè tutti hanno fanno un grande lavoro. Poi è chiaro che bisogna migliorare: manca an­cora qualcosa ma stiamo la­vorando e abbiamo il tempo per farlo” dice il tecnico, sod­disfatto anche degli ultimi col­pi di mercato. “La concorrenza – sottolinea – è un valore ag­giunto che consentirà a questa squadra di lottare per vincere le partite. E poi è normale per una squadra che vuole giocare al massimo livello. Abbiamo bisogno di giocatori di qualità che lottino per il posto. L’anno scorso. abbiamo fatto bene ma ora dobbiamo superarci”.
Vlassis ha fiducia in questo gruppo: “La fiducia me la da la forma che abbiamo al momen­to – rimarca –. Abbiamo tran­quillità e consapevolezza e l’ho visto nei ragazzi nel modo di affrontare gli allenamenti con gioia e tranquillità. Questo è sintomo di maturità acquisita grazie al fatto che abbiamo giocato molte partite impor­tanti nella passata stagione. Lo svantaggio è che la rosa non è al completo».
Serenità arma importante: quest’anno un piz­zico di esperienza in più per i ragazzi del presidente Agostino Triggiani. “Dobbiamo gio­care a viso aperto con tutti – conclude Vlassisgiocare con la consapevolezza di dare tutto quello che abbiamo. Per vin­cere serve una squadra su­perlativa». Intanto si è allargata la “fa­miglia” del consorzio calcisti­co del Gargano. In società i dirigenti della Santucci Ischi­tella che nella scorsa stagione, con la loro squadra, parteci­parono al torneo di Seconda categoria”. L’ex presidente del sodalizio biancoverde, Agosti­no Santucci, è il nuovo vi­cepresidente e con lui arri­vano altre forze con Antonio D’Errico, Arturino Minischet­ti e  
Rino Santucci in qualità di dirigenti. Confermata la di­rigenza della scorsa stagione con il presidente Domenico Pizzarelli, il tesoriere Leonar­do Mastropaolo, e i dirigenti Rocco D’Avolio, Luigi Draisci e Franco Mileto.

Antonio Villani

A.S.D. Canosa: Fatta per Iacobone

Iacobone Felice

Il forte centrocampista firma per la società rossoblù

Grande colpo di mercato per l’A.S.D. CANOSA sodalizio che andrà ad affrontare il prossimo torneo di Promozione. Il centrocampista Felice Iacobone è un nuovo calciatore dei rosso blu del Presidente Mugeo. Lo avevamo già anticipato in data 24 Agosto, ma adesso ci sono anche i crismi dell’ufficialità. Una scelta di cuore quella di Felice, che nei giorni scorsi era stato vicinissimo ad accordarsi con i dirigenti della neonata Fidelis Andria. Classe 1987, Iacobone è stato uno dei centrocampisti più continui come rendimento dello scorso campionato di Prima categoria, e grazie alle sue prestazioni è stato uno degli artefici della conquista dei playoff da parte del Canosa, grazie a 26 presenze e 2 reti fatte.
Esterno di centrocampo, con ampia duttilità tattica a seconda delle esigenze dell’allenatore. Destro naturale, ma non disdegna buone giocate anche con il piede debole. Giocatore di collaudata esperienza, ha disputato anche campionati di categoria superiore nelle fila del Francavilla in Sinni e Fasano collezionando una cinquantina di presenze e circa 7 reti. Poi una lunga militanza nelle categorie dilettantistiche regionali suggellate dalla splendida esperienza dello scorso anno. Adesso si rimette in gioco sempre agli ordini di mister Scaringella per un campionato di Promozione da vivere con il piglio del protagonista. Siamo sicuri che non deluderà.

Giuseppe Marchitelli

Sporting Altamura, si avvicina il primo impegno ufficiale

Domenica la formazione biancorossa sarà impegnata sul campo del Gravina.

Ultimi giorni di preparazione per lo Sporting Altamura che domenica prossima farà il suo esordio ufficiale per la stagione 2013/2014 nel primo turno di Coppa Italia sul campo della neonata FBC Gravina, squadra che in estate ha acquistato il titolo sportivo del Real Gioia, nome con il quale figura sulle carte federali. Per la squadra allenata da Gennaro Di Maio sarà l’occasione per vendicare la sconfitta per 3 a 0 subita giovedì scorso al cospetto di una squadra sicuramente più avanti a livello atletico.
Rispetto a quell’occasione, faranno parte della partita anche il difensoreFrancesco Pappapicco, alla seconda stagione consecutiva con la maglia dello Sporting, dopo aver militato in serie D tra le fila del Matera e dopo aver vinto un campionato di Eccellenza con il Monopoli, e ben tre volti nuovo. L’ultimo, in ordine cronologico, è quello di Nicola Castoro, centrocampista altamurano proveniente dai cugini della Fortis Murgia ma che vanta una lunga esperienza nel campionato di Eccellenza Lucana con le maglie di Miglionico, Policoro, Tricarico e Irsinese, formazione con la quale ha vinto un campionato qualche stagione fa. Pugliesi anche gli altri due acquisti messi a segno dal direttore generale Massimo Martelli. Il primo è quello del tranese Sabino Terrone, attaccante/trequartista dal piede sinistro vellutato, la passata stagione con l’Atletico Corato, in Eccellenza, campionato nel quale ha vestito anche la casacca di Terlizzi e Fasano. Nel suo lungo curriculum alcuni campionati in serie D con la squadra della sua città natale, la Fortis Trani e con gli abruzzesi della Pro Vasto e una vittoria del campionato di Promozione con i colori del San Severo. Esperienza da vendere, nonostante la giovane età, appena 23 anni, anche per il centrocampista Marco Martellotta, nativo di Putignano ma cresciuto calcisticamente nel Martina Franca, squadra con la quale ha fatto il suo debutto in C. Per lui anche due stagioni in serie D con il Bitonto, mentre negli ultimi due campionati ha calcato i campi di Eccellenza, vestendo le maglie di Fasano, Mola e Polimnia.
Insomma, con questi ultimi colpi di mercato per la squadra altamurana, almeno sulla carta, si preannuncia un campionato dall’altro profilo, anche se la rosa dovrà necessariamente essere completata con qualche under di spessore. Completato anche lo staff tecnico con l’arrivo del preparatore dei portieri Vincenzo Cappiello che sarà affiancato dal collaboratore tecnicoVincenzo Colamonaco.
Domenica, quindi, sarà la prima vera occasione per vedere all’opera lo Sporting Altamura che dopo sette giorni farà il suo debutto in campionato sempre in trasferta sul campo del Giovinazzo, squadra sorta a seguito della fusione tra Mephicta e Polisportiva Giovinazzo. A proposito di campionato, nonostante alcune indiscrezioni circolare qualche settimana fa secondo le quali la squadra altamurana sarebbe stata inserita nel girone meridionale, la squadra biancorossa è stata collocata nel girone A, insieme alle foggiane Lucera, Celle di San Vito, Monte Sant’Angelo, Gargano,Carapelle, alle rappresentanti della Bat Nuova Andria, Bisceglie, Canosa,Real Bat, alle baresi Bitonto, Bitritto, Giovinazzo, Rutiglianese, Modugno,Corato, Cellamare e all’altra formazione altamurana della Fortis Murgia. Per la cronaca, il derby di andata è in programma il 15 dicembre con la Fortis che giocherà in casa mentre quello di ritorno si giocherà il 13 aprile 2014.

Domenico Olivieri

Mister Di Maio attorniato dai suoi giocatori

Ora è ufficiale: Il G.S. Troia è iscritto

stemma G.S. TroiaIl Gruppo Sportivo Troia, si è ufficialmente iscritto, in data odierna, al campionato di Seconda Categoria. Nella prossima settimana, probabilmente Mercoledì 4 Settembre, inizierà la preparazione e nell’occasione sarà reso noto anche il nuovo organigramma societario.

La società rinnova l’invito a tutti i ragazzi che intendono partecipare alla nuova avventura giallo-verde, a presentarsi al campo sportivo alle ore 19.00 per dare il proprio contributo al nuovo campionato.