Castellaneta, ko a testa alta, Lippolis: “Un plauso ai miei ragazzi”

Dopo quattro gare di imbattibilità, cade il Castellaneta sull’ostico campo di un Tricase che consolida la prima posizione in classifica in coabitazione con il Fasano. Finale uno a zero per i padroni di casa grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara, il signor Tagliente della sezione di Brindisi, per fallo di Greco su Martella e realizzato da Ruperto al secondo minuto della ripresa. Primo tempo con Gravame impegnato in un paio di circostanze, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo per un primo tempo che scivola via senza grosse emozioni. La ripresa si apre con il vantaggio locale e la pronta reazione dei biancorossi, che con Cecere subito in campo sfiora più volte il pareggio assieme alle occasioni di Cirrottola e Gjonaj, sventate dall’estremo di casa, Potenza, che poi si supera su Cecere involato a tu per tu salvando il risultato, per poi salvarsi in pieno recupero dall’ottima conclusione di Passiatore alta di un soffio. Mister Walter Lippolis intervistato al termine della gara, si mostra rammaricato ma allo stesso tempo soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi:

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Mister, cosa emerge al termine di questa gara che vi ha visti sconfitti dopo un buon periodo?

Peccato aver interrotto la striscia di quattro risultati utili consecutivi, ma anche il bottino di dieci punti in cinque gare, calcolando che quattro match erano esterni tra cui le due capolista Aradeo e Tricase, il Brindisi e lo scontro diretto di Maglie, possiamo considerarlo un bilancio positivo. Ci metterei la firma per proseguire con questa media punti, significherebbe salvezza. Dobbiamo continuare così, non si è vista tutta questa differenza tra noi e loro, la differenza con le altre squadre si è assottigliata, da un mese a questa parte ci siamo predisposti bene mentalmente nell’affrontare le gare ed anche qui a Tricase abbiamo avuto le nostre occasioni, così come loro. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, anche altri addetti ai lavori hanno rimarcato come sia stato difficile avere la meglio su questo Castellaneta perchè siamo in un buon momento

Dopo il gol subito avete avuto le vostre occasioni, c’è rammarico per averle sciupate o comunque soddisfazione per aver sfiorato più volte il pari in casa della capolista?

E’ vero, abbiamo avuto due-tre limpide occasioni a tu per tu con il portiere, una ha sfiorato l’incrocio con Passiatore, ed una con un miracolo del portiere, a sei minuti dalla fine su Cecere che vincendo un rimpallo ha calciato a botta sicura, ma è stato bravissimo ad uscire a valanga e chiudergli lo specchio togliendo la sfera dall’angolino. Anche in casa della capolista ci siamo fatti rispettare, abbiamo la mentalità giusta per poter affrontare il resto del campionato. Questi ragazzi vanno solo applauditi e sostenuti, li ringrazio pubblicamente perchè è bello allenare un gruppo di ventiquattro calciatori che a prescindere da chi giochi, si mettono a disposizione al cento per cento nei miei confronti, è una nota positiva, significa che abbiamo scelto oltre al calciatore anche l’uomo che sa stare in gruppo. Siamo dispiaciuti, volevamo continuare a fare punti nonostante un calendario difficilissimo, avevamo fatto davvero qualcosa di grande.  Voglio rimarcare inoltre, l’esordio del classe ’99 Guiu, già altre volte convocato ed oggi in campo per venti minuti davvero fatti bene, grazie anche al lavoro del nostro mister della juniores che ci mette a disposizione ragazzi già pronti per questo campionato qualora ne abbiamo bisogno. E’ stato autore anche di un bellissimo assist per Passiatore, la sui sforbiciata è andata di poco fuori lo specchio della porta

Testa ad un match fondamentale per la salvezza diretta contro il Carovigno, con quali condizioni vi preparerete alla gara?

Domenica si riparte, lo reputo uno scontro diretto perchè loro sono appena quattro punti sopra di noi, dobbiamo accorciare assolutamente la classifica. Ora dobbiamo calarci nella nostra realtà, ovvero vincere anche in casa perchè non ci giochiamo da un mese e mezzo ed è troppo tempo, i nostri tifosi se verranno a vederci troveranno un altro Castellaneta, combattivo e che non molla mai la presa. Speriamo di recuperare Castellaneta e Pietracito, infortunati, sarebbe bello averli tutti a disposizione e fare poi le scelte, ma siamo una squadra cambiata da cinque partite, poiché riusciamo ad imporre sul campo i nostri tempi ed il nostro gioco

Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al match casalingo di Domenica contro il Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Castellaneta a Tricase per non fermarsi, mister Lippolis: “Dobbiamo fare punti”

Settimana complicata per l’Acd Castellaneta, considerate le avverse condizioni climatiche che dopo aver costretto il rinvio della scorsa Domenica, ha impedito alla compagine biancorossa di allenarsi al meglio considerata la bufera di neve che di fatti, ha reso parzialmente impraticabile anche il campo del “De Bellis”. Ma non vi è tempo di rammaricarsi, considerando che alla pronta ripresa i ragazzi di mister Lippolis affrontano in trasferta una delle migliori compagini di questo girone, il Tricase di mister Mitri che condivide assieme al Fasano la testa della classifica. E’ proprio Walter Lippolis, incalzato dalle domande nel pre-gara, a presentare un match dall’alto coefficiente di difficoltà ma con tanti buoni propositi:

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Mister, ripresa del campionato in casa di una delle pretendenti alla vittoria finale, è d’accordo?

Si, è una partita abbastanza difficile proprio perchè incontriamo una squadra di alta classifica. Ricordo dell’andata, è una squadra che predilige giocare molto palla a terra, hanno un reparto offensivo molto forte e dietro sono esperti

Come vi siete preparati in settimana considerando le condizioni climatiche quasi impossibili?

Noi ci siamo preparati per quanto possibile, viste le condizioni del tempo, e non potendo usufruire a pieno del campo che si presentava abbastanza ghiacciato in questi giorni, ma li si giocherà e noi siccome dobbiamo ancora recuperare terreno, ci andremo cercando di conquistare più punti possibili perchè ne abbiamo bisogno

Soliti dubbi di formazione, su cosa farà leva per le sue scelte?

Abbiamo qualche acciaccato e qualche influenzato, potrò valutarli meglio all’ultimo momento chi far scendere in campo. Ho dei dubbi in tutti e tre i reparti, ma li scioglierò solo alla fine, perchè chi si è allenato lo ha fatto benissimo e quindi mi ha messo un po in difficoltà, devo valutare all’ultimo momento

Grazie mister ed in bocca al lupo per la gara. 

Dubbi che come ha affermato lo stesso Lippolis, saranno sciolti solo nell’immediata vigilia di gara, con il consueto ballottaggio a tre nel reparto offensivo tra Cecere, Passiatore e Gjonaj, per due maglie. A centrocampo conferma per Cirrottola mentre saranno i veterani Lippolis e Buttiglione a guidare la difesa. Start al “San Vito” di Viale Olimpica alle ore 14.30, arbitrerà l’incontro il signor Luca Tagliente di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Sicolo e Di Gennaro di Molfetta.

BALDO D’ANGELO

Promozione, gir. B: il programma della 18^ giornata e le designazioni arbitrali

Dopo l’interruzione per la difficilissima situazione metereologica della scorso fine settimana, le cui partire saranno recuperate il prossimo 2 febbraio, riprende Domenica 15 gennaio alle ore 14.30 il campionato di Promozione girone B. Si disputerà la 18^ giornata il cui programma prevede:

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Atletico TricaseCastellaneta

Il Tricase, primo in classifica in coabitazione con il Fasano, non avrà vita facile contro un galvanizzato Castellaneta che, nel recupero del 5 gennaio, è riuscita ad avere la meglio, in trasferta, della corazzata Aradeo. Ai tricasini serviranno i tre punti per non perdere terreno dal lanciatissimo Fasano.

Arbitro: Luca Tagliente di Brindisi. Assistenti: Giuseppe Sicolo e Damiano De Gennaro, entrambi di Molfetta.

Città di FasanoSalento Football Leverano

La partita di andata si era conclusa con la vittoria del Salento Football. Il Fasano, dopo un avvio di campionato altalenante, ha appena raggiunto il primo posto in classifica ed i ragazzi di Mister Laterza non perderanno l’occasione per festeggiare con una vittoria, di fronte al pubblico amico, la vetta. Impresa non facile considerati i numerosi infortuni dei biancazzurri e gli avversari. Infatti il Leverano è in ottima salute e venderà cara la pelle cercando di conquistare i punti necessari alla permanenza nella zona play off.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.

Lizzano 1996Atletico Aradeo

Partita difficile per l’Aradeo che dopo aver perso l’opportunità di agganciare il primo posto in classifica, autoflagellandosi nel match di recupero con il Castellaneta, sono entrati in piena crisi. Forse i ragazzi di Mister Politi sono diventati troppo prevedibili o hanno perso la forza propulsiva che aveva impressionato nella prima parte di campionato. Il Lizzano in netta riprese si è avvicinato alla zona play off e non perderà occasione per entrare nel gruppo delle prime cinque del campionato.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Vincenzo Vitobello e Pasquale Vitobello, entrambi di Barletta.

Mesagne Calcio 2011Ostuni 1945

Nel match di andata il Mesagne aveva conquistato, senza grossi meriti, i tre punti contro l’Ostuni. Oggi i ragazzi di Mister Marasciulo sembrano aver trovato la quadra giusta, occupano la quarta posizione in classifica ma sopra tutto giocano un buon calcio. Il Mesagne, in piena zona play out, ha un disperato bisogno di punti. Si preannuncia un incontro frizzante.

Arbitro: Andrea Recupero di Lecce. Assistenti: Andrea Bizio di Casarano e Francesco Minerva di Lecce.

Brindisi Manduria

Un Brindisi tutto nuovo cercherà di risalire la china contro un Manduria che si è fatto risucchiare dalla zona play off ma che, avendo vinto partita di andata dei quarti contro l’Uggiano, ha ipotecato la semifinale di Coppa Italia. Partita con il triplo segno in schedina.

Arbitro: Davide Bono di Bari. Assistenti: Cosimo Schirinzi di Casarano e Michele Spalierno di Bari.

Uggiano CalcioCopertino

Reduce dalla sconfitta ai quarti di Coppa Italia contro il Manduria l’Uggiano dovrà sfruttare il fattore campo per avere la meglio di un Copertino impegnato ad uscire dalla zona play out. Nove punti separano le due squadre ma sarà sicuramente una partita aperta a qualsiasi risultato.

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Gianmarco Spagnolo e Francesco Capoccia, entrambi di Lecce.

Toma Maglie Massafra:

Forse la partita più equilibrata della giornata. Il Maglie in netta ripresa ospiterà un Massafra che ha avuto sino ad ora un andamento costante di campionato. Occupa una posizione di classifica tranquilla alla quale non intende rinunciare e cercherà di conquistare i tre punti per affacciarsi alla zona play off.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta. Assistenti: Gianmarco Miccoli di Brindisi e Francesco Porzia di Molfetta.

Carovigno Calcio Grottaglie

I ragazzi di Mister Tasco non dovranno perdere l’occasione di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Avranno di fronte l’ultima forza del campionato. Un Grottaglie sempre più ultimo e sempre meno voglioso di lottare.

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito di Bari.

Angelo Cavallo

Promozione, gir. B: Fasano ed Aradeo sognano l’aggancio al vertice. Il mister dei fasanesi Giuseppe Laterza: “a Maglie per i tre punti e la vetta”.

 

Giovedì 5 Gennaio alle ore 14.30 riprende il campionato di Promozione girone B. Il programma prevede il recupero di due partite della 12^ giornata. Il Fasano andrà a fare visita al Maglie mentre l’Aradeo ospiterà il Castellaneta.

Lo scorso 27 Novembre l’incontro Aradeo – Castellaneta era stato sospeso, per pioggia, all’inizio del secondo tempo sul risultato di 2 a 0; stessa sorte aveva avuto la partita tra il Maglie ed il Fasano ma con il risultato di 3 a 0 per i brindisini. Cinque gol inutili in quanto giovedì prossimo si ripartirà dal primo minuto.

Maglie e Castellaneta, per riuscire a conquistare punti preziosissimi in chiave salvezza, dovranno arginare le velleità di primato di Fasano ed Aradeo che, qualora vittoriose, si porterebbero a 33 punti agganciando così il Tricase in vetta alla classifica.

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Ne abbiamo parlato con l’allenatore del Fasano Giuseppe LATERZA:

La partita del 27 novembre era stata sospesa sul parziale di 3 a 0 in vostro favore. Giovedì si ripartirà dal primo minuto. Come hai preparato la partita e con quale spirito l’affronterete?

Affronteremo la partita per recuperare quei tre punti che ci ha fatto male non averli assegnati. Una partita che vincevamo e doverla rigiocare adesso, soprattutto in questo periodo, dopo la pausa natalizia non è facile. A questo si aggiunge il fatto che nei prossimi dieci giorni avremo, tra campionato e coppa, quattro impegni. Ma l’abbiamo preparata abbastanza bene e andremo a Maglie per vincere e riprenderci i tre punti che ci hanno tolto qualche settimana fa”.

Il campionato sta proseguendo nel migliore dei modi e conquistando i tre punti a Maglie vi portereste in testa insieme al Tricase. Come giudichi il campionato finora disputato?

“Noi non ci siamo mai nascosti, l’obiettivo del Fasano è vincere il campionato. Abbiamo avuto un inizio difficile in cui sono stati commessi degli errori. Adesso ci stiamo riprendendo e vogliamo arrivare in cima e vincere il campionato. Non sarà facile, è un campionato molto equilibrato. Il Tricase ha dimostrato di meritare la posizione in classifica e guardandomi alle spalle vedo il Leverano ma soprattutto l’Ostuni che ci stanno con il fiato sul collo. E’ un campionato difficile ma noi vogliamo recuperare il terreno perso e ce la giocheremo partita per partita consapevoli della nostra forza e della voglia di vincere il campionato”.

Ti aspetti altri innesti dal mercato?

“Il mercato del Fasano è chiuso. Abbiamo fatto tre innesti giusti, quelli che effettivamente ci servivano: un portiere under (Zampetti ndr), e soprattutto Anglani e Serri”.

Angelo Cavallo

Castellaneta, ko contro il Tricase. Lippolis: “Noi scarichi mentalmente. Arbitro pessimo”

Un Tricase quadrato e sornione espugna il “De Bellis” di Castellaneta al termine di una partita in cui i ragazzi di mister Lippolis, incerottati dopo le fatiche di coppa, hanno sciupato una ghiotta occasione prima di subire la rete del vantaggio con Ruberto (in posizione di offside). Poco prima dell’intervallo, il raddoppio di D’Amico spegne le velleità biancorosse di rimonta, con la ripresa che vede il Castellaneta voglioso si, ma poco lucido. Lo zero a due casalingo rammarica mister Walter Lippolis, specie per le assenze, ed il primo gol subito, ma nonostante tutto non drammatizza e guarda avanti:

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E’ stata una partita in cui l’aspetto mentale ha contato tantissimo, visto che siamo arrivati scarichi, forse per l’effetto del derby in coppa. Non siamo stati grintosi come in altre occasioni. Abbiamo avuto problemi sin dall’inizio, complici le numerose assenze come quelle di Benedetto per un problema al fianco, di De Mare uscito non in perfette condizioni Giovedì per una botta alla caviglia, e di Valerio Lippolis, che non riusciva neanche ad appoggiare il tallone per terra sempre in conseguenza dei postumi del derby. Abbiamo arretrato Angelo Greco, un centrocampista, sulla linea difensiva per necessità, ritrovandoci in difficoltà nuovamente a centrocampo, dando spazio a Panzarea che comunque non era in perfette condizioni”

Ma mister Lippolis non digerisce la rete dello svantaggio iniziale viziato da un evidente fuorigioco: “E’ stato confermato anche dal commissario di campo il grossissimo errore arbitrale sull’episodio del loro primo gol, in quanto vi era un fuorigioco di dieci metri, segnalato dal guardalinee con la bandierina alzata. L’arbitro però non ha voluto convalidare la segnalazione dell’assistente ed ha comunque concesso il gol”

Aldilà degli episodi, la differenza vista in campo si riconduce a seconda del mister a tanti aspetti, tra cui la bontà dell’avversario: “Loro sono una buona squadra, organizzata, composta da buoni elementi che sanno far girare bene la palla, ci hanno sovrastato in tutte le zone del campo e di questo me ne assumo pienamente tutte le responsabilità. Peccato, perché sullo zero a zero, abbiamo avuto due ghiotte occasioni davanti al portiere, prima di prendere questo stranissimo gol in fuorigioco senza ancora capire come mai l’arbitro non ha annullato la rete dopo la segnalazione di offside. Ci ha spezzato le gambe, eravamo già in difficoltà, ma andare poi sotto di due gol prima dell’intervallo non ci ha per niente aiutato. Nella ripresa due gol da recuperare erano pesanti, il secondo tempo infatti è scivolato via così, creando comunque qualche situazione pericolosa, ma non siamo riusciti a siglare il tap in vincente. Dobbiamo chiudere questa parentesi e tornare ad avere quella grinta che ci ha contraddistinto. Non siamo stati uniti tra i reparti, inoltre sullo zero a zero abbiamo avuto due occasioni da rete come loro, clamorose, noi non siamo stati cinici e le abbiamo sprecate soli davanti al portiere, loro invece le hanno buttate dentro, il calcio è anche questo, vince chi la palla la butta dentro

Infine, il tecnico biancorosso guarda avanti senza preoccupazione: “Dispiace, non abbiamo avuto le potenzialità per reagire e controbattere allo svantaggio almeno a livello di agonismo, ora però dobbiamo recuperare le forze e per molti nostri elementi, il top della condizione rimboccandoci le maniche in vista di Carovigno contro una squadra che ha vinto due a zero a Grottaglie. Questo a conferma di quanto sia tosto questo girone, basti pensare che Brindisi e Fasano anche oggi non hanno vinto, giusto per capire di quanto sia livellato e durissimo questo girone

Ringraziamo mister Lippolis per l’analisi nel post gara di Castellaneta – Tricase augurandogli una buona settimana di preparazione in vista della gara di Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Tricase, delusione per l’eliminazione dai playoff

Il Tricase ha accarezzato il sogno di poter sbancare Putignano. La compagine rossoblu, dopo essere stata in vantaggio per lunghi tratti della gara, si è vista raggiungere nei minuti finali dei tempi regolamentari: l’1-1 non è più cambiato, così ad esultare è stata la formazione di Castelletti. Questi i commenti dei protagonisti.

MISTER ERRICO – “Non meritavamo questa conclusione dei playoff, il Tricase è stato superiore per intensità di gioco e di azioni al Putignano. Siamo andati in vantaggio e abbiamo amministrato bene la gara, superando anche l’handicap dell’infortunio di Andrea De Benedictisi. Tuttavia abbiamo dovuto soccombere solo alla regola in base alla quale ai padroni di casa bastava il pareggio dopo i supplementari. Ripeto quello che ho dichiarato alla vigilia: il Tricase aveva già vinto il suo campionato, anche se avremmo preferito la cosiddetta ciliegina sulla torta del gran campionato disputato”.

MARCO DE BRACO “Abbiamo dato tutto in campo e non ci siamo arresi se non alla legge delle regole. Non ci rimproveriamo nulla perché abbiamo dimostrato fino in fondo di essere un grande gruppo ed una squadra indomita”.

MAURIZIO STRIANO – “Abbiamo cercato in ogni modo di portare a casa una grande vittoria. Sembrava quasi stessimo per farcela dopo il gol di capitan De Benedictis; purtroppo non è bastato. Quanti però hanno assistito alla gara non potranno che affermare che ai punti abbiamo vinto noi”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Finale Promozione Girone B: in campo Putignano e Tricase

PROMOZIONE – Ultimo atto, finale playoff tra Putignano e Tricase: terna designata e precedenti

Virtus Putignano Tricase si contenderanno, domenica in gara secca, la finale dei playoffrelativamente al girone B del campionato di Promozione. I rossoblu di Errico saranno chiamati a vincere dal momento che, in caso di parità al centoventesimo, verrebbe premiata la formazione di Castellettiin virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare. La statistica non sorride a Striano e Compagni che, nel torneo appena concluso, hanno perso in entrambi i confronti con i baresi (2-1 al “Torino’49” e 0-1 al “San Vito”). Per la compagine di casa, non saranno della partita Caracciolese (squalificato fino al 31 ottobre) e Laera, fermato per un turno dal Giudice sportivo; Errico, invece, potrà disporre di tutti i suoi effettivi.

Terna interamente foggiana per questa finale: l’arbitro è il signor Vincenzo Andrano, assistenti i signori Panarese Nacchiero. Fischio d’inizio fissato alle 16.30.

salentosport.net

Tricase, il presidente “Vogliamo l’eccellenza!”

Capacità di soffriregrande cuore ed un pizzico di fortuna. Questo il mix perfetto che ha consentito al Tricase di accedere alla finale playoff contro il Putignano“Sicuramente – analizza il presidente rossoblu,Antonio Buccoliero – il vantaggio di giocare la partita in casa ha aiutato il Tricase ma credo che poi, sostanzialmente, i valori del campionato abbiano arriso ai rossoblu in virtù anche delle due vittorie che abbiamo ottenuto con il Leverano nella regular season. Nei centottanta minuti del torneo abbiamo raccolto i sei punti che ci hanno consentito di staccare la squadra bianconera e di avere una posizione in classifica sicuramente migliore. Chiaro, oggi ci sono state delle occasioni importanti per il Leverano, ma anche il Tricase ha fallito altrettante opportunità. Probabilmente il risultato di zero a zero è quello più giusto e premia i colori rossoblu perché meglio classificati. La prossima partita, col Putignano, chiarirà definitivamente i valori del campionato di quest’anno”.

Grande ottimismo del numero uno rossoblu in vista del match in terra barese di domenica prossima contro la seconda forza del girone B: “Ogni partita ha una storia a sé: credo che a Putignano ce la giocheremo bene. In campionato, contro i baresi, in entrambe le occasioni abbiamo offerto un bel calcio, nonostante siano maturare delle sconfitte in entrambe le sfide. Questa volta pensiamo si possa rivoltare il risultato e quindi puntare decisamente all’Eccellenza“.

Pronostico secco: Settanta per cento di possibilità di vittoria per il Tricase”, conclude Buccoliero.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale

Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.

Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.

La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.

Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Atletico Tricase – Real Gioia/Gravina 3-2
appuntamento con il sogno è solamente rimandato

È finita nel modo più drammatico e tragicomico possibile. Quel sogno accarezzato e cullato per mesi svanisce sul più bello al 75’ di Tricase- Gravina, quando Striano gela i 400 gravinesi accorsi nella città salentina riportando il punteggio in parità. Il destino vuole che un minuto dopo, il San Vito passi in vantaggio a Carovigno mandando nello sconforto quanti avevano creduto nei playoff. Perché i gialloblù e i loro tifosi ci avevano creduto, erano convinti di potercela fare, di poter coronare quella pazza rimonta dal penultimo al quinto posto. Invece no, i punti persi nelle prime partite, forse proprio la gara di San Vito all’andata, hanno inciso nella stagione di questi ragazzi fantastici che hanno combattuto e lottato fino alla fine.

Eppure la gara stava prendendo la giusta piega, Silvestri prima e Petruzzella poi, avevano portato i gialloblù in vantaggio dopo che il signor Lopriore si era inventato un calcio di rigore per fallo di mano di Ciardi. Non è bastato l’assedio finale, con Zinfollino che lanciava anche Anaclerio nella mischia per aggiungere qualità in attacco, portando così l’FBC a scoprirsi fino al 3 a 2 di D’Amico. Resteranno tanti i ricordi di questa stagione. Come dimenticare le 10 vittorie nelle ultime 12 gare, le reti di Cardano a tempo scaduto con Maglie e Alberobello, le magie di Gilfone, la rete di Silvestri a Leverano o la coreografia mozzafiato contro il Fragagnano. Troppi i momenti felici nelle menti dei supporters gialloblù. Molti piangevano a fine gara, la delusione era tanta, ma l’applauso tributato ai ragazzi ha confermato per l’ennesima volta la sportività e la correttezza di questi tifosi. Sempre presenti e calorosi su tutti i campi, hanno portato con orgoglio e fierezza i colori di Gravina in giro per la Puglia, mostrando il lato bello di questa cittadina troppo spesso bistratta e offesa dalle cronache nazionali. Anche a Tricase erano in tantissimi, con la solita presenza di donne e bambini a fare da contorno ad un clima bellissimo e surreale per il calcio italiano, dove sono gesti come quello rivolto da mister Errico al pubblico ospite a farne da padroni. Davvero deplorevole il comportamento dell’allenatore di casa, che stona con il trattamento riservato dalla società tricasina al Gravina, che ha concesso la tribuna “casalinga” al più scomodo e angusto settore ospiti. Doveva essere un anno di transizione e invece si è andati ben oltre le più rosee aspettative. Tanto si è fatto, i risultati positivi sono lampanti.Si dovrà ripartire proprio da qui, da questa trasferta, giocata su un campo eccezionale, in uno stadio dotato di un manto erboso, quello che questa società e questa città merita. Dovrà essere il primo passo per costruire il futuro, dove sicuramente l’FBC Gravina vorrà recitare la parte del protagonista nel palcoscenico pugliese.

Ringraziare questi uomini prima che calciatori è il minimo che si possa fare. Ci hanno messo l’anima, facendo mille sacrifici, sobbarcandosi trasferte lunghissime, lottando per una maglia alla quale si sono legati e che porteranno sicuramente per sempre nel cuore.

Zinfollino, assieme al suo staff, è il grande protagonista di quest’annata, ha cambiato radicalmente stili e abitudini di un gruppo e di una società mettendoci tutta la sua esperienza e professionalità da grande perfezionista qual è.

Ma se tutto ciò è stato possibile, lo si deve a questo gruppo di appassionati imprenditori che si sono messi in gioco restituendo ai gravinesi lo sport più amato e seguito. Sono loro i primi artefici di questo miracolo calcistico.

Ripartire, più forti di prima e con maggiore carica e forza. Si è appreso tanto in quest’annata, molta esperienza si è aggiunta in questo motore chiamato FBC. Le soddisfazioni arriveranno, se le merita questa società, se le meritano questi tifosi. Forza FBC Gravina!

TRICASE – Nutrricato, Mastria Luca, Rizzo Jonas, Mele, De Braco, Mastria Cristian 69’ Rizzello), Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno, D’Amico.A dispozione: Sammati, Zocco, De Benedictis, Cravallotti, Rizzo Umberto, Melcarne. Allenatore: Errico

FBC GRAVINA – Lagreca T., Losappio, Chiaradia (77’ Anaclerio), Nuzzi, Ciardi, Silvestri, Termine (30’ Ieva), Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano (63’ Bruni). A disposizione: Colavito, Cataldi, Cassatella, Lagreca G.. Allenatore: Zinfollino. Arbitro: Lopriore di Foggia Reti: 21’ Causio (rig.), 35 e 37’ Petruzzella, 75’ Striano, 91’ D’Amico.

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Il Real Gioia/Gravina

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – “Orgogliosi per i due giocatori in rappresentativa”

Il Tricase saluta i due giovani Gabriele Nutricato e Alberto D’Amico, partiti con la selezione regionale alla volta del Friuli per il Torneo delle Regioni.  Tanta è la soddisfazione in seno al club rossoblu: “Emozionatissimo per questo traguardo raggiunto da Gabriele e Alberto: è la testimonianza più autentica dello spessore tecnico dei due nostri ragazzi, che hanno la possibilità di crescere in un gruppo di giocatori che fanno del buon calcio la loro scelta quotidiana. Con Gabriele e Alberto in Friuli, ci siamo tutti noi”, ha affermato il tecnico Rocco Errico.

Contento anche capitan De Benedictis“Sono due ragazzi che meritano ogni soddisfazione. Ragazzi umili, che fanno del loro lavoro e della loro autentica passione per il calcio una scelta importante di vita, non solo legata ai risultati che pure il campo attribuisce alla loro bravura tecnica. Noi tiferemo per loro e ci auguriamo che sappiano imporsi all’attenzione di una platea nazionale così importante. Contenti, insomma, che la Puglia parli anche del nostro Tricase”.

Nutricato ha raccontato le sue emozioni: Emozionato? Molto, molto di più. Ancora non credo di essere stato selezionato per rappresentare la Puglia. Ce la metterò tutta per far parlare del Tricase anche in Friuli”. Lo segue a ruota D’Amico: “Se penso che in un anno sono passato dai campionati giovanili alla Promozione con la maglia della squadra della mia città e ora avrò la possibilità di indossare la maglia del Puglia in un torneo nazionale così prestigioso, mi viene la pelle d’oca. E, allora, insieme a Gabriele, non ci stanchiamo di dire grazie infinite a mister Errico e ai nostri compagni che ci hanno accompagnato in questa crescita”.  

La Gazzetta del Mezzogiorno

Caraviglio – Atletico Tricase 2-2

Partita combattuta quella tra il Carovigno ed il Tricase2-2 il punteggio finale, risultato sostanzialmente giusto. La squadra di Pizzolla concede il primo tempo agli avversari terminando in svantaggio i primi 45 minuti: D’Amico, servito da Ganci, supera Basile con un pallonetto. Nella ripresa il Carovigno esce allo scoperto e riesce a volgere a proprio favore il risultato grazie ai gol di Francioso e Denisi, al 4′ e all’8′. Al 15′ gli ospiti trovano il gol del pari con Ganci.
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi. All. Monna.
A.TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio). All. Errico.

pugliacalcio24.it

Tricase – Errico contro le polemiche

Il Tricase è tornato da Carovigno con un punto, frutto del 2 a 2 conseguito sul campo contro la formazione di Monna. L’allenatore rossoblu, Rocco Errico, ha un pensiero speciale: “È una partita che noi tutti dedichiamo a chi ama veramente il Tricase – afferma – perché il Tricase deveripartire sempre e prima di tutto dai suoi tifosi e dagli ultras che, assieme ai giocatori, vogliono far ritornare grande una tradizione calcistica che ha tinto di rossoblu cinquant’anni della nostra storia cittadina”.

Qualcosa, a giudicare dall’esito del match, non ha funzionato al meglio. “Sicuramente è così, non va proprio quel risultato finale. Passati in vantaggio, abbiamo subito il pareggio, poi il vantaggio dei padroni di casa, quindi il due a due finale. Abbiamo anche avuto dieci palle gol nettissime, ma le abbiamo fallite tutte”. “Abbiamo fallito il raggiungimento del risultato pieno – prosegue il tecnico – e questo è certamente un fatto negativo. Ma sfido chiunque a sostenere che il Tricase non sia stata l’unica squadra sempre presente in campo, sciorinando trame di gioco e capacità propulsiva di un collettivo che si vede raramente in Promozione. Ci hanno detto che oramai il Tricase non c’era più e, soprattutto, che eravamo già persi e spacciati. La risposta l’ha data il campo: il Tricase c’è, è vivo ed è in corsa per i playoff. Contro il Carovigno abbiamo giocato un gran bel calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Atletico Tricase 2-2

Pari e patta al comunale della “Nzegna” tra il blasonato Tricase e il Carovigno. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, creando un incontro piacevole che ha divertito il pubblico sugli spalti. Risultato giusto. A partire meglio sono stati i locali che hanno cercato fin da subito di fare la partita e già al 6′ hanno creato i presupposti per il vantaggio andando vicini al gol con Pizzolla che, ben servito da destra da Denisi, ha tirato debolmente tra le braccia di Sammati. Dopo il pericolo iniziale, il Tricase, pur lasciando il pallino del gioco in mano ai padroni di casa, non corre pericoli; almeno fino al 27’ quando un assist di Lanzilotti è letteralmente “ciccato” in area piccola da Denisi. Dal gol mancato al gol subito. Passa poco più di un giro di lancette, che al 29’, una palla intercettata a metà campo da Ganci, consente al rapido D’ Amico di presentarsi solo davanti a Basile, l’attaccante ospite beffa il portiere con un pallonetto. Cinico il Tricase che alla prima vera palla buona sbloccava il risultato. Il Carovigno accusa il colpo e la sua reazione è alquanto sterile, tanto che Sammati e l’intera retroguardia ospite non correvano alcun pericolo per i restanti minuti della prima frazione di gioco.

Alla ripresa il Carovigno si presentava in campo piu determinato. Nel giro di cinque minuti i rossoblu di casa ribaltavano il risultato, dapprima giungeva il pari al 48’ conFrancioso che s’incuneava centralmente nelle fitte maglie difensive e dai sedici metri lasciava partire un tiro di precisione che s’infilava in rete a fil di palo. Sulle ali dell’entusiasmo al 53’ i locali andavano al raddoppio con Denisi che finalizzava sotto rete un tiro forte ed angolato di Francioso deviato con affanno da Sammati. Il Tricase colpito due volte nel giro di 5 minuti rischiava il ko al 57’ con Pizzolla la cui girata di testa finiva di un soffio al lato. Così come accaduto nella prima frazione di gioco da un gol mancato ad un gol subito per i padroni di casa, al 58’ ancora una palla persa in mezzo al campo, Mastria A. s’involava sulla fascia sinistra, arrivato all altezza della bandierina scodellava al centro un pallone invitante per l’accorrente Ganci che era lesto a deviare di quel tanto da ingannare la difesa di casa.

Il pareggio subito non disuniva i padroni di casa che continuavano a tessere le loro trame di gioco offensive, al 66’ andavano vicini alla marcatura con Diagnè che su azione d’angolo incornava bene da centro area, è bravo Sammati a respingere. Nei restanti minuti si assistono ai cambi utili solo a spezzare il ritmo delle due compagini, ma in concreto non accade più nulla. La supremazia territoriale dei padroni di casa è interrotta dalle ficcanti ripartenze degli ospiti che cercano il colpo del ko, ma sarebbe stato una vera beffa per quanto visto in campo nei 90 minuti di gioco. Al triplice fischio finale dell’ottimo direttore di gara, tutte e due le contendenti vanno raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi, (all. Monna).

TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio), (all. Errico).

Reti: 29’ D’Amico (T), 48’ Francioso (C), 53’ Denisi (C), 58’ Ganci (T)
Arbitro: 
Panettella di Bari

Salentosport.it

AtleticoTricase – Virtus Putignano 0-1

Malgrado un turno di campionato sfavorevole, la Virtus Putignano mantiene la vetta, vincendo sul campo del Tricase, squadra impegnata nella lotta ai playoff, mentre il Novoli supera 2-1 l’Alberobello, compagine di metà classifica.

La formazione di Castelletti, come spesso capita nelle ultime giornate, ha un buon approccio alla gara e potrebbe passare già al 6′: lancio lungo di Genco che scavalca la difesa e pesca D’onghia, il quale, solo contro Nutricato, gli sparacchia addosso. Al 27′ arriva la prima e unica rete dell’incontro: sponda di Caracciolese per Petaroscia, slalom tra gli avversari e destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Tre minuti dopo arriva la risposta del Tricase, con una punizione di Botrugno dalla destra che viene salvata sulla linea dal rientrante De Luisi.

Il secondo tempo, così come il primo, è ben giocato da entrambe le squadre, ma ad un quarto d’ora dal termine la Virtus ha la più ghiotta delle occasioni per chiudere i conti: in seguito ad un fallo subito in area da Mangini, Caracciolese ha l’opportunità per rifarsi dopo l’errore dagli 11 metri della domenica precedente, ma il bomber rossoblù, implacabile in ogni altra circostanza, dimostra ancora di soffrire la massima punizione, stavolta centrando sì la porta, ma anche il portiere.

Così come nella partita casalinga contro il Lizzano, è un errore indolore, che non impedisce al Putignano di proseguire la sua corsa e arrivare a quota 57 punti, uno in più del Novoli (http://www.pugliacalcio24.it/stagione/2013-2014/promozione/b/classifica/). Prossimo turno impegnativo per entrambe le formazioni in rossoblù: Levercalcio-Novoli e Virtus Putignano-Real Gioia. L’ormai classico “derby”, che si ripete sin dalla Terza Categoria, si giocherà al Torino ’49 alle ore 16 di domenica 6 aprile: sarà la giornata “Forza Putignano”, con biglietto unico al costo di 7€.

Atletico Tricase: Nutricato, Di Secli (D’amico), Mastria L., Zocco (Mele), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, Causio (Stefanelli), Botrugno, Pellegrino.
A disposizione: Sammati, Rizzo, Mastria C., Ganci
Allenatore: Errico

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia, Laera (Gentile), Caracciolese, Miccoli, (Recchia), Petaroscia (Mangini)
A disposizione: Tanzi, Amati, Sportelli, Intini
Allenatore: Castelletti

Arbitro: Palmisano di Taranto
Assistenti: Laghetti di Taranto, Giudetti di Taranto
Rete: Petaroscia al 27′

Giacomo Detomaso – PugliaCalcio24.it

Fragagnano – Atletico Tricase 2-1
Fragagnano sette bellezze

La domenica del ‘Santa Sofia‘ parte con la distribuzione di un volantino contro il razzismo, nell’ultimo giorno della settimana antirazzista, consegnato all’ingresso dello stadio ai presenti. Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente Marzulli. Sul rettangolo di gioco le due squadre non si sono risparmiate e si son date battaglia dai primi minuti. Nel Fragagnano, oltre a Crupi e Calvelli, resta fuori Arcadio per squalifica. Rispetto a Lizzano rientrano Macrì, Micelli e Calò: i nuovi arrivi Rito, Baratto e Russo partono dalla panchina. Tricase al completo con De Benedictis a guidare la difesa, De Braco in cabina di regia e D’Amico in avanti: chiavi della porta affidati a Nutricato.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Fragagnano che al 5′ chiama Nutricato alla respinta sul potente diagonale di Cellamare. Risponde il Tricase con De Braco che, in contropiede, innesca Pellegrino: conclusione fuori di molto. Al quarto d’ora il gol del vantaggio locale. Brutto l’errore in fase difensiva dei salentini che permette a Fabiano Cimino di proiettarsi in avanti: potente, preciso e imprendibile il suo diagonale che non lascia scampo al giovane portiere. Cinque minuti dopo ancora tarantini in avanti con Micelli che crossa in area: questa volta Nuricato neutralizza la minaccia, uscendo dai pali. Il Tricase si fa vedere su punzione: siamo al 24′ e De Braco chiama Maggi alla deviazione in angolo. Al 26′ Giuseppe Lenti ha l’occasione per raddoppiare di testa: preciso il cross di Valerio Cimino, poco convinta l’inzuccata del numero 6 biancoverde, che non concretizza. Il Fragagnano sente di avere la partita in pugno e ci prova in tutti i modi a giungere al raddoppio: alla mezz’ora Cellamare dai venti metri sfiora la traversa. Il Tricase sembra in difficoltà ma si rende pericoloso con rapidi capovolgimenti di gioco. Sull’asse orizzontale De Braco-Striano si creano le premesse per una potenziale azione da gol: ci pensa Maggi, in presa sicura, a neutralizzare il pericolo. La prima frazione si chiude con un’azione per parte. Per il Fragagano, punizione da posizione siderale di Fabiano Cimino che sfiora l’incrocio; per il Tricase, cross di Striano sul secondo palo e colpo di testa di Rizzello che termina fuori.

SECONDO TEMPO Mister Errico punta su Causio, che rileva subito Christian Mastria. I salentini entrano più convinti in campo e nei primi due minuti sfiorano il pareggio prima con Rizzello e poi con D’Amico, su due pennellate dalla trequarti. Il match è più equilibrato e le emozioni non mancano. Al 14′ Striano mette Causio nella miglior condizione per andare a rete: l’errore del giovane attaccante è imperdonabile con la sfera che finisce a lato, di molto. Al 17′ discesa centrale di Cellamare con conclusione dal limite, agevolmente parata da Nutricato. Al 21′ Fabiano Cimino cerca la doppietta personale: su punizione dal limite, la sfera non centra lo specchio, terminando sopra la trasversale. Il gol è rimandato di tre minuti. Ottimo il fraseggio nello stretto messo in mostra da Valerio Cimino, Cellamare e Rito: quest’ultimo, spalle alla porta, trova lo spazio e il tempo per battere Nutricato con un pallonetto. Il match sembra chiuso ma Causio non è di quest’avviso: aiutato da un fuorigioco non ravvisato, sfodera un potente destro che s’infila sul secondo palo, fermando l’imbattibilità di Maggi a 716′ in campionato, 809′ considerando la partita di Coppa Italia con l’Altamura. I biancoverdi sembrano accusare il colpo e il Tricase intensifica gli attacchi. Ancora Striano in percussione sulla destra che serve Causio in area: la sponda di testa per l’accorrente De Braco è pregevole ma il tiro di controbalzo del forte centrocampista salentino termina di poco a lato. L’ultima azione della gara porta la firma di De Bartolomeo: la sua sgroppata di cinquanta metri viene annullata dal bell’intervento di Nutricati, che tiene vive le speranze dei suoi. Speranze che rimarranno tali fino al triplice fischio: il Tricase spinge con furore e il Fragagnano si difende con ordine, senza subire.

Alla distanza ha meritato la squadra di mister De Falco, autore di un primo tempo impeccabile. Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata con gli ingressi dalla panchina, che hanno fatto la differenza. Per il Tricase sicuramente ci sarà il rammarico di aver disputato un primo tempo al di sotto delle proprie possibilità. L’ingresso di Causio ha dato il giusto peso in avanti ma, forse, la scelta è stata tardiva.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Guarini (25′ st Baratto), Lenti Giu., Calò, De Bartolomeo, Lenti Gc. (7′ st Rito), Cimino V. (42′ st Russo), Cellamare, Cimino F. All. De Falco

ATLETICO  TRICASE: Nutricato, Mastria L., Di Seclì, Mastria Ch. (1′ st Causio), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino. All. Errico

Arbitro: Labianca di Foggia
Marcatori: 15′pt F. Cimino (F), 24′st Rito (F), 25′st Causio (T)

calciobiancoverde.it

Atletico Tricase – San Cesareo 1-1
Il commento dei due tecnici

Il commento dei due tecnici sul pareggio per 1 a 1 nel derby testa-coda tra Atletico Tricase e San Cesario: in vantaggio i padroni di casa con la rete di D’Amico ed il pari degli ospiti a pochi minuti dal termine ad opera di De Mitri.

Rocco Errico – “Quando una squadra si chiude, allora diventa tutto difficile. Il San Cesario ha chiuso tutti gli spazi e solo alcuni nostri errori hanno finito per castigarci. Tuttavia, ritengo che non bisogna fare drammi: anche un punto è utile per muovere la classifica”. Hanno pesato, probabilmente, le assenze di De Benedictis e De Braco: “E’ evidente che noi non possiamo permetterci di non essere al completo, ecco perché rimane il rammarico per come abbiamo permesso al San Cesario di pervenire al pareggio. Questa partita deve essere la cartina di riflessione per preparare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fraganano. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il San Cesario”.

Gianluca Pizzileo – “Gettiamo domenicalmente nella mischia il grande cuore e la buona tecnica dei tanti ragazzi che stanno giocando in prima squadra. Inoltre, in ogni match proviamo a dimostrare un pizzico di follia, in quanto, a dispetto della delicatissima situazione di classifica che abbiamo ereditato, non facciamo alcun calcolo. Del resto, l’obiettivo primario è quello di far crescere i baby che abbiamo lanciato in pianta stabile. Mi emoziona constatare che stanno facendo la propria parte in Promozione dei ragazzi che hanno iniziato a lavorare con me quando avevano dodici anni”. A Tricase buona reazione nonostante lo svantaggio: “Non ci siamo mai disuniti ed abbiamo continuato a lottare. Così abbiamo pareggiato con l’attaccante classe 1996 Pierandrea De Mitri. Quando abbiamo assunto le redini del team, io e Natelli abbiamo deciso di cercare di andare avanti con la filosofia che applichiamo in ambito giovanile, ovvero tentare sempre e comunque di attuare il nostro gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Intervista a Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

TRICASE – Botrugno: “In corsa in un campionato incerto. Importanti gli ultimi sei punti”

Il Tricase, dopo i due successi negli scontri diretti contro il Leverano e l’Otranto, vuole ancora stupire. Il team rossoblu si trova a pochi passi dalla vetta, a due punti dal Novolisecondo e a tre punti dal Putignanoche comanda il Girone B del campionato di Promozione.
Gli uomini di mister Errico proveranno a insidiare la leadership dei baresi, che affronteranno tra poche settimane. Ma prima la sfida, da non sottovalutare affatto, con il San Cesario.
In esclusiva per SalentoSport.netVittorio Botrugno, attaccante esterno tricasino, il più in forma del momento e grande protagonista a Otranto con una doppietta, ha fatto un excursus sulla situazione dei suoi, toccando diversi punti.

Vittorio, dopo due vittorie importantissime contro Leverano e Otranto, siete da soli al terzo posto, a meno due e meno tre dal secondo e dal primo posto. Ci sono possibilità per il salto diretto in Promozione? Il campionato è molto equilibrato e la classifica è molto corta. Tutto è molto incerto. Penso che sarà tirato fino alla fine e noi pensiamo partita dopo partita. Poi alla fine tireremo i conti.

Che cosa hanno detto le sfide contro i bianconeri e gli idruntini?
Queste due partite erano molto importanti per restare protagonisti in questo campionato e adesso non dobbiamo abbassare la guardia altrimenti gli sforzi di queste ultime due gare andrebbero vanificati.

Parliamo di te, nelle gara sopracitate sei stato protagonista con un assist e una doppietta…
Sì sono contento che le mie prestazioni siano servite alla squadra per portare a casa queste due vittorie, ma pensò già a domenica.

Sei arrivato a quota 8 gol in campionato. Anche se il gol non è il tuo mestiere, quest’anno stai viaggiando a ritmo sostenuto.
Sì, in effetti non ho fatto tanti gol ma dalla passata stagione ho trovato la via della rete molto spesso, segnandone dodici. Quest’anno sono a quota otto gol e spero di migliorare la stagione scorsa

Domenica c’è il San Cesario. Sulla carta una gara facile.
Solo sulla carta. Sappiamo benissimo che non è cosi. Il San Cesario è in un buon momento e domenica scenderemo in campo molto determinati per portare a casa una vittoria importantissima.

Alberto Casavecchia – SalentoSport

Otranto – Atletico Tricase 1-2
Il Tricase espugna Otranto

Nel post gara di Otranto – Atletico Tricase:
Salvadore: “Loro l’anti-calcio”, Errico: “Mai aspirato ad una Ferrari…”

Il Tricase espugna Otranto, aggiudicandosi, con il punteggio di 2 a 1, un derby vivace già alla vigilia, per le dichiarazioni dei due tecnici, e che continua ad essere pepato anche dopo il fischio di chiusura. Queste le dichiarazioni rilasciate dai due allenatori, Salvadore ed Errico, dopo il match.

ANDREA SALVADORE – “Il nostro club è solo una piccola realtà del calcio dilettantistico pugliese e non ha certo il blasone del Tricase. Così quando vengono ad Otranto gli arbitri spesso non ci rispettano e sovente ci penalizzano. Nella sfida contro il Tricase, sul 2-1 per i nostri avversari, ci è stato negato un rigore clamoroso che non è stato visto solo dal direttore di gara e dai suoi collaboratori. Inoltre, per ben due volte nostri calciatori sono stati fermati per fuorigioco inesistenti mentre erano lanciati verso l’area rivale su inserimenti dalle retrovie. È tutto inconcepibile”. L’analisi del match del tecnico idruntino: “Il Tricase ha vinto ma lo ha fatto tramite il ‘non-gioco’. Il complesso rossoblu pratica l’anticalcio; si è arroccato nella propria metà campo e si è imposto sfruttando due lanci lunghi. Noi abbiamo provato a giocare palla a terra, ad imbastire azioni degne di tale nome. Abbiamo creato quattro o cinque buone opportunità ed abbiamo anche colpito una traversa”.

ROCCO ERRICO – “Una polemica alimentata non dai diretti interessati ma da chi ha voluto che questo derby si svolgesse fuori dal terreno di gioco prima ancora che giocarlo per novanta minuti. Avevo sottolineato come l’Otranto rappresentasse la nostra bestia nera: ci aveva sconfitti in Coppa Italia e ci aveva sconfitti all’andata sul nostro terreno di gioco. Avevo soltanto eccepito che molto probabilmente i tre punti dati all’Otranto a tavolino dopo la partita di Fragagnano avevano posto gli otrantini nella posizione di incontrarci con altro spirito e ad un solo punto dalla nostra classifica”. Una replica velenosa alle dichiarazioni del collega: “La vittoria a Otranto, per 2-1 con due superbe reti di Botrugno e con una prestazione superba di tutti i miei calciatori, sta a testimoniare che il Tricase non è un motore d’auto, Ferrari o altro che sia, ma semplicemente un gruppo di splendidi giocatori che fanno della fatica l’unica risorsa delle loro vincenti vicende calcistice. Per parte mia, non ho mai aspirato a guidare Ferrari o altre auto ma semplicemente ad essere l’umile guida tecnica che si confronta con i suoi uomini”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Levercalcio 1-0
I commenti dei tecnici

Il Tricase batte il Leverano e si porta al terzo posto in solitaria, a meno due dal Novoli e meno tre dal Putignano capolista. Francesco Pellegrino, matchwinner rossoblu, e Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commentano così il match.

PELLEGRINO – “Merito della mia rete è sicuramente l’abnegazione con cui tutti noi ci siamo spesi in campo. Quando ho visto partire con determinazione Vittorio Botrugno,che aveva agganciato un pallone difficilissimo, per poi incunearsi nella difesa ospite, ho avvertito il dovere di fiondarmi nell’area avversaria, per trovarmi pronto all’appuntamento col pallone. E su quel pallone ho scaricato le mie forze residue”.

BRANÀ – “Il risultato più equo sarebbe stato il pareggio. Nessuna delle due contendenti avrebbe meritato di imporsi. Il Tricase è stato abile a imbastire l’azione del gol, nella quale siamo noi stati un po’ ingenui. Sullo 0-0, nel primo tempo, Walter Patera è stato atterrato dopo essere entrato nell’area del Tricase. Il collaboratore dell’arbitro, che era in linea con l’azione, ha segnalato il fallo, facendo capire che si trattativa di calcio di rigore. Il direttore di gara è intervenuto e sembrava intenzionato ad assegnare il penalty in nostro favore, ma poi ha dato una punizione dal limite. Sono seguiti minuti lunghi di conciliabolo, ma la decisione non è cambiata e noi siamo stati certamente defraudati. Amarezza? È innegabile che sia così in quanto eravamo in un eccellente periodo, ma anche perché l’incontro era importantissimo. Nonostante ciò, però, dobbiamo tornare a lavorare durante la settimana come fatto sinora e rimetterci immediatamente in carreggiata. Domenica prossima riceveremo il quadrato Gravina e avremo l’obbligo di vincere, mentre al contempo si daranno battaglia Otranto Tricase, due complessi che ci hanno scavalcato. Da qui alla conclusione del torneo gli scontri diretti in cartellone sono tanti”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Atletico Tricase 1-2
Domenica nera per il Real

Giuseppe Brescia

Domenica nera per il Real Alberobello che torna a riassaporare il gusto amaro della sconfitta, patita in casa con un Tricase che si impone per 1-2. Una partita giocata su un terreno di gioco, quello in terra battutta dello “Scianni-Ruggeri”, reso pesante e scivoloso dalla pioggia, scesa incessantemente per tutto il primo tempo.
La gara si apre con la squadra ospite in attacco, determinata a portare a casa i tre punti. Passano solo13’prima del vantaggio del Tricase ad opera di Striano che beffa la difesa avversaria e, a tu per tu con Netti, non sbaglia. Dopo pochi minuti, arriva il raddoppio degli uomini di mister Errico. Questa volta è Ganci, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a gonfiarela rete. Ilsecondo vantaggio degli ospiti scuote la squadra di mister Antonio Caroli che prova a reagire con Brescia. Al28’, è proprio il numero 10 gialloverde a penetrare in area e ad accorciare le distanze, segnando il gol dell’1-2. Il Real Alberobello prende coraggio, galvanizzata dalla rete di Brescia, e costruisce buone azioni che, però, mancano di concretezza nell’ultimo passaggio. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, i padroni di casa alzano il pressing e cercano di pareggiare i conti con Brescia. Al26’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Agostino, ben piazzato in area, non aggancia bene e la sfera finisce fuori. Timida la reazione del Tricase che si perde in uno sterile possesso palla. Alla mezz’ora, Brescia interviene fallosamente, rimediando il secondo giallo della partita e lasciando l’Alberobello in dieci. Nell’ultimo quarto d’ora, i gialloverdi tentano inutilmente il forcing finale, ma dopo4’di recupero la partita si chiude sull’1-2.
Un risultato che ha premiato la squadra che ha giocato con maggiore concretezza e determinazione. Un Real Alberobello rimaneggiato, che sta pagando le conseguenze degli infortuni di giocatori importanti. Un’infermeria affollata, quella gialloverde, che sembra non trovare un momento di tregua.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola (41’st. De Giorgio), Agostino, Pascullo, Frascati, Ceppato (31’st. Marco), Musli, Daddato, Brescia, Massafra (36’st. Lisi). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Piccirilli, Ricco, Svezia.

Atletico Tricase: Nutricato, Rizzo, Zocco, Mele (39’st. Mastria L.), De Benedictis, De Braco, Striano, Ganci, Causio, Botrugno (44’st. Scarlino), Pellegrino. All. Errico.
A disposizione: Sammati, Melcarne, Maraschio, Mastria C., Rizzello.

Reti:13’pt. Striano (AT), 21’pt. Ganci (AT), 28’pt. Brescia (RA)
Note: Ammoniti: Musli, Massafra (R.A.)Rizzo, De Benedictis (A.T.), Espulsi: 30’st. Brescia (R.A.)
Arbitro: Antonio Conte (Taranto)
Assistenti: Massimo Maggi (Barletta) – Mattia De Simone (Taranto)

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
Sintesi della gara

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.

Video a cura di Giosafat Loviglio

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Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
3 Magi 3 Gol, il Gravina vince ancora

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Il tecnico andriese mette da parte quel 3-5-2 che tanto aveva fatto bene sin qui, adottando una nuova linea difensiva a 4 con Gilfone ad ispirare le punte Ieva e Petruzzella. Dopo i primi venti minuti di studio del match, il Gravina prende in mano la gara e sfiora la rete al 22’ con Pellicciari che non è preciso a sfruttare il cross dalla destra di Termine. Passano 3’ e l’FBC va in vantaggio. Gilfone serve sulla sinistra Carratella che serve una palla al bacio a centro area per l’accorrente Petruzzella, che insacca. Prima rete in maglia gialloblù per l’attaccante molfettese. I gialloblù hanno la chance del raddoppio al 32’ ma Pellicciari non è freddo sotto porta a sfruttare il perfetto assist dalla sinistra di Chiaradia. La reazione degli ospiti sta tutta nel tiro di De Braco al 35’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con la sua conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello. La ripresa si apre con l’episodio che chiude la gara. Gilfone serve una palla d’oro per Pellicciari, che, dopo averla addomesticata, viene travolto da Mele, costringendo il sig. Lopriore ad assegnare il penalty. Gilfone stavolta dal dischetto è gelido e sigla la rete del 2-0 che manda in estasi la torcida gialloblù. Al 52’ l’arbitro espelle Debenedictis, reo di aver colpito volontariamente con una gomitata al volto Petruzzella.
Da questo momento in poi le occasioni per i ragazzi di mister Zinfollino fioccano. Petruzzella si presenta davanti a Sammati al 60’, ma la sua conclusione termina alta. L’estremo difensore ospite è prodigioso al 63’ su Ieva, impedendo il primo sigillo in campionato al giovane attaccante andriese. Al 68’ Petruzzella chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner battuto da Silvestri. Nei minuti successivi i gialloblù controllano la sfida fino al triplice fischio dell’arbitro foggiano. Quinta vittorie nelle ultime sei gara quindi, per l’FBC Gravina. Numeri importanti che testimoniano un netto cambio di tendenza rispetto all’avvio di campionato dove la carenza di uomini di esperienza come Ciardi, Silvestri e Petruzzella si è fatta sentire. Un Gravina affamato e mai domo che ha conquistato l’esigente platea del “Comunale” grazie ad un calcio sempre sfrontato e votato ad imporre il proprio gioco. Giovedì, in casa del Fragagnano, si giocherà quel recupero di campionato che chiuderà il girone d’andata.
Trasferta ostica, ricca di insidie, come testimoniano gli ultimi risultati dalla squadra tarantina, reduce dal pareggio di Maglie e dalla vittoria, sette giorni fa, a danni del Novoli. È adesso che la squadra deve dimostrare il proprio valore, in trasferte come queste, con squadre importanti che ambiscono alla vittoria del campionato. La zona play- out è ancora troppo vicina per mollarela presa. FORZA RAGAZZI…CONTINUIAMO COSI’!!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Varisco, Silvestri, Pellicciari(61’Mangialardo), Carratella, Petruzzella, Gilfone(72’Cardano), Ieva(69’Losappio).
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Cafagna
All: Zinfollino

ATLETICO TRICASE : Sammati, Mastria, Di Sepli, Mele(53’Ciardo), Debenedictis, De Braco, Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno(50’Rizzello), D’Amico.
A disp: Nutricato, Rizzello, Chiffi, Melcarne, Mastria,.
All: D’Errico

Espulso: Debenedictis 52’
Reti: 25’ Petruzzella, 47’ Gilfone rig. , 68’ Petruzzella
Arbitro: Lopriore di Foggia

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Atletico Tricase

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Interviste post gara

Interviste a Franco Cinque e Raphael Carminati dopo la 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase.

Buona Visione. Antonio Caterino.

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Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Sintesi della gara

Servizio della 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase. Buona Visione. Antonio Caterino.

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

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Audace Cerignola – Atletico Tricase 4-1
Per l’Audace poker al Tricase

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

Scende in campo una formazione mista di “big” e under. In vantaggio l’Audace al 12′ con Lasalandra, raddoppia Ventura su calcio di rigore al 21′. Il Tricase accorcia con Ponzo, ma prima Zotti e poi Piscopo chiudono definitivamente la contesa. Mercoledì nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia, al “Monterisi” sarà di scena il Casalincontrada

Poco più di un allenamento, durato solo un tempo, questa è stata la partita fra Audace e Tricase, con la testa del Cerignola già alla semifinale di Mercoledì contro il Calincontrada.

Mister Pizzulli fra infortuni e turn over propone una formazione comunque competitiva, con De Palma tra i pali, in difesa terzini Colucci e Corcelli, centrali Compierchio e Matera, a far da diga a centrocampo De Santis con Caputo. Alle spalle dell’unica punta Ventura il tridente formato da Zotti, Piscopo e Lasalandra.

A partir forte è la squadra di casa con Lasalandra che all’8 pesca in area l’accorrente Colucci che di prima intenzione calcia colpendo la traversa, sugli sviluppi dell’azione Ventura segna, ma il secondo assistente aveva qualche istante prima segnalato un fuorigioco.

Dopo 4’ minuti batti e ribatti in area ospite, con il portiere Nauricato protagonista di due “miracoli” in successione, risolto da Lasalandra che si vede arrivare il pallone da pochi passi in area e segna.

Al 21’ l’ispiratissimo capitano, vede il taglio in area di Piscopo, lo trova con un pallone calciato con il contagocce, ma l’esterno cerignolano subito dopo aver “agganciato” è atterrato in maniera fallosa, per il direttore di gara ci sono gli estremi per il penalty, prontamente realizzato da Ventura.

Il Tricase si affaccia timidamente nell’area ofantina, e al primo affondo va in rete: al 25’ De Braco calcia una punizione da oltre trenta metri, l’estremo difensore ofantino non blocca, ne approfitta Ponzo che riduce le distanze.

Il Cerignola non accusa il colpo continuando ad attaccare, grazie anche agli spazi lasciati troppo spesso dall’allegra difesa salentina.

Al 30’ Piscopo crossa in area, la difesa rossoblu ribatte, ma Zotti raccoglie palla in area e calcia battendo per la terza volta il portiere tricasino.

Il Cerignola costruisce continuamente azioni pericolosissime e il quarto gol, arriva al 35’ quando Piscopo servito in area mette a sedere il suo diretto avversario e ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e piazzare in rete la palla per la quarta volta.

Allo scadere ancora Piscopo potrebbe firmare la sua doppietta personale calciando dalla distanza, ma la palla si spegne alla destra dell’estremo difensore ospite.

Poco o nulla da raccontare nella ripresa, il Cerignola frena, girandola di cambi per le due squadre che non cambia gli equilibri in campo.

Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena, sempre al “Monterisi”, importantissima la sfida contro il Casalincontrada (battuto all’andata per 1 a 0), il passaggio del turno vale la finale nazionale al “Flaminio” di Roma.

 

AUDACE CERIGNOLA: DePalma6, Corcelli 6, Colucci 6,5, Caputo 7, Matera 6,5, Compierchio 6,5, Piscopo 6,5 DeSantis 6,5, Ventura 6,5 Lasalandra 6,5, Zotti 6,5.
A disposizione:
Vurchio, D’Onofrio, Auciello, Caggianelli Allenatore: Pizzulli

TRICASE: Nutricato,Diseclì(1.st.Mele), Amato, Verdesca, Rizzo(19’s.t.Museo), Ciano, Striano(1.s.t.Pizza), Debraco, Ponzo, Tondo, Arnejo
A disposizione: Proficuo, Ciardo, Dejaco Al, Dejaco An.Allenatore:

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori:
12’ Lasalandra, 21’ Ventura (rig), 25’ Ponzo, 30’ Zotti, 33’ Piscopo
Ammoniti
: Corcelli (A.C.) Diseclì, Arnejo, Ciano, Debraco, Diseclì (T.)
Note: giornata soleggiata, presenti circa 200spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Tricase per inagibilità del settore ospiti