Serie D – L’FBC Gravina strapazza il Ciampino

Il Gravina liquida la pratica Città di Ciampino con una prestazione di assoluto dominio di fronte ad una formazione giunta in Puglia forte di quattro lunghezze in classifica ma offrendo una prestazione incolore. I gialloblù dominano dai primi minuti di gioco e danno seguito alla preziosa vittoria di sette giorni fa a Francavilla sul Sinni.

Mister De Luca conferma l’organico di una settimana fa, mentre il Ciampino si affida al tandem Bosi-Turmalaj. Al 12’ cambia già il parziale: Palumbo si procura un penalty (fallo di Pralini) e lo trasforma con una botta all’angolino destro imparabile per Peri. Il Gravina amministra e punge in seguito con Ngom (superlativa prestazione) con una botta da fuori parata al 19’, Guadalupi al 28’ (tiro a lato) e Palumbo al 34’ (alto). Brividi al 42’ per una grande occasione ospite con Bosi che si invola sulla sinistra, supera Cilumbriello in uscita ma scarica il destro a lato.

Nella ripresa c’è ancora solo il Gravina in campo che colleziona diverse palle gol per il doppio vantaggio. Le più ghiotte piovono sui piedi di Palumbo, che al 16’ scarica su Peri un’invitante assist di Ngom, poi salgono in cattedra i neo entrati Patierno (botta da lontano parata al 36’) e Albano che al 40’ sale in cielo ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta. Due minuti più tardi lo stesso centravanti materano fissa il punteggio sul 2-0 con un eurogol di rovesciata. L’ultima emozione la regala Patierno che da 30 metri coglie la traversa a Peri battuto. Ciampino dal 21’ anche in dieci per espulsione di Martinelli (doppio giallo) per fallo su Palumbo.

Una vittoria larga e convincente per l’FBC che vale secondo posto in solitaria in classifica (7 punti), alle spalle del solo Trastevere a punteggio pieno (9). Domenica prossima ancora una laziale sulla strada dei gialloblù, vale a dire la trasferta di Anzio contro i locali di mister Gaetano D’Agostino.

FBC GRAVINA – CITTA’ DI CIAMPINO 2-0

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. De Luca. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Fieroni, Dimatera.

CITTA’ DI CIAMPINO: Peri, Moisa (Cassetti), Martinelli, Pralini, D’Orazi (Nanni), Citro, Marchetti, Trippa, Turmalaj, Bosi, Damiani. All. Santoni. A disp. D’Agapiti, Cerqueti, Blandino, Galli-Angeli, Giampietro, D’Avino, Trani.

MARCATORI: Palumbo al 12′ st (rig.), Albano al 42’ st

ARBITRO: Bonaldo di Conegliano

ASSISTENTI: Viola e Di Tommaso di Isernia

AMMONITI: Presicce, Anaclerio, Ngom (FBC Gravina); Pralini, Marchetti (Città di Ciampino)

ESPULSI: Martinelli per doppia ammonizione

NOTE: 5-2 i corner per l’FBC Gravina; 2.800 circa gli spettatori

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Barletta – Gallipoli 3-0, prima vittoria per i biancorossi

Tre reti e primi tre punti di stagione. Nel ritorno su un campo della città della Disfida e sotto una  pioggia battente, il Barletta supera agevolmente il Gallipoli grazie ai centri di Di Rito, Pellecchia e Sguera. Prova convincente dei ragazzi di mister Bitetto in un “Manzi-Chiapulin” festante.

La cronaca-Avvio vibrante del Gallipoli, che sfiora il vantaggio su due incursioni di Botrugno: lob alto su Rossetti e conclusione a lato. Al 17’ il Barletta passa: Di Rito recupera palla sulla trequarti ospite e con un preciso destro batte Passaseo. Il centro del vantaggio dà maggiore fiducia ai biancorossi, che sfiorano il raddoppio con Lorusso e Loiodice, al tiro dal limite. Al 32’ arriva il raddoppio: Cornacchia stende Di Rito al limite dell’area, punizione affidata al mancino di Pellecchia che batte Passaseo con una precisa traiettoria a giro per il 2-0.
La seconda frazione si gioca su un campo appesantito dal maltempo: il Barletta sfiora il tris con Di Rito, poi tocca a Rossetti volare su una punizione insidiosa di Sansò all’ora di gioco. Al 62’ entra Giuseppe Sguera: 12 minuti e l’attaccante biancorosso timbra il 3-0, toccando con il destro sul primo palo su una forte punizione di Pellecchia. Sicuro del vantaggio, mister Bitetto fa rifiatare Dentamaro: dentro Cormio. Al minuto 83 Di Rito va a un passo dal poker, staccando su cross di Loiodice: palla a lato. Nel finale ancora Rossetti protagonista, con un volo sul destro dal limite di Botrugno. E’ l’ultima emozione dell’incontro: il Barletta può festeggiare la prima vittoria nel campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017.
IL TABELLINO DI BARLETTA-GALLIPOLI 3-0:
BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Martino, Aprile, Digiorgio, Lisi; Dentamaro (37’ st Cormio), Lorusso; Pellecchia, Santoro (17’ st Sguera), Loiodice; Di Rito (39’ st Pizzutelli). A disp: Cafagna, Messere, Ola, Zingrillo. All: Bitetto.
GALLIPOLI (4-4-2): Passaseo;Mauro, Cornacchia, M. Greco, Portaccio; Sansò, Bruno, Franco, De Giorgi (12’ st Legari); Botrugno, Iurato. A disp: Colapietro, Carrozza, Fasiello, Pati, Casole, G. Greco. All: Cuppone (Cimarelli squalificato).
RETI: 17’ PT Di Rito, 32’ pt Pellecchia, 29’ st Sguera.
ARBITRO:  Brognati di Ferrara (Morea-Colaianni)
NOTE. Spettatori: 750 circa (di cui 30 da Gallipoli). Ammoniti: Cornacchia (G), Aprile (B), Di Rito (B), Portaccio (G). Angoli: 4-3. Recupero: 1’-3’.
www.barletta1922.com
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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani, adesso parla il presidente: Luciano Savi, la sua verità in 4 punti.

 

 

Trani – Dopo tanti comunicati, tanti articoli di testate giornalistiche e tante voci di corridoio, questa volta è proprio il presidente Luciano Savi a rilasciare le seguenti dichiarazioni:

1 – La proposta avanzata dai tifosi durante l’incontro di Giovedi sera presso lo Stadio Comunale, ovvero quella delle dimissioni di tutto il consiglio di amministrazione della società Vigor Trani Calcio a favore del subentro di un nuovo presidente o di un nuovo gruppo di soci, non è stata assolutamente rifiutata dal sottoscritto. Infatti proprio nella giornata di ieri ho interpellato personalmente il Sindaco Amedeo Bottaro, così come lo scorso anno fu lui a contattarci per salvare il calcio a Trani, affinchè possa figurare come garante nella eventuale cessione. Rimango quindi in attesa di comunicazioni da parte del gruppo interessato a trattare.

2 – Era nelle mie intenzioni, già da questa mattina, di presentare le mie dimissioni e andar via, ma non l’ho fatto perchè ciò avrebbe portato alla radiazione della società Vigor Trani Calcio dalla FIGC e all’annullamento della concessione in gestione della struttura dello Stadio Comunale , preoccupandomi quindi di lasciare tale beneficio ai nuovi eventuali proprietari.

3 – Per quanto riguarda la questione settore giovanile, le mie dimissioni senza alcun subentro, avrebbero comportato, in questo momento, l’annullamento di tutti i campionati della varie categorie Giovanissimi, Allievi e Juniores. Sarebbe stato uno sgarbo a tutti coloro che da una vita dedicano tempo e a volte denaro per questi ragazzi.

4 – Per evitatare, quindi, il fallimento definitivo della società Vigor Trani Calcio, attendo ulteriori 48 ore affinche i nuovi interessati a rilevare il tutto dimostrino ufficialmente la propria volontà a farlo, dopodichè comunque è convocata una riunione nella giornata di lunedì, con staff tecnico, collaboratori e quanti avessero a cuore il trani calcio, per decifrare un budget che consenta di affrontare il campionato con il raggiungimento della salvezza.

 

[sc name=”chicco”]

 

E’ evidente che è nella mia intenzione mettermi da parte quanto prima possibile in quanto non sono riuscito a portare avanti il progetto, pur avendo fatto migliaia di sacrifici dal mese di Aprile fino ad ora. Mi assumo comunque tutte le responsabilità, ma in questo momento considero una vigliaccata dare le mie dimissioni.

Indipendentemente dal mio allontanamento, ho comunque avviato trattative con almeno due gruppi, non solo per un discorso di salvezza, che comunque potrebbe essere attuato dall’attuale staff, ma per far portare avanti quel progetto triennale che mi ero prefissato da Aprile.

Rimane chiaro che qualsiasi cessione dovrà passare al vaglio del Sindaco.

Si chiarisce che per la partita della settimana prossima le cose dovrebbero essere già sistemate, in un modo o nell’altro, mentre per la partita di domani, da più parti c’è l’intenzione di non far presentare la squadra a Cerignola.

E’ mia intenzione onorare il campionato anche con una squafta imbottita di juniores, ma chiaramente è una decisione che non posso prendere da solo.

Nonostante siano già stati prenotati pullman e ristorante , domani mattina con lo staff tecnico e gli altri dirigenti valuteremo il da farsi per il bene della società.”

 

ENZO CHICCO

Serie B – Nessuno ferma il Cittadella ed i veneti ingranano la quarta. Bene Verona e Spezia. Pari nel derby umbro

Dopo le tre gare di ieri (con Bari-Cesena 2-1, Carpi-Frosinone 0-0 e Salernitana-Vicenza 2-3), la Serie B è scesa in campo nel pomeriggio per disputare la quarta giornata. Col turno infrasettimanale di martedì, non ci sono stati posticipi con ben otto gare giocate alle 15.

La capolista Cittadella non si ferma più e continua a galoppare. La formazione veneta travolge il Novara per 3-1 grazie alla doppietta di Strizzolo (in foto) e al gol dell’ormai solito Litteri mentre per i piemontesi di Boscaglia rete della bandiera siglata da Di Mariano, a partita ormai compromessa. Alle spalle della formazione di Venturato si colloca il Benevento di Baroni che torna da Latina con un 1-1 nel finale: vantaggio pontino con De Vitis ma a pochi minuti dal termine è l’ex cagliaritano Pajac a firmare il pareggio per i sanniti. Bene il Verona di Pecchia che stende al “Bentegodi” 3-1 l’Avellino: senza Pazzini, gli scaligeri si affidano ai gol di centrocampisti e difensori con Bessa, Pisano e Romulo mentre nel mezzo il momentaneo pareggio irpino firmato da Belloni. 1-1 nel derby umbro del “Renato Curi” tra Perugia e Ternana: vantaggio degli uomini di Bucchi con Rolando Bianchi ma pochi minuti più tardi arriva il pari rossoverde con Falletti. Ottiene la prima vittoria stagionale lo Spezia di Di Carlo che batte 2-1 la Pro Vercelli: succede tutto negli ultimi venti minuti con i gol di Nenè e Più per i liguri mentre nel finale arriva il gol piemontese con La Mantia. Non ingrana il Trapani di Cosmi che si fa bloccare in casa dall’Ascoli per 1-1: vantaggio marchigiano con Gatto nel primo tempo ma nella ripresa Petkovic da il pari ai siciliani. Pari con tanti gol a Ferrara dove Spal ed Entella hanno dato vita ad un divertente 2-2: vantaggio ospite con Pellizzer, i locali ribaltano con Giani e Schiattarella con il pareggio ligure firmato da Ciccio Caputo. Seconda vittoria stagionale, invece, per il Pisa di Gattuso che batte 1-0 il Brescia di Brocchi: per i toscani gol partita firmato da Eusepi.

CLASSIFICA: Cittadella 12, Benevento, Bari, Verona, Frosinone e Pisa 7, Spezia 6, Spal, Brescia, Carpi, Entella, Ternana 5, Trapani, Cesena, Novara, Vicenza 4, Ascoli, Perugia 3, Salernitana, Avellino, Latina, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio all’esame Casarano

Gli azzurri ospiteranno al “San Pio” di Bari la compagine salentina, reduce dalla vittoria casalinga contro il Barletta. Mister Zinfollino presenta la gara: “Sfida proibitiva – dice – ma partiremo da spinta positiva dei recenti risultati”

Terzo impegno nel giro di una settimana per l’Unione Calcio, concentrata ad ultimare la preparazione del match di campionato del “San Pio”, contro il Casarano (fischio d’inizio ore 15.30).

I biscegliesi torneranno in campo dopo aver staccato il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, battendo al “Poli” la Molfetta Sportiva con il punteggio di 2-0. “Volevamo chiudere la qualificazione senza patemi d’animo – spiega il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Siamo stati bravi e fortunati ad andare subito in vantaggio, inibendo, così, gli avversari. Sul gol di Serri, poi, abbiamo costruito la gara, trovando il raddoppio con Moscelli, gol che ha chiuso definitivamente i giochi”.

Buone indicazioni, quindi, dall’undici sceso in campo al “Poli”, con gli esordi assoluti in Eccellenza dei ’98 Daniele Dattoli ed Antonio Vispo, oltre all’esordio stagionale di Vittorio Cannone e la “prima” in maglia azzurra di Fabio Moscelli, subito in gol. “C’era necessità di far rifiatare qualcuno – aggiunge Zinfollino – ma la mia intenzione era anche quella di dimostrare che possiamo contare su una rosa ben assortita, composta da elementi di qualità e giovani all’altezza. Tenevo molto, inoltre, a non subire gol. A parte il rigore incassato nella prima di campionato, non abbiamo reti al passivo. La solidità difensiva è un aspetto molto importante su cui continuare a lavorare”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I rossazzurri, nel primo turno di campionato, hanno superato fra le mura amiche il Barletta (1-0) grazie al rigore trasformato da Cosimo Tedesco, uno dei punti di riferimento della compagine salentina. Tedesco e compagni hanno anche acquisito il passaggio del turno in Coppa Italia, avendo la meglio sul Gallipoli, ai calci di rigore. “Gara proibitiva sulla carta – continua Zinfollino – ma un test importante per la nostra squadra. Dovremo fare leva sui buoni risultati di queste prime gare, provando ad avere la meglio su un avversario di spessore”.

Tra gli azzurri non sarà ancora disponibile Fabio Moscelli, al secondo ed ultimo turno di squalifica. Il bilancio dei precedenti fra le due sfidanti è di una vittoria per l’Unione Calcio (2-1 proprio sul sintetico del “San Pio”, nda) e di un pari (0-0 al “Capozza”, nda).

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo di Foggia e Francesco Acquafredda di Molfetta.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, De Mango in prestito al Caravaggio in serie D

Comincia una nuova avventura per l’attaccante azzurro Mauro De Mango, ceduto in prestito al Caravaggio Calcio, compagine lombarda militante nel girone B di serie D.

Il giovane biscegliese, classe ’98, prodotto del vivaio Unione Calcio, ha raggiunto nelle scorse ore il centro bergamasco, pronto ad una nuova, formativa esperienza personale. “Sono pronto e motivato per questa avventura – afferma De Mango -. Ringrazio in primis la società e l’intera dirigenza dell’Unione Calcio, che mi ha permesso di intraprendere questo percorso. Cercherò di ripagare la fiducia di tutti, dando il meglio di me nel nuovo team”.

Entusiasta anche il presidente azzurro, Enzo Pedone. “Il progetto Unione Calcio sta cominciando a dare i suoi frutti – dice -. La partenza di De Mango è un risultato tangente del lavoro di formazione per cui tutta la società lavora quotidianamente. Ci siamo privati di una pedina importante per la prima squadra, ma non potevamo lasciare che il ragazzo perdesse questa occasione. Il Caravaggio è una società seria, protagonista nel proprio girone nelle prime battute di campionato. Auguriamo a De Mango di far valere le sue capacità, noi faremo il tifo per lui”.

Per ciò che concerne il fronte arrivi, invece, l’Unione Calcio completa la rosa con il tesseramento di Antonio Caprioli. Il centrocampista lucano, classe 1992, è cresciuto nelle giovanili del Bari, con un passato in Lega Pro tra le fila del Melfi. Più recenti le esperienze tra serie D ed Eccellenza con Bisceglie, Selargius e Lavello.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Maniero alla Ganz “el segna semper lù”. Il bomber campano trascina i biancorossi. Cesena Ko 2-1

Riccardo Maniero si prende il Bari sulle spalle e lo porta dritto dritto alla vittoria. Il numero 19 del Bari realizza una doppietta nella serata del “San Nicola” e permette ai galletti di tornare a vincere nel proprio stadio dopo cinque mesi esatti.

Il Bari, in maglia rossa, si schiera col consueto 4-4-2 con il duo Ivan e Furlan esterno mentre in avanti la collaudata coppia Maniero con De Luca. 4-3-3, invece, per mister Drago che deve fare a meno di Ciano e si affida al lungagnone Djuric li in avanti. L’inizio è di marca biancorossa con Furlan che da ottima posizione spara alto e grazia il portiere ospite Agazzi. L’ex portiere del Cagliari, però, nulla può sul gol biancorosso: cross di Cassani dalla sinistra e Maniero di testa non da scampo al numero uno romagnolo. Il primo tempo va in archivio con i biancorossi che controllano. Nella ripresa, il Cesena prova a pungere e al 60esimo perviene al pareggio: ingenuo fallo di Fedele dal limite e punizione che l’ex Cittadella, Di Roberto trasforma magistralmente in rete. Il Bari dopo il pareggio subito non si disunisce e prepara l’offensiva: prima è Fedele con un siluro dai 25 metri a prendere in pieno la traversa poi, sul finire, è ancora Maniero protagonista. Il bomber biancorosso sradica un pallone dai piedi di Ligi e l’ex barese lo stende: rigore per il Bari e ancora Maniero, come a Perugia, va di potenza e fa 2-1 (per l’ex attaccante di Pescara e Catania il quarto centro stagionale). Il Bari controlla e avrebbe anche l’occasione per triplicare con il giovane Castrovilli che mette di poco alta.

Il Bari supera 2-1 il Cesena e conquista tre punti e soprattutto guadagna tantissimo morale. La squadra di Stellone compie notevoli passi avanti nel gioco e nella manovra rispetto alle ultime uscite. I biancorossi sono attesi ora dalla trasferta di Terni martedì (c’è da cancellare il brutto 3-0 subito l’anno scorso al “Liberati) e sabato ricevendo il Benevento al San Nicola.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani, Ivan, Furlan, Valiani, Fedele, Maniero, De Luca. All. Stellone

CESENA: Agazzi, Renzetti, Ligi, Capelli, Perticone, Cascione, Konè, Cinelli, Di Roberto, Vitale, Djuric. All. Drago

ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo

RETI: Maniero 18°, Di Roberto 60°, Maniero 83°.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, con il Gallipoli si gioca al “Manzi”. Porte aperte ai tifosi

Buone notizie (finalmente) per il Barletta e i suoi tifosi. Dopo un estate passata a chiedersi dove avrebbero giocato Dirito e soci, finalmente si ha la svolta.

La società biancorossa, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito (per leggere il comunicato cliccare qui), ha comunicato che la gara Barletta-Gallipoli, di domenica 18 settembre alle 15.30, si giocherà regolarmente al “Manzi-Chiapulin” e a porte aperte. L’impianto barlettano è stato sistemato nelle ultime settimane con una tribunetta che ha fatto salire la capienza a 750 posti che, conoscendo l’affetto dei tifosi barlettani, andranno a ruba.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, col Cesena out Brienza e Monachello. Tandem Maniero-De Luca per vincere al San Nicola dopo cinque mesi

Rosso di sera, bel tempo si spera. Il Bari di Roberto Stellone alle 19 scende in campo contro il Cesena e, contro i ragazzi di Drago, giocheranno col nuovo completo rosso firmato Umbro.  Nella giornata di oggi il club di Via Torrebella ha svelato il secondo completo (dopo quello bianco e quello blu già visti in campo) con Tonucci, Di Cesare e capitan Moras come testimonial.

Al di là dei colori, il Bari deve riprendere il discorso con la vittoria in casa che manca da tanto, esattamente cinque mesi. L’ultima vittoria tra le mura amiche del “San Nicola” risale esattamente a cinque mesi fa ossia il 16 aprile quando i biancorossi di Camplone fecero un solo boccone del fanalino di coda Como, steso con un 3-0 firmato da Puscas, Dezi e Rosina. Dal successo contro i lombardi, il Bari ha giocato cinque partite in casa collezionando l’agghiacciante bottino di quattro sconfitte (Bari-Cagliari 0-3, Bari-Trapani 1-2, Bari-Novara 3-4 e Bari-Cittadella 1-2) e un pareggio (l’1-1 con il Modena firmato da Rosina).

Per sfatare questo tabù, i biancorossi devono fare a meno di Franco Brienza e Gaetano Monachello. I due si sono allenati a parte per tutta la settimana ed il tecnico Stellone, evidentemente, non li ha ritenuti idonei e li ha lasciati a casa per la sfida contro i romagnoli. Rispetto alla gara di Vicenza, il Bari non recupera neanche Moras, col capitano biancorosso ancora alle prese con i problemi muscolari rimediati a Perugia e contro i bianconeri non ci sarà (probabile recupero per la gara col Benevento). Il tecnico romano dovrebbe, a meno di sorprese, schierare più o meno lo stesso undici che ha rimediato lo 0-0 al “Menti” ossia Micai fra i pali, linea difensiva con Sabelli, Tonucci, Di Cesare e Cassani (preferito ancora a Daprelà), a centrocampo spazio a Ivan, Furlan, Valiani e Fedele ed in attacco l’obbligato tandem Maniero-De Luca. La società del presidente Giancaspro ha, intanto, ufficializzato il tesseramento di Souleymane Doumbia, terzino sinistro classe 1996 cresciuto nelle giovanili del Paris Saint Germain.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Serri-Moscelli gol e accesso ai quarti di finale

Al “Poli” gli azzurri fanno en plein di vittorie contro la Molfetta Sportiva, centrando il passaggio al secondo turno di Coppa Italia con un netto 2-0. Sblocca subito Serri, Moscelli raddoppia alla mezz’ora del secondo tempo

Obiettivo qualificazione centrato per l’Unione Calcio, che al “Poli” s’impone per 2-0 nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, bissando la vittoria dell’andata (1-0).

Mister Zinfollino propone dal 1’ l’esterno di difesa Daniele Dattoli (classe ’98), rilanciando nell’undici iniziale Vittorio Cannone. Esordio in maglia azzurra per Fabio Moscelli.

La gara sorride subito agli azzurri, in vantaggio dopo due giri di lancette grazie al tiro-cross di Serri, che dalla fascia destra trafigge il giovane Papagni. I padroni di casa cercano la reazione d’orgoglio al 13’ con Senè, abile ad incunearsi centralmente e liberare il tiro, deviato in corner dalla retroguardia biscegliese.

Alla mezz’ora è Ivan Loseto ad impostare, ma il suo suggerimento teso dal limite attraversa tutta l’area, senza trovare la correzione sotto misura.

La prima frazione si chiude con un calcio franco fuori misura di Moscelli, stesso esito per il tentativo in girata di Senè, che inaugura il secondo tempo.

All’8’ è ancora il centravanti biancorosso a tentare la via del gol, finalizzando con una tempestiva incornata il cross di De Palma, Lullo blinda la porta con un bell’intervento.

Mister Zinfollino lascia rifiatare Gilfone, sostituito da Quercia al 14’, mentre dieci minuti più tardi Mastropasqua rileva Serri.

Il gol del definitivo 2-0 arriva al 31’, con Moscelli lesto nel tap-in su una conclusione di Ventura, sporcata in uscita dall’estremo molfettese. Una manciata di minuti dopo si registra l’esordio in maglia azzurra del 18enne Antonio Vispo, chiamato a rilevare lo stesso Moscelli.

Terza vittoria in tre scontri con il Molfetta, quindi, per l’Unione Calcio, chiamata a preparare in pochi giorni l’imminente impegno di campionato: domenica al “San Pio” arriva il Casarano.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 0-2 (0-1 pt)

Molfetta Sportiva: Papagni, Amoruso, I. Loseto, Bruno, P. Lorusso, B. Lorusso (1’ st De Palma) Barone (20’ st Gissi), Camporeale, Senè, Stefanini (5’ st Cubaj), G. Loseto. A disp: Savut, Pagano, Erminio, Mazzilli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Pinto, Cannone, Serri (24’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura, Moscelli (39’ st Vispo), Gilfone (14’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Anglani, Asselti, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Ostuni (Bari), Abbinante (Bari)

Marcatori: 2’ pt Serri, 31’ st Moscelli

Ammoniti: I. Loseto, Camporeale, Amoruso, Moscelli, Sangirardi, Quercia, Bartoli

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Vieste, impresa al Monterisi: Cerignola battuto ai rigori

Dopo la batosta maturata Domenica scorsa in terra Salentina, sul campo del Gallipoli, L’Atletico Vieste di Franco Cinque espugna il “Monterisi” di Cerignola.

La formazione di Franco Cinque si impone ai rigori per 5-3, a discapito dei “cugini” Foggiani del Cerignola (all’esordio stagionale nel nuovo “Monterisi”), ottenendo così il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

La cronaca: Massimo Gallo optava per un ampio turnover, inserendo 6 nuovi volti rispetto alla formazione che si è imposta a Faggiano nella prima giornata di campionato contro l’Hellas Taranto. Franco Cinque invece mandava in campo la stessa formazione, uscita sconfitta Domenica Scorsa da Gallipoli. Uniche varianti: quelle di Sicignano in campo dal primo minuto al posto di Di Mauro, e quella di Cesar Kouame al posto dell’assente Silvestri.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi, quando al 15′ Trotta su disimpegno di Colangione, prova a sorprendere Marinaro fuori dai pali con una gran botta, che manca di poco la porta.
La reazione dei padroni di casa, giunge al 23′ quando l’ex di turno Colella, tenta di sorprendere Innangi su calcio piazzato, ma quest’ultimo, in giornata di grazia blocca senza problemi in due tempi.
Verso la fine di frazione, sono ancora gli ospiti ad avere l’occasione per portarsi in vantaggio, questa volta con Partipilo che però si lascia anticipare dall’estremo difensore di casa Marinaro. Ospiti che in seguito reclameranno per un rigore per lo più apparso dubbio per un contatto in area fra Colella e Trotta, ma l’arbitro il Sig. Carrer della sezione di Barletta lascia proseguire.
Ben altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa, scesi in campo più pimpanti. Al 47′ ci prova Colucci dopo una percussione di Carmine Marinaro, ma la conclusione viene deviata in qualche modo da Innangi sul palo, con Amoruso poi che di testa manda alto il possibile tap-in vincente. Passano appena 6 minuti, che ecco l’episodio che cambierà le sorti della gara. Colangione, atterra Sicignano, e per l’arbitro su segnalazione del 1′ assistente non ci sono dubbi, è penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Pasquale Trotta, che spiazza Marinaro e porta nuovamente il parziale in parità. Appena il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che ecco subito la reazione Ofantina: Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione esalta i riflessi dell’esterno difensore Garganico, poi Oliva, ben assistito da Amoruso manda di poco alto.
È incessante lo sforzo degli uomini di mister Gallo, che tentano ancora la via del goal prima al 72′ con una conclusione ravvicinata da parte di Oliva, e poi al 77′ con Morra, ma in entrambi i casi è ancora strepitoso l’intervento del numero 1 Viestano. Allo scadere dei tempi regolamentari, l’ultima emozione la regala una incornata di Colangione, con la conclusione che trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Si va dunque ai calci di rigore, dove per i padroni di casa risulterà fatale l’errore di Schiavone, neutralizzato da Innangi. Mentre a realizzare il rigore qualificazione ci pensa Trotta, che dopo 84 risultati utili consecutivi tra Campionato e Coppa, abbatte la corazzata Cerignolana.
Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento è ora prefissato per Domenica 18, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Atletico Mola, nella gara valida per la 2′ giornata del campionato di Eccellenza.

Ignazio Silvestri


AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 4-6 (dcr)

RETE: 54′ Trotta (rig.)
SEQUENZA RIGORI: De Vita M. (AV) gol; Morra (AC) gol; Camasta (AV) gol; Colucci (AC) gol; Milella (AV) gol; Schiavone (AC) parato; Telera (AV) gol; Matera (AC) gol; Trotta (AV) gol.
AUDACE CERIGNOLA : Marinaro R., Ragone (86′ Cappellari), Colucci, Schiavone, Colangione, Matera, Oliva (76′ Gadaleta), Colella, Russo, Marinaro C., Amoruso F. (68′ Morra).
A disposizione: Vurchio, Ciano, Borrelli, Albanese. Allenatore: Massimo Gallo.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo, Kouame, Sollitto, Telera, Sicignano (69′ Santoro), Milella, Facecchia (61′ Camasta), La Forgia (46′ De Vita M.),Trotta.
A disposizione: Saracino, Lucatelli, Di Mauro, Silvestri. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Fumarolo di Barletta – Fiore di Barletta)
NOTE: Ammoniti: Ragone, Matera, Colella, Russo (AC); Sollitto, Milella, De Vita, Camasta (AV).
Espulsi: /
Angoli: 4-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

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C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Bari-Cesena apre il programma della 4^ giornata. La capolista Cittadella attende il Novara. Derby umbro al Curi

Bari-Cesena delle ore 19 aprirà ufficialmente questa quarta giornata di Serie B. Impegno ostico per le formazioni del torneo cadetto visto che sarà la prima di tre gare in una settimana (considerando il turno infrasettimanale di martedì).

Come dicevamo, la gara del “San Nicola” aprirà questa giornata ma non sarà l’unica gara che si giocherà sabato. Alle 21 altre due sfide allieteranno il sabato sera dei tifosi. Carpi-Frosinone è sfida tra neoretrocesse con gli uomini di Castori e Marino che vanno a caccia di punti per riprendersi un ruolo da protagoniste mentre interessante anche la gara dell “Arechi” di Salerno dove Salernitana e Vicenza devono allontanarsi dalle zone paludose di classifica.

Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15 giocheranno tutte le altre. La sorpresa/capolista Cittadella ospita il Novara di Boscaglia: impegno ostico per i ragazzi di mister Venturato che devono mettere in campo tutto l’entusiasmo di questo inizio stagione per superare una delle formazioni più attrezzate del torneo. Rimanendo in Veneto, impegno casalingo per il Verona di Pecchia che, dopo Salernitana e Benevento, affronterà la terza campana del torneo ossia l‘Avellino di Toscano, non partito benissimo. Impegno a Latina per il Benevento di Baroni che deve far punti dopo la penalizzazione in classifica. Derby umbro ad altissima rivalità tra Perugia e Ternana: le due compagini umbre non hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi e cercheranno di superare gli acerrimi rivali per dare una sterzata. La sorpresa Spal affronta in casa una squadra che ormai sorpresa non lo è più da qualche anno ossia l’Entella di Breda. Pisa-Brescia metterà di fronte due vecchi amici ossia Gattuso e Brocchi che hanno vissuto per tanti anni da compagni nel Milan di Ancelotti. Dopo tre pareggi, proverà a trovare la prima vittoria lo Spezia di Mimmo Di Carlo che riceve al “Picco” la Pro Vercelli di Longo, anch’essa a caccia della prima vittoria. Conclude il programma Trapani-Ascoli con le formazioni di Cosmi e Aglietti che si daranno, sicuramente, battaglia.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Bari-Cesena, Ceppitelli giustiziere nell’ultima vittoria del galletto. L’anno scorso….

Venerdì sera si accenderanno le luci del “San Nicola” per accogliere Bari e Cesena. La gara, valevole come anticipo del quarto turno di Serie B, metterà di fronte due formazioni tra le regine del torneo cadetto come blasone e come anni di militanza.

Sia i pugliesi che i romagnoli sono a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato ma il risultato che, nella storia, si è ripresentato più volte è stato quello di parità. Nelle 24 sfide giocate in Puglia, infatti, la metà ossia 12 sono finite in pareggio con 8 successi biancorossi e in 4 occasioni sono stati i romagnoli a portar via i tre punti.

Nelle ultime due sfide giocate nell’astronave,  le due squadre hanno impattato per 0-0. Il 25 marzo 2014, il Bari del duo Alberti-Zavettieri, in piena bagarre fallimentare, stava iniziando l’arrembaggio che l’avrebbe poi portato ai playoff ma il Cesena (che poi andò in Serie A) uscì imbattuto. Lo scorso anno, con Andrea Camplone in panchina, stesso risultato e stesso esito finale con entrambe le squadre ai playoff (i romagnoli di Drago però non sono riusciti a centrare il bis).

bari cesena

In foto Fedato in Bari-Cesena 2-1

Per l’ultima vittoria del galletto contro il cavalluccio romagnolo dobbiamo tornare al campionato 2012/2013 alla guida di  Vincenzo Torrente con la fantastica rimonta firmata Caputo e Ceppitelli nei  minuti finali che ribaltarono il vantaggio ospite col difensore Morero. L’ultimo  blitz romagnolo in terra barese è datato 13 marzo 2007 con un secco 2-0 firmato dal  duo Pellicori-Papa Waigo.

Da segnalare anche tre gare giocate nella massima serie con un bottino davvero  ricco per i pugliesi con due vittorie e un pareggio: quest’ultimo è arrivato nell’ultima  apparizione del Bari in Serie A con la squadra di Ventura che andò sotto con Colucci ma poi pareggiò con Ciccio Caputo. Vittorie, invece, a cavallo degli anni ’80 e ’90 con l’1-0 del 1991 firmato da Angelo Terracenere e il 2-0 del 1989 con Carrera e Maiellaro. 

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, nuova tappa al “Poli” per il match di ritorno di Coppa Italia

Gli azzurri faranno nuovamente visita alla Molfetta Sportiva per la gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia. Si partirà dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Mister Zinfollino avverte: “Vietato abbassare la guardia”

Impegno infrasettimanale per l’Unione Calcio, attesa giovedì pomeriggio dal match di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, sul manto del “Poli”, al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri torneranno a far visita alla compagine molfettese, pochi giorni dopo la vittoriosa sfida di campionato che li ha visti protagonisti di un’entusiasmante rimonta (dal parziale 1-0 all’1-3 finale, nda).

“È stata la vittoria del gruppo – analizza il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. La squadra ha sempre creduto di poter risolvere la gara, nonostante l’iniziale svantaggio. Nel primo tempo, gli avversari ci hanno puniti sfruttando un errore in fase difensiva, che ha portato alla concessione del calcio di rigore. Noi, d’altro canto, abbiamo creato occasioni anche nitide, senza però avere la giusta cattiveria in fase di concretizzazione. Nella seconda frazione abbiamo dovuto necessariamente sbilanciarci, cambiando in corsa modulo con l’inserimento di Amoroso, quale secondo riferimento in attacco. Bravo Lullo a sventare i tentativi in ripartenza degli avversari – prosegue Zinfollino -, bravi gli altri ragazzi a sfruttare le occasioni create, ribaltando il punteggio. Questa tipologia di vittoria, per un allenatore, è altamente indicativa della tempra e della compattezza della squadra”.

Il match di ritorno di Coppa Italia sarà il terzo incrocio consecutivo, nel giro di pochi giorni, tra biscegliesi e molfettesi. Al “Poli” si ripartirà dall’1-0 in favore degli azzurri, un vantaggio minimo che lascia in bilico il discorso qualificazione. “Sarà un’altra gara difficile da disputare – avverte il tecnico andriese – e sarebbe pericoloso abbassare la guardia. La nostra squadra non può permettersi cali di concentrazione, per questo chiederò ai ragazzi di cogliere ciò che di buono ci ha offerto la vittoria di domenica, autostima che non dovrà, però, sfociare in presunzione. Grinta e voglia di fare dovranno essere i nostri punti di forza”.

Guardia altissima, quindi, in casa Unione Calcio, per una competizione particolarmente cara alla dirigenza azzurra. L’incontro sarà diretto da una terna interamente barese, composta da Domenico Mallardi, Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Vieste, altri tre innesti per mister Cinque: ecco Camasta, Gallo e De Vita

Giornata di ufficializzazioni in casa dell’Atletico Vieste. Dopo le firme di Camasta e De Vita, nel corso del pomeriggio è giunta anche quella di Giambattista Gallo.

Diego De Vita, attaccante trequartista classe 95′ Brindisino DOC, è cresciuto nel Manfredonia Calcio. Con la maglia sipontina, il giovane attaccante ha messo a segno: 12 reti in 45 presenze, tra Eccellenza Pugliese e Serie D.
Per Matteo Camasta e Giambattista Gallo, invece si tratta di un gradito ritorno.
Il difensore bitontino, classe ’84, ha già vestito i colori Biancoazzurri fino alla fine della stagione scorsa, prima di passare, ad inizio stagione, al San Severo Calcio in Serie D. Camasta, tra le tante esperienze, ha militato anche in squadre come Terlizzi, Rende, Bitonto, Castrovillari, Matera e Fidelis Andria.
Per Giambattista Gallo, attaccante viestano classe ’97, invece, si tratta di un ritorno nella città del Pizzomunno, dopo l’avventura della scorsa stagione, condita da 4 centri. L’attaccante proviene dalla Vigor Trani, squadra militante nel torneo di Eccellenza Pugliese, con cui ha iniziato la stagione.

Ignazio Silvestri

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Otranto, Caroppo il portiere goleador. Da Chilavert a Rogerio Ceni ecco i bomber-portieri

Anche il campionato di Eccellenza ha il suo portiere-bomber. Stiamo parlando, ovviamente, di Andrea Caroppo dell’Otranto. Il portiere, classe 1990 in forza alla squadra di mister Salvadore, si è reso protagonista del gol che ha portato in vantaggio la compagine salentina in quel di Avetrana.

Scocca il minuto trentanove della gara Avetrana-Otranto giocata al campo “Valentino Mazzola” e la formazione idruntina ottiene una punizione dal limite dell’area di rigore. Posizione centrale, ideale per un dieci o per un calciatore di fantasia ma, a sorpresa, si presenta sul punto di battuta il numero 1 leccese Andrea Caroppo che con un tiro di potenza batte imparabilmente il suo collega tarantino. La gara si concluderà poi, 1-1, ma negli archivi rimarrà il gol del portiere. Lo stesso mister salentino Salvadore conferma che è uno schema studiato in allenamento: “Si, è una situazione studiata in allenamento su posizioni prestabilite. Sfruttiamo il suo calcio ovviamente prendendoci i dovuti rischi del caso”.

Il fatto che i portieri vadano spesso a segno è una tradizione tutt’altro che europea ma è molto diffusa in Sudamerica. Tra tutti i portieri-goleador spiccano sicuramente sugli altri il paraguayano Josè Luis Chilavert e il brasiliano Rogerio Ceni. I due portieri hanno si sono distinti per i tantissimi gol siglati che, nel caso del portiere ex San Paolo, hanno superato da tempo i 100 gol messi a segno.

In Italia abbiamo esempi di portieri che sono andati a segno ma più che altro in mischia oppure su calci piazzati nei minuti di recupero. Alcuni allenatori quando la propria squadra sta perdendo o pareggiando mandano in avanti il proprio numero 1 per sfruttare la sua altezza e le sue doti di elevazione. E’ il caso di Massimo Taibi, ad esempio, che in un Reggina-Udinese degli anni 2000 evitò la sconfitta ai calabresi con un grandissimo colpo di testa. Più recente, il gol di Marco Amelia del Livorno in una gara di Coppa Uefa a Belgrado contro il Partizan e anche qui erano i minuti finali e il portiere romano, di testa, regalò il pareggio alla formazione labronica.

Insomma, è fondamentale avere un portiere che pari e che neghi i gol agli avversari ma avere un portiere in grado, lui stesso, di andare a segno è indubbiamente una risorsa da sfruttare con attenzione visto che si può rivelare un arma a doppio taglio (vedi porta lasciata incustodita…).

ANTONIO GENCHI 

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Hellas Taranto, Chirico: “Ottimo Hellas. La gara con l’Altamura importante in vista di Galatina”

Le prime uscite dell’Hellas Taranto, che hanno visto gli spartani pareggiare con la corazzata Altamura in coppa (0-0) e perdere, esprimendo un ottimo calcio, con l’altra grande del girone il Cerignola, sono state molto positive. Questa settimana sarà un vero e proprio tour de force, poichè giovedì alle ore 19, presso lo stadio di Gravina ci sarà il return match con l’Altamura per poi affrontare, domenica, il Galatina in campionato. Fare bella figura: è questo che predilige Mimmo Chirico per giovedì…: “In quest’avvio ho visto un ottimo Hellas – attacca – che nonostante le assenze di Paladini e dei due argentini ha affrontato alla grande due squadroni: l’unica pecca è stata la leggerezza in fase offensiva. I ragazzi hanno onorato la maglia: un plauso a tutti”. FORMAZIONE: “Non parlerei di turn over dato che, tutti hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe. Sicuramente, sarà dato spazio a qualche altro calciatore. Non vogliamo sfigurare e proveremo a qualificarci per archiviare una nuova soddisfazione”. L’ALTAMURA: “Dopo la schiacciante vittoria con il Bitonto saranno carichi. E’ una delle pretendenti alla vittoria finale e sono convinto che giocherà su due fronti vista la larga e valida rosa che ha a disposizione. All’andata avevano delle assenze ma siamo stati bravissimi a limitarli. Occhio a Rana, Logrieco e Di Senso, giusto per citarne alcuni”. SETTIMANA SENZA FIATO: “Sicuramente, questo trittico di partite poterà via un po’ di forze. Abbiamo iniziato in ritardo e molti calciatori devono integrasi, perciò giocare non può che far bene. Sfida importante in vista di Galatina”.

Ufficio Stampa Hellas Taranto

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Gallipoli-Casarano, il Prefetto decide: “Niente tifosi ospiti al Bianco”

Non ci saranno i tifosi del Casarano nella trasferta (anche abbastanza vicina) di Gallipoli. Lo ha deciso quest’oggi il prefetto di Lecce che ha comunicato che la tifoseria rossoblù non potrà accedere al “Bianco per il ritorno del primo turno di Coppa Italia di categoria.

La decisione è stata comunicata dalla società giallorossa attraverso una nota sul proprio sito ufficiale: “Si comunica che a seguito di decreto del 13/09/2016, il Prefetto di Lecce ha disposto che in occasione dell’incontro di calcio GALLIPOLI – CASARANO, che si disputerà giovedì 15 settembre 2016 allo stadio comunale “Bianco” di Gallipoli alle 15,30 e valevole per la Coppa Italia dilettanti di “Eccellenza”,  siano adottate le seguenti misure: vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Gallipoli e chiusura del settore ospiti.”

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Mattia Mazzocoli (CesenaToday): “Bari test impegnativo. Mancherà Rodriguez e quasi certamente anche Ciano. Sulla gara alle 19 dico che…”

(foto: ilrestodelcarlino.it)

Il quarto turno di Serie B si aprirà venerdì sera alle ore 19 con la gara tra Bari e Cesena. Sfida davvero interessante, quella del “San Nicola”, tra due formazioni che si approcciano a questo campionato con ambiziose velleità.

Le squadre di Stellone e Drago hanno l’obiettivo minimo di raggiungere i playoff dopo averli ottenuti anche nella scorsa stagione con entrambe le squadre poi eliminate ai preliminari rispettivamente da Novara e Spezia. L’antipasto del campionato cadetto metterà di fronte due formazioni appaiate a quattro punti anche se, per onore di cronaca, il Cesena ha giocato soltanto due gare (entrambe al “Manuzzi” con il pareggio contro il Perugia e la vittoria contro il Carpi) e dovrà recuperare il 27 settembre la partita non disputata contro l’Ascoli alla prima uscita.

Per capire come arriva la formazione romagnola all’impegno in Puglia, abbiamo contattato in esclusiva per calciowebpuglia.it, il social media manager, Mattia Mazzocoli che ha fatto un pò il punto della situazione in casa bianconera.

Venerdì importante sfida tra Bari e Cesena. Come arriva il Cesena a questo incontro?

Dopo il pareggio interno in rimonta con il Perugia, la vittoria con il Carpi ha dato morale alla squadra di Drago. Gli acciacchi però ci sono, sopratutto in attacco dove è scontata l’assenza di Rodriguez e molto probabile quella di Camillo Ciano, a causa del fastidio ad un adduttore. In dubbio pure Balzano, che ha subito una contusione al ginocchio.

Mister Drago è al secondo anno alla guida dei romagnoli. Cosa ci dobbiamo aspettare dall’ex tecnico del Crotone e il suo Cesena?

Quello di Bari sarà un test impegnativo per entrambe: il San Nicola è un campo storicamente difficile per il Cesena, ma negli ultimi anni molti sono stati i pareggi e quindi c’è da aspettarsi una gara molto equilibrata.

Probabile formazione?

Drago non si è mai sbilanciato troppo sulla formazione, sopratutto a diversi giorni dal match. E’ comunque probabile una conferma della formazione che ha steso il Carpi, sopratutto in attacco dove viste le pesanti assenze, non c’è molto margine di scelta.

Nei giorni scorsi i tifosi del Cesena hanno polemizzato per via dell’orario della gara. Come giudica questa polemica contro la scelta di giocare alle ore 19?

I diritti televisivi, anche in serie B, ormai la fanno da padrone a discapito dei tifosi che vorrebbero seguire la propria squadra anche in trasferta. Il pubblico di Cesena è tra i più numerosi e caldi della serie B, per questo bisognerebbe dare ai tifosi la possibilità fisica di poter seguire il Cavalluccio anche in una trasferta di 5 ore e mezza d’auto come quella pugliese. Giocare alle 19 ‘taglia le gambe’ anche a chi voleva prendersi mezza giornata di ferie al pomeriggio, Giocare alle 21 non sarebbe stato comunque il massimo della comodità, ma certamente sarebbe stato più agevole.

Nel corso del calciomercato estivo il Cesena ha perso tanti pezzi da novanta tra cui Ragusa, Sensi e sopratutto Kessiè che tanto sta facendo bene in Serie A. Dove può e vuole arrivare questo Cesena?

Il Cesena, come del resto tutte le squadre di non primissima fascia, è purtroppo ormai abituato a dar via i pezzi da ’90’: difficile fare diversamente. Kessie sta dimostrando che l’Atalanta ha fatto una scelta giusta, Sensi e Ragusa certamente non si discutono. Ma la dirigenza ha comunque fatto un discreto mercato: il campionato di serie B è lungo e difficile, ma i playoff sono certamente alla portata dei bianconeri di Romagna.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Il Cittadella vola con una cinquina. Vittoria di forza del Benevento contro il Verona. Derby al Frosinone. Ecco quanto successo nella 3^ giornata

(foto: corrieredellosport.it)

La Serie B mette la terza e, con la gara del “Comunale” di Chiavari ha chiuso ufficialmente il terzo turno di campionato. Un turno giocato tra venerdi e lunedi e che ha registrato quattro vittorie interne, un solo blitz esterno, ben sei pareggi con diciannove reti siglate.

In testa, continua a tirare la locomotiva Cittadella: i ragazzi di mister Venturato travolgono letteralmente la Pro Vercelli con un perentorio 5-1. I veneti raggiungono il poker grazie alle reti di Arrighini, Iori, Chiaretti e del solito Litteri; gol della bandiera siglato da La Mantia ma è Strizzolo a dare la cinquina alla formazione veneta che continua la propria marcia solitaria in vetta alla classifica. A tentare di tenere il passo del Cittadella, c’è un altra neopromossa, ossia il Benevento di Baroni che nel big match di giornata stende 2-0 il quotato Verona: gli scaligeri vanno in 10 per l’espulsione di Caracciolo e vengono travolti dalla furia degli stregoni grazie ai gol di Falco e Ciciretti che mandano in visibilio il “Santa Colomba”. Se le neopromosse volano, prova a mantenere alto il blasone delle retrocesse il Frosinone che fa suo il derby laziale con il Latina: al “Matusa” arriva la doppietta di Federico Dionisi a trascinare i suoi prima del gol pontino con Acosty buono solo per le statistiche. Prova a rimanere nelle zone nobili di classifica, la Spal di Semplici che ad Ascoli rimedia un 1-1: nella gara che sanciva la riapertura del “Del Duca” dopo il sisma, vanno in vantaggio gli ospiti con Pontisso prima del pareggio marchigiano con la prima marcatura stagionale di Daniele Cacia. Stesso risultato ossia 1-1 anche nelle gare Ternana-Spezia e Brescia-Perugia: al “Liberati” è vantaggio spezzino con Baez ma è ancora un rigore di Avenatti a regalare agli umbri di Carbone il pareggio. Al “Rigamonti”, il Perugia subisce ancora una volta la beffa nei minuti finali: vantaggio ospite con Brighi ma al 94esimo arriva, in mischia, il pareggio con Torregrossa. Venerdì, aveva aperto questo turno di Serie B il Cesena di Drago che deve aspettare 84 minuti per avere la meglio sul Carpi dell’ex Castori: ci pensa Milan Djuric con un bel gol alla Ibrahimovic a rompere la resistenza della formazione emiliana. Vince, sempre per 1-0, il Novara di Boscaglia che stende in Piemonte la Salernitana di Sannino: il gol dopo pochi minuti di Sansone condanna i campani alla prima sconfitta stagionale dopo due pareggi. Tre gare si sono concluse a reti inviolate e sono Avellino-Trapani, Vicenza-Bari e il posticipo Entella-Pisa. 

CLASSIFICA: Cittadella 9, Benevento 7, Frosinone 6, Brescia 5, Bari, Verona, Spal, Carpi, Cesena, Novara, Entella, Pisa e Ternana 4, Trapani e Spezia 3, Salernitana, Ascoli, Perugia, Avellino e Pro Vercelli 2. Latina e Vicenza 1.

ANTONIO GENCHI 

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Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Hellas Taranto – Cerignola 0-1, magia di Marinaro e l’Audace sbanca Faggiano

Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.

HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 6′ Marinaro C..

Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).

Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).

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L’FBC Gravina si regala i primi tre storici punti in serie D

FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.

De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.

Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.

Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.

Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.

FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1

FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.

MARCATORI: Zammuto al 48′ st

ARBITRO: Maraniello di Paola

ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia

AMMONITI: Puca, Zammuto

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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