Nuova Andria – Margherita 3-1
tris vincente in casa

Gli 11 in campo schierati dalla Nuova Andria

Seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che tra le mura amiche del “Fidelis” si sbarazza del Margherita Terme ultimo in classifica.
Mister Sinisi per gli andriesi, deve rinunciare agli squalificati Albano, Colasuonno e Loconte. Confermato tra i pali Stefano Zingaro, torna nell’undici titolare, Caporale. Gli ospiti senza il loro mister De Florio squalificato, sono senza Marino anch’esso appiedato dal giudice sportivo. Il match inizia sotto il diluvio. Una pioggia torrenziale condiziona il match ma è la Nuova Andria ad imprimere subito il suo ritmo. Al 6’ infatti, bella azione sulla sinistra e dopo una palla vagante, il più lesto di tutti è Pisicchio che con un destro in contro balzo batte il portiere ospite Cimmino. 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria continua imperterrita ad attaccare e sfiora più volte il raddoppio. Al 21’ incredibile il rigore non concesso dall’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari. Lorusso lanciato a rete in velocità, viene atterrato dal portiere Cimmino. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione e lascia correre tra le proteste degli andriesi.
La rete del raddoppio arriva al minuto 33. Alessandro Coppola in splendida forma, smarca anche il portiere e deposita la palla in fondo al sacco, Terza rete consecutiva per lui e sesto centro in campionato. Il Margherita non reagisce e la Nuova Andria inaugura il festival del gol mancato. Così si va al riposo sul 2 a 0 quando si poteva tranquillamente arrotondare con altre reti. La ripresa inizia subito con la rete del tris firmata da Lorusso, al terzo gol stagionale. Nonostante le tante reti mancate, la Nuova Andria si rilassa un po’, e così ne approfittano gli ospiti che accorciano grazie ad una rete di Yassini. Il finale di gara vede un Margherita proiettato all’attacco e una Nuova Andria che sfiora più volte il gol con il neo entrato Di Venosa che colpisce anche una traversa.
Finisce il match con la Nuova Andria stanca ma vincente. Una gara che avrebbe potuto assumere un risultato ben più largo, se gli attaccanti locali non avessero sprecato tante palle gol. Ma poco male, serviva la vittoria. Una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. 29 sono ora i punti in classifica con un rassicurante +8 sulla zona playout. Il campionato però non è finito e mancano 9 gare alla fine. Domenica prossima, ci sarà un importante match in trasferta nel derby murgiano contro il Minervino.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale (66’ Amorese), Pasculli, Cognetti, Coppola, Pisicchio, Tesse (62’ Di Chio), Lorusso, Erminio (55’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, D’Avanzo, Zinni, D’Errico. All. C. Sinisi

MARGHERITA TERME: Cimmino (47’ Riondino), Garbetta, Scognamiglio, F. Ronzino, Ronzulli, De Florio, Manasterliu, Yassini, S. Ronzino (46’ Dambra), Ragno (62’ L. Ronzino), Mastrodonato. A disp. Paradiso, Ferrulli, Damato, Distaso. All. G. De Florio (squalificato) In panchina Distaso

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

RETI: al 6’ Pisicchio (A), al 33’ Coppola (A), al 51’ Lorusso (A), al 76’ Yassini (M)

Alessandro Polichetti

Tre Torri – Nuova Andria 1-3
vittoria importante a Torremaggiore

Tre Torri Torremaggiore e Nuova Andria a centrocampo

Dopo la sconfitta interna contro il San Marco secondo in classifica, torna alla vittoria la Nuova Andria.

Una vittoria che mancava da 2 mesi. Ma andiamo con ordine. Al “San Sabino” di Torremaggiore si affrontano i padroni di casa del Tre Torri Torremaggiore e la squadra di mister Sinisi. Per l’occasione, torna in panchina dopo 4 giornate di squalifica, proprio il mister e la Nuova Andria si presenta in terra dauna, falcidiata da infortuni e squalifiche. In campo dal primo minuto ben 7 under, ma questa non è più una novità. I locali allenati da Rubino invece, devono fare a meno dello squalificato Siena e mettono in campo una squadra esperta, puntando forte sul centravanti Messinese, 18 reti segnate finora e vice capo cannoniere del torneo. Si preannuncia una gara vibrante tra le due contendenti, staccate di soli 2 punti con i nord baresi a quota 23 e i dauni a 21. L’importanza del match la si percepisce subito. La giovane truppa andriese, interpreta subito bene il match con vivacità e grinta. Al minuto 11 la gara si sblocca. La difesa locale si addormenta e ne approfitta Coppola che con un gran destro da fuori, mette la palla all’incrocio battendo Zappatore. Vantaggio Nuova Andria e quinto gol in campionato per lui. Il Torremaggiore prova a reagire al 19’ sfiora la rete con Messinese. Il suo pallonetto con Zingaro proteso in uscita, finisce di poco alto. La pioggia scende copiosa sulla cittadina dauna e la Nuova Andria controlla bene, senza rischiare nulla. Un altro tentativo dei locali avviene al 45’ ancora con Messinese, ma il risultato non cambia. Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre subito col botto. Passano soltanto due minuti e la Nuova Andria raddoppia. Caparbio Giuseppe Lorusso che dopo un’azione personale, scaraventa in rete col sinistro. 0 a 2.
Il Torremaggiore non ci sta e al 58’ realizza il gol che accorcia le distanze. Mischia in area dopo un corner e il più lesto di tutti è Caputo che segna il gol per i suoi. Ma soltanto tre minuti dopo al 61’ arriva il tris andriese. Errore madornale del portiere locale Zappatore che sbaglia il rinvio, gli attaccanti ospiti intercettano palla e Lorusso serve Tesse in area che tutto solo e a tu per tu con Zappatore, lo trafigge per l’1 a 3 e la sua quinta rete in campionato. Al 71’ la Nuova Andria resta in 10 per l’espulsione di Albano, doppia ammonizione. Così il Torremaggiore acquista coraggio ma Zingaro non corre particolari pericoli. Al minuto 83 anche i locali restano in 10. Espulso per doppia ammonizione, Ferrara. Il match scorre via così e la Nuova Andria conquista una vittoria meritata. Una vittoria del gruppo, una vittoria che come detto, mancava da 2 mesi, ma vale anche più di 3 punti, visto che è arrivata in uno scontro diretto per evitare i playout.
Zona playout che ora dista 5 punti. Un +5 rassicurante, anche se domenica prossima al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il fanalino di coda Margherita Terme. Un match da non sottovalutare e che si deve affrontare con la stessa determinazione e voglia di oggi.

TORREMAGGIORE: Zappatore, Popolo, Cordone, Caputo(75’ D’Orsi), Ferrara, Rendina, Orsi(65’ Adriani), Costantino, Messinese, Soldano, Angeloro. A disp. Sacco, Berardi, Carchia, Colacrai, Zouane. All. F. Rubino

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Albano, Amorese, Pasculli, Cognetti, Coppola(76’ Di Chio), Pisicchio, Tesse(77’ D’Errico), Lorusso, Erminio(84’ De Nigris). A disp. Mancino, Albo, Caporale, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: De Gennaro di Molfetta
RETI: al 11’ Coppola(A), 47’ Lorusso(A), al 58’ Caputo(T), al 61’ Tesse(A)
NOTE: espulsi Albano(A) al 71’ e Ferrara(T) al 83’ entrambi per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – San Marco 2-4
K.O. da thrilling per la Nuova Andria

Nuova Andria e San Marco a centrocampo

Dopo la sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, la Nuova Andria scende in campo al “Fidelis” per sfidare l’Asd San Marco secondo in classifica. Mister Sinisi, che sconta il suo ultimo turno di squalifica, inserisce dal primo minuto al centro della difesa, Sabino Cassetta, all’esordio stagionale dopo un lungo infortunio. Colasuonno agisce da terzino destro, panchina per Di Palma. Dal primo minuto anche l’esterno Albano. Gli ospiti guidati dal duo Iannacone-Parisi, con Iannacone allenatore giocatore, puntano sul trio d’attacco composto da Coco, Gravinese e Guerriero. Il match inizia e intorno al quarto d’ora si sblocca. Il San Marco passa in vantaggio al minuto 14 grazie a Guerriero che col destro fulmina Crisantemo. Passano soltanto due minuti e c’è un calcio di rigore per gli ospiti. Dagli 11 metri realizza Gravinese. 0 a 2 e gara che inizia in salita per gli andriesi. Subito sotto di due reti, la squadra di mister Sinisi non si disunisce e cerca di reagire. La giovane squadra federiciano murgiana però, spesso incoccia contro la granitica ed esperta difesa ospite. Così il primo tempo scivola via e finisce con il San Marco in vantaggio. Nel secondo tempo la Nuova Andria corre ai ripari e cambia qualcosa. Fuori il terzino sinistro De Nigris e dentro l’esterno d’attacco Coppola. Proprio Coppola è l’autore della rete che riapre il match. Minuto 50, il portiere ospite Vitulano non trattiene una palla insidiosa e il n. 18 locale segna a porta sguarnita. 1 a 2 e quarto gol in campionato per l’andriese. La Nuova Andria ora ci crede ma 3 minuti dopo, le velleità dei biancoazzurri sono spente dalla rete segnata da Coco. In sospetta posizione di offside, il n. 10 ospite batte Crisantemo con una girata vincente. Gli andriesi protestano e ne fa le spese Colasuonno che viene espulso. In 10 però i padroni di casa trovano la forza di reagire e al 62’ usufruiscono di un calcio di rigore.
Dal dischetto però lo specialista Loconte fallisce mandando la sfera a lato. Il San Marco è spaventato dalla voglia di rivalsa della giovane truppa andriese e trema ancora. Al minuto 73 ancora rigore per la Nuova Andria, Coppola viene atterrato in area. Sul dischetto questa volta va Quacquarelli che realizza e riapre ancora la partita. Il nervosismo in campo però è ai massimi livelli e Loconte viene espulso per doppia ammonizione al 74’. In 9 uomini la Nuova Andria, attacca alla ricerca del pari. Nonostante i 2 uomini in meno sono gli andriesi a fare la partita con il San Marco ad agire in contropiede. La tenacia della Nuova Andria però non è premiata e anzi al minuto 88 arriva la beffa firmata dal neo entrato Tantaro. Finisce 4 a 2 per il San Marco che vince al “Fidelis”, dimostrando furbizia ed esperienza. Per la Nuova Andria è una brutta sconfitta. Gli andriesi non perdevano in casa da 3 mesi(ultima sconfitta interna contro la Sibillano Bari a dicembre) e ora il margine dai playout si è assottigliato. 2 sono i punti che separano la Nuova Andria dalla quintultima posizione, ma le squadre sono tutte li assiepate e ci sarà battaglia fino alla fine, mancando 11 gare al termine della regular season.
Domenica prossima ci sarà uno scontro diretto importante a Torremaggiore, con i dauni che hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi. Si prospetta una gara molto tosta, ma servirà affrontarla con i nervi saldi e con la consapevolezza dei propri mezzi.

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, De Nigris(46’ Coppola), Caporale, Cassetta(49’ Di Palma), Pasculli, Albano, Loconte, Tesse(65’ Pisicchio), Quacquarelli, Erminio. A disp. Zingaro, Amorese, Lorusso, Zinni. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ASD SAN MARCO: Vitulano, Merla, Caiafa(73’ Daniele), Iannacone, Gualano, De Cesare, M. Nardella, Villani, Gravinese(65’ Perna), Coco, Guerriero(84’ Tantaro). A disp. Tenace, De Cata, Ianzano, Bondini. All. M. Iannacone-M. Parisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: al 14’ Guerriero(S), al 16’ Gravinese su rig. (S), al 50 Coppola (A), al 53’ Coco(S), al 73’ Quacquarelli su rig. (A), al 88’ Tantaro(S)
NOTE: espulsi Colasuonno(A) al 54’ e Loconte(A) al 74’

Alessandro Polichetti

Ultrattivi – Nuova Andria 3-0
ad Altamura uno stop che fa male

Ultrattivi Altamura e Nuova Andria a centrocampo

Una Nuova Andria rimaneggiata e falcidiata da infortuni e squalifiche, si arrende agli Ultrattivi, al “Cagnazzi” di Altamura. Mister Sinisi ancora squalificato, deve rinunciare a ben 4 squalificati(Caporale, Cognetti, Colasuonno e Di Venosa). In più poco prima del match, non ce la fa Erminio che va in panchina, dentro dal primo minuto Coppola. In porta ancora Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Gli Ultrattivi allenati da mister Colonna, anch’esso squalificato, sono senza il loro capitano Luigi Dilerma squalificato. La gara inizia e l’equilibrio regna sovrano. Equilibrio rotto dalla rete dei padroni di casa al 13’. Azione di contropiede dei locali che vanno alla conclusione con Iannuzziello, Zingaro para ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Centonze che porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria non accusa il colpo e anzi reagisce.
Al 15’ sfiora la rete con Quacquarelli. Al 23’ ancora Quacquarelli su calcio di punizione impegna il portiere di casa Cutecchia che devia in angolo. Dal susseguente angolo scaturisce una mischia in area, Di Chio va alla conclusione ma Cutecchia para. Al 27’ per gli ospiti esce Lorusso per infortunio e al suo posto entra Pisicchio. La Nuova Andria spinge alla ricerca del pari, grintosa la squadra di mister Sinisi che sciupa parecchio e non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato. Il secondo tempo è diverso e la Nuova Andria non riesce a convincere come nella prima frazione. Gli attacchi sono sporadici e gli altamurani riescono quasi ad addormentare la partita per poi colpire negli 15 minuti. Infatti al 76’ arriva il raddoppio per i biancorossi locali. Il neo entrato Bruscella dopo aver colpito il palo, è fortunato a ritrovarsi la palla sul destro nel rimpallo e a far secco Zingaro. 2 a 0 e Nuova Andria in tilt. Infatti gli ospiti otto minuti più tardi subiscono il tris. Calia l’autore del terzo gol degli Ultrattivi. Una brutta sconfitta per gli andriesi che dopo 4 pareggi consecutivi, subiscono la nona sconfitta in questo torneo. Incredibile aver perso una partita, dopo che nel primo tempo sono state sciupate almeno 3 clamorose palle gol, ma questo è il calcio. Ora è bagarre nella zona medio bassa della graduatoria. I biancoazzurri restano a +3 sulla zona playout ma ci sono ben 10 squadre raggruppate in 7 punti. Ci sarà da lottare, già a cominciare da domenica prossima. Al “Fidelis” arriverà l’ASD San Marco secondo in classifica.

ULTRATTIVI: Cutecchia, Maino, Girardi (87’ F. Vitale), Campanelli, Ragone, Cannito, F. Dilerma, Manicone, Iannuzziello (64’ Bruscella), Basile (77’ Calia), Centonze. A disp. Denora, Dinardo, S. Vitale, Caputo. All. G. Colonna(squalificato) in panchina Berloco

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Amorese, Pasculli, Di Chio, Lorusso (27’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Quacquarelli (70’ D’Errico), Coppola (70’ Zinni). A disp. Crisantemo, Cammarrota, D’Avanzo, Erminio. All. C. Sinisi (squalificato) in panchina Fasciano

ARBITRO: Massari di Molfetta
RETI: al 13’ Centonze, al 76’ Bruscella, al 84’ Calia

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto

Nuova Andria ed Omnia Bitonto a centrocampo

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All.  Tullo(squalificato) in panchina Elia

ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

Bitetto – Nuova Andria 3-3
Pari rocambolesco

Bitetto e Nuova Andria a centrocampo

Dopo il pari interno contro l’Atletico Stornara, la Nuova Andria rende visita al Bitetto. Mister Sinisi, squalificato, si accomoda in tribuna e deve rinunciare a Lorusso influenzato e Pomarico infortunato. Di Venosa in non perfette condizioni fisiche, va in panchina. Il Bitetto deve fare a meno dello squalificato Porcaro, dentro dal primo minuto Bellomo. Gli uomini allenati da mister Cramarossa, partono bene e vanno in vantaggio al 6’. Un cross dalla sinistra, trova pronto al centro dell’area di rigore, Costanzo che trafigge Crisantemo con un destro preciso. Granata subito in vantaggio e Nuova Andria quasi spaesata, almeno nella prima parte di gara. Al minuto 11 però gli ospiti ci provano con un tiro cross insidioso di Quacquarelli che impegna il portiere locale Pace che devia la palla sulla traversa con la sfera che poi finisce in corner. La gara resta equilibrata e ci sono parecchie interruzioni per falli di gioco. Il finale di tempo però è da thrilling e al 43’ il Bitetto raddoppia con Paolo Vischio che inventa il gol della domenica con un sinistro a giro che batte l’incolpevole Crisantemo. 2 a 0. La Nuova Andria non ci sta e prima sfiora la rete con Tesse al 43’ e poi accorcia le distanze nei minuti di recupero grazie  ad Alessandro Coppola, che in mischia e sotto porta, è il più lesto di tutti a battere Pace. Il primo tempo termina con i locali in vantaggio per 2 a 1. Il secondo tempo è tutto di un altro spessore e la Nuova Andria suona un’altra musica. Al 57’ calcio di rigore per la Nuova Andria, per fallo sull’onnipresente Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte che sigla il suo settimo sigillo in campionato. 2 a 2 e la gara si incattivisce, la Nuova Andria gioca bene e prova a vincerla, grazie anche all’inserimento in campo dello sgusciante esterno Zinni. Al 69’ Coppola sfiora la rete del vantaggio e 3 minuti dopo al minuto 72, avviene il ribaltone. Loconte da sinistra imbecca in area Tesse che sotto porta e come un rapace d’area di rigore, scarica in rete di testa la palla del 2 a 3. Nuova Andria meritatamente in vantaggio e quarto gol in campionato per il n. 9 andriese. Il Bitetto non ci sta e le prova tutte pur di pervenire al pareggio. Dal canto suo la Nuova Andria, contiene gli attacchi dei locali e ribatte in contropiede. Gli animi si surriscaldano nei minuti finali. Il Bitetto non restituisce palla alla Nuova Andria, dopo che la stessa aveva calciato la palla fuori per fare intervenire i sanitari con Tesse a terra, e continua ad attaccare a testa bassa. L’incerto arbitro Montanaro di Taranto, concede 5 minuti di recupero, Crisantemo compie un ottimo intervento, ma al 94’ arriva il pari del Bitetto con Iacobellis. Termina dunque 3 a 3, e tra le proteste degli andriesi, questa rocambolesca gara tra Bitetto e Nuova Andria. Gli andriesi devono mordersi le mani, perché il pari dei locali è arrivato nell’extra time, e questi sembrano 2 punti persi. Ma resta la convinzione dei mezzi dei biancoazzurri che sotto di 2 reti hanno ribaltato la situazione e sfiorato un grande colpo esterno con determinazione. Ecco, da qui si deve ripartire già dalla prossima gara di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà l’Omnia Bitonto.

BITETTO: Pace, R. Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Servedio, Romano, Costanzo(58’ Scarola), Iasparro, P. Vischio, De Palma(50’ Iacobellis), Bellomo(85’ Gernone). A disp. D’Acchille, Squicciarini, Loiacono. All. R. Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Zinni), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(88’ Di Vietri), Quacquarelli(80’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, Di Venosa, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Montanaro di Taranto
RETI: al 6’ Costanzo(B), al 43’ P. Vischio(B), al 47’ p. t. Coppola(A), al 57’ Loconte su rig.(A), al 72’ Tesse(A), al 94’ Iacobellis(B)
NOTE: espulso Di Venosa dalla panchina a fine gara

Alessandro Polichetti 

Tanto rumore per nulla. La parola al presidente della Nuova Andria Carbutti

Carbutti Vincenzo

“Tanto rumore per nulla”. Queste le parole del presidente della Nuova Andria, Vincenzo Carbutti, a commento di quanto successo sul campo del centro sportivo Monsignor Addazi di Trani.

“La partita tra le formazioni Juniores di Nuova Andria e Carapelle, per noi è finita regolarmente al novantesimo e non capiamo l’intervento delle forze dell’ordine e tutto il clamore che si è venuto a creare. Prova ne sia l’assenza di denunce e l’assenza di riserva scritta da parte delle due società. Tutto si è risolto con una stretta di mano tra i due presidenti a testimoniare il buonissimo rapporto che intercorre tra le due società. Ancora ieri, giovedì 5 febbraio u.s., ho colloquiato con il primo dirigente del Carapelle, Mario Tarantino, rammaricato come me, per quanto successo e per gli articoli sui media, su una questione di poco conto.

Alla fine, infatti, le forze dell’ordine si sono limitate ad annotare i fatti che succedono con grande frequenza sui campi di gioco”.

Nuova Andria – Virtus Molfetta 0-0
pari a reti bianche

Gli 11 schierati in campo dalla Nuova Andria contro la Virtus Molfetta

Nell’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, finisce a reti bianche l’incontro disputato al “Monsignor Addazi” tra la Nuova Andria e la Virtus Molfetta. Il campo di gioco è fangoso per la pioggia caduta in questi giorni, ma le squadre in campo non si risparmiano. La squadra allenata da mister Sinisi, parte bene e imprime al match, la sua voglia. Gli ospiti guidati in panchina da mister Mininni, però non stanno a guardare e mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco, creano qualche grattacapo alla difesa andriese. Al 12’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un contatto in area ai danni dell’attaccante Corrado Pisani, ma l’arbitro, la signorina Cacciapaglia di Bari, lascia correre tra le proteste dei molfettesi. La Nuova Andria gioca bene e al 29’ colpisce un incredibile palo con Alessandro Coppola, sulla respinta è impreciso Di Vietri che col destro manda la palla a lato. I padroni di casa spingono e in diverse occasioni vanno vicini al vantaggio. Rete che non arriva e si va al riposo sul risultato di 0 a 0. Il secondo tempo è simile alla prima frazione, con la Nuova Andria a fare la partita e la Virtus Molfetta che si difende bene e stringe i denti. La gara, complice il terreno di gioco, assume i connotati di una battaglia, ma non dal punto di vista dei nervi, visto che la contesa si mantiene corretta ed equilibrata. Al minuto 80 è la Nuova Andria a reclamare un calcio di rigore non concesso, per un fallo di mani in area di rigore da parte di un giocatore della Virtus. 5 minuti dopo è il neo entrato Di Venosa a mancare l’appuntamento col gol, strozzando troppo il suo destro davanti a Xhafaj. All’86’ espulso per doppia ammonizione, Loconte della Nuova Andria.
Nuova Andria in 10 uomini. In pieno recupero, la Virtus Molfetta sfiora il colpaccio con Giuseppe De Candia, miracoloso Crisantemo che para la sua conclusione deviando la sfera in angolo. Termina 0 a 0 e per la Nuova Andria è il secondo pareggio su 16 gare disputate in questo campionato. La squadra di Sinisi, poteva fare di più ma non è riuscita a scardinare il fortino molfettese. Si chiude il girone d’andata con 20 punti all’attivo e un vantaggio di 5 punti sulla zona playout per i biancoazzurri andriesi. Domenica prossima inizierà il girone di ritorno e sarà turno di riposo per la Nuova Andria. Nuova Andria che tornerà in campo l’8 febbraio ancora al “Monsignor Addazi” contro l’Atletico Stornara.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(66’ Zinni), Di Vietri(56’ Di Venosa), Erminio(85’ Amorese). A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, Di Palma. All. C. Sinisi

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Caputi, C. De Candia(80’ Brattoli), Altomare, Porta(87’ Pesce), Salamina, Germinario, Sallustio, C. Pisani(71’ Amato), G. De Candia, De Gennaro. A disp. Todisco, Lucivero, Cusanno, Monda. All. N. Mininni

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari
NOTE: espulso all’86’ Loconte(A) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
sconfitta senza attenuanti contro la capolista

Audace Cerignola e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria sconfitta senza attenuanti sul campo della capolista Audace Cerignola. Un impegno improbo attendeva la truppa allenata da mister Sinisi, ed in effetti il risultato finale rispecchia i valori visti in campo. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa allenati da mister Gallo, devono fare a meno degli squalificati Giuseppe Grieco e Lasalandra. In attacco c’è il tridente composto da Morra, Dipasquale e Flavio Amoruso. Il trio offensivo fa paura e dopo 2 minuti l’Audace passa subito in vantaggio, Cross da sinistra di Morra(la palla aveva  molto probabilmente varcato la linea di fondo) e colpo di testa vincente di Dipasquale. L’incerto arbitro Massari di Molfetta, non convalida la rete ma poi cambia idea e decreta l’1 a 0 dei locali, tra i dubbi. Gli ospiti partono subito con l’handicap del gol subito e non riescono ad essere incisivi.
Al 21’ arriva il raddoppio del Cerignola grazie al capo cannoniere del torneo di Prima categoria girone A, Morra. Destro vincente che fulmina Crisantemo e sedicesima rete in campionato per lui. Nei minuti di recupero del primo tempo arriva anche il tris cerignolano con Flavio Amoruso. La partita non ha più storia e nella ripresa arrivano altre 3 reti firmate rispettivamente da Flavio Amoruso (doppietta per lui) e Dipasquale che con altre 2 reti completa la sua personale tripletta di giornata. 6 a 0 finale e punizione severa per una Nuova Andria che dovrà fare tesoro di questa sconfitta e ripartire subito già da domenica prossima. Una sconfitta contro la corazzata Audace Cerignola ci può stare, ma ora non bisognerà sbagliare! Domenica 25, nell’ultima gara del girone d’andata, al “Monsignor Addazi” arriverà la Virtus Molfetta. Compagine che ha 19 punti in classifica proprio come la Nuova Andria. Sapore di scontro diretto!

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli(61’ Colonna), Colangione, Gab. Grieco, Morra(61’ Capocefalo), Conte(52’ D. Amoruso), Dipasquale, F. Amoruso, Auciello. A disp. Cirulli, G. Matera, Schiavone, Quarticelli. All. M. Gallo

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico(28’ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio(66’ Coppola), Di Venosa(60’ Amorese). A disp. Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. All. C. Sinisi

ARBITRO: Massari di Molfetta

RETI: al 2’ Dipasquale, 21’Morra, 46’ p.t. F. Amoruso, 2’ s.t. F. Amoruso, 4’ s.t. e 47’ Dipasquale

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria – Sporting Daunia 1-0
Col cuore si vince!

Nuova Andria e Sporting Daunia a centrocampo

Dopo l’immeritata sconfitta di San Marco in Lamis, torna in campo la Nuova Andria. Al “Monsignor Addazi” arriva lo Sporting Daunia Foggia. Mister Sinisi per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Di Palma e del lungodegente Falcetta. Cognetti agisce da terzino destro, mentre Colasuonno fa coppia con Pasculli al centro della difesa. Gli ospiti allenati da mister Ciminiello, si presentano in terra nord barese, senza gli squalificati D’Ambrosio e Lomele. L’inizio del match lascia presagire ad una gara senza soste ed infatti nei primi 10 minuti non arriva smentita. Al 5’ ci provano i locali con una bella azione di Coppola sulla destra che serve in area Loconte, il quale col destro impegna il portiere ospite Pompa che si salva grazie ad un intervento super. Al 9’ si fanno vedere i foggiani. Consales calcia fuori con un destro in diagonale. Dopo queste 2 occasioni la gara si spegne, non per colpa dei 22 in campo, ma per una forza della natura. Sua maestà “vento”! Infatti il forte vento impedisce agli atleti un controllo palla accettabile, la terra battuta del “Monsignor Addazi” fa il resto, rasentando negli spettatori un’atmosfera da “Far West”. La Nuova Andria gioca il primo tempo a sfavore di vento ma nonostante ciò, mostra voglia e vitalità e così in pieno recupero arriva il match point. Siamo al 47’ quando Loconte batte un corner che finisce nella mischia, il più lesto di tutti, sotto porta è Alessandro Coppola devia di testa e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e si va al riposo così. Nella ripresa i biancoazzurri locali giocano a favore di vento e riescono a contenere le sterili sfuriate della scorbutica compagine foggiana. Al minuto 69 esce Di Vietri ed entra(dopo un lungo periodo di infortunio) Di Venosa. Dopo un’occasione al 70’ del neo entrato Cianfano per lo Sporting Daunia, la Nuova Andria va vicino alla rete al 75’ proprio con Di Venosa che calcia col destro e la palla finisce di poco a lato. La gara vive di fiammate prontamente spente dal vento e pur con i denti, ma soprattutto col cuore, la Nuova Andria riesce a portare a casa 3 punti davvero pesanti e fondamentali. I ragazzi allenati da Sinisi hanno dimostrato la loro vivacità e continuando con questo passo potranno davvero dire la loro in questo torneo di Prima categoria. Lo Sporting Daunia si è dimostrata una squadra scorbutica, non facile da battere, ma abbastanza evanescente in attacco. Nella prossima gara, per la Nuova Andria ci sarà la difficile trasferta di Cerignola contro la capolista Audace Cerignola.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Erminio, Loconte, Tesse(87’ Pomarico), Di Vietri(69’ Di Venosa), Coppola(76’ Lorusso). A disp. Zingaro, Amorese, D’Avanzo, Zinni. All. C. Sinisi

SPORTING DAUNIA: Pompa, Izzo(85’ Rossi), Villani, Capotosto, De Ninno, Umbriano, De Palma, Ritoli, Consales, El Kasmi(60’ Cianfano), Melino. A disp. D’Elia, Pipoli, Ruggiero, Scarpiello, Farisco. All. C. Ciminiello

ARBITRO: Maffione di Molfetta
RETE: al 47’ del primo tempo Coppola

Alessandro Polichetti

Sammarco – Nuova Andria 4-1
sconfitta beffarda in quel di San Marco in Lamis

Il calcio è strano! Ma è bello anche per questo. Quello che si è visto oggi al “Tonino Parisi” di San Marco in  Lamis ne è stata la dimostrazione. La Nuova Andria esce sconfitta con un passivo pesante, in una partita che avrebbe tranquillamente potuto vincere. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, presenta in terra garganica, una squadra quasi al completo. Cursio e Radatti per  i locali della Polisportiva, devono rinunciare al portiere titolare Longo, squalificato. In porta va Ruggieri. Pronti  via e al 7’ la Polisportiva passa in vantaggio. Matteo Ramunno dopo una discesa sulla sinistra, scarica un diagonale imprendibile per Crisantemo, è 1 a 0. La Nuova Andria reagisce e si fa vedere, fino a trovare la rete del pari con Tesse al 24’. Terzo centro in campionato per lui. A questo punto i padroni di casa iniziano a soffrire gli attacchi della Nuova Andria, che convinta riesce a sciorinare un bel gioco e la gara diventa piacevole. Nonostante ciò, il primo tempo termina sul giusto risultato di parità, 1 a 1.

Nella ripresa, la Nuova Andria entra in campo decisa a fare risultato, del resto come la Polisportiva. Ma sono i nord baresi a farsi vedere di più. Al 57’ incredibile palo colpito da Di Vietri per gli ospiti. Al minuto 63’ l’arbitro vede fuori  area un intervento di un difensore locale su Tesse. Calcio di punizione e traversa colpita da Loconte! Incredibile sfortuna per i biancoazzurri che poco dopo sciupano un’occasione ancora con Di Vietri e sul capovolgimento di fronte, con un veloce contropiede, vanno sotto. Infatti arriva il 2 a 1 locale firmato ancora da Ramunno. La partita si mette male per la Nuova Andria che esattamente quattro minuti dopo, al 68’ subisce la terza rete. Magistrale il calcio di punizione calciato da La Torre che trafigge Crisantemo con una parabola ad effetto. Al 90’ arriva in contropiede anche il quarto gol della Polisportiva con un contropiede finalizzato dal neo entrato Gennaro Bruno. Una sconfitta davvero beffarda, con un risultato più che bugiardo e frutto dell’inesperienza della giovane squadra andriese. La squadra gioca bene e raccoglie consensi, ma ora servono i punti! Domenica prossima, gara interna. Al “Monsignor Addazi” arriverà lo Sporting Daunia Foggia, compagine avanti di un punto in classifica, rispetto agli andriesi.

POLISPORTIVA SAMMARCO: Ruggieri, Nardella, Villani, Piano(77’De Bonis), Gemma, Ramunno, Marchitto(55’Bruno), Di Iorio(65’Santoro), La Torre, R. Cursio, Gaggiano. A disp. Ciavarella, Colletta, Gualano, Leggieri. All. A. Cursio-C. Radatti

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma(21’ Colasuonno), De Nigris, Caporale, Cognetti, Pasculli, Zinni(65’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Di Vietri, Erminio(76’ Coppola). A disp. Zingaro, Pomarico, Amorese, Di Venosa. All. C. Sinisi

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 7’ e 64’ Ramunno(PS), al 24’ Tesse(A), al 68’ La Torre(PS), al 90’ Bruno(PS)

Alessandro Polichetti

Polisportiva Sammarco e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
L’Andria vince e si regala un Natale sereno

Gli undici titolari

Dopo 3 sconfitte consecutive, la Nuova Andria torna a vincere e si regala un Natale sereno. Nell’ultima gara del 2014 i biancoazzurri non falliscono l’appuntamento con i 3 punti nella gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Una gara contraddistinta dai calci di rigore. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Donato Loconte a centrocampo dopo un turno di squalifica e perde all’ultimo minuto, Lorusso infortunato. Dentro Erminio, Di Palma torna titolare come terzino destro e Colasuonno centrale di difesa in coppia con Pasculli. In panchina fanno la loro apparizione, l’attaccante Di Vietri(classe ’96), prelevato dalla Juniores nazionale della Fidelis Andria e il difensore Cognetti al rientro dopo un lungo periodo di degenza. Mister Colella per i foggiani, deve fare a meno di 3 squalificati(Antonacci, Cristiano e Valentino) e scende in terra nord barese con gli uomini contati(11 in tutto). L’avvio del match vede un Rocchetta volitivo con la Nuova Andria che guardinga ribatte colpo su colpo. Al minuto 11 sono gli andriesi ad andare vicini alla rete del vantaggio con Coppola che colpisce un clamoroso palo, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Tesse, Al 13’ il palo lo colpisce la squadra ospite con Corbo. Decisiva la deviazione di Crisantemo, sul potente tiro dell’attaccante foggiano.
Al 15’ primo calcio di rigore di giornata. Molto dubbio il contatto in area tra un difensore locale ed un attaccante ospite. Rigore per il Rocchetta. Sul dischetto si presenta Totaro che colpisce il palo, decisiva anche qui la deviazione di Crisantemo. Al 31’ la Nuova Andria segna con Tesse sotto porta ma l’arbitro annulla per una sospetta posizione di offside dell’attaccante andriese. Al 37’ però la Nuova Andria trova la rete del vantaggio. Punizione dello specialista Loconte che col destro fulmina Capacchione. 1 a 0. Il Rocchetta cerca una reazione ma non succede più nulla e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Sinisi opera 2 cambi. Fuori De Nigris e Tesse e dentro Cognetti e Di Vietri. Il neo arrivato Di Vietri si fa subito notare e sfiora la rete 2 volte, ma un altro episodio è dietro l’angolo e al 59’ c’è ancora un calcio di rigore per il Rocchetta Sant’Antonio. In area Pasculli tocca appena un attaccante ospite e incredibilmente il fischietto di giornata Errico, concede il tiro dagli 11 metri. Questa volta è Ranieri a presentarsi di fronte a Crisantemo, ed è gol. Pareggio del Rocchetta. La Nuova Andria non ci sta e vuole assolutamente i 3 punti, solo che per prima a sfiorare il vantaggio è la squadra ospite. Colossale l’occasione capitata sui piedi di Corbo al 68’. Dopo un’azione concitata in area e con Crisantemo fuori causa, l’attaccante foggiano sciupa un gol già fatto, calciando alto con la porta vuota.
La Nuova Andria scannerizza il tutto e interpreta tutto ciò come un segnale. A 10 minuti dal termine, c’è un fallo di mani in area del Rocchetta e questa volta il calcio di rigore è a favore dei biancoazzurri. Dal dischetto è freddo Donato Loconte che segna e fa esplodere di gioia i suoi! 2 a 1  e doppietta che porta il centrocampista andriese a quota  6 nella classifica marcatori. Gli ospiti sono sulle gambe e la Nuova Andria può così controllare e sfiorare anche il terzo gol con Coppola. La rete del 3 a 1 non arriva ma arriva una vittoria importantissima che regala serenità all’ambiente biancoazzurro. Una vittoria sofferta ma raggiunta col cuore. Ora ci sarà la sosta natalizia. Il ritorno in campo(4 gennaio), prevede una trasferta difficile sul campo della Polisportiva Sammarco.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Cognetti), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Zinni(71’ Pisicchio), Loconte, Tesse(46’ Di Vietri), Coppola, Erminio. A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, D’Errico. All. C. Sinisi

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Perlingeri, Manzi, Totaro, Giusto, De Feo, Esposito, Balsamo, D’Agostino, Ranieri, Corbo. All. A. Colella

ARBITRO: Errico di Bari
RETI: al 37’ Loconte(A), al 59’ Ranieri su rig.(R), al 80’ Loconte su rig.(A)

Alessandro Polichetti

Audace Barletta – Nuova Andria 1-0
Un episodio beffa la Nuova Andria

Audace Barletta e Nuova Andria a centrocampo

Per la dodicesima giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, c’è il match tra i padroni di casa dell’Audace Barletta e la Nuova Andria. Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Loconte, al suo posto agisce a centrocampo Pisicchio in coppia con Caporale. Rientra il terzino destro Colasuonno, al centro della difesa c’è Stefano Di Chio, mentre tra i pali è confermato Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Andriesi in campo dal 1’ con 8 under. Lo start del match è quasi soporifero, con le due squadre intente a studiarsi e così non succede nulla. La prima vera emozione del match, arriva al 19’ quando l’attaccante barlettano Crudo, con Zingaro proteso in uscita, cade male e nell’urto si fa male al ginocchio. Al suo posto entra Binetti. Dopo un paio di occasioni per l’Audace, si fa vedere la Nuova Andria con l’occasione più limpida della prima frazione. Al 28’ infatti gli ospiti potrebbero sbloccare la contesa, ma Lorusso con la punta del piede e con il portiere dell’Audace, Torre in uscita, non riesce a mettere dentro. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0, e in campo si vedono più calci che calcio.
Nonostante ciò, si va al riposo sullo 0 a 0. Nel secondo tempo, si vede po’ più di calcio e al minuto 8 ci prova ancora la Nuova Andria con Lorusso, niente di fatto però. La squadra di casa fa valere la sua esperienza al cospetto di una buona Nuova Andria, a cui manca spesso il guizzo vincente in attacco. Tuttavia, al 77’ arriva l’episodio che sblocca il match. Alberto Lanotte su punizione segna per i suoi e la gara prende un’altra piega. Forte il tiro dell’esperto centrocampista barlettano, la barriera si apre e la palla colpisce prima il palo e poi entra. Audace Barletta in vantaggio.
La Nuova Andria rabbiosamente reagisce, ma pur procurando qualche grattacapo alla difesa barlettana, non riesce a pervenire al pareggio. Il match termina con l’Audace Barletta vittorioso per 1 a 0. Un match non bello esteticamente e che senza quell’episodio del calcio di punizione, sarebbe finito quasi certamente in parità. La giovane truppa di mister Sinisi, incassa la terza sconfitta consecutiva e anche se non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi, i risultati in questo periodo stentano ad arrivare. Domenica prossima nell’ultima gara dell’anno 2014, i biancoazzurri ospiteranno il Rocchetta Sant’Antonio al “Monsignor Addazi” e sarà davvero la volta di cambiare rotta.

AUDACE BARLETTA: Torre, Riondino, Coviello, Adesso, A. Musti, Lionetti, Giannella(84’ Ric. Filannino), Lanotte, Crudo(19’ Binetti), Cafagna, N. Musti. A disp. Dimatteo, Minafra, Rug. Filannino, Spinazzola, Piccinni. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Colasuonno, De Nigris, Caporale, Pasculli, Di Chio, Zinni(72’ D’Errico), Pisicchio(84’ Di Palma), Tesse, Coppola(73’ Erminio), Lorusso. A disp. Crisantemo, Albo, Pomarico, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: Vittoria di Taranto
RETE: Al 77’ Lanotte

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria – Sibillano Bari 1-2
Sconfitta beffarda per gli andriesi

Gli 11 andriesi in campo

Dopo la sconfitta di Stornarella, si cercava riscatto in casa Nuova Andria. Ma il responso finale non è stato positivo. Al “Monsignor Addazi” di Trani, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e la Sibillano Bari. Mister Sinisi per i locali, schiera dal primo minuto Francesco De Nigris come terzino sinistro, al rientro dopo un lungo infortunio. Parte titolare anche  il nuovo innesto, Riccardo Zinni. Ancora squalificato Crisantemo, in porta c’è Stefano Zingaro. Dall’altra parte, mister Glorioso per la Sibillano, presenta in avanti la coppia composta da Carbone e Di Cosimo, supportati da Damiani. In avvio di match, ci provano gli ospiti per primi al 9’. Bravo Zingaro a dire di no a Turitto. Al 15’ ci prova la Nuova Andria con Zinni, ma il destro del n. 7 andriese è debole e Sabino para. Al 17’ ancora Nuova Andria con un calcio di punizione battuto dallo specialista Loconte, la palla finisce di poco alta. Al 26’ ecco che cambia la partita. Azione veloce della Sibillano, la palla finisce a Carbone che in sospetta posizione di offside, mette dentro, udite udite! Con la mano, l’arbitro Palmieri di Brindisi, non vede tutto ciò e convalida la rete per gli ospiti.
Tra le proteste generali, la gara si incattivisce  e pochi minuti dopo, esattamente al 32’ lo spaesato arbitro, concede un calcio di rigore alla Nuova Andria per fallo su Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte, che porta il risultato sulla parità, segnando il suo quarto gol in campionato. La gara scorre via sui binari del pareggio, quando al 44’ la Sibillano resta in 10. Espulso Damiani per doppia ammonizione. Si va al riposo col risultato di 1 a 1  e con la Nuova Andria in superiorità numerica. La ripresa è molto equilibrata, la Nuova Andria attacca a testa bassa e gli inserimenti in corsa di Lorusso, Erminio e D’Errico paiono trarre giovamento alla manovra andriese. La Nuova Andria sciupa diverse occasioni da rete, ma la Sibillano seppur in 10, non sta a guardare. Ci provano: Lorusso, Loconte e Tesse ma la rete del vantaggio andriese non arriva. E quando meno te lo aspetti, ecco che arriva l’episodio che stravolge e decide la contesa. Minuto 85, con la Nuova Andria protesa in avanti, la Sibillano orchestra un contropiede veloce, concluso con le rete vincente di Vito Turitto. 1 a 2. La Nuova Andria cerca di riaddrizzare un match sfortunato, ma non è giornata, e così vince la squadra di mister Glorioso. Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri, che recriminano per le diverse occasioni da rete sciupate. La Sibillano Bari va via dal “Monsignor Addazi” con i 3 punti(quasi insperati dopo la fine del primo tempo), incassa e porta a casa. Periodo no per la Nuova Andria che nella prossima gara, sfiderà in trasferta l’Audace Barletta. Prima però, giovedi 11 ci sarà il ritorno del terzo turno di Coppa Puglia, a Cerignola contro l’Audace, vero e proprio rullo compressore del girone A di Prima categoria.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris(81’ D’Errico), Caporale, Pomarico, Pasculli, Zinni(65’ Erminio), Loconte, Tesse, A. Quacquarelli, Coppola(63’ Lorusso). A disp. N. Quacquarelli, Albo, Pisicchio, Cammarrota. All. C. Sinisi

SIBILLANO BARI: Sabino, Patano(46’ Ladisa), Dav. Regalino, Turitto, Dar. Regalino, Maggi, Mancino(70’ Ranieri), Lavermicocca, Carbone(56’Fresa), Damiani, Di Cosimo. A disp. Gagliardi, Belcore, Fieni, Partipilo. All. S. Glorioso

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
RETI: al 26’ Carbone(SB), al 32’ Loconte su rig. (A), al 85’ Turitto(SB)
NOTE: espulso al 44’ Damiani(SB) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Novità di mercato in casa Nuova Andria

Nuova Andria Gli 11 in campo contro lo Stornarella

Il mercato dicembrino impazza e anche la Nuova Andria fa il suo. Nella finestra di mercato che va dal 1 al 16 dicembre, si muovono anche i biancoazzurri. Il DS Vito Tursi ha messo a segno le seguenti operazioni.

Torna alla Nuova Andria il difensore centrale SABINO CASSETTA(classe ’92), a lui si aggiunge(dopo una breve parentesi nella juniores della Fidelis Andria) l’esterno di centrocampo RICCARDO ZINNI(classe ’96) anche per lui si tratta di un ritorno. Arriva anche il centrocampista MARCO LEPORE(classe ’91).

Vanno via il terzino FRANCESCO ZIRI(classe ’88) e l’esterno di centrocampo SALVATORE SGARRA(classe ’92).

Intanto la squadra, agli ordini di mister Sinisi, si prepara all’importante sfida di domenica prossima in casa contro la Sibillano Bari. Dopo la brutta sconfitta di Stornarella, gli andriesi vogliono tornare alla vittoria e dimenticare la brutta parentesi di domenica scorsa.

Dopo un lungo stop per infortunio, tornano ad allenarsi i terzini ANTONIO COGNETTI e FRANCESCO DE NIGRIS e la punta FRANCESCO DI VENOSA. I 3 saranno presto disponibili e anche loro saranno un valore aggiunto, non che quasi dei nuovi acquisti.

Alessandro Polichetti

Reali Siti – Nuova Andria 3-0
Troppo brutta per essere vera!

Gli 11 in campo

Una Nuova Andria troppo brutta per essere vera, perde malamente a Stornarella, regalando letteralmente partita e reti agli avversari.
Mister Sinisi per gli andriesi, in terra foggiana, presenta una formazione iniziale con ben 7 under in campo dal primo minuto e altri 6 in panchina. Con l’infermeria sempre piena e con 2 uomini cardine(Crisantemo e Loconte squalificati), vanno in campo, Zingaro in porta e Pisicchio a centrocampo, in sostituzione dei 2 squalificati. Mister Ciurlia per lo Stornarella, deve rinunciare e Montemorra e Pignatelli squalificati e punta tutto sui bomber Magaldi e Pietro Compierchio. L’inizio presagisce subito quella che sarà la giornata della Nuova Andria.
Dopo soli 2 minuti, Stefano Zingaro compie un’ottima parata su un tiro di Pietro Compierchio. Lo Stornarella cresce e spinge fino a trovare la rete del vantaggio al minuto 19. La difesa andriese si addormenta e dopo un tiro sporco e deviato sul palo, è lesto Magaldi a mettere in rete, 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria stordita, invece di reagire, si dimostra molle e quasi svogliata, così il primo tempo termina 1 a 0 per lo Stornarella. La ripresa si apre subito con lo sfortunato autogol di Pasculli al 7’ e lo Stornarella pur senza strafare, gioca sul velluto controllando la gara.
Mister Sinisi, nell’ordine inserisce i vari D’Errico, Lorusso e Amorese, ma gli sforzi sono vani e in pieno recupero ancora Magaldi, dopo un madornale errore della difesa della Nuova Andria, segna e chiude la partita con la sua doppietta personale che lo proietta a quota 8 reti nella classifica marcatori. Finisce 3 a 0 dunque questa partita, che ha visto una Nuova Andria davvero troppo rinunciataria e molle. La squadra è molto giovane ma di certo non ci si aspettava una gara così. Il Reali siti Stornarella col minimo sforzo esce vittoriosa da questa  gara. Non inganni il risultato infatti.
Lo Stornarella ci ha creduto e ha fatto sua l’intera posta in palio, ma di sicuro la Nuova Andria ha impacchettato ben 3 regali ai foggiani, anticipando le feste natalizie. Domenica prossima per i biancoazzurri andriesi ci sarà la gara interna contro la Sibillano Bari. Attesa una reazione in casa Nuova Andria, dopo questa preoccupante sconfitta bisognerà tornare a fare punti!

REALI SITI : Colantonini, Kwofie, Pazienza, Cassotta, Mascia, G. Compierchio, Magaldi, Giuliano, P. Compierchio(80’ Capotosto), Andreano(71’ Zanni), Binetti(62’ Iungo). A disp. Delli Carri, Pistillo, Loretti, Caputo. All. A. Ciurlia

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Pisicchio, Tesse(49’ D’Errico), Quacquarelli(74’ Lorusso), Erminio(79’ Amorese). A disp. Mancino, Albo, D’Avanzo, Farina. All. C. Sinisi

ARBITRO: Grosso di Bari
RETI: al 19’ Magaldi, al 52’ Autorete di Pasculli, al 92’ Magaldi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria Audace Cerignola 0-3
Una giovanissima Nuova Andria si arrende al Cerignola

gli 11 in campo

Una Nuova Andria formato Juniores si arrende alla corazzata Audace Cerignola. Per la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è Nuova Andria-Audace Cerignola. Mister Sinisi per i locali, presenta una formazione largamente rimaneggiata e imbottita con ben 8 under in campo dal primo minuto e altri 7 in panchina. Dall’altra parte c’è l’Audace Cerignola di mister Gallo, quasi del tutto al completo, con il capo cannoniere del campionato di Prima categoria, Morra in attacco in coppia con Quarticelli. Pronti via e il Cerignola, dall’alto della sua esperienza, impone il suo ritmo al match. La rete che spezza l’equilibrio iniziale, porta la firma del solito Morra al 15’. Il raddoppio arriva al 22’ con la marcatura di Quarticelli. La Nuova Andria è volenterosa e fa quel che può, ma fino alla fine della prima frazione non succede più nulla. Si va al riposo col Cerignola in vantaggio per 2 a 0. La ripresa si apre subito con il terzo gol degli ospiti.
Lo segna capitan Lasalandra con un destro vincente. Nella Nuova Andria entrano nell’ordine: Coppola, Albo e Amorese per Farina, D’Errico e Quacquarelli, ma il risultato non cambia e così finisce 3 a 0 per l’Audace Cerignola. Un risultato preventivabile alla vigilia e pratica qualificazione quasi archiviata per i cerignolani, in vista del ritorno che si disputerà giovedì 11 dicembre al “Monterisi” di Cerignola. Per la Nuova Andria che in campionato occupa la quinta posizione insieme all’Atletico Stornara a quota 13 punti, domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo del Reali siti Stornarella. Una gara che si preannuncia insidiosa per i Sinisi boys, ma che sicuramente venderanno cara la pelle per conquistare un risultato positivo.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Pomarico, Ziri, Di Palma, D’Avanzo, Cammarrota, Farina(47’ Coppola), Pisicchio, D’Errico(57’ Albo), Quacquarelli(72’ Amorese), Erminio. A disp. Mancino, Sardano, Bellini, Molino. All. C. Sinisi

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Lombardi, Borrelli(55’ M. Grieco), Schiavone, Colangione, F. Matera, Auciello, D. Amoruso, Morra(58’ Ardito), Lasalandra, Quarticelli(61’ Sciscio). A disp. Cirulli, Capocefalo, F. Amoruso, G. Matera. All. M. Gallo(in panchina Crudele)

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETI: al 15’ Morra, al 22’ Quarticelli e al 50’Lasalandra

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Minervino Murge 2-2
pari in extremis contro il Minervino

Riccardo Tesse

Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte, arriva il primo pareggio in campionato per la Nuova Andria. Per la nona giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è il derby murgiano tra la Nuova Andria e il Minervino. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano un nuovo ed inedito completo gialloblu, devono rinunciare a parecchi uomini indisponibili. Nonostante ciò, mister Sinisi, cambia soltanto una pedina rispetto alla trasferta vittoriosa di domenica scorsa a Margherita. Come esterno destro rientra Salvatore Sgarra al posto dell’indisponibile Quacquarelli. Mister Luca Di Vietro per il Minervino, deve rinunciare agli squalificati Fabio Di Vietro e Claudio Tricarico. Dentro dal primo minuto Raimo e Riccardo Forenza. Pronti via e la Nuova Andria è subito in vantaggio. Minuto 4, calcio di punizione di Donato Loconte, il tiro del centrocampista andriese è forte e il portiere ospite rondini riesce a deviare la palla quando la stessa aveva già varcato la linea(la palla verrà poi scaraventata in rete in mischia da Ziri) ma la rete è da attribuire a Loconte che arriva a quota 3 reti in campionato.
Dopo il vantaggio, la Nuova Andria potrebbe segnare ancora al 15’, ma Tesse a tu per tu con Frondini, tarda la conclusione a rete. Una conclusione che arriva comunque, ma tardiva e Frondini riesce a smanacciare. Scosso dalla rete subita, il Minervino cerca la reazione, ma la gara non decolla e diventa a tratti noiosa. Noia interrotta al 40’. Infatti arriva quasi a sorpresa, il pari degli ospiti. Calcio d’angolo da sinistra e sotto porta è lesto Roselli a bucare Crisantemo. 1 a 1 e con questo risultato si va al riposo. La ripresa conferma a grandi linee ciò che si è visto nella prima frazione. Gara scorbutica e Nuova Andria che appare a tratti timida, al contrario del Minervino che prende coraggio. Al 73’ il Minervino passa in vantaggio. Contropiede veloce orchestrato dai centrocampisti ospiti, e in velocità è Lobascio ad approfittarne, mettendo dentro col destro il suo quarto centro stagionale. A questo punto la Nuova Andria si scuote. Al minuto 80 ci prova il neo entrato D’Errico (ex di turno) ma il suo destro finisce alto. Si surriscaldano gli animi, la Nuova Andria non ci sta a perdere, il Minervino si difende, ma in pieno recupero, ecco il momento clou del match. La Nuova Andria si riversa in attacco e con la forza della disperazione, riesce a trovare un concitato pareggio. Azione veloce che vede il difensore centrale Nicola Pomarico libero al centro, il destro del n. 5 locale è vincente! 2 a 2 ed esplosione di gioia e liberazione per gli andriesi. I restanti minuti sono agitati. Le due squadre vogliono vincere, ma a vincere è il nervosismo. Scaramucce finali che vedono coinvolti i giocatori in campo e a farne le spese sono Crisantemo e Loconte che vengono espulsi.
Di li a poco l’arbitro fischia la fine e la gara finisce in parità. Un punto che vale molto per la squadra di mister Sinisi, visto come si erano messe le cose. E il fatto che sia arrivato nei minuti di recupero, la dice lunga. Si mangia le mani il Minervino. La squadra di Di Vietro stava portando a casa 3 punti insperati alla vigilia, ma ha dovuto fare i conti con la rabbia della Nuova Andria. Per gli andriesi, giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Cerignola. Domenica prossima, poi, difficile trasferta in quel di Stornarella.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri(76’ Pisicchio), Caporale, Pomarico, Pasculli, Sgarra(58’ D’Errico), Loconte, Tesse, Coppola(87’ Molino), Erminio. A disp. Zingaro, Albo, D’Avanzo, Sardano. All. C. Sinisi

MINERVINO: Frondini, Roselli(60’ F. Forenza), Rotunno, D’Ambrosio, D. Tricarico, Giorgio, Raimo, D’Angella(57’ Loberto), Lobascio, Schiavo(79’ Maino), R. Forenza. A disp. Pantone, Subrizio, Terzulli, Superbo. All. L. Di Vietro

ARBITRO: Nasca di Bari
RETI: al 4’ Loconte(A), al 40’ Roselli(M), al 73’ Lobascio(M), al 92’ Pomarico(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Minervino a centrocampo

Margherita – Nuova Andria 1-4
Poker a Margherita

Margherita – Nuova Andria

La Nuova Andria sbanca il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia con un perentorio 4 a 1 e irrompe al quinto posto in zona playoff. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si presentano al match odierno con stati d’animo completamente differenti. Il Margherita Terme, ultimo in classifica e con un solo punto all’attivo, vuole riscattarsi e cercare punti salvezza. La Nuova Andria di mister Sinisi, dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Torremaggiore e il passaggio del turno in Coppa Puglia nella gara infrasettimanale contro lo Spinazzola, vuole confermarsi. Sinisi per i biancoazzurri andriesi, all’ultimo momento deve rinunciare al difensore Colasuonno, acciaccato. Al suo posto c’è Nicola Pomarico. I padroni di casa del Margherita, guidati in panchina da Gaetano Deflorio partono abbastanza bene, con un buon giro palla, ma non rendono mai la vita difficile a Crisantemo. Anzi al 5’ è la Nuova Andria ad affacciarsi dalle parti del portiere locale Ballarino. Tesse però si allunga la palla e non riesce a concludere a rete. Gli andriesi iniziano a dare un’impronta massiccia al match quando al 35’ sfiorano ancora la rete del vantaggio.
Azione veloce dalla sinistra di Quacquarelli che impegna i difensori locali e da una carambola in area, la palla finisce a Loconte che spara col destro, ma la sfera termina fuori. Preludio al gol biancoazzurro che arriva 3 minuti dopo. Siamo al minuto 38 quando la partita si sblocca, e a siglare la rete del vantaggio è Riccardo Tesse che dopo un lancio preciso di Di Palma, supera Ballarino con un delizioso pallonetto. Vantaggio Nuova Andria e secondo gol in campionato per l’attaccante andriese(il terzo stagionale. considerando il gol in coppa contro lo Spinazzola).
Passano soli 5 minuti e la Nuova Andria raddoppia. Questa volta è Angelo Quacquarelli a segnare. Il n. 10 andriese è abile ad incunearsi in area e a trafiggere Ballarino con un sinistro imparabile. 0 a 2 e Margerita nel caos, tanto che al 44’ la Nuova Andria potrebbe triplicare, sfortunato Coppola a colpire il palo. Il primo tempo termina con la Nuova Andria padrona del match e un Margherita in chiara difficoltà, soprattutto in difesa.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria in avanti e con Coppola che sfiora ancora una volta la marcatura. Marcatura che arriva al 67’, con un bel destro su cui Ballarino nulla può. Ormai la gara è presso che chiusa, con la Nuova Andria a controllare il match e il Margherita che ferito nell’orgoglio, cerca almeno il gol della bandiera. Rete che arriva al minuto 86 con Scognamiglio che sotto porta e in mischia supera Crisantemo. Ma c’è spazio ancora per le emozioni e per i gol. Infatti in pieno recupero, al 93’ c’è gloria anche per Giuseppe Lorusso che segna un bel gol e chiude il match sul 4 a 1 per la Nuova Andria. Una Nuova Andria che vince e convince e vola al quinto posto, in zona playoff con 12 punti. Nota di merito per la squadra del presidente Carbutti. Una squadra giovanissima che oggi ha chiuso il match con 7 under in campo e risulta essere tre le più giovani in assoluto in questo girone A di prima categoria, al cospetto di squadre ben più esperte e con uomini anche più avanti con l’età. Mister Sinisi e il DS Vito Tursi possono sorridere, la squadra con umiltà trova risultati e anche prestazioni positive. Ma guai ad abbassare la guardia e cullarsi di questo perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo. Domenica prossima match interno per gli andriesi, nel derby murgiano contro il Minervino.

MARGHERITA TERME: Ballarino, Manasterliu, Santobuono, Andreula, Distaso(46’ Scognamiglio), Marino, Garbetta, Mastrodonato, Labranca(71’ Petrillo), L. Ronzino(73’ Damato), Dambra. A disp. Cimmino, Ferrulli, Lattanzio, F. Ronzino. All. G. Deflorio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(59’ Di Venosa), Quacquarelli(69’ Pisicchio), Erminio(32’ Lorusso). A disp. Zingaro, Calvi, D’Avanzo, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Mezzina di Molfetta
RETI: al 38’ Tesse(A), al 43’ Quacquarelli(A), al 67’ Coppola(A), al 86’ Scognamiglio(M), al 93’ Lorusso(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-0
Tesse gol! E la Nuova Andria passa il turno

Nuova Andria e Spinazzola a centrocampo

Con una rete di Riccardo Tesse nel secondo tempo, la Nuova Andria batte lo Spinazzola e passa il turno in Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, teatro abituale delle gare interne della Nuova Andria, si gioca la gara di ritorno del secondo turno di coppa.

Dopo lo 0 a 0 della gara d’andata, si preannuncia battaglia in campo per la qualificazione. I biancoazzurri di mister Sinisi, si presentano al match con 4 elementi assenti nella gara d’andata perché squalificati. Dal primo minuto tornano: Caporale, Pomarico e Quacquarelli. Panchina per Di Palma. Lo Spinazzola deve fare a meno dell’allenatore/giocatore De Sario, in attacco rientra Scilimato. Lo start del match vede subito la Nuova Andria in avanti. Al 14’ è Giuseppe Lorusso a sfiorare la marcatura con un destro finito di poco fuori. Al 23’ ci prova Quacquarelli, ma il suo destro è impreciso. Lo Spinazzola si difende bene, ma non crea pericoli alla porta difesa da Stefano Zingaro.
Il primo tempo scorre via liscio ed abbastanza equilibrato e così si va al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, la Nuova Andria è più decisa a centrare la vittoria. Al minuto 57, fuori Lorusso e dentro Tesse. Cambio che si rivelerà subito azzeccato e decisivo. Infatti dopo soli 4 minuti dal suo ingresso in campo, è proprio lui a segnare il gol che spacca la partita. Corre il minuto 61. Pisicchio si inventa un lancio calibrato e fatto col contagiri per lo scatto di Tesse che fulmina il suo diretto marcatore e trafigge Di Tullio. 1 a 0 e Nuova Andria meritatamente in vantaggio. Di li a poco succede di tutto! Dopo un solo minuto, lo stesso Tesse potrebbe segnare ancora, ma il suo tiro viene ribattuto dal portiere ospite Di Tullio, sulla respinta, è lesto Coppola ad intervenire in sforbiciata, ma la palla termina fuori. Lo Spinazzola cerca di reagire e al 64’ per poco non trova il gol del pari. Calcio di punizione battuto da Quattromini, la parabola ad effetto, seppur non forte, passa attraverso la mischia difensiva e scheggia il palo. Dopo questa occasione degli ospiti, gli andriesi si scuotono, ma mancano il raddoppio di poco, al 66’ con Quacquarelli. I locali controllano bene il match, mentre lo Spinazzola produce un forcing utile per mettere alle strette, seppur per poco, la Nuova Andria. Al 91’ ancora un’occasione per il raddoppio dei biancoazzurri. Contropiede e palo colpito da Alessandro Coppola, sulla respinta poi, la palla ballonzola sulla linea fino al tempestivo intervento di un difensore ospite. Ultima emozione del match, che termina con la vittoria di misura della Nuova Andria. Un risultato che poteva essere più ampio, se la mira degli attaccanti andriesi fosse stata più precisa. Ma va bene così! Il turno è superato e ora si pensa al match di domenica in campionato, sul campo del Margherita.

NUOVA ANDRIA : Zingaro, Colasuonno, Erminio, Caporale,  Pomarico(76’ D’Avanzo), Ziri, Lorusso(57’ Tesse), Loconte, Quacquarelli, Pisicchio(84’ Albo), Coppola. A disp. Crisantemo, Sardano, Di Palma, Di Venosa. All. C. Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA : Di Tullio, Ungaro, F. Palumbo, Ariuolo(68’ Antonicelli), Di Noia, R. Palumbo(78’ M. Blasi), Carulli(59’ Bove), Arborea, Scilimato, Quattromini, Minervino. A disp. Carbone, Foggetta, R. Blasi, De Dominicis. All. A. De Sario(squalificato)

ARBITRO : Barile di Foggia

RETE : al 61’ Tesse

Alessandro Polichetti

San Marco – Nuova Andria 4-1
pesante sconfitta a San Marco in Lamis

Stemma Nuova andriaUn primo tempo completamente regalato agli avversari. Una ripresa dignitosa e orgogliosa, ma subissata da ingenuità difensive. Si può riassumere così, la trasferta della Nuova Andria sul Gargano. Sul sintetico del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, si sfidano i padroni di casa dell’Asd San Marco e la Nuova Andria. I locali dominano il primo tempo e vanno subito in vantaggio con Michele Coco. Poi arriva il raddoppio grazie ad un rigore trasformato da Elia Gravinese. La Nuova Andria è in confusione e per la terza volta in 5 gare disputate, subisce un calcio di rigore contro. La squadra di mister Iannacone nella ripresa, gestisce il vantaggio, lasciando l’iniziativa ai nord baresi. Così la Nuova Andria riesce a rientrare in partita grazie alla rete del neo entrato Mario Pisicchio. 2 a 1. Ma l’illusione di addrizzare una gara storta, dura poco per gli uomini di Sinisi. Infatti ancora Coco, chiude la gara con altre 2 marcature. Tripletta per Coco e tutti a casa. Finisce 4 a 1  e la Nuova Andria torna in terra murgiana con un’altra sconfitta dura da digerire. 7 reti subite nelle ultime 2 partite sono un macigno da portare dentro e bisognerà subito reagire. La squadra è giovane ed inesperta, il campionato di prima categoria non è uno scherzo.
Specie in queste trasferte, si va ad affrontare una squadra esperta come il San Marco, che tra le mura amiche non regala mai niente a nessuno. Archiviata questa gara, la Nuova Andria dovrà pensare alla prossima. La classifica è corta, ora bisognerà guardarsi dietro. Ben 5 squadre fanno compagnia agli andriesi a quota 6, a ridosso della zona playout. La zona playoff, comunque, dista soltanto 2 punti, ma come detto, troppo corta la classifica. Ci sono ben 10 squadre in soli 2 punti. Per questo motivo sarà fondamentale la gara di domenica prossima al “Monsignor Addazi” contro il Tre Torri Torremaggiore. I foggiani hanno 5 punti, solo uno in meno dei biancoazzurri. Bisognerà soffrire e lottare per cercare di prendere i 3 punti, che darebbero morale ed ossigeno, in questo periodo negativo, dopo 2 sconfitte consecutive.

La Nuova Andria si è schierata così: Crisantemo, D’Avanzo,(Albo), Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Falcetta(Tesse), Lorusso, D’Errico(Pisicchio), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Mancino, Calvi. All. C. Sinisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: nel primo tempo Coco e Gravinese su rigore(SM), nel secondo tempo Pisicchio(A), 2 reti di Coco(SM)

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola – Nuova Andria 0-0
buon pari esterno in coppa Puglia

Un’istantanea della gara

Buon pari in trasferta per la Nuova Andria, sul campo della Nuova Spinazzola. Al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola, si gioca l’andata del secondo turno di coppa Puglia. A sfidarsi sull’erbetta sintetica del campo spinazzolese, ci sono i padroni di casa dello Spinazzola e la Nuova Andria. La squadra di mister Sinisi, si presenta al match in formazione rimaneggiata. Squalificati Caporale, Di Palma, Pomarico e Quacquarelli. Diversi gli indisponibili per gli andriesi, che per l’occasione mettono in mostra alcuni giocatori dalla Juniores. Parte dal primo minuto, D’Avanzo classe ’97, centrale di difesa in coppia con Ziri. Rientra Erminio, schierato a sinistra, mentre a destra c’è Di Chio. Dal primo minuto anche Pisicchio e D’Errico. Anche lo Spinazzola ha qualche assente. Non sono stati della partita, gli squalificati Bove, Carbone e Solimando. Fuori anche Scilimato. La gara inizia ed è lo Spinazzola a farsi preferire. La squadra dell’allenatore/giocatore De Sario, spinge e al 23’ il n. 7 Antonicelli, scheggia il palo alla sinistra di Crisantemo. I locali continuano il forcing, e al minuto 30 ci prova De Sario, grande sinistro e ottima la risposta di Crisantemo che devia in angolo. La Nuova Andria si fa vedere dalle parti del portiere locale Vincenzo Carbone, al 39’. Dopo un corner, è D’Errico a calciare alto. Al 43’ calcio di punizione ben battuto da De Sario per lo Spinazzola, para Crisantemo con l’aiuto della traversa. Termina un primo tempo in cui a dirla tutta, lo Spinazzola si è fatto preferire all’inedito 11 schierato dalla Nuova Andria. Nel secondo tempo, gli uomini di mister Sinisi, giocano meglio e sfiorano la rete del vantaggio con Tesse al 2’. Sporadiche le azioni, sia da una parte che dall’altra, con tanto agonismo, tenuto bene a bada dall’arbitro, la signorina Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari. Al 78’ calcio di rigore a favore dello Spinazzola. Sul dischetto va il n. 10 Giacomo Quattromini, ma Crisantemo dice di no e con un grande intervento salva i suoi dalla capitolazione. Nei restanti minuti non succede quasi nulla, così la gara termina col risultato di 0 a 0. Un risultato tutto sommato buono per gli andriesi, considerando la formazione in piena emergenza. Chi è stato schierato ha dato il meglio, e quindi il verdetto è rinviato alla gara di ritorno che si disputerà al “Monsignor Addazi” di Trani, il prossimo 13 novembre. Intanto domenica, in campionato, occhi puntati sulla difficile trasferta di San Marco in Lamis, contro l’Asd San Marco.

NUOVA SPINAZZOLA: V. Carbone, Ungaro, F. Palumbo(64’ Minore), De Sario, Di Noia, R. Palumbo, Antonicelli(61’ Piarulli), Ariuolo, De Dominicis, Quattromini, Minervino. A disp. Di Tullio, Blasi, Bucomino, Galantucci, Tarantino Santiago. All. A. De Sario

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio(67’ Albo), Erminio(46’ Calvi), Pisicchio, D’Avanzo, Ziri, D’Errico, Lorusso, Tesse, Loconte, Coppola(80’ Piciocco). A disp. Mancino, Zingaro, Attimonelli. All. C. Sinisi

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Ultrattivi Altamura 1-3
brutto scivolone interno contro gli Ultrattivi

Stemma Nuova andriaBrutto scivolone interno della Nuova Andria che soccombe al “Monsignor Addazi” contro l’Ultrattivi Altamura. Dopo 2 vittorie consecutive, dunque, si ferma la giovane squadra biancoazzurra. Mister Sinisi per i locali, propone Ziri come terzino sinistro dal primo minuto, Colasuonno torna a destra, panchina per Michele Di Palma. Mister Colonna per gli ospiti altamurani, punta molto sul collettivo e su alcuni uomini esperti uniti alla freschezza e gioventù di altri. I primi minuti di gioco sono cruciali. Nei primi 10’ infatti si vede una buona Nuova Andria. Gli andriesi sfiorano il vantaggio in 2 occasioni. Al minuto 2 ci prova Alessandro Coppola che a tu per tu con il portiere ospite Denora, non riesce a trovare la freddezza decisiva per segnare. Al 5’ è Quacquarelli ad essere pericoloso, il suo tiro viene parato da Denora. Il minuto 11 è quello decisivo. Azione veloce degli Ultrattivi, gli ospiti ci provano 2 volte e al secondo tentativo ribattuto da Crisantemo, la palla entra in rete con Colasuonno proteso nel salvataggio. Il difensore andriese colpisce la palla con le mani(a detta dell’arbitro), la palla entra lo stesso, anzi a dirla tutta, Colasuonno colpisce la palla quando era già entrata. Ma l’arbitro non concede la rete, bensì il calcio di rigore con conseguente espulsione del difensore biancoazzurro. Rigore che Basile trasforma. 0 a 1 e palla al centro.
La gara si fa subito in salita per i biancoazzurri, in 10 dal 11’ del primo tempo e contro un buon avversario. La Nuova Andria subisce pesantemente il colpo e va in confusione. Gli altamurani sfiorano il gol in più di un’occasione. Al 32’ palo di Centonze. Al 35’ il raddoppio firmato da Zocco, dopo un’azione da manuale. Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio 2 a 0 e col controllo della partita. Infatti dopo l’espulsione, la Nuova Andria non ha saputo reagire e l’inferiorità numerica ha letteralmente spezzato le gambe alla giovane truppa di Sinisi. Nella ripresa, la Nuova Andria mostra volontà, ma poca incisività in attacco e la difesa spesso va in tilt. Merito anche degli Ultrattivi, la squadra di Colonna gioca bene e sul velluto, forte dell’uomo in più. Al 67’ entra Tesse al posto di Coppola per la Nuova Andria e al minuto 76 arriva la rete della speranza per gli andriesi, batti e ribatti in area che si conclude con uno sfortunato autogoal di Ragone. 1 a 2. Ma l’illusione di riaprire una partita stregata, dura poco per i biancoazzurri. Infatti dopo solo un minuto, al 77’ arriva il terzo centro per gli Ultrattivi. A siglarlo è ancora Basile che tutto solo in area, di testa beffa Crisantemo. Inutili gli ultimi assalti di una Nuova Andria confusionaria, che non riesce a raddrizzare una gara nata male e proseguita peggio.
L’Ultrattivi Altamura porta a casa i 3 punti con merito, certo agevolata dall’uomo in più per quasi tutta la partita, ma comunque la squadra di Colonna si è dimostrata esperta e quadrata in tutti i reparti. La Nuova Andria torna a casa con le ossa rotte e con la consapevolezza di aver sbagliato partita. Giovedì prossimo per la Nuova Andria, ci sarà la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Spinazzola. Domenica poi ci sarà l’insidiosa  e lunga trasferta di San Marco in Lamis contro l’Asd San Marco. Bisognerà subito reagire!

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Pomarico, Sgarra(22’ Di Palma), Loconte, Coppola(67’ Tesse), Quacquarelli(46’ Pisicchio), Lorusso. A disp. Zingaro, Cognetti, Falcetta, D’Errico. All. C. Sinisi

ULTRATTIVI: Denora, L. Dilerma, Maino, Dinardo(64’ Manicone), Ragone, Cannito, Zocco, Laurieri, Caputo(72’ Francia), Basile(91’ Vitale), Centonze. A disp. Cutecchia, F. Girardi, Maiullari, Calia. All. G. Colonna(in panchina Carlucci)

ARBITRO: Agnusdei di Taranto
RETI: al 11’ Basile su rig.(UL), al 35’ Zocco(UL), al 76’ autorete di Ragone(A), al 77’ Basile(UL)
NOTE: Espulso Colasuonno al 11’

Alessandro Polichetti

Gli 11 in campo

Svolta la presentazione, ora la Nuova Andria pensa al campionato

Nuova Andria

Si è svolta ieri, presso il Centro congressi dell’Hotel L’ottagono ad Andria, la presentazione degli organici e staff della Nuova Andria. Presentate al pubblico, tutte le squadre tra cui prima squadra, juniores, allievi e giovanissimi. Discreta la presenza del pubblico, con il presidente Vincenzo Carbutti affiancato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Aldo Losito, ad illustrare un pò il tutto. Senza dubbio, una bella serata che fa da apripista per la stagione sportiva della società biancoazzurra. Infatti la prima squadra, impegnata nel campionato di Prima categoria girone A, domani inizierà a far sul serio.
Dopo la qualificazione in Coppa Puglia, ai danni dei cugini della Virtus Andria, i biancoazzurri allenati da mister Sinisi, giocheranno la loro prima gara in campionato. Nella prima giornata i biancoazzurri hanno riposato, domani invece ci sarà l’esordio in quel di Stornara. Sinisi non potrò contare su Caporale squalificato. Con De Nigris ancora fermo ai box per un infortunio, non ci sarà nemmeno Colasuonno, indisponibile. 18 i convocati e tra di loro ci sarà il rientro di Loconte e Sgarra. Non sarà una gara facile per la Nuova Andria contro i foggiani. Il maltempo di questi giorni, renderà sicuramente pesante il campo in terra battuta del “San Rocco” di Stornara, ma i biancoazzurri sono abituati a giocare nel “fango”. La gara si disputerà domani a Stornara, alle ore 15:30. Dirigerà l’incontro, il sign. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Si riparte!

La Nuova Andria riparte. Il club biancoazzurro si è ritrovato al “Sant’Angelo dei ricchi” per l’inizio della preparazione atletica in vista della stagione 2014-2015. Mister Cosimo SinStemma Nuova andriaisi potrà contare su un gruppo giovane e interamente made in Andria. La società del presidente Carbutti, quest’anno parteciperà al campionato di prima categoria e dovrà farlo come detto con molti giovani(tra cui molti under) e qualche pedina di esperienza per affrontare un torneo difficile a prescindere dalle squadre che comporranno il girone.
Ad oggi non si conosce ancora il girone a cui gli andriesi parteciperanno, ma molto probabilmente sarà il girone A. Questi si conosceranno dopo il 29 agosto, termine ultimo e in proroga per le iscrizioni in prima e seconda categoria. Il 21 settembre partirà la Coppa Puglia, mentre il 28 inizieranno i relativi campionati di prima e seconda. Linea verde per la seconda squadra della città federiciano-murgiana. Una politica che in casa Nuova Andria è presente da qualche anno.
Giusto far crescere i giovani della città, ricordando che la Nuova Andria parteciperà anche ai tornei juniores, allievi, giovanissimi ed esordienti. Insomma una piacevole conferma nel mondo del calcio dilettantistico locale.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Playoff per lo Sporting

La partita che i ragazzi allenati da mister Di Maio sono andati ad affrontare ieri non si presentava assolutamente facile, nonostante l’abissale differenza di punti tra le due compagini, i padroni di casa della Nuova Andria avevano una salvezza da conquistare, ma dall’altro lato hanno trovato uno Sporting Altamura che voleva e doveva difendere la seconda posizione, fondamentale per i play off. Da sottolineare il pietoso terreno di gioco su cui si è andata a disputare la partita, un impianto fatiscente ed abbandonato a se stesso di cui l’omologazione concessa dalla FIGC non è spiegabile viste le inadeguate misure di sicurezza, di questo naturalmente non imputiamo la colpa alla società Nuova Andria che è stata encomiabile a livello di ospitalità, disponibilità e fair play  nonostante la delicatezza del match e le condizioni di classifica non ottimali per loro. Passiamo alla partita. Lo Sporting Altamura nell’arco dei 90 minuti ha sempre controllato le trame del gioco e il possesso palla, infatti assedia la retroguardia andriese con gli attacchi di D’Introno, Terrone e Montemurro che vanno diverse volte vicino alla marcatura, ma al 21’ accade l’incredibile con la Nuova Andria che trova la rete con Moretti sugli sviluppi di un rocambolesco calcio d’angolo. Gli altamurani non si capacitano dell’accaduto ma il tempo di riassestare le idee e ritornano all’attacco , l’occasione più ghiotta capita allo scadere di primo tempo con Martellotta e Dibenedetto che a porca spalancata per due volte mancano il bersaglio grosso. Nella ripresa mister Di Maio applica una decisiva sostituzione facendo entrare il fantasista Tonio Chisena,che subito semina il panico nella retroguardia di casa ed infatti viene atterrato in area e l’arbitro il sig.Andreano di Foggia concede un giusto penalty che viene magistralmente realizzato da capitan Dibenedetto, che mette a segno la sua nona marcatura stagionale in campionato. L’Altamura stabilizzato il risultato continua a macinare giocate ed occasioni e al 63’ trova il meritatissimo vantaggio con Nicola Castorosugli sviluppi di un calcio piazzato che il centrocampista altamurano insacca precisamente di testa in rete, il vantaggio viene ben gestito dai biancorossi che non soffrono gli attacchi andriesi che in realtà stentano a superare il muro difensivo e all’89’ su scadere di match arriva il tris altamurano con D’Introno che dopo aver superato il portiere insacca facilmente in rete. Termina dunque con il risultato di 1 a 3, vittoria che consente all’Altamura di chiudere seconda in classifica e che sfortunatamente spedisce direttamente la Nuova Andria in prima categoria.

Per la compagine di mister Gennaro Di Maio il campionato, fortunatamente non termina qui, perché ci sono dei play off da disputare, l’avversario sarà l’Atletico Corato di Valeriano Loseto, la compagine nero verde è sicuramente uno degli organici più esperti e tecnicamente forti del campionato, la partita si giocherà in gara unica al Tonino D’Angelo, la società e la squadra si auspicano e invitano la cittadinanza e i tifosi a giungere numerosi allo stadio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(66’ Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’ Erminio), Moretti,
Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’ Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’ Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 21’ Moretti(NA), al 53’ Dibenedetto su rig. (SA), al 63’ Castoro(SA), al 89’ D’Introno(SA)

Questi i verdetti
vincitrice campionato: U.S. Bitonto
Lucera e Nuova Andria
accoppiamenti play off:
Sporting Altamura (2^) – Atletico Corato (5^);
Monte S.Angelo (3^) – Cellamare 2005 (4^)
accoppiamenti play out:
Virtus Bitritto (15^) – Gargano Calcio (16^)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Amara retrocessione

Stemma Nuova andriaDopo 4 anni in promozione,la Nuova Andria retrocede nel campionato di prima categoria. Amaro verdetto per la squadra del presidente Carbutti che nell’ultima giornata in programma al “Fidelis”, si arrende allo Sporting Altamura secondo in classifica. In realtà la gara, per gli uomini allenati da Sinisi era iniziata bene. Infatti al 21’ è Raffaele Moretti a portare in vantaggio i suoi con un bel destro che trafigge Coretti. Nuova Andria in vantaggio e Sporting Altamura che non ci sta. La squadra di Di Maio gioca bene ma non riesce a trovare il pari. Gli andriesi dopo il gol del vantaggio non riescono più ad impegnare seriamente il portiere ospite Coretti e anzi appaiono rinunciatari e con la paura di vincere. La difesa regge bene e si va al riposo conla Nuova Andriaavanti. La ripresa però è completamente diversa.
Mister Di Maio per gli altamurani, inserisce in avanti l’esperto Chisena al posto di Martellotta. Cambio che si rivelerà decisivo. Al 53’ ingenuo fallo in area di Falcetta proprio ai danni di Chisena. Per il signor Andreano di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Dibenedetto.1 a1. Galvanizzata dal pari, l’Altamura spinge alla ricerca della vittoria che le garantirebbe il secondo posto. La rete arriva al 63’. Castoro sotto misura di testa trafigge Crisantemo. La Nuova Andrianon c’è più e demoralizzata subisce il forcing dello Sporting. Al minuto 84 viene espulso Caporale per i locali(doppia ammonizione) e nel finale al 89’ D’Introno fa tris con Crisantemo in uscita.
Il portiere andriese rimane dolorante a terra ma l’attaccante altamurano prosegue e segna il gol del3 a1. Termina cosi dunque questa annata maledetta perla Nuova Andria.Mister Sinisi ha fatto davvero tutto il possibile per la squadra insieme ai ragazzi. Ha raccolto 14 punti in 10 gare, ha portato la squadra al penultimo posto e a sperare nei playout. Playout che per i biancoazzurri non ci saranno. Troppo distacco dalla quintultima, 11 punti da Rutiglianese e Giovinazzo. Retrocessione amarissima dunque per la giovane squadra andriese. Un plauso a questi ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta ma doveva andare cosi. Ora bisognerà ripartire dalla prima categoria ma è ancora troppo presto per parlare di futuro.

Nuova Andria: Crisantemo, Colasuonno(66’Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’Erminio), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

Sporting Altamura: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

Arbitro: Andreano di Foggia
Reti: al21’Moretti(NA), al53’Dibenedetto su rig. (SA), al63’Castoro(SA), al89’D’Introno(SA)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Sporting Altamura

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti