Eccellenza, occhi puntati su Casarano ed Otranto. Gloria o fallimento, la stagione corre in novanta minuti

Giocarsi tutta la stagione, un intero campionato in novanta minuti. Scattano domenica i playoff e playout nel torneo di Eccellenza Pugliese che emetteranno i primi verdetti.

Quaranta chilometri separano Casarano ed Otranto ma aspettative ed obiettivi diametralmente opposti. Al “Capozza” si gioca la semifinale playoff tra il Casarano, padrone di casa, ed il Barletta di Massimo Pizzulli. La gara deciderà chi tra salentini e adriatici approderanno nella finale regionale e troveranno l’Altamura di Panarelli. Sicuramente l’impianto leccese avrà il pubblico delle grandi occasioni nell’attesa di capire la decisione del Prefetto che consentirà o meno la trasferta ai tifosi barlettani. All’andata fu un 2-0 secco a favore dei rossoblù di casa ma a Barletta sperano in un risultato diverso (ai biancorossi serve solo vincere). I padroni di casa contano sui gol dell’argentino Dirito mentre i biancorossi appaiono più una squadra da collettivo. Fischio d’avvio alle 16.30

A pochi chilometri c’è la sfida della disperazione. Otranto e Mesagne incrociano le armi non per obiettivi esaltanti ma per mantenere il proprio posto in Eccellenza. Chi perde torna dopo un anno in Promozione e gli idruntini di Salvadore hanno due risultati su tre per la salvezza. Il Mesagne di Ribezzi può solo vincere e spera nei gol di Pascual per restare in Eccellenza. Fischio d’avvio alle 16.30 al “Nachira”.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, stagione finita….ma non per tutti. Ecco playoff e playout con regolamenti e precedenti

(in foto l’ingresso delle squadre in Casarano-Barletta 2-0 del girone di andata)

Dopo una lunga maratona di trentaquattro giornate durata all’incirca sette mesi (prima giornata il 13 settembre e l’ultima il 17 aprile) le squadre di Eccellenza hanno tagliato il traguardo.

Delle diciotto squadre che hanno iniziato la stagione, tredici possono considerarsi in vacanza col Gravina vincitore del campionato, Castellaneta e Grottaglie sicure della retrocessione e tutte le altre che hanno raggiunto la permanenza nella massima serie regionale. Cinque squadre, invece, devono proseguire la stagione disputando playoff e playout e sono l’Altamura, il Casarano, il Barletta, l’Otranto ed il Mesagne.

Per i piani alti della classifica c’è da capire chi disputerà la fase nazionale dei playoff. La classifica ha detto: Altamura 68, Casarano 67 e Barletta 65 punti. I biancorossi di Panarelli hanno dieci punti di vantaggio sul Vieste e questo basta a far passare la squadra murgiana direttamente alla finalissima regionale che si disputerà il 1 maggio al “D’Angelo”. L’avversario della squadra altamurana, il giorno della Festa dei Lavoratori, uscirà dalla semifinale di domenica 24 aprile tra il Casarano ed il Barletta. La sfida si giocherà al “Capozza” e sarà in gara unica: in caso di parità al termine dei novanta minuti si giocheranno i supplementari. Se anche al termine dei 120 minuti, il punteggio è rimasto in parità passerà alla finalissima la squadra meglio classificata, ossia, il Casarano. Inutile nascondere i vantaggi che avrà la formazione di Oliva che potrà disputare la gara in casa e potendo contare, alla fine, su due risultati su tre. I leccesi potranno contare sui gol del puntero argentino Nicolas Dirito, che dopo la prima parte di stagione disputata con la casacca dell’Altamura è sceso in Salento e ha trascinato i rossoblù a suon di gol (ben 21 totali). Di contro, la formazione di Massimo Pizzulli ha l’obbligo di vincere al “Capozza” e ritrova Fabio Moscelli, che dall’alto della sua esperienza può decidere l’incontro in qualsiasi momento. Mancherà Peppe Lacarra, squalificato, che verrà molto probabilmente sostituito da Vicentin con Sguera a completare il tridente offensivo.

Nella stagione regolare, Casarano e Barletta si sono affrontate nelle due gare di campionato: il 1 novembre, in terra salentina, i rossoblù hanno vinto per 2-0 grazie ai gol di Melis ed Ancora mentre nella gara di ritorno, disputata al “San Sabino” il 21 febbraio è bastato uno squillo di Monopoli per dare i tre punti ai biancorossi.

Nella parte basse di classifica, l’Hellas Taranto ha conquistato la salvezza diretta mentre si giocano la permanenza in classifica l’Otranto di mister Salvadore ed il Mesagne di Ribezzi. La gara si disputerà ad Otranto domenica 24 aprile in gara secca. In caso di parità al 90esimo, tempi supplementari e dopodichè se la parità persiste sarà l’Otranto a brindare alla salvezza. Le due squadre si sono affrontate nell’ultima giornata di campionato in Salento ed è finita 1-1 col gol brindisino di Pascual e il pari nel finale di Corrias. Nella sfida di andata, giocata al “Guarini” il 20 dicembre erano stati gli idruntini a vincere per 1-0 grazie ad un gol di Palma.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Otranto-Mesagne 1-1

Si chiude la regular season del campionato di Eccellenza Pugliese, ma per Mesagne ed Otranto ci saranno ancora 90 minuti, che decideranno quale squadra dovrà restare nella “Premier League” pugliese e quale invece tornerà nel campionato di Promozione. Tra le due compagini una sfida che si ripete: la scorsa stagione, infatti, hanno lottato fino all’ultima giornata per la vittoria del campionato di Promozione. L’Otranto, con un bottino di 68 punti, riuscì a prevalere sul Mesagne, che chiuse il campionato in seconda posizione a -1. Ma, vincendo i play-off, anche il Mesagne è riuscito a sbarcare in Eccellenza. Quest’anno, dunque, la sfida si rinnova. Il posto disponibile in Eccellenza è solo uno, e nè i gialloblu, nè tantomeno i biancoazzurri, vogliono lasciarlo.
La gara dell’ultima giornata di campionato è stata un anticipo di play-out. Il Mesagne Calcio, che deve fare a meno degli squalificati Mummolo e Del Prete Marco e degli infortunati Marti, Del Prete Matteo, Morleo e Carteni, si presenta in terra salentina con l’obiettivo di battere l’Otranto con 2 gol di scarto per potersi giocare la gara di play-out in casa. Il primo tempo è spento, povero di occasioni da gol ma con i padroni di casa più votati all’attacco.
Nella ripresa invece entra in campo un altro Mesagne, che sfiora il gol con Boualam. Entrano in campo i due classe 98 Medico (debutto per lui in Eccellenza) e Gianluigi Greco, rispettivamente per Sbano e Membola.
I gialloblu rimangono in 10 per l’espulsione di Coccioli, ma non demordono e continuano all’attacco. Il gol non tarda ad arrivare: al 77′ Pascual si gira in un fazzoletto e calcia a rete, insaccando ale spalle di Caroppo.
Il Mesagne ci prova ancora ma la difesa biancoazzurra è attenta. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero. L’Otranto cerca di mantenere il possesso palla, mentre il Mesagne ci prova con le ripartenze. Al 94′, con il Mesagne tutto sbilanciato in avanti, arriva il pareggio dell’Otranto: Muscato fa due ottimi interventi, ma non può nulla sul tap-in da distanza ravvicinata di Corrias.
Ma poco cambia. Appuntamento alle ore 16:30 di Domenica 24 Aprile al comunale di Otranto per continuare questo sogno chiamato Eccellenza.
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TABELLINO:

OTRANTO – MESAGNE 1-1

OTRANTO: Caroppo, Sepe, Montefusco, Simones, De Giorgi, Malerba, Palma E. (Corrias), Mariano, Sindaco (Damiani), Villani, De Pascali. A disp: Verecondo, Agnello, Menneh, Palma V., Pirotto. All. Salvadore.

MESAGNE: Muscato, Camisa, Sbano (Medico), Serio (Danieli Vaz), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Denisi, Pascual, Membola (Greco Gianluigi), Coccioli. A disp: De Carlo, Pulieri, Manisco, Sardelli. All. Ribezzi.

ARBITRO: Mattera di Roma 1
ASSISTENTI: Parisi di Bari e Sabatino di Foggia

RETI: 32′ st Pascual (M), 49′ st Corrias (O)

Note: Ammoniti: Mariano, De Pascali, Damiani (O), Muscato, Camisa, Greco, Pascual (M). Espulsi: Coccioli (M) per doppia ammonizione.

ARTICOLO: Matteo Tamburrino

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Eccellenza, ultimi verdetti stagionali. Altamura vola in finale, Vieste fuori dai playoff. Hellas Taranto salvo, playout per Otranto e Mesagne

(in foto l’altamurano Del Core, ancora una volta decisivo con una doppietta)

In una domenica con un caldo torrido fra gente che ne ha approfittato per i primi bagni a mare e chi è andato a votare per il referendum c’è stato qualcuno che ha raggiunto lo stadio per seguire la propria squadra del cuore.

Oggi si è disputata la trentaquattresima giornata, l’ultima della stagione regolare che ha emesso le sue sentenze. Sentenze abbastanza prevedibili in una giornata con cinque vittorie casalinghe, due pareggi, due vittorie esterne in un turno prolifico di gol con ben trenta reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Gennaro Di Maio conclude la sua memorabile stagione con un pareggio a Molfetta. In una giornata che segnala la contestazione dei tifosi molfettesi per il caro biglietti e una sorta di gemellaggio tra molfettesi e gravinesi che hanno seguito la gara fuori dallo stadio, i gialloblù non sono andati oltre il 2-2 finale. Il tecnico campano ha applicato parecchio turnover per dare la possibilità a chi ha giocato poco di esprimersi: vantaggio ospite con Fiorentino. Pari molfettese con Senè e raddoppio di Stefanini. Nel finale è il giovane Gentilesca ad evitare la sconfitta siglando il gol del definitivo pareggio.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Altamura che piega la resistenza del Trani al “D’Angelo”. I biancorossi di Panarelli vincono 2-1 contro i ragazzi di Zinfollino e volano direttamente alla finale playoff. Contro i biancazzurri, va a segno ancora una volta Umberto Del Core, autore di una doppietta mentre per gli adriatici il gol è stato siglato da Turitto.

Servono ben ottantuno minuti di gioco al Casarano per avere la meglio del coriaceo Novoli. Al “Cezzi”, i rossoblù ospiti di Oliva sbloccano il match solo nel finale con una zampata dell’argentino Dirito. Zampata che consegna matematicamente la terza posizione ai salentini che evitano, cosi, il sorpasso del Barletta. I biancorossi di Pizzulli espugnano il terreno del Vieste per 1-0 grazie al gol di Loiodice che estromette definitivamente (con la contemporanea vittoria dell’Altamura non sarebbe bastata neanche la vittoria) il Vieste dai playoff. Il distacco tra i foggiani e l’Altamura è salito a dieci punti e il regolamento lancia i murgiani direttamente in finale mentre Moscelli e compagni si giocheranno le proprie chances al “Capozza” contro il Casarano.

Nella bagarre salvezza, vittoria e obiettivo raggiunto per l‘Hellas Taranto che fa valere ancora la legge di Faggiano. Nel fortino di casa, i ragazzi di Renna hanno la meglio del Mola che entra in campo molle e subisce nei primi dieci minuti tre gol con Gjonaj, Beltrame e Manzella. I baresi, presi i tre ceffoni, si svegliano e segnano con Salvi e Longo. Sul 3-2 è Cellamare a segnare per i tarantini prima del definitivo 4-3 siglato da Serri nel finale. Salvezza che ottiene anche il Bitonto: ai neroverdi bastava un punticino contro la già retrocessa Castellaneta ma i baresi dilagano al “Città degli Ulivi” con un rotondissimo 5-0: mattatori del match i punteri Manzari e Terrone (autori di una doppietta ciascuno) con Roselli a rendere il pomeriggio bitontino da favola.

Otranto e Mesagne si sono incontrate oggi e si sono date appuntamento per i playout. La gara in terra salentina si è conclusa 1-1: vantaggio ospite con Pascual ma nel finale è l’idruntino Corrias a firmare il gol. Nella post-season, per determinare la squadra che accompagnerà Grottaglie e Castellaneta in Promozione si giocherà gara unica in casa dell’Otranto.

Sonora vittoria (e non poteva essere diversamente) per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Ventura” strapazza il malcapitato Grottaglie. La squadra di Bitetto straripa con la doppietta di Dipinto, il gol di De Mango e quello di Fata che chiudono una stagione disastrosa per i tarantini che salutano tutti e cadono nel baratro della Promozione.

Si congeda dai suoi tifosi con una vittoria, la Sudest di D’Ermilio che al “Viale Olimpia” batte 2-1 il già salvo Leverano. Vantaggio locale con Martino, pari leccese con Di Silvestro e definitivo vantaggio barese con Ventura che danno i titoli di coda sulla stagione dei padroni di casa e su quella della squadra di Schito.

CLASSIFICA FINALE: Gravina 72, Altamura 68, Casarano 67, Barletta 65, Vieste 58, Trani 54, Sudest 47, Uc Bisceglie 44, Bitonto 43, Novoli, Leverano e Mola 42, Hellas Taranto 40, Otranto 38, Mesagne 35, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, bandiera a scacchi per il campionato. Nell’ultima giornata interesse per la zona playoff e playout

(in foto il tecnico altamurano Gigi Panarelli)

Con la giornata numero trentaquattro arriva la campanella di chiusura del torneo di Eccellenza. La stagione regolare vivrà il suo ultimo respiro domenica con fischio d’avvio alle ore 16 per poi lasciare spazio all’appendice di playoff e playout.

Il Gravina, vincitore del campionato e già sicuro del salto in D, chiude il proprio trionfante torneo al “Poli” di Molfetta contro i biancorossi di Lanza. All’impianto molfettese ci sarà un clima di festa con tantissimi tifosi gialloblù che vorranno tributare un ultimo ringraziamento ai propri beniamini mentre i padroni di casa possono festeggiare una salvezza arrivata diverse settimane fa.

Clima ben diverso si respira in zona playoff: a 90 minuti dal termine della stagione, per il secondo posto è in pole position l’Altamura di Panarelli che vincendo in casa col tranquillo Trani potrebbe blindare la propria posizione e addirittura passare direttamente alla finalissima regionale. Chi rischia di rimanere fuori dal giro playoff è il Vieste di Cinque che riceve in casa allo “Spina” il Barletta di Pizzulli che invece è gia sicuro di disputare la post season (resta da capire in che posizione). A meno di sorprese, il terzo posto sarà ad appannaggio del Casarano: i rossoblù di Mimmo Oliva disputeranno il derby a Novoli che potrebbe lasciare strada ai “cugini” salentini.

Spareggio salvezza vero e proprio ad Otranto tra i ragazzi di Salvadore e il Mesagne. I leccesi sono al momento a 37 punti con un più 3 sul Mesagne stesso. Il destino degli idruntini, però, non dipende solo da sè stessi: anche vincendo contro la squadra di Ribezzi e con una contemporanea vittoria dell’Hellas Taranto a Faggiano contro il già salvo Mola, Villa e soci sarebbero comunque condannati ai playout per via degli scontri diretti, favorevoli ai rossoblù. Playout che dovrebbe evitare il Bitonto: i neroverdi di Pettinicchio chiudono il proprio campionato in casa ospitando l’ormai retrocesso Castellaneta. Per Terrone e compagni basterà conquistare un punticino per guadagnarsi la permanenza anche l’anno prossimo in Eccellenza.

Sudest-Leverano e Unione Calcio Bisceglie-Grottaglie completano il programma e sono due sfide che non possono dire più nulla in termini di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Tutti i risultati delle gare del week end

Ecco i risultati delle gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928 – QUARTO 4-0

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA – FRANCAVILLA CALCIO 0-0

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne) 2-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO 1-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
Play-off  domenica 25/05/2014 ore 16.30
ATLETICO TRICASE – LEVERANO 0-0  (ai temi supplementari)
PUTIGNANO – SAN VITO 2-1
Play-out  domenica 25/05/2014 ore 16.30
LIZZANO – SCORRANO 2-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS APRICENA – REAL SITI STORNARELLA 2-0
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO – OMNIA BITONTO 3-1

Scorrano, Rollo: ” Contentissimi per il raggiungimento dei playout”

Lo Scorrano piega l’Avetrana e, sfuttando il ko del Leporano contro il San Cesario, si guadagna l’accesso ai playout. Mister Francesco Rolloesprime la sua soddisfazione:“L’impresa di questa ultima partita ci ripaga di tante buone prestazioni che non hanno portato punti e di tanti torti arbitrali subiti. Senza la sportività del San Cesario che ha onorato l’impegno col Leporano, la nostra vittoria, ottenuta con sei squalificati e cinque under in campo, sarebbe stata inutile”.

“Dopo il vantaggio iniziale di Montinaro -prosegue il tecnico dello Scorrano- ci siamo trovati sotto a inizio ripresa. Poi siamo stati bravi a reagire trovando il gol con Niang, De Luca Palermo dal dischetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte avanti, Gargano retrocesso

Non ce la fanno i ragazzi di Teo Vlassis, mentre continua il sogno dei bianconeri di Ricucci

Promozione: Con un pubblico fantastico a fare da eccezionale cornice, il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci si aggiudica la propria semifinale playoff, al cospetto di un Cellamare comunque arcigno. Sempre avanti i foggiani (3-2) che si aggiudicano la gara nel finale grazie ad una rete di Lannunziata (doppietta domenica),  hanno scongiurato il pericolo di un assalto finale degli avversari. Ora in finale, i bianconeri, se la vedranno con il forte Sporting Atamura (1-0 in casa all’Atletico Corato) che ha chiuso il campionato in seconda posizione e giocherà la finale in casa, avendo a disposizione due risultati su tre, nell’arco di 90 o 120 minuti. Epilogo amaro, invece, per il Gargano Calcio di Teo Vlassis che deve arrendersi al Bitritto (2-0), retrocedendo direttamente in Prima Categoria, dopo soli due anni di permanenza nel secondo campionato regionale per importanza.

Eccellenza: Con i playoff nazionali da preparare, che avranno inizio la settimana prossima e con Fidelis Andria (per la Puglia) e Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) a tentare l’assalto diretto alla serie D, non si sono ancora disputate le gare playout del campionato, in quanto si attendeva l’esito della possibile (e non avvenuta) retrocessione del Grottaglie dalla D. Senza giocare un verdetto è stato comunque emesso. Grazie alla salvezza dei tarantini, si salva direttamente anche il Galatina, mentre evita la retrocessione diretta il Francavilla, che si giocherà il tutto per tutto contro il Castellaneta, nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari in Promozione.

Serie D: Termina al terzo turno il sogno del Taranto, sconfitto dall’Arezzo (gol di Carteri all’86°). Ora gli jonici devono sperare in una lunga serie di ripescaggi in Lega Pro per accedervi.  Si salva il Grottaglie, che vince a Vico Equense al cospetto della Real Hyria (1-2) e mantiene la categoria scongiurando l’ipotesi di una retrocessione in più dal campionato di Eccellenza. In poule scudetto la Lupa Roma vincendo (2-1) sul Savoia si porta in testa a 3 punti. Ora al Matera servirebbe battere i laziali in casa per andare avanti.

Fabio Lattuchella

Sfida decisiva per il Gargano, Monte per il ripescaggio

Si continua con i playoff e playout dei massimi campionati dilettantistici nazionali e regionali. Il Gargano al bivio
Promozione: Chiusa la stagione regolare cominciano le gare di playoff e playout in Promozione. Due le squadre di Capitanata impegnate, una per il salto di categoria in avanti, l’altra per restare in Promozione. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, con i favori del pronostico dettati dalla classifica acquisita in regular season e con due risultati su tre possibili, affronterà in casa il Cellamare per continuare a coltivare il sogno ripescaggio in Eccellenza e approdare in finale contro la vincente di Sporting Altamura-Atletico Corato. I playout, invece, vedranno una sola gara disputarsi per via della retrocessione diretta della Nuova Andria, insieme al fanalino di coda Lucera, con più di 9 punti di distacco dalla quintultima. Il Gargano di Teo Vlassis, il cui futuro è strettamente legato all’esito della gara, andrà a far visita al Virtus Bitritto, in uno scontro da dentro o fuori.
Eccellenza: L’Eccellenza osserverà una domenica di riposo prima degli scontri nazionali in cui per la Puglia concorrerà la Fidelis Andria, vincitrice dei playoff di Girone, ma la buona letizia arriva dal Molise in cui ci sarà una foggiana, la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella, che non ha dovuto nemmeno disputare i playoff per via dei 12 punti di vantaggio sulla terza classificata, in un girone dominato dal fortissimo Campobasso. Il fischio d’inizio, per le gare di andata, sarà il 25 maggio, mentre il 1 giugno ci saranno le gare di ritorno. Fidelis Andria-Quarto e Polisportiva Sarnese-Gioventù Calcio Dauna le gare che interessano la nostra regione. Per quanto riguarda i playout, anche qui situazione rimandata. Se non retrocede il Grottaglie dalla D, il Francavilla giocherà il playout contro il Castellaneta, mentre se il Grottaglie retrocede il Francavilla sarà retrocesso automaticamente al pari di Manduria e Quartieri Uniti Bari, mentre il Castellaneta avrà come avversario il Galatina, per determinare la quarta squadra che scenderebbe in Promozione.
Serie D: I playoff di girone (H) sono conclusi in settimana con la vittoria del Taranto, che giocherà il terzo turno contro l’Arezzo, unica non vincitrice dei playoff di girone e qualificatasi a questa fase in quanto migliore semifinalista della Coppa Italia. Cominciano oggi i playout tra Puteolana e Real Metapontino e Real Hyria e Grottaglie. La possibile retrocessione di una pugliese (Grottaglie) potrebbe aprire nuovi scenari nei campionati regionali. Resterebbe tutto invariato in caso di salvezza dei tarantini. Dopo il pareggio all’esordio, il Matera avrà il turno di pausa nella poule scudetto. In questa giornata si affronteranno Lupa Roma e Savoia, poi il turno della squadra dei sassi contro i laziali determinerà la squadra vincitrice del triangolare di qualificazione.
Fabio Lattuchella

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

Gargano, il rischio retrocessione è alto, ma la salvezza è dietro l’angolo

Stemma Gargano CalcioLa squadra garganica non riesce più a vincere e ora è a grosso rischio la permanenza nella categoria. Serve la reazione.
Non se la sta passando benissimo il Gargano Calcio di mister Vlassis, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. La squadra garganica ha bisogno di una reazione netta, in quanto il terzultimo posto è ormai divenuto insostenibile , senza risultati, si rischierebbe davvero di arrivare ai playout, ormai quasi certi, in posizione non privilegiata. Così facendo, si rischierebbe di lasciare all’avversario due risultati su tre nello scontro diretto. È vero che, allo stato attuale e con ancora 5 gare da disputare, stiamo parlando di pura eventualità, ma la situazione in casa Gargano non è delle migliori.
Eppure domenica scorsa le cose sembravano andare per il verso giusto, con la squadra del presidente Pizzarelli che riusciva addirittura a portarsi in vantaggio di ben 3 reti. Ma sul 3-0 in proprio favore ecco arrivare il blackout che ha modificato l’ordine degli eventi permettendo all’avversario del turno scorso (il Real Modugno) di vincere con il tennistico punteggio di 6-4.
Ora serve la reazione già citata, sia per il motivo annunciato della posizione di partenza dei playoff, ma anche perché lasciare andare le squadre avanti, potrebbe rappresentare un vero e proprio rischio e, infine, perché se dovesse arrivare il quintultimo posto, con 10 punti di vantaggio sulla penultima, la salvezza sarebbe automatica senza passare per i playout e al momento il Lucera e la Nuova Andria sono distaccate di ben 12 lunghezze dalla squadra garganica. Quindi l’obiettivo è ben delineato.
Fabio Lattuchella

Si avvicina la conclusione in Seconda Categoria

Finita la stagione regolare in Seconda Categoria si lavora, e si è lavorato nel fine settimana, per gli “extra” rappresentati da playoff e playout e dalla finale per il titolo regionale di categoria.

Partendo da quest’ultimo dato al San Marco, campione del girone delle foggiane, non è riuscita l’impresa di laurearsi campione, opportunità sfuggita in finale contro i leccesi del Sanarica che, invece, hanno portato a casa il titolo. Resta il rammarico, per i sammarchesi, i essere andati vicinissimi all’obiettivo, ma resta anche una grande stagione a coronamento di un biennio straordinario, concluso con una doppia promozione e balzo in avanti che ha portato i granata dalla Terza alla Prima Categoria. In ottica playoff, semifinali che sono andate secondo le aspettative, con Polisportiva Sammarco e Real Biccari che hanno vinto le rispettive gare e sono volate in finale, dove si affronteranno in gara unica a San Marco in Lamis, per la conquista del privilegio di ripescaggio, nel caso in cui ce ne sia bisogno la prossima estate,  anche se potrebbero esserci le condizioni per un ripescaggio di entrambe le squadre, indipendentemente dall’esito della finale. Fuori Sauri e Margherita Terme che abbandonano i sogni di gloria. La gara playout, infine, consegna al Matinum le chiavi della permanenza, dopo 120 minuti estenuanti, a danno della Civilis Atletico di Manfredonia che dovrebbe abbandonare la Seconda Categoria, anche se in questo caso, come nel precedente appena citato, ci sono buone speranze di ottenere la permanenza in estate.

L’ultima gara stagionale di tutta la categoria sarà, quindi, la finale playoff di domenica prossima, poi calerà il sipario del campionato 2013-14 e, dopo il riposo per tutti, ci si potrà tuffare nelle programmazioni per il prossimo anno.

Fabio Lattuchella

Playoff e Playout di Seconda Categoria alle fasi finali

Si sono svolte le semifinali playoff e il playout, tutte in gara unica, del campionato di Seconda Categoria.

Volano in finale per il ripescaggio nella categoria superiore la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, a discapito del Sauri e del Margherita, mentre il Matinum impiega 120 minuti prima di avere la meglio sulla Civilis Atletico che, ora, rischia seriamente la permanenza nella categoria.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A – Play-off Primo Turno

SAMMARCO-SAURI: 2 – 0

REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2

Play-out

MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

Fabio Lattuchella

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Il destino ha voluto che lo spareggio playout della Seconda Categoria fosse un derby molto sentito da queste parti e sicuramente è stata una grande partita, giocata da due squadre che si sono date battaglia sino alla fine. L’ Agnuli Stadium pieno di pubblico ha fatto da cornice ad un bell’incontro di calcio giocato da due squadre che all’inizio di campionato avevano ben altri obiettivi.

Primo tempo tutto di marca Sipontina, gli ospiti ben disposti in campo hanno spinto sull’acceleratore più forte dei padroni di casa che sembravano con la testa e le gambe da tutt’altra parte. Al 40° arriva per la Civilis il goal del meritato vantaggio.
Nella ripresa, dopo le urla negli spogliatoi, i padroni di casa scendono in campo con la voglia di rimontare lo svantaggio ed al 7° arriva il pari siglato da bomber Gianfranco Ciociola (il migliore in campo). La partita si mantiene in equilibrio, poi per i padroni di casa scendono in campo Michele Battista al posto di Michele Azzarone e Michele Sciarra al posto di Francesco Spadavecchia. I due iniziano a dare forza ai padroni di casa, mentre per gli ospiti sembra mancare la benzina. Il secondo tempo si chiude sul risultato di parità e, secondo regolamento, bisogna giocare due tempi supplementari e nell’eventuale pari passa il Matinum. Ormai si capisce che per gli ospiti non ci sono più le forze per cercare di portarsi in vantaggio ed i padroni di casa spingono per cercare la rete della sicura vittoria. Ci pensa Sciarra, ma il guardalinee annulla per fuorigioco, poi arriva il goal che mette fine alla gara, segnato ancora una volta da Gianfranco Ciociola (4 reti nelle ultime due gare). È un esplosione di gioia incontenibile, la Civils depone le armi ed il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.
Un ringraziamento speciale ai ragazzi della curva sud “LA PINETINA” per il loro caloroso apporto.

Usd Matinum

Matinum-Civilis Atletico 2-1

Finisce un anno calcistico con una sconfitta per la Civilis.
Ieri a Mattinata si giocava la permanenza in Seconda Categoria (anche se alla fine non siamo retrocessi). La Civilis perde 2-1 ai tempi supplementari, dopo aver lottato contro l’avversario e un arbitraggio scandaloso. La partita la fa la Civilis che al 20° va in gol con Giaccone, ma incredibilmente l’arbitro annullavala rete, senza nessun motivo. Increduli anche i suoi assistenti che avevano concesso il gol ma l’arbitro è tornato sui suoi passi, prima concedendo poi annullando la marcatura. Ancora la Civilis in avanti con Pacillo che scavalcava un avversario, prima che quest’ultimo colpisse con la mano, ma ancora una volta l’arbitro non vedeva nulla. Al 40° D’Errico portava in vantaggio la Civilis e chiudeva il primo tempo. Nella ripresa, con un solo tiro in porta, il Mattinata pareggiava, fino al  90° quando Giaccone superava anche il portiere e calciava a botta sicura, ma un difensore salvava sulla linea. Ai tempi supplementari, poi, con la Civilis stanca fisicamente, il Mattinata metteva a segno la rete del 2-1 definitivo. Complimenti al Mattinata, ma noi siamo sicuri di rivederci l’anno prossimo.

Civilis Atletico Manfredonia

II e III Categoria Playoff e Playout

Si sono giocate oggi le gare valevoli come play-off e play-out per definire promozioni e retrocessioni dei campionati di II e III Categoria.

Questi i risultati:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA 
Quadrangolare di finale Titolo di Campione Regionale
SANARICA-VIRTUS MOLFETTA: 1 – 1 (3-1) dcr.  (45’)
OLIMPIA CRISPIANO-SAN MARCO: 0 – 0 (2-4) dcr.  (45’)
SANARICA-SAN MARCO: 1 – 0 (45’)

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
Play-off Primo Turno
SAMMARCO-SAURI: 2 – 0
REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2
Play-out
MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A 
Secondo turno play-off
SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B 
Secondo turno play-off
ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

COPPA DI CAPITANATA 
Seconda Giornata domenica
VIRTUS CASTELLUCCIO-ALBERONA CALCIO: 0 – 1
NUOVA DAUNIA FOGGIA-TROPS SAMMARCO: 2 – 2
riposa: U.S. FOGGIA
Classifica:
TROPS SAMMARCO 4 (2); ALBERONA CALCIO 3 (1); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (1); U.S. FOGGIA 0 (0); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

Manfredonia: Ritorna l’incubo playout

L’ultima vittoria al Miramare risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 sul Gladiator con rete dell’ex Arigò. In totale sono sette le sconfitte interne, un solo punto raccolto nelle ultime quattro di campionato. Nel post gara conla Turrisil presidente Sdanga mette tutti in discussione: “Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”

Il tunnel dei play out è lì, ad un solo punto. Una crisi che non accenna a diminuire, tanti infortuni, i risultati non arrivano, i tifosi contestano. Sette giornate alla fine della regular season, ancora ventuno punti a disposizione. Sette finali per la squadra bianco-celeste, si comincia domenica nel derby con il Brindisi, poi quattro veri e propri scontri salvezza, vietato sbagliare: San Severo in casa, poi a Pozzuoli conla Puteolana, derby al Miramare con il Grottaglie ed infine la gara con il Gladiator. Passa da qui la salvezza di Romito e soci. Nelle ultime due gare il calendario propone il Gelbison ed il Matera, in lotta per la promozione diretta. Al Manfredonia occorre necessariamente la vittoria, l’ultima davanti ai propri tifosi risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 con il Gladiator, decide l’ex Arigò. Poi il black out, 7 sconfitte interne, delle quali 3 consecutive nelle altrettante gare disputate sul campo amico, a fronte di 1 solo punto raccolto a Bisceglie nelle ultime 4 di campionato. Numeri che non lasciano spazio ad ulteriori commenti, i sipontini dovranno invertire immediatamente la rotta, altrimenti, i play out sono lì, una lotteria pericolosa, da evitare. Nel post gara conla Turris, il presidente dei sipontini è rammaricato, lo si intuisce dalle sue parole. “Prendiamo ventiquattrore di riflessione – dichiara Antonio Sdanga – perché è necessaria una scossa. Le riflessioni, ovviamente, oltre che tutte le componenti della squadra, riguardano anche me stesso. Non è il momento di parlare di argomenti tecnici. Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”.  Tutti in discussione, dunque, la speranza dei tifosi è che il Manfredonia stacchi il biglietto della permanenza in D, il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Seconda: Conclusa la regular season è tempo di spareggi

Al termine della stagione regolare, il campionato di Seconda Categoria si appresta a vivere le fasi finali playoff e playout.

È terminato il campionato di Seconda Categoria, con l’ASD San Marco che ha ottenuto il diritto alla prossima partecipazione al campionato di Prima Categoria, un risultato imponente da parte della neonata società, al secondo anno di vita. La cittadina sammarchese ottiene, dunque, un ritorno importante in un calcio che merita, per via del grosso seguito di tifosi durante l’ultimo biennio.

Non solo San Marco, anche la Polisportiva, altra squadra della cittadina garganica, avrà l’opportunità di giocarsi l’accesso alla serie superiore tramite i playoff, che non daranno la certezza ma, se vinti, daranno grosse speranze che si materializzeranno soltanto in estate all’atto delle iscrizioni.

La Polisportiva se la vedrà con il Sauri, nella prima semifinale playoff, mentre l‘altra vedrà di fronte Real Biccari e Margherita che hanno concluso la stagione regolare con 3 punti di differenza a favore dei primi, anche se lo spogliatoio in casa biccarese non vive un momento facile. Salutano la categoria, dopo il Troia già ultimo da tempo, anche i ragazzi dell’Atletico Peschici, che con 13 punti di distacco dalla quintultima esonerano la stessa (Orta Nova) dagli spareggi, retrocedendo direttamente in Terza. L’unico spareggio playout si giocherà tra Matinum e Civilis Atletico di Manfredonia.

Fabio Lattuchella

 

Serie D: capitolo Playout
ecco come funzioneranno quest´anno

Per quanto riguarda i play out della stagione 2012/2013 la formula rimane invariata rispetto allo scorso campionato, mantenendo saldo il principio del merito sportivo basato sulla distanza superiore ad 8 punti che garantisce la permanenza in Serie D per chi sul campo ha fatto meglio. Confermata quindi la regola, non di poco conto, che affida alla classifica avulsa e non più allo spareggio la discriminante per determinare il diritto a partecipare ai Play Out. Lo spareggio sarà utilizzato solo in casi di parità per decretare salvezze o retrocessioni. Entrando nello specifico: Partecipano agli scontri diretti per non retrocedere le squadre classificate al 13^, 14^, 15^ e 16^ posto nella graduatoria finale (15^, 16^, 17^ e 18^ per i gironi B e C) che s’incontreranno in gare di andata e ritorno così organizzate: 13^ (15^ per i gironi B e C) contro 16^ (18^ gironi B e C); 14^ (16^ B e C) contro 15^ (17^ B e C). I club classificati al 13^ e 14^ posto (15^ e 16^ per i gironi B e C) giocheranno la prima partita in trasferta. Chi al termine dei 180’ ha la differenza reti migliore rimane in D, l’altra squadra retrocede in Eccellenza.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si salva chi si è classificato meglio al termine del campionato. Le squadre classificate al 16^ posto (18^ per B e C) sono invece retrocesse direttamente, senza i Play Out, se il distacco dalla 13^ (15^ B e C) è superiore a 8 punti. Le squadre classificate al 15^ posto (17^ B e C) retrocedono direttamente se il distacco dalla 14^ (16^ B e C) è superiore a 8 punti. In caso due o più squadre occupino la 16^ (18^ B e C) e la 15^ posizione (17^ B e C) con un distacco superiore agli otto punti rispettivamente dalla 13^ (15^ B e C) e 14^ (16^ Be C) il Dipartimento Interregionale organizzerà una gara spareggio (in campo neutro con eventuali supplementari e calci di rigore in caso di parità persistente) che sancirà la retrocessione diretta della squadra perdente. I sodalizi che al termine della stagione occupano il 17^ e 18^ posto (19^ e 20^ per i gironi B e C) retrocedono direttamente in Eccellenza.