Archive 15/11/2013

Iannacone dopo la sconfitta di Coppa Puglia: “Ho un gruppo affidabile”

Marcello Iannacone

Sconfitta immeritata in Coppa Puglia. Avete creato abbastanza, fallito alcune clamorose occasioni da gol e non avete sofferto, ma avete addirittura sfiorato la vittoria in due occasioni, anche quando siete rimasti in 10. Oltre al gol vittoria, cos’è mancato oggi?

Penso sia mancato solo il gol vittoria. Oggi abbiamo fatto un’ottima prestazione e da questo test, contro una squadra di una categoria superiore, mi sono reso conto di avere a che fare con un gruppo molto ma molto affidabile e che non ha bisogno di ritocchi. Tant’è che anche chi fino ad oggi ha giocato poco – vedi Ciavarella, Spagnoli e Perna – sul campo ha risposto alla grande. Questa è la vera notizia della giornata.

L’altra notizia è che il San Marco pur uscendo non perde nei Novanta minuti mantenendo così l’imbattibilità che dura da ben 22 turni.

Certo, questa squadra è rimasta in dieci, ha continuato a produrre gioco, abbiamo avuto altre due palle gol nonostante avessimo un uomo in meno e poi purtroppo abbiamo perso ai rigori, dove sappiamo che contano poco i valori tecnici. Oggi abbiamo creato grandissime occasioni, ma se non le si concretizzano ci sta di subire un infortunio difensivo alla prima mezza occasione. Il calcio è anche questo.

Non ami parlare degli arbitri, ma è pur vero che nei 180 minuti alcune decisioni vi hanno penalizzato un po’ troppo.

Non credo, perché se noi avessimo concretizzato tutte le palle gol che abbiamo avuto oggi, non parleremmo degli arbitri. Qualche episodio è capitato, ma può succedere. Loro sbagliamo così come sbagliamo noi, quindi non credo che gli episodi abbiano determinato il confronto.

Per una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare, ma soprattutto considerata l’importanza del campionato, non è forse un bene che siate usciti da questa competizione?

Vero è che quando prepari le gare in una settimana ci si può allenare in maniera diversa, anche perché oggettivamente non abbiamo un organico che ci permette di lottare su due fronti. I ragazzi lavorano e con la Coppa ho chiesto di fare un sacrificio e di venire ad allenarsi quattro volte a una settimana. Li ho visti provati dai numerosi impegni, quindi probabilmente alla lunga il fatto di essere usciti rappresenterà un vantaggio, però era una competizione alla quale ci tenevamo per far giocare tutti, che abbiamo affrontato bene e dalla quale usciamo davvero a testa alta, contro un’ottima squadra. Ripeto, sono contento perché oggi ho rivisto una squadra in salute rispetto a quella vista contro il Biccari domenica scorsa.

Con questo pareggio ottenuto nei novanta minuti, è il 22esimo risultato utile consecutivo della tua squadra. Domenica vorrete sicuramente migliorare questa striscia di risultati e agguantare l’ottava vittoria consecutiva in campionato. Che formazione schiererà?

Mi fa piacere che la gente legga i numeri, perché effettivamente sono importanti per una società nata appena un anno fa in pochissimi giorni. Per quanto riguarda la gara di domenica prossima, metterò in campo quella che riterrò la migliore formazione possibile, come ho sempre fatto. Domani valuteremo le condizioni di alcuni ragazzi e domenica sono certo che scenderemo in campo per fare un’ottima gara.

Apriamo una finestra su Perna. Questo ragazzo è al suo primo gol, è andato vicino alla seconda marcatura e ha fatto vedere le cose migliori quando è stato spostato sul versante alto di destra

E’ un ragazzo del ’96 che abbiamo voluto fortemente, viene sempre ad allenarsi e ha margini di miglioramento. Questo è già tanto. Oggi, come è successo all’andata, è sceso in campo sin dal primo minuto facendo due ottime prestazioni, coronate da una rete. Per quanto riguarda il ruolo, secondo me può occupare tutte le zone del reparto offensivo, da punta centrale o esterno alto (a sinistra o a destra). Oggi predilige stare alto a sinistra. Ha risposto presente alla chiamata e in queste settimane cercheremo di lavorarci sopra per valorizzare e migliorare ancor più le sue qualità.

L’Artemisium vuole essere protagonista in seconda campana

La società pugliese, dopo la scorsa stagione passata a Lacedonia e aver svolto la prima categoria con la denominazione di LacedoniArtemisium, torna a giocare a Sant’Agata di Puglia, ripartendo dalla Seconda Categoria, con una squadra che è una vera e propria corazzata. La panchina è stata affidata dal  presidente Del Vento a Romano Mauro che negli anni precedenti aveva guidato in puglia l’Atletico Orsara, proprio il mister ha portato a giocare nel piccolo paese del subappennino-dauno, ben 8 elementi di categorie superiori, tra cui, il bomber della passata stagione di Terza Pugliese, Giovanni Zottola. Vanno a completare la rosa i fratelli Leone, provenienti dal Lacedonia,  il portiere Padalino, Cavallone, Aquilino e l’ex GSD Sant’Agata, Lo Muzio, tutti ottimi elementi che hanno he nelle precedenti stagioni hanno militato in alte categorie. Concludono la squadra il blocco, di ragazzi del luogo, i fratelli Iacullo, Bellino, Letterio, Antonio Barbetta, Fiano, il portiere Cringoli e il capitano non direttore sportivo Danza Valentino.
I pugliesi, hanno iniziato alla grande la stagione, con la vittoria, in coppa Campana, tre settimane fa sul campo “San Carlo” per 4-0 sulla Vis Lacedonia. Risultato più ampio nella gara di ritorno, che va visto i ragazzi di Romano, imporsi anche al “Tonino Arminio” per 6-0. La settimana scorsa, nella prima gara di campionato, i pugliesi, hanno ottenuto un ottimo punto sul campo dell’Atletico Taurasi, fermando sullo 0-0 i campani, giocando una buona gara e sfiorando più volte la  rete del vantaggio.
Sabato, la squadra di Sant’Agata, ospiterà al “San Carlo” lo Zungoli, formazione irpina che nella prima gara si è imposta in casa 6-0 proprio contro la Vis Lacedonia, sarà una gara entusiasmante che gli uomini del presidente Del Vento, sperano di vincere per partire alla grande in campionato, dove vogliono essere protagonisti già dall’inizio.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – San Giovanni Rotondo 1-1
Passa il San Giovanni ai rigori

Perna non basta ai ragazzi di mister Iannacone. Vergura ringrazia un Valente in giornata di grazia. Espulso Gualano. La lotteria dei rigori premia il San Giovanni Rotondo che supera il turno di Coppa Puglia

Come spesso accade in campionato, anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco sfodera l’ennesima prestazione convincente, ma contro il San Giovanni Rotondo è costretta ad arrendersi ai rigori, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 1 a 1, lo stesso della gara di andata.

I ragazzi di mister Iannacone, padroni del campo anche dopo la severissima espulsione comminata dal direttore di gara a Michele Gualano, pagano a caro prezzo, troppo e immeritatamente, l’errore dagli undici metri del loro bomber, ma escono dal terreno di gioco sotto una pioggia di meritatissimi applausi.

Peccato però che a passare il turno siano stati i gialloblu di Vergura, fortunati nel trovare la rete del pari ma soprattutto nell’aver avuto tra i pali un Valente in giornata di grazia, che in almeno in tre occasioni ha negato la gioia del gol ai celeste-granata.

Una sconfitta indolore maturata dopo una gara giocata a buoni ritmi, che al di là dell’amaro epilogo, conferisce sicurezza a un gruppo ormai maturo, solido e capace di mettere sotto, nei complessivi 180 minuti, anche la compagine di Vergura, che milita nel campionato di Prima Categoria.

Ai ragazzi di Iannacone, ancora fermo ai box, non è bastato il primo gol stagionale di Perna. Il giovane attaccante sangiovannese (convincente la sua prestazione) avrebbe potuto addirittura firmare una doppietta se solo non avesse calciato a lato una clamorosa palla gol servitagli su un piatto d’argento a pochi minuti dal termine e pochi istanti dopo quella capitata sui piedi di Nazario Tenace, bravo nell’occasione a spingersi in avanti e a trovare il varco in area per poi concludere di sinistro sui piedi dell’estremo difensore ospite.

Alla compagine sammarchese resta l’amaro in bocca per non essere riusciti a chiudere l’incontro, ma in casa ASD si sorride ugualmente per non aver perso l’imbattibilità nei novanta minuti (22 risultati utili consecutivi) e per aver dimostrato quanto di buono questa squadra sia in grado di fare, tra mille avversità, comprese alcune incomprensibili decisioni arbitrali.

Su tutti l’espulsione del neo entrato Gualano, reo di aver preteso – su punizione accordata dall’arbitro in favore dei padroni di casa – la restituzione del pallone da un avversario, che l’aveva ingiustamente trattenuto tra le sue braccia per qualche secondo.

Messo da parte il capitolo Coppa Puglia, mister Iannacone pensa già al prossimo turno di campionato che si disputerà domenica prossima alle 14.30, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà l’Atletico Peschici, squadra contro la quale finora nessuno ha avuto vita facile.

 

 

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Il Manfredonia è ritornato a vincere

Arigò e De Vita consegnano ai sipontini i tre punti. Agganciato il Gelbison a quota tredici. Diverse squadre alle spalle e domenica c’è il derby con il San Severo

CON IL BINRIDISI TRE PUNTI IMPORTANTI, PER IL MORALE E PER LA CLASSIFICA
Intanto da alcuni giorni Mohammed Bashir Dipo, giovanissimo portiere senegalese classe ’95 si allena con il gruppo. La società valuterà nelle prossime settimane un eventuale tesseramento.

MANFREDONIA – Il Manfredonia è ritornato a vincere. Non accadeva dal 29 settembre, nell’occasione i sipontini superarono in trasferta il Real Metapontino per 0-1. Non solo, i tre punti conquistati con il Brindisi giovano non poco alla classifica dei bianco-celeste. Attualmente il Manfredonia occupa la decima posizione in coabitazione con il Gelbison, alle spalle le dirette inseguitrici per la corsa alla salvezza, ovvero Bisceglie, Gladiator, Puteolana, San Severo, Real Metapontino e Grottaglie.
Tra le compagine appena elencate figura il San Severo, indietro di quattro lunghezze e prossimo avversario dei sipontini. Nel derby con la formazione dauna, mister Cinque dovrà fare a meno di alcuni elementi. Lacarra non sarà della gara, dopo l’espulsione con il Brindisi, sono infatti due le giornate di squalifica per l’attaccante. In più, l’infermeria continua a rimanere alquanto affollata. Ai box ci sono Portosi, La Porta, Compierchio, Gentile ed Esposito, tutti alle prese con i rispettivi acciacchi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci sarà o meno la possibilità di recuperare qualche elemento. Intanto, da un paio di giorni, Mohammed Bashir Diop, giovanissimo portiere senegalese classe 1995, si sta allenando con la squadra. Il suo status è quello di extracomunitario ma in ogni caso qualora la società dovesse decidere di tesserarlo, potrebbe farlo senza particolari problemi burocratici. Queste le ultime novità in casa del Manfredonia, ora il derby con il San Severo è alle porte. La gara verrà disputata sul neutro di Lucera, i sipontini vogliono l’intera posta in palio per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-1
L’arbitro decide il pari col Molfetta

stemma Atletico ViesteTermina con il risultato di 1-1 la semifinale di andata della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese disputata al “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta. Risultato che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa che, per mole di gioco ed occasioni create, meritava di approcciare al ritorno con un risultato più positivo. Sulla strada verso il successo, oltre agli avversari, i ragazzi di mister Olivieri hanno incappato nella giornata nerissima della terna arbitrale composta dai tarantini Carlo Palmisano, Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, capaci, in soli 90 minuti, di annullare un gol regolare, negare un rigore netto, e fermare per fuorigioco azioni regolarissime.
Partivano meglio gli ospiti che nel primo quarto d’ora si procuravano un paio di occasioni, anche con la complicità di alcuni disimpegni errati della difesa locale. In uno di questi, al settimo, Dentamaro serviva Ventura che cercava di trafiggere Piccolo da 30 metri mancando il bersaglio di pochi centimetri. Ci voleva una spaccata del miglior Campanella per mandare in corner un cross di Amato dalla sinistra, anticipando Ventura. Anche Piccolo (ottima la sua partita) anticipava il temibile centravanti avversario respingendo in volo con i pugni un lancio giunto dalle retrovie.
Arginata la sfuriata iniziale molfettese, i viestani si rendevano pericolosi al ventesimo con Colella la cui punizione dal limite scaldava i guantoni di Di Candia, bravo a tuffarsi sulla sua destra per respingere la cannonata.
Quattro minuti e il Vieste passava in vantaggio con una azione tutta in verticale: lancio dall’interno della propria area di rigore, colpo di testa all’indietro di Gentile per Rocco Augelli che, di prima intenzione, serviva in area Perlangeli il cui collo-interno destro si spegneva sotto l’incrocio dei pali lontano. Era il secondo gol realizzato dal giovane attaccante salentino in questa stagione, entrambi in partite di Coppa.
Al 29mo l’Atletico riusciva a realizzare la rete del raddoppio, ma veniva annullata dalla terna arbitrale che iniziava il personale horror-show: Perlangeli con caparbietà difendeva la palla al limite dell’area avversaria per poi scaricare all’accorrente Silvestri che, senza pensarci due volte, calciava con violenza mandando la sfera a stamparsi contro la traversa; sulla ribattuta la palla finiva a Ricucci che calciava di prima gonfiando la rete. L’esultanza del centrocampista classe ’96 veniva, però, strozzata dalla inesistente segnalazione di fuorigioco indicata inspiegabilmente dal secondo assistente del direttore di gara: al momento del tiro di Silvestri, infatti, Ricucci era nettamente alle spalle dei difensori molfettesi.
Il dominio territoriale dei viestani portava a sfiorare il raddoppio in altre due occasioni prima dell’intervallo di metà gara, protagonisti i fratelli Augelli: al 38mo Paolo crossava dal limite destro dell’area per Rocco il cui colpo di testa dalla linea dell’area piccola finiva clamorosamente alta di un soffio; azione gemella allo scadere, ma stavolta Paolo fintava il cross calciando direttamente verso la porta mancando lo specchio di pochi centimetri.
La svolta della gara giungeva ad inizio ripresa, quando mister Loconsole mandava in campo Lanave per Asselti. Dopo soli 90 secondi, il neo-entrato si esibiva in una irresistibile discesa sulla destra conclusa con un lancio in area dove Vitale colpiva a volo mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Piccolo.
La rete subita non demoralizzava i viestani che riprendevano l’arrembaggio verso l’area avversaria, sbattendo contro il muro eretto dai molfettesi, spesso barricati nella propria trequarti di campo. Ma sulla strada verso il gol, i viestani si vedevano costretti a sopportare anche decisioni arbitrali inspiegabili come la segnalazione di fuorigioco a Rocco Augelli partito da fuori area e sbucato alle spalle dei difensori avversari, al cospetto di Di Candia. L’episodio che faceva saltare su tutte le furie giocatori e tifosi avveniva poco prima della mezz’ora: Rocco Augelli, palla al piede, puntava Amoruso nel tentativo di attaccare la porta dalla linea di fondo, ma veniva atterrato dallo stesso difensore, appostato mezzo metro circa dentro l’area. Rigore? No, punizione dal limite. E’ inspiegabile la mancata collaborazione del sig. Guidetti, primo assistente del direttore di gara, che non segnalava all’arbitro che l’atterramento era avvenuto in area.
Nonostante le ingiustizie, i viestani continuavano a cercare il gol del successo, andandoci vicino con una bella conclusione di Ricucci dal limite deviata in corner dall’ottimo Di Candia. Al 40mo, però, il solito Lanave aveva l’opportunità per portare in vantaggio i suoi trovandosi solo in area palla al piede al cospetto di Piccolo, ma il portierino viestano (classe ’94) non si faceva ipnotizzare e salvava la sua porta.
L’1-1 consente al Molfetta di affrontare la gara di ritorno al “Poli” forte di due risultati su tre, lasciando ai viestani l’obbligo di vincere o di pareggiare con almeno due reti segnate. Nel match del 28 novembre non ci saranno Paolo Augelli e Ricucci per i quali giungerà la squalifica avendo ricevuto un cartellino giallo mentre erano diffidati. Va sottolineata la presenza di ben 7 under nella formazione viestana al triplice fischio finale – Piccolo (94), Stranieri (95), Simone (95), Iaia (94), Ricucci (96), Rubino (96) e Perlangeli (94) – a confermare la voglia di valorizzare i giovani voluta dal presidente Lorenzo Spina Diana sin dal raduno pre-campionato.
La rabbia di fine gara per non aver conquistato il risultato che meritavano sul campo era tangibile nei volti dei giocatori viestani a fine gara; rabbia che dovrà essere trasformata in grinta in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro il Mola, distante un solo punto dalla capolista Gallipoli. Mister Olivieri dovrà sopperire alle assenze dello squalificato Stranieri e dell’infortunato Morra, sperando di poter recuperare Paolo Augelli, uscito malconcio dalla gara di Coppa.

Atletico Vieste: Piccolo, Augelli P. (50st Iaia), Stranieri, Silvestri (24st Simone), Campanella, Camasta, Augelli R., Ricucci, Gentile (28st Rubino), Colella, Perlangeli. A disposizione Muscato, Mandorino, Paglione, Morleo. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Amoruso (50st Messina), Bartoli R., Asselti (1st Lanave), Cantatore, Ventura (34st Barone), Vitale, Amato. A disposizione Soares, Ventola, Russo, Herve. Allenatore Raffaele Loconsole

Arbitro Carlo Palmisano, assistenti Fabio Guidetti e Paolo Giovanni Laghetti, tutti della sezione di Taranto
Reti: 24pt Perlangeli (V), 1st Vitale (M)
Ammoniti: Campanella, Perlangeli, Ricucci, Augelli P. (V), Ventura, Cantatore (M)

Sandro Siena

Coppa Italia Promozione: all’Otranto basta un pari per approdare ai quarti

Con lo 0 a 0 in casa del Leverano, nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio, l’Otrantodi Andrea Salvadore stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione e completa il tabellone, raggiungendo Real Bat, Celle di San Vito, Bitonto, Sporting Altamura, Cellamare, San Vito e Fragagnano. Gli idruntini hanno giocato in casa della formazione di Branà, già forti del largo successo, 4-1, ottenuto nella gara di andata.

La Coppa Italia ora entrerà in ghiaccio per un paio di mesi: i quarti di finale, infatti, si disputeranno il 16 gennaio (andata) e il 30 gennaio (ritorno) prossimi.

SalentoSport.net

Rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio

Vincenzo Ladogana

La sconfitta beffarda maturata all’ultimo minuto del tempo regolamentare della sfida contro il Real Hyria ha prodotto molti rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio. I giallogranata, che appena tre minuti prima del colpo del KO avevano sbagliato un calcio di rigore con Ladogana, hanno riassaporato il gusto della sconfitta, dopo quattro risultati utili consecutivi. La radiazione del Nardò ha inoltre prodotto una rivoluzione nella classifica del campionato di serie D, girone H. I dauni infatti, nonostante i buoni risultati ottenuti nelle ultime settimane, sono precipitati nuovamente in piena zona retrocessione, attestandosi al terzultimo posto con appena due punti di vantaggio sul fanalino di coda Grottaglie. Due punti che potrebbero diventare uno, dato il ritorno in auge della querelle Gladiator. La Corte di Giustizia Federale ha infatti accettato il ricorso della società campana contro il rigetto della precedente istanza da parte del Giudice Sportivo. Quest’ultimo perciò dovrà di nuovo decidere sulla richiesta avanzata dai nerazzurri di avere la vittoria a tavolino del match contro i pugliesi, terminato 1-1 sul campo.

Il San Severo può comunque consolarsi con l’annuncio dell’inizio immediato dei lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’. In realtà si sperava di avere a disposizione lo storico impianto sanseverese già dal prossimo derby contro il Manfredonia, ma i tempi burocratici, stando a quanto si apprende dall’Amministrazione Comunale, non lo hanno consentito.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Coppa Italia Eccellenza: una vittoria ed un pareggio nelle semifinali di andata

Un successo casalingo ed un pareggio: è questo il bilancio delle gare di andata delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza. Il Casarano di Longo riesce a spuntarla sulla Virtus Francavilla di Francioso (che ha chiuso in 10 per l’espulsione di Marino nel finale) grazie al gol messo a segno da Gennari a ridosso della mezz’ora di gioco del primo tempo. Termina invece in parità, 1 a 1, l’altra gara, quella tra Atletico Vieste e Libertas Molfetta: al vantaggio foggiano siglato da Perlangeli nella prima frazione di gioco, ha risposto Vitale per il definitivo uno a uno.

Discorso qualificazione per tutte e quatto le compagini rinviato al 28 novembre, data in cui si disputeranno i match di ritorno.

SalentoSport.net

Risultati coppa puglia

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il ritorno della II Fase eliminatoria. Questi i risultati (in grassetto la squadra che passa il turno)

II FASE ELIMINATORIA
GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI

Vicarius – Atletico Peschici 3-3 (And. 1-0)
San Marco – San Giovanni Rotondo 3-0*a tavolino (1–1 (3-5 dcr)) (And. 1-1)
Civilis Atletico – Sporting Daunia 3-5 (And. 0-9)
Sauri – Real Biccari 4-0 (And. 3-3)
Atletico Stornara – Real Siti 1–0 (2-3 dcr) (And. 0-1)
Rocchetta S.Antonio – Minervino Murge 3–4 (And. 3-3)
Nuova Molfetta – Calcio Gravina 1-1 (4-5dcr) (And. 1-1)
Liberty Palo – Ultrattivi 2-0 (And. 3-3)
Libertas Calcio Palese – Football Carbonara 5-3 (And. 2-1)
Polimnia Calcio – Football Club Capurso 1-2 (And. -)
Pezze – Citta di Fasano 1-0 (And. 1-3)
Cisternino – Atletico Martina 2012 1-2 (And. 3-1)
United Mottola – Maruggio Calcio 4-4 (And. 2-0)
Calcio Palagiano – Real San Giorgio 1-1 (And. 1-2)
San Marzano – Don Bosco Manduria 4-1 (And. 4-1)
Tuturano – Real Paradiso Brindisi 1-4 (And. 2-2)
Football Guagnano – Mesagne Calcio 2011 1-0 (And. 1-3)
Pro Patria – Calcio Insieme Carmiano 1-1 (8-7 dcr) (And. 1-1)
Andrano – Calcio Soleto  (And. 2-2)
Zollino – Gioventu Calcio Cutrofiano 4-3 (And. 0-1)
Minervino – Sud Salento Calcio 2-3 (And. 2-2)
Stella del Colle – Alezio 1-1 (And. 2-3)
Ugento – Aquile Alliste e Felline 1-0 (And. 2-1)
Capo di Leuca – Ruffano 2-1 (And. 0-2)

Peccato Civilis, occasione sprecata. In arrivo 5 acquisti

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Solo undici effettivi per la Civilis che sciupa una partita ben giocata con gli uomini contati.

Peccato per la Civilis, in fondo, se c’era una squadra che meritava i 3 punti era proprio quella sipontina, almeno per il coraggio dimostrato. Una sola occasione regala all’Orta Nova la vittoria. Resta il rammarico, per i manfredoniani, di aver sciupato 6-7 palle gol nitide e di esser rimasti in 9 uomini, essendo scesi ad Orta Nova con solo undici effettivi contati.
Novità sul fronte societario, sicuramente più importanti dei risultati ottenuti finora sul campo. Ci saranno 5 nuovi acquisti, tutti dal Monte Sant’Angelo, si tratta di Germinale, Miucci, Bisceglia, Santoro e il portiere Vitulano.
Un pokerissimo di acquisti che avrebbe potuto fare la differenza anche nel match di Orta Nova.

Formazione scesa in campo ad Orta Nova: Di Bari-Gagliardi-Guerra-Corritore-Santoro-Zerulo-Pacillo-Di Candia-Borgia-Specchio-Catalano.

Gargano Calcio, è crisi nera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

La squadra di Vlassis ancora a secco di Vittorie

Il Gargano Calcio non ce l’ha fatta a sfatare il tabù. Per la squadra del patron Agostino Triggiani è arrivata un’altra sconfitta interna, questa volta ad opera del Canosa che esce vittorioso dal confronto di domenica scorsa per 2 reti a 1.
La squadra di Vlassis non è riuscita a conquistare il primo, attesissimo successo di questo difficile avvio nel campionato di Promozione che vede i garganici mestamente in fondo alla classifica.
Dobbiamo ritrovare il giusto spirito – ha dichiarato il presidentissimo del sodalizio garganico Triggiani -. Quello spirito che ci ha portati l’anno scorso ad essere la rivelazione del campionato. Ci siamo affidati alla linea giovane assieme al nostro tecnico, sono sicuro che ne usciremo. La squadra – conclude – gioca bene e produce tanto, dovremo essere bravi ad essere più cinici sottoporta anche perché veniamo puniti ad ogni minimo errore e anche gli arbitri ci stanno danneggiando oltremodo ”.
Sulla stessa linea di pensiero il tecnico Teodoro Vlassis: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, stanno tutti dando il massimo. Sono sicuro che con il lavoro e l’impegno usciremo da questo difficile momento”.
Il mister garganico nonostante l’ultimo posto non si sente in discussione: “La società ci è sempre stata vicina e crede nel mio lavoro e in quello dei ragazzi. Presto la fiducia sarà ripagata”.

Antonio Lo Vecchio Il Mattino di Foggia e Provincia

Lucera: dall’Eccellenza conquistata alla Promozione da mantenere

De Masi

Il tecnico lucerino si confessa, dopo la conquista del massimo campionato regionale e la nuova sfida di Lucera.

Ho accettato di allenare il Lucera perché voglio fare qualcosa per risollevare le sorti del calcio nella mia cittadina“. Ha le idee chiare Carlo De Masi e sa benissimo che la strada da percorrere sarà durissima, ardua, probabilmente una montagna difficilissima da scalare.
La situazione è molto complicata, lo so benissimo e per questo la sfida vale doppio. Con tanta umiltà ho iniziato questa nuova avventura dopo esser rimasto qualche mese fermo a riflettere sul mio futuro.
La società vuole la salvezza, come del resto tutta la città, ma l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta solide, per un futuro migliore, puntando sul settore giovanile in primis, e poi su gente valida che al discorso economico abbini anche un tantino di passione e professionalità, che non guasta mai“. Non solo la salvezza oggi, quindi, per il tecnico lucerino, yankees d’origine, ma anche il domani, con la scuola calcio e il settore giovanile, suo primo amore e tassello mai trascurato, ovunque egli sia andato. Poi entra a piedi doppi nella salvezza da conquistare, “per quanto riguarda il mercato dicembrino – ammette De Masi – abbiamo individuato 3/4 elementi che, a mio parere, ci potranno dare una grossa mano per questo discorso. Per ora, il primo obiettivo, è quello di abbandonare l’ ultimo posto“.
Infine un passo indietro e il ritorno, doveroso dopo tanto silenzio, sul discorso di Ascoli Satriano: “Ringrazio Dio che la scorsa stagione mi ha donato la gioia di festeggiare un altro campionato da protagonista in una piazza bella come Ascoli. Ora lo prego di aiutarmi a centrare la salvezza con il mio Lucera“. Dopo essere entrato nella storia a Roseto e ad Ascoli Satriano, è arrivato il momento di diventar “profeta in patria”. Non sarà semplice, viste le premesse, ma Carlo De Masi ha dimostrato di saper come fare.

Fabio Lattuchella

 

A BORDO CAMPO, San Severo – Manfredonia con Rufini

Questa sera, alle ore 20.30, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Ampio spazio alla vigilia di San Severo-Manfredonia

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Danilo Rufini (Allenatore San Severo Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Coppa Italia Promozione, ancora un posto per i quarti di finale

Saranno Leverano e Otranto a contenderselo.

Manca solo un tassello per completare il tabellone delle squadre che a gennaio prossimo (andata il 16, ritorno il 30) si sfideranno nei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. Ed il posto vacante sarà occupato da una tra Leverano ed Otranto che, alle 14.30, si affronteranno nel return match del quadrangolare eliminatorio.
Il risultato dell’andata favorisce nettamente gli idruntini di Andrea Salvadore, che si sono imposti in casa per 4 a 1, ma i bianconeri di Branà vogliono provare il ribaltone. Gara che sicuramente riserverà diverse emozioni, questa la terna arbitrale designata:

Leverano – Otranto: Antonio Conte di Taranto (Tomasi-Casula di Taranto)

SalentoSport.net

Semifinali di Coppa Italia Eccellenza, primo round: le designazioni arbitrali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Tutto pronto per la fase clou della Coppa Italia di Eccellenza: Vieste, Libertas Molfetta, Casarano e Virtus Francavilla si contenderanno un posto per la finalissima, in programma il 12 dicembre prossimo. Il fischio di inizio per le gare odierne è fissato per le 14.30, match di ritorno previsto tra due settimane, il 28 novembre. Questi i fischietti designati per le semifinali di andata:

Atletico Vieste – Libertas: Carlo Palmisano di Taranto (Giudetti-Laghetti di Taranto)
Casarano – Virtus Francavilla: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Baldassarre-Urselli di Taranto)

Salentosport.net

Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 2-2
Sintesi della gara

L’Ascoli lascia ancora punti sul proprio terreno di gioco, questa volta è la Pro Italia Galatina che riesce nella doppia impresa di uscire indenne dalle mura del Giovanni Paolo II e a mantenere inalterati i tre punti di vantaggio sui padroni di casa. Non gioca male l’Ascoli, rinfrancato dalla vittoria esterna sul Vieste, riprende a far punti il Galatina dopo due sconfitte. Dal Canale You Tube Ufficiale dell’Asd Ascoli Satriano, la sintesi della gara tra ASD Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina. 2-2 il risultato finale.

[cvg-video videoId=’328′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

La G. C. Dauna batte nel “derby” il roseto, L’Anzano parte bene in seconda campana

Vittoria per la Gioventù Calcio Dauna che si impone sul campo del Roseto per 4-1. La squadra di Chiarelli mantiene il 2° posto in Eccellenza Molisana, salendo a quota 22 a meno 8 dalla capolista Campobasso ’19 che in 10 gare ha ottenuto altrettante vittorie. Si avvicina alla capolista Tre Pini, che ha perso sul campo del Quercus, il Casalnuovo Monterotaro, ha battuto in casa l’Acli Torre Magliano 4-0. I pugliesi, impegnati in Promozione sono quindi a meno 1 dalla compagine molisana. Pareggio a reti bianche per il Pietramontecorvino, impegnato nel girone “B” di Prima, contro il Morgia Pietracatella.
I dauni sono secondi a 13 punti, 3 in meno del Ripalimolisani. Sconfitta esterna per il Volturino, che ha perso di misura sul campo del Real Gildone. Nel girone “C”, la Frentania del presidente Leombruno, sale al 4° posto, grazie alla vittoria per 2-0 sui Lupetti Guglionesi. In Seconda, il Carlantino mantiene la testa del girone, grazie alla vittoria esterna per 3-1 sul campo del Real Gambatesa. Vittoria con lo stesso risultato per la Celentia contro il Campolieto, dauni che salgono a 5 punti, perde invece il San Marco la Catola in casa con la Rinascita Bussese, pugliesi fermi a 4 punti.

Inizia alla grande la Seconda Campana per l’Anzano di mister Pagliarulo, i pugliesi domenica hanno battuto al “Nicola Caruso” il Torella dei Lombardi per 4-2, a segno Coppola, Caruso, Barone e Paoletta. Pareggio a reti bianche per l’Artemisium sul campo dell’Atletico Taurasi. Buon punto per lo Sporting Accadia che fa 2-2 in casa contro lo Sporting Ariano, grazie alla doppietta di Fiore. Domenica mattina le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale US Acli, hanno battuto 4-2 fuori casa il CalcioFoggia.it, a segno due volte Iafelice, reti per Delli Carri e Racioppo. Le santagatesi guidano il campionato con 12 punti alla pari dell’Ausculum Medioevalis e la Vicarius Apricena. Vittoria per i ragazzi di Ferro nell’amichevole tra Appenninica e Monteleone, con il risultato finale di 7-5.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Torna il sereno in casa Atletico Stornara, con Borrelli un punto a Palo

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

“La società mi ha parlato al cuore” l’ammissione di Borrelli tornato in settimana sulla panchina biancoverde

Con il pareggio di Palo del Colle sembra tornato il sereno in casa Atletico Stornara. La formazione biancoverde in casa della capolista ha giocato un’ottima partita, ottenendo un preziosissimo punto, che rilancia le ambizioni della società del presidente Giuseppe Rotordam. L’ambiente stornarese era stato scosso da un avvio di campionato non certo esaltante, a cui sono seguite le dimissioni del tecnico Nicola Borrelli, protagonista di alcune frizioni con parte della squadra. Le dimissioni però sono state subito respinte dalla società, che ha chiesto a Borrelli di rimanere, così come accaduto nell’immediata vigilia della trasferta di Palo, mentre la squadra in settimana si era allenata agli ordini del vice Massimo Circiello. “Ho scelto con il cuore, la società mi ha parlato con la consueta semplice profondità, ed io figlio di quella terra e di quei colori non ho potuto fare altro che farmi riabbracciare” queste le toccanti parole pronunciate da Borrelli, ennesima testimonianza dell’affetto e dell’amore che lega il tecnico ai colori biancoazzurri.
All’orizzonte il ritorno di coppa giovedì al San Rocco, con lo Stornara chiamato a ribaltare l’uno a zero dell’andata in casa della Reali Siti Stornarella, poi domenica la trasferta a Candela, una gara da vincere per agguantare la zona play off, con l’obiettivo di continuare a scrivere belle pagine della storia del calcio biancoverde.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

II Categoria: La classifica marcatori dopo 8 giornate

Tre doppiette hanno caratterizzato questo settimo turno del campionato di Seconda Categoria Pugliese.

Quella più importante ha permesso a Tucci (Herdonia) di portarsi in testa alla speciale classifica dei bomber, raggiungendo a quota 8 reti Angerame (Sauri – a secco questa settimana) e Coco (in gol con la sua “capolista” San Marco).
Le altre due marcature multiple portano le firme di Marrocchelli (Margherita ) e De Michele (Troia), per loro si tratta delle prime due marcature stagionali.
Sale a 7 Sicignano dell’Atletico Peschici, mentre restano a secco Ianzano (Polisportiva Sammarco – 7) e Cardone (Atletico Peschici – 6). Salgono di un gradino anche Ramunno (Polisportiva Sammarco), unico giocatore a 4 reti ad aver segnato nel weekend, Borgia (Atletico Peschici), Matera (Herdonia), Silvestre (Biccari) e Cautillo (Orta Nova), a quota 3. Primo timbro per Luciani (San Marco).

CLASSIFICA
8 retiAngerame (Sauri), Tucci (Herdonia), Coco (San Marco)
7 retiIanzano Giulio (Pol. Sammarco), Sicignano (Atletico Peschici)
6 retiCardone (Atletico Peschici)
4 retiZerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco), Nardella (San Marco), La Torre Gianpietro (Matinum), Ramunno (Pol. Sammarco)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Classifica cannonieri Promozione Girone B

Zampata Renis, prima doppietta per Cazzella

Ventisette reti segnate nell’ultimo turno di Promozione, gli attaccanti sembrano aver completato la fase di rodaggio, a scapito delle difese. In testa allunga Renis, fermo Caracciolese, ancora a segno Calvelli. Prima doppietta stagionale per Cazzella che sale a quota tre, mentre il suo compagno di reparto Quarta gonfia la rete per la seconda volta.

8 RETI: Renis (A.Toma Maglie)

6 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano)

3 RETI: Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Cazzella (Leverano), Garrapa (Otranto), De Vito (Otranto), Morello (Otranto)

2 RETI: Cimino V. (Fragagnano), Diagnè (Carovigno), Vasco (Avetrana), Masella (Fragagnano), De Pascalis (San Cesario), Casula (Carovigno), Bozzi (Puglia Sport), Morelli (S.Vito), Scioni (Leverano), Cimarelli (San Cesario), Musli (Real Alberobello), Massafra (Real Alberobello), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Quarta (Leverano), Marco (Real Alberobello), Afrune (Galatone), Lillo (Leverano), Pighin (Otranto)

UNA RETE: 58 calciatori

salentosport.net

Atletico Vieste, dagli altari alla polvere

Massimo Olivieri

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Olivieri

Non è bastata un’ottima prova all’Atletico Vieste per avere ragione della Virtus Francavilla, uscita vittoriosa dal confronto per 2 a 0.
Un risultato frutto dei primi 20 minuti di amnesia dei garganici che hanno pagato a caro prezzo due disattenzioni, non riuscendo a recuperare lo svantaggio durante tutto il match.
Una Virtus cinica ed estremamente pratica quella messa in campo dal neo tecnico Mino Francioso, indimenticato bomber di molte squadre pugliesi dalla serie A alle categorie minori.
Nemmeno il tempo di studiarsi che i padroni mettevano a segno l’uno-due che deciderà il risultato finale: la prima segnatura la realizzava al decimo Pizzola, la cui spizzata di testa all’indietro faceva cambiare traiettoria alla punizione battuta da Quarta, quel tanto che bastava per beffare Muscato. Cinque minuti dopo giungeva il raddoppio, ancora da calcio da fermo: il corner battuto dalla sinistra, attraversava l’intera area piccola e giungeva sul secondo palo dove il solito Quarta rimetteva in mezzo a beneficio del ben appostato De Benedictis che insaccava da pochi centimetri.
Il Vieste con le sue bocche di fuoco ha tentato in tutti i modi di riacciuffare la formazione guidata in campo dal bomber Raphael Carminati (protagonista la scorsa stagione della cavalcata del Manfredonia) ma la bravura del portiere locale e la sfortuna hanno impedito ad Augelli & Co. di rimediare al doppio svantaggio.
La ritrovata verve lascia ben sperare per il doppio impegno casalingo che l’Atletico Vieste terrà in questa settimana, con la Libertas Molfetta giovedì nella semifinale di andata di Coppa Italia, e con l’Atletico Mola domenica nel 12mo turno di campionato. In classifica il Vieste scivola al 7mo posto ancorato a quota 18 punti. Il Gallipoli comanda la graduatoria con 22 punti. Per il campionato è lotta apertissima a qualsiasi pronostico con nove squadre racchiuse in soli 5 punti. Ci sarà da divertirsi e il Vieste non ha alcuna intenzione di mollare l’osso.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

I Categoria: La classifica marcatori dopo 7 giornate

Nessuna marcatura multipla nell’ottava giornata di Prima Categoria, solo segnature singole. Cambia pochissimo al vertice con il solo Porcelli, dell’Atletico Stornara e Melino, dello Sporting Daunia, a segno. Tutto il resto dei top scorer è rimasto a secco.
Seconda rete stagionale siglata da Arsale (Nuova Molfetta) e Iunco (Rocchetta). Prime reti per De Cristofaro (Lib. Palo), Di Vietro (Min. Murge), Grieco (N. Molfetta), Porcelluzzi (Audace Barletta), Quaglia (Candela), Falcone e Fierro (Sp. Daunia).

CLASSIFICA
7 reti Silvestri (Minervino Murge)
6 reti Tamma (Liberty Palo)
4 reti Cartanese (Alexina), Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena), Porcelli (Atletico Stornara)
3 reti Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Pelullo (Reali Siti Stornarella), Lopez Daniele (N. Molfetta), Bruno (San Giovanni Rotondo), Darcangelo (Candela), Botta (Liberty Palo), Melino (Sp. Daunia)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Sauri – Real Biccari 0-0
Pareggio a reti inviolate

La partita di cartello della settima giornata di seconda categoria sicuramente è stata quella tra Sauri e Real Biccari. Due compagini che esprimono un bel gioco e che sono di conseguenza nelle parti alte della classifica. L’inizio del match è stato in discussione a causa della presenza di un forte vento, ma il direttore di gara dopo accurati controlli ha deciso che ci fossero le carte in regola per dare il fischio d’inizio.
Il Real viene schierato da mister Bertozzi con i seguenti undici: Curial, Petronella, Bruno, Potito, Cetola, Guerra, Perna, Ponziano, Iannuzzi, Pellegrino, Rizzelli.
La prima frazione è stata più di marchio Real, che crea occasioni su mischie in area di rigore avversaria cercando di sfruttare le lunghe rimesse laterali di Bruno. Il Sauri reagisce con delle ripartenze dei suoi esterni ma senza riuscire a finalizzare. La gara si mette in salita per i padroni di casa quando restano in dieci uomini a causa di un’espulsione. In inferiorità numerica i giallo neri reggono gli attacchi del Real Biccari costringendolo a dei tiri dalla distanza ed a tentativi su calcio da fermo. Il Sauri ottiene qualche calcio d’angolo che diventa insidioso per la retroguardia ospite ma senza che il risultato si sblocchi. Sul finale dei primi 45′ viene espulso Cetola per il Real ripristinando la parità numerica fra le due squadre.
La ripresa vede il Sauri scendere in campo con un piglio più aggressivo, favorito anche dal forte vento tornato a soffiare. I locali spingono di più sull’acceleratore rispetto al primo tempo, ma la difesa biccarese, schierata a tre, regge i tentativi offensivi.
Il Real risponde con contropiedi veloci in particolare sull’asse Petronella, Perna, Iannuzzi, arrivando al cross con quest’ultimo ma senza mai trovare nessuno pronto ad inserirsi in area. Cappetta subentra a Pellegrino ed in coppia con Di Franco, subentrato a Rizzelli, vivacizza la manovra offensiva degli ospiti.
Il Sauri però ci crede nella vittoria avanti al proprio pubblico e ci prova anche dalla distanza ma senza ottenere la rete del vantaggio. L’occasione migliore per il Real Biccari si presenta sui piedi di Iannuzzi, che ben servito da Bruno, si ritrova solo avanti al portiere ma non ha la freddezza giusta, mandando la palla di poco a lato. Termina con uno scialbo 0 a 0 una gara molto equilibrata che non ha creato grossi sussulti ma che ha dimostrato che queste due compagini sicuramente diranno la loro nella lotta per la promozione.

Real Biccari

 

Eccellenza: Classifica marcatori dopo l’11a giornata

Dopo 11 giornate Giorgetti resiste in vetta. Sale a sei gol Presicce, autore di una tripletta contro il Manduria.
Ecco di seguito le prime posizioni in classifica.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina
6 gol: Volpicelli (1) – Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Cecere – Castellaneta, Marinelli (2) – Casarano, Presicce – Gallipoli

5 gol: Tenzone, Giacco (1) – Mola, Petruzzella – Trani, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (3) – Manduria, R. Augelli (3) – Vieste

4 gol: Sallustio, Vitale – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Rana – F. Andria, Savoia – Sudest, Moscelli (1) – F. Andria, Villa (2) – Gallipoli, Radicchio – Massafra

3 gol: Turitto – Ostuni, Savino – Gallipoli, Ventura, Lanave (1) – Molfetta, Gallù (2) – Francavilla Calcio, Impallari – Casarano, Piumetto – Galatina, De Benedictis (1) – V. Francavilla, Longo – Mola, Quaresimale – Ascoli S.

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’11° turno

Strepitosa tripletta del folletto del Progreditur Marcianise Nicola Citro contro il Grottaglie

Bottino di reti non entusiasmante nella decima giornata del Girone H di Serie D. 18 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,2 goal a partita. Tra le reti prevale la tripletta del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise che ha mandato in bambola il Grottaglie, davanti alla doppietta dell’attaccante Vincenzo Pisani del Francavilla sul Sinni che ha regalato la vittoria contro il Bisceglie. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquilloin vetta con 11 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise.Al terzo postorimangono Loris Formuso del Grottaglie e Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento a quota 6 reti.

GARE 11° TURNO GIRONE H SERIE D

BISCEGLIE-FRANCAVILLA SUL SINNI = 0-2
Pisani 10′ st (F), Pisani 25’ st (F)

MANFREDONIA-BRINDISI = 2-1
Pellecchia 14’ st (B), Arigò 20’ st (M), De Rita 23’ st (M)

MARIANO KELLER-TURRIS = 1-0
Falzerano 9’ st (M)

MONOSPOLIS-MATERA = 2-2
Girardi 27’ pt (MA), Pagliarini 33’ pt (MA), Montaldi 11’ st (MO), Lanzillotta 47’ st (MO)

PROGREDITUR MARCIANISE-GROTTAGLIE = 6-0
Citro 15’ st (PM), Citro 25’ st (PM), Citro 29’ st (PM), Iadaresta 35’ st (PM), Gerardi 37’ st(PM), D’Anna 44’ st (PM)

REAL METAPONTINO-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 0-0

REAL VICO EQUENSE-SAN SEVERO = 1-0
Lettieri 47’ st (R)

TARANTO-GELBISON CILENTO = 1-0
Molinari 45′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GLADIATOR

CLASSIFICA MARCATORI

11 GOAL: Gambino (Brindisi)
7 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL:Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento),Formuso (Grottaglie)
5 GOAL: Molinari (Taranto), Ladogana (San Severo)
4 GOAL: Titone (Bisceglie), Pellecchia (Brindisi), Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Lauria (Matera),Montaldi (Monospolis),Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise),Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Di Rito (Monospolis), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Di Senso (Real Metapontino), Galetti (San Severo)
2 GOAL:Croce (Bisceglie),Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi),Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Iovene-Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Ferrara Michele-Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-De Rita-Lacarra-La Porta-Palazzo-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Orlando-Pagliarini-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Gadaleta-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Dimatera-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)
Domenico Vastante – sportcasertano.it

Unione Calcio Bisceglie, Carlucci: “Contro il Monte una partita da dimenticare”

 

Angelo Carlucci

Il 34enne molfettese spiega le ragioni della débâcle casalinga. “Siamo dispiaciuti sia per il risultato e sia per la prestazione – dice – . Gli avversari sono stati più cinici, dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento”.

C’è molta amarezza in casa Unione dopo la sconfitta interna patita contro il Monte Sant’Angelo. I biscegliesi erano chiamati ad incamerare  la prima vittoria fra le mura amiche , viceversa a fine match il centrocampista  Angelo Carlucci si ritrova a commentare uno 0-2 inappellabile: “Siamo molto dispiaciuti sia per il risultato rimediato contro i garganici e sia per il gioco espresso – esordisce il 34enne giocatore molfettese –. D’altra parte, in una gara così delicata, abbiamo dovuto fare a meno di una pedina fondamentale per il nostro gioco, come Corrado Ferrante. Il peso dell’attacco era tutto sulle spalle di Nicola Di Pierro ma è evidente che i due hanno caratteristiche diverse, direi complementari. Di Pierro ha lottato fino all’ultimo per cercare di superare la difesa del Monte Sant’Angelo, ma abbiamo incontrato una squadra organizzata e ordinata come poche. Gli avversari hanno trovato il vantaggio a seguito di una deviazione fortunosa,  quasi istintiva, che ha messo fuori tempo la nostra difesa. La seconda rete è nata da un contropiede, ormai a tempo scaduto. Abbiamo due modi di giocare differenti – spiega Carlucci -. Loro sono stati bravi a giocare insistendo con palloni in profondità per le punte, alla fine però hanno portato a casa una partita che, a mio parere, non sarebbe andata oltre lo 0-0”.

Delle tre sconfitte stagionali incassate dall’Unione, due sono arrivate –  a sorpresa – dinanzi il proprio pubblico. Il ruolino di marcia è senza dubbio più lusinghiero in trasferta . “Domenica scorsa ad Altamura abbiamo sofferto ma ci siamo comunque aggiudicati tre punti. Nella trasferta precedente sul campo del Celle di San Vito siamo riusciti nello stesso intento. Stiamo parlando di terreni completamente differenti rispetto a quello del “Di Liddo”. Oltre alle insidie del rettangolo in terra battuta c’è da tener conto delle dimensioni più ristrette, tutti elementi che non consentono di sviluppare al meglio il nostro gioco, che si basa su fraseggi e possesso palla. Ad ogni modo questo non può essere un alibi, il “Di Liddo” è la nostra casa e cercheremo di trovare delle soluzioni alternative per quanto riguarda il modo di giocare. Domenica ospiteremo il Carapelle – conclude Carlucci – e dovremo innanzitutto cambiare atteggiamento”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia