Archive 24/12/2013

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Francavilla – San Severo 3-0
Sintesi della gara

Il San Severo chiude il girone di andata con la sconfitta sul campo del Francavilla in Sinni per 3 – 0. I padroni di casa meritano pienamente la vittoria ma il risultato appare troppo severo per gli uomini di Mister Danilo Rufini. Lo stesso tecnico potentino Lazic, a fine partita, ha fatto i complimenti alla squadra sanseverese per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.

Di seguito la sintesi della gara.

[cvg-video videoId=’358′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Nuova Molfetta – Atletico Stornara 0-1
Brutta sconfitta casalinga per la Nuova Molfetta

Ultima gara dell’anno amara per i marinai della Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) vengono sconfitti dall’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano erano chiamati ad un ultimo sforzo per poter chiudere il 2013 in bellezza e regalarsi delle festività natalizie serene.
Nel match di ieri però, i molfettesi sono stati sconfitti dagli ospiti dell’Atletico Stornara. Sicuramente sulla giornata negativa dei biancorossi avrà inciso il terreno di gioco atipico; infatti vista l’indisponibilità del Paolo Poli (occupato dalla Libertas Molfetta), i molfettesi sono stati costretti a dirottare sul sintetico del B. Petroni. Le ridotte misure del terreno di gioco ha fatto scaturire un match molto spezzettato e ha ridotto al minimo gli spazi per le giocate offensive del tridente Lopez-MuroloArsale.
Infatti nella prima frazione di gioco le difficoltà per i padroni di casa sono state evidenti contro una squadra che sin qui aveva raccolto solo una sconfitta e ben sette pareggi. A rendere ancora più difficile la giornata di capitan La Forgia e compagni, è arrivato l’inatteso gol degli ospiti verso il finire del tempo; gol che ha spezzato un sostanziale equilibrio e trasformato il secondo tempo in un assedio purtroppo vano.
Nella ripresa infatti la Nuova Molfetta ha attaccato con maggiore veemenza scontrandosi contro il muro eretto dagli ospiti e dalle super parate del loro estremo difensore che negava la gioia della rete a Lucarelli, Lopez e Bernardo.
I cambi effettuati con gli ingressi di Sciancalepore, Piccinni e Manzoni non sortiscono gli effetti sperati con i foggiani abili a spezzare il ritmo del gioco e a far innervosire i padroni di casa, sfruttando una direzione arbitrale alquanto lacunosa.
Si chiude con una sconfitta quindi l’anno dei molfettesi che però hanno modo di sorridere guardando la classifica positiva che li vedi al terzo posto (-6 dalla capolista Palo e -1 dal Vicarius).
Ora le meritate festività natalizie e poi la ripresa degli allenamenti in vista della prima gara del 2014 proprio in casa della capolista Liberty Palo.

Adriano Nappi

Manfredonia-Matera 1-1 quante emozioni!

Il gol all’ 81′ di Cuomo trasforma il Miramare in un catino che improvvisamente si infiamma e ribolle sino al 93’…

In precedenza il gol dopo appena 4′ di Carretta, complice il tocco maldestro di Granatiero. Alcune importanti opportunità per il raddoppio, ma scarsa cattiveria sotto rete da parte dei fiorettisti ospiti che non hanno la forza di chiudere la gara in anticipo

In particolare al 39′ lo stesso Carretta calcia debolmente tra le braccia di De Gennaro da ottima posizione.

E il Donia? nel primo tempo è volenteroso ma evidenzia lacune in fase di impostazione e si muove poco senza palla.

Nessuno ha il coraggio di calciare dalla distanza, spiovono parecchi cross dalle fasce, ma il Matera intercetta sempre.

La ripresa ha però un’altra faccia. Rientra La Porta, a sorpresa, e Carminati ha finalmente un partner con il quale dialogare.

Al 5′ Letizia fa tutto bene fino alla conclusione, di pochi centimetri alta sulla traversa. Il palo esterno frena la gioia di Dos Santos su punizione centrale. Ma pian piano cresce il Donia, al contrario il Matera arretra il baricentro e non riesce più a ripartire.

Cinque indovina l’ingresso del genietto De Rita passando al 4-2-3-1, Toma va in tilt.

C’è solo il Donia in campo. Al 29′ La Porta spaventa Bifulco, al 36′ Cuomo lo infila dopo aver colpito il palo interno.

Al 45′ De Rita fa la barba al palo con un gran tiro dai 30 mt.

Finisce 1-1 con il Donia soddisfatto, il Matera deluso.

Stefano Favale

San Marco: Intervista al presidente Tommaso Martino

Presidente, grande vittoria e grande festa in campo e sugli spalti. Tracciamo però un bilancio di questo anno di record e di successi

Un bilancio sicuramente positivo, perché, lo dico con estrema sincerità, meglio non poteva andare. E’ cominciato tutto con la promozione nel campionato di Seconda Categoria e sta proseguendo alla grande in questa stagione, contro ogni mia aspettativa. Sinceramente non immaginavo di avere una squadra capace di imporsi in questo modo e a questi livelli. Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, esattamente così come lo avevamo cominciato. Aggiungo che, nonostante oggi abbiamo affrontato una squadra di bassa classifica, siamo stati ugualmente attenti e concentrati.

Alcuni simpatizzanti e sostenitori dell’ASD spesso hanno tirato fuori l’argomento attaccanti, chiedendole di intervenire sul mercato e rafforzare questo reparto, dal quale però oggi sono arrivati i cinque gol. E’ questa la risposta migliore che questi ragazzi, che evidentemente sentono la fiducia dell’allenatore, hanno dato?

Sicuramente si. Non so sinceramente se con un’altra punta avremmo fatto più gol, ma penso che con l’organico che abbiamo non ci sia bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni.

Archiviato il capitolo “punte”, pensa di poter comunque intervenire sul mercato in altri reparti?

Il campionato non lo abbiamo ancora vinto, ma per quello che stiamo facendo va bene cosi. Pensiamo a far bene quest’anno e a mantenere la prima posizione in classifica. A obiettivi raggiunti ne parliamo.

In casa ASD non si è mai parlato di vittoria del campionato. Non era questo l’obiettivo di inizio stagione, ma visto che ci siamo quasi è lecito sperare e sognare. Qual è però l’avversario che teme di più?

Assolutamente si. Non parliamo di vittoria. Anche se siamo primi, ci sono ancora nove partite da disputare e che dobbiamo affrontare con lo spirito di sempre, perché come dice il mister, ogni partita è una finale e va giocata così. Le avversarie sono il Real Biccari, la Polisportiva, il Margherita e il Sauri. Finché non ci arriverà la matematica certezza, per noi sarà un campionato come tutti gli altri.

Il Natale è alle porte. Vuole rivolgere un augurio ai sostenitori dell’ASD e magari ampliarlo ad altri?

Sicuramente. E’ il secondo Natale da presidente e ogni giorno che passa vedo che in tanti si avvicinano a noi perché apprezzano i nostri sforzi e il nostro progetto. Auguro quindi buon Natale a tutti, dai ragazzi ai dirigenti della nostra squadra, ai compaesani che ci seguono anche dal resto del mondo e alle altre due società sammarchesi, la Polisportiva e la Trops.

Oggi l’ASD San Marco ha rinnovato l’inno ufficiale, composto e cantato da Ciro Iannacone, aggiungendo quindi un ulteriore tassello ad un progetto che mira in alto

Si, è un altro passo del nostro progetto. Ma siamo ancora agli inizi. Nonostante questi risultati, i nostri obiettivi sono sempre a lungo termine. Le ambizioni dell’ASD le sveleremo tra quattro o cinque anni. Sono sicuro che sorprenderanno la nostra San Marco

Ci può dare qualche anticipazione?

Assolutamente no, perché sono abituato a dire le cose quando sono pronte. Soltanto allora ci renderemo conto di quello che abbiamo fatto.

ASD San Marco

San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo

L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”

Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.

A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.

La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.

Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.

A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”

ASD San Marco

Avetrana – Virtus Putignano 0-1
vittoria, ma non è stata una passeggiata

Dal testa-coda della quindicesima giornata del girone B del campionato di Promozione pugliese, la Virtus Putignano esce ancora una volta col musetto più avanti di tutte le altre vetture, ma non è stata una passeggiata la vittoria sul campo dell’Avetrana, ultima in classifica. Una partita molto fisica e ricca di provocazioni, che la squadra di Castelletti, espulso nel parapiglia generatosi nell’intervallo, è riuscita a portare a casa col minimo scarto.
Il Putignano potrebbe passare già al 17′, con una rete d’autore: calcio d’angolo di Laera e colpo di tacco in mischia di Caracciolese, ma il pallone, toccato solo con la punta delle dita dal portiere, viene salvato sulla linea da un difensore di casa. Venti minuti dopo, il gol d’autore arriva ugualmente, ma con altra firma e stile: Petraroscia salta come birilli tre uomini sulla fascia sinistra, rientra sul destro e mira al secondo palo, con un tiro irraggiungibile per Petranca. Una rete che conferma tutto il talento del nuovo arrivato, già protagonista al debutto di sette giorni prima, con assist e grandi giocate.
Nel secondo tempo il match non regala grandi emozioni: la reazione dell’Avetrana costringe ad un solo vero intervento Orlandino, per il resto impegnato in una normale giornata in ufficio. Proprio nel recupero, però, Caracciolese potrebbe dare più sostanza al risultato con un tiro da fuori a sorprendere un Petranca sopravanzato, ma capace, in qualche modo, di evitare di farsi scavalcare dal pallone.

La vittoria consente alla società di IntiniNotarangelo di rimanere temporaneamente in vetta, ma meno virtualmente della scorsa settimana, grazie allo 0-0 tra Maglie e Otranto. In seguito ai recuperi (in programma il 9 gennaio) delle loro gare, rinviate per maltempo, solamente il Novoli (vincitore in settimana nel primo dei suoi due incontri da recuperare) potrebbe sopravanzare la Virtus, di due punti, mentre il Maglie raggiungerla a quota 29. Per il ritorno in campo le squadre di Promozione non dovranno aspettare la Befana: il 29 dicembre alle ore 14.30 al Torino ’49 c’è Virtus-San Vito.

Giacomo Detomaso – Virtus Putignano

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
giusto pareggio contro il Monte Sant’Angelo

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Ieri sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Mister Di Maio applica diverse variazioni agli undici titolari, le novità sono Coretti in porta, Giuseppe Pappapicco e Montemurro a centrocampo, quest’ultimo fa il suo esordio da titolare rendendosi protagonista di un’ottima prestazione, mentre indisponibili capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni per squalifica, mentre lieta notizia il ritorno di Lorenzo Tafuni dopo un lungo stop.

Il match è molto equilibrato ed entrambe le squadre sembrano neutralizzare i loro fraseggi offensivi complice anche la poca concentrazione e lucidità sotto porta di tutte e due le squadre, il sussulto che potrebbe dare una svolta alla gara è in favore del Monte a cui viene annullato un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per un giusto fuorigioco in cui l’assistente del sig. Palmisano è bravo nella segnalazione. Successivamente i sussulti si fanno desiderare bisogna aspettare gli ultimi cinque minuti della prima frazione in cui l’Altamura con Giuseppe Pappapicco prima e D’Introno poi, spreca un paio di occasioni da gol. Il secondo tempo è la fotocopia della prima frazione, l’Altamura nei primi minuti sembra più pimpante e propositiva, ma il copione è sempre lo stesso le due squadre soprattutto in fase difensiva sono molto lucide ed attente, non sbottonandosi più di troppo e quindi molto puliti e con pochi rischi in difesa, le occasioni per andare in vantaggio non mancano, ma le conclusioni si spengono senza molti brividi complice anche i puliti interventi dei due estremi difensori.

Termina dunque sullo zero a zero questo match, che per lo Sporting Altamura significa distacco dalla vetta e quindi deve indossare la maglia dell’inseguitrice, ma le partite e i punti a disposizioni sono tanti e quindi la compagine di mister Di Maio non demorde,l’obiettivo è sempre lo stesso e si lotterà fino all’ultimo per raggiungerlo. La mente è già concentrata alla trasferta di Bisceglie contro l’Unione Calcio sulla terra battuta del “ Di Liddi”. In prossimità delle feste natalizie la dirigenza, lo staff e i tesserati dello Sporting Altamura augurano a tutti buone feste.

 

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro (Martellotta), Martinelli, Pappapicco F., Pappapicco G., Montemurro (Porfido), D’Introno, Chisena, Terrone (Tafuni L.). All.: Di Maio A disp.: Girolamo, Rifino, Tafuni V.,Centonze.

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
Note: partita disputato a campo neutro, sul sintetico di San Pio (Enziteto), e a porte chiuse causa squalifica di due giornate del campo Tonino D’Angelo di Altamura inflitte dalla FIGC

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo: le squadre schierate a centrocampo

Francavilla – San Severo 3-0
San Severo, brutto finale di un anno magnifico

Il bellissimo 2013 dell’U.S.D. San Severo si è chiuso con una brutta sconfitta, forse la più netta di questa nuova avventura giallogranata nel campionato di serie D, girone H, 2013/14. Nell’ultima partita dell’anno del trionfo dei ragazzi di mister Rufini nel torneo di Eccellenza pugliese, e dell’approdo dopo sedici anni nel quinto campionato della scala federale, a Francavilla in Sinni, contro un avversario che a ragione può essere insignito dei galloni di sorpresa della stagione, il San Severo si è arreso al termine di una giornata negativa, contraddistinta da tre goal a zero al passivo, e dall’espulsione, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, di Cesareo (non nuovo a simili performance).

I dauni, che si presentavano in Basilicata dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima contro il forte Brindisi, hanno schierato una formazione rinnovata dagli innesti di De Santis e Govelli (l’altro ultimo acquisto, Masi, non ha esordito). Nonostante i rinforzi in campo, Florio e soci hanno concluso la gara con una sconfitta forse troppo pesante, ma che nulla toglie alla legittimità dell’affermazione dei rossoblu di casa. I goal di Di Giorgio, nel primo tempo, Sperandeo, a metà ripresa, e Lancellotti, quasi allo scadere, hanno costruito il parziale finale.

I ragazzi del presidente Marino si possono tuttavia consolare grazie ai risultati provenienti dai campi dove erano impegnate le dirette concorrenti alla salvezza. Gladiator e Puteolana hanno infatti lasciato lo scalpo rispettivamente a Bisceglie (3-0) e a Brindisi (2-0). Il Mariano Keller ha invece perso il derby campano contro il Gelbison (1-2), nonostante il fattore campo a favore, mentre il fanalino di coda Grottaglie si è arreso sul campo della nuova vicecapolista Turris, 3-1. Solo il Real Metapontino ha limitato i danni pareggiando 1-1 in casa con il forte Taranto.

FRANCAVILLA IN SINNI. Ricciardi; Masullo, Nicolao, Sindjic (78′ Donnadio), Ferrara, Di Giorgio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo, Pioggia (86′ Fanelli), Pisani (73′ Marziale). A disposizione: Ziembanski; Ferraiuolo, Cristofaro, Chirita, Micucci, Di Nella. Allenatore: Lazic.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (66′ Annese), Russi, Cordisco, Follera (66′ Cesareo), Ianniciello, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Burdo (46′ De Vivo). A disposizione: Del Rossi; Mascolo, Mastrangelo, Masi, Lufino, De Vita. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Di Giorgio; 68′ Sperandeo; 88′ Lancellotti.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
NOTE – Ammoniti Sindjic del Francavilla in Sinni; Russi e Annese del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 69′ per gioco scorretto.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

[cvg-video videoId=’359′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

[cvg-video videoId=’360′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Atletico Corato – Rutiglianese 1-1
Gol subito, gol annullato. Solo un pari per il Corato

Il Corato maledice la scelta del signor Totaro di Lecce di annullare il gol di Uva (possibile 2-1) ma maledice anche un po’ se stessa. Si, perché con la Rutiglianese i neroverdi fanno la partita, vanno in vantaggio, non riescono a raddoppiare ma si fanno riprendere all’ultimo respiro dal difensore centrale Sibillano. Oltre al gol annullato in pieno recupero.
Loseto fa sedere in panchina Baldassarre a titolo precauzionale, Asselti parte centrale al fianco di Angelico. Si rivede dal 1’ Antonio Gernone. A fronte di un primo tempo abbastanza noioso, la ripresa appare più vivace. Al 20’ il colpo di testa di Corrado Uva su cross dalla destra che vale l’uno a zero ma tutt’attorno altre occasioni con Gernone, Uva e Stefanini che colpisce il palo. Quando il vantaggio minimo cominciare ad andare stretto alla truppa neroverde, in contropiede Sibillano, salito per dar man forte all’attacco, punisce Camerino in uscita. Beffa Corato che protesta, qualche istante dopo, per un gol su rovesciata annullato a Uva, pare per un fallo precedente nato da un contrasto. Il Corato chiude addirittura in nove: dopo l’espulsione di Saragaglia per doppia ammonizione, Asselti viene espulso per proteste.
Ora le feste, poi si torna in campo il 29, ad Altamura contro la Fortis Murgia.

ATLETICO CORATO:  Camerino, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Frascolla, Scaringella 42’st Leuci), Gernone, Stefanini (36’ st Baldassarre).  Allenatore Valeriano Loseto.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile (37’ Alfieri), Carducci, Liso, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Anelli (nel s.t. al 9’ Antonicelli), Cardinale (nel s.t. al 16’ Maiullari). Allenatore Michele Valentini

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: 20’st Uva (C); 45’st Sibillano (R)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Casarano Calcio – Atletico Vieste 1-1
Bella partita e pareggio giusto a Casarano

Massimo Olivieri

Tra i tanti dubbi della vita, le partite tra Casarano Calcio e Atletico Vieste danno un buon numero di certezze: sarà una bella gara, finirà in pareggio e segneranno sia Marinelli che Rocco Augelli.

A dieci giorni dalla finale di Coppa Italia regionale vinta dai salentini ai calci di rigore, le due formazioni si sono ritrovate l’una di fronte all’altra nell’ultima giornata del girone di andata. I tifosi presenti nello splendido stadio “Capozzi” di Casarano hanno avuto modo di assistere ad una gran bella partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, densa di numerose occasioni da rete dall’una e dall’altra parte.
Nemmeno il tempo di mettersi comodi che i padroni di casa sbloccavano il risultato con Marinelli il cui tiro dalla distanza veniva deviato da Sollitto (subito titolare al suo rientro da Manfredonia) che in scivolata cercava di intercettare il pallone; la sfera si impennava e scavalcava l’incolpevole Muscato. Con la segnatura al quinto del primo tempo, il bomber argentino porta a 4 quelle realizzate alla porta viestana, dopo le 3 della finale di Coppa.
Che i garganici non mollano mai lo hanno dimostrato ampiamente proprio in Coppa, e ne hanno dato conferma anche nella sfida di campionato, reagendo al gol subito con il solito gioco manovrato in mezzo al campo (nonostante l’asfissiante marcatura su Colella), e con le scorribande sulle fasce. In una di queste, Ricucci si accentrava da sinistra e cercava la via della porta mancandola di qualche metro. Al 32mo Rocco Augelli rubava palla alla linea difensiva avversaria e si involava verso la porta salentina, salvata dal portiere Leopizzi con un intervento a pugni uniti.
I salentini, invece, avevano l’occasione di raddoppiare con Impallari la cui inzuccata dal corner di Salvadore finiva un metro alla sinistra della porta di Muscato.
Ancora più accesa la ripresa, che si apriva con un colpo di testa di Camasta salvato sulla linea proprio da Impallari, con Leopizzi battuto. Al 13mo il raddoppio sembrava cosa fatta per i padroni di casa: Regner, sulla destra, serviva Impallari il cui cross rasoterra attraversava l’intero specchio della porta in attesa della deviazione di Marinelli che, sul secondo palo, interveniva in scivolata ma non riusciva a spingere la sfera che si infilava sotto la sua coscia.
Al 16mo giungeva l’episodio che ripristinava la parità tra le due squadre: sortita offensiva di Silvestri il cui tiro veniva deviato da Leopizzi sui piedi di Perlangeli (entrato da pochi minuti al posto di Stranieri dolorante) che si vedeva privare della gioia del gol dalla deviazione con una mano di Desiderato. Rosso per l’esterno sinistro salentino e calcio di rigore. Si riproponeva, quindi, la sfida dagli undici metri tra il portiere Leopizzi e Rocco Augelli, conclusasi in parità nella gara di Coppa, col gol nella ripresa e la parata durante la lotteria finale. L’attaccante viestano non si faceva ipnotizzare dall’estremo difensore salentino mettendo la sfera centralmente in fondo al sacco. Per Augelli si è trattato della nona segnatura in campionato (sedicesima stagionale, la terza a Leopizzi) che gli garantiscono di chiudere il girone di andata in testa alla classifica cannonieri in coppia con Volpicelli dell’Ostuni.

L’inferiorità numerica giovava ai padroni di casa che mettevano pressione agli avversari, rendendosi pericolosi al 21mo con Marzo che da buona posizione calciava alto. Un minuto più tardi Regner serviva in profondità Impallari che entrava in area palla al piede ma veniva disturbato al momento del tiro dal provvidenziale disturbo di Sollitto. Alla mezz’ora Mandorino serviva dalle retrovie Salerno la cui girata veniva parata da Leopizzi.
SI accendevano gli animi in campo e sugli spalti per un paio di interventi in area viestana da parte di Mandorino e Sollitto non sanzionati con l’assegnazione del calcio di rigore dal sig. Piacenza di Bari, come richiesto da giocatori e tifosi locali.
Nei minuti di recupero giungevano le ultime emozioni, una per parte: al secondo una punizione da sinistra a favore del Casarano veniva deviata da un uomo in mischia, per poi essere bloccata da Muscato a pochi centimetri dalla linea di porta. Capovolgimento di fronte e Salerno metteva Simone (entrato per Silvestri) solo in area di fronte a Leopizzi bravissimo ad evitare ai suoi un dispiacere non meritato.
La pausa natalizia coincide con la fine del girone di andata (eccezion fatta per quelle squadre che domenica prossima dovranno recuperare i match non disputati il primo dicembre per il maltempo) chiuso con il Casarano al terzo (alle spalle di Mola e Gallipoli), e il Vieste nel limbo a metà strada tra play-off e play-out. Il 2014 dovrebbe regalare a Massimo Olivieri il completo recupero di Paolo Augelli e Vito Morra, oltre che il raggiungimento della forma ideale di Giuseppe Grieco, uomini fondamentali per raggiungere in fretta gli obiettivi stagionali, primo tra tutti la comoda permanenza in Eccellenza.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero (35st Lezgano), Mirabet, Migliaco, Regner, Marzo (22st Stechina), Impallari, Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Giannuzzi, Rosciglione, De Razza, Alemanni. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Muscato, Stranieri (14st Perlangeli), Sollitto, Silvestri (41st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Grieco (35st Simone), Salerno, Colella, RIcucci. A disposizione Ragno, Basso, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Piacenza di Bari, assistenti Claudio Scoppio di Molfetta e Giancarlo Maddalena di Bari
Reti: 5pt Marinelli (C), 16st R. Augelli rig. (V)
Ammoniti: Salvadore, Impallari, Regner (C), Mandorino, Camasta, Iaia (V)
Espulso Desiderato (C) al 15st per fallo di mano in area

Sandro Siena

San Vito – Fragagnano 1-1
Un pareggio giusto

Finisce in parità il posticipo del Campionato. Dopo due occasioni sventate da Maggi, il San Vito si porta in vantaggio al 10’ con Cogliandro, abile ad approfittare del pasticcio della difesa tarantina. Al 46’, da una punizione di centrocampo, il pallone finisce a Crupi che, molto defilato sulla sinistra e sfidando la fisica, colpisce in perfetta coordinazione infilando Termite con un fendente preciso e potente per il pareggio tarantino.
Nel secondo tempo poche le azioni di rilievo anche per questo è un giusto pareggio. Il premio AVIS (miglior giocatore ospite) va all’esperto Arcadio.
Non eccellente la prestazione della terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Morelli, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Cogliandro. All. Licci
A disp.: D’Agnano, Cavallo, Grande, Mazza, Arcadio, Truppi

FRAGAGNANO: Maggi Macrì, Cimino F., Arcadio, Lenti G., Calò, Vasto(Russo), Vitale(Guarini), Crupi, Cellamare, Cimino V.(Calvelli). All. De Falco
A disp.: De Lauro, Calvelli, Lenti II, Russo, Micelli, Guarini, Liputi.

ARBITRO: Patruno di Bari
Reti: 10’ Cogliandro, 46’ Crupi

USSanVito1923

 

Manfredonia – Matera 1-1
La zampata di Cuomo sotto l’albero di Natale

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.
Cinque ritrova Granatiero e capitan Romito nel suo 4-3-3, con Coccia e Carminati esterni a supporto di Compierchio; si rivede La Porta in panchina, dopo due mesi di assenza. Toma può contare sui nuovi arrivi De Franco e Marsili, con il primo subito titolare.
Il tempo di schierarsi ed il Matera sblocca la gara: Granatiero liscia nel tentativo di rinviare favorendo Carretta, che in corsa salta il portiere e insacca.
Un gol rapido, che viene accusato dai biancocelesti (oggi in granata) i quali si fanno apprezzare meglio in fase di palleggio, mostrando però scarso feeling in avanti fino ad una conclusione di Compierchio, che trova però Bifulco sulla sua strada. I lucani, dal canto loro, possono contare su un parco attaccanti di livello superiore ed al 20′ Letizia testa i riflessi di De Gennaro con una conclusione ravvicinata, sventata alla grande dal giovane portiere tarantino.
Subito La Porta in campo nella seconda frazione di gioco, che vede un Manfredonia più arrembante, alla ricerca del pareggio con gli inserimenti di Coccia ed i tentativi di Carminati; di contro, il Matera non vuol lasciare nulla al caso, puntando sulla rapidità di Carretta e sulla fisicità di Dos Santos (pericoloso al su calcio di punizione) ed affidandosi ad una mediana arcigna ma poco tecnica.
Al minuto 80 il pareggio del Manfredonia: Romito dal limite sinistro dell’area pennella un calcio di punizione sulla testa di Cuomo, che prima centra il palo e poi con tap-in vincente insacca, sotto la Sud. 1-1 cercato e meritato.
Il gol carica a pallettoni il Manfredonia che crede nel colpaccio e prima De Rita chiama Bifulco all’intervento importante, poi al 91′ un colpo di testa di Corbo per poco non scrive un finale diverso.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Granatiero, Corbo, Cuomo, Esposito; Romito, D’Ambrosio (74′ De Rita), Gentile; Coccia, Compierchio (46′ La Porta), Carminati. A disp. Saracino, Balestrieri, Manzella, Quitadamo, De Vita, Stoppiello, Cristofaro. All. Francesco Cinque

MATERA CALCIO (4-2-4): Bifulco; Sbardella, De Franco, Ciano, Pino; Roselli, Tundo; Colucci (63′ Pagliarini), Dos Santos (87′ Girardi), Letizia (69′ Marsili), Carretta. A disp. Spilabotte, Bassini, Titone, Lauria, Raveduto, Barretta. All. Antonio Toma

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Rotondale-Marinenza)
MARCATORI: 4′ Carretta (MT), 80′ Cuomo (MF)
AMMONITI: Romito, Granatiero, Cuomo, Carminati (M);
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Al Allontanato all’84′ mister Di Staso (vice all. Manfredonia) per proteste. Spettatori 680 (abbonati + paganti), incasso Euro 3.316,70. Angoli 5-3. Recupero: 1′pt, 3′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

L’esultanza dei giocatori del Manfredonia

Nuova Lucera – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli-gol, l’Unione Calcio espugna Lucera

Pasculli

I biscegliesi centrano la quinta affermazione stagionale superando di misura la Nuova Lucera. Decisiva la rete di Pasculli nel segmento finale del primo tempo.

LUCERA- Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che, nell’incontro valevole per la quindicesima giornata di campionato, supera di misurala Nuova Lucera.
Mister Modesto recupera Ferrante ma deve fare a meno di Bufi appiedato per un turno dal giudice sportivo.  Partono titolari i neo-acquisti D’Ambrosio e Chisena.
Sin dalle battute iniziali del match, sono gli azzurri a fare l’andatura sfiorando il gol al quarto d’ora con Di Pierro la cui girata è deviata in corner.  Successivamente ci prova Porcelluzzi che, nel giro di pochi minuti, crea molte occasioni da gol senza riuscire, però, nella finalizzazione. Il pressing dell’Unione è incessante. Al 32’ tocca a Pasculli la cui conclusione da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Passano nove minuti ,ed arriva il tanto sospirato vantaggio. Tocco di mano di Ardore ,il direttore di gara, Salentino di Taranto,  concede il penalty che Pasculli realizza. Per il numero dieci biscegliese si tratta della seconda marcatura consecutiva dal dischetto.  Nonostante il vantaggio, l’Unione Calcio non è sazia e si rende pericolosa ancora con Pasculli , ma l’estremo di casa Ferrazano devia in corner il suo tentativo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco. Al 12’ Chisena suggerisce per Porcelluzzi, bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere ma sfortunato nella conclusione a rete, causa salvataggio sulla linea di un giocatore foggiano. Al 19’ è invece il palo a negare la gioia del gol a Tridente sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli mentre sessanta secondi dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica in virtù del rosso rimediato da Chisena.  Nei minuti successivi, l’Unione si limita a gestire il vantaggio sino al triplice fischio .
Con l’affermazione odierna, la quarta lontana dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica, a -7 dalla zona playoff.

Nuova Lucera: Ferrazzano, Ardore (23’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (31’st Ruggiero),Ricci, Di Bisceglia, Tusiano. A disp: Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo. All: Torre

Unione Calcio: Antonino, Manastreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (42’st.Carlucci) , Pasculli (23’st Porcelli), Di Pierro. A disp: Zingarelli,Monopoli, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante. All: Modesto

Arbitro: Salentino (Taranto). Assistenti: Tomasi (Taranto), Talucci (Taranto)
Marcatori: 41’pt Pasculli (rig)
Ammoniti: D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Ricci, Pesolo, Tusiano, Tozzi
Espulsi:20’ st Chisena

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Nuova Lucera Calcio – U.C.Bisceglie 0-1
Un fallo di mano volontario affonda il Lucera

stemma nuova luceraDe Masi aveva esordito con un pareggio e accendendo entusiasmo, Torre con una sconfitta per un incomprensibile fallo di mano volontario in area di Ardore che l’arbitro ha regolarmente punito con un calcio di rigore. L’U.C.Bisceglie, compagine che ha schierato giocatori di categoria comeIngrossoPasculliMalerba e Porcelluzzi e molto a suo agio in trasferta, coglie la quarta vittoria esterna con il considerevole aiuto di avversari ancora troppo lontani dal rendimento che potrebbero avere, anche se oggi, a tratti, i biancocelesti sono sembrati maggiormente organizzati e volitivi.

La Nuova Lucera Calcio ha cominciato discretamente con un tiro di Dibisceglie, al 6′, che ha sorvolato la porta difesa da Antonino. Gli ospiti hanno controllato i tentativi dei padroni casa, rispondendo con ripartenze che sulla corsia di destra sono state più efficaci. Al 15′, infatti, Dascoli ha superato Russolillo e, sul suo cross, la girata di Di Pierroha sfiorato il palo. Al 21′, Ricci ha mandato di poco fuori di testa su angolo di Dibisceglie; mentre, Ferrazzano, al 31′, ci ha messo del suo, deviando in uscita un tiro diPorcelluzzi. Al 40′, l’incomprensibile fallo di mano in area diArdore su una palla che con ogni probabilità si sarebbe persa a fondo campo. Dagli undici metri, Pasculli ha spiazzato Ferrazzano.
Subito il goal, la Nuova Lucera Calcio ha reagito non una bella azione di Pesolo che ha servito Tusiano, ma il tiro del giovane attaccante benché potente è stato bloccato daAntonino. Nel giro di pochi secondi, Ferrazzano si è opposto, allo stesso modo, a un’incursione di Pasculli.
La ripresa si è aperta con una veloce proiezione di Ricci, ma la palla ha sfiorato il palo. L’U.C.Bisceglie ha cominciato, però, a premere con maggiore impegno e, al 12′,Porcelluzzi, servito in profondità, si è involato versoFerrazzano, il tiro del lungo centravanti ospite è stato ribattuto sulla linea da Giannini. Brividi ancora al 21′, quando Tridente ha centrato il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Subito dopo è stato espulso Chisena per un’entrata killer su Ricci. Ridotta in dieci, l’U.C.Bisceglie è arretrata di qualche metro, lasciando l’iniziativa agli uomini di Torre che hanno solo sfiorato il palo con una girata di Ricci, entrato di testa su un cross dalla sinistra di Prencipe.
“C’è molto da lavorare. In certe situazioni, non abbiamo ragionato come avremmo dovuto. Il fallo di mano, nel contesto in cui è avvenuto, indica che mentalmente non siamo sempre all’altezza”, ha detto a fine gara Torre aSUNDAYRADIO.
Domenica 29 dicembre, ad Andria, sfida all’ultimo sangue con la principale antagonista nella lotta per non retrocedere direttamente.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (24’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (32’st Ruggiero), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE Antonino, Manstreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (44’st Monopoli), Pasculli (25’st Porcelli), Di Pierro. All.Cassano. A disp. Zingarelli, Carlucci, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante.

Arbitro: Salentino (Taranto)
Reti: 40’pt Pasculli (rigore)
Ammonizioni: Pesolo, Tozzi, Ricci – Dascoli
Espulsioni: Chisena

sundayradio.it

ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.

 

Mimmo Lomonte

Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.

REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Bat – Nuova Andria: le squadre schierate a centrocampo

Pre Gra Prima, Seconda e Terza categoria

Big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. In Seconda si cerca l’antagonista dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per il calcio dilettantistico di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani se si escludono i recuperi programmati per domenica ventinove. Spicca, in Prima, il big match trala capolista Paloe la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda si è ancora alla ricerca dell’antagonista della schiacciasassi ASD San Marco. Ferma invece la Terza che riprenderà il cinque gennaio, ma domenica prossima ci sono i recuperi.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della domenica conla capolista Liberty Paloche ospita la diretta concorrente Nuova Molfetta: un successo dei padroni di casa, di fatto, chiuderebbe o quasi il campionato, viceversa con un pareggio o una vittoria esterna parleremo di discorso riaperto. Interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che in caso di vittoria e di contemporaneo pareggio a Palo, potrebbe essere la terza “incomoda”. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia FG si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta (entrambe a quota quindici) e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco vuole chiudere in bellezza l’anno solare, vincendo allungherebbe la serie di risultati utili consecutivi tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. La compagine del mister-giocatore Marcello Iannacone che in settimana è uscita per mano dell’Apricena dalla Coppa Puglia, in quest’anno solare è stata promossa in Seconda da matricola e da matricola sta dominando questo campionato. E’ la giornata anche del derby di Biccari e il Real deve stare attento a non perdere punti. Ecco il quadro completo: Margherita – Herdonia, Peschici – Sammarco, Civilis – Sauri e Ortanova – Troia.

TERZA. La Terza è già proiettata all’anno prossimo ma domenica ventinove ci saranno gli importanti recuperi della quinta giornata, non disputata per le condizioni meteo, tra questi spicca nel girone A, Apricena – Cerignola e in quello B, Bovino – Alberona.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Che sfida per il Monte in Promozione

I bianconeri andranno ad Altamura contro la seconda classificata, il Carapelle ospiterà il Real Modugno.

Sfida di vertice per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, forte della goleada sul fanalino di coda Lucera della settimana scorsa. I bianconeri garganici si recheranno al “D’Angelo” di Altamura per sfidare lo Sporting, attuale seconda piazza con 32 punti (il Monte Sant’Angelo è quarto a 28). Non sarà semplice per Lannunziata e soci sfidare un avversario di tale portata, pur avendo già dimostrato di potersela giocare con chiunque. La capolista Bitonto (37 punti) guarda con interesse a questa gara, sapendo dell’opportunità di allungare ancora il vantaggio dalle inseguitrici, impegnata a Bitritto, contro la Virtus in piena lotta salvezza.

Sfide casalinghe per il Carapelle di Mariano Tarantino, che ospiterà il Real Modugno (quinto a 26 punti), per il Gargano (in netta ripresa ma sempre in lotta per la salvezza), che affronterà il Fortis Murgia e per il Lucera, dopo il nuovo avvicendamento in panchina (ha lasciato De Masi, è tornato Torre) contro l’Unione Bisceglie. Il Celle di San Vito, anch’esso rinnovato dal mercato dicembrino, andrà a Canosa dove troverà un avversario in buona forma e in risalita (si è fermato soltanto domenica scorsa sul campo della capolista), mentre il resto delle gare in programma vedrà il derby della BAT tra Real Bat e Nuova Andria, la sfida dell’Atletico Corato contro la Rutiglianese e il Cellamare che ospiterà il Giovinazzo.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: L’Ascoli può chiudere in bellezza anno e girone.

Ottima opportunità per i gialloblu di allungare sulle inseguitrici.

Incontro abbastanza abbordabile e turno favorevole per l’Ascoli Satriano, dopo l’arrivo dell’ivoriano Doumbya che dovrebbe assicurare qualità ed esperienza sulla fascia, in casa propria contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. La squadra di Maiellaro ha l’opportunità ghiotta di allungare ulteriormente sulla zona “calda”, ad ora già a 4 punti, visto il programma che propone un altro scontro diretto per la salvezza, tra Castellaneta e Galatina e una serie di sfide “impossibili” per le altre concorrenti, con il Manduria (fanalino di coda al pari del Qartieri Uniti) imegnato sul campo della capolista Mola e il Francavilla sul campo dell’Ostuni. Stella Jonica e Copertino, che sono a pari punti (19) con gli ascolani,  giocheranno rispettivamente a Molfetta e in casa contro il Sudest.

Sfida d’alta quota per l’Atletico Vieste di Olivieri, che sarà di scena a Casarano, sul campo della seconda della classe a pari merito con il Gallipoli, che sfiderà la Virtus Francavilla nel vero e proprio incontro di cartello. I brindisini si sono notevolmente rinforzati con l’arrivo del francese Coquin e sono a sole 3 lunghezze dagli avversari e a 4 dalla vetta. Chiude il quadro della 17esima giornata la sfida tra Fidelis Andria e Trani.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: riposa il marcianise, Taranto e Matera provano ad approfittarne

Sfide in trasferta per entrambe, jonici con il Metapontino, lucani con il Manfredonia. Brindisi e Turris all’esame Puteolana e Grottaglie
In chiave salvezza, il Bisceglie cerca la vittoria contro il Gladiator per allontanarsi dalla zona calda. San Severo in trasferta a Francavilla

Ultimo turno d’andata per il girone H della serie D. Poi sarà la volta del Santo Natale ed infine ci sarà la chiusura del 2013. Tanti gli avvenimenti sin qui registrati: il Marcianise che guida la classifica, Taranto e Matera ad inseguire, le formazioni alla ricerca della zona play off e quelle in lotta per non retrocedere, la radiazione del Nardò. Insomma, ne sono accadute di cose. Ma torniamo al calcio giocato. Il Marcianise chiude in anticipo l’anno poiché, causa esclusione Nardò, i campani osserveranno un turno di riposo. Proveranno ad approfittarne Taranto e Matera. Impegni in trasferta per entrambe le squadra. Gli uomini di Papagni se la vedranno con il Real Metapontino, in piena zona retrocessione, l’undici di Toma renderà visita al Manfredonia, uscito debilitato dalla campagna acquisti.La Turris di Pensabene, contro il Grottaglie, fanalino di coda, è alla ricerca del quarto risultato utile consecutivo. Dopo il turno di stop, il Francavilla ritorna a giocare e lo fa davanti ai propri tifosi contro il San Severo, anch’esso impelagato nella lotta per non abbandonare la serie D. Turno casalingo per il Brindisi. Dopo tre pareggi di fila, la formazione pugliese controla Puteolanavuole tornare alla vittoria. Delle cinque squadre a quota ventidue punti,la MarianoKelleraffronterà il Gelbison, reduce da due vittorie consecutiva, di cui l’ultima proprio domenica contro il Manfredonia. Il Monopoli, invece, andrà nella tana del Vico Equense. Dopo aver ritrovato la vittoria, il Bisceglie ha intenzione di ripetersi anche contro il Gladiator. Insomma, questo l’antipasto natalizio prima delle festività.

La copertina del sedicesimo turno è dedicata al Taranto. Allo stadio Jacovone, gli uomini di Papagni si impongono con un netto 3-1 sulla capolista Marcianise. Caiazzo, Ciarcià e Balistrieri mandano in visibilio l’intera città jonica. Il Matera di Toma ringrazia e grazie alle reti di Letizia e Dos Santos liquida il Vico Equense. Matera e Taranto ora viaggiano a braccetto in seconda posizione a caccia della capolista Marcianise, distante cinque lunghezze. Immediatamente dietro alle due compagini, del quartetto composto da Turris, Brindisi, Manfredonia e Francavilla, solamente l’undici corallino ne approfitta. La squadra di Pensabene, infatti, con le reti di Grezio e Mannone vince il derby conla Puteolanae guadagna la terza posizione. Turno di riposo per il Francavilla, mentre Brindisi e Manfredonia vengono entrambe sconfitte da San Severo e Gelbison. La squadra di Rufini ringrazia il duo Ladogana – Florio e oltre al derby si aggiudica tre preziosi punti in chiave salvezza. Il gol di Grimaudo al 7’ del primo tempo manda al tappeto il Manfredonia che non riesce ad avere una reazione tale da arrivare al pareggio. Sale in classificala Mariano Keller, vittoriosa nel derby con il Gladiator. A Monopoli, i biancoverdi di De Luca ed il Metapontino danno vita ad un pirotecnico 2-2. Inchiave salvezza, la doppietta di Lacarra, ex Manfredonia, consegna la vittoria ai nerazzurri contro il Grottaglie dopo un digiuno lungo ben otto giornate. Sempre più sola in fondo alla classifica la compagine di Pettinicchio. Ora occorre il miracolo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

 

 

 

Anticipi di oggi

In una gara valida come anticipo della diciassettesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno del Mariano Keller con il punteggio di 2-1.

In I categoria si sono giocati due anticipi, recuperi della decima giornata rinviata per maltempo. Vittoria esterna per il Reali Siti Stornarella che batte in trasferta il Minervino Murge per 2-1. Pereggio esterno invece per lo Sporting Daunia, che grazie ad una rete di Carmellino ottiene un importante punto a Barletta (1-1 il finale).

Rinascita Rutiglianese: cambio al timone

Michele Valentini

Marino Montecalvo, il tecnico che ha guidato la Rinascita Rutiglianese  sino a domenica scorsa : sconfitta a Giovinazzo  per due a uno, ha rassegnato le dimissioni. Con una lettera inviata al Presidente Saffi, Montecalvo ha spiegato le ragioni delle sue dimissioni, dovute a importanti problemi di lavoro. Nel comunicato stampa emesso subito dopo , la società ha ringraziato il tecnico per” l’impegno, la professionalità e la dedizione sempre profusi, sia nella passata stagione alla guida, prima alla guida della squadra juniores e poi della prima squadra ed infine in queste prime nove partite, augurando allo stesso le migliori fortune”.

Il Presidente Saffi e i suoi più stretti collaboratori dopo aver valutato diverse opzioni, hanno affidato l’incarico al Sig. Fedele Capriati, 44 anni, nella passata stagione alla guida del Locorotondo, con esperienze anche negli allievi nazionali dell’Andria e nei campionati di Eccellenza e Promozione lucana alla guida del Tricarico. Per Capriati si tratta di un ritorno a Rutigliano, avendo lo stesso indossato la maglia granata nella stagione 95 – 96, stagione che si concluse con la vittoria del campionato di promozione.

La guida tecnica della Rinascita Rutiglianese è stata affidata al mister Michele Valentini, campione italiano alla guida della squadra avvocati di Bari. Per Valentini è anche un ritorno a Rutigliano, avendo allenato la juniores regionale dopo che lasciò Cataldo.

A lui il compito di far risalire la squadra in classifica e dare una scossa a tutto l’ambiente calcistico di Rutigliano.

In bocca al lupo mister Valentini!

Unione Calcio Bisceglie, Ruggiero Amoroso: “Attenti alle insidie del Lucera”

Ruggiero Amoroso

Alla vigilia della gara contro l’ultima della classe, il preparatore dei portieri biscegliese invita la squadra a non sottovalutare l’impegno: “I foggiani meritano grande rispetto, sono vietati cali di concentrazione”

Dopo il pari casalingo di domenica scorsa, in casa Unione Calcio sale l’attesa per la quindicesima giornata di campionato. I biscegliesi saranno di scena a Lucera contro la compagine locale, fanalino di coda del girone A (fischio d’inizio ore 14.30).
Sulla carta può sembrare una partita dall’esito scontato – esordisce il preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso – . I ragazzi sono tuttavia consapevoli delle insidie che si possono nascondere dietro questa gara. Lucera è una piazza che merita grande rispetto, per questo in settimana abbiamo cercato di tenere altala concentrazione. Hovisto la squadra determinata e carica, non possiamo concederci passi falsi”.
Reduci dalla pesante sconfitta contro il Monte Sant’Angelo, i padroni di casa occupano l’ultima posizione con soli due punti all’attivo, frutto di pareggi conquistati entrambi tra le mura amiche rispettivamente contro Gargano e Canosa.
La partita di Lucera sarà una tappa importante del campionato degli azzurri. Il calendario, infatti, non concede pause e l’Unione scenderà in campo domenica 29 dicembre controla vice-capolista Sporting Altamura.Fare bottino pieno in terra foggiana permetterebbe ai biscegliesi di preparare al meglio una gara così impegnativa. “Il campionato di Promozione non è semplice – continua Amoroso – . Ci sono squadre ambiziose, abituate anche a militare in categorie superiori e che rappresentano città importanti come Bitonto, Canosa e Corato. La nostra realtà non passa di certo inosservata visti gli elementi che compongono la rosa, ma alla base di tutto c’è il progetto di far crescere giovani biscegliesi. Molti under appartenenti alla prima squadra provengono dal nostro vivaio e stanno crescendo al fianco di giocatori navigati che hanno un forte legame con la città di Bisceglie. Credo che, come società, stiamo mantenendo le promesse. Naturalmente il nostro obiettivo è migliorarci di giorno in giorno”.
Vista l’esperienza e il ruolo tecnico che svolge, Ruggiero Amoroso esprime il suo giudizio sui guardiani di porta dell’Unione: “In questi primi mesi, per vari motivi, abbiamo dato a tutti la possibilità di mettersi in mostra in gare ufficiali e non. Sono abbastanza soddisfatto di quello che stanno mostrando. Abbiamo riaccolto con piacere Gianni Napoletano che con Antonino forma una coppia molto giovane. Impegni di lavoro e infortuni hanno allontanato Troilo e Di Fazio, nostro malgrado. Non dimentico Zingarelli, poi un plauso va rivolto ad Antonio Lanotte, ragazzo sempre disponibile e rispettoso che non esita a mettere tanta volontà”.
Per la gara di domani pomeriggio mister Modesto recupera Ferrante al rientro dopo il turno di squalifica. Appiedato, viceversa, il difensore Bufi.
Dirigerà l’incontro il signor Salentino di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Talucci e Tomasi della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Samba Sportmania Cerignola

La squadra di Cerignola va a gonfie vele in questo primo scorcio di campionato di Terza Categoria.

C’è una squadra, sola in testa alla classifica del girone A di Terza Categoria foggiana, che ha impressionato più di tutte per la qualità del gioco e per la stabilità dei risultati. È lo Sportmania Cerignola di mister Schiavone, sceso di categoria ad inizio stagione proprio per l’importanza del progetto. Una squadra che si è anche permessa il lusso di arricchirsi di nuovi arrivi, come a rimarcare la voglia di salire nel campionato di Seconda, essere tra le migliori del calcio provinciale, attualmente, ed andare a misurarsi a livello regionale la prossima stagione.

Ancora un risultato esorbitante, il 6-1 contro il Trops Sammarco della settimana scorsa, che permette ai gialloblu di restare in testa e allontanare gli attacchi del Foggia, che pure ha una gara in più.

Due 6-1 tennistici, 5 vittorie ed un pareggio, quasi tutte goleade (la vittoria con il risultato più stretto è l’1-3 di Sannicandro Garganico) ed un unico avversario che sulla carta potrebbe impensierire quella che, a livello agonistico attuale, è a tutti gli effetti la prima squadra della città di Cerignola (dopo l’assenza dell’Audace dai campionati). Quel Foggia che continua anch’egli a vincere, ma non con lo stesso, devastante effetto dei gialloblu di Schiavone.

Fabio Lattuchella

Sportmania Cerignola

Sudest: ultima dell’anno a Copertino

stemma sudest

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Con la trasferta di Copertino, la Sudest archivia un finale di stagione in chiaroscuro. Di certo il 2013 sarà ricordato per la stratosferica vittoria del Campionato di Promozione e il debutto storico nella massima categoria regionale. La compagine allenata da mister D’Ermilio è reduce dal k.o. interno con la capolista Mola ma per l’ultima dell’anno, nell’infuocato Comunale di Copertino, i dorati dovranno cercare di invertire assolutamente rotta per evitare di essere risucchiati nella zona calda della bassa classifica. Un eventuale successo darebbe una boccata d’ossigeno per poter ricominciare il 2014 con buoni propositi.

STATISTICHE – I padroni di casa allenati da Volturo, dopo un avvio faticoso, hanno ritrovato la compattezza giusta e hanno inanellato sette risultati utili di fila (3 vittorie e 4 pareggi). Nell’ultimo turno, i salentini hanno sfiorato il colpaccio contro il Francavilla mentre proprio nelle ultime gare interne sono arrivati le prime vittorie casalinghe. L’unico k.o. interno è stato per mano della capolista Mola. Carlà e soci hanno realizzato 14 reti al Comunale subendone 9. In trasferta, i salentini hanno avuto un rendimento altalenante.
La Sudest non vince dal 3 novembre. Dopo una striscia utile di 3 pareggi consecutivi (di cui 2 in trasferta contro corazzate come Molfetta e Virtus Francavilla), le api sono scivolate nuovamente in casa contro il Mola. L’unica gioia esterna è arrivata a Manduria (prima del mordi e fuggi). Otto le reti messe a segno lontano dal Viale Olimpia; 11 quelle subite.

SQUALIFICATO CAPITAN DI BARIMister D’Ermilio dovrà far a meno del metronomo Saverio Di Bari, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico potrebbe anche rivedere il modulo iniziale di gioco. Rientrano gli under D’Alessio e . Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre è in forte dubbio il rientro di Andrea Di Gennaro. In avanti Savoia supporterà Salvati mentre potrebbe agire sulla fascia, Morleo.

FRISENDA OUT, RIZZELLO DAL PRIMO MINUTO – Nel Copertino, mister Sergio Volturo dovrà far a meno dell’esterno di centrocampo nonchè capitan Frisenda. Potrebbe partire titolare Rizzello, che supporterà in avanti De Luca e Di Santantonio. A centrocampo dovrebbero agire Carlà e Di Silvestro mentre in difesa, davanti a Picciotti, agiranno i vari Perrone, De Icco, De Giorgi e Coccioli.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Tutto pronto per il derby di Biccari

Ancora una volta sarà derby: dopo i tre di inizio stagione, due di coppa puglia e uno di campionato, terminati tutti con il successo del Real Biccari, domenica prossima  i ragazzi del presidente Roberti cercheranno quantomeno di portare a casa un risultato positivo.

Il Real appare favorito: fino ad oggi in campionato ha perso una sola gara (1^ giornata di campionato) ed è in serie positiva da ben nove giornate, arrivando così ad occupare il secondo posto in classifica con 23 punti frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Il Real, inoltre, deve ancora recuperare due gare: una in casa con il Sammarco e una in trasferta contro il Civilis Manfredonia. Nell’ultimo match di campionato il Real ha impattato in casa contro la capolista San Marco per 2-2. Non sarà del match Pellegrino, squalificato per un turno, che con Cetola rappresenta il marcatore più prolifico della squadra (4 le reti messe a segno fino ad ora).

Il Biccari dal canto suo dopo una serie di 4 risultati positivi, domenica scorsa è incappato in una brutta sconfitta in quel di San Marco cedendo nella ripresa in modo netto per 4-0. Molte le assenze per mister Sessa che oltre a De Palma e Fiorella dovrà rinunciare anche a Marino Antonio e D’Addario alle prese con acciacchi vari. In dubbio sempre per problemi fisici Zerrilli e Tuoro: insomma tante difficoltà in casa Biccari. Prima convocazione  per il nuovo acquisto Bianco, un under che dopo tanti campionati giovanili si fronteggerà per la prima volta in un campionato senior.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:15 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Beatrice, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari