Archive 12/02/2013

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 22^ giornata

Al comando Salerno della Gargano Calcio. Tra i primi cinque l’unico a segnare è Ciccone che raggiunge così Salvati a quota 12 reti.

17 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Recchia (Sport Noci)
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

8 Gol
Fanfulla (Cellamare)

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
a San Severo terzo k.o. consecutivo

Paolo Gusmai

Non ha tregua la crisi di risultati in campionato dell’Unione Calcio Bisceglie, che al “Ricciardelli” di San Severo incassano il terzo k.o. consecutivo (il quinto stagionale) ad opera della Sanseverese.
Dopo l’esordio vincente di giovedì in Coppa Puglia, mister Gusmai non riesce ad invertire la marcia dei suoi in campionato, che si lasciano sfuggire una ghiotta occasione per la rincorsa al quinto posto, l’ultimo disponibile per i play off, occupato dal Minervino Murge, sconfitto dal Monte Sant’Angelo nella gara odierna.
Una Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive, ritrova le motivazioni contro la squadra più blasonata del campionato, disputando una gara quasi perfetta.
Dopo sei minuti i foggiani si portano in vantaggio con Morra, bravo a rubar palla all’imprecisa difesa biscegliese e a farsi strada verso la porta di Napoletano, toccando quel che basta per depositare in rete.
L’unione risponde con Martinelli, che su suggerimento filtrante di Pasculli, lascia partire un diagonale che fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.
I padroni di casa sono su ogni pallone e cercano di sfruttare al meglio ogni errore dei biscegliesi.
Al 22’ il palo nega la gioia del gol al numero undici di casa Messinese, e al 36’ i foggiani hanno la chance di raddoppiare dal dischetto. Il direttore di gara Fumarulo di Barletta assegna il penalty ai padroni di casa per un fallo di mani in area, ma Morra non bissa, mandando la palla a lato.
Il raddoppio arriva comunque al 42’ sugli sviluppi di un corner, quando Messinese insacca di testa sul secondo palo.
Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta l’orgoglio dell’Unione, ma i foggiani chiudono ogni varco ai biscegliesi, che girano a vuoto.
Napoletano è chiamato più volte a interventi decisivi, prima su Messinese e poi su Del Re.
Il tecnico Gusmai chiama in causa Porcelli e Persia, che rilevano Albanese, al rientro dopo un infortunio, e Martinelli.
Proprio l’attaccante barlettano, Persia, dopo soli quattro minuti di gioco rientra negli spogliatoi, espulso dopo un fallo di reazione su Mastropieri.
L’Unione resta in dieci e la fatica fa sì che l’unica occasione clamorosa della gara, si registri soltanto all’86’ con un salvataggio sulla linea di Del Re su cross di Di Pierro per Pasculli, pronto al tap in in area.
La Sanseverese ha più volte la chance di mettere in ghiaccio il risultato, ma un pizzico di imprecisione rende meno amaro il passivo per l’Unione, il cui attacco resta a secco per la terza partita di fila.
Con la sconfitta odierna e la contemporanea vittoria dell’ Alexina sul comunale di Apricena, l’Unione scende al settimo posto in classifica, superato proprio dalla squadra di Lesina, ora a +1.
Il gap dalla quinta posizione, invece, rimane di sei punti.
Prossimo match in programma in  casa Unione domenica 17 febbraio al “Di Liddo” di Bisceglie, dove sfiderà l’Apricena.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte (69’ Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo ( 60’ Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (90’ Mancini), Messinese.
All. Zito.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (76’ Logoluso), Monopoli Antonio, Salerno, Monopoli Angelo, Albanese (53’ Porcelli), Martinelli (63’ Persia), Di Pierro, Pasculli.
All. Gusmai.

ARBITRO: Fumarulo (Barletta)
 
MARCATORI: 6’ Morra, 42’ Messinese.
AMMONITI: Messinese (SA), Dell’Aquila (SA), Monopoli Angelo (UCB), Porcelli (UCB).
ESPULSI: Persia (67’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 21^ giornata

A guidare la classifica marcatori di eccellenza pugliese c’è sempre Bozzi. In rete Ladogana, Giorgetti e Petruzzella.

18 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

14 reti: Ladogana (1) – San Severo

12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste, Carminati (3) – Manfredonia

10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

9 reti: Presicce (2) – Gallipoli

8 reti: Loseto, Petruzzella (1) – L. Molfetta, Galetti (1), Cesareo (2) – San Severo, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina

7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola

6 reti: Manzari (1) – Terlizzi, Marino (3) – Galatina.

(Tra parentesi i rigori)

Ischitella – U.S.D. Orta Nova
tante partite non disputate. Tutti colpevoli.

E’ inconcepibile che nel 2013 possano accadere cose che solo nel Medio Evo sono accadute. Nell’era di Internet, della telefonia mobile e delle trasmissioni satellitari che ti permettono di sapere se un pinguino al Polo Sud ha starnutito, si possano mandare allo sbando, in giro per la Provincia di Foggia centinaia di persone (ci verrebbe da dire non persone ma c……….ni) senza un minimo di coordinamento.
Sono tante le riflessioni da fare. Innanzitutto: le previsioni del tempo sono molto precise. E’ da una settimana che si sapeva che nel fine settimana ci sarebbe stato maltempo con nevicate. Tantissimi campi della nostra provincia sono posizionati sul Gargano e sul SubAppennino dauno e quasi tutti sono inagibili quando nevica (spesso anche quando piove un po’ di più del normale).
Secondo punto: la stragrande maggioranza delle nostre strade versa in condizioni pietose. Le competenze per la manutenzione sono molto precise e sappiamo che la nostra provincia non ha grandi mezzi per tenerle in ordine e soprattutto pulite dalla neve quando cade.
Terzo punto: il coordinamento fra coloro che dovrebbero vigilare, controllare e intervenire è pressoché nullo o quanto meno si fa a gara a scaricare le responsabilità.
Sarebbe bastato (evidentemente cosa difficilissima da attuare con i burocrati della Federazione, soprattutto di sabato) fare un giro di telefonate e contattare i responsabili delle Società ospitanti e rendersi conto delle condizioni dei campi per annullare tutte le partite in programma neutralizzando per intero tutta la giornata.
Se vogliamo fare un conto delle spese che le varie società di 2^ Categoria (Atletico Peschici, Atletico Stornara, Maroso Candela, Usd Orta Nova, Vicarius Apricena solo per questa domenica) che, pur sapendo quasi per certo che non si sarebbe giocato per colpa della neve, si sono dovute mettere in viaggio: ci verrebbe quasi da piangere (sono migliaia di Euro buttati via).
Per allargare le cose e per una completezza di cronaca non si è giocato neanche a Rocchetta S.A. (1^ categoria) e a San Marco in Lamis, Lesina, Bovino, Deliceto e Alberona (in 3^ categoria).
Improvvisazione e persone mandate allo sbaraglio: se poi succede che un pullman rimanga bloccato nella neve bisogna solo augurarsi che il tempo migliori per potersi liberare; perché sperare in mezzi spargi sale o che qualcuno ti ascolti al telefono per poter intervenire al più presto possibile, beh è cosa ardua e fantasiosa da sperare, perché niente funziona e nessuno prova a far funzionare nulla.
E allora con chi te la vuoi prendere? Colpa di tutti o nessuno ci può far niente ?
Siamo sicuri che nessuna società sia in disaccordo con il nostro pensiero, però tutte prendono in maniera passiva gli accadimenti di quest’oggi come se il rinvio/recupero delle partite fosse una regola scritta al quale non si possa fare a meno e non ci si possa porre rimedio.
Intanto questi episodi puntualmente tutti gli inverni accadono. Metà gennaio-Metà febbraio è il periodo peggiore.
Ci chiediamo quindi perché non prevedere uno stop programmato dei Campionati oppure quando si sa per certo di difficoltà metereologiche di annullare la giornata e recuperarla più avanti ?
I campionati Provinciali o Regionali non sono compressi in calendari proibitivi (per esempio il campionato di 2^ cat. termina solo il 7 aprile)e un allungamento di una o due settimane non farebbe danno a nessuno.
Tutto si può fare quando c’è un minimo di buona volontà e di buon senso. Bisogna però collaborare e farsi sentire.
Sin da ora l’Usd Orta Nova chiederà in Federazione che questa “sciagurata” giornata venga recuperata a FINE CAMPIONATO e non infrasettimanalmente, il ché da un punto di vista organizzativo sarebbe “disastroso” per le tutte le Società.
Poi ci batteremo per delle regole diverse e per un coordinamento migliore in caso di maltempo preannunciato.
Nella speranza che episodi simili ad oggi non possano più accadere, diamo appuntamento ad un “VERO” commento sportivo alla prossima occasione.
USD ORTA NOVA.

3^ categoria, i numeri e il punto
sul campionato delle sammarchesi

San Marco in Lamis – Ennesimo stop forzato per la Polisportiva Sammarco, stavolta a causa della neve. Vince, anche se con qualche difficoltà, invece l’ASD San Marco in quel di Peschici. I ragazzi di Marcello Iannacone sotto per uno a zero mettono in atto un’efficace rimonta che gli permette di tenere a distanza (+4) la Polisportiva che adesso avrà due gare da recuperare.

LE PARTITE DI IERI. Oltre a Polisportiva – Sannicandro non si è disputata nemmeno Lesina – San Pietro Vico, a vincere ieri (oltre all’ASD) sono state il Foggia Incedit nel derby con il Real Marvin (3-0) e la Viestese 5 a 2 a Rodi contro la Squadra del Cuore. Ha riposato, da calendario, il fanalino Poggio Imperiale.

ASD SAN MARCO. Eravamo tutti curiosi di vedere come la squadra del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone reagisse alla batosta di domenica scorsa e la reazione a Peschici c’è stata così come aveva anticipato in trasmissione (tvgargano). Certo la partita non era cominciata sotto i migliori auspici per l’ASD che aveva iniziato la sua gara in salita andando sotto per uno a zero e lasciando intravedere i fantasmi di sette giorni prima, ma la risposta veemente al gol dei padroni di casa era solo questione di minuti, così due perle del ritrovato Michele Coco rendevano più dolce il thè caldo negli spogliatoi. La ripresa iniziava con la strenua volontà di chiudere subito la gara per non correre rischi nel finale, ci pensava così Domenico Luciani a mettere il punto esclamativo sul match mettendo a segno il suo sesto gol stagionale. Ma quando tutto sembrava scorrere liscio è arrivato un altro gol del Peschici a riaprire ulteriormente la gara che comunque, con qualche patema per gli ospiti, terminava con il definitivo 2 a 3. Una discreta prova per l’attuale capolista che ha comunque dimostrato di aver assorbito la botta del derby e confermato di non voler lasciare quella posizione che occupa fin dalla prima giornata, posizione che se i pronostici verranno confermati, l’ASD lascerà tra qualche settimana quando la Polisportiva recupererà le due gare in meno. Ma non c’è certamente da fare drammi, le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e arrivare secondi non sarebbe comunque malvagio, considerando che in quella posizione oltre ad avere sempre il ritorno in casa ci si può permettere di salire in 2^ anche con quattro pareggi. Ma per adesso c’è tempo…

POLISPORTIVA SAMMARCO. Ancora uno stop forzato per gli uomini del duo Cursio-Radatti che dopo la vittoria del derby della settimana scorsa ci tenevano a prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi, giunta ad otto vittorie ed un pareggio con due gare da recuperare, entrambe in casa. Ma il maltempo in questi giorni non ha dato tregua alla nostra cittadina e così il campo del tutto imbiancato è divenuto impraticabile. Così adesso si dovrà aspettare le decisione del Giudice Sportivo per vedere la data utile per il recupero di quest’altra gara, mentre quella con il Foggia Incedit sarà recuperata mercoledì 27 febbraio alle ore 15,00. Adesso la Polisportiva avrà dalla sua il calendario in quanto nelle prossime due gare incontrerà le ultime due classifica, il Vico (domenica fuori casa) e il Poggio Imperiale (la settimana dopo in casa) per poi disputare il recupero, sempre in casa il mercoledì successivo. Tre gare, in cui è inutile dire, bisognerà fare nove punti si se vogliono coltivare sogni di promozione diretta, perché dall’altra parte, l’attuale cugina-capolista non perde un colpo. Polisportiva che paradossalmente, anche con la vittoria nel derby, continua nel suo ruolo d’inseguitrice che potrà tramutarsi in altro solo con le vittorie nei recuperi, perché, ricordiamolo, ancora una volta, che a parità di punti con l’ASD, quest’ultima sarebbe avvantaggiata per via dei due gol messi a segno nel derby della prima giocata, vinto proprio dall’ASD ‘fuori casa’. Quindi c’è poco da fare i conti, se si vuole vetta e promozione assicurata si dovrà vincere sempre! E la Polisportiva obbiettivamente ha tutte le qualità per farlo.

IL PROSSIMO TURNO. Spicca su tutte ASD – Foggia Incedit con quest’ultima in grande spolvero nelle ultime giornate dopo essere rientrata definitivamente nella lotta per i play off e con la capolista decisa a non lasciare più punti per strada da qui alla fine del campionato, all’andata fu 0 a 0. Sotto la lente d’ingrandimento anche Sporting Sannicandro – Real Peschici in ottica play off. La Polisportiva farà invece visita al modesto San Pietro Vico mentre la Squadra del Cuore Rodi andrà a Foggia a far visita al Real Marvin. Chiude il quadro il derby Poggio ImperialeLesina. Riposerà la Viestese.

IL RECUPERO. La commissione disciplinare provinciale ha stabilito la gara di recupero POLISPORTIVA SAMMARCO – FOGGIA INCEDIT 2003 dell’8^ giornata, che doveva giocarsi il 23.12.2012, per mercoledì 27 febbraio con calcio d’inizio fissato alle ore 15,00.

MARCATORI

17 Ferro (ASD)
10
 Ramunno 2 rig. (POL.)
8
 Lombardi e Ianzano (POL.)
7
 Ianzano, Coco (ASD)
6
  Luciani (ASD)
4
 Liberatore (ASD)
3
 Tusiani (POL.)
2
 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD


Puglia Sport Noicattaro – Sporting Altamura 2-1
Vittoria di platino per il Noicattaro

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro segna una rete pesante al 49′ minuto del secondo tempo, con un colpo di reni degno del miglior velocista, che assicura ai rossoneri 3 punti in classifica. Angolo dalla sinistra di Loseto, e Calaprice in mischia deposita la sfera in fondo al sacco. Grande è l’esultanza del numero 9 nojano che si arrampica sulla ringhiera sotto la tribuna. La vittoria casalinga mancava dal 4 novembre 2012, allora fu un 3 a 0 sul Gargano Calcio.
Mister Abbrescia effettua due cambi rispetto alla gara col Real Alberobello: Calaprice per De Carne, e Loseto al posto dello squalificato Saponaro. Nella prima frazione la sfida è equilibrata, anche se, quando gli altamurani attaccano, lo fanno con maggiore pericolosità dei nojani. Al 5′ Marsico viene lanciato in profondità, il suo pallonetto sull’uscita di Tanzi termina un soffio alto.
Al 16′ ancora Marsico, stavolta su punizione, Tanzi è vigile e devia in angolo. Al 23′ prima azione nojana: Loschiavone arriva al tiro dopo un triangolo con Calaprice, il tiro del nojano viene contrato in corner. Sugli sviluppi del tiro della bandierina svetta Angelillo, sfera alta sulla porta difesa da Coretti.
Capriati rimedia un giallo al 24′, a causa di un fallo di mani. Bel cross dalla sinistra di Boccuzzi, al 26′, Calaprice riesce soltanto a sfiorare. Lo Sporting si fa vedere al 33′, con un tiro al volo di Porfido, terminato alto. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 35′: corta respinta di Santamaria, Minenna viene servito in area, e batte sotto misura Tanzi. Nell’occasione il numero 7 murgiano è toccato duro, ed è costretto al cambio: gli subentra Sacco.
Nella ripresa il Noicattaro parte convinto alla ricerca del pari. Nelle gestioni Prigigallo e De Bellis la squadra rossonera in campionato non era riuscita mai a recuperare da una situazione di svantaggio, stavolta ci riesce. Al 6′ Loseto pungente su punizione, sfera deviata dall’estremo ospite o parte superiore della traversa, la terna opta per la seconda ipotesi. Un minuto dopo è 1-1 Noicattaro: assist di Loseto per Boccuzzi, bel tiro al volo dell’11 nojano e Coretti è battuto.
Al 9′ Capriati rischia il secondo giallo, ma Roca lo grazia. Gli altamurani non ci stanno, e cercano il nuovo vantaggio per alimentare il loro secondo posto in classifica. Al 18′ Tanzi para ottimamente su Sacco, poi smanaccia sul successivo, pericoloso, corner. Ancora Tanzi al 28′, nell’occasione deve opporsi a Martimulli.
Primi cambi per il Noicattaro: al 31′ Siciliani per Loschiavone, in seguito Valerio e Rubino prenderanno il posto rispettivamente di Capriati e Boccuzzi. Al 38′ Marsico va via in velocità alla difesa nojana, il suo tiro-cross, sebbene insidioso, finisce in fallo laterale. Ancora al 43′ un tiro di un giocatore altamurano attaversa l’intera area, senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Poi arriva il 49′, e l’apoteosi rossonera. Nell’esultanza di squadra, Loseto ce l’ha con qualche spettatore in tribuna. Dopo si gioca ancora per circa 40 secondi, ma il risultato non cambia. Nei giorni di Carnevale il Noicattaro fa un brutto scherzetto ai biancorossi ospiti, che forse avrebbero meritato il pari, e regala, per contro, in occasione di San Valentino, un regalo atteso dai suoi innamorati tifosi, che hanno sfidato il gelo per seguirlo anche stavolta.
La pecca della giornata è il solito campo, sul quale bisogna prima badare a rimanere in piedi, e poi a giocare a calcio. Un altro mondo rispetto all’ottimo sintetico di Noci, visto domenica scorsa. Nel prossimo turno, domenica 17 febbraio ore 15.00, il Noicattaro, ora quintultimo a 20 punti, sarà impegnato in trasferta col San Giovanni Rotondo, ultimo con 14 punti. Alla classifica della Promozione Girone A mancano, tuttavia, alcune gare rinviate, ieri e domenica scorsa, per condizioni meteo avverse. In particolare il Victoria Locorotondo (quartultimo a 19 punti) ha due gare da recuperare.

Stefano Fonsdituri

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Sintesi calcio Sanseverese -U.C Bisceglie 2-0 19° giornata campionato di 1° categoria girone A Pugliese 2012/2013
La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa.

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Audace Cerignola – Polimnia 2-0
interviste post gara

Terza vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, battuto frà le mura amiche il modesto Polimnia, con un gol per tempo, entrambi siglati dal difensore Ingrosso, gialloblù sempre secondi ad un solo punto dalla capolista Molfetta.
Interviste post gara Audace Cerignola – Polimnia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, mister Gusmai e Vito Morra.

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Atletico Vieste – San Severo 0-1
Blitz a Vieste per il San Severo

Vincenzo Ladogana

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Un calcio di rigore all’ultimo secondo, un blitz di Vincenzo Ladogana implacabile dal dischetto, e il San Severo espugna lo ‘Spina Diana’ di Vieste nel primo dei tre derby di Capitanata consecutivi previsti in questa fase del campionato di Eccellenza pugliese. La formazione di mister Rufini ha ottenuto così una vittoria preziosissima che le permette di mantenere il passo dell’Audace Cerignola, prossima avversaria in un caldissimo derby al ‘Ricciardelli’ domenica prossima, e di tenere a distanza il Manfredonia, rivale dei giallogranata tra due settimane al ‘Miramare’.
A Vieste, contro una formazione che sta ottenendo meno di quanto la sua effettiva qualità farebbe supporre, non sarebbe stata una gara facile per l’attuale vicecapolista del torneo. I garganici infatti erano all’ultima chiamata per non perdere contatto dalla zona play off.
Mister Terracenere deve fare a meno degli squalificati R. Augelli e Colella, mentre lo stop disciplinare del giovane under Mangiacotti costringe l’allenatore dei sanseveresi, Danilo Rufini, a rivedere il proprio undici iniziale, spostando il difensore centrale Mongelli sulla corsia difensiva di sinistra, e lanciando dal primo minuto il neoarrivato Rodolfo De Vivo.
All’8′, la bella conclusione di Cesareo finisce di poco a lato alla destra di Bua. Al 15′, Gentile e Longo sviluppano un’azione in velocità per i garganici, ma il tiro del numero undici è parato dal portiere ospite. Al 36′, il tiro piazzato di Ganci per poco non beffa Bua. Al 42′, Pizzolato si disimpegna con un grande intervento sulla conclusione ravvicinata di M. Silvestri.
La ripresa allo ‘Spina Diana’ si apre con una pericolosa conclusione di Perlangeli al 47′. Al 64′, il neoentrato Molinaro tira da buona posizione e la sfera, deviata, per poco non supera Pizzolato. Subito dopo è la palla calciata da Ricucci a sfiorare il palo della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Al 65′, il Vieste ha la più ghiotta delle occasioni per portarsi in vantaggio. Severino di Campobasso infatti decreta la massima punizione contro i sanseveresi per un presunto intervento falloso di Pizzolato ai danni di Longo. Sul dischetto si presenta Gentile, ma Pizzolato salva il risultando intercettandone l’esecuzione. All’83’, ancora Pizzolato è protagonista sulla conclusione dalla distanza di Grieco. All’83’, Ricucci colpisce il palo esterno della porta sanseverese. Nel finale succede di tutto. All’89’, P. Augelli viene espulso per un brutto intervento ai danni di un avversario. Al 92′, Bua salva il risultato con una parata miracolosa sulla conclusione di Galetti. Al 95′ infine, Grieco pare colpire la palla con una mano nella propria area. Severino questa volta decreta il calcio di rigore a favore del San Severo che porta a casa i tre punti grazie alla freddezza del solito Ladogana.
Il San Severo conferma dunque il suo secondo posto nel massimo campionato calcistico pugliese ad un punto dal Molfetta, vittorioso a Tricase con il minimo scarto.

ATLETICO VIESTE. Bua; P. Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, M. Silvestri, Ricucci, Perlangeli (63′ Molinaro), Gentile (92′ Basso), Grieco, Longo. A disposizione: Muscato; Cignarale, Nanni, Sicuro, De Leo. Allenatore: Terracenere.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mongelli, Russi, V. Silvestri, Ianniciello, Conte, De Vivo, Ganci, Ladogana, Cesareo (76′ Lanave), Selvaggi (62′ Galetti). A disposizione: Renna; Annese, Mastrangelo, Piano, Ancona. Allenatore: Rufini.

RETI: 95′ Ladogana rig.
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammoniti Campanella, Camasta, Gentile, Ricucci e Grieco dell’Atletico Vieste; Cesareo, Pizzolato, Ladogana, De Vivo e Galetti del San Severo. Espulso P. Augelli dell’Atletico Vieste all’89’ per un intervento irregolare.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
La Sanseverese si è desta

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. In un ‘Ricciardelli’ baciato da una temperatura glaciale dunque, i sanseveresi scacciano lo spettro della crisi e si danno una nuova possibilità nella contesa per la conquista dei play off. La sconfitta del Minervino Murge sul campo del Monte Sant’Angelo ha infatti ridotto a otto punti il divario degli arancioneri dal quinto posto.
Nella formazione titolare di mister Zito si segnala il recupero del mediano Mastropieri, assente sette giorni fa in occasione della sfortunata sconfitta di Minervino. L’allenatore sanseverese tuttavia deve fare a meno degli squalificati Lo Mele e Santarelli, sostituiti rispettivamente da Del Resullacorsia difensiva di destra, e proprio dal rientrante centrocampista ex Apricena al centro del campo.
Il 4-4-1-1 orchestrato da i padroni di casa vede agire in avanti la boa Vito Morra, coadiuvato da Messinese. Vi è solo panchina invece per Lorenzo Liquadri.
Mister Gusmai, alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie solo da qualche giorno, deve invece rinunciare ad otto elementi tra squalifiche, infortuni e defezioni.
La Polisportiva Sanseverese vuole tornare a vincere davanti al proprio pubblico, e lo fa immediatamente capire con un approccio alla gara più che efficace. Al 10′, splendida manovra di contropiede innescata da Messinese e rifinita da Camillo, per lo scatto bruciante di Vito Morra che resiste al ritorno di un avversario, entra nell’area ospite dalla sinistra e supera l’opposizione del portiere con una conclusione rasoterra, 1-0.
Al 13′, la retroguardia centrale dei dauni si inceppa, e Martinelli si trova libero di concludere a tu per tu con il giovane Coccia. La sfera calciata dal numero nove sfila a lato di pochissimo per la fortuna dei tifosi di casa. Al 18′, l’azione di Messinese si dipana ancora sul versante sinistro offensivo dei dauni. La punta penetra nei sedici metri avversari e lascia partire un preciso diagonale che sbatte sul palo opposto. Al 27′, Vito Morra si vede annullare il raddoppio per un fuorigioco apparso più che dubbio. L’ex attaccante del Torremaggiore potrebbe rifarsi due minuti più tardi, tuttavia dopo essere scattato sul filo dell’off side e aver superato il proprio diretto marcatore ai limiti dell’area piccola di Napoletano, calcia inopinatamente oltre il palo più lontano. Al 31′, da Bellonio, tra i migliori, ha tutto il tempo per concludere appena dentro l’area di rigore avversaria, ma Napoletano gli nega la gioia del goal. Al 36′, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Camillo è vistosamente trattenuto per la maglia in area biscegliese. Fumarulo concede il calcio di rigore, ma Morra non inquadra la porta dal dischetto. Sul capovolgimento di fronte, la combinazione sulla sinistra tra Ang. Monopoli e Martinelli, conclusa dal colpo di testa ravvicinato di quest’ultimo, per poco non produce la beffa del pareggio. Al 42′ però, su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Camillo, Messinese schiaccia la sfera di testa in piena area avversaria e realizza il 2-0.
La seconda frazione del match tra Polisportiva Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie è contraddistinta ancora dai colori arancio-neri. Al 52′, però gli ospiti avrebbero potuto riaprire il match se il diagonale dalla destra di Ang. Monopoli non avesse trovato la pronta risposta di piede del portiere Coccia.
Al 58′, un’incredibile azione di contropiede ‘cinque contro uno’ viene clamorosamente sciupata dalla Sanseverese. La conclusioneravvicinata di Messinese è infatti respinta dalla pronta uscita di Napoletano. Al 66′, prima Morra e subito dopo da Bellonio riescono a concludere da dentro i sedici metri biancoblu, ma non superano l’estremo difensore avversario. Al 67′, il neoentrato Persia interviene duramente su un avversario e subito dopo protesta contro l’arbitro che gli sventola il cartellino rosso diretto. Al 69′, discesa sulla destra di Del Re che riceve palla nell’area avversaria e scocca un tiro sotto la traversa, trovando la pronta respinta di Napoletano. Al 71′, Fumarulo non concede un secondo penalty alla Sanseverese per un evidente intervento scorretto subito da Messinese nei sedici metri biscegliesi. Al 91′ infine, ancora un contropiede della Sanseverese non viene finalizzato a dovere da Messinese che conclude mandando la sfera oltre la trasversale.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Liemonte (67′ Sderlenga), Bufalo, Cruciano; Dell’Aquila, Camillo (61′ Liquadri), Mastropieri, da Bellonio (89′ Mancini), Messinese, Morra. A disposizione: Colio; Pignatelli, Marrocchella, Fantasia. Allenatore: Zito.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE. Napoletano; Parente, Modesto, Lanotte (76′ Logoluso), Ant. Monopoli, Salerno, Ang. Monopoli, Albanese (53′ Porcelli), Martinelli (62′ Persia), Di Pierro, Pasculli. A disposizione: Simeone; Dell’Orco, Caprioli, Binetti. Allenatore: Gusmai.

RETI: 10′ Morra; 42′ Messinese.
ARBITRO: Fumarulo di Barletta.
NOTE – Spettatori 50 circa. Ammoniti Messinese, Dell’Aquila; Ang. Monopoli e Porcelli dell’Unione Calcio Bisceglie. Espulso Persia dell’Unione Calcio Bisceglie al 68′ per proteste.

Sudest – Carapelle 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Lisco e Carrassi per i dorati. Di Ciccone la rete foggiana.
La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

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Sudest – Carapelle 2-1
Sudest a mille, affossato il Carapelle

Sudest Fanelli

Fanelli

La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

Con una prova di elevata intesità, a tratti devastante, la Sudest vince di rimonta contro l’insidioso Carapelle. La sedicesima vittoria stagionale segna l’ennesimo strappo al vertice della classifica: ora sono 11 i punti di distacco dalle inseguitrici.Mister D’Ermilio deve far a meno degli infortunati Salvati e Di Bari. A centrocampo partono titolare Lisco e Lettieri mentre in attacco Carrassi è supportato da Colella e Petaroscia. Nel Carapelle, invece, mister Ciccone deve rinunciare allo squalificato Mazzone e agli infortunati Quaresimale e Mascia. Magaldi e Bosco agiscono in attacco insieme a Ciccone.

Pronti via e i foggiani sbloccano. Magaldi smarca Ciccone di tacco al limite dell’area. L’attaccante lascia partire una botta terrificante che s’insacca nell’angolino. La Sudest si scuote e dà vita ad una reazione impressionante. Su punizione di Colella, Ricci manca di poco l’aggancio in area foggiana. Poi, Lettieri penetra in area e da posizione angolata impegna Di Biase. Sul seguente angolo è ancor capitan Ricci di testa a non inquadrare lo specchio della porta. Al 10′, il Carapelle si fa nuovamente pericoloso. Punizione di Casieri e inzuccata di Compierchio che si stampa sul palo. Blonda s’invola sulla fascia, crossa al centro e sul velo di Colella, Lisco impatta mandando di poco al lato. Al 18′, i dorati pervengono al pareggio. Carrassi ispira Petaroscia che ubriaca la difesa e serve in piena area di rigore, Lisco che di piattone trafigge Di Biase. Seconda rete in Campionato per il centrocampista barese. I foggiani si rivedono con un’azione solitaria di Bosco che tuttavia non crea difficoltà a Fanelli. Al 21′, la Sudest raddoppia. Lungo lancio di Tisti, Carrassi fa a sportellate con Compierchio e in piena area, trafigge Di Biase.
Per l’attaccante dorato, sesto gol in stagione. Alla mezz’ora, Ciccone in contropiede serve Pelullo il cui tiro è debole. Poi sale in cattedra Petaroscia su invito di uno scatenato Colella. Il piattone destro esce di poco fuori. Su un’azione in rapidità, l’ex Mola supera Di Biase in uscita ma il tiro è spazzato sulla linea di porta. Il funambolico esterno dorato ci riprova con una botta di sinistro che sorvola la traversa. Ancora al 41′ un incontenibile Petaroscia taglia in due la difesa ma la botta è respinta da Di Biase. Prima del break, Lettieri divora il tris da ottima posizione.
Nella ripresa, la Sudest continua a produrre occasioni a grappoli. Su punizione di Colella, Pertosa rischia la clamorosa autorete. Poi Petaroscia intercetta una palla a centrocampo e smarca Carrassi che però al momento del tiro scivola. L’attaccante barese tenta il gol su punizione ma la botta è neutralizzata dall’estremo ospite. Al quarto d’ora, Blonda, già ammonito, allontana la sfera e Petracca gli sventola il secondo giallo con conseguente espulsione. Il Carapelle si rianima di colpo ma sono sempre i padroni di casa a sfiorare la marcatura. Colella parte in posizione regolare, supera Di Biase ma da posizione impossibile non trova lo specchio della porta. I dorati difendono con eleganza. I foggiani ci provano quindi dalla distanza ma la sventola di Andreano è bloccata in due tempi da Fanelli. In contropiede, la Sudest è devastante. Colella s’invola e serve Lettieri che però temporeggia troppo e calcia a lato. La palla gol per i foggiani capita alla mezz’ora ma l’inzuccata di Bosco fa la barba al palo.
In un finale infuocato, Nasca, solo contro tutti, non trova l’angolino per questione di centrimetri. Al 92′, Nicola Fanelli salva il risultato. Botta violenta di Bosco e incredibile quanto strepitosa, respinta del numero uno di casa. Su capovolgimento con Di Biase in area dorata, Lettieri serve Colella nella propria metà campo ma il guardalinee segnala offside. Dopo 4′ di recupero, Petracca manda tutti sotto la doccia.
La Sudest ottiene con rabbia una vittoria meritata ma stretta nelle proporzioni vista l’enorme mole di gioco creata soprattutto nel primo tempo. Nel prossimo turno, i dorati faranno visita al Real Alberobello a Noci.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri, Lisco, Carrassi, Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, De Giosa G., Sucameli, Nasca, Belviso, Ceglie, Romito. All.: D’Ermilio

CARAPELLE (4-4-2): Di Biase, Monaco, Pertosa, Casieri, Lasalandra, Compierchio, Pelullo, Andreano, Ciccone, Magaldi, Bosco. A disp. Del Prete, Maffia, Mascia, Bombino, Bolumetti, Matera, Ceglia. All.: Ciccone

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano
MARCATORI: 1′ pt Ciccone (C), 18′ pt Lisco (S), 21′ pt Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda con deboli nevicate, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S); Andreano (C), Ciccone (C). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – San Severo 0-1
Beffati da un rigore al 95mo

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Il San Severo sbanca il “Riccardo Spina” aggiudicandosi il primo dei tre derby di Capitanata che è chiamato a disputare consecutivamente. Lo fa realizzando un calcio di rigore assegnatogli al 95mo dal sig. Severino di Campobasso per un presunto fallo di mano in area di Grieco, l’ex di turno avendo iniziato l’attuale stagione proprio nella società di Dino Marino.

Risultato bugiardo per quanto visto in campo, con i padroni di casa più volte vicini al gol e che hanno sciupato con Gentile dal dischetto l’occasione più ghiotta, mentre hanno subito la pressione della squadra al secondo posto in classifica solo nei minuti di recupero, con Galetti prima e col rigore poi, una volta rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Paolo Augelli.
Terracenere in emergenza dovendo fare a meno degli squalificati Colella, Rocco Augelli e Sollitto oltre che dell’infortunato Pasquariello; Rufini, invece, teneva precauzionalmente in panchina l’argentino Galetti schierando dal primo minuto il giovane De Vivo, under classe ’94 arrivato in giallorosso dal Foggia qualche settimana fa.
Il muro alzato da Campanella e Camasta e le uscite sicure in presa alta di Bua in ogni punto della sua area costringevano gli ospiti a cercare la via del gol solo con tiri da lontano ma senza mai impensierire il portiere di casa: nell’intero primo tempo ci provava all’ottavo Cesareo ma il pallone sfilava alla destra della porta viestana, e al 36mo con Ganci che batteva una punizione da centrocampo cercando di beffare Bua ma il pallone sorvolava la traversa.
Al quarto d’ora una bella combinazione Gentile-Longo metteva quest’ultimo in condizioni di concludere a rete ma il tiro veniva parato in due tempi da Pizzolato, che diventava decisivo al 42mo nel chiudere lo specchio a Matteo Silvestri lanciato in area da Gentile.
L’Atletico Vieste partiva bene nella ripresa e dopo soli due minuti sfiorava l’eurogol con un gran tiro di Perlangeli uscito di un soffio dall’incrocio dei pali. Al 19mo doppia occasione per i padroni di casa, con Molinaro (subentrato a Perlangeli da pochi minuti) la cui botta dal limite veniva deviata quel tanto da uscire dallo specchio, e con Ricucci che mandava di poco fuori nell’azione susseguente al corner.
Era il momento migliore per i viestani che al 22mo avevano la possibilità di sbloccare il risultato: Longo veniva lanciato in area, Pizzolato si tuffava e toccava il pallone prima di far cadere l’attaccante locale. Per l’arbitro (e solo per lui) era calcio di rigore. Dal dischetto, capitan Gentile non approfittava del regalo ricevuto calciando senza angolare troppo il tiro che Pizzolato era bravo a parare.
Due minuti dopo, il sig. Severino di Campobasso commetteva un altro grave errore estraendo il cartellino giallo e non quello rosso nel punire Galetti reo di aver colpito Paolo Augelli con una manata sul volto. Imbufalito per la mancata espulsione, Terracenere esagerava con le proteste e il direttore di gara lo mandava anzitempo negli spogliatoi.
Smaltita la delusione per il penalty sbagliato, al 38mo l’Atletico colpiva il palo esterno con Ricucci; il giovanissimo centrocampista viestano, forse la più bella sorpresa per la stagione in corso, vedeva infrangersi contro il montante la possibilità di festeggiare col gol la convocazione nella rappresentativa regionale juniores in cui, solitamente, militano giocatori di due anni più grandi di lui.
Al 44mo la svolta della gara: Paolo Augelli entrava in scivolata con qualche attimo di ritardo commettendo fallo sull’avversario; per l’arbitro c’erano gli estremi per l’espulsione diretta. Quell’episodio dava ossigeno agli ospiti che nei 5 minuti di recupero creavano le due azioni più pericolose dell’intera propria gara, entrambe partite dalla fascia rimasta orfana del terzino destro espulso. Al 47mo Galetti riusciva a trovare il varco per tirare in porta ma Bua chiudeva la saracinesca. Tre minuti più tardi, quando tutti attendevano il triplice fischio, Ladogana si disimpegnava in area passando tra Camasta e Grieco con quest’ultimo che toccava il pallone col corpo (braccio per l’arbitro, schiena per il giocatore). Il direttore di gara assegnava il calcio di rigore tra la disperazione del centrocampista viestano che sperava di lasciare un segno diverso sulla gara che lo vedeva unico ex in campo. Dal dischetto Ladogana vanificava il tuffo di Bua mandando il pallone nell’angolino basso alla destra del portiere avversario.
Era il gol che consegnava i tre punti al San Severo e lasciava a bocca asciutta il Vieste a cui sarebbe stato stretto anche il pari. I tanti cartellini estratti dal direttore di gara influenzeranno anche le partite di domenica prossima: Cesareo non ci sarà al “Ricciardelli” nel derby col Cerignola, mentre a Molfetta mancheranno Campanella, Grieco, Paolo Augelli e Silvestri (quest’ultimo espulso dopo il triplice fischio)

Atletico Vieste: Bua, Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, Silvestri, Ricucci, Perlangeli (17st Molinaro), Gentile (47st Basso), Grieco, Longo. A disposizione Muscato, Cignarale, Nanni, Sicuro, De Leo. Allenatore Angelo Terracenere

San Severo Calcio: Pizzolato, Mongelli, Russi, Silvestri, Iannicciello, Conte, De Vivo, Ganci, Ladogana, Cesareo (31st Lanave), Selvaggi (15st Galetti). A disposizione Renna, Annese, Mastrangelo, Piano, Ancona. Allenatore Danilo Rufini

Arbitro Antonio Severino di Campobasso, assistenti Pierluigi De Chirico e Marco Di Bello di Barletta
Rete:
95mo Ladogana (SS) su rigore
Ammoniti:
Campanella, Gentile, Camasta, Ricucci, Grieco (AV), Cesareo, Pizzolato, Ladogana, Galetti, De Vivo (SS)
Espulsi:
Augelli e Silvestri (AV)

Sandro Siena

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
è crisi per l’Unione

Persia, espulso oggi a San Severo

Paolo Gusmai, nuovo trainer dell’Unione Calcio, bagna il suo esordio in campionato con una sconfitta, la terza consecutiva per il sodalizio azzurro, di cui la quinta stagionale.

Un secco 2-0 subito nel gremito campo “Ricciardelli” di San Severo da una squadra, quella allenata da Matteo Zito, la quale ha mostrato carattere ed una reazione prevedibile stante le tre battute d’arresto precedenti.

Nel giro di sei minuti gli arancioneri fanno capire subito all’Unione che oggi non è giornata, approfittando con Morra di un errato disimpegno difensivo e ripartendo verso l’area di rigore ospite: Napoletano risponde assente al suo tocco morbido ed è l’1-0.

La reazione dei biscegliesi è timida e al minuto 22 Messinese coglie il palo per la compagine della Capitanata: sul finire del primo tempo il direttore di gara concede un penalty ancora alla Sanseverese, calciato malamente dallo stesso Morra.

I calci piazzati restano ancora il punto debole degli azzurri e prima del recupero Messinese si riscatta svettando più di tutti sugli sviluppi di un corner battuto con precisione da Bufalo.

Dopo il pit stop si aspetta l’Unione pronto e carburato di sempre ma i collegamenti mancano. Piove sul bagnato per i biscegliesi al minuto 67 quando l’ariete Persia, da quattro minuti subentrato a Martinelli, viene invitato a rientrare negli spogliatoi dal signor Fumarulo di Barletta.

E’ questo l’epilogo di una gara amara per i biscegliesi che scendono di un gradino in classifica, superati anche dall’Alexina vittoriosa sul campo di Apricena.

Sanseverese: Coccia, Del Re, Liemonte (dal 69° Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo (dal 60° Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (dal 90° Mancini), Messinese. Allenatore: Zito.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (dal 76° Logoluso), Monopoli Ant., Salerno, Monopoli Ang., Albanese (dal 53° Porcelli), Martinelli (dal 63° Persia), Di Pierro, Pasculli. Allenatore: Gusmai.

Arbitro: Fumarulo Emanuele Marco (Barletta)
Reti:
6° Morra, 44° Messinese.
Ammoniti:
Messinese, Dell’Aquila, Monopoli Ang., Porcelli.
Espulso: Persia al 67°

Audace Cerignola – Polimnia 2-0
Una doppietta di Ingrosso stende il Polimnia

Ingrosso, oggi doppietta per lui

Troppo Cerignola per il Polimnia, l’Audace sbriga la pratica in 50′ grazie ad una doppietta di Ingrosso ben servito da Zotti, che fallisce un rigore nel finale
Continua a vincere e convincere tra le mura amiche l’Audace che mette a segno il suo nono sigillo al “Montersi” contro un arrendevole Polimnia.

Mister Pizzulli ha tutta la rosa a disposizione eccezion fatta per Daleno, squalificato per 3 anni per presunto illecito sportivo.
Il trainer bitontino si affida alla formazione tipo, preferendo tra i pali l’esperienza di Vurchio, al quale affianca una difesa formata dalla collaudata coppia centrale Colangione Ingrosso,  terzini Colucci a sinistra e sulla fascia opposta Corcelli.
La diga di centrocampo è formata dai “soliti” De Santis e Riontino, in avanti  Lasalandra e Ventura supportati da Auciello e Zotti sulle corsie laterali.
Prima della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria di una ex bandiera dell’Audace, Campaniello, morto la settimana scorsa a causa di un male incurabile.
Il Cerignola parte subito in avanti e dopo soli 3’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato, ma all’interno dell’area piccola Lasalandra calcia con potenza un tiro centrale che vede opporsi il portiere Serrano.
All’11 il Polimnia risponde con Turitto che semina il panico nella difesa ofantina, saltando diversi avversari e arrivando da solo in porta, provvidenziale è l’intervento di Ingrosso che al momento del tiro lo anticipa rifugiandosi in angolo.
Il Cerignola schiaccia sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Serrano che in più occasioni si oppone miracolosamente.
Al 13’Ingrosso sfiora il gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma l’estremo difensore ci mette una pezza.
Un minuto più tardi Auciello entra in area, temporeggia troppo, favorendo però, l’uscita bassa del numero uno ospite.
In più occasioni il Polimnia sembra capitolare, ma rimane a galla grazie agli interventi prodigiosi del suo portiere prima su Zotti e poi su Ventura, ma Serrano non può nulla al 44’ su un calcio d’angolo (il tredicesimo nel corso del primo tempo) battuto da Zotti che Ingrosso di testa sfiora appena, segnando il meritatissimo vantaggio per gli ofantini.
La seconda frazione si riapre così come si era chiusa, al 50’ un nuovo tiro dalla bandierina per il Cerignola battuto ottimamente da Zotti, palla che finisce a Ingrosso, che lasciato colpevolmente solo dai rossoverdi polignanesi, sigla il raddoppio, questa volta di piede.
L’Audace è pago del risultato, pian piano arretra il suo baricentro gestendo il 2 a 0, il Polimnia sembra non volerne approfittare, non dando il minimo segno di risveglio.
Al 56’ Zotti con una “sciabolata” che taglia tutto il campo, imbecca Ventura in area che viene fermato in maniera irregolare, il sig. Montaruoli di Molfetta (ottimo il suo arbitraggio) non può far altro che decretare il rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che calcia però incredibilmente alto.
La partita lentamente si spegne, diversi spettatori abbandonano anzitempo il “Monterisi” fra qualche sbadiglio, l’unica occasione degna di nota per il Polimnia, giunge in pieno recupero e porta la firma del neo entrato Carrieri, che sugli sviluppi di un corner calcia di poco al lato, troppo poco per impensierire una delle migliori difese del torneo.
Il distacco dalla prima posizione rimane invariato, infatti il Molfetta riesce a vincere sul difficile campo del Tricase, grazie ad una rete di Petruzzella.
Domenica prossima importantissima gara per l’Audace, che in trasferta affronterà il San Severo (appaiato al secondo posto), in una partita in cui sarà determinante fare risultato per continuare a restare in scia della Libertas e magari tentare il sorpasso.

 

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Ingrosso 7,5, Colangione 6,5 Auciello 6 (28’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6, Ventura 6(13’s.t. Caggianelli 6), Zotti 7 Riontino 6.Lasandra 6,5(41s.t.’ Piscopo s.v.).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Serrano, Ancona, Mazzilli, Martellotta, De Luisi, Lisi, Catalucci(33’s.t. Carrieri), Cassano(15’s.t. Menna), Brescia, Turitto, Mastrangelo (23’s.t. Micunco)
A disposizione: Dirchio, Mancini, Caradonna, Pallone Allenatore: Mancini

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Marcatori:
44’, 5’s.t. Ingrosso
Ammoniti
: Lisi(P)
Espulsi:
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Zotti fallisce un rigore calciando alto. Divieto di trasferta per i tifosi del Polimnia per inagibilità del settore ospiti

Ascoli Satriano – Rinascita Rutiglianese 1-1
Un pari tra le polemiche

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Una rete per parte e l’ Ascoli Satriano rimanda l’appuntamento con la vittoria. Natilla si inventa il rigore del pareggio ospite.

Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per l’Ascoli, che non coglie la posta piena da oltre un mese. Questa volta i gialloblù devono accontentarsi di un pari che, visto l’andamento della partita contro la Rinascita Rutiglianese, può considerarsi giusto. Non altrettanto può dirsi del modo con cui il pareggio è maturato: ancora una volta i padroni di casa hanno da recriminare, e non poco, della conduzione della partita da parte della terna arbitrale ed in particolare del direttore di gara Natilla di Molfetta, inglese ma precisa nella prima frazione, inspiegabilmente scadente nella ripresa. La cronaca dell’incontro vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto nel primo tempo, con buone occasioni da entrambe le parti: l’Ascoli si fa pericoloso soprattutto su palle inattive, la Rinascita Rutiglianese si affida all’estro e allo stato di forma del suo uomo migliore, Tenzone.
L’equilibrio si spezza al 40’, quando sull’ennesima palla inattiva Specchio si avventa su una palla vagante in area dopo un colpo di testa di Ciardi e appoggia alle spalle di Iacobellis per il vantaggio; il secondo tempo vede una Rutiglianese volitiva che mette ben presto alle corde i ragazzi di De Masi, che pure controllano senza particolari affanni le folate degli ospiti che, con Tenzone, sfiorano il pari al 51’, ma la sfera, deviata da Moschetto, si stampa sulla traversa. Al 65’ si ripropone quella che sta diventando una fastidiosa abitudine per i padroni di casa: rinvio maldestro della difesa, palla che finisce tra i piedi di Bruni che, appena entrato in area, si produce in una simulazione da Oscar; solo Natilla abbocca, e nello stupore generale assegna la massima punizione, che un ottimo Tenzone realizza riportando il match in equilibrio. Galvanizzati dal pari appena raggiunto, complici anche i padroni di casa che sembrano ormai sulle ginocchia, gli ospiti si proiettano in avanti alla ricerca dell’impresa, ma il pareggio tiene fino al triplice fischio.

L’Ascoli paga ancora dazio e perde forse definitivamente contatto con la capolista, ma il punto incamerato permette l’aggancio alla seconda piazza, in coabitazione con Sporting Altamura (sconfitta a Noicattaro) e Sport Noci (risultato tennistico, 6-1, alla Cenerentola San Giovanni); questa situazione non può che far aumentare i rimpianti per le troppe occasioni sprecate per mettere spazio tra sé e le più dirette concorrenti. Pesano sugli ultimi risultati dei gialloblù i recenti infortuni in attacco, con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, che ne avrà per un bel po’, e Ragno a mezzo servizio; pesano troppe decisioni arbitrali che eufemisticamente possono essere definite infelici: tra rigori inventati contro (Carapelle e Rutiglianese) e rigori sacrosanti non visti (San Giovanni Rotondo e Sporting Altamura) l’Ascoli può giustamente recriminare; pesa anche una condizione di forma non adeguata: nelle ultime tre partite l’Ascoli ha lasciato per strada, dopo l’intervallo, quattro punti; sembrano smarriti quegli automatismi che hanno portato i gialloblù ad un inatteso testa a testa con la capolista Sudest; alcuni uomini fino a qualche tempo fa letali hanno perso la strada giusta e passeggiano in campo, perdono decisamente troppi palloni e mettono in difficoltà un reparto difensivo che, comunque, limita i danni e guadagna la piena sufficienza ogni domenica.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Daluiso, Ciardi, Lanciano, Fabiano, Moccia (17’ st Perlingieri), Specchio (30’ st Ragno), Montemorra, Balletta. A disp. Esposto, Zelano, Russo, Forgione, Filannino. All. De Masi

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Desimini, Liso (15’ st Chiodo), Carducci, Angelico, Calicchio, Fiorentino (15’ st Lieggi), Bruni, Pinto (43’ st Barbati), Ronco, Tenzone. A disp. Favia, De Palo, Frisari, Pignataro. All. Boccasile

Reti: 40’ pt Specchio (AS), 20’ st (r) Tenzone (RR).
Ammoniti: Giannatempo, Ciardi (AS); Liso, Carducci, Ronco, Chiodo (RR).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Cellamare – Nuova Andria 2-1
5 minuti di buio e la Nuova Andria va KO

Stemma Nuova andriaPassati in vantaggio con Conversano, i biancoazzurri della Nuova Andria perdono in rimonta

Per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso c’è la gara tra i locali del Cellamare/Capurso e la Nuova Andria. I padroni di casa allenati da mister Fumai navigano in una tranquilla posizione di centro classifica. Discorso diverso per la Nuova Andria, in piena lotta per non retrocedere, per cui bisognosa di punti. Fumai affida il compito di scardinare la difesa andriese alle due punte, Fanfulla e Pastore, scelta che si rivelerà giusta alla fine dell’incontro. Reggente invece, deve rinunciare allo squalificato Cassetta e l’indisponibile Lops. Pronti via, e al 3’i locali sfiorano il gol con Fanfulla. Inizio propositivo del Cellamare/Capurso, con la Nuova Andria apparsa alquanto timorosa. Ma la prima frazione di certo non passerà agli annali come una gara da ricordare, per cui finisce giustamente con un noioso 0 a 0. La ripresa è diversa, molto diversa. Infatti al 58′ gli ospiti passano in vantaggio. Punizione di D’Ambrosio dalla sinistra, puntuale sotto porta arriva Conversano che mette dentro e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 per la Nuova Andria.
I locali, punti nell’orgoglio cercano la reazione attaccando a testa bassa, con un Pastore davvero in forma. Ed è proprio il n.11 locale, al 73′ su punizione a bucare Crisantemo. 1 a 1. Cinque minuti dopo, ancora lo sgusciante Pastore va via sulla fascia e mette al centro per il gemello del gol Fanfulla, che di precisione insacca, mandando in visibilio il pubblico presente. Cellamare/Capurso in vantaggio e Nuova Andria tramortita. I minuti restanti non offrono gran chè, con i biancoazzurri ospiti che perdono la bussola e non riescono piu a recuperare. Cosi la gara finisce 2 a 1 per il Cellamare/Capurso e tutti sotto la doccia. Si, la doccia, dicevamo. Un’autentica doccia fredda per la Nuova Andria. 5 minuti di buio che condannano la squadra di Reggente ad una cocente sconfitta. Una sconfitta che fa male in ottica classifica e su cui si dovrà riflettere parecchio in settimana, visto che domenica prossima la squadra osserverà il suo turno di riposo.

CELLAMARE: Schettini, Ruscigno, Ardito, Hamad, Di Carne(65′ Corti), Desimini, Schiraldi, Conese(86′ Lovicario), Fanfulla, Terrevoli, Pastore(93′ Ferrarese). A disp. Romito, Giuliani, Gioncada, Mariani. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale(83′ Rizzi), A. Di Palma(80′ Zingaro), Polichetti, Lomonte, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zinni. A disp. Crisanti, Pasculli, Colasuonno, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Ameruoso di Bari
ASSISTENTI: Masino e Gramegna di Bari
RETI: al 58′ Conversano(A), al 73′ Pastore(C), al 78′ Fanfulla(C)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera
obiettivo quarta vittoria consecutiva

stemma nuova luceraCresce l’attesa per l’incontro, terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione, tra Nuova Lucera Calcio e Real Alberobello. I biancocelesti hanno inanellato tre vittorie consecutive contro avversari tenaci e meglio messi in classifica; Maiellaro è riuscito a racimolare, in cinque gare, dieci punti, che hanno spinto la sua compagine fuori dalla parte più pericolosa della graduatoria. Domenica scorsa, contro il Carapelle, infarcito di giocatori esperti, con alcuni ex del vecchio Lucera Calcio di Eccellenza, la prestazione è stata più che convincente, sottolineata dai commenti lusinghieri del pubblico locale, secondo i quali la Nuova Lucera Calcio avrebbe fatto vedere il calcio migliore in questa stagione.
Il momento particolarmente positivo ha riguardato anche la convocazione degli under Piemontese e De Paolis per il raduno, a Canosa (presente il lucerino Balletta in forza all’Ascoli Satriano), della rappresentativa pugliese che nella settimana di pasqua parteciperà, in Sardegna, al Torneo delle Regioni. Ebbene, nella partita che si è tenuta sotto l’occhio vigile di mister Ferrante, proprio Piemontese è andato in goal e poco ci è mancato che lo stesso facesse De Paolis. I due giovani giocatori della Nuova Lucera Calcio, secondo quanto appreso da SUNDAYRADIO, sarebbero stati ampiamente promossi dal selezionatore.

SundayRadio.it

La Sanseverese in crisi cerca
il riscatto contro l’Unione Calcio

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese dovrà trovare la forza di reagire, per non rischiare di franare in una crisi annunciata dagli ultimi inaspettati rovesci. La compagine del presidente Fanelli, dopo l’ottima campagna di rinforzo operata durante la sessione invernale di mercato, non avrebbe infatti mai pensato di precipitare a meno undici punti dalla zona play off dopo diciotto partite di campionato. La Sanseverese difatti può contare su elementi che rappresentano un lusso per la categoria, quali il portiere under, ma già con annate importanti alle spalle, Antonello Coccia, i difensori Alessandro Liemonte, Stefano Bufalo e Luigi Pignatelli, mediani solidi del calibro di Santarelli e Mastropieri, e, soprattutto, una batteria di attaccanti invidiabile composta da Messinese, Morra, Camillo, Fantasia e Liquadri. Non si può dunque giustificare un simile andamento deludente in uno dei campionati di Prima Categoria meno performanti delle ultime stagioni.

E’ pur vero che nelle ultime tre sconfitte maturate contro Audace Barletta, Monte Sant’Angelo Calcio e Minervino Murge vi è stata anche la buona sorte a non dare una mano agli arancioneri, sotto forma di infortuni e occasioni sciupate. Ciò nondimeno tale rendimento non può addebitarsi solo alla sfortuna.

Le prossime due sfide di campionato contro Unione Calcio Bisceglie e la trasferta sul campo del forte Nuova Daunia daranno probabilmente la sentenza finale sulla stagione dei sanseveresi. Bisognerà ottenere almeno quattro punti per conservare una pur minima speranza di risollevare la stagione.

La prossima sfida casalinga non vedrà protagonisti il terzino Lo Mele e il mediano Santarelli, entrambi squalificati, mentre torneranno a disposizione Michele Mastropieri e Liquadri.

Nuova Lucera – Real Alberobello Ingresso a contributo volontario

stemma nuova luceraPer la gara casalinga di domenica 10 febbraio, la Società dell’ Asd Nuova Lucera calcio ha inteso promuovere l’ingresso al pubblico con contributo volontario. Un modo per incentivare gli appassionati a seguire e sostenere la squadra lucerina, che sta vivendo un momento positivo grazie alle tre vittorie consecutive conseguite e grazie alla benefica guida di Pietro Maiellaro, il quale sta lavorando costantemente per raggiungere l’obiettivo salvezza. Dieci punti in cinque gare che hanno alzato il morale nell’ambiente biancoceleste, dopo la prima fase del campionato abbastanza buia che ha visto la compagine lucerina relegata agli ultimi posti, ma, nonostante la ripresa, “il sostegno dei tifosi è fondamentale per andare avanti e continuare in maniera positiva” – sostiene la società calcistica di via Bologna. Dunque, appuntamento per tutti gli appassionati a domenica 10 febbraio alle ore 15 per la sfida contro il Real

Alberobello, ricordando nuovamente che l’ingresso alla gara prevede un contributo volontario.
Ufficio Stampa Nuova Lucera calcio – Anna Ricciardi

Atletico Vieste – San Severo
Giornata pro Vieste

stemma Atletico ViesteIn occasione della gara casalinga di oggi, quando al “Riccardo Spina” farà visita il San Severo Calcio, la dirigenza dell’Atletico Vieste ha deciso di decretare la prima delle due giornate “Pro Vieste” previste per questa stagione.
Il biglietto di ingresso costerà 10 euro, che scenderà a 5 euro per i possessori di tessera associativa (abbonamento), mentre sarà gratuito per donne e bambini.
Inoltre nelle giornate “Pro Vieste” non vengono stilate le liste di accredito per sponsor o parenti dei giocatori ma solo quelle per i dirigenti delle squadre ospiti e per la stampa (previa richiesta all’indirizzo e-mail stampa@atleticovieste.com).

Manfredonia – Manduria 1-0
Leone paratutto…

Il Manfredonia ottiene i 3 punti con il minimo sforzo. Paga evidentemente la mancanza di stimoli dinanzi ad un avversario in grosse difficoltà. All’indisponibiltà di Romito si aggiunge in extremis quella di Papagno.

Cinque retrocede Moro a terzino sinistro e schiera da subito Portosi. Rispolvera per l’occasione il 4-3-3 con Pollidori sulla linea del centrocampo considerato l’atteggiamento tattico dei biancoverdi. Passariello schiera per necessità uno speculare 4-5-1 con Morello unica punta. L’approccio blando dei sipontini agevola il compito del Manduria, comunque timido e quasi rassegnato al peggio.

Al 10’ Carminati sfiora la marcatura approfittando di un’incertezza tra Leone e Rizzo. Al 13’ uno spiovente di Portosi si trasforma in tiro velenoso che coglie il palo con la palla che rimbalza sulla linea prima di tornare in campo. Al 27’ Trotta in velocità sorprende il diretto marcatore e trafigge un non impeccabile Leone. Passariello corre ai ripari facendo entrare il bravo Cimarelli (ex Galatina). Il centrocampo biancoverde appare ora più ordinato. Il Donia quasi si appaga dell’1-0 e cala d’intensità incoraggiando così il Manduria ad avanzare lentamente il proprio baricentro. Ma nessun pericolo per Leo. D’Arienzo ha il suo bel da fare nel marcare stretto Morello ricercatissimo dai propri compagni con lunghi lanci. E’ questo il copione della gara: il Donia fa la partita (ma a ritmi bassi), il Manduria si difende passivamente e ripone ogni speranza di offendere con infiniti lanci in profondità a cercare la seconda palla (sponda di Morello). Ne consegue che il Donia è prevedibile, il Manduria di più. La sfida vive di fiammate improvvise dei sipontini, manca quindi la continuità.

Nei primi minuti della ripresa accade di tutto. Al 2’ Binetti si ritrova sul destro una palla d’oro ma non la sfrutta. Al 3’ Portosi raccoglie al volo un cross di Quitadamo e costringe Leone alla grande parata in tuffo. Sugli sviluppi del corner secondo legno colpito di testa da Moro. Al 5’ Leone sradica la palla dai piedi di Carminati lanciato a rete. Leone sugli scudi, il migliore in campo improvvisamente. Al 20’ Carlucci tocca la sfera col braccio in area, è rigore. Carminati dal dischetto si fa ipnotizzare da Leone e spara incredibilmente alto sulla respinta. Al 23’ Leone smanaccia all’altezza del sette un tiro di Trotta. Al 26’ Carminati spreca ancora tutto solo con un lob fuori misura. Al 41’ De Pascalis ha sui piedi la palla dell’1-1 ma calcia alto da posizione defilata. Il calcio è anche questo, sfiorata la beffa.

Manfredonia (4-3-3): Leo, Quitadamo, Moro, Corbo, D’Arienzo, Simone, Trotta, Portosi (72’ Scarano), Di Pinto, Pollidori, Carminati. A disposizione: De Tullio, Granatiero, Vairo, Totaro, Stoppiello, Lupoli. All. Cinque

Manduria (4-5-1): Leone, Chirico, Carlucci, Nicoletti (30’ Cimarelli), De Icco, Rizzo, Paticchio (59’ Garibaldi), Cocciolo, Morello, De Pascalis, Binetti (82’ Dimitri). A disposizione: Laghezza, Passatore, Macrì, Corvaglia. All. Passariello

Arbitro: Sig. Rizzello di Castrano
Marcatori: 27’ Trotta
Ammoniti: Chirico e Paticchio
Espulsi: nessuno
Note: prima della gara il Manfredonia Calcio ha reso omaggio alla memoria di Pasquale Cotugno nel decimo anniversario dalla sua scomparsa con un mazzo di fiori consegnato alla Curva Sud a lui intitolata. Presenti circa 400 spettatori. Corners: 4-2; Recuperi: 1’+3’

Stefano Favale

Unione Calcio Bisceglie
il “battesimo” di Paolo Gusmai

Il neo tecnico Paolo Gusmai

E’ il momento di Paolo Gusmai: il neo allenatore dell’Unione Calcio Bisceglie, dopo l’affermazione in Coppa Puglia, si accinge a fare il suo esordio nel campionato di Prima Categoria. Teatro dell’evento lo stadio Ricciardelli di San Severo e ad attenderlo c’è la compagine arancionera allenata da Matteo Zito.
Queste le prime parole in azzurro dell’ex spalla di Marcello Chiricallo ai tempi del Barletta:
Sono molto soddisfatto di questi primi giorni all’ Unione; dal parco giocatori mi aspetto però qualcosa in più: ci sono nomi importanti e tanta qualità quindi quello che devo cercare di ridare è lo spirito combattivo che avevano nelle prime giornate.
Le precedenti esperienze in carriera hanno stimolato in Gusmai le doti di tecnico-motivatore; dietro la maschera del generale cinico si mostra la figura di un insegnante paterno:
Ho imparato tanto da una categoria importante quale la Seconda divisione e dalla mia esperienza come allenatore della Juniores del Bisceglie calcio due anni orsono. Formative per un torneo di Prima Categoria dove al lavoro che ho già svolto ed assimilato si aggiunge il lavoro sul singolo atleta, insegnandogli a ben conciliare gli impegni sportivi con quelli della vita.
Un pensiero va anche alla Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive:
E’ una squadra che troveremo arrabbiata; troveremo quattro elementi di ottima caratura; la metteranno da subito sull’aggressivo e tenteranno di metterci in difficoltà. Sicuramente non dovremmo farci trovare impreparati e dobbiamo partire da subito con un atteggiamento pari a quello ricevuto.
L’Unione scenderà in campo senza gli squalificati per un turno Malerba, Troilo e Ciardi; indisponibili De Cillis, Abascià e Bufi, quest’ultimo bloccatosi nella rifinitura di oggi pomeriggio. I foggiani saranno privi di Lo Mele e Santarelli.
Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.

Cellamare – Nuova Andria
sfida al comunale di Capurso

Mr. Nicola Reggente

Al comunale di Capurso si sfidano le due squadre
Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Melphicta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la trasferta di Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso. Mister Reggente non potrà contare sull’indisponibile Lops e lo squalificato Cassetta. Contro ci sarà il Cellamare/Capurso allenato da Muzio Fumai, squadra che naviga in una tranquilla posizione di centro classifica, e che all’andata si impose per 3 a 1 sul campo neutro di Canosa di Puglia. Per i biancoazzurri andriesi, invece, che lottano per la salvezza, sarà una gara importante. Sarà vitale riuscire a far punti in questa gara esterna, anche perchè nella prossima giornata, ci sarà il turno di riposo, che ogni domenica capita ad una squadra, visto che il campionato conta 19 squadre. Si prospetta, dunque, una gara interessante. Appuntamento per domani, domenica 10 febbraio per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso, ore 15 ci sarà Cellamare/Capurso-Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Luca Raffaele Ameruoso della sezione di Bari

Sudest F.C.
Esame Carapelle

Di Bari

La capolista ospita, a porte chiuse, i foggiani allenati da mister Ciccone. D’Ermilio dovrà valutare all’ultimo l’impiego di Salvati e Di Bari. Squalificato Mazzone tra i foggiani. Arbitra Petracca di Lecce.

LA CAPOLISTA OSPITA I FOGGIANI AD ADELFIA – Dopo le fatiche di Coppa, i dorati di mister D’Ermilio affrontano al Comunale di Adelfia il Carapelle, società neo promossa che ben sta facendo in questa stagione. Nonostante il margine di vantaggio dalle inseguitrici, le api giocheranno come al solito con l’unico obiettivo dei 3 punti finali. La sfida casalinga nasconde molte insidie visto l’elevato spessore tecnico degli avversari. La capolista, dunque, dovrà fornire un’altra delle sue prove eccellenti per aver la meglio sull’avversario. I foggiani, così come la Sudest, hanno una media punti più produttiva in trasferta (entrambe le società infatti non giocano nel loro paese d’origine). Il Carapelle, infatti, ha ottenuto 5 vittorie esterne rispetto alle 3 casalinghe. Pellulo&C. sono reduci dal k.o. interno col Lucera e dalla roboante vittoria a Noicattaro per 1-5.La Sudest, invece, ha accumulato una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi (circa 630′ d’imbattibilità). Le api, in casa, sono un rullo compressore: sette vittorie, tre pareggi e zero sconfitte.

SALVATI E DI BARI IN DUBBIO – D’Ermilio, solo prima del match, potrà valutare le condizioni di Salvati e Di Bari. In avanti il tecnico s’affiderà alla rapidità di Petaroscia, Carrassi e Colella. In cabina di regia potrà agire Sucameli, supportato dagli under De Giosa e Belviso.

MAZZONE FERMO UN TURNO – Nel Carapelle, mister Ciccone dovrà far a meno dello squalificato Mazzone, metronomo di centrocampo. In attacco, il tecnico darà spazio alle qualità di Quaresimale, Pelullo e Ciccone. In difesa dovrebbero agire Lasalandra e Compierchio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Carapelle – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/5Tv4jbfDfF0)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

TeleBlu: questa sera “A Bordo Campo”, il calcio di Capitanata a casa vostra…

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Lino Troiano (presidente onorario Manfredonia Calcio)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Danilo Rufini (allenatore San Severo Calcio)

Giovanni Gulli (giornalista di Manduria)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Gargano Calcio
La denincia di Tobia Di Tonno

Stemma Gargano Calcio“Mi chiamo Tobia Di Tonno e faccio il preparatore atletico della Gargano Calcio, sia squadra di Promozione girone “A” che squadra allievi Juniores regionale Girone “A”. Insegno Scienze Motorie e Sportive nelle scuole del Gargano da 15 anni e con la Gargano Calcio, grazie alle indicazioni e le sollecitazioni del gruppo tecnico, di cui faccio parte, abbiamo vinto la Classifica disciplina della regione puglia nello scorso anno sportivo 2011/2012 relativamente al campionato di Prima Categoria. Sono sui campi di calcio dal 1987 e mai ho subito squalifiche di natura disciplinare. Sono qui a scrivere questa mail, perche sabato 02/02/2013 ero come sempre sul campo di calcio, Rodi Garganico; per essere di supporto ai ragazzi della mia squadra. Gara Juniores regionale Girone “A” Gargano Calcio . Carapelle. Premetto, che le dirigenze di queste 2 squadre sono molto amiche, cosi come si può evidenziare dalle interviste di fine gara fra le squadre maggiori. Si parla da parte degli allenatori di Fair play in modo davvero fattivo e collaborativo. Ecco il link di Youtube fornito da “spazio dilettanti” http://www.youtube.com/watch?v=PW-S3qNK-pk Purtroppo non si finisce mai di osservare comportamenti anomali cosi come vi descrivo in questa mail. La gara di cui sopra, veniva arbitrata dal Sig Nicola Giuliano di Foggia. A causa di proteste, non da parte dello scrivente, ma da parte dell’allenatore e del dirigente accompagnatore della Gargano Calcio, si avvicinava verso la panchina della stessa, dicendo testuali parole: “io in questo posto non ci voglio venire più”. Mi è venuto spontaneo rispondere: ” la cosa è reciproca, anche noi non vogliamo più vederla qui.” A questo punto, il Sig arbitro Nicola Giuliano, Indicava allo scrivente di andare via dalla panchina e di accomodarsi fuori. Cosa che ho fatto ricordando, all’arbitro che io ho risposto alla sua osservazione offensiva in maniera automatica è scontata perche non si può offendere una società di calcio che fa sacrifici per impegnare i giovani in modo sportivo e tenerli lontani da situazioni a rischio. Con quella sua osservazione cosi denigratoria nei nostri confronti, il Sig. Nicola Giuliano ha offeso due dirigenti, l’allenatore, i giocatori della panchina e quelli che si trovavano nel campo a giocare, non chè, e questa è la cosa più grave, un territorio intero come il Gargano che attraverso questa società di calcio, sta cercando di aggregare più paesi per eliminare dei campanilismi deleteri per le migliorie del territorio stesso. Alla fine della gara, premettendo che del risultato non mi importava affatto, ricordavo al Sig. Nicola Giuliano, che, se era davvero coerente con se stesso, avrebbe dovuto scrivere nel rapporto di gara dell’offesa da lui profferita verso la panchina, oltre che della mia spontanea a scontata risposta. Inoltre ho ricordato al Sig. Nicola Giuliano che lui si deve sempre augurare di venire da questa parti perche, nonostante il suo dire, è tornato a casa senza alcuna conseguenza. Non oso immaginare cosa sarebbe successo al Giuliano se una offesa cosi pesantemente fuori luogo fosse stata espressa in altro posto con altri attori. Non voglio tediare ulteriormente il lettore di questa mail, anche se devo dire che se davvero crede a queste cose che o scritto, un po saprà che la categoria arbitrale foggiana non è stata messa in buona vista a causa dello sciagurato dire di un suo componente.

Sinceramente Tobia Di Tonno”