STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della gara di andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Petaroscia. Di Pastore su rigore la marcatura tarantina.
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STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della gara di andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Petaroscia. Di Pastore su rigore la marcatura tarantina.
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Ai microfoni di TELEBLU, intervistato da Antonio Villani, l’allenatore del Lesina Teodoro Torre fa il punto sul campionato di Prima categoria.
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I dorati impattano nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia di Promozione. Al Comunale di Adelfia, mister D’Ermilio deve far a meno dell’indisponibile Colella mentre Salvati parte dalla panchina per un risentimento muscolare. Il tecnico, inoltre, dovrà sostituire dopo circa mezz’ora, Di Bari per noie muscolari. Parte dal primo minuto, Beppe Nasca mentre Lisco si posiziona al centro del campo. In difesa si rivede l’under Lettieri che prende il posto dello squalificato Blonda.Nel Castellaneta, out gli ex Cofano e Greco. Lippolis schiera in attacco De Tommaso, Di Cecca e De Vito. Parte dalla panchina Cecere, non al meglio della condizione.Nelle prime battute di gara, i dorati sono propositivi in avanti con Carrassi che da posizione angolata calcia alto.Al 12′, ghiotta chance per sbloccare. Su calcio d’angolo, Carrassi ci prova di testa in tuffo. Sulla respinta, violenta botta di Petaroscia ma Terrusi respinge.Quasi alla mezz’ora, è ancora il funambolico esterno dorato a creare grosse insidie alla difesa tarantina. Questa volta però è miracoloso l’intervento di Terrusi che salva il risultato sulla conclusione ravvicinata.
Sul seguente calcio d’angolo, perfetto inserimento di testa di Ricci con sfera che sorvola di poco la traversa.Il Castellaneta s’affaccia pericolosamente dalle parti di Fanelli al 32′. Su punizione di Pastore, Di Cecca raccoglie in area commettendo però fallo ai danni di Lisco. Prima del break, palla gol per i tarantini. Di Cecca ci prova in torsione dall’interno dell’area piccola sparando però alto.Nella ripresa, la Sudest aumenta vertiginosamente il ritmo. In pochi minuti la porta di Terrusi trema pericolosamente. Prima è Petaroscia a sfiorare il vantaggio a pochi passi dall’estremo ospite, poi Nasca di testa manda alto da ottima posizione. L’esterno ex Rutigliano ci riprova al 4′ con una botta dal limite di poco alta sopra il montante. Al 10′, Binetti manda frettolosamente negli spogliatoi, mister D’Ermilio per proteste. Al 12′, la Sudest passa in vantaggio con gol d’autore.
Lancio d’esterno millimetrico di Sucameli e sassata da oltre 30 metri di Petaroscia che beffa Terrusi, fuori dai pali. Il Castellaneta, però, ha un sussulto intorno alla mezz’ora. De Tommaso (forse in offside) sfugge a Ricci e viene bloccato fallosamente in area. Per Binetti, calcio di rigore e seconda ammonizione a capitan Ricci costretto ad abbandonare il campo. Dal dischetto, lo specialista Pastore è letale. I tarantini provano a sfruttare la superiorità numerica, immediatamente ristabilita al 41′ per secondo giallo sventolato ad Amandonico. Nel finale è la Sudest a farsi pericolosa. Tisti recupera una preziosa palla a centrocampo e innesca Nasca, il cui traversone è deviato in angolo. Dal corner, Clementini cerca la zampata vincente ma la sfera termina fuori.I dorati di mister D’Ermilio dovranno ora cercare il pass per la finale nella delicata e infuocata gara di ritorno al De Bellis di Castellaneta, giovedì 21 Febbraio.
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Lettieri, Clementini, Ricci, Lisco, Nasca, Di Bari (30′ pt Sucameli), Carrassi (35′ st Piva), Petaroscia, Belviso (25′ st De Giosa D.).
A disp. Girolamo, Romito, Salvati. All.: D’Ermilio
CASTELLANETA (4-4-2): Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Fumarola, Mangialardo (15′ st Rotolo), Di Cecca (30′ st Cecere), De Tommaso, De Vito (35′ st Caffè).
A disp. Galatone, Basile, Conforte, Montelli. All.: Lippolis
ARBITRO: Binetti di Barletta coadiuvato da Marolla e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 12′ st Petaroscia (S), 32′ st rig. Pastore (C)
NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Clementini (S), Carrassi (S), Sucameli (S); Pietracito (C), Di Cecca). Espulsioni: al 10′ st mister D’Ermilio (S) per proteste, al 32′ st Ricci (S) per doppia ammonizione; al 41′ st Amandonico (C) per doppia ammonizione. Recupero: 5′ st.
Roberto Pirolo
Nelle gare valevoli come semifinali di andata di Coppa Puglia Promozione la Sudest impatta in casa per 1-1 contro il Castellana, mentre l’Asano batte per 2-0 il Fragagnano. Le gare di ritorno per definire le due finaliste si giocheranno Giovedì 21 Febbraio.
ASARANO – FRAGAGNANO 2-0
SUDEST – CASTELLANETA 1-1
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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È una “eccellente” Eccellenza quest’anno per le squadre di Capitanata che provano a fare la differenza rispetto alle altre e ci stanno riuscendo ampiamente.
Con il San Severo e il Cerignola a ridosso della prima posizione, ad oggi c’è un solo punto di distacco dal Libertas, con i molfettesi in netto calo e con il Manfredonia in piena zona playoff, dopo un buon ultimo mese disputato, il quadro è abbastanza soddisfacente.
Quadro che si completa se si pensa al Vieste, in acque tranquille e con l’opportunità di pensare anche a qualcosa di più importante, dopo aver raggiunto la salvezza matematica e al Cerignola che è in lizza per la Coppa Italia Eccellenza, dopo aver vinto quella regionale. Coppa che darebbe, in caso di vittoria finale come successo al Bisceglie lo scorso anno, la promozione diretta in serie D.
Insomma è una bellissima stagione per le squadre di Capitanata impegnate in Eccellenza, sperando che qualcuno, al termine della stagione, possa finalmente esultare.
Poi proporre un festeggiamento multiplo non sarebbe male.
Il Mattino di Foggia
Ai microfoni di TELEBLU, intervistato da Antonio Villani, il presidente della Gargano Calcio Agostino Triggiani fa il punto sul campionato di Promozione.
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Terza vittoria consecutiva per il Nuova Lucera Calcio che domenica scorsa ha violato il campo del Carapelle, imponendosi per 2-1, ovvero lo stesso punteggio, ma invertito, con cui si era concluso il match di andata. La squadra di Pietro Maiellaro sta evidentemente attraversando un buon momento di forma, concretizzato nell’occasione grazie alle reti del capitano Daniele De Stasio, al suo secondo centro consecutivo di testa, e al raddoppio del giovane Davide Piemontese, dopo il pareggio dei padroni di casa in cui figuravano gli ex Lasalandra e Quaresimale.
In settimana l’allenatore lucerino si era detto fiducioso sul primo colpo esterno della sua gestione iniziata con il nuovo anno, puntando molto sul fattore fisico e atletico che in queste categorie rappresenta uno degli elementi che possono fare la differenza. Con questo filotto di successi e con il primo arrivato in trasferta, i biancocelesti risalgono decisamente la classifica del campionato di Promozione con un più tranquillo 13esimo posto, in attesa di ricevere domenica prossima l’Alberobello che è davanti di un solo punto, per poi magari mettere nel mirino il Celle San Vito lontano tre lunghezze. Queste ultime settimane di entusiasmo e soddisfazioni sul campo, inoltre, sono state arricchite da un riconoscimento che è arrivato proprio per Piemontese e per il coetaneo Alessandro De Paolis, 18enni convocati nella rappresentativa regionale che oggi sarà a Canosa per uno specifico raduno della categoria.
Riccardo Zingaro
Ai microfoni di TELEBLU, intervistato da Antonio Villani, l’allenatore dell’Atletico Stornara Nicola Borrelli fa il punto sul campionato di II Categoria.
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Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova
Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.
Luca Caporale
Nuova Daunia e Monte in Prima sono l’unica alternativa alle squadre della Bat. Vicarius (nonostante lo stop forzato dal maltempo) e Stornara in Seconda dettano legge.
Continua il momento magico delle squadre foggiane nel campionato di Prima Categoria. Soprattutto per Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che ribattono colpo su colpo gli attacchi delle squadre della Bat.
Canosa e Real Bat sono sempre in testa con 41 punti, ma la Nuova Daunia resta li ad una sola lunghezza.
I rossoneroverdi di mister Ciurlia continuano a restare nelle zone alte nonostante abbiano sempre affermato di non essere state costruite per vincere il campionato. Naturalmente più si va avanti e più l’appetito cresce per i castelluccio-foggiani.
Subito alle spalle c’è un Monte Sant’Angelo che è una bellissima realtà, dopo aver recitato il ruolo della sorpresa per tutto il girone di andata.
I bianconeri garganici hanno il vento in poppa e il calore dei propri tifosi, sognando un doppio salto che non è poi così improbabile.
Risale l’Alexina che si riporta in zona playoff, anche se i punti di distacco dal Minervino sono 8, mentre il nuovo stop della Sanseverese chiude ogni discorso, anche se l’organico arancionero è di tutto rispetto.
Il Mattino di Foggia
Intanto arriva in prestito De Vivo dal Foggia. Il San Severo può sognare.
Una prestazione matura ha permesso al San Severo di avere ragione dell’ostico Copertino, nell’ultima sfida del campionato di Eccellenza pugliese. Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, i giallogranata hanno trovato la forza di espugnare due volte il fortino salentino, aspettando il momento giusto e colpendo al cuore gli avversari grazie ai guizzi di Vincenzo Ladogana. Soprattutto il secondo goal dell’ex attaccante dell’Atletico Mola è stato una vero e proprio capolavoro sia per costruzione dell’azione (iniziativa solitaria e cross pennellato da Cesareo), sia per la sua esecuzione finale con una palombella ad effetto imparabile per il portiere avversario.
Ora il San Severo, che nel frattempo si è ulteriormente rinforzato con l’ingaggio in prestito dell’ex Foggia Rodolfo De Vivo, è atteso dal primo di tre derby consecutivi di Capitanata contro il Vieste. Il prossimo trittico di partite probabilmente deciderà il campionato dei giallogranata, poiché dopo la trasferta allo ‘Spina Diana’ della località garganica, i ragazzi di mister Rufini attenderanno l’Audace Cerignola con la quale attualmente condividono la seconda posizione in classifica ad un punto dalla capolista Molfetta. Infine i dauni renderanno visita ad un’altra formazione foggiana in grande ascesa nelle ultime giornate, il Manfredonia, il prossimo 24 febbraio.
Un mese dunque per capire dove vorrà essere il San Severo a fine stagione in un massimo campionato regionale più aperto ed equilibrato come non lo si vedeva da tempo.
Antonio Pio Cristino
I dorati affrontano giovedì 7 Febbraio alle ore 15:00 presso il Campo Comunale di Adelfia, il Castellaneta per la gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. Squalificato Blonda, rientra Petaroscia. Arbitra Binetti di Barletta.
SEMIFINALE, PRIMO ATTO – La Coppa Italia di Promozione s’avvia alle fasi finali. Giovedì pomeriggio al Comunale di Adelfia, le api di mister D’Ermilio affronteranno nella gara d’andata di semifinale 1, i tarantini del Castellaneta. La super corazzata Casarano, invece, se la vedrà col Fragagnano.La posta in palio è elevata: l’accesso alla finale potrà garantire una posizione di assoluto rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza.I dorati, primi in classifica nel girone A, puntano con decisione a questa competizione.
BLONDA SQUALIFICATO, RIENTRA PETAROSCIA – Per la delicata sfida interna col Castellaneta (ancora a porte chiuse), il tecnico di casa potrà contare sull’intero organico, eccetto lo squalificato Blonda. Rientrano, infatti, i vari Ricci, De Giosa e Petaroscia.Nel Castellaneta dell’ex Cofano non dovrebbero esserci particolari defezioni. Il tecnico Lippolis potrà contare su un organico duttile e concreto in fase offensiva grazie a Di Cecca, De Tommaso e Cecere.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Binetti di Barletta coadiuvato da Marolla e Pellegrini di Barletta.
Abbiamo ascoltato il grande ex del match capitan Alfredo Ricci. “Ci teniamo a far bene su tutti i fronti. L’ambiente è carico per questa doppia sfida col Castellaneta. Per me è come un derby visto che ho trascorso stagioni splendide della mia carriera”.
Francesco Sucameli: “Sarà un match delicato sia tatticamente che mentalmente. Dobbiamo giocare con la nostra solita umiltà che ci ha contraddistinto sino ad ora”.
Beppe Nasca: “Il Castellaneta e’ un avversario tosto ma è anche l’ultimo ostacolo che si separa dalla finale. Dobbiamo dare veramente tutto fino al triplice fischio”.
IL CAMMINO DEI DORATI
Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)
IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI
Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0
PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)
Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)
A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.
Roberto Pirolo
I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Il punto sul campionato di Eccellenza di Marcello Ciofi. Pareggio a reti bianche nel big match Molfetta-Terlizzi. Si fanno sotto San Severo e Cerignola. Nei due gironi di Promozione volano SudEst e Casarano.
In Eccellenza si giocava la 20^ giornata, dieci turni al termine della regular-season. Continuano gli scontri diretti in alta quota.
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Alla vigilia dell’impegno di Coppa Puglia di giovedì 7 febbraio contro il Fortis Murgia, l’ A.s.d. Unione Calcio Bisceglie rende noto ufficialmente l’avvicendamento in panchina tra Gianpiero Di Pierro e Paolo Gusmai, nuovo allenatore del team biscegliese.
Il presidente Enzo Pedone e tutto lo staff societario rivolgono a Di Pierro un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi, augurandogli di proseguire con successo il cammino sia professionale che privato.
Al neotecnico Gusmai la società augura di riprendere un percorso vincente con la nuova squadra.
Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie
Il Cerignola riposa nella prima giornata, entrerà in gioco a partire dal 27 febbraio
COPPA ITALIA DILETTANTI 2012/2013 – FASE NAZIONALE
Si da atto che, a conclusione delle rispettive fasi regionali, vengono ammesse alla fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2012/2013 le seguenti Società:
Abruzzo: CASALINCONTRADA 2002 di Casalincontrada (CH)
Basilicata: POL. VIGGIANO di Viggiano (PZ)
Calabria: ROCCELLA di Roccella Ionica (RC)
VINCENTE CAMPANIA
Emilia Romagna: ROLO di Rolo (RE)
Friuli Venezia Giulia: SAN DANIELE di San Daniele del Friuli (UD)
Lazio: COLLEFERRO di Colleferro (RM)
Liguria:FEZZANESE di Fezzano Portovenere (SP)
Lombardia: INVERUNO di Inveruno (MI)
Marche: FERMANA di Fermo (FM)
Molise: TURRIS SANTA CROCE di S.Croce di Magliano (CB)
Piemonte/ Val d’AostaPRO SETTIMO E EUREKA di Settimo Torinese (TO)
Puglia: AUDACE CERIGNOLA di Cerignola (FG)
Sardegna: MURAVERA di Muravera (CA)
Sicilia: TIGER di Brolo (ME)
Toscana: SAN DONATO TAVERNELLE di Tavernelle Val di Pesa (FI)
C.P.A. Trento: COMANO TERME FIAVE’ di Cornano Terme (TN)
Umbria: VIS TORGIANESE 1928 di Torgiano (PG)
Veneto: UNION RIPA LA FENADORA di Seren del Grappa (BL)
In linea con le determinazioni a suo tempo assunte dal Consiglio Direttivo della L.N.D., e nel rispetto dell’art. 5 del Regolamento della Coppa Italia Dilettanti pubblicato dalla L.N.D. sul C.U. N. 4 del 1° luglio 2012, le squadre predette vengono suddivise in otto raggruppamenti così costituiti:
n° 3 da 3 squadre ciascuno (triangolari)
n° 5 da 2 squadre ciascuno (gare di andata e ritorno)
Le relative composizioni, come dal richiamato C.U. N. 4, pubblicato dalla L.N.D. il 1° luglio 2012, vengono stabilite nel modo seguente:
Girone A: FEZZANESE – INVERUNO – PRO SETTIMO E EUREKA (triangolare)
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – SAN DANIELE – UNION RIPA LA FENADORA (triangolare)
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE (andata e ritorno)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 (andata e ritorno)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA (andata e ritorno)
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS SANTA CROCE(andata e ritorno)
Girone G: AUDACE CERIGNOLA – POL. VIGGIANO – VINCENTE CAMPANIA (triangolare)
Girone H: ROCCELLA – TIGER (andata e ritorno)
Il calendario della manifestazione è stabilito come segue:
20 febbraio 2013 1a gara triangolari ottavi andata
27 febbraio 2013 2a gara triangolari ottavi ritorno
6 marzo 2013 3a gara triangolari
13 marzo 2013 quarti andata
20 marzo 2013 quarti ritorno
10 aprile 2013 semifinali andata
17 aprile 2013 semifinali ritorno
24 aprile 2013 finale
Ciò premesso si riporta di seguito il programma della prima fase; l’ordine di svolgimento è stato stabilito da apposito sorteggio effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti:
mercoledì 20 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: PRO SETTIMO E EUREKA – FEZZANESE Campo Comunale “R. Valla” Settimo Torinese (TO)
Riposa: INVERUNO
Girone B: COMANO TERME FIAVE’ – UNION RIPA LA FENADORA Campo Ponte Arche (TN) – sintetico
Riposa: SAN DANIELE
Girone C: ROLO – SAN DONATO TAVERNELLE Campo Comunale B (principale) di Rolo (RE)
Girone D: FERMANA – VIS TORGIANESE 1928 Stadio “Recchioni” – Fermo (FM)
Girone E: COLLEFERRO – MURAVERA Campo “Andrea Casiini” – Colleferro (RM) – sintetico
Girone F: CASALINCONTRADA – TURRIS S.CROCE Campo Comunale di Casalincontrada (CH) – sintetico
Girone G: POL. VIGGIANO – VINC. CAMPANIA Campo Comunale di Viggiano (PZ)
Riposa: AUDACE CERIGNOLA
Girone H: TIGER – ROCCELLA Campo Comunale di Brolo (ME) – sintetico
mercoledì 27 febbraio 2013 ore 14.30
Girone A: 2a gara triangolare
Girone B: 2a gara triangolare
Girone C: SAN DONATO TAVERNELLE – ROLO Stadio di San Donato in Poggio (FI)
Girone D: VIS TORGIANESE 1928 – FERMANA Campo Comunale “F.Braca” – Torgiano (PG)
Girone E: MURAVERA – COLLEFERRO Campo Comunale di Muravera (CA) – sintetico
Girone F:TURRIS S.CROCE – CASALINCONTRADA Campo “Ventimila” -Santa Croce di Magliano (CB) -sintetico
Girone G: 2a gara triangolare
Girone H: ROCCELLA – TIGER Stadio Comunale di Roccella Ionica (RC) – sintetico
mercoledì 6 marzo 2013 ore 14.30
Girone A: 3a gara triangolare
Girone B: 3a gara triangolare
Girone G: 3a gara triangolare
PARTECIPAZIONE CALCIATORI
Alle gare di Coppa Italia Dilettanti possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima.
Inoltre, come già reso noto con C.U. n° 4 della L.N.D. dell’ 1.07.2012, si conferma che nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla Lega Nazionale Dilettanti, che si svolgono in ambito nazionale, le Società hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti – almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età:
1 nato dall’1.1.1994 in poi 1 nato dall’1.1.1995 in poi.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.
L’inosservanza deile predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista daH’art. 17. comma 5. del Codice di Giustizia Sportiva.
NORME DI SVOLGIMENTO – GRADUATORIE
Triangolari
– La squadra che riposa nella prima giornata è stata determinata per sorteggio a cura della Segreteria della L.N.D., così come la squadra che disputa la prima gara in trasferta;
– riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta;
– nella terza giornata si svolgerà la gara fra la due squadre che non si sono incontrate in precedenza.
Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
d) del maggior numero di reti segnate in trasferta;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
b) Gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
Risulterà qualificata (o vincente) la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare.
Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti.
Sintesi di calcio 18° giornata Minervino Sanseverese 2-1 campionato di 1° categoria Pugliese Del Girone A.
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.
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Dopo la pesante sconfitta rimediata con lo Sport Noci, il Real Alberobello riprende la corsa salvezza con un pareggio casalingo con la Puglia Sport Altamura. Una partita dominata dai padroni di casa che, nel primo tempo, non sono riusciti a portarsi in vantaggio, complice anche la sfortuna e le prodezze di Tanzi.
Il match entra nel vivo sin dai primi minuti, quando la formazione di Caroli prova a sbloccare il risultato con Terrafino che carica il destro che il portiere prontamente neutralizza. Passano solo 2’ ed è di nuovo l’undici gialloverde in attacco. Questa volta è Masotti ad impensierire la difesa avversaria, ma il suo colpo di testa va oltre la traversa. La Puglia Sport Altamura soccombe ad un Real Alberobello aggressivo e determinato. Al quarto d’ora la squadra di casa ci riprova. Agostino ruba palla e serve Difonzo che scatta sulla sinistra e prova la conclusione al volo che Tanzi con un colpo di reni miracolosamente respinge. Al 17’pt. si fa vedere la formazione ospite con uno scambio in area tra Saponaro e Boccuzzi che finisce tra le braccia di De Giorgio. Il Real Alberobello continua ad attaccare e a cercare la rete del vantaggio, prima con Lisi e poi con un colpo di testa di Costantino. È Tanzi il vero ostacolo che non si fa mai trovare impreparato e nega ai gialloverdi ogni tentativo di sbloccare il risultato. Al 25’pt. Difonzo prova la conclusione dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. È ancora l’attaccante gialloverde a rendersi pericoloso con un tiro sul secondo palo che va alto sulla traversa. Passano solo 2’e la Puglia Sport Altamura si fa vedere nella metà campo avversaria. È il 27’pt., quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Boccuzzi beffa De Giorgio e sblocca il risultato. Nell’ultimo scorcio del primo tempo, pressing alto dei gialloverdi che, nonostante il vantaggio avversario, mantengono il possesso palla e cercano di riequilibrare il risultato. I primi 45’ si chiudono con un’azione del capitano del Real. Agostino si impossessa della sfera e prova un destro da fuori area che Tanzi in tuffo respinge. Nella ripresa Caroli manda in campo Palese per Masotti e Ceppato per Diamante. Non passano neanche 30’’ che Ceppato sigla la rete del pareggio gialloverde. La partita scorre fino al quarto d’ora senza grosse emozioni. Al 15’st. è Difonzo a riaccendere il match e a farsi pericoloso. Solo davanti al portiere si gira, carica il destro e prova a bucare la rete difesa da Tanzi, ma anche in quest’occasione l’estremo difensore avversario non si fa sorprendere e neutralizza la conclusione dell’attaccante gialloverde. La Puglia Sport Altamura riparte in contropiede, Saponaro prova di testa ma De Giorgio para. Al 20’st. ancora un brivido per la difesa del Real Alberobello. La squadra di Abbrescia rimedia una punizione da fuori area. Sul pallone Gesuito che lancia in mezzo e trova Boccuzzi che, a porta vuota, clamorosamente sbaglia. Il match scorre via senza ulteriori sussulti e finisce con un pareggio.
Una partita dominata per buona parte dalla formazione di Caroli che ha saputo imporsi su un avversario che nell’unica azione pericolosa del primo tempo è riuscita a trovare il gol. Un Real Alberobello sfortunato che, in questo match, ha costruito molte azioni da rete ma non è riuscito a trovare la vittoria.
Real Alberobello: De Giorgio, Masotti (1’st. Palese), Diamante (1’st Ceppato), Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Terrafino, Difonzo, Panzarea (40’st. Caroli), Stanisci. All. Caroli
Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis, Chimenti, Santamaria, Angelillo, Gesuito, Loschiavone (33’st Rubino), Capriati, De Carne (1’st. Conserva), Boccuzzi, Saponaro (46’st. Valerio). All. Abbrescia
Arbitro: V. Vogliacco (Bari)
Reti: 25’pt. Saponaro, 1’st. Ceppato
Emanuela Miraglia
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.
Mister Zito, nonostante le assenze degli squalificati Liquadri e Mastropieri, e degli infortunati Scopece e Fantasia, e con un Messinese ad utilizzo ridotto per via di una fastidiosa influenza, ha cercato di impostare una gara propositiva contro un avversario di livello. Il Minervino infatti occupava la quinta posizione in classifca, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.
Dopo un primo tempo a vantaggio dei padroni di casa che al 58′, si sono ritrovati a condurre 2-0 grazie alla doppietta di Silvestri, la ripresa ha visto invece una Sanseverese propositiva e volitiva prima accorciare le distanze con Camillo, quindi sfiorare più volte il pareggio con Morra.
Il 2-1 finale risucchia la formazione del presidente Fanelli nella pancia della classifica. I sanseveresi infatti sono stati superati dall’Alexina Lesina, ed ora sentono il fiato sul collo dello Sporting Daunia Foggia. Domenica prossima, Santarelli e soci ospiteranno l’Unione Calcio Bisceglie, compagine reduce a sua volta da due sconfitte consecutive.
MINERVINO. Amoruso; Tancorre (Schiavo), Maggiulli, Maino, Forenza, Colonna, D. Tricarico, Galdino, Scandamarro, Silvestri (Terzulli), Carretta (Laghezza). A disposizione: Frondini; D’Angella, F. Forenza, C. Tricarico. Allenatore: Maino.
SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (Messinese), Santarelli, Morra, da Bellonio, Camillo. A disposizione: Quaranta; Pignatelli, Sderlenga, Corposanto, Mancini, Marrocchella. Allenatore: Zito.
RETI: 39′-58′ Silvestri (M); 75′ Camillo.
ARBITRO: Fascicolo di Bari.
C’è da essere orgogliosi del San Severo, Audace Cerignola, Manfredonia e Vieste. La classifica attuale del campionato di eccellenza, a dieci giornate dal termine, candida seriamente le prime tre al ruolo di vincitrice del torneo con il Vieste ancora in corsa per i playoff.
Il San Severo di Rufini è la formazione che vanta ad oggi una migliore continuità di gioco e risultati. Un mix di esperienza e giovani talenti molto ben assemblata e diretta dal bravo mister. Lo sfortunato k.o. interno col Libertas non ha lasciato il segno, anzi. Per puntare al primato occorrerà mantenere l’attuale standard di forma e necessariamente cambiare marcia in trasferta.
Il Cerignola di Pizzulli è appena uscito da un periodo di lieve appannamento, i nuovi acquisti sembrano finalmente poter assicurare quel valore aggiunto tanto auspicato. La vittoria di Manduria è un segnale forte, è in trasferta infatti che l’Audace lascia un po’ a desiderare. Può ora contare su un ritrovato entusiasmo, sulla tradizione e su una tifoseria importante.
Il Manfredonia di Cinque, alla sua quarta vittoria consecutiva, è stato revisionato in corso d’opera con innesti mirati e di qualità specie nel reparto difensivo. Il momentaccio attraversato a novembre (1 punto in 5 giornate) appartiene al passato. Ora la squadra è motivata e consapevole dei propri mezzi. Anche in questo caso tradizione e tifoseria possono fare la differenza.
Il Vieste paga l’iniziale spregiudicatezza tattica ed una personalità raggiunta verso la fine del girone d’andata. Terracenere ha trovato il giusto equilibrio tattico, spiccano alcune individualità di grande livello ma soprattutto c’è coralità di gioco. Può ancora ambire alla quinta posizione ma ha pochissimi margini di errore.
Stefano Favale
Serie D Girone H: La clip video con tutte le reti della ventiduesima giornata di campionato.
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San Marco in Lamis: La Polisportiva Sammarco vince il derby nel gelo del ‘Tonino Parisi’ e spodesta virtualmente i cugini dell’ASD che detenevano la vetta della classifica sin dalla prima giornata, quando a vincere la stracittadina d’andata furono loro. Decisivo il rigore trasformato da Ramunno a metà ripresa.
IL DERBY DELL’ASD. Con la vittoria di ieri cambieranno molto probabilmente le gerarchie cittadine dopo tre mesi: era il 4 novembre 2012 quando i ragazzi di Mister Marcello Iannacone facevano il loro esordio assoluto nel calcio dilettantistico e lo fecero alla grande battendo niente di meno che i cugini storici della Polisportiva. Da allora l’ASD non si è fermata più mettendo insieme un filotto di 10 risultati utili consecutivi che gli hanno permesso di tenere la testa della classifica e l’imbattibilità, due cose che ieri, in un sol botto, si sono sciolte come la neve ‘marzaiola’(per dirla come si dice dalla nostre parti). La cocente sconfitta di ieri ha decretato non soltanto il cambio al vertice imminente ma anche e di fatto, la prima sconfitta stagionale per la squadra delpresidente Tommaso Martino. Un dato che sicuramente non farà strappare i capelli a Iannacone, perché in un campionato la sconfitta ci può stare, ma che indubbiamente fa suonare il campanello d’allarme per l’ASD, soprattutto dal punto di vista caratteriale, che in questa categoria rappresenta un buon 40-50% nella vittoria di determinate gare (parere personale), molte partite in 3^ Categoria, compresa quella di ieri, si vincono in un certo modo, si lotta, non si tira mai il piede indietro, si risponde senza indietreggiare alle provocazioni, ci si fa rispettare, non ci si fa intimorire, il giocatore più grande deve difendere quello più piccolo etc. etc. Cose che leggendole a prima acchito sembrano non aver niente a che fare con il calcio giocato, ma che ribadisco, in queste Categorie sono determinanti per il raggiungimento del risultato in determinate partite. Uomini con l’esperienza diMichele Gualano, Antonio Daniele, lo stesso Marcello Iannacone, Michele Coco, Angelo Ferro, sapevano che la partita di ieri sarebbe stata diversa dalle altre e se a ciò ci aggiungi il clima e il campo pesante, la frittata è fatta. Certo non è il caso di drammatizzare, ma adesso le prospettive cambiano e vedremo come si comporterà l’ASD nel ruolo di inseguitrice. Da sottolineare che, nonostante tutto, l’ASD a fine partita si è recata sotto la curva dei Fedelissimi della Polisportiva per applaudirli. Un gesto che fa sicuramente onore a loro.
IL DERBY DELLA POLISPORTIVA. La grande rincorsa iniziata sin dalla giornata successiva allasconfitta del derby d’andata è ormai compiuta, manca l’ultimo tassello chiamato Foggia Incedit e poi la Polisportiva vedrà il suo nome primeggiare su tutte le altre. Attenzione però, nel recupero con il Foggia Incedit, i Granata sono condannati a vincere, perché con un pareggio raggiungerebbero sì l’ASD, ma non la supererebbero, in quanto l’ASD oltre ad una migliore differenza reti totale (+30 la Polisportiva, + 37 l’ASD) ha anche quella negli scontri diretti (1-2 ha vinto l’ASD, 0-1 la Polisportiva) grazie alle due reti messe a segno ‘fuori casa’. Quindi senza fare troppi calcoli, si deve vincere la partita di recupero e basta. Per ciò che riguarda la partita di ieri, la prima cosa che viene da dire è sicuramente che la Polisportiva ha meritato di vincere, ha messo in campo tutte quelle cose di cui sopra, cosa che l’ASD non ha fatto e ha vinto con merito il derby di ritorno. La cattiveria agonistica, lafame e la voglia di rivalsa associata al fatto d’infliggere la prima sconfitta stagionale e prendersi la vetta della classifica, sono stati gli ingredienti migliori per la buona riuscita del piatto. Il clima, ilterreno scivoloso e il seguito di pubblico sono stati il contorno giusto per una partita dal sapore quasi epico. Parlo di campo scivoloso, perché a mio parere l’ASD ha un tasso tecnico leggermente più elevato dei cugini, se non fosse proprio per gli interpreti, vedasi Coco, Liberatore, Ferro,Iannacone, Luciani, tutti giocatori che della tecnica fanno il loro punto forte e a cui quel campo scivoloso di ieri non ha dato certo una mano. Ma questo non può essere un alibi per l’ASD, perché anche la Polisportiva ha dalla sua giocatori dall’elevato tasso tecnico, Cursio, Lombardi e Ianzano su tutti, non sono certo da meno dei cugini. Purtroppo il clima e il terreno di gioco ieri non hanno permesso ad entrambe le squadre di esprimersi al massimo delle loro possibilità, lo testimonia anche il gol decisivo arrivato su calcio di rigore (per un fallo di mano in area apparso abbastanza netto). I ragazzi del duo Cursio-Radatti sono scesi in campo più determinati, volevano la vittoria a tutti i costi, sono stati più caparbi, più affamati, più cattivi (agonisticamente) e soprattutto più pratici dei cugini e il campo gli ha dato giustamente ragione. Le nostre più vive congratulazioni (così come avevamo fatto all’andata con l’ASD) alla Polisportiva.
IL PUBBLICO. Grande presenza ieri sulle tribune del Tonino Parisi: pioggia, freddo e vento non hanno fermato i non meno di 500 appassionati che hanno voluto godersi dal vivo la partita dell’anno.
TVGARGANO. Ma forse, anzi sicuramente, il successo maggiore è stato quello di www.tvgargano.itche ha voluto investire in questa partita e non è rimasto certamente deluso. Più di 2.000 (avete letto bene) contatti singoli accertati e ben 1.000 collegati contemporaneamente per tutta la durata del match. Che dire? Un successo per questa novità assoluta per San Marco che sicuramente, parola loro, sarà riproposta anche per il futuro. La pioggia e il vento hanno purtroppo impedito una visuale più ampia e migliore della partita, che una pensilina o meglio una tribuna coperta (magari dotata anche di pannelli solari) avrebbero di certo garantito. Ma i numeri parlano chiaro e il successo è pieno, se pensate che hanno seguito la partita dall’Olanda e da altri stati esteri, oltre che tutti quelli del nord Italia, vi renderete conto da soli di che cosa significa il calcio per San Marco e per i sammarchesi. Un plauso a TVGARGANO ed in particolare al collega Antonio Lo Vecchio artefice e promotore dell’iniziativa. LE PARTITE DI IERI. A testimoniare il fatto che il campionato se lo giocheranno le due squadre di San Marco arrivano anche i risultati di ieri: Viestese, Foggia Incedit, Sporting Sannicandro e Lesina si sono spartite le proprie poste e inseguono a distanza. Buone le vittorie del San Pietro Vico (9 a 2 al Poggio Imperiale) e del Peschici a Foggia contro il Real Marvin. Ha riposato la Squadra del Cuore Rodi.
IL PROSSIMO TURNO prevede degli incroci interessanti: Polisportiva – Sporting Sannicandro eReal Peschici – ASD sono sicuramente le partite da seguire per vedere come reagirà l’ASD alla sconfitta del derby e la Polisportiva da neo capolista. Il derby di Foggia (Incedit-Marvin), Lesina – San Pietro Vico e Rodi – Viestese chiudono il quadro di una giornata comunque interessante e che potrebbe riservare qualche sopresa. Riposerà il fanalino Poggio Imperiale.
IL RECUPERO. Non è ancora stata decisa la data del recupero tra Polisportiva e Foggia Incedit (di cui abbiamo già ampiamente detto) che a questo punto risulterà fondamentale per tutto il prosieguo del torneo. Naturalmente vi terremo aggiornati in merito.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu
MARCATORI SAMMARCO
17 Ferro (ASD)
10 Ramunno 2 rig. (POL.)
8 Lombardi e Ianzano (POL.)
7 Ianzano (ASD)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD
“Abbiamo giocato bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, contro il Polimnia dobbiamo fare bottino pieno”
(Sulla vittoria contro il Manduria)
“La vittoria contro la Libertas ci ha dato fiducia, consapevolezza dei nostri mezzi.
Ieri abbiamo giocato un ottimo primo tempo, ci sono stati annullati 2 gol nei primi sei minuti di gara, uno dei quali nettamente regolare, poi è tornato al gol Gigi, per il quale sono particolarmente contento!
Non siamo riusciti subito a chiudere la gara, pur dominando per tutti i 90’, ma ce la siamo sudata fino al 93’ quando Ventura ha raddoppiato. Il Manduria senza dubbio è una squadra che ha qualche problema, ma non dobbiamo dimenticare che in trasferte contro Corato e Tricase, pur dominando abbiamo portato 0 punti a casa. Tornare a vincere fuori casa, beneficiando dei risultati degli scontri diretta di alta classifica ( Molfetta VS Terlizzi) è importante, un segnale forte.
Abbiamo segnato solo due gol, meritavamo un punteggio più rotondo, ma va bene così. Ci siamo scrollati di dosso la paura di far risultato fuori casa.
(Sulla squalifica di Savino Daleno per illecito sportivo)
Siamo vicini a Savino, da quello che sappiamo avendo parlato con l’avvocato, è totalmente estraneo ai fatti e a breve dovrebbe essere assolto dall’accusa e quindi tornare in campo, si sta allenando con noi, deve essere tranquillo. E’ un vero peccato perché era subito entrato a far parte dei meccanismi della nostra squadra e poi con l’arrivo della Coppa (fine febbraio) un giocatore del suo calibro fa senz’altro comodo!
(Sul Polimnia prossimo avversario)
E’ una squadra “tosta”, a San Severo ha perso perché aveva diversi squalificati e infortunati, ieri ha vinto per 4 a 2 imponendo il suo gioco.
Non dimentichiamo che ha pareggiato fuori casa con squadre di spessore quali Manfredonia (3 a 3) e Molfetta (1 a 1). Noi, però, siamo il Cerignola, non dobbiamo temere nessuno, ma avere rispetto di tutti.
La squadra sembra stare bene, i nuovi acquisti si sono ben amalgamati, forse è stato questo il motivo della flessione. Ora non possiamo fermarci, domenica dobbiamo fare bottino pieno.”
Matteo Bancone – asdaudacecerignola.it
Sono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.
La squadra di Centra mette il cuore con l’Ascoli: alla fine è vittoria per 2 a 1
Sotto un intensa pioggia, un forte vento ed un terreno di gioco impraticabile l’AC San Giovanni risorge e vince meritatamente la gara per 2 a 1, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Grande la determinazione messa in campo da tutti i ragazzi dal primo all’ultimo minuto ed imponente è stata la reazione nella seconda frazione di gioco.
La monetina dà ragione agli ospiti che partono a favore di vento. Partita subito in salita per l’AC San Giovanni: dopo pochi minuti di gioco, da un calcio d’angolo, l’Ascoli si porta in vantaggio. Duro colpo per gli undici in campo che dimostrano comunque di non voler cedere nulla in questo momento così delicato e in una posizione di classifica alquanto preoccupante. Prima della chiusura del primo tempo da segnalare un evidente calcio di rigore negato all’under Giordano che, incredulo, si vede sventolare il cartellino giallo per simulazione. Ennesimo episodio a sfavore che si va ad aggiungere agli evidenti errori commessi dal direttore di gara nella partita contro lo Sporting Altamura nella gara di recupero di giovedì e a Castellaneta.
Nella seconda frazione di gioco sono gli undici gialloblù a sfruttare il forte vento e spinti dalla irresistibile fame di vittoria chiudono ogni spazio e costringono l’Ascoli a rintanarsi nella propria metà campo. Così, al quindicesimo giunge il meritato pareggio con Palumbo che si sblocca e sigla in mischia e, finalmente, nei minuti finali, le sorti dell’incontro vengono ribaltate: il forcing gialloblù porta al goal vittoria di De Nicola che da 40 metri sfrutta un rinvio errato del portiere ospite.
Grande gioia in campo al triplice fischio finale. Domenica 10 febbraio l’AC San Giovanni se la vedrà con la squadra forse più in forma del momento, il Noci, vittorioso ad Altamura contro lo Sporting per 1 a 0. Dare continuità a questa grande prova potrebbe essere di vitale importanza, ma indubbiamente è molto difficile, considerate anche le squalifiche dell’attaccante Montechiari e del centrocampista De Nicola, ma non impossibile: niente lo è nel calcio!
sangiovannirotondonet.it
Partita difficile quella del Canosa domenica contro il Reali Siti Stornarella…
Sotto la pioggia la squadra rossoblu’ ha avuto la meglio dello Stornarella grazie al goal in mischia segnato da Barducci al 68esimo. Il Canosa parte alla grande col bomber locale che, per la prima volta dall’inizio, segna un bel goal al secondo minuto di gioco! Nel corso del primo tempo il Canosa non riesce a finalizzarele numerose azioni da goal prodotte e dopo la traversa colpita dai rossoblu’ subisce il goal del pareggio su rigore!
Nel secondo tempo la squadra entra in campo con l’intento di portare in porto i 3 punti e ci riescono grazie proprio a Balducci al rientro dopo un infortunio! Il Canosa colpisce un’altra traversa e soffre fino al triplice fischio finale che pone fine alle ostilità!
In classifica il Canosa rimane primo a pari punti con la Real BAT, che ha la meglio sulla Civilis Atletico di Manfredonia. Non molla la Nuova Daunia di Mister Ciurlia che grazie alla cinquina rifilata alla giovane Apricena insegue la coppia di testa ad un punto. Domenica prossima il Canosa sarà ospite dell’Ordona (terzultimo con 15 punti), mentre Real BAT e Nuova Daunia se la vedranno rispettivamente con Reali Siti e Rocchetta.
Canosa Ultras ringrazia Gianmarco Frezza che è venuto a salutarci prima dell’inizio della partita!!!
Su un campo in erba naturale (se di erba ancora si può parlare) reso insidioso dalla pioggia battente i ragazzi dell’ Usd Orta Nova liquidano la pratica Tre Torri con il più classico dei risultati. Un gol per tempo e si guarda avanti.
Mister Michel Lionetti schiera quella che al momento è la formazione migliore possibile, al netto della immeritata falcidia del Giudice Sportivo di Domenica scorsa e al netto di tutti gli altri indisponibili.
Lasorsa, Manzi, Lapenna, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo.
In panchina : Roggia, Ingannamorte, Pasquariello, Santopietro, Castelluccio, Iurizzi, Porcelli.
Giusto il tempo di assestare i ruoli e le posizioni che L’Orta Nova è già in vantaggio al sesto minuto circa.
Solita azione fulminante in velocità ispirata da Giacomiello che lancia sulla fascia Gervasio. Sgroppata di quest’ultimo e lancio millimetrico in area dove si fa trovare puntuale all’appuntamento del gol Simone Cautillo che mette dentro uno dei suoi rari gol di testa.
Ancora altri buoni quindici minuti di trame offensive in velocità. Un’altra bella azione finalizzata questa volta da Salvatore Gervasio che trova pronto il portiere alla deviazione in angolo.
Poi, soprattutto per la pioggia, a tratti intensa, le giocate si fanno più difficili. L’equilibrio si fa molto precario e il gioco ristagna (non in senso figurato ma realmente) a centrocampo. Il Tre Torri non punge più di tanto e Lasorsa non deve fare assolutamente nessun intervento difficile.
Verso la fine del primo tempo altre due-tre fiammate di marca biancoazzurra sprecate banalmente.
Iorio non inquadra la porta da due passi, Muschitiello tira troppo frettolosamente a lato, Cautillo la tira addosso al portiere e Gervasio di testa non riesce a scavalcare il portiere.
La sensazione è che il secondo gol sia nell’aria ma il riposo spegne le attività.
Dopo essersi strizzati un paio di litri d’acqua dalle magliette e dai pantaloncini si rientra per il secondo tempo.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. I ragazzi dell’Usd Orta Nova cercano con insistenza il raddoppio per la sicurezza del risultato, mentre dall’altra parte poco si riesce a costruire per l’attenta retroguardia biancoazzurrra.
Da segnalare due pericolosi tiri dal limite di Capitan Iorio che finiscono di poco fuori, prima di arrivare al raddoppio ad opera di Salvatore Gervasio. Solita imbeccata di Giacomiello che lo lancia nello spazio e dribbling anche al portiere prima di deporre nel sacco il pallone.
Nessun cambio da segnalare per Mister Michel Lionetti (una rarità nel curriculum del Mister) e partita che scivola via fino al termine senza nessun’altra azione degna di nota da segnalare.
Tre punti che fanno classifica e avvicinano la zona play-off adesso lontana solo un punto.
Adesso bisogna proseguire a mettere fieno in cascina nelle prossime sfide prima di arrivare allo sprint finale. Domenica Prossima si affronterà la lontana trasferta garganica contro l’Ischitella.
Non bisogna assolutamente abbassare la guardia e affrontare la settimana come se si dovesse affrontare la prima in classifica. Perdere punti ora sarebbe un vero suicidio. Le partite rimaste sono diventate poche e spazio per recuperare non ce ne sarebbe abbastanza.
Perciò tutti concentrati sull’obiettivo e allenamento duro e consapevole.
FORZA RAGAZZI !!!
AGGIORNAMENTO CLASSIFICA CANNONIERI :
7 gol: Cautillo, Muschitiello, Gervasio (2 rig)
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)