Archive 10/09/2014

Pronta la prima “Domenica in festa”

 

Meno cinque. Mancano solo cinque giorni all’inizio del girone A del campionato di Promozione che vedrà impegnata la Nuova Molfetta dei presidenti Giovanni Di Benedetto e Saverio Bufi. I marinai saranno impegnati domenica nell’esordio casalingo contro una delle sicure protagoniste di questa stagione: il Football Club Gravina.

Un banco di prova importante per Uva e compagni che si stanno allenando con grande determinazione per dimostrare subito il proprio valore. Ottimista il mister Nicola Catalano che, al di là della forza degli avversari che si troverà di fronte domenica, sta ricevendo confortanti riscontri durante le varie sedute di allenamento dal punto di vista fisico, di gioco e di gruppo.

L’appuntamento da marchiare a fuoco è quindi per domenica prossima alle ore 11 presso lo stadio paolo Poli di Molfetta.  Oltre all’evento prettamente sportivo, si prevede una grande cornice di pubblico con un folto gruppo di sostenitori del Gravina e una grande rappresentanza di tifosi molfettesi.

Domenica sarà la prima occasione per vivere insieme la “Domenica in Festa”, con gli educatori dell’asilo nido Baby Planet che intratterranno i più piccoli con momenti di divertimento.

Per i più piccoli ma anche per i più grandi divertimento assicurato con Antonio Roselli e la sua Agenzia di spettacolo e Animazione FROG. Solo due dei tanti momenti che renderanno la vostra domenica mattina particolare. Vi aspettiamo numerosi.

Domenica scorsa i biancorossi invece hanno esordito in Coppa Italia ottenendo un buon pareggio per 1 a 1 in casa del Giovinazzo. Al vantaggio ottenuto grazie alla rete di Corrado Uva, hanno risposto i padroni di casa nella ripresa.

Un risultato che comunque sta stretto alla Nuova Molfetta che è stata colpita nell’unica conclusione a rete dei giovinazzesi mentre gli attaccanti molfettesi sono stati sfortunati in diverse occasioni. Ritorno in programma la settimana prossima.

Adriano Nappi

Hellas Taranto – Sudest 1-2
Primo successo stagionale, ma non basta

La Sudest Locorotondo espugna lo Iacovone di Taranto al 90° ma non basta per passare il turno. I blaugrana timbrano la prima vittoria stagionale grazie ad una prestazione concreta e di sacrificio. Mister D’Ermilio schiera il nuovo acquisto Giancarlo Lenti in mezzo al campo mentre non ce la fa Rotolo, fermo ai box. Con Montecasino e Salvati out, il tecnico perde anche Ancona al 38′ per una sospetta distorsione al ginocchio. L’Hellas Taranto, forte del doppio vantaggio acquisito al Viale Olimpia, schiera lo stesso undici vincente.

BELTRAME, VANTAGGIO LAMPO – I blaugrana partono subito a mille. Al primo affondo, Beltrame, dal limite e complice una deviazione di Macaluso, insacca alle spalle di Valentino. Il buon approccio dei ragazzi di mister D’Ermilio sorprende non poco i padroni di casa che in fase d’impostazione faticano. De Tommaso ci prova su punizione ma la sfera sibila il palo. Poi su angolo, Macaluso cerca l’inzuccata vincente ma Cofano fa buona guardia. Al 20′ l’estremo blaugrana si esalta sulla botta ravvicinata di De Tommaso e alla mezz’ora dice ancora di no alla punizione velenosa del fantasista tarantino. Visconti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortune. Al 38′, il ginocchio di Ancona s’inchioda nel manto erboso dello Iacovone e mister D’Ermilio getta nella mischia Armando Chimenti. Sotto un improvviso acquazzone, l’Hellas reclama per un fallo da ultimo uomo di Cofano, in uscita disperata su Bonamonte.

IMPATTA DE TOMMASO – Nella ripresa, Malagnino incrocia alla sinistra di Cofano ma la sfera lambisce il palo.
La Sudest Locorotondo ha la grossa chance per rimettere in parità il match ma il rigore procurato per un tocco di mani evidente di Macaluso, è sciupato da Beltrame che strozza troppo la conclusione. Sul ribaltamento, De Tommaso ipnotizza Cofano direttamente su punizione e ipoteca il passaggio. I blaugrana provano il tutto per tutto con una botta di Caputo su punizione defilata e la volee di Lenti che sorvola la traversa. I padroni di casa divorano il raddoppio con Galeandro, che da due passi manda alto. Dopo un break del positivo Caputo, Zaccaria non arriva sul cross preciso di Arcadio.
Nel finale, però, la Sudest Locorotondo rientra prepotentemente in gara col tap in vincente di De Giosa su prezioso assist di Chimenti. Nei minuti di recupero, però, non arriva il guizzo vincente a parte un paio di potenziali incursioni di Caputo e Beltrame.

DOMENICA DEBUTTO IN CAMPIONATO A FRANCAVILLA – La Sudest Locorotondo saluta la Coppa Italia Eccellenza, proiettando anima e corpo sul Campionato e sulla difficile gara di debutto a Francavilla. I tarantini accedono ai quarti, dove affronteranno proprio la Virtus di mister Calabro.

HELLAS TARANTO (4-3-3): Valentino, Lazzaro (14′ st Galileo), Visconti, Macaluso, D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Galeandro (25′ st Zaccaria), De Tommaso, Bonamonte (33′ st Duma). A disp.: Quarto, Russo, Danieli Vaz, Bocconi. All.: Francesco Latartara

SUDEST F.C. LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Ancona (38′ pt Chimenti), Lovece, Tamborrino, Blonda, Sgaramella (5′ st Soleti), Faliero (34′ st De Giosa), Fumarola, Beltrame, Lenti, Caputo. A disp.: Donatelli, Fiume, Longo, Fraschini. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Rampino di Lecce coadiuvato da Panico e Farina di Casarano
MARCATORI: 4′ pt Beltrame (SL), 9′ st De Tommaso (HT), 45′ st De Giosa (SL)
NOTE: giornata poco nuvolosa a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: a porte
chiuse. Ammoniti: Macaluso (HT), D’Arcante (HT), Malagnino (HT); Cofano (SL). All’8′ st Beltrame (SL) manda
a lato un calcio di rigore. Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

L’Omnia Bitonto riparte dalla Prima Categoria

Accettata la richiesta della società biancoblu, che così evita il ritorno in Seconda Categoria

Una decisione tanto attesa ma che apre scenari sul futuro decisamente più interessanti.

L’Omnia Bitonto torna in Prima Categoria e lo fa grazie al ripescaggio ottenuto nella giornata di ieri, quandola FIGC pugliese ha reso noto le squadre ammesse ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

Un verdetto atteso lungamente per tutta l’estate e che sicuramente ha regalato una grandissima soddisfazione al club biancoblu. Dopo una stagione costellata da tantissima sfortuna, l’Omnia Bitonto si è rimboccata le maniche, consapevole di poter costruire qualcosa di importante.

Ha imparato la lezione, ha analizzato gli errori dopo la sconfitta al playout di Rocchetta Sant’Antonio, che ha sancito la retrocessione in Seconda Categoria, e si è rimessa al lavoro, duramente ed in maniera certosina: una rosa rivoluzionata, così come lo staff tecnico; nuove figure societarie a dar man forte alla struttura già esistente. Insomma, un progetto che ha deciso di crescere, di maturare, di dimostrare che è arrivata l’età per fare un passo significativo in avanti.

Dunque, una vera e propria rivoluzione con l’obiettivo di tornare ad essere protagonisti. E questo ripescaggio, che consentirà alla giovane società biancoblu di affrontare per il terzo anno consecutivo il campionato di Prima Categoria, non fa altro che moralmente ripagare tutti gli sforzi fatti dalla società in questi ultimi mesi. Così come è stata premiata la lealtà ed il rispetto delle regole da parte del club omniano, capace già entro il 21 luglio di far quadrare i conti, pagare quanto necessario e presentare la propria documentazione di iscrizione e ripescaggio in Federazione, segno dell’organizzazione e delle idee chiare sul futuro sin da subito.

Tanto ed indescrivibile è l’entusiasmo nel clan omniano. Il presidente Antonello Orlino è raggiante, seppur provato da una così lunga attesa.

«C’è tanta gioia per questa decisione – è il commento del numero uno omniano –. Ci aspettavamo il ripescaggio ma chiaramente fino a quando non c’era l’ufficialità non potevamo averne la certezza, e negli ultimi giorni qualche timore di non farcela l’abbiamo avuto. Prendiamo questo ripescaggio come una ulteriore possibilità che abbiamo e che dobbiamo saper sfruttare al meglio, per cancellare la stagione sfortunata dell’anno scorso e dimostrare che siamo una realtà in grado di saper fare calcio e di saper meritare questa categoria. Abbiamo allestito un organico che ha un solo obiettivo: quello di tornare ad essere protagonisti, vogliamo diventare una realtà ostica per gli avversari e che mira ad essere la sorpresa del campionato, stazionando nelle zone medio-alte della classifica. Abbiamo lavorato tantissimo in estate per questo, crediamo ci siano tutti i presupposti per fare bene».

L’Omnia Bitonto dunque riparte dalla Prima Categoria, campionato che quest’anno si presenterà con tre gironi da 17 squadre. Ora bisognerà attendere qualche giorno per conoscere in quale girone verrà inserita (se nel foggiano, come la scorsa stagione, o in quello tarantino), quali le avversarie e i susseguenti calendari. Ma questa è un’attesa decisamente più dolce e meno frenetica. L’ostacolo più duro, quello del ripescaggio, è stato superato ed ora, tra entusiasmo e voglia di divertirsi, l’Omnia Bitonto riparte col sogno di colorare il futuro di biancoblu.

Nicolangelo Biscardi

Le iscritte in I categoria

Nella giornata odierna, tramite comunicato ufficiale della FIGC Puglia, sono state rese note le squadre ripescate e ammesse negli organici di prima e seconda categoria pugliese. La Nuova Andria parteciperà al girone A e oltre all’ammissione al campionato dell’Audace Cerignola per meriti sportivi, ci sono stati diversi ripescaggi. Infatti tale ammissione aveva portato a 49 le squadre partecipanti, così poi, date le tante richieste di ripescaggio si è deciso di portare a 51 le squadre ammesse a partecipare ai campionati. Solo per questa stagione però, già dalla prossima(2015-2016) si tornerà al format tradizionale con 48 squadre. Quest’anno però le squadre come detto, saranno 51 e nei prossimi giorni verranno ufficializzati i gironi, quasi sicuramente 3 da 17 squadre. Questo potrebbe essere il girone A.

01. ASD SAN MARCO(Promosso dalla seconda)
02. POLISPORTIVA SAMMARCO(Ripescata)
03. TORREMAGGIORE
04. ROCCHETTA SANT’ANTONIO
05. SPORTING DAUNIA FOGGIA
06. REALI SITI STORNARELLA
07. ATLETICO STORNARA
08. AUDACE CERIGNOLA(ammessa per meriti sportivi)
09. MARGHERITA TERME(Ripescata)
10. AUDACE BARLETTA
11. MINERVINO MURGE
12. NUOVA ANDRIA
13. VIRTUS MOLFETTA(Promossa dalla seconda)
14. OMNIA BITONTO(Ripescata)
15. BITETTO
16. SIBILLANO BARI(Ripescata)
17. ULTRATTIVI ALTAMURA(Ripescata)

Alessandro Polichetti

H. Taranto – Sud Est 1-2
sconfitta indolore per i tarantini

Pur sconfitta sul campo amico dello Iacovone , l’Hellas Taranto riesce a passare il turno, in virtù della vittoria nella gara d’andata contro la Sud Est Locorotondo.

Partita che cambia subito volto, a due minuti dall’inizio dell’incontro l’Hellas, in maglia bianca, va subito sotto. Tiro dal limite di Beltrame che, complice una deviazione di D’Arcante, si insacca alle spalle dell’incolpevole Valentino.

Pronta reazione dei ragazzi di mister Latartara che prima con De Tommaso da fuori area e poi con con Macaluso di testa su angolo sfiorano di poco i legni della porta barese.

Al 20’ occasionissima sui piedi del solito De Tommaso che devia in porta un cross di Malagnino: il portiere della S.E. compie un vero miracolo.

Sul finire del tempo è sempre Cofano protagonista: atterra poco fuori dal limite dell’area Bonamonte ormai lanciato in rete. Il direttore di gara sanziona il portiere con la sola ammonizione.

La seconda frazione si apre quasi come la prima. All’8′ rigore per la S.E.. Per un fallo di mano in area di Macaluso è Beltrame ad avere l’occasione di riaprire l’incontro. Ma il centravanti pur spiazzando il portiere manda a lato.

Classica legge del calcio, e dopo una manciata di secondi, al 10′ l’Hellas pareggia con De Tommaso che calcia una punizione dal limite dell’area. Il portiere avversario vede all’ultimo momento la sfera che, nonostante l’ultimo estremo e goffo tentativo di intervenire di piede, finisce in porta.

Partita in parità. Sull’1-1 gran possesso palla dei tarantini che in un paio di clamorosissime occasioni non produce il meritato vantaggio. Prima Galeandro e poi Zaccaria non riescono a finalizzare quasi sulla linea di porta.

Sul finire, al primo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, è ancora il Locorotondo a passare in vantaggio con De Giosa sfruttando una disattenzione difensiva. Ma ai quarti della Coppa regionale di Eccellenza ci va l’Hellas.

corriereditaranto.it

Galatina – Novoli 2-1, mister Schippa fiducioso nonostante la sconfitta

Un Novoli battuto ma non abbattuto. È questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico rossoblu Simone Schipa (privo di molte pedine importanti) a margine della sconfitta dei suoi contro la Pro Italia Galatina“Non sarebbe giusto soffermarsi su chi non c’era in quanto chi è sceso in campo si è comportato bene. Purtroppo, come in occasione della sconfitta per 1-0 rimediata all’andata, mi devo ripetere sottolineando che il risultato più equo per quello che è stato fatto dai due team nell’arco del 90′ sarebbe stato ilpareggio. Nelle due gare con la Pro Italia non siamo stati certo fortunati. Del resto, ieri la qualificazione è stata in bilico sino a 2′ dalla conclusione del secondo tempo. Al 41‘ abbiamo sciupato di poco una ghiotta occasione per portarci sul 2-1, sugli sviluppi di una punizione calciata magistralmente da Salvatore Scarcella. E un minuto dopo abbiamo incassato la seconda rete del Galatina, un incredibile eurogol da quaranta metri firmato da Pierandrea Fanigliulo. Se si aggiunge che il primo centro dei biancostellati si è incassato all’incrocio allora il quadro è completo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Atletico Mola 0-1

L’Atletico Mola esce vittorioso dalla trasferta bitontina grazie ad un colpo di testa vincente dell’attaccante Ventura su cross di un Fumai sempre più convincente nel suo nuovo ruolo di terzino. Mister Fumai schiera Verrelli tra i pali in difesa debutto dal primo minuto del nuovo acquisto Anglani, al suo fianco Lorusso, terzini Fumai e Grimaldi, a centrocampo ci sono capitan Schirone e De Santis sulle corsie laterali Serri e Guglielmi, in avanti Tenzone e Ventura.I primi 45′ trascorrono senza sussulti e senza emozioni con un Bitonto mai pericoloso ed un Mola che controlla agevolmente la gara. Nella ripresa i neroverdi cercano di premere sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio, serve un Verrelli strepitoso per deviare la sfera sul palo.Nelle fila biancazzurre escono prima Serri poi Tenzone per far posto a Zonno e a Renna ma l’andamento della gara non sembra cambiare con un Bitonto che tenta il forcing finale in cerca della rete della qualificazione. L’Atletico soffre ma è bravo a capitalizzare una delle poche occasioni create con Ventura, come gia descritto in precedenza, 0-1 e qualificazione in cassaforte. C’è ancora il tempo di vedere Pansini in campo al posto di Grimaldi,un altro grande intervento di Verrelli e l’espulsione dell’ex centrocampista molese Mastrolonardo. L’Atletico Mola supera il primo turno e si proietta a domenica 14 settembre, quando partirà ufficialmente il campionato di eccellenza con la gara del Caduti di Superga tra i biancazzurri e la Libertas Molfetta.

1°turno Coppa Italia Eccellenza pugliese
L. MOLFETTA – V.Trani 0-0 (and. 1-1)
A. VIESTE – Ascoli S. 3-0 (and. 0-2)
Bitonto – A. MOLA 0-1 (and. 1-2)
ALTAMURA – Castellaneta 0-0 (and. 2-2)
H.TARANTO – SudEst 1-2 (and. 2-0)
P. I. GALATINA – Novoli 2-1 (and. 1-0)
V.FRANCAVILLA C.-Ostuni 2-1 (and. 2-0)
Casarano – NARDO 0-1 (and. 0-1)

Pierangelo Dere – Ufficio stampa Atletico Mola

Sporting Altamura – Castellaneta 0-0
I murgiani si qualificano al turno successivo

Di Maio

E’ ancora pari per gli uomini di  che sul neutro di Bitritto concludono a reti bianche, creando e sprecando molto. Grazie al pareggio i biancorossi murgiani si qualificano al turno successivo, l’avversario con molta probabilità sarà il Mola di Tenzone e compagni.

Mister Di Maio deve ancora far a meno di D’Introno, persiste il dolore per la contusione alla spalla, e Chisena frenato dalla febbre. Stessi undici di domenica scorsa, unica variazione Aloisio dal primo minuto al posto proprio di Chisena. L’Altamura si crea subito pericolosa con Stefanini che su un cross di Aloisio calcia alto sopra la traversa, ci pensano poi Bucci e Montemurro a cercare la marcatura ma ancora una volta le loro conclusioni sono imprecise e fuori lo specchio. Dall’altra parte il Castellaneta si rende pericolosa con una incursione in contropiede che viene miracolosamente sventata da Armento. Si sono iniziati a vedere primi piacevoli scambi e trame ben direzionate ma meno precise in fase di realizzazione. Termina il primo tempo, nella seconda frazioni i ritmi calano notevolmente e le gambe, probabilmente ancora pesanti, non vanno benissimo. Nonostante ciò gli altamurani continuano ad essere propositivi e pericolosi anche su alcune palle inattive con Montemurro e Dibenedetto. Sul finire di gara si rende pericoloso anche il neo entrato Radicchio che dopo una incursione in area si vede ribattuto dal difensore ospite la sua conclusione.

Finisce zero a zero, con qualificazione in favore dello Sporting Altamura, l’organico allenato da Di Maio deve ancora ben assimilare e mettere in atto i dettami tecnici del mister e deve ancora ben amalgamare il gruppo che in questa stagione vede parecchi volti nuovi in rosa. Ma nonostante i due pareggi si sono visti spunti positivi che fanno ben sperare, domenica prossima si inizia a fare sul serio, nella prima giornata di campionato sarà ospite fra le mura del T.D’Angelo il Casarano, il prezzo del biglietto sarà di € 5, donne e bambini gratis.

Le squadre scese in campo

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0
Un buon pareggio all’esordio stagionale

Finisce a reti bianche il primo match ufficiale della Madre Pietra. Sul sintetico di San Marco in Lamis, scelto dall’Apricena vista ancora l’indisponibilità del “Garibaldi”, il derby di Coppa Italia contro Il Monte Sant’Angelo è caratterizzato dall’equilibrio di due squadre che, sulla carta, partono per disputare una stagione tranquilla. Bene l’undici di mister Pompilio, all’esordio contro una pari categoria, che tiene il campo soprattutto in difesa e a centrocampo. Il Monte lo scorso anno ha disputato i playoff di Promozione e si è dimostrato un buon banco di prova per i gialloblu.
La Madre Pietra si presenta con otto undicesimi nuovi rispetto all’ultima stagione. Il primo tempo è abbastanza equilibrato. Monte Sant’Angelo più abile nel possesso e Madre Pietra brava nelle ripartenze. Le occasioni migliori in avvio: al 6’ Quitadamo, per il Monte, è pescato in area dall’ex Pazienza. Sul suo diagonale Colanero si oppone alla grande. Due minuti dopo occasione simile per Montingelli, chiuso in uscita disperata da Ferrazzano. Al 23’ Faiella, toccato duro, lascia il campo per Pettolino. La Madre Pietra aumenta di rapidità in avanti, ma perde centimetri. E Borgia rimane troppo isolato. Al 28’ Valente, in proiezione offensiva su una palla inattiva, calcia di sinistro al volo, ma Ferrazzano blocca. In chiusura ottima chance per Manzella che, liberato in area da un lancio dalle retrovie, scocca un diagonale che finisce di poco a lato. Nella ripresa il ritmo cala, complice la particolare fase della stagione. Pompilio e Mimmo inseriscono forze fresche. Per l’Apricena entra Santarelli per Grassano. Nel Monte spazio a Lupoli e Gemma.
Al 18’ Pazienza si fa espellere per doppia ammonizione. Ma il Monte è bravo a sopperire all’inferiorità numerica e si fa vedere più volte dalle parti di Colanero. Alla mezz’ora Quitadamo, tra i migliori negli ospiti, raccoglie un cross di Arimillotta dalla destra. Il suo colpo di testa ravvicinato è bloccato dal sempre sicuro Colanero. Nell’ultima fase di gara si fa vedere Troisi. Il laterale della Madre Pietra è protagonista di un paio di incursioni pericolose. Su una, a due minuti dal termine, sfiora il gol. Il sette apricenese recupera un pallone sull’out sinistro, quasi all’altezza della bandierina. Rientra sul destro e da posizione molto defilata lascia partire una palombella che supera Ferrazzano e si stampa sulla traversa. È l’ultimo sussulto di una gara equilibrata che termina con un risultato giusto. Il ritorno è previsto per il 21 settembre, a Monte Sant’Angelo. Nel frattempo, domenica, l’esordio in campionato, nella difficile trasferta contro il Barium.

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena:
Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone, Grassano (dal 9’ st Santarelli), Troisi, De Stasio, Faiella (dal 23’ Pettolino L. -95 -), Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Pettolino L. – ’96 – Palma, Giammetta, Lupardi. Allenatore: Francesco Pompilio

Monte Sant’Angelo
Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Pazienza, Simone (Gemma, 16’ st), Quitadamo (Totaro, 46’st), Nanni (Lupoli, 11 st). A disposizione: Starace, Guerra, Ciuffreda, Frattaruolo

Ammoniti: Ferrara, De Stasio (Madre Pietra), Pazienza, Melchionda (Monte)
Espulso: Pazienza (Monte), doppia ammonizione

Fortis Murgia – Gravina 0-0
pari del Gravina nella prima uscita stagionale

Termina 0-0 l’andata del primo turno di Coppa Italia ad Altamura

Un pareggio esterno a reti bianche e la consapevolezza di poter accedere alla fase successiva in virtù del ritorno al Comunale il prossimo 18 settembre.

Si può sintetizzare così la prima uscita stagionale della FBC Gravina che, impegnata nel primo di turno di Coppa Italia ad Altamura contro i locali della Fortis Murgia, riesce a portar a casa un risultato positivo (con il supporto di circa 400 supporter), sebbene ci sia ancora – come è ovvio – tanto da lavorare per affinare gli schemi di gioco, da un lato, e migliorare la condizione fisica generale dall’altro.

Al “D’Angelo” mister Loseto ha schierato in porta il neo acquisto Simone, affidando la difesa al duo Chessa-Baldassarre e proponendo sulle due fasce Rizzi e Chiaradia, mentre a centrocampo hanno figurato Martimucci, Silvestri e Grittani, con Albano attaccante centrale supportato dai laterali Cardano (capitano per l’occasione) e Sisalli.

Primo tempo caratterizzato da un maggiore possesso palla dei gialloblu ma con gli altamurani più incisivi. Il pericolo maggiore lo ha rappresentato il centravanti Ardino che al 25’ ha sfiorato il vantaggio con in un’incursione in area sventata da Simone con la complicità del palo. La FBC, dal canto suo, ha avuto un’unica buona occasione con Cardano che al 35’ ha impensierito l’estremo difensore della Fortis Giannuzzi con un bel tiro dal limite.

Ripresa più incisiva per gli uomini di Loseto anche grazie agli innesti di Gilfone per Chiaradia e del neo acquisto Gernone (subentrato a Martimucci), il quale a centrocampo ha avuto il merito di smistare più palloni per Albano & co. Proprio la punta materana ha avuto la possibilità di marcare il vantaggio al ’78, ma la sua girata in area è terminata sopra la traversa. A tre minuti dal termine la più nitida occasione del match: Gilfone è abile ad incunearsi nella difesa avversaria e appena entrato in area piazza un bel tiro che però si stampa sul palo.

Tutto sommato un buon pari esterno che dà fiducia al team gravinese sia in vista del ritorno che in ottica campionato, visto che il torneo partirà proprio domenica prossima con la trasferta di Molfetta in programma alle ore 11.00

Domingo Mastromatteo

Laterza – Real San Giorgio 1-0
Il Laterza vince la gara di andata

Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione i laertini si impongono, sul proprio campo, per 1 a 0 contro il Real San Giorgio. Gara giocata al Madonna delle Grazie, in un pomeriggio soleggiato, accarezzato da una leggera brezza su un campo in perfette condizioni. Partita non bellissima con le due compagini evidentemente ancora in rodaggio. Risultato che premia i padroni di casa che sono stati cinici nello sfruttare l’unica occasione capitatagli. Il Real, rimaneggiato, non e’ stato in grado di sfruttare quelle situazioni favorevoli create nei due tempi.

Cronaca 1°tempo:
15° Tiro al volo di Collocolo da fuori area, su corta respinta della difesa, rimpallato davanti al portiere da un avversario;
18° Punizione tesa di Izzo con Lo Vecchio che anticipa di un soffio Pizzolla;
44° Tiro al volo di Pignatale dalla lunga distanza, parato da Lo Vecchio.

Cronaca 2° tempo:
49° Palla filtrante per Pignatale che, dal vertice sinistro dell’area piccola, calcia alto;
53° Palla di Appeso per Pignatale che mette in mezzo all’area una palla invitante su cui nessun gialloblu e’ lesto e puntuale;
56° Calcio d’angolo di Collocolo, uscita a vuoto di Lo Vecchio e Friuli a porta vuota mette fuori; 64° Punizione dalla trequarti di Pietracito, colpo di testa di De Carne che beffa Pastorelli nell’angolo alla sua sinistra. Vantaggio dei padroni e goal vittoria, 1 a 0;
89° Izzo apre sulla destra per Pulpito, palla filtrante per Pizzolla che, solo davanti a Lo Vecchio, mette al lato;
92° Angolo di Collocolo, stacco di testa di Friuli e palla di poco fuori;
93° contropiede del Laterza, De Vito solo in area a tu per tu con Pastorelli mette alto.

Laterza: Lo Vecchio, Gorghini (Scarati), Pietracito, Labia, Intini, Sisto, Mastrodomenico; Sportelli (Trigiante), De Carne (Belmonte), Sfarzzetta; De Vito.
A disp. Girolamo,Russo, Mianulli, Stano. All. Lomagistro.

Real San Giorgio: Pastorelli, Appeso, Mari, Izzo, Friuli, Rabindo, Pulpito, Collocolo, Pignatale (Lo Bianco), Pizzolla, Cantoro (Giovane).
A disp. Manica, Carlucci, Iaia, Boccuni, De Comite. All. Ludovico. Marcatori: De Carne (L) Ammoniti: Gorghini (L), Labia (L), Sisto (L), De Vito (L), Collocolo (R). Arbitro Leone, assistenti Seccia e Iannarelli.

Fabrizio Izzo – taranto.iamcalcio.it

Real BAT – A.S.D. Canosa 2-3  
Al Canosa il derby della BAT

Prima doppietta di De Lorenzo.

Un silenzio surreale ha caratterizzato la prima parte della gara disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta, interrotto dagli applausi quando i giocatori del Canosa con Farid in testa hanno depositato un mazzo di fiori sotto la tribuna dei tifosi rossoblu, con lo striscione “Vecchia Guardia” listato a lutto e quando gli stessi hanno invocato i nomi di “Michele e Giuseppe, sempre con noi!”, i due giovani deceduti in un incidente stradale il 24 agosto scorso. Rotto il silenzio, sul sintetico barlettano si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione con i cambi anche alla conduzione tecnica: l’ex Beppe Iannone per il Canosa ed il ritorno di Agostino Damato  per il Real BAT. Nella prima partita ufficiale della stagione 2014-15, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese,  il Canosa in maglia bianca con le strisce verticali rossoblu ha schierato: Amoruso tra i pali, Cuocci e Rizzi, investito della fascia di capitano, centrali difensivi,   Andriani e Dimmito entrambi under sulle fasce esterne, Cellamaro, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro e Michielli in appoggio al centravanti De Lorenzo, autore della prima doppietta stagionale. Di contro i padroni di casa avevano tra le proprie fila diversi ex come Di Noia,  Patimo e Campana, in campo dal primo minuto ed il neo tesserato Lomonte subentrato nella ripresa.  Il primo tempo ha visto la netta supremazia degli uomini di mister Iannone che nonostante la calura estiva hanno corso parecchio sovrastando gli avversari. A passare in vantaggio è il Canosa  su punizione magistralmente battuta da De Lorenzo che in precedenza aveva sfiorato la rete su assist di Cellamaro, già in forma campionato. Il raddoppio è stato realizzato dall’ex  Cormio servito da De Lorenzo che chiude in bellezza il primo tempo siglando il terzo gol su imbeccata dell’under Michielli.

Nella ripresa il Real BAT corre ai ripari con gli innesti di Lomonte e Storelli per cercare di raddrizzare il risultato pesantemente negativo, approfittando del fatto che il Canosa è rimasto in dieci a causa dell’espulsione del difensore Dimmito per doppia ammonizione. Accorciano le distanze con il centrocampista Civita e poi con Curci.  Il Canosa che paga anche la stanchezza del carico di lavoro svolto in settimana prende le contromisure riuscendo a portare a termine la vittoria ampiamente meritata e dedicata alla memoria dei due giovani Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto. Un buon test di preparazione per la compagine canosina in vista  del campionato con la prima partita da giocare allo Stadio San Sabino contro la neo promossa Liberty Palo che da pochi giorni ha già sostituito l’allenatore Ezio Forziati con Ciccio Mongelli e tesserati altri tre giocatori. Una gara da preparare nei dettagli, recuperando gli squalificati Quacquarelli Giuseppe e Cassatella e gli infortunati Zitoli e Guacci, per presentarsi nel migliore dei modi alla tifoseria rossoblu  che sta organizzandosi per l’esordio aderendo alla campagna abbonamenti in fase promozionale. Bartolo Carbone
Real BAT:Achille, Francavilla, Campana, Di Terlizzi, Lops (dal 46’Storelli) Civita, Di Noia(dal 64′ Filannino), Curci, Patimo(dal 46′ Lomonte), De Sario, Barile. A disposizione:Zagaria,Caputelli,Piccolo Cafagna. Allenatore Agostino Damato

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Seccia, Cormio(dal 68’Farid), Diviccaro, De Lorenzo(dal 51′ Volpe), Michielli  (dal 66′ Lamanna). A disposizione:Conte, Forina, Fiore. Allenatore Beppe Iannone

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Nicola Ciocia e Giuseppe Natilla della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 25′ e 42′ De Lorenzo, 38’Cormio, 63’Civita, 74’Curci.
Ammoniti: Dimmito, Di Terlizzi F.
Espulsi: 52’Dimmito, 76’Storelli

 

I giocatori del Canosa

Prima vittoria estiva per l’Omnia Bitonto. 2-0 all’US Modugno

Continua a crescere la formazione di mister Quarto, che conquistano il primo sigillo vincente del precampionato L’Omnia Bitonto conquista il primo successo in questa sua preparazione estiva alla prossima stagione. Al “Palmiotta” di Modugno gli uomini di mister Nicola Quarto hanno superato per 2-0 l’US Modugno, squadra che militerà nel campionato di Seconda Categoria. Dopo ben quattro test contro squadre di categoria, per gli omniani è arrivato il primo impegno contro un avversario più alla portata. Ed è giunto anche un successo maturato con un gol per tempo: il risultato si sblocca al 34′ con Santoruvo, bravo a portare i bitontini in vantaggio su calcio di punizione; il raddoppio all’81’ con un rigore trasformato da Vastano. Buone indicazioni per mister Quarto: la sua squadra, seppur non brillantissima a livello fisico a causa dei carichi di lavoro degli ultimi giorni, ha dato continuità alla buona prova contro la Fidelis Andria, dimostrando così una crescita costante da un punto di vista soprattutto dell’intesa in campo e delle trame di gioco. Mister Quarto ha schierato all’inizio i suoi con un 4-3-1-2 che ha visto Vitucci in porta; Lamura – Agostino – Papeo – Caiati in difesa; De Giosa – Vitucci – Ranieri a metà campo; Santoruvo trequartista dietro le due punti, Rizzi – Arsale. Insomma, primi sprazzi di sereno in casa Omnia Bitonto in vista dell’esordio in Coppa Puglia previsto per il 21 settembre. Intanto, per oggi previsto, salvo ulteriori rinvii, il verdetto definitivo sull’eventuale ripescaggio della società biancoblu in Prima Categoria. La FIGC pugliese comunicherà infatti in giornata gli organici che affronteranno i campionati di Prima e Seconda Categoria. E solo così scopriremo se la grande, lunga attesa omniana potrà essere festeggiata con la ripartenza dalla Prima Categoria.

Nicolangelo Biscardi

Sporting Daunia: buona la prima

Buona la prima amichevole dello Sporting Daunia del presidente Benito Stanco e del ds Martino.

La compagine foggiana, sabato pomeriggio, si è imposta per 2 a 1 sul campo dell’artemisium Sant’Agata (1a categoria campana) con le reti nel primo tempo di Carmellino e nella ripresa di El Kasmi con un bel tiro da fuori area. Nonostante sia passata solo una settimana dall’inizio della preparazione , la squadra ha lanciato comunque alcuni buoni segnali (dal punto di vista mentale dell’idea di gioco) al tecnico D’angelo che però asserisce – siamo all’inizio, c’è ancora da lavorare e registrare alcuni meccanismi fondamentali però credo che siamo sulla strada giusta. Tra le prestazioni più positive ci sono da segnalare su tutti quelle del terzino Izzo (94) del veterano Cognetti e degli attaccanti Mangiacotti e Carmellino.

Ora 2 giorni di riposo per la squadra foggiana che riprenderà, con la seconda settimana di preparazione, martedì 9.

Atletico Vieste, compiuta la rimonta ai danni dell’Ascoli

stemma Atletico Vieste

L’Atletico Vieste riesce nell’impresa di ribaltare lo 0-2 dell’andata passando il primo turno di Coppa Italia ai danni dell’Ascoli Satriano. E di impresa si deve parlare visto che le tre reti che hanno deciso il risultato sono state realizzate tutte nella ripresa. Ben altra squadra quella vista al “Riccardo Spina”, tutt’altra storia rispetto a quella “non scesa in campo” domenica scorsa: grinta, idee, dinamismo, voglia di vincere, tutte cose che i giocatori viestani hanno mostrato solo nei secondi 90 minuti, dimostrando che le sberle prese all’andata sono servite a far crescere il gruppo.

Massimo Olivieri riusciva ad avere a disposizione quasi tutti gli effettivi, ritrovando Rocco Augelli, Quaresimale e Di Claudio reduci da infortuni o disturbi muscolari, ma anche Mandorino che ha scontato il turno di squalifica in Coppa (ora dovrà stare fermo due partite in campionato per l’espulsione nel finale della partita che ha chiuso lo scorso campionato). Mister De Martino confermava l’undici che la scorsa domenica aveva vinto l’andata, ma l’atteggiamento remissivo volto a far trascorrere tempo si dimostrava tattica autolesionistica.

L’Atletico Vieste premeva gli avversari nella propria metà campo sin dal fischio di inizio ed aveva la prima occasione per sbloccare il risultato all’undicesimo quando Di Claudio arrivava scoordinato sul pallone crossato da destra da Paolo Augelli, spedendo fuori da posizione ghiotta. Poco dopo la mezz’ora Colella calciava una punizione mandando la sfera di poco sopra la traversa. Al 34mo si rendevano pericolosi gli ospiti con Gramazio la cui battuta dall’interno dell’area veniva fermata col corpo da Camasta in un intervento alla disperata.

Nei minuti di recupero i padroni di casa sciupavano altre due ottime occasioni, prima con Rocco Augelli che mandava clamorosamente fuori dal vertice dell’area piccola, e poi con Colella che dal limite calciava a colpo sicuro mandando la sfera a lambire il palo alla sua destra, con Moschetto immobile spettatore tra i pali.

La ripre

sa iniziava col super-goal di Matteo Camasta: al quarto Colella calciava un corner dalla bandierina di destra pescando, sul lato opposto, il difensore centrale che si travestiva da bomber e si esibiva con una sforbiciata aerea, la cui forza trafiggeva anche l’opposizione di un difensore appostato sulla linea di porta. Un gol bello di quelli che si vedono solo alla Playstation.

Camasta aveva la possibilità di raddoppiare appena 3 minuti dopo, di nuovo da calcio d’angolo, ma questa volta il suo colpo di testa si stampava contro la traversa. Al nono Rocco Augelli era egoista calciando alto da posizione defilata, ignorando la presenza di Salerno piazzato davanti alla porta di Moschetto. Nell’unica sbavatura difensiva viestana, l’ex Compierchio si involava sulla fascia destra ma il suo diagonale sfiorava la parte esterna del palo lontano, con Liocco superato.

Gol mancato, gol subito: dopo aver protetto palla tra 4 avversari, Salerno scaricava a destra per Paolo Augelli che metteva in mezzo un pallone perfetto su cui si avventava lo stesso attaccante il cui piattone mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo. Era il gol che rimetteva in equilibrio le sorti della doppia sfida di Coppa, a poco più di 20 minuti dal novantesimo.

Per niente domo, l’Atletico Vieste continuava a premere sull’acceleratore e con Quaresimale cercava il tris con una sassata da fuori area deviata in corner da Moschetto in tuffo. Ma era il preludio per la terza e decisiva segnatura, giunta al 32mo, ancora sull’asse Paolo Augelli – Lorenzo Salerno: questa volta il primo lanciava dalla linea di metà campo pescando il secondo in area dopo aver scavalcato la difesa avversaria; lo stop pregevole e il tiro freddo quanto preciso non lasciavano scampo all’estremo difensore ascolano.

L’arrembaggio alla disperata

degli ospiti risultava sterile e la gara si concludeva con una nuova occasione per i viestani con un lancio di Cesar (già beniamino dei tifosi in gradinata) per Rocco Augelli il cui pallonetto scavalcava Moschetto in uscita disperata fuori dall’area ma finiva al lato per qualche centimetro.

Compiuta l’impresa, l’Atletico Vieste prosegue il suo cammino in Coppa Italia dove affronterà molto probabilmente la Libertas Molfetta che ha avuto la meglio sulla Vigor Trani Calcio grazie a due pareggi (con gol quello in trasferta, a reti bianche quello in casa).

Ma da domenica sarà campionato! Esordio casalingo per la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana con il Castellaneta, mentre l’Ascoli Satriano dovrà affrontare la lunga trasferta per Nardò, prima che le due foggiane si ritroveranno l’una di fronte all’altra in terra ascolana, in occasione della seconda giornata.

Sandro Siena


 

Atletico ViesteAscoli Satriano 3-0

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (23st Tedesco), Cesar, Camasta, Mandorino, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale (47st Rubino). A disposizione Tucci, Silvestri, Sollitto, Santoro, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino, Lonigro, Crescente, Pazienza, Gramazio (12st Di Gregorio), Recchia, Ragno, Petruzzella, Mazzilli, Compierchio (28st Micca). A disposizione Racaniello, Gallo, Ceglia, Cicolella. Allenatore Giuseppe De Martino

Arbitro Vincenzo Andreano, assistenti Davide Sabatino e Angelo Dilucia, tutti della sezione di Foggia

Reti: 4st Camasta, 23st e 32st Salerno

Ammoniti: De Carlo, Camasta (AV), Compierchio, Marino, Ragno, Pazienza (AS)

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0

Finisce a reti bianche l’esordio di Coppa nel derby giocato sul neutro di San Marco in Lamis.

Buona prova dell’11apricenese apparso solido a centrocampo e in difesa, nonostante l’assenza di qualche pedina. Squadra in fase di rodaggio, ma con ampi margini di miglioramento. Risultato tutto sommato giusto. Il ritorno il 18 a Monte.

Nella foto sotto gli undici scesi in campo per la prima partita ufficiale della Madre Pietra. Da sinistra a destra: Troisi, Montingeli, Borgia, De Stasio, Grassano, Ferrara, Faiella, Colanero, Galullo, Valente, Occhicone.

Madre Pietra Apricena

Vigor Trani, delusione per l’eliminazione dalla coppa

Coppa Italia Dilettanti…Buona la prima…meno la seconda! Non abbiamo perso,ma siamo usciti dal Torneo.E potevamo tranquillamente superare la prima fase,questa e’ la asettica lettura delle 2 gare di coppa Italia disputate contro la Libertas Molfetta. Il ritorno,giocato sabato a Molfetta,non e’ stato positivo come la partita dell’andata,tutta la squadra,ad eccezione del portiere Sansonna ,determinante nel negare almeno 4 volte il gol agli avversari,e’apparsa sotto tono. Particolarmente in ombra Doumbia‘,da cui non e’ arrivato nessuno spunto e nessuna percussione di cui e’ capace e per cui abbiamo puntato su di lui.Ma,come si diceva,tutti sono apparsi meno brillanti di 7 giorni fa.Vero e’ che abbiamo creato diverse buone occasioni,su una delle quali si e’ distinto il loro portiere Musacco,davvero sempre pronto ed efficace tra i pali,ma e’ anche vero che il Molfetta ha giocato in dieci per quasi tutta la gara a causa dell’espulsione di un loro uomo nelle prime fasi di gioco. E vero anche aver subito diverse loro ripartenze che solo per la bravura del nostro numero uno,non ci hanno beffato. Nulla di preoccupante per il momento,La Coppa Italia avremmo voluto conituare a giocarcela,ma e’ il Campionato il nostro primo obiettivo,e Domenica saremo tutti fiduciosi nella prima gara ufficiale contro l’Ostuni. Serve solo lo stesso carattere e la stessa forma della gara di andata conto la Libertas. Nel dopo partita,il nostro allenatore,Costantino,ha messo a fuoco molto chiaramente le defaillances della prestazione e siate certi che ha gia’ pronte le contromisure. Vi aspettiamo Domenica prossima,carichi e motivati.Fischio d’inizio h 15,30..

tranicalcio.com

Carovigno – Fly Team Brindisi 1-1
Ottima la prestazione dei rossoblù

Buona la prima uscita ufficiale del Carovigno al Comunale rossoblù. Un gol a testa segnati nel primo tempo. In vantaggio i brindisini grazie a un autogol della difesa rossoblù. Pareggio raggiunto da Russo su calcio di rigore allo scadere della prima frazione di gioco.
Secondo tempo di marca carovignese che mette alle corde il team di mister Tasco senza concludere a segno.
Ottima la prestazione dei rossoblù che meritavano ampiamente la vittoria. Migliore in campo Omar Diagnè.

Real BAT – Canosa 2-3
Esordio in coppa con sconfitta

Una foto della gara

Il Canosa espugna il Manzi-Chiapulin: 2-3. Ufficializzati cinque nuovi arrivi

Esordio infelice e sfortunato della nuova gestione Damato in casa Real Bat, arriva una sconfitta bruciante nell’andata del primo turno di Coppa con il Canosa per 3-2 dopo che i padroni di casa erano riusciti a rimontare due reti cercando invano il pareggio finale, reso ancora più complicato dall’espulsione di Storelli negli ultimi dieci minuti che ha fatto il paio con quella di Dimmito degli ospiti a venti dal termine.Avvio timido per la squadra di casa con i tanti giovani e qualche nuovo elemento che ancora devono calarsi a pieno nella parte, il primo tempo è di fattura rossoblu a testimonianza delle tre marcature a cavallo tra il 25′ e il 42′ di marca De Lorenzo (il primo con una punizione dal limite a giro) inframezzate dal raddoppio di Seccia su schema da palla inattiva.
L’ingresso di Lomonte nella ripresa fornisce però vivacità all’attacco casalingo affacciandosi qualche volta di troppo nell’area ospite; al 69′ la doppia ammonizione di Dimmito scatena la reazione di Damato & Co. con Curci che un minuto dopo fornisce l’assist su calcio d’angolo per la testa di Civita ad accorciare le distanze.
All’80’ il buono spunto di Barile dalla destra trova lo stesso Curci pronto all’appuntamento sottorete per il 2-3 ma proprio quando il pareggio sembrava alla portata l’espulsione per doppia ammonizione del neo entrato Storelli all’82’ spegne qualsiasi sogno di rimonta.
Finisce 2-3, tra dieci giorni il ritorno a Canosa.

A margine dell’incontro la società ha ufficializzato cinque nuovi arrivi, alcuni già impiegati nella gara odierna da mister Damato: il portiere Zagaria Alessandro classe 97′ dalla S.C. Athena Barletta, i difensori Campana Davide (95′) e Lops Fabio (93′), il primo in prestito dalla Fidelis Andria ed il secondo proveniente dalla Nuova Andria, il centrocampista Storelli Filippo (89′), dall’U.C. Bisceglie e l’attaccante ex Real Lomonte Mimmo (81′) proveniente dalla Nuova Andria.

REAL BAT: Achille, Francavilla, Campana, Diterlizzi F.(46′ Storelli), Lops, Civita, Dinoia (70′ Filannino), Curci, Patimo (46′ Lomonte), Desario, Barile. A disp: Zagaria, Caputelli, Piccolo, Cafagna. All: Damato

CANOSA: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellammaro, Cormio, Seccia (75′ Farid), Diviccaro, De Lorenzo (66′ Volpe), Micchielli (72′ Lamanna). A disp: Conte, Fiore, Forina. All: Iannone

Note: reti di De Lorenzo (C) al 25′ e 42′, Seccia (C) al 38′, Civita (R) al 70′, Curci (R) all’80’. Ammoniti: Diterlizzi F. (R), Cellammaro, Cormio (C). Espulsi Dimmito al 69′ (C) e Storelli all’82’ (R) per doppia ammonizione

Ruggiero Rutigliano 

Unione Calcio – Corato 3-3
partenza sprint ma il Corato rimonta

Gli azzurri dominano la prima frazione di gara portandosi in vantaggio per 3-0, subendo poi la rimonta del Corato fino al definitivo 3-3. Apre le marcature Di Pierro, doppietta per Lannunziata.

La stagione 2014/15 dell’Unione Calcio si apre con un pirotecnico 3-3, ottenuto al “Di Liddo” contro il Corato nel match d’andata del turno eliminatorio di Coppa Italia di Promozione.

Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, affidando la linea difensiva alle attenzioni di Bufi, Cafagna, Ciardi e Papagno; centrocampo completamente inedito per i colori azzurri, con i nuovi acquisti Cardinale, Costa e D’Angelo, in attacco Di Pierro dà manforte a capitan Di Pinto e Lannunziata.

Buona la partenza dei biscegliesi, che mettono subito pressione agli ospiti coratini. Al 7′, infatti, Di Pierro sblocca il punteggio ben servito da Di Pinto, scattando sul filo del fuorigioco e dribblando l’estremo difensore Di Vincenzo, prima di insaccare di giustezza.

I biscegliesi manovrano con fluidità e raddoppiano al 12′ con un destro chirurgico di Lannunziata, al termine di una bella combinazione con Di Pinto. I padroni di casa arrotondano il risultato al 24′ grazie ad un ottimo spunto personale di Di Pierro che da banda sinistra serve centralmente Lannunziata, il cui tiro rasoterra spiazza Di Vincenzo.

La gara, fino a quel punto di pieno dominio azzurro, registra un sussulto in favore dei coratini al 34′: il direttore di gara, signor Tagliente di Brindisi, decreta il penalty per un fallo di Bufi su Terrone, dal dischetto Di Francesco spiazza Delfino e accorcia le distanze.

Gli ospiti chiudono in crescendo, complice un fisiologico calo dei ragazzi di mister Di Corato e qualche accorgimento tattico dell’allenatore neroverde, Cosimo Leonino. Al 36′ Delfino è costretto al super intervento sul tentativo da distanza ravvicinata dell’ex di turno, Nicola Martinelli.

Nella seconda frazione di gioco, mister Di Corato chiama in causa Malerba, posizionato sulla fascia destra, in sostituzione di Ciardi, il cui posto al centro della difesa viene preso da Bufi.

La prima azione porta la firma di Di Pinto, ma il suo tentativo da banda sinistra vede la respinta in corner di Di Vincenzo.

All’ 11′ il neroverde Di Francesco castiga un errato disimpegno degli azzurri, rubando palla e involandosi indisturbato a rete, dove insacca senza patemi d’animo per il provvisorio 3-2.

Mister Di Corato rimescola le carte in tavola, sostituendo al 20′ Lannunziata con Pasculli e, al 34′, Di Pierro con Angelo Monopoli, ma al 37′ Saragaglia sguscia tra la difesa azzurra e sigla la marcatura del definitivo 3-3.

Il ritorno del match si disputerà giovedì 18 settembre, presso il “Comunale” di Corato.

 

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (1′ st Malerba), Cafagna, D’Angelo, Cardinale, Lannunziata (20′ st Pasculli), Di Pierro (34′ st Ang. Monopoli), Di Pinto. All. M. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Ant. Monopoli, Amoroso.

Corato: Di Vincenzo, Noviello (40′ st Bellanza), Leuci, Sylla, Losito, Saragaglia, Rutigliani, Daluiso, Di Francesco, Terrone, Martinelli (1′ st Spiridione). All C. Leonino. A disp: Camerino, Zaza.

Arbitro: Tagliente (Brindisi)
Marcatori: 7′ Di Pierro; 12′, 24′ Lannunziata; 34′ (r), 56′ Di Francesco; 82′ Saragaglia.

Ammoniti: Bufi, Costa, Ciardi, Pasculli, Losito.

Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Un’immagine della gara

Cavese – Manfredonia 3-1
male la prima

Esordio con sconfitta per l’Asd Manfredonia Calcio. La Cavese batte i sipontini per tre reti ad una. Biancocelesti in vantaggio al 10′ con Coccia (M), rimonta campana con reti al 12′ di Marzullo, al 36′ di De Rosa (rig.) e al di 75′ Palumbo.

Il Tabellino:

Cavese: Salsano, Capaldo, Picascia, Ausiello, Varchetta, Manzo, D’Avanzo (60′ Rinaldi), Della Corte (73′ Bocchino), Marzullo (86′ Statella), De Rosa, Palumbo.
A disp: Aprile, Giordano, La Mura, Siciliano, Petti, Giordano. All: Agovino Massimo.

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Stajano, Vergori, Coccia (74′ Simonetti), Basta, Gentile C., Del Prete, La Porta (83′ Molenda), Ricucci (66′ Palumbo).
A disp: Barcellona, Forte, Palumbo, Totaro, Scippo, Zaccaro, De Vita. All: Vadacca Massimiliano.
Arbitro: Perrotti di Campobasso. Assistenti: Farina (Campobasso) e Pizzi (Termoli)
Ammoniti: Capaldo (C), Vergori e Stajano (M)
Recuperi: 1+4.

Questi i risultati delle altre partite

SERIE D GIR. H – 1^ GIORNATA

Bisceglie – Potenza ore 18.00
Brindisi – Sarnese 3-0 39′ e 78′ Croce, 75′ rig. Molinari
Francavilla – Grottaglie 5-1 23′ Sperandeo, 25′ e 53′ Picci, 76′ Zito (G), 85′ Sindjc, 87′ Aleksic
Gelbison – Taranto 0-1 63′ Mignogna
Monopoli – Arzanese 2-2 31′ Murano, 35′ Di Matteo (A), 53′ rig. Manzo, 85′ Tarascio
Puteolana – San Severo 2-2 19′ Lombardi, 35′ e 66′ Sorriso (P), 55′ rig. Carminati
Pomigliano – Gallipoli 1-2 29′ Tedesco, 75′ rig. Panico (P), 77′ Volpicelli
Scafatese – F. Andria 2-3 8′ Lattanzio, 11′ Olcese, 44′ Moscelli, 56′Evacuo (S), 73′Cirillo (S)

manfredonianews.it

Puteolana – San Severo 2-2
pareggio a Pozzuoli

Un punto che comincia a fare classifica e fa morale per i ragazzi di Mister Severo De Felice.

Al triplice fischio finale i giallogranata sono entrati negli spogliatoi con un pizzico di rammarico.

Andare in vantaggio per ben due volte, fuori casa, aveva fatto fare la bocca buona per il bis della vittoria conquistata in apertura di stagione sempre a Pozzuoli.

Il primo vantaggio è stato firmato da Antonio Lombardi, appena tornato, di nuovo in prestito dal Lecce. Il secondo da Carminati su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area, commesso da Fiore. Il giocatore campano è stato anche espulso per doppia ammonizione.

Invece i “Diavoli” hanno trovato la doppietta di Sorriso. Il primo gol direttamente su calcio di punizione dal limite. Il secondo con un pallonetto dalla linea di fondo campo, un eurogol.

Sulla pagina ufficiale Facebook https://www.facebook.com/pages/Usd-San-Severo-Calcio/558533947533519?ref=hl è ancora disponibile la cronaca testuale di tutti i momenti importanti della partita.

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato a fine partita mister De Felice – per il gioco espresso e per il punto conquistato; archiviamo subito questa partita e tuffiamoci già a domenica prossima”.

Ospite del San Severo sarà il Monopoli, reduce dal pareggio casalingo con l’Arzanese.

Ci sono ottime chance che la partita si giochi al “Ricciardelli”.

SAN SEVERO: Carotenuto, Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (69’Mallardo), Florio (90’ Colucci), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (83’ De Bellis). Panchina: Simone, Pepe, Campanella, Palis, Arnese, Cesareo. All. De Felice.

PUTEOLANA: Despucches, Perrella (46’ Carfagno), Anaclerio, Vacca, Carezza, Fiore, Liberti, Biondi, Sorriso (76’ Falco), Izzo (74’ Maresca), Scarlata. Panchina: Frigerio, Scognamiglio, Salatiello, Fiorillo Corrado, Fioretti. All. Cimmino.

ARBITRO: Dante di Roma 1 (Di Girolamo – Lustri)

MARCATORI: 18’ Lombardi (SS), 33’ e 66’ Sorriso (P), 55’ Carminati (SS)
AMMONITI: Liberti (P), Carfagno (P), Sorriso (P),Carminati (SS)
ESPULSO:54’ Fiore (P) per somma di ammonizioni
NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 1-4. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5′.

Fragagnano – Manduria 2-0
Buona la prima

Nella giornata odierna dopo tanta pioggia, è Fabiano Cimino (manduriano) con una sua doppietta a far risplendere il sole a Fragagnano. Nell’ostico derby contro il Manduria, i padroni di casa si impongono per due a zero, entrambe le reti messe a segno nel primo tempo. Tanti gli EX presenti nelle file del Manduria: Lanzo, Mero, Gennari, D’Adamo e Lionetti.

La squadra di Mister Cosma parte bene, seguita da moltissimi suoi tifosi giunti al Santa Sofia (un centinaio) e al 5′ trova la prima conclusione a rete, ma Maggi si fa trovare pronto. Dopo i primi 10′ il Fragagnano si affaccia dalle parti di Fiorentino con Federico Rito, ma il suo tiro è fuori misura; sul ribaltamento di fronte il Manduria sfiora il gol dopo che Maggi viene colto di sorpresa, ma il pallonetto finisce a lato. Solo un brivido per il Fragagnano che al 15′ di porta in vantaggio conFabiano Cimino (favorito da un’indecisione dell’estremo portiere del Manduria). La partita prosegue senza altri colpi di scena con il Fragagnano che amministra, ma al 35′ il Sig.re Angelo Tomasi fischia un rigore a favore del Fragagnano, sul dischetto si presenta Cimino che non sbaglia. Nel finale di primo tempo il Manduria sfiora la rete, provvidenziale Mascia salva sulla linea. Successivamente il Fragagnano sfiora il 3-0  con Arcadio, stessa musica nel secondo tempo, questa volta ad andar vicino al gol è Pisano per ben due volte, ma Fiorentino si fa perdonare l’errore commesso nel primo tempo. Serie di cambi nelle fila del Fragagnano e nel Manduria, ma al 60′ l’espulsione di De Valerio (somma di ammonizioni), mette la parola fine al match. Nei minuti restanti il Fragagnano amministra il gioco provando i nuovi innesti, ma senza esser particolarmente pericoloso. Finisce così il match, appuntamento alla gara di ritorno.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Mascia, Cimino, Arcadio (Chiffi), Calò, Di Stani, Pisano, Greco (Moscato), Rito, Galeano (Cavallera), Cellamare. A disp: Sergi, Pappone, Buzzacchino, Micelli. All. De Falco Carmine

UG MANDURIA: Fiorentino, Romano, De Valerio, Lanzo, Mero, Mancuso, Gatto (Dimitri), Gennari (De Nitto), Scarciglia (Quaranta), Erario, Mummolo. A disp: D’Adamo, My, Distratis, Lionetti. All. Cosma Gianluca

Reti: 15′ e 35′ (RIG.) Fabiano Cimino (F)
Ammoniti: Arcadio (F), Mancuso (M), Lanzo (M), Erario (M), Mummolo (M)
Espulsi: De Valerio (M) per somma di ammonizioni

Coppa Italia Promozione: I risultati di oggi

Ecco i risultati delle gare del primo turno giocate oggi. Archiviata la prima fase ci sono dei quadrangolari con partite di andata e ritorno fra il 2 ottobre, 16 ottobre, 30 ottobre e 13 novembre. I quarti di finale avranno luogo il 27 novembre (andata) e l’11 dicembre (ritorno). Le semifinali 15 gennaio (andata) e 29 gennaio (ritorno) ed infine la finalissima sarà disputata il 19 febbraio.

GALATONE – A. TOMA MAGLIE 2-0
R. ALBEROBELLO – V. PUTIGNANO 0-2
FASANO – R. RUTIGLIANESE 2-0
LATERZA – R. SAN GIORGIO 1-0
CAROVIGNO – FLY TEAM BR 1-1
LIZZANO – AVETRANA 1-2
MESAGNE – S. VITO 1-1
FRAGAGNANO – MANDURIA 2-0
A. TRICASE – OTRANTO 2-3
LEVERANO – SALENTO FOOTBALL 1-1
BARIUM C. – VIRTUS BITRITTO 2-0
CELLE DI SAN VITO – CARAPELLE 1-2
F. ALTAMURA – F.C. GRAVINA 0-0
GIOVINAZZO – NUOVA MOLFETTA 1-1 (ore 17)
MADRE PIETRA APRICENA – MONTE SANT’ANGELO 0-0
QUARTIERI UNITI BARI – LIBERTY PALO 1-2
REAL BAT – CANOSA 2-3
UNIONE BISCEGLIE – A. CORATO 3-3

Coppa Italia Eccellenza: risultati ottavi di finale

Si sono disputate oggi le gare di ritorno valevoli per gli ottavi di finale. Questi i risultati (in grassetto le squadre che passano il turno). In attesa dei risultati dei due posticipi, a passare il turno sono Molfetta, Vieste, Mola, Sporting Altamura, Hellas Taranto e Galatina I quarti di finale si giocheranno il 9 e 23 ottobre

L. MOLFETTA – VIGOR TRANI C. 0-0 (and 1-1)
A. VIESTE – ASCOLI S. 3-0 (and 0-2)
4’st Catasta, 23’st e 32’st Salerno
BITONTO – A. MOLA 0-1(and 1-2)
  41’st Ventura
SP. ALTAMURA – CASTELLANETA 0-0 (and 2-2)
H. TARANTO – SUDEST 1-2 (and 2-0)
  2’pt Beltrame (SE), 10’st De Tommaso (HT), 46’st De Giosa (SE)
GALATINA – NOVOLI 2-1 (and 1-0)
  45’pt Caravaglio (N), 10’st Cazzato (G), 41’st Fanigliulo (G)
VIRTUS FRANCAVILLA C. – OSTUNI (ore 18) 2-1 (and 0-2)
  6’pt Caruso (OS), 18’pt Villa (VIR), 37’pt Biason
CASARANO – NARDO’ (ore 19) 0-1 (and 0-1)
Rana

SERIE D – Gir. H, risultati della I giornata

Bisceglie-R. Potenza 1-1
15’pt Patierno, 33’st Di Senso

Brindisi – Sarnese 3-0
40’pt aut. Ottobre, 27’st rig. Molinari, 32’st Croce

Pomigliano – Gallipoli 1-2
28’pt Tedesco (G), 23’st Panico rig. (P), 31’st Volpicelli (G)

Cavese – Manfredonia 3-1
7’pt Coccia (M), 9’pt Marzullo (C), 32’pt De Rosa rig. (C), 26’st Palumbo (C)

Francavilla – Grottaglie 5-1
23’pt Sperandeo (F), 30’pt e 5’st Picci (F), 31’st Zito (G)

Gelbison – Taranto 0-1
17’st Mignogna

Monopoli – Arzanese 2-2
30’pt Murano (M), 36’pt Di Matteo (A), 8’st Manzo rig. (M), 39’st Tarascio (A)

Puteolana – San Severo 2-2
18’pt Lombardi (SS), 32’pt Biondi (P), 10’st Carminati rig. (SS), 20’st Sorriso (P)

Scafatese – Fidelis Andria 2-3
10’pt Lattanzio (FA), 13’pt Olcese (FA), 45’pt Moscelli (FA), 14’st Evacuo (S), 32’st Cirillo (S)

Francavilla 3
Brindisi 3
F. Andria 3
Taranto 3
Gallipoli 3
Monopoli 1
Arzanese 1
Puteolana 1
San Severo 1
Bisceglie 0
Potenza 0
Sarnese 0
Scafatese 0
Gelbison 0
Manfredonia 0
Pomigliano 0
Cavese -1
Grottaglie -1

Penalità: Cavese -4; AEL Grottaglie -1

 

PROSSIMO TURNO –  2ª GIORNATA (domenica 14/09/2014)

Grottaglie – Bisceglie
Arzanese – Pomigliano
Fidelis Andria – Francavilla
Gallipoli – Brindisi
Manfredonia – Puteolana
Sarnese – Scafatese
Potenza – Gelbison
San Severo – Monopoli
Taranto – Cavese

Cinque nuovi innesti per il Monte Sant’Angelo Calcio

La compagine garganica rafforza il parco under con l’innesto di cinque giovani calciatori di comprovata esperienza provenienti dal settore giovanile del Manfredonia. La dirigenza con lungimiranza sta allestendo una formazione giovane e concreta da mettere a disposizione di Mister Mimmo.

A vestire la maglia garganica saranno Manzella Davide, classe 95, terzino. Totaro Matteo, classe 1996, centrocampista. Guerra Davide, classe 96, difensore centrale e all’occorrenza centrocampista, da due stagioni nel mirino dell’Atletico Vieste, Nanni Giuseppe, classe 1995, esterno di sinistra, con esperienza anche in eccellenza nelle fila dell’atletica Vieste, e l’attaccante Lupoli Vincenzo, classe 95, con presenze tra le fila del Manfredonia in serie D.

I ragazzi sono già a disposizione di Mister Mimmo, per la gara di coppa di domenica 7 settembre, che per l’occasione si disputerà sul neutro di San Marco in Lavis, vista l’indisponibilità del campo di Apricena.

Minervino Murge batte in amichevole la Virtus Andria 2-1 il finale

Prosegue la preparazione dell’Asd Minervino Murge che oggi ha disputato un’amichevole contro la Virtus Andria, compagine allenata da Saverio Coppola che disputerà il campionato di seconda categoria.
Buone le impressioni ricavate da mister Curci che nel primo tempo ha schierato Frondini, Laghezza. Rotunno, Quinto, Roselli, Tricarico Dario, Valentino, Loberto, Carretta, D’Angella, Di Maggio. Belle trame di gioco e Luca Loberto che colpisce il palo al 15’, parecchie le occasioni da gol da parte minervinese ma, il primo tempo finisce 0 a 0.
Nel secondo tempo cambiano gli undici in campo e con esso anche il risultato che viene sbloccato da un tap-in di Di vietro su passaggio di un ottimo Laghezza. Pareggio della Virtus Andria su rigore causato da Carmine Castrovilli e gol della vittoria da parte di Donato Macirella che insacca di testa su perfetto angolo calciato da Lino Schiavo. Nel secondo tempo si sono alternati i portieri Leonetti e Carmine Castrovilli, Domenico Castrovilli, Giorgio, Forenza, Filannino, Cerasole, Maino, Schiavo, Terzulli, Macirella, Di Vietro.
Purtroppo per motivi di budget il calciatore Valentino non fa più parte dell’Asd Minervino e firmerà per il Rocchetta Sant’Antonio. In bocca al lupo Willy oltre al giocatore perdiamo un bravo ragazzo. Si riprende martedì alle ore 15,30.