Archive 31/03/2014

Sporting Altamura – Celle di San Vito 0-0
con il Celle di San Vito è solo pari

E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.

Giuseppe Lucariello

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
Il sogno continua, vittoria anche a Bitonto

Stemma Vicarius ApricenaTre punti ottenuti dopo una gara sofferta contro un’Omnia che non merita questa classifica.

Una vittoria che vale molto più di tre punti quella ottenuta dalla Vicarius Apricena al “Città degli Ulivi” di Bitonto. Perché dietro il Reali Siti non perde un colpo. E, perchè la partita contro l’Omina ad un certo punto si è messa male, con l’espulsione di Torelli sul finire del primo tempo. Ma i ragazzi di Pompilio hanno messo in campo cuore e testa, riuscendo ad avere la meglio, grazie ad una prodezza di bomber Lange, su una squadra giovane e di prospettiva, che probabilmente non merita la classifica che ha in questo momento. Pompilio deve fare a meno di Occhicone e non può schierare sin dall’inizio Lange, alle prese con il solito ginocchio che si gonfia. In difesa, al fianco di Ferrara, l’under Popolo, reduce dalle ottime prestazioni contro Reali Siti e Rocchetta. La difesa è completata, sulle fasce, da Valente e Cruciano. In mezzo al campo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli. Avanti Camillo e Torelli larghi a supporto di Catalano.
Al 13′ Catucci, tra i migliori del Bitonto, recupera una bella palla al limite e scocca un tiro insidioso che Casano alza in angolo. La Vicarius risponde con una bella punizione di Camillo messa in angolo da Cervelli. Al 17′ il vantaggio degli ospiti. Catalano si lancia sull’out di destro dell’area e prova un diagonale sul palo lungo. La palla sbatte sul montante e poi sul corpo di Rubini. Cervelli tenta di sventare l’autorete, ma non ci riesce. La Vicarius è avanti. Il gol non scoraggia l’Omnia che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Casano, specie con alcune punizioni dal limite su cui spesso è insidioso Catucci. Ma il portierone gialloblu è sempre attento. Al 39′ ingenuità di Torelli. L’ala ospite, ammonito pochi minuti prima per un diverbio con Rubini, si getta su un lancio dalle retrovie ed è coinvolto in uno scontro con il portiere. Per l’arbitro è fallo e doppia ammonizione. E Torelli è costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco. La Vicarius, in 10, tenta di riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ma ad inizio ripresa è colpita a freddo. Al 1′ Schiraldi batte velocemente una punizione e appoggia sulla sinistra per Catucci. Il 10 dell’Omnia crossa preciso sul secondo palo dove accorre Acquafredda che di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Casano. In questa fase i padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, cercano il colpaccio. Per la Vicarius, invece, un’altra tegola. Cruciano, infortunato, lascia il posto a Bufalo. Catalano, in avanti, fa un grande lavoro per far salire la squadra. Il Bitonto, nel frattempo, inserisce Lucera per Fioriello.
Al 15′ altro episodio clou. Catucci entra con una scivolata durissima su Popolo. Per l’arbitro è rosso diretto. Mister Lovero si copre con Masciale per Vitucci. Pompilio capisce che la partita può girare a favore della Vicarius e al 23′ rinforza l’attacco con Lange, che entra per Santarelli. Una scelta che lo premia subito. Al 28′, infatti, Mastromatteo pesca con il contagiri il bomber al limite dell’area, sul lato sinistro. Lange mette a terra, dribla il suo marcatore e lascia partire un destro secco che fulmina un incolpevole Cervelli. È il 14° gol per Lange in stagione. Una rete pesantissima. Tre minuti dopo Valente va vicino al tris. Il fluidificante gialloblu, dalla trequarti destra, lascia partire uno spiovente diretto nel 7. La palla si abbassa improvvisamente e Cervelli si deve superare per evitare la rete. L’Omina inserisce anche De Palma per Lamura. Nella Vicarius un generoso Catalano lascia spazio a Lauriola. Nel recupero l’ultima occasione è dei padroni di casa. Lucera, servito da una punizione rasoterra, prova a girare col sinistro in area. Ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Finisce così, con tre punti tanto sofferti quanto fondamentali. Dietro non molla nessuno. E a San Paolo, domenica, arriva il San Giovanni. Un’ ultima nota la spendiamo a favore dell’Omina e dei tifosi di Bitonto. Nonostante alcune notizie apparse nelle scorse settimane che paventavano climi arroventati ed episodi che vanno al di là del calcio, la Vicarius Apricena, dirigenti e tifosi compresi, ha potuto apprezzare l’ospitalità e la cordialità dei padroni di casa. Per questo ringraziati pubblicamente. Nonostante l’alta posta in palio per entrambe e il giusto agonismo messo dagli uomini in campo, sugli spalti, sia prima che dopo la partita, si è vissuta una bella giornata, all’insegna dello sport e della correttezza. Come dovrebbe essere sempre.

Giuseppe Del Fuoco

Reali Siti – Minervino M. 3-0
Straripante Reali Siti

Uno straripante Reali Siti chiude la pratica Minervino in 45 minuti. Tutti e 3 i gol nella prima frazione di gioco. Prima é Gentile a sbloccare la gara di testa su un perfetto cross di Borgia. 5 minuti più tardi é Caputo a raddoppiare:percussione di Capitan Pelullo sulla destra, perfetto l assist per l arrivo di Caputo che di destro fulmina il portiere. Al 20esimo l arbitro assegna un calcio di rigore per un Reali Siti incontenibile:batte Feninno che colpisce il palo. La furia dei Reali Siti non sì ferma e vuol chiudere la gara. Una gara che sì chiude virtualmente al 30esimo ancora con Caputo che sfrutta una giocata eccezionale di Borgia sulla sinistra che serve Caputo che raddoppia il suo bottino. 3-0 e fine primo tempo.
Nella ripresa la gara scema di interesse, il tempo di Borgia di colpire uno splendido incrocio dei pali, poi l arbitro ferma più volte la Reali Siti con dei fuorigioco quantomeno discutibili. Una vittoria netta e preziosa per proseguire una corsa play-off quantomai avvincente!

Marcatori: Gentile e doppietta di Caputo

Ascoli Satriano – Sudest F.C. 1-0
Rizzi condanna la Sudest

stemma sudestE’ bastato un acuto di Rizzi al quarto d’ora del primo tempo per abbattere oltremodo una Sudest, propositiva e sprecona (penalty sciupato da Colella nella ripresa). I dorati rimandano l’appuntamento con la matematica salvezza, obbligatoriamente (a questo punto), nel prossimo turno casalingo contro la Virtus Francavilla. In una giornata primaverile, D’Ermilio deve far a meno di D’Alessio squalificato. Blonda si riposiziona al centro della difesa mentre si rivede Di Gennaro alle spalle di Salvati. Il tecnico perde, dopo 19′, capitan Di Bari per un problema muscolare (al suo posto subentra Palasciano). Tra le fila locali, Di Corato sostituisce Moschetto con Vurchio (prelevato in settimana) e Marracino con D’Angelo. In avanti, il tecnico s’affida alla rapidità di Doumbia a supporto di Rizzi.
SBLOCCA RIZZI, SALVATI SFIORA IL VANTAGGIO – Pronti via e Salvati mette subito i brividi ai gialloblu. L’assist intelligente di Fiume smarca l’attaccante dorato che però angola troppo da ottima posizione. L’Ascoli va alla conclusione con una bordata di Ragno che però Portoghese blocca in due tempi in maniera reattiva. All’11’, Rizzi scatta sul filo del fuorigioco ma la sua conclusione è deviata in angolo dal numero uno ospite. Sull’angolo seguente, Crescente stacca più in alto di tutti mandando però la sfera oltre la traversa. Al 15′, l’Ascoli Satriano sigla la rete da tre punti. Rizzi si libera della marcatura e dal limite dell’area lascia partire un fendente millimetrico che s’infila chirurgicamente nell’angolino basso alla sinistra di Portoghese. La reazione della Sudest è veemente ma Salvati non trova il guizzo giusto in piena area di rigore. Sul finire della prima frazione, ci prova Papagno sull’out di sinistra con un’azione di sfondamento che però non dà esiti. L’ultimo sussulto è un colpo di testa del solito Salvati che angola troppo alla destra di Vurchio.
COLELLA SPRECA DAL DISCHETTO – Nella ripresa, Crescente divora subito il raddoppio di testa, su punizione velenosa di Montemorra. I dorati provano a scuotersi con Colella ma il colpo di testa non viene raccolto da nessuno all’interno dell’area. Al 20′ Domenico De Giosa è atterrato in area di rigore. Daddato decreta la massima punizione ma dagli undici metri Colella manda alto sopra la traversa. L’Ascoli, a difesa della propria metà campo, s’affida alla rapidità di Doumbia, il cui tiro sibila il palo. Alla mezz’ora, Di Gennaro ci prova in sforbiciata ma Vurchio blocca a terra. Poi su incursione di Doumbia, Rizzi trova il guizzo sotto porta maSchirone salva sulla linea. Montemorra, su punizione, non indovina l’angolo alla destra di Portoghese. L’ultima chance per agguantare un pari più che meritata passa dai piedi di Savoia che dalla lunga distanza impegna Vurchio.
COL FRANCAVILLA, OBBLIGATI A VINCERE – Le api dovranno assolutamente mettere in cassaforte l’obiettivo salvezza nel prossimo difficile turno interno con la Virtus Francavilla. I dorati, poi, saranno di scena al Superga di Mola, giovedì 10 aprile (anticipata tutta la giornata di Campionato) per poi chiudere la stagione (dopo la lunga pausa), domenica 27 aprile al Viale Olimpia contro il Copertino.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Vurchio, Lonigro, Papagno, D’Angelo (49′ st Gallo), Crescente, Bruno, Ragno, Galano, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disp.: Sansonna, Capozza, Capone, Veneziano, Gramazio, Giannatempo. All.: Mimmo Di Corato

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, De Giosa D. (26′ st Carofiglio), Clementini, Schirone, Colella (26′ st Savoia), Di Bari (19′ pt Palasciano), Salvati, Di Gennaro, Fiume. A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da De Chirico e Pavone di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Rizzi (AS) NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale.
Spettatori: 150 circa.
Ammoniti:D’Angelo (AS), Crescente (AS), Doumbia (AS); Schirone (S), Salvati (S), Blonda (S), Carofiglio (S), Portoghese (S).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Manfreddonia – San Severo 1-3
San Severo corsaro a Manfredonia

MANFREDONIA. Fantastica vittoria del San Severo al Miramare di Manfredonia. Con il netto 3 – 1 gli uomini di mister Emilio Longo allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi.
Per il Manfredonia esordisce in panchina il nuovo allenatore Max Vadacca, chiamato in settimana a sostituire l’esonerato Cinque.
Il San Severo deve fare a meno degli infortunati Russi, Cordisco e Mustone. I sipontini sono orfani dello squalificato Corbo.
Al primo tentativo i giallogranata sfiorano il gol, con un tiro dal limite di El Ouazni, deviato dalla difesa, con pallone che sfiora il palo alla sinistra di Maggi.
Risponde il Manfredonia con D’Ambrosio ma Coccia devia in corner.
All’11′ contatto nell’area del San Severo tra Mascolo e Romito. L’arbitro fischia la massima punizione. Dal dischetto calcia La Porta. Coccia intuisce e sfiora il pallone, che finisce in rete. Dopo 371′ termina l’imbattibilità del portiere sanseverese.
Il Manfredonia cerca con insistenza la via del raddoppio. D’Ambrosio calcia di poco al lato. Gentile di poco oltre la traversa. La Porta prolunga in area ma non trova un compagno a raccogliere l’assiste.
Il San Severo riesce ad uscire indenne dal forcing dei padroni di casa e, al 26′, trova la splendida rete di Remo Mastrangelo, alla sua prima segnatura in serie D.
Il pareggio fa sprofondare il Manfredonia e il San Severo ne approfitta con Mario Follera al 33′, che porta in vantaggio la formazione del Presidente Dino Marino.
Nel finale del tempo, i padroni di casa accennano ad un forcing, nel tentativo di evitare di tornare negli spogliatoi in svantaggio. Ci prova Romito ma Coccia risponde alla grande.
Nel secondo tempo il Manfredonia è alla ricerca della rete del pareggio.
Romito raccoglie il cross di Gentile ma conclude alto. 2′ più tardi è ancora D’Ambrosio a concludere alto. Romito prova a piazzarla ma ci vuole ben altro per sorprendere Coccia.
Al 13′ El Ouazni soffia la palla a Monti e si invola verso la porta di Maggi. Lo stesso Monti, nel tentativo di recuperare, beffa Maggi per l’1 – 3.
Il Manfredonia ha un sussulto d’orgoglio. D’Ambrosio calcia alto una punizione dalla trequarti.
Il San Severo prova a rispondere con Lombardi, servito da El Ouazni, palla deviata in calcio d’angolo.
Al 27′ ancora Lombardi viene fermato in extremis dalla difesa di Vadacca.
Il Manfredonia non ha più le forze (sopratutto mentali) di cercare la via del gol.
Finale controllato dal San Severo, che chiude la partita con ben sette under in campo.
Al fischio finale tutti sotto la curva a salutare gli ultras.

Con questa vittoria, il San Severo esce fuori dai play out. Sono tre i punti di vantaggio proprio sul Manfredonia, quintultima in classifica.

Con il 3 – 1 la formazione di mister Longo ribalta anche l’1 – 2 dell’andata e guadagna anche il favore del confronto diretto.

A fine partita soddisfazione per tutto l’ambiente sanseverese.
Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo – e sono contento sopratutto per quelle fasi di gioco che prepariamo in settimana, segno che la squadra sta assimilando le organizzazioni che proviamo; godiamoci per due ore questa vittoria perché è già tempo per pensare il prossimo impegno; non guardiamo la classifica ma la prossima avversaria, che si chiama Mariano Keller”.

Contento anche il Presidente, che si gode la seconda vittoria del San Severo al Miramare, dopo quella in Coppa Italia ai rigori.
Siamo usciti fuori dai play out – ha dichiarato ai taccuini dei giornalisti – ma guai a pensare di avere raggiunto l’obiettivo; siamo sulla strada giusta, segno che le scelte societarie, sia pur sofferte, stanno dando i frutti che speravamo”.

Da martedi si torna a lavorare in vista dell’impegno di domenica prossima, al “Comunale” di Lucera, con la Mariano Keller, che precede il San Severo di un solo punto in classifica.

MANFREDONIA: Maggi, Palumbo, Esposito, D’Ambrosio, Cuomo, Monti (62′ Compierchio), Romito, Gentile, De Rita (46′ Carminati), La Porta, Totaro (73′ Coccia). All. Massimiliano Vadacca

SAN SEVERO: Coccia, Sparano, Alterio, Follera, Mascolo (80′ Ianniciello), Masi (75′ Burdo), Mastrangelo,De Vivo, Florio (57′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. All. Emilio Longo

ARBITRO: Federico Dionisi (L’Aquila) – 1 assistente: Giulio Basile (Chieti) – 2 assistente Davide Innaurato (Lanciano).
Reti: 15′ La Porta (rig.), 26′ Mastrangelo, 33′ Follera, 14′st Monti (aut.)

San Severo

Gargano Calcio – Bitonto 1-1
Gargano blocca la capolista.

Stemma Gargano CalcioBella la partita del Gargano Calcio che senza nessun timore reverenziale e pur essendo in formazione rimaneggiata (assenti Morrone,Triggiani e Ranieri per buona parte della partita) affronta la capolista tenendole testa e rischiando pure di vincerla se non ci fossero state le solite sviste arbitrali che ancora una volta l’hanno penalizzata.
Infatti già al 12° Guerriero era atterrato in area con un intervento dubbio,ma l’arbitro sig: Balestrucci di Barletta lasciava correre.
Al 17° erano gli ospiti con un colpo di testa di Bonasaia a colpire la parte superiore esterna della traversa.
Al 19° ghiottissima occassione per Morfeo solo davanti al portiere calcciava centralmente sullo stesso e il suo tiro veniva ribattuto.
Al 21° rigore sacrosanto a favore del Gargano del Calcio, Morfeo atterato platelmente in area di rigore, il direttore di gara ancora una volta lasciava correre.
Si infiammava intanto la partita dal settore dei tifosi ospiti cominciavano a cadere verso i sostenitori del Gargano Calcio, bottigliette ed aste di legno, in tale trambusto durante il quale si registrava pure un incidente sugli spalti, il Bitonto passava in vantaggio con Roselli al 24°.
La situazione iniziava a diventare incandescente tanto che l’arbitro sospendeva per sette minuti la partita durante i quali i Carabinieri riuscivano a riportare la calma.
Al 41° il gargano calcio non si perdeva d’animo e al 41° che raccoglieva un pallone in area perveniva al pareggio.
Al 42° erano ancora gli ospiti a fallire il vantaggio con Terrone che raccoglieva una respinta di Chafik, ma il suo tiro terminava fuori.
Al 51° era Caputo a sprecare un’occasione per il Gargano Calcio, sparando alto.
Nella ripresa assai combattuta erano gli ospiti a cercare il vantaggio, ma il tiro di Rosellini al 6° era parato da Chafik,al 16° il tiro di Zaccardo era respinta dalla difesa, al 48° ci provava pure San girardi, ma il suo tiro si inchiodava sulla sinistra, il Gargano Calcio non stava a guardare con veloci ripartenze che mettevano in apprensione la difesa avversaria, ma il risultato terminava in perfetta parità.
Un punto guadagnato o due persi? Questo lo diranno le prossime partite, di fatto il Gargano Calcio visto oggi merita sicuramente di salvarsi per aver tenuto testa alla capolista con la quale seppure penultimo non si è notata una grossa differenza, se il sig. Balestrucci avesse concesso almeno uno dei due rigori, di cui uno apparso nettissimo, Il Gargano Calcio avrebbe potuto pure vincere la partita.

Giuseppe Laganella

Ostuni 1945 – Atletico Vieste 4-2
Brutta sconfitta ad Ostuni

L’Atletico Vieste torna dalla trasferta di Ostuni con una sonora sconfitta per 4-2, risultato che complica i piani per agguantare i play-off. Il successo del Molfetta, ora da solo al quinto posto con 3 punti di vantaggio sui viestani, e quello della Fidelis Andria che crea un divario di 14 punti su Rocco Augelli e compagni, fanno sì che per raggiungere l’accesso agli spareggi promozione c’è bisogno di un’impresa da realizzare nelle prossime 3 giornate, le ultime di questa regular season.
Ad Ostuni i padroni di casa hanno dimostrato di avere una marcia in più e sul manto in erba naturale (in ottime condizioni) hanno corso a velocità superiore per i 95 minuti della gara. I garganici hanno, forse, sbagliato l’approccio al match, mentalmente proiettati alla sfida di domenica prossima contro la corazzata Andria. Le uniche note positive giungono dal ritorno in campo dal primo minuto di Paolo Augelli, dall’ora di gioco di Francesco Sollitto bagnata dal gol, e dalla segnatura di Rocco Augelli che consente al capitano viestano di restare in vetta alla classifica cannonieri.
Proprio l’attaccante viestano sfiorava il gol ad appena 10 secondi dal fischio di inizio, con un tiro dal limite che solleticava la parte alta della traversa. All’ottavo i padroni di casa si portavano in vantaggio con Volpicelli che calciava una punizione dai 25 metri con la palla che rimbalzava all’interno dell’area piccola e cambiava improvvisamente traiettoria beffando l’incolpevole Muscato.
Al 17mo le reti dei padroni di casa diventavano due: Volpicelli rubava palla a Mandorino a metà campo, scendeva indisturbato fino al limite dell’area da dove serviva l’accorrente Turitto che col piattone destro mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere viestano.
L’uno-due disorientava gli ospiti che lasciavano la gara in mano ai locali fino ad oltre la mezz’ora quando Morra aveva due occasioni per accorciare le distanze, ma doveva inchinarsi ad altrettanti interventi prodigiosi del portiere Musacco: al 38mo riusciva ad entrare in area palla al piede e quando sembrava che avesse superato l’estremo difensore avversario, veniva fermato dal guizzo di quest’ultimo che gli toglieva il pallone dai piedi; al 44mo, su cross di Rocco Augelli da sinistra, anticipava il suo marcatore diretto e girava con la punta del piede verso l’angolino basso dove Musacco riusciva ad arrivare con una parata di rara bellezza. Tra i due episodi, Muscato raccoglieva la sua dose di applausi fermando con il piede sinistro un tiro in porta di Milloni bravo a liberarsi in area dopo uno slalom.
Ad inizio ripresa Olivieri mandava in campo Rubino per Perlangeli (al trentesimo aveva sostituito Mandorino per un problema fisico con Sollitto), approcciando il secondo tempo con un piglio migliore. Al quinto Rocco Augelli colpiva un clamoroso palo su calcio di punizione, con Musacco immobile tra i pali, spettatore non pagante. Come spesso accade, a gol mancato fa seguito il gol subito: passavano appena 4 minuti e una gran botta di Balzano dalla distanza incocciava contro il palo interno per poi finire in fondo alla rete.
La giornata no della difesa viestana si palesa in occasione della quarta rete, quando Milloni saltava gli avversari in slalom per poi servire al centro Volpicelli bravo ad evitare Muscato in uscita e a depositare la palla nella porta sguarnita. Era il diciottesimo.
Il risultato di 4-0 chiuderebbe ogni partita ma non questa, che nell’ultima mezz’ora regalava numerose emozioni agli spettatori del comunale: al 23mo Salerno riusciva a scavalcare l’intera difesa avversaria ma quando stava per calciare verso la porta veniva agganciato da Camassa in piena area. Rigore ed espulsione. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava Musacco e portava a 18 il suo bottino personale in campionato.
Il Vieste rischiava il tutto per tutto alzando il baricentro, ma lasciava ampi varchi alle ripartenze veloci dei padroni di casa: serviva il miglior Muscato e qualche intervento alla disperata dei difensori (uno di Silvestri in tuffo) per evitare la cinquina.
Poco dopo la mezz’ora il Vieste dimezzava lo svantaggio con Francesco Sollitto, lesto a sbrogliare una mischia susseguente la battuta di un corner. Sulle ali dell’entusiasmo (o della disperazione), i garganici tentavano l’arrembaggio all’area avversaria, e il cross di Paolo Augelli per Salerno sembrava portare i frutti sperati ma la inzuccata dell’attaccante mandava la sfera oltre la traversa. L’ingresso di Gentile proprio per Paolo Augelli e lo spostamento in attacco di Sollitto trasformavano l’iniziale 4-3-3 viestano in un 3-2-5 tanto offensivo quanto infruttuoso, che concedeva troppi spazi alle scorribande degli instancabili padroni di casa: la parte alta della traversa su tiro di Milloni e l’ennesima parata di Muscato su Giorgetti evitavano all’Atletico Vieste un passivo ancor più pesante.
Il successo della squadra di mister Luciano Bruni (da calciatore vinse uno scudetto nel Verona dei miracoli di Bagnoli mentre da allenatore si è aggiudicato l’edizione 2012 del trofeo di Viareggio con la Juve di Immobile e Giovinco) non serve all’Ostuni per tornare in corsa per la zona play-off, lontana ben 7 punti, e bissa la vittoria di 15 giorni fa contro la Fidelis Andria, prossimo avversario dell’Atletico Vieste in una gara che si presenta densa di spunti interessanti: il pareggio del Gallipoli a Massafra ha, infatti, riportato la squadra di Ragno ad una sola lunghezza dalla vetta, traguardo da raggiungere ai danni del Vieste che, dal suo canto, per tenere aperta la speranza play-off può affidarsi solo al successo; il tutto con l’orecchio alle radioline per seguire il risultato di Gallipoli-Libertas Molfetta.

A tre giornate dalla fine, nulla è ancora deciso in testa come in coda: saranno sufficienti 180 minuti per decidere tutti i verdetti?

Ostuni 1945: Musacco, Andrisano (19st Gigante), Lorusso, Balzano, Camassa, Solidoro, Milloni, Quaresimale, Volpicelli (42st Caruso), Turitto, Caputo (23st Giorgetti). A disposizione Anastasia, Miccoli, Krespa, D’Erriquez. Allenatore Luciano Bruni

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo (42st Gentile), Stranieri, Perlangeli (1st Rubino), Mandorino (31pt Sollitto), Silvestri, Augelli Rocco, Simone, Salerno, Colella, Morra. A disposizione Piccolo, Iaia, Basso, Villani. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella di Bari, assistenti Giulio Baldassarre e Giuseppe Urselli di Taranto
Reti: 8pt Volpicelli (O), 17pt Turitto (O), 9st Balzano (O), 18st Volpicelli (O), 23st Augelli R. rig (V), 34st Sollitto (V)
Ammoniti: Augelli P. (V), Volpicelli, Lorusso, Musacco (O)
Espulso Camassa (O) al 23st per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Manfredonia- San Severo 1-3
I sipontini nella zona “rossa”

C’è il pubblico delle grandi occasioni al Miramare, che favorito dai prezzi popolari dei biglietti si è catapultato al campo sportivo per celebrare il ritorno in riva al Golfo di “Re Manfredi” Vadacca nelle nuove vesti di allenatore, chiamato per cercare di invertire il trend negativo che sta accompagnando da tempo i biancocelesti in campionato. Ma lo scontro diretto per la salvezza sorride ai giallogranata, che mettono la freccia in classifica e superano il Manfredonia, da oggi ufficialmente in zona play-out.

Mister Vadacca, per il suo esordio sulla panchina biancoceleste, opta per un 4-3-3 con capitan Romito alto a destra e De Rita a sinistra; rientra Cuomo al centro della difesa mentre i muscoli di Totaro e Gentile “coprono” le spalle alle geometrie di D’Ambrosio. In porta c’è Checco Maggi.
L’entusiasmo si sente nell’aria e D’Ambrosio fa le prove col gol ed al 12′ il Donia passa: lancio per Romito che salta Mascolo, prima di essere messo giù in area. Dal dischetto, lo specialista La Porta angola e insacca l’1-0, siglando la sua decima rete stagionale.
La rete esalta i padroni di casa che provano a raddoppiare con De Rita ed ancora D’Ambrosio, col piede caldo quest’oggi; le folate offensive di Romito, che mette non poco in difficoltà la difesa sanseverese. Ma quando meno te l’aspetti, spunta il San Severo: Lombardi la mette dentro bassa, la palla filtra e Mastrangelo ne approfitta, beffando Esposito e pareggiando i conti. 1-1, inatteso. Una mazzata dopo 28′ giocati ad alto livello, con gli ospiti confusi.

Il San Severo è cinico, spietato ed al addirittura raddoppia, poco dopo: da corner, Follera è completamente dimenticato dalla difesa sipontina ed appoggia in rete, siglando il clamoroso 1-2.
Mister Vadacca lascia negli spogliatoi De Rita ad inizio ripresa per Carminati, al rientro a due settimane dall’intervento al ginocchio ed il brasiliano, oggi platinato, regala più peso all’attacco sipontino: al 51′ serve D’Ambrosio che si coordina bene ma conclude male e poco dopo offre una buona palla a Romito, che tenta la via del gol trovando un superlativo Coccia a deviare la sfera.
Il Manfredonia non vuol perdere e lo dimostra sul campo, ma al 59′ la gara si chiude virtualmente: Monti cicca la sfera favorendo El Ouazni, che si invola verso Maggi: il portiere esce ma viene bucato dallo stesso difensore, che la mette dentro nel tentativo sciagurato di anticipare l’attaccante giallogranata. 1-3, colpo di grazia.
Il resto della gara vede il Manfredonia catapultato in avanti, nel tentativo di accorciare le distanze ma le conclusioni di D’Ambrosio e Carminati terminano alte sulla traversa.
Il San Severo si chiude e gestisce il doppio vantaggio, ricorrendo spesso e volentieri alla classica “perdita di tempo” per far scorrere il cronometro, innervosendo gli animi in campo ed a farne le spese è Gentile, che al 92′ perde la pazienza ed entra duro su un giocatore avversario. Poi soltanto il triplice fischio finale, che fa eco ai fischi piovuti sul Miramare, ormai l’incubo dei ragazzi guidati da Max Vadacca.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Maggi; Palumbo, Monti (62′ Compierchio), Cuomo, Esposito; Totaro (74′ Coccia), D’Ambrosio, Gentile; Romito, La Porta, De Rita (46′ Carminati). A disp. De Gennaro, Portosi, Rinaldi, Terminello, Stoppiello, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

U.S.D. SAN SEVERO CALCIO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mascolo (81′ Ianniciello); De Vivo, Masi (75′ Burdo), Mastrangelo; Florio (58′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. A disp. Pizzolato, Mangiacotti, Marino, Covelli, De Santis, Dell’Aquila. All. Emilio Longo

ARBITRO: Federico Dionisi di L’Aquila (Basile-Innaurato)
MARCATORI: 12′ La Porta (rig. M), 26′ Mastrangelo (SS), 32′ Follera (SS), 59′ Monti (aut. SS).
AMMONITI: Cuomo, Monti, La Porta, Maggi (M); Burdo, Mascolo (SS)
ESPULSI: al 92′ Gentile (M) per gioco scorretto
NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Spettatori 900 (50 tifosi ospiti), Angoli 11-4. Recupero: 1′pt, 6′st.

Ufficio Stampa ASD Manfredonia

Polisportiva Sammarco – Real Biccari 0 – 0
La Polisportiva vince i Play Off per la prima categoria

La Polisportiva Sammarco vince i Play Off di calcio in seconda categoria, non sono bastati i 90 minuti regolamentari, e neanche i 30 dei supplementari per sbloccare il risultato fermo sullo 0 – 0. Un pareggio che premia la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda, nella classifica finale del campionato. Forte il timore di non perdere per entrambe le formazioni, in una gara giocata a centrocampo, con tantissime proiezioni d’attacco da una parte e dall’altra.
Per la Polisportiva un sogno conquistato con caparbietà e carattere da una squadra che non ha mollato mai. Spettacolare la scenografia di oggi al “Tonino Parisi” con i tifosi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino al fischio finale dell’arbitro. Cori, bandiere, magliette, sciarpe di piccoli e grandi hanno invaso le vie della città e gli spalti del comunale, per una festa destinata a durare a lungo.
Nel secondo tempo annullato per fuorigioco una rete al Real Biccari, tante le occasioni sciupate dalle due formazioni in campo. Si chiude un campionato nella speranza di ripescaggio di una o tutte e due le formazioni in prima categoria. Come sempre a trascinare i locali, un pubblico delle grandi occasioni, oltre 1600 spettatori hanno affollato dalle prime ore del pomeriggio gli spalti del campo comunale “Tonino Parisi”. (A breve i video delle interviste nel finale di gara)

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Villani francesco; 3) Tenace Antonio ; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Di Vito Maurizio; 18) Leggieri Enrico.
Allenatori Polisportiva Sammarco: Cursio/Radatti

Real Biccari: 1) Delli Carri Giuseppe; 2) Bromo Alberto; 3) Tremonte Pasquale; 4) Potito Vincenzo; 5) Cetola Vincenzo; 6) Iampietro Antonio; 7) Petronella Raffaele; 8) De Mare davide; 9) Perna Mirko; 10) Di Franco Cesare; 11) Pellegrino Nicola; 12) Graziano Donato; 13) Borriello Stefano; 14) Gosoete Filippo; 15) Ruotolo Giovanni; 16) Di Donato Michele; 17) Augelli Paolo; 18) Tursi Giovanni.
Allenatore Real Biccari: Bertozzi

Terna arbitrale: federazione di Bari
Spettatori: 1600 circa
Meteo: Sereno temperatura 15 C°

Michele Centola – SanMarcoinLamis.org

Carapelle – Nuova Andria 1-2
Colpaccio! Steso il Carapelle ad Ordona

Stemma Nuova andriaIl calcio è bello perché imprevedibile! Una squadra, il Carapelle reduce da 6 vittorie consecutive, si arrende alla Nuova Andria ultima in classifica. Ventinovesima giornata del campionato di promozione girone A. Al comunale di Ordona c’è questa sfida che sembra propendere dalla parte dei foggiani. Il pronostico è a loro favore e mister Pasquale Ciccone schiera una formazione quasi al completo. Assenti per squalifica, Casieri e Fabrizio Mascia. Dentro dall’inizio Pertosa. Sinisi per gli ospiti ritrova Caporale e Moretti al rientro dopo la squalifica. Inporta non cela fa Crisantemo, assente per infortunio, a difendere i pali degli andriesi c’è Vincenzo Conte. La gara inizia e subito si capisce che per il Carapelle non è giornata. Minuto 8, angolo di Silvio Erminio e semi girata al volo di capitan Lomonte che porta in vantaggio i suoi. Nono centro in campionato per lui, il settimo con la maglia della Nuova Andria. Il Carapelle cerca la reazione, ma la squadra rossoblù produce tanto possesso palla senza impensierire più di tanto Conte. Il primo tempo termina col vantaggio degli andriesi,0 a 1.
Nella ripresa, ti aspetti un Carapelle più combattivo ma nei primi minuti èla Nuova Andriaa menare le danze. Prima ci prova Lomonte al 48’, il suo pallonetto finisce di poco alto. Poi un minuto più tardi è Lorusso a cercare la via del gol con un sinistro velenoso salvato sulla linea da un difensore foggiano. Preludio al gol che arriva al 51’. Lancio magistrale di Caporale proprio per  Lorusso che controlla e con un sinistro preciso fulmina Pipoli. 0 a 2 e quarto centro in questo torneo per l’esterno classe ‘94. Il Carapelle colpito nell’orgoglio produce tanto possesso palla ma non sfonda l’attenta retroguardia andriese. La squadra di mister Sinisi non capitola nemmeno al 67’ quando Lops salva sulla linea di porta un attacco dei locali. Al minuto 82 arriva la possibile svolta dell’incontro per il Carapelle. Civita atterra in area il neo entrato Magaldi. Episodio dubbio e calcio di rigore contestato. Ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto ci va il capo cannoniere del campionato, Michele Ciccone.
Conte con uno scatto felino, intuisce e para il rigore tra il tripudio dei suoi compagni di squadra e la disperazione dei foggiani. Ancora Conte protagonista al 90’ con una grande parata su Ciccone. In pieno recupero incredibile traversa di Ciccone e sulla respinta, Ziri colpisce la palla con le mani. Rosso diretto per il difensore della Nuova Andria e ancora calcio di rigore che Magaldi trasforma. Siamo al 94’ ma è troppo tardi per i rossoblù.
La Nuova Andria vince in trasferta per la prima volta in questo campionato e lo fa con grinta e determinazione sul campo di una delle squadre più in forma del momento. Serve questo se si vuole sperare di disputare i playout e compiere un autentico miracolo. Domenica prossima, gara delicatissima e scontro diretto per la salvezza contro il Giovinazzo al “Fidelis”.

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Longo, Compierchio, Pertosa(52’ Ceglia), Mazzone(52’ Magaldi), M. Ciccone, De Nicola, Tarantino(61’ Bosco). A disp. Caricato, L. Mascia, Narciso, Pasquariello. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(87’ Zingaro), Lorusso(72’ Coppola), Moretti, Erminio(91’ Cognetti). A disp. Mancino, Colasuonno, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 8’ Lomonte(A), al 51’ Lorusso(A), al 94’ Magaldi su rig. (C)
NOTE: espulso Ziri(A) al 93’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Carapelle e Nuova Andria in campo

Giovinazzo – Unione Calcio Bisceglie 0-1
vittoria di misura in casa del Giovinazzo

I biscegliesi sbancano il “San Pio” con uno 0-1 firmato da C. Ferrante. Esordio in prima squadra per l’under Acquaviva.

Nella 29esima giornata di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria imponendosi di misura al “San Pio”, domicilio del Giovinazzo.
Tante le novità nell’undici iniziale azzurro. Mister Ferrante schiera tra i pali Napoletano, ritrovando a centrocampo D’Ambrosio. Esordio in prima squadra per l’under Bruno Acquaviva, classe ’96, proveniente dalla Juniores, chiamato a dare man forte a C. Ferrante e Di Pierro.
La prima azione pericolosa del match porta proprio la firma del 18enne azzurro, autore di una conclusione velenosa dal vertice destro dell’area che costringe l’estremo D’Oronzo a rifugiarsi in corner.
Il Giovinazzo esce alla distanza, provando a sbloccare il punteggio con Lops, ma Napoletano fa buona guardia. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 20’ con Roselli, la cui punizione s’infrange sulla traversa.
I biancoverdi, chiamati a fare risultato per aumentare il margine di sicurezza sulla zona playout, ci provano con maggiore caparbietà. Al 33’un altro spunto personale di Lops impegna nella respinta l’attento Napoletano, ma è l’Unione a chiudere in avanti. Al 42’, infatti, un miracolo di D’Oronzo nega la gioia del gol a Di Pierro, autore di un tentativo al volo a chiusura di una bella combinazione con il compagno di reparto Ferrante.
Nei secondi 45’ fa il suo esordio in campo Dascoli, in sostituzione di G. Monopoli.
A l3’ i biscegliesi sbloccano il risultato: Di Pierro s’invola sulla fascia destra, servendo centralmente Ferrante, che deposita in rete. Per il 26enne attaccante azzurro si tratta della 16esima marcatura stagionale.
I padroni di casa cercano di riprendere in mano la gara ma faticano ad affacciarsi dalle parti di Napoletano.
Il vantaggio rassicura l’Unione, che amministra con maggiore sicurezza. Ottimi gli spunti dei giovani Dascoli e Acquaviva, protagonista di una prestazione fatta di personalità, grinta e corsa.
Alla mezz’ora gli azzurri accarezzano il bis sugli sviluppi di un’azione prolungata con Dascoli, la cui conclusione termina di poco alla sinistra di D’Oronzo.
Nel finale il forcing dei giovinazzesi non sancisce nessun effetto, così l’Unione Calcio può festeggiare la 12esima vittoria stagionale, che le permette di portarsi a quota 44 punti in graduatoria.

Giovinazzo: D’Oronzo, Sigrisi (33’ st Marolla), Martiradonna, Scorcia, Ruggiero, Busco, Guru, Piscitelli (26’ st Perfetto), De Carne, Lops, Roselli (37’ st Acquaviva). All. Liddi.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Troilo, Manasterliu, Tridente, G. Monopoli (1’ st Dascoli), D’Ambrosio, Barile, Ferrante, Di Pierro (44’ st Carlucci), Acquaviva (39’ st Amoroso). All. R. Ferrante.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori:3’ st Ferrante
Ammoniti: Piscitelli, Ruggiero, Lops, Tridente, G. Monopoli, Barile, Bufi.
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie (foto A.Pedone)

UC Bisceglie, obiettivo tre punti contro il Giovinazzo


A secco di vittorie da quattro giornate, i biscegliesi saranno di scena sul rettangolo del quartiere “San Pio”, dove sfideranno i biancoverdi alla ricerca di punti salvezza. Squalificato capitan Malerba.
Impegno in trasferta per l’Unione Calcio che, in occasione della 29esima giornata di campionato, dovrà affrontare il Giovinazzo (fischio d’inizio ore 16). Reduci dal 2-2 casalingo contro la Nuova Andria, i biscegliesi inseguono la vittoria che manca ormai da quattro giornate (Rutiglianese – Unione Calcio 1-3). Motivazioni diverse, invece, per il Giovinazzo di mister Liddi, alla ricerca di punti fondamentali per allontanarsi dalla zona calda della classifica. I biancoverdi, infatti, occupano la 13esima piazza della graduatoria con 4 lunghezze di vantaggio su Bitritto e Rutiglianese, appaiate al quintultimo posto.
Nell’ultima gara in campionato, i giovinazzesi hanno incassato un pesante 5-1 sul campo del Monte Sant’Angelo. Dopo un brillante avvio nel girone di ritorno, coinciso con pareggi importanti conquistati contro Bitonto, Sporting Altamura e Corato, impreziosito dalle vittorie contro Real Modugno e Canosa, negli ultimi 4 turni il Giovinazzo ha conquistato un solo punto nello scontro salvezza con la Rutiglianese. Una frenata preoccupante, quindi, per i giovinazzesi che proveranno a rialzare la testa in questo sprint finale del torneo. Dall’altra parte i biscegliesi puntano a chiudere al meglio la stagione, cercando di far fruttare le ultime buone prestazioni.
All’andata ebbero la meglio gli azzurri che s’imposero al “Di Liddo” con un perentorio 3-0 griffato da Ferrante (doppietta) e Dascoli.
Per la gara contro il Giovinazzo tornerà a sedere in panchina mister Ferrante che dovrà fare a meno dello squalificato Malerba. Tra le fila avversarie assenti Facchini e Caldarola.
Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Di Benedetto e Di Luzio, appartenenti alla medesima sezione.
È stata ufficializzata, intanto, la nuova convocazione dell’azzurro Walter Dascoli in prospettiva della composizione della Rappresentativa Regionale pugliese. Il centrocampista tranese dovrà recarsi giovedì 3 aprile presso il “Comunale” di Corato, dove svolgerà una gara di allenamento selettivo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Domenica serve una super Nuova Molfetta

Trasferta difficile per la Nuova Molfetta che domenica renderà visita all’Atletico Stornara in una gara che darà molti segnali sul futuro prossimo delle due formazioni. I biancorossi giungono a questa gara dopo il pareggio beffa rimediato domenica scorsa contro lo Sporting Daunia: un pareggio che comunque non ha ridotto la fiducia di tutto l’ambiente vista l’ottima prestazione mostrata durante i novanta minuti.

Il risultato parzialmente negativo è da ricondurre ad una direzione di gara alquanto deficitaria con due decisioni nei minuti finali (calcio di rigore per i foggiani e gol annullato ai molfettesi) assolutamente errate e decisive per il risultato di parità.
Proprio per questo i “marinai” sono intenzionati a dare il massimo nel match che li attende domenica prossima contro una diretta concorrente per un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da Nicola Catalano, come già avvenuto in passato, dovranno dimostrare di aver ereditato la grinta del loro allenatore e rispondere sul campo ad un risultato precedentemente negativo, sfornando una prestazione importante. In settimana al gruppo si è aggregato un nuovo innesto: Francesco Giangaspero, centrocampista di qualità che potrà dare un ulteriore mano al mister offrendo un’alternativa importante in mezzo al campo.
Gli avversari di domenica prossima hanno in classifica un solo punto di ritardo dal Molfetta e per questo hanno nel mirino il sorpasso; nel match di andata pre-natalizio si imposero gli ospiti per uno a zero sul manto erboso del Petroni, occasionalmente utilizzato vista l’indisponibilità del Paolo Poli.
Il mister si affiderà ancora una volta ai gol del bomber Giuseppe Murolo; ma mai come questa domenica a fare la differenza dovrà essere il gruppo che dovrà superare questo nuovo ostico esame per poter ambire ad un ruolo da protagonista nel finale di stagione del campionato di Prima Categoria.
Forza Nuova Molfetta: Yes we can!

Adriano Nappi

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Galatone – Intervista a mister Greco

Domenica, a Galatone, si giocherà un match che potrebbe dire tanto in fatto di salvezza. I giallorossi di mister Oscar Greco riceveranno la visita del San Cesario, fanalino di coda del girone B di Promozione. Il tecnico galatonese deve reinventarsi l’undici titolare, dato che in settimana il Giudice Sportivo ha punito con diverse giornate di squalifica calciatori importanti, come Cimarelli,Ale. CupponeDe Riccardis e De Iaco, oltre a Corallo e Consiglio.

“Siamo in emergenza – afferma Greco – . Sei giocatori squalificati sono veramente una mazzata in questa fase. Domenica, nel derby contro l’Otranto è accaduto l’inverosimile. Il direttore di gara, Vogliacco di Bari, è apparso subito in difficoltà. Tanti gli errori su entrambi i fronti. Adesso siamo veramente in difficoltà. Non è facile sostituire sei giocatori in vista di un derby delicato e dai punti veramente importanti per il finale di stagione. Sono costretto a inventare la formazione da mandare in campo. Durante le sedute di allenamento ho parlato con i ragazzi che scenderanno in campo. Non ci sarà nessunrisparmio di energia. Daranno l’anima”, ha concluso il tecnico giallorosso.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

promozione girone B – Le designazioni arbitrali

Gli Arbitri della 12^ Giornata di Ritorno:

A.TOMA – LEPORANO Reginaldo Ventresca Brindisi / Emanuele Marco Fumarulo Barletta / Roberto Iennarelli Barletta
ATLETICO TRICASE – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Carlo Palmisano Taranto / Paolo Giovanni Laghetti Taranto / Fabio Giudetti Taranto
AVETRANA – OTRANTO Vincenzo Ruggiero Brindisi / Claudio Salierno Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta
GALATONE A.S.D. – SAN CESARIO ARIA SANA Domenico Mallardi Bari / Pietro Gasparre Bari / Andrea Masino Bari
LIZZANO 1996 – CAROVIGNO CALCIO Raffaele Manuel Padula Foggia / Gianluca De Bellis Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
NOVOLI – REAL ALBEROBELLO Antonio Zammillo Brindisi / Roberto Nardi Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto
PUGLIA SPORT ALTAMURA – LORENZO MARIANO Nicola Maria Peres Barletta / Maurizio Gramegna Bari / Fabrizio Natilla Bari
REAL GIOIA – FRAGAGNANO Simone Petracca Lecce / Gianluigi Schito Casarano / Andrea Tommaso Panico Casarano
S.VITO – LEVERCALCIO Pierpaolo Natilla Molfetta / Giuseppe Centrone Molfetta / Francesco Fallacara Molfetta

Gargano, il rischio retrocessione è alto, ma la salvezza è dietro l’angolo

Stemma Gargano CalcioLa squadra garganica non riesce più a vincere e ora è a grosso rischio la permanenza nella categoria. Serve la reazione.
Non se la sta passando benissimo il Gargano Calcio di mister Vlassis, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. La squadra garganica ha bisogno di una reazione netta, in quanto il terzultimo posto è ormai divenuto insostenibile , senza risultati, si rischierebbe davvero di arrivare ai playout, ormai quasi certi, in posizione non privilegiata. Così facendo, si rischierebbe di lasciare all’avversario due risultati su tre nello scontro diretto. È vero che, allo stato attuale e con ancora 5 gare da disputare, stiamo parlando di pura eventualità, ma la situazione in casa Gargano non è delle migliori.
Eppure domenica scorsa le cose sembravano andare per il verso giusto, con la squadra del presidente Pizzarelli che riusciva addirittura a portarsi in vantaggio di ben 3 reti. Ma sul 3-0 in proprio favore ecco arrivare il blackout che ha modificato l’ordine degli eventi permettendo all’avversario del turno scorso (il Real Modugno) di vincere con il tennistico punteggio di 6-4.
Ora serve la reazione già citata, sia per il motivo annunciato della posizione di partenza dei playoff, ma anche perché lasciare andare le squadre avanti, potrebbe rappresentare un vero e proprio rischio e, infine, perché se dovesse arrivare il quintultimo posto, con 10 punti di vantaggio sulla penultima, la salvezza sarebbe automatica senza passare per i playout e al momento il Lucera e la Nuova Andria sono distaccate di ben 12 lunghezze dalla squadra garganica. Quindi l’obiettivo è ben delineato.
Fabio Lattuchella

A bordo campo: Manfredonia – San Severo in primo piano

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, in onda A Bordo Campo su Amica9 Tv (canale 91), la trasmissione calcistica dedicata al Girone H della Serie D.

Commenti, filmati e curiosità in compagnìa dei nostri ospiti.

La presentazione della prossima giornata, il cambio tecnico sulla panchina del Donia e la consueta vetrina sull’Eccellenza pugliese.

Conducono: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Antonio Baldassarre, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

Obiettivo sorpasso per la Reali Siti Stornarella

Sei gare al termine per superare la Vicarius Lucera che in classifica è avanti di due lunghezze

Con la vittoria di Bitetto la Reali Siti Stornarella ha ripreso a vincere, dopo il pari nel big match con la Vicarius. La vittoria in terra barese è arrivata grazie alle reti di Zanni e Montemorra, che hanno risolto il non facile match di domenica scorsa. Nel frattempo la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare la gara interna di domenica prossima contro il Minervino Murge, una squadra in cerca di risultati per allontanarsi dalla zona play out. I biancoazzurri di Mr. D’Aniello hanno a disposizione, a partire da domenica, sei gare per colmare il divario dalla Vicarius Lucera, che in classifica precede la formazione del presidente Mario Fiordelisi di due lunghezze. Finisse oggi il campionato il discorso play off sarebbe valido solamente per la Vicarius, la Reali Siti e la Nuova Molfetta o l’Alexina, perchè tra la seconda e la quinta ci sono più di dieci punti ed il regolamento parla chiaro. La Reali Siti stando ai fatti dovrebbe giocare la semifinale in gara unica al comunale, per poi affrontare con le stesse modalità la seconda in classifica in trasferta, con l’obbligo di dover vincere perchè anche un pari non basterebbe per conquistare la promozione. Servirà mettere quindi la freccia sulla Vicarius, non sarà facile ma servirà il massimo sforzo per poter avere più chance di centrare l’obiettivo del salto di categoria.
Luca Caporale