Archive 27/03/2014

Alexina, si può fare, ma solo correndo

La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella

Eccellenza: Vieste, il sogno è ancora lì

stemma Atletico ViesteBattuto 2-0 il Copertino. Continua il testa a testa col Mofetta

L’Atletico Vieste ritrova la vittoria sul terreno amico del Riccardo Spina battendo 2 a 0 un buon Copertino. La squadra di Massimo Olivieri ha sofferto oltre il previsto per scardinare il muro eretto da mister Mosca, giunto sul Gargano con l’intento di portare via un punto per muovere la classifica.

Primo tempo macchinoso del Vieste che non riusciva a trovare spazio affidandosi a improbabili quanto  infruttuosi lanci lunghi per Salerno, Augelli e Morra. Salentini pericolosi più volte dalle parti di Muscato. Il primo tempo si chiude così tra i mugugni del pubblico, non abituati a prestazioni così incolori del propri beniamini.

Massimo Olivieri, tornato in panchina dopo aver scontato un mese di squalifica, strigliava i suoi nello spogliatoio, riuscendo ad ottenere un po’ di dinamismo in più nella manovra. Al decimo il tecnico viestano gettava nella mischia Paolo Augelli, assente dalla finale di Coppa Italia per un’ernia inguinale. Il suo rientro viene salutato da un’ovazione dal pubblico.

La gara si sblocca poco prima della mezz’ora: sull’ennesimo tiro dalla bandierina dei padroni di casa, l’arbitro Mallardi (all’esordio in Eccellenza) vedeva un colpo proibito di Franco punendolo col calcio di rigore e col cartellino rosso. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava Picciotti sbloccando il risultato e portando a 17 il bottino personale in campionato che gli consente di allungare in vetta alla classifica cannonieri.

Il vantaggio scuote l’Atletico che dopo appena due minuti trovava il raddoppio con una bella incornata di Morra che spediva in rete da posizione favorevolissima.

Prosegue la rincorsa ai play-off che vede i biancoazzurri  appaiati al quinto posto alla Libertas Molfetta, corsara sul campo della Sudest. Il successo della Fidelis Andria sul Casarano lascia a +11 il distacco dalla seconda, che al momento non consentirebbe la disputa degli spareggi.

Quando mancano quattro gare alla fine di questo avvincente campionato i giochi sono ancora aperti. Il Vieste avrà la possibilità di conquistare i play-off nello scontro diretto contro la Fidelis Andria, che farà visita ai garganici tra due settimane.

“Abbiamo vinto la prima di cinque finali – commenta mister Olivieri a fine gara -. Ne rimangono altre quattro. Solo vincendole tutte potremo coronare questo sogno. Nonostante le difficoltà questi ragazzi dimostrano ogni giorni di essere prima grandi uomini che calciatori. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Daremo il massimo in questo finale per regalare questa gioia a questi splendidi tifosi e a tutta la città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio

Marcatori Prima Categoria: Resistono in testa Pelullo e Albenzio

Turno prolifico in Prima Categoria per i marcatori, anche se cambia poco al vertice. Restano in testa i soliti nomi, mentre Murolo sale a 12, Ciampa a 11, Messinese e Catalano (doppietta) a 9, Gesuito (doppietta) a 7, Camillo e Pensa a 6, Cafagna (doppietta) a 5. Salgono, più indietro, anche Crudo (Audace Barletta) autore anch’egli di una doppietta e Montemorra (Reali Siti) a 4, Maurelli (Lib. Palo) e La Torre (San Giovanni Rotondo) a 3, mentre Zaccheo (Lib. Palo) sale a 2. Prima rete stagionale per D’Ambrosio (Sporting Daunia), Andriani (Torremaggiore), Ragone (Terlizzi), Riefolo (Audace Barletta) e Zanni (Reali Siti).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Messinese (Torremaggiore) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 6
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Arriva Molinari, il regno di Citro è in pericolo

Molinari segna e raggiunge Citro in testa ai bomber della Serie D, mentre Gambino (16) e Croce (10) siglano due doppiette e salgono ulteriormente. Tedesco raggiunge quota 13, Iadaresta e La Porta vanno a 9, Pellecchia a 8, Picci a 6, nelle zone alte. Nelle retrovie, invece, salgono Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Grimaudo (Gelbison) e Albano (Grottaglie) a 4, Siciliano (Puteolana) e Vitiello (Marcianise) a 3, Moxedano (Turris) a 2 E Ruggeri (Gelbison) chesigla la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 18
Gambino (Brindisi) 16
Tedesco (Gelbison) 13
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
La Porta (Manfredonia) 9
Iadaresta (Marcianise) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Esonerato Cinque

Fatale al tecnico sipontino la sconfitta nel derby con il Brindisi, per il sostituto si fa il nome di Massimiliano Vadacca, ex bomber e beniamino del pubblico sipontino. Intanto la squadra è stata affidata momentaneamente al tecnico dell’under 18 Paolo Acquaviva, il sodalizio bianco-celeste conta di ufficializzare il nuovo tecnico prima del match salvezza con il San Severo

Colpo di scena a Manfredonia, a sei giornate dal termine della regular season, il club sipontino esonera il tecnico Francesco Cinque ed il suo vice Matteo Di Staso. La notizia la si apprende direttamente dal sito web del sodalizio bianco-celeste.  “L’A.S.D. Manfredonia Calcio – si legge nella nota di stampa diffusa nel primo pomeriggio – comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso. Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione. Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi”. E adesso chi prenderà il posto di Cinque? Secondo alcune ed voci, il primo della lista dei papabili sarebbe il grande ex Massimiliano Vadacca. In  tal senso non ci sono conferme né smentite ma è altrettanto ipotizzabile che la società stia lavorando anche si altri fronti in caso di rifiuto da parte di Vadacca. Il tutto proprio nella settimana che porta alla sfida salvezza con il San Severo in programma domenica al Miramare. Sarà sufficiente l’esonero di Cinque per dare la “scossa”? In riva al Golfo tutti se lo augurano. Nell’attesa di conoscere il nuovo mister, la squadra ha ripreso gli allenamenti sotto la guida di Paolo Acquaviva, tecnico dell’Under 18, a sua volta coadiuvato da Giovanni Caratù e dal preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Leporano: Intervista a Palese

Subentrato a mister Frascella, in sella al Leporano, mister Mimmo Palese raccoglie il primo punto della sua stagione, fermando l’ex capolistaNovoli. Una partita difficile ma che era iniziata nel migliore dei modi: “Meritavamo di vincere perchè nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo avute tre occasioni a tu per tu con il portiere e abbiamo anche colpito una traversa. C’è tanto rammarico ma posso ritenermi soddifatto, visto che siamo gli unici ad aver fatto punti in coda. Abbiamo disputato una buona gara: nel primo tempo se avessimo siglato tre gol, nessuno avrebbe potuto recriminare. Poi abbiamo subìto il loro gol (da Scarcella, suo ex compagno di squadra nel Fragagnano, ndr) e ho dovuto fare dei cambi, finendo la partita con cinque under. Salvezza? Difficile perchè il calendario non è dei migliori. Domenica andiamo a Maglie, poi Laterza, Alberobello in casa per fortificare la nostra posizione in classifica. Nel finale ci aspettano Leverano, Otranto e San Cesario. Ci impegneremo ma non sarà facile evitare i playout. Primo bilancio? Conoscevo l’ambiente e non era una novità per me: ho trovato un gruppo demotivato e ho dovuto lavorare soprattutto dal punto di vista mentale.”

Umberto Nardella – Salentosport.net

Galatone: Intervista a Elia Gabrieli

Tra i tanti attaccanti senior, andati a segno domenica, spicca un under. Si tratta del classe 1995 Elia Gabrieli, che ha trovato la via del gol nella sconfitta per 2-1 del suo Galatone Otranto“Per me, fare centro a Otranto è stata una grandissima emozione, in quanto aspettavo da tempo di realizzare una rete in ambito senior e in particolare con la casacca del Galatone che mi sta dando fiducia. Peccato che il mio gol non abbiamo portato punti alla mia formazione, che è sempre impelagata in zona-rischio. Nell’ottica permanenza sarà fondamentale conquistare il bottino pieno nella prossima sfida casalinga contro il San Cesario, che è ultimo ma merita massimo rispetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fragagnano: Intervista a mister De Falco

Visibilmente contento mister De Falco dopo la vittoria sul quotato Tricase che ha una dedica speciale: “E’ stata una vittoria sofferta ma fortemente voluta contro una squadra forte. La dedichiamo al nostro vice presidente Luigi Nobile che sarà sottoposto ad un delicato intervento: gli siamo vicini. La partita? L’abbiamo fatta nostra nella prima mezz’ora” – prosegue il tecnico – “quando li abbiamo messi alle corde. Il secondo tempo è stato più equilibrato. Abbiamo raddoppiato e potevamo triplicare con De Bartolomeo. Il loro gol del 2-1 è stato viziato da un fuorigioco netto e ha permesso loro di restare in partita fino alla fine. L’abbiamo preparata bene in settimana e interpretata bene domenica. Assenze? Quando recuperiamo qualche pezzo ne perdiamo altri. Domenica rientrerà Arcadio dalla squalifica ma perdiamo i fratelli Lenti. La rosa non è lunga e ogni settimana facciamo tanti sacrifici: li faremo anche questa volta, consapevoli che non stiamo demeritando. Play-off sicuri? Assolutamente no. Puntiamo ai paly-off e sarebbe un peccato non farli però, con questa classifica corta, c’è il rischio di perdere terreno perchè avanti e dietro non mollano. Domenica a Gravina? Andiamo a giocare su un campo difficile: sia come terreno che come ambiente, perchè 2000 tifosi si incontrano solo in Lega Pro. Record di Maggi? Peccato per il gol di oggi viziato da fuorigioco: avrebbe potuto superare 716′ in campionato (809′ compresa la Coppa Italia, ndr). Questo record è suo perchè le sue parate sono state decisive. Ma è anche la dimostrazione di come la squadra sia in grado di fare un’eccellente fase difensiva” – conclude De Falco – “a cominciare dagli attaccanti.”

Il Tricase visto a Fragagnano ha mostrato due facce diverse: disordinato, confuso e poco incisivo nel primo tempo, arcigno e deciso nel secondo. Mister Errico concorda e puntualizza: “Effettivamente c’è stata tanta differenza tra il primo e il secondo tempo. Nella ripresa” – continua il mister – “abbiamo giocato come noi sappiamo fare, da Tricase: giocare per fare gol senza fare calcoli. Onore al Fragagnano che è una squadra che pensa a costruire il proprio gioco. In occasione del primo gol ci abbiamo messo del nostro: la nostra difesa si è fatta trovare impreparata e Cimino ne ha approfittato. Nel secondo tempo l’ingresso di Causio ci ha dato più spinta in avanti ma nello spogliatoio ho cercato di dare le giuste motivazioni. Bravi i miei ragazzi a recepirle e a sfoderare una ripresa convincente. Nel secondo tempo, gol a parte, siamo andati molto vicini alla marcatura con De Braco e Rizzello. Proprio su Rizzello è stato bravo Lenti a neutralizzare la minaccia, confermandosi come un ottimo difensore. La lotta al titolo? E’ ancora tutto in gioco. Puntiamo al primo posto e domenica vogliamo battere il Putignano. Dopo ne vedremo delle belle. Se saranno play-off” – conclude Errico – ” vogliamo giocarli da favoriti.”

CalcioBiancoVerde

Marcatori Promozione: Poker Sassanelli

Salgono di una rete a testa Ciccone (20) e Pica (19) ai vertici della classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il goleador principe di giornata, però, è Sassanelli, che irrompe con un poker a 6, mentre Lannunziata, autore di una doppietta, sale a 15. Quattordicesima rete per Terrevoli, così come D’Introno sale a 12, Lizza a 10, Lops e Diviccaro a 9, Tarantino a 8, Cesar Kouassi, Stefanini e Pasculli a 6. Indietro salgono Castoro (Sporting Altamura) e Di Pierro (Unione Bisceglie) a 5, Dinoia (Real Bat), Pizzuto (Real Modugno) e Lops (Nuova Andria – doppietta) a 4, Di Tullio (Virtus Bitritto) e Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 3. Seconda rete stagionale per Daddiego (Rin. Rutiglianese), Cannito (Fortis Murgia) e Lupardi (Gargano – doppietta), mentre bagnano la prima rete dell’anno Desario (Real Bat), Carretto e Pelusi (Gargano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 20
Pica (R. Modugno) 19
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 15
Terrevoli (Cellamare) 14
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Lizza (Monte S.A.) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Stefanini (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Di Rito pressa Augelli nei marcatori di Eccellenza Pugliese

Torna al gol Augelli (17) ma il re di giornata è decisamente Di Rito, che con una tripletta sale a 16 in seconda posizione. Salgono anche Rana (14), Radicchio (13), Vitale e Presicce (10) e Beltrame a 9. Indietro passi in avanti per Albrizio (Fidelis Andria) e Manzari (Lib. Molfetta) a 6, quest’ultimo a segno per la seconda domenica di seguito, Morra (Atl. Vieste), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Rizzi (Ascoli Satriano) e Fabiano (Trani) a 4, Calabuig (Casarano), Birtolo (Francavilla), Turi (Stella Jonica Massafra) e Zaccaria (Manduria) a 3, Serri (Atl. Mola), Di Bari (Sudest), Doumbia (Ascoli Satriano) e Morleo (Francavilla) a 2. Prima rete stagionale per Erario (Manduria), Salvi (Castellaneta), Ventola (Libertas Molfetta) e Salvadore (Casarano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 17
Di Rito (F. Andria) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 14
Volpicelli (Ostuni ) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Marinelli (Casarano) 14
Di Pinto (Trani) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 13
Tenzone (Atl. Mola) 11
Cecere (Castellaneta) 11
Turitto (Ostuni) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
Vitale (Libertas Molfetta) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Rescio (Gallipoli) 7
Savoia (Sudest) 7
Fabio Lattuchella

Continua la corsa della Gioventù nei molisani

La Gioventù Calcio Dauna continua la corsa ai play-off, battendo i “cugini” del Roseto per 4-2, in Eccellenza Molisana. Il Casalnuovo Monterotato impegnato in Promozione, pareggia 1-1 con l’Acli Magliano ed è sempre seconda dietro i Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, la gara tra Pietramontecorvino e Cercemaggiore è stata sospesa, mentre il Volturino ha pareggiato 1-1 con il Mirabello. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-0 i Lupetti Guglionesi ed è seconda alla pari dello Sporting Termoli. Nel girone “C” di Seconda, vittoria per 3-0 della capolista Carlantino nel “derby” contro la Celentia, mentre il San Marco la Catola ha perso 2-1 contro i Reds ed è proprio a 3 punti dai molisani per la corsa play-off. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ha perso in casa contro il San Felice, ed è terzo. In Seconda Campana, continua la corsa al titolo dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 la Vis Lacedonia, ora ai pugliesi servono 4 punti per la vittoria matematica del campionato. Vince anche lo Sporting  Accadia, 2-0 allo Zungoli i ragazzi di Palatella sono sempre terzi a -2 dall’Atletico Taurasi. L’Anzano 1971 non ha giocato in casa contro il Villanova per assenza dell’arbitro. In Terza, tre pareggi per le pugliesi, con lo Sporting Team/Appenninica che ha fatto 2-2 contro lo Sturno, 0-0 per il Monteleone contro il  Frequentum, 0-0 anche per il Panni con la capolista Gesualdo. I ragazzi della Virtus Academy, impegnati nell’Under 17 hanno perso 3-2 sul campo dell’Hellas Altavilla. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel Provinciale di calcio a 5, con il risultato di 5-1 contro l’Ausculum.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Continua l’incubo playout

La vittoria manca da più di due mesi, l’ultima risale allo scorso 13 gennaio a Taranto. Poi sei sconfitte e due pareggi. E domenica prossima c’è la sfida salvezza con il San Severo, vietato sbagliare. In casa del Manfredonia, nonostante il momento difficile, tutti credono nella salvezza: “Bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”

Ancora una sconfitta. Il Manfredonia torna da Brindisi con le mani vuote, al Fanuzzi, infatti, i padroni di casa superano i sipontini per 3-1. Non solo, ora la squadra bianco-celeste è ufficialmente in zona play out. Romito e soci pagano un girone di ritorno disastroso, la vittoria manca da ben 9 giornate (1-2 allo “Jacovone” di Taranto il 13 gennaio scorso, ndc), raccolti solamente due punti a fronte di 6 sconfitte. Nonostante l’ennesima debacle, in casa del Manfredonia tutti credono alla salvezza, a partire da mister Cinque. “Siamo di fronte ad un risultato bugiardo – rimarca il tecnico sipontino -, soprattutto per quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. Nella ripresa il gol di Pellecchia ci ha demoralizzati e l’espulsione di Corbo ci ha tagliato le gambe. Il rigore a favore dei brindisini? Inventato!”. Poi si proietta immediatamente al prossimo match, quello in programma al Miramare il 30 marzo, un vero e proprio scontro salvezza, c’è il match con il San Severo. Entrambe le squadre sono appaiate a 28 punti, il Manfredonia ha un piccolo vantaggio, può arrivare al termine del campionato a pari punti con la formazione giallo-granata, a patto che non perda domenica. “E’ l’ultima delle cose a cui pensare – conclude Cinque -. Anzi, dico che questa ipotesi non deve essere presa in considerazione, altrimenti rischieremmo di deconcentrarci. Il nostro compito, invece, deve essere quello di credere nelle nostre possibilità e vincere gli scontri diretti. In tal modo avremo fatto per intero il nostro dovere. Sarà difficile, ma non impossibile e pertanto bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Si avvicina la conclusione in Seconda Categoria

Finita la stagione regolare in Seconda Categoria si lavora, e si è lavorato nel fine settimana, per gli “extra” rappresentati da playoff e playout e dalla finale per il titolo regionale di categoria.

Partendo da quest’ultimo dato al San Marco, campione del girone delle foggiane, non è riuscita l’impresa di laurearsi campione, opportunità sfuggita in finale contro i leccesi del Sanarica che, invece, hanno portato a casa il titolo. Resta il rammarico, per i sammarchesi, i essere andati vicinissimi all’obiettivo, ma resta anche una grande stagione a coronamento di un biennio straordinario, concluso con una doppia promozione e balzo in avanti che ha portato i granata dalla Terza alla Prima Categoria. In ottica playoff, semifinali che sono andate secondo le aspettative, con Polisportiva Sammarco e Real Biccari che hanno vinto le rispettive gare e sono volate in finale, dove si affronteranno in gara unica a San Marco in Lamis, per la conquista del privilegio di ripescaggio, nel caso in cui ce ne sia bisogno la prossima estate,  anche se potrebbero esserci le condizioni per un ripescaggio di entrambe le squadre, indipendentemente dall’esito della finale. Fuori Sauri e Margherita Terme che abbandonano i sogni di gloria. La gara playout, infine, consegna al Matinum le chiavi della permanenza, dopo 120 minuti estenuanti, a danno della Civilis Atletico di Manfredonia che dovrebbe abbandonare la Seconda Categoria, anche se in questo caso, come nel precedente appena citato, ci sono buone speranze di ottenere la permanenza in estate.

L’ultima gara stagionale di tutta la categoria sarà, quindi, la finale playoff di domenica prossima, poi calerà il sipario del campionato 2013-14 e, dopo il riposo per tutti, ci si potrà tuffare nelle programmazioni per il prossimo anno.

Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, D’Addato: “Contro la Nuova Andria sfiorata la vittoria”

Pedone e D’Addato

Il vicepresidente azzurro commenta il pari interno contro la compagine andriese: “Non abbiamo finalizzato diverse occasioni – dice – nelle ultime gare punteremo ad incrementare il più possibile il nostro bottino stagionale”

La 28esima giornata di campionato non ha restituito il sorriso all’Unione Calcio che, di fronte al fanalino di coda Nuova Andria, ha incamerato un solo punto, frutto del 2-2 firmato Di Pierro e Pasculli. Un risultato accettato con relativa serenità in casa azzurra. “Sicuramente ci aspettavamo un risultato diverso alla vigilia della contesa – confessa il vice-presidente biscegliese Vito D’Addato – . Abbiamo sfiorato più volte la vittoria, non riuscendo a concretizzare diverse occasioni. Ciò significa che i ragazzi non hanno mollato nonostante le due sconfitte consecutive a seguito delle quali, di fatto, abbiamo dovuto abbandonare la rincorsa ai playoff. Naturalmente onoreremo sino alla fine il torneo cercando di incrementare il nostro bottino stagionale”.
Il dirigente azzurro, poi, si sofferma sull’analisi di questo primo campionato dell’Unione Calcio nella cadetteria pugliese. “Per la maggior parte di noi è stata la prima esperienza assoluta in Promozione, una categoria che presenta difficoltà non indifferenti. Possiamo dirci soddisfatti anche perché abbiamo mantenuto i presupposti di inizio stagione dando spazio a giocatori biscegliesi e giovani del nostro vivaio, sul quale puntiamo molto – aggiunge D’Addato – . Le prossime gare serviranno inoltre a dare maggiore spazio a coloro che dovranno formare l’ossatura degli under in procinto di far parte di questa squadra in futuro”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

allenamenti in casa Unione Calcio Bisceglie

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco     

Real Biccari – Margherita 3-2
Il Real vola in finale!

Il Real Biccari conquista la finale play-off grazie ad una rete di Perna praticamente a tempo scaduto e sogna il traguardo inaspettato ad inizio stagione.
La semifinale play-off tra Real Biccari e Margherita Terme, di sicuro sarà ricordata per il forte vento che ha reso impossibile giocare palla come le due squadre hanno dimostrato di saper fare in tutto questo campionato.
Mister Bertozzi per questa importante gara a schierato i seguenti undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino.
Come detto, durante tutto l’arco della gara, a farla da padrone è stato il forte vento che ha condizionato molto le giocate delle due formazioni. Nella prima frazione il gioco è stato molto spezzettato e maggiormente fermo a centrocampo.
I padroni di casa però, abituati a queste condizioni climatiche, riescono a trovare la via del gol grazie a Pellegrino che recupera palla sulla sinistra e accentrandosi scaglia un preciso diagonale che lascia immobile il portiere del Margherita. In vantaggio di una rete, il Real Biccari sfiora il raddoppio con Perna che con un cucchiaio, supera l’estremo difensore ospite ma la palla esce fuori di un soffio. Ci prova anche De Mare ma la conclusione in scivolata termina oltre la traversa. Gli ospiti non riescono a gestire la situazione di vento a favore e gettano, è il caso di dire “al vento” le diverse ripartenze create. I primi 45′ minuti terminano con i padroni di casa in vantaggio 1 a 0.
Nella ripresa è il Margherita a prendere in mano il gioco per tentare di riacciuffare il pari, ma è sempre il Real a sfiorare la seconda marcatura, in 5 minuti tre circostanze clamorose, tutte di Pellegrino che non ha la freddezza di mettere la palla nel sacco. Gol sbagliato, gol subito. Gli ospiti pervengono al meritato pareggio anche se favoriti da una decisione incerta del guardalinee che non ravvede una posizione di fuorigioco di uno dei due attaccanti presenti nell’azione del’ 1 a 1. La reazione dei ragazzi di Bertozzi è quasi immediata, Cetola spedisce direttamente in rete aiutato anche dal vento, una punizione da centrocampo, dove forse anche quì c’è stata un pò d’indecisione da parte del guardalinee della fascia opposta, dato che la palla varca la linea di porta ma lascia il dubbio nei calciatori del Margherita che sostenevano che non fosse entrata, ed è 2 a 1. Pur passando in svantaggio a 15′ dal termine, la squadra delle saline riesce praticamente nell’arco di 180” a riportare la gara in parità, realizzando un calcio di rigore. E’ 2 a 2, si arriva al termine dei 90′ e l’arbitro decreta 5′ di recupero. Quando ormai sembra tutto pronto per i tempi supplementari, Perna agguanta una palla vagante in area di rigore ospite, e con un piattone destro mette la sfera sotto l’incorcio e fa esplodere di gioia il Real Biccari.
Arriva il triplice fischio del direttore di gara che porta la squadra del presidente Iannelli in finale play-off con il risultato rocambolesco di 3 a 2.
Di sicuro non si è visto un gran gioco, anche se le reti sono state tante, ma va comunque dato merito a due squadre che durante l’arco del campionato hanno giustificato la propria posizione in classifica grazie ai tanti risultati positivi ottenuti. Il Margherita venuto a Biccari, non meritava la sconfitta come non la meritava la squadra di casa, ma purtroppo nello sport ci dev’essere per forza un vincitore e la perseveranza e la voglia di crederci fino all’ultimo, ha portato a questo successo il Real Biccari. Domenica prossima si va a S. Marco in Lamis per la finalissima, contro la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda con tre lunghezze di vantaggio sui subappenninici ed anch’essa naturalmente, di avere una rosa attrezzata ed un gioco che sicuramente merita questa finale. Sicuramente sarà una partita dai toni festosi, grazie agli oltre 1.500 tifosi che assieperanno la tribuna dello stadio di S. Marco oltre che per il gioco in campo, che sicuramente sarà all’altezza di una finale. Comunque andrà per il Real Biccari sarà un’annata da ricordare, come in settimana aveva dichiarato il mister Alfredo Bertozzi, con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti. Se sarà vittoria, sarà festa di sicuro, se sarà sconfitta, sarà comunque festa, perchè lo sport, in queste categorie deve essere maggiormente questo, divertimento e festa poi…che vinca il migliore!

San Cesareo: intervista a Luigi Calcagnile

Il San Cesario cade per 3-0 contro il Gravina e vede materializzarsi l’inferno della retrocessione. Luigi Calcagnile, dg dell’Aria Sana, commenta così la sconfitta: “La nostra squadra è composta soprattutto da giovani e il Gravina è complesso di notevole spessore. Se poi la terna arbitrale commette degli errori clamorosi a nostro danno è evidente che non abbiamo alcuna chance di fare risultato. A metà primo tempo i nostri rivali hanno sbloccato il risultato, ma lo hanno fatto con un’azione viziata da un fuorigioco macroscopico. Né il direttore di gara né il suo collaboratore hanno ravvisato l’offside e quale ulteriore beffa abbiamo anche subito l’espulsione del difensore Luigi Cofano, che ha protestato ed è stato ammonito per la seconda volta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Intervista a Salvatore Scarcella

Il suo sigillo domenica non ha evitato al Novoli il sorpasso del Putignano in testa. Salvatore Scarcella, attaccante rossoblu in gol a Leporano, ha raggiunto quota nove centri in campionato e vuole portare a tutti costi il suo Novoli in Eccellenza“In questo campionato, i sigilli personali hanno un senso solo nella misura in cui sono determinanti per i risultati del collettivo. Per una punta andare in rete è sempre fondamentale, ma quando il proprio team lotta per il salto di categoria la priorità sono altre. Il Novoli è in lizza per il balzo diretto in Eccellenza e pertanto il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento di questo traguardo. Poco conta chi fa centro”.

Il Novoli, come detto, è tornato al secondo posto. Da ora in poi, ogni gara sarà fondamentale:“Da oggi in avanti ci serviranno feroce concentrazione, grande attenzione e massima intensità. Guai a steccare l’approccio a una gara”, afferma Scarcella.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Alberobello – San Vito 0-1
Continua la scalata del San Vito

Continua la scalata verso le primissime posizioni della compagine sanvitese che continua a vincere e ad avvicinarsi alla testa della classifica. I ragazzi di mister Licci conquistano i 3 punti su un terreno ostico come quello dell’Alberobello. La gara è stata ben giocata da entrambe la squadre, ma alla lunga ha prevalso il maggior tasso tecnico degli ospiti. I biancoverdi, ben messi in campo, hanno mostrato una gran forma fisica mantenendo per tutti i novanta minuti il controllo del gioco senza mai subire grossi pericoli. Il goal del San Vito è arrivato al 38’ del PT con DE CARLO abile a trasformare un calcio di rigore procurato da Camposeo, che appena entrato in area è stato atterrato.
Da segnalare il cospicuo numero di tifosi biancoverdi al seguito, i quali hanno ricevuto il calore e l’affetto della tifoseria locale. Un bel momento di fairplay che premia il lavoro sin qui svolto dalla dirigenza biancoverde con l’obiettivo di rendere il calcio uno sport sano oltre che divertente.
Prossimo incontro domenica alle ore 17 contro il quotatissimo Leverano 5° in classifica a 3 punti dal San Vito. All’E.M. CITIOLO si prevede il pubblico delle grandi occasioni in vista di questo importantissimo scontro al vertice tra la 3a e la 5a in classifica.


Us San Vito
: Termine, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (Cavallo 20′ st), De Carlo, Morelli (Arcadio 35′ st). All. Licci

Real Alberobello:
Netti, Piccirilli, Notarnicola, Agostino (Massafra 30′ st), Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (Marco 15′ st), Brescia, Terrafino.

Arbitro: Menicucci Stefania
Rete: De Carlo 38′ pt)
Note: espulso Matarrese al 25′ st.

USSanVito

Manfredonia calcio, esonerato Franco Cinque

Franco Cinque

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso.
Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione.

Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi.

L’allenamento odierno, fissato per le ore 15.00 al Miramare, è guidato dallo staff della Juniores, mister Paolo Acquaviva con Giovanni Caratù. Presente anche il preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo, la cui posizione sarà vagliata dal nuovo staff tecnico. Entro stasera prevista la scelta e la comunicazione del nuovo allenatore.

Ufficio Stampa Asd Manfredonia Calcio

Promozione girone B – classifica marcatori.

E’ stata la giornata delle triplettel’undicesima di ritorno nel girone B. Implacabile quella di Tony Renis al Puglia Sport che gli permette di fiondarsi a 21 reti stagionali, portando a quattro le lunghezze di distanza da Francesco Caracciolese, a segno, ieri, “solo” una volta. Tre reti anche perGiampiero Cazzella che scalza dal terzo posto Rino Gilfone, ieri a segno con una doppietta.

Ecco la classifica marcatori aggiornata.

21 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)
17 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
16 RETI: Cazzella (Leverano)
15 RETI: Gilfone (Real Gioia)
13 RETI: Arcadio (Fragagnano)
10 RETI: Brescia (Real Alberobello)
9 RETI: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Scarcella (Novoli)
8 RETI: Denisi (Carovigno), Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Causio (A.Tricase), Migali (A.Toma Maglie)

SalentoSport.net

Toma Maglie: Intervista a bomber Renis

Ciclone Renis! La tripletta rifilata al Puglia Sport dall’attaccante della Toma Maglie gli ha consentito di raggiungere quota 21 gol in campionato. Numeri sicuramente straordinari, con la volontà di migliorarli ancora per due motivi diversi ma altrettanto significativi. “In seno al mio club – afferma Renis – tutti parlano delle venticinque reti firmate tanti anni fa da Antonio Toma in un solo torneo. Ebbene, l’ex capitano giallorosso è stato un bravissimo calciatore ed oggi è un allenatore stimato, per me sarebbe un grande onore raggiungere quota venticinque centri con la casacca del Maglie. Ci proverò per rendere ancora più esaltante un campionato che, sul piano personale, è già eccellente. Ma ci proverò anche nella speranza che i miei gol possano servire a riagganciare quella zona playoff dalla quale, attualmente, siamo attardati”.

Una sfida, quella per lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione, tra grandi firme del calcio pugliese quali, tra gli altri, Caracciolese, al Putignano, e 
Cazzella
, al Leverano. “Sono cannonieri di razza – chiude Renis – attaccanti che hanno segnato tanto anche in ambito professionistico. Mi auguro di farli restare dietro di me. Giampiero (Cazzella, ndr) è stato il bomber principe della Promozione 2012/2013, spero che si piazzi secondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria

Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.

TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

Real Modugno – Gargano Calcio 6-4
Imprevedibile Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioImprevedibile Gargano Calcio che si porta  a Modugno nei primi 41 minuti sul 3 a 0, sfiorando pure il 4 a 0 per poi farsi rimontare e perdere la partita per 6 a 4,una partita bella e corretta con lo scambio della società barese dell’ospitalità ricevuta all’andata.
Splendida la partita dei primi 20 minuti del Gargano Calcio che giocava la palla in modo perfetto,concreto in attacco attento in difesa e con veloci contropiedi specie di Carretto S,che sorprendevano  l’attonito Modugno, a cui però dava sicuramente una mano il direttore di gara sig. Zammillo di Brindisi ,che sul risultato di 3 a 1 ,dopo il gol dei padroni di casa subito dopo il gol e nel momento migliore di quest’ultimi concedeva 4 inspiegabili minuti di recupero consentendo loro di portarsi sul 3 A 2 E RIAPRIRE LA PARTITA. quando sarebbe dovuta essere conclusa già da 4 minuti e quindi sul risultato di 1-3.
Ma veniamo alla cronaca.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già al 3° si portava in area di rigore con Lupardi che veniva atterrato,rigore? No tutto regolare per l’arbitro che lasciava correre.
Al 4° era Silvestri a rispondere il suo tiro finiva fuori di un soffio.
Al 5° è Morrone che si invola verso l’area avversaria,intervento di un difensore che respinge la palla in calcio d’angolo.
E’ il momento migliore degli ospiti che salgono in cattedra con Lupardi il cui tiro viene repinto in affanno dal portiere in uscita.
E’il preludio al gol,bellissimo da antologia del calcio,è al 14°Carretto S da trenta metri che lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Al 26° sterile reazione dei padroni di casa con Grimaldi il cui tiro termina a fin di palo.
Ancora Danza al 31° che scarta Carretto il suo tiro termina fuori.
Al 33° è Lupardi dopo un’azione prolungata che raccoglie una respinta della difesa e raddoppia.
Ancora Lupardi in grande spolvero che con la sua personale doppietta porta a tre le reti per il Gargano Calcio al 41°.
Partita finita? Manco per sogno.
Al 41° è Morrone che parte sulla sx cross per Caputo che non raccoglie la ghiottissima occasione per chiudere la partita sul 4 a 0,
Sulla successiva azione è Pizzuto ad accorciare le distanze.
Quando ormai si aspetta il fischio finale il direttore di gara concede ingiustificatamente 4 minuti di recupero ed è Sassanelli autore di un poker come vedremo al 49° a riaprire la partita.
Ancora Sassanelli in evidenza al 4° il suo tiro sul fondo.
Il Gargano Calcio spumeggiante del primo tempo sembra scomparire dopo il contraccolpo psicologico del secondo gol è ancora Sassanelli con un bel tiro da fuori area che pareggia
Al 8° tiro su calcio di punizione che termina fuori.
Al 13° è ancora Sassanelli a sorprendere D’errico senza qualche responsabilità che sulla traiettoria respinge,ma non trattiene il pallone che si infila nella porta per il vantaggio degli ospiti.
E’ un contraccolpo psicologico tremendo per il Gargano calcio che sul possibile 4 a 0 viene superato sul 4 a 3.
Ci si mette anche l’arbitro che si rivela veramente casalingo fischiando un fuorigioco al subentrato Attanasio che forse avrebbe potuto pareggiare.
Ormai la partita prende una brutta piaga per il Gargano calcio che subisce al 36° il quinto gol dal solito Sassanelli e il sesto da Pica.
Sussulto d’orgoglio nel finale che non merita un punteggio così rotondo,al 42 Guerriero sbaglia il quarto gol. non sbaglia il subentrato Pelusi che con un bel tiro da fuori area rende meno umiliante una sconfitta che nel primo tempo avrebbe potuto essere una vittoria.
Il Gargano calcio ha da recriminare sicuramente per non aver chiuso la partita sul 4 a 0,ma sicuramente è da un pò di tempo penalizzato da decisioni arbitrali discutibilissimi,anche come quella di espellere il Presidente Pizzarelli senza alcun motivo.

Giuseppe Laganella

San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!

Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!

SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino

Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Carapelle e Monte, si può fare

Ancora a segno il Carapelle che mette paura a tutti, mentre il Monte entra di diritto nei playoff e deve ancora recuperare due gare.

Le due gare da recuperare, ormai, non sono più il motivo per non essere dentro i playoff in casa Monte Sant’Angelo. I bianconeri di Ricucci (5-1 al Giovinazzo), infatti, hanno annullato il vantaggio delle altre anche senza recuperare 2 match, che potrebbero servire a pareggiare il secondo posto dello Sporting Altamura (vittorioso 0-2 contro un Bitonto ormai quasi campione). Resistono ancora, ma con solo un punto di vantaggio, il Cellamare (1-1 in casa del Fortis Murgia) e l’Atletico Corato (stesso risultato a Bitritto), ma ormai i risultati delle altre potrebbero non interessare più a Lannunziata e compagni, che hanno le carte in mano per poter chiudere il discorso, almeno per la terza piazza. Chi, invece, se li guarda i risultati delle altre è il Carapelle di Mariano Tarantino che, qualche mese fa, neanche poteva immaginare un epilogo del genere. Arriva l’ennesima vittoria, la sesta consecutiva e la nona in dieci partite, 1-2 in casa della diretta concorrente Canosa, che ora ha solo due punti di vantaggio, mentre i playoff sono ormai a sole 6 lunghezze, con le stesse Cellamare e Atletico Corato in netto calo fisico e motivazionale.

In fondo il Gargano perde (tennistico 6-4) a Modugno, ma non perde l’idea di raggiungere il Giovinazzo, prima delle squadre che sarebbero salve senza playout, mentre la Nuova Andria (2-2 in casa dell’Unione Bisceglie) raggiunge il Lucera, condividendo con gli svevi l’ultimo posto, approfittando del rinvio della gara di quest’ultimi in casa del Celle. Il Real Bat da una grossa spallata alle altre per la salvezza diretta vincendo a Rutigliano (1-2).

Fabio Lattuchella