Archive 17/11/2016

Comunicato Ufficiale Puglia n. 37 del 17.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 46 del 17.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Foggia-Catanzaro a Valiante di Salerno

Sarà Vincenzo Valiante di Salerno il direttore di gara di Foggia-Catanzaro in programma domenica prossima per la 14esima giornata del campionato di Lega Pro.

Due i precedenti con il Foggia in campo e Valiante in direzione. Martina-Foggia 2-1 del 2014-15 e Foggia-Akragas 2-1 dell’anno successivo.

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Valiante avrà come assistenti Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, il calcio dilettantistico ai tempi di oggi. Ecco la classifica delle squadre più “social”

Internet ed i social network sono dappertutto. Ogni giorno della nostra vita entriamo in contatto con siti internet per ottenere delle notizie ad esempio oppure passiamo del tempo sui social network.

Le società di Eccellenza Pugliese, ovviamente, non sono da meno ed hanno tutte creato da diverso tempo una pagina ufficiale su Facebook dove poter tenere aggiornati i propri tifosi (e non solo) sulle vicende della squadra.In occasione delle partite domenicali, le società hanno la possibilità di inserire le formazioni e, in alcuni casi, creare delle dirette in modo tale da consentire anche a chi non è allo stadio di poter seguire le partite.

Abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo scoperto che la palma di squadra più social spetta all‘Audace Cerignola. La pagina ufficiale della società foggiana conta più di 8200 iscritti che seguono quotidianamente le vicende di Marinaro e compagni. Avere una pagina facebook ben curata e aggiornata è sicuramente un punto a favore di una società molto attenta come quella dauna. Gli ultimi anni, con le tantissime vittorie del club, hanno sicuramente contribuito ad aumentare la schiera di persone che si è avvicinata all’Audace Cerignola che, anche quest’anno, sta recitando un ruolo da protagonista. In questa speciale classifica, che non riguarda gol o giocate ma bensì “Mi Piace”, troviamo il Team Altamura con 6630 iscritti e sul gradino più basso del podio, il Gallipoli che accoglie sulla propria pagina circa 5000 utenti. In zona “retrocessione” troviamo un pò a sorpresa il Casarano con poco più di 1000 iscritti, il Molfetta con 970 e chiude il Galatina con soli 380 iscritti sulla pagina ufficiale del club salentino.

Ecco la classifica completa: 

  1. Cerignola 8200 iscritti
  2. Altamura 6630
  3. Gallipoli 5101
  4. Barletta 4717
  5. Novoli 3978
  6. Trani 3373
  7. Hellas Taranto 3322
  8. Vieste 2520
  9. Uc Bisceglie 2342
  10. Bitonto 2250
  11. Avetrana 2037
  12. Otranto 1839
  13. Noicattaro 1112
  14. Casarano 1020
  15. Molfetta 970
  16. Galatina 380

Alle pagine ufficiali, che vengono gestite direttamente dalle società, ritroviamo decine e decine di pagine non ufficiali o più semplicemente pagine gestite dai tifosi. Radioline e giornali sembrano, ormai, fuori moda con la propria passione che si può seguire semplicemente….con un click.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, Coppa Italia

Domani, giovedì 17 novembre, con inizio alle 14.30 tornano in campo le sedici squadre di promozione impegnate nelle gare di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di promozione. Diverse le squadre che partono in posizioni di vantaggio per aver ottenuto buoni risultati nelle gare di andata.

[sc name=”mimmo” ]

Questo il quadro completo delle gare e i relativi arbitri:

 Grottaglie –  Manduria (1- 5)

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)

Aradeo – Uggiano (I – 0)

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)

Fasano – Ostuni (2 – 0)

Arbitro: Gianluigi Novielli (Bari)

  1. Molfetta – Real Siti (0 – 0)

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)

Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura (1 – 3)

Arbitro: Gabriele Sciolti (Lecce)

  1. Rutiglianese – Omnia Bitonto (1 – 2)

Arbitro: Niccolò Salomone (Bari)

Salento F. – Brindisi (1 – 2)

Arbitro: Antonio Andrea Grosso (Bari)

Ordona – Monte S. Angelo (4 – 4

Arbitro: Nicola Maria Peres (Barletta)

Non potranno prendere parte alle gare perché squalificati:

Balletta e De Leo ( S.Ordona); Zito ( Grottaglie); De Rosa ( Monte S.Angelo); Pace ( Fasano); Rateo ( Ostuni), Malerba ( Aradeo); Faliero e Ostaku ( F. Altamura); Iaia ( Brindisi);  Pensa ( R.Siti).

Al termine dei novanta minuti, in caso di parità di punteggio, si andrà direttamente ai calci di rigore.

Mimmo De Gregorio

Bari, sabato arriva il tabù Carpi. Emiliani sinora imbattuti al San Nicola

Tutt’altro che una classica. Bari-Carpi non si può certo annoverare tra le partite storiche dei biancorossi anzi tutt’altro. Sabato pomeriggio sarà il terzo appuntamento tra le due squadre che hanno in comune i colori sociali (il bianco ed il rosso).

Nei precedenti due incontri giocati al “San Nicola” registriamo un pareggio e una vittoria emiliana. Il pareggio arrivò nella stagione 2013/2014: nell’anno che divenne poi della “remuntada”, il Bari in versione brutto anattrocolo impattò 2-2 contro il Carpi davanti a pochi intimi. Baresi in vantaggio con un inzuccata di Ceppitelli ma il Carpi prima pareggiò e poi mise la freccia con la doppietta del nigeriano Jerry Mbakogu. In pieno recupero, però, il Bari evitò la sconfitta grazie al gol di Statella che regalò il pareggio alla sua squadra.

L’altro match è datato dicembre 2014: il Bari di Davide Nicola fece una gran bella partita ma il Carpi di Castori vinse per 0-1 e la firma è ancora di Mbakogu, che sembra avere un conto in sospeso con i biancorossi. Quella partita fu ricca di polemiche per un gol non dato al Bari con il pallone, colpito da Caputo, che aveva superato di parecchi centimetri la linea di porta ma l’arbitro non diede il gol.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Seconda Categoria A: in evidenza Pierpaolo Vaccarella con una tripletta

Sono 23 le reti realizzate nel sesto turno del campionato di Seconda Categoria pugliese girone A.

In grande evidenza con una tripletta realizzata ai danni del Troia è Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Seconda rete in campionato per Muschitiello dell’Atletico Orta Nova, Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia, Ruggiero de Cagnano Varano, Savino dello Sport Lucera, Zingarelli dello Stornarella e Zorretti del San Giovanni Rotondo.

Prima marcatura stagionale per i vari Michael Pio La Torre, Francesco Ruggieri, Pelusi, Di Fiore, Bellifemine, Colangelo. Moreo, Somenzari, Tanzi, Russolillo, D’Errico, Cilenti, Angelo De Fabritiis e Vitulano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

4 reti: Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Sacchitelli (Atletico Orta Nova), Sciascia (Bellavitainpuglia Bisceglie), Contillo (Stornarella), Camporeale e Mastrototaro (Don Uva Bisceglie), Matteo Santoro, Pierpaolo Vaccarella e Stramaglia (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 45 del 16.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Due giornate a Martinelli, una a Onescu

Le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

GARE DALL’11 AL 14 NOVEMBRE 2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze.

CALCIATORI ESPULSI  – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MANCINO NICOLA (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

FIORDILINO ANTONIOLUCA (LECCE SPA)

ALBANESE PELLEGRINO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Una vittoria ed una sconfitta di misura per le squadre di San Marco in Lamis

A Polignano a Mare arriva l’ennesima sconfitta esterna stagionale per l’A.S.D. San Marco, mentre a sorridere è la Polisportiva Sammarco che supera grazie al giovane Lizzadro un ottimo Herdonia.

Sarebbe, ironicamente, meglio restarsene a casa o in sede a gustare la pasta “di casa” e il ragù nelle domeniche in cui si gioca lontano da San Marco per l’A.S.D. che ieri ha perso anche a Polignano a Mare, collezionando così la quarta sconfitta su un totale di cinque gare giocate fuori dal nuovo “Tonino Parisi”. Un ruolino imbarazzante per i ragazzi del presidente Tommaso Martino che proprio non riescono a guarire dalla “trasfertite acuta” che ha infettato questa squadra dall’approdo in Promozione, record che è a buon punto per essere tristemente superato in questa stagione se i celeste-granata dell’allenatore giocatore Marcello Iannacone non riusciranno al più presto a trovare la “quadra” per sfatare questo tabù che potrebbe mettere in serio pericolo la categoria qualora non dovessero arrivare riscontri positivi sul fronte casalingo, dove l’A.S.D. San Marco, domenica prossima, attende il Reali Siti Stornara che ieri ha fermato il Monte Sant’Angelo e che si trova nella stessa, delicata, posizione dei celeste-granata.

Chi sorride e si gode l’importante successo casalingo è la Polisportiva Sammarco che ieri ha brillantemente superato un difficile e agguerrito avversario qual era l’Herdonia, squadra costruita per i vertici della classifica. A regalare i tre punti pesantissimi alla prima squadra della città è stato il giovanissimo Lizzadro, issando così la Polisportiva nel limbo della classifica: i Granata infatti sono ad un punto dalla zona play out e ad uno da quella play off, situazione relativamente tranquilla che porta a preparare in maniera distesa la prossima trasferta di Mattinata, dove un eventuale successo accenderebbe ambizioni insperate ad inizio stagione.

sanmarcoinlamis.eu

Atletico Tricase, pareggio in extremis a Maglie

Pareggio insperato quello ottenuto domenica dal Tricase sul campo di un Maglie combattivo allenato dall’ex Brana’ che fino alla fine ha cercato di portare a casa l’incontro.

Subito il Maglie in avanti al 5° del primo tempo con Diaw che viene anticipato un attimo prima di concludere a rete. Il Tricase reagisce con un tiro di D’Amico al 14° che sfiora il palo della porta difesa da Mele.

Da questo momento in poi c’e’ solo il Maglie in campo che sfiora piu’ volte il gol prima con Solidoro al 24° che colpisce il palo, con un colpo di testa di poco alto di Diaw al 47° del primo tempo.

Nella ripresa la musica non cambia e sempre il Maglie cerca di fare sua la partita al 15° con Corrias che non concretizza una buona occasione. Al 17° il vantaggio dei padroni di casa con Diaw che batte Potenza con un abile pallonetto.

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Il Tricase tarda a riorganizzarsi e solo nel finale al 44°reagisce con Elia che impegna Mele e a tempo praticamente scaduto al quinto minuto di recupero, proprio come aveva fatto il Fasano la domenica precedente i rossoblu agguantano un insperato pareggio con un tiro innocuo di Causio verso la porta, Mele sembra bloccare ma la sfera carambola in rete.

Amaro il commento di Mister Mitri: “Il Maglie meritava di vincere, onore ai miei ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. Quando si scende in campo senza la giusta dose di cattiveria agonistica tutto diventa piu’ complicato”. “Contro il Fasano – continua Mitri – non meritavamo il pareggio dopo aver disputato una grande partita, contro il Maglie meritavamo di perdere ed abbiamo pareggiato”.

tricasenews.it

Trasferta amara per il Manduria

Trasferta amara per il Manduria, sceso in campo senza il piglio giusto e prova del supporto del capitano Malagnino, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La squadra di Passariello, è andata in passivo di due reti già nella prima frazione di gioco, subendo spesso la supremazia degli avversari e, malgrado la buona volontà mostrata in diverse fasi del match, è mancato il giusto approccio alla gara e soprattutto un po’ di precisione oltre ad una maggior grinta in fase conclusiva.

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La seconda fase di gioco ha avuto un epilogo simile alla prima, tant’è che i padroni di casa hanno portato a tre le reti, mentre a diminuire il passivo è intervenuto in chiusura il tiro dagli undici metri di Gennari. Malgrado la sconfitta, comunque, non è da drammatizzare, anche se i punti persi forse anche un po’ ingenuamente all’inizio del campionato, oggi cominciano ad avere il loro peso sulla classifica.
In ogni caso, siamo certi che la squadra guidata dal tecnico Passariello, saprà come rifarsi di questa sconfitta, magari già domenica prossima allorchè riceverà al Dimitri l’Ostuni.

Lizzano – Manduria 3 – 1
Reti: 6′ e 45′ De Comite, 74′ Zaccaria, 90’+5 Gennari rig.

Lizzano: Perrelli, Grasso, Basile, D’Ettorre, De Florio, Gallo, Pappone, Baratto, Zaccaria, Colucci, De Comite. A disp.: Monopoli, Stani, Castrovillari, Ungaro, Beltrami, Marchiggiano, Cellamare. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Misuraca, Scarciglia, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Marsiglia, Tornese, Nodriano, Pacifico, Di Comite, Ursoleo. All. Passariello
Arbitro: Natilla di Molfetta

M.L.P. per lavocedimanduria.it

Torna a sorridere l’Ostuni, battuto 1-0 il Salento Football

Una zampata di Burdo allo scadere del primo tempo regala la vittoria all’Ostuni e condanna alla sconfitta il Salento Football.

L’Ostuni, torna a giocare sull’erba spelacchiata del Comunale e cerca una vittoria che ormai manca da troppo tempo. Mister Marasciulo si affida ad una formazione veloce e lascia in panchina il centro Galeandro.

Al 26’ mischia in area salentina, ma gli attaccanti ostunesi perdono l’attimo giusto e l’occasione sfuma. Al 30’ Schiavone prova la rovesciata acrobatica ma conclusione dell’attaccante è sfortunata. Al 33’ la risposta del Salento Footbal con una rovesciata che non crea problema a Quartulli. Al 43’ Burdo si libera al tiro e centra il palo alla sinistra di Melissano. Sul corner seguente Burdo trova la deviazione vincente che vale il vantaggio dell’Ostuni 1-0.

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Nella ripresa al 12’ Camassa va in gol, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente. Al 13’ ci prova il Salento, ma Quarta non riesce a concludere nello specchio della porta. Al 33’ Frassanito dal limite dell’area calcia di poco alto sulla traversa. Al 42’ Burdo su punizione mira l’incrocio dei pali, ma Melissano è bravissimo e devia in angolo.

L’Ostuni torna alla vittoria in una soffertissima gara. Tre punti pesantissimi che danno fiducia a tutto l’ambiente e soprattutto alla società guidata dal presidente Antonio Molentino.

Ostuni 1945: Quartulli, Ancona, Narracci (39’ s.t. Parisi), Satalino, Camassa, Rizzi, Pastano, Burdo, Schiavone (21’ s.t. Galeandro), Masi (31’ s.t. Fonte), Cristofaro. All. Marasciulo

Salento Football: Melissano, Carati, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Frassanito (42’ s.t. Cagnazzo), Gangi, Quarta, Lillo (17’ s.t. Camposeo), Carlà. All. Mazzeo

Arbitro: Gadaleta di Molfetta Marcatori: 44’ p.t. Burdo

OstuniNotizie.it

Monopoli, con il Cosenza arbitra Capone

[sc name= “chimenti”]

Sarà il sig.Andrea Capondella sezione di Palermo l’arbitro del match tra Cosenza e Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Matteo Michieli e Driss Abour Elkhayr. La gara è valevole per la quattordicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 6 novembre alle 16.30 presso lo stadio “San Vito” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

[VIDEO] Taranto-Virtus Francavilla 2-3, gli highlights

Nel monday night valevole per il posticipo della 13^ giornata del girone C di Lega Pro, la Virtus Francavilla espugna l'”Erasmo Iacovone” di Taranto, sconfiggendo gli ionici per 3-2. I biancazzurri passano in vantaggio dopo 16 minuti grazie alla “galoppata” di Nzola che con un diagonale preciso trafigge Maurantonio. Il pareggio rossoblu arriva dopo pochi minuti per mano del difensore della Virtus Francavilla Idda, il quale, goffamente, nell’intento di respingere un cross di Bollino, realizza una clamorosa autorete. Al secondo minuto della ripresa, però, la Virtus torna in vantaggio con Prezioso e poi replica con Idda che si riscatta dall’errore iniziale. Il Taranto accorcia le distanze con il penalty trasformato da Bollino, ma non riesce a trovare il gol del pari.

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Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Taranto-Virtus Francavilla 2-3

Alessandro Mazzarino

Marcatori Prima Categoria girone B, solo Martina in testa

Nell’ottavo turno del campionati di Prima Categoria girone B, il Martina realizza “solo” due reti in quel di Acquaviva, ma tanto basta per poter posizionare i propri attaccanti in testa alla classifica cannonieri. Nelle prime tre posizioni infatti, presenti solo calciatori biancoazzurri, con Birtolo capocannoniere in fuga, e De Tommaso assieme Laneve alle sue spalle. I big di altre compagini a secco, salgono solamente Fraschini e Tenzone della Vigor Moles. Questa la classifica completa:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 7 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Laneve (Martina Franca)                        – 5 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 4 reti –  (1 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 3 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)               – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Una rete: 45 calciatori 

 

Vigor Moles – Virtus Locorotondo 2 – 0

Nel giro di pochi giorni, appena quattro, la Vigor Mola si è messa alle spalle la prima sconfitta stagionale subita in quel di Martina. E’ stata una reazione rapida e concreta. Giovedì scorso per la terza gara della Coppa Puglia, ha battuto la Civitas Conversano per 4 – 0, domenica, invece, ha rimandato a casa, con un 2 – 0 più che eloquente, la gloriosa squadra del Locorotondo. La squadra blaugrana non è stata comunque a guardare. La partita l’ha giocata bene e in più di una occasione ha impensierito con pericolose conclusioni l’attento portiere molese, Fortunato. La gara comunque si è incanalata sui binari giusti sin dalle prime battute. A sbloccare il risultato per il Mola, Francesco Tenzone a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 15 metri con pallone non trattenuto dal portiere ospite. La partita è poi proseguita con una certa intensità. Intorno alla mezz’ora il pari per il Locorotondo sembrava cosa fatta, ma Renna tutto solo in area mandava il pallone a lambire il palo della porta difesa da Fortunato. Lo stesso portiere molese, a poco dal fischio di chiusura della prima frazione di gioco da parte del direttore di gara, Sig. Francesco Mancini della sezione di Brindisi, si opponeva, deviando in angolo una velenosa botta del solito Renna. Stesso copione nella ripresa. Riprendeva bene il Mola che andava vicinissimo al raddoppio con Fraschini, pallone deviato dal portiere ospite, Pastore. Il raddoppio era nell’aria e il gol della sicurezza lo metteva segno FRaschini dopo una respinta del portiere su conclusione di Bux. Il Locorotondo,dal trentesimo  minuto della ripresa, nonostante la superiorità numerica a causa dell’espulsione del molese Canniello, dava fondo a tutte le proprie energie, ma non riusciva nemmeno a segnare il gol  della bandiera.

[sc name=”mimmo” ]

Un successo che permette ai ragazzi di Mister Narraccio di continuare a tenere la testa della classifica con un punto di vantaggio sul Martina, vittorioso ad Acquaviva per due a zero.

Le formazioni.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Fieroni, Ventura, Pascalicchio, Corti, Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio.

Virtus Locorotondo : Pastore, Formica, Cosenza, Palmisano C., Messina , Svezia, D’Alessio, Pentassuglia, Renna, Palmisano V., Curri.

All. Trullo.

Arbitro : Sig. Francesco Mancini  di Brindisi .

Mimmo De Gregorio   

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Orta Nova-Salvemini Manfredonia 1-1

L’Atletico Orta Nova beffato nel finale. Occasione persa contro il Salvemini Manfredonia

Ancora una occasione persa per l’Atletico Orta Nova, che in vantaggio si fà rimontare al Fanelli nei minuti finali, nella gara valida per la sesta giornata del campionato di Seconda Categoria contro il Salvemini Manfredonia.

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Uno a uno il risultato finale, con il vantaggio dei biacoazzurri siglato da Marco Muschitiello, alla prima rete stagionale, con gli ospiti che con una buona dose di fortuna raggiungono il pari nei minuti finali con un tiro-cross di Latorre, che beffa Faretra fuori dai pali. Grande amarezza a fine gara per la formazione del presidente Devis Grieco, che spreca così l’opportunità di allungare in vetta alla graduatoria. Tante le occasioni fallite che avrebbero potuto chiudere la gara, ma gli ospiti non demordono e trovano il gol del pari. Ora testa al prossimo impegno, con gli ortesi che ne prossimo turno faranno visita all’Ischitella, per ritrovare la via della vittoria e per cerare di dimenticare al più presto le occasioni perse nelle ultime due gare.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

Prima Categoria girone B, ottava giornata

Nell’ottavo turno del campionato di Prima Categoria girone B, non si arresta l’avanzata del Martina Calcio 1947 al suo sesto sigillo consecutivo e sempre un punto al di sotto della capolista Vigor Moles. Avversario ostico quell’Acquaviva allenata dall’esperto Di Mauro, che sul proprio campo si è mostrato aggressivo ed organizzato, mettendo più volte in difficoltà gli ospiti apparsi timorosi e poco pungenti nei primi quarantacinque minuti di gioco. Ripresa che vede un Martina più convinto ed in palla che sblocca la gara con Laneve, lesto a controllare un pallone vagante dal limite dell’area e con il destro insaccare nell’angolino battendo Lovecchio. Raddoppio su calcio di rigore realizzato dal solito Birtolo, e concesso dal direttore di gara dopo una sbracciata di Cirrottola su Palazzo. Gara dai due volti ma vittoriosa per un Martina che non ha ancora usufruito del turno di riposo da calendario. Pertanto, i ragazzi di mister Gidiuli sono potenzialmente primi.

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La Vigor Moles riprende la propria marcia in vetta alla graduatoria sconfiggendo un coriaceo Virtus Locorotondo con il punteggio di due reti a zero. Gara non facile per i padroni di casa, che sbloccano la contesa dopo pochi minuti con una punizione non irresistibile di Tenzone, che passa al di sotto un impreciso Pastore, mentre sono gli ospiti ad approfittare di qualche amnesia difensiva locale, ma l’attaccante Renna prima calcia malamente a lato, poi vede opporsi da un ottimo Fortunato che salva i suoi dal pareggio. Nella ripresa Fraschini è tra i più attivi, e su una ripartenza chiude con un facile tap in vincente una corta respinta di Pastore su tiro di Bux. Nonostante l’ultimo quarto d’ora in dieci (Canniello espulso), molesi che gestiscono la gara e che possono tornare a festeggiare un successo meritato ma più sofferto del previsto.

Torna alla vittoria il Ginosa che nonostante alcune assenze ed un ostico avversario sul proprio campo infallibile come il Capurso, riesce a risalire in classifica dopo due pareggi e due sconfitte in quattro gare riposizionandosi in zona play off. Bene l’approccio alla gara dei ginosini che sciupano alcune occasioni per poi sfruttare un errato disimpegno della difesa locale per colpire con Comparato, sostituto di Paiano squalificato. Rigore fallito per i padroni di casa con Gesuito, palo pieno ed estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze per evitare il pareggio di casa. Ripresa con Lovecchio che scavalca con un lob l’uscita avventata del portiere capursino sulla tre quarti di campo, per il raddoppio ospite, ma partita riaperta pochi istanti dopo sull’incornata vincente di Conversa. Finale convulso, Donno espulso per un Ginosa che deve nuovamente ringraziare Giampetruzzi autentico protagonista in un finale sofferto in una gara equilibrata e ricca di colpi di scena.

Cede la GrumeseBitetto sul campo di un Norba Conversano ritrovato e volenteroso sotto la guida di mister Lopriore, con i quattro punti guadagnati in due gare. Partita combattuta, equilibrata, ma sbloccata a metà prima frazione dal locale Domenico Di Bello per tre punti di fondamentale importanza, mentre gli ospiti recriminano per alcune occasioni sciupate nella ripresa e per un attacco che al contrario della fase difensiva, abbastanza in ombra con soli sette reti all’attivo.

United Mottola che fa sul serio ed entra in zona play off grazie al pokerissimo rifilato al malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano, compagine che presentava numerose assenze per squalifica in ogni ruolo. Una, ma pesante assenza sempre per squalifica, quella di Daniele Greco per i padroni di casa da cui i ragazzi di mister Schiavone ne hanno saputo trarre di necessità virtù, presentando il rientrante Giovanni Romanelli. Apre la giornata si del Mottola una rete in mischia con la deviazione fortuita di un difensore crispianese nella propria porta su traversone di Galiero, dopo il buon inizio ospite ed il palo colpito da Paciulli. Nella ripresa il raddoppio è firmato dall’esperto D’Aprile, che colpisce a volo su suggerimento dell’ottimo under Secka, mentre nel finale sale in cattedra Romanelli che serve prima il tris a D’Onofrio, per poi chiudere i giochi con la sua personale realizzazione. Mottola che ha già riposato e potenzialmente in griglia play off, Crispiano che termina in dieci uomini (espulso Paciulli) e che deve recuperare uomini e fiducia per risalire una classifica in cui i gialloblù sono fermi in penultima posizione.

In chiave salvezza infine, prima vittoria stagionale per l’Atletico Azzurri Santa Rita che nel porte chiuse del “Citiolo” di San Vito, piega con tre reti un sempre ultimo Civitas Conversano, fermo a due punti. Apre le marcature Masiello, raddoppio nella ripresa di Cucinelli che bissa con il definitivo tre a zero conclusivo, una gara dominata contro un avversario discreto nella prima frazione, arrendevole nella seconda. Doppio salto del Santa Rita, che supera Locorotondo e Crispiano posizionandosi in quart’ultima piazza.

Riposo da calendario infine, per il San Vito, attualmente sesto in graduatoria.

Ph: Sabino Guardavaccaro, pagina Facebook Vigor Moles

Il Taranto si ferma al palo: trionfa la Virtus Francavilla per 3-2

Sull’orlo d’un precipizio. Ancora una volta, la sesta stagionale, il Taranto esce dal campo a mani vuote, collezionando una sconfitta pesante in termini di classifica, che ora vede i rossoblu stazionare al quartultimo posto, a causa della Virtus Francavilla, trionfante allo “Iacovone” per 3-2. Per gli ospiti, apre le marcature Nzola al 16′; il Taranto perviene al pareggio sfruttando un autogol di Idda, il quale si farà perdonare nella ripresa realizzando la rete del 3-1, inframezzata dal ritorno al vantaggio con Prezioso. Il penalty realizzato dal tarantino Bollino riapre la gara, che potrebbe concludersi in maniera diversa se Nigro, in rovesciata, non colpisse il palo.

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L’inizio di gara è puramente dedicato allo studio reciproco, con il Taranto leggermente più propositivo rispetto alla Virtus Francavilla, che, al 16′, passa in vantaggio con Nzola, il quale percorre in velocità la zona di centro-destra ed esplode un diagonale preciso che si insacca alle spalle di Maurantonio. I padroni di casa cercano di reagire un minuto dopo, ma il destro di Paolucci termina sull’esterno della rete. Il pari, però, arriva al 21′ ed è causato da un clamoroso e goffo autogol: l’attaccante del Taranto, Bollino, crossa la palla in mezzo, cercando di servire Paolucci, ma trova i piedi di Idda, il quale, nel tentativo di spazzare, manda la sfera all’interno della propria porta.

All’alba del secondo round, la Virtus Francavilla torna in vantaggio: dal versante sinistro, Pastore fa partire un cross respinto da Pambianchi, ma la palla termina sui piedi di Prezioso, il quale, di controbalzo, supera Maurantonio e realizza la rete del 2-1, dopo appena due giri di lancette. Al 52′, gli ospiti sfiorano il tris con Abruzzese, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato dalla parata del portiere di casa. Dieci minuti più tardi, il difensore della Virtus, Idda, si fa perdonare per l’autorete che ha causato il momentaneo pari del Taranto nel primo tempo: sugli sviluppi di un corner, lo stesso Idda colpisce di testa e realizza la rete valevole per il doppio vantaggio della Virtus Francavilla. Il match si riapre al 73′, quando il Taranto conquista un calcio di rigore trasformato da Mauro Bollino, preciso nella conclusione all’angolino basso alla sinistra del portiere avversario, che intuisce, ma non riesce ad intercettare. I padroni di casa sfiorano la rete del 3-3 con Nigro, il quale raccoglie la sponda di De Giorgi e in rovesciata colpisce il palo.

Dopo quattro minuti di recupero termina la gara: la Virtus Francavilla trionfa per 3-2 ai danni del Taranto e vola al settimo posto con 18 punti all’attivo. Ennesima sconfitta ed ennesimi fischi per i padroni di casa, che si avviano ad entrare nella morsa delle sabbie mobili dalle quali, in queste condizioni, sembra complicato uscire.

Alessandro Mazzarino

Marcatori Promozione A: super Terrone ne fa 3!

Sono 22 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere del torneo, Lacarra, consolida la sua posizione in vetta con la decima marcatura stagionale.

Ma il vero protagonista di giornata (non ce ne vogliano gli altri) è Sabino Terrone.

L’attaccante della Nuova Molfetta mette a segno una tripletta che lo porta in seconda posizione a quota 8 reti segnate.

Torna a segnare e lo fa con una doppietta, Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto, sono 6 ora i suoi gol in campionato.

Sesta rete in stagione anche per Rocco Quaresimale dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a 4 per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto.

Terza marcatura per Cardano della Nuova Spinazzola e Pensa del Real Siti, mentre segnano una doppietta con conseguenti prime reti in campionato, Alessandro Coppola dell’Ascoli Satriano e Antonio Asselti del Corato.

Seconda rete per Imoh del Trulli e Grotte, Caruso del Polimnia, Haka della Rutiglianese e Lizza del Monte Sant’Angelo.

Prima rete stagionale per Colella della Rutiglianese e Peschechera della Nuova Spinazzola.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

10 reti: Lacarra (Omnai Bitonto)

8 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

6 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

5 reti: Ardino (Fortis Altamura), De Vito (Rutiglianese) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

4 reti: Loseto (Omnia Bitonto) e D’Introno (Sporting Ordona)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Stefanini Last minute: Molfetta gode

[sc name=”Nappi” ]

Partita bellissima e finale pirotecnico ieri al Paolo Poli tra Molfetta Sportiva e Casarano Calcio per il match in programma per la decima giornata del campionato di Eccellenza, con i biancorossi padroni di casa capaci di ribaltare pronostici e parziale negli ultimi minuti di gioco, conquistando un successo quanto mai prezioso.

 

LA CRONACA – Il match parte subito, come auspicabile, con i salentini padroni del campo e capaci di organizzare ottime trame di gioco, andando vicini al vantaggio con una bella conclusione dal limite dell’area di Quarta.

Al 18° minuto arriva il vantaggio degli ospiti grazie a Caputo, che in area di rigore calcia al volo di destro superando l’incolpevole Suares. Il vantaggio ha l’effetto di addormentare il match con i padroni di casa che “vorrebbero ma non possono”, mostrando le ormai note lacune in fase di costruzione del gioco e la cronica incapacità ad andare in rete.

Il match scorre su questi binari ed il Casarano, alla fine sarà un errore, si accontenta di gestire il match senza avere la giusta cattiveria per andare alla ricerca del raddoppio che avrebbe chiuso i conti.

Lanza, presidente allenatore della Molfetta Sportiva, prova a dare una scossa alla gara con gli ingressi di Gissi, Kalil e Loseto ma si fa, a metà ripresa, espellere per aver ripetutamente superato la linea tecnica di competenza.

Quando meno te lo aspetti arriva però il pareggio dei biancorossi: Kalil aggancia un bel pallone in area e viene steso dal diretto avversario: il direttore di gara Carrer non ha dubbi e concede il tiro dagli undici metri che Loseto realizza con freddezza.

Subita la rete del pareggio il Casarano prova a ridestarsi dal torpore e, anche grazie ai cambi, tenta di riportarsi in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio.

FINALE THRILLER – Il finale sarebbe da vietare ai sofferenti di cuore. Il Casarano ha la grande occasione per rimettere la freccia con un calcio di rigore: dal dischetto, dopo l’errore di Tedesco ad Altamura, si presenta Caputo che però spreca tutto con un cucchiaio centrale che Suares blocca senza particolari patemi.

A quel punto la legge del “gol sbagliato gol subito” trova la sua ennesima conferma con Stefanini che, al 93° minuto, si invola tutto solo nelle praterie lasciate dagli ospiti e con un sinistro chirurgico e potente batte Casalino e regala una vittoria pesantissima che fa esplodere di gioia i tifosi di casa.

Cade dunque ìl Casarano chiamato per un confronto post partita dal gruppo di tifosi giunto al Paolo Poli; i salentini pagano oltremisura un atteggiamento troppo soft e, forse, una settimana travagliata a seguito delle dimissioni a sorpresa del direttore sportivo Mino Manta.

Il Molfetta invece si rituffa con rinnovato entusiasmo in un torneo che sicuramente sarà ricco di difficoltà ma che, con il giusto atteggiamento, potrebbe regalare qualche sorriso.

A fine partita resta un forte dubbio: che questa partita non sia stato più il Casarano a perderla che il Molfetta a vincerla..?

 

MIGLIORE IN CAMPOStefanini regala un successo prezioso con un gesto tecnico di grandissimo livello. Spesso conserva un po’ troppo il possesso della sfera ma non sempre per colpe proprie: a volte è costretto a mettersi sulle spalle tutto il peso offensivo dei biancorossi. Il numero 10 sarà sicuramente il giocatore su cui puntare per ottenere la permanenza in Eccellenza.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Casarano Calcio: 2-1

Molfetta Sportiva: Suares, Pagano, Loseto, Lamatrice, Lorusso, Amoruso, Barone (dal 46’ Gissi), Cantatore, Sallustio (dal 46’ Kalil), Stefanini, Ferrante (dal 68’ Roseto). A disposizione: papagni, Lorusso, Mazzilli, Maffucci.  All. Lanza

Casarano Calcio: Casalino, Signore, Schirinzi, Zamigna (dal 78’ D’Arcante), Casalino, Stranieri, Marretti (dal 78’ Leggeri), Portaccio (dal 51’ Puglia), Caputo, Quarta, Tedesco. A disposizione: Laghezza, Sanarica, Rosciglione, Negro. Al..Sportillo.

Arbitro: Carrer (Sez. di Barletta).

Marcatori: 18’ Caputo, 75’ Roseto rig., 93’ Stefanini.

Adriano Nappi

 

 

Taranto-Virtus Francavilla, ecco il numero di biglietti venduti

Un monday night condito da un derby in riva allo Ionio. Questa sera, allo stadio “Erasmo Iacovone”, scendono in campo il Taranto e la Virtus Francavilla, in una sfida valevole per la 13^ giornata del girone C di Lega Pro. Un solo risultato a disposizione per i rossoblu guidati da Fabio Prosperi: la vittoria, mancante da ben sette partite. Dopo la pesante sconfitta esterna incassata in quel di Pagani, il Taranto deve invertire l’inerzia e cercare di distanziarsi dalle sabbie mobili che si iniziano a scorgere sul suo cammino. Sono quattro i punti che separano gli ionici dalla Virtus Francavilla, posta al decimo posto in classifica e proveniente da due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre partite.

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Sugli spalti saranno presenti circa 3.500 spettatori: sono, infatti, 1400 i tagliandi venduti, i quali si vanno ad aggiungere ai circa 1600 abbonati e ai biglietti acquistati dai tifosi ospiti, che si presenteranno a Taranto in 500.

Alessandro Mazzarino

Uno-due Cerignola, per l’Unione Calcio arriva il quinto stop stagionale

Gli azzurri incassano uno 0-2 dalla capolista gialloblu. Oliva e Russo costruiscono il blitz nella prima frazione, i biscegliesi non riescono a rimediare

S’interrompe dopo tre turni la striscia positiva di risultati per l’Unione Calcio, sconfitta per 0-2 tra le “mura amiche” dell’impianto sportivo di Terlizzi dalla capolista Cerignola, nel match in programma per la decima giornata.

Alla lista degli infortunati si aggiunge Marco Vitale, con mister Zinfollino che deve fare a meno anche dello squalificato Di Pierro. Il tecnico azzurro conferma quindi dieci undicesimi della formazione scesa in campo nel match di Coppa contro il Barletta, inserendo in avanti anche Davide Ventura.

In avvio i biscegliesi cercano di tastare il polso degli avversari ma è il Cerignola a rompere gli indugi al 7’, portandosi in vantaggio nel primo affondo con Oliva, lesto a battere Lullo sul primo palo con una conclusione di prima intenzione su suggerimento dalla sinistra di Russo.

Il gol galvanizza i gialloblu che provano subito ad incrementare il bottino nuovamente con l’under Oliva, protagonista di una discesa a scardinare la retroguardia azzurra, finalizzata con un potente destro, sventato in corner da Lullo.

All’11’ Russo chiama nuovamente Lullo alla respinta, Ciano non riesce a coordinarsi nel tap-in da pochi passi. L’occasione propizia, però, si presenta dopo 3’ quando Russo insacca sotto la traversa con una volée a finalizzazione di una spettacolare azione corale.

L’uno-due stordisce gli azzurri che hanno tempo di rifiatare e provare a riordinare le idee, ma il primo squillo dei biscegliesi arriva solo al 23’, con Moscelli che tenta di sorprendere Roberto Marinaro su calcio da fermo, senza fortuna. Dopo pochi minuti la semirovesciata in area di Ladogana pecca di precisione, mentre l’incornata fuori misura di Amoroso su cross di Dattoli al 36’ chiude la prima frazione.

Nella ripresa la girata da ottima posizione di Ventura non impensierisce l’estremo Marinaro. Al 6’ mister Zinfollino chiama in panchina Sangirardi in favore di Pinto, dopo 15’ Dattoli lascia il posto ad Asselti. Proprio al 21’ Amoroso ha l’occasione per far male a Marinaro, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Va vicinissimo al tris al 32’, invece, il Cerignola su calcio piazzato di Carmine Marinaro, respinto soltanto dal montante alla sinistra di Lullo. È velenoso ma non letale il colpo di testa di Pinto al 35’, mentre nel corso dei 7’ di recupero Lullo è decisivo in due occasioni sul neoentrato Dipasquale nell’evitare la terza marcatura gialloblu.

A seguito della quinta sconfitta stagionale, la quarta “casalinga”, gli azzurri restano inchiodati a 13 punti in graduatoria. Nel prossimo turno Anglani e compagni saranno di scena a Noicattaro, ospiti della compagine barese, a +2 dagli azzurri, reduce dalla sconfitta di misura sul campo del Bitonto (1-0).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE CERIGNOLA 0-2 (0-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (20’ st Asselti), Quacquarelli (35’ st Quercia), Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Caprioli, Sangirardi (6’ st Pinto), Ventura, Moscelli, Amoroso. A disp: D’Agostino, Vispo, D’Angelo, Cannone. All. Zinfollino.

Audace Cerignola: R. Marinaro, Sakho, Russo, Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, C. Marinaro (41’ st Schiavone), Morra, Ladogana (46’ st Dipasquale), Oliva (30’ st Ragone). A disp: Vurchio, Matera, Lasalandra, Amoruso. All. Farina.

Arbitro: Pierobon (Castelfranco Veneto); assistenti: Nardi (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 7’ pt Oliva, 14’ pt Russo

Ammoniti: Mastropasqua, Pinto, C. Marinaro, Martinez

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Promozione gir. A : ” la capolista se ne va”

Il coro beneaugurante lo incominciano a sussurare sotto voce i tifosi, per la verità pochi, dell’Omnia Bitonto. La squadra dopo la “manita” di Rutigliano, approfittando della sconfitta casalinga dell’Ordona ad opera della Nuova Molfetta e del mezzo passo falso del Monte S.Angelo in quel di Stornara contro il Real Siti, entrambe retrocesse in terza posizione, ha portato a 8 i punti di vantaggi sulla N. Molfetta, la nuova inquilina del secondo posto. Alla capolista nel match di Rutigliano sono bastati i quindici minuti iniziali per sistemare la pratica. Il pesante punteggio punisce oltre misura la Rutiglianese, ma la vittoria ci sta tutta specialmente se in squadra ti ritrovi giocatori come M.Fumai (doppietta), Lacarra, decimo gol in campionato, e Loseto, tutti e tre dotati di uno spessore tecnico da categoria superiore. La squadra nel suo complesso  offre ampie garanzie per arrivare sino in fondo e centrare il passaggio in Eccellenza. La  “maledizione“del secondo posto, dopo il Bitritto e la Polimnia, ha colpito anche lo Sporting Ordona, quest’ultima costretta alla resa sul proprio campo dalla N.Molfetta, squadra allenata da quel Giuseppe Scaringella già castigatore con il Canosa della squadra del Presidente Tarantino durante i play off dello scorso campionato. Ironia della sorte, l’Ordona punita proprio dall’ex Terrone. Il Monte a Stornara contro il Real Siti spreca una favorevolissima occasione. Al gol iniziale di Lizza avrebbe dovuto mettere al sicuro il risultato, impedendo nello stesso tempo al Real Siti di pareggiare con il solito Pensa.

[sc name=”mimmo” ]

Il ritorno al successo della Polimnia contro il San Marco porta la firma di Caruso, rete messa a segno al 27’ del primo tempo e poi difesa con estrema resistenza sino alla fine della gara. La Fortis Altamura, pareggiando per zero a zero  sull’ostico campo del Canosa, ha portato a 4 i risultati utili consecutivi. Un buon viatico per la squadra di Sasà Maurelli ormai lanciata verso le posizioni di vertice. L’altro zero a zero della giornata lo hanno confezionato la Puglia Sport Laterza e il Bitritto al termine di una gara prevalentemente dominata dai laertini con diverse occasioni da rete e una traversa colpita da Del Zotti. Ospiti vicini al colpo grosso nel finale con Belviso, pallone respinto sulla linea di porta, a portiere battuto, da Giasi. Per la Puglia Sport si tratta del quarto pareggio consecutivo. Pareggio rocambolesco, due a due il risultato finale, invece, tra lo Spinazzola e l’Ascoli Satriano, partita giocata sul neutro di Palazzo san Gervasio in provincia di Potenza. Al doppio vantaggio ospite firmato da Coppola, i locali hanno trovato il pari negli ultimi 17 minuti della partita con Peschechera prima e Cardano dopo. Infine, dopo quattro risultati utili consecutivi, il Trulli e Grotte perde a Corato nonostante il vantaggio inziale di Imoh. In quattro minuti il riscatto del Corato con la doppietta di Asselti. Corato che ritorna al successo dopo due sconfitte consecutive. Probabilmente questo successo consentirà alla squadra di Mimmo Di Corato di incominciare a salire verso posizioni più consone al proprio organico. Giovedì prossimo, intanto, per le gare di ritorno delle gare di Coppa Italia, tornano in campo : S.Ordona – Monte S.Angelo; N. Molfetta – Real Siti; R.Rutiglianese – Omnia Bitonto e Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura, tutte con inizio alle 14.30.

Mimmo De Gregorio

Massafra, deludente 0-0 con il Castellaneta

A fine partita aleggia una grande delusione sia sulle gradinate dello stadio “Italia” che nello spogliatoio. I giallorossi hanno perso una grande occasione, cioè quella di raggiungere in classifica una posizione di prestigio (6^ posto con 14 punti) se avessero vinto contro un Castellaneta non trascendentale che ha mostrato grinta, corsa e tanta “furbizia”. Le condizioni pessime del terreno di gioco hanno penalizzato tantissimo la formazione di casa, l’assenza forzata di tre pedine importanti ( Carbone e Nitti, entrambi “under”, appiedati dal Giudice Sportivo e di Maldarizzi costretto a fermarsi per un infortunio subito a Grottaglie ) e la giornata “negativa” di alcuni ragazzi , hanno permesso agli ospiti di portare a casa un pareggio, alla vigilia, insperato.

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Un primo tempo privo di emozioni e nessuna vera occasione da gol, solo batti e ribatti, lanci lunghi alla mercede dei due reparti difensivi che rintuzzavano nella metà campo avversaria. Una vera noia e pubblico che seguiva silenzioso e deluso questo sterile e continuo batti e ribatti.
Nel secondo tempo, invece, qualcosa cambia : i padroni di casa sembrano più decisi e seppure a corto di idee e con le gambe molli cercano di raggiungere la vittoria. Gli ospiti a loro volta continuano a difendersi con tutti i mezzi, ad ogni contatto fisico piombavano a terra, tanta perdita di tempo (comportamento da censurare ed antisportivo), si è giocato poco e con continue interruzioni.
Nonostante questo deprecabile comportamento, i ragazzi di mister Iacobellis le loro brave occasioni da gol le hanno create ma al 47′ Giannetti, a seguito di un lancio di Riformato, mette un pallone alto in piena area e colpisce la parte alta della traversa. Al 70′, una bella percussione sulla destra di Ingrosso viene deviata da Camara sul primo palo ma il portiere ospite devia fortunosamente in angolo. Al 75′, ancora una fuga sulla destra di Ingrosso il quale entra in area, tira a colpo sicuro ma un difensore ospite appostato sulla linea di porta devia in calcio d’angolo. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare, all’ 89′,  è Camara a sprecare una clamorosa occasione da gol calciando fuori a pochi passi dal portiere ospite in affannosa uscita. Con questa ulteriore occasione da gol svaniscono le speranze di poter acciuffare una vittoria che tutto sommato avrebbe premiato i giallorossi più di quanto meritato a seguito di una prestazione al di sotto delle proprie capacità. Adesso bisognerà rimboccarsi le maniche, dimenticare questa non esaltante prestazione, e continuare a lavorare con umiltà per affrontare un ciclo di partite “durissime” fino alla fine del girone di andata : domenica prossima a Brindisi, in casa con il Manduria, successivamente a Carovigno, in casa con il Fasano e per finire a Tricase. Nel frattempo ci sarà da recuperare la gara contro il Sud Salento Leverano. Un quadro davvero “terribile” !!!

A.S.D. MASSAFRA : Ricci, Coronese, ( al 20′ s.t. Masella ), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa, ( al 38′ s.t. Briga), Camara.
Allenatore : Iacobellis

A.S.D. CASTELLANETA : Basile, ( al 18′ s.t. Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea, Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale, (al 36′ s.t. Tisci), Gorghini, ( al 28′ s.t. Antonicelli).
Allenatore : Lippolis