Archive 27/10/2017

Taranto-San Severo, la decisione del giudice sportivo: risultato convalidato

[sc name=”Mazzarino”]

TARANTO F.C. 1927 S.R.L. ― U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN
SEVERO con il quale si richiede che venga inflitta alla TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la punizione sportiva
della perdita della gara, ai sensi dell’art. 17, comma 5, C.G.S. Secondo la ricostruzione della società
reclamante, nell’ambito della gara in oggetto: i) il calciatore Scoppetta Salvatore, schierato con il n. 5 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbe avuto titolo a parteciparvi in quanto non tesserato presso la
suddetta società; ii) i calciatori Galdean Marian e Li Gotti Francesco, schierati con i nn. 10 e 11 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbero avuto titolo a parteciparvi in ragione di un generico richiamo a
presunte irregolarità dei relativi tesseramenti.
– Letta la dichiarazione del 23 ottobre 2017 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio
Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa
che tutti i calciatori summenzionati erano regolarmente tesserati per il TARANTO F.C. 1927 S.R.L., alla
data della gara in oggetto; in particolare: Scoppetta Salvatore, dal 4.7.2017, Galdean Marian dall’1.9.2017
e Li Gotti Francesco, dal 20.9.2017.
– Letta la ulteriore memoria depositata dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO in data 25 ottobre
2017, con cui la reclamante insiste per l’accoglimento del reclamo, per le medesime motivazioni già
espresse nel proprio atto introduttivo.
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-0;
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3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO.
4) di condannare la U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO al pagamento delle spese in favore della
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., per un importo pari ad euro 500, a titolo di responsabilità per lite
temeraria in forza del combinato disposto dell’art. 10, comma 1, C.G.S. CONI, e dell’art. 16, comma 5,
C.G.S. FIGC.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 47 del 27.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante ex Serie B

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato Adama Diakité, attaccante di nazionalità ivoriana classe ’93. Il calciatore, nato l’8 ottobre 1993 a Memni Alepe, va a rinforzare il reparto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

[sc name=”Mazzarino”]

Nella scorsa stagione ha militato in Serie C con la maglia del Modena segnando due reti in 27 presenze. Nel corso della sua carriera ha collezionato presenze tra Serie B e Serie C vestendo le maglie di Padova, Casertana, Albinoleffe e Martina.

L’Atletico Orta Nova espugna Troia 8-0 e vola ai Sedicesimi di Coppa Puglia 

Goleada dell’Atletico Orta Nova nella terza giornata del triangolare di Coppa Puglia, la trasferta di Troia si chiude con un perentorio 8-0 che permette ai biancoazzurri di Mr. Alfredo Bertozzi di accedere ai sedicesimi. In rete per l’Orta Nova Gervasio e Bondini, autori di una doppietta, Caputo, Muschitiello, Ramunnoe Di Leo, per la prima vittoria stagionale in trasferta.

[sc name=”Emanuele”]

Domenica sesta giornata di campionato con la difficile trasferta contro il Giovinazzo, servirà trovare la prima vittoria in trasferta dopo quattro successi casalinghi in altrettante gare tra coppa e campionato, oltre ad un pari ed una sconfitta lontano dal Fanelli, ma il tecnico Alfredo Bertozzi dovrà fare a meno di Veneziano, Giugliano, Zanni e Muschitiello, ma il morale alto, un gruppo compatto e la voglia di far bene, potrebbero rivelarsi la vera arma in più per la formazione del presidente Devis Grieco.

Luca Caporale

Coppa Puglia, l’Ars et Labor Grottaglie è ai sedicesimi: nella sfida decisiva, battuto 3-0 il San Marzano

La Coppa Puglia, a detta della dirigenza, è uno degli obiettivi stagionali e l’Ars et Labor Grottaglie non è affatto intenzionato a sfigurare: nel pomeriggio di oggi si è giocata la terza e ultima sfida del triangolare eliminatorio proprio tra la squadra granata e il San Marzano e, in virtù del 6-0 rifilato da entrambe le compagini al Fragagnano, quella disputata in data odierna era da considerare una gara da dentro o fuori.

Al D’Amuri, partono forte i padroni di casa, in vantaggio già al 7′ con Carbone, autore di una punizione dal limite dell’area insaccatasi in rete.

[sc name=”CIRO”]

Timida reazione degli ospiti, ma al 17′ arriva il raddoppio grottagliese: Appeso mette in mezzo un pallone invitante per Galeandro, dopo una deviazione di Carbone, che è abile di testa a firmare il gol del 2-0.

Il Grottaglie si difende, è il San Marzano a fare la partita ma nonostante ciò all’80’ arriva il 3-0: contropiede e palla a Pastano nello spazio, che supera il portiere e insacca, chiudendo così la sfida e mettendo fine alle speranze di rimonta della squadra ospite, che timidamente ha provato diverse volte a farsi vedere dalle parti di Termite, attento e puntuale negli interventi.

Successo fondamentale per gli uomini di Marinelli, dunque, che festeggiano così la qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa Puglia.

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Comunicato Ufficiale Foggia n. 18 del 26.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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San Severo, è Giacomarro il nuovo tecnico. Debutto da ex contro la Turris

E’ Domenico Giacomarro il nuovo allenatore dall’Alto Tavoliere San Severo.  Succede a Massimiliano Vadacca. A comunicarlo è stata la stessa società foggiana, con un comunicato apparso sulla propria pagina Facebook.

In otto giornate di campionato il San Severo ha collezionato ben 7 sconfitte, con un solo punto conquistato. Domenica scorsa, a poche ore dalla sconfitta interna per 2-0 con i diretti rivali per la salvezza del Gragnano, il Mr. Vadacca aveva rassegnato le sue dimissioni. Insieme a lui lasciavano Giuseppe Bianco, allenatore in seconda e Savino Freda, preparatore dei portieri. La squadra era stata nel frattempo affidata a Ciro Mennella, allenatore della formazione Juniores.

Giacomarro è un ex centrocampista, formatosi nelle giovanili della Roma. L’apice della sua carriera lo ha vissuto sul finire degli anni ’80, quando indossò la casacca dell’Hellas Verona, squadra con la quale ebbe la possibilità di esordire in serie A.  Dopo la retrocessione in B con gli scaligeri ed il campionato cadetto affrontato con la Maglia della Triestina, ha collezionato  presente in serie C, tra Alessandria, Trapani e Licata.

Da allenatore vanta una lunga esperienza in serie D, campionato vinto con la Paganese. Alla guida dei campani ha anche conquistato la poule scudetto, aggiudicandosi il torneo tra le squadre promosse in serie C. Dopo due importanti campionati di vertice al Termoli, alla guida del Potenza è uscito sconfitto nelle finali play off che conducevano in Lega Pro. La sua ultima esperienza è alla guida della Turris, squadra dalla quale è stato esonerato nel novembre dello scorso anno, collezionando il secondo esonero consecutivo dopo quello maturato in sella al Poggibonsi.

A Giacomarro spetta il compito durissimo di risollevare una squadra in crisi di identità e di gioco, probabilmente dettata da un organico in rosa non particolarmente attrezzato per la categoria. Il primo impegno del nuovo mister , domenica 29 Ottobre, sarà in trasferta,  proprio contro la sua ex squadra Turris.

L.Garofalo

Comunicato Ufficiale Serie D n. 46 del 26.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Quattro chiacchiere con Nazario Nardella, capitano dell’ASL San Marco

– Ciao Nazario e grazie per questa intervista. Dopo 5 brillanti stagioni con l’Asd San Marco, di cui sei stato uno dei primi a sposarne il progetto, sei diventato capitano. Quali sensazioni provi?
Ciao a tutti e grazie a voi. Essere stato nominato capitano è stato un grande onore e sono entusiasta che il gruppo abbia scelto proprio me. Tuttavia oltre all’onore si aggiunge anche una grande responsabilità nei confronti della squadra e quindi una motivazione maggiore a fare sempre meglio. Essere stato scelto capitano di questa squadra è per me un’esperienza di crescita molto forte.

– Quali qualità deve avere un calciatore per essere un buon capitano?
Un capitano deve essere sempre a disposizione del gruppo, deve rendere conto alla squadra nelle vittorie, ma soprattutto nelle sconfitte e dopo una brutta prestazione. Deve mantenere il controllo nelle situazioni di pressione ed essere il modello per i compagni.

– Tu sei uno dei più veterani della squadra, come si stanno comportando i più giovani?
Tanti sono i giovani che quest’anno si sono uniti alla nostra squadra. Era importante farli sentire da subito parte integrante di un gruppo già di per sé affiatato. Stanno lavorando molto bene e i risultati iniziano a vedersi, anche se si può e si deve fare sempre di più! 

– L’Asd San Marco è la rivelazione di questo inizio di campionato. Il vostro segreto? E dove pensi possa arrivare?
Il segreto di questa squadra sta nelle piccole cose: tanto lavoro svolto con costanza e umiltà, allenamenti sempre col sorriso e conditi da pane e pomodoro e da persone speciali che ci coccolano e ci fanno sentire speciali! Vorremmo essere la favola quest’anno e scrivere un’altra pagina indimenticabile della nostra storia e del nostro paese!

– Cosa vuol dire per te far parte della grande famiglia Asd San Marco?
Per me l’Asd San Marco è una “seconda casa”, una famiglia con la quale ho vissuto e vivo momenti unici e indimenticabili. Vuol dire essere sempre presente! 

– Un pensiero ai tifosi. In ogni partita casalinga di questi 5 anni i vostri tifosi non hanno mai fatto mancare il loro sostegno e il loro calore alla squadra. C’è un ringraziamento, da capitano, che vorresti fare?
Vorrei dedicare ad ognuno di loro un caloroso abbraccio per ogni singolo gesto e tutto l’affetto dimostrato nei nostri confronti in questi anni, sempre, soprattutto nei momenti di difficoltà. Siete la nostra forza! 

– Concludiamo l’intervista con una citazione o un motto…
“Se puoi sognarlo, puoi farlo”… Io ci credo, nonostante la sconfitta!

Marcatori Serie B – Caputo, doppietta e cifra tonda. Salgono Galano, Nestorovski e Sprocati

Il turno infrasettimanale di Serie B ha regalato tantissimi gol. Le reti siglate, infatti, sono state ben trentotto con nessuno 0-0 nelle undici gare disputate.

In testa alla classifica dei bomber torna, di prepotenza, Ciccio Caputo che rifila una doppietta al Pescara e raggiunge quota 10 gol in stagione. La punta ex Bari scalza proprio il pescarese Pettinari, a secco nella sfida tra goleador.

Tra le nostre squadre il Foggia è andato in bianco nello 0-3 subito in casa dal Parma mentre il Bari, nella sconfitta di Brescia, ha portato al gol ancora una volta Cristian Galano che sale a quota sei gol in stagione.

Tra i calciatori più in forma della giornata c’è da segnalare sicuramente il salernitano Sprocati, autore di una doppietta in quel di Novara cosi come torna al gol il macedone del Palermo Nestorovski. 

ECCO LA CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Pettinari (Pescara), 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia), Galano (Bari), Mazzeo (Foggia), Nestorovski (Palermo) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Sprocati (Salernitana), Montalto (Ternana) 5.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

[sc name=”Genchi”]

VIGOR TRANI: ECCO LE DATE E L’ACCOPPIAMENTO IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA!

 

Trani – E’ ufficiale, è stata composta composta la semifinale che vedrà opporsi nuovamente Vigor Trani e Molfetta a pochi giorni dal primo round di campionato terminato col risultato di parità.

Infatti oltre a conoscere le date in cui avranno svolgimento i due match utili a poter decretare chi tra le due compagini si contenterà il titolo regionale di regina di Puglia in Coppa Italia, ricordiamo che il turno di andata sarà, giovedì 16 novembre mentre giovedì 30 novembre il ritorno, a queste date si attendeva l’ordine del match.

[sc name=”chicco”]

Il sorteggio  conclusosi poche ore fa ha stabilito quanto segue: sarà, Molfetta – Vigor Trani in gara di andata  il 16 novembre (presumibilmente a Terlizzi, data l’indisponibilità del Paolo Poli), mentre, Vigor Trani – Molfetta gara di ritorno chiuderà la parentesi semifinale e si svolgerà giovedì 30 al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 45 del 25.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Serie B, 11^Giornata – Volano Empoli, Frosinone e Palermo. Male le pugliesi: Bari Ko a Brescia, Foggia travolto dal Parma

Undicesima giornata di Serie B che va in archivio con il turno infrasettimanale. La giornata è stata spezzata tra lunedi e martedi e ha visto sei vittorie delle squadre impegnate in casa, quattro blitz esterno ed un solo pareggio.

In testa alla classifica balza, in solitaria, l’Empoli di Vivarini che batte 3-1 il Pescara. Al “Castellani” è il Caputo-show con l’attaccante altamurano che va a segno con una doppietta insieme al gol di Ninkovic. Buono solo per le statistiche il gol ospite di Coulibaly.

Alle spalle dei toscani vincono le altre due favorite per la vittoria finale ossia il Palermo ed il Frosinone. I siciliani espugnano Carpi per 3-1 anche grazie ad una doppietta del ritrovato Nestorovski (in foto) mentre i ciociari sudano più del previsto ma hanno, comunque, la meglio sulla Ternana per 4-2.

Male le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi perdono nell’anticipo di lunedi 2-1 a Brescia mentre i satanelli vengono affondati allo “Zaccheria” 3-0 dal Parma che vince grazie ai gol di Gagliolo, Insigne e Calaiò. 

Continua nell’ottimo momento di forma la Salernitana che, dopo Avellino, sbanca anche Novara. I “Bollini-Boys” tornano dal Piemonte con un 2-3 a cui contribuisce pesantemente Sprocati, con una doppietta. Se la Salernitana vola, il Perugia sprofonda: i grifoni sono stati sconfitti 3-0 al “Curi” dal Cesena che risale. Possibile cambio in panchina per gli umbri con Giunti che verrebbe sostituito dall’ex Bari Stellone. 

Vince in scioltezza anche l’Ascoli che rifila un 3-1 casalingo allo Spezia mentre torna alla vittoria il Cittadella nel derby col Venezia (2-1 per i ragazzi di mister Venturato). Torna a vincere anche l’Avellino, grazie al 1-0 del “Partenio” alla Pro Vercelli. Unico pareggio di giornata quello di Chiavari tra Entella e Cremonese: termina 1-1 con i gol di Paulinho ed Eramo.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

 

 

Brindisi FC, due nuovi imprenditori entrano in società

La SSD Brindisi FC comunica l’ingresso in società di due nuovi soci, gli imprenditori Umberto Vangone ed Andrea Vertolomo, che rilevano il 25% detenuto fino ad oggi dall’Avv. Raffaele De Matteis a nome dalla Meleam SPA.

[sc name=”Mazzarino”]

Quest’ultimo, versando la propria quota, passa all’Associazione Perbrindisi. Il tutto è stato formalizzato presso lo studio del notaio Errico. Attualmente le quote sono così composte : 35% all’imprenditore Antonio Giannelli, il 30% alla EuroPacificHolding rappresentata da Francesco Bassi che personalmente detiene il 5%, il 25% detenuto dai nuovi soci Umberto Vangone ed Andrea Vertolomo ed il 5% detenuto dalla Perbrindisi in rappresentanza dei tifosi. Il programma già ambizioso prima, con l’ingresso dei nuovi soci, oltre a consolidarsi, guarda ad un futuro calcisticamente roseo.

Corato, Vito Castelletti è il nuovo tecnico dei neroverdi

Il vuoto sulla panchina del Corato, lasciato dall’addio di mister Scaringella, è durato qualche giorno e ha visto una soluzione temporanea nella gara con l‘Omnia Bitonto.

La società del presidente Maldera ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Vito Castelletti. Il sanguigno allenatore è reduce dalle esperienze in Eccellenza con Mola e Noicattaro, entrambe sotto la presidenza di Agostino Divella. Castelletti, durante le sue ultime esperienze, ha dimostrato di essere un allenatore poco avvezzo al calcio spettacolo e molto più incline al raggiungimento del risultato attraverso una buona fase difensiva.

Per il neo-tecnico il compito è tosto ma non impossibile. La squadra è molto ben strutturata con elementi di spessore ed esperienza come Di Rito, Zotti, Sguera, Zingrillo e il neo acquisto Perna. Dopo sei giornate (il Corato deve ancora recuperare il match di Novoli) la distanza dalla zona playoff è di cinque punti con quest’ultimo obiettivo minimo della stagione vista l’eliminazione dalla Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Foggia-Parma 0-3

Fedato dal primo minuto in campo per i rossoneri. Turnover per il Parma di D’Aversa. Il racconto live della gara.

FOGGIA-PARMA 0-3

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Camporese, Loiacono; Fedele, Vacca, Deli; Fedato, Mazzeo, Beretta. A disp. Pelizzoli, Tarolli, Lodesani, Chiricò, Pertosa, Nicastro, Amabile, Rubin, Calderini, Celli, Ramè, Betti. All. Giovanni Stroppa

PARMA – Frattali, Mazzocchi, Lucarelli, Iacoponi, Gagliolo; Munari, Scozzarella, Scavone; Insigne, Calaiò, Di Gaudio. A disp. Nardi, Corapi, Scaglia, Baraye, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Siligardi, Sierralta, Dezi. All. Roberto D’Aversa

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MARCATORI – 12′ Gagliolo (PA), 74′ Insigne (PA), 84′ Calaiò (PA)

AMMONITI – 16′ Loiacono (FG), 68′ Frattali (PA)

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-4

TIRI IN PORTA –  3-7

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 1-0

ARBITRO – Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI – Tarcisio Villa di Rimini e Christian Rossi di La Spezia

4° UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina

RECUPERO – 0′ – 2′

CRONACA

8′ Primo sussulto marcato Fedato. Su respinta della difesa gialloblu il numero 8 rossonero calcia verso la porta trovando l’intervento di Frattali.

12′ Gol del Parma. Punizione di Scozzarella e tocco vincente di Gagliolo. 0-1

18′ Colpo di testa alto di Loiacono su corner di Fedato.

25′ ci prova a Coletti dalla distanza. Para bene Frattali.

31′ contropiede del Parma con conclusione di Calaiò fuori su assist di Di Gaudio.

32′ ancora Di Gaudio imprendibile sulla sinistra, tiro alto

Termina il primo tempo con il Foggia sotto di un gol

Inizia la ripresa con gli stessi 22 in campo

Foggia poco incisivo. Stroppa mette in campo il quarto attaccante. Chiricò al posto di Deli. 4-2-3-1.

65′ Errore di Fedele nella ripartenza, è miracoloso Guarna su Scavone.

74′ Ancora Errore di Fedele nella ripartenza e Insigne si inventa un tiro a giro per lo 0-2

84′ Gerbo atterra Baraye. Rigore segnato da Calaiò. 0-3

triplice fischio. Foggia affossato dal Parma 0-3

Fabio  Lattuchella

 

 

Il San Marco perde 3 – 5, ma che spettacolo!

L’Asd San Marco perde 3 a 5 contro la blasonata Vigor Moles una della più belle partite mai viste al nuovo “Tonino Parisi”.

Giocate di altissimo livello tecnico – tattico tra due ottime squadre sotto gli occhi di oltre 500 spettatori presenti, di cui una cinquantina ospiti.

PRIMO TEMPO

Primo tempo quasi perfetto per i ragazzi del presidente Tommaso Martino capaci di tenere il possesso palla ad oltranza e creare tantissime palle gol.
Dopo un minuto ci prova Iannacone dalla lunghissima distanza con la palla che passa di poco sopra la traversa.
Al quinto capitan Coco viene fermato in offside su lancio di De Cesare tra le proteste dei locali.
Al decimo Potenza Simone, al rientro in campo dopo più di sei mesi per un brutto infortunio, prende palla al limite e prova il tiro mandando sul fondo.
Quitadamo e soci comandano il gioco in lungo e largo con manovre chiare e precise, costringendo i quotati avversari a schiacciarsi nella propria metà campo.
Al quindicesimo Quitadamo si invola sulla sinistra e serve un assist al bacio a bomber Salerno che, tutto solo, calcia colpendo il bravo portiere ospite in uscita.
La pressione aumenta e il gol è nell’aria.
Al ventesimo cross di De Stefano per bomber Salerno che di testa manda al lato.
Al ventisettesimo vantaggio locale.
Ferrantino, migliore in campo, ruba palla a centrocampo, supera il diretto avversario e pennella per il ritrovato capitan Coco che in spaccata insacca tra il tripudio dei numerosi supporters locali.
Continuano a macinare gioco i ragazzi di mister Iannacone che raddoppiano al trentottesimo con Ferrantino dal limite di prima intenzione su una respinta degli ospiti.
Provano a riaprire la gara gli ospiti riversandosi tutti in avanti, i nostri beniamini ripartono con facilità, ma sono sempre fermati da falli non sanzionati dall’arbitro con i cartellini.
A pochi secondi dal termine della prima frazione una palombella innocua di A.Tenzone entra in porta sorprendendo Marchitto.
Termina 2 a 1 la prima frazione che ha visto una sola squadra in campo.

[sc name=”Emanuele”]

SECONDO TEMPO

Al rientro in campo è subito corner per gli ospiti. Sulla respinta Ianzano lancia uno scatenato Quitadamo che velocissimo supera l’avversario e arriva davanti al portiere servendo un assist perfetto a Potenza che deve solo spingere in rete.
Gioia incontenibile per i tifosi e per Potenza.
Da questo momento il grosso sembra fatto eppure qualcosa cambia.
L’Asd San Marco si difende con ordine cercando di sfruttare le ripartenze mentre gli ospiti cercano di guadagnare falli per sfuttare le loro armi.
Al minuto sessantaquattro capitan Coco viene steso in contropiede, per l’arbitro non è fallo, su capovolgimento di fronte gli ottimi attori attaccanti avversari cadono come pesi morti e il sig. Spera è sempre pronto a fischiare. Da registrare cinque punizioni dai venti mentri per gli ospiti in quindici minuti, due delle quali esattamente al minuto sessantaquattro e sessant’otto sono state magistralmente trasformate da F.Tenzone.
Un 3 a 3 che sa di beffa per i nostri beniamini che trovano ancora la forza per cercare il vantaggio sull’asse Salerno – Coco il quale supera il portiere e mette in mezzo dove trova Salerno che a porta vuota si fa anticipare dal diretto avversario.
All’ottantesimo minuto doccia fredda per De Cesare e compagni.
Corner di A.Tenzone, respinta di Salerno, palla ancora per A.Tenzone che rimette in mezzo per Schirone che in mezza rovesciata insacca per l’immeritato vantaggio ospite.
Provano ancora a reagire i nostri beniamini ottenendo una punizione dal limite all’ottantaduesimo sfruttata male.
All’ottantacinquesimo cala il sipario sul quinto gol degli ospiti i quali in contropiede chiudono la contesa con Wilson.
Termina così una delle partite più spettacolari, emozionanti e piene di sofferenza disputate al “Tonino Parisi”, col grande rammarico di non aver portato a casa punti importanti dopo una gara a tratti devastante.
L’atteggiamento dell’arbitro durante tutto il secondo tempo ci porta a fare una velata e pacifica polemica.
Come si può fischiare cinque punizioni dal limite in quindici minuti e non sanzionare gli interventi di una difesa ospite costantemente fallosa perchè ovviamente in inferiorità numerica sulle ripartenze dei nostri beniamini?
Nonostante le sterili polemiche di fine gara, il match si è concluso tra gli applausi di tifosi locali ed ospiti alle due compagini e calciatori, tutti riuniti in abbracci e saluti di fine gara a testimonianza del clima che si vive e si vivrà sempre in casa Asd San Marco.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Quando vedo la mia squadra allenarsi per tre mezze volte a settimana, spesso con diversi assenti, confrontarsi con squadre che hanno la possibilità di fare anche la rifinitura il Sabato mattina non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi.
Riescono a giocare quantomeno alla pari di squadre blasonate mettendole spesso anche in difficoltà.
Dopo un primo tempo quasi perfetto e in vantaggio di due gol un nostro grave errore ha permesso di accorciare le distanze.
Siamo stati comunque bravi a trovare la terza rete subito.
Per settanta minuti siamo stati una grandissima squadra.
Poi probabilmente potevamo gestirla meglio, sapevamo che avevano un’arma letale sui calci piazzati, e ne abbiamo concessi cinque o sei.
I ragazzi mi dicono che spesso non era assolutamente fallo e anch’io ho avuto questa impressione, ma purtroppo l’arbitro ha valutato diversamente.
Sapevamo perfettamente che ci potevano mettere in difficoltà solo sulle palle inattive e così è stato.
È un vero peccato non aver preso punti in una gara in cui per larghi tratti li abbiamo messi veramente in difficoltà.
Cadiamo in piedi al cospetto di una grande squadra”.

Taranto, Massimo Giove è il nuovo presidente del club

I sigg. Elisabetta Zelatore , Antonio Bongiovanni e Massimo Giove comunicano che i rispettivi professionisti di fiducia da essi incaricati hanno raggiunto l’accordo per la cessione delle quote del Taranto FC 1927 srl di loro proprietà al signor Massimo Giove medesimo.

[sc name=”Mazzarino”]

A breve saranno perfezionate le modalità per il trasferimento del pacchetto di maggioranza.

Il Foggia Incedit rompe il ghiaccio. Vince 2 a 0 sul S.G. Rotondo

L’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 finalmente rompe il ghiaccio e vince la sua prima partita. In casa, a Foggia, sul campo del “Don Uva” della Gioventù Calcio Foggia, “I Canarini di Foggia” vincono per 2 reti a 0 contro l’AC S. G. Rotondo. I goal siglati da Tucci, all’8’ del primo tempo, e da Albanese dopo appena 25 secondi dal fischio del secondo tempo. La gara era valevole per la terza giornata del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia. Sul campo due compagini che si sono affrontate a viso aperto e rispettandosi. Pochi falli e tanto gioco su tutto il campo. Inizio determinato per il Foggia Incedit che detta gioco e imprime velocità, con un possesso palla prevalente e un’intesa tra i settori che ha fatto la differenza. Gli ospiti pur costruendo azioni importanti, con alcuni spunti rilevanti, hanno subito la pressione dei foggiani che tra il centrocampo ben gestito da Bruno (detto Sasà) e la difesa ben organizzata da Lupano, tra i migliori in campo, e portier D’Elia, non riuscivano a sfondare la compagine di casa. Nell’altra metà campo per il Foggia Incedit la differenza l’ha fatta il rientro in squadra di Prencipe che d’intesa con Bruno e con Tucci hanno costruito molte azioni che hanno impensierito gli avversari e costringendo l’estremo difensore avversario, Delli Muti, a volare tra i pali. Tuttavia c’è da porre in evidenza che gli ospiti in qualche occasione hanno sfiorato la rete, negata dal “volante” e impenetrabile D’Elia. Fischio d’inizio alle ore 15:35 del sig. Carpentiere Cosimo Damiano della sezione di Barletta. In campo il Foggia Incedit si presenta con la tenuta gialla e calzoncini neri, mentre il S. G. Rotondo con maglia blu e calzoncini gialli. Sugli spalti circa 50 sostenitori foggiani che hanno apprezzato il buon gioco espresso dai padroni di casa e dal fair-play mantenuto per tutta la competizione. Clima primaverile, con 23 °C, ma nuvoloso.

Il Primo Tempo inizia già con lo studio da parte delle due formazioni. Ma è il Foggia Incedit a creare la prima occasione per la rete. Al 2’ è Tucci a presentarsi innanzi a Delli Muti, ma spara alto. Il gioco si fa intenso con i padroni di casa che pressano. All’8’ Bruno prende palla a centrocampo, dribbla due avversari e serve in diagonale Tucci che riceve e batte a rete. Foggia Incedit 1 – S. G. Rotondo 0. I Garganici accusano il colpo e concedono spazi ai foggiani, che pressano e creano gioco. Al 15’ è sempre il Foggia Incedit a presentarsi nell’area piccola avversaria, che cerca il raddoppio, ma la palla viene smorzata da una mano degli ospiti. L’arbitro non vede e rigore svanito. Tucci, lì davanti, diventa un problema per gli avversari, già impensieriti dalle giocate e triangolazioni di Bruno e Prencipe. Al 28’ Delli Muti devia sulla traversa un insidiosissimo tiro di Tucci. Gli ospiti sentono il pressing e cercano di sfruttare svarioni avversari, pochi per la precisione. Al 32’ è Cappocci che si presenta davanti D’Elia che calcia fuori. Il vantaggio è salvo. Da qui fino alla fine della prima metà di gioco son sempre “I Canarini di Foggia” a dettare i tempi.
Nel Secondo Tempo scendono in campo gli stessi undici del primo da entrambe le parti. L’inizio è dirompente per i ragazzi allenati da Mister La Salandra. A soli 25 secondi dal fischio d’inizio è Albanese a siglare il doppio vantaggio per il Foggia Incedit, che riceve palla nella tre quarti avversaria, dribbla un avversario e poi un altro e in controtempo batte il portiere. Foggia Incedit 2 – S. G. Rotondo 0. Gli ospiti sentono che la partita è nelle mani dei foggiani, ma non demordono. Al 48’ battono una punizione dal limite senza destar preoccupazioni per D’Elia. I foggiani non ci stanno a far accorciare le distanze e prova a bucare la rete garganica. Son sempre loro Prencipe e Bruno a creare gioco e all’51’ tentano il colpaccio servendo Albanese che spara fuori. Sul rinvio de Delli Muti la difesa perde palla e Bruno, sempre attento e di anticipo, prende palla e sulla ribattuta di un primo tiro batte al volo impegnando Delli Muti che al volo butta il pallone in angolo. Il Foggia Incedit è lì, guardingo, e sugli sviluppi del corner riprende palla e Albanese batte a rete, neutralizzato a terra in due tempi dall’estremo difensore avversario.

[sc name=”Emanuele”]

Mister La Salandra comprende che è ora di risparmiare fatiche, anche in vista del doppio appuntamento lucerino. Al 50’ fa uscire Guerra sostituendolo con Amoroso. La tensione sale, anche per l’avvicinarsi della fine del match. Il S. G. Rotondo cerca di attaccare, sfruttando alcuni spazi concessi dai padroni di casa. Azzarone per svincolarsi da una doppia marcatura commette fallo e al 64’ riceve il cartellino giallo. Punizione per gli ospiti ma perdono palla e Bruno (Sasà)ne approfitta lanciandosi verso l’area avversaria e dal limite calcia impegnando Delli Muti a volare, negando la terza rete per “I Canarini di Foggia”. I garganici sembrano non tenere il ritmo e cercano gioco da palle ferme. Palumbo, innervosito, protesta verso il sig. Carpentiere e al 70’ viene ammonito. Il Foggia Incedit batte la punizione servendo Bruno che scende da centrocampo fino all’area piccola, fraseggia con Prencipe che gli ridà palla e batte a rete ma la difesa fa muro. Secondo giallo per i padroni di casa al 71’ per fallo di Albanese che contrasta un avversario al limite dell’area difesa da D’Elia. Il S. G. Rotondo batte ma la barriera smorza. Al 75’ esce Azzarone ed entra Di Flumeri per i foggiani. Quest’ultimo a solo un minuto dall’ingresso trattiene per la maglia un avversario e l’arbitro lo ammonisce. Gli ospiti ci tentano ad accorciare le distanze e all’81’ è Cappocci a impensierire i foggiani con un tiro che lambisce la traversa. Di seguito son sempre i garganici a sfiorare la rete con Palumbo. Difatti D’Elia prima della rimessa in gioco su doppia presa della palla commette fallo in area. L’arbitro concede la punizione in area. Palumbo batte e tira alto. Arriva il 90’ e il sig. Carpentiere concede 4 minuti di recupero. Nel frattempo Zorretti, subentrato nel secondo tempo, protesta e viene ammonito. La palla è per i foggiani che al 91’ Di Flumeri servito da Amoroso si lancia verso Delli Muti, tira e il pallone va fuori. Manca un minuto alla fine dei quattro concessi e Mister La Salandra fa assaporare il campo di gioco anche a Testini che sostituisce Prencipe. Subito dopo un minuti l’arbitro decreta la fine del match.
Il Foggia Incedit assapora la prima vittoria ma rimane con i piedi ben saldi per terra. In classifica si porta a 4 punti, superando gli avversari e piazzandosi nella metà alta. La settimana che segue sarà impegnativa per “I Canarini di Foggia”, impegnati nel doppio incontro con lo Sport Lucera, prima giovedì 26 per la Coppa Italia Dilettanti, poi domenica 29 per il campionato: entrambe le partite sul campo sportivo di Lucera.
ASD Foggia Incedit
D’Elia Davide (P), Lupano Francesco, Villani Emanuele, Morelli F.sco Paolo (C), Izzo Giuseppe, Albanese Simone, Guerra Matteo, Azzarone Francesco, Prencipe Daniele, Bruno Salvatore, Tucci Daniele.
A disp.: Caricato Fabio, Caggiano Alessio, Amoroso Luca, Aprile Giuseppe, Testini Pierluigi, Gerardi Andrea, Di Flumeri Fabrizio.
Allenatore: Enrico La Salandra

AS San Giovanni Rotondo
Delli Muti Francesco (P), Di Maggio Matteo, Pompilio Michele Pio, Mangiacotti Michele, Gemma Giuseppe (C), Scirpoli Marco, Cappocci Claudio, Angelo Matteo, Palumbo Matteo, Petruccelli Marco, Perna Antonio,
A disp.: Scarale Michele, Natale Matteo, Zorretti Nicola, La Sala Michele, Siena Antonio, Merla Michele Pio.
Allenatore: Delli Muti Mario

Arbitro: sig. Carpentiere Cosimo Damiano della sezione di Barletta.
Marcatori: Tucci Daniele all’8’, Albanese Simone al 46’.
Sostituzioni: Amoroso al posto di Guerra (55’ Fg Inc.), Di Flumeri al posto di Azzarone (75′ FG Inc.), Testini al posto di Prencipe (93’ FG Inc.), Zorretti (SGRot).
Ammoniti: Azzarone (64’ FG Inc.), Palumbo (70’ SGRot.), Albanese (71’ FG Inc.), Di Flumeri (76’ FG Inc.), Zorretti (85’ SGRot.).
Nico Baratta

Bari, difesa da incubo. La fase difensiva e Micai salgono sul banco degli imputati

In un noto programma televisivo Antonio Cannavacciuolo arriva in un ristorante da incubo e, con un paio di pacche ben assestate e qualche consiglio, sistema la situazione.

Il cuoco napoletano sarebbe l’ideale per aggiustare la disastrata difesa del Bari di Fabio Grosso. Una squadra che dalla cintola in su viaggia a medie incredibili ma che quando viene aggredita va nel panico.

Il tecnico biancorosso ha iniziato la stagione con una difesa a quattro per poi cambiare e passare a tre ma la situazione non è cambiata. La squadra pugliese ha incassato ben sedici gol in undici uscite con Alessandro Micai che è uscito dal campo in clean sheet solo in tre occasioni (Cesena, Ternana e Cremonese).

Proprio il portiere mantovano è salito sul banco degli imputati per delle prove non all’altezza della situazione. Nella passata stagione è stato tra i pochi a salvarsi e si pensava, quest’anno, ad un definitivo salto di qualità. Il 12 biancorosso non è mai stato decisivo e su molti gol subiti sembra palese la sua responsabilità. Inoltre, bisogna ammettere che la difesa del Bari non lo ha quasi mai aiutato con tanti calciatori apparsi in difficoltà. Il portiere dei galletti, inoltre, ha mostrato parecchio nervosismo in campo con atteggiamenti che fanno capire il momento non facile dell’ex palermitano.

Tra i difensori che si sono alternati, il meno peggio è indubbiamente Norbert Gyomber che con la sua velocità e le sue lunghe leve riesce a tappare i buchi difensivi lasciati dai suoi compagni di squadra. Luca Marrone non sta facendo sfracelli ma tramite un buon piede riesce ad impostare la manovra in maniera pulita. Male Capradossi, appannato nelle ultime prove ed autore dell’autogol che ha costretto il Bari alla sconfitta in quel di Brescia. L’adattamento di Cassani alla difesa a tre sembrava, inizialmente, un disastro con l’autogol (un altro) messo a segno a Frosinone. Il terzino ex Parma e Sampdoria, però, dopo la gaffe contro i ciociari ha offerto delle prove confortanti. Tonucci sembra ormai fuori dai programmi di Grosso che, a gennaio, potrebbe sacrificare proprio l’ex cesenate per fare posto a Modibo Diakitè, già ingaggiato da qualche settimana.

In Italia, è risaputo che la vittoria finale la ottiene chi subisce meno gol. Se il Bari vorrà fare un salto di qualità e ambire alla promozione nella massima serie dovrà sistemare la fase difensiva e non concedere all’avversario di turno troppi gol cosi facilmente. Nelle ultime cinque uscite, i galletti sono sempre andati sotto nel punteggio (Spezia, Avellino, Vercelli, Cittadella e Brescia). Escludendo la gara in Liguria dove lo svantaggio è arrivato nei minuti finali, i galletti tramite una buona fase offensiva sono riusciti a ribaltare la situazione ed ottenere dei punti importanti. Bene ma non benissimo visto che non sempre Galano ed Improta possono ribaltare gli orrori commessi dalla difesa.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Deghi Lecce-Brindisi, cambia il campo di gioco: ecco dove si disputerà la gara

La Società SSD Brindisi FC comunica che la prossima trasferta del Brindisi, in cui giocherà contro il Deghi Lecce, non si disputerà a Monteroni ma a San Pancrazio Salentino.

[sc name=”Mazzarino”]

Il campo di gioco è stato concordato tra le due società, visto le precarie condizioni del terreno di gioco del campo di Monteroni. L’orario d’inizio della partita sarà quello delle 14,30. Per gli ospiti il costo d’ingresso sarà di 5€.