Archive 10/08/2017

Comunale di Lucera… Ancora un rinvio

L’attesa visita della commissione tecnica, che deve certificare allo stadio l’avvenuta esecuzione dei lavori secondo i criteri richiesti, prevista per oggi, 10 agosto, in base a quanto abbiamo appreso, non ci sarà. Questa volta, la motivazione sarebbe legata all’assenza, per ferie, di uno dei componenti.
Ora, tutto slitta a non si sa quando, mentre l’inizio della stagione si avvicina. L’iter che dovrebbe portare alla completa restituzione del Comunale di Lucera alla pratica sportiva incontra ancora un intoppo, l’ennesimo.

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E’, ormai, una situazione surreale, che innesca il disappunto, la rabbia e lo sconforto, soprattutto in coloro che, da mesi, hanno creduto, profondendo molto impegno, anche a scapito del tempo da passare con le famiglie, che quei cancelli potessero riaprirsi presto.
Continua una storia che, nell’ambito dello sport regionale, lo ribadiremo sempre, copre di ridicolo Lucera, un tempo dimora del bel calcio, luogo in cui, intorno al pallone, si sono intrecciate le vicende di uomini – presidenti, dirigenti, giocatori, tifosi appassionati – che, bene o male, hanno saputo creare un mondo, una visione, un sentimento che nessuno può sconfessare, rottamare o collocare tra le cose che non servono più.

SundayRadio

Calciomercato Foggia: Vincenzo Sarno interessa in Lega Pro

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Nel giorno della presentazione della squadra del Foggia, arriva anche una notizia che di certo non farà sorridere i tifosi rossoneri. Infatti Vincenzo Sarno ha diversi estimatori in Lega Pro, forte su tutti c’è il derby toscano tra Pisa e Livorno.

Per la tifoseria rossonera, Sarno è uno dei beniamini nonché tra i protagonisti della storica risalita in Serie B e vederlo con un’altra maglia addosso non sarà di certo motivo di gioia. Sopratutto se la maglia che vestirà sarà quella nerazzurra del Pisa, squadra con la quale il Foggia perse la finale play off 2015/2016. Un gesto simile sarebbe considerato tradimento da parte della tifoseria rossonera.

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Ma prima di trarre conclusioni affrettate, c’è da capire la volontà del calciatore di Secondigliano. Tornare il Lega Pro non è la sua proprità e siamo convinti che questo accadrà solo in caso di un ingaggio tra i più alti della Serie.

Intanto oggi alle ore 20:00 presso lo store del Foggia in via Zara, ci sarà la presentazione dell’intera squadra dei Satanelli e sarà importante capire la reazione dei tifosi quando verrà presentato il calciatore. La speranza è che qualche giornalista riesca a strappare qualche informazione utile per la stampa.

Promozione Pugliese, ufficiali i due gironi!

Con il Comunicato Ufficiale numero 11 del 10 Agosto da parte del Comitato Pugliese della FIGC, sono stati pubblicati i due gironi del campionato di Promozione, che come annunciato nelle scorse settimane, avrà il via Domenica 10 Settembre, dopo il primo turno in coppa previsto il 3 dello stesso mese.

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Come specificato nel comunicato odierno, la composizione dei gironi è avvenuta considerando esclusivamente le distanze geografiche tra i vari comuni interessati e le vie di collegamento da un punto di vista logistico, vantaggiose per raggiungere i centri interessati nelle gare di campionato:

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Dunque, l’unica provincia a risultare “divisa” tra i due gironi è come accaduto negli anni passati, quella di Taranto, con Ginosa e Martina che parteciperanno insieme alla compagini baresi, della BAT, e foggiane nel girone A. Nessun big match quindi, tra le due attuali regine del calciomercato Martina Calcio 1947 e SSD Brindisi Football Club, che come previsto, parteciperà nel girone B con le restanti tarantine, le altre brindisine, e le leccesi.

 

Vigor Trani: tempo di amichevoli, mentre radiomercato porta verso Ladogana e Laboragine.

 

Trani – Sotto una cocente calura estiva, la Vigor Trani prosegue senza sosta,  presso il centro sportivo ” Ponte Lama”  l’avvicinamento al campionato,  con doppie sedute di allenamento e tanto sudore questa prima fase di preparazione precampionato.

Ma come ogni prima fase che si rispetti in cui, fase cardio e tattica sono le priorità, arriva il  momento di capire a che punto è  l’amalgama tra i nuovi ed i vecchi calciatori, nonchè, l’acquisizione dei dettami tattici imposti da mister Pizzulli.

In tal senso sono ottimali i test propedeutici quei match organizzati, le così dette “amichevoli”. Il primo test per i biancazzurri è fissato per domenica 13 agosto alle ore 09.30 presso il centro sportivo San Pio di Bari contro i murgiani della Fortis Altamura.

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Monca ancora di una punta di ruolo e di una seconda punta che lo affianchi, salvo che in questi giorni possa giungere l’ufficializzazione, sarà interessante capire come potrebbe esser schierata la nuova Vigor Trani del Pizzulli 2.0

Svanita quasi del tutto la pista che portava al barese Gigi Rana, radio calciomercato, indirizza verso altre due voci di indiscusso valore: Vincenzo Ladogana attaccante di potenza e qualità, capace di giungere in doppia cifra e Cosimo Damiano Laboragine centrocampista/trequartista dell’ottimale veduta e spalla ideale per chiunque.

 

ENZO CHICCO

Alberto Martellotta è un nuovo calciatore della Football Acquaviva

La società comunica di aver tesserato il calciatore Alberto Martellotta per la stagione 2017/2018.

[sc name=”Emanuele”]

Alberto, attaccante classe 1998, dopo aver vestito nelle ultime stagioni la maglia dell’Atletico Acquaviva nelle formazioni giovanili, reduce da un infortunio che lo ha costretto a lungo lontano dal campo di gioco, quest’anno avrà finalmente l’occasione di dimostrare il proprio valore nel suo primo campionato dilettantistico.

Tutto il Club dà il benvenuto ad Alberto e gli augura di vivere i migliori successi con la maglia biancoblu!

Il Grottaglie fissa la data di inizio e si infoltisce di under

Dopo un summit chiarificatore e tutte le valutazioni del caso la società ha deciso la data di inizio lavori. Per l’Ars et Labor Grottaglie la stagione aprirà i battenti nel pomeriggio del giorno 18 agosto quando la squadra e tutto lo staff tecnico si ritroveranno presso lo stadio D’Amuri per iniziare la preparazione atletica in vista del campionato di Prima Categoria che, salvo varianti, dovrebbe iniziare il 24 settembre. I ragazzi saranno seguiti principalmente dal preparatore atletico Giuseppe Ducale sotto gli occhi attenti di Mr Marinelli, a sua volta coadiuvato da Mr De Bartolo (allenatore della Juniores), con la supervisione e il coordinamento del Direttore Sportivo Mimmo Ligorio. C’è voglia di iniziare e far girare il motore, è arrivato il momento di far parlare il campo, l’opera di ricostruzione della squadra è quasi completata mancherebbero solo poche pedine e a tal proposito mercoledì la società ha confermato altri tre under che vanno ad infoltire il parco dei giovani. Si tratta di tre classe 98 già presenti nelle fila della rosa di Promozione della scorsa stagione:

Il grottagliese Michael Greco, sinistro naturale, centrocampista di base ma in grado di ricoprire più ruoli sia sulla linea dei centrocampisti che della difesa (come esterno). Tanta grinta, un irriducibile che si è messo in mostra nella scorsa stagione giocando diverse partite con la maglia da titolare, motivo della meritata conferma. “Sono orgoglioso di far parte di questo bel gruppo” – ha detto il giovane centrocampista – “la società ha progetti ambiziosi e sono contento di farne parte. Siamo in tanti gli under e tutti di buona caratura, a me piace confrontarmi, giocherà chi merita, non sono preoccupato della concorrenza.”

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Gabriele Convertino, portiere, cresciuto tra Real Virtus Grottaglie e Ars et Labor Grottaglie dove si è consacrato. Bravo nelle uscite, soprattutto in quelle basse, ha dimostrato un’ottima reattività tra i pali. Convertino ha collezionato, anche se in panchina, alcune presenze in Eccellenza e ben 12 in Promozione nella stagione scorsa. Anche lui ha espresso soddisfazione per la conferma: “Sono contento di essere stato confermato dalla società che per questa stagione ha davvero progetti importanti. Sarò il secondo o il terzo portiere ma non e un problema, mi giocherò il posto con gli altri senza alcun timore, aspetterò il mio momento e mi farò trovare pronto.”

Francesco Strusi, difensore centrale ma all’occorrenza anche esterno, buona corsa ed efficace nella marcatura. Nel suo curriculum gli allievi nazionali del Martina Franca e la Juniores della Virtus Francavilla prima di approdare in biancoazzurro con la quale ha collezionato presenze in Promozione segnando anche un goal. “Sono soddisfatto della conferma, per quanto mi riguarda Grottaglie è il massimo e il progetto è di quelli vincenti. La squadra che la società sta allestendo è di primo ordine, possiamo toglierci tante soddisfazioni.”

Puglia: una stagione da campioni?

Da veramente troppo tempo la Serie A manca dalla Puglia. Dobbiamo infatti tornare indietro al 2011-2012, ultimo anno nella massima divisione italiana per il Lecce: da sei stagioni dunque i riflettori della A non si accendono sulla nostra regione. Sarà questo l’anno buono per risalire la china?
Ai nastri di partenza della nuova Serie B troviamo due squadre pugliesi: Bari e Foggia. I neopromossi rossoneri alla prima giornata si troveranno di fronte il loro passato più glorioso visto che affronteranno il Pescara dell’allenatore boemo Zdenek Zeman che ha fatto la fortuna dei foggiani con le incredibili stagioni in Serie A degli anni ’90. Le recensioni dei boomaker per i ragazzi allenati da mister Giovanni Stroppa (ex calciatore ai tempi di Zeman così come il DS della squadra, Beppe Di Bari) non prevedono certamente la promozione come risultato più scontato ma in città c’è grande entusiasmo e dopo il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie di Spal e Benevento avvenuto nella stagione appena conclusa, in tanti tifosi si ripetono che in fin dei conti sognare non costa nulla.
Sulla griglia di partenza sicuramente il Bari parte più avanti del Foggia anche se i cambiamenti societari e di allenatore stanno portando ad una vera rivoluzione nell’organico. Il nuovo mister, il campione del mondo Fabio Grosso, potrà contare su un attaccante di grande esperienza sia in Serie A che in B e su cui punta moltissimo come principale terminale offensivo: Antonio Floro Flores.
Molta fiducia anche per il centrocampista colombiano Andrés Tello arrivato in Puglia in prestito dalla Juventus e definito da molti addirittura come il nuovo Cuadrado. Altro prestito importante quello del difensore di proprietà della Roma Elio Capradossi, per la seconda stagione consecutiva con il Bari. In tanti pensano che sarà questo il campionato che lo porterà finalmente alla definitiva maturazione calcistica ed ambire ad un ruolo importante anche in casa giallorossa.
Scendendo in Lega Pro invece, c’è entusiasmo a Monopoli dove una campagna acquisti veramente coi fuochi d’artificio sta facendo impennare le cifre degli abbonamenti. Punta di diamante fra i nuovi arrivati, il centrocampista argentino Federico Matías Scoppa: giovanili nel Boca Juniors, 4 presenze nella nazionale bianco azzurra under 21 e la scorsa stagione a Catania.
A Lecce invece si punta sulla continuità nella speranza di tornare a varcare i cancelli della B. Il progetto dunque riparte in primis da mister Rizzo e poi da pezzi pregiati della rosa a cominciare dal centravanti Salvatore Caturano che ha recentemente rinnovato il suo contratto con i giallorossi fino al 2020. Anche in porta fiducia confermata a Filippo Perucchini. Arrivato lo scorso gennaio nella finestra del calcio mercato di riparazione, per lui poter effettuare il ritiro con i propri compagni, in particolare i difensori, lubrificherà al meglio tutti i meccanismi degli automatismi difensivi.
Non dimentichiamoci poi di Virtus Francavilla dell’allenatore Gaetano D’Agostino, la Fidelis Andria di mister Valeriano Loseto ed il Bisceglie guidato da Nunzio Zavettieri, pronte a battagliare per un posto al sole in un campionato, quello del girone C non certo facile con squadre di prestigio e valore. Forza Puglia dunque!

Nuovo scandalo: soldi per giocare e allenare in Lega Pro e dilettanti

Ancora una volta siamo costretti a gridare ad un nuovo scandalo nel mondo del calcio: molti allenatori e calciatori pagano per giocare ed allenare. Pensare che nel 2017 ci sia ancora gente che faccia queste cose fa capire che lo sport non è più un valore come prima ma che il ‘Dio denaro’ ha avuto il sopravvento.

A confermare queste indiscrezioni è l’ex campione del mondo Simone Perrotta che attribuisce la colpa ai dirigenti. Secondo l’ex calciatore bisogna investire molto sull’etica sia delle società sportive che delle famiglie.

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Un genitore che paga per far giocare il proprio figlio a calcio è un perdente poiché preclude il suo futuro. I problemi sono molteplici e per combattere questo fenomeno bisognerebbe esserci un cambio di diverse normative. Ma il vero cambiamento dovrebbe essere dentro ogni persona perché spesso e volentieri ci dimentichiamo che il calcio è uno sport e come tale ha un etica e dei valori da rispettare. Perrotta e gli sportivi in generale si augurano che questo fenomeno sparisca.

Atletico Acquaviva: intervista a Vito Digiorgio

Dopo diversi anni di militanza come tecnico del settore giovanile, si appresta a esordire come allenatore della prima squadra, entusiasta e motivato dalla voglia di emergere e far bene; spazio a Vito Digiorgio, ambizioso mister dell’Atletico Acquaviva scelto dalla società nell’ottica di rinnovamento post era Ciccio Mongelli.

Salve mister Digiorgio, quando inizieranno la preparazione per l’Atletico Acquaviva?
Inizieremo Il 24 agosto, e avremo circa 20 o 25 giorni di lavoro prima dell’inizio del campionato. Ci saranno tre settimane di lavoro intenso con cinque sessioni giornaliere, probabilmente nell’ultima che precederà l’avvio della stagione caleremo l’intensità del ritmo; vedremo come arriveranno fisicamente i ragazzi a quel momento della preparazione e poi valuteremo.

Saranno previste delle partite amichevoli nel pre campionato ?
Il nostro direttore sportivo si sta attivando per farci disputare qualche partita amichevole, anche se al momento non si sa ancora con chi e quando giocheremo; ho intenzione di trasmettere ai miei ragazzi una mentalità vincente che ci permetta di entrare in campo pensando di far bene, puntando alla vittoria; poi si può anche vincere o perdere, ma se si perde giocando bene siamo già a un buon punto; le partite ci serviranno per conoscerci meglio, ci sono diversi calciatori giovani volenterosi che devono integrarsi nel gruppo.

Soddisfatto della campagna acquisti fatta finora?
La società si sta muovendo molto bene, e anche se non si sa ancora il girone in cui saremo inseriti, sono certo che avrò a disposizione una squadra all’altezza della categoria; si sta facendo il possibile per creare qualcosa di buono per questa piazza, cercando di fare meglio rispetto allo scorso anno; sono motivato e determinato a far bene trasmettendo queste sensazioni ai ragazzi”.

Bitonto, grande novità per i più piccoli: parte la scuola calcio

Un’operazione per radicarsi nel territorio, diventando sempre di più un punto di riferimento

L’Omnia Bitonto non si ferma. Non solo Prima squadra, Juniores e Giovanissimi: l’intensa estate di lavoro ha portato la dirigenza omniana ad allestire una propria scuola calcio, che mira alla crescita calcistica dei più piccoli e al coinvolgimento di intere famiglie nel grande mondo Omnia. Il tutto grazie al supporto di tecnici qualificati e che bene hanno operato nel territorio negli ultimi anni, o ancora più di figure che sono autentici riferimenti sempre al servizio dei più piccoli e del loro avvicinamento ed avviamento al calcio, senza mai perdere di vista i valori sani della vita e dello sport.
Un’operazione importante quella condotta dalla società omniana, che così continua a strutturarsi al meglio sul territorio, in un contatto diretto e costante. Per radicare e fidelizzare ancora di più il nome Omnia a Bitonto e far sì che si crei un sistema progettuale che guardi realmente e concretamente al futuro e alla crescita del calcio bitontino.
Tante le convenienti proposte offerte a chi voglia iscriversi. Il mensile costa 35 euro, compreso di servizio di bus navetta. Offerte davvero vantaggiose per chi stipula un abbonamento trimestrale, 90 euro, o annuale, 280 euro, sempre comprendenti del servizio gratuito di bus navetta. L’abbonamento annuale, inoltre, è pagabile in due rate.
Nel costo dell’iscrizione rientrano il kit di allenamento Omnia Bitonto, griffato Nike, ed il tesseramento comprensivo di assicurazione.
Per tutti i bambini c’è la possibilità di avere a disposizione una settimana di prova gratuita. Ai primi 40 bambini iscritti in regalo un capo di abbigliamento sportivo dell’Omnia Bitonto, mentre per tutti gli abbonati è previsto il 20% di sconto sugli articoli sportivi targati Nike.
Per info ed iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri di telefono: Francesco Mancazzo (cell. 3471151645), Leonardo Rubini (cell. 3283162434) e Vincenzo Pasculli (cell. 3337247720). Le strutture di riferimento per la nuova stagione sportiva saranno il campo “Mario Licinio” in via Palmiro Togliatti, la palestra dell’ITC “Vitale Giordano” ed il Centro Polifunzionale “Paolo Borsellino”.
Tra i coordinatori del settore giovanile dell’Omnia Bitonto, Giuseppe Santoruvo, già vicepresidente dell’USD Città di Bitonto.
«L’unione con l’Omnia Bitonto ha come obiettivo quello di costruire insieme un grande settore giovanile – ha commentato Santoruvo –, con l’auspicio importante che nel futuro tante promesse calcistiche bitontine possano calcare grandi palcoscenici a cui sicuramente l’Omnia Bitonto parteciperà».
La scuola calcio dell’Omnia Bitonto punta davvero a coinvolgere i più piccoli, nati tra 2007 e 2012. Lo farà aprendo le proprie porte a tre gruppi che già si sono ben distinti nelle ultime stagioni. E che andranno ad aggiungersi ai Giovanissimi di mister Pasquale Morea, entrati a far parte del mondo Omnia già nei giorni scorsi.
A guidare i Primi calci (classe 2011/2012, un gruppo finora di una ventina di unità) saranno i mister Filippo Cozzella e Gino Rossiello, due autentiche istituzioni bitontine nel panorama giovanile. Due ex calciatori, che hanno poi dedicato la loro vita ad insegnare calcio e valori a intere generazioni di bambini. Cozzella e Rossiello saranno supportati da Giuseppe Ruggiero e da mister Ciccio Labianca, anche lui un altro grande ex giocatore del Bitonto, che presto tornerà in campo ad insegnare calcio.
«La scelta di accettare il progetto dell’Omnia sta tutta nella realtà che oggi rappresenta questa società – commenta Cozzella –, ovvero un club in crescita, ambizioso, nel quale vedo una progettualità seria, un futuro, tutti elementi che mi regalano stimoli. Ora toccherà a noi dare il meglio per ripagare la fiducia che ci è stata data dalla società, dal presidente Rossiello e dai direttori Mancazzo e Rubini».
Alla guida dei Pulcini 1° anno (diciotto elementi classe 2009-2010) ci sarà invece mister Giuseppe Schiavone, che ben ha figurato nell’ultima stagione sportiva, nonostante sia stato solo al primo anno alla guida del suo gruppo.
«Al primo contatto con il direttore Mancazzo c’è stato tanto entusiasmo da parte mia, entrare a far parte del gruppo Omnia, cresciuto dal nulla ed in grado fino ad oggi di ottenere importanti risultati, rispecchia la mia natura – analizza Schiavone –. Ho preso i miei ragazzi dal nulla l’anno scorso e sono giunto a fine stagione vincendo il campionato, prima di tutto creando un gruppo sano e forte, coinvolgendo le famiglie, e diventando io un padre di tutti i bambini. Dobbiamo migliorarci, trasmettendo l’entusiasmo che c’è attorno alla Prima squadra in Eccellenza anche ai bambini e alle famiglie della scuola calcio, e lavorare ogni giorno per provare a portare un domani un nostro piccolo atleta in Prima squadra, cosa che riempirebbe d’orgoglio me e tutti noi».
Con i Pulcini del 2° anno (anche qui un gruppo di diciotto ragazzi, classe 2007-2008) ci sarà mister Vito Martucci, che continuerà a condurre una ciurma già nelle sue mani da due anni: una squadra cresciuta in fretta, anche perché confrontatasi nei primi tempi con ragazzi di età maggiore. Ma ciò è servito per ben figurare la scorsa stagione: infatti, contro i pari età, tante belle prestazioni ed anche risultati rilevanti, come la vittoria nel “Torneo di Natale”, a dicembre, al Green Park, col successo in finale nel derby contro la Polisportiva Bellavista; la finale persa contro il Green Park, nel torneo “Mundialito”, tenutosi a Bari a giugno; e tante fasi finali raggiunte in numerosi tornei.
«Con un gruppo prevalentemente composto da 2008, sarà per noi un anno di transizione e di crescita – osserva Martucci – ma sono ugualmente fiducioso in una buona stagione. Ci alleneremo su campo a 7 e per noi sarà un vantaggio. Sono contento di entrare nel mondo Omnia perché questo rappresenterà un modo, per i nostri ragazzi, per poter fare carriera all’interno della società, puntare a proseguire il loro cammino in una società importante del nostro territorio ed essere così stimolati a poter raggiungere negli anni anche la Prima squadra».

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza, Rana: “Trani e Casarano? Al momento niente di concreto”

Il mercato di Eccellenza è entrato ormai nel vivo dell’azione. Alcune squadre, come le neopromosse Omnia Bitonto, Fasano e Corato e le confermate Barletta e Bitonto, hanno già piazzato tanti colpi interessanti.

Uno dei ruoli più ambiti ed interessanti del calciomercato è, indubbiamente, quello dell’attaccante. Tutte le squadre cercano il classico “bomber” in grado di garantire gol e, perchè no, abbonamenti ed entusiasmo dei tifosi. Nei giorni scorsi, vi avevamo anticipato di Trotta al Manfredonia che si va ad unire ai vari trasferimenti visti fin qui (vedi Di Rito a Corato con Zotti, Morga a Fasano, Augelli a Barletta e cosi via).

Tra tutti queste punte, una che è rimasta ancora libera è Luigi Rana. L’attaccante barese viene da una doppia promozione in Serie D con le casacche di Gravina ed Altamura ma fin qui è ancora svincolato. Le voci sulla punta ex Nardò si sono intensificate negli ultimi giorni con i rumours di mercato che lo avvicinato, prima al Trani di Pizzulli e poi al Casarano di Sportillo. Contattato dalla nostra redazione, Rana ha però smentito queste voci dicendo che, al momento, non c’è nulla di concreto.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, giovedì 10 agosto raduno selettivo per i nati nel 2000

Sede del raduno sarà il “Fausto Coppi” di Ruvo. Orario d’incontro fissato alle 15.15

L’Asd Unione Calcio Bisceglie organizza un raduno selettivo per giovani calciatori nati nel 2000, in data giovedì 10 agosto. Lo staff tecnico azzurro, con la supervisione di Renzo Ferrante, visionerà i ragazzi che vi prenderanno parte presso l’impianto “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia.
La selezione sarà utile per inserire nuove pedine nella compagine Juniores, da sempre a stretto contatto con la prima squadra.
L’incontro è stabilito alle ore 15.15. Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la propria partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

Renzo Ferrante: 3497185431

Antonio Rumma: 3496952584

E-mail: stampaucbisceglie@gmail.com
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Brindisi: aggiunto altro importante tassello in difesa

La Società comunica che il Direttore Sportivo Mino Manta, in piena sintonia con l’allenatore Rufini, ha raggiunto l’accordo con il forte difensore centrale Luigi Digiorgio, aggiungendo così un altro importante tassello ad una difesa già forte. Il giocatore ha dichiarato che al DS Mino Manta non poteva dire di no, ha poi continuato aggiungendo che il progetto prospettato dalla Società è importante e quando si viene in una piazza come Brindisi lo si fa per vincere il campionato.

Il curriculum del giocatore:
Digiorgio proveniente dal Barletta, ha iniziato nelle giovanili dell’Andria giocando nella Primavera, per poi debuttare in C1 con la stessa, con la quale ha vinto il campionato e giocato in serie B; si è poi trasferito a Melfi dove è rimasto per 4 anni giocando due anni in serie D e due in C, poi in serie D con il Lavello, a Foggia in C1, Potenza C1, con il Cuoiopelli Cappiano e il Pizzighettone in C2, a Francavilla in Sinni per ben 6 anni in serie D, a Grosseto sempre in D. Con le varie squadre in cui ha giocato, nonostante il ruolo di difensore, ha messo a segno un totale di 30 reti.

Calciomercato: Vigor Trani – AAA attaccante cercasi !

Trani – Che succede in casa Vigor ? E’ moria di attaccanti di qualità per la categoria  o non ci sono in quel reparto calciatori per la maglia del Trani.

Al via della preparazione precampionato del Trani con una rosa incompleta ma di ottima fattura, quella fin ora allestita propone la riconferma di alcuni calciatori della passata stagione e con innesti nei vari reparti di sicuro e indiscusso valore.

Non è lo stesso altresì per il reparto avanzato, privo ancora di una vera prima punta di peso, di quantità, quel classico centravanti capace di garantire la doppia cifra nello score dei goal messi a segno al momento in avanti ci sono solo Sisalli e Fernadez ma nessuno dei due ricopre quel ruolo.

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Tanti i nomi fin ora accostati al Trani o in procinto di esser ufficializzati con la casacca della Vigor ma che puntualmente trovavano altrove sistemazione. In tal senso si è passati dell’attaccante Zotti, finito a Corato, Manzari rimasto a Bitonto, Trotta si attende che sia ufficializzato al Manfredonia in serie D, per poi passare a Gigi Rana che lo danno per imminente al Casarano.

Tra gli sportivi e tifosi biancazzurri serpeggia un dubbio: finiti gli attaccanti con certe caratteristiche tecniche o chimera trovarne chi merita la maglia del Trani.

Per un campionato da classifica importante il tempo delle scelte comincia davvero a esser ristretto,  se non si vuol rischiare la pareggite.

 

ENZO CHICCO

Il dopogara di Fidelis Andria-Bisceglie: Zavettieri soddisfatto della prova, non del risultato

Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».

L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di BarisicQuello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».

Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».

Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».

Bartolomeo Pasquale

Prima amichevole per il Fasano

Ieri pomeriggio, sull’erbetta del “Vito Curlo” di Fasano (davanti a tanta gente), l’Us Città di Fasano ha giocato la sua prima amichevole pre-campionato: avversario di turno il Mesagne dell’ex Fabio Disantantonio, formazione militante nel campionato di Promozione. Netta la vittoria (in tre tempi da 30′) per 7-1 per la formazione fasanese allenata da Giuseppe Laterza.

Dopo 8′ il Fasano è già in vantaggio con Giuseppe Amodio, che calcia alla perfezione una punizione dai 20 metri, sua specialità. Al 23′ arriva il raddoppio firmato dall’ultimo arrivato Francesco Morga, che sfrutta un calcio d’angolo battuto dalla destra da Amodio. Nel finale del primo tempo, tap-in vincente di Eugenio Palma, dopo la respinta del portiere mesagnese sul tiro di Leo Serri.

Termina il primo tempo sul risultato di 3-0 per i biancoazzurri. È subito il neoacquisto Corvino, nella ripresa, a siglare il poker con un ottimo tiro di precisione che si insacca alla destra del portiere. Poco dopo accorcia il Mesagne. Al 46′ Gennari, su assist splendido di Richella, mette a segno il 5-1. Nel finale del secondo tempo il Fasano guadagna un calcio di rigore, che viene trasformato con freddezza dall’ex Otranto, Eugenio Palma.

Termina sul risultato di 6-1 il secondo tempo. Unico gol nel terzo tempo, quello di Richella, che – dopo un pasticcio della difesa e del portiere mesagnese a porta particamente libera – non sbaglia.

Da oggi si torna a sudare sul campo con le doppie seduta di allenamento fino a sabato prossimo.

Foto di Riccardo Dibiase DoryeRiky RikyeDory

Amaro esordio del Bisceglie in Coppa Italia: Barisic decide il derby con la Fidelis Andria

Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.

Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.

Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.

Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.

Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.

È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.

A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.

Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.

Fidelis Andria-Bisceglie 1-0

Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.

Bartolomeo Pasquale

 

Vicenza – Foggia 1-3

Il Foggia espugna lo stadio Menti di Vicenza e battendo per 3-1 i veneti si guadagna l’accesso al terzo turno di Coppa Italia dove affronterà la Sampdoria. Pugliesi in vantaggio allo scadere del primo tempo, al 42′, con Mazzeo che sfrutta un assist di Chiricò e infila con un diagonale Valentini. Nella ripresa il Vicenza trova subito il pareggio, al 6′, con De Giorgio che trasforma un rigore, concesso per un fallo di Martinelli su Beruatto. Al 22′ anche il Foggia usufruisce di un penalty (contatto in area tra Beruatto e Chirico) che però Mazzeo vanifica calciando sulla traversa, ma lo stesso attaccante si riscatta appena 2′ dopo insaccando il gol del 2-1 su un cross dalla sinistra. Al 26′ chiude i conti Milinkovic con un pallonetto dopo un errore di Bianchi.

VICENZA (4-3-3): Valentini; Bianchi, Malomo, Magri, Beruatto; Sbrissa, Alimi, Bangu; De Giorgio, Giusti, Giacomelli. A disposizione: Costa, Crescenzi, Giraudo, Viola, Milesi, Paiolo, Salifu, Barbosa, Turi, Romizi. Allenatore: Colombo

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Floriano. A disposizione: Pelizzoli, Fedato, Beretta, Milinkovic, Tarolli, Pertosa, Sicurella, Dinielli, Calderini, Celli, Ramé. Allenatore: Stroppa

Arbitro: Aureliano di Bologna (Rocca-Vecchi; quarto ufficiale Prontera)

Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta

Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.

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Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.

Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.

Tabellino

Avellino – Matera  1 – 0

Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.

Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.

Rete: 11° D’Angelo

Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioniAmmoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Bari, Galano illumina la calda sera del San Nicola. 2-1 al Parma in rimonta

Un arcobaleno di rara bellezza illumina la serata bollente (temperatura oltre i 30°C) del San Nicola. Cristian Galano si carica sulle spalle il Bari e, con una doppietta, batte il Parma nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup.

Il tecnico Grosso, alla prima con una panchina professionistica, sceglie il consueto 4-3-3 con il tridente Nenè, Galano ed Improta mentre a centrocampo spazio a Basha, Busellato e Salzano. Il Parma di Roberto D’Aversa, accompagnato da un bel gruppetto di tifosi, si affida ad un modulo similare con Baraye, Calaiò e Siligardi in attacco. Inizio da incubo per i galletti: sciabolata di Scaglia che trova Baraye, l’ex Lumezzare ammattisce Tonucci che lo stende; rigore per il Parma che Calaiò trasforma spiazzando Micai. Il Bari si riorganizza e si affida alle giocate di Galano per ristabilire il match. Pari che arriva al minuto 36: Basha scodella un pallone in area, il foggiano anticipa Frattali in uscita e di testa la mette in rete. Esultano i quasi 12.000 del “San Nicola” per il gol del ritrovato e del riconfermatissimo Galano. Nella ripresa, il Bari macina gioco: ci prova Nenè su punizione ma il suo bolide si spegne di poco fuori. Il cronometro corre verso gli indesiderati tempi supplementari ma il tempo non ha fatto i conti ancora con Galano: il numero 11 dei biancorossi su un pallone in area, si coordina alla grande e batte in rovesciata Frattali. Esultanza sotto la Curva Nord per lui che ormai è un beniamino della tifoseria biancorossa. Il Bari potrebbe anche triplicare con un palo colto da Brienza e si salva all’ultimo assedio con Siligardi che ci prova su punizione, ma il tentativo dell’ex biancorosso muore sulla traversa.

Buona la prima, quindi, per mister Grosso che bagna il suo esordio con una vittoria di prestigio. Una vittoria condita da una buona prestazione con Galano sugli scudi ma ottime anche le prove di Basha in cabina di regina, Morleo e anche dell’entrato D’Elia che in pochi minuti ha sfornato due cross dal fondo.

La Tim Cup continua per i galletti che ora ospiteranno la Cremonese (1-0 ad Entella gol di Pesce).

BARI – PARMA 2-1 

BARI: Micai, Tello, Tonucci, Capradossi, Morleo, Basha, Salzano, Busellato, Galano, Improta, Nenè.

PARMA: Frattali, Iacoponi, Lucarelli, Di Cesare, Scaglia, Scozzarella, Munari, Scavone, Siligardi, Baraye, Calaiò.

ARBITRO: Saia di Palermo

RETI: 2° Calaio rig, 36° e 90° Galano.

ANTONIO GENCHI 

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Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′

Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.

 

Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.

Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.

Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.

I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.

Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.

4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.

4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.

In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.

Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.

A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.

Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.

Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.

Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.

Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.

I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.

A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.

 

BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).

A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.

 

 

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

 

MARCATORI: 91’ Barisic

 

AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)

 

ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Fidelis Andria, colpo Nadarevic!

Proprio quando il mercato in entrata della Fidelis Andria sembrava essere fermo e in stand by, ecco arrivare un colpo da parte del team biancazzurro.

Enis Nadarevic, forte esterno d’attacco bosniaco, classe 1987, è un nuovo calciatore della Fidelis Andria e indosserà la maglia biancazzurra in questa nuova stagione ormai alle porte,

Ricchissimo il curriculum di Nadarevic, il quale in carriera ha disputato oltre 270 partite tra i professionisti calcando palcoscenici di serie A, come accaduto nella stagione 2012/13 con la maglia del Genoa, e di serie B indossando le maglie del Varese, del Cesena, del Bari, del Trapani e del Novara.

Con il Varese ha disputato anche la finale Play-off, contro la Sampdoria, per l’accesso alla massima serie, non riuscendovi per un soffio.

Sono oltre 50 le reti realizzate dall’esterno bosniaco che, nell’ultima stagione, ha disputato la prima parte in serie B con il Novara per poi approdare nel Monopoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Amichevole, Taranto scatenato contro il Cannara: 6-0

Il Taranto targato Francesco Cozza conclude il proprio ritiro in quel di Assisi realizzando sei reti ai danni del Cannara (società dilettantistica) nell’amichevole disputata allo stadio “Alberto Spoletini”.

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A sbloccare il match ci pensa, al 34′, Ancora, il quale riceve un preciso cross da Corso e trafigge il portiere avversario con un potente tiro al volo. Successivamente, raddoppia Giovannini, seguito da Pera, che prima colpisce il palo e poi concretizza. Le ultime tre reti portano la firma di Tandara, il quale conquista la tripla gioia personale e chiude al meglio il ritiro umbro del Taranto, forte dei quattro risultati utili conquistati in altrettante amichevoli giocate.

Alessandro Mazzarino

Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”.

Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”. Gli è stato affidato l’incarico di allestire una squadra competitiva cercando di colmare le lacune che erano emerse nella rosa della passata stagione, soprattutto in fase difensiva e in attacco.
A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, il D.S. dell’Atletico Acquaviva, Rocco Lorè, dirigente con una ventennale esperienza nel settore, fa un primo bilancio della sessione di mercato in vista del prossimo campionato di prina categoria: “La società mi ha affidato l’incarico di direttore sportivo e insieme al mister Digiorgio si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria; sette ragazzi su undici sono giocatori che già avevamo e in più abbiamo rinforzato il centrocampo e il reparto degli esterni; stiamo valutando inoltre per una buona punta; iniziamo la preparazione il 28 agosto e poi vedremo di puntellare meglio la squadra e i nomi”.