Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1

Bufi non basta, debutto con pareggio per l’Unione Calcio Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro il Corato nella gara d’andata della Coppa Italia di Promozione.
Prima rete stagionale per Vincenzo Bufi. Domenica esordio in campionato sempre contro la squadra coratina.

BISCEGLIE- Unione Calcio e Corato impattano per 1-1 nella gara d’andata della Coppa Italia riservata alle compagini militanti nel campionato di Promozione.  Il punteggio rispecchia in pieno la gara disputata questo pomeriggio al “Di Liddo”, con i biscegliesi che hanno disputato un ottimo primo tempo, subendo però un calo fisico nella seconda frazione di gioco. Buona la prestazione del portiere azzurro classe ‘95 Antonino, provvidenziale soprattutto nel secondo tempo. Dopo una prima fase di studio, al 13′ nasce l’azione che porta al gol dell’Unione Calcio. Tiro-cross di Dimmito con De Vincenzo che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Pierro, incornata di Ferrante, miracolo dell’estremo difensore coratino, si avventa come un falco Bufi che insacca di potenza, siglando la prima rete stagionale della compagine biscegliese. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, Di Ceglie al 23′ artefice di un bel tiro dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso. Al 26′ occasione anche per gli ospiti. Calcio di punizione battuto da Baldassarre ma Antonino para in due tempi. Sessanta secondi dopo, combinazione Porcelli- Di Pierro- Di Ceglie-Ferrante, tiro di quest’ultimo con De Vincenzo che si fa trovare pronto. Al 33′ conclusione tesa dal limite dell’area da parte di Serafini ma la difesa dell’Unione, sventa il pericolo mandando in corner. Nel secondo tempo, il Corato pigia subito sull’acceleratore, alla ricerca del pareggio, alzando notevolmente il baricentro. Al 3′ cross di Campanale, colpo di testa di Stefanini che incoccia lo spigolo della traversa.  Gli ospiti continuano ad attaccare, con la difesa dell’Unione Calcio che ben regge. Al 17′ ci pensa Antonino a tenere inviolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento provvidenziale su Loseto. Al 27′, però, Loseto risce a superare l’estremo difensore biscegliese con una semi-rovesciata, riportando la situazione in parità. Dopo il pareggio dei nero-verdi, il match cala d’intensità ma al 40′  è di nuovo Antonino a negare la gioia del gol agli ospiti, respingendo d’istinto la conclusione di Angelico. Con la partita odierna, la Coppa Italia va in archivio per dare spazio al campionato di Promozione, con le due squadre che, per un beffardo scherzo del destino, si incontreranno domenica prossima.
Un plauso anche ai numerosi supporters giunti da Corato che hanno incitato i propri beniamini per tutto l’arco di gara.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Malerba, Angelo Monopoli (28’s.t. Marzocco), Antonio Monopoli, Bufi, Porcelli, Silvestri, Ferrante (31′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Di Ceglie (8’s.t. Salerno).
A disp: Di Fazio, Cantanale, Troilo, Albanese. All: Modesto

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Campanale (17’s.t. Germano), Frascolla, Scaringella, Loseto (36′ s.t. Leuci), Stefanini (43′ s.t. Orofino). A disp: Tarantini, Iusco Noviello, Francavilla. All: V. Loseto

Arbitri:  Conte (Taranto); Castronuovo (Taranto), Casula (Taranto)
Ammoniti:  Malerba, Silvestri, Di Pierro, Marzocco (UCB); Saragaglia, Angelico (C)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Carapelle parte in coppa con il piede giusto

Comincia bene la stagione 2013/14 del Carapelle che a Lucera ha battuto 3-0 i biancoazzurri federiciani, nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione.
La formazione di Mr. Pasquale Ciccone è andata in rete con i neo acquisti De Stasio, Grieco e Andreano, superando così la Nuova Lucera. Un buon test per l’avvio del campionato, che domenica prossima vedrà di scena i rossoblu a Barletta contro la Real Bat, che ha battuto oggi 3-0 la Nuova Andria nel derby di coppa.

Galatina – Atletico Vieste 0-0
Un pareggio esterno che sta stretto

Lorenzo Spina Diana

Il risultato di 0-0 con cui si è conclusa la gara di esordio del campionato di Eccellenza Pugliese tra Pro Italia Galatina e Atletico Vieste sta stretto ai garganici per le numerose occasioni da gol non concretizzate.
A metà primo tempo un tiro dalla distanza di Antonio Simone (centrocampista classe ’95 giunto a Vieste in prestito dal Manfredonia) veniva deviato in angolo dal portiere Cavalera. Prima dell’intervallo Morra, altro neo acquisto, riceveva in area una punizione calciata da Colella ma la sua conclusione veniva sventata sulla linea dal difensore Malerba.
Nella ripresa la squadra di Massimo Olivieri imbastiva altre due occasioni da rete: con una rapida ripartenza, Perlangeli serviva in area Rocco Augelli la cui battuta a rete veniva sventata ancora da Malerba. Al terzo minuto di recupero, Mandolino riceveva in area da Ricucci ma calciava clamorosamente alto da posizione favorevolissima.
Dall’altro canto, il Galatina non ha mai impensierito il portiere Muscato.
Il presidente Lorenzo Spina Diana, intervenuto in diretta nella trasmissione Ondagol, non ha nascosto la soddisfazione per la buona prova svolta dalla sua squadra su un campo ostico come quello di Galatina, sia per la caratura tecnica della formazione, che per la rumoristà del pubblico.

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

Real BAT – Nuova Andria 3-0
La Nuova Andria cade in Coppa a Barletta

Stemma Nuova andriaUna Nuova Andria apparsa timida ed inesperta cade al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro il Real Bat.

Una giornata calda da residui estivi, questa, giocata nella città Adriatica. La gara, valevole per il primo turno di coppa Italia Promozione(andata), ha messo in mostra un Real Bat più esperto, che ha vinto la partita, praticamente nel secondo tempo.
Ma andiamo con ordine. Mister Iannone per i barlettani, può disporre di una squadra quasi al completo, solo Patimo squalificato. Dentro Gianmarco Frezza, un giocatore che certamente in questa categoria fa la differenza. Dall’altra parte, Reggente per i biancoazzurri andriesi, inserisce in difesa, Antonio Cognetti ex Atletico Andria. La gara inizia e la squadra locale si fa vedere subito al 3’ con Frezza che conclude alto. La Nuova Andria si muove bene, ma non punge in attacco e cosi si fanno vedere ancora i barlettani al 16’ e al 25’. Prima col difensore centrale Civita, grande risposta di Crisantemo, e poi con Gerundini, ma l’estremo difensore andriese dice ancora di no, agli avanti biancorossi. La prima frazione scivola via sui binari, di un tutto sommato giusto pareggio.
La ripresa però, è di un altro stampo. Infatti il Real Bat, spinge e trova il vantaggio al 55’ grazie a Gerundini che col destro infila Crisantemo dopo un contropiede. La Nuova Andria accusa il colpo e non reagisce, mostrando evidenti limiti, soprattutto in attacco. In più la condizione fisica non è delle migliori, al confronto del Real che ha iniziato la preparazione 2 settimane prima rispetto ai biancoazzurri. Cosi nemmeno l’ingresso in campo dei giovani Barile e Di Venosa, produce gli effetti sperati per gli andriesi. Nuova Andria che poi subisce l’uno due micidiale di Frezza, che fa centro, prima al minuto 84 e poi al 90’ con eurogol all’incrocio. La gara termina con la meritata vittoria degli uomini di Iannone, che hanno in tasca la qualificazione. Il ritorno sarà in terra Murgiana, giovedi 19.
Domenica prossima intanto inizia il campionato di Promozione. Il Real Bat giocherà in casa contro il Carapelle, mentre la Nuova Andria esordirà tra le mura amiche contro il Gargano calcio. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soprattutto in casa Nuova Andria. La squadra è molto giovane e necessita di rinforzi, soprattutto in attacco, dove serve una punta che faccia gol e imponga la sua presenza. Piu chiaro di cosi!

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi(56’ R. Rizzi), R. Filannino, Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Marzella(75’ Lanotte), Di Giorgio(68’ Curci), Ricco, Gerundini. A disp. S. Rizzi, F. Diterlizzi, A. Filannino, Lamacchia. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(61’ Barile), Ziri, Cognetti, Di Candia, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(59’ Di Venosa), Albano(85’ Paparusso). A disp. Mancino, Pasculli, Chiego, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Maffione di Molfetta
Reti: al 55’ Gerundini, al 84’ e 90’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Coppa Italia Promozione
Risultati gare di Andata del Primo turno

36 le squadre che hanno dato il via con le gare di andata odierni (ritorno Giovedì 19 Settembre 2013)

Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano – Monte Sant’Angelo 0-2
Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Canosa – Celle di San Vito 2-2
Real Bat – Nuova Andria 3-0
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
Giovinazzo – Bitonto 1-0
Real Gioia – Sporting Altamura 1-1
Real Modugno – Fortis Murgia 4-2
Cellamare 2005 – Virtus Bitritto 3-0
Rinascita Rutiglianese – Virtus Putignano 1-0
Puglia Sport – Real Alberobello 1-0
Carovigno – San Vito 1-1
Leporano – Lizzano (ore 17.00)
Avetrana – Fragagnano 2-0
Novoli – San Cesario 1-0
Leverano – Galatone 4-0
Maglie – Scorrano (ore 17.00)
Otranto – Tricase 3-1

Eccellenza: Si alza il sipario.

Il via al campionato oggi. Calcio d’inizio ore 16,00. La presenza “ingombrante” dell’Andria, l’esordio dell’Ascoli Satriano affidato a Maiellaro. L’augurio di Tisci.

Semaforo verde per il 13° campionato di Eccellenza. Si torna alle 18 squadre per la collocazione d’ufficio dell’Andria, ri­nata come Fidelis, per la prima volta nella “Premier” di Puglia. Che quest’anno an­novera grandi piazze calcistiche, dalla stessa Andria a Trani, da Molfetta a Ca­sarano (hanno giocato ieri, affrontandosi al “Poli” in anticipo come si conviene ai grandi tornei), per non dire di club che nel recente passato hanno militato in campionati superiori, come Gallipoli (soprattutto) o Francavilla, Manduria o Ga­latina. Curiosità per la presenza di due squadre di Francavilla Fontana, entram­be accreditate alla vigilia, soprattutto la Virtus. “E’ un campionato importante – sottolinea il presidente del Comitato re­gionale, Vito Tisci – e quanto mai alla vigilia con molte pretendenti. Si sottolinea giustamente la presenza dell’Andria; vorrei rimarcare l’esordio dell’Ascoli Satriano, piccola realtà ben organizzata, con in panchina uno dei più importanti calciatori pugliesi della storia recente, Pietro Maiellaro. Sono convinto – prosegue il governatore del pallone di Puglia, a Londra in vacanza, e a Wembley per seguire le gesta dei ragazzini della Wonderful Bari – che tutti sapranno ope­rare a dovere, ciascuno nel proprio ruolo. La stagione scorsa è stata buona dal pun­to di vista del comportamento. Spero e credo sia finito il tempo, invero breve, in cui la Puglia sia maglia nera”. L’Atletico Vieste inaugurerà la stagione con la trasferta nel Salento in casa della Pro Italia Galatina, mentre la prima gara casalinga vedrà, domenica 15, al “Riccardo Spina” il Terlizzi Calcio.

San Severo, tra Grottaglie e le good news di mercato

Antonio Pio Cristino – San SeveroSport

Il San Severo è in viaggio per Matera dove questo pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, affronterà l’Ars et Labor Grottaglie nel secondo incontro del girone H della serie D. I dauni, costretti ad emigrare in Lucania per il turno di squalifica comminato al proprio campo al termine della scorsa stagione di Eccellenza, contenderanno i tre punti ai tarantini, non un ostacolo insormontabile. Ripescati durante l’estate, dopo la retrocessione maturata al termine dello scorso campionato di serie D, i ragazzi di mister Bosco hanno agito sul mercato, prelevando alcuni elementi di categoria dalla vicina Taranto (MaraglinoPapaGnoniBattista Faccini), e confermando ben sette elementi della passata stagione (SannaPresicciDanesePisanoQuarantaFormuso e Radicchio). Il Grottaglie, sconfitto in casa 0-3 all’esordio contro il Brindisi, dispone dunque di una rosa costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza (è presente anche il trentunenne difensore Anglani, proveniente dal Monopoli, e il diciannovenne ma già con un campionato di serie D alle spalle, Manzella), che costituiranno l’ossatura a supporto dei tanti giovani presenti.

LA ROSA

PORTIERI
Angelo Maraglino (Proveniente dal Taranto – 1990)
Antonio Sergi (Proveniente dal Martina – 1995)
DIFENSORI
Antonio Anglani (Proveniente dal Terlizzi – 1982)
Enrico Cantoro (Confermato – 1992)
Pierangelo Carlucci (Proveniente dal Manduria – 1988)
Antonio Danese (Confermato – 1994)
Christian Maiorino (Proveniente dalla Stella Ionica – 1995)
Salvatore Papa (Proveniente dal Taranto – 1993)
Carmelo Pisano (Confermato – 1993)
Giuseppe Quaranta (Confermato – 1994)
CENTROCAMPISTI
Renato Collocolo (Proveniente dal Ginosa – 1992)
Vincenzo Colucci (1992)
Salvatore D’Arcante (1990)
Matteo Fraschini (1989)
Riccardo Formuso (Confermato – 1992)
Valerio Gnoni (Proveniente dal Taranto – 1993)
Pierluca Legari (Proveniente dal Martina – 1994)
Marco Manzella (Proveniente dal Francavilla – 1994)
Marco Palmisano (Proveniente dal Martina – 1995)
Andrea Presicci (Confermato – 1994)
Roberto Russo (Proveniente dalla Paganese – 1992)
Pierluca Sanna (Confermato – 1990)
ATTACCANTI
Loris Battista (Proveniente dal Taranto – 1995)
Marco Collocola (Confermato – 1994)
Francesco Faccini (Proveniente dal Taranto – 1992)
Loris Formuso (Confermato – 1990)
Roberto Pisani (1982)
Davide Radicchio (Confermato – 1982)
ALTRI GIOCATORI
Mario Carruezzo (difensore – 1994)
Ciro Marinò (difensore – 1995)
Simone Sergio (centrocampista – 1994)
Vincenzo Merico (attaccante – 1995)
Anthony Zito (attaccante – 1993)
(fonte rosa: Antonello Abbattista)

Intanto buone nuove arrivano anche dal mercato sanseverse ‘in uscita’. Dopo l’approdo ai lidi professionistici avvenuto già da qualche mese del giovane centrocampista africano Eduard Kamano (7 presenze e 1 goal nello scorso campioanto con la maglia giallogranata), un prodotto del vivaio sanseverese ha preso la strada della serie B. Si tratta di Gianluca Galullo, difensore di 16 anni, approdato allo Spezia via Genoa.

L’approdo di Galullo in serie B segue di qualche giorno quello di un altro giovane propsetto calcistico locale in Lega Pro. Il difensore Pietro Salcone, cresciuto nella Polisportiva Sanseverese, ha firmato infatti con il Football Club Esperia Viareggio, Prima divisione, girone B. Nella scorsa stagione lo stopper sedicenne ha vestito la maglia della Virtus Lanciano.

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Coppa Italia Promozione – Gare di Andata del Primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per il primo turno di COPPA ITALIA PROMOZIONE: 36 le squadre al via con gara di andata prevista per Domenica 8 Settembre 2013 alle ore 16:00 e ritorno Giovedì 19 Settembre 2013 sempre alle ore 16:00. Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano vs Monte Sant’Angelo
Nuova Lucera vs Carapelle
Canosa vs Celle di San Vito
Real Bat vs Nuova Andria
Unione Calcio Bisceglie vs Atletico Corato
Giovinazzo vs Bitonto(inversione di campo – Campo San Pio ore 16.00)
Real Gioia vs Sporting Altamura
Real Modugno vs Fortis Murgia
Cellamare 2005 vs Virtus Bitritto
Rinascita Rutiglianese vs Virtus Putignano
Puglia Sport vs Real Alberobello
Carovigno vs San Vito
Leporano vs Lizzano (ore 17.00)
Avetrana vs Fragagnano
Novoli vs San Cesario
Leverano vs Galatone
Maglie vs Scorrano (Comunale di Scorrano ore 17.00)
Otranto vs Tricase

Le diciotto squadre che passeranno il primo turno verranno suddivise in 7 accoppiamenti eliminatori ed un quadrangolare eliminatorio; le otto squadre vincitrici si sfideranno nei quarti di finale e successivamente in semifinale. Le composizioni saranno stabilite sempre in base al criterio di prossimità geografica; la finale verrà giocata in gara unica e campo neutro. La società vincente la finale verrà ammessa di diritto al 2° posto della graduatoria delle ammissioni al campionato di Eccellenza per la stagione sportiva 2014-2015, in caso di posti vacanti.

Terza categoria, i campionati si faranno

Contrariamente ad alcune voci prive di fondamento circolate in ambito regionale, le Delegazioni Provinciali e Distrettuali organizzeranno regolarmente, anche nella stagione sportiva 2013-2014, i rispettivi Campionati di Terza Categoria.
Si rende noto inoltre che, a seguito delle nuove affiliazioni pervenute nella stagione in corso da parte di Società con un grosso bacino di utenza, saranno introdotte interessanti novità che renderanno i Campionati Provinciali e Distrettuali di Terza Categoria ancora più avvincenti ed interessanti rispetto al recente passato.
Per quanto riguarda la provincia di Lecce, in via sperimentale, sarà organizzato un Campionato di Terza Categoria riservato agli “Under 21” le cui modalità organizzative saranno rese note dalla Delegazione di Lecce con un prossimo Comunicato Ufficiale.

G.S. Troia: eletto il 24° presidente

l’Avv. Mario Tredanari, neo presidente

Venerdi 6 Settembre, in seguito all’assemblea dei nuovi soci del “Gruppo Sportivo Troia”, è risultato eletto come presidente l’Avv. Mario Tredanari. Un passato da calciatore, e da tifoso, Mario Tredanari ha abbracciato questa nuova avventura, in primis, per far fronte alla crisi dovuta all’abbandono della dirigenza Gialloverde e poi per provare a dare nuovi stimoli al calcio troiano.
Da presidente del Circolo “Antonio Salandra”, coadiuvato dai soci più legati alla passione calcistica, prendeva contatti con la vecchia dirigenza e dava vita ad un nuovo soggetto societario che prevede l’integrazione del vecchio con il nuovo.
Vice presidente è il sign. Andrea Buono, noto commerciante troiano; cassiere, il sign. Gino Guglielmi e segretario il sign. Mario Buffo. Responsabile dell’area tecnica è il sign. Mario Pellecchia, grande calciatore del Lucera anni ’60/70 e l’allenatore recordman di panchine del sodalizio troiano.
Nei prossimi giorni renderemo noto l’organigramma completo.
Alla nuova Dirigenza va il nostro più caloroso “IN BOCCA AL LUPO”

Sudest, è l’Ostuni il primo avversario

stemma sudestLocorotondo, 6 settembre 2013 – Tutto pronto per il secondo debutto stagionale della Sudest al Viale Olimpia di Locorotondo, questa volta per inaugurare il Campionato. La prima giornata vedrà i dorati confrontarsi con la neo promossa Ostuni 1945, compagine brindisina protagonista nella passata stagione nel girone B di Promozione. Un primo esame di assoluta qualità per poter cominciare a tastare il livello del massimo Campionato regionale che vanta tra le proprie fila corazzate come Fidelis Andria, Casarano, Virtus Francavilla. E già nel prossimo turno infrasettimanale (giovedì 12 settembre alle ore 20:30), le api saranno di scena nell’infuocato Degli Ulivi di Andria, contro la super quotata Fidelis di mister Fino.
L’Ostuni guidata da Luciano Bruni (tecnico con esperienze nella primavera di Juventus, Siena e Sampdoria) può contare su gente d’esperienza come Camassa, Ciaramitaro, Montecasino e Turitto. I brindisini sono reduci dal k.o interno di Coppa contro il Francavilla (0-2). Risultato d’inizio stagione che va preso con le pinze.La Sudest dovrà convogliare tutte le energie (e per questo serve l’apporto fondamentale del pubblico locorotondese!) per ottenere la prima posta da 3 punti in palio.

SQUALIFICATO DI BARI – Mister D’Ermilio potrà mischiare un pò le carte disponendo anche di Savoia e dell’under Tisti, appiedati in Coppa Italia. Non ci sarà Saverio Di Bari, squalificato per un turno. Dovrebbe partire Portoghese tra i pali con una linea difensiva a 4 guidata da Clementini e Blonda. A centrocampo potrebbero agire Palasciano e Savoia a supporto di Salvati e Carrassi.

ORGANICO AL COMPLETO – Non dovrebbero esserci defezioni di rilievo nell’undici iniziale di Bruni. Tra i pali potrebbe esordire Musacco con Camassa e Solidoro al centro della difesa. Montecasino dovrebbe dirigere i lavori nella zona mediana mentre Prodi e Turitto agiranno in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 16:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi. Per seguire tutte le news dagli altri campi basterà navigare sui siti sportivi Pugliacalcio24, Colpoditacco o Salentosport per essere sempre informati.

 

NuovaAndria pronta all’esordio.

Stemma Nuova andria  Tutto pronto in casa Nuova  Andria. I biancoazzurri di mister Reggente esordiranno oggi pomeriggio in coppa Italia Promozione contro il Real Barletta. 3 settimane di preparazione per gli andriesi, orfani di Lomonte e Polichetti  andati al Canosa e di Lops al Quartieri uniti Bari.
Tra i convocati, 2 novità, l’esterno Barile classe ’94 e l’attaccante Di Venosa classe ’93 (per lui si tratta di un ritorno). Contro ci sarà il Real Barletta di mister Iannone, che si è rinforzato in avanti, con l’acquisto dell’esperto Frezza classe ’75 ex della Fidelis Andria.
Appuntamento quindi oggi, domenica 8 settembre alle ore 16 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, per la gara di andata del primo turno di coppa Italia Promozione tra Real Barletta e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Maffione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Libertas Molfetta – Casarano 0-0
Un pari casalingo che sta stretto

Molfetta,  un pari che sta stretto. Con il Casarano finisce 0-0 nonostante le tante occasioni per i baresi.

Un esordio vincente sarebbe stato il massimo per la Libertas Molfetta. Nell’anticipo della prima giornata invece, giocato quest’oggi al “Poli”, i baresi hanno impattato per 0-0 con il Casarano. Nonostante la spinta del tifo (la curva ha ringraziato il patron Lanza con uno striscione) la Libertas non riesce a trovare la prima rete in campionato e i primi tre punti.

IL PRIMO TEMPO vede inizialmente la Libertas neutralizzare le iniziative degli ospiti. Dopo una clamorosa occasione sprecata con Ventura, tutto solo si fa ipnotizzare dal portiere, è il Casarano ad andare in rete con Margagliotti bravo a correggere in rete un tiro non trattenuto da Di Candia: l’arbitro però annulla per fuorigioco. L’episodio scuote i ragazzi di Loconsole che sfiorano in due occasioni, con Colella e Ventura, il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni. Da registrare il cambio di uno spento Asselti (contestato dal pubblico) per il molfettese Vitale.
LA RIPRESA è tutta di marca Libertas. Ventura, Sallustio e Colella si rendono pericolosi ma non concretizzano. Al 26′ è però Sallustio ad andare vicinissimo al gol. Dopo un’incursione in area l’attaccante ex Mola spara in porta un tiro che rimbalza sul palo e termina tra le braccia di Leopizzi. Dopo due minuti è Ventura invece a trovarsi di nuovo a tu per tu con il portiere: anche questa volta non va. Nonostante le incursioni di Sallustio e un’incornata di Caggianelli (entrato al posto di Colella) il Molfetta rischia di subire il gol del k.o. sul finire della gara. Su corner infatti il Casarano sfiora il gol con Salvadore che tutto solo in area si fa neutralizzare da Di Candia.
La Libertas porta a casa così il primo punto stagionale. Prossimo impegno giovedì 12 sul campo dell’Ascoli Satriano impegnato domenica con la Stella Jonica.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Asselti (pt Vitale), Amato, Ventura, Colella (st Caggianelli), Sallustio. All. Loconsole
CASARANO: Leopizzi, Margagliotti (st De Pascalis), Berardo, Ruggiero, Mirabet, Tamborrino, Regner, Salvadore, Marinelli, Lezcano (st Gennari), Guerrieri (st Cancella). All. Longo
NOTE: ammoniti, Tamborrino (C), Bartoli R. (L), Montrone (L), Colella (L). Espulso un collaboratore del Casarano per proteste.
CalcioClub

Moria di squadre nei campionati dilettantistici

Dopo la Sanseverese e l’Ordona, anche Castriotta Manfredonia, Ischitella, Real Torremaggiore e Us Apricena spariscono definitivamente dalla geografia del calcio dilettantistico. Altre squadre si sono iscritte nelle ultime ore e solo nei prossimi giorni, dopo che la Lega regionale, avrà esaminato la documentazione si saprà se potranno o meno partecipare ai campionati di Prima o Seconda categoria. In un colpo solo sei squadre fuori, con tanto di blasone come Castriotta (30 anni di attività) ed Apricena (che ha disputato anche la serie D). E non potrebbero essere le sole: nei prossimi giorni la federazione diramerà gli organici di Prima e Seconda categoria ed altre squadre potrebbero essere non ammesse.
Una vera e propria moria di società: la crisi che sta attanagliando il calcio dilettantistico si sente eccome. La Sanseverese ha rinunciato a partecipare a quello che sarebbe stato il suo quarto campionato consecutivo di Prima categoria pugliese. A nulla sono valsi gli appelli per salvare la ‘prima squadra’ arancio-nera, nonostante nelle scorse settimane vi fossero stati dei contatti con alcuni appassionati di calcio locali, impegnati spesso nella partecipazione ai tanti tornei amatoriali dell’estate di Capitanata. Alla fine però lo scenario di un possibile passaggio di consegne dalla dirigenza Del Grosso, Grippa, Manicone a nuove leve in grado di garantire la sopravvivenza del progetto, non è avvenuto. Dopo 30 anni di attività la società del castriotta Manfredonia lascia. Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato. I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema. Via dalla mappa calcistica anche l’Apricena: hanno alzato bandiera bianca i dirigenti, non solo per un fatto economico, ma quanto per il problema del campo (il Garibaldi si sta rifacendo il look e sarà chiuso per diversi mesi) e con ulteriori costi di gestione. L’Ordona non c’è più, l’Ischitella neanche: la dirigenza garganica è entrata a far parte del progetto Gargano Calcio. Si è arreso anche il Real Torremaggiore con il patron Pierino Ferrucci, hanno sofferto e forse ce la faranno, il Troia, la Nuova Daunia e il Lesina. Difficile ad oggi stilare una lista di chi sta dentro e chi fuori, nei prossimi giorni i verdetti ufficiali che potrebbero riservare altre sorprese.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola: Fiato sospeso per altri due giorni

L’avvocato Eduardo Chiacchio

Lunedì pomeriggio alle 16,30 l’Alta Corte di Giustizia Sportiva esaminerà il ricorso dell’Audace Cerignola contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Fiato sospeso per altri due giorni, poi si capirà cosa ne sarà del calcio cerignolano. Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi.
Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. A Cerignola ci credono un pò tutti, l’avvocato Eduardo Chiacchio, estensore del ricorso del Cerignola, fa il punto della situazione. “Abbiamo addotto nuove argomentazioni su una norma che non esiste – afferma l’avvocato -. Vedremo cosa deciderà l’Alta Corte di Giustizia, ma è un’impresa titanica. La norma che consentirebbe al Cerignola di accedere alla serie D di fatto è inesistente. Nessuno si faccia promotore di campagne di ottimismo. Da avvocato ho fatto tanti processi, non posso negare le mie perplessità nel sostenere una norma che non esiste. La dirigenza del Cerignola conosce perfettamente sin dal nostro primo incontro le mie considerazioni. Io non sono un avvocato che, pur di guadagnare la parcella, preferisce perdere le cause; io preferisco vincere senza guadagnare, tanto è vero che ho chiesto loro semplicemente un rimborso spese perché sapevo della difficoltà dell’opera. I dirigenti del Cerignola sono professionisti di primo livello, compreso il sindaco e il dottore Angiolino; per portare il calcio nazionale in una città importante hanno ritenuto che questo tentativo andasse effettuato. Ripeto, esprimo la grandissima difficoltà dell’opera, ma è un tentativo di far passare una norma che non esiste e che dovrebbe essere introdotta“.
Cerignola alla finestra in attesa della serie D. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Intanto è ripartito il settore giovanile presso il complesso sportivo Torricelli agli ordini dei tecnici, Matteo Lagrasta categoria Allievi ed Egidio Daddario per la categoria Giovanissimi. Si comunica altresì che sono aperte le iscrizioni alla scuola calcio per Esordienti, Pulcini e Piccoli amici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

domani parte ufficialmente la stagione di Promozione. Ultimi colpi di mercato

Con l’impegno di Coppa Italia, domani parte ufficialmente la stagione per le formazioni di capitanata impegnate nel campionato di Promozione. In programma Gargano Calcio-Monte Sant’Angelo, Carapelle-Lucera e Celle San Vito-Canosa. Organici ormai definiti, anche che se le trattative si chiudono ufficialmente il prossimo 17 settembre. La regina incontrastata del mercato è stata la matricola Monte Sant’Angelo. La società del presidente La Torre non ha badato a spese ed ha ingaggiato quattro elementi che fanno la differenza in questa categoria.
Per il tecnico Celeste Ricucci il portiere Pasquale Bua (ex Vieste), il centrocampista Michele Melchionda (dal San Giovanni), l’esterno Antonio Scarano (dal Manfredonia) e l’attaccante Mario Lannunziata (dal Celle). Poi la riconferma dello zoccolo duro che in soli tre anni è stato capace di portare i colori montanari dalla Seconda alla Promozione. Si è mosso anche il Celle di San Vito del neo tecnico Massimo Borrelli. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva, con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfermato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inoltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. Il Gargano calcio punta ancora sui giovani del territorio: dopo la riconferma di Carretto, Ranieri, Cercone e Guerriero e l’arrivo del fantasista Morrone e dell’esterno Orfeo, l’innesto in prima squadra di alcuni elementi della Juniores tra cui quelle di Giuseppe Pizzarelli, Daniele Mastropaolo, Pasquale Di Sipio, Nazario Foschi e Vincenzo Zurro.
Carapelle a trazione anteriore: è rimasto Michele Ciccone, ma è arrivato anche il bomber di razza, Elia Gravinese. Una squadra, quella del tecnico Pasquale Ciccone, pronta a sfidare le blasonate della categoria. Lucera giovane, giovanissimo. Non poteva essere altrimenti per la crisi economica che attanaglia il calcio svevo: una scommessa nella scommessa per i lucerini che cercano una salvezza tranquilla e l’aiuto di un imprenditoria cittadina sempre più lontana anni luce dal pallone locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Atletico Stornara vuole ripetersi in Prima Categoria

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

L’Atletico Stornara, dopo la grande cavalcata in Seconda categoria con il successo finale del torneo, vuole ripetersi anche nel campionato di Prima. Fiducia nei propri mezzi: la compagine biancoverde del tecnico Nicola Borrelli riparte da qui. Dall’ottimismo, dall’operosità, dalla compattezza di un gruppo che, numeri alla mano, è ormai diventato una garanzia. Dagli stimoli di Borrelli, tecnico che è tanto amato dalla piazza, visti i suoi trascorsi con la squadra della sua città. La parola d’ordine in casa dell’Atletico Stornara non cambia: osare. L’entusiasmo è rimasto quello di sempre. La rosa è stata rinforzata, gli arrivi nelle zone carenti non sono mancati. E la dirigenza, da par suo, non farà , mancare quell’appoggio, quella carica che da anni la contraddistingue. Lo Stornara punterà in alto con gli arrivi di Piero Compierchio, di Antonio Facchini, di Carlo Santamaria, di Antonio Tarantino e quelli di Emilio larossa, Michele Pensa, Pasquale Fiermonte e di Antonio Lodia.
“Sappiamo che possiamo far bene – dice subito il tecnico -. Il gruppo è buonissimo, vediamo cosa sapremo fare in un campionato difficile”. In effetti la rosa è all’altezza per lottare nelle prime posizioni. Ci sarà da sudare, ma c’è grande fiducia nell’ambiente biancoverde. Chi potrà fare la differenza? Sicuramente Michele Pensa: un giocatore che ha tante qualità ma che non riesce ad esprimerle appieno. “Pensa, è un giocatore di categoria superiore – dicono nella dirigenza -. L’importanza del collettivo viene prima di tutto, ma lui è il classico giocatore che può risolvere la partita quando vuole”. E poi sull’organico, Eliseo Cogato ammette. “Si è cercato di creare un gruppo che possa sorprendere e sorprenderci – dice il dirigente -, purtroppo in queste categorie spesso si inseguono sempre gli stessi nomi, questo purtroppo scatena delle aste assurde che fanno lievitare inevitabilmente i costi. Noi abbiamo cercato di investire nella gioventù e nei nomi nuovi che lottano per la maglia, consci di avere a nostra disposizione uno staff tecnico che saprà trarre il meglio da questi ragazzi”.

Antonio Villani –  La Gazzetta del Mezzogiorno

Ritorna la Prima Categoria a Torremaggiore

Real Torremaggiore Soldano

Emilio Soldano

Ritorna a Torremaggiore la Prima categoria dopo che il Tre Torri Calcio ha acquisito il titolo dell’Ordona a partecipare al terzo campionato regionale.

Ed in casa rossoblu si lavora sodo per preparare la stagione. Ieri ha firmato anche l’esperto portiere Marco Profilo: in altro sforzo della società del presidente Matteo Potenza che non vuole essere affatto una comparsa in questo torneo che partirà il prossimo tra qualche settimana. Soddisfatto il tecnico Gigi Acquafresca dopo la prima settimana di lavoro e le prime partitelle. “La chimica di squadra è soddisfacente, la determinazione dei ragazzi fa ben sperare – dice l’allenatore -. In questi giorni non ci siamo risparmiati perché è importante immagazzinare energie in vista del campionato. Sono contento di poter contare su diversi giocatori duttili”. Si stanno allenando con la massima concentrazione giocatori del calibro di Emilio Soldano, Tommaso Rendina e il fluidificante Costantino con Martufi sempre in testa al gruppo. Bene anche il reparto Under. Acquafresca è soddisfatto del loro lavoro, come pure il presidente Potenza e il suo staff. “Sono molto contento proprio perché abbiamo sostenuto un lavoro durissimo – ammette l’allenatore -. Faccio i complimenti ai ragazzi perché si sono dimostrati molto volitivi e questo fa sperare per il futuro”. Il tecnico, riconfermato dopo un buon campionato di Seconda nella passata stagione, è soddisfatto per le risposte ottenute dagli under e da una retroguardia, ridisegnata con uomini esperti: “I ragazzi stanno crescendo tantissimo, anche perché ascoltano i consigli e le indicazioni dei compagni e dello staff, ci seguono, prendono esempio dai più grandi – dice -.  Non si risparmiano mai, né in allenamento né nelle partitelle. Sapevo di poter contare su un grande gruppo”. La rosa del Torremaggiore resta ampia, con diversi elementi a disposizione. Per sfoltire l’organico non si esclude qualche cessione, anche se molti giovani potrebbero rimanere: “I ragazzi hanno un ottimo potenziale e potranno essere impiegati in campionato”. Rimarca ancora il tecnico. Ma non si escludono altri botti al calciomercato da parte della società del presidente Potenza con l’arrivo di altri giocatori esperti della categoria: “La rosa è ormai quasi completata – ammette il patron Potenza -, ma se ci fosse la possibilità di tesserare qualche elemento che ci faccia fare il gran salto, non ci tireremmo certo indietro”.
Capitolo campo sportivo: si dovrebbe giocare al comunale di Torremaggiore. Intanto continua la preparazione in vista delle gare gare ufficiali con la Coppa Puglia e il campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli

Il Presidente – G. Roccia

Tutto pronto per lo storico debutto dell’Ascoli nel campionato di Eccellenza. Domenica “la prima” in casa della Stella Jonica Taranto per i ragazzi di Maiellaro.

Incredibile-Ascoli: due debutti storici in tre anni. Prima il campionato di Promozione, ora quello dell’Eccellenza. Tifosi ascolani con l’adrenalina a mille: nessuno averbbe mai scommesso un centesimo sul progetto intavolato dal duo DanaroRoccia. Invece ecco la bella realtà: l’Ascoli nel lotto di squadre balsonate tra Cui l’Andria, il Molfetta, l’Ostuni e il Gallipoli. Compagini che nell’ultimo decennio hanno disputato campionato di Lega Pro e di Serie B. Da brividi vedere l’Ascoli, per i tifosi, in questo campionato. Ma la compagine di Maiellaro punta come sempre sullo spirito dello spogliatoio che ha animato in questi anni il gruppo e che ha prodotto questi risultati eclatanti.
Ed è su quest’aspetto che faremo la nostra forza in campionato  – attacca subito il presidente Leonardo Danaro, uno spirito di gruppo che c’è non solo tra i giocatori ma anche nel gruppo dirigenziale. Siano, insomma, tutti una grande famiglia”. E l’esame parte domenica. Il tecnico Maiellaro spera di poter contare anche su qualche giocatore che risente postumi di affaticamento. Il tecnico è soddisfatto della campagna acquisti. “Certamente. Ho diversi giocatori sullo stesso livello, alternative e soluzioni importanti. Sto cercando di creare un gruppo il più equilibrato possibile e mi auguro vincente”. In attacco e a centrocampo ha numerose carte da giocare. “E’ un vantaggio: tutti si devono sentire importanti”. Non a caso, ha iniziato a fare molti esperimenti. “Ho provato i miei giocatori in diversi ruoli in base alle caratteristiche e alle esigenze. Ho la fortuna di avere elementi molto duttili”.
Ad Ascoli c’è la tranquillità giusta per lavorare, è fondamentale vivere in un clima sereno. Per fortuna, però, nel calcio, a tutti i livelli, non esistono risultati scritti in partenza. I tifosi  però ora sognano ad occhi aperti, magari con un successo in casa di una delle favorite. “Siamo lieti dell’entusiasmo che circola nei nostri simpatizzanti – sottolinea il presidente -. Ma noi restiamo con i piedi ben piantati per terra. Domenica prossima siamo attesi da un incontro delicato. Posso semplicemente dire che cercheremo di essere all’altezza della situazione. Il campionato sarà comunque competitivo, vincere sarà davvero dura”. Ma è un organico tranquillo, quello dell’Ascoli.  “La nostra forza è la tranquillità – dice il dg Giuseppe Roccia -, abbiamo un gruppo unito e finalmente convinto dei propri mezzi. Adesso ci attendono delle vere e proprie battaglie che affronteremo tutte nella stessa maniera, puntando su una grande determinazione”. Anche Roccia è convinto che questo Ascoli può dire ancora la sua.  “La società sta facendo ciò che deve – dice –. Al momento siamo molto concentrati sulla società e sul risultato sportivo che vogliamo conseguire. E’ questo ciò che interessa al sottoscritto, ai soci, alla squadra e a quel gruppo di tifosi che, sempre più numeroso, si sta divertendo a seguire questi ragazzi”. Il nuovo Ascoli non ha nessuna voglia di sbagliare ed è pronto a presentare un ottimo organico per la categoria. La dirigenza  è pronta a sposare con la piazza un progetto importante. “Ho accettato di guidare questa squadra – dice Maiellarocon grande entusiasmo e per fare bene. Tutti insieme ci giochiamo una carta importante per dare continuità al calcio gialloblu, ma c’è bisogno da parte di tutti, di fiducia per sposare grandi prospettive”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio Bisceglie, il presidente Pedone suona la carica: “Pronti per il debutto!”

Enzo Pedone

Domenica al “Di Liddo” i biscegliesi affronteranno l’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.

Mancano poche ore all’esordio stagionale della nuova Unione Calcio Bisceglie targata Francesco Modesto.
Domenica 8 settembre, infatti, il team biscegliese ospiterà al “Di Liddo” la compagine coratina dell’Atletico Corato nella prima gara di Coppa Italia di Promozione.
Subito un banco d’esame, quindi, per i ragazzi del Presidente Enzo Pedone, che analizza le sensazioni alla vigilia del match: “Non nascondo un pizzico di curiosità, abbiamo formato un gruppo che ha per fondamenta l’esperienza dei giocatori di lungo corso, ma i giovani non mancano e sono sicuro che potranno far bene anche in un campionato sicuramente complicato come questo”.
Campionato che prenderà via una settimana più tardi, quando sul rettangolo del “Di Liddo” biscegliesi e coratini torneranno nuovamente a fronteggiarsi: “Affronteremo per ben tre volte nel giro di undici giorni l’Atletico Corato, squadra di indubbia esprienza e carattere. Queste prime gare ci serviranno per adeguarci subito agli standard del nuovo campionato, il nostro è un girone molto equilibrato e competitivo”.
Il Presidente Pedone, poi, si sofferma sulle squadre che a suo parere reciteranno un ruolo da protagonista: “Per la qualità dei giocatori a disposizione, lo Sporting Altamura è sulla carta una delle formazioni più temibili, ma Real Modugno e Bitonto non saranno da meno. Noi però non dovremo aver timore di nessuno, vogliamo far bene, divertirci e toglierci qualche soddisfazione allo stesso tempo”.
Aspettative e speranze che il Presidente rivolge a giocatori e staff: “Un in bocca al lupo è d’obbligo, ai miei ragazzi dico di affrontare quest’esperienza con grande entusiasmo, cercando di divertirsi e di far divertire chi ci seguirà”.

Appuntamento, quindi, domenica 8 settembre al “Di Liddo” di Bisceglie. Fischio d’inizio alle ore 16.00.

Eccellenza Molisana Roseto e Giovantù Calcio dauna alla ricerca della Serie D

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Roseto e Giovantù Calcio dauna (ex Monti Dauni) alla ricerca della Serie D attraverso il campionato di Eccellenza molisano che partirà domenica 8 settembre. Entrambe in trasferta le due compagini foggiane: la neopromossa Roseto del tecnico Antonio Ciurlia giocherà sul campo del Campobasso 1919, la Gioventù calcio di Giuseppe D’Angelo sul terreno dell’Alife. Le due squadre di capitanata non nascondono le loro ambizioni: il Roseto vuole essere la sorpresa, la Gioventù calcio (che nella passata stagione disputò la finale play-off) vuole superare se stessa. L’’obiettivo e spiccare subito il volo. “Andiamoci calmi – predica il presidente della Gioventù Franco De Pascale -, ora dobbiamo rafforzare le fondamenta. Stiamo facendo una campagna acquisti intelligente – rimarca – e credo che i tifosi possano stare tranquilli. Abbiamo puntellato a dovere la squadra. Penso che la società ha fatto completamente il suo dovere assemblando un organico in grado di puntare ad un buon campionato”. Misurato ma ambizioso, il presidente De Pascale è pronto a sposare con il territorio un progetto importante. Superarsi sarà difficile, ma la squadra crede. Sarà una squadra che darà filo da torcere a tutti e lotterà per qualcosa di importante.
I “ragazzi terribili” della Gioventù calcio dauna vogliono riprovarci. E’ rimasto D’Angelo: un successo anche per il tecnico su cui in molti non scommettevano. “Merito del gruppo e della dirigenza – attacca l’allenatore -, ma anche di tutto l’ambiente che mi ha accolto con tanto entusiasmo. Ora penso che tutti potremo dare il doppio nella prossima stagione dopo l’esperienza conseguita in quella scorsa, abbiamo imparato molto e se la fortuna ci darà una mano potremmo divertirci”. L’obiettivo è formare un corpo unico tra tutti i componenti per un organico che possa dare soddisfazione ai propri tifosi. E sono molti  i giocatori che hanno dato dimostrato di attaccamento alla maglia: resta buona parte della rosa della passata stagione con il tecnico e la società pronti a vincere qualsiasi scommessa. Rivoluzionato il Roseto che nella passata stagione ha vinto il campionato di Promozione. “Non possiamo sbagliare – dice il tecnico Ciurlia -, vogliamo essere protagonisti fin da subito. Sono sicuro – continua il mister – che alla fine i ragazzi che abbiamo scelto dimostreranno tutto il loro valore, ma mi aspetto che il pubblico ci dia una mano. Cercheremo di avere a disposizioni giocatori validi che hanno voglia di riscatto. Crediamo di poter contare già su un buon organico e un ottimo assetto societario. Ci muoveremo sui giovanissimi e credo che la società ha già fatto bene, ora sarà il campo a dirci di che pasta siamo fatti”. Domenica in campo, l’obiettivo è sbaraglaire la concorrenza.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle: dinamismo, condizione e buone giocate

Pasquale Ciccone

Dinamismo, condizione e buone giocate: questi gli aspetti che ha mostrato il Carapelle del tecnico Pasquale Ciccone dopo le ultime amichevoli in vista dell’avvio della stagione agonistica in cui i rossoblu parteciperanno al torneo di Promozione e debuteranno con il Lucera in Coppa Italia domanica prossima.
Una caratteristica che sicuramente balza agli occhi è che nessuno in questa squadra passeggia per il campo, sia quando si è in possesso di palla sia quando la si deve andare a recuperare – dice il tecnico Ciccone. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro e i primi frutti iniziano a vedersi anche sotto questo punto di vista. Abbiamo pensato, in fase di costruzione della rosa, ad un insieme di giocatori che potessero rispondere a questo tipo di caratteristiche, e ad oggi siamo soddisfatti perché in campo si cerca spesso il gioco sugli esterni e l’azione manovrata”. Un Carapelle che piace al tecnico e anche al presidente Mario Tarantino. “Crediamo di aver allestito un bel gruppo e speriamo di avere anche un po’ di fortuna, che nel calcio non guasta mai” dice l’allenatore. Infine, sul campionato e gli ultimi giorni di mercato: “E’ vero, ci saranno tante squadre che vogliono vincere il torneo, ma non credo che con un campionato così lungo sia un handicap difficile da superare. Nuovi arrivi? Quest’anno, ancora più dei precedenti, il mercato è bloccatissimo e tutte le società con poche eccezioni guardano anche all’aspetto economico. Vediamo: se si presentasse l’opportunità di uno scambio interessante o una occasione irrinunciabile negli ultimissimi giorni delle trattative, potremmo farci un pensierino” rivela il patron Tarantino.
Ciccone
è soddisfatto.”La squadra sta crescendo – spiega il trainer -, soprattutto a livello di tenuta e condizione. Qualcosa però lo dobbiamo ancora migliorare: in certe occasioni siamo poco concreti e troppo leziosi. La squadra nelle amichevoli ha sempre espresso un buon gioco, ma non dobbiamo mai dare nulla per scontato”. Pochi giorni al via della stagione, impresisoni positive. “Sapevo già dall’inizio che qui ci sono buone potenzialità, credo che questo si sia visto – dice Ciccone -, tra qualche giorno si inizia a fare sul serio e le difficoltà aumenteranno”. Il mister chiude, stuzzicato sul mercato: “Le occasioni ci sono tutti i giorni, perchè quotidianamente si fanno sentire squadre che propongono tanti giocatori, il problema è che non ci sono quelle per dare via alcuni di quelli nostri. Se entro domenica arriverà qualcosa di utile bene, altrimenti avanti così senza problemi”. Insomma questo Carapelle ha dato già delle buone indicazioni.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina

Giuseppe Giagnorio

Una lunga salita. Lunghissima, forse. Tra asperità, limiti da ridurre al minimo, peccati di gioventù da espiare settimana dopo settimana. Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina calcio del presidente Giuseppe Giagnorio che parteciperà al prossimo torneo di Prima categoria sotto la guida di Gino Pazienza.
All’ombra del “Lago” tutti ne sono consapevoli. Ridimensionamento è stata la parola che è andata per la maggiore in riva alla laguna, nel corso del mercato estivo. Un ridimensionamento che è coinciso con dieci arrivi nuovi, per gran parte giovani di buone speranze, e l’esodo degli elementi più esperti verso altri lidi. Ora l’obiettivo è quasi scontato: la salvezza. Da raggiungere ad ogni costo, anche agli sgoccioli della stagione. “Le proveremo tutte  – ammette il massimo dirigente – la squadra è giovane, si applica e dimostra di non voler mollare. Sarà dura, ma lavoreremo sodo”. Un giudizio sui primi giorni di lavoro lo fa il tecnico Pazienza. “Sì, il lavoro svolto – dice – è stato soddisfacente. Mancano all’appello diversi giocatori su cui faremo affidamento non appena torneranno nei ranghi. I risultati delle prime amichevoli lasciano un po’ il tempo che trovano”.
Si punta prima ala salvezza, poi può succedere di tutto. “ La parola d’ordine – dice ancora il tecnico – è stare uniti e limitare al massimo i difetti, che ci sono, com’è normale che sia, e cercheremo di migliorare il più possibile”.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la prossima stagione deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato importante. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. “Proviamo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere – asserisce il patron Giuseppe Giagnorio -, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione fare bene“.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie: ecco la rosa e lo staff

Modesto e Pedone

A pochi giorni dal debutto ufficiale contro il Corato nella Coppa riservata a squadre di Promozione, il sodalizio azzurro presenta l’organico a disposizione di mister Modesto, oltre all’organigramma tecnico e societario.

Pochi giorni separano l’Unione Calcio dal battesimo agonistico nella stagione 2013/’14, coincidente con la prima attesa avventura nel campionato pugliese di Promozione. Domenica prossima, con calcio d’inizio alle 16, la squadra biscegliese ospiterà infatti il Corato nel match d’andata del primo turno della Coppa di categoria, gustoso “antipasto” all’esordio in campionato del 15 settembre che, per un bizzarro scherzo del calendario, avrà luogo sempre sul rettangolo del “Di Liddo” e sempre al cospetto dei neroverdi allenati da Valeriano Loseto. Intanto l’Unione Calcio ha il piacere di diramare ufficialmente la rosa a disposizione di mister Francesco Modesto, suscettibile di pochi ritocchi in entrata nei prossimi giorni, unitamente allo staff tecnico e societario per la stagione ormai alle porte.

Organico Unione Calcio Bisceglie 2013/2014 (fra parentesi anno di nascita e società di provenienza) Portieri Giovanni Napoletano (1991, confermato) e Saverio Di Fazio (’94, F. Trani); difensori Vincenzo Bufi (’91, conf.), Angelo Monopoli (’76, conf.), Alessandro Dell’Orco (’94, conf.), Pietro Logoluso (’92, conf.), Antonio Monopoli (’92, conf.), Giovanni Compierchio (’91, Cerignola), Enrico Cantarale (’94, San Severo), Alessio Dimmito (’95, Berretti Andria), Roberto Clotilde (’96, giovanili Trani); centrocampisti Gaetano Malerba (’83, conf.), Francesco Paolo Marzocco (’93, conf.), Davide Troilo (’93, conf.), Giacomo Porcelli (’90, conf.), Vincenzo Silvestri (’76, San Severo), Angelo Di Ceglie (’96, giovanili Unione), Davide Salierno (’95, Berretti Andria), Emilio Favarò (’95, giovanili Unione); attaccanti Nicola Di Pierro (’92, conf.), Mattia Pasculli (’86, conf.), Corrado Ferrante (’88, Mola), Salvatore Albanese (’94, Fortis Trani).

Organigramma tecnico: allenatore Francesco Modesto, allenatore in seconda Vito Di Giorgio, preparatore atletico Vincenzo Cassano, preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso, direttore area tecnica Roberto Storelli, direttore sportivo Francesco Mannatrizio, massaggiatore Leo Ferrucci.

Staff societario: presidente Enzo Pedone; vice-presidenti Vito D’Addato, Pinuccio Rigante; dirigenti Leonardo Pedone, Giuseppe Ruggieri, Mauro Di Pilato, Pasquale Ricchiuti, Mauro Abascià, Antonio Pellegrini, Saverio Catalano, Antonio Musci; addetti alla segreteria Franco Coppolecchia, Antonio Pedone, addetto stampa Valentina Sinigaglia, magazziniere Leo Pizzimenti.