Vicarius – Troia 1-1
Un pari che vale una vittoria

stemma G.S. TroiaIl G.S. Troia si presenta ad Apricena senza cinque titolari e la partita si mette subito male: la Vicarius si porta in vantaggio con il solito generosissimo rigore assegnato dall’arbitro e il primo tempo finisce con i nostri sotto di un gol. Nel secondo tempo il Troia pareggia con Vittorio Cavaliere ed è l’unica squadra a non aver mai perso nei due confronti, contro l’ex capolista. A fronte di questo risultato, la Vicarius perde il primato in classifica a vantaggio dell’Atletico Stornara, che incredulo ringrazia. Incredulo, perché il suo allenatore Borrelli, in settimana, ai microfoni di Antonio Villani, sembrava scettico su un risultato diverso dalla vittoria della Vicarius sul G.S. Troia.
E ora Ragazzi, riprendiamoci la posizione che ci spetta già a cominciare da domenica prossima con il Sauri che ci battè all’andata.

Nino Cibelli a fine gara: “Un pareggio che vale una vittoria quello maturato ad Apricena contro la Vicarius, prima in classifica, dove la compagine troiana in formazione d’emergenza ( solo 12 calciatori per la trasferta), ormai una costante da qualche domenica, disputano una gara corsara, dove il gruppo e l’unione tra i calciatori fanno la differenza.
Ragazzi che si aiutano e si incoraggiano a vicenda, sono la forza di questa squadra e oggi è scesa in campo con cinque UNDER, età visibile solo sulla distinta presentata all’arbitro perchè in campo hanno lottato da veri leoni. Se questo è il futuro io sono fiducioso per il calcio troiano.”

G.S. Troia

Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Real Alberobello – Sudest 1-3
Sintesi della gara

Ecco l’ampia sintesi della quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra l acapolista Sudest ed il Real Alberobello. La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

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Libertas Molfetta – Atletico Vieste 2-0
Sconfitti ed ancora un rigore dubbio

La Libertas Molfetta batte 2-0 l’Atletico Vieste e conferma il primato in classifica, con un punto di vantaggio sul San Severo, vincitore nello scontro diretto con l’Audace Cerignola. La capolista ha avuto la meglio sui garganici al termine di una gara in cui ogni giocatore ha dovuto competere con il proprio avversario e con il terreno in erba naturale in pessimo stato: prato a chiazze, buche, terreno sconnesso, tutti aspetti che hanno influenzato lo scorrimento e i rimbalzi della palla. Abituati a giocare in questo campo, i padroni di casa imbastivano la partita con lanci lunghi dalle retrovie per il duo PetruzzellaCapriati affidando quasi esclusivamente alle loro giocate le possibilità di cercare la via del gol. Il reparto arretrato composto da quattro difensori esperti ed arcigni frena le velleità di attacco degli avversari, risultando non a caso la seconda miglior difesa del campionato avendo subito solo 17 gol (meglio di loro ha fatto finora solo il Copertino che di reti ne ha subite appena 16).

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste si presentava al “Paolo Poli” in assoluta emergenza per le forzate assenze di Campanella, Paolo Augelli, Grieco e Silvestri fermi per squalifica, e Pasquariello ancora impegnato a recuperare dall’infortunio che lo sta tenendo ai box da mesi. L’accoppiata TerracenereRenda (il primo squalificato, il secondo in panchina) ha dovuto schierare dal primo minuto ben 4 under, due dei quali nati nel ’96, spesso adattandoli in ruoli a loro non congeniali. Da sottolineare il rientro in campo da inizio gara di Francesco Sollitto a distanza di un paio di mesi dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto forzatamente lontano dai campi di gioco. Mister Sisto, invece, doveva rinunciare al portiere Di Candia per squalifica e a Uva per infortunio.

Pochi gli spunti di cronaca nei primi 45 minuti: al 26mo Bua deviava in tuffo un tiro dalla distanza di De Santis, al 41mo Petruzzella mandava fuori da buona posizione; il Vieste cercava di fare male a Simone con tiri da lontano ma senza mai inquadrare lo specchio della porta. Qualche strattone di troppo in area barese faceva gridare al rigore i garganici ma senza convincere il direttore di gara, il sig. Mattia Politi di Lecce, che, invece, all’ottavo della ripresa assegnava al Molfetta la massima punizione per un presunto tocco di mano in area di Camasta. Dal dischetto Petruzzella mandava il pallone dalla parte opposta a dove si era tuffato Bua, sbloccando il risultato per i suoi.

Smaltita la rabbia per l’ennesima assegnazione di un penalty discutibile, i viestani cercavano di macinare gioco per provare a riacciuffare il pari, sfiorandolo al 34mo con Longo che chiudeva una bella combinazione Pelusi-Gentile ma il suo diagonale attraversava l’intero specchio della porta uscendo dopo aver sfiorato il palo lontano.

Un giro di lancette e il Molfetta fissava il risultato: il tiro da 25 metri di De Santis rimbalzava davanti a Bua che non riusciva a bloccare; sulla ribattuta si avventava Favia che spediva la sfera in fondo al sacco. A pochi secondi dal triplice fischio, Colella calciava una punizione dal limite ma era bravo Simone a neutralizzare.

Gara sostanzialmente equilibrata, decisa da due episodi che hanno premiato forse eccessivamente i capoclassifica, che continuano a coltivare il sogno dell’approdo al campionato di serie D. La sconfitta, invece, raffredda le velleità dei garganici di raggiungere la zona play-off e li costringe a guardarsi le spalle, ora che i play-out distano appena 5 punti.

Domenica prossima la coppia TerracenereRenda potrà contare sulla rosa completa, ad eccezione di Silvestri che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica, e i quasi del tutto recuperati Pasquariello e Celio. Al “Riccardo Spina” scenderà il Copertino, sconfitto all’andata per 3-0, ma che da quella gara e dalla sconfitta della domenica successiva ad opera del Cerignola, ha inanellato una lunga serie di risultati utili che ha permesso ai salentini di arrivare fino a 3 punti dagli spareggi per la promozione.

Per la capolista Libertas Molfetta, invece, il prossimo appuntamento è fissato sul terreno della Pro Italia Galatina dove dovrà cercare di confermare e consolidare il vantaggio sulle immediate inseguitrici.

 

Libertas Molfetta: Simone, Cantatore, Schirone (20st Colella), Favia, Paris, Rubini, Martinelli (5st Milloni), De Santis, Petruzzella, Loseto, Capriati (32st Giuliani).
A disposizione Soares, pazienza, Giuliani, Romito, Avvantaggiato. Allenatore Angelo Sisto

Atletico Vieste: Bua, Pelusi, Ricucci, Camasta, Sollitto, Molinaro (23st Sicuro), Augelli, Perlangeli (33st Nanni), Gentile, Colella, Longo.
A disposizione Muscato, Cignarale, Basso, De Leo. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Arbitro Mattia Politi di Lecce, assistenti Giulio Baldassarre di Taranto e Domenico Tagliente di Casarano
Reti: 8st Petruzzella (M) su rigore, al 35st Favia (M)
Ammoniti: Ricucci, Camasta, Augelli, Colella (V), Cantatore, Schirone, Colella (M)

Sandro Siena

Real Alberobello – Sudest 1-3

Colella

La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

La capolista Sudest mette a segno la diciassettisima vittoria stagionale, espugnando il sintetico di Noci, campo di casa del Real Alberobello. In classifica, distanze inalterate dall’Ascoli Satriano che prova l’inseguimento solitario. Le api di patron Palmisano mostrano una grande capacità nella lettura del match, assumendo un atteggiamento tattico paziente  ma estremamente produttivo.

Lo squalificato mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Bari. Partono titolari Giacomo De Giosa in difesa e Lisco-Lettieri a centrocampo.Nell’Alberobello, Caroli può contare sull’intero organico ad eccezione di Stridi e Palese non al meglio della condizione. In attacco, Panzarea supporta Di Fonzo e Marco. Il primo squillo del match è firmato Carrassi, ma la conclusione da posizione defilata non impegna Sardella. Al 9′, Petaroscia penetra in area ma la botta è debole. La Sudest ha un buon predominio territoriale e al 12′, su lancio di Tisti, Colella, tutto solo, si lascia ipnotizzare da Sardella. La prima conclusione in porta dei gialloverdi è una punizione alta di Vinci. Carrassi cerca l’assist vincente per Petaroscia ma il passaggio è intercettato dal numero uno di casa. Al 23′, la Sudest sblocca. Colella inventa per Carrassi che in piena area di rigore viene trattenuto vistosamente da Diamante. Per Lillo, calcio di rigore ed espulsione ai danni dell’esterno di difesa gialloverde.

Dal dischetto, lo specialista Colella ritrova la via del gol spiazzando Sardella. Alla mezz’ora, Ceppato scalda i guanti di Fanelli che blocca senza sussulti. I dorati beneficiano di un calcio di punizione ma Carrassi centra la barriera e poi manda alto sulla ribattuta. Prima del break, Petaroscia smarca Colella ma l’assistente segnala un offside su Lettieri.

Nella ripresa, l’Alberobello tenta qualche timida sortita offensiva nelle prime battute. La conclusione di Di Fonzo però sorvola la traversa. La Sudest sfrutta tutte le sue potenzialità con azioni in rapidità. Petaroscia s’invola ma è provvidenziale l’uscita di Sardella. Sul proseguo, Colella lancia Carrassi in posizione regolare, ma l’assistente sbandiera il fuorigioco. All’8′, Panzarea mette i brividi alla capolista con una botta terrificante dal limite dell’area che si spegne di poco fuori. Sul ribaltamento, il folletto dorato Petaroscia calcia a giro dal limite sfiorando di poco il palo. All’11’, la Sudest raddoppia. Petaroscia taglia la difesa di casa con un assist millimetrico per Colella, abile a superare Sardella in uscita e a depositare a porta sguarnita. Per l’esterno barese, quindicesima rete in Campionato.

Al quarto d’ora, Lillo ristabilisce la parità numerica, mandando sotto la doccia Tisti per una gomitata. La Sudest però continua a produrre gioco e su traversone di Colella, Carrassi in tuffo sigla la terza rete, annullata però per fuorigioco. Alla mezz’ora, l’Alberobello accorcia con l’eurogol dell’under Marco che trafigge Fanelli con una sassata sotto l’incrocio. I dorati non si disuniscono e con grande compattezza archiviano il match col sigillo personale di capitan Ricci, che su calcio d’angolo, svetta più in alto di tutti e complice una deviazione, insacca per la rete del definitivo 1-3. Prima del triplice fischio, un instacabile Petaroscia ci prova con una conclusione da posizione angolata.

La Sudest continua la sua corsa al vertice della classifica grazie ad una prestazione concreta e senza sbavature. Domenica 24 Febbraio, al Comunale di Adelfia, big match con lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO (4-4-2): Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (42′ st Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Di Fonzo (22′ st Diddio), Panzarea, Marco. A disp. Montaruli, Tagliente, Masotti, Stanisci, Lisi. All.: Caroli

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (32′ st Belviso), Lisco (1′ st Sucameli), Carrassi (24′ st Nasca), Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, Ceglie, Amoruso, Romito.All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari
MARCATORI: 24′ pt rig. Colella (S), 11′ st Colella (S), 33′ st Marco (RA), 42′ st Ricci (S)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Vinci (RA), Terrafino (RA), Massafra (RA); De Giosa D. (S), Lisco (S), Petaroscia (S). Espulsi: al 23′ pt Diamante (RA) per fallo da rigore, al 18′ st Tisti (S) per fallo di gioco. Recupero: 4′ pt; 3′ st.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – P. S. Noicattaro 0-1
A San Giovanni decide un’autorete

Domenico Abbrescia

Seconda vittoria consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro, che dopo aver battuto in extremis lo Sporting Altamura, conquista i 3 punti anche a San Giovanni Rotondo, nell’importante sfida salvezza della 4′ di ritorno, Girone A di Promozione Pugliese. Decisiva un’autorete di Placentino sul finire del primo tempo, dopo la conclusione di Boccuzzi, già a segno con l’Altamura. Il giocatore nojano si è reso pericoloso in un altro frangente nei primi 45′, ma ha mancato di poco l’impatto col pallone, in area di rigore.

Il portiere nojano Serripierri, nell’occasione al posto di Tanzi, infortunatosi in settimana, ha dovuto opporsi ad alcuni tentativi dei foggiani, nel primo tempo e nel finale di gara. Nel secondo tempo, ancora un tentativo per Boccuzzi, pallonetto a lato, e un tiro di Loseto, dal limite dell’area, finito di poco fuori. Nota di giornata: il campo ai limiti della praticabilità del “Massa” di San Giovanni Rotondo, situazione non molto difforme da quella di Noicattaro.

Grazie ai tre risultati utili di fila (2 vittorie ed un pari) raggiunti nella gestione Abbrescia, la formazione rossonera sale a 23 punti in classifica. Il vantaggio sulla zona pericolosa (retrocedono le ultime 3) è di 7 punti, ma il Victoria Locorotondo ed il Castellana hanno, rispettivamente, due ed una partita da recuperare. Una di esse, per il Locorotondo, è proprio il derby col Castellana.

Nel prossimo turno, domenica 24 febbraio ore 15.00, al “Comunale” di via Casamassima arriverà la Rinascita Rutiglianese, ieri un pareggio interno a reti bianche con lo Sport Noci. Il “derby dell’uva”, come sempre una partita molto attesa da entrambe le tifoserie, sarà anche una gara pesante in ottica salvezza, coi rutiglianesi a quota 25 punti.

Stefano Fonsdituri

San Severo – Audace Cerignola 2-1
Derby amaro per l’Audace

Audace Cerignola Russo

Russo

Settima sconfitta per il Cerignola che cade nel derby contro il San Severo. Apre le marcature per i giallogranata Iannicello al 47′, raddoppia Lanave al 63. La reazione dell’Audace è tardiva, Russo accorcia le distanze all’88, ma non basta, la vetta dista ora quattro lunghezze.

Settima sconfitta stagionale per l’Audace Cerignola che cade al “Ricciardelli” contro un San Severo cinico e più quadrato che riesce a imporsi per 2 a 1.
Mister Pizzulli non varia la formazione che ha raccolto nove punti nelle ultime tre gare affidandosi a Vurchio tra i pali, in difesa la coppia centrale formata da Ingrosso e Colangione, sulle fasce i “soliti” Corcelli e Colucci. Le chiavi del centrocampo sono affidate a De Santis affiancato da Riontino. In avanti Lasalandra e Ventura, sorretti sulle corsie laterali da Zotti e Auciello.
Il Cerignola parte bene e nei primi venti minuti dirige il gioco senza però concludere.
A mettere i brividi all’Audace però ci pensa Galetti, ma Vurchio è strepitoso e riesce a ribattere il colpo di testa con un miracoloso riflesso.
Per attendere la prima conclusione di marca gialloblù bisogna attendere il 31’: Lasbalandra tenta la il tiro dalla distanza, ma Renna (cerignolano doc) è attento, e fa sua la sfera.
Il tatticismo prevale, la paura di perdere anche, e il ritmo della gara cala vertiginosamente fino al riposo.
Dopo soli 2’ dal ritorno in campo la doccia gelata per il Cerignola: sugli sviluppi di un calcio da fermo, la difesa ospite non riesce a rinviare il pallone che vaga in area, Inannicello lo recupera e da pochi passi supera l’incolpevole Vurchio.
Il San Severo tenta di legittimare il vantaggio e al 63’ riesce a raddoppiare: Selvaggi (subentrato a Ladogna) va a spasso nella difesa gialloblu, saltando indisturbato ben quattro avversarsi, arriva sul fondo e crossa per l’accorrente Lanave che sigla il raddoppio.
L’Audace si scuote, Pizzulli manda in campo Russo al posto di un anonimo Auciello, facendo rifiatare anche DeSantis e Ventura per Caggianelli e Piscopo.
Zotti colpisce una traversa, poi è la difesa giallo granata a negare la gioia del gol a Colangione con la palla che si infrange sulla linea di porta.
Il Cerignola riesce in mischia ad accorciare le distanze grazie ad un colpo di testa del neo entrato Russo, ma è già l’88.
Il forcing ofantino è costante, nel recupero Zotti batte una punizione pericolosa che deviata, finisce in calcio d’angolo, ma per il direttore di gara non c’è più tempo, e fischia la fine.
Rimpianti per il Cerignola che se si fosse svegliato prima, forse, sarebbe potuto tornare a casa con almeno un punto.
Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il Terlizzi, altra squadra in lizza per un posto play off, perdente oggi, a sorpresa sul campo del Polimnia per 2 a 0.

SAN SEVERO. Renna, Mangiacotti, Russi, Ianniciello, Conte, Silvestri, De Vivo (dal 75′ Kamano), Ganci, Lanave (dal 85′ Piano); Ladogana (dal 45′ Selvaggi), Galetti.
A disposizione: Capotosto, Annese, Mongelli, Ancona. Allenatore: Rufini.

AUDACE CERIGNOLA. Vurchio, Corcelli, Colucci, Riontino, Ingrosso, Colangione, Auciello (dal 55′ Russo), De Santis (dal 70′ Piscopo), Ventura (dal 70′ Caggianelli), Zotti, Lasalandra.
A disposizione: De Palma, Compierchio, Matera, Dercole. Allenatore: Pizzulli.

RETI: 46′ Ianniciello; 63′ Lanave; 88′ Russo (C)
ARBITRO: Guarnieri di Empoli.
NOTE – Spettatori 700 circa. Ammoniti Silvestri, Lanave, De Vivo e Ganci del San Severo; Colucci del Cerignola.

Atletico Stornara – Tre Torri 1-0
Vittoria e primato, firmato Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Con un gol di Francesco Borrelli, l’Atletico Stornara conquista i tre punti ed il primato assoluto in classifica al termine della gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario di tutto rispetto come la Tre Torri Torremaggiore. I biancoverdi scendono in campo con Lamanna, Balsamo, Rubino, Sacchitelli, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Grieco, Divito e fin dalle prime battute mettono sotto gli avversari che non riescono a far altro che contenere le folate offensive dei padroni di casa. Diverse le palle gol sciupate sotto porta dagli uomini di Mr. Borrelli, con Castelluccia due volte, Grieco e Borrelli, ma clamorosa quella di Quarticelli che solo, e ad un metro con la porta spalancata, manda incredibilmente alto sulla traversa. La prima frazione si chiude sullo 0-0 e con l’Atletico esageratamente nervoso per la mancata concretizzazione delle varie occasioni.
Nell’intervallo Mr. Borrelli lascia negli spogliatoi un ottimo Divito per inserire un uomo più offensivo come Contino, che a suon di giocate spettacolari, da la scossa alla squadra, che trova il gol con una punizione magistrale dell’immenso Borrelli abile ad infilare il pallone all’incrocio dei pali per il meritatissimo vantaggio biancoverde. Non paghi dell’ 1-0 i padroni di casa continuano a spingere esaltati dal genio di Contino che semina letteralmente il panico tra le maglie ospiti in perenne affanno, a cui non rimane altro che fermare il talentuoso attaccante con le buone o le cattive, concedendo all’Atletico vari calci di punizione; su uno di questi Grieco si vede respingere la palla con il braccio (nettamente alzato) da un uomo della barriera, ma l’arbitro dice che è tutto regolare, così come lascia correre anche su un atterramento nettissimo ai danni di Quarticelli, suscitando le proteste del pubblico presente, giustificate dal fatto che il rumore del calcio subito, si era sentito in tutto lo stadio. L’unico neo di una giornata perfetta è il fatto di non riuscire a chiudere la partita siglando il raddoppio, tenendo quindi sempre il Tre Torri dentro la partita stessa. Infatti a 10 minuti dalla fine e nell’unica occasione ospite, per la verità su una leggerezza difensiva, il centravanti torrese entra in area di rigore e viene atterrato, ma il fiscale (troppo) arbitro, non concede il penalty che era sembrato esserci, facendo tirare un sospiro di sollievo ai numerosissimi tifosi che oggi gremivano il San Rocco. Per la verità ci sarebbe stata ancora la possibilità di arrotondare il punteggio, ma prima Castelluccia, poi Contino ed infine Di Savino, sprecano da pochi passi il raddoppio.
Si chiude così la contesa con l’Atletico che può finalmente festeggiare il meritato primato in classifica, frutto dei tanti sacrifici profusi dalla dirigenza, dallo staff tecnico e soprattutto dai ragazzi, che stanno dando grandi soddisfazioni a tutto il paese.
Domenica derby ad Ortanova, dove ci sarà una cornice di pubblico degna di una partita così importante e con i ragazzi dell’Atletico che cercheranno di consolidare la vetta appena conquistata.

( G.B.)

Unione Calcio Bisceglie – Apricena 2-0
L’Unione esce dal tunnel

Punizione del 2-0, griffata Albanese

L’Unione Calcio Bisceglie sembra essersi risvegliata dal torpore che l’aveva presa dopo le tre sconfitte consecutive, regolando a domicilio un Apricena a ritmo di Seconda Categoria e ridando entusiasmo ad un ambiente che già mugugnava non poco.
Merito del nuovo assetto tattico imposto da mister Gusmai che permette a Troilo di ritornare largo sulla destra, fa giostrare La Notte sulla mediana in luogo del recuperato Albanese e con gli aitanti Salerno e Monopoli al centro difesa. Fuori, oltre agli squalificati Persia e Porcelli, anche De Cillis e Abascià. Logoluso, vittima di una contrattura al polpaccio, siede in panchina.
Novanta minuti in cui l’unica porta bersagliata è stata quella rossoblu di Profilo, il migliore in campo per i ragazzi di Migliore: nel primo tempo tre occasioni per i biscegliesi con strong>Martinelli, Di Pierro e con Pasculli; quest’ultima è la più ghiotta con la palla che si spegne di poco a lato dopo una progressione su tre dell’esterno ex Corato e Bisceglie.
La ripresa, ancora di marca biscegliese, vede diminuire il possesso palla azzurro ma la concretezza è dietro l’angolo. Al 59°, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Pasculli serve teso Nicola Di Pierro, abile a girare al volo un destro imparabile per Profilo.
Dopo l’unica occasione degli apricenesi che brucia, non poco, i guanti di Napoletano, arriva il secondo gol di Albanese direttamente da calcio piazzato. Da segnalare l’infortunio muscolare di Parente, sostituito al 28° dall’esordiente Marzocco (positiva la sua prova), ed il gol annullato a Galasso su fuorigioco inesistente al minuto 84.
Con questa vittoria il ritorno al sesto posto è compiuto ma le distanze dall’ultimo posto disponibile ai playoff non variano: 33 punti contro i 39 del Minervino Murge, vittorioso di misura sul Rocchetta S. Antonio.
Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Parente (dal 28° Marzocco), Malerba, Monopoli Ant., Salerno, La Notte, Monopoli Ang., Pasculli, Martinelli (dal 66° Albanese), Di Pierro (dall’81° Galasso). Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Modesto, Logoluso, Ciardi, Caprioli.

Apricena: Profilo, Aoungo, Villani, Aurelio, Maffei, Ricci, Menicozzo (dal 70° Castellucci), Sabbatino (dall’82° Legge), Gaggiano, Lupardi M., Saitto (dall’81° Giammetta). Allenatore: Migliore. A disposizione: Gallullo, Lupardi Michele.

Arbitro: Scrima Alessandro (Taranto)
Reti: 59° Di Pierro, 78° Albanese.
Ammoniti:
Pasculli, Di Pierro, Aoungo.
Spettatori:
250

Maroso Candela – Real San Giovanni 4-1
E’ un Candela forza 4

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Dopo due settimane di stop per il maltempo che ha bloccato molte delle partite delle giornate precedenti, torna in campo il Candela di mister Schiavone, davanti al proprio pubblico e con una vittoria roboante, sofferta, esaltante, voluta. Un Candela forza 4 che, nonostante una partita ricca di episodi sfavorevoli è riuscito a continuare il suo rullino di marcia impressionante con ben 6vittorie ed un pareggio nelle ultime 7 gare disputate. Una striscia positiva che permette ai ragazzi del presidente Rosario Tucci di portarsi a 5 punti dal secondo posto con ben 2 partite da recuperare. Venendo alla cronaca nel primo tempo non si registrano sussulti e occasioni da gol nitide da ambedue le parti a causa della compattezza delle due squadre che lottano su ogni pallone. La partita è dunque molto spezzettata e caratterizzata da molti interventi fallosi. Dalla mezz’ora in poi, però, si accende il clima al Comunale di Candela con ben 5 espulsioni in pochi minuti. All 32′ il centrale del Real San Giovanni blocca una chiarissima occasione da gol con un intervento di mano volontario che gli costa il secondo giallo e dunque l’espulsione.
Il Candela però, ingenuamente diremmo, non approfitta della situazione, ed assalito da un nervosismo un po’ esasperato contraccambia subito il favore perdendo Mastino che, dopo aver subito un fallo, (essendo anche lui già ammonito) si lascia andare ad un intervento di reazione un po’ sconsiderato, proprio sotto gli occhi dell’ arbitro, che gli costano l’espulsione. Passano pochi minuti e i nervi arrivano alle stelle quando Bruno stende Pensa che probabilmente fa un po’ di scena, pur avendo però ricevuto effettivamente un intervento da tergo. In questo caso l’arbitro però, forse un po’ nel pallone e confuso da tutti gli episodi ravvicinati che si erano susseguiti, ammonisce giustamente Bruno per il fallo da dietro, ma, cosa inspiegabile, estrae subito dopo anche il giallo per simulazione ai danni di Pensa, che già ammonito, viene espulso in maniera assurda. A quel punto si crea un parapiglia generale che porterà alle espulsioni anche in panchina granata, in particolare di mister Schiavone ed Andrea Ladogana. Espulsioni aggiungeremmo, non ce ne voglia il direttore di gara, evitabilissime, visto che si è trattato di proteste si, ma molto pacifiche. Oltre al danno dunque, la beffa. Il Candela va al riposo sullo 0-0, in 9 uomini e con tanto nervosismo. Tuttavia, nonostante il marasma di episodi, i granata trovano la forza di non mollare ed il secondo tempo è un autentico spettacolo tecnico e tattico di una squadra che sembra esaltarsi nei momenti di difficoltà guidata da un pubblico eccezionale con più di un centinaio di persone a spronare i propri calciatori. Ed infatti pronti via e Fiermonte su punizione da 25m trova l’angolo giusto che sblocca la partita e porta in vantaggio i padroni di casa. Il dispendio di energie è alto in 9 uomini e mister Schiavone (fuori dal campo, ma comunque presente sugli spalti dopo l’espulsione) azzecca i cambi e le mosse giuste nella disposizione della squadra e ciò fa la differenza.
Entra subito al 50′ Saracino per un generosissimo Lepore, e questa mossa risulterà determinante poichè, al primo pallone toccato dopo pochi secondi dalla sua entrata in campo, il giovane centrocampista classe ’90 di Candela, inventa un lancio pennellato di 50m per un puntualissimo Fiermonte che supera il diretto avversario e mette in mezzo un tiro cross su cui si avventa, come un rapace, Melchionna che insacca per il 2-0. Un 1-2 terribile del Candela dunque che in 9 uomini riesce comunque a dominare il campo. Al 75′ dopo un bel possesso di palla dei padroni di casa ancora Fiermonte imbecca Guglielmi che solo davanti al portiere con un tocco morbido lo scavalca per il 3-0. E’ l’apoteosi di un secondo tempo fenomenale e sugli spalti si crea uno spettacolo pari a quello che si vede in campo, con i tifosi in delirio ad incitare e cantare per i propri colori e i propri ragazzi. Il Real San Giovanni a dire il vero prova con Longo, Bruno e Zorro a creare dei problemi alla retroguardia granata, ma oggi un grande Toscanelli sull’out di sinistra non concede nulla. Così come Cascella e Carducci in mezzo. Gli ospiti riescono a segnare solo su calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Giuliano in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rigore trasformato da Bruno per il 3-1. Ma il Candela ha ancora fame e allo scadere guadagna un penalty per atterramento di uno scatenato Fiermonte. Sul dischetto va il bomber Guglielmi che con il sinistro non sbaglia e si mette anche al comando della classifica cannonieri con 13 reti. Finisce così al Comunale dunque. Candela batte Real San Giovanni 4-1. Granata che nelle difficoltà hanno saputo trovare la forza di reagire e addirittura esaltarsi nelle doti atletiche e tecniche. Sintomo di un gruppo che è cresciuto molto con il tempo, che ha consapevolezza della propria forza e che ha acquisito anche una maturità tale da puntare in alto fino alla fine. Ora i ragazzi di mister Schiavone saranno attesi dalla lunga trasferta in quel di Ischitella per cercare di continuare a sognare.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Saracino 50′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino, 7. Fiermonte (Di Fonso 85′), 8. Giuliano, 9. Melchionna (Quaglia 65′), 10. Pensa, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Quaglia, 14. Saracino, 15. Di Fonso, 16. Misino, 17. Ladogana, 18. Nappi.
Allenatore: Michele Schiavone.

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

San Severo
big match senza Cesareo e Pizzolato


A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E ora il San Severo non potrà fare a meno di crederci! I dauni hanno infatti espugnato il difficile campo dell’Atletico Vieste, nel primo dei tre derby consecutivi che la vedranno affrontare anche Cerignola e Manfredonia. Un blitz del goleador Vincenzo Ladogana, implacabile dal dischetto al 95’ del match disputato allo ‘Spina Diana’, ha così consentito ai sanseveresi di confermare il secondo posto in coabitazione con il Cerignola, e di mantenere la capolista Libertas Molfetta ad un solo punto di distanza.

Il San Severo ha sofferto in questa ultima trasferta del campionato di Eccellenza. Un andamento facilmente pronosticabile considerando che il Vieste di mister Terracenere era forse all’ultima chiamata per un possibile treno play off. Pizzolato e soci hanno subìto soprattutto nella seconda frazione del match, salvandosi anche da un calcio di rigore ‘dubbio’ concesso agli avversari e splendidamente intercettato dal giovane portiere sanseverese. Il penalty a favore, assegnato a tempo quasi scaduto, non ha visto fallire invece i sanseveresi, che ora si preparano al big match della ventiduesima giornata del massimo campionato regionale. Domenica al ‘Ricciardelli’ arriverà infatti il Cerignola di mister Pizzulli. I gialloblu stanno vivendo un momento magico contraddistinto da tre vittorie consecutive senza subire goals. Anche il San Severo ha reso ermetica la sua fase difensiva. Pizzolato non raccoglie la sfera da dentro la sua rete da 298 minuti, un record per i giallo granata in questa stagione.

Mister Rufini non potrà disporre degli squalificati Pizzolato e Cesareo contro i gialloblu.

 

Unione Calcio Bisceglie
Il pregara Unione – Apricena

Porcelli G.

Un’occasione ghiotta per oscurare la crisi di risultati che ha allontanato l’ Unione Calcio Bisceglie dalla zona playoff. Riscattare il disastroso 3-0 dell’andata è l’obiettivo principale di Paolo Gusmai alla vigilia dello scontro casalingo contro l’Apricena, con fischio d’inizio domani alle ore 15:00.

La formazione di casa, a secco di gol in campionato da tre incontri, cercherà stavolta di fare affidamento sulle grazie di Nicola Martinelli, re di Coppa, data la concomitante squalifica di Alessio Persia per l’espulsione subita domenica scorsa.

Altresì esterno di centrocampo da inventare per mister Gusmai con la squalifica di Porcelli: il recupero di Albanese giova ad un gruppo che ultimamente, nel centro nevralgico, è venuto meno in fase di costruzione.

La formazione blaugrana di mister Migliore non raccoglie punti dal 6 Gennaio: terz’ultima forza del torneo con 15 punti, negli ultimi cinque turni un solo gol fatto e diciotto subiti dall’estremo difensore Profilo. In attacco mancherà il numero 11 Torelli, appiedato dal giudice sportivo per un turno.

Incontro affidato al fischietto del signor Alessandro Scrima di Taranto.

Minervino Murge
Alla vigilia della gara contro il Rocchetta S. Antonio

Nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio la squadra del Minervino si è finalmente allenata al comunale dopo quasi due settimane, per il terreno allentato prima dalla neve e poi dalla pioggia.
Sabbie mobili sulle fasce e terreno in accettabili condizioni sul resto del rettangolo. Agli ordini di un motivato mister Maino e del preparatore prof. Rubino finalmente tutta la rosa presente con Lino Schiavo a lavorare in disparte. Dopo il lavoro atletico, partitella tra i componenti della rosa con aggregati i due giovanissimi Fabio Forenza e Samuele Superbo. Alla fine raccomandazione a tutti di impegnarsi di più perché in poco tempo si può rovinare quanto di buono costruito fin’ora. Appuntamento per la rifinitura di oggi pomeriggio alle ore 15.30 su un campo ulteriormente allentato dalla continua pioggerellina. Nella partita di domenica non saranno presenti il nostro Matteo Colonna e Ivan Russo del Rocchetta, appiedati dal giudice sportivo per la quarta infrazione.
Avversario di turno il Rocchetta Sant’ Antonio battuto all’andata per 1 a 2 con reti di Mancuso e Tricarico Dario ma, l’avversario naviga in acque pericolose perché con 18 punti è invischiato nella lotta per non retrocedere ed ha una partita in meno perché domenica scorsa non ha giocato in casa contro la corazzata Nuova Daunia.
Si invitano i Blue Boys ad accorrere numerosi per incoraggiare i propri beniamini al grido di:

L’Organico targato 2012/2013

FORZA MINERVINO.
L’Appuntamento per gli sportivi minervinesi è per domani 17 febbraio 2013 alle ore 15.00 allo stadio comunale, intervenite numerosi.

Fair Play Tim Cup
l’Atletico Vieste la più corretta

È già tutto pronto per il quarto turno delle premiazioni relative alla Fair Play TIM CUP, il campionato parallelo che premia mese per mese, e fino alla fine della stagione sportiva 2012/2013, le società più corrette di Eccellenza, Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi Regionali della Puglia.

Si ricorda che il premio viene attribuito da regolamento una volta sola, per cui le società che hanno già vinto nei mesi precedenti in una delle cinque categorie faranno spazio a quelle che le seguono nella classifica della Coppa Disciplina redatta ogni inizio del mese.

È toccato stavolta a G.S.D. ATLETICO VIESTE (Eccellenza – terza classificata), U.S. LORENZO MARIANO (Promozione – seconda classificata), POL. POLIMNIA CALCIO (Juniores – terza classificata), POL.D. NUOVO GLOBO (Allievi – seconda classificata), A.S.D. KIDS CLUB CONVERSANO (Giovanissimi – sesta classificata), ricevere il prestigioso riconoscimento che consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club e personalizzata con la patch Fair Play TIM CUP.

Alle premiazioni, che saranno organizzate nelle rispettive province di appartenenza, prenderanno parte i rappresentanti del C.R. Puglia – LND e di TIM oltre ai tecnici, calciatori e dirigenti delle società coinvolte.
Si ricorda, inoltre, che attraverso i siti internet www.lnd.it e www.figcpuglia.it è possibile registrarsi per monitorare costantemente le classifiche relative alla Coppa Disciplina dei suddetti campionati. Una volta creato un account con i propri dati attraverso un indirizzo di posta elettronica valido, sarà possibile confermare l’iscrizione cliccando sul link che arriverà sulla medesima casella di posta elettronica ed accedere all’area riservata alla Fair Play TIM CUP (facilmente riconoscibile attraverso il banner con il logo ufficiale della manifestazione pubblicato su entrambi i siti internet sopra indicati).

Questo il calendario degli eventi completo di data, orario e luogo della premiazione:

G.S.D. ATLETICO VIESTE (ECCELLENZA)
22 Febbraio 2013 ore 17:00    Punto Vendita TIM
(Ludovico Ariosto, 4 – VIESTE FG)

U.S. LORENZO MARIANO (PROMOZIONE)
27 Febbraio 2013 ore 17:00    Punto Vendita TIM
SVA SERVICE S.R.L.  (Piazza Capece, 13 – Maglie LE)

POL. POLIMNIA CALCIO (JUNIORES)
25 Febbraio 2013 ore 17:00    Punto Vendita TIM
LUCKY LINK SNC DI TOMMASO NARDUCCI & FIGLI (Via Pompeo Sarnelli, 84 – Polignano a Mare BA)

POL.D. NUOVO GLOBO (ALLIEVI)
26 Febbraio 2013 ore 17:00    Punto Vendita TIM
ELECTRONIC CAR S.A.S. DI PAOLO PORCELLI E C. (Via Carso, 26 – Barletta BT)

A.S.D. KIDS CLUB CONVERSANO (GIOVANISSIMI)
21 Febbraio 2013 ore 17:00    Punto Vendita TIM
CRIDAN TELECOMUNICAZIONI DI GIANNUZZI  (Via Salvemini, 46 – Conversano BA)

Nuova Lucera Calcio
la squadra prova a ripartire e si infortuna Sportelli

Sportelli

La Nuova Lucera Calcio cerca di capire le ragioni che hanno originato il flop casalingo maturato contro il Real Alberobello, nel giorno in cui i tifosi pensavano di poter assistere alla quarta vittoria consecutiva. Maiellaro ha analizzato con la squadra la gara di domenica scorsa, condotta senza mordente e poca concentrazione, trovando i giocatori d’accordo con i suoi duri giudizi e ha chiesto un pronto riscatto a partire dalla capacità di dimostrare in campo intensità agonistica e cattiveria davanti alla porta avversaria. Il prossimo turno si preannuncia difficile a casa dello Sporting Altamura, compagine che viene da una sconfitta ma è seconda in classifica, in coabitazione con Ascoli Satriano e Sport Noci.
Intanto, ieri, in conclusione dell’allenamento si è infortunato Sportelli, si parla di distorsione ad una caviglia. In effetti, abbiamo visto il portiere lasciare il Comunale senza riuscire ad appoggiare il piede a terra. Se ne saprà di più in giornata; non è poca, però, la preoccupazione pensando all’impegnativa trasferta che aspetta i biancocelesti.
Da segnalare, inoltre, che è stata concessa la vittoria a tavolino, 3 a 0, alla Rinascita Rutiglianese sulla Victoria Locorotondo, a proposito della ventesima giornata (prima di ritorno), quando i rossoblu schierarono un giocatore, Pascazio, pur dovendo, questi, scontare una giornata di squalifica. La Rinascita Rutiglianese, quindi, portandosi a 24 punti, scavalca la Nuova Lucera Calcio (che porta da 5 a 6 i punti dalla zona pericolosa), mentre la Victoria Locorotondo precipita a quota 16.

sundayradio.it

Sudest F.C.
Alberobello da prendere con le pinze

Blonda

I dorati visitano il Real di Caroli al De Luca Resta di Noci. D’Ermilio deve far a meno di Blonda squalificato. Da valutare Di Bari e Salvati. Nell’Alberobello rientra Lisi. Arbitra Lillo di Brindisi.

AVANTI CON UMILTA’ – La Sudest fa visita al Real Alberobello sul sintetico del “De Luca Resta” di Noci. Ciò che il gruppo dorato sta costruendo da settembre, merita una valanga di applausi soprattutto per l’umiltà e la dedizione al lavoro. Come già dichiarato anche agli organi di stampa, la società sta adottando un profilo basso per poter continuare a lavorare nella più totale tranquillità e serenità. Le risposte arrivano puntualmente domenica dopo domenica e la classifica rispecchia lo spessore tecnico e qualitativo della compagine allenata da mister Roberto D’Ermilio. Ad oggi, vogliamo semplicemente dire grazie ai nostri ragazzi che, nonostante alcune problematiche (il campo di casa a porte chiuse), stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo.

STATISTICHE – Il match esterno con i gialloverdi di mister Caroli va preso con le pinze. Il Real è reduce da un buon momento  con la vittoria a domicilio a Lucera e il pari casalingo col Noicattaro. La squadra dei trulli sta pian piano accumulando punti per una tranquilla permanenza nella categoria, soprattutto tra le proprie mura (4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte). Buona duttilità difensiva in casa mentre in attacco scarseggiano le reti (per questo nel mercato di riparazione è arrivato Di Fonzo dal Castellaneta).La capolista, invece, ha numeri quasi da record. Ben 24 le reti realizzate in trasferta, 8 (addirittura meglio del dato casalingo di 13) quelle subite. Nelle tre ultimi uscite stagionali, la Sudest ha sempre vinto.

BLONDA OUT, IN DUBBIO DI BARI – A Noci, il tecnico dorato dovrà rinunciare allo squalificato Blonda in difesa mentre sono in dubbio gli acciaccati Salvati e Di Bari. Va verso la riconferma Lettieri a centrocampo affiancato a Nicola Lisco. In difesa potrebbe partire titolare Giacomo De Giosa.

ALBEROBELLO AL COMPLETO – Nell’Alberobello, Caroli recupera Lisi dalla squalifica. Non dovrebbero esserci assenze rilevanti. Il tecnico potrà dunque schierare la miglior formazione con i vari Vinci, Diddio, Panzarea e Di Fonzo in mezzo al campo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari.

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Real Alberobello 1-0 (http://youtu.be/h6g0Gw20oeU)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Reali Siti Stornarella
si prepara la sfida con il Castriotta Manfredonia

I sipontini avversari per la conquista della salvezza con Apricena ed Ordona

Dopo la sconfitta con le capoliste Real Bat e Canosa, riprende il “vero campionato” della Reali Siti Stornarella. I biancoazzurri non dovevano certamente fare punti contro le big del campionato, ma domenica al comunale dovranno fare bottino pieno nello scontro diretto con il Castriotta Manfredonia, diretta concorrente in ottica salvezza, con la speranza che possano arrivare buone notizie anche dagli altri campi.
La formazione di Mr. D’Aniello è in piena lotta con Apricena, Ordona e con le due sipontine per la conquista della salvezza diretta, distante solamente tre punti, anche se il Rocchetta deve recuperare la gara rinviata domenica scorsa con la Nuova Daunia a causa della neve. Poi la Reali Siti sarà ospite dello Sporting Daunia, e subito dopo il derby molto acceso con l’Ordona, anche per quanto accaduto nella gara di andata, una gara prima vinta dagli ordonesi, poi ribaltata dal giudice sportivo e poi nuovamente assegnata agli ordonesi. Insomma per i biancoazzurri un vero tour de force per inseguire l’obiettivo della salvezza al primo campionato in prima categoria.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia provincia

Figli di un calcio minore
Il video della puntata del 13/02/2013

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE. La trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella, con ospiti in studio Luca Caporale, giornalista esperto dei Reali Siti e Antonio Pio Cristino, giornalista della testata online sanseverosport.com.
Tutti i risultati e le classifiche dall’Eccellenza alla Terza Categoria, servizi e le immagini della vittoria della Sanseverese sull’Unione Bisceglie, nonché quelle della sconfitta sfortunata del Carapelle in casa del Sudest. Dibattito in studio.
Infine il calcio a 5, con gli highlights e le interviste della gara Fuente Foggia-LC Poker X Martina.

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Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Tre Torri – Real Torremaggiore
0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un calciatore non identificato, nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di indicarne l’identità, comunque appartenente alla società Tre Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell’arbitro, arrecando le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;
che a causa dell’aggressione subita e delle conseguenze patite, l’arbitro non era più in grado di terminare la gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA
di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell’art. 3 comma 2 CGS ;
di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della USD Real Torremaggiore.

Eccellenza – Promozione
Umori diversi

Fantastica Eccellenza con le squadre di Capitanata protagoniste di una cavalcata importante.

A partire dal Cerignola, che anche quest’anno è partito per vincere il campionato e che si ritrova ad una sola lunghezza dalla testa del Libertas, insieme ad un sorprendente San Severo.

La neopromossa compagine giallogranata è la capofila delle sorprese e , ora, non potrà più nascondersi. Dopo i risultati di questa prima parte di stagione, gli occhi sono tutti sugli uomini di Rufini.

Infine la terza meraviglia dauna è rappresentata dal Manfredonia, in rimonta verso le zone di vertice e ormai stabile in piena zona playoff.

Chi, invece, rischia davvero di farsi risucchiare in zone melmose è l’Atletico Vieste di mister Terracenere, che perde due posizioni in classifica e, insieme al Quartieri Uniti Bari, è proprio davanti alle squadre playout, anche se sono 8 i punti di vantaggio.

In Promozione turno abbastanza negativo con l’Ascoli che pareggia in casa con la Rinascita Rutiglianese, il Gargano fermo per il turno di pausa e tutte le altre sconfitte, Carapelle dalla capolista Sudest, San Giovanni Rotondo dal Noci, Celle dal Castellaneta e Lucera dal Real Alberobello. Il san Giovanni è sempre ultimo, l’Ascoli riconquista la seconda posizione, ma a pari merito con l’Altamura e il Noci. Lucera, Celle e Gargano in carca della salvezza.

Fabio Lattuchiella

Giudice Sportivo – Promozione
Locorotondo – Rutiglianese 0-3 a tavolino”

CAMPIONATO PROMOZIONE – GARE DEL 27/1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 27/1/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – RINASCITA RUTIGLIANESE
IL GIUDICE SPORTIVO
Letti gli atti ufficiali, rilevato che:
con preannuncio telegrafico del 28/01/2013, seguito da tempestivo reclamo inviato alla controparte, la società A.S.D. Rinascita Rutiglianese lamentava l’irregolare svolgimento della gara in oggetto, imputando alla società Victoria Locorotondo l’utilizzo del giocatore Pascazio Nicola,senza che lo stesso avesse scontato la giornata di squalifica, comminata per recidività in ammonizione (come da C.U n° 47 del 20/12/2012);
la reclamante chiedeva la vittoria per 0 – 3 in proprio favore.
Tanto premesso osserva questo Giudice Sportivo che il reclamo è fondato e meritevole di accoglimento.
Infatti dagli atti ufficiali emerge il su menzionato giocatore Pascazio Nicola,in data 17/12/2012 è stato svincolato dalla società F.C.D.Virtus Bitritto, per essere nuovamente tesserato per la società A.S.D. Victoria Locorotondo in data 04/01/2013;
veniva successivamente schierato nelle gare disputate in data 06/01/2013 (Locorotondo – Alberobello), 13/01/2013 (Altamura – Locorotondo), 20/01/2013 (Locorotondo – San Giovanni Rotondo) e 27/01/2013 (Locorotondo – Rutigliano), senza aver mai scontato il turno di squalifica;
D E L I B E R A
visto e applicato l’art. 17 comma 5 lett. a) C.G.S., di comminare alla società VICTORIA LOCOROTONDO la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE;
di non addebitare la tassa reclamo sul conto dell’istante, alla luce di accoglimento del medesimo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA
VICTORIA LOCOROTONDO
Vedi delibera.

GARE DEL 10/ 2/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 10/ 2/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – CASTELLANA

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che l’arbitro al 1º minuto del 2º tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il campo era reso impraticabile dalla neve e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara
DEMANDA
Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA

Euro 300,00 MARTANO
A fine gara un dirigente della società entrava dagli spalti del recinto di gioco e correva verso l’arbitro con l’intento di colpirlo ma veniva prontamente bloccato da altri dirigenti presenti. A questo punto proferiva espressioni minacciose all’indirizzo dell’arbitro.

Euro 200,00 STELLA JONICA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E
LAMARINA GIOVANNI (LATIAS)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E
DEL GRANDE ANDREA (LEVERCALCIO) GRIECO PASQUALE LUCA (MELPHICTA CALCIO)
CATAPANO FRANCESCO (STELLA JONICA) BLONDA NICOLA (SUDEST)
MUSLI KRENAR (VICTORIA LOCOROTONDO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E
PELUSO COSIMO (FRAGAGNANO)
A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE XI INFR
CARRIERI PIERPAOLO (DELFINI ROSSO BLU)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII INFR
GRASSANI FABIO (CASTELLANETA) SIGRISI GIUSEPPE (MELPHICTA CALCIO)
DICANDIA MARCO (NUOVA ANDRIA) DIBISCEGLIA ANTONIO (NUOVA LUCERA CALCIO)
RAGANATO ROBERTO EVELINO (SAN CESARIO ARIA SANA)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
DI SANTANTONIO FABIO (A. TOMA MAGLIE) GIANNATEMPO GIROLAMO (ASCOLI SATRIANO)
DI PALMO DAMIANO (CAROVIGNO CALCIO) SCHENA SAVINO (CAROVIGNO CALCIO)
PALMA EUGENIO (CASARANO CALCIO S.R.L.) TAMBORRINO FRANCESCO (CASARANO CALCIO S.R.L.)
CECERE DOMENICO (CASTELLANETA) CARPENTIERI LUIGI (CELLE DI SAN VITO)
ANDRIULO MARCO (FRANCAVILLA CALCIO) NAZARO VINCENZO (LIZZANO 1996)
ANTONUCCI GIULIO (LORENZO MARIANO) DAMMACCO MICHELE (VICTORIA LOCOROTONDO)
LOPETUSO MARCO (VIRTUS FRANCAVILLA)

Sudest A tu per tu con…
Dino D’Elia

Dino D’Elia

Conosciamo meglio la società dorata della Sudest. Abbiamo ascoltato l’esperto tecnico della Juniores Regionale, Dino D’Elia

La Sudest, oltre al primo posto nel Campionato di Promozione, porta avanti con impegno e professionalità i vari settori che compongono l’ossatura giovanile della società. La Juniores dell’esperto tecnico Dino D’Elia è all’inseguimento del Castellana, capolista, nel girone C del Campionato Regionale. Aspetto, ancor più fondamentale, è la crescita calcistica dei ragazzi che già hanno potuto debuttare, con risultati incoraggianti, nella prima squadra.

“Stiamo disputando un’ottima stagione – racconta Dino D’Elia – Il risultato di per sè soddisfacente acquista un valore maggiore se si tiene conto della rosa composta da due ’97, sei ’96, sei ’95 e cinque ’94. I più giovani, spesso impiegati dal primo minuto di gara, stanno acquisendo esperienza ed una maturità tale, da sopperire al divario di età con i ’93 che molte squadre utilizzano in campo. Molti di loro si sono già “affacciati” in prima squadra grazie al mister Roberto D’Ermilio che non esita un’attimo a dar loro il meritato spazio, sia in gare ufficiali che in periodi di allenamento”.  

“E’ importante evidenziare che, sia il mister della prima squadra che il direttore sportivo De Lorenzis, seguono tutte le partite della Juniores, dando così la giusta importanza al settore e contribuendo alla crescita dei nostri giovani calciatori. Anche quest’anno stiamo cercando di portare avanti il credo del Presidente Palmisano, ovvero creare un settore giovanile di qualità, dal quale la prima squadra possa attingere a piene mani. Purtroppo l’unico neo è il campo in terra battuta di Casamassima; l’erba sintetica consentirebbe all’intera realtà giovanile (Juniores, Allievi e Giovanissimi Regionali, oltre agli Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici) di esprimere meglio le proprie potenzialità”.

Roberto Pirolo

Questa sera, alle ore 21:05 su TELEDAUNA
Figli di un calcio minore

Questa sera, alle ore 21:05 su TELEDAUNA, l’approfondimento sul calcio dilettantistico nella trasmissione di Fabio Lattuchella. Tutte le grafiche dei risultati e delle classifica dall’Eccellenza alla Terza Categoria, le immagini della vittoria della Sanseverese e la sconfitta del Carapelle con il Sudest, le immagini del pareggio della Fuente Foggia di calcio a 5 contro la capolista Martina e le interviste ai protagonisti in campo. Servizi e commento alla giornata con Luca Caporale, giornalista esoerto delle vicende dei Reali Siti e Antonio Pio Cristino, giornalista di sanseverosport.com.

Non Mancate.

La replica domani, giovedì 14 febbraio, alle ore 14:55.

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it