Atletico Stornara – Sauri 4-0
Netta vittoria per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una vittoria meritata e netta quella ottenuta oggi dagli uomini di Mr.Borrelli nei confronti di un Sauri che ha dato l’impressione di essere un ottimo organico e di avere ampi margini di miglioramento, ma che nulla ha potuto contro la seconda della classe. Una prova di organizzazione di gioco e di capacità tecniche e atletiche non comuni in questi categorie soprattutto nel primo tempo dove l’Atletico ha schiacciato pesantemente sull’acceleratore ed ha chiuso in vantaggio di ‘sole’ due reti con il gioiellino di casa Castelluccia che è tornato al gol sfruttando un’indecisione di un difensore Sauro e con il ‘solito’ Lacerenza (al suo terzo gol stagionale) sugli sviluppi di un tiro d’angolo.
La ripresa è stata più equilibrata anche se i padroni di casa non hanno mai corso pericoli ed hanno amministrato senza sofferenza il tentativo di reazione dei ragazzi di Mr.Petronio, riuscendo ad andare in gol per altre due volte con il bomber Di Savino (splendido il suo primo gol) subentrato nella ripresa al cobra Quarticelli oggi un po’ sotto tono.
Tante le cose da sottolineare in questa giornata al San Rocco….principalmente la correttezza delle due squadre accomunate da un sano e vero gemellaggio naturale che si è visto prima, durante e dopo l’incontro, poi la ricerca ossessiva del bel gioco, prerogativa questa che ha mandato in visibilio tutti i tifosi presenti al camunale. Scene e situazioni che si dovrebbero vedere sempre sui campi di calcio. Ancora la superba prestazione di tutto l’Atletico ed in particolare di un immenso Francesco Borrelli, padrone assoluto del centrocampo e di una difesa ancora una volta senza reti al passivo risultando la migliore del campionato.

Mr.Borrelli: “sapevamo che il Sauri sarebbe stato un avversario da affrontare giocando una partita a tutta se volevamo portare i tre punti a casa e devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno interpretato alla perfezione le mie direttive. I complimenti li voglio fare anche a Mr.Petronio che sta facendo uno splendido lavoro in quel di Castelluccio. Ora però bisogna prepararsi come si deve per la trasferta di domenica a Cagnano per non sciupare tutto ciò che di buono abbiamo fatto in questo ultimo periodo….perchè nonostante le ottime prestazioni, siamo sempre e solo secondi.

Real Alberobello – Ascoli Satriano 0-0
Ancora un pari per l’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra le mura amiche l’Ascoli, dopo oltre venti mesi, non segna, pareggiando con l’Alberobello; nuovo allungo Sudest, ma quante recriminazioni

Secondo pari consecutivo per l’Ascoli Satriano seconda forza del campionato di Promozione girone A, stavolta è l’Alberobello a rallentare gli uomini di De Masi, inchiodando il match sullo zero a zero. partita avara di emozioni, complice il manto erboso appesantito dalle recenti piogge. Il primo tempo scorre noioso, senza emozioni particolari, con un’occasione per parte capitata intorno al quarto d’ora a Forgione prima, a Massafra poi: l’esterno ascolano, a tu per tu con Sardella, sceglie la soluzione peggiore mettendo al centro per Ragno in ritardo, permettendo così alla difesa ospite di liberare, non senza qualche affanno di troppo; il centrocampista ospite dal limite dell’area scocca un tiro velenoso che, deviato, finisce poco lontano dalla porta difesa da Moschetto. Al 37’ l’occasione più limpida del match capita sui piedi di Fabiano che, liberato da Porcelluzzi, fa partire un tiro ad incrociare che fa scorrere un brivido lungo la schiena degli ospiti; ma la sfera si stampa sul palo lontano alla destra di Sardella, attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sull’altro palo, acciuffata infine dall’estremo ospite.

Nella seconda frazione sale in cattedra l’arbitro Di Maio di Molfetta, molto mal coadiuvato da Piccolo e, in maniera minore, da Pavone: sono numerose le topiche della terna, nel secondo tempo, che compromettono una gestione della gara complessivamente buona nei primi quarantacinque minuti. I padroni di casa intensificano, nella ripresa, gli sforzi per sbloccare il risultato, ma tutti i tentativi vengono vanificati da una direzione di gara quantomeno particolare: il direttore di gara in più occasioni non interrompe il gioco per falli di mano dei calciatori ospiti, è invece pronto a fischiare ogni qual volta un calciatore gialloverde si accascia a terra, che ci sia stato un contatto o meno, frustrando le ripartenze dei padroni di casa; ma il meglio di sé lo dà il primo assistente Piccolo, che smania dalla voglia di tirar su la bandierina per segnalare posizioni di offside agli avanti ascolani: non ci prende mai, Porcelluzzi, Balletta, Forgione, Specchio pur partendo dietro l’ultimo difensore si vedono costantemente fermati dalla bandierina alzata di Piccolo, che compie il capolavoro a due minuti dalla fine, quando sulla pressione di Porcelluzzi Diamante perde palla, l’attaccante ascolano sta per concludere dopo aver superato l’estremo difensore Sardella e Di Maio, su indicazione dell’assistente, ferma tutto accordando un incredibile calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, con l’Alberobello proiettato in avanti, Di Maio pone fine alle ostilità provocando le accese proteste dei gialloverdi di mister Caroli.

Alla fine tutti scontenti dell’arbitraggio, certo sul pareggio finale ha influito il campo pesante, meriti vanno dati ai gialloverdi di Caroli, sempre pronti a raddoppiare e triplicare le marcature sulle fonti di gioco ascolane, le imprecisioni in fase di disimpegno e costruzione, ma una direzione scadente tanto ha fatto nell’indirizzare il risultato. A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca: la massima andreottiana ben si attaglia allo stato d’animo che sta occupando l’ambiente ascolano. Archiviato il girone di andata, domenica si rigioca ad Ascoli, arriva lo Sporting Altamura e l’occasione per ricominciare l’inseguimento alla capolista, tenendo lontano proprio l’Altamura, attualmente terza, andrà sfruttata per fare bottino pieno.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (5’ st Balletta), Daluiso, Ciardi, Lanciano (24’ st Totaro), Ragno (31’ st Specchio), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Forgione. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Real Aberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Marco, Massafra, Stanisci. A disp. Montaruli, Palese, Veglie, Palasciano, Pugliese, Masotti, Diddio. All. Carol

Ammoniti: Montemorra, Balletta (AS); Diamante, Lisi, Marco (RA).
Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Pavone di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
minuti finali fatali

Stemma Nuova andriaBiancoazzurri sconfitti  a Lucera con un gol subito nei minuti finali

Nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone A, la Nuova Andria viene sconfitta sul campo della Nuova Lucera. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, per cui entrambe le squadre vogliono i 3 punti in palio. La Nuova Lucera allenata da Pietro Maiellaro, ex stella del Bari ne primi anni 90, si presenta al match senza lo squalificato Cinquepalmi, e punta molto sull’esperienza di Gravinese in attacco, e sul n.10 Dibisceglia. Dall’altra parte, Reggente, ritrova Antonio Di Palma al centro della difesa. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 10′ ci prova Dibisceglia per i foggiani, palla fuori. Al 20′ ancora un tentativo per i padroni di casa, ma nulla da fare. La gara scivola verso un giusto 0 a 0, ed infatti finisce cosi il primo tempo. Nella ripresa però si assiste, a tutta un’altra musica. Il Lucera spinge, ma la Nuova Andria non sta a guardare. Per 2 volte, Lucera vicino al gol con Gravinese. Al 70′ Nuova Andria che sfiora il vantaggio, con un tiro di Caporale, che finisce di poco alto. 10 minuti dopo è capitan Lomonte per i nord baresi a rendersi pericoloso, ma non arriva il gol. Cosi quando la gara sembra destinata a terminare senza reti, arriva il gol che sblocca la contesa. Mancano 4 minuti al termine, quando su calcio d’angolo, svetta di testa capitan De Stasio che porta in vantaggio i suoi.
Gol che decide la partita e regala i 3 punti agli uomini di Maiellaro. Una vittoria importante per il Lucera, mentre per la Nuova Andria è una sconfitta che fa male. Fa male, perdere una partita che si stava incanalando verso un pareggio che sarebbe stato prezioso per i biancoazzurri, che con un pò piu di sfrontatezza in contropiede, potevano anche vincerla questa gara. Invece si trovano a fare i conti con un KO. Andriesi ora penultimi con 15 punti, ma al terz’ultimo posto ci sono ben 4 squadre, che di punti ne hanno 16. Classifica corta dunque. Domenica prossima inizia il girone di ritorno e ci sarà la proibitiva trasferta sul campo della capolista Sudest.

NUOVA LUCERA: Sportelli, Lonigro(79′ Piemontese), Di Gioia, Berardi(67′ De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese(93′ Pesolo), Dibisceglia, Marracino. A disp. Perna, Scarano, Tusiano, Biscotti. All. Maiellaro

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia(90’Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni(59′ Zagaria), Lops(70′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Lillo di Brindisi
ASSISTENTI: Gramegna di Bari e Laghetti di Taranto
Reti: al 86′ De Stasio

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Foggia – Taranto 1-2
Sintesi della gara

È stato un derby povero, ambientato nel modesto palcoscenico della Serie D, ma ricco di emozioni e azioni da gol. Una partita combattuta allo strenuo da entrambe le formazioni, come si conviene in occasioni sentite come queste. Finisce due a uno per gli ionici grazie alle reti di Molinari e Gatto, a ribaltare il parziale vantaggio di Loiacono. Al Foggia non è bastato un super Micale, autore di un’ottima prestazione, al di là dei due gol subiti. Per i rossoneri sfuma clamorosamente anche l’opportunità di accorciare sui play off, adesso addirittura più lontani rispetto alla scorsa settimana.Il video della gara di calciofoggia. Video e montaggio di Francesco Ricci

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Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
Una Nuova Lucera volitiva batte di misura l’Andria

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio volitiva e, a tratti, arruffona ha conseguito contro una buona Nuova Andria la prima vittoria della gestione Maiellaro e la prima in assoluto da quando è tornato disponibile il Comunale. La rete è giunta nei minuti finali, con De Stasio, dopo che numerosi proiezioni offensive non avevano trovato buon esito per l’abilità degli ospiti a chiudersi e per la scarsa freddezza davanti al portiere avversario. Il tecnico biancoceleste ha avuto il suo bel da fare a bordo campo nel richiamare alla massima concentrazione i suoi perché voleva la vittoria a tutti i costi, contro diretti concorrenti per la salvezza.

Al fischio di inizio, la Nuova Lucera Calcio ha sfoggiato subito aggressività e pressing, ma non è riuscita a impensierire più di tanto gli ospiti, negli ultimi metri. Crisantemo è stato, infatti, chiamato alla parata agevole in un paio di occasioni da Dibisceglie. La Nuova Andria non ha praticamente tirato in porta, nel primo tempo.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più convinta e cattiva; acceleratore ben premuto già al 4′, quando, in un contropiede sulla corsia di sinistra, De Stasio ha lanciato Gravinese che si è fatto respingere la palla in angolo dal portiere. Sul successivo corner, in una furibonda mischia, Longo ha tirato a botta sicura, ma due difensori hanno fatto muro sulla linea. La squadra di casa, ancora su di giri, ha continuato a mordere all’11’, quando Gravinese, servito in profondità da Dibisceglia, ha sfiorato il secondo palo, facendo gridare al goal il Comunale.
Trascorso il quarto d’ora, la pressione biancoceleste si è affievolita, lasciando spazio a diverse sortite andriesi. Al 18′, Zagaria ha impegnato a terra Sportelli; al 24′, Caporale ha sfiorato l’incrocio; e, al 35′, Lomonte ha messo i brividi a tutti, sparando fuori di poco. Proprio nel momento in cui gli uomini di Reggente dimostravano di voler vincere la partita, al 40′, Piemontese si è disimpegnato in bello stile tra due avversari, invitando Di Gioia alla conclusione da posizione defilata; la palla è stata respinta in angolo e, sulla successiva battuta, De Stasio si è avventato di testa deviando in rete. Gioia infinita e goal dedicato al dirigente Di Domenico, colpito in settimana dalla morte dell’anziano padre.

Dominica, 27 gennaio, prima di ritorno e Nuova Lucera Calcio di scena al Comunale contro la Virtus Bitritto, altra gara che non si può perdere.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro (34’st Piemontese), Di Gioia, Berardi (22’st De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese (49’st Pesolo), Dibisceglie, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Scarano Tusiano, Biscotti.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Di Palma, Di Candia (44’st Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni (13’st Zagaria), Lops (24’st Storelli), Polichetti. All. Reggente. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo.

Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Di Gioia, Gravinese, Dibisceglie, Marracino – Di Candia, Zinni.
Goal:
De Stasio 41’st.

SundayRadio.it

Unione Calcio Bisceglie – Ordona 2-1
L’Unione torna a sorridere

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Torna alla vittoria la truppa di Giampiero Di Pierro in questa prima giornata di ritorno nel torneo di Prima Categoria. Un “Di Liddo” gremito sulle gradinate vede un Unione giocare a viso aperto contro l’Ordona di mister Sante, squalificato, in campo poco motivato nel raccogliere il terzo esito utile consecutivo.
Mister Di Pierro lascia sorprendentemente capitan Monopoli in panchina, inserendo Abascià sulla mediana, con Malerba e Troilo esterni di centrocampo. Out Bufi, Salerno e Di Pierro.
L’Unione in netto miglioramento nei collegamenti fra i reparti e nella visione complessiva di gioco apre le danze al 35° quando Albanese, dal versante destro, trova Pietro Logoluso pronto a lanciarsi di testa e a depositare alle spalle di Maiorano.
L’Ordona risponde con due conclusioni pericolse di Sguera e Pinto: ben attento Napoletano a proteggere i suoi pali.
Ripresa all’insegna dell’accademia per i padroni di casa: unico spunto il raddoppio al decimo minuto grazie ad un infortunio di Maiorano che recupera la sfera, in area con le mani, su retropassaggio di Storelli. Punizione a due e Pasculli serve Abascià abile a fare tap in da solo.
Nel finale di gara, sugli sviluppi di un angolo, Sguera coglie la difesa biscegliese impreparata ed accorcia il gap di testa.
Nulla cambia per l’Unione in classifica: vincono tutte le cinque formazioni avanti in ma notevoli sono stati i progressi del team di Enzo Pedone, fiducioso per la rincorsa alla vetta, distante sempre sei punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente, Modesto, Abascià, Logoluso, Malerba, Troilo (dal 60° Monopoli Ant.), Albanese, Persia, Pasculli (dal 74° Monopoli Ang.), Martinelli (dal 59° Porcelli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, De Cillis, Napoletano Ang., Ciardi.

Ordona: Maiorano, Storelli, Russo, Ricco, Lensi, Merlicco (dal 79° Marano), Pinto (dal 68° Sarcina), Martufi, Sguera, Lamberti, Salvemini. Allenatore: Zagaria. A disposizione: Calabrese, Rubini.

Arbitro: Mongelli Andrea di Lecce
Reti:
35° Logoluso, 54° Abascià, 89° Sguera.
Ammoniti: Parente, Persia, Monopoli Ant., Russo, Lensi.

L’Ordona in possesso palla, ma nn basta per vincere

Minervino Murge – Apricena 4-1
Minervino inarrestabile, 4 gol all’Apricena

Stemma Minervino MurgeE’ un Minervino che non conosce limiti quello sceso in campo oggi al comunale. Su tutti due ragazzi del 1993, Dario Tricarico e Vittorio Carretta. Dario Tricarico autore di una doppietta insieme al rinato Francesco Rubino che sta andando regolarmente in gol da qualche settimana. Vittorio Carretta dispensatore di assist che hanno fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore. Apricena scesa in campo imbottita di Juniores e con 17 nominativi in distinta, segnale di una certa difficoltà societaria ma, si sono ben battuti e hanno lottato fino alla fine. Il risultato finale poteva essere più pesante perché Rubino ha sbagliato un calcio di rigore guadagnato dal sempre imprevedibile squalo Silvestri al 16’ del primo tempo e il portiere ospite Marco Profilo ha fatto due paratone sul nostro Scandamarro. Minervino in gol al 7’ del primo tempo con Rubino che poi sbaglia il raddoppio fallendo il calcio di rigore al 16’. Raddoppio che giunge al 27’ con Dario Tricarico che raggiunto da un colpo di esterno di Vittorio Carretta al centro dell’area e in semi rovesciata fulmina un incolpevole Profilo. Gran bell’azione, i due ragazzi sono ben affiatati perché hanno giocato insieme nella Juniores. Al 38’ e al 47’ sempre del primo tempo si mette in bella evidenza Scandamarro la prima su punizione di poco a destra del portiere, la seconda con un gran tiro che il portiere ospite manda in calcio d’angolo con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo e con il Minervino a condurre il gioco e ad impensierire il portiere ospite che soccombe per la terza volta al 13” dopo un’azione travolgente di Vittorio Carretta sulla sinistra che la mette al limite dell’area dove di prima intenzione Dario Tricarico la piazza dove il portiere non arriva. Ancora Vittorio Carretta si beve due tre avversari e offre a Rubino la più facile delle occasioni, Francesco ringrazia e al 33” serve il pokerissimo, 4 a 0 e tutti a casa?, macchè, i Maino boys sono insaziabili e continuano a macinare gioco tanto che dopo un ennesimo slalom Carretta a tu per tu con la porta, invece di servire Scandamarro tira alto sulla traversa. Sul finire della partita il tutto sinistro Scandamarro fa partire un bolide di destro ma il portiere Profilo gli nega la gioia del gol. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Fusco fischia la fine delle ostilità e con la squadra del Minervino che saluta i Blue Boys sotto la tribuna. A proposito, pubblico numeroso sugli spalti e Blue Boys che hanno incitato i biancoazzurri dal primo all’ultimo minuto, cori anche nei confronti di mister Maino che sta guidando un gruppo di splendidi ragazzi che molte soddisfazioni stanno dando a loro, al mister , alla società e al paese di Minervino Murge.
Martedì allenamento e giovedì 24 gennaio tutti a Bisceglie per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Puglia, il Minervino parte dal vantaggio di 1 a 0, ma bisognerà lottare e molto per superare il turno. In campionato le prime della classe hanno vinto tutte per cui super ammucchiata nelle prime posizioni con al comando la Nuova Daunia con 36 punti, Canosa e Real Bat con 35 punti, Minervino con 32 punti, Monte Sant’Angelo con 31 punti e Bisceglie con 30 punti.

Minervino: Amoruso, Forenza S., Galdino, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(Laghezza), Rubino(Tricarico C.), Scandamarro, Silvestri(Terzulli).
A disposizione: Frondini, Calabrese, D’Angella, Forenza F. Allenatore:Maino

Apricena: Profilo, Merlino, Curio, Aurelio, De Carolis, Rizzi, Perta, Sabbatino, Galullo D., Menicozzo, Torelli.
A disposizione: Galullo A., Spizzico, Stoico, Castelluccia, Legge, Lupardi.

Reti:7’ p.t. Rubino,27’ p.t. Tricarico D.,13’ s.t. Tricarico D.,33’ s.t. Rubino.
Arbitro: Francesco Fusco sez. di Brindisi.

L’Organico targato 2012/2013

Atletico Mola – Audace Cerignola 3-2
Ancora un tonfo fuori casa per l’Audace

Zotti

Brutta prova della squadra ofantina che va sotto di tre reti nel primo tempo contro il Mola, i gialloblu si risvegliano troppo tardi e riescono ad accorciare le distanza con Ventura e Zotti, ma il pareggio rimane un miraggio

Ancora una sconfitta per l’Audace lontano dal “Monterisi”, la squadra di mister Pizzulli sembra incapace di raccogliere punti fuori casa, l’ultima vittoria esterna risale ormai al lontano 28 ottobre in casa del Terlizzi.
La squadra ofantina è orfana dei suoi centrocampisti titolari De Santis e Riontino, sostituiti in mediana dall’esperto Daleno e dal giovane  Caputo. In avanti Ventura è preferito a Caggianelli, sulla trequarti Piscopo, Zotti e Lasalandra. Confermata la difesa titolare, eccezion fatta per Ingrosso sotituito da Matera.
Il Mola di mister Caricola e degli ex Giacco e Zonno parte subito forte e dopo soli 7’ è in vantaggio.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione in mischia un pallone toccato prima dalla difesa ospite e poi da Mastrolonardo termina in rete.
Un minuto più tardi Ventura viene atterrato in area biancoazzurra, ma per il direttore non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Al 16’ ancora un altro calcio da fermo per il Mola: la palla termina sul braccio di Piscopo, il sig. Salomone di Sapri propende per il tocco volontario del furetto gialloblù, ammonendolo e assegnando il penalty.
Dagli undici metri si presenta l’ex Giacco che non perdona, raddoppiando, ma non esultando contro la sua ex squadra.
Il Cerignola non appare in partita, bisogna aspettare il 23’ per una conclusione della squadra ofantina con Daleno, ma la risposta dell’estremo difensore di casa Petruzzelli è da applausi.
I baresi continuano ad attaccare e con il capitano Schirone sfiorano la terza marcatura.
L’unico a tentare di tenere a galla l’Audace è l’altro ex dell’incontro Zotti, prima ci prova su calcio da fermo, poi dopo una bella triangolazione Lasalandra Piscopo, riceve palla e conclude senza troppa fortuna.
Zonno a 4’ dal termine della prima frazione inventa un tiro cross che impegna De Palma che smanaccia liberando l’area.
Il Mola macina gioco e ancora Mastrolonardo riesce a trovare la terza segnatura del match con un euro gol dalla distanza.
Nella ripresa Pizzulli manda in campo Caggianelli al posto dell’esordiente Caputo e successivamente è Auciello a sostituire uno spento Piscopo, sbilanciando la squadra alla disperata ricerca del pareggio.
La partita comunque nella seconda frazione non è granchè, merito del  Mola che in più occasioni sfiora il poker con Giacco.
Al 32’ l’Audace accorcia le distanze: discesa di Lasalandra sulla sinistra, cross al centro per Ventura che di tacco batte Petruzzelli.
Il Cerignola si sveglia tardi, e a 4’ dal triplice fischio Frampappina in un’azione fotocopia di quella che ha portato al rigore il Mola tocca di mano, l’arbitro decide cosi di assegnare anche in questo caso la massima punizione.
Zotti accorcia le distanze, ma nulla accade fino al termine se non l’espulsione di Matera per doppia ammonizione.
Contemporaneamente il Molfetta frena in casa, pareggiando 0 a 0 contro il Copertino, ora la prima posizione dista ben nove lunghezze (aspettando che il Giudice sportivo ratifichi il 3 a 0 a tavolino contro il Racale), l’unico imperativo per gli ofantini domenica prossima sarà quello di vincere, proprio contro la Libertas, per  tentare di riaprire il campionato.

Matteo Bancone

Nuova Andria pre match
ritorna a disposizione Di Palma

Mr. Nicola Reggente

Gli uomini di Reggente saranno impegnati a Lucera per l’ultima di andata

Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Noicattaro, che ha dato ossigeno e linfa vitale ai biancoazzurri, la Nuova Andria è pronta per affrontare la difficile trasferta di Lucera. Si tratterà di un altro scontro diretto per gli uomini allenati da Reggente. Infatti i biancocelesti foggiani hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi e quindi si preannuncia una battaglia.

Reggente recupera Antonio Di Palma, reduce da 3 giornate di squalifica. Il difensore centrale sarà a disposizione per la gara in terra foggiana. Importante sarà riuscire a far punti nel match di domani, l’ultimo del girone di andata. La Nuova Andria sarà chiamata a dare continuità al suo campionato, finora irto di difficoltà. Ma l’obiettivo salvezza è li, e la strada da percorrere sarà ancora molto lunga, per cui bisognerà lottare.

Appuntamento quindi per domani, domenica 20 gennaio per l’ultima giornata di andata di Promozione girone A. Allo stadio comunale di Lucera ci sarà l’incontro tra Nuova Lucera a Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Lillo di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
la capolista ospita il Cellamare

Nasca

TERMINA IL GIRONE D’ANDATA – Dopo il colpaccio esterno a Molfetta, la Sudest conclude il girone d’andata contro l’ostico Cellamare di Fumai. La capolista, costretta a giocare nel silenzio del Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse) affronterà una compagine insidiosa e reduce da due pareggi e una vittoria di misura contro il Lucera. La formazione biancoceleste annovera tra le proprie fila giocatori di spessore come Terrevoli, Pastore e Fanfulla. I dorati, invece, partono col favore dei pronostici viste le sei vittorie casalinghe e i due pareggi conseguiti col Celle e Noci. Le api hanno ottenuto nell’ultime mese tre vittorie di fila. La concentrazione però è elevatissima; c’è un primato da difendere a denti stretti nonostante i tre punti di distacco dall’Ascoli Satriano (sfida interna con l’Alberobello).

SALVATI SQUALIFICATO – Roberto D’Ermilio dovrà rinunciare a bomber Salvati, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo. Pienamente recuperato Emanuele Carrassi che sarà supportato da Colella e Petaroscia. Rientra a pieno regime anche Nicola Lisco. Nel reparto under, ballottaggio Lettieri-Tisti.

FANFULLA E PASTORE IN ATTACCO – Il tecnico Fumai non dovrebbe avere defezioni di rilievo nell’undici iniziale. In difesa Di carne farà coppia con De Ceglie mentre Fanfulla e Pastore comporranno l’assetto offensivo. In cabina di regia Schiraldi e Rubino.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Minervino Murge
Pre gara Apricena

Stemma Minervino Murge. Molti gli assenti per infortunio fra i quali bisogna annoverare anche Lino Schiavo affetto da un fastidio muscolare che gli ha impedito di allenarsi. Si è rivisto fra il gruppo anche Vincenzo Tancorre, infortunato di vecchia data che una microfrattura sta tenendo lontano dal campo. Assenti per infortunio anche Gianluca Subrizio e Francesco Sassi.
Il giudice sportivo ha appiedato per una giornata (quarta infrazione) l’esterno di sinistra Michele Maggiulli anche lui infortunato. Vista l’emergenza sono stati chiamati in prima squadra i tre allievi Forenza,Superbo e Lastella che fanno ormai parte integrante della rosa del Minervino Murge. Settimana importante questa e la prossima che vedrà impegnato il Minervino domenica 20 Gennaio in casa contro l’ostico Apricena e giovedì 24 gennaio fuori casa contro il forte U.C. Bisceglie per gli ottavi di ritorno di Coppa Puglia e domenica 27 gennaio a Foggia contro lo Sporting Daunia. Un vero e proprio tour de force che una rosa ristretta e i molti infortuni metteranno a dura prova la resistenza dei ragazzi di mister Maino. Ma questa squadra è ormai abituata all’emergenza e a soffrire e nulla gli è precluso anche se non bisogna dimenticare gli obiettivi di partenza: una tranquilla salvezza e ben figurare in Coppa Puglia.
Fischio di inizio ore 14,30 arbitro dell’incontro il sig. Francesco Fusco sez. di Brindisi. Farà molto freddo e si spera che non piova per non rovinare ulteriormente il terreno di gioco. Forza ragazzi e : Forza Minervino.

Vincenzo Gabriele

Sudest: A tu per tu con
… Andrea Piva

Andrea Piva

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il giovane attaccante della Juniores, Andrea Piva, proveniente dal Real Bari.


Nome: Andrea
Cognome: Piva
Età: 16
Segno zodiacale: Capricorno
Ruolo: Attaccante

 

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Un buon 50% è merito loro!

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Buon gruppo unito da valori di lealtà e umiltà

I pronostici per il Campionato: Arrivare più in alto di tutti

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La forza di volontà

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Ricordo nei Campionati giovanili contro il Lecce, realizzai un gol che riaprì le sorti del match

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Non farsi prendere dai vizi dell’adolescenza

Il giocatore più forte dell’organico: Piergiuseppe Salvati

Il rapporto col mister: Ottimo, ho tanto da imparare da lui

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è stato realizzare una tripletta in dieci minuti, non riuscivo a crederci. Quello più brutto è legato ad un infortunio alla caviglia

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Il sistema arbitrale: devono essere più tutelati

Domanda classica: quale squadra temi di più: La Sudest!

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Real Bari

Finita la carriera da calciatore che farai: Continuerò a lavorare, spero!

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: “Io sono leggenda” di Lawrence

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Bari

Calciatore preferito: Kakà

Hobby e passioni: Calcio e moto

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Caporale e Zinni convocati per la rappresentativa

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al “TORNEO DELLE REGIONI”, nel pomeriggio sono stati convocati 30 calciatori militanti nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese per quanto riguardo la zona nord della Puglia.
Tali convocazioni sono riservate ai calciatori nati dall’ 1 gennaio 1994 in poi, per una gara di allenamento selettivo. Stage che si terrà allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, mercoledi 23 gennaio alle ore 14. Il commissario tecnico Lorenzo Ferrante ha scelto anche 2 calciatori della Nuova Andria. Si tratta di Pasquale Caporale centrocampista classe ’94, e di Riccardo Zinni esterno di fascia classe 96.  Caporale cresciuto nelle giovanili della Nuova Andria, quest’anno  è entrato in pianta stabile in prima squadra, dimostrando dinamismo e grinta  Finora ha collezionato 15 presenze e messo a segno 4 reti nel campionato di Promozione girone A. Zinni si è messo in mostra subito. Nonostante la giovanissima età, si è calato presto nel contesto, con personalità. Il 16enne esterno, si è fatto notare grazie alla sua velocità e ai suoi inserimenti, per lui finora 11 gare e 1 gol segnato in campionato.
Soddisfazione quindi in casa Nuova Andria. E menzione particolare la meritano i tecnici del settore giovanile, oltre a tutta la società che crede molto nei giovani e nelle loro potenzialità.

Alessandro Polichetti

Vicarius Apricena – Real Torremaggiore 0-0
Parità al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaNella prima frazione di gioco è il Real a costruire gioco e a creare due incredibili occasioni da rete con Caputo il quale scheggia la traversa al 20′ e con Soccio al 35′ che incredibilmente manda la palla sul palo a pochi metri da Casano.
Gioca meglio il Real sfruttando sopratutto il forte vento a favore mettendo in difficoltà il centrocampo e la difesa della Vicarius.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0 al Garibaldi di Apricena.
Nel secondo tempo è la Vicarius ad avere la meglio ed a giocare meglio: al 65′ ghiotta occasione sui piedi di Catalano ma è bravo ad evitare il vantaggio locale il portiere ospite deviando in calcio d’angolo.
Vicarius che accellera il ritmo di gioco con il Real costretto a giocare di contropiede.
Al 85′ è Mastromatteo a sfiorare il goal del vantaggio della Vicarius con la palla che termina (dopo una deviazione difensiva) a pochi centrimetri sulla parte alta della traversa.
Squadra sbilanciate alla ricerca dei tre punti per entrambe ma non cambia nulla: si conclude la partita in parità 0-0.
Partita strana per la Vicarius che conquistando un punto (ma al contempo poteva trasformarsi in vittoria o sconfitta), vista la vittoria dell’Atletico Stornara in quel di Peschici si porta ad una sola lunghezza in classifica .
Domenica al Garibaldi arriva l’Atletico Peschici, una gara nella quale i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per conquistare i tre punti dinanzi al pubblico apricenese .
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Battista A., Galullo, Cursio, Spallone, Catalano

Spettatori: 150 circa

Atletico Stornara
Mr Borrelli fa sul serio

Che l’Atletico Stornara facesse sul serio era chiaro già ad inizio stagione, ma come se non bastasse una campagna acquisti davvero eccellente ha suggellato i buoni propositi della società guidata da Luigi Giannatempo. Il campo poi sta dando ragione alla formazione di Mr. Nicola Borrelli, che dopo la sconfitta interna nel derby con l’Orta Nova non si è più fermata. Solo vittorie per i biancoverdi, intervallate dal pareggio in casa della capolista Vicarius, che in classifica da domenica scorsa è lontana solamente un punto. A dicembre è andato via il play maker Antonio Mastino, sono arrivati invece Pietro Fragasso e Gabriele Greco, entrambi in esubero dal Carapelle e con esperienze importanti alle spalle, come se non bastasse poi Daniel Bolocan (ex Manfredonia) e Giuseppe Bonavita dal Candela, hanno rinforzato il reparto d’attacco, che nelle ultime settimane ha visto l’exploit del giovane Matteo Quarticelli, autore fin ora di cinque reti, mentre nella prima parte di stagione Castelluccia e Di Fonso si erano fatti apprezzare, così come accadde nella scorsa stagione al giovane Pasquale Fiermonte, ceduto poi al Candela. Una piazza, quella di Stornara, capace di far crescere bene i giovani, dove però si cerca di fare bene per centrare l’obiettivo del salto in prima, obiettivo che la dirigenza ha voluto rinviare nella scorsa estate, dal momento che i biancoverdi avrebbero potuto optare per il ripescaggio, dopo una straordinaria cavalcata che si fermò solamente nella finale dei play off a Rocchetta.

lucacaporale.wordpress.com

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/01/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Troia – Atletico Orsara 2-0
La gara completa

L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile. Le immagini della gara completa

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Nuova Lucera Calcio: allenamenti ripresi
Giovedì amichevole a Pietra

stemma nuova luceraSono ripresi ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio sul manto sintetico del Comunale, gli allenamenti della Nuova Lucera Calcio, reduce dall’immeritata battuta d’arresto di Capurso, al cospetto del Cellamare 2005. Agli ordini di mister Pietro Maiellaro, in pratica, l’intera truppa biancoceleste con il centrocampista Marco Pesolo, atteso nel recupero da un acciacco muscolare e il lucerino Scarano aggregato al gruppo, dopo il recente tesseramento, assieme agli altri volti nuovi: Mario Berardi, Alessandro De Paolis ed Elia Gravinese. L’ex regista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza ha ripreso a testare – con l’ausilio del secondo, il collaboratore-giocatore Leandro Zoila – la condizione complessiva della truppa biancoceleste. Da qualche giorno, in attesa dell’eventuale accordo contrattuale, si è registrato il gradito ritorno per il preparatore dei portieri Fausto Petito che cura, in particolare, lo stato di forma di Antonio Sportelli. Il numero uno svevo, come noto, è reduce da un doppio infortunio di natura muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gara, nel complesso, per un mese all’incirca.
Domani, giovedì 17 gennaio, gara amichevole a Pietramontecorvino contro i locali per la classica partita infrasettimanale. L’impegno e il pensiero dell’intera comitiva biancoceleste sono rivolti alla sfida di domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello Stadio di via Indipendenza. Di fronte a Daniele De Stasio e soci ci sarà la Nuova Andria, avanti di due lunghezze rispetto ai nostri, chiamati a vincere per incamminarsi nel girone di ritorno con chance maggiori di permanenza nella seconda categoria regionale: la Promozione pugliese a diciannove squadre e due gironi. Un lusso, quel campionato, per una Lucera dall’economia implosa e dagli imprenditori sempre meno ‘calciofili’ e appassionati alle vicende della pedata locale.
Peccato sia così per l’ultimo dei tre sport di squadra, sopravvissuto all’ecatombe dell’ultima stagione agonistica con la scomparsa dalla geografia regionale di pallavolo e pallacanestro. Un’amara cartina di tornasole per una cittadina sempre più spoglia e spogliata di simboli, anche quelli sportivi.

Costantino Montuori – lucerabynight

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

San Severo – Libertas Molfetta 1-2
La gara completa

In una brutta giornata invernale, il ‘Ricciardelli’ di San Severo è  violato per la prima volta nella stagione 2012/13 di Eccellenza. La sconfitta casalinga per i dauni arriva dunque contro l’avversario meno indicato, la Libertas Molfetta, nell’incontro che, in caso di esito opposto, avrebbe dato la possibilità ai dauni di agganciare la vetta della classifica. Invece gli ospiti, al termine di una gara oggettivamente negativa per entrambe le contendenti, hanno avuto la possibilità (e la fortuna) di sfruttare una delle pochissime occasioni avute, per proiettarsi a più sei in classifica.

Da SanSeveroSport il video completo della gara.

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Cagnano Varano – Real San Giovanni 3-2
Prima vittoria esterna per il Real

Un Real che non ti aspetti sofferente contro vento nella prima frazione di gioco e corsaro e spumeggiante nella seconda parte. Una squadra mai doma capace di ruggire ancora piu’ forte anche quando la malasorte la porta sotto di due reti. Non era affatto facile per i ragazzi di Franco La Torre espugnare lo stadio comunale di Cagnano Varano soprattutto se si è sotto di due reti e soprattutto se si hanno otto juniores in campo. Non tragga in inganno la classifica corta dei lagunari perché questo è un campo ostico dove la prestanza fisica dei ragazzi locali è un ostacolo non facile da superare. E non tragga in inganno nemmeno la giovane eta’ dei ragazzi di mister La Torre perché seppur virgulti mostrano domenica dopo domenica, gara dopo gara di essere ragazzi quadrati ben messi in campo e senza nessun timore reverenziale.

Nemmeno di fronte ad una ben piu’ impostasta parafrasi anagrafica. E nemmeno di fronte a ruoli ben definiti. Infatti a regalare 3 punti ai biancorossi sangiovannesi non solo sono stati due juniores ma oltretutto sono stati due difensori. Doppietta del neo acquisto De Cata classe 92′ e rete del centrale Nazario “Kaiser” Tenace classe 96′. Gara subito in salita per i biancorossi, 8 minuti e sono subito in svantaggio su una disattenzione della difesa e su bravura dell’attaccante locale. Il forte vento rende difficoltosa ogni azione della giovane squadra sangiovannese. Al 25′ su contropiede manovrato Teo Mischitelli si trova solo davanti al portiere lo scavalca con un colpo di testa ma la palla lambisce il palo. Al 30′ su ennesimo lancio la punta locale è bravo a cogliere la difesa impreparata e a portare a due le marcature. Al 41′ su mischia in area l’esterno De Cata risolve con un gran bolide all’incrocio accorciando le distanze e riaccendendo nuovamente le speranze dei ragazzi di La Torre. Il secondo tempo con il vento a favore è un monologo dei giovani del Real. Prima Luca Longo, poi Mischitelli, poi Di Vito divorano 3 ghiotte occasioni per portare la squadra biancorossa al pareggio. Al 20′ quello che non t’aspetti:sull’unico contropiede locale la punta cade in area e riceve un dubbio penalty che fortunosamente va a stamparsi sulla traversa e lascia sempre accese le speranze dei sangiovannesi. Il forcing del Real si fa sempre piu accentuato ed incisivo e raccoglie i frutti al 30′ su calcio d’angolo con un stacco perentorio di Tenace che insacca all’incrocio. Raccolto il pareggio i ragazzi di La Torre iniziano un asfissiante forcing che non raccoglie i frutti sia per l’imprecisione degli attaccanti che per le numerose parate del bravo portiere di casa. Al 40′ contropiede di “Zlatan” Urbano che si invola velocissimo verso la porta saltando il portiere con un assist pregiato che il veloce De Cata deve solamente mettere in porta. I minuti finali sono un forcing della squadra di casa, ma la partita finisce con 5 minuti di recupero che regala una importante vittoria ai ragazzi del presidentissimo Mimmo Piano che mostra da oggi una classifica veramente interessante a ridosso della zona play off. Ed ora dalle note dei ragazzi cantate nello spogliatoio……. “Presidente portaci a mangiare”. E’ quello che succede quando una squadra come questa viene disegnata come una famiglia. . A domenica prossima….

Gianni Impagliatelli

Una formazione del 2012

G.S. Troia – Atletico Orsara 2-0
Va al Troia il derby del subappennino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

E venne il giorno del Derby: la partita più attesa dell’anno. L’Atletico Orsara scende al “Comunale” di Troia, come sempre per vincere, ma quest’anno non sembra il migliore, per tentare quest’impresa. E si, perché di impresa si sarebbe trattato, visto il notevole distacco in classifica fra le due formazioni.
Si sa il Derby, il tutte le categorie è una partita diversa, che non tiene mai conto della Classifica effettiva e perciò anche chi è avanti, deve metterci tutta la concentrazione possibile.
All’andata finì 1 – 0 per il Troia con rete di Marino e con una squadra ampiamente rimaneggiata, ecco perché la partita odierna si presenta quanto mai insidiosa.
Per il Derby del Sub-Appennino, Mister D’Angelo, manda in campo la miglior formazione possibile, con Padalino fra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, sulla linea difensiva; Marino, D’Angelo, Aquilino L. e Roseto, in mediana; Capitan Capuano e Barisciani in attacco.
La partita si mette subito bene per il G.S. Troia, che già al terzo minuto, con Capuano sfrutta un traversone di D’Angelo e passa in vantaggio. L’ Atletico Orsara prova a reagire, ma solo in un paio di occasioni mette fuori il naso nella metà campo troiana, senza mai rendersi pericoloso.
Il G.S. Troia, invece, macina gioco e le occasioni fioccano; però, vuoi per imprecisione, vuoi per giocate un po’ troppo accademiche, non vengono trasformate in gol.
Il secondo tempo termina così com’era finito il primo: tanto gioco, molte occasioni, ma poca concretezza in fase realizzativa. Va detto, ad onor del vero, che il merito va anche attribuito al numero uno orsarese, Giannetta, il migliore in campo degli ospiti, che con almeno quattro interventi prodigiosi, toglie la soddisfazione del gol, in ordine: a Marino, Capuano, Barisciani e D’Angelo.
Al 10° del secondo tempo il Troia raddoppia: punizione dal limite destro dell’area orsarese, battuta magistralmente da Capuano; il portiere Giannetta riesce ad allungarsi e a deviare con la punta delle dita, ma sfortunatamente per lui, sulla testa dell’accorrente D’Angelo che insacca indisturbato.
Da questo momento in poi monologo del Troia anche nella ripresa, interrotto soltanto dalla caparbietà di capitan Trivisano, certamente l’ultimo biancorosso ad ammainare la bandiera.
L’accademico Troia continua a giocare bene e a concretizzare poco, forse anche a causa della pioggia insistente e del gelido fastidiosissimo vento che incombono sul campo. Inizia così la girandola delle sostituzioni: D’Andrea per lo stremato Marino; Lombardi per l’ammonito Cavaliere e Cagno per il bravissimo Roseto.
Ci fa piacere segnalare il ritorno in campo di Antonio Cagno dopo tre mesi di assenza per infortunio.
Il finale vede il risveglio dell’Atletico: i subentrati Ferrara, Buonassisi e Pelosi, rinvigoriscono gli ospiti che si affacciano più spesso nell’area di rigore troiana e in un’occasione su un tiro dal limite, Marco Padalino è costretto a sporcarsi la maglietta di fango per deviare in angolo quasi all’incrocio dei pali.
La partita termina di lì a poco e consegna al G.S. Troia i tre punti necessari per raggiungere in classifica al terzo posto la Maroso Candela, formazione che sarà la prossima avversaria dei gialloverdi, domenica 20 Gennaio.
Due vittorie nelle prime due partite del nuovo anno, fanno ben sperare per il prosieguo: il nuovo e più accorto assetto tattico sta dando i suoi frutti. In settimana il Presidente Eliseo Nuzzo sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, non ha nascosto le velleità della Società: questa squadra può arrivare nei Play Off se continua a giocare con umiltà e ad essere più concreta e cinica, specialmente nelle partite che sulla carta sembrano più semplici.
Noi, pur non essendo scaramantici, tocchiamo ferro e auguriamo ai ragazzi gialloverdi un grande
“In bocca al lupo!!!!”

G.S. TROIA: Padalino, Catalano, Cavaliere, Potito, De Lorenzis; Aquilino L. , Marino, Roseto, Capuano, Barisciani, D’Angelo. A disposizione: Festa, Cagno, Lombardi, Aquilino A., D’Andrea, Lizzi. All. Vincenzo D’Angelo

ATL. ORSARA: Giannetta, Carta, Pensato, Trivisano, Iatarola, Martino, Borriello, Del Priore, Ruotolo, Baratta, Caraglia A disposizione: Tocca, Pelosi, Ferrara, Curci, Buonassisi. All. Franco Morrone

Antonio Marino

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

3^ Categoria, 10^ giornata
Il punto sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis Ci avviamo alla chiusura del girone di andata con una domenica scoppiettante dal punto di vista delle realizzazioni, che ieri sono state ben 26, metà delle quali messe a segno dalle squadre sammarchesi, 8 dall’ASD, 5 dalla Polisportiva che insieme allo Sporting Sannicandro continuano nella lotta per la promozione diretta. Da segnalare il poker di reti di Giulio Ianzano (Polisportiva).

LE PARTITE DI DOMENICA. Mettendo momentaneamente da parte le vittorie delle nostre due squadre di cui parleremo in seguito, spicca su tutte il blitz del Real Marvin a Lesina, con i foggiani che fino a un paio di settimane fa sguazzavano nei bassifondi della classifica e che adesso con queste due vittorie consecutive sono incredibilmente a soli 4 punti dai play off. Buone vittorie in chiave play off anche del Peschici (2 a 0 alla Squadra del Cuore Rodi) e appunto, dello Sporting Sannicandro (4 a 2 a casa del San Pietro Vico). Ha riposato il Foggia Incedit.

ASD SAN MARCO. Avevamo previsto ‘scampagnata’, e così è stato. Scampagnata da intendersi come partita facile da affrontare non certamente come modo di approcciarla o prepararla durante la settimana. Non sono certamente questi i match in cui dover dimostrare qualcosa, ma sono comunque partite con in palio i tre punti e in un campionato dove le dirette inseguitrici sembrano non perdere un colpo, sono comunque punti pesanti e che fanno sempre bene. Continuano a rimpinguare la loro personale classifica marcatori sia Angelo Ferro, sia Michele Coco che Domenico Luciani, i quali grazie alle loro doppiette si portano rispettivamente a tredici, cinque e quattro reti. A segno anche Raffaele Ianzano che con il gol di ieri giunge a quota cinque nella classifica cannonieri. L’altra rete è stata frutto di un autogol dei padroni di casa. Messa in cascina la vittoria di ieri, i ragazzi del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone pensano già al futuro e il futuro dice due partite di fila in casa per l’ASD: domenica aspetta il Lesina, in fase nettamente calante dopo l’ottimo inizio di stagione, sette giorni più tardi la ‘partita delle partite’, ossia il derby (casalingo) con i cugini della Polisportiva, tanto atteso e da tutti definito come vero spartiacque per la promozione diretta, perché se è vero che entrambe le squadre perdono pochi punti con le altre, allora lì i punti potrebbero risultare pesantissimi e potrebbero valere, come si dice in gergo, il doppio. Ma c’è ancora la gara di domenica con il Lesina da vincere e poi si avrà tutta la settimana per pensare al derby. In ultimo, due menzioni: la prima alla difesa che continua a prendere pochi o nessun gol, la seconda per i neo acquisti Coco e Luciani che in due hanno già portato nove gol alla squadra e ulteriore qualità in mezzo al campo. POLISPORTIVA SAMMARCO. Ottima vittoria anche per i ragazzi del duo CursioRadatti che Sporting Sannicandro a parte, sembrano essere i veri antagonisti dell’ASD. Tanti gol anche ieri, che hanno fatto certamente divertire gli spettatori accorsi, i quali nonostante la pioggia hanno voluto seguire ugualmente la squadra, un plauso anche a loro. Unica piccola ‘sbandata’ della partita è arrivata solo sul 4 a 0 quando il portiere di casa, Daniele, travolgendo l’attaccante ospite provocava un calcio di rigore e la sua conseguente espulsione. I viestani riuscivano a segnare anche un altro gol, portandosi sul 4 a 2 ma un’ulteriore realizzazione dei padroni di casa inchiodava il risultato sul definitivo 5 a 2. E’ tempo di guardare al futuro anche per la Polisportiva, attesa da due gare importantissime: la prima, domenica a Foggia, contro il Real Marvin in netta ripresa dopo le due vittorie consecutive con Poggio Imperiale e Lesina, la seconda, la domenica successiva, nel derby (‘fuori casa’) con l’ASD. Due partite dalle quali dipenderà il futuro prossimo dei Granata, se imporsi in testa alla classifica o accaparrarsi la migliore posizione per disputare i play off. In mezzo a tutto ciò potrebbe esserci la partita che la Polisportiva deve ancora recuperare, la difficile trasferta di Rodi contro la Squadra del Cuore che se foriera di risultati positivi potrebbe accorciare ulteriormente il margine dalla testa della classifica alla luce anche della vittoria a tavolino giunta in settimana. Ma per fare questo la Polisportiva è condannata a vincere sempre. Una menzione particolare anche qui: Giulio Ianzano, arrivato poche settimane fa e capace di arrivare già a quota 6 nella classifica marcatori, un attaccante che potrà certo tornare utile alla causa vista la sua tecnica e la vena realizzativa.

IL PROSSIMO TURNO. Una domenica, la prossima, che potrebbe sorridere ad ASD e a Sporting Sannicandro che se dovessero vincere con i lori rispettivi avversari, Lesina e Poggio Imperiale, potrebbero guadagnare qualche punto sulle dirette inseguitrici impegnate in non facili incontri: laPolisportiva farà visita al redivivo Real Marvin, mentre la Viestese ospiterà il Peschici, così come laSquadra del Cuore attende il Foggia Incedit. Vedremo… Riposerà il San Pietro Vico del Gargano.

Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu

San Marco in Lamis

San Severo – Libertas Molfetta 1-2
interviste post gara

SAN SEVERO – In una brutta giornata invernale, il ‘Ricciardelli’ di San Severo è  violato per la prima volta nella stagione 2012/13 di Eccellenza. La sconfitta casalinga per i dauni arriva dunque contro l’avversario meno indicato, la Libertas Molfetta, nell’incontro che, in caso di esito opposto, avrebbe dato la possibilità ai dauni di agganciare la vetta della classifica. Invece gli ospiti, al termine di una gara oggettivamente negativa per entrambe le contendenti, hanno avuto la possibilità (e la fortuna) di sfruttare una delle pochissime occasioni avute, per proiettarsi a più sei in classifica.

Da SanSeveroSport le video interviste nel post partita. Nell’ordine mister Rufini, mister Sisto e Dino Marino.

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Melphicta – Sudest F.C. 0-1
La sintesi della gara

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Ampia sintesi della diciottesima giornata del Campionato di Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Di Bari.

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