Bitonto, mister Ragno: «Non si può perdere in questo modo»

Nicola Ragno, tecnico del Bitonto, ha commentato così il ko di ieri a Francavilla in Sinni:

“Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Nel primo tempo non siamo entrati in campo in maniera convinta, nella seconda parte invece si è vista la voglia di rimontare la partita e ribaltare lo svantaggio. Ci serviva solo ragionare negli ultimi trenta metri, l’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi; poi abbiamo preso gol a difesa schierata, su calcio piazzato, e mi sono arrabbiato perché non si può perdere così. Ne parlerò martedì con i ragazzi quando ci ritroveremo sul campo”

Figc, chiarimenti al DPCM del 24 Ottobre: gli allenamenti consentiti..

Dopo il DPCM del 24 Ottobre, la circolare del Ministero dell’Interno che sembrava vietare anche gli allenamenti individuali, arriva il chiarimento della FIGC: si agli allenamenti all’aperto alla presenza di un istruttore, anche in forma individuale. Di seguito i chiarimenti, disponibili anche sul portale della LND.

“La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tenuto conto delle disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020 e considerate le risposte ai quesiti pubblicate dal Dipartimento per lo Sport sul proprio sito, comunica che in relazione alle competizioni di livello provinciale e regionale e all’attività di base, attualmente sospese sino al 24 novembre 2020, è consentito esclusivamente lo svolgimento di allenamenti all’aperto e in forma individuale, nel rispetto delle norme di distanziamento e delle altre misure di cautela, anche con la presenza di un istruttore/allenatore.
La FIGC ha inoltre precisato che sono fatte salve eventuali disposizioni ulteriormente limitative dell’attività sportiva emanate dai competenti organismi delle Regioni e delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, nonché ulteriori sospensioni delle competizioni eventualmente disposte dalle Leghe/Divisioni organizzatrici delle stesse”

Bitonto verso Francavilla. Riecco Genchi, Agresta e Caruso

Ripresi quest’oggi gli allenamenti del Bitonto, in vista della trasferta di domenica a Francavilla in Sinni. Rientrati regolarmente in gruppo Genchi, Agresta e Caruso, out nel match di domenica scorsa contro il Lavello.

L’unico indisponibile, in attesa di accertamenti, è Palmisano, uscito anzitempo per infortunio nella sfida contro i lucani. Domani tradizionale doppia seduta di allenamento.

Ministero degli Interni precisa: sospesi anche gli allenamenti individuali

Il DPCM di domenica 24 Ottobre, che sospendeva tutta l’attività dilettantistica ad eccezione del campionato di Serie D, nel suo tenore letterale non aveva chiarito la questione degli allenamenti: in particolare, si discuteva sulla possibilità delle squadre di poter disputare sedute di allenamento in forma individuale.
La tesi positiva era avvalorata per qualcuno anche dalle FAQ presenti sul sito del governo, che ammettevano lo svolgimento dell’attività motoria individuale, consentita nel rispetto delle distanze interpersonali.

Ieri sera è arrivata una circolare del Ministero dell’Interno, che fa chiarezza: niente allenamenti per gli sport di contatto, nemmeno in forma individuale, fino al 24 Novembre.
Si legge nella circolare che: “[…] potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico.
Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale

Tempi duri, quindi, per il calcio dilettantistico. Fino al 24 novembre sarà un vero e proprio lockdown di squadra. Con la speranza che possa servire a bloccare la curva dei contagi.
Il testo completo della circolare, con chiarimenti a tutte le misure, potete trovarlo qui: Circolare Ministero dell’Interno del 27 Ottobre sul DPCM del 24.10

Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.

Danilo Sandalo

Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara

queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

L’Eurogol di Pozzebon non basta. Tra Bitonto e Lavello è 1-1

Un gol per tempo e pari e patta al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Lavello: termina 1-1 al “Città degli Ulivi” nella giornata numero 5 del girone H del Campionato di Serie D.

Contro i lucani di Karel Zeman, figlio di Zdenek, i neroverdi passano in vantaggio in avvio di gara grazie alla prodezza di Pozzebon, ma subiscono il recupero degli ospiti a metà ripresa grazie al guizzo di Burzio. Alla fine è un 1-1 tutto sommato giusto, che porta il Bitonto al terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie contro Molfetta e Altamura.La partita. Squalificato mister Nicola Ragno, al suo posto il secondo Gigi Anaclerio. Neroverdi che cambiano volto tattico in partenza: 4-4-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Nannola e Di Modugno sulle corsie, la coppia Petta – Sirri al centro; a metà campo, Capece e Mariani nel mezzo, ad agire sugli esterni Palmisanoe Triarico; in avanti la coppa Lattanzio – Pozzebon.Risponde il Lavello di mister Zeman con Longo a manovrare a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Liurni ed Herrera a supporto di Burzio.Si gioca a porte aperte, davanti a circa 200 spettatori, numero ridotto causa le limitazioni provocate dall’emergenza Covid-19. Due giri di lancette, apre le danze Burzio, che si libera in area di rigore, lato sinistro, di Di Modugno, prova la conclusione stoppata da Petta.Minuto quattro e Bitonto pericoloso: angolo di Sirri dalla sinistra, svetta in area di rigore di testa Pozzebon, palla alta sopra la traversa. Passano solo sessanta secondi e risposta Lavello: Liurni ci prova da fuori, conclusione centrale parata a terra da Figliola. Al 12’ si sblocca il punteggio: super giocata di Pozzebon, che lavora palla sulla trequarti, la difende dall’attacco di due avversari e da oltre venticinque metri fa partire una sassata che supera Franetovic per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’attaccante romano, una parabola perfetta che si insacca nel sette.

Prova la reazione il Lavello: al 18’ ci prova Liurni, che entra in area di rigore sulla destra, Figliola devia in angolo. Si rifà pericoloso il Bitonto con Pozzebon al 24’, tentativo da fuori area che si spegne oltre la traversa.Partita vivace e vibrante, Bitonto ben messo in campo che respinge le manovre dei lucani. Gli ultimi due sussulti nei cinque minuti finali di tempo: al 40’, tentativo ospite col colpo di testa Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa. Quattro minuti dopo, Lattanzio si libera al limite dell’area di rigore, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Squadre al riposo col Bitonto avanti 1-0.Ripresa. Quattro minuti e primo cambio nel Bitonto: dentro Piarulli per Nannola, i neroverdi tornano al 3-5-2. Un minuto dopo, punizione di Sirri dalla destra, smanaccia Franetovic, Triarico – sbilanciato da un avversario – prova la conclusione, palla che si spegne sul fondo.Il Lavello cresce col passare dei minuti: poco dopo l’ora di gioco Alvarez, appena entrato, ci prova dalla lunga distanza, palla sul fondo.Al 66’ arriva il pareggio ospite: il Bitonto perde palla a centrocampo, la sfera arriva a Burzio, sul versante di destra, che è bravo ad accentrarsi e dal limite a trovare un rasoterra che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Figliola. 1-1.

Il Bitonto prova la reazione: traversone pericoloso di Triarico dalla sinistra, sul secondo palo per poco non ci arriva Palmisano, che non trova l’impatto con la sfera. Sfortunato però l’esterno neroverde, costretto poi ad uscire dal campo per infortunio: al suo posto dentro Colella, con l’avanzamento di Di Modugno sulla linea dei cinque di centrocampo. Poco dopo dentro anche Taurino per capitan Lattanzio.Il Lavello ha più gamba e fa prevalere la sua miglior condizione fisica nell’ultimo quarto d’ora di gioco: 74’, punizione di Alvarez dai diciotto metri, salva Figliola distendendosi sulla sua destra. Minuto 86, sempre il solito Alvarez ci prova dalla lunga distanza, palla a lato. Ultima emozione nel secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Liurni dalla sinistra, palla alta di poco oltre la traversa. Termina così 1-1 tra Bitonto e Lavello.

I neroverdi salgono a quota 7 punti in classifica e continuano a muovere la classifica. Domenica prossima ancora un incrocio lucano, questa volta in trasferta, sul campo del Francavilla in Sinni. Per dar caccia al ritorno immediato alla vittoria.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 1 – 1
Reti: 12’ pt Pozzebon, 21’ st Burzio


BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (4’ st Piarulli), Mariani, Petta, Sirri, Palmisano (27’ st Colella), Capece, Pozzebon, Triarico, Lattanzio (c) (30’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dicecco, Gallo, Fucci, Zaccaria, Sguotti. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

LAVELLO: Franetovic, Dell’Orfanello (14’ pt Corna), Vitofrancesco (c), Bruno, Longo, Burzio, Herrera (14’ st Alvarez), Liurni, Giunta, Brunetti, Mercuri (14’ st Militano).
A disp. Nunziata, D’Italia, Coulibaly, Garcia, Tavarone, Ouattara. All. Zeman

Arbitro: Gallo (Castellamare di Stabia). Assistenti: Zandonà (Portogruaro) e Sbardella (Belluno)
Ammoniti: Triarico; Mariani, Lattanzio (B), Liurni, Vitofrancesco (L)
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’pt

Unione Calcio va in vantaggio ma non basta: passa il Barletta

Non basta una prestazione tutta di grinta per l’Unione Calcio Bisceglie. Gli azzurri di Luca Rumma vengono battuti al “Di Liddo” per 2-1 dal Barletta rimediando la seconda sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.

Mister Rumma richiama  Di Bari tra i pali, parte dal 1′ anche Amoroso. Out Compierchio e Lorusso, siede in panchina Marco Vitale, ritorno last minute dell’Unione Calcio Bisceglie.

I padroni di casa partono forte ed al 9’ sbloccano il risultato con Cicerello, abile a sfruttare l’assist di Bufi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il vantaggio Unione dura tre giri di lancette; al 12’ Di Giorgio, ex di turno come Zingrillo e Lullo, commette fallo su Pollidori, il direttore di gara concede la massima punizione che Loiodice trasforma. Dopo un inizio di fuoco, la gara cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 23’ quando la conclusione di Cicerello, ben servito da Amoroso, viene respinta dal portiere Lovecchio. Centoventi secondi dopo, Rumma perde Bufi per infortunio e lo sostituisce con Palumbo mentre, al 29’, Milella si rende protagonista di una inefficace conclusione dalla distanza.

Nella ripresa, dopo 5’, la palombella di Di Rito non sortisce gli effetti sperati, invece al 12’ Raiola si impossessa della sfera e lascia partire un diagonale che non centra i tre legni. Passano otto minuti, quando Di Rito è artefice di una sforbiciata bella esteticamente quanto infruttuosa. L’ex Bisceglie ci prova al 39’ con un colpo di testa che termina a lato. Va meglio però al 41’, quando sfrutta al meglio il cross di Bonasia.

L’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca del pareggio ed al 43’ Amoroso raccoglie un palla vagante, ma il suo tentativo termina a lato.

Con il ko in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica, scendendo al penultimo posto in classifica.

A seguito del DPCM firmato in data 24 ottobre che non prevede la prosecuzione di competizioni regionali, il campionato di Eccellenza va in archivio e riprenderà a data da destinarsi.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (45’s.t. Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi (26’p.t. Palumbo), Di Giorgio, Zinetti (21’s.t. Balzano), Zingrillo, Amoroso, Raiola (37’s.t.Vitale), Cicerello. A disp: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All: Rumma

BARLETTA: Lovecchio, Gasbarre (27’s.t.Boiano), Marangi (35’s.t. Cafagna), Milella (35’s.t.Iannicello), Telera, Pollidori, Varsi (35’s.t. Grazioso), Ganci, Di Rito (46’s.t. Aprile), Loiodice, Morra. A disp: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci, Cafagna. All: Farina

MARCATORI: 9’p.t. Cicerello (U), 12’ Loiodice su rig. (B), 41’s.t. Di Rito (B)

AMMONITI: Di Giorgio (U), D’Alba (U), Telera (B), Pollidori (B), Ganci (B), Loiodice (B), Grazioso (B)

ARBITRO: Manfulletto (Bra). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Errico (Bari)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Il Barletta ribalta l’Unione Calcio Bisceglie e porta a casa i tre punti

Cicerello apre i giochi, Loiodice e Di Rito la ribaltano e consegnano i tre punti ai bianocorossi. Prima vittoria stagionale in trasferta per la squadra di mister Farina che espugna il “Di Liddo” superando 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito tabellino e cronaca del match.

UC BISCEGLIE-BARLETTA 1-2

UC BISCEGLIE (4-3-3): Di Bari; D’Alba (91′ Petrignani), Bufi (27′ Palumbo), Digiorgio, Prezioso; Andriano, Zinetti (65′ Balzano), Zingrillo; Raiola (81′ Vitale), Amoroso, Cicerello. A disposizione: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All. Rumma.

BARLETTA (4-2-4): Lovecchio; Gasbarre (69′ Boiano), Ianniciello, Pollidori, Marangi (80′ Cafagna); Ganci, Milella (80′ Bonasia); Varsi (85′ Grazioso), Morra, Di Rito (91′ Aprile) Loiodice. A disposizione: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci. All. Farina.

Arbitro: Alberto Munfulletto della sezione di Bra
Ass.1: Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta
Ass. 2: Vito Errico della sezione di Bari

Marcatori: 10′ Cicerello (UC), 13′ rig. Loiodice (B), 86′ Di Rito (B).

Ammoniti: Digiorgio (UC), Ganci (B), Pollidori (B), D’Alba (UC), Milella (B), Loiodice (B), Grazioso (B).

Angoli: 2-11.

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

PRIMO TEMPO

1′ Milella da fuori col destro, blocca Di Bari.

7′ Varsi mette al centro dalla destra, Di Rito e Morra falliscono l’impatto col pallone.

10′ Cicerello si fa trovare pronto sul cross di Bufi sul secondo palo, UC Bisceglie in vantaggio con il colpo di testa dell’attaccante.

13′ Fallo di Digiorgio su azione d’angolo, rigore per il Barletta: Loiodice spiazza Di Bari per l’1-1.

22′ Zinetti ci prova su calcio piazzato, palla altissima.

31′ Morra mette un pallone arretrato per Ganci, destro in corsa comodo per Di Bari.

38′ Morra libera il destro dalla distanza ma Di Bari fa buona guardia.

40′ Milella scarica da fuori area ma non inquadra la porta.

43′ Morra se ne va su rimessa laterale, la difesa salva in extremis.

45′ ci prova Ganci su punizione, debole e centrale.

46′ Pollidori svetta su corner di Ganci, blocca Di Bari.

47′ incomprensione tra Di Bari e Digiorgio, l’UC Bisceglie rischia l’autogol.

47′ fine primo tempo.

SECONDO TEMPO

50′ Morra apre sulla corsa per Di Rito, destro alto.

57′ Raiola vince un rimpallo e incrocia col mancino, palla fuori.

59′ Loiodice prova a girare in acrobazia, la parabola finisce alta.

63′ contropiede UC Bisceglie, Cicerello tira al volo da fuori ma Lovecchio c’è.

65′ cross di Loiodice, sponda di Morra e Di Rito manca la porta in sforbiciata.

78′ angolo di Ganci, svetta Pollidori ma la difesa riesce ad allontanare.

84′ altra occasione per Di Rito, colpo di testa fuori su calcio d’angolo.

86′ GOOOOOL DEL BARLETTA! Loiodice per Bonasia lungolinea, cross sul primo palo e 2-1 di Di Rito.

93′ Amoroso al volo da fuori area, pallone che si perde sul fondo.

95′ fischio finale.

Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti

Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.

CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.

CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE
ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.

ALLENAMENTI
Sono consentite
le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA

Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.

Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.

 Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.

Ugento Calcio tra Coppa Italia e campionato

Pareggio in casa della capolista per l’Asd Ugento. È finita senza gol la sfida alla Virtus Matino valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza Puglia. Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia aperta la questione qualificazione da decidere nella partita di ritorno che si giocherà sull’erba artificiale del Comunale di Via Taurisano.

Gara equilibrata e di grande qualità tattica quella portata in scena dalle due formazioni. In avvio meglio la formazione di casa allenata da Giuseppe Branà, poi l’Ugento prende le misure e imbavaglia le giocate avversarie grazie a una disposizione accorta che spegne sul nascere le velleità locali.

Nella ripresa, l’Ugento alza il baricentro, ma non riesce a trovare la stoccata giusta. Le emozioni diventano rare e la gara scivola via senza particolari sussulti tra la solita girandola di cambi e la stanchezza che prende il sopravvento sui titoli di coda della contesa.

Messa in archivio la Coppa Italia, in casa Ugento si pensa alla prossima sfida di campionato, quella in programma domenica quando tra le mura amiche capitan Ivan Regner e compagni ospiteranno il Massafra. Allenata da mister Lino D’Alena, la compagine tarantina è stata costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista: tra le fila giallorosse tanti i calciatori di livello, tra i quali Anglani, Manzari, Serri e Zotti.

«Un altro test importante dopo quello di giovedì in casa del Matino – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivache metterà i miei ragazzi di fronte a un avversario di livello. La mia squadra è in fase di crescita sia da un punto di vista fisico che tecnico. Nelle ultime uscite abbiamo dimostrato compattezza e disciplina tattica, presto arriverà anche la brillantezza. Domenica dobbiamo continuare su questo viatico – conclude Oliva – e cercare di abbinare la qualità della prestazione al risultato».

Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.

Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).

Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.

La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.

Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno

Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.

Danilo Sandalo

Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli

L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.

Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.

Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.

Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.

Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.

Bitonto, Ragno ha cominciato a preparare la sfida col Lavello

È tornato in campo il Bitonto, ieri pomeriggio, per la ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica contro il Lavello. Seduta di allenamento tra campo e palestra per gli uomini di mister Nicola Ragno.

Non destano preoccupazioni le condizioni di Colella e Taurino, usciti anzitempo nel corso del match di domenica scorsa ad Altamura: per entrambi solo un affaticamento muscolare. Pronto oggi a rientrare in gruppo anche l’attaccante Genchi, sulla via del recupero dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. Oggi prevista la classica doppia seduta del mercoledì.

Comunicato del Bitonto: «Sfrattati dallo stadio cittadino»

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, è pervenuta una diffida da parte della società sportiva U.S.D. Olimpia Bitonto «ad utilizzare l’impianto sportivo comunale “Città degli Ulivi” – via Megra a causa delle attività di manutenzione del manto erboso, che il gestore U.S.D. Olimpia Bitonto avrebbe eseguito, che necessiterebbero di lasciar riposare il manto fino al giorno 30.10.2020».

Con la medesima nota, il gestore dello stadio “Città degli Ulivi” ha comunicato di aver chiesto al comune di Bitonto di voler rilasciare l’impianto. Pertanto, fino al rilascio dell’immobile da parte del gestore U.S.D. Olimpia Bitonto, quest’ultima ha diffidato l’U.S. Bitonto Calcio non solo ad accedervi, ma pure a provvedere a «ritirare tutte le attrezzature ed ulteriori beni materiali, al fine di rendere possibile il trasferimento degli stessi in altra sede», con conseguente cambio di «tutte le modalità di accesso, evitando degli accessi non consentiti e programmati».

La missiva – che sarebbe prima facie legata alle esigenze di manutenzione del terreno di gioco – rappresenta un evidente ed incomprensibile veto della U.S.D. Olimpia Bitonto all’utilizzo del campo da parte della Prima Squadra della città di Bitonto, la quale invece sarebbe almeno fino ad oggi autorizzata ad accedervi direttamente da parte del Comune di Bitonto, come da intese anche intercorse col soggetto gestore per n. 2 allenamenti settimanali, rifinitura e gara ufficiale.

La diffida, che ha evidente sapore di sfratto, seppur temporaneo, lede inesorabilmente gli interessi, il lavoro e le attività del Bitonto Calcio, che, a distanza di soli pochi giorni da quando ha subito l’inibizione da parte della Polizia Municipale pure all’utilizzo del rinnovato campo del Polisportivo “Nicola Rossiello” (inibizione risolta nei giorni successivi, grazie all’impegno tempestivo dell’Amministrazione Comunale), è costretta ad affrontare nuovi ed ulteriori ostacoli provenienti dalla stessa città. Eppure la città neroverde e la comunità tutta dovrebbero appoggiare la squadra che veste i colori della città e preservarne gli interessi, remando tutti nella stessa direzione. Cosa che, a quanto pare, non è nelle intenzioni del soggetto gestore dello stadio.

Una simile ingiustificata e non giustificabile iniziativa, costringe il Bitonto Calcio a cercare un luogo fuori città per disputare la prossima gara casalinga contro il Lavello, ovviamente lontano dal “Città degli Ulivi”. Trattasi di ennesimo episodio che sta causando un ulteriore aggravio di spese ed enormi disagi logistici alla società, ma anche ai tifosi che domenica avrebbero potuto tornare ad assistere, seppur in numero ridotto, alle partite casalinghe del Bitonto.

L’auspicio è quello che gli organi competenti possano trovare prontamente e tempestivamente la soluzione più adeguata al fine di evitare un triste ed inaccettabile trasloco del Bitonto fuori città, e garantire la massima serenità nelle attività sportive della società.

Eccellenza: l’analisi della terza giornata.

Girone A

Nel Girone A del massimo campionato regionale guidano la classifica Manfredonia e Corato, la prima vince di misura contro l’U.C.Bisceglie grazie alla rete di Morra mentre la seconda supera per 4-3 il Vieste. Per i neroverdi vanno a segno D’Aiello e Pignataro autore di una bella tripletta, per i biancocelesti invece Turco,Caruso e Colella.

L’unico pareggio di giornata è quello tra Real Siti – Audace Barletta (2-2) . Il primo tempo termina 1-2 con il temporaneo vantaggio ospite messo a segno dalla doppietta di D’Onofrio mentre la rete casalinga è di Pelosi. Nella ripresa il Real riesce a impattare la gara con Belluoccio.

Il San Marco,in vantaggio con le reti di Nardella e Ruggeri nei primi venti minuti di gioco, si fa rimontare dall’Ostuni: Pizzulli poco dopo la mezz’ora riapre la gara e poi ci pensa Montaldi a realizzare i due gol che porteranno alla vittoria. (2-3).

Poker per la V. Trani a discapito del Team Orta Nova(4-1):Mazzilli apre le danze poi al 40′ arriva il temporaneo pareggio ospite con Pugliese ma, allo scadere della prima frazione di gioco, Dentico riporta il Trani in vantaggio. Nella ripresa Rizzo e Ricco definiscono la vittoria locale. Tennistico 6-1 per il Barletta 1922 contro un Alto Tavoliere che si deve accontentare solo della rete di Anzalone invece per i biancorossi i marcatori di giornata sono Varsi(doppietta), Morra,Marangi, Colucci e Di Rito. Turno di riposo per la Città di Mola.

Girone B

Nel girone B Martina e Matino guidano la classifica con sette punti ciascuno. Pokerissimo del Martina F. ai danni del Sava(5-1): dopo soli tre minuti i biancoazzurri si aggiudicano il vantaggio iniziale con la rete di Blazevic e l’autorete di Cimino. Il biancorossi sembrano riaprire la partita con Beltrame ma poi ci pensano Delgado, Ardino e Camporeale a chiudere definitivamente la gara. Vince anche la V.Matino contro il Castellaneta (3-1). Matinesi in vantaggio con Margagliotti poi nella ripresa Facecchia,grazie ad un rigore,riesce ad impattare provvisoriamente. A decretare la vittoria del team di mister Branà sarà ancora Margagliotti seguito poi da Giambuzzi.

S. Massafra – Grottaglie termina 2-2 : gli ospiti in doppio vantaggio con le marcature di Fumarola e Miale, non riescono a mantere il risultato facendosi raggiungere dai padroni di casa con i gol di Pinto e di Del Vecchio. Nei due derby salentini un pareggio a reti bianche tra T.Maglie – Otranto e una vittoria quella del Racale sulla Deghi. (2-0). Mister Sportillo conquista,con i suoi ragazzi, la prima vittoria stagionale. Autori delle reti sono Nicchiarelli e Portaccio. Ginosa – Ugento finisce 1-2 per il team allenato da Mimmo Oliva. Il risultato cambia solo negli ultimi minuti del secondo tempo : la squadra di Pizzulli realizza con Ola ma prima Sansò e poi Tardini archiviano la pratica prendendo i tre punti. Gallipoli – Manduria rinviata a causa del Covid19.

V. Matino-Castellaneta 3-1: bianco azzurri in testa al girone insieme al Martina.

Grazie a una doppietta di Nico Margagliotti ed all’ eurogol dell’ attaccante argentino Esteban Giambuzzi, la Virtus Matino di mister Branà batte per 3-1 il Castellaneta e si piazza in vetta alla classifica del girone insieme al Martina con 7 punti. A nulla è valso il momentaneo pareggio degli ospiti realizzato su calcio di rigore da Facecchia.
Infatti non appena aver subito il pareggio gli uomini di Branà si ributtano subito in avanti a cercare il nuovo vantaggio che arriva appunto con Nico Margagliotti. La perla pomeridiana però la realizza alla mezz’ ora del secondo tempo l’ argentino Giambuzzi che s’ inventa un gol “alla Del Piero” , una rete in grande stile e dal marchio di fabbrica tipicamente sudamericano, una cartolina da esibire orgogliosi e che fa sobbalzare i circa 100 tifosi presenti al “Via del Mare” di Matino (secondo i regolamenti in vigore in materia anti Covid) i quali applaudono per circa 2 minuti il “pezzo da museo” che il numero sette ha loro regalato.
Insomma un buon Matino che continua sulla scia dei risultati positivi, che ha mostrato qualità e determinazione, anche se ancora mancano quel pizzico di cattiveria agonistica e precisione che spesso in questi campionati finiscono col fare la vera differenza. Il tempo per migliorare però c’è tutto ed i presupposti anche. Soprattutto.Di seguito il link per accedere alle interviste post gara per le quali si ringrazia MATINO CALCIO LIVE ed i cui diritti sono riservati:

Danilo Sandalo

Mimmo Oliva nel post gara Ginosa – ASD Ugento

Arriva in terra tarantina la prima vittoria stagionale dell’ASD UGENTO. La compagine giallorossa passa in rimonta sul campo dell’arcigno Ginosa e festeggia il primo bottino pieno in campionato. Un match difficile quello affrontato da Emmanuel Martinez e compagni, contro un avversario arcigno e attento a non scoprirsi. La gara si è sbloccata a favore dei padroni di casa a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sotto di un gol, l’Ugento non si è disunito ed è riuscito a riprendere il risultato grazie al calcio piazzato del solito Giuseppe Sansò.

L’undici leccese ha continuato a spingere, il gol di Rafael Tardini, il primo in maglia giallorossa del bomber brasiliano, ha fatto esplodere la festa. «Una vittoria importante e salutare – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivaconquistata su un terreno di gioco sul quale molte altre formazioni faticheranno. Ci tenevamo a sbloccarci, vincere aiuta a lavorare con più serenità nel corso della settimana». Il tecnico ugentino analizza la gara. «Abbiamo avuto sempre il controllo del gioco, il possesso palla è stato tutto a nostro favore. Bravi i ragazzi a non avere contraccolpi dopo lo svantaggio, maturato nell’unica sortita offensiva del Ginosa. Sono rimasti sempre concentrati e in partita e con cinismo hanno condotto in porto una vittoria meritata».

Un’istantanea della gara

Da uomo di calcio, Oliva non si nasconde e sottolinea quanto l’Ugento debba migliorare: «Facciamo fatica a creare azioni pericolose dalle parti del portiere avversario. Quello che sino alla scorsa stagione era un nostro marchio di fabbrica, oggi è un Tallone di Achille. È cambiato il quadro tattico dell’Eccellenza, molte squadre sono costantemente schierate sotto la linea della palla e si fa fatica a scardinare i loro pacchetti arretrati. Lavoreremo con l’obiettivo preciso di migliorare sotto questo aspetto e sono convinto che presto si vedranno i risultati». Intanto, non c’è tempo per festeggiare e rilassarsi.
Già nel pomeriggio di lunedì, la squadra si è ritrovata in campo per la ripresa degli allenamenti: all’orizzonte la sfida alla Virtus Matino, vera sorpresa di questa prima parte di stagione, valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia e in programma giovedì pomeriggio alle 15.30 a Matino. Mimmo Oliva dice a riguardo: «Andiamo a incontrare una squadra forte allenata da un ottimo allenatore come Giuseppe Branà e composta da calciatori importanti. Non a caso è in testa alla classifica di Eccellenza. Scenderemo in campo considerando il match nell’ottica del doppio confronto, convinti di volere fare bene anche in questa competizione, e misurarci con un avversario di rango ci darà stimoli ulteriori».