Giornata di derby cittadini e non il Prima e Seconda Categoria.

Atletico Stornara-Reali Siti Stornarella e Real Biccari-Biccari sono le gare di cartello. Occhio a Candela-Alexina.

Seconda giornata nei campionati di Prima e Seconda Categoria, con il derby tra le due realtà di Biccari in primo piano. Dopo aver acceso la sfida nella passata stagione, in Terza, quest’anno si candidano ad essere due protagoniste anche in Seconda Categoria.

In Prima Categoria scontro affascinante tra le due realtà “cugine” dell’Atletico Stornara e del Reali Siti Stornarella e non solo per l’ovvia vicinanza, ma anche per la voglia di vertice di entrambe le società. Sarà sfida anche tra i patron Rotordam e Fiordelisi.

Da tenere d’occhio anche la sfida tra il Candela e l’Alexina e tra lo Sporting Daunia e il Rocchetta, mentre la Vicarius sarà ospite dell’Audace Barletta. In casa Ordona/Torremaggiore (Minervino Murge) e San Giovanni Rotondo (Omnia Bitonto).

Tornando alla Seconda Categoria, da tenere d’occhio la sfida trala Polisportiva Sammarcoe l’Atletico Peschici, mentre il Troia avrà voglia di rivalsa (vista la sconfitta all’esordio) contro l’Orta Nova.

L’altra sammarchese (San Marco) sarà impegnata a Mattinata.

Chiudono il quadro Sauri-Civilis Atletico e Herdonia-Margherita.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 3-1
Missione compiuta per il Minervino

Stemma Minervino MurgeMissione compiuta, il Minervino vince il derby con lo Spinazzola e passa il turno di Coppa.
Grande partita del Minervino che ridotto ancora in dieci uomini riesce a superare per 3 a 1 un coriaceo Spinazzola. Aria di derby anche sugli spalti dove le due tifoserie fanno a gara tra loro e sostengono i rispettivi beniamini fino all’ultimo secondo.
Giornata riscaldata da un tiepido sole e ospiti convinti di passare il turno ma, il Minervino di oggi non gli ha dato scampo pur giocando in dieci uomini dal 36′ del primo tempo. Parte forte il Minervino, ma nel momento migliore lo Spinazzola si porta in vantaggio con uno dei suoi uomini più rappresentativi, Bove. Il Minervino accusa il colpo ma non si dà per vinto e al minuto 31′ pareggia con Simone che dopo l’eurogol di domenica, non perde il vizio e batte Di Tullio. Ma la gioia dura poco perché si fa espellere per doppio giallo dall’arbitro Patruno della sezione di Bari e siamo al minuto 36. Disperazione in campo e sugli spalti ma, il folletto Magrone ci pensa lui a riportare in vantaggio il Minervino al minuto 42′ dopo splendida azione personale, il primo tempo finisce dopo due minuti di recupero con il Minervino in vantaggio per 2 a 1.
Nello spogliatoio mister Maino ha il suo da fare per impartire gli ordini ai suoi uomini per portare in porto il risultato.I ragazzi sono consci di poter superare il turno e di farlo anche in nome di Simone che non potrà disputare il secondo tempo. La partita è combattuta ma, a menare la danza è sempre il Minervino che al 20′ con una punizione di Silvestri impegna il portiere Di Tullio e, sulla sua ribattuta Rubino manda colpevolmente fuori. Ma al 25′ Valentino su errore della difesa ospite porta a tre le segnature e sugli spalti parte il coro di bellu guagnone. Dopo qualche minuto parte la girandola delle sostituzioni con Loberto che sostituisce Magrone, Schiavone che sostituisce un esausto Silvestri e, Maino dolorante e sfinito sostituito da Claudio Tricarico. Finalmente dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro Patruno fischia la fine delle ostilità e i giocatori del Minervino vanno a esultare sotto la tribuna occupata dai supporter minervinesi.
Da sottolineare la sportività dei tifosi spinazzolesi che hanno applaudito i propri giocatori anche se sono usciti sconfitti dal campo. Il Minervino, qualora ce ne fosse bisogno ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra a trazione anteriore, avendo segnato in tre partite ufficiali la bellezza di undici gol. Anche la difesa e il centrocampo hanno mostrato segni di miglioramento e di affiatamento tra i reparti. Passata l’euforia del passaggio di turno da domani la mente e le gambe saranno rivolte alla gara di domenica prossima a Torremaggiore contro l’Ordona.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino(43’s.t.Tricarico C.)Quacquarelli, Tancorre, Magrone (28’s.t.Loberto), Valentino, Simone, Silvestri(34’s.t.Schiavone),
Rubino.
A disposizione:Frondini, Morra, Calabrese, Posa.
Allenatore:Maino.

Nuova Spinazzola: Di Tullio, Palombo, Minervino, De Sario, Casamassima, Latorraca(Conte), Carulli(Rigato)Arborea, Bove, Quattromini, Cinelli(Cancellara)
A disposizione:Di Lascio, Tarantino, Vinosa, Bombacigno.
Allenatore:Carulli.

Arbitro:Patruno sez. di Bari.

Coppa Puglia – Risultati I turno

Si sono giocate oggi le gare di ritorno per il primo turno di Coppa Puglia. Tra parentesi i risultati delle gare di ritorno ed in grassetto al squadra che passa il turno.

Libertas Calcio Palese – Omnia Bitonto – (And. 4-3)
Porto Cesareo  – Andrano – (And. 2-3)
Alexina – Atletico Peschici 2-2 (And. 1-1)
Ordona Calcio  – Vicarius 1-1 (4-5 dcr) (And. 1-1)
San Marco  – Sammarco 1-0 (And. 1-1)
Real Biccari  – Biccari 6-1 (And. 4-2)
Sporting Daunia  – Troia A.S.D. 4-2 (And. 5.2)
Maroso Candela  – Rocchetta S.Antonio 2-7 (And. 0-1)
Sauri  – Orta Nova Calcio 2-0 (And. 1-1)
Herdonia Calcio  – Atletico Stornara 2-1 (And.  0-6)
Margherita Terme  – Real Siti 1-2 (And. 1-4)
Minervino Murge  – Nuova Spinazzola 3-1 (And.  3-4)
Calcio Gravina  – Audace Barletta – (And. 0-0)
Virtus Molfetta  – Nuova molfetta 0-2 (And. 2-1)
Football Carbonara  – R.Sibillano 1950 Bari 3-0 (And. 1-1)
Bitetto  – Liberty Palo 0-1 (And. 3-4)
Ultrattivi  – Real Sannicandro – (And. 0-0)
Football Club Capurso  – New Team Cellamare – (And. 2-0)
Norba Conversano – Polimnia Calcio –  (And. 1-3)
Citta di Fasano – Castellana 3-2 (And. 2-2)
Atletico Pezze  – Pezze 0-2 (And. 0-1)
Atletico Martina – Virtus Montalbano 4-2 (And. 2-3)
Ginosa – Calcio Palagiano 2-1 (And. 0-1)
Olimpia Crispiano  – United Mottola 3-1 (And. 0-2)
Gioventu Palagianello – Maruggio Calcio 1-5 (And. 0-2)
Talsano  – San Marzano – (And. 0-1)
Atletico Azzurri S.Rita – Cisternino 1-2 (And. 2-2)
Delfini Rosso Blu  – Real San Giorgio – (And. 1-0)
Virtus Maruggio  – Don Bosco Manduria 0-4 (And. 1-3)
Mesagne Calcio  – Latias 2-0 (And. 3-0)
Real Paradiso Brindisi  – Quartiere La Rosa Calcio 5-1 (And. 3-0)
San Pietro Vernotico  – Tuturano – (And. 1-2)
Gioventu Campi  – Football Guagnano 2008 1-2 (And. 0-0)
Trepuzzi  – Pro Patria 0-1 (And. 0-0)
Calcio Insieme Carmiano  – Veglie 2-1 (And. 0-0)
Atletico Cavallino – Zollino A.S.D – (And. 0-1)
Don Bosco A.S.D. – Calcio Soleto 2-1 (And. 0-1)
Sportinsieme – Gioventu Calcio Cutrofiano 3-2  (And. 1-1)
Uggiano Calcio – Minervino 3-3 (And. 2-2)
Sanarica – Stella del Colle 2-2 (And. 1-2)
Gioventu Parabita – Alezio – (And. 1-0)
Matino – Ruffano 1-0 (And. 0-2)
Castiglione d’ Otranto – Sud Salento Calcio – (And. 1-4)
Aquile alliste e felline – Atletico racale – (And. 1-0)
Lions Don Bosco Ugento – Ugento 0-1 (And. 1-1)
Ludo Miggiano – Capo di Leuca 2-2 (And. 1-3)

gare triangolare eliminatorio
Civilis Atletico – Matinum 3-2

La Nuova Molfetta cura i suoi “Allievi”

Non solo la prima squadra che si sta ben disimpegnando nel campionato di Prima Categoria con il successo esterno nella prima giornata di campionato: la Nuova Molfetta e l’intero staff dirigenziale da sempre pone massima attenzione all’attività rivolta al proprio settore giovanile.
Anche quest’anno infatti è stata allestita la formazione degli allievi che vedono disimpegnarsi i ragazzi nati negli anni 1997 – 1998 e successivi.
I ragazzi saranno seguiti in questa nuova avventura dall’allenatore Nicola De Candia, dal secondo allenatore Robert Amato, dal preparatore dei portieri Roberto Vitale Vitale e dai dirigenti Alberto Inglese e Mauro Minervini.
Ancora per una settimana sarà possibile iscriversi per la nuova stagione, presentandosi al campo di allenamento B. Petroni nei seguenti giorni ed orari:
Martedì, ore 19-20
Mercoledì, ore 20-21
Giovedì, ore 18-19
Vi aspettiamo.

Monte Sant’Angelo – Real Modugno 0-2
Passa il Real Modugno

Mr Ricucci

Passa il Real Modugno con una rete per tempo: gli uomini del tecnico Carella hanno dimostrato di essere più cinici rispetto ai garganici. Monte Sant’Angelo da rivedere.

Prestazione vincente per il Real che espugna il difficile campo di Monte Sant’Angelo con le reti di Fabio Pica e Michele Mongelli.
Sempre in partita e scesi in campo con la giusta determinazione i biancazzurri di Mr Carella si portano subito in vantaggio. Al 16′ l’attaccante modugnese Fabio Pica supera Bua con un preciso pallonetto, firmando lo 0-1 ospite. Appena 5’ e lo stesso attaccante, dopo aver saltato l’estremo difensore, si vede negare la gioia del raddoppio sulla linea di porta. Il risultato innervosisce i locali che fanno dell’agonismo un’arma a doppio taglio.
Nel secondo tempo la gara si fa vibrante, salgono sugli scudi Mongelli e Sassanelli. Il Real punge senza mai abbassare la guardia. Sulle corsie esterne la duttilità nelle giocate produce pericoli per la difesa del Monte. Al 18′ Tenzone pennella un pregevole assist da spingere in rete; sulla conclusione ravvicinata Bua si supera ma è costretto a capitolare sul colpo testa di Mongelli che ribadisce in rete per lo 0-2.
Nel finale, con un Monte ormai proteso in avanti alla ricerca del goal, è Pizzuto a calciare d’istinto da fuori area andando vicinissimo alla terza marcatura.
Nella giornata giornata di festa per il Santo Patrono, prima sconfitta in casa e seconda in campionato per il Monte. Probabilmente gli ultimi risultati positivi hanno fatto più male che bene. In questo campionato non basta il fioretto, bisogna giocare con la massima concentrazione.

MONTE SANT’ANGELO CALCIO: Bua, Armillotta (33’ s.t. Giordano), Lauriola, Melchionda, Marcone (1^ s.t. Fiore), Simone G. (Cap.), Cesar, Valente (1^ s.t. Simone F.) , Lannunziata, Quitadamo, Scarano (V.C.). A disp.: Starace, Pignatelli, Fischetti, Ciuffreda. All. Ricucci C.

REAL MODUGNO: Lamacchia, Laforgia, Grimaldi (V.C.), Angelillo, De Francesco (Cap.), Mongelli, Sassanelli (34’ s.t. Kociraj), Indrago (34’ s.t. Lieggi D.), Pica (42’ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino. A disp.: Bonavita, Lieggi N., Danza, Scaramuzzi. All. Carella M.

ARBITRO: Balestrucci – Sez. di Barletta. ASSISTENTI: Maggi e De Zio – Sez. di Barletta.
MARCATORI: 16’ p.t. Pica (R.), 18’ s.t. Mongelli (R.).
NOTE: Spettatori 500 circa di cui 20 ospiti – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Angelillo, Mongelli, Sassanelli e Indrago (R.) – Melchionda, Simone G. e Scarano (M.)
ESPULSI: Laforgia (R.) e Simone G. (M.)

Prima e Seconda Categoria al via.

Pari e patta tra Alexina e Stornara in Prima. Doppia vittoria dei sammarchesi su Biccari in Seconda.

Sono cominciati anche i tornei di Prima e Seconda Categoria regionali.

Segno “x” nella sfida tra due delle più accreditate foggiane al via della Prima, Alexina e Atletico Stornara. Pari sicuramente prezioso per la squadra di mister Borrelli, all’esordio nella categoria e fuori dalle mura amiche.

Vince il Torremaggiore (col nome dell’Ordona) a Bitetto, così come il rinato San Giovanni Rotondo a Rocchetta. Male il Candela a Minervino Murge e la Vicarius in casa col Molfetta.

La Reali Siti, invece, batte lo Sporting Daunia, confermando le proprie ambizioni di vetta.

In Seconda impari la doppia sfida San Marco in Lamis-Biccari, con le due squadre sammarchesi che si aggiudicano gli incontri inaugurali della categoria (Biccari-Pol. Sammarco 1-2 e San Marco-Real Biccari 1-0).

Goleada dell’Atletico Peschici al Troia (4-1), dell’Herdonia a Manfredonia (2-4 in casa della Civilis Atletico) e tra Orta Nova e Sauri (3-3). Bene il Matinum che espugna il campo ostico del Margherita di Savoia.

Fabio Lattuchella

Rutiglianese – Celle di San Vito 0-1
Primi tre punti per i gialloverdi

stemma Celle di San VitoNella terza giornata di campionato arriva la prima vittoria per la squadra del presidente Luciano Acquaviva, corsara sul campo della rutiglianese capace di esprimere il proprio gioco per gran parte della gara riuscendo a segnare pero’,solamente una rete.
A guidare i ragazzi come era stato gia’ preannunciato il duo CavalierePellegrino, con il nuovo arrivato Manolo Stango lanciato subito nella mischia.
Al 10’ Punizione di Stango ribattuta dalla trequarti di sinistra, De Palma prende palla e serve Recchia sulla destra che parte sul filo del fuorigioco e serve Colucci in area, ma il giovane cerignolano cerca un tacco all’altezza dell’area piccola che non va a buon fine.
Al 13’ D’elia risponde su un tiro di D’addiego dalla distanza.
Al 17’ Bruno sugli sviluppi di una punizione serve Di Francesco che di testa si fa respingere da Nuzzo, sulla respinta Colucci segna ma l’arbitro aveva gia’ fischiato una punizione in area.
La Rutiglianese si fa pericolosa con gli inserimenti di Pinto sui lanci del numero 8 Michele Cassano, ma D’elia in un paio di occasioni si fa trovare pronto in uscita.
Al 22’ Bruno serve Stango sulla sinistra, ma quest’ultimo dopo aver superato il terzino con un pallonetto non riesce a trovare la porta.
Al 29’ ci prova Bruno su calcio piazzato, ma il suo tiro viene intercettato da Nuzzo.
Al 34’ arriva il gol del Celle, Stango batte un calcio d’angolo da sinistra, Acquaviva prende il tempo a tutti e batte l’incolpevole Nuzzo.
Al 41’ Liso intercetta un passaggio sulla trequarti, mette a centro per Cavallaro appena entrato al posto di Portone, che calcia a rete, d’Elia respinge, sulla ribattuta Portone cerca di trovare la rete ma trova Colonna che fa sua la palla e spazza in fallo laterale.
Nel secondo tempo e’ sempre il Celle a fare la partita al 58’ e’ Bruno dalla distanza ad impensierire Nuzzo, ma il tiro finisce di poco a lato.
Al 65’ e’ Stango servito a rete dal solito Bruno ad avere la palla del raddoppio, ma sul forte tiro Nuzzo si esalta e mette in calcio d’angolo. Al 70’ e’ Di Francesco dalla destra a provare il gol ma ancora Nuzzo respinge in calcio d’angolo.
Al 78’ la Rutiglianese rimane in 10 per la doppia ammonizione di Sibillano.
Sulla punizione Bruno calcia a rete, ma il suo tiro viene respinto dalla barriera.
Negli ultimi 10’ la squadra di casa soffre l’inferiorita’ numerica, ma Scopece appena entrato e poi Colucci non riescono in due occasioni a chiudere la partita.
Finisce cosi’ 1 – 0 per il Celle che ottiene i suoi primi tre punti in campionato, buono l’esordio di Stango seppur non ancora al cento percento della condizione.
Intanto Domenica ci sara’ il Fortis Murgia che viene dalla sconfitta in casa per 3 – 0 contro il Bitonto, prima ci sara’ la Coppa Italia contro il Carapelle giovedi 3 Ottobre presso il campo comunale di Celle di San Vito, con Cavaliere che cerchera’ di avere a disposizione anche il senegalese Sylla ancora a corto di preparazione.

Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano, D’addiego, Liso, Cassano, Pernola(28’ Cavallaro), Pinto, Portone.
A disp. Iacobellis, Aufieri, Tellino, Cramarossa, Vischi, Maiullaro.
All. Montecalvo Marino

Celle di San Vito: D’Elia,Recchia( 78’ Cardone),Acquaviva, De Palma(74’ Scopece), Belluna, Colonna, Colucci( 88’ Di Flumeri), Nardella, Di Francesco, Bruno, Stango.
All. Cavaliere – Pellegrino

Nuova Andria – A.S.D. Canosa 0-1
Canosa corsaro in trasferta

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria(BT), in terra battuta e senza gradinate per il pubblico, si è disputata la terza gara del campionato di promozione pugliese girone A, tra l’A.S.D. Nuova Andria, presieduta daVincenzo Carbutti ed il Canosa, amareggiato per la mancata vittoria nel derby di domenica scorsa, sfiorata nei minuti finali. Poche novità nell’undici rossoblu schierato da mister Giuseppe Scaringella : De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Savio Losito al centro della difesa con Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni mentre nella mediana Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini, in attacco Martinelli e l’under Quacquarelli Angelo (classe ’94) all’esordio stagionale.

Per i padroni di casa il tecnico Nicola Reggente ha rimodulato la formazione iniziale in quanto ha dovuto fare a meno del portiere titolare Crisantemo, squalificato e sostituito dall’under Stefano Zingaro (classe ’96), e di diversi titolari come Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma infortunati. Un primo tempo a favore del Canosa, volitivo e determinato che è andato vicino al gol in due circostanze favorevoli, prima con un tiro di Martinelli al 10′, di poco fuori, e poi al 26′ con Giuseppe Quacquarelli che colpisce la traversa, calciando un potente destro.
Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella passano subito in vantaggio grazie all’incursione in area biancazzurra del giovane Angelo Quacquarelli, lesto a superare anche il portiere e a realizzare la prima rete con la casacca rossoblu. I padroni di casa non ci stanno a perdere e provano a reagire ma non riescono a superare la retroguardia canosina, ben disposta in campo. Si innervosiscono e perdono per espulsione l’attaccante Nicola Zingaro già ammonito in precedenza e reo di aver commesso un fallo sul centrocampista Landini. In dieci gli andriesi cercano di mettere sotto assedio la difesa ospite e con Selvarolo hanno la palla buona per pareggiare le sorti dell’incontro ma trova sulla sua strada un portiere che di nome fa Massimo De Blasio, insormontabile. Nei minuti finali si fa notare ancora il Canosa che all’82, va vicino al raddoppio con l’ex Lomonte subentrato a Martinelli e perde per doppia ammonizione l’under Attimonelli, espulso dall’arbitro Vogliacco della sezione di Bari.

I rossoblu portano a casa la vittoria con una prestazione volitiva, di grande orgoglio con molti ex in campo, in attesa della forma migliore e dell’amalgama necessaria per competere dignitosamente. Domenica prossima il Canosa ospiterà il Giovinazzo, sconfitto in casa dal Corato di Valeriano Loseto, mentre la Nuova Andria giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto che ha pareggiato a Bisceglie, in un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere a punteggio pieno. In questo momento esprimo i miei saluti ed un caloroso in bocca al lupo all’amico Nicola Minervini, ex dirigente del Canosa, che sta attraversando un periodo critico per le sue condizioni di salute.
Ti aspettiamo al più presto tra noi allo stadio S. Sabino insieme ai tuoi ragazzi per riabbracciarti.

Nuova Andria: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(dall’85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(dall’85’ Coppola), D’ Ambrosio(dal 67′ Selvarolo M.), Di Noia, N. Zingaro, Barile.
A disposizione: Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano.
Allenatore: Nicola Reggente

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G.(dal 76′ Zitoli), Martinelli(dal 68′ Lomonte), Landini(89′ Lopez), Quacquarelli A.
A disposizione: Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano.
Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Arbitro: Valerio Vogliacco, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola della Sezione di Bari.
Rete: 47′ Quacquarelli Angelo
Espulsi: N. Zingaro al 58′, Attimonelli per doppia ammonizione al 73′.

Bartolo Carbone

Lettera aperta dell’usd Giovinazzo
Grave episodio arbitrale…

Purtroppo siamo a scrivere alle testate giornalistiche ed alla Federazione per mettere a conoscenza tutti gli appassionati di calcio e gli organi competenti di un gravissimo episodio verificatosi ieri durante la nostra gara interna Usd Giovinazzo – A. Corato.

Tra il primo e il secondo tempo avveniva il fatto increscioso. Sotto gli occhi di tutti, sia dei giocatori che dei dirigenti dell’Usd Giovinazzo e del Corato, l’arbitro della gara Rampino di Lecce si chiudeva in stanza con il capitano del Corato Baldassarre Vito e con il mister del Corato Valeriano Loseto per diversi minuti.
Constatiamo la grave scorrettezza del gesto, nessuno della società del Giovinazzo è stato chiamato ad essere presente a quest’incontro segreto tra le parti. Ne è scaturito difatti nel secondo tempo un arbitraggio irregolare, fortemente condizionato, che ha visto annullare anche un goal regolare al Giovinazzo, che vogliamo raccontarvi per far comprendere a tutti l’assurdità dell’arbitraggio ed il palese condizionamento arbitrale. Il giocatore A. Di Bari parte dalla linea di centrocampo nostro verso la porta avversaria, arriva d’avanti al portiere e tira in porta senza alcun contatto con l’ultimo uomo e segna il goal. L’assurdo è che l’arbitro segnala un fuorigioco ad un giocatore che parte da centrocampo e percorre con palla al piede in solitaria mezzo campo. Difatti il Giovinazzo con questo goal regolare sarebbe andato in vantaggio.
Nel segnalare questo triste episodio ci auguriamo che la Federazione prenda i giusti provvedimenti nei confronti di questo arbitro e difatti invitiamo tutte le società a farsi partecipi e a promuovere affinchè tali irregolarità e scorrettezze non avvengano più ed a determinare il risultato sia il campo e non le pressioni psicologiche o le urla che vengono perpetrate ai giovani arbitri di queste categorie. Soprattutto se a provocarle oltre l’arbitro ci sono mister e giocatori d’esperienza come quelli del Corato.
Tanto dovevamo per dovere di cronaca.

La dirigenza dell’USD Giovinazzo

Vicarius – Nuova Molfetta 0-1
buona la prima

Esordio migliore non ci poteva essere per la Nuova Molfetta che nella gara valevole per la prima giornata del campionato di Prima Categoria ha espugnato il terreno di gioco del Vicarius.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno mostrato grandissima determinazione e attenzione giocando una gara praticamente perfetta.
A decidere il match la rete su calcio di rigore realizzata da Paolo Lucarelli nella seconda frazione di gioco.
Da evidenziare l’ottima prova dell’intero pacchetto arretrato composto da Minervini, La Forgia, capitan Abbatantuono e De Pinto; comunque da apprezzare tutti gli elementi scesi in campo che hanno confermato l’ottima preparazione estiva svolta dall’intero staff tecnico molfettese.
Dopo questo importante risultato conquistato su un terreno di gioco insidioso e che vedrà, molto probabilmente, poche formazioni uscire vincenti dal confronto con i padroni di casa, tutta la squadra è già proiettata sul ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì.
Dopo la sconfitta rimediata dalla Virtus nel derby di andata per 2 a1, c’è grande volontà infatti di ribaltare il risultato e ottenere il pass per il turno successivo.
Per il campionato invece si tornerà in campo domenica prossima per la prima uscita casalinga in programma alle ore 11 allo stadio P. Poli contro il Bitetto, ieri sconfitto in casa per opera dell’Ordona.

Adriano Nappi – calcioWEBdilettanti.it

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Alexina – Atletico Stornara 1-1
Pareggio che va stretto per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Esordio amaro per l’Atletico Stornara che contro un avversario volenteroso e grintoso (anche troppo) non va oltre il pareggio alla prima di campionato.
Prima di passare alla cronaca è dovere di chi ha assistito alla partita, sottolineare il vero avversario dell’Atletico Stornara quest’oggi, e cioè un terreno di gioco che definire squallido è un complimento. Ci si chiede come sia possibile rilasciare l’agibilità ad un campo del genere, che oltre a non permettere di giocare a calcio, mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori che ci corrono sopra. E’ assurdo che nel 2013 si debba assistere a questo spettacolo indecente…ed è per questo che il punto su cui recriminano i ragazzi di Mr. Borrelli è il non aver potuto esprimere le proprie qualità tecniche indubbiamente superiori all’avversario odierno.
La cronaca dice che il risultato viene sbloccato prima dai padroni di casa con un tiro angolato su cui Lamanna non può intervenire, poi un minuto dopo ci pensa bomber Porcelli a riportare il punteggio in parità approfittando di una leggerezza difensiva dei lagunari.
Il risultato va stretto ai biancoverdi che soprattutto nella ripresa hanno preso in mano il pallino del gioco (per quello che ha concesso l’infame terreno) e comandato la partita fallendo due colossali occasioni, prima con Fiermonte su cui ‘casualmente’ il portiere avversario si è trovato la palla sotto al gomito e poi con Compierchio che a botta sicura (mancavano due minuti) si vede ribattere la palla da un difensore in scivolata sulla linea di porta.
Ora mente e corpo alla sfida di domenica contro i cugini della Reali Siti dove i biancoverdi cercheranno di riscattare il mezzo passo falso odierno.

Mr. Nicola Borrelli: “Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi quest’oggi. Hanno provato a giocare come sono capaci di fare, ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli per via del terreno che penso avete notato tutti. Anche il collega avversario, Pazienza, sottolineava come sia stato evidente che la mia squadra avesse pagato un prezzo altissimo per un campo del genere. Ora bisogna recuperare le energie e pensare a giovedì perché c’è un turno di Coppa Puglia da superare, prima del derby di domenica, dove affronteremo una delle favorite del torneo.”

Celle di San Vito: Borrelli si dimette, al suo posto il duo Cavaliere – Pellegrino

stemma Celle di San VitoMassimo Borrelli non è piu’ l’allenatore del Celle di San Vito, il tecnico di Stornara per motivi personali si e’ dimesso dall’incarico che gli aveva affidato quest’estate il presidente Luciano Acquaviva.
Sulla panchina gialloverde al suo posto si siedera’ Antonio Cavaliere in collaborazione con Marco Pellegrino i quali guideranno la squadra gia’ da Domenica nella trasferta di Rutigliano.
La Juniores invece sara’ affidata da Nicola Zazzera, che gia’ oggi ha svolto il suo primo allenamento.

Nuova Molfetta: primo ciak in trasferta

Esordio in campionato per la Nuova Molfetta che domenica prossima renderà visita al Vicarius Biccari, per il match valevole per la Prima Giornata del girone A della Prima Categoria.I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano a questa gara con le giuste motivazioni, consci di aver svolto un ottimo lavoro estivo, sia dal punto di vista tecnico che fisico, grazie al prezioso contributo dei preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La gara con fischio d’inizio alle ore 15,30 si svolgerà sul terreno di gioco del Campo Comunale “G.Garibaldi” di Apricena.Nonostante la sconfitta patita nel match di andata del primo turno di Coppa Puglia ad opera della Virtus, il morale dei ragazzi è al massimo e la dirigenza è convinta di poter iniziare il campionato con il piede giusto. Di certo le difficoltà non mancheranno ma i “marinai” vogliono intraprendere la rotta giusta per dare subito un segnale a tutte le altre formazioni.
Tra le altre gare in programma domenica, interessante la sfida tra Rocchetta S.Antonio e il San Giovanni Rotondo e la gara tra Bitetto e Ordona.

Celle di San Vito alla ricerca della prima vittoria

stemma Celle di San VitoDomenica contro la Rutiglianese dobbiamo assolutamente centrare la nostra prima vittoria stagionale“. Così carica tutto l’ambiente il capitano del Celle, Roberto Capocasale che chiede ai suoi compagni il primo successo della stagione nel match in trasferta nel campionato di Promozione. Nelle prime due giornate per Pompa, Acquaviva, Recchia e Colonna, altrettante sconfitte. “Non sarà di certo una partita facile perché la Rutiglianese una squadra molto ben attrezzate e organizzata con ottime individualità sia a centrocampo che in attacco – dice Capocasale -. Sicuramente sarà un bell’incontro che noi dobbiamo fare nostro per regalare la prima gioia a noi stessi, ma soprattutto ai nostri tanti tifosi, che si aspettavano un inizio diverso, e alla società che ci è vicina ogni giorno e che non ci fa mai mancare niente da grande società qual è”. Capocasale
analizza anche la gara persa con il Carapelle domenica scorsa. “Venivamo da una sconfitta interna che avrebbe potuto lasciare il segno e invece siamo stati capaci di reagire e abbiamo disputato una partita di temperamento contro una squadra di spessore che ha calciatori importanti in rosa. Certo non abbiamo ottenuto punti, ma abbiamo giocato bene e questo ci fa ben sperare per il futuro“. Capocasale analizza anche l’astinenza dal gol dei suoi compagni in queste prime due partite: “Non riusciamo a finalizzare la grande mole di gioco che creiamo, ma anche a Carapelle abbiamo espresso un buon livello di gioco e a lungo andare credo che usciremo fuori e disputeremo un campionato di buon livello“. Per Nardella, Scopece, Bruno e Mazzanti una gara da non perdere. “Ai ragazzi, che mi seguono con impegno e costanza, non posso rimproverare nulla, ho visto e vedo una squadra in palla – dice il tecnico Massimo Borrelli -. Dopo due partite non si possono dare voti, ma sono convinto che queste statistiche miglioreranno già da domenica prossima“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Tornano domenica i campionati di Prima e Seconda categoria

PRIMA E SECONDA CATEGORIA – Tornano domenica prossima, con la prima giornata di andata, i campionati di Prima e Seconda categoria. Nove squadre nove, scomparse nel nulla. Non parteciperanno ai campionati regionali Nuova Daunia, Apricena Calcio, Real Torremaggiore, Sanseverese, Ordona, Real San Giovanni, Orsara, Castriotta Manfredonia e Gs Ischitella non parteciperanno ai campionati di appartenenza ed alcune di esse continueranno solo con il settore giovanile o cercando di ripartire dalla Terza categoria. Spariscono club con quasi 50 anni di storia come Nuova Daunia e Apricena Calcio.
La crisi del calcio dilettantistico si sente eccome. Non si è iscritta al campionato di Prima categoria la Nuova Daunia con la richiesta di partecipazione al campionato provinciale di Terza Categoria, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. La Sanseverese, invece, rinuncia al torneo di Prima con la richiesta di partecipazione ai campionati del settore Giovanile e Scolastico, conservando l’anzianità federale e numero di matricola.
L’Apricena calcio rinuncia al campionato di Seconda e richiede di partecipazione al campionato provinciale di Terza Categoria, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. L’Ordona ha ceduto il titolo sportivo alla Tre Torri di Torremaggiore, il Real San Giovanni dice addio al torneo di Seconda ed ha fatto richiesta di partecipazione ai campionati del settore giovanile e scolastico, conservando l’anzianità federale e numero di matricola. Stessa cosa per il Real Torremaggiore, mentre il Castriotta Manfredonia ha chiuso definitivamente i battenti. Il gruppo dirigenziale della Gs Ischitella è, invece, confluito nella Gargano calcio che milita nel campionato di Promozione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Inizia la nuova avventura per l’ Ordona/Torremaggiore

E’ iniziata domenica la nuova avventura per il Torremaggiore calcio che, in questa stagione, parteciperà al campionato di Prima Categoria con il nome e in luogo dell’Ordona, avendone acquisito il titolo sportivo. Partita di Coppa Puglia che ha visto di fronte il Torremaggiore (Ordona) e la Vicarius, sul neutro di Poggio Imperiale, con quest’ultimi padroni di casa. Mister Acquafresca ha schierato una squadra giovane e con molti volti nuovi. Tra i pali Iacubini, in difesa da destra a sinistra Pennacchia, D’augelli, Fortinguerra e Russo; i tre di  centrocampo, centrale Martufi, a destra Costantino e a sinistra Lupardi, mentre i tre attaccanti erano Antonucci, Maiellaro e Angeloro. A disposizione del tecnico c’erano anche Sacco, Sderlenga, Di Domenico, Alessandrino, Ponzano, Adriani e Diomedes.
Il Torremaggiore si è ben comportato durante tutta la gara, costruendo buone trame di gioco e concedendo poco agli avversari. Primo tempo che ha visto una leggera supremazia della stessa squadra di mister Acquafresca, che ha creato numerosi pericoli con i tre attaccanti, lasciando un’unica palla goal agli avversari, ma ghiotta, (Catalano ha sfruttato un’ingenuità dei difensori sprecando tutto con un pallonetto fuori misura).
La ripresa ha avuto la stessa cadenza del primo tempo. E proprio da una bella triangolazione tra Angeloro e Antonucci, che il Torremaggiore è passato in vantaggio.
Al 35′, poi,  la Vicarius ha trovato il gol del pareggio con Catalano, che questa volta ha sfruttato bene un nuovo errore difensivo pareggiando di piatto destro.
La partita è terminata con il risultato di 1 a 1. Mister Acquefrasca è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che si sono impegnati molto, tatticamente concentrati e molto carichi. Molto soddisfatto anche il presidente Potenza e il DS Cirignano che ringraziano tutti i ragazzi e anche gli assenti, Profilo, Soldano, Lenzi, Messinese e Rendina.
Anche il vicepresidente Pietro Barrasso è risultato molto soddisfatto del gruppo e dei tifosi che già dalla prima si sono fatti sentire.
Quest’anno la squadra vanta un tifoso speciale in più che la società e tutti i tifosi ci tengono a salutare, ossia Giuseppe Colucci.
Domenica la prima di campionato sul campo del Bitetto.

Carapelle – Celle di San Vito 2-1
Vittoria di misura per gli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoUn Carapelle cinico e concreto rispetto agli ospiti riesce a conquistare i 3 punti nel derby di capitanata contro il Celle di San Vito.
Una bella partita caratterizzata da un po’ di vento che di sicuro non ha annoiato chi era presente sugli spalti.
Cronaca:
Il Celle con De Palma squalificato e Di Francesco in panchina, si presentava con Pompa in porta Recchia e Acquaviva esterni di difesa Belluna e Colonna centrali, in mezzo al campo Nardella e Capocasale, a lato Colucci e Mazzanti in avanti il duo Bruno e Scopece.
Nel Carapelle l’ex Pipoli e nomi di spicco di categoria come De Stasio, Gravinese e Ciccone.

Nella prima parte della gara e’ il Carapelle, con il vento a favore a creare problemi alla retroguardia ospite, ci provano prima Gravinese e poi Magaldi a sfruttare due disattenzioni, difensive ma i loro tiri finiscono a lato.
Al 16′ e’ Ciccone servito da De Stasio ad avere la palla dell’1 – 0, ma l’esperto attaccante dinanzi a Pompa fa un pallonetto che finisce lontano dai pali.
E’ il Celle pero’ ad andare in vantaggio al 21′ :cross di Colucci dalla destra, Monaco e Longo non arrivano sul pallone, la sfera si ferma all’altezza dell’area piccola dove arriva Scopece che fulmina Pipoli.
Nemmeno cinque minuti ed e’ il Carapelle a riportare la gara in parita’: Belluna tenta un retropassaggio di testa al portiere, la palla prende una traiettoria strana e finisce per servire Magaldi che con un pallonetto batte Pompa.
Al 34′ e’ il Celle a farsi pericoloso con uno dei suoi contropiedi, la palla arriva a Scopece al limite dell’area che pero’ al momento del tiro non si fa trovare pronto e il pallone arriva rasoterra sulle braccia di Pipoli.
Nel secondo tempo il Carapelle potrebbe trovare subito il secondo gol al 48′ ,ma e’ il palo a fermare Ciccone, sulla respinta il tiro di Bosco viene salvato quasi sulla linea da Acquaviva.
Al 51′ e’ il Celle pero’ a macinare campo, Bruno serve Mazzanti in volata, ma il tiro dell’attaccante non impensierisce Pipoli.
Al 58′ Scopece serve Bruno sulla destra, ma l’attaccante al momento del tiro scivola.
Al 66′ il Carapelle perde palla sulla trequarti, Recchia arriva sul fondo serve Colucci, quest’ultimo calcia di sinistro il suo tiro pero’ diventa un cross per Scopece, ma il suo colpo di testa viene respinto da Pipoli, sulla ribattuta si piomba Bruno ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 71′ arriva il gol del Carapelle con Magaldi che servito da Ciccone su una ripartenza, anticipa Pompa e segna la sua doppietta personale.
Il Celle dopo il gol subito non riesce a reagire, due occasioni per parte da segnalare negli ultimi dieci minuti per il Celle di Di Francesco appena entrato ma i suoi tiri prima di sinistro e poi di destro non impensieriscono Pipoli.
Per il Carapelle invece Magaldi e Andreano non riescono a chiudere la contesa.
Arriva cosi’ la prima vittoria per il Carapelle dopo il pareggio di domenica scorsa, mentre gli uomini di Borrelli rimangono ancora a zero nella classifica generale.
Domenica a Rutigliano Bruno e co. cercheranno di smuovere la classifica mentre gli uomini di Ciccone saranno impegnati in casa in un altro derby contro la Nuova Lucera.

ACD Celle di San Vito

 

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari al fotofinish contro il Canosa

Succede tutto nel finale al “San Sabino”. Angelo Monopoli risponde al vantaggio dei canosini firmato Michielli.

Secondo pari consecutivo in campionato per l’Unione Calcio. Al “San Sabino” di Canosa i ragazzi di mister Modesto archiviano la seconda giornata di campionato con un prezioso 1-1, agguantato solo nel finale dal capitano di giornata Angelo Monopoli.
Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Carlucci, mentre Roberto Troilo colleziona la sua seconda presenza tra i pali.
Il primo brivido lo regala l’ex Martinelli. Al 9’ l’attaccante tranese sfiora il bersaglio grosso con un colpo di testa, bello ma non efficace.
L’Unione risponde al 24’ con una bella azione corale il cui finalizzatore è Ferrante, autore di un destro dal limite che finisce di poco a lato della porta difesa da De Blasio.
Un giro di lancette più tardi Michielli testa i riflessi dell’estremo biscegliese Troilo con un diagonale in area piccola, ma è il portiere, De Blasio, a strappare applausi poco dopo con un intervento provvidenziale su Ferrante.
Allo scadere Troilo nega la gioia del gol a Martinelli, bravo a smarcarsi dalla marcatura dei difensori biscegliesi.
Nella seconda frazione di gara mister Modesto sostituisce Pasculli con il giovane Di Ceglie.
Al 12’ il neoentrato Ingrosso è protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea sull’onnipresente Michielli, che al 39’ però non manca l’appuntamento con il gol approfittando di un’incertezza della difesa biscegliese, impreparata in occasione della rimessa laterale-lampo dei canosini.
Pronta la reazione dei biscegliesi, De Blasio sbarra ancora una volta la porta a Ferrante ma Angelo Monopoli trova il sospirato pari (gol dedicato a suo padre Eugenio Monopoli) con una zampata dal limite dell’ area piccola su cui De Blasio non può nulla.
Con il pari odierno l’Unione mantiene l’imbattibilità in questo primo scorcio di stagione, portandosi a quota due punti in classifica.                                                                                                                                                     

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito, Iacobone, Michielli, Quacquarelli (33’ st Daluiso), Martinelli (28’ Lomonte), Laudini, Campana (23’ st Somma). A disp: Leonetti, Mansi, Catano, Sbergo. All. Scaringella.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo, Dimmito, Cantarale (3’ st Ingrosso), Ang. Monopoli, Ant. Monopoli (24’ st Marzocco), Carlucci, Salierno, Silvestri, Ferrante, Pasculli (1’ st Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Bufi, Compierchio. All. Modesto

Marcatori:39’ st Michielli,48’ s.t. Ang. Monopoli
Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Violante (Bari), Cassano (Bari).
Ammoniti: Pasculli, Ang. Monopoli, Marzocco, Di Ceglie (UC) , Landini, Iacobone (C)  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Gargano Marconi – Giovinazzo 0-1
arriva la seconda sconfitta consecutiva

Stemma Gargano CalcioDoveva essere la giornata del riscatto della Gargano dopo la sconfitta di Andria ma, per una serie di circostanze sfortunate è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La partita era iniziata sotto i buoni auspici visto che la Gargano partiva di slancio per sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3° minuto un ottimo scambio Salerno- Morrone con tiro di quest’ultimo che finiva tra le braccia del portiere Colagrande. Al settimo un magistrale calcio di punizione battuto da Ranieri creava scompiglio nella difesa del Giovinazzo, la quale si salvava con affanno. Capovolgimento di fronte con una punizione battuta da Germinario con D’errico il quale effettuava un’ottima parata deviando in corner. Al 15° c’è la prima ghiotta occasione per la Gargano con un colpo di testa di Salerno per l’accorrente Morrone il quale superava un avversario e crossava, sulla sfera si avventava Guerriero il quale mandava la palla fuori di un soffio. D’ora in poi la partita non registrava azioni pericolose.
Al 33° il Giovinazzo a sua volta aveva la prima occasione da goal sempre con Germinario il quale si accorgeva che D’errico era fuori dai pali e tentava un pallonetto, sventato da Foschi che evitava che la palla finisse in rete. Al 35° bel lancio di Cercone per Salerno la cui conclusione si spegneva tra le braccia del portiere avversario. Al 40° brutta tegola per la Gargano con l’espulsione di La Roia per fallo su Germinario il quale dribblava lo stesso e veniva atterrato. Per l’arbitro era fallo da espulsione. Sugli sviluppi del calcio di punizione D’errico a pugni uniti allontanava la palla dall’aria della Gargano. Squadre negli spogliatoi con il risultato di zero a zero. La ripresa vedeva il Giovinazzo prendere le redini del gioco, forte anche della superiorità numerica che costringeva la Gargano ad essere un po’ più prudente. Al 60° veniva ammonito D’errico per ritardo nel rilanciare il pallone. Al 65° D’errico con un bel colpo di reni salvava la porta della Gargano su colpo di testa di Facchini. A questo punto c’era una sequenza di ammonizioni per la Gargano ai danni di Mastropaolo e Guerriero. L’arbitro non usava la stessa misura nei confronti del Giovinazzo, i falli del quale non venivano sanzionati dal cartellino giallo. Bisognava attendere il 75° per avere la prima ammonizione ai danni di Di Bari. All’83° c’era un dubbio contatto tra Roselli e Foschi, l’arbitro indicava il dischetto del rigore tra le proteste vibranti della Gargano. Il rigore veniva battuto da Di Bari il quale mandava la palla sulla destra dell’incolpevole D’errico.
Sul finire della partita veniva espulso il tecnico Vlassis il quale, incredulo chiedeva maggiori lumi all’arbitro su tale decisione. Niente da fare Vlassis era costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi con molta tristezza. L’arbitro concedeva appena tre minuti di recupero nonostante ci siano stati ripetute interruzioni del gioco. La partita finiva con la vittoria del Giovinazzo che inaspettatamente raccoglieva i tre punti in trasferta. Bisogna sottolineare che nonostante le due sconfitte per la Gargano, la squadra ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla gara d’esordio in casa dell’ Andria.
Siamo ancora agli inizi e bisogna essere fiduciosi creando un fronte unico tra squadra, società e il caloroso pubblico che ha sostenuto la squadra fino all’ultimo minuto.

Nuova Molfetta – Virtus Molfetta 1-2
Esordio amaro in Coppa Puglia

Articolo Esordio negativo per la Nuova Molfetta che nella prima uscita stagionale rimedia una sconfitta contro la Virtus Molfetta.
Il match valevole per la gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia, ha visto i “marinai” del presidente Saverio Bufi sconfitti dai concittadini della Virtus Molfetta, formazione impegnata nel campionato di Seconda Categoria.
La Nuova Molfetta parte bene, imponendo le proprie trame offensive con la coppia GattulloGuadagno a supportare in avanti Altamura.
Al 25° minuto proprio da una sponda del numero 9 molfettese, arriva il gol del vantaggio realizzato da Marino Gadaleta, bravo e freddo a tu per tu con il portiere virtussino Detaro.
La Virtus accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente e viene graziata dal direttore di gara che ferma i padroni di casa fermando l’azione di Guadagno per un fuorigioco quantomeno dubbio.
La Virtus si riorganizza e prima del riposo perviene al pareggio con Mininni, bravo a sfruttare una disattenzione della difesa avversaria e insaccando il gol del pareggio alle spalle dell’esteremo difensore Petraj.
Nella ripresa le due formazioni accusano la stanchezza per la prima uscita stagionale e, come diretta conseguenza, i ritmi si abbassano.
Al 63° minuto arriva il vantaggio della Virtus con il neo-entrato Porcelli che con una bella conclusione dal limite dell’area fissa il risultato sul definitivo 2 a 1 per la Virtus.
A nulla valgono gli ingressi di Guadagno e Murolo per la Nuova Molfetta e di Grosso per la Virtus. Il risultato non cambia più. Ora le squadra si rivedranno giovedì 3 ottobre per il match di ritorno.
Da domenica si pensa invece al campionato con la Nuova Molfetta impegnata in trasferta contro il Vicarius Biccari, con la speranza di trasformare in energia positiva la rabbia e la delusione per la sconfitta di ieri.

Nuova Molfetta: Petraj, Cantatore, De Pinto, Di Bisceglie, La Forgia, Berardi, Lopez, Gadaleta, Altamura, Gattullo, Guadagno. A disposizione: Amato, De Pinto, Terrone, Palermo, Minervini, Piccinni, Murolo. All. Catalano.

Virtus Molfetta: Denaro, Spagnoletta, De Candia, Altomare, Porta, Lucifero, Mininni, Sallustio, Pisani, Catanzaro, Germinarlo. A disposizione Todisco, Damiani, Grosso, Caputi, Tatulli, Sigrisi, Porcelli. All. Mininni.

Marcatori: 25′ Gadaleta (N.Molfetta), 35′ Mininni (Virtus), 63′ Porcelli (Virtus).

Adriano Nappi

 

Atletico Corato – Nuova Andria 2-1
K.O. nei minuti finali

Mr. Nicola Reggente

Una buona Nuova Andria si arrende nei minuti finali al Corato nel derby nord barese. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli acciaccati under, Colasuonno e Conversano, oltre che di Di Palma. Ma soprattutto del faro del centrocampo, Laluce, anche lui infortunato, dal primo minuto dentro gli under Di Chio e Fiandanese. I coratini allenati da mister Valeriano Loseto, presentano dal primo minuto, Fabio Loseto e si affidano alle doti da bomber di Scaringella. Pronti via e al 5’ la Nuova Andria è in vantaggio. La difesa locale si dimentica di Fiandanese, che calcia col destro e colpisce il palo, sulla ribattuta si avventa Lorusso, che fa centro, 0 a 1 e secondo gol in altrettante gare per il giovane esterno andriese. Il Corato reagisce, e tramite un errato disimpegno difensivo andriese, perviene al pareggio. Infatti al minuto 9, è Scaringella a trovarsi a tu per tu con Crisantemo e a batterlo con freddezza. 1 a 1 e palla al centro. Dopo il pari, i neroverdi spingono ma non pungono piu di tanto. Al 37’ da una punizione dalla destra, Dinoia di testa per poco, non riporta in avanti la Nuova Andria. Nulla di fatto.
Termina il primo tempo, con un giusto pareggio. La ripresa, vive subito di un episodio importante. Al 51’ infatti, Stefanini, lanciato a rete, viene steso, fuori area da Crisantemo. Punizione e rosso per l’estremo difensore della Nuova Andria. Fuori il n. 10, Nicola Zingaro, in porta va il classe ’96 Stefano Zingaro. Al 60’ episodio dubbio in area di rigore locale. Saragaglia spinge Dinoia, che stramazza al suolo, ma per l’arbitro Zammillo, di Brindisi, non è calcio di rigore. La Nuova Andria, con l’uomo in meno, si difende bene, e anzi gioca anche meglio dei coratini. Ma nel calcio si sa, vincono gli episodi. E cosi al minuto 81’ arriva il gol vittoria del Corato. Azione dalla destra e in mezzo alla mischia, spunta ancora Scaringella, che fa 2 a 1 e doppietta personale per lui.
La Nuova Andria, stanca non riesce piu a reagire e finisce con la vittoria del Corato. Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che esce sconfitta in questo derby, non sfigurando affatto. Un pareggio sarebbe stato il risultato piu giusto. Prima vittoria invece per gli uomini allenati da Loseto. Domenica prossima, gara interna per la Nuova Andria, che ospiterà il Canosa, degli ex Lomonte e Polichetti.

ATLETICO CORATO: Tarantini, Saragaglia(63’ Bucci), Orofino(63’ Sardella), Baldassarre, Gernone, Angelico, F. Loseto(84’ Iusco), Frascolla, Scaringella, Vittorio, Stefanini. A disp. Di Vincenzo, Noviello, Francavilla, Leuci. All. V. Loseto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli, Cognetti, Di Candia, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia, N. Zingaro(52’ S. Zingaro), Fiandanese(31’ Coppola(72’ Barile). A disp. Pasculli, Montrone, Reggente, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
RETI: al 5’ Lorusso(A), al 9’ e 81’ Scaringella(C)
Note: espulso al 51’ Crisantemo

Alessandro Polichetti – Addetto stampa Nuova Andria

Gli 11 scesi in campo

Fortis Murgia – Real Modugno 1-1
A passare è il Real Modugno

Fortis Murgia

Fortis Murgia

La Fortis Murgia è fuori della coppa Italia.

Si è già conclusa l’avventura della Fortis Murgia nella Coppa Italia di Promozione. La squadra altamurana, infatti, nella partita di ritorno contro il Real Modugno, disputatasi ieri pomeriggio al “D’Angelo”, non va oltre il pareggio per 1 a 1. Decisiva, quindi, l’andata quando i biancocelesti si imposero per 4 a 2.
Che la squadra altamurana credesse poco ad una rimonta abbastanza difficile, lo si capisce dalla formazione iniziale schierata da mister Valente: spazio ai giocatori che non avevano visto il campo domenica scorsa nell’esordio di campionato.
Per la cronaca, poco da segnalare se non le due marcature, la prima, dopo un quarto ad opera di Fabio Pica che, con un bel pallonetto, porta in vantaggio gli ospiti, la seconda, in chiusura di primo tempo con Giuseppe Cappiello che si ripete dopo il goal segnato in campionato. Da segnalare, infine, l’esordio tra le fila altamurana, del neo acquisto Roberto Castoro. Per il centrocampista esterno altamurano classe ’92, si tratta di un ritorno, avendo indossato la maglia della Fortis Murgia, poi diventata Irsinese, in serie D, dopo un paio di stagioni di inattività.
Archiviato il discorso Coppa Italia, la Fortis Murgia adesso potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato competizione che la vedrà impegnata, per la seconda giornata, di nuovo contro il Real Modugno, questa volta in trasferta.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Dilerma, Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Cappiello, Livrieri (4′ st Dibenedetto), Colonna, Squiccimarri (4′ st Simone), Castoro (12′ st Proggi). A disp.: Deceglie, Cutecchia, Brunetti, Balla. All. Valente

REAL MODUGNO: Bonavita, Romito, Maselli, Lieggi (1′ st De Tommasi), Grimaldi, Mongelli, Panzarino (44′ st Danza), Navarra, Pica, Tenzone, Sassanelli (25′ st Lavolpicella). A disp.: Lamacchia, Manzari, Pizzuto, Carofiglio. All. Carella

RETI: 15′ pt Pica (RM), 42′ pt Cappiello (FM)
ARBITRO: De Vincentis della sezione di Taranto, coadiuvato da Burdi e Sforza della sezione di Bari
AMMONITI: Casalino (FM), Navarra (RM)
NOTE: Spettatori 200 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia e Real Modugno in campo per il primo turno di Coppa Italia

Celle di San Vito: battere il Carapelle per voltare pagina

stemma Celle di San VitoC’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Bitonto, battere il Carapelle e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Luciano Acquaviva che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i bitontini è ormai archiviato. “Con il Carapelle – conferma il diggì Acquavivacomincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che vogliono il successo finale. E’ fuori discussione – precisa il dirigente – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Borrelli, nonostante la sconfitta con i baresi, ha sempre prodotto, nell’arco dei 90′, trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, – prosegue il diggì – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Bitonto abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”.
Tuttavia, il tridente offensivo del Celle, prima o poi si sbloccherà. “Da domenica la posta in palio – precisa il dirigente – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Carapelle è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Carapelle non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza il più presto possibile”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Domenica esordio in Coppa Puglia per la Nuova Molfetta

Primi test amichevoli e primi segnali positivi per la Nuova Molfetta del presidente Saverio Bufi.

I ragazzi allenati da Nicola Catalano, infatti, stanno proseguendo la preparazione fisico-tattica in vista dei primi appuntamenti ufficiali della nuova stagione, che vedrà i “marinai” impegnati nel torneo di Prima Categoria.
Abbattantuono e compagni nell’ultima settimana hanno affrontato in due test-match la Virtus Molfetta (Seconda Categoria) e l’Omnia Bitonto (Prima Categoria). In entrambi i match netto il successo dei biancorossi che hanno superato gli avversari con un doppio 5 a 0.
Soprattutto la prova di sabato scorso contro una formazione di pari grado ha evidenziato gli ottimi progressi svolti sin qui, diretta conseguenza dell’ottima fase di preparazione programmata e gestita dall’intero staff tecnico.
Intanto ieri sono stati ufficializzati i gironi di Prima Categoria, che hanno visto la Nuova Molfetta inserita nel girone A, prevalentemente occupato da formazioni foggiane. Un girone che nasconde le sue insidie.
Sappiamo che il girone foggiano ha delle problematiche ben evidenti – dichiara il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (nella foto) – con la necessità di organizzare dei viaggi più lunghi per diverse trasferte, dove affronteremo formazioni di paese seguite da numerosi tifosi e per questo difficili da affrontare. Abbiamo comunque la consapevolezza di aver lavorato bene in estate e di aver messo a disposizione del mister una formazione importante che si saprà ben districare contro qualsiasi avversario. Non ci poniamo limiti a quelli che posso essere gli obiettivi della prossima stagione; con umiltà e spirito di gruppo pensiamo di poter ben figurare”.

Domenica intanto arriva il primo impegno ufficiale della stagione con il derby di Coppa Puglia contro la Virtus Molfetta (ritorno in programma giovedì 3 ottobre). Appuntamento domenica pomeriggio alle ore 15.30 presso lo stadio Paolo Poli. 

Adriano Nappi

 

Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it