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Audace Cerignola, Russo l’uomo dai gol pesanti. I gialloblù rimontano due volte il Bitonto

E’ davvero un Audace con sette vite: così come accaduto ad Altamura, gli ofantini riacciuffano una diretta concorrente in trasferta, rimontando due volte il Bitonto e ribadiscono di essere fra le principali candidate alla vittoria finale. In una cornice di pubblico spettacolare da ambo le parti, il big match della penultima di andata termina con un punto a testa. Mister Farina fa esordire dal 1’ Naglieri come esterno offensivo a sinistra, confermando poi gli effettivi scesi in campo inizialmente con la Molfetta Sportiva. Schema offensivo per il Bitonto di De Candia, un 4-2-3-1 che vede Manzari avanzato ed alle spalle Albrizio, Zotti e Turitto. Niente fase di studio, si parte subito a tamburo battente: quaranta secondi e Capriati minaccia già seriamente la porta di Roberto Marinaro. L’Audace spreca una ottima occasione con Di Rito, poi al nono minuto va sotto. Punizione da posizione decentrata di Zotti, Marinaro respinge come può, sulla sfera si avventa Manzari che insacca. La formazione gialloblu non si dispera, anzi cresce col passare del tempo: iniziativa di gran classe di Carmine Marinaro sulla fascia sinistra, palla a Morra il cui destro potente finisce sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, ecco arrivare la parità: Naglieri mette al centro, Morra allunga per Di Rito che supera Longo con un perfetto senso del gol. Ritmi più compassati nella ripresa, ma al 61’ la sfida cambia nuovamente: Ciano e Manzari si strattonano a vicenda, i due finiscono giù in area di rigore e l’arbitro assegna un penalty che appare abbastanza generoso, espellendo il difensore ospite. Dal dischetto Zotti non sbaglia ed il Bitonto sembra avere il match in pugno. Mentre il tecnico di casa De Candia viene allontanato per proteste, arrivano i primi cambi: Lorusso per Manzari nella capolista, Russo ed Amoruso rispettivamente per Naglieri e Lecce per i cerignolani. I neroverdi provano a chiudere i conti in contropiede, nell’Audace dentro anche Ladogana: nel recupero poi i botti finali dell’incontro. Un calcio franco di Carmine Marinaro lambisce il palo, Turitto conclude sui pugni di Roberto Marinaro ma il cronometro sembra inesorabile. All’ultimo tuffo, Loiodice dalla bandierina trova lo stacco perfetto di Russo che gela il “Città degli Ulivi” ed infiamma dall’altra parte la curva dei tifosi gialloblu. Segue anche l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione, resta il 2-2 nel punteggio. Il Cerignola denota un carattere assai arcigno e può archiviare un’altra trasferta difficilissima con un punto in tasca davvero prezioso. Domenica, in casa con l’Avetrana, si concluderà il girone d’andata di questo equilibratissimo torneo di Eccellenza.

BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta)

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Unione Calcio, turno infrasettimanale indigesto

Gli azzurri soccombono di misura al “Nachira” di Otranto, incappando nella seconda sconfitta consecutiva. Palma regala i tre punti agli idruntini, i biscegliesi non riescono a sfruttare la superiorità numerica

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 1-0 dall’Otranto, sul sintetico dell’impianto idruntino.

Mister Zinfollino chiama subito all’esordio il difensore Riccardo Cossu, mentre a centrocampo rientra Caprioli. Partono dal 1’ anche Pinto e Moscelli, assenti nella sfida di Altamura.

Il primo squillo del match è griffato Caprioli, che all’8’ dalla distanza prova a sorprendere Caroppo, senza fortuna. Al 19’ è clamoroso il rigore non concesso all’Unione Calcio: Dattoli s’invola a rete, Mounchid, da ultimo uomo, lo aggancia sul piede d’appoggio ma il direttore di gara, Tagliente di Brindisi, non ravvede nessuna irregolarità.

I padroni di casa, invece, non si lasciano sfuggire l’occasione del vantaggio al 33’, con Palma lesto a trovare l’incornata vincente su cross dalla sinistra, punendo Lullo per la mancata uscita.

Passano 3’ ed il direttore di gara valuta da rosso diretto l’intervento di Manneh su Caprioli, espulsione che costringe l’Otranto all’inferiorità numerica.

A due minuti dallo scadere Moscelli si libera della marcatura sulla sinistra, servendo in area Ventura che si coordina in una conclusione al volo, su cui è provvidenziale la riposta d’istinto di Caroppo.

Il tentativo di Ventura chiude la prima frazione, lasciando spazio ad una ripresa inaugurata dal destro a giro di Villani, di poco fuori.

Mister Zinfollino, al quarto d’ora, chiama in causa Di Pierro, al posto di Mastropasqua. Gli azzurri si rendono pericolosi dopo 4’ con Bartoli, la cui conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa la barba al palo alla sinistra di Caroppo. Passano poco più di sessanta secondi e Cossu, da buona posizione, schiaccia troppo l’incornata su punizione di Moscelli.

L’Unione Calcio aumenta la pressione, mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare maggior peso al reparto avanzato, richiamando in panchina D’Ambrosio (a sua volta subentrato a Dattoli).

Nei restanti minuti gli azzurri producono il massimo sforzo ma non riescono a trovare la giusta combinazione per rimediare allo svantaggio.

Con la sconfitta in questione l’Unione Calcio resta a quota 17 punti. Domenica Di Pierro e compagni torneranno in campo per l’ultimo turno del girone d’andata: al “San Pio” di Bari arriva il Gallipoli.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO 1-0 (1-0 pt)

OTRANTO: Caroppo, Serio, Mounchid, Stajano, Bouama, Deffo, Palma (28’ st Martin), Lima, Brindisi (22’ st Mariano) (33’ st De Giorgi), Villani, Manneh. A disp: Cazzato, Luca, Schirinzi, Gonzalez. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Mastropasqua (15’ st Di Pierro), Dattoli (41’ pt D’Ambrosio) (37’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Moscelli, Caprioli. A disp: Musacco, Quercia, Piperis, Quacquarelli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Tagliente (Brindisi); assistenti Colaianni (Bari), Acquafredda (Molfetta).

MARCATORI: 33’ pt Palma

AMMONITI: Stajano, Serio, Ventura, Mastropasqua, Bartoli, Asselti, Amoroso.

ESPULSI: Manneh (36’ pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, reti bianche all’Hellas Arena

Non va oltre il pari a reti bianche, L’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. La formazione biancoazzurra impatta per 0-0 nella trasferta di Faggiano, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Pari più che giusto per quanto visto all’ “Hellas Arena”, con entrambe le squadre che hanno prodotto poco, per cambiare il risultato, non sfruttando al meglio quelle prodotte, complice anche il pessimo stato del terreno di gioco dell’impianto tarantino, in terra battuta.

LA CRONACA: Prima frazione avara di emozioni, fatta eccezione, per una per parte. Al 6′ diagonale ravvicinato di Mazza: Saracino è attento e devia in angolo. Al 19′ invece traversone dalla destra di Cesar, colpo di testa di De Vita, e palla a lato. Di fatto la prima frazione di gioco, si conclude così, la formazione tarantina tenta di imbastire trame di gioco, senza mai rendersi seriamente pericolosa dalle parti di Saracino, la truppa garganica, ben messa in campo da mister Cinque, attende per poi affidarsi alle ripartenze. Gara molto combattuta a centrocampo, soprattutto a causa del pessimo stato di forma del terreno di gioco in terra battuta, dell’impianto tarantino.

Nella ripresa la formazione di mister Cinque, scende in campo con tutt’altro tiglio, decisa a portar a casa i tre punti. Al 9′ il neo arrivato Compierchio (subentrato a Facecchia), tenta l’azione personale sull’out di destra, la sua conclusione termina oltre l’incrocio.

Al 24′ i garganici potrebbero passare: Santoro intercetta una sfera, e serve sulla sinistra l’accorrente Partipilo, quest’ultimo tenta la conclusione in porta, sfiorando di poco un fantastico eurogoal, dando dagli spalti, l’illusione ottica della rete. La ripresa è un monologo biancoazzurro, e il vantaggio potrebbe arrivare quattro minuti più tardi: cross di Compierchio per Santoro, colpo di testa di quest’ultimo, blocca Anastasia.

L’unica azione della ripresa da parte dell’Hellas, porta la firma di Fonzino, che tenta la via del goal con un tiro dal limite, che si spegne a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita, porta il timbro viestano: Triggiani si invola nella tre quarti di sinistra, e penetrato in area di rigore, tenta la conclusione in porta, ignorando Compierchio in mezzo, lasciato incredibilmente tutto solo. Da qui al 90′ i ragazzi viestani, le tentano tutte per portare a casa tre punti, importantissimi per i fini della classifica, ma senza esito.

Con il pareggio odierno, L’Atletico si stanzia al 7º posto, a quota 22 punti. Tra tre giorni, c’è il match casalingo contro la Vigor Trani, fanalino di coda con 2 punti all’attivo, uscita malconcia quest’oggi dal proprio terreno di gioco, per mano della Pro Italia Galatina. Gara intrigante sulla carta, contro una formazione quasi tutta rimaneggiata dal mercato dicembrino, ma tutto sommato vista la buona prestazione di quest’oggi, la formazione viestana, può ben sperare.

Ignazio Silvestri


HELLAS TARANTO – ATLETICO VIESTE 0-0

HELLAS TARANTO: Anastasia, Cantoro, Prete, Diaz, Keita (8′ st Crupi), D’Andria, Antonazzo, Fonzino, Chiffi, Santamaria, Mazza (21′ st Di Seno).

A disposizione: Tanese, Basile, Collocola, Kundé, Acossa.

All.: Giampaolo Renna

ATLETICO VIESTE: Saracino, Kouame (40′ st Gallo), Partipilo, Caruso, Sollitto, Silvestri, De Vita (1′ st Milella), Santoro, Facecchia (1′ st Compierchio), Colella, Triggiani.

A disposizione: Innangi, Langi, Dimauro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Il Sig. Alessandro Carrer di Barletta. (Fedele di Lecce – Bizio di Casarano).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: 18′ pt Keita, 38′ pt Antonazzo, 5′ st Prete, 17′ st Crupi (HT); 36′ pt De Vita, 17′ st Silvestri (AV).

SPETTATORI: circa 100.

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Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

[sc name=”baldo” ]

Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Marcatori Promozione A: Lacarra sempre più implacabile

La penultima giornata d’andata del girone A di Promozione pugliese fa registrare 25 reti.

Sempre più implacabile e leader indiscusso della classifica marcatori è Lacarra dell’Omnia Bitonto, che grazie all’ennesima doppietta, sale a quota 15 reti realizzate.

Ottava rete stagionale per Quaresimale dello Sporting Ordona, mentre una doppietta porta a quota 6, Loseto dell’Omnia Bitonto.

Sesta marcatura in stagione anche per Alessandro Montemorra, difensore goleador dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a quota 5 per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

Segnano e salgono a 4: Francesco Daddato del Trulli e Grotte, Lizza del Monte Sant’Angelo e Fabio Nardò del Puglia Sport Laterza.

Terza rete per Bozzi della Fortis Altamura, Angelo Giannuzzi del Polimnia e Petruzzella dell’Omnia Bitonto.

Secondo gol per i vari Curci, Di Molfetta, Filannino, Pasculli e Scaringella.

Prima gioia personale stagionale, invece per Lomuscio, Troisi, Gilfone e Glorioso.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 14 (prime posizioni)

 

15 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

8 reti: Quaresimale (Sporting Ordona), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Terrone (Nuova Molfetta)

6 reti: Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Difrancesco (Canosa)

5 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola), Ardino (Fortis Altamura), De Vito (Rutiglianese), D’Introno (Sporting Ordona) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione gir. A, nella ” 14esima” ha prevalso il fattore campo.

In sede di presentazione della 14esiam giornata, penultima di andata, avevamo previsto che il fattore campo avrebbe fatto la differenza. I risultati finali ci hanno detto il contrario. Sugli otto incontri disputati, ci sono state 3 vittorie casalinghe, 1 pari e ben 4 vittorie esterne con 25 reti segnate. La sconfitta della Nuova Molfetta ad Altamura, ha premesso all’Ordona, vittoriosa per 2-1 a spese della Puglia Sport Laterza, di riconquistare il secondo posto alle spalle della corazzata Omnia, rimessasi a marciare a grandi ritmi verso il traguardo finale. Il 5 – 2 con cui i ragazzi di Benny Costantino hanno regolato la pratica San Marco ne è la conferma. La Fortis, come dicevamo, con un gol di Bozzi, ha superato un coriaceo Molfetta ritornando al successo dopo le ultime due sconfitte. L’Ordona, ha faticato più del previsto per superare, 2 – 1, l’indomabile Puglia Sport Laterza, squadra quest’ultima che non riesce ancora a trovare la quadratura del cerchio. L’unico pari della giornata è venuto fuori al termine della partita Canosa – Bitritto. Un partita ben giocata da entrambe le squadre e, che ha visto il Canosa passare in vantaggio al 10’ del primo tempo con Di Molfetta e andare vicino al successo finale, dopo il pari del Bitritto realizzato da Giovannielli al 20’ della ripresa.

Tra le 4 vittorie esterne, quella che fa più “scalpore” è quella ottenuta dal Trulli e Grotte, in quel di Stornara, contro il Real Siti per 1 – 0 con un gol di Daddato. Il successo esterno comunque non deve  meravigliare più di tanto. La squadra ben messa in campo da Vito Sgobba, gioca in modo ordinato non tralasciando nessun particolare nello sviluppo dell’azione. Sorprende e non poco il Real Siti che, dopo la roboante vittoria ottenuta contro la capolista Omnia, è incappato in due sconfitte consecutive. L’altra sorpresa della giornata è arrivata da Polignano,dove la squadra di casa è stata battuta sonoramente ( 1 – 4)  da uno Spinazzola in grande spolvero e che ha centrato la terza vittoria consecutiva. Il derby tutto foggiano ha visto prevalere l’Ascoli Satriano sul campo del Monte Sant’Angelo. Un successo, contestato dai padroni di casa per un arbitraggio, Salvatore Rizzi di Barletta, a loro dire, non all’altezza della situazione, ma meritato dagli ospiti. Ai dauni, i derby sono risultati indigesti, Infatti, quattro giorni prima erano stati battuti dal San Marco. L’ultima sconfitta interna, in senso cronologico riguarda la Rutiglianese, messa sotto dal Corato e da una scandalosa direzione arbitrale. Il Sig. Davide Scaraggi di Molfetta ( in foto) , resosi conto che le due squadre in campo stavano dando vita ad una bella partita, si sarà detto : ma io che ci sto a fare ? e, di conseguenza, erigendosi a protagonista, ha incominciato a ”slittare”.  Al 47’ del primo tempo si è letteralmente inventato un rigore contro i padroni di casa, dando la possibilità al Corato di passare in vantaggio. Ad inizio di ripresa, non ha concesso alla Rutiglianese un calcio di rigore, per un fallo di mano più vistoso del precedente e, per completare l’opera, ha concesso il pari alla squadra di casa per un pallone che non aveva superato completamento la linea di porta, scatenando le giuste proteste dei giocatori del Corato.  Un “aiutino” di cui il Corato ne avrebbe fatto volenIieri a meno, vista la consistenza del proprio organico. In mattinata, per completezza di informazione, la Rinascita Rutiglianese ha inviato una lettera, al Presidente del CRp, Vito Tisci e al Presidente del Comitato Regiona Arbitri,Giacomo Sassanelli, di protesta verso questi torti arbitrali non più tollerabili.” Se una squadra- dicono in casa rutiglianese- deve retrocedere, deve avvenire per propri demeriti e non per direzioni arbitrali alquanto discutibili”.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

[sc name=”chimenti”]

Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: in vetta la coppia Trotta-Zotti

Soltanto 13 le reti realizzate nel quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese.

In vetta alla classifica marcatori, continua il duello fra Trotta e Zotti.

Per Pasquale Trotta è il decimo gol stagionale (il primo con la maglia della Vigor Trani), decima marcatura anche per Zotti del Bitonto.

Ottava rete in campionato anche per Palma dell’Otranto e Manzari del Bitonto.

Sesta marcatura per Di Rito, alla seconda rete con la maglia dell’Audace Cerignola.

In evidenza con una tripletta e le sue prime reti in campionato, Mattia Negro del Galatina.

Terza rete stagionale per Sante Russo dell’Audace Cerignola.

Seconda gioia personale stagionale per Achille Casalino del Casarano e Di Silvestro del Novoli.

Prima rete per Christian Quarta del Casarano e Quintana del Galatina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

8 reti: Palma (Otranto), Manzari (Bitonto) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Del Core (Team Altamura) e Morra (Audace Cerignola)

6 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Albrizio (Bitonto) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Molfetta Sportiva: fortino Paolo Poli

[sc name=”Nappi” ]

A piccoli passi la Molfetta Sportiva avanza nel campionato di Eccellenza pugliese, anche grazie al pareggio a reti inviolate di ieri al Paolo Poli contro la terza forza del torneo Team Altamura.

Nel match valevole per la 14^ di campionato, la formazione di Lanza riesce nell’impresa di bloccare i più quotati altamurani al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni.

Dopo il successo contro il Casarano e il pareggio contro il Vieste dunque un’altra big del torneo deve lasciare punti a Molfetta. E che big quella scesa ieri al Paolo Poli: la formazione di Di Maio si presenta con un attacco composto da Del Core e Rana, due lussi per la categoria.

Il Molfetta, da par suo, lancia dal primo minuto i nuovi acquisti Triozzi, Grazioso e Pizzuttelli e può usufruire della coppia Senè-Stefanini in attacco.

Il primo tempo vive sulle folate dei padroni di casa che non corrono nessun rischio e vanno vicini al vantaggio per ben due volte con Senè (prima di testa e poi con un destro potente ma impreciso) e si vedono annullare ingiustamente la rete del vantaggio con Stefanini fermato per un fuorigioco quantomeno dubbio.

Nella ripresa i padroni di casa pagano dazio con una condizione fisica sempre traballante e devono soffrire per i tentativi disperati degli ospiti. Nonostante tutto è il Molfetta per primo a sfiorare il vantaggio con il colpo di testa di Senè che sbatte sulla traversa e ricade vicino alla linea di porta: una grande occasione per l’attaccante numero nove molfettese.

Dopo aver rischiato nuovamente di capitolare Di Maio cambia spostando Sisalli sulla linea dei difensori e inserendo Fernandez in cabina di regia: da quel momento l’Altamura prende coraggio e chiude nella propria area Lamatrice e compagni.

Le migliori occasioni capitano proprio sul piede di Rana che per ben due volte si ritrova da solo davanti a Savut che lo ipnotizza e respinge le conclusioni del bomber barese.

Negli ultimi minuti prosegue senza sosta l’assalto degli ospiti che però, con scarsa lucidità e un pizzico di sfortuna, non trovano la rete del vantaggio.

Si chiude cosi il match arbitrato dal direttore di gara Tomasi della Sezione di Lecce sul risultato di parità: una grande occasione mancata per gli altamurani anche alla luce del pareggio tra Bitonto e Cerignola nel big match di giornata.

Per la Molfetta Sportiva un punto d’oro che permette di muovere la classifica e da ulteriore conferma della crescita dei biancorossi che anche grazie ai nuovi acquisti (ottimo l’esordio casalingo di Pizzuttelli) restano agganciati al treno salvezza e si preparano alla doppia trasferta prenatalizia che li vedrà impegnati a Novoli e Bisceglie: due trasferte in cui bisognerà invertire il trend negativo segnato sin qui fuori casa.

 

IL MIGLIORE: Savut. L’estremo difensore biancorosso mostra sempre grande sicurezza negli interventi e dirige il pacchetto arretrato con esperienza e determinazione. Nella ripresa le sue parate sono decisive e tengono a galla i padroni di casa regalando un prezioso punto al presidente Lanza.

IL PEGGIORE: Rana. Il trentenne attaccante barese ha sui propri piedi le migliori occasioni per regalare i tre punti ai propri compagni di squadra, ma le sciupa in modo clamoroso. Generoso e sempre utile per far salire i compagni, paga il lavoro svolto durante tutto l’arco del match mancando di lucidità nelle occasioni chiave della gara.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Team Altamura 0-0

Molfetta Sportiva: Savut, Pagano, Triozzi, Lamatrice, Grazioso, Amoruso, Gissi, Barile, Sene’, Stefanini, Pizzuttelli. A disposizione Papagni, Lo Russo, Erminio, Calusi, Sallustio, Cubaj, Campanale. All. Germinarlo.

Team Altamura: Keita, Vatale, Sisalli, Montemurlo, Cannito, Colaianni, Di Sensi, Lede, Del Core, Rana,  Morea. A disposizione: Petruzzelli, Di Benedetto, Notari, Lombardi, Ostuni, Tragni, Fernandez. All. Di Maio.

Direttore di gara: Tomasi.

Assistenti: Fracchiolla e Scrima.

 

Adriano Nappi

 

 

Castellaneta torna alla vittoria, Lippolis: “Bella sensazione, ma è ancora lunga”

E’ soddisfatto mister Walter Lippolis al termine della gara vinta dal suo Castellaneta per uno a zero contro il Grottaglie, in uno scontro salvezza che non permette alla truppa biancorossa di abbandonare comunque l’ultima posizione in classifica, vista la concomitante vittoria del Maglie a Lizzano. Ma il tecnico castellanetano intervistato al termine della gara, non molla la presa, consapevole di aver vinto solamente una battaglia alla quale bisognerà sicuramente dar seguito con altri risultati:

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Mister, finalmente una vittoria che mancava da molto tempo. Quali le sensazioni al termine della gara?

Belle sensazioni, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto niente perché siamo ancora dietro. Sono contento del ritorno al goal di Cecere, per chi lo dava finito una bella risposta sul campo, a me piace la minestra riscaldata! Oggi ha esordito anche un classe ’99, Lorenzo Gigante, molto bravo, ricordiamoci che oggi mancavano Eneo Gjonaj per squalifica, Luca Buttiglione per influenza, ed il difensore Costantino, quindi un po di gente

Partita non spettacolare ma in questo caso accorta e priva di sbavature difensive. Crede sia arrivata la svolta per la vostra stagione?

“Non una bella partita, ma contavano i tre punti. Voglio altre sì sottolineare come noi siamo rimasti contenti per la presenza della gente allo stadio, che è coincisa con la nostra prima vittoria. Questo fa piacere, nonostante i risultati non siano positivi, abbiamo rivisto un bel po di persone che hanno incitato i nostri ragazzi. E’ stata davvero una bella dimostrazione di affetto da parte di chi ama davvero i nostri colori”

Nota stonata, l’espulsione di Cecere che salterà lo scontro salvezza di Maglie assieme a Gjonaj ed altri infortuni come quello di Panzarea. Quanto potranno pesare?

“Ci saranno diversi assenti tra infortuni e squalifiche che pesano tanto, Domenica prossima ne aggiungiamo qualche altro. La sfortuna ci perseguita purtroppo, ma ne dobbiamo fare di necessità virtù”

Un ringraziamento a mister Lippolis per la sua consueta disponibilità e buon week-end in vista della trasferta di Maglie.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Marcatori Serie D H: Montaldi e Rabbeni inseguono Lattanzio

Sono 22 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora il capo cannoniere Lattanzio che tocca quota 9 reti realizzate.

Dietro di lui, mette a segno una doppietta il suo compagno di squadra al Bisceglie, Montaldi che sale a 8.

Ottava rete anche per Rabbeni della Vultur Rionero.

Doppietta e salita a 7 per Tajarol del Trastevere.

Salgono a 7 anche Malcore del Manfredonia e Siclari della Nocerina.

Quinta rete per Girardi della Nocerina.

Doppietta e salita a 4 per Aleksic del Francavilla in Sinni.

Artistico dell’Anzio e Montinaro del Bisceglie, segnano la loro terza rete in stagione.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

9 reti: Lattanzio (Bisceglie)

8 reti: Montaldi (Bisceglie) e Rabbeni (Vultur Rionero)

7 reti: Tajarol (Trastevere), Siclari (Nocerina), Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Villa (Potenza)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Corato, colpo esterno a Rutigliano

Un’altra vittoria per il Corato che espugna 2-1 il “Comunale” di Rutigliano e allunga la sua brillante striscia positiva che ora annovera 13 punti nelle ultime 5 partite.

Formazione neroverde che, priva degli infortunati La Salandra, Schirone, Bollino e Grammatica, scendeva in campo con un unico cambio negli 11 di partenza rispetto a domenica scorsa contro lo Sporting Ordona, con l’ottimo Schiavone al posto di Riontino. Nel primo tempo partita che stentava a decollare, con le migliori occasioni arrivate nel finale: al 33° proprio Schiavone saltava un paio di avversari al limite dell’area, prima di calciare alto sulla traversa, mentre poco dopo arrivava la conclusione di De Vito che, da posizione favorevole, sparava alto. E al secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trovava il tocco di mano di un difendente: dal dischetto si presentava Scaringella che spiazzava Iacobellis per lo 0-1, interrompendo il suo digiuno di gol che durava da oltre 2 mesi.

Nella ripresa, dopo un gol giustamente annullato a Scaringella per fuorigioco, era Di Pinto a non capitalizzare un grande assist di Grieco, calciando centralmente. Bellissima, invece, la punizione dal limite calciata dallo stesso attaccante qualche minuto più tardi, con Iacobellis che si salvava in corner. Al 70° controverso episodio in area coratina: dopo la traversa colpita da De Vito, Curci ribatteva a rete costringendo Leuci ad una complicata presa a terra. L’assistente Magnifico, dopo più di un attimo di incertezza, indicava con la bandierina il centrocampo, sostenendo che il pallone avesse varcato interamente la linea di porta; a nulla servivano le vibranti proteste di Asselti e compagni. Pareggio che, tuttavia, durava solo quattro minuti: il neo entrato Pasculli scattava alle spalle della difesa granata e, imbeccato splendidamente da Schiavone, controllava magistralmente prima di battere il portiere di casa. Nuovo vantaggio neroverde che non veniva più messo in discussione fino al triplice fischio finale, arrivato dopo 6 interminabili minuti di recupero.

Corato che sale a 24 punti e consolida il quarto posto in classifica, ad una sola lunghezza dalla Nuova Molfetta e a tre dallo Sporting Ordona, secondo, mentre continua la fuga solitaria della capolista Omnia Bitonto. Prossimo appuntamento domenica 11 ore 14.30 al Comunale per la conclusione del girone di andata contro il Polimnia.

Intanto, mercoledì, brillante affermazione della formazione juniores di Piccarreta: la doppietta di Mascoli è valsa la vittoria per 2-0 sui pari età del Giovinazzo.

RINASCITA RUTIGLIANESE 1 CORATO 2

Marcatori: rig. Scaringella (C) al 47° pt, Curci (R) al 70°, Pasculli (C) al 74°

RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile (Panzarino), Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, De Vito (Pinto), Rubino, Curci, Zonno, Haka (Cepparano). Allenatore: Di Venere

CORATO: Leuci, Zinetti (Pasculli), Calefato, Cannone, Asselti, Cannillo, Zambetta (Tortosa), Grieco, Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Riontino). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta

Espulso Caringella (R) dalla panchina per proteste. Ammoniti: Scannicchio, De Vito (R); Calefato, Cannone, Pasculli (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Cecere al fotofinish, il Castellaneta supera il Grottaglie

Nel turno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata, prima vittoria stagionale per il Castellaneta, al termine di una gara tirata ed equilibrata contro un Grottaglie che non sfrutta a dovere l’occasione di poter allungare in classifica sull’ultima posizione, venendo quindi risucchiato ad un solo punto dai biancorossi, sempre ultimi, ma con i playout distanti dunque una sola lunghezza. Decide il match l’incornata nel finale del ritrovato bomber locale Domenico Cecere (poi espulso), su invitante traversone del neo entrato Pietracito, per il resto sofferenza nel finale in inferiorità numerica prima della festa al triplice fischio del direttore di gara.

[sc name=”baldo” ]

Mister Lippolis deve rinunciare nel reparto offensivo ad Eneo Gjonaj, squalificato, e perde in extremis anche Luca Buttiglione, sostituito nella posizione di difensore centrale da Russo, con esordio casalingo tra i pali per il portiere tarantino Gravame. In avanti, spazio al tandem composto da Cecere e Passiatore, mentre la cerniera di centrocampo è affidata al recuperato Greco assieme a Panzarea. Il Grottaglie che molto probabilmente lascerà partire l’attaccante Bardoscia neppure convocato, si affida in avanti all’esperienza di Pizzolla, coadiuvato dal compagno di reparto Appeso, mentre è Bisignano il prescelto da mister Bosco per affiancare Collocolo in mezzo al campo. Vista l’importanza della posta in palio, la gara è sin da subito combattuta e poco spettacolare, con le due compagini aggressive e molto attente a non concedere spazi prima di tentare la via del gol. Gioco spezzettato ed azioni pericolose che latitano, Castellaneta ordinato e molto concentrato in fase difensiva, attento a non ripetere gli scivoloni commessi solo quattro giorni prima contro il Salento Football Leverano. Ci prova il Grottaglie alla prima vera azione della gara al minuto numero ventidue, ma il diagonale di De Bartolomeo, imbeccato da un passaggio in profondità di Collocolo, termina di poco a lato facendo la barba al palo. Buon momento, quello della fase centrale del primo tempo per un Grottaglie (che rinuncia al quarto d’ora all’infortunato Carteni sostituito da Greco), pericoloso anche sessanta giri di lancette dopo quando Pizzolla riceve palla dal limite e si gira per calciare, con la sfera colpita non alla perfezione che termina sul fondo senza impensierire Gravame. Punizione dal limite per il Castellaneta alla mezzora, con la battuta affidata a Passiatore che calcia un tiro non eccessivamente forte, su cui Annicchiarico non trattiene. Cecere è sempre in agguato e si fionda come un falco siglando il tap-in vincente, ma il direttore di gara annulla per una presunta carica sul portiere, intento a recuperare il pallone sfuggitogli dalle mani. Scampato il pericolo, Grottaglie che timidamente cerca di condurre una gara che rimane fisica e povera di occasioni, in cui in diversi scontri di gioco il signor Sciolti della sezione di Lecce è costretto a mostrare il giallo, dove a farne le spese sono i locali Recchia e Castellaneta, mentre per gli ospiti Collocolo. Nel finale di prima frazione, Pizzolla lavora un buon pallone sul vertice sinistro dell’area di rigore, ma il suo filtrante tentato per l’inserimento dell’accorrente Appeso è leggermente lungo e l’azione sfuma.

La ripresa si apre con il secondo cambio di giornata per mister Bosco che sostituisce Bisignano per Zito, con il Grottaglie che appare più incisivo. Trascorrono pochi secondi dal fischio di inizio della seconda frazione, e Pizzolla si trova a tu per tu con Gravame, che riesce con un super parata a strozzare l’urlo del gol all’attaccante ospite, per un super intervento salva risultato. Ci si attende un Grottaglie galvanizzato, ma la partita sembra si riequilibria con entrambe le compagini preoccupate più a non subire che ad attaccare. Lippolis cambia il patner d’attacco di Cecere, inserendo Mianulli per Passiatore, e pochi minuti più tardi si affida a Pietracito e Tisci al posto di Recchia e Gigante, ma il canovaccio del match non muta: tanto agonismo e gara giocata sostanzialmente a metà campo. Al settantaquattresimo primo episodio chiave del match: ennesima interruzione di gioco con fallo di Collocolo su Panzarea nella tre quarti avversaria. Secondo giallo e doccia anticipata per il centrocampista ex Ginosa e Real San Giorgio, lasciando il Grottaglie in dieci uomini. Sulla seguente punizione, Cecere calcia sulla barriera, sfera ribattuta su Panzarea che non trova la porta. Padroni di casa che in superiorità numerica premono alla ricerca del vantaggio: buona combinazione al numero settantotto con Mianulli che appoggia la sfera per l’accorrente Castellaneta il cui sinistro non trova di poco l’incrocio dei pali, mentre Cecere tenta l’anticipo sulla difesa locale mancando l’appuntamento con il gol da un invitante traversone proveniente dall’out mancino. Al minuto ottantadue brividi in area biancorossa quando un disimpegno errato di Panzarea, serve involontariamente l’attaccante ospite Appeso. Quest’ultimo si gira ed appoggia per l’inserimento di Greco che calcia debole con Gravame che si distende e blocca. Due minuti più tardi, Mianulli sgomita sulla trequarti avversaria e tenta una conclusione rimpallata da un difensore, palla che si impenna e calciata al volo da Cecere con buona coordinazione, ma il tiro risulta debole e centrale. Ancora Castellaneta pericoloso con il giovane neo entrato Tisci, ma il suo destro dal limite non centra il bersaglio lasciando presagire lo zero a zero finale. Trascorrono altri tre minuti però (è il novantesimo), e Pietracito effettua un’ottima sovrapposizione sull’out sinistro arrivando al traversone preciso per la testa di Cecere, che staccando indisturbato tra i due difensori apparsi nell’occasione in ritardo, trova la rete del vantaggio per l’esplosione di gioia di tutti i protagonisti in campo ed in panchina, e con il ritrovato bomber castellanetano che togliendosi la maglia nell’esultanza, viene ammonito come da regolamento. Nel recupero però, la superiorità numerica dei calciatori in campo viene ribaltata. Dapprima è Panzarea a subire uno scontro a centrocampo, dovendo abbandonare anzitempo il terreno di gioco e lasciando le squadre dieci contro dieci, avendo mister Lippolis terminato i cambi in suo favore. Pochi secondi più tardi, è Cecere a commettere un ingenuo fallo con il seguente secondo giallo ed il rosso sanzionato dall’arbitro per l’incredulo numero sette locale che lascia il campo tra le polemiche. Recupero in cui la gara si accende, Grottaglie che con il Castellaneta in nove uomini si riversa in avanti, ma subisce una ripartenza nella quale Mianulli sfugge via a metà campo sbattendo contro un difensore per una probabile ostruzione. L’arbitro lascia giocare, ma il giovane attaccante locale rimane a terra perdendo per qualche istante i sensi con tanta preoccupazione dalla panchina e con il gioco nuovamente interrotto. Mianulli, ripresosi per fortuna immediatamente ma stordito per il forte colpo ricevuto, non ce la fa, lasciando il Castellaneta addirittura in otto calciatori effettivi. Recupero extra per un Grottaglie che getta al minuto novantasette la palla della speranza in area avversaria ma Gravame la fa sua senza patemi, nell’azione in cui giunge il triplice fischio finale ed un sollievo per i ragazzi di mister Lippolis. Prima vittoria stagionale di un Castellaneta rinfrancato da questi tre punti che non permettono, complice la vittoria in esterna del Maglie a Lizzano, di abbandonare l’ultima posizione, ma che iniettano in tutto l’ambiente fiducia ed ottimismo, in attesa della delicata trasferta proprio in quel di Maglie in cui allo già squalificato Gjonaj si affiancherà, per la brutta notizia di giornata, l’espulso Cecere.

Tabellino di Castellaneta – Maglie  1 – 0

Acd Castellaneta: Gravame, Favale, Recchia (61° Pietracito), Russo, Lippolis V., Panzarea, Cecere, Greco A., Castellaneta, Gigante (69° Tisci), Passiatore. A disposizione Marcello, Petrosino, Antonicelli, Piccirilli. All. W. Lippolis

Ars et Labor Grottaglie: Annichiarico, Papa, Trani, Carteni (17° Greco), Andrisano, Roberti, De Bartolomeo, Collocolo, Pizzolla, Bisignano (46° Rito), Appeso. A disposizione Di Anna, Strusi, Vitale, Fasano, Longo. All. Bosco

Arbitro: sig. Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti di linea Minerva e Re della sezione di Lecce

Rete: 90° Cecere (C)

Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in perfette condizioni. Ammoniti Collocolo, Pizzolla e Greco per il Grottaglie, Recchia, Castellaneta e Cecere per il Castellaneta. Espulsi al 74° Collocolo (G) ed al 92° Cecere (C) per somma di ammonizioni. Angoli 4 a 3 per il Castellaneta, recupero 2′ p.t., 8′ s.t. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

R.Rutiglianese – Corato Calcio 1 – 2

Cade ancora la Rutiglianese che, nel match valido per la 14ª giornata del campionato di Promozione Girone A, alza bandiera bianca al cospetto del Corato per 1-2. I granata pagano carissimo le uniche due disattenzioni difensive e, le ormaiconsuete sviste arbitrali. nonostante una gara tutta grinta e cuore, lasciano la posta in palio ai nero-verdi coratini. Questi ultimi, dal canto loro, rinforzati dalla sontuosa campagna acquisti, portano a casa tre punti mostrando sicurezza ed efficacia nei momenti delicati della gara.

CRONACA : Prima emozione della gara dopo soli trenta secondi gioco con il n1 del Corato Leuci che si distende sul tiro di Curci. Immediata risposta ospite con la conclusione di Di Pinto al 4′. L’ex Cerignola Derek Schiavone replica poco dopo su punizione sfiorando il palo alla sinistra di Iacobellis. Le occasioni migliori, però, arrivano nel finale: al 33′ Schiavone salta un paio di avversari ma calcia alto sulla traversa, mentre , sei minuti più tardi, Zonno libera la conclusione di De Vito che, da  posizione favorevole , cestina l’occasione. Nel secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trova il tocco di mano ravvicinato di Stelo. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scaringella che spiazza Iacobellis per lo 0-1, punteggio con il quale le squadre vanno a riposo. Nella ripresa è il Corato a partire meglio. Dopo sessanta secondi di gioco, Scaringella si vede annullare un goal per fuorigioco. Scelta arbitrale giusta. Al 52′ è Iacobellis ad accartocciarsi sul colpo di testa di Di Pinto. Quando il cronometro segna l’8′ episodio clamoroso in area coratina: il filtrante di D’Addiego per Curci trova il tocco di mano palese di un difensore neroverde. Dinamica pressoché simile a quella del penalty concesso a capitan Asselti e compagni, ma il direttore di gara stavolta non opta per la massima punizione. Ancora protagonista il fischietto di Molfetta al 55′ : la punizione dal limite dell’area di Di Pinto – concessa generosamente per fallo sospetto su Scaringella – viene disinnescata con la mano di richiamo da Iacobellis.  Per vedere il primo sussulto granata bisogna aspettare il 70′ quando, sugli sviluppi di una traversa colpita da De Vito, Curci ribatte a rete costringendo i guantoni di Leuci a trattenere la palla oltre la linea di porta ( stando almeno a quanto ravvisato dalla terna odierna ). Tra le proteste degli ospiti, la Rutiglianese perviene al pareggio. Un pareggio che, tuttavia, dura solo quattro minuti (74′) : il neo entrato Pasculli scatta alle spalle della difesa granata e, imbeccato davanti a Iacobellis, fa scoppiare di gioia il nutrito settore ospiti (1-2). Nessun’altra occasione da registrare sino al fischio finale che, a onore di cronaca, arriva dopo 4′ di extra-time di cui ottanta secondi non disputati e non recuperati. Non un alibi per la sconfitta certamente, ma una riprova dello stato confusionale in cui ha versato la direzione di gara soprattutto nella ripresa.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacobellis Gentile ( dal 47′ s.t. Panzarino )Stelo D’Addiego Scannicchio Vittorio De Vito( dal 26′ s.t. Pinto )  Rubino Curci Zonno Haka (dal 42′ s.t Cepparano)  – All. Di Venere.A disposizione: Romito, Ferro, Caringella, Franco.

USD CORATO CALCIO: Leuci Zinetti (dal 26′ s.t Pasculli) Calefato Cannone Asselti Cannillo Zambetta (dal 21′ s.t. Tortosa) Grieco Scaringella Schiavone Di Pinto (dal 43′ s.t. Riontino) .All. Di Corato

A disposizione: Simone, Grilli, Marolla, Cipri

Marcatori: 45′ p.t. + 2 Scaringella rig. (CC), 25′ s.t. Curci (RR), 27′ s.t. Pasculli ( CC)

Ammoniti: Scannicchio, De Vito (RR) // Cannone, Pasculli (CC)

Angoli: 1-2 // 0-6

Recupero : +3//+6

Spettatori : 200 ca. di cui 60 ospiti.

Michele Rubino Addetto stampa R.Rutiglianese

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro-Barletta 0-0, tanti sbadigli e un punto che accontenta entrambe

Nella giornata dell’Immacolata, Noicattaro e Barletta decidono di non farsi del male e regalano uno scialbo 0-0.

Il Noicattaro di Castelletti, che deve fare a meno di Visconti (rescissione consensuale del contratto per l’ex Bari), si schiera con un 4-2-3-1 con Tenzone, Guglielmi e Parlavecchia alle spalle di Fieroni unica punta. Il Barletta di Massimo Pizzulli, reduce dal derby vinto con il Trani, schiera un consolidato 4-4-2 con il duo Lorusso e Santoro di punta. La gara si svolge principalmente a centrocampo e le emozioni latitano: al minuto 8 ci prova l’ex bitontino Lavopa che si libera bene dalla sinistra e ci prova ma il suo tentativo sorvola, di parecchio, la porta difesa da Sansonna. Il Barletta, sostenuto da una cinquantina di tifosi, ci prova maggiormente con un paio di tentativi velleitari di Sguera e Mignogna, entrambi disinnescati comodamente dal portiere locale. La gara si accende proprio alla fine del tempo: il noiano Parlavecchia viene ammonito e dopo pochi secondi commette un intervento molto duro ma l’arbitro, incredibilmente, non prende provvedimenti. Il calciatore rossonero era meritevole, almeno, del cartellino giallo che sarebbe stato il secondo. Alla ripresa, Castelletti capisce la situazione e lascia negli spogliatoi proprio Parlavecchia ed inserisce Stringano. Il caffè preso dalle due squadre nell’intervallo sembra decaffeinato e non da gli effetti sperati con la partita che regala solo sbadigli ai tifosi presenti. Il neo-entrato Stringano da un pò di brillantezza al gioco noiano e il primo tiro di marca rossonera arriva solo al minuto 54 con un tiro proprio del 18 che viene parato comodamente da Rossetti. Il Noicattaro, dopo un primo tempo sulla difensiva, prova a colpire e costruisce l’azione più pericolosa del match al minuto 70: proprio Stringano si libera bene ed allarga per Tenzone (capitano quest’oggi) che si accentra e scocca un tiro pericoloso che costringe Rossetti ad allungarsi e deviare la sfera in corner. La gara scivola via tra molti duelli rusticani a centrocampo e poche emozioni: l’ultima registrata sul nostro taccuino è al minuto 85 con una punizione dai 25 metri che Dentamaro si fa parare comodamente da Sansonna. Termina 0-0 il match ed è un risultato oggettivamente giusto per quanto si è visto (o meglio non si è visto) sul terreno di gioco del “Comunale”.

NOICATTARO – Sansonna, Barone, Leo, Parlavecchia, De Luisi, Daddario, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

BARLETTA – Rossetti, Aprile, Varola, Cormio, Digiorgio, Monopoli, Lavopa, Dentamaro, Lorusso, Mignogna, Sguera.

ANTONIO GENCHI

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Monopoli, Davide Balestrero: “Col Catania non è stata una giornata positiva”

(foto: Monopoli Calcio 1966)

[sc name= “chimenti”]

Davide Balestrero è intervenuto ai microfoni ufficiali del Monopoli Calcio 1966 soffermandosi sulla sconfitta ottenuta dai biancoverdi a Catania: “Non è stata una giornata positiva, avevamo iniziato bene ma abbiamo incontrato una squadra che ad ogni errore commesso è in grado di approfittarne molto facilmente. Il nostro è un periodo in cui ad ogni errore veniamo puniti, col Matera non sarà una passeggiata vista la posizione occupata in classifica. 

Alessandro Chimenti

Rutiglianese – Corato : il giorno del riscatto

All’indomani di una “quattro – giorni” che vedrà impegnata la prima squadra dapprima contro il Corato (oggi, ore 14.30) e domenica in trasferta a Bitritto, la società ASD Rinascita Rutiglianese desidera invitare l’ambiente – dai nostri assidui tifosi ai semplici simpatizzanti – a mostrare vicinanza alla squadra in quello che è per tutti noi un momento difficile. A due giornate dal girone d’andata la situazione è complicata. Ciò è lampante e non lo si può certamente nascondere. E’ per questo che riteniamo il remare in una direzione univoca indispensabile per dare una svolta a questa stagione. Lo spogliatoio, allenatore e giocatori sorretti dalla società, è compatto . I ragazzi daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo comune, ovvero quello di cominciare a risalire la classifica e abbandonare i bassifondi della graduatoria. L’invito a sostenerci è rivolto soprattutto agli Ultras Nuova Guardia Rutigliano, da sempre vicini alla causa granata. Il vostro continuato e forte incitamento darà la carica giusta per superare questo momento molto delicato del calcio rutiglianese.

? Giovedì 8 Dicembre (ore 14.30)

?Stadio Comunale Rutigliano

⚽️ ASD Rinascita Rutiglianese vs USD Corato Calcio

Castellaneta, con il Grottaglie vietato sbagliare. Lippolis: “Determinati, occasione ghiotta”

Non può esser stato un inizio di settimana facile per il Castellaneta e per il suo tecnico Walter Lippolis, dopo l’uno a cinque subito tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano, ma il calcio da sempre la possibilità di rifarsi in breve tempo. Occasione mai più propizia infatti, è quella di affrontare tre giorni dopo e nuovamente in casa, un Grottaglie di certo non trascendentale che giunge al “De Bellis” il giorno dell’Immacolata con una classifica sicuramente migliore dei biancorossi, ma sempre deficitaria ed in piena zona playout. Per questo mister Walter Lippolis avvicinato dai nostri microfoni, presenta la gara come crocevia fondamentale per la stagione del suo Castellaneta:

[sc name=”baldo” ]

Mister. come ci si arriva a questa importante sfida alla luce dell’uno a cinque subito in casa contro il S.F. Leverano?

Ci si arriva in maniera molto determinata, perchè assolutamente non vogliamo dare l’impressione che la squadra abbia mollato. Queste cinque sberle subite Domenica, devono farci capire che dobbiamo scendere in campo con molta più rabbia perchè forse solo toccando il fondo si può risalire, e secondo me noi Domenica lo abbiamo fatto”

Quanto pesano i tre punti contro il Grottaglie? Li reputa decisivi?

“Naturalmente l’occasione è ghiotta per risalire la china e accorciare le distanze sul Grottaglie attualmente a quattro punto da noi. Se qualche altro risultato sarà positivo per noi, potremo agganciare altre squadre e quindi per questo motivo è una partita importantissima. Speriamo di toglierci questo masso dallo stomaco, perchè credo che il tutto sta a sbloccarsi, e sicuramente giocando con più tranquillità le cose verranno”

Cosa si prova a voler dimostrare il proprio valore senza riuscirci? 

 

“E’ risaputo che quando le cose vanno male, si accavallano situazioni su situazioni, per domani abbiamo avuto defezioni dell’ultimo momento tra influenzati ed altri per squalifica, ma questo non deve condizionare quella che è la nostra intenzione, cioè quella massimale di vincere la nostra prima partita. Lo dobbiamo per rispetto in primis verso noi stessi, perchè scendendo in campo e dando il massimo, è solo così che sportivamente parlando rispettiamo noi stessi. E inoltre lo dobbiamo per chi veramente adora questi colori, cercheremo con tutte le nostre forze di riacciuffare questo campionato che non ci deve sfuggire di mano”

Mister Grazie per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara.

Problemi di formazione per mister Lippolis che deve rinunciare a Gjonaj espulso nell’ultima uscita e quindi squalificato, più il quasi certo forfait di Costantino. Recuperato Luca Buttiglione dal turno di squalifica, è Greco il possibile innesto a centrocampo dal primo minuto mentre è solo Cecere uno dei pochi disponibili nel reparto avanzato, cercando di recuperare fino all’ultimo momento il giovane Mianulli. Start allo stadio comunale “De Bellis” fissato alle ore 14.30. Terna arbitrale leccese composta dal direttore di gara il signor Gabriele Sciolti e coadiuvato dagli assistenti di linea Minerva e Re sempre della sezione di Lecce.

BALDO DANGELO

Serie D, Picci è sul mercato. Bisceglie e Gravina sulla punta barese

Dopo pochi mesi, il matrimonio tra Antonio Giulio Picci e la Turris sembra arrivato al capolinea. Il bomber barese lascerà sicuramente la squadra campana e, molto probabilmente, farà ritorno in Puglia.

Sull’ex attaccante di Matera e Virtus Francavilla sembrano aver messo gli occhi Bisceglie e Gravina con i nerazzurro-stellati che paiono in leggero vantaggio rispetto alla formazione murgiana (che ha tesserato Morga nei giorni scorsi e quindi non ha un bisogno incombente di una punta).

Per capire di più, abbiamo sentito proprio Picci che ha confermato il suo addio dalla Turris ma la destinazione dell’ex Brescia rimane ancora sconosciuta (almeno per qualche giorno).

ANTONIO GENCHI

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Promozione, gir. A. La ” 14esima” affidata a Celestino Ricucci.

Questa giornata non dovrebbe riservare delle sorprese nonostante le nostre squadre non sono abituate a “sforzi” così ravvicinati. Il tecnico del Monte Sant’Angelo, Celestino Ricucci ( in foto) ne è convinto: “il fattore campo giocherà un ruolo importante”.

Canosa – Virtus Bitritto

“Il Canosa pare che, in questi ultimi giorni, si sia indebolito. Il Bitritto arriva a questo appuntamento con il morale alto dopo la convincente vittoria casalinga di domenica scorsa a spese della Polimnia : X “.

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Fortis Altamura – N. Molfetta

“La Fortis è un’ottima squadra e deve riscattare le ultime due consecutive sconfitte. La N. Molfetta sta facendo bene, ma difficilmente potrà resistere alla voglia di successo dei murgiani: 1”.

Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia.

Monte Sant’Angelo – Ascoli Satriano

“Noi siamo in piena emergenza, ma cercheremo di vincere. L’Ascoli sta facendo il suo e sicuramente va verso una salvezza tranquilla : 1”.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta

Omnia Bitonto – San Marco

“Netta la differenza tecnica tra le due squadre anche se il San Marco ci ha battuti proprio domenica scorsa :1 “.

Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari

Polimnia – N. Spinazzola  

“Due squadre con stati d’animo diversi. La Polimnia deve riscattare la pesante sconfitta di Bitritto, lo Spinazzola vuole continuare a stupire. La Polimnia in casa concede poco: 1 “.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta.

 Real Siti – Trulli e Grotte

“In questa partita, la differenza la fa il terreno di gioco. Il Trulli e Grotte abituato a giocare sul sintetico, troverà, su un campo in terra battuta, delle oggettive difficoltà: 1 “ .

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

Rinascita Rutiglianese – Corato

“La Rinascita, la cui situazione di classifica non risponde al reale valore dell’organico, potrebbe, approfittando di un Corato in fase di assemblaggio, ottenere un buon risultato:  X “.

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta.

Sporting Ordona- Puglia Sport Laterza

“ Una partita che l’Ordona dovrebbe far  sua senza grosse difficoltà. La Puglia Sport è ancora alla ricerca di una propria identità: 1”.

Arbitro : Luigi Lacerenza di Barletta.

Il comunicato ufficiale del giudice sportivo, pubblicato in data 7 – 12 – 16, dice che non potranno prendere parte alle gare perchè squalificati : Davide Ciuffreda ( Monte S. Angelo), Ciardi, Rubino e Gernone ( Omnia Bitonto), Pensa ( Real Siti), Grimaldi ( N. Molfetta), Iannacone ( San Marco), Ciccarelli ( Ascoli Satriano), Catalano ( Rinascita Rutiglianese), Ragno e Iacobone ( Sporting Ordona), Perrone ( Puglia Sport).

Mimmo De Gregorio

Comunicato Ufficiale Foggia n. 25 dell’08.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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