Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
[sc name= “chimenti”]
Non è un inedito ma poco ci manca. Difficilmente si giocano partite di Promozione o Eccellenza in “notturna”. La Molfetta Calcio, quest’anno, ha voluto fortemente questa novità per andare incontro alle esigenze di tutti gli appassionati di calcio di Molfetta che potranno, così, non perdersi il turno di Serie A e provare quelle emozioni che solo un match giocato con le luci artificiali può offrire. “Questa novità potrebbe portarci entusiasmo perché ha un sapore diverso per chi scende in campo- rivela mister Scaringella- “Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo chiamati ad offrire un paio d’ore di svago e di spettacolo a tutti i molfettesi. Dobbiamo invogliare, così, sempre più famiglie con donne, bambini ed anziani a seguirci sugli spalti. I miei ragazzi, inoltre, devono incarnare e trasmettere i veri valori dello sport e del calcio: in particolare il sacrificio, il voler superare i propri limiti e il voler superare il proprio avversario con rispetto”. Sulla sconfitta di Altamura: “Tutte le sconfitte bruciano”- continua-“ Forse questa un po’ di più perché è maturata dopo un’ora di partita giocata a ritmi ed intensità molto alti, con 3-4 palle goal molto nitide non finalizzate e decisa da una ripartenza in cui è mancata l’attenzione in alcune coperture preventive. Dispiace per la squadra che ci hamesso tanto ma l’episodio avverso nel calcio va accettato e occorre subito ripartire migliorando queste disattenzioni. I miei ragazzi hanno tutte le capacità per mettere in campo quella rabbia agonistica e concentrazione che ti porta a vincere le partite; abbinata ad un certo equilibrio mentale che deve consentire di girar pagina e ripartire subito dopo una sconfitta”. Chiusura con un commento sugli ultimi due nuovi acquisti, Difrancesco e Zingaro, e su Roncone, in gruppo solo da ottobre: “Sono contento dei primi due acquisti: Zingaro, difensore esterno sinistro che può giocare basso o alto, è un ottimo prospetto che va a completare il nostro parco under importante che sta facendo molto bene composto da Manè, Grimaldi, Cormio, Visaggi, Roselli, Amoroso e Roncone. Quest’ultimo, Christian, è un giocatore di talento. Spero di aiutarlo nel suo cammino per poter raggiungere categorie superiori consone alle sue qualità fisiche e tecniche. Deve, comunque, trovare più equilibrio e continuità. Tutti i giovani, ormai chiamati under, tendono ad esaltarsi dopo un paio di partite positive e, quindi ad “appiattirsi” e, viceversa, a deprimersi dopo un paio di prestazioni, a loro modo di vedere, sottotono. Di Francesco, invece, attaccante centrale che ho allenato per pochi mesi lo scorso anno a Canosa (andò via per giocare in Eccellenza ndr), va ad arricchire il nostro potenziale perché ha delle caratteristiche tecnico-tattiche che non avevamo in rosa e, di certo, non sono io a scoprire il suo valore”.
Nicola Biancofiore, infatti, non dimentica il valore dell’avversario, il Terlizzi terzo in graduatoria a quota 17 punti: «Scenderemo in campo senza pensare alla posta in palio, ma solo per fare una partita propositiva. Voglio un’idea equilibrata di squadra perché se andassimo con un atteggiamento sbagliato rischieremmo di fare una brutta figura al cospetto di un team che si è rinforzato in ogni reparto prendendo giocatori di categoria superiore».
Ma, da questo punto di vista, nemmeno il Giovinazzo è rimasto a guardare: il sodalizio del presidente Fiorello Folino Gallo, infatti, ha concluso l’ingaggio del portiere Claudio Lavermicocca, classe ’87 ex Civitas Conversano e Football Carbonara, tra Prima e Seconda Categoria. Il tecnico biancoverde, poi, ha fornito diverse indicazioni rispetto all’undici che scenderà in campo contro il Terlizzi: «Stanno tutti bene, l’unico indisponibile sarà Lagattolla».
Mancano due gare prima della sosta di Natale (domani, alle ore 14.30, si gioca a Terlizzi, poi in casa arriverà la Virtus Molfetta) e in questo mese il Giovinazzo ha un solo obiettivo da raggiungere: mantenere il primo posto e dimostrare che non soffre affatto di vertigini.
Domenica, 11 dicembre, si gioca la decima del Campionato di Seconda Categoria. Lo Sport Lucera riceverà, al Ricciardelli di San Severo, la visita del Don Uva Calcio 1971, compagine da prendere con le molle.Un altro incontro difficile, che la squadra del presidente Dell’Aquila, come tutti gli altri sin qui disputati, affronterà lontano dal proprio pubblico, con la speranza di fare risultato, dopo la sconfitta patita sul campo dello Stornarella, che ha interrotto la striscia positiva che durava da cinque giornate. Qualche dirigente ci ha riferito che mister De Masi chiede ai suoi giocatori una prova di carattere, un riscatto, per riprendere il cammino in classifica.
[adinserter block=”1″]
Con il Don Uva Calcio 1971, però, servirà una condotta di gara che non accusi cedimenti sul piano della concentrazione, come probabilmente è accaduto nel secondo tempo delle ultime due partite. Lo Sport Lucera non potrà che affidarsi alla grinta e alla capacità di braccare gli avversari in ogni zona del campo, e fino alla fine. De Masi non potrà disporre dello squalificato De Mare.Intanto, per aggiornare i tifosi, che sperano di vedere presto i biancocelesti ritornare a giocare al Comunale, riferiamo che i lavori, quelli spettanti al Comune, continuano. In questi giorni, sono stati ultimati gli interventi che riguardavano sanitari, rubinetti, docce, ed è stato allestito il bagno per i disabili. Ora, dovrebbe toccare all’impianto elettrico.
SundayRadio
Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, termina con il risultato di 0-2 in favore degli ionici, la sfida tra Vibonese e Taranto. Apre la gara la prima marcatura in campionato del terminale offensivo tarantino Simone Magnaghi, chiude, nella ripresa, Alessio Viola.
[adinserter block=”4″]
Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Vibonese-Taranto 0-2
Alessandro Mazzarino
Il Comunale Michele Fanelli di Orta Nova sarà teatro per la decima giornata del campionato di Seconda Categoria, del derby tra la capolista Atletico Orta Nova e lo Stornarella Calcio. Una gara molto attesa tra due formazioni, accreditate alla vigilia del campionato tra le protagoniste del torneo. La classifica sta dimostrando come le due compagini possano dar vita ad un confronto per il vertice, con la formazione del tecnico Leo Iorio che in settimana ha lavorato intensamente per farsi trovare pronta a questo importante appuntamento.
[adinserter block=”1″]
Tutti disponibili per il tecnico ortese, con il bomber Filippo Sodrio pronto all’esordio davanti al pubblico di casa. Ci sarà rivalità ma c’è soprattutto grande amicizia tra le due società, pronte a vivere questa sfida come una vera e propria festa dello sport. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.
Luca Caporale
Dopo la vittoria interna sul Lucera lo Stornarella Calcio chiude il ciclo terribile delle ultime quattro giornate, con la difficile trasferta di Orta Nova. Un derby molto atteso che potrà esprimere valori importanti soprattutto in ottica classifica, con la formazione del tecnico Pino De Martino, ex della partita, che deve recuperare quattro lunghezze alla capolista. Oltre a De Martino potrebbe esserci un altro ex a caratterizzare la gara, Michele Ciccone che potrà finalmente esordire dopo lo stop legato ad impegni lavorativi.
[adinserter block=”1″]
L’ex bomber di Orta Nova, San Severo, Cerignola, Canosa, Carapelle e Sporting Ordona rappresenta senz’altro un importantissimo valore aggiunto per la categoria, con lo Stornarella che spera di essere trascinato anche dalle reti del bomber stornarellese. Anche al Fanelli non mancherà il supporto dei Fedelissimi, che in massa giungeranno a sostegno della formazione biancoazzurra, per un derby atteso ed importante. Luca Caporale
Dopo gli innesti di Pizzutelli, Cesareo e Grazioso, il Molfetta piazza un altro acquisto in questo mercato invernale. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza ha ingaggiato il centrocampista Carmine Albanese.
Il 33enne centrocampista può fare anche il trequartista e proviene dalla Nuova Spinazzola in Promozione.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
A Bisceglie la gara di cartello della 16^ giornata, arriva la lanciatissima Nocerina. Entrambe sono appaiate in seconda posizione in classifica, con il Gravina ad inseguire ad una sola lunghezza ed in attesa di ricevere il Potenza. La capolista Trastevere cerca il “colpo” a Manfredonia, l’occasione per allungare è davvero ghiotta.
[adinserter block=”2″]
Interessante il derby lucano tra Gelbison e Francavilla in ottica playoff, in agguato il Nardò che ospita l’Herculaneum. Il fanalino di coda Cynthia cerca il pronto rilancio contro il San Severo, forte anche di alcuni rinforzi. Infine una serie di scontri diretti per la salvezza con Picerno-Ciampino, Madrepietra Daunia-Agropoli e V.Rionero-Anzio.
Stefano Favale
[sc name= “chimenti”]
La sconfitta col Matera era prevedibile, sta di fatto che il Monopoli continua nel suo periodo altamente negativo e privo di idee di gioco tali da poter cambiare le sorti della contesa stessa. Alla fine il risultato condanna gli uomini di Zanin alla settima sconfitta stagionale, le reti messe a segno dai lucani portano le firme di Armellino, Iannini e Meola, con Genchi unica nota indolore nelle fila dei biancoverdi.
Alessandro Chimenti
Termina in parità (0 a 0) la gara tra amaranto e biancoazzurri. Un pari che va bene soprattutto alla Fidelis Andria che così sale a quota 26 punti in classifica.
Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Granillo” di Reggio Calabria si sfidano i padroni di casa della Reggina e la Fidelis Andria.
Nella Fidelis Andria, mister Favarin ne cambia solo uno, con l’inserimento in attacco di Fall al posto di Cianci, in attacco con Cruz, per il resto scende in campo lo stesso undici della vittoriosa gara interna contro la Juve Stabia.
Karel Zeman per i calabresi, presenta il classico 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tommasone (preferito a Tripicchio), Bianchimano e Porcino.
Il match comincia con la Reggina abbastanza propositiva e una Fidelis attendista.
Al 7’ arriva il primo cartellino giallo dell’incontro, all’indirizzo dell’esterno amaranto, Porcino, per fallo sull’attaccante ospite, Fall che era in ripartenza.
I padroni di casa mantengono il pallino del gioco ma nonostante ciò, bon ci sono conclusione nello specchio della porta.
Al 18’ brutto errore di Gianola in fase difensiva che regala palla a Fall che nel tentativo di conclusione a rete, dal limite dell’area, colpisce Kosnic che salva la Reggina della rete del vantaggio ospite.
Al 25’ per la Fidelis ci prova Cruz ma il suo tiro è debole e facile preda per il portiere di casa, Sala.
Un minuto dopo è la Reggina a provarci con Botta, destro al volo dal limite finito alto sulla traversa.
La gara non decolla e il gioco ristagna spesso a centrocampo.
Al 34’ ancora Cruz per i pugliesi ci prova con un destro potente dal limite ma Sala è attento e sventa il pericolo con un bell’intervento.
Ma sarà l’ultima occasione degna di nota di un primo tempo avaro di emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0 tra i fischi dei tifosi presenti sugli spalti.
Il secondo tempo si apre con in tentativo della Reggina al 50’ Tommasone su assist di De Francesco, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 53’ Fidelis Andria con Cruz ma la sua conclusione finisce ampiamente a lato.
Tra il 59’ e il 61’ ci provano i padroni di casa, prima con Botta e poi con De Francesco ma in entrambi i casi è attento il portiere biancoazzurro, Poluzzi.
Le due squadre poi operano dei cambi: nella Fidelis dentro Minicucci e Starita per Matera e Fall, nella Reggina invece dentro Tripicchio per Tommasone.
Al 71’ ci prova Cruz per la Fidelis ma il suo destro a incrociare finisce largo.
Ancora un cambio per gli amaranto di casa al minuto 79, quando Romanò rileva Bangu.
Il match non regala particolari sussulti, fin quando non si arriva al 93’ quando Cruz manca il colpo del KO da pochi passi, non riuscendo a concludere a rete.
Così finisce 0 a 0, un match non bello ma comunque equilibrato ed il pari è i siultato che rispecchia di più ciò che si è visto in campo.
Un punto che va bene soprattutto ai biancoazzurri pugliesi che salgono a quota 26 punti in classifica.
Meno soddisfatti i calabresi che avevano bisogno dei 3 punti in ottica salvezza.
La prossima gara sarà l’ultima del girone d’andata e per la Fidelis Andria ci sarà il derby del “Degli Ulivi” contro il Lecce, la Reggina invece sarà impegnata in trasferta sul campo della Paganese.
[adinserter block=”5″]
REGGINA-FIDELIS ANDRIA 0-0
REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu (79’ Romanò), Botta, De Francesco; Tommasone (68’ Tripicchio), Bianchimano (90’ Lancia), Porcino.
A disposizione: Licastro, Carpentieri, Knudsen, Lo, Cucinotti, Silenzi, Mazzone, Isabella. All. Karel Zeman
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Colella, Rada, Aya; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (66’ Minicucci), Tito; Cruz, Fall (70’ Starita).
A disposizione: Pop, Valotti, Volpicelli, Cianci, Berardino, Curcio, Annoni. All. Giancarlo Favarin
ARBITRO: Davide Andreini di Forlì
AMMONITI: 7’ Porcino (REG), 74’ Bangu (REG), 74’ Piccinni (FA), 76’ Starita (FA), 80’ De Francesco (REG), 90’ Romanò (REG)
ANGOLI: 9-4 per la Reggina
RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Un gol, il quinto in campionato per lui, che chiude e decide la gara di Vibo Valentia, dove il Taranto trionfa grazie anche al contributo di Alessio Viola. Ecco il suo commento post-partita:
[adinserter block=”4″]
“Sono contento per il gol, ma avrei potuto fare meglio. Tre punti fondamentali che ci portano ad un periodo psicofisico buono, in vista della partita difficile con la Juve Stabia. Non era facile vincere, il campo è piccolo e avevo sempre l’uomo addosso, ma quando sto bene mi sento forte palla al piede. Varie sconfitte sono state immeritate, ora ci siamo allontanati da una brutta situazione. Stendardo? E’ impossibile giocare senza di lui. Bravo anche Altobello, speriamo di recuperare al più presto Bollino. Ora riusciamo a gestire il risultato in un modo migliore rispetto alle ultime gare, non ci abbassiamo e continuiamo ad attaccare. Sono contento per Magnaghi, nelle scorse partite ha fatto un ottimo lavoro, speriamo continui così“.
Alessandro Mazzarino
Il general manager del Taranto, Fabrizio De Poli, ha commentato così la vittoria dei rossoblu ai danni della Vibonese.
[adinserter block=”4″]
“Abbiamo l’obbligo di migliorare la squadra e cercheremo di farlo, nonostante le due vittorie consecutive. Complimenti ai ragazzi, soprattutto a Magnaghi, che ha avuto la febbre e ha deciso volontariamente di scendere in campo. Era importante vincere le ultime due partite, mi dispiace per Monopoli, ma la squadra ha dimostrato di giocare col cuore. Non era facile tenere in piedi la squadra che ha problemi a livello fisico, mi complimento con lo staff medico. Bollino? E’ un giocatore importante, la sua qualità fa la differenza. Sul mercato, cercherò di acquistare qualcuno che possa aumentare il fabbisogno di qualità e compattezza della rosa, ma ho anche l’obbligo di sfoltire la stessa“.
Alessandro Mazzarino
Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria – Copertino e Toma Maglie – Castellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.
Angelo Cavallo
Nel segno di Magnaghi e Viola. Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, il Taranto conquista un importante successo ai danni della Vibonese. I tre punti portano la firma di Simone Magnaghi, il quale realizza la prima rete in campionato, e di Alessio Viola, a segno per la quinta volta.
[adinserter block=”4″]
Dopo un avvio di gara equilibrato, con poche azioni degne di cronaca, il risultato si sblocca alla mezz’ora in favore del Taranto: sugli sviluppi di un corner battuto da Bobb, conquista il pallone Nigro, il quale calcia, ma la sfera viene respinta dalla retroguardia casalinga, prima di approdare sui piedi di Magnaghi che sotto misura realizza la rete dell’1-0.
Nella ripresa, il Taranto aumenta i giri del motore e sfiora il bis al 64′ con Paolucci, che, all’interno dell’area di rigore, angola troppo la conclusione e la palla si perde sul fondo. E’ solo questione di minuti: infatti, al 67′, il Taranto raddoppia con Viola, il quale supera la marcatura della difesa di casa e con un mancino chirurgico trafigge il portiere Russo. Al 71′, la Vibonese reagisce con la conclusione di Saraniti che termina di poco a lato.
Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina con il risultato che sorride al Taranto; un 2-0 utile a migliorare il morale e a scalare posizioni in classifica: i rossoblu, infatti, raggiungono il quattordicesimo posto lasciandosi la zona playoff alle spalle, ad un punto di distacco. Una posizione che la compagine ionica dovrà cercare di mantenere o addirittura superare, nella complicata sfida di sabato pomeriggio, allo “Iacovone” di Taranto, contro la capolista Juve Stabia.
Alessandro Mazzarino
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Trani – Sempre più regina di questo calciomercato è la Vigor che nonostante l’inaspettata sconfitta di qualche giorno fa, aggiunge un altro arrivo di esperienza e qualità alla corte di mister Pettinicchio. Acquisto di categoria superiore è l’accordo raggiunto con il calciatore Daniele Bruno classe 91, difensore centrale ex Manfredonia.
Il giocatore è già a disposizione della squadra. Un ulteriore rinforzo mirato a migliorare un reparto apparso in affanno, specie nella sciagurata sconfitta, contro il Galatina, disputata nel turno infrasettimanale.
[sc name=”chicco”]
Nulla sembra scalfire per la dirigenza biancazzurra la volontà e la caperbietà di poter centrare l’obiettivo finale a qualsiasi costo ed infatti, i nuovi arrivi hanno lo scopo ben finalizzato di centrare la salvezza.
Lo staff biancoazzurro è consapevole che la risalita non sarà un’impresa semplice ma neanche impossibile. Ancora una settimana per poter puntellare la rosa, ulteriori arrivi sono previsti a centrocampo.
ENZO CHICCO
Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni
Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).
Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.
Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.
I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.
L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
[adinserter block=”3″]
Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.
La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
La “Quindicesima”, ultima del girone di andata, potrebbe rappresentare, per le squadre in difficoltà, un crocevia importante per quello che potrebbe essere un futuro migliore nel girone di ritorno. Una giornata, che potremo definire del riscatto soprattutto per quelle compagini che, nel turno infrasettimanale di giovedì. Sono state costrette a segnare il passo. Le previsioni e i possibili risultati finali le proviamo a fare con Sasà Maurelli ( in foto), tecnico della Fortis Altamura, squadra tornata al successo a spese della Nuova Molfetta, proprio giovedì scorso, dopo due sconfitte esterne consecutive.
Ascoli Satriano – Real Siti
“Derby foggiano da seguire con molta attenzione. L’Ascoli arriva a questa gara con il morale alto dopo il blitz di giovedì a Monte Sant’Angelo. Di contro il Real Siti, reduce dalla sconfitta interna con il Trulli e Grotte, deve cercare di rimettersi in careggiata. Un pari potrebbe stare bene ad entrambe: X “.
Arbitro: Fabrizio Consales di Fogggia
Corato – Polimnia
“Corato in grande spolvero. Polimnia in fase calante: 1 “
Arbitro: Antonio A. Grasso di Bari.
Molfetta – Monte S. Angelo
“La N.Molfetta, da me incontrata tre giorni fa, è una buona squadra e non dovrebbe incontrare grosse difficoltà a battere il Monte, che sembra in crisi: 1 “.
Arbitro:Salvatore Iannella di Taranto
Spinazzola – Sporting Ordona
“Si affrontano due squadre che stanno attraversando un buon periodo. Lo Spinazzola, reduce da tre vittorie consecutive, vuol centrare il poker. L’Ordona, dopo aver riconquistato il secondo posto, crede nel successo pieno: X- 2 “.
Arbitro: Claudio G. Allegretta diMolfetta
Puglia Sport Laterza – Omnia Bitonto
“I padroni di casa vorrebbero dare un segnale forte, ma la capolista viaggia a gonfie vele: 2 “.
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
San Marco – Fortis Altamura
“Campo insidioso, ma noi scendiamo in campo con l’obbiettivo di vincere: 2 “.
Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto
Trulli e Grotte – Canosa
“Partita ostica per entrambe, ma il Trulli e Grotte vuol continuare a fare bene: 1 “.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto
Virtus Bitritto – R. Rutiglianese ( ore 15.00)
“Il Bitritto in piena zona play off, sul proprio campo, concede poco. Per la Rutiglianese, squadra che non merita di stare all’ultimo posto, è arrivato il momento di far valere la valenza del proprio organico: 2”.
Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto.
Mimmo De Gregorio
Penultimo turno del girone di andata per quanto riguarda il Campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione che si appresta a vivere nelle ultime gare dell’anno duemilasedici sfide importanti ai fini della classifica.
[sc name=”baldo” ]
Turno complicato per la neo capolista Martina Calcio 1947, che sul sintetico di Mesagne (foto) per l’indisponibilità del “Citiolo” di San Vito dei Normanni, affronta un San Vito rinfrancato dalla vittoria esterna di Crispiano, e con la ritrovata via della rete. Sfida delicata quindi, per un Martina che ha superato il Norba Conversano nell’ultimo turno concedendo però qualcosa, aspetto da limare per la truppa di mister Gidiuli. Per il resto, obiettivo vittoria contro una squadra difficile che significherebbe in caso di esito positivo, il proseguimento più che positivo di una stagione che si appresta ad essere trampolino di lancio per palcoscenici futuri di grande calcio. Novità fronte mercato per la compagine martinese: approdano in Valle D’Itria gli under Greco, Lippolis e D’Amico, mentre salutano il portiere Solito e Massafra.
Altro big match di giornata al “Giammaria” di Acquaviva, in cui i padroni di casa dell’Atletico Acquaviva ricevono una Vigor Moles che nel proprio turno di riposo si son visti scavalcare dal Martina, e sperano in questa difficile gara di far bottino pieno, oltre che in uno sgambetto del San Vito nella gara di Mesagne contro l’attuale capolista. Ospiti che in questi giorni frenetici di calciomercato si assicurano due cavalli di ritorno di assoluto valore, come il giovane difensore Frappampina e l’attaccante Paolo Dambruoso, entrambi protagonisti nei trascorsi campionati di Eccellenza con l’Atletico Mola e di sicuro affidamento per mister Narraccio. Esordio casalingo invece, per il neo tecnico Mongelli, con l’Acquaviva reduce da due vittorie consecutive, e con il vento in poppa punterà l’aggancio alle zone alte di classifica.
La GrumeseBitetto deve riprendersi dal duro colpo subito in quel di Ginosa, e per farlo deve necessariamente battere sul proprio campo un Ragazzi Sprint Crispiano proveniente dal largo ko interno per colpa del San Vito nel finale di gara. Per i ragazzi di mister D’Onghia da registrare qualcosa sul piano difensivo (peggior difesa in coabitazione con la Civitas Conversano), ma la squadra può contare su un attacco temibile e la ritrovata verve del centravanti Vapore le quali sue reti saranno fondamentali per il raggiungimento della salvezza. Molta attenzione dunque in casa GrumeseBitetto, gara da prendere con le pinze per recuperare quelle certezze (specialmente difensive) messe in discussione dopo Ginosa e per riprendere la marcia verso la terza posizione.
Il Mottola vuole i tre punti per rimanere in scia delle pretendenti playoff, e per farlo deve battere tra le mura amiche l’Atletico Azzurri Santa Rita che ben si è mostrato contro l’Acquaviva, nonostante la sconfitta. Gara complicata, ma il Mottola può contare su un reparto offensivo di primissimo livello (in aggiunta con l’innesto di De Mare già in rete contro la Civitas), che può risolvere in qualsiasi momento la partita. Gli ospiti cercheranno punti decisivi per la salvezza, ai quali non basta più infatti racimolare solo belle prestazioni e si affidano ai calciatori più esperti presenti in rosa.
Sfida salvezza tra due compagini appartenenti a piazze nobili del calcio pugliese quali Conversano e Locorotondo. I primi, sponda Norba, hanno impressionato positivamente per personalità ed organizzazione in casa del Martina, uscendo sconfitti per due a zero ma creando qualche grattacapo alla capolista, mentre gli ospiti si son visti sfuggire nel finale la prima vittoria casalinga, ottenendo solamente un pari ad opera del Capurso. Norba che vuole i tre punti per uscire dalla griglia playout, al cospetto di un avversario arrabbiato e desideroso di punti anch’essi fondamentali per la salvezza, e che in trasferta non ha mai sfigurato.
Chiude il programma del dodicesimo turno un’altra sfida salvezza fondamentale tra il Capurso, alla ricerca della vittoria perduta, ed una Civitas Conversano rinfrancata dal pareggio ottenuto con qualche rammarico contro il Mottola, subendo gol a pochi minuti dal termine dal Mottola. Il punto è comunque visto come l’inizio di una risalita difficile ma fattibile, con il rinnovamento adoperato dal presidente Tauro che inizia a mostrare i primi frutti delle sue azioni. Avvisato il Capurso quindi, che deve ritornare a vincere per allontanarsi dalle zone calde della classifica, essendovi ripiombati dopo un ottimo avvio di stagione.
Riposo da calendario per l’As Ginosa che è comunque certo di mantenere la terza posizione visti i quattro punti di vantaggio sulla GrumeseBitetto quarta in classifica.
Questo il quadro completo della dodicesima giornata con le relative designazioni arbitrali:

Pari e patta tra Pisa e Bari che si dividono la posta in palio. Lo 0-0 finale arriva al termine di una gara abbastanza soporifera con alcune fiammate a spezzare la noia del match. Il Bari di Colantuono torna a far punti dopo quattro stop consecutivi in trasferta ma la gara dell “Arena Garibaldi” porta più problemi che benefici al club biancorosso.
Il tecnico romano deve fare a meno di diverse pedine come Ivan, Monachello, Sabelli e Basha e si affida ad un inedito 3-4-1-2 con il trio difensivo composto da Tonucci, Moras e Di Cesare con Cassani e Daprelà sulle fasce. Il Pisa di Gattuso si schiera quasi a specchio con i biancorossi ed in avanti si affida agli ex Cani e Lores Varela. Il match inizia con le due squadre che provano a pungersi ma Cani prima (chiuso da Di Cesare) e Daprelà dopo non incidono. Al 19esimo arriva la prima brutta notizia di giornata (purtroppo non sarà l’ultima) con l’ammonizione rimediata da Valerio Di Cesare che, diffidato, salterà Bari-Avellino. Il match si sviluppa molto a centrocampo e le occasioni da gol latitano: prima è ancora Cani a provarci poi arriva l’occasione più importante con un tiro di Maniero che impegna Ujkani che smanaccia ed è brava la difesa ad anticipare Brienza pronto al tap-in. Minuto 31 altra tegola per Colantuono: Cassani stende Gatto e si becca il giallo con l’ex parmense che era anch’egli diffidato. Piove sul bagnato in casa Bari: al 41esimo, alza bandiera bianca anche capitan Moras per problemi muscolari ed entra il giovane Capradossi. La ripresa si apre con l’azione da gol più pericolosa per il Pisa: Gatto fa tutto bene e serve a Varela un pallone d’oro ma l’ex biancorosso, a tu per tu con Micai, prende in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte è Fedele a provarci con un siluro che Ujkani disinnesca molto bene. Girandola di cambi con Boateng per Maniero ed Eusepi per l’ex Cani ed è proprio l’ex calciatore del Benevento ad avere una ghiotta occasione ma spara sull’esterno della rete. Il Pisa ci crede maggiormente e mette il Bari alle corde: nel tentativo di chiudere, ne fa le spese Valiani che si becca il secondo giallo e viene espulso dal signor Ros. Il Bari si chiude a riccio come un pugile nell’angolo che spera che suoni al più presto la campanella. Il Pisa preme e proprio nel finale ha un occasionissima: Varela, ancora lui, prova a farsi perdonare con un tiro insidioso che Micai ottimamente alza in corner. Il signor Ros di Pordenone dopo quattro di recupero fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi.
Lo 0-0 di questa sera ferma, finalmente, l’emorragia di punti dei biancorossi lontano da Bari. Alla vigilia, un pareggio non sarebbe stato preso come un buonissimo risultato ma per come si era messo il match, il punto serve e come ai galletti. La gara di Pisa, però, fa partire un altra emorragia ossia quella degli uomini. Già oggi mancavano, come detto, tante pedine e contro l’Avellino ne mancheranno ancora altri: Cassani, Valiani e Di Cesare sono stati ammoniti in diffida (l’ex Siena anche espulso ma cambiava poco) mentre Moras è uscito per problemi muscolari ed è da valutare. In casa Bari bene Micai (che salva i biancorossi nel finale) cosi come Tonucci e Daprelà hanno offerto un ottima prova, a conferma del momento di crescita di entrambi. Appuntamento con Bari-Avellino.
PISA: Ujkani, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi, Mannini, Golubovic, Verna, Di Tacchio, Gatto, Lores Varela, Cani.
BARI: Micai, Tonucci, Moras, Di Cesare, Cassani, Daprelà, Fedele, Valiani, Brienza, Maniero, De Luca.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
Lo avevamo comunicato qualche giorno fa (clicca qui). Antonio Giulio Picci e la Turris si dicono ufficialmente addio dopo la prima parte di stagione in cui, l’attaccante barese, ha realizzato quattro reti.
Nel rebus mancava un tassello importante ossia la nuova squadra dell’attaccante che nel pomeriggio è stata resa nota. Picci è un nuovo attaccante del Gravina. La società murgiana, dopo l’ingaggio di Francesco Morga (andato in rete nel match col Trastevere) inserisce un altro colpo da novanta nell’attacco a disposizione di Claudio De Luca.
L’annuncio è stato dato dalla stessa società campana che ha reso noto, tramite un breve comunicato, il passaggio di Picci dalla Turris al Gravina. L’ex punta di Matera e Virtus Francavilla ha poi scritto un post sul suo profilo facebook salutando i vecchi tifosi della Turris e lanciando segnali ai suoi nuovi tifosi: “Dopo tanti anni un Picci torna a Gravina in altre vesti…ho tanta tanta tantissima rabbia mista a un fuoco dentro che ho di vincere ancora…Ringrazio tutti i torresi che mi hanno voluto bene e sono tanti…grazie ancora…purtroppo le cose sono andate così…da domani più fame di prima!!!!!Forza Gravina!!!!”
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[wpfilebase tag=file id=761 tpl=download-button /]
[adinserter block=”6″]
Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:
TOP:
CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.
OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….
GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?
FLOP:
BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?
UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.
TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
Archiviato il match interno contro la Salernitana, vinto per 2-0, i biancorossi tornano ad affrontare il problema atavico di questa prima metà di stagione ossia le gare in trasferte.
Dopo le figuracce rimediate a Frosinone, Novara, Latina e la sconfittà con onore di Verona, il Bari sarà ospite all “Arena Garibaldi”, casa del Pisa. Quattro sconfitte consecutive, lontano dal “San Nicola”, sono tante e i galletti di Stefano Colantuono hanno l’obiettivo di tornare a macinare punti anche nelle gare in trasferta. Quella in Toscana, alla vigilia, poteva essere una gara abbastanza abbordabile per i galletti che avrebbero affrontato una squadra attanagliata da gravi problemi societari e con una tifoseria in subbuglio. In settimana, però, è arrivato il passaggio della società nerazzurra alla nuova proprietà, capeggiata dall’imprenditore Corrado (proprietario della catena di cinema “The Space”). L’ambiente pisano si è subito acceso con circa 4000 tifosi che hanno assistito e sostenuto la squadra nell’ultimo allenamento prima della sfida ai biancorossi.
Oltre all’avversario e al suo ritrovato calore, il Bari ha dovuto fare i conti con il Giudice Sportivo che ha appiedato il centrocampista albanese Basha per due giornate. L’ex calciatore di Torino e Atalanta si era reso protagonista di un episodio contro la Salernitana nel quale aveva, praticamente, salvato un gol con un braccio galeotto non visto dall’arbitro del match. Il Giudice Sportivo ha utilizzato la prova tv e ha punito il mediano biancorosso dandogli due giornate di squalifica che farà saltare, a Basha, il match in Toscana e la successiva gara contro l’Avellino.
In Toscana, quindi, si presenterà un Bari in piena emergenza o, come ha detto lo stesso Colantuono, ridotto all’osso. Oltre al mediano albanese mancheranno anche gli infortunati Ivan, Monachello, Sabelli e Martinho e la situazione diventa preoccupante se pensiamo che tutti e tre i centrocampisti biancorossi (Fedele, Valiani, e Romizi) sono sotto diffida e rischiano di saltare il match contro i campani. Il tecnico romano, per far fronte a questa difficile situazione e per non ritrovarsi in un emergenza ancora più grave contro l’Avellino, dovrebbe optare per un cambio di modulo con un 3-4-1-2 a sostituire il solito 4-3-3. La difesa a tre non si vede, a Bari, dalle primissime partite di Davide Nicola sulla panchina del galletto prima del passaggio del tecnico piemontese proprio al 4-3-3. Il Bari dovrebbe schierare Micai in porta, difesa a tre con Tonucci, Moras e Di Cesare. Sulle fasce laterali dovrebbero agire Cassani e Daprelà mentre in mezzo due tra Valiani, Fedele e Romizi con Brienza nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Maniero-De Luca.
Il Pisa di Gennaro “Ringhio” Gattuso (che ritrova il Bari dopo la gara che gli costò il posto al Palermo), dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. In porta ci sarà l’ex palermitano Ujkani, difesa a quattro con gli esterni Golubovic e Longhi mentre i centrali saranno il giovane Del Fabro e il ben più esperto Lisuzzo. A centrocampo agiranno Verna, Di Tacchio e Sanseverino mentre in avanti spazio a due vecchie conoscenze del Bari come Lores Varela e soprattutto Edgar Cani che saranno accompagnati dall’ex Napoli, Mannini.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]
La Serie B continua il suo tour de force nel mese di dicembre con le squadre che scenderanno in campo per disputare la diciottesima giornata.
La cadetteria si apre con la sfida tra Pisa e Bari nell’anticipo del venerdì: i biancorossi vanno a caccia di punti in trasferta contro un avversario rinvigorito dal recentissimo cambio societario.
Sabato caratterizzato dai derby. La diciottesima giornata, infatti, metterà di fronte due sfide molto infuocate sia al Nord che al Sud: il Verona, capolista del torneo, va a Vicenza mentre il Benevento sarà ospite ad Avellino. In queste sfide “fratricide” potrebbe approfittarne il Frosinone che vorrà sfruttare, ancora una volta, il fattore “Matusa contro la Salernitana di mister Bollini. Impegni casalinghi per alcune delle squadre che sono, per il momento, in zona playoff: il Carpi riceve la Ternana mentre la sorpresa Spal riceve lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Il Cesena di Camplone sta risalendo la china ma l’avversario di turno sarà tosto: al “Manuzzi” sarà di scena il Cittadella, voglioso di rientrare nelle primissime posizioni. Impegno in casa e sulla carta abbastanza semplice per il Perugia che riceve la Pro Vercelli: i ragazzi di Bucchi stanno facendo un ottimo campionato e proveranno a chiedere strada alla balbettante truppa di Longo. Infine, il sabato pomeriggio si chiude con la sfida tra Entella e Trapani: impegno sulla carta agevole per i liguri ma Calori, neotecnico dei siciliani, è a caccia dei primi punti della sua gestione.
Domenica pomeriggio alle 17.30 ci sarà la sfida tra Brescia e Novara: le due squadre sono appaiate in classifica (entrambe con 21 punti) e questa gara potrà far capire cosa vogliono fare da grandi.
Il turno numero 18 si chiuderà lunedi sera con il posticipo Ascoli-Latina. Il match, che si disputerà regolarmente a porte aperte, mette di fronte due squadre in risalita e che, al momento, sono fuori dai discorsi playout.
ANTONIO GENCHI
[adinserter block=”3″]