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Un Monopoli disorganizzato e poco lucido viene raggiunto nel finale da Basrak. Termina in parità la sfida salvezza col Catanzaro.

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Che brutto Monopoli. Potremmo riassumere così la prestazione odierna dei biancoverdi sul terreno di gioco del ‘Vito Simone Veneziani‘ contro il nuovo Catanzaro di Zavettieri. Pareggio che sa di sconfitta in vista della complessa trasferta a Francavilla in programma domenica prossima, una vittoria risulterà essere di vitale importanza per i risvolti del campionato.

La prima frazione si apre con un Monopoli subito votato all’attacco: ad impensierire la retroguardia catanzarese ci pensa il duo Gatto-Montini, quest’ultimo manca incredibilmente l’appuntamento col gol a due passi da Grandi. Il Catanzaro passa inaspettatamente in vantaggio al terzo minuto di gioco complice la clamorosa svista difensiva commessa da Pinto, il quale si lascia sottrarre la sfera da Sarao che insacca alle spalle di Mirarco. I padroni di casa agguantano prontamente il pareggio nei minuti a seguire con Montini, l’ex Pro Patria approfitta di una ingenuità dell’estremo difensore avversario per colpire. Partita aperta e molto combattuta a centrocampo: sugli sviluppi del ventiseiesimo minuto Genchi impensierisce Grandi su punizione. La battuta dell’ex Taranto sfiora di poco i pali giallorossi. Sul finire dei primi quarantacinque i calabresi reclamano un dubbio calcio di rigore per atterramento di Giovinco, l’arbitro fa proseguire senza alcuna esitazione.

Il secondo tempo registra ritmi costanti ma meno vivaci. Primo sussulto della frazione a favore degli uomini di Zavettieri con Franco, il quale con un bolide, impensierisce concretamente Mirarco. Nel momento migliore del Catanzaro i biancoverdi affondano: strabiliante galoppata sulla sinistra di Genchi che serve ottimamente D’Auria per la rete del vantaggio. I calabresi cercano in tutti i modi di salvare l’esito della partita: su calcio piazzato ci prova anche Patti ma la sua conclusione viene prontamente deviata in calcio d’angolo. Momenti di tensione anche sugli spalti del ‘Vito Simone Veneziani‘ dove uno spettatore accusa un malore di entità sconosciuta, per poi essere conseguentemente soccorso dai sanitari. Le arringhe offensive ospiti vengono rincompensate dal gol del pareggio siglato da Bisrak, il quale di testa perfora la rete avversaria. L’ultima occasione della gara viene recapitata sui piedi di D’Auria che manca di un non nulla la rete della vittoria monopolitana. I cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, non graveranno sull’esito finale maturato nei tempi regolamentari.

MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci, Esposito, Ferrara, Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (37′ s.t De Vito), Gatto (27′ s.t Mercadante) Montini (31′ p.t D’Auria). All.Zanin
Catanzaro Calcio 2011 (4-2-3-1): Grandi; Esposito, Presta, Di Bari, Patti (29′ s.t Pasqualoni); Carcione, Baccolo; Icardi, Giovinco (16′ s.t Presta), Cunzi; Sarao (1′ s.t Basrak). All. Zavettieri

Alessandro Chimenti

Bozzi salva il Donia, solo 3-3 con il Picerno

Esordio deludente per Raimondo Catalano sulla panchina del Donia, prestazione al di sotto di ogni aspettativa al cospetto del modesto Picerno.
Nessuna variazione, nè cambio di modulo rispetto a Vadacca. Pronti e via e dopo appena 9′ Malcore sblocca il risultato con un’azione personale: ubriaca l’immobile retroguardia ospite e scarica il sinistro alle spalle di Ioime. Al 12′ il palo nega il raddoppio al giovane attaccante sipontino, sembra il preludio ad una tranquilla vittoria ma…ecco improvviso il pari di Casada che, del tutto indisturbato, scaglia un bolide a pochi passi da Tarolli trafiggendolo. Tutto da rifare per il Donia, inizia la sagra degli errori (o orrori) difensivi: al 24′ nuovo vantaggio Donia ancora con Malcore lesto a ribattere di testa la conclusione di Coccia al volo, su assist di Pazienza, stampata sulla traversa. Di nuovo in discesa la gara per il Donia? macchè..al 32′ un flipper in area di rigore biancoceleste con Agresta che realizza il punteggio più alto e sigla il 2-2. Al 39′ un erroraccio della difesa locale regala allo scaltro Esposito il vantaggio, il Picerno è ora in vantaggio.
Ci si aspetta un cambio di marcia dei sipontini nella ripresa, ma la prestazione addirittura peggiora finchè il solito Bozzi al 38′ regala il definitivo pari con una splendida torsione di testa su assist di Raho. Nei minuti di recupero due episodi da moviola che accendono gli animi in campo e sugli spalti: al 46’viene annullata una rete al Picerno per presunto fuorigioco, al 51′ Coccia cade giù in area di rigore ma l’arbitro decreta nello stesso istante la fine delle ostilità.
Ma, episodi a parte, il pirotecnico pari è sintomatico di due squadre alla ricerca di equilibri tattici e caratteriali. In particolare il Donia conferma le proprie carenze tecniche in difesa e a centrocampo, Arleo può ritenersi moderatamente soddisfatto del risultato finale.
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Stefano Favale

TABELLINO

MANFREDONIA
Tarolli, Romeo (69′ Esposito), Raho, Pazienza, Vergori, De Filippo, Coccia, Romito (76′ Bozzi), Malcore, La Porta, Castrì (71′ Bonabitacola). A disposizione: Longobardi, Fiore, Pellegrino, Gentile, De Rita, Molenda. All. Catalano

PICERNO
Ioime, Lolaico, La Gioia (62′ Giannotta), Miglionico, Impagliazzo, Palumbo (93′ Ricciardi), Casada, Agresta, De Luca (81′ Lancellotti), Franzese, Esposito. A disposizione: Carlino, Pisani, Conti, De Cristofaro, Di Senso, Tedesco. All. Arleo

MARCATORI: 9′ e 24′ Malcore, 13′ Casada, 32′ Agresta, 39′ Esposito, 83′ Bozzi
AMMONITI: Tarolli, Romito, La Gioia e Agresta
ESPULSI: nessuno
NOTE: presenti sugli spalti circa 1000 spettatori; corners: 6-4; recuperi: 2’+5’+1′

Fidelis Andria: buon punto esterno sul campo del Siracusa

Un buon pari esterno (il secondo consecutivo in una trasferta in terra sicula) per la Fidelis Andria.

Succede tutto nel primo tempo con le reti segnate, una per parte.

Undicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Alo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa, si sfidano i padroni di casa del Siracusa e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la trasferta in terra sicula, conferma la stessa formazione che domenica scorsa ha ben impressionato e vinto contro il Cosenza.

Fuori per infortunio, Tartaglia, mentre si rivede in panchina, Mancino.

Il Siracusa allenato da Andrea Sottil, si schiera con uno spregiudicato 3-4-3.

Il match inizia con l’occasione per i padroni di casa con l’ex di turno, Catania che servito da Giordano, al 7’ riesce ad anticipare il portiere ospite Poluzzi ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta avversaria.

Al 14’ ci provano ancora gli azzurri di casa con Talamo ma Poluzzi è attento e dice di no all’attaccante siciliano.

Al minuto 17, il Siracusa passa in vantaggio: Tito atterra in area l’esterno Catania ed è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta proprio l’ex che fa secco Poluzzi. 1 a 0 per il Siracusa.

Al 20’ ci prova la Fidelis con il colpo di testa di Cianci che finisce a lato della porta difesa da Santurro.

Al 26’ è Cruz per gli ospiti a cercare la via della rete, imbeccato da Onescu, l’attaccante brasiliano impegna severamente Santurro che devia la sfera.

Al 36’ arriva il pari della Fidelis che segna in mischia, grazie al colpo di testa vincente di Onescu, alla terza rete stagionale.

Il primo tempo termina col risultato di 1 a 1.

La ripresa di gioco inizia col Siracusa che prova il possesso palla ma senza impensierire più di tanto i biancoazzurri ospiti (oggi con a terza maglia arancione).

Gli ospiti si affidano al contropiede.

Al minuto 57 la Fidelis si rende pericolosa con il tiro a giro di Onescu che termina fuori.

Al 61’ ancora la squadra di mister Favarin riparte pericolosamente dopo una prima occasione sventata dalla difesa avversaria con Onescu che ci prova, ma la sua conclusione è debole e non impensierisce Santurro.

Al 65’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Catania prova con una zampata ad approfittare di un errore della difesa avversaria ma non inquadra lo specchio della porta.

Al 69’ l’altro ex di turno, Spinelli, dai 20 metri circa, lascia partire un tiro velenoso che costringe Poluzzi alla grande parata per deviare in angolo la sfera.

Al 76’ Cianci ci prova ma la sua conclusione termina alta oltre la traversa.

Nei minuti finali è sempre il Siracusa a gestire, cercando la rete del vantaggio che però non arriva e la gara termina in parità.

Un pari che di certo soddisfa più i biancoazzurri di mister Favarin che dunque trovano il terzo risultato utile consecutivo in campionato.

Domenica prossima, per la dodicesima giornata, al “Degli Ulivi” ci sarà la gara interna contro la Vibonese e in casa Fidelis si dovrà cercare di proseguire con questo momento positivo.

 

 

 

SIRACUSA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

SIRACUSA (3-4-3): Santurro; Pirrello, Turati, Giordano; Dentice, Baiocco, Spinelli, Palermo (78’ Scardina); Longoni (71’ Valente), Talamo (68’ Dezai), Catania.

A disposizione: Gagliardini, Diakite, Di Dio, De Vita, Brumat, Degrassi, Cassini. All. Andrea Sottil

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi: Aya, Allegrini, Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Minicucci (71’ Mancino), Tito: Cruz, Cianci (78’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Volpicelli, Matera, Colella, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia

 

MARCATORI: al 17’ Catania su rigore (S), al 36’ Onescu (FA)

 

AMMONITI: 42’ Aya (FA), 44’ Spinelli (S), 52’ Turati (S), 78’ Rada (FA), 81’ Valente (S)

 

ANGOLI: 5-4 per il Siracusa

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il Bisceglie guarisce dal mal di trasferta. 2-3 al San Severo

Il Bisceglie ha centrato la seconda affermazione consecutiva in campionato regolando il San Severo, ed è balzato clamorosamente al terzo posto in classifica, approfittando degli scivoloni delle dirette rivali. Nota positiva è la guarigione dal presunto mal di trasferta che attanagliava il clan nerazzurro da tre partite ufficiali (due di campionato e una di coppa, ndr) e che porta anche ad innalzare positivamente la media inglese.

Nicola Ragno ha deciso di ripartire dal secondo tempo del confronto di domenica scorsa con Agodirin accomodato in panchina per far spazio ad un Montinaro più in palla e con Partipilo esterno destro in un particolare 4-4-2. Nuovamente in campo Rocco D’Aiello dopo la squalifica patita in quel di Gravina.

In una gara giocata a viso aperto gli uomini di Ragno hanno alzato subito la voce al settimo minuto con Montinaro che ha superato agevolmente i diretti marcatori ed il portiere appoggiando la sfera in fondo al sette.

Il momento di studio delle due squadre si è vivacizzato notevolmente nel successivo quarto d’ora dove i padroni di casa hanno provato a reagire riuscendoci al ventesimo con Lobosco, il cui tiro al volo da posizione decentrata sinistra (nell’occasione leggera distrazione di Delvino) ha bruciato il baluardo Di Franco per il momentaneo pareggio.

Il Bisceglie non si è arreso e solo quattro minuti più tardi ha colpito il palo con Anthony Partipilo, incuneatosi in area e che ha trovato la leggera deviazione sul montante di Romaniello. Ancora Bisceglie con una veloce progressione di Pistola che al centro ha servito Lattanzio il quale ha fallito  l’aggancio. Ultima azione da riportare sul taccuino per Lauriola al trentaseiesimo; una conclusione sul primo palo dove Di Franco ci ha messo una pezza spedendo in corner.

Nella ripresa il San Severo ci ha subito provato al quarantanovesimo con Lauriola, alto sulla traversa, ma dopo due giri di lancette ha alzato bandiera bianca sull’incornata di Riccardo Lattanzio. Punizione di Montinaro ben sfruttata dal centravanti barese che ha spiazzato l’estremo difensore giallogranata.

Dopo un tiro telefonato di Partipilo e la consueta girandola di cambi si è giunti al settantacinquesimo minuto in cui Lauriora ha calciato la propria punizione alta sopra la traversa. Al 77° Rocco D’Aiello ha messo in ghiaccio il match approfittando in modo lesto di una respinta corta di Romaniello sul colpo di testa di Andrea Petta, festeggiando alla grande il rientro in campo dopo la squalifica.

Nessuno scoramento per il San Severo che si è subito gettato in avanti per cercare di accorciare le distanze ed al minuto ottantadue ci è riuscito usufruendo di un penalty per fallo di Velardi su Testardi. Lo stesso attaccante dauno ha colpito, fallendo, il tiro dagli undici metri ma è stato più veloce di Di Franco sulla ribattuta.

Sembrava esserci il ritorno dei giallogranata di mister Olivieri che nel corso degli ultimi minuti hanno poi lasciato il possesso palla interamente agli ospiti, consapevoli di attendere il triplice fischio con costante possesso palla e copertura.

Una vittoria che fa punti, classifica e morale, un colpo che quasi nessuno avrebbe sperato contro un avversario storicamente ostico per il Bisceglie. La vittoria ha così portato la comitiva del presidente Canonico a soli quattro punti dal primo posto in classifica occupato da Gravina e Trastevere e sarà proprio contro i romani di mister Sergio Pirozzi la gara del 6 novembre che delineerà una volta per tutte il destino dei nostri colori in questo campionato.

San Severo-Bisceglie 2-3

San Severo: Romaniello, Novello (dal 70° D’Angelo), Lobosco, Menicozzo (dal 70° Testardi), Ianniciello, Mautone, Basta, Lanzillotta, Leonardi (dall’87° Monopoli), Laboragine, Lauriola. Allenatore: Massimiliano Olivieri. A disposizione: Provaroni, D’Ambrosio, Favilla, Florio, Catalano, De Stefano.

Bisceglie: Di Franco, Delvino, Pistola, Diop (dal 74° Velardi), Petta, D’aiello, Partipilo (dal 65° Agodirin), Risolo, Lattanzio, Montinaro (dall’86° Prinari), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Biancola, Miale, Nitti, Cassano, Petitti.

Terna arbitrale: Salama di Ostia Lido (Camillo di Salerno e Tesoniero di Agropoli).

Reti: 7° Montinaro. 20° Lobosco, 51° Lattanzio, 77° D’Aiello, 82° Testardi.

Note: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Novello, D’Aiello, Lobosco.

Bartolomeo Pasquale

Eccellenza, 8^Giornata – L’Altamura non vince ed il campionato ha un nuovo padrone…anzi due. Male il Barletta. Ecco i risultati con classifica

L’ottava giornata di Eccellenza pugliese ci consegna un sorpasso in vetta con il Team Altamura che deve lasciare il primato alla coppia formata da Bitonto e Cerignola. Nella giornata numero otto si sono registrate cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventiquattro gol sui vari campi.

Come detto, il Team Altamura di Gennaro Di Maio non è più la capolista del torneo di Eccellenza: i biancorossi impattano 0-0 in casa contro il Casarano che “grazia” la formazione murgiana con un calcio di rigore sbagliato da Mino Tedesco. Ne approfittano il Bitonto ed il Cerignola: i neroverdi battono, da copione, la Vigor Trani per 7-0 grazie alle doppiette di Zotti, di Manzari e ai gol di Albrizio, Turitto e Sciacoviello. Vola, a braccetto con la formazione di De Candia, anche il Cerignola che archivia 3-1 la pratica Vieste: nel derby dauno vanno a segno ancora Marinaro, Morra e Lasalandra mentre i garganici di Cinque avevano pareggiato momentaneamente i conti con Colella. Ricordando l’esito dello scorso anno, avevamo messo in guardia il Barletta col Novoli e, ancora una volta, il Salento risulta indigesto per i ragazzi di Bitetto: i rossoblù di mister Schipa vanno sotto col gol di Nicolas Dirito ma un super Pignataro prima pareggia e nel finale ribalta i conti. Vittoria importante per l’Otranto di Salvadore che si aggiudica il derby leccese col Gallipoli: per la formazione adriatica a segno Palma con una doppietta. Rimanendo in tema derby, vince il Noicattaro di Castelletti che conquista a Molfetta la prima vittoria esterna della stagione grazie ai gol di Tenzone, Salvi e Schirone. Vittoria al fotofinish per l’Unione Calcio Bisceglie: col Galatina inizia Sangirardi, pareggia il salentino Marasco ma è Caprioli in pieno recupero a regalare una vittoria che fa respirare un pò Gino Zinfollino. 1-1 che serve a poco ad entrambe quello maturato tra Avetrana ed Hellas Taranto: vantaggio ospite con Camporeale ma nel finale è Radicchio a pareggiare i conti al “Valentino Mazzola”.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 19. Altamura 18, Casarano 15, Otranto e Vieste 14, Uc Bisceglie, Noicattaro e Barletta 12, Novoli e Gallipoli 8, Molfetta e Avetrana 6, Galatina ed Hellas Taranto 5, Trani 1.

ANTONIO GENCHI

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Toma Maglie: Patera «Presto ci risolleveremo e daremo fastidio a più di qualche squadra»

La Toma Maglie affronta il Carovigno, rinfrancato, dopo la debacle interna contro il Manduria, dal pareggio col Tricase capolista. «Sarà una partita ostica e molto fisica, come avviene, in genere, quando incontri una squadra allenata da mister De Nitto – sottolinea Walter Patera – È un grande allenatore, capace di far giocare bene i suoi uomini e di infondere loro la giusta cattiveria. Inoltre il Carovigno ha delle ottime individualità. Ma noi dobbiamo scendere in campo per un unico risultato, la vittoria. Abbiamo la necessità di recuperare terreno».

L’occasione giusta, forse, per il Maglie, per dare un segnale importante al proprio campionato, che fino a ora ha mostrato più ombre che luci. Ma solo dal punto di vista dei risultati sottolinea l’ex Racale: «Se analizziamo tutte le partite, tranne quella con l’Ostuni dove non siamo proprio scesi in campo, ce la siamo giocata sempre con tutti e in alcuni casi abbiamo anche dominato. Purtroppo siamo stati condannati da episodi e pur tuttavia dobbiamo prestare più attenzione alle palle inattive e alla fase difensiva. Inoltre siamo penalizzati dal fatto che non giochiamo a Maglie. In realtà è solo una questione di risultati ma non di prestazioni. Il gruppo è unito e viaggia verso un’unica direzione. E i tifosi l’hanno capito, non facendoci mai mancare il loro tributo a fine gara e standoci sempre vicini».

Domenica scorsa la partita con l’Aradeo è stata sospesa per maltempo. «Non si poteva assolutamente giocare. Finché siamo rimasti in campo, abbiamo tenuto testa agli avversari e creato diverse palle gol e, anche dopo l’espulsione di Diaw, ci siamo difesi con ordine. L’Aradeo è una squadra molto forte, con un grande allenatore e una solida società».

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L’ottimismo, comunque, non manca. «Credo assolutamente nella salvezza e sono sicuro che, quando riusciremo a risollevarci, daremo fastidio a più di qualche squadra. Questo per noi è un anno di transizione. Una piazza come Maglie non può essere condannata all’anonimato. Qui c’è grande fame di calcio».

Ma come giudica Patera queste prime giornate di campionato. «È un torneo molto livellato, che secondo me si deciderà all’ultima giornata. Non vedo né un ammazza campionato, né la squadra materasso. Presto verranno fuori anche il Fasano e la Salento Football Leveranoi».

ASD Sport Lucera – con l’Atletico Foggia ancora a Biccari

La quarta giornata del Campionato di Seconda Categoria metterà l’Asd Sport Lucera di fronte all’Atletico Foggia. La partita si giocherà sul sintetico del Comunale di Biccari, sede degli incontri interni dei biancocelesti, che in settimana, dopo la sconfitta di Bisceglie, si sono regolarmente allenati sul campo di San Pio X, agli ordini di mister De Masi.Continua, quindi, il girovagare dello Sport Lucera, perdurando l’impossibilità di utilizzare lo stadio di Lucera; a tutt’oggi, secondo quanto appreso, i previsti interventi di manutenzione straordinaria spettanti al proprietario della struttura, cioè il Comune di Lucera, non sarebbero ancora cominciati; felici di essere smentiti, ovviamente. Rispetto a quanto da noi riferito la scorsa settimana si registrano solo gli allacci di energia elettrica e gas.

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Una vicenda grottesca, spiace dirlo, che ci sta coprendo di ridicolo, al cospetto di tutta la comunità sportiva regionale, se pensiamo al ruolo importante che il calcio lucerino ha sempre avuto; e che procura molti danni a chi deve pensare ad affrontare una stagione agonistica e vorrebbe farlo nel migliore dei modi, avendo già il suo bel da fare nel tenere vivo un progetto che costa molto impegno.

Ritornando alla partita di domani con l’Atletico Foggia, prossimi avversari anche nel Torneo Coppa Puglia, il 10 novembre, De Masi non potrà disporre di Paolo Pellegrino; mentre, rientrano De Biase e Disciglio.

SundayRadio

Taranto-Messina, ecco il numero di biglietti venduti

Alla ricerca dei tre punti. Obiettivo legittimo e ricorrente, quello del Taranto targato Fabio Prosperi, approdato sulla panchina rossoblu da due settimane, nelle quali sono pesate come un macigno la sconfitta interna contro il Fondi e la vittoria sfiorata ad Agrigento, con la squadra di casa che, a cinque minuti dal termine, è riuscita a conquistare un punto, rispondendo alla rete di pregevole fattura realizzata dell’attaccante tarantino Viola. Dopo una debacle e un pareggio, potrebbe incombere il momento di una vittoria, tutt’altro che facile, però, da conquistare. Infatti, la compagine ionica si troverà ad affrontare il Messina, di Cristiano Lucarelli, proveniente da settimane analoghe a quelle trascorse in riva allo Ionio: risultati insoddisfacenti con conseguente esonero del tecnico, ma, a differenza di quanto accaduto tra le fila rossoblu, il Messina ha conquistato due vittorie consecutive ai danni di Casertana (campionato) e Vibonese (coppa Italia).

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Una partita complicata per il Taranto, il quale potrà contare sull’immancabile apporto dei suoi tifosi, che, però, saranno meno di quanto ci si aspettasse: sono, infatti, circa 1200 i biglietti venduti, i quali si andranno ad aggiungere ai 1600 abbonati, per un totale di 2800 spettatori. Numeri che non sono certamente da Taranto, ma che continueranno a salire nella mattinata odierna e, chissà, potrebbero essere comunque decisivi ai fini del risultato.

Alessandro Mazzarino

Le molfettesi e la voglia di svoltare

La squadra di patron Lanza contro il Noicattaro. Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio, Virtus e Borgorosso provano il guizzo decisivo.

A piccoli passi. Così sta marciando la Molfetta Sportiva, in maniera graduale, a suon di pareggi. Forse però sarebbe il momento di tentare un sia pur piccolo salto, di agguantare una vittoria che davvero allontanerebbe provvisoriamente ogni possibile insidia da playout.

A dire il vero gli uomini di Lanza sanno già cosa significhi ottenere tre punti; ne hanno assaporato la sensazione due settimane fa nel match casalingo contro il Vigor Trani. Replicare il successo domani pomeriggio contro il Noicattaro avrebbe però un sapore e un peso diversi.

Sarà affrontata al Poli una squadra che, con 9 punti all’attivo, sopravanza i molfettesi in classifica e si trova in nona posizione. Gli uomini allenati da Castelletti sono stati un po’ carenti in fase offensiva in questo inizio di stagione: hanno messo a segno 7 gol, tre in meno di quelli realizzati dalla Molfetta Sportiva.

L’unico marcatore con più di un gol all’attivo è Salvi; le restanti cinque reti sono state messe a segno da cinque giocatori diversi. Pur nella consapevolezza della relativa importanza di tali statistiche, la squadra di patron Lanza dovrà cercare di sfruttare come arma a proprio favore la penuria realizzativa dei noicattaresi.

Si potrebbe ad esempio optare per un atteggiamento tattico sin dall’inizio spregiudicato e arrembante. Di certo l’occasione di fare bottino pieno e superare i prossimi avversari in classifica è realistica e ghiottissima.

Molfetta Calcio cerca la svolta

Nel campionato di Promozione c’è un’altra squadra molfettese che avrebbe bisogno di una vittoria come di una piccola svolta in una stagione sin qui discreta ma non esaltante, onesta ma non sorprendente. Anche la squadra di Scaringella ha ottenuto sino a questo momento un numero di pareggi (tre) superiore a quello degli altri risultati.

Domani pomeriggio, in occasione dell’ottava giornata, i biancorossi saranno impegnati in trasferta contro il Corato Calcio, neopromosso dalla Prima Categoria. I neroverdi hanno iniziato ottimamente questa stagione, e sono al momento quarti in classifica, in piena zona playoff, a quota 11.

Qualche posizione più in basso si trova la squadra di Scaringella, nona con 9 punti e desiderosa con una vittoria di superare in classifica i coratini. Ci sarà, vista l’attuale situazione di entrambe le compagini, un vero e proprio scontro diretto playoff al Comunale.

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Prima Categoria

In Prima Categoria Virtus e Borgorosso ambiscono all’alta classifica. Gli uomini di Patruno sono al momento meglio posizionati rispetto a quelli di Petruzzella. Quarti a quota 8, a -2 dalla vetta rappresentata dalla coppia Audace Barletta-Terlizzi, i borgorossini domani pomeriggio ospiteranno l’Herdonia Calcio al Petrone.

L’agibilità dell’impianto non è stata messa in dubbio dalla Figc dopo l’incidente di domenica scorsa avvenuto durante il match tra Virtus Molfetta e Sporting Apricena.

La squadra di patron Spadavecchia, con 6 punti all’attivo, è invece relativamente lontana dai quartieri nobili della graduatoria. I virtussini, domani pomeriggio, affronteranno in trasferta il Sammarco terzultimo. Galvanizzati dal successo ottenuto in settimana nel primo turno di Coppa Puglia (5-0 rifilato in casa al BellavitainPuglia Bisceglie), gli uomini di Petruzzella mirano al bottino pieno in terra foggiana.

LUIGI MICHELE CAPUTI -molfettalive.it

Ad Ostuni arriva l’Aradeo. Molentino: “Partita difficile, unico risultato la vittoria”.

Il Presidente alla vigilia dell’incontro con l’Aradeo: “dobbiamo recuperare il tempo perduto, non possiamo più permetterci passi falsi”.

Sarà un partita fondamentale per in chiave classifica. L’Ostuni Calcio del presidente Antonio Molentino, torna a giocare tra le mura amiche dello stadio comune di via Giovanni XXIII ad Ostuni. Avversario dei gialloblu la matricola Aradeo, che ha fatto vedere già le sue potenzialità nelle prime partite del torneo di Promozione. L’Aradeo infatti occupa la terza posizione in classifica, in solitaria.

Servirà l’Ostuni migliore e finalmente i tifosi ed i sostenitori, potranno vedere il lavoro che sta svolgendo il neo tecnico Giacomo Marasciulo, che alla vigilia della partita hai nostri microfoni ha sottolineato: “L’Aradeo come si vede dalla classifica e a tre punti dalla vetta con una partita in meno, noi, come già detto la scorsa settimana abbiamo il dovere nei confronti del presidente e della città di conquistare ogni domenica il massimo punteggio. Penso che i risultati positivi possono aiutare il gruppo ad esprimersi nel migliore dei modi”.

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È determinato è mister Marisciulo, proprio come i suoi uomini, sul gruppo che allena ha dichiarato: “Avremo il massimo rispetto per l’Aradeo ma l’Ostuni deve cambiare rotta e sono sicuro che i ragazzi c’è la metteranno tutta, è una partita fondamentale ed i miei giocatori sono molto determinati. Spero solo che anche i tifosi verranno a sostenerci per darci una mano per far valere veramente il fattore campo”.
Con la vittoria, l’Ostuni si riavvicinerebbe a quella posizione tanto attesa dal Presidente Molentino, quella dei playoff. Alla vigili dell’incontro abbiamo raccolto anche le sue dichiarazioni: “La partita che si giocherà domani al comunale, è una partita fondamentale per il nostro gruppo. Il gruppo e l’allenatore sono consapevoli di affrontare una squadra molto forte che sta disputando un grande campionato, il nostro dovere è quello di vincere, l’unico risultato a nostra disposizione è la vittoria”.

È determinato nelle sue parole il presidente Molentino, che al termine della sua dichiarazione ha affermato – dobbiamo recuperare il tempo perduto e per questo non possiamo più permetterci passi falsi, la partita sarà difficilissima e complicata e la squadra con l’allenatore ha lavorato moltissimo, ci auguriamo come sempre di vedere il comunale pieno di tifosi, affezionati e sostenitori”. Assenti nei gialloblù, Burdo e Colucci, arbitrerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso di Bari, fischio d’inizio alla 14.30.

ostuninotizie.it

Il Manduria ospite del Fasano: fischio d’inizio alle ore 14.30

In questa domenica (con inizio alle ore 14.30 per l’ora solare) è di scena al “Vito Curlo” il Manduria: la squadra tarantina in classifica precede il Fasano di un solo punto: batterla significherebbe superarla e allungare la striscia di successi consecutivi (attualmente tre tra campionato e Coppa Italia), in considerazione inoltre della trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Tricase e delle due gare casalinghe in casa contro Carovigno e Uggiano.

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Mister Giuseppe Laterza (che non siederà in panchina per la squalifica per due settimane dopo l’espulsione rimediata a Brindisi) deve fare i conti, per questa partita, con le non ottimali condizioni del capitano Graziano Pistoia e del centrocampista Fabio Leggiero, in forse contro il Manduria, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Ad arbitrare sarà Gabriele Totaro di Lecce.

Lega Pro, il big-match lunedi

Lecce-Foggia sfida tra titani, ma fari puntati anche su Juve Stabia-Cosenza. Le vespe possono andare in testa fino a lunedì sera.

La sfida di cartello dell’undicesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, è senza dubbio Lecce-Foggia. Lo scontro tra le due squadre in testa alla classifica si giocherà lunedì sera, sotto i riflettori del Via Del Mare e davanti alle telecamere della tv nazionale.

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Lecce-Foggia sarà anche la sfida di Chiricò alla sua ex squadra, quella del duo di capocannonieri Torromino-Caturano alla difesa organizzata del Foggia; ma soprattutto sarà la sfida tra Padalino e Stroppa. Uno nato a Foggia e sulla panchina del Lecce dopo aver riportato tra i pro i rossoneri qualche anno fa, l’altro attualmente sulla panchina del Foggia. Entrambi ex giocatori del Foggia con una curiosità; mentre Stroppa era nel Foggia di Zeman, unica stagione con i rossoneri in Serie A nel 1993-94, Padalino era al Lecce, sempre in Serie A e poi sarebbe tornato al Foggia l’anno successivo quando poi Stroppa andò a vincere Supercoppa Italiana e Supercoppa Europea con la maglia del Milan, perdendo le finali di Coppa Intercontinentale (vinta due volte in precedenza, però) e Coppa Campioni.

Nella giornata di domenica tutte le altre gare, con l’apertura affidata a Siracusa-Fidelis Andria alle 14:30. I pugliesi continuano la propria corsa verso la risalita della classifica, mentre il Siracusa è in piena lotta per non retrocedere. Alle 16:30 ben 5 incontri. Taranto-Messina, Vibonese-Reggina, Melfi-Virtus Francavilla, Monopoli-Catanzaro e Catania-Paganese.

Alle 18:30 parte la sfida per il primato, con la gara tra Juve Stabia e Cosenza, I calabresi devono provare a vincere se vogliono continuare a credere di essere il quinto incomodo per la lotta alla vittoria finale, mentre le vespe stabiesi hanno l’opportunità di diventare la prima capolista diversa da Lecce e Foggia nella stagione. Stesso discorso, nel caso dovesse fallire la Juve Stabia, per il Matera che affronterà alle 20:30 l’Akragas. Allo stesso orario Casertana-Fondi.

Fabio Lattuchella

Calabro: “Non esistono partite scontate”

Il tecnico della Virtus Francavilla analizza la gara contro il Melfi. “Chi non fa questo mestiere può pensare che ci siano partite già scritte”

“Partita scontata? E’ un termine che non mi piace, le insidie sono dietro l’angolo e chi non fa questo mestiere può pensarla così. Il Melfi sono dieci anni che è in Lega Pro e nelle ultime partite non è la stessa squadra vista in precedenza, è una squadra viva”. Non si sente già vincitore, Antonio Calabro, tecnico della Virtus Francavilla.

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“Non è stata una settimana serena per noi – prosegue Calabro – abbiamo avuto problemi negli allenamenti ma sono cose che capitano durante un campionato. Ma la squadra è forte e sa reagire. Tanti giocatori non si sono allenati con continuità, Vetrugno non penso di averlo a disposizione per domani. Non abbiamo potuto lavorare con avrei voluto ma una squadra forte deve reagire proprio in questi momenti”.

Ecco la lista dei convocati del tecnico francavillese:

1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

28 – Casadei Angelo

Fabio Lattuchella

 

Sfida da vincere a Canosa per il Real Siti

Ottava giornata in Promozione, verdeazzurri chiamati alla vittoria sul difficile campo canusino per non restare indietro

Difficile aspettarsi una classifica deficitaria da Canosa e Real Siti, ad inizio classifica. La graduatoria corta, con la squadra di Stornara-Stornarella a 5 punti dal secondo posto, ma soltanto al nono posto, la dice lunga su quanto questo campionato sia equilibrato, tolta la forza delll’Omnia Bitonto, almeno per ora.

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Così la sfida del “San Sabino” diventa importante, non vitale visto che siamo soltanto nella prima fase di campionato, ma il rischio che corrono entrambe è quello di ritrovarsi immersi nei bassifondi (il Canosa ha solo 7 punti ed è quartultimo). I ragazzi di Lomuscio vorranno, certamente, mettere pressione agli avversari e portare a casa un risultato positivo, possibilmente carico di 3 punti, anche se non sarà semplice per quanto asserito finora.
L’arbitro della gara di sarà Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo, sempre della Sezione di Molfetta e Giuseppe Insabato della Sezione di Bari.

Fabio Lattuchella

Sfida d’alta classifica. Lo Sporting Ordona può accorciare

Lo Sporting Ordona sfida la capolista Omnia Bitonto, direzione di gara al Sig. Mario Perri di Roma

Per l’ottava giornata del campionato di Promozione al comunale di Ordona scendono in campo le prime due della classe, la capolista Omnia Bitonto e lo Sporting Ordona che insegue a sei lunghezze. Una gara molto importante per i rossoblu, che in caso di vittoria dimezzerebbero le distanze e riaprirebbero i giochi, in caso contrario la formazione barese allungherebbe sulle inseguitrici e si candiderebbe ad un ruolo da protagonista assoluta.

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Al big match arriva con il favore del pronostico la formazione del tecnico Costantino, che in sette gare ha conquistato sei vittorie ed un solo pari, per lo Sporting invece un ottimo bilancio in trasferta con tre vittorie ed un pari, ed una sola vittoria in casa e ben due sconfitte tra le mura amiche. Tra i rossoblu rientra il centrocampista Felice Iacobone, assente per squalifica nella trasferta di San Marco, dove ha ritrovato la via della rete il bomber Fabio D’introno. Una gara importante, anche per questo la Federazione ha designato un arbitro di grande esperienza il,Sig. Mario Perri di Roma. Il fischietto capitolino infatti vanta in questa stagione diverse gare tra Promozione ed Eccellenza laziale, ed una designazione in Serie B femminile. Perri sarà assistito dal Sig. Emanuele Fumarulo di Barletta e dal Sig. Antonio Conte di Taranto, fischio d’inizio alle 14:30, highlights del match su Blog Tv. Nel frattempo nel pomeriggio di oggi prenderà il via il torneo regionale Juniores, che vedrà la giovane formazione rossoblu del tecnico Alfredo Bertozzi affrontare alle 15:30 ad Ordona l’Audace Barletta. Un progetto importante affidato al direttore sportivo Michele Rossetti, per curare al meglio anche il progetto Juniores, che potrebbe costituire per la formazione del presidente Mariano Tarantino un serbatoio importante anche per la prima squadra.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Stornarella in casa contro il Cagnano

Lo Stornarella ospita il Cagnano, biancoazzurri trascinati dalle reti di capitan Contillo

Nella quarta giornata del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio torna allo Scirea di Stornarella per affrontare il Cagnano Varano. La formazione del tecnico Pino De Martino, in settimana è stata battuta ed eliminata dalla Coppa Puglia, ma a Trinitapoli sono scesi in campo tanti under.

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La priorità resta il campionato, dove la formazione biancoazzurra è reduce da due vittorie consecutive che hanno proiettato i biancoazzurri in seconda posizione. Vero trascinatore fin ora il capitano Antonio Contillo, a segno in tutte e tre le gare stagionali, un vero e proprio record per un difensore, che sta contribuendo anche in fase realizzativa con tre reti messe a segno in altrettante giornate, quasi la metà delle otto reti siglate nella scorsa stagione. Non mancherà ovviamente il supporto dei Fedelissimi Stornarella, che hanno sempre seguito nelle prime gare la formazione biancoazzurra. Direzione di gara affidata al Sig. Davide Marella di Bari, fischio d’inizio alle 14:30, highlights su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Atletico Orta Nova torna al Fanelli

L’Atletico Orta Nova torna al Fanelli, avversario il Bellavita di Bisceglie

Dopo il buon pari con l’Herdonia in Coppa Puglia, che però è costato l’eliminazione dal torneo, l’Atletico Orta Nova torna in campo per la quarta giornata del campionato di Seconda Categoria. La formazione del tecnico Leo Iorio è reduce da due vittorie in altrettante gare disputate in campionato, ed affronterà al Fanelli la Bellavitainpuglia Bisceglie.

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C’è entusiasmo nell’ambiente biancoazzurro, ed altrettanto ce ne sarà in tribuna, così come accaduto all’esordio, quando oltre cinquecento spettatori festeggiarono con la formazione biancoazzurra la prima vittoria assoluta, bissata poi domenica scorsa a San Giovanni Rotondo. Non sarà della partita il fantasista Michele Caputo, assente per squalifica dopo l’espulsione di sette giorni fà, tutti disponibili gli altri biancoazzurri.
Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Diella di Barletta, contestato a Manfredonia nella prima giornata di campionato, con una direzione di gara che suscitò le lamentele dello Stornarella Calcio nella gara contro la Salvemini Manfredonia, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Manfredonia, la “prima” di Catalano

Esordio casalingo per Raimondo Catalano sulla panchina del Donia, dopo l’esonero di Vadacca.
Nel calcio, si sa, l’allenatore è sempre il primo a pagare in caso di risultati insoddisfacenti.
Ora nessun alibi per i ragazzi, chiamati ad una grande prestazione per dare un senso ad un campionato sin qui anonimo, nonostante il livello tecnico assai mediocre del girone.
Si preannuncia una variazione di modulo, dal consueto 3-4-1-2 di Vadacca, al 4-4-2 del nuovo allenatore Catalano che ha lavorato principalmente sulle motivazioni in vista del Picerno.
Squadra al completo, imbarazzo della scelta anche per lui. Non da meno il tecnico Arleo che può disporre dell’intera rosa e intende dare filo da torcere ai sipontini.
La classifica del Picerno, terz’ultimo a 6 punti, è un’arma a doppio taglio e domani è il Donia ad aver tutto da perdere.
Nuovo mister e, probabilmente, nuovi ingressi in società per il rilancio del Donia in questo campionato.
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Stefano Favale

Bari, Maniero-Brienza e i biancorossi risorgono (ancora). Pro Vercelli Ko 2-0

(foto: Fc Bari 1908)

Ancora una volta, il Bari si rialza dopo una dolorosa caduta. Dopo il flop di Novara, i biancorossi di Stellone stendono 2-0 un altra piemontese, ossia la Pro Vercelli, grazie alle reti di Maniero e Brienza.

Il Bari è quello dichiarato alla vigilia con l’esordio dal primo minuto di Doumbia a sinistra e la coppia Maniero-Brienza in avanti. Pro Vercelli di Moreno Longo che si affida in attacco all’ex biancorosso Giulio Ebagua con gli esperti Budel e Mammarella a centrocampo. L’inizio è buono per i pugliesi che al primo vero assalto passano: Sabelli dalla destra scodella un pallone in mezzo che Riccardo Maniero finalizza di testa nell’ 1-0 barese. I galletti giostrano bene e potrebbero raddoppiare con Brienza ma l’ex Bologna, a tu per tu con Provedel, mette fuori. L’occasione per chiudere i giochi c’è l’ha ancora una volta Maniero ma il bomber campano incredibilmente colpisce la traversa. Nella ripresa, il pallino del gioco è ancora in mano al Bari con gli esterni Doumbia e Furlan a mettere spesso in crisi la difesa piemontese con l’ex ternano che va vicino al 2-0. La Pro Vercelli ha due ghiotte occasioni con Mustacchio ma prima è Micai a sbarrargli la strada poi la punta bianconera di testa mette fuori su azione d’angolo. Il Bari capisce che è il momento di calare il bis e ci pensa Franco Brienza: una percussione impressionante di Stefano Sabelli mette nelle condizioni il folletto barese di piazzare la palla sul secondo palo e infilare Provedel. La gara scorre via fino al triplice fischio che decreta la vittoria dei galletti per 2-0.

Vittoria scaccia-crisi per i pugliesi che rinsaldano (giustamente) la panchina di Stellone. Il tecnico romano ha il coraggio di lanciare il giovane Doumbià a sinistra e l’esterno francese da vivacità alla manovra. Il tandem formato da Maniero e Brienza sembra essere quello giusto per i galletti con la coppia che garantisce forza fisica e tanta classe. Bisogna dirlo, la Pro Vercelli non ha sfoderato una prova da ricordare e i galletti hanno limitato abbastanza bene le scorribande di Ebagua e soci. Come detto, anche dopo la gara vinta col Trapani, una vittoria non fa primavera e c’è ancora da capire dove può arrivare questo Bari. Il tecnico Roberto Stellone ha ribadito di volere, dalla sua squadra, quella continuità fin qui mancata al galletto che non è mai riuscito a piazzare due vittorie di fila. Sabato, a Latina, il Bari dovrà fare a meno di Sabelli (diffidato ed ammonito) ma deve provare a portar via punti importanti prima della doppia sfida interna contro Spezia e Carpi. La palma di migliore in campo la diamo, virtualmente, a Sabelli che ha sfornato due assist che sarebbero stati tre se Maniero non prendeva la traversa.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani, Valiani, Romizi, Doumbià, Furlan, Maniero, Brienza.

P.VERCELLI: Provedel, Luperto, Bani, Mussmann, Mammarella, Budel, Altobelli, Germano, Berra, Ebagua, Mustacchio

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 16° Maniero, 75° Brienza

ANTONIO GENCHI

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Apricena, domani col Trastevere. De Felice: “Credo nel gruppo”

Diretto e deciso a intraprendere la giusta strada verso la salvezza. Il De Felice-bis inizia nel segno della fermezza, con il tecnico della MadrePietra Daunia che dopo il suo ritorno sulla panchina blu-granata mette subito le cose in chiaro: “Mi interessa poco se posso risultare antipatico, ma il mio essere introverso, la mia volontà di non passare per quello che cerca alibi, spesso nasconde alcune verità.

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È del tutto legittimo  – sostiene ancora De Felice – esonerare un allenatore dopo 4 sconfitte, ma quando esiste una sola società e non due, di cui una delle quali rema dalla parte opposta. Ora di sicuro è tornato il sereno e, a prescindere da come andrà a finire la mia avventura, so che finalmente si è formata una vera famiglia. Mi dispiace dirlo, ma ora il problema principale è rimettere insieme i cocci di una squadra che ho trovato a pezzi. Tre mesi di oculato lavoro buttati al vento. Daleno, Pontillo, Ciranna, Gerardi, Basso, Pastore, riempiono l’infermeria per problemi muscolari, ma tutta la squadra lamenta un’ipertrofia al limite dell’infortunio. La professionalità non si compra al supermercato e le competenze non si acquisiscono facendo copia e incolla con mezzi di allenamento obsoleti e senza senso. Spero domenica di riuscire a mettere insieme 11 calciatori. Io credo molto in questo gruppo e sono sicuro che si salverà tranquillamente: ora c’è bisogno solo di un po’ di serenità”.

Domani sfida a Trastevere per i dauni che non hanno ricevuto una mano neanche dal calendario. Dopo la capolista Gravina, infatti, arriva la seconda in classifica. Domenica scorsa, Cioffi e compagni, erano stati anche ottimi, a tratti, prima di lasciare il campo alla battistrada e lanciatissima Gravina. Si può ripartire da li.

Fabio Lattuchella

Audace: derby ad alta quota con il Vieste

I gialloblu attendono la squadra di mister Cinque, imbattuta da sei turni

Restare in scia di sorpasso sull’Altamura, riscattare la precoce eliminazione dalla Coppa Italia proprio per mano dei garganici e soprattutto mantenere il passo “vincente” di queste due settimane, quelle con mister Farina in panchina. Sono questi i buoni propositi che caratterizzano la vigilia gialloblu pre Vieste (domani, ore 14:30).

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Contro un Vieste in salute, che si presenterà al Monterisi con ben 6 risultati utili consecutivi (ha perso solo alla prima giornata sul campo del Gallipoli) servirà la migliore Audace. L’importante vittoria di Galatina, su un campo ai limiti del praticabile, ha portato in dote maggior fiducia e consapevolezza dei proprio mezzi. In linea con il mantra targato mister Farina “paura di nessuno, rispetto per tutto”. Fisicità, potenza, grinta. Oltre naturalmente alla tecnica. Sono le qualità che l’Audace anche contro i biancoazzurri metterà in campo.

Capitolo formazione: l’unico problema di fondo restano gli under. Con Cappellari fuori uso, Rinaudo infortunatosi domenica scorsa e Sakho squalificato, si farà di tutto per recuperare Marinaro tra i pali. Oliva è la certezza alle spalle delle punte, con Daniele Amoruso (buon rientro il suo dopo il lungo infortunio) indiziato numero uno per scendere in campo dall’inizio ed essere il terzo under. L’Audace di certo, non cambierà il modo di costruzione della manovra, con Carmine Marinaro a disegnare il progetto. Martinez è pronto per esordire anche davanti al proprio pubblico, con Colucci e Russo (?) che garantiranno i necessari sfoghi laterali all’azione. Ipotesi ed idee di formazione che mister Farina scioglierà solo a poche ore dal calcio d’inizio, sempre pronto a sorprendere e ribaltare i pronostici come è accaduto nelle primissime uscite.

Il Vieste di mister Cinque ha dimostrato sinora di essere una squadra valida, forte e tenace. A ridosso del podio a quota 14 punti, è la piacevole sorpresa di questo interessantissimo campionato. Colella, ritornato dopo tre gare con la maglia gialloblu, è il faro; Trotta il cannoniere principe con 5 centri e Telera il difensore goleador. Tutti elementi che renderanno avvincente il derby.

Sarà una partita che potrà mandare segnali importanti al campionato. Sarebbe bello inviarli a tinte gialloblu alle 16:30 di domani.

Fabio Trallo

Vigor Trani: parte il nuovo corso, “Riconquistiamola” !

Nella foto: Alberto Altieri (vice presidente)- Michele Amato (presidente) - Amedeo Bottaro (sindaco della città di Trani)

Nella foto: Alberto Altieri (vice presidente)- Michele Amato (presidente) – Amedeo Bottaro (sindaco della città di Trani)

Trani – Un ambiente sobrio composto, tanti tifosi ancora sperazosi, una caldo sole accoglie e abbraccia la nuova dirigenza ed il nuovo percoso storico calcistico parte con i conti alla mano e con un ottimo feeling tra società e istituzioni comunali. Sono i tre volti del sindaco Amedeo Bottaro, del vice presidete Alberto Altieri e del presidente Michele Amato ad illustrare , sul prato verde di un rivigorito terreno di gioco del “Comunale” e di una sala stamp,a successivamente, spiegare le motivazioni e la scelta di questo matrimonio calcistico che porta in un progetto triennale quello di dar lustro al Trani calcio.

<< Il calcio è lo specchio di una città, Trani in questo momento delicato e di crisi economica che investe il territorio nazionale aveva bisogno di interfacciarsi al di fuori dal proprio territorio con interlocutori che hanno voglia di far calcio in maniera seria e continuativa, proponendo loro un impianto sportico, quale il “Comunale”  degno di rappresentare la capacità di poter far calcio, da qui la consegna di un terreno di gioco ottimale ed una gestione dello stesso impiato a favore della prima squadra calcistica della città>>.

Queste le parole in sintesi del sindaco Amedeo Bottaro il primo artefice della rinascita della Vigor Trani.

Le parole del rientrate Alberto Altieri a distanza di 6 anni, questa volta in qualità di vice presidente, chiariscono, ma non nascondono, quel suo senso di forte appartenenza e del cuore biancazzurro che lo ha sempre contraddistinto. Quel Alberto Altieri che tutti ricordano, sempre presente, ogni domenica con la sciarpa biancazzurra al collo,  sui gradoni della “Gradinata” ad incitare l’allora Polisportiva Trani che nei primi anni ’90 ritrovava il calcio professionistico della vecchia Serie C/2 ma non da meno, anche nei successivi anni, fino alla parentesi sfortunata del 2010.

<< La mia presenza all’interno della società sarà a tempo dertimanto. Il nuovo scenario richiedeva una persona della città che fungesse da collante con la nuova dirigenza, sotto richiesta del Sindaco, nonostante i miei impegni lavorativi i quali mi portano spesso ad esser fuori sede, in quel di Milano. Ma, accettare, senza far nulla che potesse scoparire il calcio a Trani mi ha spinto a far parte di questo progetto. Non potevo accettare, soprattutto, l’ipotesi che poteva non esserci più un settore giovanile che va solo ringraziato, non solo per i risultati ottenuti in questi anni ma per aver salvato la società, scendendo in campo di domenica in domenica. Questa loro richiesta di aiuto ha permesso che oggi ci sia ancora un futuro calcistico, non me la sono sentita di non aiutarli>>.

[sc name=”chicco”]

«La grande passione per il calcio mi ha fatto prendere questa decisione. Le problematiche della squadra e debitoria, sono note a tutti, dobbiamo gestire questa fase ricordando che senza una gestione oculata dei conti, nulla si può costruire.

Fino al 30 novembre, non possiamo agire sul mercato salvo accedere a quello degli svincolati ma questo è un terreno minato, perché non ci sono molte garanzie, e quindi, in questa fase non farò grandi promesse, salvo capire se ci sono margini di ricucire lo strappo anche con qualche giocatore che ha cominciato la stagione con la Vigor. Faremo di tutto per salvarci e salvare la categoria per poi gettare le basi per un futuro diverso>>.

Queste in sintesi, le dichiarazioni dei tre interlocutori per la New Vigor Trani calcio,nel corso della presentazione terminata poche ore fa, tenutasi presso lo stadio “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO