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Massafra, ancora una sconfitta: 2-0 per il Lizzano

Alla sconfitta subita in Coppa Italia contro il Grottaglie (1–3) segue quella della prima giornata di campionato contro il Lizzano con il risultato di 0–2 a favore degli ospiti. I ragazzi del Presidente Sergio Bruno insieme al mister Iacobellis, stanno pagando il “pedaggio” del salto di categoria : l’inesperienza dei numerosi giovani presenti in campo, l’assenza di alcune pedine importanti, la mancanza di lucidità mentale e di velocità fisica dovute ad una dura e faticosa preparazione (tutti i giorni di continuo dal 17 agosto fino al 02 settembre) ed anche un pò di malasorte hanno pesato su questo debutto in Promozione, poco rassicurante. Lo 0-2 di domenica contro il Lizzano (in verità una compagine che ha mostrato di essere composta da calciatori esperti, cinici, molto più in forma fisicamente e ben messa in campo da mister Palmieri) non rispecchia fedelmente l’andamento della gara, specialmente nella prima frazione di gioco.

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Inizialmente gli ospiti hanno subito la pressione dei giallorossi che hanno mostrato tanta voglia e determinazione al fine di portare a casa i primi tre punti. Infatti, al 18′ un bel lancio in profondità di Novellino ha permesso al compagno di squadra Ingrosso di superare in velocità il diretto avversario e di calciare un preciso diagonale che il portiere ospite Perelli, con un tempestivo ed efficace intervento, ha deviato in angolo salvando la propria squadra. Al 22′ ancora un’ occasione di passare in vantaggio per i giallorossi su azione da calcio d’angolo, Novellino piazzato sul primo palo devia il pallone al centro  dove si catapulta Carbone che sfiora lo stesso e finisce nei pressi di Maldarizzi il quale nel mentre si appresta a depositare il pallone nella rete sguarnita viene anticipato dallo stesso compagno di squadra che manda alto sulla traversa. Una vera e propria maledizione!! Al 35′ l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore del Massafra, si incarica del tiro Maldarizzi che indirizza il pallone sul palo opposto difeso dal portiere ospite ma una involontaria deviazione di testa di Novellino impedisce che lo stesso finisca in rete. Questa è sfortuna!! Al 43′ a chiusura del primo tempo accade l’imprevedibile : lancio lungo in piena area di rigore del Massafra, Carbone nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario De Comite si allunga di petto il pallone che finisce dove è appostato Beltrame il quale, lasciato colpevolmente solo,  tira un potente diagonale che finisce la sua corsa in rete, 0–1 per il Lizzano !! È la prima occasione per gli ospiti!! Si va negli spogliatoi per il riposo con una rete da recuperare e tante recriminazioni per le tre nitide occasioni da gol non concretizzate. Nel secondo tempo nemmeno il tempo di riprendere il pressing offensivo che gli ospiti conquistano palla a centro campo e con una veloce ripartenza arrivano sul fondo con Pappone che mette al centro un pallone invitante su cui si avventa De Comite, lasciato colpevolmente solo, e realizza la rete dello 0–2. Roba da tagliare le gambe così come in effetti accade, i padroni di casa sfiduciati e stanchi non hanno la forza di reagire alla “mazzata” subita e per gli ospiti diventa tutto più facile nel contenere le confuse sfuriate dei giallorossi nel vano tentativo di raddrizzare il risultato.

CITTÀ DI MASSAFRA
Ricci, Miraglia, Coronese (Notaristefano), Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (Briga), Maldarizzi (Taglio).
Allenatore : Iacobellis

LIZZANO
Perelli, Grasso, Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare (Basile) – (Gallo), Pappone, Baratto (Stani), Beltrame, Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri.
Arbitro : Palmieri sezione di Brindisi
Marcatori : al 43′ Beltrame, al 51′ De Comite.
Note: espulso Lazzaro al 75′ per doppia ammonizione.

Puglia Sport Laterza, le parole di mister Danza

Pizzico di amarezza in casa Puglia Sport Laterza, dopo il pari in extremis del Polimnia che ha di fatto, sottratto due punti al team di mister Franco Danza, che dovrà accontentarsi di un punto conquistato comunque in trasferta.

[sc name=”baldo” ]

Inevitabile la consueta domanda da porre ad un allenatore al termine di un pareggio, la stessa posta a mister Danza:

Alla luce di quanto visto in campo, considera questo pari come due punti persi o uno guadagnato in una trasferta ostica?  “Per come si era messa la partita, c’è il rammarico dei due punti persi, perché subire gol su calcio d’angolo , quando mancano una manciata di minuti, dopo aver condotto un secondo tempo di gioco quasi perfetto , ed aver mancato il raddoppio in tre limpide palle gol ti rimane l’amaro in bocca”

Come ha visto la sua squadra? Tutto sommato buona, c’è stato un momento della partita a metà del primo tempo che abbiamo subito la loro pressione, ed in qualche occasione siamo stati fortunati, e questo non deve succedere. Mentre il secondo tempo quando ci siamo riorganizzati non li abbiamo concesso niente nel vero senso della parola, peccato per l’episodio del gol , altrimenti oggi avremmo parlato di una partita perfetta, squadra cinica, sorniona, che prima ha sbloccato la gara, poi ha saputo soffrire ed infine ha amministrato la partita con grande personalità”

Ringraziamo mister Danza per la consueta disponibilità e collaborazione, augurandogli un buon prosieguo di settimana in vista della preparazione per il match casalingo contro il San Marco in Lamis.

BALDASSARRE D’ANGELO

Serie B – Il Cittadella vola con una cinquina. Vittoria di forza del Benevento contro il Verona. Derby al Frosinone. Ecco quanto successo nella 3^ giornata

(foto: corrieredellosport.it)

La Serie B mette la terza e, con la gara del “Comunale” di Chiavari ha chiuso ufficialmente il terzo turno di campionato. Un turno giocato tra venerdi e lunedi e che ha registrato quattro vittorie interne, un solo blitz esterno, ben sei pareggi con diciannove reti siglate.

In testa, continua a tirare la locomotiva Cittadella: i ragazzi di mister Venturato travolgono letteralmente la Pro Vercelli con un perentorio 5-1. I veneti raggiungono il poker grazie alle reti di Arrighini, Iori, Chiaretti e del solito Litteri; gol della bandiera siglato da La Mantia ma è Strizzolo a dare la cinquina alla formazione veneta che continua la propria marcia solitaria in vetta alla classifica. A tentare di tenere il passo del Cittadella, c’è un altra neopromossa, ossia il Benevento di Baroni che nel big match di giornata stende 2-0 il quotato Verona: gli scaligeri vanno in 10 per l’espulsione di Caracciolo e vengono travolti dalla furia degli stregoni grazie ai gol di Falco e Ciciretti che mandano in visibilio il “Santa Colomba”. Se le neopromosse volano, prova a mantenere alto il blasone delle retrocesse il Frosinone che fa suo il derby laziale con il Latina: al “Matusa” arriva la doppietta di Federico Dionisi a trascinare i suoi prima del gol pontino con Acosty buono solo per le statistiche. Prova a rimanere nelle zone nobili di classifica, la Spal di Semplici che ad Ascoli rimedia un 1-1: nella gara che sanciva la riapertura del “Del Duca” dopo il sisma, vanno in vantaggio gli ospiti con Pontisso prima del pareggio marchigiano con la prima marcatura stagionale di Daniele Cacia. Stesso risultato ossia 1-1 anche nelle gare Ternana-Spezia e Brescia-Perugia: al “Liberati” è vantaggio spezzino con Baez ma è ancora un rigore di Avenatti a regalare agli umbri di Carbone il pareggio. Al “Rigamonti”, il Perugia subisce ancora una volta la beffa nei minuti finali: vantaggio ospite con Brighi ma al 94esimo arriva, in mischia, il pareggio con Torregrossa. Venerdì, aveva aperto questo turno di Serie B il Cesena di Drago che deve aspettare 84 minuti per avere la meglio sul Carpi dell’ex Castori: ci pensa Milan Djuric con un bel gol alla Ibrahimovic a rompere la resistenza della formazione emiliana. Vince, sempre per 1-0, il Novara di Boscaglia che stende in Piemonte la Salernitana di Sannino: il gol dopo pochi minuti di Sansone condanna i campani alla prima sconfitta stagionale dopo due pareggi. Tre gare si sono concluse a reti inviolate e sono Avellino-Trapani, Vicenza-Bari e il posticipo Entella-Pisa. 

CLASSIFICA: Cittadella 9, Benevento 7, Frosinone 6, Brescia 5, Bari, Verona, Spal, Carpi, Cesena, Novara, Entella, Pisa e Ternana 4, Trapani e Spezia 3, Salernitana, Ascoli, Perugia, Avellino e Pro Vercelli 2. Latina e Vicenza 1.

ANTONIO GENCHI 

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Lega Pro, il day after concede indicazioni importanti

Lecce e Foggia rullo compressore, il Matera cerca di stare al passo. Le altre cominciano a vacillare. La penalizzazione peserà sul Catania? Il punto alla terza giornata

Peserà la penalizzazione sul campionato del Catania? Gli etnei vogliono riprendersi quanto tolto loro dalla Giustizia Sportiva, ossia un campionato di grande livello (almeno le Serie B per ora), eppure questa nuova penalizzazione, meno pesante dello scorso anno, potrebbe essere comunque determinante. Sei punti nell’arco di un campionato intero, potrebbero non avere una rilevanza decisiva, ma di fronte alle partenza a razzo di Lecce e Foggia, la situazione per i siciliani, comincia ad essere pesante.

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Lecce e Foggia, appunto. Due rulli compressori capaci di annichilire gli avversari finora incontrati. Solo la Fidelis Andria (contro il Foggia), è riuscita a fare una figura discreta, nel computo totale delle 6 partite giocate dalle due squadre. Padalino e Stroppa sono i veri favoriti del campionato. Non per i 9 punti, ma per la convinzione che questi stanno dando alle proprie squadre, già di per se vere e proprie corazzate.

Resiste il Matera, dopo il rocambolesco 3-2 al Cosenza, mantenendosi a due punti, mentre desta interesse la doppia vittoria della Juve Stabia (entrambe senza subire reti), all’indomani della sconfitta nella prima giornata (a Catania).

Il pareggio del Messina al 90esimo spegne parte dell’entusiasmo della Virtus Francavilla, partita molto bene nonostante la sua prima esperienza in assoluto tra i pro. Quattro punti in due gare e una partita da recuperare, con un derby di quelli imperdibili contro il Foggia alle porte.

Ci si aspettava di più dalla Fidelis Andria, soprattutto dopo la sconfitta di Foggia dove, abbiamo già rimarcato, i biancoblu non avevano sfigurato, mentre il Taranto ha collezionato una vittoria e due pareggi, che la portano nella parte alta della graduatoria.

Occhio al Monopoli, anche, con 3 punti e solo una vittoria in cascina (fuori casa peraltro), e con due sconfitte di misura contro squadre destinata all’alta classifica (Lecce e Juve Stabia). Ora il calendario dei biancoverdi, almeno quello immediato, propone due sfide alla portata degli uomini di Zanin. Siracusa fuori e Reggina in casa.

Prime vittorie per Casertana e Catanzaro, mentre si fermano di nuovo Paganese, Cosenza e Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo: Solo una maxi multa al Monopoli

Tra i provvedimenti spicca la multa “corposa” alla squadra biancoverde. Continua l’accumulo delle ammonizioni, a breve le prime diffide. Onescu dell’Andria è al terzo cartellino in 3 gare.

Terza ammonizione per Onescu della Fidelis Andria e maxi multa al Monopoli di 2000 euro per l’utilizzo di un fischietto dal suono simile a quello dell’arbitro, da parte dei propri sostenitori.

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Questi i provvedimenti più eclatanti inseriti nel comunicato odierno del Giudice Sportivo di Lega Pro. Arriva il secondo giallo in tre partite anche per Riverola (Foggia), Ricucci (Monopoli), Cianci e Tartaglia (Fuidelis Andria).

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi in Lega Pro:

 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori più volte durante la gara, utilizzavano un fischietto con suono simile a quello utilizzato dall’arbitro, in tal modo disturbando lo svolgimento della gara; l’arbitro sospendeva brevemente la gara per chiedere l’annuncio allo speaker a seguito del quale gli episodi cessavano; gli stessi durante la gara e al termine della stessa intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica (sanzione attenuata per la fattiva collaborazione della società).

 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

 

Coppa Italia, Barletta – V.Trani: senza pubblico sugli spalti.

 

Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli,  l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano,  proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.

 

[sc name=”chicco”]

E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese,  la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla  commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.

 

ENZO CHICCO

Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Virtus Francavilla-Foggia. Arbitra Andrea Zingarelli

Il fischietto di Siena alla prima volta con il Foggia in campo. Neanche il tempo di assorbire le gare della terza giornata che ci si rituffa di nuovo nei pregara. Il turno infrasettimanale è anche questo

Sarà Andrea Zingarelli il direttore di gara di Virtus Francavilla-Foggia, gara valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro e in programma giovedì sera alle 16:30.

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Il fischietto toscano è alla prima direzione con il Foggia in campo e sarà coadiuvato da Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza.

Fabio Lattuchella

Hellas Taranto – Cerignola 0-1, magia di Marinaro e l’Audace sbanca Faggiano

Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.

HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 6′ Marinaro C..

Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).

Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).

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L’FBC Gravina si regala i primi tre storici punti in serie D

FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.

De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.

Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.

Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.

Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.

FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1

FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.

MARCATORI: Zammuto al 48′ st

ARBITRO: Maraniello di Paola

ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia

AMMONITI: Puca, Zammuto

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 10 del 12.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Melfi – Lecce, il giorno dopo in casa salentina

Continua la marcia vincente del Lecce. A Melfi terza vittoria di seguito, la seconda in trasferta con numeri che incominciano già a prendere una certa direzione.  Nove gol segnati ( 5 Caturano, 3 Torromino, 1 Pacilli), 3 reti subite, sono già un buon inizio per un Lecce deciso a farsi rispettare per il raggiungimento di un traguardo, che tutti si augurano arrivi al termine della stagione ( cinque anni immeritatamente in serie C sono tanti). Le difficoltà come quelle incontrate ieri nella gara esterna di Melfi saranno una costante per l’intero campionato.. Una partita giocata in condizioni metereologiche complicate contro una squadra decisa a non recitare la parte della vittima sacrificale.  I due gol di Caturano, uno dei due ex di turno e il primo gol di Pacilli in campionato, nonostante un finale di gara “ turbolente” hanno confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, la forza tattico – tecnica della squadra allenata da Pasquale Padalino. Un plauso va a tutti, ma in particolare al portiere Bleve, sostituto dell’infortunato Gomis, autore di parate eccellenti compreso il rigore calciato da Pompilio a quattro minuti dal termine. Successo meritato, ma quanta sofferenza nel finale. L’analisi della gara nelle parole, a fine partita, del tecnico Padalino : “ Non si devono concedere minuti importanti ad una squadra che dopo la nostra terza segnatura era già nell’angolo. Nel corso della partita, sino ai cinque minuti finale, abbiamo concesso poco o niente agli avversari. Sono atteggiamenti che bisogna valutare e di cui bisogna tener conto in futuro. Nel complesso sono soddisfatto dell’andamento della partita e soprattutto del risultato finale. Archiviamo subito questa partita e pensiamo alle prossime due gare interne (mercoledì con il Catanzaro e domenica con la Casertana) “.  La squadra giallorossa, anch’ieri è stata seguita e supportata da circa 600 tifosi. Le riflessioni del giorno dopo nelle parole dei super tifosi, Ing. Andrea Mazzotta, Avv. Oronzo Valletta e Antonio Ricciato, Presidente di Salento Giallorosso.

Ing. Mazzotta : “ Partita sontuosa del Lecce, una squadra che anche a Melfi ( come anche dimostrato nelle precedenti gare), è stata padrone del campo per ben 75 minuti. Grande squadra formata da uomini prima e a seri professionisti poi, che, supportata dal nostro meraviglioso pubblico, ci regalerà con umiltà e piedi ben saldi per terra, nuove ed intense emozioni giallorosse”.

Avv. Valletta : “ Partita equilibrata fino al terrificante 1 / 2 di Caturano. Poi solo Lecce fino al 3 a 0, con possesso palla e gioco manovrato. Assoluta padronanza del campo anche oltre il risultato. Ultimi venti minuti molto difficili, calati   psicologicamente e fisicamente. Probabilmente nemmeno le sostituzioni hanno aiutato cambiando l’inerzia ormai consolidata della partita. Nel complesso, per me, su di un campo scivoloso e contro un Melfi niente affatto male, esame ampiamente superato “

Antonio Ricciato : “ Siamo contenti non solo per la vittoria ma soprattutto dell’apporto che  tutti i tifosi stanno dando alla squadra. Una tifoseria in grande crescita non solo per le partite casalinghe, ma anche per quanto riguarda le trasferte. Un ritrovato, ma moderato entusiasmo rispetto a quanto la squadra ha fatto vedere in queste prime tre partite di campionato. C’ è ancora un po’ di paura dopo le recenti scottature, ma la squadra con la sua voglia di combattere ci piace e sono sicuro che farà sempre meglio. Il rinnovamento del parco giocatori voluto dalla società e condiviso dal ds Meluso e dal tecnico Padalino incomincia a dare i primi frutti”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Fortis Altamura, solo un pareggio contro la Trulli e Grotte

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Non va oltre il pari la FORTIS ALTAMURA nella gara di esordio della stagione sportiva 2016/2017. Mister Valente, che deve fare a meno degli squalificati Cirigliano (5 giornate da scontare) e Loiudice e dell’infprtunato Bozzi, si affida a Casella tra i pali, difesa a quattro con Dispoto, Angelico, Lorusso e Tarullo; a centrocampo a Faliero e Piperis centrali e Ostaku e Casale esterni alti; in attacco ad Abrescia e Ardino. Ospiti che schierano Comes in porta, Paganelli, Cassano, Telesca e Cantalice in difesa; Agostino, D’Addato, Greco e Giardino a centrocampo e in attacco D’onghia e Imon.
Parte bene la Fortis con Ardino, ‘8 p.t., che manda di poco fuori un bel tiro a volo dal limite; dopo due minuti ospiti pericolosi con Imon che non sfrutta l’errore difensivo di Lorusso in area di rigore e trova un attento Casella bravo a negargli il gol del vantaggio.
Al ’20 ancora Fortis pericolosa con Ostaku che non arriva sul cross perfetto di Dispoto. Dopo solo un minuto Casale non riesce a sfruttare l’errore dell’estremo difensore ospite Comes in uscita, mandando fuori.
Padroni di casa padroni della gara soprattutto sulle fasce con Ostaku e Casale. Proprio l’esterno albanese non riesce a concludere uno splendido cross dell’argentino Casale (’21). Al ’34 Ardino si accentrata al limite dell’aria e calcia di poco fuori. Cinque minuti dopo la Fortis passa in vantaggio con una splendida punizione di Ardino dalla sinistra. Primo tempo che si conclude con gli altamurani in vantaggio.
Ripresa che vede ancora i falchetti della Fortis partire col piglio giusto. Piperis non trova lo specchio della porta sull’ennesima uscita sbagliata di Comes (’12 s.t.). Al ’16, ancora Fortis vicina al raddoppio con Abrescia prima e Ardino dopo che battono a rete ma in entrambe le occasioni vedono respingere le proprie conclusioni sulla linea da difensori ospiti. Dopo solo un minuto arriva il pareggio ospite grazie ad un calcio di rigore per fallo di mano di Lorusso. Giardino trasforma spiazzando Casella.
Dopo la rete ospite si assiste ad una gara movimentata soprattutto a centrocampo con poche occasioni da ambo i lati ma con tanto nervosismo da parte dei giocatori della Trulli e Grotte. La gara termina con il risultato di 1 a 1.
Buona prova dei ragazzi di Valente soprattutto nel primo tempo, che non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni createsi. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli Satriano, sconfitto oggi dall’Omnia Bitonto.
Altro appuntamento per la FORTIS ALTAMURA sarà Venerdì 16 settembre alle ore 19 per la presentazione del progetto sportivo e dei vari progetti sociali, seguiranno ulteriori dettagli sulla manifestazione.

Luigi Sideri
Ufficio Stampa
ASD FORTIS ALTAMURA

Castellaneta, è un Lippolis soddisfatto: “Sono contento, si respira aria buona intorno a noi”

E’ visibilmente soddisfatto il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis, dopo il buon pari ottenuto contro il quotato Brindisi, da molti accreditato per la vittoria finale del Campionato di Promozione.
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Il trainer biancorosso esordisce: “Abbiamo fatto un buon lavoro. Di fronte avevamo una squadra fortissima, che non ha messo in mostra tutto il valore che annovera tra le proprie fila ” Da un punto di vista tattico, mister Lippolis analizza la gara e confida: “L’avevamo preparata bene, siamo stati attenti e l’abbiamo disputata così come volevamo. In fase di non possesso abbiamo raddoppiato sulle fasce, bloccato le offensive di Scarcella e compagni, abbiamo apportato alcune modifiche, dove anziché le tre punte abbiamo inserito un trequartista per non permettere di giocare al loro centrocampista basso in possesso di palla per chiudere ogni loro fonte di gioco

Infine due parole sull’ambiente biancorosso: “Sono contento, si respira una buona aria sia intorno a noi ed anche nello spogliatoio, dove c’è una sana rivalità tra i calciatori. Siamo un grossissimo gruppo, che si impegna e lavora in settimana durante gli allenamenti e che in partita, sia tra chi gioca e chi rimane fuori, si è sempre pronti ad incitare i propri compagni, è un bell’ambiente“.

Intanto, dopo l’esordio di ieri, ufficializzati oltre alla punta Andrea Passiatore, il ritorno di Emanuele Pietracito (foto), classe ’92 laterale sinistro di ritorno dopo due anni di esperienza nella Puglia Sport Laterza. Per entrambi buono spezzone di gara nella ripresa.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

Andrea Passiatore Castellaneta                  Emanuele Pietracito Castellaneta

Monopoli, prosegue la serie di sconfitte interne. Al ‘Veneziani’ la Juve Stabia si impone per 0-1

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Persegue il tabù negativo del “Vito Simone Veneziani” per il Monopoli. I biancoverdi non riescono a replicare la bella vittoria a Caserta, uscendo sconfitti dalle mura amiche contro una Juve Stabia che, grazie alla rete di Del Sante, raggiunge le prime quattro posizioni della classifica.

In occasione del match contro i campani. mister Zanin si trova costretto a rinunciare alle prestazioni del greco Forbes (out per squalifica) e Bei (infortunio). L’ex tecnico di Altovicentino e Reggina si affida ad un 4-3-1-2 condito dalla presenza a centrocampo del neo tesserato Nicolini. In attacco spazio al duo Genchi-Gatto coadiuvato dalla presenza sulla trequarti di Balestrero. La formazione ospite, reduce dalla vittoria contro il Melfi, risponde con un robusto 4-3-3. Le redini della difesa vengono trainate dagli esperti centrali Amenta e Moreiro. Sulla mediana mister Fontana concede una maglia da titolare a Salvi che compensa le prestazioni di Zibert, in attacco confermata la fiducia al trio, già ben rodato, composto da Marotta, Del Sante e Kanoutè.

Da segnalare, prima dell’inizio della gara, la consegna di una targetta a Giovanni Pinto per il raggiungimento delle cento presenze nelle fila del Gabbiano.

La prima frazione si apre con gli “Stabiesi” subito aggressivi nelle manovre offensive proposte. All’ottavo minuto le “Vespe” trovano il gol del vantaggio: una punizione calciata da Marotta viene conseguentemente deviata da Esposito che involontariamente fa da “assist-man” a Del Santo il quale, con un colpo di testa, regala la prima ed unica gioia della partita ai tanti tifosi ospiti accorsi al “Veneziani“. Dopo venti minuti poco entusiasmanti , i padroni di casa si propongono in avanti grazie ad un tentativo di cross, tuttavia mal calibrato, da parte di Pinto, prontamente respinto dal pacchetto difensivo stabiese. Dopo pochi minuti ci prova anche l’uruguaiano Nicolini con una conclusione abbastanza distante dai pali difesi da Russo. La prima vera e ghiotta occasione da gol per i biancoverdi si registra al trentanovesimo minuto: un cross dalla sinistra di Pinto giunge dalle parti di Genchi, l’ex Taranto controlla la sfera ed effettua una conclusione a botta sicura respinta sulla linea da Moreiro. Dopo quest’ultima azione degna di cronaca, i primi quarantacinque si concludono con un supplemento di due minuti concessi dal direttore di gara.

Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle fila del Monopoli, Montini prende il posto di Franco. Al sedicesimo i gialloblù sfiorano la rete del raddoppio con un cross pennellato dalla destra che trova la testa del solito Del Sante. Mirarco si supera ed evita la disfatta. Nei minuti a seguire entrambi gli allenatori apportano delle sostituzioni a seconda delle differenti esigenze: per i padroni di casa Mouzakitis e D’Auria subentrano agli insufficienti Balestrero e Gatto. Nelle fila degli ospiti, mister Fontana sostituisce Marotta, Del Sante e Kanoute rispettivamente con Lisi, Montalto e Santodomenico. L’ultima clamorosa palla-gol per il Gabbiano si registra al quarantatreesimo minuto sugli sviluppi di una punizione battuta da Pinto con Bacchetti che, a botta sicura, mette in risalto i riflessi di Russo. I cinque minuti di recupero concessi da Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone, non modificheranno il risultato finale della partita.

S.S. MONOPOLI 1966: 22 Mirarco; 6 Ricucci, 4 P. Esposito, 30 Bacchetti, 19 Pinto; 8 Viola, 16 Franco(1’st 23 Montini), 28 Nicolini; 21 Balestrero(21’st 18 Mouzakitis); 9 Genchi, 10 Gatto(39’st 11 D’Auria). All.: Zanin. A disp.: 1 Pellegrino; 2 Cassano, 17 De Vito, 13 Sounas, 29 Padalino, 7 Difino, 15 Mavretic, 3 Mercadante.
S.S. JUVE STABIA: 22 Russo; 2 Cancellotti, 6 Amenta, 14 Liotti, 18 Morero; 21 G. Esposito, 19 Izzillo, 17 Salvi; 7 Kanoute(38’st 11 Sandomenico), 9 Del Sante(32’st 30 Montalto), 10 Marotta(24’st 23 Lisi). All.: Fontana. A disp.: 1 Bacci; 26 Borrelli, 5 Atanasov, 8 Zibert, 20 Petricciuolo, 24 Mastalli, 27 Rosafio, 29 Ripa.

Alessandro Chimenti 

Polimnia: Un buon punto e tanto cuore

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Con una cornice di pubblico dalle grande occasioni, In un pomeriggio uggioso, nella prima  giornata di campionato i ragazzi di Mister Di Spirito ottengono un buon punto contro una squadra di tutto rispetto come il Puglia sport Laterza. Un inizio sottotono per i rossoverdi che al 20’ del primo tempo, da una distrazione difensiva si vedono sotto  di un goal. Dal 21’ inizia la partita dei rossoverdi subito vicini al goal con Caruso su assist di Cesario. Al 34’ rossoverdi di nuovo pericolosi con Cesario che viene atterrato palesemente in area, m  l’ arbitro non concede il giusto penalty.  Al ’44 è di nuovo Caruso pericoloso dal limite dell’ area che dopo un pallonetto a scavalcare la difesa avversaria viene atterrato al limite. Nella ripresa i ragazzi di mister Di Spirito partono subito all’ attacco sfiorando nuovamente il pari prima con Caruso poi con Giannuzzi. Al ‘43 st arriva il goal di Giannuzzi, su calcio d’ angolo pennellato da Saverio Di Bari. Partita divertente e ottima prestazione da parte di entrambe le squadre.

Ufficio stampa Polimnia Puglia Sport

Audace Cerignola corsara: Hellas Taranto battuto 1-0

Gara decisa da una perla di Marinaro. Capitan Dipasquale “Contava solo vincere”

Su un campo ai limiti del praticabile, l’Audace Cerignola comincia la sua rincorsa alla serie D con una vittoria: 0-1 contro l’Hellas Taranto firmato Carmine Marinaro. E’ il fantasista ofantino a confezionare una preziosa perla da calcio piazzato con un peso specifico di tre punti.

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Non è stata di certo la partita migliore per ripresentarsi all’Eccellenza pugliese ma la truppa di mister Gallo riesce sempre ad essere uguale a se stessa: forte, cinica e soprattutto vittoriosa. Il tecnico ofantino non mischia le carte in tavola, riproponendo il modulo di queste prime uscite, con due soli cambi rispetto alla vittoria di Vieste: quello annunciato di Dipasquale per F.Amoruso e quello più sorprendente di Matera per Colangione. L’Hellas di mister Renna risponde con un abbottonatissimo 5-3-2 ma gli equilibri della gara vengono subito rotti al minuto 6, dalla pennellata di Marinaro. Punizione perfetta, con la palla che supera la barriera e termina la sua corsa sotto il set battendo un incolpevole Tanese (l’estremo difensore di casa, classe 2000). Miglior inizio la truppa gialloblu non poteva auspicare. Gara subito in discesa e su un campo come quello del comunale di Faggiano, reso pesante dalle copiosa pioggia mattutina, è un vantaggio non indifferente. Le azioni da gol infatti latitano, con i padroni di casa che provano con qualche spunto ad affacciarsi dalle zone di Marinaro. Ma sono i gialloblu a pungere con più pericolosità al minuto 37 e 42 con i colpi di testa di Morra e Dipasquale che terminano sul fondo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al quinto minuto ci prova Lasalandra con una giocata d’alta scuola: stop e tiro al volo ma centrale. Gallo allora decide d’inserire Schiavone al posto di un generoso Albanese, per provare a mantenere più il possesso palla e ripartire con maggiore pericolosità. Ma è l’Hellas a crearsi due azioni da gol. Ci prova prima Baba Kunde, tiro debole e centrale facile per Marinaro; poi è il turno di Cantoro che da ottima posizione spedisce a lato. Scampato il pericolo, l’Audace continua ad amministrare il vantaggio e al minuto 29 va vicinissima al raddoppio ma Morra, dopo essersi fatto spazio in area, calcia addosso al portiere di casa. Una quindicina di minuti dopo e i gialloblu costruiscono (ma sbagliano) un’altra ghiotta palla gol, con una bella manovra in velocità, rifinita da Russo (subentrato a Dipasquale) per lo stesso Morra il cui colpo di testa colpisce il palo esterno.

E’ l’ultimo flash della gara. Capitan Dipasquale ammette: “Su un campo ai limiti del praticabile contava solo vincere, e ci siamo riusciti. Avanti così“. La rincorsa alla serie D è cominciata con il piede giusto.

Fabio Trallo

Marcatori Promozione B: in evidenza Malagnino con una doppietta

Inizia il campionato di Promozione pugliese girone B che fa registrare quindici reti all’attivo nelle sei gare disputate.
Si, perché sei sono state le gare disputate, due quelle rinviate per impraticabilità dovute al maltempo di questi giorni.
Rinviate le gare tra Copertino e Atletico Tricase e Salento Football Leverano-Carovigno.
Nella gare che sono andate regolarmente in scena, si è messo in evidenza Giovanni Malagnino.
L’attaccante del Manduria, sigla una doppietta (l’unica di giornata) nello scoppiettante 5 a 1 esterno dei suoi nel derby giocato a Grottaglie.
In questa prima gara di campionato, vanno a segno anche Birtolo del Grottaglie, Scarciglia, Gennari e Fodai del Manduria, Malerba dell’Atletico Aradeo, Motti e Mummolo del Mesagne, Patera del Toma Maglie, Schiavone e Galeandro dell’Ostuni, Ciriolo dell’Uggiano, Beltrame e De Comite del Lizzano.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Pari allo scadere per lo Sporting Ordona a Rutigliano

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Comincia con un punto la stagione dello Sporting Ordona, che nella prima giornata a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese pareggia uno a uno, al vantaggio iniziale di Ferro per la formazione granata ha risposto allo scadere con un calcio di punizione il terzino Alessandro Montemorra, che regala così il primo punto alla formazione rossoblu. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, che si è detto soddisfatto per la prova dei suoi, che nella prima frazione avrebbero meritato il vantaggio. Resta comunque la buona prestazione ed il punto guadagnato, ora testa all’esordio casalingo in campionato contro il Polimnia per cercare la prima vittoria in campionato.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Marcatori Promozione A: poche reti e nessuna doppietta

Soltanto dodici le reti messe a segno nella prima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
C’è da dire che non si sono disputate tutte le gare.
Infatti a San Marco in Lamis, la gara in programma tra l’Asd San Marco e la Nuova Molfetta è stata rinviata per impraticabilità di campo e a Stornara, la gara tra il Real Siti e il Corato, è stata sospesa al 5’ del secondo tempo, sempre per impraticabilità di campo, sul risultato di 1 a 0 in favore dei foggiani: la regola in vigore nei campionati dilettantistici, dice che ora la gara si rigiocherà e si ripartirà dallo 0-0.
Per quanto riguarda i marcatori di giornata, vediamo il Canosa che batte la Nuova Spinazzola per 2 a 1, di Landini e Lombisani le reti dei rossoblù, per gli ospiti va a segno Scilimato.
1 a 1 tra Fortis Altamura e Trulli e Grotte: al vantaggio altamurano firmato da Ardino, rispondono gli ospiti con Giardino.
Colpo esterno della Virtus Bitritto che sbanca Monte Sant’Angelo con la rete vincente di Gabriele Pizzuto.
Subito tre unti per la matricola (ma non troppo), Omnia bItonto che batte per 2 a 0 l’Ascoli Satriano, grazie alle firme d’autore di Gigi Anaclerio e Gianluca Loseto, autentici lussi per la categoria.
Infine due pareggi, entrambi per 1 a 1.
A Polignano a Mare, la Polimnia va sotto contro il Laterza (autore della rete, Antonello Recchia), ma riesce a trovare il pari nei minuti finali con Giannuzzi.
A Rutigliano, stessa storia: vantaggio della Rutiglianese con Vito Ferro e pari beffa dello Sporting Ordona nei minuti finali con Alessandro Montemorra.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Real Siti sfortunato. Gara sospesa mentre i verdazzurri erano avanti

La partita contro il Corato è stata sospesa e rinviata mentre i verdazzurri erano sull’1-0. Gara rinviata a data da destinarsi e si ripartirà dallo 0-0

Il Real Siti di Stornara e Stornarella si trova penalizzato da una giornata all’insegna del maltempo e si vede annullare l’ottima prestazione del primo tempo contro il Corato. Gara rinviata a data da destinarsi dopo la sospensione per l’impraticabilità del campo del San Rocco (che resta sempre in attesa dei lavori per l’installazione del manto sintetico).

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Al momento della sospensione i verdazzurri vincevano 1-0 sul Corato grazie alla rete di Lombardi su calcio di punizione al nono minuto. Lo stesso Lombardi, successivamente, colpiva anche una traversa dalla distanza.

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Eccellenza: è subito Del Core show!

18 le reti segnate nel primo turno del campionato di Eccellenza pugliese, stagione 2016-2017.
Non si smentisce mai ed è subito super, Umberto Del Core.
L’attaccante barese del Team Altamura, mette a segno una tripletta che permette ai suoi di sbancare Bitonto e si issa subito in testa alla classifica marcatori.
Niente male anche l’esordio di Giuseppe Sansò, attaccante del Gallipoli che va segno due volte nella vittoriosa gara interna dei suoi ai danni dell’Atletico Vieste.
In questa prima giornata, vanno a segno anche Coquin dell’Avetrana, Caroppo dell’Otranto, Tedesco del Casarano (pregevole il suo cucchiaio su rigore ai danni del Barletta), Iurato del Gallipoli, Pasquale Trotta dell’Atletico Vieste, Senè della Molfetta Sportiva, Quacquarellli, Anglani e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, Rocco Augelli della Vigor Trani, Giorgetti del Novoli, Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola e Pastorelli della Pro Italia Galatina.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, bene la “prima” in Promozione: 2-0 all’Ascoli Satriano

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Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.

Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.

Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.

L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.

La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.

Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.

Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.

Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.

La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.

Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.

Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se  c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.

Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».

I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.

Nicolangelo Biscardi

Addetto Stampa Omnia Bitonto