Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro-Barletta 0-0, tanti sbadigli e un punto che accontenta entrambe

Nella giornata dell’Immacolata, Noicattaro e Barletta decidono di non farsi del male e regalano uno scialbo 0-0.

Il Noicattaro di Castelletti, che deve fare a meno di Visconti (rescissione consensuale del contratto per l’ex Bari), si schiera con un 4-2-3-1 con Tenzone, Guglielmi e Parlavecchia alle spalle di Fieroni unica punta. Il Barletta di Massimo Pizzulli, reduce dal derby vinto con il Trani, schiera un consolidato 4-4-2 con il duo Lorusso e Santoro di punta. La gara si svolge principalmente a centrocampo e le emozioni latitano: al minuto 8 ci prova l’ex bitontino Lavopa che si libera bene dalla sinistra e ci prova ma il suo tentativo sorvola, di parecchio, la porta difesa da Sansonna. Il Barletta, sostenuto da una cinquantina di tifosi, ci prova maggiormente con un paio di tentativi velleitari di Sguera e Mignogna, entrambi disinnescati comodamente dal portiere locale. La gara si accende proprio alla fine del tempo: il noiano Parlavecchia viene ammonito e dopo pochi secondi commette un intervento molto duro ma l’arbitro, incredibilmente, non prende provvedimenti. Il calciatore rossonero era meritevole, almeno, del cartellino giallo che sarebbe stato il secondo. Alla ripresa, Castelletti capisce la situazione e lascia negli spogliatoi proprio Parlavecchia ed inserisce Stringano. Il caffè preso dalle due squadre nell’intervallo sembra decaffeinato e non da gli effetti sperati con la partita che regala solo sbadigli ai tifosi presenti. Il neo-entrato Stringano da un pò di brillantezza al gioco noiano e il primo tiro di marca rossonera arriva solo al minuto 54 con un tiro proprio del 18 che viene parato comodamente da Rossetti. Il Noicattaro, dopo un primo tempo sulla difensiva, prova a colpire e costruisce l’azione più pericolosa del match al minuto 70: proprio Stringano si libera bene ed allarga per Tenzone (capitano quest’oggi) che si accentra e scocca un tiro pericoloso che costringe Rossetti ad allungarsi e deviare la sfera in corner. La gara scivola via tra molti duelli rusticani a centrocampo e poche emozioni: l’ultima registrata sul nostro taccuino è al minuto 85 con una punizione dai 25 metri che Dentamaro si fa parare comodamente da Sansonna. Termina 0-0 il match ed è un risultato oggettivamente giusto per quanto si è visto (o meglio non si è visto) sul terreno di gioco del “Comunale”.

NOICATTARO – Sansonna, Barone, Leo, Parlavecchia, De Luisi, Daddario, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

BARLETTA – Rossetti, Aprile, Varola, Cormio, Digiorgio, Monopoli, Lavopa, Dentamaro, Lorusso, Mignogna, Sguera.

ANTONIO GENCHI

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Serie D, Picci è sul mercato. Bisceglie e Gravina sulla punta barese

Dopo pochi mesi, il matrimonio tra Antonio Giulio Picci e la Turris sembra arrivato al capolinea. Il bomber barese lascerà sicuramente la squadra campana e, molto probabilmente, farà ritorno in Puglia.

Sull’ex attaccante di Matera e Virtus Francavilla sembrano aver messo gli occhi Bisceglie e Gravina con i nerazzurro-stellati che paiono in leggero vantaggio rispetto alla formazione murgiana (che ha tesserato Morga nei giorni scorsi e quindi non ha un bisogno incombente di una punta).

Per capire di più, abbiamo sentito proprio Picci che ha confermato il suo addio dalla Turris ma la destinazione dell’ex Brescia rimane ancora sconosciuta (almeno per qualche giorno).

ANTONIO GENCHI

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Casarano, colpo in casa rossoblù. Il dopo-Tedesco è Pignataro

Da un rossoblù all’altra, da una salentina all’altra. Questo il percorso di Antonio Pignataro, professione attaccante, che da oggi è un nuovo calciatore del Casarano.

La punta, classe 1989, lascia il Novoli di mister Schipa e approda alla corte di Sportillo che aveva bisogno di rinforzi in avanti dopo le pesanti cessioni di Tedesco e Negro. E’ stata la società del Casarano a comunicare l’ufficialità dell’operazione con il calciatore che sarà, molto probabilmente, già a disposizione per il match contro il Gallipoli.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 14^Giornata – Si gioca all’Immacolata. Bitonto-Cerignola, sfida tra titani e dietro sono pronti ad approfittarne. Ecco le partite in programma

Il campionato di Eccellenza scende in campo in un insolito turno infrasettimanale. La Premier League pugliese giocherà la sua quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, il giorno dell’Immacolata con il canonico orario delle 14.30.

La partita che balza subito all’occhio è sicuramente quella tra Bitonto e Cerignola. Al “Città degli Ulivi” si sfidano la prima e la seconda in classifica con le formazioni di De Candia e Farina che sono tra le protagoniste della stagione. Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere: il terzo incomodo tra neroverdi e gialloblù è il Team Altamura, terza forza del campionato, che va a far visita al Molfetta. I murgiani di Gennaro Di Maio, in caso di vittoria al “Poli”, rosicchieranno sicuramente punti alle formazioni che le sono al momento davanti. Derby leccese tra formazioni a caccia di punti quello del “Bianco” di Gallipoli dove sarà di scena il Casarano: per i rossoblù di Sportillo è necessario tornare alla vittoria per non perdere contatto con le squadre al vertice mentre i giallorossi di Cimarelli sono a ridosso della zona playout. Dopo aver battuto il Trani ed essere tornato alla vittoria, il Barletta sarà ospite del Noicattaro: al “Comunale”, i biancorossi di Pizzulli affrontano i noiani di Castelletti che in casa hanno fatto un fortino con dodici punti presi in sei gare interne. A proposito di Trani, i biancazzurri di Pettinicchio devono assolutamente battere il Galatina: Trotta e soci vogliono riaprire qualsiasi discorso salvezza e per farlo devono battere i salentini in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Dopo un mercato deludente (con partenze eccellenti tra cui Telera e Trotta), il Vieste deve ripartire e la gara contro l’Hellas Taranto potrebbe essere la giusta occasione: i rossoblù ionici sono penultimi ed in casa non hanno ancora vinto in questo campionato. A proposito della zona rossa dei playout, gara delicata quella tra Avetrana e Novoli: i tarantini sono terzultimi mentre i leccesi di Schipa sono stati risucchiati nel calderone salvezza. Sfida interessante, almeno sulla carta, quella tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: le squadre di Salvadore e Zinfollino stanno affrontando sin qui un mercato di attesa che, nel caso dei biscegliesi, sembra quasi passivo.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, dopo le partenze ecco i primi arrivi. Ufficiale Compierchio

L‘Atletico Vieste, dopo le partenze illustri di Telera e Trotta, ufficializza il primo rinforzo in entrata. Il club garganico, tramite una nota apparsa sul proprio sito internet, ha comunicato l’arrivo di Antonio Compierchio.

Compierchio, si legge nella nota, è un attaccante classe 1990 e torna al Vieste dopo l’esperienza del 2010/2011 con Pino Giusto in panchina e una salvezza ottenuta ai playout.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio alla ricerca di risposte nella trasferta di Otranto

Gli azzurri saranno di scena giovedì 8 dicembre sul sintetico dell’impianto salentino.

Fronte mercato: partono Vitale e Gilfone, arriva Mario Cirigliano

Turno infrasettimanale di campionato per l’Unione Calcio che domani, giovedì 8 dicembre, sarà di scena sul sintetico del “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina nel match in programma per il quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

Seconda trasferta di seguito, quindi, per gli azzurri, reduci dallo stop di Altamura (3-0). Una sconfitta meno netta di quanto possa suggerire il risultato finale, come afferma il tecnico Gino Zinfollino. “Abbiamo avuto due-tre occasioni nitide per far male – spiega il tecnico dei biscegliesi –, occasioni non concretizzate che fanno il paio con nostri errori, ben sfruttati dai nostri avversari. Nonostante la piena emergenza di uomini la squadra si è espressa bene, cercando di tener testa ad una compagine attrezzata. Tuttavia, con alcune nostre sbavature, abbiamo agevolato la missione dell’Altamura”.

Nella gara in terra salentina, l’allenatore andriese punta ad avere una decisa reazione della sua squadra, in un momento in cui il mercato dicembrino risulta elemento di interferenza con l’attività quotidiana. “È una fase delicata della stagione, in cui la concentrazione non è massima – afferma Zinfollino -. Mi aspetto una risposta in questo senso della squadra. Sarà necessaria la migliore applicazione, nel nostro caso, per superare lo stallo a livello di risultati”.

L’Otranto del tecnico Andrea Salvadore è una delle compagini più in evidenza del campionato, con i suoi 21 punti. Tra le fila idruntine spicca la presenza del 45enne brasiliano ex Roma Francisco Govinho Lima. Importante, inoltre, l’apporto a suon di gol di Eugenio Palma, nel podio dei migliori marcatori del torneo con 7 centri. La compagine salentina può vantare la terza miglior difesa del campionato, con soli otto gol subiti in tredici partite.

L’incontro sarà diretto da Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Francesco Acquafredda (Molfetta).

MERCATO – Oltre all’innesto della 19enne ala andriese, Roberto D’Ambrosio, scuola Fidelis Andria, già all’esordio nella gara di Altamura, l’Unione Calcio acquisisce le prestazioni del duttile attaccante Mario Cirigliano.

Lucano, classe 1985, Cirigliano vanta numerose esperienze in serie D con le maglie di Francavilla in Sinni, Matera e Pisticci, oltre agli anni in Eccellenza con le casacche di Terlizzi e Real Metapontino, compagine per cui ha contribuito in modo rilevante al salto in serie D.

Il neoacquisto azzurro ha militato, ad inizio stagione, tra le fila della Fortis Altamura (Promozione). Cirigliano ha già svolto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Zinfollino e sarà a disposizione per la trasferta di Otranto.

In casa Unione Calcio, inoltre si registrano altri due movimenti in uscita, con le partenze di Gennaro Gilfone e Marco Vitale.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Team Altamura, vanno via in due. Bongermino e Rosato salutano i biancorossi

Il Team Altamura ha comunicato il passaggio di due calciatori ad altre squadre. La società biancorossa ha, infatti, ufficializzato due trasferimenti: il primo riguarda Giovanni Bongermino (in foto) che passa alla formazione calabrese del Sersale mentre il secondo è Alessio Rosato che va a rinforzare il Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Pisa una sfida che manca dal 2009 dove decise un gol di Guberti. Ecco i precedenti con i nerazzurri toscani

Dopo la vittoria con la Salernitana e i tre punti messi in saccoccia, il Bari è chiamato a far punti anche lontano dal “San Nicola”. I biancorossi saranno impegnati venerdi, nel posticipo della diciottesima giornata, contro il Pisa allo stadio “Arena Garibaldi” contro i nerazzurri allenati dalla vecchia bandiera milanista Ringhio Gattuso.

Quella di venerdì in Toscana (in attesa di decisioni) sarà la gara numero 16 e nella storia il Bari ha vinto solo due volte contro le sei vittorie dei pisani con sette pareggi.

L’ultimo confronto risale al 2009: il Bari di Antonio Conte riuscì ad espugnare lo stadio toscano per 1-0 grazie al gol di Stefano Guberti in apertura di match. Piccola curiosità: sulla panchina del Pisa c’era quel Giampiero Ventura che l’anno dopo sarebbe poi diventato proprio il tecnico dei biancorossi. La vittoria del 2009 ha interrotto un digiuno di quasi quarant’anni: il successo firmato Guberti, infatti, è il secondo della storia dopo quello ottenuto nel lontano 1971 con 2-1 firmato da Pienti e Busilacchi.

Negli ultimi anni sono arrivati due pareggi: 1-1 nel 2008 con Cavalli per il Bari e Lorenzini per i toscani e poi nel 1993 un 2-2 in rimonta con i biancorossi che andarono sotto 2-0 ma riuscirono a strappare un punto con Montanari e Barone.

Il Pisa non batte il Bari tra le mura amiche dal 1991: in quell’occasione finì 1-0 con il gol di Fiorentini.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, Franco Ciuffreda non è piu il Ds dei dauni

L’Atletico Vieste e Franco Ciuffreda si dicono addio. La separazione tra il club garganico e l’ex diesse è stata comunicata attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale: “Il G.S.D. Atletico Vieste comunica di aver interrotto i rapporti professionali con il direttore sportivo Franco Ciuffreda. A lui vanno i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto, e un in bocca a lupo per il proseguimento del suo lavoro“.

La società del presidente Spina avrà, ora, il compito di trovare un altro direttore sportivo in un calciomercato in pieno svolgimento che ha visto già diverse partenze illustri come il difensore Telera e, soprattutto, la punta Trotta accasatasi al Trani.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 13^Giornata – Cerignola, super-mercato. Importanti colpi salvezza. Casarano maluccio. Ecco i top e i flop di giornata

E’ dicembre, mancano pochi giorni al Natale e come si dice “bisogna essere tutti più buoni”. Il mese di dicembre ha visto disputare la tredicesima giornata con le prime della classe che vincono i propri impegni. Il Barletta supera 2-1 il Trani rinforzato mentre in coda Galatina ed Hellas Taranto ottengono importanti punti salvezza. Ecco chi sale e chi scende per la giornata odierna:

TOP:

CERIGNOLA – Super-mercato, Iper-mercato. Di titoli ce ne sarebbero a dozzine ma tutti con un comune denominatore: il Cerignola esce da questi primi giorni di mercato con un turbo. Ad una rosa già competitiva di per sè sono stati aggiunti importanti tasselli come Nicolas Di Rito e Nicola Loiodice che hanno messo il loro timbro nella vittoria 4-0 al Molfetta. I due ex barlettani sembrano già ben integrati negli schemi di Farina e sembrano poter dare ai dauni una marcia in più. Diesse Fernandez, siamo sicuri che serve ancora altro?

OTRANTO – Minimo sforzo, massimo risultato. In un ipotetica università del calcio, questa sarebbe la prima nozione da insegnare agli attenti studenti. L’Otranto di Andrea Salvadore fa suo il derby con il Novoli sulla terra battuta del “Cezzi” e vola a ridosso della zona playoff. I salentini hanno collezionato sette punti nelle ultime tre gare con due vittorie e un pareggio (ottenuto al Monterisi, tana del Cerignola) e continuano con la filosofia dei piccoli passi.

GALATINA – Di solito siamo abituati a celebrare le squadre dei primi posti ma è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. I salentini fanno proprio il match salvezza contro l’Avetrana e incamerano tre punti d’oro. La gara era da bollino rosso, vista la classifica di entrambe le compagini, e il gol di Paulinho nel finale da una boccata di ossigeno fondamentale per la classifica degli uomini di Mosca.

FLOP:

CASARANO – Semaforo giallo quasi rosso per gli uomini di Sportillo. Il mercato ha portato via Tedesco e Negro, due pedine fondamentali nello scacchiere rossoblù, e il pari casalingo per 0-0 contro l’Hellas Taranto rallenta ancora la marcia dei salentini. Intanto, avanti corrono sempre e si allontanano (forse definitivamente) mentre dietro risalgono Otranto e soprattutto Barletta che ora guarda da vicino la targa dei salentini.

NOVOLI – Se Atene ride, Sparta piange. Se l’Otranto festeggia la vittoria, il Novoli si lecca le ferite per un derby indigesto. La sconfitta contro la formazione adriatica, rimette tutto in discussione e fa cadere Potì e soci ad un passo dalla zona playout.

VIESTE – Salvate il soldato Cinque. Il tecnico dauno è uno dei più esperti e preparati della categoria ma non può fare, di certo, miracoli. La società dauna è arrivata al mercato in zona playoff e sembra aver raggiunto l’obiettivo stagionale: cedere calciatori importanti del calibro di Telera e Trotta può essere una scelta a doppio taglio.

ANTONIO GENCHI 

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Audace, poker alla Molfetta Sportiva. Il Cerignola è pronto per il confronto con il Bitonto

Riparte di slancio l’Audace Cerignola: i nuovi acquisti sono già decisivi ed il 4-0 alla Molfetta Sportiva vale il ritorno alla vittoria, dopo due pareggi consecutivi. Tre volti nuovi sono schierati da Farina nello schieramento iniziale: l’under Lecce (prelevato dal Manfredonia), Loiodice e Di Rito in avanti. Gli ofantini creano fin dai primi minuti occasioni pericolose per la porta di Savut: su cross di Russo la girata di testa di Di Rito termina appena a lato, il sinistro di Oliva lambisce l’incrocio dei pali. Il 4-4-2 disposto dai molfettesi è molto ordinato, ma quando l’Audace accelera le insidie per gli ospiti si fanno serie: Russo non aggancia la sfera sulla punizione di Carmine Marinaro ed al 29’ solo il palo salva il portiere dalla capitolazione sulla testata di Loiodice che raccoglie il centro di Russo. La Molfetta Sportiva imbastisce un ottima ripartenza al 39’, ed è bravissimo Roberto Marinaro ad uscire con ottimo tempismo, neutralizzando il colpo di testa di Cesareo. Al minuto 44 la sfida si sblocca: corner dalla sinistra di Loiodice, Di Rito svetta in area piccola ed al debutto sigla la prima rete in maglia gialloblu. Nella seconda frazione di gioco, Oliva manca il bersaglio grosso su tacco volante di Di Rito, poi in tre giri di lancette i gialloblu chiudono la pratica. Sgroppata di Morra sull’out destro, il cross è raccolto di testa sul secondo palo da Loiodice che stavolta fa centro (58’); al 61’ lo stesso esterno offensivo fulmina Savut con un chirurgico sinistro in area, raccogliendo un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Cerignola potrebbe dilagare (punizione di Carmine Marinaro salvata sulla linea, tiro a giro di Russo alto): c’è l’esordio anche dell’altro under Trovè –prelevato dal San Severo- ed il ritorno in campo di Albanese. Russo impreca contro la sfortuna che gli nega il meritato gol a coronamento di una prova eccellente: destro di prima intenzione ma legno pieno. Chiusura d’autore al 95’ con il tacco vincente spalle alla porta di Morra, servito dall’altro subentrato Ladogana: applausi scroscianti per i cerignolani che salgono a quota 30 in classifica e collezionano l’ottavo risultato utile consecutivo. Giovedì il big match in casa della capolista Bitonto: non sarà decisivo, però il confronto diretto alla penultima di andata consegnerà qualche dettaglio in più sulla corsa alla promozione.

AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA SPORTIVA 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo, Pollidori, Ciano (81′ Albanese), Altares, Oliva (76′ Trovè), Marinaro C., Di Rito (66′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Amoruso D., Naglieri. Allenatore: Francesco Farina.

Molfetta Sportiva: Savut, Lo Russo (49′ Barone), Campanale, Lamatrice, Grazioso, Amoruso S., Pagano, Gissi (64′ Loseto), Senè, Stefanini, Cesareo (52′

Cubaj). A disposizione: Papagni, Barile, Erminio, Serino. In panchina: Mauro Lanza.

Reti: 44′ Di Rito, 58′ e 61′ Loiodice, 95′ Morra.

Ammoniti: Ciano (AC); Pagano, Senè (MS).

Angoli: 7-0. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Tomasi-Nardi (Taranto).

Note: osservato un minuto di silenzio prima del match in memoria delle vittime della tragedia aerea che ha riguardato la Chapecoense.

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Unione Calcio, risultato punitivo ad Altamura

Al “D’Angelo” gli azzurri soccombono per 3-0 contro i biancorossi. Sconfitta oltremodo punitiva nel punteggio, altamurani bravi a castigare gli errori biscegliesi

Sesto stop stagionale per l’Unione Calcio, che esce sconfitta dal “D’Angelo” di Altamura, superata per 3-0 dalla compagine altamurana.

Mister Zinfollino colloca Quercia al centro della difesa, in coppia con Bartoli. Quattro under in campo per gli azzurri (Dattoli, Asselti, Lullo ed Amoroso), mentre a centrocampo rientra Sangirardi, che amministra insieme a Mastropasqua.

La prima azione del match porta la firma del biancorosso Logrieco, che dopo 3’ prova la conclusione potente dalla distanza, ben respinta da Lullo. Con il passare dei minuti gli azzurri prendono le misure agli avversari, ma al 26’ Di Pierro perde palla nella zona rossa, l’Altamura ne approfitta con Montemurro, abile a trovare la giusta traiettoria per beffare Lullo con un destro dal limite. I padroni di casa cercano altre volte la soluzione dalla distanza, mentre l’Unione Calcio prende campo, sprecando due buone occasioni. Al 33’ Di Pierro dalla bandierina imbecca Ventura, ma l’attaccante non riesce ad impattare da ottima posizione. Dopo 5’ Dattoli infila la retroguardia altamurana, servendo sul lato opposto l’accorrente Asselti, che nell’incornata in tuffo non centra il bersaglio grosso.

Nella ripresa, dopo 7’, mister Zinfollino richiama in panchina Di Pierro, in favore di Vitale. Allo scoccare del 9’ di gioco, Del Core dalla distanza prova a piazzare alle spalle di Lullo, senza successo.

Passano tre minuti ed Amoroso sfiora il pari saltando più in alto di tutti per finalizzare al meglio il cross dalla destra di Vitale, ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo il quarto d’ora, invece, Sangirardi cerca e trova di prima intenzione Vitale, la cui successiva volée viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia altamurana.

I minuti che seguono vedono ancora gli azzurri alla ricerca del guizzo per pungere l’estremo Keita, ma al 33’ i padroni di casa mettono potenzialmente in ghiaccio il match raddoppiando con Rana, bravo e fortunato a rubare il tempo a Lullo in uscita.

Dopo aver chiamato in causa Gilfone alla mezz’ora, in luogo di Dattoli, mister Zinfollino sostituisce Amoroso con Roberto D’Ambrosio, classe ’97 proveniente dal Molfetta Calcio.

Prima dello scadere del tempo regolamentare l’Altamura sigla il tris con il neoentrato Fernandez, lesto a ribadire in rete il suggerimento dalla destra di Di Senso.

Una gara da archiviare subito per l’Unione Calcio, ancora alle prese con assenze per via di squalifiche ed infortuni a cui, in settimana, si sono aggiunte le partenze di quattro pedine. Con la sconfitta in terra murgiana gli azzurri restano a quota 17 punti in graduatoria. Giovedì 8 dicembre, intanto, è in programma la seconda trasferta consecutiva: la compagine biscegliese sarà di scena ad Otranto.

Team Altamura – Unione Calcio Bisceglie 3-0 (1-0 pt)

Team Altamura: Keita, Cannito, Colaianni, Montemurro, Montrone (20’ pt Natale), Morea, Di Senso, Logrieco (10’ pt Lede), Del Core (35’ st Fernandez), Rana, Sisalli. A disp: Petruzzelli, Ostuni, Lombardi, Tragni. All. Di Maio.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Asselti, Bartoli, Quacquarelli, Mastropasqua, Dattoli (30’ st Gilfone), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (7’ st Vitale), Amoroso (35’ st D’Ambrosio). A disp: D’Agostino, Ferrante, Pellegrini, Vispo. All. Zinfollino.

Arbitro: Iannella (Taranto); assistenti: Cannone (Foggia), Cataneo (Foggia).

Marcatori: 26’ pt Montemurro, 33’ st Rana, 44’ st Fernandez

Ammoniti: Bartoli, Sangirardi, Ventura, Cannito, Morea, Rana.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Al Barletta il derby con il Trani, ma il futuro è solo roseo.

Nella foto in alto: uno squarcio dei tifosi del Trani al Manzi-Chiapulin di Barletta

Nella foto in alto: uno squarcio dei tifosi del Trani al Manzi-Chiapulin di Barletta

 

Trani – Va al Barletta il derby targato Bat contro la ricostruente Vigor Trani. I padroni di casa mettono in cascina tre punti preziosi e si mantengono sulla scia delle battistrada Bitonto, Altamura, Casarano e Cerignola tutte vittoriose, consentendola di consolidarsi nella zona nobile della classifica. Anche se il Trani torna dal “Manzi-Chiapulin” con un pugno di mosche in mano, zero punti e l’ultima posizione in classifica con i soli due punti, ma la squadra scesa in campo può solo far sperare in poitivo i tifosi del Trani.

Mister Pettinicchio lancia subito nella mischia, quattro dei sei nuovi arrivati: De Candia tra i pali, De Finis nel reparto difensivo e il duo delle meraviglie d’attacco Trotta-Tedesco.

Non è da meno l’ex allenatore del Trani, Pizzulli che per i biacorossi schiera da subito i nuovi arrivi Lavopa e L. Monopoli.

Pronti e via. Al primo allungo il Barletta affonda il colpo sul Trani, probabilmente non pronto alla battaglia calcistica. La disattenta retroguardia biancazzura lascia colpire di testa Lorusso sul cross di Santoro, spiazzando anche De Candia. Ci impiega oltre venti minuti la Vigor per entrare in partita e assopire il colpo a freddo del momentaneo vantaggio barlettano che nel frattempo, è padrone del gioco a centrocampo e sulle corsie laterali dove operano Lavopa e Santoro.

Al regalo ricevuto dal Trani, il Barletta decide di ricambiare. Si giunge al 22’pt la Vigor Trani batte un calcio d’angolo e Iurlo lasciato tutto solo di calciare a rete, realizza ristabilendo la parita (1-1).

Il Barletta che insiete sulle corsie laterali, pressa sul Trani, ma con lo scorrere dei minuti porta invece ai biancazzurri guadagnare metri su metri sul Barletta probabilmente frastornato dal pari inaspettato. Il tutto è rimandato al secondo tempo.

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E qui, nei successici quarantacique minuti che vien fuori la differenza tra le due squadre. La Vigor Trani a corto di condizione, di tenuta e di quella amalgama tra i reparti che si concretizza solo col tempo, creara il divario con il Barletta più squadra. Dopo un primo tentativo con Mignogna su calcio piazzato, il Barletta al 15 st. passa nuovamente in vantaggio (2-1). Lavopa, scatenato sulla corsia di sinistra mette in mezzo per Mignogna che calcia a botta sicura ma trova in De Candia, autentica saracinesca, a dirgli di no, ma la palla respinta, capita sui piedi di Lorusso che dal limite scarica con forza la palla in rete.

La benzina nelle gambe della Vigor non è del tutto terminata. Il Trani non si scompone e prosegue il suo ritmo di gioco e negli allunghi con Trotta e Tedesco le change di riagguatare il pari. L’ultima occasione d’oro però è del Barletta. Col Trani letteralmente catapultato in avanti, i biancorossi allungano in ripartenza gudagnando metri, velocità e superiorità numerica, in tre contro contro De Candia si divorano il gol del 3-1 che avrebbe messo definitivamente il sigillo alla gara chiudendo di fatto ogni speranza del Trani, ma Zingrillo si fa ipnotizzare dall’estremo biancazzurro che gli para il tiro.

Sicuramente il macth se lo aggiudica  il Barletta avendo dimostrato nel computo dei 90 minuti di gioco, di esser più squadra, ma il Trani seguito da un centinaio di tifosi, puo’ solo guardare il futuro con ottimismo, avendo a disposizione una squadra che con la qualità dei sui arrivi, in settimana ne seguiranno altri,  potrà sicuramente far risultato con chiunque a partire dal prossimo turno.

 

ENZO CHICCO

Atletico Vieste, la capolista Bitonto espugna il “Riccardo Spina”

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Un Atletico Vieste, rivoluzionato dal mercato dicembrino, cede sotto i colpi della capolista Bitonto.

Alla formazione guidata da Pasquale De Candia, bastano le reti siglate dal duo Zotti-Turitto, per avere la meglio sui garganici al ‘’Riccardo Spina’’, imponendo loro la prima sconfitta stagionale tra le propria mura amiche.

LA CRONACA: Uno, due e tre, e subito il Bitonto, si spinge in avanti alla ricerca del goal del vantaggio: 3’ batti e ribatti in area di rigore, colpo di testa di Zotti e palla che si stampa sulla traversa, poi Bonasia ci prova dal limite dell’area, e palla ribattuta in corner dalla difesa.

Gli ospiti insistevano, e un quarto d’ora più tardi, avevano ancora la palla goal per portarsi in vantaggio: 19’ corner dalla destra di Zotti, colpo di testa di Manzari, e palla che ancora una volta, si stampava sulla traversa.

Passano altri due minuti, e gli ospiti sfioravano ancora la rete del vantaggio: 21’ batti e ribatti nell’area piccola, tiro ravvicinato che veniva respinto da Innangi, poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in da pochi passi.

Al 27’ erano ancora gli ospiti ad imbastire trame di gioco: uno-due tra Bonasia e Zotti, con quest’ultimo che andava alla conclusione: Innangi era attento, e si rifugiava in corner.

Il vantaggio dei bitontini, maturava nel corso del 32’: fallo commesso da un giocatore di casa, ai danni di un giocatore del Bitonto, e calcio di punizione dal limite dell’area. Si incaricava della battuta Pietro Zotti, che con una magistrale traiettoria, insaccava lì dove l’immobile Innangi, non poteva mai arrivarci.

Passano dieci minuti, e i padroni di casa, potrebbero pareggiare, alla prima loro conclusione in porta: 41’ lancio dalle retrovie di Colella per Facecchia, l’attaccante garganico si presentava al tu per tu con Longo, ma clamorosamente sparava a lato.

L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco, era di marca viestana: 45’ punizione dalla sinistra di Colella, colpo di testa di De Vita, e palla di poco a lato.

Nella ripresa gli ospiti, arretravano il baricentro, e abbassavano i ritmi, consentendo all’Atletico di condurre il pallino del gioco.

Per segnalare la prima azione degna di nota, bisognava aspettare un quarto d’ora: 14’ conclusione ravvicinata di Zotti, Innangi respinge, e poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in vincente, consentendo a Partipilo di spazzare.

Al 30’ la rete che chiudeva definitivamente la contesa: pallonetto di Zotti, in area per Albrizio, diagonale del numero sette ospite, respinta corta di Innangi, e sul seguente tap-in si avventava Turitto, che spediva la sfera in fondo al sacco.

Di fatto, da qui al 90’ non accadeva più nulla, gli ospiti amministravano il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, che sanciva la fine delle ostilità.

La vittoria odierna, consente alla capolista Bitonto, di mantenere il distacco di due punti, sull’imminente inseguitrice Audace Cerignola, in virtù anche dello scontro diretto tra e due formazioni, in programma Giovedì 8 al ‘’Città Degli Ulivi’’ di Bitonto.

Per l’Atletico Vieste invece , è la prima sconfitta interna, la quarta in campionato. In attesa dei rinforzi che arriveranno, come anche annunciato da patron Spina Diana qualche giorno fa, Giovedì 8, festa dell’Immacolata, si ritorna in campo. I garganici saranno di scena in terra tarantina, a Faggiano, sul campo dell’ostico Hellas Taranto, uscito quest’oggi imbattuto dal ‘’Capozza’’ di Casarano.

Ignazio Silvestri


 

ATLETICO VIESTE – BITONTO 0-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Gallo (1’ st Triggiani), De Vita M., Silvestri, Facecchia, Colella, Dimauro (1’ st Mangini).

A disposizione: De Vita G., Lucatelli, Langi, Santoro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

BITONTO: Longo, Elia, Campanella (35’ st Camasta), Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’ st Modesto), Zotti (40’ st Lorusso), Turitto.

A disposizione: Zecchino, Adige, Pagone, Terrone.

All.: Pasquale De Candia

ARBITRO: Il Sig. Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Festa di Barletta – Fumarola di Barletta).

RETI: 32’ pt Zotti, 30’ st Turitto.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 13°.

Un minuto di raccoglimento in ricordo della formazione brasiliana del Chapecoense, tragicamente scomparsa qualche giorno fa, a seguito di un incidente aereo.

AMMONITI: 35’ pt Facecchia (AV); 5’ st Cantatore, 6’ st Capriati, 40’ st Zotti (BI).

RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.

SPETTATORI: Circa 500.

Eccellenza, 13^Giornata – In testa non sbagliano un colpo. Bitonto, Cerignola e Altamura vanno a valanga. Pari Casarano. Ecco i risultati di giornata

(foto: Audace Cerignola)

In testa vanno come dei treni. La diciassettesima giornata di Eccellenza Pugliese vede una sfilza di vittorie (anche roboanti) delle squadre di testa che archiviano facilmente i rispettivi impegni. La prima giornata del mese di Dicembre ha visto quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz esterni con “solamente” quattordici gol siglati sui vari campi.

Dicevamo che, in testa alla classifica, non cambia praticamente nulla. La capolista Bitonto torna vittoriosa dalla trasferta sul Gargano a casa del Vieste: i neroverdi di De Candia espugnano lo “Spina” per 2-0 grazie alle reti di Zotti (su punizione) e di Turitto che consegnano i tre punti alla formazione barese. Chi sfrutta al meglio questi primi giorni di mercato è, indubbiamente, il Cerignola che stende 4-0 il Molfetta: per i gialloblù vanno subito in rete i neo-acquisti Di Rito (in foto) e Loiodice (doppietta per l’ex barlettano) mentre il poker viene servito dal veterano Morra. Vince, abbastanza facilmente la propria partita, anche il Team Altamura: i murgiani di Di Maio affondano 3-0 l’Unione Calcio Bisceglie grazie ai gol di Montemurro, Rana e Fernandez. In zona playoff rallenta, a sorpresa, il Casarano che non va oltre lo 0-0 casalingo con l’Hellas Taranto mentre si riaffaccia il Barletta: i biancorossi di Pizzulli ringraziano Lorusso che realizza una doppietta nel 2-1 al Trani (gol biancazzurro di Iurlo). Blitz esterno, anche un pò a sorpresa, dell’Otranto che sbanca Novoli: nel derby salentino del “Totò Cezzi” finisce 1-0 per gli idruntini che fanno festa con Martin Sanchez. Il Noicattaro impatta 0-0 a Gallipoli: i rossoneri sbagliano anche un calcio di rigore con Visconti e conquistano il primo pareggio stagionale dopo sei vittorie e sei sconfitte. Vittoria preziosissima del Galatina nel match salvezza contro l’Avetrana: i salentini passano ad una manciata di minuti dal termine con Paulinho che realizza l’ 1-0 finale.

Il torneo di Eccellenza tornerà in campo giovedi per disputare un turno infrasettimanale.

CLASSIFICA: Bitonto 32, Cerignola 30, Altamura 29, Casarano 23, Barletta 22, Otranto e Vieste 21, Noicattaro 19, Uc Bisceglie 17, Gallipoli 13, Novoli e Galatina 12, Molfetta, Avetrana 10, Hellas Taranto 9, Trani 2.

ANTONIO GENCHI

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Bari, i galletti “beccano” due volte una buona Salernitana. I biancorossi vincono 2-0. Polemiche per un rigore di Basha. Ecco la cronaca del match

Il “San Nicola” continua ad essere un fortino per il Bari che, nel pomeriggio, ha steso 2-0 la Salernitana del neo-allenatore Bollini. La vittoria contro i campani, firmata da De Luca e Daprelà, arriva al termine di una partita non spettacolare dal punto di vista del gioco, a tratti sofferta ma con una buona dose di cinismo che consente ai pugliesi di conquistare i tre punti e salire a quota 23.

Il tecnico del Bari, Stefano Colantuono, adotta un 4-3-3 che diventa quasi subito un 4-3-1-2 con Brienza alle spalle del tandem Maniero-De Luca. I campani, dopo l’addio di Sannino, si mettono a specchio con il tridente offensivo Rosina, Coda e Improta (preferito a Donnarumma). La fase di studio dura pochissimi minuti e le due squadre iniziano a sfidarsi: è dell’ex Rosina il primo squillo con un siluro che trova le dita di Micai e la traversa a negare il gol. Il Bari ci prova con De Luca (bravo Terracciano) ma è poi ancora il granata Coda a far paura al portiere biancorosso. Al minuto 25, Colantuono deve sostituire Sabelli con Daprelà e il conseguente spostamento di Cassani sulla destra. Rosina illumina il gioco dei granata ed è ancora lui a provarci con un tiro di poco fuori. La gara è scoppiettante e divertente: ci prova Maniero (para Terracciano) e poi è ancora la squadra campana a farsi pericolosa con un tiro di Busellato che trova la respinta di Micai, sembra tutto fatto per Coda ma Tonucci gli devia la conclusione. Quando sembra che il gol sia maturo per la Salernitana….segna il Bari: De Luca si guadagna una punizione dal limite, Brienza scodella in mezzo e trova la testa del numero 10 biancorosso che batte Terracciano. Secondo gol stagionale per la “zanzara” e primo tempo che si chiude ancora con un tentativo granata con Ronaldo. La ripresa si apre, quasi subito, con il raddoppio biancorosso: ancora Ciccio Brienza su punizione scodella in mezzo, tocca Cassani e il neo entrato Daprelà batte Terracciano sotto misura. Il 2-0 mette il Bari in versione catenaccio e contropiede con i campani che provano a rientrare in partita: Micai è strepitoso per evitare un autogol di Tonucci, poi un tiro di Coda viene intercettato con il braccio da Basha (dalle immagini di Sky sembra effettivamente rigore) ma l’arbitro Serra assegna solo il corner. Poi è Rosina l’ultimo ad arrendersi con un bellissimo tiro che prende in pieno il palo. Entra Zito nella Salernitana che si prende bordate di fischi dai baresi per via del tuo trascorso ad Avellino e la gara termina qui. 2-0 per il Bari che riscatta la sconfitta di Verona e riprende la propria marcia di avvicinamento ai playoff.

La gara tra Bari e Salernitana è stata, come sempre, caratterizzata dal gemellaggio storico tra le due tifoserie (circa 2000 i tifosi arrivati dalla Campania). Il Bari fa una prestazione contraria rispetto alla gara di Verona: se al “Bentegodi”, i biancorossi avevano creato tanto e perso la gara oggi sono arrivate poche occasioni ma tanto cinismo. La Salernitana spreca il possibile e l’impossibile (complice tanta sfortuna) mentre i galletti sfruttano al meglio le occasioni avute. La gara avrà una coda polemica con un rigore abbastanza netto negato alla Salernitana sul 2-0. Nelle note positive, di oggi, sicuramente la prova di Moras (che sembra tornato ai livelli di Verona) e un Basha che cresce di partita in partita. Tra le note dolenti, invece, l’infortunio di Sabelli che verrà valutato nelle prossime ore. Venerdì, i biancorossi, saranno ospiti del Pisa di Gattuso: servirà esportare il fattore “San Nicola” anche in trasferta.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Tonucci, Cassani, Fedele, Basha, Romizi, De Luca, Brienza, Maniero.

SALERNITANA: Terracciano, Perico, Tuia, Bernardini, Luiz Felipe, Ronaldo, Della Rocca, Busellato, Rosina, Coda, Improta.

ARBITRO: Serra di Torino

RETI: 41° De Luca, 51° Daprelà

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani, ecco i primi sei acquisti: che colpo ragazzi !!!

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio del derby targato Bat al  Manzi-Chiapulin  vedrà contrapporsi la Vigor Trani  ed  Barletta calcio, ed in capo per il Trani arrivano i primi sei rinforsi, nomi eclatanti e di sicuro valore.

La dirigenza della Vigor Trani Calcio così come promesso, ha appena ufficializzato i primi acquisti tutti di indiscusso valore e potenzialità.
Tra i pali, così come avevamo già preannunciato, a dar manforte al reparto estremo arriva il portiere ex Barletta e Canosa, Saverio De Candia e senpre nel reparto difensivo il centrale Giuseppe Telera.

Nel reparto di costruzione e nevralgico del gioco che dovrà sviluppare il Trani, arrivano: dalla Serie D il centrocapista Francesco Cocozza  ex San Severo e l’under De Finis proveniente dall’Alto Bradano, Eccellenza lucana.

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E per finire, ma solo momentaneamente,  non è stato risparmiato il reparto avanzato, con altri due gran colpi: Cosimo Tedesco attaccante in forza al Casarano ed il capo cannoniere del torneo di Eccellenza, Pasquale Trotta ex Vieste.
Ma non finisce qui. La stessa dirigenza tranese fa sapere che in servo ci sono altri aquisti in arrivo di qualità ed esperienza di calciatori militanti in Lega Pro e Serie D.
I primi acquisti appena ufficilizzati sarrano a disposizione di mister Pettinicchio che quasi certamente li utilizzera dal primo minuto a partire domenica nella delicata trasferta di Barletta.

 

ENZO CHICCO

Unione, tra calciomercato e campionato con la gara di Altamura

Gli azzurri renderanno visita alla imbattuta compagine biancorossa. Capitolo calciomercato: quattro movimenti in uscita

La tredicesima giornata di campionato propone una sfida dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio, di scena al “D’Angelo” di Altamura, ospite della corazzata biancorossa (fischio d’inizio ore 14.30).

L’impegno in terra murgiana si colloca in una settimana delicata che ha visto l’apertura del calciomercato dicembrino (giovedì 1 dicembre). In casa Unione Calcio si registrano quattro movimenti in uscita. Di particolare rilievo l’addio di Antonio Anglani, alla seconda stagione in maglia azzurra, che per motivi lavorativi e logistici si è accasato a Fasano, nel campionato di Promozione. Stessa destinazione per Leo Serri, anch’egli avvicinatosi al proprio comune di residenza. Per ciò che concerne il capitolo under, si registrano le uscite di Vittorio Cannone (in prestito al Corato Calcio) e Nicola D’Angelo.

Il direttore generale azzurro, Leonardo Pedone, illustra le direttive societarie in merito al mercato invernale. “Stiamo valutando con attenzione e con la solita oculatezza possibili innesti – spiega -, tenendo conto che ci sarà da disputare la seconda parte di un campionato difficile, nonché la finale di Coppa Italia. Gli eventuali acquisti dovranno essere il giusto compromesso tra importante apporto qualitativo e rispetto del budget a nostra disposizione”.

La gara di Altamura, quindi, sarà un banco di prova non indifferente per gli azzurri, che dovranno vedersela con una compagine ancora imbattuta, terza in classifica con 26 punti, intenta a non perdere terreno da Bitonto e Cerignola. Nell’ultimo turno i biancorossi del tecnico ex Gravina, Gennaro Di Maio, hanno impattato per 1-1 proprio al cospetto del team dauno. L’Altamura, composto per gran parte da giocatori protagonisti nella passata stagione proprio con il Gravina, sarà avversaria dei biscegliesi nella finale di Coppa Italia in programma a gennaio.

“Non si tratterà di un anticipo della finalissima – commenta Leonardo Pedone -. Saranno due gare totalmente differenti ma ugualmente difficili. Ci recheremo al “D’Angelo” con il consueto rispetto e con l’intento di giocarcela a viso aperto”.

Defezioni, causa squalifica, per entrambe le sfidanti. Mister Zinfollino dovrà fare a meno di Giuseppe Pinto e Fabio Moscelli, con le condizioni di alcuni acciaccati da valutare nelle prossime ore. Tra i biancorossi sarà assente il difensore Nicola Dibenedetto.

L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Bitonto, dopo le partenze ecco i primi arrivi. Ufficiali Camasta e Bartolo Lorusso

Primi innesti per il Bitonto. La squadra di Pasquale De Candia, nei giorni scorsi, aveva ufficializzato gli addii di Monopoli e Lavopa che sono stati trasferiti al Barletta.

Oggi, la società neroverde ha comunicato (con tanto di foto), gli arrivi di due pedine che vanno a rinforzare lo scacchiere della capolista. In difesa, c’è un gradito ritorno con Matteo Camasta (in foto): il difensore, classe 1984, torna a vestire la maglia del Bitonto e proviene dall’Atletico Vieste. Per il centrocampo, invece, c’è Bartolo Lorusso: il centrocampista scuola Bari ha vestito maglie importanti come quella del Bisceglie, del Monopoli, della Fidelis Andria e proviene dal Barletta.

I due, si legge nella nota, saranno arruolabili per la trasferta a Vieste dove Camasta tornerà subito da ex.

ANTONIO GENCHI 

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Casarano, via Tedesco e Negro. Ufficiale l’ingaggio di Iunco

Il Casarano, tramite il proprio sito internet, ha comunicato l’ingaggio di Alessio Iunco. Iunco, classe 1988, è un attaccante e proviene dal Salento Football Leverano in Promozione. Con la casacca giallorossa, ha collezionato sei gol nella prima parte di stagione.

Alessio Iunco, fratello d’arte (suo fratello Antimo ha vestito maglie importanti come Torino, Bari e Verona) è chiamato a dare il suo contributo in un reparto avanzato che ha visto numerosi addii. Mino Tedesco e Mattia Negro hanno, infatti, rescisso il proprio contratto col club salentino e si aggregheranno molto probabilmente a Trani e Galatina. Nella nota, si legge, che hanno abbandonato il club anche Andrea Calò, Leonardo Simoes, Marco Zantonini e il giovane De Fazio. 

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, ufficiali le firme di Monopoli, Khalil e Lavopa

Nella giornata di oggi è stato messo nero su bianco su alcune trattative in casa Barletta. I biancorossi, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet, hanno comunicato gli ingaggi di tre elementi che andranno a rinforzare la squadra di Massimo Pizzulli.

In difesa arriva Luigi Monopoli (in foto), bitontino classe 1992. Il nuovo centrale difensivo barlettano arriva dal Bitonto e ritorna in riva all’Adriatico dopo l’esperienza dello scorso anno. A centrocampo arriva, sempre dal Bitonto, anche Vito Lavopa che può vantare esperienze importanti con le casacche di Fidelis Andria e Grosseto. Infine, ritorna dal Molfetta il tunisino Mohamed Khalil che, dopo la lunga parentesi a Bisceglie con Vincenzo De Santis era stato mandato in prestito al club di Mauro Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 13^Giornata – La Premier League pugliese fa 13 tra campo…e mercato. Bitonto rischia a Vieste. Impegni agevoli per le inseguitrici. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza Pugliese vedrà disputare domenica la sua tredicesima puntata. Il round numero tredici della Premier League regionale è il primo del mese di dicembre che, per i dilettanti, è un mese cruciale per via del mercato. La finestra trasferimenti è aperta soltanto da due giorni ma sono stati tantissimi i passaggi di calciatori da una squadra all’altra. Inoltre, la giornata di domenica sarà particolare in quanto sarà la prima di tre gare in una settimana: il torneo di Eccellenza vedrà giocarsi una giornata anche il giorno dell’Immacolata.

Impegno in trasferta per il Bitonto capolista che sarà ospite del Vieste: una trasferta insidiosa, quella sul Gargano, ma la squadra di Cinque ha perso in questi giorni alcuni elementi fondamentali come il difensore Telera e, soprattutto, la punta Trotta con entrambi i calciatori che sembrano in procinto di trasferirsi al Trani. La Vigor è tra le protagoniste del mercato con diverse operazioni ben intavolate e prossime alla chiusura: la squadra di Pettinicchio sarà ospite al “Manzi” di Barletta in un derby con le compagini a caccia di punti. Altra protagonista sul mercato è l’Audace Cerignola che ospita al “Monterisi” il Molfetta: i gialloblù di Farina, in attesa di altri colpi, si affideranno agli ex barlettani Di Rito e Loiodice per fare lo sprint mentre i biancorossi di Lanza si sono rinforzati con Pizzutelli, Grazioso e Cesareo. Impegni casalinghi anche per Casarano ed Altamura: i rossoblù di Sportillo ricevono il malconcio Hellas Taranto mentre i murgiani di Gennaro Di Maio ricevono un Unione Calcio in forma. Dopo il blitz contro l’Hellas Taranto, prova a fare il bis il Noicattaro: la formazione rossonera sarà ospite del Gallipoli che sembra in caduta libera. Match da bollino rosso, in chiave salvezza, quello tra Galatina ed Avetrana mentre chiude il programma di giornata il derby leccese tra Novoli ed Otranto. 

ANTONIO GENCHI

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Bari, contro l’ex Rosina vietato sbagliare. Contro la Salernitana per iniziare un dicembre da urlo

Dopo la sconfitta maturata al “Bentegodi” di Verona contro l’Hellas, dove i biancorossi hanno collezionato tante occasioni ma sono usciti dal campo a mani vuote, il Bari torna al “San Nicola” per affrontare la Salernitana.

I ragazzi di Stefano Colantuono sono chiamati a dare una scossa alla propria classifica. Il mese di dicembre sarà fondamentale per capire cosa serve a questo Bari e, soprattutto, serve non arrivare troppo attardati al giro di boa e al mercato di gennaio. Il primo dei cinque impegni dicembrini sarà, come detto, contro la Salernitana in una gara particolare, soprattutto per i tifosi. Baresi e salernitani sono legati da un lunghissimo e fraterno gemellaggio e, sugli spalti, ci sarà il solito spettacolo che vede coinvolte le due tifoserie. Tornando al rettangolo verde, però, la gara contro i campani sarà più insidiosa del previsto: la squadra del presidente Lotito ha cambiato in settimana tecnico passando da Sannino ad Alberto Bollini.

Il Bari dovrebbe scendere in campo con una formazione abbastanza prevedibile. Nel 4-3-3, disegnato da Colantuono, troveranno spazio Micai in porta, Sabelli, Moras, Di Cesare (in vantaggio su Tonucci) e Cassani in difesa, centrocampo con il trio Fedele, Romizi e Valiani con in attacco Brienza, De Luca e Riccardo Maniero. 

Di contro, i granata del neo-tecnico Bollini potrebbero adottare un modulo speculare ossia un 4-3-3. Nell’undici iniziale mancheranno diverse pedine importanti per il tecnico ex Lazio con Vitale,Schiavi e Odjer che non parteciperanno alla trasferta in Puglia. In porta ci sarà Terracciano, difesa a quattro con ZitoPerico sugli esterni con il duo Bernardini-Mantovani in mezzo. Centrocampo con Busellato, Ronaldo e Della Rocca mentre in avanti spazio a Donnarumma, Coda e l’ex barese Rosina.

Il match sarà diretto dal signor Serra della sezione di Torino. Il 34enne piemontese ha sinora diretto i galletti in due circostanze con una vittoria (Bari-Ascoli 3-0) e un pareggio (Bari-Latina 0-0).

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 17^Giornata – Si apre venerdì con Trapani-Carpi. Verona-Perugia sfida di vertice. Chiude il Benevento. Ecco il programma delle partite

La diciassettesima giornata inaugura il mese di dicembre che apre le sue porte al campionato di Serie B. Un mese che, da qualche stagione a questa parte, è molto impegnativo per il campionato cadetto con cinque impegni nel giro di un mese.

La giornata numero diciassette si aprirà venerdì con l’anticipo Trapani-Carpi: gli emiliani di Castori sono, ovviamente, favoriti ma occhio al Trapani che in settimana ha esonerato il duo Cosmi-Sensibile e li ha sostituiti con Salvatori come diesse e l’ex bresciano Calori come nuovo allenatore.

Il sabato pomeriggio accoglierà ben otto match. Una gara molto interessante e con punti pesanti in ballo è indubbiamente quella del “Picco” di La Spezia dove i bianconeri di Mimmo Di Carlo affronterà il Frosinone, vice capolista di questa Serie B. Un altra partita di alta quota è quella del “Tombolato” dove incrociano le armi due neopromosse terribili come il Cittadella di Venturato e la Spal di Semplici. Impegno in trasferta per la Virtus Entella di Breda: Caputo e soci saranno ospiti del Latina, a caccia di punti salvezza. Derby del Sud con un gemellaggio storico tra Bari e Salernitana mentre una sfida bollente, in classifica, sarà quella tra Avellino ed Ascoli. Sfida tra pericolanti quella tra Pro Vercelli e Pisa cosi come il match tra Novara e Vicenza (situazione critica per i veneti, penultimi in graduatoria). La Ternana di Carbone proverà a sfruttare il fattore “Liberati” per macinare punti contro il Brescia di Brocchi. 

Domenica che, nuovamente, vedrà protagonista il Verona. Dopo la vittoria col Bari, gli uomini di Pecchia tornano a giocare di domenica e davanti al proprio pubblico ospitando il Perugia. Entrambe le squadre vengono dalla gara di Coppa Italia (con due sconfitte) e proveranno a ripartire.

Chiude il programma di Serie B, la gara di lunedi sera tra Benevento e Cesena: l’avvento di Andrea Camplone ha portato entusiasmo e nuova linfa ai bianconeri che affronteranno con più fiducia la trasferta campana. I sanniti di Baroni, in casa, hanno un vero e proprio fortino con sei vittorie, due pareggi e zero sconfitte al “Vigorito”.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione – V.Bitritto, Carella: “Spinazzola? Risultato bugiardo ma domenica saremo pronti”

Michele Carella tecnico della Virtus Bitritto nonostante siano passati diversi giorni dalla sfida con lo Spinazzola ancora non riesce a metabolizzare il ko esterno, un risultato che a suo dire non ritiene giusto. E non lo manda certo a dire, dimostrando in maniera eloquente il suo disappunto. ” Il risultato di Spinazzola e’ assolutamente bugiardo e condizionato da gravissimi errori arbitrali. Un rosso al nostro attaccante pizzuto nel primo tempo decisamente inventato dal direttore di gara, un primo tempo equilibrato e giocato su ritmi lenti con una buona occasione per loro e nel secondo tempo abbiamo dominato la partita e non abbiamo avuto la concessione di un rigore nettissimo. Subito dopo una azione seguente loro e con un semplice contrasto tra il nostro difensore ed il loro attaccante al limite dell’area ha portato il direttore di gara a decretare un penalty per loro decisamente inventato. Negli ultimi 25 minuti non si giocava più a calcio perché i palloni sono quasi tutti spariti ed il loro allenatore ha minacciato tutti i nostri giocatori e minacciato ripetutamente l’ arbitro. Una domenica di sport assolutamente da dimenticare , ma saremo già pronti da domenica prossima a riprendere il nostro cammino per arrivare quanto prima ad una salvezza tranquilla” . E si perchè il 04 dicembre Colagrande e soci affronteranno la Polimnia e con una vittoria potrebbero tornare a respirare aria di classifica medio-alta che visto lo spessore e la qualità del campionato disputato fino ad ora dai biancoverdi. Indubbiamente i ragazzi di Carella meriterebbero una vittoria per riprendersi quanto perso a Spinazzola . Appuntamento domenica 04 dicembre ore 14.30 allo stadio di Bitritto siamo sicuri che ci sarà da divertirsi.

Redazione

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Molfetta Sportiva, tre rinforzi e una partenza per i biancorossi

Il Molfetta di Mauro Lanza ha disputato una prima parte di stagione abbastanza deludente con soli dieci punti conquistati che, relegano la formazione biancorossa in zona playout.

Per cercare una salvezza alla portata della squadra adriatica, la società ha già intavolato trattative importanti. Il primo innesto è Giuseppe Cesareo, professione attaccante. Per la punta, classe 1981, è un ritorno a Molfetta e nella prima parte di stagione ha vestito i colori del Corato. 

Sempre nella zona d’attacco, arriverà nella giornata di domani anche Federico Pizzutelli. Il trequartista, scuola Bari, lascia il Barletta dopo la rescissione del contratto e andrà a rinforzare la batteria offensiva di Mauro Lanza.

In difesa, invece, domani arriverà anche la firma di Nicola Grazioso. Il difensore ha vestito in Eccellenza le maglie di Mola, Altamura e Trani prima del crack della formazione biancazzurra e il successivo trasferimento al Polimnia, in Promozione.

Lascia la truppa biancorossa, invece, il centrocampista Mohamed Khalil che ha già fatto ritorno al Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio Bisceglie, saluta anche Serri. Anche per lui ritorno al Fasano

Seconda partenza in casa Unione Calcio Bisceglie. Dopo l’addio del difensore Anglani, ha lasciato la truppa di Gino Zinfollino anche il centrocampista Serri.

Cosi come avvenuto per l’ex Andria e Nardò, anche Serri si è trasferito al Fasano dove l’ex Mola è nato.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, oltre a Loiodice firmano in tre. Di Rito, Diouf e Naglieri alla corte di Farina

L‘Audace Cerignola del diesse Fernandez ufficializza alcune operazioni che erano nell’aria. La società dauna ha reso ufficiali gli ingaggi di quattro pedine che andranno a rinforzare il roster a disposizione del mister Farina.

La società gialloblù ha, infatti, comunicato gli ingaggi del portiere Diouf (classe 1997 ex Barletta e Chieti), del fantasista Nico Loiodice (proveniente dal Barletta ma ex Bisceglie, Andria e Molfetta), dell’attaccante Nicolas Di Rito (anch’egli da Barletta ma ex di tante squadre in Puglia come Andria e Virtus Francavilla). Ai tre ex barlettani si aggiunge anche Pasquale Naglieri: Naglieri, si legge nel comunicato della società ofantina, è un esterno offensivo classe 1989. In carriera ha vestito le maglie di Matera, Melfi, Fondi ed Acri, dove ha giocato la prima parte di stagione.

L’Audace Cerignola, si legge ancora nel comunicato, ha svincolato l’under Rinaudo.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, ufficiale il passaggio di Loiodice al Cerignola. In amichevole 4-0 all’Ascoli Satriano

Era nell’aria ma nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità: Nicola Loiodice non è più un calciatore del Barletta ma giocherà, la seconda parte del campionato, con l’Audace Cerignola.

A dare la comunicazione ufficiale è la stessa società biancorossa tramite una nota apparsa sul proprio sito internet. La società adriatica dice addio al suo fantasista che sinora aveva siglato tre gol e preannuncia alcune operazioni che diventeranno ufficiali nelle prossime ore.

Nello stesso comunicato si legge che la squadra ha disputato un amichevole contro l’Ascoli Satriano: contro la formazione foggiana è finita 4-0 grazie ai gol di Loconte (l’ex Civitanovese è in procinto di accasarsi al Barletta), Lorusso (doppietta) e Sguera.

ANTONIO GENCHI 

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