Audace Cerignola, la legge del “Monterisi”: 4-0 all’Hellas Taranto e primato solitario per i gialloblù

Ancora una volta, l’Audace Cerignola non lascia scampo alle avversarie al “Monterisi”: il 4-0 all’Hellas Taranto vale l’undicesimo risultato utile della gestione Farina ed il primato solitario in classifica. Il tecnico gialloblu schiera Martinez al posto dello squalificato Pollidori in mezzo al campo, mentre Ciano riprende il suo posto in difesa, confermando negli altri effettivi la squadra che ha battuto l’Avetrana. Parte forte la formazione di casa, con la girata di Di Rito fuori di poco: bastano solo dieci minuti però per sbloccare il match.; sponda aerea di Di Rito per Loiodice, preciso piattone destro al volo che si insacca sul palo lontano. Gli ofantini dominano in lungo e in largo: il sinistro a giro di Carmine Marinaro finisce largo alla destra di Anastasia, non efficace il colpo di testa di Di Rito bloccato dal portiere. Al 35’ ecco il 2-0: Loiodice salta il diretto avversario e centra alla perfezione per Morra, che irrompe di testa e segna il suo nono centro in campionato. L’Hellas Taranto, disposto da Renna con un 3-5-2, si fa vedere una sola volta dalle parti di Roberto Marinaro: la conclusione di Diaz fa solo il solletico al numero uno cerignolano. Nella ripresa, i gialloblu continuano a collezionare occasioni: Di Rito e Loiodice non hanno fortuna, mentre il neoentrato Cappellari impegna in due tempi Anastasia. La terza segnatura giunge al 61’: Morra sguscia via sulla fascia destra, cross perfetto per la specialità di casa Di Rito: incornata splendida e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa ed oltrepassa la linea di porta di netto, pur non terminando in rete. Il Cerignola controlla agevolmente la sfida e, negli ultimi secondi di gara, una sfortunata autorete di D’Andria fissa il punteggio sul definitivo 4-0. La formazione del presidente Grieco passerà le Festività di fine anno guardando tutti dall’alto: si tornerà in campo l’8 gennaio, con l’insidiosa trasferta a Trani, contro una Vigor in netta ripresa.

AUDACE CERIGNOLA-HELLAS TARANTO 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (75′ Ladogana), Martinez, Ciano, Altares, Trovè (56′ Cappellari), Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Morra (67′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Matera, Naglieri, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Hellas Taranto: Anastasia, Cantoro, Santamaria, Visconti, Keita, D’Andria, Fonzino (46′ Crupi), Diaz, Chiffi (85′ Adamo), Kunde, Di Serio (56′ Sabatelli). A disposizione: Tanese, Basile, Viggiani, Mazza. Allenatore: Giovanni Renna.

Reti: 10′ Loiodice, 35′ Morra, 61′ Di Rito, 95′ D’Andria (aut.).

Ammoniti: Lecce, Monopoli (AC); D’Andria (HT).

Angoli: 2-0. Fuorigioco: 0-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Ostuni (Bari)-De Palma (Molfetta).

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Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta

Al “San Pio” gli azzurri creano ma non concretizzano, rimediando il terzo pari stagionale. Spazio alla sosta natalizia, si tornerà in campo l’ 8 gennaio

L’Unione Calcio chiude il 2016 con un pari a reti inviolate al “San Pio” contro la Molfetta Sportiva, incamerando il terzo segno “x” stagionale.

Variazioni nell’undici iniziale per mister Zinfollino, che pone Quercia al centro della difesa con Cossu, complice l’assenza dello squalificato Bartoli. Esordio da titolare anche per Piperis, sulla fascia rientra Quacquarelli, mentre in avanti spazio dal 1’ a Pascual.

Sin dalle prime battute di gioco risulta chiaro il tema tattico della gara che vede gli azzurri liberi di manovrare. Il primo squillo del match, però, arriva al 18’, quando Moscelli, al termine di una combinazione con Pascual, non riesce ad anticipare l’estremo molfettese Savut. Passano 4’ e lo stesso numero uno biancorosso si rende protagonista con una deviazione decisiva sul diagonale rasoterra di Caprioli, indirizzato nell’angolino basso.

Al 27’ Quacquarelli dalla destra suggerisce per Ventura, che da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Dopo pochi minuti Caprioli ci prova dalla distanza, senza fortuna, mentre al 37’ l’ex azzurro Vitale si coordina in un destro a giro da posizione defilata, largo di non molto. La punizione di Moscelli, respinta da Savut, chiude il primo tempo, rimandando il verdetto alla seconda frazione.

La gara segue lo stesso copione nella ripresa, con Ventura che al 5’ non riesce a finalizzare, da ottima posizione, il suggerimento di Moscelli. Spinta costante sulle fasce per l’Unione Calcio, alla ricerca del guizzo decisivo sotto porta, lo stesso che manca al quarto d’ora sul cross teso in mezzo di Quacquarelli.

Al 21’ tocca a Moscelli ispirare dalla destra, Pascual intercetta e tocca di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Mister Zinfollino richiama in panchina Quacquarelli, in favore di Di Pierro, nel tentativo di irrobustire ulteriormente il reparto avanzato. Al 37’ si registra anche l’esordio di Bavaro, chiamato a sostituire Ventura, ma dopo pochi secondi è il Molfetta a mangiarsi le mani con Visconti, che non riesce a finalizzare al meglio il contropiede di Sallustio.

L’ultima occasione del match porta la firma di Pascual, la cui inzuccata su cross di Asselti al 40’, termina oltre la traversa.

Con il pari in questione l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in graduatoria. Stop alle gare ufficiali ma non al lavoro per gli azzurri, che ritorneranno in campo domenica 8 gennaio al “Capozza” di Casarano.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 0-0

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (29’ st Di Pierro), Asselti, Quercia, Cossu, Caprioli, D’Ambrosio (29’ st Dattoli), Piperis, Ventura (37’ st Bavaro), Moscelli, Pascual. A disp: Musacco, Sangirardi, Amoroso, Mastropasqua. All. Zinfollino.

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pasquadibisceglie, Amoruso, Erminio, Grazioso, Campanale, Vitale (27’ st Sallustio), Barile (19 ‘ st Calisi), Senè, Stefanini, Visconti. A disp: Papagni, Lorusso, Pizzutelli, Triozzi, Barone.

ARBITRO: Grosso (Bari); assistenti: Fiore (Barletta), Miceli (Taranto)

AMMONITI: Moscelli, Erminio, Senè

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 16^Giornata – Del Core-Rana e l’Altamura stende il Bitonto. Poker Cerignola che va in solitaria. Ancora caduta per il Barletta. Ecco i risultati

La prima giornata del girone di ritorno chiude questo 2016 di Eccellenza. La Premier League pugliese tornerà in campo soltanto l’8 gennaio ma nel frattempo, la giornata odierna, ha dato molto materiale su cui riflettere. La sedicesima giornata ha offerto nel suo menù domenicale cinque affermazioni casalinghe, due pareggi, una vittoria esterna con sedici gol siglati sui vari campi di Eccellenza.

Nella zona altissima di classifica c’era il big match tra Altamura e Bitonto. Dopo lo 0-3 rifilato dai biancorossi all’andata, la formazione neroverde voleva sistemare i conti ma la vendetta (sportivamente parlando) è rimasta in soffitta. I murgiani di Gennaro Di Maio vincono 2-0 grazie alla coppia gol Del Core e Gigi Rana che, con un gol per tempo, regolano la formazione bitontina. Della sconfitta della formazione di Pasquale De Candia, ne approfitta (da pronostico) il Cerignola che asfalta 4-0 il malcapitato Hellas Taranto: al “Monterisi” partecipano al festival del gol Loiodice, Morra, Di Rito ed un autorete ionica a firma di Camporeale. Con la vittoria odierna, i dauni si issano da soli in testa alla classifica di Eccellenza. In zona playoff, bel colpo esterno (l’unico di giornata) del Casarano che come all’andata beffa nel finale il Barletta: al “Manzi” arriva il vantaggio salentino con Puglia ma i biancorossi pareggiano quasi subito con Varola. I barlettani hanno, nella ripresa, la ghiotta occasione di andare in vantaggio ma Mignogna si fa ipnotizzare dal dischetto dal portiere rossoblù Casalino. Gli uomini di Sportillo, allora, piazzano la zampata decisiva con l’ex novolese Pignataro che firma il definitivo 1-2. Rientra in zona playoff, l’Otranto di Salvadore che rifila un 2-0 all’Avetrana: mattatore dell’incontro il bomber Villani che firma una doppietta. Vittoria “del mercato” in casa Vieste: la formazione di Cinque archivia facilmente la pratica Gallipoli con un perentorio 4-0 che porta le firme di tre nuovi arrivi ossia Paolo Augelli (doppietta), Compierchio e Rocco Augelli che bagna il suo ritorno a Vieste col gol. Pari a reti bianche tra Novoli e Trani cosi come tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Vince, nelle zone basse di classifica, il Galatina che batte 1-0 un Noicattaro leggermente in crisi: a decidere il match è Quintana.

CLASSIFICA: Cerignola 37, Altamura 36, Bitonto 34, Casarano 32, Otranto 27, Barletta 26, Vieste 25, Uc Bisceglie 21, Noicattaro 20, Novoli e Galatina 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Avetrana ed Hellas Taranto 10, Trani 6.

ANTONIO GENCHI 

Bari “Fedele” alle emozioni forti. Lo svizzero affonda 2-1 l’Avellino in rimonta e batte l’emergenza

Non c’è due senza tre. Dopo Carpi e Salernitana, il Bari ottiene la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche del “San Nicola” grazie al 2-1 rifilato all’Avellino. I biancorossi vanno sotto immeritatamente grazie ad un gol di Castaldo ma poi è un super Matteo Fedele a caricarsi la squadra sulle spalle e ribaltare il risultato.

I biancorossi arrivano al match contro gli irpini in pienissima emergenza: mancano tantissime pedine tra infortuni e squalifiche ma le buone notizie arrivano dal recupero in extremis di Fedele che fa coppia con Romizi a centrocampo. In difesa esordio tra i professionisti per Scalera che viene piazzato nel ruolo di terzino destro in una difesa composta da Tonucci, Capradossi e Daprelà. Nel 4-2-3-1 disegnato da Colantuono trovano spazio Fedato, Brienza e Furlan alle spalle di Maniero. L’Avellino di Walter Novellino si affida ad un 4-4-2 con due esterni offensivi come Verde e Belloni a sostegno della coppia Castaldo-Ardemagni. L’inizio è tutto di marca pugliese: Maniero si coordina in acrobazia ma un Frattali in versione gatto gli nega il gol. E’ ancora l’ex portiere del Frosinone a negare la gioia del gol ai pugliesi quando Daprelà di testa ci prova ma è bravo il numero 1 campano a salvare la baracca. La gara scivola via su toni abbastanza e quando sembra che il thè caldo negli spogliatoi sia vicino arriva la doccia gelida per i biancorossi: dalla sinistra Verde taglia in mezzo un cross velenoso che Castaldo è bravissimo a trasformare di testa nello 0-1 con la punta irpina che va a festeggiare sotto il settore ospiti. Nella ripresa, il Bari rientra voglioso di rimettere in piedi la gara e dopo pochi minuti arriva il pari: azione caparbia di Brienza (tra i migliori quest’oggi) che serve a Fedele un buon pallone sui 20 metri che lo svizzero trasforma con un bel tiro nell’ 1-1. La gara diventa molto vivace con azioni da una parte e dall’altra: rischiano i galletti in contropiede quando Crecco arriva a tu per tu con Micai ma è strepitoso il portiere biancorosso che si allunga e devia il tiro dello scuola Lazio. E’ ancora l’Avellino a pungere con Verde ma ancora una volta trova Micai in versione saracinesca. Quando sembra che il vantaggio sia alla portata dei biancoverdi, il Bari piazza la zampata decisiva: sugli sviluppi di un corner Fedele si trova in piena area di rigore e piazza la palla dove Frattali non può arrivarci e fa esplodere il San Nicola. L’Avellino non demorde e in pieno recupero fa tremare tutti: Castaldo si crea lo spazio per un tiro fortissimo che centra la traversa e ritorna in campo. Il signor Chiffi di Padova fischia tre volte e da al Bari una preziosa vittoria.

Prova di carattere per i galletti che mettono da parte il fioretto e vanno di sciabola. La squadra è ormai a immagine e somiglianza di Colantuono: attacca, corre, insegue, maltratta, insomma tutto da copione per la Serie B. Il San Nicola è diventato il fortino per i pugliesi che viaggiano ad un ritmo spaventoso in casa. Migliori in campo quest’oggi sicuramente Fedele, autore della doppietta, Brienza che ha illuminato il gioco biancorosso e anche Capradossi in difesa ha tenuto testa a due clienti ostici come Ardemagni e Castaldo. Bene anche il giovanissimo Scalera che bagna il suo esordio in B con una prestazione da veterano. I galletti salgono a quota 27 punti in classifica e ora appuntamento il 24 dicembre alle ore 15 ad Ascoli.

BARI: Micai, Daprelà, Tonucci, Capradossi, Scalera, Fedele, Romizi, Furlan, Fedato, Brienza, Maniero.

AVELLINO: Frattali, Gonzalez, Djimiti, Jidayi, Perrotta, D’Angelo, Omeonga, Verde, Belloni, Ardemagni, Castaldo.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, Paolo e Rocco Augelli tornano al club garganico

Dopo le numerose cessioni (con pezzi da novanta come Telera, Camasta e Trotta che hanno lasciato il Gargano per accasarsi tra Bitonto e Trani), il Vieste piazza due colpi in entrata.

La società dauna ha ufficializzato i ritorni di Paolo e Rocco Augelli, che tornano a Vieste dopo praticamente sei mesi, attraverso una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet. Nel comunicato, ci sono anche le dichiarazioni del presidente dei garganici Lorenzo Spina Diana che ha commentato cosi il mercato del Vieste: “Voglio innanzitutto ringraziare i miei amici e colleghi Michele D’Aprile e Michele Prencipe per non avermi mai fatto mancare la fiducia e il sostegno in questa difficilissima parentesi di mercato. Nonostante le evidenti difficoltà, siamo riusciti a costruire un progetto tecnico di tutto rispetto, con un appassionante gioco di squadra, culminato nella trasferta lampo, a Cupello, ad  opera del Direttore Generale Benedetto Tucci e del Capitano Francesco Sollitto. Un ringraziamento speciale va fatto ad Angelo Colella, sempre oggetto di desiderio di tanti, per non aver ceduto alle lusinghe delle ‘’grandi’’ e per aver dimostrato, ancora una volta, che nel calcio non esiste solo il Dio denaro. Adesso, di nuovo, una squadra di uomini veri’’.

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, che colpo per la mediana! Dal Manfredonia arriva Carlo Vicedomini

Gli arrivi di Nicolas Di Rito e Nico Loiodice non bastano all’Audace Cerignola. Il diesse Mariano Fernandez, dopo aver sistemato l’attacco con l’arrivo dei due ex barlettani, ha piazzato il colpo anche in mediana.

La società dauna ha, nelle ultime ore, perfezionato l’arrivo di Carlo Vicedomini dal Manfredonia. E’ stata la stessa società sipontina, attraverso una nota apparsa sulla propria pagina facebook, a comunicare il passaggio del centrocampista in maglia gialloblù.

Carlo Vicedomini, centrocampista classe 1981, arriva a Cerignola dopo una carriera vissuta tra Lega Pro e Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Lecce (è nato a Campi Salentina) ha vestito maglie molto importanti come quella del Taranto, del Nardò, della Paganese e, appunto, Manfredonia.

Il calciatore dovrebbe essere già disponibile per la gara interna contro l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio Bisceglie, l’ultimo giorno di mercato parla spagnolo. Preso Jordi Pascual

L’ultimo giorno di mercato consegna a Gino Zinfollino un buon colpo per l’attacco. E’ notizia delle ultimissime ore che l’Unione Calcio Bisceglie ha ingaggiato la punta argentina Jordi Pascual.

Pascual, classe 1994, è un attaccante che nella prima parte di stagione ha vestito la maglia del Roccella nel girone I della Serie D. Il delantero argentino ha totalizzato solo tre presenze condite da un gol con il club calabrese a causa di un brutto infortunio che lo ha penalizzato quasi subito.

Il giocatore era stato acquisito ad inizio stagione dal Barletta dopo la stagione disputata a Mesagne (dove ha realizzato dieci gol). La società biancorossa, però, non ha puntato sul ragazzo e lo ha girato al Roccella. Gino Zinfollino e tutto l’ambiente biscegliese spera che l’argentino, scuola Boca Juniors, possa finalmente sfondare.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, con l’Avellino fuori mezza squadra. Colantuono conferma il 3-4-1-2 visto a Pisa

Se a Pisa il Bari si presentava in emergenza, contro l’Avellino la situazione è ancora più complicata. Nella terzultima giornata del girone di andata, i biancorossi ricevono al “San Nicola”, la formazione irpina allenata da Walter Alfredo Novellino (più volte avvicinato proprio alla panchina del galletto e che a Bari ritroverà sua nipote Debora, che gioca nelle Pink Bari).

I galletti concluderanno il loro 2016 affrontando, appunto, l’Avellino, poi il 24 dicembre sarà di scena ad Ascoli per poi chiudere giovedì 29 ricevendo la Spal. Un trittico di partite niente male già in condizioni normali, figuriamoci quando ti manca mezza squadra. Il tecnico romano tra squalifiche ed infortuni deve fare infatti a meno di tantissime pedine nel match contro la formazione biancoverde dove mancheranno i lungodegenti Ivan e Monachello, i nuovi infortunati Moras, Martinho, Fedele e gli squalificati Di Cesare, Cassani e Valiani. 

In questo clima di emergenza rossa, Colantuono dovrebbe adottare il 3-4-1-2 visto all’Arena Garibaldi di Pisa con Micai in porta, difesa a tre con il trio Tonucci, Capradossi e Daprelà (adattato a centrale), a centrocampo dovrebbero trovare posto Doumbià e Furlan sulle corsie laterali e la strana coppia Romizi-Yebli in mezzo (per il centrocampista francese sarebbe l’esordio in B) con Brienza ad agire dietro il tandem del sicuro Maniero e di De Luca (con Castrovilli nel caso che l’ex atalantino non recuperi pienamente dalla febbre).

Di contro, il Bari troverà un Avellino assetato di punti salvezza. Nell’ultima uscita, i biancoverdi hanno bloccato per 1-1 il Benevento con una vittoria sfumata alla fine con il pareggio dei sanniti. Walter Alfredo Novellino conosce come le sue tasche la categoria e le sue squadre sono sempre difficili da affrontare. L’ex tecnico del Modena dovrebbe mettere da parte il suo consueto 4-4-2 per dare spazio ad un 4-2-3-1. In porta spazio al dodicesimo Radunovic (Frattali non è al meglio), in difesa Perrotta e Djimsiti saranno i centrali mentre ai loro fianchi agiranno Gonzalez e Asmah. I due schermi davanti alla difesa saranno capitan D’Angelo e Jidayi mentre la batteria dei trequartisti sarà composta da Verde, Camarà (ex Bari) e Belloni a sostegno di Ardemagni unica punta.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 19^Giornata – Apre il Frosinone a Trapani. Sfida clou Spezia Perugia mentre il Verona chiuderà la giornata

Terzultimo appuntamento per questo girone di andata in Serie B. La cadetteria si appresta a vivere il suo tour de force dicembrino (si giocherà nel weekend, poi il 24 dicembre ed infine il 30) per poi dare spazio alla pausa nel mese di gennaio.

La diciannovesima giornata si aprirà venerdì sera con la sfida del “Provinciale” che metterà di fronte Trapani e Frosinone. Guardando la classifica, la bilancia sarebbe tutta a favore dei ciociari che arrivano in Sicilia con la seconda posizione in saccoccia ma occhio agli uomini di Calori: Citro e soci hanno bloccato l’Entella nell’ultimo match e sembrano volersi giocare le chances salvezza sino in fondo.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto gare. Il Cittadella riceve un Pisa su cui si sono addensate intense nubi: la cordata, capeggiata da Corrado, che sembrava ormai pronta ad assumere il controllo della società toscana ha fatto marcia indietro e ora si rischia seriamente di finire in Tribunale. Impegno casalingo per lo Spezia che riceve il Perugia nella sfida, sulla carta, più interessante del menù cosi come il Bari che riceve al “San Nicola” l’Avellino. Novara-Cesena è sfida tra due squadre con tanta voglia di risalire: le squadre di Boscaglia e Camplone sono partite male ma, potendo contare su un buon organico, possono risalire la classifica. Match delicato in ottica salvezza quello tra Ternana e Vicenza: gli umbri sono appena fuori dalla zona playout in cui sono invischiati mani e piedi i veneti di Bisoli. Impegni esterni per Spal e Brescia: i ragazzi di Semplici, rivelazione del torneo, saranno di scena a Vercelli mentre i lombardi renderanno visita al Latina. Dopo le ultime buone uscite, la Salernitana proverà a dare continuità di risultati ricevendo il Carpi dell’ex Castori.

Domenica alle 17.30 scenderà in campo il Benevento di Baroni: i giallorossi sanniti ricevono al “Santa Colomba” l’Ascoli mentre il programma del turno numero diciannove si chiuderà lunedì con la capolista Hellas Verona che riceve l’Entella.

ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani che colpo: è fatta anche per D’Allocco e non finisce qui…

Nella foto Antonio D'allocco con la maglia dell'allora Fortis Trani

Nella foto Antonio D’allocco con la maglia dell’allora Fortis Trani

 

Trani – E’ fatta, a centrocampo arriva Antonio D’Allocco. Una pietra miliare per questo campionato è un vero “colpo da 90” messa a segno dalla dirigenza Amato-Altieri messa a disposizione di mister Pettinichio. In verità bisogna sottolineare come non sono da meno  anche i precedenti acquisti formalizzati nei giorni scorsi e già utilizzati in partita, portando alla prima vittoria, domenica scorsa in quel di Vieste.

La Vigor fin qui costruita è una vera e propria corazzata degna di ben altre posizione rispetto al fondo della classifica. Gli sforzi per centrare la salvezza sono avidenti e di questo se ne avverte con il ritrovato entusiasmo e voglia di partecipazione di tutti i tifosi biancazzurri.

Non è stato semplice arrivare al centrocampista ex Potenza (Serie D), ma la forte volontà di riportare D’Allocco a Trani  ha dato i suoi frutti. Il suo è un lieto ritorno a Trani a distanza di cinque anni, parentesi Fortis Trani con l’allora allenatore Franco DelliSanti.

[sc name=”chicco”]

Antonio D’Allocco classe ’92 made in Foggia dove è cresciuto calcisticamente, a poi arricchito il suo curriculum da calciatore calcando i campi tra Lega Pro e Serie D, vestendo le maglie della Pro Vasto, Monopoli,  Olbia, Andria, Barletta, Campobasso, Foligno.

Il calciatore così come mostra la foto, già a Trani da qualche giorno,  ha saggiato i primi allenamenti con il resto della squadra e quindi pronto ad esordire con la nuova maglia della Vigor nella seconda trasferta consecutiva, 1° giornata del girone di ritorno al “Totò Cezzi” contro il Novoli calcio che ha indetto la giornata “Pro Novoli”, captando l’importanza e la difficoltà della gara.

Sul fronte mercato, a poco più di 24 ore dalla chiusura definitiva di questa sessione 2016/17 i rumors lasciano trapelare che ancora non è chiuso il capitolo rafforzamento, sembra ancora aperta e in trattativa la pista per far giungere Vicedomini, Colucci e Pinto dall’U.c. Bisceglie.

 

ENZO CHICCO

Molfetta, altri tre innesti per i biancorossi. Arriva l’ex noiano Visconti

Tra le protagoniste di questo mercato c’è anche il Molfetta. La squadra di Mauro Lanza è in zona playout ma il presidentissimo biancorosso non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

E’ notizia di questa sera, l’ingaggio di altre tre pedine. Dopo gli arrivi dei vari Pizzutelli, Grazioso, Cesareo ed Albanese, la squadra adriatica ha ingaggiato l’ex Unione Calcio Bisceglie, Marco Vitale, della punta Armando Visconti (ex Bari, nella prima parte di stagione a Noicattaro) ed infine il giovane terzino Pasquadibisceglie proveniente dal Corato.

I tre innesti saranno già a disposizione per la gara che il Molfetta giocherà domenica contro contro l’Unione Calcio di Zinfollino.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Avellino sconfitto sette volte negli ultimi sette match in campionato. Lo scorso anno decise De Luca. Ecco i precedenti tra pugliesi ed irpini

L’incolore pareggio rimediato dai biancorossi a Pisa dev’essere archiviato al più presto. Il Bari, dopo il pareggio ottenuto in Toscana, torna nella sua roccaforte ossia il “San Nicola” per affrontare l’Avellino del neo tecnico Novellino.

I precedenti in Puglia sono 15 con ben 10 vittorie del galletto, due pareggi e tre affermazioni dei “lupi”. Negli ultimi anni il match è stata una classica del campionato cadetto con le due formazioni che si sono affrontate tantissime volte tra campionato e Coppa Italia. Se consideriamo solamente il campionato, la tradizione è totalmente a favore dei biancorossi: negli ultimi sette Bari-Avellino disputati in campionato, i pugliesi hanno ottenuto solo vittorie.

Nell’ultimo incontro, disputato in Puglia, il Bari di Nicola vinse 2-1: vantaggio biancorosso con Defendi, pari irpino con Insigne (fratello del più celebre Insigne del Napoli) e gol decisivo di De Luca che consegnò i tre punti ai biancorossi. Anche Devis Mangia, nella sua breve ed infruttuosa parentesi barese, riusci a battere i biancoverdi: era il 19 ottobre 2014 quando il Bari vinse 4-2 in una gara molto divertente con le marcature biancorosse di Romizi, Sabelli e una doppietta di Ciccio Caputo.

Per risalire all’ultimo pareggio, bisogna addirittura lasciare lo stadio “San Nicola” per trasferirsi al “Della Vittoria”: era infatti il 18 dicembre 1988 quando la squadra biancorossa pareggio a reti bianche.

L’ultima vittoria dei lupi irpini risale al match di Coppa Italia dell’estate 2014: la banda di Rastelli, dopo l’iniziale vantaggio con Ligi, ribaltò la situazioni con Comi e Pozzebon. 

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, gialloblù campioni d’inverno. 4-2 all’Avetrana con grande reazione

Nell’ultima giornata di andata di Eccellenza, l’Audace Cerignola supera 4-2 l’Avetrana e si laurea campione d’inverno, pur in condominio col Bitonto. Partita non facile per gli ofantini, che in svantaggio all’intervallo, riemergono con un secondo tempo di grande intensità. A causa delle squalifiche di Ciano e Cappellari, mister Farina inserisce Martinez in difesa e Trovè sulla linea dei centrocampisti; Russo (decisivo a Bitonto) è titolare sulla fascia sinistra e Ladogana prende il posto di Morra in avanti. Grandissima occasione per i padroni di casa all’8’: rilancio di Roberto Marinaro, sponda di Ladogana per Di Rito, l’argentino vede però l’esterno destro respinto dal portiere classe ’98 Di Lauro. L’Avetrana, schierato con un accorto 3-5-2 dal tecnico Pellegrino, è insidioso in ripartenza e, alla prima vera occasione, sblocca il punteggio. Molto bella la combinazione al volo e di prima che porta Coquin a battere Marinaro con un tocco morbido (23’). L’Audace però reagisce immediatamente: tre minuti più tardi, è vincente il tap in di Di Rito sulla parata di Di Lauro sul colpo di testa di Martinez. I cerignolani però sono insolitamente imprecisi nel fraseggio ed i tarantini si fanno vedere ancora con una botta di Richella deviata in corner da Marinaro; i gialloblu però falliscono una nuova ottima opportunità con Loiodice, che quasi dal dischetto del rigore calcia altissimo un pallone servitogli da Di Rito. La legge non scritta del calcio colpisce poco dopo: Richella scappa via sulla destra, cross radente e Cappellini gira in porta indisturbato, per il nuovo vantaggio ospite. Pollidori e Ladogana non hanno fortuna nei rispettivi tentativi, così si va all’intervallo sull’1-2. Al rientro dagli spogliatoi, Morra sostituisce Ladogana ed il Cerignola cambia letteralmente marcia: il neoentrato imbastisce e rifinisce una azione in velocità per il facile gol di Loiodice al 49’. Spinta dal calore del “Monterisi”, la formazione di Farina sorpassa gli avversari al 56’: Di Lauro non trattiene una punizione di Carmine Marinaro, Di Rito si avventa sulla sfera come un falco e realizza la quarta marcatura in tre presenze con gli ofantini. L’enorme carica agonistica dell’Audace non si esaurisce, ma si sprecano alcuni interessanti contropiede: fra il 78’ e l’81’ le due compagini restano in dieci, per le espulsioni di Cappellini e Pollidori, entrambe per doppio giallo. La pratica è archiviata all’89’: Carmine Marinaro lancia nello spazio Morra, il quale supera con un delizioso pallonetto il portiere e sigla il poker. Cerignola rullo compressore in casa (solo un punto lasciato all’Otranto) e di nuovo al “Monterisi” domenica prossima contro l’Hellas Taranto per iniziare il girone di ritorno.

AUDACE CERIGNOLA-AVETRANA 4-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (72′ Naglieri), Pollidori, Martinez, Altares, Trovè, Marinaro C., Di Rito (83′ Matera), Loiodice, Ladogana (46′ Morra). A disposizione: Diouf, Amoruso, Monopoli, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Avetrana: Di Lauro, Marinaro L., Urbano (70′ Cimino), Arcadio, Eleni, Macaluso, Coquin, Gioia, Cellamare (88′ Hali), Cappellini, Richella. A disposizione: Maggi, Buccolieri, Lamusta, De Gaetano, Trisciuzzi. Allenatore: Claudio Pellegrino.

Reti: 23′ Coquin (AV), 26′ Di Rito, 36′ Cappellini (AV), 49′ Loiodice, 56′ Di Rito, 89′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Altares, Marinaro C. (AC); Macaluso, Cappellini (AV). Espulsi:Cappellini (AV) al 78′ per doppia ammonizione, Pollidori (AC) all’81’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 6-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Patruno (Bari)-Festa (Barletta).

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L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

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Nulla è impossibile se è possibile: la Vigor Trani vince a Vieste (2-0) e accorcia le distanze.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

 

Trani – Con un pizzico di fortuna in più e senza commettere errori in difesa, grazie anche al neo acquisto Bruno, giunto in settimana e subito schierato dal primo minuto da Pettinicchio, la Vigor sbanca al “Riccardo Spina” di Vieste invertendo la rotta che la vedeva infodo alla classifica con due soli pareggi, regalandosi la prima vittoria stagionale di questo campionato.

Finalmente arriva la prima e meritata gioia in casa biancazzurra, festeggiAta al termine dei 90’ regolamentari con propri tifosi giunti a Vieste per supportar la squadra. L’amarezza fa posto alla gioia, dopo oltre tre mesi di amarezze la Vigor può cominciare a guardare il futuro con un pizzico di entusiasmo in più. La vittoria che fa morale e contro una formazione che naviga nelle parti medio-alte della classifica e la concomitanza sconfitta delle dirette concorrenti per i play-out, i tre punti valgono doppio.

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La squadra scensa in campo mostra subito i denti all’aversario di casa e con molta determinazione il meritato premio arriva. Apre le danze, per il momentaneo 1-0 Mino Tedesco al 10’pt. col suo tiro forte e preciso nel sette della porta per poi seguire a ruota Campanale al 15 pt., la conclusione a rete del 2-0 è sporcata da Sollitto.

I viestani accusano il colpo, arrivano al tiro solo una volta con Facecchia ma l’estremo tranese De Candia neutralizza il pericolo.

Forte del risultato ed una amalgama più concreta tra i reparti, nel secondo tempo è la Vigor Trani ad amministrare il gioco senza affanni per tutta la ripresa. Solo il palo sul finire di gara, nega il tris e la doppietta personale per Tedesco, lasciando invariato il risultato. Al triplice fischio,  squadra e tifosi tranesi al seguito possono  finalmente liberare la loro gioia e assaporare il gusto della vittoria.

 

Rotto il ghiaccio, adesso la Vigor dovrà trovare continuità di risultati senza commettere più passi falsi, con una difesa che per la prima volta non ha subito gol ed una maggior consapevolezza che nulla è impossibile se è possibile.

Sul fronte mercato, a quatto giorno della chiusura sono previsti ancora arrivi soprattutto nel reparto di centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Atletico Vieste, dalla Vigor Trani la seconda sconfitta interna consecutiva

Il fanalino di coda Vigor Trani, impone all’Atletico Vieste, la seconda scofitta casalinga consecutiva (la quinta stagionale).

I tranesi sbancano il ‘’Riccardo Spina’’ con un risultato all’inglese: 2-0.

Succede tutto nel primo quarto d’ora di gioco, prima la rete al 10’ di Tedesco e poi al 15’ il raddoppio di Camporeale.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che al 6’ hanno subito l’occasione per passare: uno-due tra Compierchio e Milella, tiro da parte di quest’ultimo e palla di poco alta.

Al 10’ inaspettatamente, arriva il vantaggio degli ospiti: traversone dalla destra per Tedesco, l’attaccante ex Casarano stoppa e tira al volo, insaccando lì dove Saracino, non poteva arrivare.

Al 13’ i garganici avrebbero subito la palla goal per pareggiare: azione personale sulla destra da parte di Colella, traversone per Sollitto e palla che scorre di poco sul fondo.

Al 15’ la seconda e ultima marcatura di giornata: Camporeale intercettava la sfera e lasciava partire dal limite dell’area un preciso diagonale, che terminava alle spalle di Saracino.

Al 28’ era il turno di Colella: punizione dai 25 metri e palla di poco oltre l’incrocio.

Al 38’ i viestani, si vedevano annullare una rete: disimpegno da parte di Dellino, Gallo intercettava la sfera e dalla destra lasciava partire un cross, sul quale si avventava Partipilo che di testa insaccava alle spalle di Dicandia, ma l’arbitro non convalidava per offside.

La ripresa si apriva con l’Atletico avanti tutta. I biancoazzurri spingevano, la Vigor si chiudeva, a difesa del risultato e mister Cinque alla mezzora si giocava la carta De Vita che rilevava un ottimo Gallo.

Al 36’ ci provava ancora Colella su punizione centrale dai 25 metri, Dicandia blocca in due tempi; Mentre al 49’ gli ospiti sfioravano il tris con Tedesco, che servito da un lancio lungo dalle retrovie, colpiva il palo.

La sconfitta odierna, lascia immutata la classifica dell’Atletico, sempre ferma al 7° posto con 22 punti. Per la Vigor, invece la prima vittoria stagionale, che permette alla truppa di Pettinicchio, di raggiungere soglia 5 punti, anche se sempre in ultima posizione.

Domenica prossima, si torna in campo per l’ultima gara prima della sosta natalizia. Al ‘’Riccardo Spina’’ giungerà il Gallipoli, nel match valido, per la prima giornata del girone di ritorno.

In settimana inoltre, sono previsti gli arrivi di alcuni rinforzi, che andranno a rafforzare la rosa a disposizione di mister Cinque e a colmare il vuoto, lasciato dai giocatori partenti che hanno abbandonato la città di Pizzomunno.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – VIGOR TRANI 0-2

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Caruso, Sollitto, Santoro (18’ st Mangini), Gallo (31’ st De Vita), Milella, Compierchio, Colella, Facecchia.

A disposizione: Innangi, Langi, Lucatelli, Dimauro, Prencipe.

Allenatore: Franco Cinque

VIGOR TRANI: Dicandia, De Finis, Dellino, Camporeale, Bruno, Ciaramitaro, Gadaleta (29’ st Marzio), Gnoni (38’ st Pasquadibisceglie), Trotta (40’ st Monopoli), Lasalandra, Tedesco.

A disposizione: Di Benedetto, Cepele, Marasciulo, Cocozza.

Allenatore: Giacomo Pettinicchio

ARBITRO: Il Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta. (Nicola Morea di Molfetta – Vincenzo Abbinante di Bari).

RETI: 10’ pt Tedesco, 15’ pt Camporeale.

NOTE: Pomeriggio, prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 13°.

AMMONITI: 30’ pt Milella, 41’ st Silvestri (AV); 7’ st Lasalandra, 18’ st Tedesco, 46’ st Marzio (VT).

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Eccellenza, 15^Giornata – Galatina indigesta per il Bitonto che fa solo 1-1. Dietro non sbagliano un colpo e si avvicinano alla vetta. Vittoria Trani. Ecco i risultati di giornata

Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.

In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.

ANTONIO GENCHI

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Molfetta, nuovo innesto per Mauro Lanza. Preso il centrocampista Albanese

Dopo gli innesti di Pizzutelli, Cesareo e Grazioso, il Molfetta piazza un altro acquisto in questo mercato invernale. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza ha ingaggiato il centrocampista Carmine Albanese.

Il 33enne centrocampista può fare anche il trequartista e proviene dalla Nuova Spinazzola in Promozione.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, contro il Gallipoli serve solo vincere

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni

Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.

Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.

I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Si chiude il girone di andata. Bitonto a Galatina. Cerignola riceve l’Avetrana. Insidia Otranto per Altamura. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.

La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, la traversa e Micai salvano il Bari. Con il Pisa finisce l’emorragia di punti ma inizia quella degli uomini. 0-0 all’Arena Garibaldi

Pari e patta tra Pisa e Bari che si dividono la posta in palio. Lo 0-0 finale arriva al termine di una gara abbastanza soporifera con alcune fiammate a spezzare la noia del match. Il Bari di Colantuono torna a far punti dopo quattro stop consecutivi in trasferta ma la gara dell “Arena Garibaldi” porta più problemi che benefici al club biancorosso.

Il tecnico romano deve fare a meno di diverse pedine come Ivan, Monachello, Sabelli e Basha e si affida ad un inedito 3-4-1-2 con il trio difensivo composto da Tonucci, Moras e Di Cesare con Cassani e Daprelà sulle fasce. Il Pisa di Gattuso si schiera quasi a specchio con i biancorossi ed in avanti si affida agli ex Cani e Lores Varela. Il match inizia con le due squadre che provano a pungersi ma Cani prima (chiuso da Di Cesare) e Daprelà dopo non incidono. Al 19esimo arriva la prima brutta notizia di giornata (purtroppo non sarà l’ultima) con l’ammonizione rimediata da Valerio Di Cesare che, diffidato, salterà Bari-Avellino. Il match si sviluppa molto a centrocampo e le occasioni da gol latitano: prima è ancora Cani a provarci poi arriva l’occasione più importante con un tiro di Maniero che impegna Ujkani che smanaccia ed è brava la difesa ad anticipare Brienza pronto al tap-in. Minuto 31 altra tegola per Colantuono: Cassani stende Gatto e si becca il giallo con l’ex parmense che era anch’egli diffidato. Piove sul bagnato in casa Bari: al 41esimo, alza bandiera bianca anche capitan Moras per problemi muscolari ed entra il giovane Capradossi. La ripresa si apre con l’azione da gol più pericolosa per il Pisa: Gatto fa tutto bene e serve a Varela un pallone d’oro ma l’ex biancorosso, a tu per tu con Micai, prende in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte è Fedele a provarci con un siluro che Ujkani disinnesca molto bene. Girandola di cambi con Boateng per Maniero ed Eusepi per l’ex Cani ed è proprio l’ex calciatore del Benevento ad avere una ghiotta occasione ma spara sull’esterno della rete. Il Pisa ci crede maggiormente e mette il Bari alle corde: nel tentativo di chiudere, ne fa le spese Valiani che si becca il secondo giallo e viene espulso dal signor Ros. Il Bari si chiude a riccio come un pugile nell’angolo che spera che suoni al più presto la campanella. Il Pisa preme e proprio nel finale ha un occasionissima: Varela, ancora lui, prova a farsi perdonare con un tiro insidioso che Micai ottimamente alza in corner. Il signor Ros di Pordenone dopo quattro di recupero fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi.

Lo 0-0 di questa sera ferma, finalmente, l’emorragia di punti dei biancorossi lontano da Bari. Alla vigilia, un pareggio non sarebbe stato preso come un buonissimo risultato ma per come si era messo il match, il punto serve e come ai galletti. La gara di Pisa, però, fa partire un altra emorragia ossia quella degli uomini. Già oggi mancavano, come detto, tante pedine e contro l’Avellino ne mancheranno ancora altri: Cassani, Valiani e Di Cesare sono stati ammoniti in diffida (l’ex Siena anche espulso ma cambiava poco) mentre Moras è uscito per problemi muscolari ed è da valutare. In casa Bari bene Micai (che salva i biancorossi nel finale) cosi come Tonucci e Daprelà hanno offerto un ottima prova, a conferma del momento di crescita di entrambi. Appuntamento con Bari-Avellino. 

PISA: Ujkani, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi, Mannini, Golubovic, Verna, Di Tacchio, Gatto, Lores Varela, Cani.

BARI: Micai, Tonucci, Moras, Di Cesare, Cassani, Daprelà, Fedele, Valiani, Brienza, Maniero, De Luca.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, dopo Morga ecco un altro colpo in attacco. Arriva Picci dalla Turris

Lo avevamo comunicato qualche giorno fa (clicca qui). Antonio Giulio Picci e la Turris si dicono ufficialmente addio dopo la prima parte di stagione in cui, l’attaccante barese, ha realizzato quattro reti.

Nel rebus mancava un tassello importante ossia la nuova squadra dell’attaccante che nel pomeriggio è stata resa nota. Picci è un nuovo attaccante del Gravina. La società murgiana, dopo l’ingaggio di Francesco Morga (andato in rete nel match col Trastevere) inserisce un altro colpo da novanta nell’attacco a disposizione di Claudio De Luca. 

L’annuncio è stato dato dalla stessa società campana che ha reso noto, tramite un breve comunicato, il passaggio di Picci dalla Turris al Gravina. L’ex punta di Matera e Virtus Francavilla ha poi scritto un post sul suo profilo facebook salutando i vecchi tifosi della Turris e lanciando segnali ai suoi nuovi tifosi: “Dopo tanti anni un Picci torna a Gravina in altre vesti…ho tanta tanta tantissima rabbia mista a un fuoco dentro che ho di vincere ancora…Ringrazio tutti i torresi che mi hanno voluto bene e sono tanti…grazie ancora…purtroppo le cose sono andate così…da domani più fame di prima!!!!!Forza Gravina!!!!

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Pisa sarà emergenza. Squalifiche e infortuni decimano i biancorossi ma Colantuono avverte: “Niente alibi”

Archiviato il match interno contro la Salernitana, vinto per 2-0, i biancorossi tornano ad affrontare il problema atavico di questa prima metà di stagione ossia le gare in trasferte.

Dopo le figuracce rimediate a Frosinone, Novara, Latina e la sconfittà con onore di Verona, il Bari sarà ospite all “Arena Garibaldi”, casa del Pisa. Quattro sconfitte consecutive, lontano dal “San Nicola”, sono tante e i galletti di Stefano Colantuono hanno l’obiettivo di tornare a macinare punti anche nelle gare in trasferta. Quella in Toscana, alla vigilia, poteva essere una gara abbastanza abbordabile per i galletti che avrebbero affrontato una squadra attanagliata da gravi problemi societari e con una tifoseria in subbuglio. In settimana, però, è arrivato il passaggio della società nerazzurra alla nuova proprietà, capeggiata dall’imprenditore Corrado (proprietario della catena di cinema “The Space”). L’ambiente pisano si è subito acceso con circa 4000 tifosi che hanno assistito e sostenuto la squadra nell’ultimo allenamento prima della sfida ai biancorossi.

Oltre all’avversario e al suo ritrovato calore, il Bari ha dovuto fare i conti con il Giudice Sportivo che ha appiedato il centrocampista albanese Basha per due giornate. L’ex calciatore di Torino e Atalanta si era reso protagonista di un episodio contro la Salernitana nel quale aveva, praticamente, salvato un gol con un braccio galeotto non visto dall’arbitro del match. Il Giudice Sportivo ha utilizzato la prova tv e ha punito il mediano biancorosso dandogli due giornate di squalifica che farà saltare, a Basha, il match in Toscana e la successiva gara contro l’Avellino.

In Toscana, quindi, si presenterà un Bari in piena emergenza o, come ha detto lo stesso Colantuono, ridotto all’osso. Oltre al mediano albanese mancheranno anche gli infortunati Ivan, Monachello, Sabelli e Martinho e la situazione diventa preoccupante se pensiamo che tutti e tre i centrocampisti biancorossi (Fedele, Valiani, e Romizi) sono sotto diffida e rischiano di saltare il match contro i campani. Il tecnico romano, per far fronte a questa difficile situazione e per non ritrovarsi in un emergenza ancora più grave contro l’Avellino, dovrebbe optare per un cambio di modulo con un 3-4-1-2 a sostituire il solito 4-3-3. La difesa a tre non si vede, a Bari, dalle primissime partite di Davide Nicola sulla panchina del galletto prima del passaggio del tecnico piemontese proprio al 4-3-3. Il Bari dovrebbe schierare Micai in porta, difesa a tre con Tonucci, Moras e Di Cesare. Sulle fasce laterali dovrebbero agire Cassani e Daprelà mentre in mezzo due tra Valiani, Fedele e Romizi con Brienza nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Maniero-De Luca. 

Il Pisa di Gennaro “Ringhio” Gattuso (che ritrova il Bari dopo la gara che gli costò il posto al Palermo), dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. In porta ci sarà l’ex palermitano Ujkani, difesa a quattro con gli esterni Golubovic e Longhi mentre i centrali saranno il giovane Del Fabro e il ben più esperto Lisuzzo. A centrocampo agiranno Verna, Di Tacchio e Sanseverino mentre in avanti spazio a due vecchie conoscenze del Bari come Lores Varela e soprattutto Edgar Cani che saranno accompagnati dall’ex Napoli, Mannini.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 18^Giornata – Si parte con Pisa-Bari. Sabato derby campano e veneto da brividi. Ecco le partite in programma

La Serie B continua il suo tour de force nel mese di dicembre con le squadre che scenderanno in campo per disputare la diciottesima giornata.

La cadetteria si apre con la sfida tra Pisa e Bari nell’anticipo del venerdì: i biancorossi vanno a caccia di punti in trasferta contro un avversario rinvigorito dal recentissimo cambio societario.

Sabato caratterizzato dai derby. La diciottesima giornata, infatti, metterà di fronte due sfide molto infuocate sia al Nord che al Sud: il Verona, capolista del torneo, va a Vicenza mentre il Benevento sarà ospite ad Avellino. In queste sfide “fratricide” potrebbe approfittarne il Frosinone che vorrà sfruttare, ancora una volta, il fattore “Matusa contro la Salernitana di mister Bollini. Impegni casalinghi per alcune delle squadre che sono, per il momento, in zona playoff: il Carpi riceve la Ternana mentre la sorpresa Spal riceve lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Il Cesena di Camplone sta risalendo la china ma l’avversario di turno sarà tosto: al “Manuzzi” sarà di scena il Cittadella, voglioso di rientrare nelle primissime posizioni. Impegno in casa e sulla carta abbastanza semplice per il Perugia che riceve la Pro Vercelli: i ragazzi di Bucchi stanno facendo un ottimo campionato e proveranno a chiedere strada alla balbettante truppa di Longo. Infine, il sabato pomeriggio si chiude con la sfida tra Entella e Trapani: impegno sulla carta agevole per i liguri ma Calori, neotecnico dei siciliani, è a caccia dei primi punti della sua gestione.

Domenica pomeriggio alle 17.30 ci sarà la sfida tra Brescia e Novara: le due squadre sono appaiate in classifica (entrambe con 21 punti) e questa gara potrà far capire cosa vogliono fare da grandi.

Il turno numero 18 si chiuderà lunedi sera con il posticipo Ascoli-Latina. Il match, che si disputerà regolarmente a porte aperte, mette di fronte due squadre in risalita e che, al momento, sono fuori dai discorsi playout.

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, Russo l’uomo dai gol pesanti. I gialloblù rimontano due volte il Bitonto

E’ davvero un Audace con sette vite: così come accaduto ad Altamura, gli ofantini riacciuffano una diretta concorrente in trasferta, rimontando due volte il Bitonto e ribadiscono di essere fra le principali candidate alla vittoria finale. In una cornice di pubblico spettacolare da ambo le parti, il big match della penultima di andata termina con un punto a testa. Mister Farina fa esordire dal 1’ Naglieri come esterno offensivo a sinistra, confermando poi gli effettivi scesi in campo inizialmente con la Molfetta Sportiva. Schema offensivo per il Bitonto di De Candia, un 4-2-3-1 che vede Manzari avanzato ed alle spalle Albrizio, Zotti e Turitto. Niente fase di studio, si parte subito a tamburo battente: quaranta secondi e Capriati minaccia già seriamente la porta di Roberto Marinaro. L’Audace spreca una ottima occasione con Di Rito, poi al nono minuto va sotto. Punizione da posizione decentrata di Zotti, Marinaro respinge come può, sulla sfera si avventa Manzari che insacca. La formazione gialloblu non si dispera, anzi cresce col passare del tempo: iniziativa di gran classe di Carmine Marinaro sulla fascia sinistra, palla a Morra il cui destro potente finisce sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, ecco arrivare la parità: Naglieri mette al centro, Morra allunga per Di Rito che supera Longo con un perfetto senso del gol. Ritmi più compassati nella ripresa, ma al 61’ la sfida cambia nuovamente: Ciano e Manzari si strattonano a vicenda, i due finiscono giù in area di rigore e l’arbitro assegna un penalty che appare abbastanza generoso, espellendo il difensore ospite. Dal dischetto Zotti non sbaglia ed il Bitonto sembra avere il match in pugno. Mentre il tecnico di casa De Candia viene allontanato per proteste, arrivano i primi cambi: Lorusso per Manzari nella capolista, Russo ed Amoruso rispettivamente per Naglieri e Lecce per i cerignolani. I neroverdi provano a chiudere i conti in contropiede, nell’Audace dentro anche Ladogana: nel recupero poi i botti finali dell’incontro. Un calcio franco di Carmine Marinaro lambisce il palo, Turitto conclude sui pugni di Roberto Marinaro ma il cronometro sembra inesorabile. All’ultimo tuffo, Loiodice dalla bandierina trova lo stacco perfetto di Russo che gela il “Città degli Ulivi” ed infiamma dall’altra parte la curva dei tifosi gialloblu. Segue anche l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione, resta il 2-2 nel punteggio. Il Cerignola denota un carattere assai arcigno e può archiviare un’altra trasferta difficilissima con un punto in tasca davvero prezioso. Domenica, in casa con l’Avetrana, si concluderà il girone d’andata di questo equilibratissimo torneo di Eccellenza.

BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta)

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Unione Calcio, turno infrasettimanale indigesto

Gli azzurri soccombono di misura al “Nachira” di Otranto, incappando nella seconda sconfitta consecutiva. Palma regala i tre punti agli idruntini, i biscegliesi non riescono a sfruttare la superiorità numerica

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 1-0 dall’Otranto, sul sintetico dell’impianto idruntino.

Mister Zinfollino chiama subito all’esordio il difensore Riccardo Cossu, mentre a centrocampo rientra Caprioli. Partono dal 1’ anche Pinto e Moscelli, assenti nella sfida di Altamura.

Il primo squillo del match è griffato Caprioli, che all’8’ dalla distanza prova a sorprendere Caroppo, senza fortuna. Al 19’ è clamoroso il rigore non concesso all’Unione Calcio: Dattoli s’invola a rete, Mounchid, da ultimo uomo, lo aggancia sul piede d’appoggio ma il direttore di gara, Tagliente di Brindisi, non ravvede nessuna irregolarità.

I padroni di casa, invece, non si lasciano sfuggire l’occasione del vantaggio al 33’, con Palma lesto a trovare l’incornata vincente su cross dalla sinistra, punendo Lullo per la mancata uscita.

Passano 3’ ed il direttore di gara valuta da rosso diretto l’intervento di Manneh su Caprioli, espulsione che costringe l’Otranto all’inferiorità numerica.

A due minuti dallo scadere Moscelli si libera della marcatura sulla sinistra, servendo in area Ventura che si coordina in una conclusione al volo, su cui è provvidenziale la riposta d’istinto di Caroppo.

Il tentativo di Ventura chiude la prima frazione, lasciando spazio ad una ripresa inaugurata dal destro a giro di Villani, di poco fuori.

Mister Zinfollino, al quarto d’ora, chiama in causa Di Pierro, al posto di Mastropasqua. Gli azzurri si rendono pericolosi dopo 4’ con Bartoli, la cui conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa la barba al palo alla sinistra di Caroppo. Passano poco più di sessanta secondi e Cossu, da buona posizione, schiaccia troppo l’incornata su punizione di Moscelli.

L’Unione Calcio aumenta la pressione, mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare maggior peso al reparto avanzato, richiamando in panchina D’Ambrosio (a sua volta subentrato a Dattoli).

Nei restanti minuti gli azzurri producono il massimo sforzo ma non riescono a trovare la giusta combinazione per rimediare allo svantaggio.

Con la sconfitta in questione l’Unione Calcio resta a quota 17 punti. Domenica Di Pierro e compagni torneranno in campo per l’ultimo turno del girone d’andata: al “San Pio” di Bari arriva il Gallipoli.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO 1-0 (1-0 pt)

OTRANTO: Caroppo, Serio, Mounchid, Stajano, Bouama, Deffo, Palma (28’ st Martin), Lima, Brindisi (22’ st Mariano) (33’ st De Giorgi), Villani, Manneh. A disp: Cazzato, Luca, Schirinzi, Gonzalez. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Mastropasqua (15’ st Di Pierro), Dattoli (41’ pt D’Ambrosio) (37’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Moscelli, Caprioli. A disp: Musacco, Quercia, Piperis, Quacquarelli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Tagliente (Brindisi); assistenti Colaianni (Bari), Acquafredda (Molfetta).

MARCATORI: 33’ pt Palma

AMMONITI: Stajano, Serio, Ventura, Mastropasqua, Bartoli, Asselti, Amoroso.

ESPULSI: Manneh (36’ pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, reti bianche all’Hellas Arena

Non va oltre il pari a reti bianche, L’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. La formazione biancoazzurra impatta per 0-0 nella trasferta di Faggiano, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Pari più che giusto per quanto visto all’ “Hellas Arena”, con entrambe le squadre che hanno prodotto poco, per cambiare il risultato, non sfruttando al meglio quelle prodotte, complice anche il pessimo stato del terreno di gioco dell’impianto tarantino, in terra battuta.

LA CRONACA: Prima frazione avara di emozioni, fatta eccezione, per una per parte. Al 6′ diagonale ravvicinato di Mazza: Saracino è attento e devia in angolo. Al 19′ invece traversone dalla destra di Cesar, colpo di testa di De Vita, e palla a lato. Di fatto la prima frazione di gioco, si conclude così, la formazione tarantina tenta di imbastire trame di gioco, senza mai rendersi seriamente pericolosa dalle parti di Saracino, la truppa garganica, ben messa in campo da mister Cinque, attende per poi affidarsi alle ripartenze. Gara molto combattuta a centrocampo, soprattutto a causa del pessimo stato di forma del terreno di gioco in terra battuta, dell’impianto tarantino.

Nella ripresa la formazione di mister Cinque, scende in campo con tutt’altro tiglio, decisa a portar a casa i tre punti. Al 9′ il neo arrivato Compierchio (subentrato a Facecchia), tenta l’azione personale sull’out di destra, la sua conclusione termina oltre l’incrocio.

Al 24′ i garganici potrebbero passare: Santoro intercetta una sfera, e serve sulla sinistra l’accorrente Partipilo, quest’ultimo tenta la conclusione in porta, sfiorando di poco un fantastico eurogoal, dando dagli spalti, l’illusione ottica della rete. La ripresa è un monologo biancoazzurro, e il vantaggio potrebbe arrivare quattro minuti più tardi: cross di Compierchio per Santoro, colpo di testa di quest’ultimo, blocca Anastasia.

L’unica azione della ripresa da parte dell’Hellas, porta la firma di Fonzino, che tenta la via del goal con un tiro dal limite, che si spegne a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita, porta il timbro viestano: Triggiani si invola nella tre quarti di sinistra, e penetrato in area di rigore, tenta la conclusione in porta, ignorando Compierchio in mezzo, lasciato incredibilmente tutto solo. Da qui al 90′ i ragazzi viestani, le tentano tutte per portare a casa tre punti, importantissimi per i fini della classifica, ma senza esito.

Con il pareggio odierno, L’Atletico si stanzia al 7º posto, a quota 22 punti. Tra tre giorni, c’è il match casalingo contro la Vigor Trani, fanalino di coda con 2 punti all’attivo, uscita malconcia quest’oggi dal proprio terreno di gioco, per mano della Pro Italia Galatina. Gara intrigante sulla carta, contro una formazione quasi tutta rimaneggiata dal mercato dicembrino, ma tutto sommato vista la buona prestazione di quest’oggi, la formazione viestana, può ben sperare.

Ignazio Silvestri


HELLAS TARANTO – ATLETICO VIESTE 0-0

HELLAS TARANTO: Anastasia, Cantoro, Prete, Diaz, Keita (8′ st Crupi), D’Andria, Antonazzo, Fonzino, Chiffi, Santamaria, Mazza (21′ st Di Seno).

A disposizione: Tanese, Basile, Collocola, Kundé, Acossa.

All.: Giampaolo Renna

ATLETICO VIESTE: Saracino, Kouame (40′ st Gallo), Partipilo, Caruso, Sollitto, Silvestri, De Vita (1′ st Milella), Santoro, Facecchia (1′ st Compierchio), Colella, Triggiani.

A disposizione: Innangi, Langi, Dimauro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Il Sig. Alessandro Carrer di Barletta. (Fedele di Lecce – Bizio di Casarano).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: 18′ pt Keita, 38′ pt Antonazzo, 5′ st Prete, 17′ st Crupi (HT); 36′ pt De Vita, 17′ st Silvestri (AV).

SPETTATORI: circa 100.

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