Archive 02/02/2013

Sudest F.C.
match insidioso contro la Virtus Bitritto

Nasca

Le api di mister D’Ermilio affrontano un organico ringiovanito ma quasi imbattibile al Comunale di Bitetto. Rientrano Salvati e Clementini. Squalificato Petaroscia. Mongelli deve far a meno di Di Tullio. Arbitra Dell’Olio di Molfetta.

CACCIA ALLA CAPOLISTA – Dopo lo sfortunato pari con la Nuova Andria, la Sudest riparte da Bitetto contro la Virtus di Mongelli. Nel giro di una settimana, la nuova inseguitrice della capolista si chiama Sporting Altamura, che espugnando Ascoli Satriano e San Giovanni Rotondo nel recupero, ha dimezzato lo svantaggio a -5. Le api, invece, hanno dimostrato (nonostante il pari a reti bianche) di aver ritrovato armonia nella manovra di gioco producendo numerose palle gol e dominando tatticamente il match. All’andata, i dorati s’imposero per 3-0 in virtù delle reti realizzate da Colella su rigore, Carrassi e Belviso. La Virtus Bitritto è reduce dalla sconfitta esterna a Lucera ma ha costruito, quasi la metà dei suoi 29 punti attuali, tra le proprie mura con sei vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il successo interno manca però dal 2 Dicembre.La Sudest, dopo lo stop di Ascoli Satriano, ha incamerato sei risultati utili di fila (quattro vittorie e due pareggi). Le api baresi, inoltre, non fanno distinzioni tra “in casa e fuori casa”, avendo una costanza disarmante di risultati, proprio da capolista!

SALVATI E CLEMENTINI A DISPOSIZIONE – Col rientro di Salvati in attacco e dell’ex Clementini in difesa, D’Ermilio potrà lavorare su un organico a pieno regime. Il tecnco di Vasto dovrà rimpiazzare solo lo squalificato Petaroscia e con molta probabilità sarà Nasca a partire dal primo minuto.

SQUALIFICATO DI TULLIO IN ATTACCO – I biancoverdi, dopo alcune partenze a dicembre, hanno puntato maggiormente sulla freschezza atletica e voglia di mettersi in mostra dei più giovani. Mongelli dovrà far a meno dell’attaccante Di Tullio. Chiavi di centrocampo affidate all’esperto Silvestri.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Pedarra di Foggia e Scoppio di Molfetta.

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Nuova Daunia Nuova Daunia: A. Ciurlia
La Nuova Daunia è dei nostri tifosi!

E’ un Antonio Ciurlia esigente quello che ha guidato la squadra in questa settimana che terminerà con la gara dell’Apricena. Un tecnico pratico e pragmatico che conosce quanto fragile siano i diletanti e quanto il passato nel calcio non conti.
La squadra ha svolto un lavoro settimanale intenso, tecnica e tattica ma anche atletico, un lavoro intenso per mettere benzina in serbatoio in vista di una parte di campionato intensa, dato che la formazione Dauna è impegnata su 2 fronti Campionato e Coppa Puglia.
Mister Antonio Ciurlia:”Veniamo da una settimana molto intensa in cui non abbiam potuto lavorare come volevamo, prima la gara con lo Sporting Daunia su un terreno di gioco al limite della praticabilità, poi il giovedì abbiam dovuto giocare ancora su un campo pesantissimo ed infine ad Ordona sul sintetico abbiamo dovuto fare uno sforzo intenso. Questo inevitabilmente lo abbiamo pagato in termini di risultato ma soprattutto in termini fisici. Questa settimana abbiamo messso un pò di lavoro nelle gambe per affronttare uno scorcio di campionato intenso. Domenica con l’Apricena dobbiamo riprendere a fare la nostra solita gara fatta di intensità e corsa. Il merito del nostro campionato? E’ grazie ai nostri tifosi che i ragazzi danno più di quello che hanno. Ci danno la forza di spingerci oltre i nostri limiti. Io e i calciatori siamo di passaggio, la Nuova Daunia è di loro proprietà noi siamo chiamati a cercare di dare loro delle soddisfazioni: Vittorio e Nicola Cavoto; Mario Fagioli; Michele Manetti; Rocco De Michele; Francesco Casoli; Biagio Ziccardi; Emanuele Grilli; Joseph Petitti; Donis D’angelico; Vittorio Riccio e molti altri, loro devono sapere che i nostri risultati sono dedicati a loro e sono convinto che ci sosterranno sempre!

 

 

A Bordo Campo
il calcio di Capitanata su TeleBlu

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Franco Ciuffreda (Ds Manfredonia Calcio)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)
Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Audace Cerignola)
Ilvo Stanca (radioskylab Racale)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Coppa Italia Eccellenza
si attende la vincente campana

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Uscirà dallo scontro fra F.C. Mari e Stasia Calcio la terza partecipante al triangolare nazionale della Coppa Italia, nel girone che interessa l’Audace Cerignola. Si scontreranno, infatti, la vincente della Coppa Italia regionale Campania, Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano (Basilicata).
Sono Stasia e Mari a guadagnare l’accesso alla finalissima di Coppa Italia Dilettanti in programma il 13 febbraio. Un atto finale tutto vesuviano, che potrebbe avere come cornice il “Giraud” di Torre Annunziata, già teatro del trionfo dell’Ippogrifo di Lazzaro Luce due anni fa. Lo Stasia ha prevalso sull’Angri Calcio ai calci di rigore (4-2) dopo lo 0-0 del “Novi” ed altri 90′ di scarse emozioni. Al Mari bastava un gol, ma ne ha fatti quattro al Forio, travolto dalla furia Peppe Liccardi. L’attaccante ex Sarnese ed Ebolitana ha trascinato la formazione del presidente Mai con una tripletta (1′, 76′ e 78′) intervallata dalla rete di Maruggi (36′). Prestigio o viatico per la D, poco importa: Stasia e Mari sono a un passo dal sogno

Il Real San Giovanni risponde
agli attacchi dell’Orta Nova

Stemma Real San GiovanniNon è nel nostro stile fare polemiche ma cerchiamo sempre di stemperare gli animi ogni qualvolta si crea l’occasione per intervenire. Le societa’ devono garantire la sicurezza e l’incolumita’ di tutti a partire dai direttori di gara fino a tutti i calciatori. Ed è quello che puntualmente facciamo.Potevamo raccontare la partita’ sotto diverse ottiche ma ci siamo limitati a raccontare la cronaca bella ed entusiasmante e ad elogiare le due compagini molto forti e ben messe in campo.Non sappiamo chi abbia scritto l’articolo se sia una persona tifosa o un dirigente della societa’ Orta Nova ma con veemenza e certezza rimandiamo al mittente accuse di atteggiamenti antisportivi ed interventi della federazione.E’ semplicemente assurdo che venga censurata l’esultanza dei calciatori del Real senza proferire parola alcuna sul comportamento della tifoseria ospite che dal primo all’ultimo minuto ha insultato, sputato e rovinato la recinzione del campo.E proprio per il motivo di ordine pubblico tanto decandato dal cronista che abbiamo chiesto sin dall’inizio della partita di non continuare ad insultare e sputare i ragazzi. Lo abbiamo chiesto con veemenza ai dirigenti ospiti proprio per evitare situazioni spiacevoli.Ed i dirigenti ospiti piu’ di una volta hanno chiesto ai propri tifosi di avere un comportamento riguardoso nei confronti dei ragazzi.
Il commissario di campo è testimone di tutto quanto detto e di tutto quanto accaduto anche negli spogliatoi.E meno male che la pessima giornata climatica ha impedito ai nostri tifosi di venire allo stadio altrimenti sarebbe stata veramente una pessima giornata di sport.E meno male che non si è deciso di giocare a San Marco dove di solito vanno mille persone allo stadio.
Allora il compito delle societa’ è di censurare tutti i comportamenti in nome della correttezza e non in nome della faziosita’.Pertanto rispediamo al mittente tali accuse ed invitiamo i nostri amici ad avere comportamenti sportivi che non pregiudichino lo svolgimento della gara perché i tifosi sono veramente il dodicesimo uomo in campo e possono decidere nel bene e nel male le sorti dell’incontro.Immaginiamo se la persona in campo offesa insultata o sputata fosse nostro fratello o nostro figlio.Farebbe piacere da genitore tale atteggiamento?
Allora qual’è l’epilogo di questo discorso? Semplicemente un impegno a collaborare tutti insieme per rendere piu’ bello e corretto questa attivita’ agonista. Non è una richiesta ma una preghiera. Auguriamo ogni bene possibile ai nostri amici di Orta Nova

Real S.Giovanni Rotondo – Ufficio stampa e comunicazione

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.

Puglia Sport Noicattaro
Domenico Abbrescia è il nuovo allenatore

Domenico Abbrescia

Domenico Abbrescia, ex allenatore di Japigia e Grumese, è il nuovo allenatore del Noicattaro Puglia Sport. La società rossonera lo ha scelto per sostituire Gianni De Bellis, dimessosi dopo la brutta sconfitta interna col Carapelle.

Per Abbrescia, (foto tratta da fantagrumo.blogspot.it), anche un passato da calciatore con la maglia del Noicattaro. Nel primo impegno che il neo mister nojano affronterà, ovvero la partita di domenica prossima a Noci col Real Alberobello, ci saranno assenze per squalifica in entrambe le compagini.

Il Noicattaro dovrà fare a meno di Serripierri, espulso col Carapelle, e Calaprice, per raggiunto limite di ammonizioni. Nel Real Alberobello, invece, mancheranno Massafra e Gianbattista.

stefano Fonsdituri

Sauri – Vicarius 0-1
Interviste post gara

Ai microfoni di Donato Magnisio per TELEBLU life l’allenatore della Vicarius Mario Lange, il Capitano del Sauri Castelluccio e Michele Finizio ed Antonio Romagnoli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Vicarius.

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Sudest A tu per tu con…
Gianni Masi

Gianni Masi

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato il preparatore dei portieri, Gianni Masi.

Nome: Giovanni
Cognome: Masi
tà: 
46
Segno zodiacale: 
Acquario
Ruolo: 
Preparatore dei portieri

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ un aspetto fondamentale ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Avere una giusta mentalità calcistica, in settimana durante gli allenamenti e la domenica

I pronostici per il Campionato: Mantenere la vetta a tutti i costi!

Punto debole: Fumare, prima, durante e dopo la partita

Il gol più bello o più significativo: Tutti quelli che abbiamo realizzato sino ad ora. Frutto di giocate provate e riprovate in allenamento

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Tanto impegno in tutto ciò che si fa

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Quando avevo i baffi, Borsellino

Il giocatore più forte dell’organico: Per la sua età, Nicola Fanelli

Il rapporto col mister: E’ un professionista quindi è ottimo

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: C’è tanto da cambiare. E lo si deve fare necessariamente

Domanda classica: quale squadra temi di più: Noi abbiamo tanta personalità ed entriamo in campo sempre con la giusta concentrazione

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di diventare nonno

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Sposato

Film preferito: Tekken – Il film

Musica preferita: Metal

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Buffon

Hobby e passioni: Allenare i portieri, andare in bici

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Un anno da professionista con Zeman!

Ultima vacanza: In ritiro con la Sudest!

Il tuo motto di vita: Il treno passa una sola volta nella vita, ma  se non ti impegni non lo prenderai mai

 

Roberto Pirolo

Sauri – Vicarius 0-1
Vince la Vicarius in quel di Castelluccio dei Sauri

Stemma Vicarius ApricenaSolita difesa di ferro schierata da Mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo, Cursio, Spallone ed in avanti Orfeo a supporto di Catalano e Cartanese.
Una vera e propria partita maschia quella giocata  domenica pomeriggio contro il Sauri.
Partita combattuta a centrocampo nei primi 20′  di gioco con il Sauri che sfiora il vantaggio ma è bravo Casano ad evitare il vantaggio locale.
Al 30′ Vicarius vicinissima al goal con Orfeo che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa.
Reazione del Sauri con Magnisio il quale fallisce due palle gol con i recuperi difensivi di Valente ed Arnese.
Prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Vicarius alza il ritmo di gioco, ma è attenta la difesa locale a non subire gol.
Al 65′ arriva il vantaggio della Vicarius: calcio d’angolo battuto da Catalano (versione assist-man nelle ultime gare) con Spallone che insacca di testa in rete siglando lo 0-1 Vicarius.
Entrano Galullo e Faiella per una Vicarius piu’ veloce sulle fasce laterali.
La compagine del Sauri cerca la rete del pareggio, riversando 5-6 giocatori in attacco nella speranza di calcio di punizione dal limite dell’area oppure da un tiro daggli undici metri, ma Cursio, Mastromatteo, Valente, Tartaglia, Arnese e Ferrara non concedono nulla. Vicarius che fallisce due volte il colpo del k.o prima con Tartaglia, poi in contropiede con Faiella. Termina 0-0 la partita a Castelluccio dei Sauri con una vittoria importantissima ai fini della classifica.
Domenica sfida al Garibaldi di Apricena contro il Matinum ( compagine rinforzata ed in netta ripresa nelle ultime partite di campionato) in cui i ragazzi del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso dell’Arena Garibaldi cercheranno la vittoria e di rimanere imbattuti.

VICARIUS APRICENA: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Spallone, Orfeo, Catalano, Cartanese
A disp: Manguso, Galullo, Linzalone, Faiella, Battista S., Battista A., Ciampa.

Spettatori: 50 circa
Reti: Spallone

Manfredonia – Gallipoli 3-0
Le pagelle di Manfredonia-Gallipoli

Leo 6,5: attento ed ordinato quando è chiamato in causa, si conferma un ottimo acquisto;

Quitadamo 6+: i salentini si rendono pericolosi sempre dalle sue parti, in difficoltà nel ruolo di terzino. Meglio nella ripresa quando con Portosi si alterna tra difesa e centrocampo;

Papagno 6,5: prezioso tatticamente, difende bene e si “sgancia” in avanti se necessario. Un altro ottimo acquisto;

Corbo 6,5: dalle sue parti non si passa. Un baluardo insormontabile il pupillo di Cinque;

D’Arienzo 7: un’altra grande prestazione. E’ il leader della difesa, si è integrato benissimo. Un muro difensivo ma anche piedi buoni nel fraseggio; E’ lui il top player tra i nuovi acquisti;

Simone 6,5: in tandem con Romito si sobbarca il peso del centrocampo con buoni risultati;

Trotta 7,5: due gol e sempre nel vivo del gioco; ripaga la fiducia concessagli da Cinque alla grande;

Romito 6,5: ineccepibile sino al momento dell’infortunio. Il capitano si arrende tra gli applausi;

Portosi 7: ravviva la gara (anche se già virtualmente chiusa) con la sua vivacità e classe sulla fascia. L’avevamo presentato come un fuoriclasse e non ci sta smentendo. Metterà non poco in difficoltà Cinque nelle sue scelte;

Di Pinto 7,5: il “matador” è in splendida forma. Corre come un ragazzino, fraseggia di prima e con tocchi deliziosi. Implacabile dagli 11 metri;

Pollidori 7: un passo in avanti nel suo ruolo naturale. Nella ripresa piace anche nel 4-4-2;

Carminati 6,5: non si risparmia e sfiora in più occasioni il gol, che però può diventare il suo assillo. Cinque deve intervenire;

Cinque 7: è anche sua la vittoria. Audace, stratega e camaleonte.

Gallipoli: Laguardia 5,5, Alessandrì D. 5, Coccioli 5,5, Alessandrì A. 5,5, Sportillo 5 , Versori 5, Casalino 5,5, Marzo 5,5, Migali 5, Presicce 5,5, Negro 5,5. All. Calabro 5

Real San Giovanni -Orta Nova 2-2
Altri due punti persi nel finale

E sono quattro. Quattro i punti che mancano in classifica all’Usd Orta Nova dopo l’immeritato pareggio in quel di San Giovanni. Dopo i due punti regalati nei minuti finali al GS Troia nella prima giornata di ritorno altri due sono stati letteralmente sottratti ai ragazzi di Mister Lionetti nei convulsi minuti finali.
Mister Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Moriglia, Gervasio, Curci, Cautillo. A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Santopietro, Guglielmo, Lapenna, Giacomiello, Iurizzi.
Campo assolutamente impraticabile. Vergognosamente abbandonato a se stesso, senza nessun tipo di cura e con le due aree di porta in condizioni a dir poco pietose senza usare altri aggettivi dispreggiativi. Se non fosse per il fatto che i recuperi sono necessariamente da fare in settimana (impossibile riuscire a organizzare una trasferta con tutti gli impegni lavorativi e scolastici di tutti gli interessati) era il caso di rimandare la partita a tempi migliori.
Al primo minuto il Real va in vantaggio. Una punizione battuta direttamente in porta schizza sul fango davanti a Lasorsa che sorpreso dal falso rimbalzo non riesce più a controllare il pallone.
Partenza ad handicap quindi. I ragazzi non si sono persi d’animo e moltiplicando gli sforzi, incitati a gran voce dai fedelissimi Ultras che sfidando il freddo hanno seguito la loro squadra del cuore.
A questi ragazzi forse scalmanati, un po’ esuberanti, qualche volta fuori dalle righe con i comportamenti va tutto il nostro incondizionato appoggio e plauso per la loro costanza e per l’attaccamento ai ragazzi della squadra. Siamo sicuri che in tutta la Provincia di Foggia non c’è un gruppo così affiatato e così costante. Di loro siamo orgogliosi perché sostengono con i loro cori, tamburi, incitamenti i nostri giovani ragazzi che sentono in maniera particolare la loro vicinanza, sentendosi a casa anche se in trasferta.
Senza di loro forse non si avrebbe avuto la forza di recuperare, soprattutto su un campo da chiudere immediatamente. Così alla prima incursione in area avversaria si è andati vicini, alla seconda si pareggia.
Azioni quasi in fotocopia con gli stessi protagonisti. Incursione sulla fascia in velocità di Cautillo, messa palla a centro sull’accorrente Muschitiello leggermente in ritardo. Incursione sulla stessa fascia qualche minuto più tardi di Muschitiello, messa palla al centro e puntuale all’appuntamento Simone Cautillo che mette dentro.
Di contro Il Real si rende pericolo solo su calci piazzati, ma niente di importante. Il primo tempo scivola via sulla precarietà di restare in piedi e sull’accortezza di non farsi male. Azioni confuse a centrocampo con prevalenza di attacchi del Real che a favore di vento riesce a stare più tempo nella metà campo Ortese.
Secondo tempo che si apre con prevalenza di attacchi dei ragazzi dell’Usd che riescono a pungere sempre con azioni in velocità. Salvatore Gervasio spreca una favorevolissima occasione sparando sul portiere in uscita invece di piazzarla. Mentre ancora Simone Cautillo manda in visibilio tutti finalizzando in rete in diagonale un’azione in velocità che mette in crisi la difesa avversaria. Rimonta completata.
Poco dopo succede il fattaccio. Dopo aver subito un fallo al limite dell’area avversaria il nostro Martino Curci nel rialzarsi viene colpito da uno dei ragazzi avversari. Purtroppo l’arbitro non vede nulla e sulle reiterate proteste dello stesso Curci lo espelle. Parapiglia indescrivibile in quanto da penalizzare il colpevole si espelle l’innocente. Questo episodio sarà la svolta.
Con il Real in dieci e in svantaggio 2-1 la partita sarebbe finita lì. Invece la superiorità numerica invertita favorisce chi non dovrebbe e da quel punto in avanti, con gli animi sicuramente riscaldati vi è stato un assalto continuo alla porta Ortese.
Gli scontri a centrocampo si sono moltiplicati, dovuti principalmente alla stanchezza.
Ma veniamo al finale che solo un fine maestro dell’Horror avrebbe architettato meglio… due rigori uno al 40’ e all’altro al 50’ del secondo tempo. Se il primo ci può anche stare (evidente fallo di mano ma del tutto involontario) il secondo è parso molto dubbio.
Sul primo rigore, parato comunque ottimamente dal sempre più bravo Lasorsa (secondo rigore che para quest’anno) giallo ed espulsione per il nostro giocatore che lascia la squadra sempre più penalizzata addirittura in nove uomini.
Sul secondo nulla può Lasorsa.
Da rimarcare negativamente sulla segnatura del secondo rigore la esultanza fuori luogo, dei giocatori del Real contro i Tifosi dell’Orta Nova. Tali gesti sono assolutamente da censurare, anzi da punire con severità. Un simile episodio in Lega Pro della zona di Napoli non più tardi di 3 settimane fa è stato punito con 6 giornate di squalifica.
Sarebbe opportuno che tali atteggiamenti siano oggetto di riflessione da parte della Federazione affinchè non si ripetino perché possono portare a conseguenze di ordine pubblico molto gravi.
Prossima sfida con il Tre Torri Torremaggiore. Diamo appuntamento a tutti I Tifosi affinchè Domenica prossima la tribuna si piena. “La carica dei 500” del Fanelli non potrà altro che far bene al morale e spingere i ragazzi alla Vittoria.
FORZA AZZURRI DELL’USD ORTA NOVA !!!

Real San Giovanni – Orta Nova 2-2
Pareggio casalingo all’ultimo respiro

Impatta su un terreno oramai ridotto a risaia il Real San Giovanni di mister La Torre contro un forte Ortanova. Premetto che fino a quando chi di dovere non consegnera’ alla citta’ i lavori ultimati del campo B e la messa in sicurezza della tribuna coperta saremo sempre qui a ricordare in che condizioni versa il terreno ed in che modo affrontiamo la preparazione alle partite durante la settimana.
Gara bella intensa ed emozionante quella di ieri al “Tonino Massa” di S. Giovanni Rotondo dove si contrapponevano due squadre forti ben messe in campo e posizionate nelle zone alte della classifica.Nonostante il campo impossibile le due squadre sono state veramente capaci di offrire un grande spettacolo ai tanti tifosi specie ospiti giunti nella nostra citta’ per sostenere i propri colori.Nemmeno il tempo di studiarsi e quadrare i propri reparti che al 3’ minuto su punizione dalla tre quarti Di Vito su calcio di punizione confeziona un gran gol d’autore che porta subito i biancorossi in vantaggio. L’Orta Nova subìto il colpo tenta piu volte di reagire esponendosi piu’ volte al contropiede garganico ,ma la brava difesa locale spegne sul nascere ogni iniziativa biancazzurra.Al 31’ complice un rimbalzo strano della palla mette in moto la veloce ala sinistra ospite che approfitta ed infila il bravo Morcaldi.I l pareggio sancisce i primi 45 minuti mandando le squadre negli spogliatoi. L’inizio ripresa è il copione del primo con un Real votato all’attacco e fermato spesso dal fuorigioco e dal terreno nemico e l’Orta Nova attento e ripartente in contropiede. Al 20 del secondo tempo sfugge ancora la veloce ala ospite che raddoppia portando la squadra di casa in vantaggio. Da quel momento in poi è un continuo assedio dei padroni di casa alla continua ricerca del pareggio per scongiurare un sconfitta che sarebbe stata beffarda ed immeritata. Al 42’ su atterramento in area di Bruno il direttore di gara concede un penalty che Di Vito si fa deviare dal bravo portiere ospite.Sembra finito mentre gli ospiti gia’ assaporano un importante vittoria esterna che al 95’ minuto, all’ulitmo respiro, Longo viene atterrato in area procurandosi il rigore che Fanta Bruno realizza regalando ai suoi un meritao pareggio. Domenica prossima i ragazzi di La Torre andranno a far visita all’Orsara, formazione assetata di punti che vendera’ cara la pelle per fare bottino pieno e rimanere in zona salvezza mentre i ragazzi di La Torre vorranno continuare a scalare la classifica.Sara’ sicuramente una gara bella ed emozionante.Ad majora
Gianni Impagliatelli

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Dilettanti in competizione
con il pallone d’oro di capitanata

Torna anche quest’anno il Pallone d’Oro di Capitanata, l’iniziativa nata alcune stagioni fa e ripresa lo scorso anno dal sito internet “laprovinciadifoggia.it“, nella persona del suo responsabile Antonio Iampietro.
Torna, quindi, la competizione che assegna premi ai calciatori più in vista del panorama dilettantistico locale.
E lo fa in modo nettamente rinforzato rispetto alla scorsa stagione, in cui ci fu un grandissimo successo di persone votanti e un numero altissimo di contatti sul sito foggiano.
Ci saranno tantissimi premi in più rispetto alla scorsa stagione e molti saranno assegnati dal pubblico, come di consueto, ma tantissimi altri premi avranno il giudizio di una giuria formata da esperti del settore.
Per cui ci saranno premi anche per il miglior Direttore Sportivo e per il miglior tecnico, oltre che per i giocatori, ma anche tantissimi altri premi, con la novità della divisione delle categorie, tra Eccellenza-Promozione e Prima-Seconda-Terza Categoria, per non permettere a quest’ultime di restare a bocca asciutta.
Altra novità di quest’anno, una prima fase selettiva per scremare al meglio i candidati, dando a tutte le squadre l’opportunità di entrare in competizione con un proprio candidato.
Insomma sarà un’edizione ricca di premi e che vedrà il suo culmine in una manifestazione, ancora da organizzare in pieno ma già nella mente di chi se ne dovrà occupare, che sarà presentata all’interno di una puntata speciale della trasmissione dedicata al calcio dilettantistico “Figli di un Calcio Minore“, in onda ogni mercoledì alle 21:05 su Teledauna.

Fabio Lattuchella

Squadra del cuore Rodi – Sammarco 1-3
Primo gol stagionale per Roberto Cursio.

La Polisportiva Sammarco vince in rimonta nel recupero della 9^ giornata di campionato a Rodi contro la Squadra del Cuore ed è pronta a tentare l’assalto domenica prossima alla capolista e ‘cugina’ ASD. La partita che varrà la prima posizione in classifica e la (quasi sicura) conseguente promozione diretta si giocherà domenica alle 15,00 in un ‘Tonino Parisi’ stracolmo.
Missione compiuta per la Polisportiva Sammarco che vincendo domenica mattina a Rodi si avvicina sempre di più alla vetta della classifica attualmente occupata dall’ASD San Marco, vetta che ha difeso sin dalla prima giornata di campionato, quando a vincere il derby fu proprio l’ASD. Derby che gli consentì di mantenere la prima posizione e che domenica, in quello di ritorno, in caso di vittoria della Polisportiva, potrebbe segnare il cambio della guardia in vetta alla graduatoria.
Ma a Rodi è stato tutt’altro che una passeggiata: i padroni di casa infatti erano anche passati in vantaggio costringendo così gli uomini del duo CursioRadatti a rincorrerli fin da subito, ma la seconda rete in campionato di Domenico Marchitto mandava tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa era di chiara marca ospite, a cui un pareggio non sarebbe servito praticamente a niente, stessa cosa per i padroni di casa, che dell’1 a 1 non sapevano che farne. Ne è venuto fuori un secondo tempo tiratissimo e agonisticamente acceso con il Sammarco che completava la rimonta grazie all’ottavo centro stagionale di Giulio Ianzano che qualche minuto dopo si procurava anche un rigore che poi Roberto Cursio realizzava per il definitivo 3 a 1. Scaturivano veementi proteste dei rodiani che portavano all’espulsione di un loro giocatore, seguita da quella di un suo compagno di squadra per un brutto fallo su ‘Pato’ Ramunno, qualche minuto dopo. Quel che contava però era riuscire a portare a casa l’intera posta per ricominciare nella rincorsa al primato, interrotta momentaneamente in settimana dopo la decisione del Giudice Sportivo di far recuperare la gara con l’Incedit, precedentemente data vinta ai Granata per insufficienza di documentazione che attestasse la mancata presentazione del Foggia Incedit il 23.12.2012. In settimana si saprà del recupero in merito a questa gara.
Adesso però è tempo di pensare alla partita più importante della stagione, quella che domenica con calcio d’inizio alle ore 15,00, vedrà contrapposte le due squadre di San Marco, che di fatto si giocheranno il primato in classifica e la probabile promozione diretta, considerando la caratura delle altre squadre rispetto alle nostre. Ormai manca davvero poco alla resa dei conti che sicuramente i Granata del duo CursioRadatti affronteranno in un’altra maniera rispetto all’andata, nel tentativo di prendersi la rivincita e soprattutto la prima posizione virtuale in classifica.
Ma le motivazioni non mancheranno neanche all’ASD, che dal canto suo, con una vittoria chiuderebbe di fatto il campionato con largo anticipo e che, facendo due rapidi conti, potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Ma conoscendo la mentalità e gli stimoli che la stessa partita genera già di per se, è difficile che i ragazzi del presidente Tommaso Martino possano giocare o accontentarsi di un pareggio.
Adesso c’è tutta la settimana per prepararlo e se i numeri non mentono, con 79 gol all’attivo segnati da entrambe le squadre, lo spettacolo non mancherà. Spettacolo a cui contribuirà il numeroso pubblico che affollerà le tribune del nuovissimo impianto di via Amendola, pronto a registrare il tutto esaurito per la partita più importante da quando è stato riaperto. Tutti ci auguriamo una bella e sana giornata di sport che sia da vetrina per tutta la cittadina che domenica si dividerà nel tifo ma non nella sportività. Non noi possiamo far altro che fare un doppio in bocca al lupo e naturalmente… che vinca il migliore!

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Rodi – Sammarco

MARCATORI
17 Ferro (ASD)
9 Ramunno 1 rig. (POL.)
8 Lombardi e Ianzano (POL.)
7 Ianzano (ASD)
5 Coco e Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD)
3 Tusiani (POL.)
2 Iannacone (ASD), Marchitto (POL.)
1 D’Apote, Liberatore, Gualano Ciro, Gualano Valentino 1 rig., Cursio 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

Nuova Lucera – Bitritto 2-1
Seconda vittoria di fila

stemma nuova luceraOra i Maiellaro’s boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati d’una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno

Lucera, 28.01.2013
– E due! Seconda vittoria di fila per la Nuova Lucera Calcio targata Pietro Maiellaro, che inaugura il girone di ritorno superando in rimonta la Virtus Bitritto, sesta forza nel raggruppamento “A” di Promozione. In vantaggio, a sorpresa, ci vanno gli ospiti, grazie ad una punizione di Piero Triggiani, che scavalca Sportelli in uscita e termina la sua corsa in fondo al sacco. Allo scoccare del 24esimo Dibisceglia, però, sente che è arrivato il suo momento dopo un’opportunità mancata al secondo minuto. Il numero dieci svevo riceve palla da Pietro Di Gioia, se la aggiusta, calcia e supera Rizzi sul primo palo per l’1 a 1. Al minuto ‘35 Donato Veneziano tenta un lob ma la sfera incoccia con la porzione superiore della trasversale. Il gol è nell’aria. Al 37esimo, un corner di Dibisceglia pesca in mezzo all’area l’ariete d’attacco Elia Gravinese. Il centravanti manfredoniano fa il 2-1 realizzando la seconda marcatura in maglia biancoceleste. La ripresa, in avvio, ricalca l’andamento della prima frazione e dopo sette minuti il difensore Domenico Cinquepalmi, al rientro dopo un infortunio piuttosto lungo, chiama il portierino biancoverde a deviare un pallone ben indirizzato di testa. L’occasione migliore della ripresa capita, tuttavia, a Gravinese che, di destro in area piccola, riceve da Enrico Marracino e conclude direzionando il cuoio sul palo lungo. I bitrittesi, che nel loro corredo calcistico non abdicano al gioco, lasciando spazi utili alle iniziative e alle ripartenze avversarie, provano a reagire. Al ‘72 un piazzato di Silvestri trova Antonio Sportelli pronto alla respinta coi guantoni serrati. Di qui alla fine poco o nulla da annotare sui taccuini, se non gli ingressi in campo della punta centrale Alessandro De Paolis a rilevare Veneziano e, sul finire, l’esordio del centrocampista Pasquale Scarano al posto di Gravinese. In precedenza era uscito (tra gli applausi dei pochi intimi dello Stadio) il fuori quota classe 1995 Davide Piemontese, sostituito da Mario Berardi, diciottenne centrocampista giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D. A due giri di lancette dalla fine, espulsione diretta per Ditullio, reo di aver protestato oltremodo.
Adesso i Maiellaro boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati di una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno: il difensore Roberto Lasalandra e i centrocampisti Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. I primi due furono protagonisti della sfavillante stagione 2004/2005, in Eccellenza pugliese, nell’allora Lucera Calcio. E, sulla panca lucerina, sedeva proprio Pietro Maiellaro. Corsi e ricorsi storici.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio (cap.), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. A disposizione: Perna, Lacerenza, Pesolo, Berardi, Scarano, Tusiano, De Paolis. Allenatore: Pietro Maiellaro.
Reti: ‘19 Triggiani (Bit); ‘24 Dibisceglia (Luc.); ‘37 Gravinese (Luc.)
Sostituzioni nel Lucera: ‘67 Berardi per Piemontese; ‘83 De Paolis per Veneziano; ‘89 Scarano per Lacerenza.
Ammonizioni per i calciatori svevi: ‘9 Sportelli, ‘34 Cinquepalmi, ‘71 Di Gioia; ‘76 De Stasio, ‘91 De Paolis.
Arbitro: Peres di Barletta; Assistenti: Talucci e De Tuglie di Taranto.

Costantino Montuori
 

Puglia Sport Noicattaro – Carapelle 0-5
Una vera e propria disfatta

stemma noicattaroDoveva essere la partita del riscatto per il Noicattaro Puglia Sport, dopo la sconfitta interna del turno precedente col Bitritto. Invece, la nuova gara casalinga, stavolta col Carapelle, si è rivelata una vera e propria disfatta. I foggiani, che non vincevano dal 16 dicembre scorso, match col Castellana, hanno avuto vita facile nello sfruttare le lacune dei rossoneri, nell’occasione tornati alla maglia verde.
Non basterà il cambio dell’allenatore, De Bellis si è dimesso dopo la partita, per risolvere tutti i problemi della squadra. Il crollo dei nojani, a secco di successi in casa da quasi tre mesi, è causato da diversi fattori. Mister De Bellis, certo, il cui bottino annovera una sola vittoria, due pareggi, e ben sette sconfitte, non ha saputo trovare il bandolo della matassa, anche e soprattutto a livello tattico.
La squadra, poi, al netto degli attuali limiti tecnici, è apparsa incapace di riversare sul terreno di gioco quell’ardore necessario per raggiungere la salvezza. Fa riflettere che uno dei meno negativi, anche ieri, sia stato Gesuito, vicino alle 39 primavere.
Infine, la dirigenza. Il continuo avvicendarsi di giocatori, tra partenti e arrivanti, ha fatto sì che non si creasse l’amalgama giusto, il gruppo, fondamentale per centrare ogni obiettivo. Non sarebbe stato meglio partire con una rosa meno ambiziosa, ma che potesse disputare l’intera stagione senza scossoni in organico?
Della gara col Carapelle c’è poco da scrivere. Già all’8′ i foggiani sono in vantaggio, segna Pelullo che va via a Gesuito e supera Serripierri. Al 16′ il Noicattaro resta in dieci, per fallo da ultimo uomo, fuori area, di Serripierri che era stato dribblato da un giocatore avversario. Entra Tanzi, debutto per lui, al posto di Valerio. Al 20′ l’unica chance nojana in tutta la gara: punizione di Loseto, sponda di Calaprice e tiro alto di Angelillo. Al 38′, dopo svariate occasioni fallite, il Carapelle raddoppia con Ciccone, preciso il suo tiro da fuori area.
De Carne sostituisce Loseto all’inizio del secondo tempo. La difesa nojana è un colabrodo, soprattutto dalla parte sinistra. E’ da lì che il Carapelle sfonda al 7′ e all’8′, rispettivamente con un pallonetto di Pelullo e una conclusione di giustezza da parte di Quaresimale, ex Fortis Trani e Monopoli, vero uomo in più per i suoi. Ultimo cambio nojano al 12′ con Saponaro per Defilippis.
Al 30′ il pokerissimo del Carapelle, ancora dalla sinistra della retroguardia avversaria: Magaldi scatta sul filo del fuorigioco e batte Tanzi. All’uscita dei ventidue dal campo, ci sono gli applausi del pubblico nojano per i giocatori foggiani.

Noicattaro ora penultimo, con Castellana e Nuova Andria. I castellanesi hanno osservato la giornata di riposo, mentre gli andriesi hanno strappato un punto d’oro alla capolista Sudest. In coda vincono Nuova Lucera e Victoria Locorotondo, rispettivamente su Virtus Bitritto e Rinascita Rutiglianese. Nel prossimo turno, il secondo di ritorno in Promozione Pugliese Girone A, domenica 3 febbraio ore 15.00, il Noicattaro Puglia Sport sarà impegnato ad Alberobello, col Real (22 punti), e reduce da un sonoro 3-0 subìto dal Noci.

PUGLIA SPORT NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, De Filippis (12’st Saponaro), Gesuito, Valerio (16’st Tanzi), Calaprice, Loseto (1’st De Carne), Capriati. A disp.: Verdoscia, Siciliani, Scaletta, Loschiavone. All.: De Bellis

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino (24’st Pertosa), Mazzone, Lasalandra, Compierchio, Casieri, Pelullo, Ciccone (19’st Bosco), Quaresimale (30′ st Matera), Magaldi. A disp.: Di Biase, Pirone, Matera, Andreano, Mascia. All.: Ciccone

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 8′ Pelullo (C), 38′ Ciccone (C), 6’st Pelullo (C), 7’st Quaresimale (C), 30’st Magaldi (C)
AMMONITI: Lasalandra (C), Calaprice (PSN)
ESPULSI: 16’pt espulso Serripierri per fallo da ultimo uomo (PSN)

Stefano Fonsdituri

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Interviste post gara

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e mister Ricucci. E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.

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Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioAltro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.

Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.

Giouseppe Laganella

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
Interviste post gara

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area
Nel dopo partita abbiamo ascoltato ai nostri microfoni il mister degli ofantini Pizzulli, l’allenatore della capolista L. Molfetta Sisto e il protagonista di giornata Zotti.

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Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
La Sanseverese si allontana dai play off

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
Contro i garganici degli ex Ricucci e Marcone, gli arancioneri si affidano ad una formazione solida, incardinata sulla classica vecchia guardia composta dai rientranti Pignatelli, Santarelli, Messinese, e da Mastropieri, Lomele e capitan Bufalo. Il modulo dei dauni prevede una linea difensiva composta dalla coppia centrale Pignatelli e Cruciano, un centrocampo grintoso impuntato su Mastropieri e Santarelli, e l’attaccante boa Morra intorno al quale dipanare la manovra offensiva.
All’11’, per poco Pignatelli non beffa il suo stesso portiere intervenendo di testa nella propria area per intercettare la sfera crossata dalla destra da Cesar. Al 16′, il Monte Sant’Angelo si fa pericoloso in contropiede. La Torre si invola sulla destra e riesce a servire Marcone che conclude di poco alto sulla porta di Coccia. Al 19′, primo squillo dei padroni di casa con Morra che si libera della marcatura in area ospite. L’ex attaccante di Torremaggiore e Quartieri Uniti Bari termina la sua azione con un tiro forte sul quale Vitulano si esalta intervenendo coi pugni. Al 40′, Messinese si accentra da sinistra e invita Fantasia ad inserirsi nel corridoio aperto. L’ex trequartista del San Severo prova il tiro ad effetto appena fuori dall’area avversaria, ma trova ancora l’ottima risposta di Vitulano.
Nel secondo tempo, al 54′, Cesar prova a beffare Coccia con una conclusione a giro dalla sinistra che sfiora l’incrocio opposto. Al 58′, nuova azione personale di Morra che entra in area garganica e tenta di superare anche il portiere avversario, ma Vitulano è bravo nell’anticipo. Al 66′, Cesar è abile a superare due difensori avversari e a concludere da dentro i sedici metri arancioneri. La palla sfiora il palo alla sinistra di Coccia. Al 69′, il Monte Sant’Angelo va in vantaggio. La Torre disegna una perfetta traiettoria del pallone da tiro piazzato con Coccia non esente da colpe. Al 72′, la Sanseverese rimane in dieci per l’espulsione di Mastropieri. All’86’, scambio sullo stretto tra Morra e da Bellonio, l’ex mediano del Cerignola allarga sulla destra per Camillo che opera un cross millimetrico al centro dell’area avversaria. La sfera, leggermente deviata, finisce sulla testa del neo entrato Liquadri che non sbaglia l’1-1. All’89’ però è Quitadamo a finalizzare un’azione del Monte Sant’Angelo sviluppatasi sulla destra con un tiro di controbalzo a spiazzare il portiere avversario. Al 95′, Santoro salva il risultato spazzando la sfera sulla propria linea di porta, quindi la Sanseverese conclude il match con un palo colpito all’ultimo secondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (74′ Liquadri), Bufalo, Santarelli, Pignatelli, Cruciano, Fantasia (56′ Del Re), Mastropieri, Morra, Camillo, Messinese (60′ da Bellonio). A disposizione: Colio; Mancini, Marrocchella, Sderlenga. Allenatore: Zito.

MONTE SANT’ANGELO. Vitulano; Gentile, Lauriola, Ciuffreda, Marcone (84′ Impagnatiello), Santoro, La Torre, Cesar, Quitadamo, D’Apolito, Fiore (75′ F. Simone). A disposizione: Starace; Lo Riso, G. Simone, Frattaruolo, Valente. Allenatore: Ricucci.

RETI: 69′ La Torre; 86′ Liquadri (P); 89′ Quitadamo
ARBITRO: Latorre di Bari.
NOTE – Ammoniti Messinese, Santarelli e Liquadri della Polisportiva Sanseverese; Santoro e Quitadamo del Monte Sant’Angelo Calcio. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 72′ per doppia ammonizione.

Sudest – Nuova Andria 0-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli.

 

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Monte espugna il Ricciardelli

stemma Monte Sant'AngeloParagonando la gara ad un altro sport come la boxe, si potrebbe dire, che il Monte Sant’Angelo Calcio nel 1° round, si è limitato a controllare e schivare i colpi della Sanseverese, ma nel 2° round, viene fuori sferrando i colpi del ko, prima con La Torre e poi con il talentuoso Quitadamo Diego, , classe 94 alla sua quarta stagione da titolare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, tra i due la momentanea rete del pari ad opera di un grandissimo Morra.
Partita difficilissima quella che va di scena, oggi, al Ricciardelli di San Severo, di fronte la Sanseverese di Mister Zito, che dopo la sconfitta inaspettata di Domenica scorsa ad opera dell’Audace Barletta, deve per forza vincere per stare attaccata proprio al Monte Sant’Angelo Calcio, che si trova a vanti di 6 lunghezze.
Mister Ricucci, torna al Ricciardelli, come avversario, dopo che nella stagione 2009/2010 portò, proprio gli arancioneri in 1^ categoria, apporta qualche modifica in formazione, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da l’ex Marcone ( anche lui artefice della promozione della Sanseverese nella stagione 2009/2010), D’Apolito e Cesar, a sostegno del trio d’attacco Fiore, Quitadamo, La Torre.
Mister Ricucci, punta sin dall’inizio sulle qualità di D’Apolito, sacrificando un attaccante come Simone, le qualità del giovane centrocampista non si discutono, conosciuto anche per il suo carattere fumantino, ma lui risponde con maturità , senza reagire quando al 30’ del primo tempo, quando Pignatelli gli da uno schiaffo a gioco fermo, senza sanzione.
Parte forte la Sanseverese, che in almeno un paio di occasioni, potrebbe portarsi in vantaggio, ma a negargli la gioia del gol, ci pensa un insuperabile Vitulano, con almeno tre interventi superlativi.
Il Monte non resta a guardare e timidamente si avvicina alla porta Sanseverese difesa da Coccia, prima con La Torre, poi con un tiro dal limite di Marcone, si assiste ad una gara bella è combattuta, ma il primo tempo termina sul risultato di parità, (0/0).
Nel secondo tempo la Sanseverese, inizia a dimostrare nervosismo, perché il risultato non si sblocca ed il tempo passa, visto che per loro l’unico risultato utile è la vittoria, ad impensierirli ci pensa per ben due volte il giovane ivoriano Cesar, che prima da posizione centrale calcia sfiorando l’incrocio dei pali, e poi in una delle sue solite progressioni entra in area e calcia, facendo la barba al palo alla sinistra di Coccia.
Dall’altro canto invece è il solito Morra, un gran bel giocatore, a creare scompiglio, infatti si libera di Ciuffreda ed entra in area, ma l’ottimo Vitulano respinge la palla in uscita, sulla ribattuta la sanseverese calcia a rete, ma Lauriola respinge facendo buona guardia alla porta.
Al 70’ la doccia fredda, Diego prende palla, salta un paio di avversari e subisce fallo mentre si accinge ad entrare in area, l’ arbitro il Sig. La Torre della sezione di Bari assegna un calcio di punizione dal limite, sulla sfera si presentano Valente ( nel frattempo subentrato a D’Apolito) e la Torre, Valente finta, La Torre calcia ed insacca, dando sfogo alla sua rabbia, gelando il Ricciardelli, (0/1).
Ha inizio così un’altra gara, più “cattiva” a farne le spese è prima Lauriola che subisce una brutta entrata da parte di Mastropieri , che essendo già ammonito, raggiunge gli spogliatoi anzitempo, poi in diverse occasioni il giovane Diego, che gli avversari per fermarlo, si trovano costretti a fare fallo.
La Sanseverese comunque ci prova ed a 5’ dal termine trova il pari, l’attaccante sanseverese, crossa a centro, Lauriola devia , mettendo fuori tempo tutta la difesa Vitulano compreso, allungando la traiettoria della palla che Morra sul secondo palo di testa insacca, (1/1).
La gioia del pari dura qualche minuto, quando il solito Cesar raccoglie palla a centrocampo, apre per Simone ( subentrato a Fiore), che fa partire un tiro cross, che Diego di prima intenzione e di piatto insacca, facendo esplodere di gioia i circa 20 sostenitori giunti da Monte Sant’Angelo, nei 6’ di recupero qualche altra timida possibilità per la Sanseverese, ma il risultato non cambia.
Il Monte batte un’ottima Sanseverese, staccandoli così di 9 punti in classifica.
Grazie a i risultati di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, sfatando ogni pronostico, è terzo in classifica con 34 punti, a 4 lunghezze dal Canosa e Real Bat, che sfruttando il mezzo passo falso della Nuova Daunia sul campo dell’Ordona, si riportano alla testa della classifica.
Giusto per la cronaca, visto che nessuno ne parla o non ne vuole parlare, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, si trova lì da inizio stagione, è ai IV di finale del trofeo Coppa Puglia ed è ancora imbattuta in trasferta, forse è poco, a tal punto da non fare notizia, tutto questo per una neopromossa, in una piazza dove di sicuro i soldi non fanno la felicità dei giocatori, ma dove si gioca a calcio per il vero senso dello sport.
Domenica prossima, primo del doppio impegno casalingo, derby con la Castriotta di Manfredonia, fischio d’inizio ore 15:00, ingresso gratuito, ma affidandoci al buon senso di tutti coloro che verranno a sostenerci.