Archive 25/01/2014

Unione Calcio Bisceglie: la “prima” di mister Renzo Ferrante a Bitritto

Renzo Ferrante

Il neo tecnico azzurro esprime le sue sensazioni alla vigilia della trasferta sul sintetico del “Gaetano Scirea”. “Sarebbe importante riuscire a portare a casa un buon risultato – dice – , ripartirò dal lavoro svolto da Modesto”.

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio che domani affronterà in trasfertala Virtus Bitrittosul sintetico del “Gaetano Scirea”, con fischio d’inizio alle ore 16. La ventesima giornata coinciderà con l’esordio in panchina del nuovo tecnico Renzo Ferrante che per la gara contro i biancoverdi dovrà fare a meno di Ingrosso, Dascoli e Angelo Monopoli, squalificati.

Nonostante le defezioni ed il momento delicato, l’allenatore biscegliese mostra fiducia e ottimismo. “La squadra si è messa a completa disposizione durante gli allenamenti che ho sostenuto – esordisce Ferrante – . Ho visto ragazzi motivati e positivamente stimolati. Il cambio in panchina, d’altronde, mira a provocare una reazione nel collettivo e credo che i calciatori abbiano riflettuto molto in questi giorni. Le colpe di un esonero non sono mai del singolo, ma vanno divise equamente”.

Situazione delicata anche in casa Virtus Bitritto. La formazione del d.s. Marco Milano, infatti, occupa la terz’ultima piazza con 13 punti all’attivo. Nel turno precedente i baresi, ospiti del Monte Sant’Angelo, non hanno potuto portare a termine la gara a causa della fitta nebbia scesa sull’impianto di gioco. Tra le fila dei biancoverdi spicca la presenza di Piero Di Tullio, biscegliese doc, giunto qualche settimana fa dal Giovinazzo. Dopo una lunga serie di risultati negativi la guida tecnica è passata a Luigi Masotti, subentrato ad Alessandro Giardino. A dispetto di una classifica poco lusinghiera, però, il Bitritto ha dimostrato di essere una squadra grintosa e per nulla arrendevole.

All’andata le due squadre si divisero la posta con un pirotecnico 2-2 con marcature biscegliesi di Angelo Monopoli e di Corrado Ferrante.

Un buon risultato contro i baresi darebbe fiducia all’ambiente, come asserisce lo stesso tecnico azzurro. “Un’affermazione in trasferta creerebbe entusiasmo tra i ragazzi. È necessario cercare di fare il meglio nelle prossime giornate, vivendo partita per partita. Personalmente darò continuità al lavoro svolto da Modesto fin qui, inserendo man mano alcuni cambiamenti che ho in mente”.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Donatelli e Pucci della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

L’Atletico Stornara prepara lo scontro diretto con l’Alexina Lesina

stemma Atletico StornaraDomenica al San Rocco sfida con i garganici prima del derby di Stornarella

Dopo la vittoria sul Minervino, l’Atletico Stornara ha chiuso il girone d’andata a quota ventitre punti in piena lotta play off. I biancoverdi di Mr. Nicola Borrelli hanno forse raccolto meno di quanto seminato, con ben otto pareggi in quindici gare, più della metà di quelle giocate. Un bottino comunque di tutto rispetto per la matricola del presidente Peppino Rotordam, che ha dovuto far fronte a non poche difficoltà, dovute a problemi esterni al terreno di gioco, problemi che con il solito entusiasmo e con l’impegno di sempre, la truppa di Mr. Borrelli sembra aver superato alla grande. L’obiettivo resta la corsa alla conquista di un posto nei play off, obiettivo condiviso con i cugini della Reali Siti Stornarella, con il derby del prossimo turno che tutti attendono dopo la vittoria nella gara di andata e l’eliminazione dalla coppa. Prima però c’è la gara di domenica nuovamente al San Rocco contro l’Alexina Lesina, un vero scontro diretto, con i garganici che inseguono ad una sola lunghezza. Servirà una vittoria per mantenere viva la speranza di mantenere il treno play off, prima di dedicarsi alla preparazione dell’attesissimo derby, passaggio chiave per inseguire il sogno promozione.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Seconda Categoria sempre più sammarchese.

Ormai si lotta solo per il secondo posto. A sette gare dal termine le due sammarchesi fanno da battistrada

È una Seconda Categoria che parla sempre più il dialetto sammarchese. Due squadre, prima e seconda posizione, con l’ASD San Marco vero e proprio rullo compressore, capace di mettere a segno ben 13 vittorie e 2 pareggi in 15 partite, miglior attacco con 53 reti (20 in più rispetto al secondo miglior attacco) e miglior difesa con sole 9 marcature subite; la Polisportiva Sammarco, dal canto suo, ha nel Real Biccari una vera antagonista (3 punti di distacco e una gara in più), ma ha sicuramente tutti i crismi per chiudere al secondo posto, monopolizzano un nuovo campionato, dopo quello di Terza della passata stagione. Con il San Marco ormai quasi certo della promozione in Prima Categoria e la Polisportiva lanciatissima per il playoff, la situazione del girone è ormai compromessa per le altre, che al cospetto di tanta forza sono da considerarsi delle squadre “normali”. La griglia playoff sembra definita, con oltre alle due già citate Polisportiva Sammarco e Real Biccari in pole, anche Margherita Terme e Sauri alla finestra per cercare di contrastare le due favorite, tenendo a debita distanza (attualmente sono a 8 punti) le possibili inseguitrici, si tutte le altre neopromosse Biccari e Herdonia. Sembra tutto già scritto quindi, ma attenzione ai cali e alle orprese, perché in questo campionato, a 7 giornate dalla fine della regular season, potrebbe ancora succedere di tutto.

Fabio Lattuchella

Nuova Molfetta: al via il girone di ritorno

Voglia di riscatto per i giocatori della Nuova Molfetta, che si stanno preparando per la gara di domenica prossima che li vedrà impegnati contro il Vicarius, nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno del girone A di Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato in settimana per invertire la rotta negativa che li ha visti in grado di conquistare un solo punto nelle ultime quattro giornate disputate.
A dare una grossa mano ad Abbatantuono e company potrebbe servire il ritorno finalmente nella casa del Paolo Poli dopo che le ultime due giornate casalinghe li ha visti impegnati su terreni di gioco diversi (B.Petroni di Molfetta e il San Pio di Enziteto) causa l’indisponibilità del terreno di gioco molfettese.
Il match però sarà sicuramente difficile visto che i “marinai” troveranno sulla loro strada il Vicarius battuto all’esordio in campionato per 1 a 0 grazie ad un penalty realizzato da Paolo Lucarelli.
I foggiani sono secondi in classifica e stanno viaggiando ad un ritmo importante con sole due sconfitte subite e soprattutto la miglior difesa del campionato (sole 7 reti al passivo).
La determinazione e la concentrazione saranno due variabili importanti se i molfettesi vorranno far propria l’intera posta in palio e risollevarsi in classifica proprio alle spalle dei foggiani.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.
Nel frattempo non accenna a placarsi la rabbia dei dirigenti della Nuova Molfetta in seguito alla penalizzazioni di due punti inflitta dalla Federazione per aver provveduto, in ritardo, a saldare una pendenza con un vecchio allenatore.
“Vogliamo sensibilizzare presidenti, dirigenti e tifosi, ma soprattutto gli organi federali, sulla illogicità di atteggiamenti assunti dalla Federazioni Lnd. Sono stato deferito (per sei mesi) per aver pagato in ritardo un nostro allenatore del 2011 ma ci sarebbero dei dettagli che occorre sottolineare. L’allenatore ha lavorato fino a dicembre 2011 in quanto poi esonerato, ma il pagamento preteso riguardava l’intera stagione (fino a Maggio 2012); la Società ed il sottoscritto sono stati puniti perché hanno pagato in ritardo l’allenatore che ha rilasciato quietanza”.
Queste le parole di un amareggiato presidente Saverio Bufi.
Sostanzialmente in un periodo di crisi economica come questo, non si può essere puniti per una dilazione di pagamento, quanto tra mille sacrifici si combatte ogni giorno per mantenere in vita un progetto sportivo e sociale come il nostro. Si è completamente perso il senso delle cose, siamo dei dilettanti  mossi da tanta passione per questo sport e poi ci troviamo di fronte la LND che pretende pagamenti erosissimi inerenti all’iscrizione.”
La speranza del presidente Bufi e di tutti gli appassionati di questo sport è che presto venga fatta giustizia. “Abbiamo fatto ricorso – conclude Bufi – alla Corte di Giustizia Federale; staremo a vedere.”

Adriano Nappi

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

Per la Sudest scontro salvezza a Galatina

la locandina dell’incontro

Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.

STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.

SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.

OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Esonero doloroso, ora rialziamo la testa”

Leonardo Pedone


Il direttore generale dei biscegliesi si sofferma sulle motivazioni che hanno determinato il cambio in panchina. “Le due sconfitte consecutive hanno scombinato i nostri piani – dice – . Renzo Ferrante scelta d’esperienza”
L’amaro inizio del girone di ritorno in casa Unione Calcio è sintetizzato nelle due sconfitte contro altrettante dirette concorrenti ai playoff, ovvero Corato e Canosa. Due k.o. che hanno fatto lievitare a nove punti il gap del club biscegliese rispetto alla zona playoff, obiettivo stagionale.

Una classifica troppo deficitaria, secondo la dirigenza azzurra, che dopo lo stop del “Di Liddo” contro il Canosa ha maturato una decisione netta. “L’esonero di Francesco Modesto ci è costato e non poco dal punto di vista umano – ammette il d.g. Leonardo Pedone – . Ci dispiace molto anche perché l’allontanamento di un allenatore evidenzia alcune scelte sbagliate nella fase iniziale della stagione, in tutti i settori. Le mie non vogliono essere frasi di circostanza, ma credo che la carriera di Modesto da allenatore sarà ricca di soddisfazioni. Da parte nostra l’affetto rimane ma nel calcio, si sa, quando le cose non vanno per il verso giusto, il primo a pagarne le conseguenze è sempre il tecnico”.

La guida della prima squadra è stata affidata a Renzo Ferrante, già nello staff  biscegliese in quanto allenatore della formazione Allievi: “La scelta di Ferrante non è stata semplicemente una soluzione interna – precisa Pedone – . La sua esperienza è fuori discussione, inoltre conosce bene la squadra e l’ambiente. In questo momento credo che i ragazzi abbiano bisogno di una figura di riferimento importante. Senza dubbio l’obiettivo playoff si è fatto più complicato, ma non dobbiamo arrenderci. Ora servirà l’impegno massimo da parte di tutti, noi dirigenti non abbiamo alcuna intenzione di demordere, il cambio in panchina deve essere una scossa per ambiente e squadra”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia 

In Terza si lotta solo per i playoff

Ormai quasi certamente saliranno in Seconda Sportmania Cerignola e Alberona. Si lotta solo per gli spareggi.

Con le prime posizioni già ampiamente definite (a meno di miracoli ma Sportmania Cerignola e Alberona hanno il campionato in mano), in Terza Categoria resta aperta la lotta ai playoff che consegnerebbe una speciale classifica di ripescaggio in Seconda Categoria che, vista la situazione economica attuale e quanto successo negli anni scorsi, potrebbe consegnare alle squadre partecipanti, soprattutto a coloro che li vinceranno o che arriveranno in finale, una certezza quasi totale di partecipazione alla categoria successiva.

Nel girone A c’è solo da definire la quarta partecipante, viste e quasi certezze di Squadra del Cuore, Foggia e Apricena, nettamente in vantaggio sulle altre. Per l’ultima piazza in vantaggio lo Sporting Sannicandro sui giovani del Trops di San Marco di De Gennaro. Sembrano fuori dai giochi Carapellese e Viestese. La griglia di partenza è ancora tutta da definire.

Nel girone B, invece, l’unica cosa che potrebbe restare in dubbio è proprio la griglia di partenza, visto che l’Atletico Orsara, quinto in classifica e ultimo ad avere diritto, ha attualmente 6 punti di vantaggio sull’Elce Deliceto, mentre il terzetto in seconda posizione, formato da Atletico Bovino, Sant’Agata e Atletico Carapelle, sta battagliando per posizionarsi al meglio in vista degli spareggi.

Il tutto quando mancano ancora 6 partite e sono in palio ancora 18 punti.

Fabio Lattuchella

Vieste, un poker da playoff

stemma Atletico ViesteSchiantata la Sudest. I garganici ora sognano

Se la settimana scorsa avevamo commentato come dorato l’avvio di 2014 per l’Atletico Vieste,dopo l’ennesima vittoria, la quarta consecutiva di quest’anno, possiamo definire di platino il momento dei ragazzi di Olivieri.

I biancoazzurri sono andati a vincere in scioltezza sul campo della temibile Sudest, rivelazione della prima parte di stagione. Grieco e la strepitosa doppietta di un grandissimo Rocco Augelli hanno consentito alla formazione del patron Spina Diana di agganciare il 4° posto, piazzamento che vale i play-off.

Play-off alla portata di questo Vieste che forse sta vivendo il momento migliore degli ultimi anni. Tuttavia Massimo Olivieri, tecnico emergente e vera rivelazione di questo torneo, predica calma: “Dobbiamo ancora raggiungere la quota salvezza – chiosa il tecnico -. Una volta raggiunta la quota prevista ci concentreremo su altri obiettivi”.

Tanta scaramanzia nelle parole del giovane allenatore garganico anche in vista della gara di domenica contro il Manduria Sport, fanalino di coda del campionato: “Domenica dobbiamo affrontare una gara difficilissima. Anche se ultima in classifica la formazione salentina verrà a vendere cara la pelle qui a Vieste, per questo dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per cercare la vittoria”.

“La mia squadra – conclude Olivieri – l’ho ripetuto più volte, se la può giocare con tutti. Il ruolino delle ultime 6 gare la dicono lunga sul valore dei miei uomini. Non ci nascondiamo, ma ripeto bisogna mantenere calma e sangue freddo”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Promozione B: A braccetto Renis e Caracciolese

A braccetto Renis e Caracciolese. Sale Calvelli. Questa la classifica marcatori dopo le partite della seconda giornata di ritorno in Promozione, girone B.

13 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie), Caracciolese (VC Putignano)

10 RETI: Gilfone (Real Gioia)

9 RETI: Cazzella (Leverano)

8 RETI: Arcadio (Fragagnano)

7 RETI: Dell’Anna (San Cesario), Scarola (Puglia Sport), Calvelli (Fragagnano)

6 RETI: Chiffi (6 Lizzano, 0 Tricase), Lanzilotti F. (S.Vito), Vasco (Avetrana), Migali (A.Toma Maglie)

5 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Morello D. (Otranto), Lisi (Leporano), Brescia (Real Alberobello), Garrapa (Otranto), Vapore (1 Fragagnano – 4 Leporano)

salentosport.net

Marcatori Prima Categoria: Lange incalzato da Porcelli e Pelullo

Nessuna marcatura multipla in Prima Categoria. Salgono Porcelli e Pelullo, in seconda posizione a 9 reti, con Lange fermo in testa. Sale anche Tamma, a 7, mentre scorrendo la classifica verso il basso troviamo a 4 Botta (Lib. Palo) e Pensa (Atl. Stornara), a 3 De Cristofaro (Lib. Palo), a 2 Porcelluzzi (Audace Barletta), Carone (Bitetto), Catucci e Minervini (Omnia Bitonto) e Borgia (Reali Siti Stornarella). Prima marcatura stagionale per Orlino (Omnia Bitonto), Terlizzi (Bitetto), Gentile e Lacerenza (Reali Siti Stornarella), Bangoura e Santamaria (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Albenzio (Rocchetta) 7
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 7
Costantino (Liberty Palo) 6
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Messinese (Torremaggiore) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5

Marcatori Seconda Categoria: Coco e Angerame avanzano

Salgono di un sola rete Coco, ancora in testa a 17 e Angerame, che segue a 16. Sale anche Ramunno, a 10, mentre Silvestre va a 8. Più in fondo arriva a 3 Gervasio (Orta Nova), mentre a 2 salgono Checchia (Biccari), Ciuffreda (Matinum), Iacovone (Atl. Peschici), Iorio (Orta Nova), Nazario Nardella (San Marco), Mafucci (Herdonia – unica doppietta) e Di Franco (Real Biccari). Prima rete stagionale per De Mare (Real Biccari), Orofino (Margherita), Sciarra (Matinum), De Nittis (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 10
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Stramaglia (Sauri) 6
Pellegrino (Real Biccari) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Avanza ancora Ciccone

Avanti sale solo Ciccone, che raggiunge Pica ad una sola rete da Terrone. Il mattatore di giornata, però, è Giuseppe Quacquarelli che sale con la sua doppietta a quota 9 (Angelo Quacquarelli, sempre del Canosa, segna una rete e sale a 2). Segna una doppietta anche Fanfulla, del Cellamare, che sale a 4. In classifica, nei primissimi posti, salgono anche Morrone a 7 e Uva a 6. Più in giù sale a 5 reti Monopoli (Unione Bisceglie), mentre a 4 arrivano De Francesco (Real Modugno) e Lomonte (N. Andria – 2 reti segnate con la maglia del Canosa). Tarantino (Carapelle), Busco (Giovinazzo), Bonasia (Bitonto) e Porcelluzzi (Unione Bisceglie) salgono a 2 e la prima marcatura stagionale, invece,è stata messa a segno da Asselti (Atl. Corato) e Papapicco (Sp. Altamura).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    19° GIORNATA
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 15
Ciccone (Carapelle) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Terrevoli (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Modesto (Bitonto) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Ferrante (Unione Bisceglie) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Morrone (Gargano) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Uva (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Clamoroso a Lucera: Giuliano Di Virgilio torna in biancoceleste a 38 anni

stemma nuova luceraLa notizia è, in un certo senso, clamorosa: il ritorno diGiuliano Di Virgilio in biancoceleste alla non più verde età di 38 anni. L’indimenticato bomber, uno dei più importanti della storia recente del calcio lucerino, è stato tesserato e torna in campo per dare il suo contributo alla riscossa dellaNuova Lucera Calcio.
E’ una bella notizia, al di là di quello che Di Virgilio riuscirà realmente a fare, perché testimonia il suo attaccamento ai colori della città e alla lotta che si sta conducendo per mantenere la categoria, dopo la falsa partenza. Di Virgilio, oltre tutto, ha un carattere che molto potrà servire all’allegria e alla coesione dello spogliatoio, affiancando in questo il capitano, Mario Ricci, l’uomo guida della seconda parte del campionato.
Vedremo come Mister Torre vorrà utilizzare Di Virgilio. che si è aggregato alla squadra già da quelache giorno.
Intanto, giovedì, 23 gennaio alle 15, al Comunale è in programma un’amichevole con l’Ascoli Satriano allenato daMaiellaro, reduce dalla bella vittoria casalinga con la Virtus Francavilla, con un goal di Rizzi, per la 21esima diEccellenza. I gialloblu ora sono noni in classifica e tutto lascia pensare ad una loro permanenza nella massima serie regionale.

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Marcatori Eccellenza: In testa solo Augelli

Irrompe Marinelli (tripletta), resiste Augelli in testa (doppietta), raggiunto Volpicelli (rete singola). Questo il motivo di giornata nei marcatori di Eccellenza, con il bomber argentino del Casarano mattatore di giornata. Tenzone segna e sale a 10, così come a 9 salgono Cecere e Di Pinto, mentre Di Rito arriva a 7 e Impallari a 6. A 4 sale Tedesco (Gallipoli) e a 3 Chimenti (Castellaneta). Scorrendo ancora troviamo Di Silvestro (Copertino), Fumarola e Giovannelli (Castellaneta) a quota 2, mentre entrano in classifica per la prima volta Rizzi (Ascoli Satriano), De Razza (Casarano), Ciraci e Morleo (Francavilla), Mero e Riezzo (Manduria), Grieco (Atl. Vieste), Longo e Margiotta (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    21° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Di Pinto (Trani) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Di Rito (F. Andria) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Fabio Lattuchella

Real Bat – Nuova Lucera 0-0
Solo un pari contro una coriacea Nuova Lucera

Giammarco Frezza

Termina a reti bianche al “Manzi-Chiapulin”. Espulso Frezza al quarto d’ora della ripresa

Il Real Bat delude le attese non riuscendo a far propria l’intera posta in palio contro il Nuova Lucera, che con questo punto lascia l’ultimo posto in Classifica occupato fino a quel momento con la Nuova Andria.
Ma alla brutta prestazione dei padroni di casa va associato il buon momento dei foggiani che sono in netta ripresa dopo la disastrosa partenza.
La squadra di Beppe Iannone, reduce dal buon successo in Coppa Italia con il Celle di San Vito, ha forse risentito di questo impegno infrasettimanale, nonostante la presenza di un po’ di turn-over.
La cronaca del primo tempo è ristretta a pochi episodi, peraltro quasi tutti a favore della squadra ospite. Infatti passano appena tre minuti e Amoroso ha una ghiotta occasione per portare la sua squadra in vantaggio. ma spreca da ottima posizione. Il Lucera si ripete al 10′ con Cannizzo che angola bene, ma Cilli mette in angolo, sull’azione susseguente Petronella sfiora di testa e il pallone va di poco alto sulla traversa.
Il Real soffre molto in difesa, ma comunque riesce al termine dei primi 45 minuti di gioco ad arrivare in area di rigore dei biancocelesti su un’azione di calcio d’angolo dove Rizzi appoggia a Ricco bravo che calcia a botta sicura, ma Ferrazzano respinge creando una mischia con l’ultimo tentativo di Frezza che non inquadra bene lo specchio della porta.
Nel secondo tempo non arriva l’attesa reazione del Real Bat e la situazione peggiora al quarto d’ora quando resta in dieci per l’espulsione di Frezza, reo di un fallo di reazione.
Iannone è costretto a cambiare l’assetto dell’attacco con l’innesto di Patimo e Curci al posto di Ricco e Dinoia, ma non ci sono grandi benefici. I restanti minuti vengono disputati prevalentemente nella metà campo lucerina, bravi a chiudere tutti i varchi e a portare a casa un punto prezioso nella lotta per evitare la retrocessione diretta in Prima Categoria.
In casa Real Bat, invece, resta il rammarico, anche in ottica della dura trasferta in programma domenica prossima sul campo dello Sporting Altamura.

Real Bat: Cilli, Fiorella, Coviello, Conteduca, Rizzi, Cormio, Frezza, Marzella, Dinoia (79′ Curci), Ricco (76′ Patimo), Gerundini (71′ Scommegna).
A disp.: Lombardi, Diterlizzi F., Filannino R., Civita. All. Iannone

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Prencipe, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Amoroso, Ricci, Di Bisceglia, Di Sabato (89′ Ruggiero).
A disp.: Mescia, Ardore, Perrone, Ianniciello, Ieluzzi, Russolillo.

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Assistenti: Casalino di Bari, Natilla di Bari

Note: espulso al 60′ Frezza (RB) per fallo di reazione

ASDRealBat

Marcatori Serie D: Molinari tripletta, Citro resiste

La tripletta di Molinari porta l’attaccante argentino al terzo posto in classifica con 11 reti. È lui il mattatore di giornata anche se l’ennesima rete segnata consente a Citro di mantenersi saldamente in testa e a Gambino di mantenere la seconda posizione. Salgono Ladogana a 8, Sperandeo e Balistreri a 7, Clemente a 6, Pisani, Di Senso e Lacarra a 5. Scorrendo verso il basso troviamo il passo avanti di Fella (Brindisi) e Faccini (Grottaglie) a 4, così come quelli di Fragiello (Mariano Keller) e D’Auria (Puteolana) che vanno a 2. Prima gioia dell’anno per Marsili (Matera), Ferrante (San Severo), Pedalino (Monopoli), Lattanzio e Zotti (Bisceglie), Aufiero e Tricarico (Gelbison), Della Ventura e Mascolo (Real Hyria).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    20° GIORNATA
Citro (Marcianise) 15
Gambino (Brindisi) 12
Molinari (Taranto) 11
Tedesco (Gelbison) 10
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Balistreri (Taranto) 7
Iadaresta (Marcianise) 6
Clemente (Taranto) 6
Lacarra (Bisceglie) 5
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5
Pisani (Francavilla in Sinni) 5
Di Senso (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 19/01/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Cellamare: Intervista a Muzio Fumai

Mister Fumai

Sarà dura ma non ci nascondiamo, il nostro obiettivo sono i playoff

Dopo il buon campionato dello scorso anno sta arrivando una piacevole conferma anche in questa stagione. Il Cellamare ormai non è più una sorpresa ma una realtà solida che sta facendo sinora un campionato spettacolare. 40 punti in classifica alla seconda giornata di ritorno, un secondo posto in classifica alle spalle dell’ormai imprendibile Bitonto fanno del Cellamare una delle protagoniste del girone A di Promozione pugliese. In esclusiva ai microfoni di Pugliacalcio24.it abbiamo intervistato il tecnico biancazzurro Muzio Fumai, vero e proprio condottiero della formazione del sud-est barese.

Mister, domenica contro l’Altamura una vittoria importante contro un avversario ostico?
“La ritengo una vittoria fondamentale contro una squadra che era lì a quasi pari punti con noi e con la vittoria la si è raggiunta in classifica. Quindi per me è una vittoria che vale doppia ma oltre al risultato, anche la prestazione della squadra è stata super soprattutto nel primo tempo”.

Ottenuta su un campo difficile per la pioggia?
“Si, specie nel secondo tempo mentre nel primo tempo era giocabile tranne per il vento. Nel primo tempo invece i miei ragazzi hanno fatto davvero molto bene”

Nel finale l’Altamura ha avuto un rigore alquanto dubbio. Cosa ha pensato in quei momenti?
“Obiettivamente (sorride), ho pensato che l’arbitro volesse in qualche modo favorire gli altamurani. Loro si lamentavano in quanto volevano sospendere la partita per le condizioni del campo e sinceramente anche io se ero al posto dell’arbitro l’avrei sospesa”

Il rischio era di fare come nella partita di andata ad Altamura, quando il Cellamare fu rimontato dallo 0-2 al 2-2?
“Dalla panchina ho avuto anchio la stessa impressione. Mi sono detto: “Anche stavolta non riusciremo a batterla come all’andata”. Comunque gran primo tempo in cui meritavamo anche di più. A campo asciutto abbiamo creato molto di più, li abbiamo messi là senza farli uscire, grande pressione, grande aggressività e voglia di vincere”

Mister, sinora la sua squadra ha giocato un campionato fantastico?
“Direi strepitoso. Pensando ai mezzi che abbiamo e guardando anche chi sta con noi come campionato vedi Bitonto, Altamura, Modugno, Corato, squadre ben attrezzate e con un bacino di utenza superiore, stare lì con loro per noi è un sogno”

La squadra che finora l’ha sorpresa in positivo?
“La squadra che mi ha colpito di più è stato il Monte Sant’Angelo, in quanto essendo una neo-promossa sta lì con 2-3 punti in meno rispetto a noi ma hanno una squadra ben attrezzata che sta facendo molto bene. La delusione? Penso il Carapelle. Lo scorso anno era una squadra molto organizzata, ben messa in campo ma quest’anno si è forse leggermente indebolita in difesa e prende troppi gol”

Mister, pensiamo al futuro. Obiettivo playoff?
“Non ci nascondiamo, l’obiettivo finale è quello dei playoff anche ci sono squadre sotto di noi che verranno fuori come Corato, il Modugno che ha fatto un paio di acquisti di categoria superiore, il Bisceglie stesso. Sono squadre blasonate e sarà dura fino alla fine. L’obiettivo playoff sarà comunque un sogno”

Prossimo match a Rodi Garganico contro il Gargano Calcio. Che partita sarà?
“Un impegno difficile in quanto il Gargano anche l’anno scorso fece un grandissimo girone di ritorno con una partenza veramente brutta, erano penultimi o terzultimi e a fine campionato arrivarono nelle zone medio-alte di classifica. Hanno un grande allenatore (Vlassis ndr) che conosco molto bene e so che la squadra è in ripresa anche se hanno perso il bomber Salerno, che lo scorso anno fece 30 gol in Promozione ma restano una squadra forte che in casa, come tutte le squadre che si vogliono salvare, darà l’anima”

Il punto di riferimento della squadra è il “ragazzino” Donato Terrevoli che a 45 anni ha segnato già 9 gol. Che importanza ha un giocatore così in un gruppo relativamente giovane?
“I gol non sono fondamentali. Donato ha un importanza che non sto qui a scoprirla. E’ l’uomo simbolo della squadra e una guida per i compagni. Non scorderò mai una telefonata fra me e lui di qualche settimana fa in cui gli chiesi come stava e mi rispose: “Mister io voglio vincere”: sentire certe cose del genere da un ragazzo di 45 anni penso sia da stimolo per tutti e molto motivante”

A fine mese impegno a Bitonto in Coppa Puglia. Potrebbe essere una via per l’Eccellenza?
“Dicono sia così ma ma non è ufficiale. Onoreremo comunque gli impegno e anche all’andata (vittoria per il Bitonto 2-1 ndr) ci tenevo e dispiace per quell’errore del portiere Caravelli però noi a Bitonto andremo per vincere con la speranza di avere una squadra non voglio dire tutta al completo ma almeno in parte. E’ da parecchio che non posso schierare la squadra titolare a causa degli infortuni”

Grazie dell’intervista mister Fumai e ovviamente un grandissimo in bocca al lupo per il proseguo del campionato.

Antonio Genchi

cambio in panchina per l’Unione Calcio Bisceglie

Renzo Ferrante

Unione, cambio in panchina: Renzo Ferrante subentra a Francesco Modesto

La società biscegliese solleva dall’incarico il tecnico bitontino ed il preparatore atletico Cassano. Il timone della squadra affidato all’ex Ct della Rappresentativa Regionale Juniores, affiancato dal prof. Natale Monopoli.

L’Unione Calcio Bisceglie comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Francesco Modesto, unitamente al preparatore atletico Enzo Cassano.

La guida è stata affidata al 55enne Renzo Ferrante, autentica gloria del calcio biscegliese, che ha svolto nel recente passato il ruolo di Commissario Tecnico della Rappresentativa Regionale Juniores. Il neo allenatore dell’Unione Calcio era inserito dalla scorsa estate nell’organigramma tecnico in qualità di mister della formazione militante nel campionato provinciale Allievi.

Renzo Ferrante è stato affiancato dal nuovo preparatore atletico, il prof. Natale Monopoli, col quale ha già diretto l’odierna seduta di allenamento sul rettangolo del “Di Liddo”.

Il presidente Enzo Pedone e tutte le componenti dirigenziali esprimono sincera gratitudine per il lavoro svolto fin qui da Francesco Modesto ed Enzo Cassano, augurando loro le migliori fortune umane e professionali.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Manfredonia: avanti un altro.

Mister Cinque non ammette cali di concentrazione: “D’ora in poi dalla squadra pretendo un solo processo di crescita perché non ammetterò più cali di tensione”. Notizie positive anche dall’infermeria, Cuomo operato al menisco, salvo il legamento. Il suo rientro in campo è previsto tra un mese. Da oggi in gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino.

E’ cominciata la settimana che porterà il Manfredonia a sfidare la capolista Marcianise. La squadra campana è reduce dalla sconfitta sul campo del Vico Equense e pertanto vorrà non solo riscattare il ko, tenere anche a distanza le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte. Di contro troverà un Manfredonia in forma, capace di battere il Taranto a domicilio e desideroso di raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Nel turno appena trascorso i sipontini hanno osservato il turno di riposo, mister Cinque non vuole cali di concentrazione, piuttosto tiene tutti sulla corda.  “Il nostro nuovo punto di riferimento – ha detto il tecnico – deve coincidere con il successo ottenuto a Taranto. Lì eravamo chiamati ad un riscatto, azione che abbiamo fatto direi in modo egregio ed è appunto da quella prestazione che dobbiamo ripartire restandone vicinissimi ad ogni sfaccettatura. Solo così potremo affrontare il girone di ritorno in piena fiducia dei nostri mezzi, altrimenti, considerati gli impegni che ancora restano da disputare, andremo incontro a momenti difficili”. Notizie positive giungono anche dall’infermeria, in particolare da Luigi Cuomo. Salvo il legamento del difensore sipontino, si tratta solo del menisco ed il suo rientro è previsto più o meno tra un mese. Sospiro di sollievo per tutto l’ambiente bianco-celeste. “Conosciamo il valore di Cuomo – afferma il dg Elio Di Toro – e pertanto speriamo che possa tornare a disposizione al più presto”. Inoltre nella giornata di oggi è possibile che si aggreghi al gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino, classe ’87, con trascorsi calcistici al Pescara, Pro Vasto, Scafatese, Cavese, Celano e Viterbese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giovinazzo – Gargano Calcio 1-1
buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Stemma Gargano CalcioMorrone dagli undici metri realizza il gol del pari. Una buona prestazione per i ragazzi di Vlassis

Subisce il pareggio a dieci minuti dalla fine l’Usd Giovinazzo ad opera di Morrone: due rigori segnano il risultato finale per i biancoverdi a caccia di punti per risalire la classifica. Match il cui pallino del gioco è stato in mano ai padroni di casa. Arriva il primo penalty per il Giovinazzo e Lops sbaglia, Busco recupera e insacca. Poi a qualche minuto dalla fine arriva il rigore per il Garganoche chiude i conti.
Buon debutto con relativa bella prestazione dei due juniores di Carrasi Luciano anno 1996 prima partita ufficiale e Caputo Michele anno 1997 futuro gioiellino della Gargano Calcio

GIOVINAZZO : D’Oronzo, Sigrisi, Drpalma, Sinigallia, Signorile, Busco, Roselli, (15’st Martiradonna), Camporeale (25’st Caldarola), Decarne, Silecchia, Lops. All. Liddi.

GARGANO: D’Errico, Carrassi (25’st Caputo), Carreto, Lombardi, Cercone, Stinelli (42’st Papagno), Morrone, Lupardi, Paiella (20’st Ranieri), Guerriero, Pelusi. All. Mileto.

ARBITRO : Rampino di Lecce.
RETI: 35′ pt Busco, 36’st (rig.) Morrone.

Gargano Calcio

San Marco-Civilis Atletico 2-0. Sipontini audaci e sfortunati

Tanta sofferenza della Civilis, la difesa bene per 85 minuti. Poi una palla da calcio da fermo, la squadra sipontina viene beffata dalla capolista San Marco.

Si sapeva alla vigilia che il San Marco era una squadra forte, capace di giocare in modo micidiale, tanto che il mister Gagliardi, in settimana, aveva preparato bene i suoi. Sopratutto in fase difensiva, infatti la squadra era compatta su tutte le posizioni e solo su un calcio di punizione si è riuscita a sbloccare la gara.

Anche perchè la Civilis ha combattuto colpo su colpo e ci sarebbe da sottolineare che, al gol del San Marco, la Civilis era in 10 per l’infortunio al centrale Pestilli. E proprio l’uomo che marcava il centrale uscito ha
fatto gol. I complimenti, a fine gara, da parte del mister sammarchese Iannacone, sono il segno di una gara ben preparata.

Civilis Atletico Manfredonia

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia