Archive 16/09/2017

Grottaglie: Mr De Filippi scouting dell’Udinese

Compiacimento in casa Ars et Labor per l’investitura di scouting, a favore dell’Udinese, di Mr De Filippi. Tanta soddisfazione tra la dirigenza biancoazzurra per avere nel proprio staff tecnico un talent scout associato ad una squadra di serie “A”. Un gradito premio ad un allenatore dalla notevole esperienza nel campo giovanile che, dopo 4 anni nel Lecce e 2 nella scuola calcio di Fabrizio Miccoli, in questa stagione è approdato a Grottaglie per allenare gli Allievi provinciali.

[sc name=”Emanuele”]

Un uomo riflessivo, calmo, dai modi garbati dentro e fuori il campo, preparato dal punto di vista tecnico/tattico, una riconoscenza, quella di scouting, che veste a pennello la figura di mr De Fillippi. Questa nomina eleva ulteriormente il livello di importanza, a dire il vero già considerevole, di tutto il parco allenatori dell’Ars et Labor. Mr De Filippi sarà uno dei quattro osservatori dislocati in Puglia e si occuperà sostanzialmente dell’area centro/sud della regione. Queste le sue dichiarazioni: “Ho trascorso tre giorni ad Udine in un full immersion dedicato tutto al settore giovanile dei bianconeri. Un esperienza davvero importante dal punto di vista personale e formativo/professionale. Ho avuto modo di relazionarmi con il coordinatore nazionale dell’Udinese Academy, Alessandro Dozio, con il responsabile del settore giovanile, Cristofaro Barbato, e con gli allenatori dell’under 16 e under 15. Il mio compito sarà quello osservare e scoprire talenti, ho l’obbligo di trascorrere una giorno al mese in visita alle scuole calcio o società affiliate all’Udinese per verificare il rispetto della metodologia di allenamento. Nei tre giorni trascorsi in Friuli ho avuto modo di confrontare i diversi sistemi di insegnamento del calcio, i metodi di lavoro, il modo di relazionarsi con i ragazzi, un arricchimento personale notevole. Sinceramente mi sento gratificato da questo nuovo incarico che però non mi distoglierà dagli impegni presi con il Grottaglie. Questo nuovo ruolo mi darà l’opportunità di trasferire qui l’esperienza di scouting da un punto di vista tecnico e organizzativo. Il nostro obiettivo sarà quello di crescere e raggiungere gli obiettivi prefissati.”

Molfetta Calcio, seconda giornata di campionato contro l’UC Biesceglie

Dopo il passaggio del turno ai danni del Barletta, i biancorossi cercano la prima vittoria in campionato Giovedì scorso la Molfetta Calcio ha superato gli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza
eliminando il blasonato Barletta. Sconfitta indolore per 1-0 quella rimediata al Manzi-Chiapulin
considerata la vittoria maturata all’andata per 3-1. Ora, invece, è già tempo di rituffarsi nel
campionato.

[sc name=”Emanuele”]

Dopo il buon esordio con Il Galatina, con il punteggio di 1-1 che va decisamente molto stretto agli
uomini di mister Giusto, la Molfetta Calcio ospita l’U. C. Bisceglie. I nero-blu sono reduci dalla sconfitta in campionato con il Novoli e dall’eliminazione in Coppa da parte della Vigor Trani.
Si giocherà domenica con fischio d’inizio alle 15:30 al Comunale di Terlizzi, per la nota indisponibilità del Paolo Poli (i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere completati entro il 2017
ndr).
“Ci dispiace non giocare sin da subito al Paolo Poli”- dichiara mister Giusto– “ma sono convinto che la nostra tifoseria ci seguirà ovunque perché abbiamo grande entusiasmo. Domenica incontriamo il Bisceglie. Mi auguro di non avere ripercussioni fisiche per il fatto di aver giocato tre partite in tre giorni. Sono, però, molto positivo perché ci stiamo allenando bene e vedo la squadra molto fiduciosa”.
Tra le due squadre in campo ci saranno diversi ex: Marco Vitale, Christian Albrizio, Bartolo Lorusso e Giuseppe Pinto tra le file molfettesi e Bufi per l’Unione che rivela ai canali ufficiali del club: “Mi aspetto una gara equilibrata. Il Molfetta è partito bene in questa nuova stagione ma noi dovremo fare la nostra gara e giocare come sappiamo. In questo avvio di stagione stiamo pagando a caro prezzo ogni singola sbavatura ma siamo altrettanto consapevoli che il calcio, prima o poi, ti restituisce ciò che ti ha tolto”.
Per poter assistere al match, è possibile acquistare il proprio biglietto presso il botteghino dello
stadio a partire dalle ore 14:45. Prezzo unico: 5 euro. Ingresso gratuito per donne e under 14.

Unione Calcio ospite a Terlizzi del Molfetta

Azzurri di scena al “Comunale” di Terlizzi nel secondo impegno di campionato. Bufi analizza: “Stiamo pagando caro ogni errore. Mi aspetto una gara equilibrata”

Ripartirà dal “Comunale” di Terlizzi il cammino in campionato dell’Unione Calcio, attesa domani , domenica 17 settembre, dalla seconda giornata del torneo, in cui sarà ospite del Molfetta Calcio (fischio d’inizio ore 15.30).
Un avvio di stagione in salita per gli azzurri, reduci dal kappaò nel primo turno contro il Novoli (0-1) e dall’eliminazione in Coppa Italia per mano della Vigor Trani, qualificazione decisa ai rigori dopo i pareggi per 1-1 registrati nelle gare di andata e ritorno.
A segno nella sfida del “Comunale”, marcatura impreziosita da una prestazione fatta di grinta e sacrificio, Vincenzo Bufi analizza l’amaro epilogo della competizione tricolore. “Siamo scesi in campo per fare la nostra gara – commenta Bufi -, consapevoli di poter centrare il passaggio del turno. In particolare avevamo lavorato sulla finalizzazione in situazioni di calcio da fermo, circostanza che poi si è verificata in occasione della nostra marcatura. Ancora una volta abbiamo subito gol in modo abbastanza ingenuo, poi nei calci di rigore si può vincere e si può perdere, ed a noi è andata male. Stiamo pagando a caro prezzo ogni singola sbavatura ma siamo altrettanto consapevoli che il calcio, prima o poi, ti restituisce ciò che ti ha tolto”.
Il prossimo avversario della compagine biscegliese sarà la matricola Molfetta Calcio, compagine guidata dal tecnico Pino Giusto, che ha conquistato l’accesso ai quarti di Coppa eliminando il Barletta (3-1 all’andata e 0-1 al ritorno, nda), pareggiando a Nardò contro il Galatina nel match inaugurale del campionato. “Mi aspetto una gara equilibrata – spiega il 26enne difensore azzurro -. Il Molfetta è partito bene in questa nuova stagione ma noi dovremo fare la nostra gara e giocare come sappiamo”.
Proprio Vincenzo Bufi è uno degli ex della sfida, avendo disputato nella scorsa stagione il campionato di Promozione tra le fila della compagine molfettese. Un anno lontano dall’Unione Calcio, squadra che lo ha accolto sin dall’anno di fondazione. “A volte ho la sensazione di non essere mai andato via – aggiunge Bufi -. L’anno trascorso a Molfetta non ha cancellato le precedenti tre stagioni in azzurro. Speriamo di raccogliere quanto prima i frutti del nostro lavoro “. Ex Unione Calcio anche tra le fila del Molfetta, che potrà contare sull’apporto di Marco Vitale, Christian Albrizio, Bartolo Lorusso e Giuseppe Pinto.
L’incontro tra Molfetta ed Unione Calcio sarà diretto da Nicola Maria Peres della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia ed Antonio Conte della sezione di Taranto.

Sporting Fulgor-Pomigliano a porte chiuse?

A fronte numerose segnalazioni pervenuteci da Molfetta, la notizia dell’ultim’ora sarebbe che la LND abbia disposto che la partita Sporting Fulgor e Pomigliano in programma domenica 17 settembre sia disputata a porte chiuse su segnalazione della prefettura di Bari.

Già alla prima giornata in programma il 3 settembre la società pugliese non gioco’ contro il Cerignola per informazioni apprese dalla prefettura e il Comune di Canosa.

A cosa serve accanirsi per tentare di far disputare il campionato ad una società che non ha reperito un campo omologato alla serie D prima di iscriversi? Pare infatti che siano presenti all’interno del campo 4
pali di ferro, ubicati ad una distanza troppo ravvicinata al campo di destinazione con grave rischio di incolumità per i giocatori e protetti alla base da semplici sacchetti di sabbia posizionati per terra.
[sc name=”Favale”]

Altra notizia dell’ultim’ora sarebbe che il dipartimento interregionale abbia inoltrato una
denuncia alla procura federale nei confronti della società pugliese in quanto sta apponendo arbitrariamente il nome Molfetta accanto a Sporting Fulgor oltre alle magliette ed equipaggiamento con lo scudetto affisso contrassegnato dal nome Molfetta ed il disegno del duomo di Molfetta,
quando invece la società proviene da una fusione avvenuta in provincia di Foggia.

Intanto nella tarda serata di ieri un gruppo di cittadini avrebbe inviato una
PEC per segnalare come la partita non dovrebbe essere disputata nemmeno a
porte chiuse per via delle gravi carenze strutturali dello stadio di
Canosa, alla questura di Bari, alla prefettura BAT, al commissariato di PS
di Canosa ,alla segreteria della LND a Roma ed al dipartimento
interregionale. La squadra del Somigliano si trova già a Canosa e i loro
dirigenti sono stati messi al corrente di questa situazione oltre agli
spogliatoi probabilmente non omologati in quanto pare che il fiduciario
dei campi nel sopralluogo al campo si sia solo affacciato velocemente in
due dei 4 spogliatoi presenti allo stadio senza verificare attentamente le
prescrizioni vigenti.

Stefano Favale

Pari beffa per la Fidelis Andria a Cosenza

Biancazzurri beffati al 93’ da una rete di Pascali. Finisce 1-1 tra Cosenza e Fidelis Andria.

 

Quarta giornata del campionato di Serie C girone C, al “San Vito-Gigi Marulla” di Cosenza si sfidano i padroni di casa del Cosenza e la Fidelis Andria.

I rossoblù di casa si presentano al match con mister Fontana che conferma il suo 4-3-3 e l’attacco composto da Caccavallo, Baclet e Tutino.

Mister Loseto conferma la formazione che nella scorsa gara ha pareggiato al “Degli Ulivi” contro la Casertana, con il 4-3-3 e il tridente offensivo composto da Lattanzio, Croce e Barisic.

Il match inizia e gli ospiti colpiscono un palo con Lattanzio al 3’.

La gara si mantiene equilibrata e divertente con occasioni da rete da ambo le parti ma il risultato non si sblocca e si resta sullo 0-0.

Risultato con il quale si va al riposo.

La seconda frazione di gioco resta sulla falsariga della prima con le due squadre che si affrontano a viso aperto e hanno occasioni per passare in vantaggio.

Al 72’ arriva il vantaggio della Fidelis con una perfetta parabola su calcio di punizione di Felipe Curcio che col sinistro fa secco Perina e porta avanti i suoi.

I calabresi non ci stanno e sfiorano il pari con il neo entrato Mendicino al 74’.

Al minuto 80 è però la Fidelis a sfiorare il colpo del Ko prima con Matera e poi sulla respinta con il neo entrato Nadarevic ma in entrambe le occasioni è bravo Perina a negare la gioia del gol ai pugliesi.

Nei minuti di recupero però arriva il pari del Cosenza con Pascali.

Sugli sviluppi del corner battuto da Caccavallo, la palla spiove in area e trova il sinistro vincente in spaccata del difensore di casa che firma il pareggio.

Un pari che sa di beffa per i biancazzurri che vedono sfumare ancora una volta l’appuntamento con i 3 punti e incassano per a seconda volta consecutiva una rete nei minuti finali di un incontro.

3 i punti in classifica per la squadra di Loseto che nella prossima gara, sabato 23, saranno di scena in Sicilia sul campo del Catania.

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COSENZA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Idda, Dermaku, Pascali, Pinna; Bruccini, Palmiero (79’ Liguori), Mungo (79’ Calamai); Caccavallo, Baclet (65’ Mendicino), Tutino (57’ Statella).

A disposizione: Saracco, Corsi, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Loviso, D’Orazio. All. Gaetano Fontana

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Alllegrini (41’ Tiritiello), Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio (76’ Scaringella), Croce (66’ Nadarevic), Barisic (76’ Esposito).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Minicucci, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Davide Curti di Milano

 

MARCATORI: 72’ Curcio (FA). 93’ Pascali (CS)

 

AMMONITI: 70’ Palmiero (CS), 86’ Dermaku (CS), 86’ De Giorgi (FA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Manfredonia, arriva il difensore Mazzei

In vista della difficile gara contro l’Altamura, il Manfredonia ha tesserato il difensore Mario Mazzei, già con una buona esperienza in Serie D. Mazzei è nato a Cava dei Tirreni il 12/02/1992 e proviene dalla Sarnese. Nella sua carriera anche esperienze a Torre de Greco e a Cava dei Tirreni.
[sc name=”Favale”]
Ufficio Stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Un Bari versione Penelope fa e disfa. Col Frosinone arriva la terza sconfitta consecutiva

Bari come Penelope. Riprendendo l’epica “Odissea” di Omero, il Bari di Fabio Grosso ricorda molto Penelope che, per sfuggire alle avances dei Proci, di giorno tesseva la tela e di notte la disfaceva.

Contro il Frosinone, i galletti sono stati capaci di alternare momenti di puro harakiri a momenti di reazione. I numeri, comunque, dicono di un 3-2 che costringe i biancorossi al terzo stop di fila e una classifica che inizia a piangere.

Sorpresa iniziale per l’esclusione dall’undici titolare di Fiamozzi a cui viene preferito il ritrovato Cassani. In attacco Floro Flores vince il ballottaggio con Nenè e viene affiancato da Improta e Brienza. Di contro, Moreno Longo conferma per il suo Frosinone la formazione prevista alla vigilia.

Inizia il match ed il Bari va subito sotto. Corre il 5′ quando su un innocuo cross dalla destra, Cassani si “inventa” una palombella di testa che non da scampo a Micai. Pessimo l’inizio dell’esperto terzino piemontese che ritrovava una maglia da titolare dopo diversi mesi.

Ma come ogni Penelope che si rispetti il Bari distrugge ma è anche in grado di costruire. Passano dieci minuti ed i galletti pervengono al pareggio con Improta dopo una splendida azione.

I biancorossi prendono coraggio e si conquistano, con Tello, un calcio di rigore che ancora Improta trasforma per il 2-1 pugliese.

Festa biancorossa che, però, dura solo un minuto: Maiello ci prova con un tiro debole, Micai respinge male e serve un assist involontario a bomber Ciofani che insacca comodamente.

Bari che prova a rimettere la freccia del sorpasso ma si scontra contro un super Bardi che nega il nuovo vantaggio prima a Brienza e poi a Floro Flores e Busellato. Primo tempo che si chiude sul 2-2

La ripresa si apre con ritmi più blandi ma al primo vero affondo, i ciociari trovano il terzo gol. Stavolta è Sammarco ad approfittare dell’addormentata difesa barese con un Micai non esente da colpe.

Tris che scuote i galletti che ci provano con molta confusione. Entrano anche Nenè e Cissè ma il risultato non cambia ed il Frosinone può esultare per i tre punti.

Le sconfitte consecutive adesso salgono a tre ed è tempo per i primissimi giudizi. Il Bari anche al “Partenio” ha dimostrato quali sono i suoi pro e i suoi contro. La squadra gioca un calcio a tratti anche piacevole, costruisce palle gol ed è spesso padrone del campo. Discorso che cambia radicalmente quando sono gli avversari ad avere il pallone tra i piedi con i galletti che appaiono difensivamente in difficoltà. Oggi, inoltre, agli errori di reparto (che non ci sono stati), ci sono stati degli errori singoli da matita blu.

Sul banco degli imputati (seppure solo alla quarta giornata) sale Fabio Grosso che sembra incapace di dare una solidità difensiva alla retroguardia biancorossa. Oggi ha esordito Gyomber che ha ben figurato e, martedì con la Cremonese, potrebbe essere riproposto. Insieme al tecnico, anche Alessandro Micai è tra i flop del “Partenio”: il portiere mantovano in queste prime gare è stato poco determinante con otto gol sul groppone nelle ultime tre uscite.

Urge fare ammenda degli errori velocemente perchè, come detto, martedì si torna in campo contro la Cremonese nel turno infrasettimanale al “San Nicola”. Contro i grigio-rossi, già battuti in Coppa Italia, serve una prova diversa e soprattutto punti, quelli che il Bari sta perdendo in queste settimane.

FROSINONE – BARI 3-2

FROSINONE: Bardi, Ariaudo, Krajnc, Terranova, M.Ciofani, Maiello, Sammarco, Gori, Crivello, Ciofani, Ciano.

BARI: Micai, Cassani, Marrone, Gyomber, D’Elia, Basha, Tello, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Cerignola corsaro a Gragnano, prestazione convincente per gli ofantini

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Audace Cerignola che riesce ad espugnare lo stadio “San Michele” di Granano per  tre reti ad una, con una prestazione abbastanza convincente.

Farina cambia alcuni uomini rispetto a domenica scorsa, dando fiducia a Ciano, Dellino, Vicedomini e Cappellari. La squadra ofantina appare organizzata e ben messa in campo, il primo tempo è combattuto, ma a rompere gli equilibri ci pensa Montaldi  che al 31’ sblocca il risultato con un gran tiro dalla distanza che batte il portiere di casa. Dopo alcuni minuti, il portiere ofantino Abagnale (grande protagonista con il Nardò) esce per infortunio, lasciando il posto a Maraolo. Proprio l’estremo difensore gialloblu nulla può, in pieno recupero, quando Carfora  pareggia i conti con un eurogol, lasciando partire un bolide che si stampa nell’angolino alto.

[sc name=”Bancone”]

Nella ripresa il Cerignola tiene il pallino del gioco e si porta nuovamente avanti grazie a Di Bari,che al 54’ è  bravo a sfruttare un perfetto cross di Vicedomini, insaccando alle spalle di Cioce.

La terza marcatura porta la firma di Gambino, l’ariete ofantino al 57’ raccoglie il cross dell’accorrente Cappellari e deposita la palla in rete per la terza volta.

Coglie così la prima vittoria in campionato il Cerignola, che domenica prossima attende al “Monterisi”  il Taranto per una sfida importantissima, che ha il sapore di fine anni ’90.

Matteo Bancone

Stroppa: “E’ una questione nervosa, non di condizione”

La spiegazione al calo del secondo tempo dei rossoneri contro il Palermo, da parte del tecnico rossonero. “Calo dovuto alla testa, non alla condizione fisica”

“Non penso sia una condizione soltanto fisica, ma nervosa”. Parola di Giovanni Stroppa al termine di Foggia-Palermo dopo il pareggio dei rossoneri. “Nel secondo tempo – prosegue il tecnico foggiano – abbiamo sofferto perché è mancata la condizione nervosa. Forse la paura di perdere, forse i fantasmi di ciò che era accaduto in precedenza, ma i miei ragazzi hanno sofferto questo. Poi con queste temperature è chiaro che il calo c’è. Ma non è una questione fisica”.

“I cambi? Agnelli mi ha chiesto di uscire, Loiacono anche, troppi crampi dovuti, ripeto, alla condizione nervosa troppo elevata. In molti mi avevano chiesto di uscire, ho dovuto fare delle scelte in base a questo dettaglio”.

Infine l’augurio personale: “se daremo seguito a questa prestazione, potremo dare del filo da torcere a molti”,

In sala stampa anche Bruno Tedino, tecnico del Palermo, che confessa come “i miei hanno giocato bene nel secondo tempo, dopo un primo bruttino. Se vai sotto contro questa squadra che corre molto (il Foggia ndr) e che attacca molti spazi, rischi di prendere 3-4 gol e noi abbiamo resistito. Questo mi è piaciuto. Poi nella ripresa siamo andati bene e avremmo anche potuto vincere. Cosa manca al Palermo? Non è facile allenarsi senza 8-9 giocatori durante la settimana, con tutti i miei nazionali, ma non voglio sia un alibi. Nestorovski? E’ un giocatore a me molto caro. Nel primo tempo con tutta la squadra sottotono, lui è stato l’unico a sudare e a cercare di trascinare i suoi. Anche in questo caso, tra voli e partite con la nazionale arriva molto stanco”.

Fabio Lattuchella

 

ASD Talsano, domani la prima partita casalinga in Promozione

Manca solo il calcio d’inizio: è tutto pronto per l’esordio dell’ASD Talsano tra le mura amiche, in Promozione.

[sc name=”Mazzarino”]

Il “battesimo” dello Stadio Comunale, situato nel quartiere Tramontone, sarà svolto domani alle ore 15:30, quando i biancoverdi del tecnico Luciano Frascella affronteranno il Lizzano, con lo scopo di riscattarsi dalla sconfitta rimediata domenica scorsa a Carovigno.

Alessandro Mazzarino

Foggia-Palermo 1-1

Un tempo ciascuno e pari giusto. Grande Foggia nel primo tempo ma non basta per la vittoria contro un Palermo che nella ripresa è uscito fuori da grande squadra. Termina 1-1 allo Zaccheria

Esalta, quando c’è da esaltare. Concretizza, quando c’è da andare in vantaggio e soffre, quando c’è da sudare. Foggia-Palermo termina 1-1 con i siciliani che pareggiano soltanto all’80esimo e con un tiro da fuori area di Murawski, con un grande primo tempo dei rossoneri.  

[adinserter block=”7″]

La riscossa dei rossoneri parte da qui. Parte dalla gara di oggi contro il Palermo. Una grande per questa serie, una che vuole restare in B soltanto per quest’anno, dopo essere scesa dalla massima serie lo scorso. Oggi, però, la parte della grande, almeno nel primo tempo, l’ha fatta il Foggia di Stroppa, che ha pareggiato 1-1 con i siciliani portando a casa un punto, ma soprattutto la convinzione di poter essere protagonista in questo campionato cadetto.

Primo tempo entusiasmante dei rossoneri che chiudono il Palermo nella propria metà campo e lo attaccano ai fianchi finché non cade la guardia, si libera il varco giusto e Nicastro colpisce in modo deciso per il gol del vantaggio.

Foggia avanti al 42esimo del primo tempo dopo aver condotto a grandi ritmi la prima frazione, con i rosanero di Tedino che hanno provato soltanto in un paio di occasioni a rendersi pericolosi.

Precedentemente al gol, Foggia pericoloso con un colpo di testa di Nicastro, dopo giocata spettacolare di Fedato; con Mazzeo che dapprima calcia al lato su azione geniale iniziata da Rubin e Agnelli e poi colpisce il palo su girata di sinistro; con Nicastro ancora, dopo ottima azione sulla sinistra di Fedato. Poi il gol e la chiusura del primo tempo. Con esso, la chiusura del divertimento, perché il Palermo è una squadra di alto livello ed è stata costruita per la vittoria di questo campionato.

Così la ripresa vede 45 minuti di sofferenza per il Foggia che non riesce a ripartire, se non con qualche sporadico contropiede e cade all’80esimo su tiro dalla distanza di Murawski, appena entrato, dopo tanta insistenza dei siciliani in attacco. Il secondo tempo è stato decisamente di marca palermitana, ma alla fine il pareggio lascia un pizzico di amaro in bocca ai rossoneri per il risultato e la convinzione di dover necessariamente ripartire con questa grinta e determinazione per il prosieguo. Non c’è sosta in questa serie B. Martedì di nuovo in campo a Carpi, poi sabato a Brescia per la doppia trasferta.

Fabio Lattuchella

 Per vedere le azioni minuto per minuto clicca a questo link:

http://www.calciowebpuglia.it/16-09-2017/foggia-palermo-live/

 

Foggia-Palermo 1-1, la gara minuto per minuto nel live dallo Zac

Ancora modifiche all’undici rossonero. In campo Agnelli, Loiacono e Nicastro dal primo minuto. Palermo in formazione tipo.  Primo tempo strepitoso del Foggia, in vantaggio 1-0 sul Palermo. Poi il pareggio rosanero di Murawski. Tutte le azioni minuto per minuto nel live dallo Zaccheria

FOGGIA-PALERMO 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono (83′ Gerbo), Martinelli, Camporese, Rubin; Agnelli (66′ Agazzi), Vacca, Fedele; Nicastro (54′ Chiricò), Mazzeo, Fedato. A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Beretta, Deli, Coletti, Calderini, Floriano, Celli, Ramè. All. Giovanni Stroppa

[adinserter block=”7″]

PALERMO – Posavec; Bellusci, Struna, Cionek; Rispoli, Jajalo (76′ Murawski), Gnahorè (89′ Chochev),  Aleesami; Trajkovski (65′ Embalo), Coronado; Nestorovski. A disp. Maniero, Pomini, Accardi, Morganella, La Gumina, Fiordilino, Szyminski, Dawidowicz. All. Bruno Tedino

MARCATORI – 42′ Nicastro (FG), 80′ Murawski (PA),

AMMONITI – 39′ Cionek (PA), 41′ Nestorovski (PA),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-7

TIRI IN PORTA – 3-5

TIRI FUORI – 4-7

FUORIGIOCO – 1-4

ARBITRO – Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI – Dario Cecconi di Empoli e Giovanni Baccini di Conegliano

4° UFFICIALE – Massimo Valiante di Salerno

RECUPERO – 1′ – 5′

CRONACA

Un minuto di silenzio per le vittime del nubifragio di Livorno prima dell’inizio. Foggia con Loiacono a destra e il duo inedito Martinelli-Camporese al centro in difesa. Agnelli torna capitano a centrocampo e Nicastro prende la fascia destra in attacco al posto di Chirico. Tedino che affida il suo Palermo alla forza dirompente dell’attacco griffato Nestorovski-Trajkovski-Coronado.

8′ Primo tiro in porta della gara. Lancio di Martinelli, schizzata di testa di Mazzeo e Fedato si invola verso la porta rosanero. Tiro da fuori rasoterra e debole.

10′ Occasione per il Palermo. Palla che balla nell’area del Foggia e tiro finale di Trajkovski che termina al lato.

13′ Palermo in avanti su calcio d’angolo. Sugli sviluppi Cionek calcia altissimo da fuori area.

15′ Errore nel disimpegno di Martinelli e ripartenza siciliana con Coronado che tira ma vede deviata la sua conclusione da Guarna in angolo.

16′ Giocata da playstation di Fedato che supera un avversario facendogli passare la palla sulla testa e cross per Nicastro che di testa manda di poco al lato

22′ Azione incredibilmente veloce del Foggia che con 3 tocchi arriva al tiro. Rubin al centro per Mazzeo che lascia la palla ad Agnelli, tocco di prima in area per lo stesso centravanti rossonero (che intanto si era inserito a tu per tu con Posavec) che calcia di poco al lato. Foggia decisamente diverso da quello di Avellino. Determinato, voglioso e schierato bene in campo.

26′ Grande Foggia. Palo di Mazzeo che si gira sulla marcatura di Struna a centro area e colpisce il legno con il suo sinistro.

29′ Il Foggia corre sull’asse Rubin-Fedato, cross di quest’ultimo per Nicastro che non aggancia a centro area. Solo Foggia in questa prima fase del match. Ancora 0-0 però il risultato tra gli applausi e gli incitamenti dello Zac.

34′ Da azione di calcio d’angolo Camporese corre verso il fallo laterale per recuperare la sfera. Cross basso per Mazzeo che tocca verso Agnelli. Tiro di sinistro del capitano rossonero che termina fuori abbondantemente.

40′ Palermo pericoloso con cross di Coronado e Nestorovski che trova le gambe di Guarna in uscita. Ottima parata del numero 1 rossonero.

42′ Foggia in vantaggio con Nicastro. Grandissima azione di Rubin sulla sinistra che crossa al centro per Nicastro, controllo e girata alle spalle di Posavec. 1-0 per i rossoneri

Nel primo e unico minuto di recupero Trajkovski ci prova dalla distanza con Guarna attento alla presa sicura.

Pochissime sbavature e non gravi, possesso della manovra e azioni veloci. E’ tutto un altro Foggia rispetto alle prime uscite, quello di oggi contro il Palermo allo Zaccheria. Il primo tempo si chiude 1-0 per i rossoneri tra gli applausi scroscianti dello Zaccheria.

Inizio della ripresa con gli stessi 22 in campo.

47′ Tiro dalla distanza di Fedato, palla alta.

52′ Contropiede del Palermo e tiro fuori di poco di Gnahorè.

53′ Ancora Palermo, Nestorovski calcia in diagonale con grandissima risposta in due tempi di Guarna.

54′ Primo cambio Foggia. Chirico per Nicastro, che esce tra gli applausi dello Zac. Per ora decide un suo gol.

57′ Primo vero momento di difficoltà del Foggia. Palermo in attacco costantemente, diagonale di Trajkovski che termina al lato.

60′ Azione a tutto campo di Coronado che arriva dalla sua metà campo fino al limite dell’area palla al piede. Tiro centrale e rasoterra dell’italo-brasiliano. Guarna para facilmente, ma il Palermo avanza sempre più insistentemente.

66′ Forze fresche per Stroppa a centrocampo. Dentro Agazzi per il capitano Agnelli che esce tra gli applausi incessanti dello Zac.

75′ Punizione di Chiricò parata a terra da Posavec.

80′ Murawski trova il gol del pareggio con tiro dal limite dell’area. 1-1 a dieci minuti dal termine.

88′ Contropiede del Palermo, Nestorovski allarga per Rispoli, il cui diagonale termina di poco al lato controllato da Guarna.

91′ Martinelli perde palla in difesa, tiro di Embalo con palla che termina fuori.

94′ Tiro da fuori di Fedele. Palla al lato.

Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Foggia-Palermo 1-1.

Fabio Lattuchella

 

Eccellenza, 2^Giornata – Dopo la Coppa torna il campionato. Ecco le gare in programma

Messa in archivio per il momento la Coppa Italia di categoria, le squadre di Eccellenza pugliese si rituffano nel campionato con la seconda giornata. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Dopo la clamorosa rimonta in casa dell’Omnia Bitonto (da 3-0 a 3-4), il Corato di mister Scaringella cerca il bis ospitando l’Otranto. Gli idruntini non sono partiti benissimo e le tante partenze estive (dal mister Salvadore a Lima tanto per citarne qualcuna) hanno indebolito il roster salentino.

Altra matricola terribile è, sicuramente, il Fasano. La squadra di Giuseppe Laterza (in foto) ha inanellato tre vittorie nei tre impegni fin qui disputati e contro l’Omnia Bitonto punta al poker. Discorso diverso per gli omniani di Benny Costantino: il pirotecnico 2-2 nella prima col Bitonto e l’eliminazione dalla Coppa bruciano parecchio per Patierno e soci.

Sfida che rievoca vecchi incroci e blasoni ben più nobili quella tra Casarano e Trani. I salentini e gli adriatici possono vantare trascorsi importanti con esperienze anche in Serie C.

La vittoria di rigore col Molfetta non è servita al Barletta per evitare l’eliminazione al primo turno dalla Coppa. I ragazzi di Cinque devono, inoltre, anche riscattare il pesante 4-1 subito a Fasano nella prima giornata. Per Rana e compagnia impegno casalingo contro un Gallipoli in ottima forma.

Derby leccese tra Aradeo e Galatina con entrambe le formazioni a caccia della prima vittoria in questo campionato. Prima vittoria che cercano anche Avetrana e Bitonto nel match in terra tarantina.

Oltre a quello salentino, derby dell’Adriatico tra Molfetta ed Unione Calcio Bisceglie. Anche il match tra la squadra di Pino Giusto e quella di Rumma potrebbe essere la giusta occasione per inaugurare la casella vittorie.

Trasferta a Novoli per il Vieste. I foggiani hanno riposato in Coppa (rinviata la gara col Bitonto) e possono contare sulla freschezza atletica ma occhio al campo in terra battuta novolese.

Per la classifica di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Audace, a Gragnano unico obiettivo è la vittoria

[sc name=”Bancone”]

L’Audace Cerignola torna in campo questo pomeriggio alle 15, dopo il non brillante esordio, nell’anticipo della terza giornata di campionato. Si torna a Gragnano, squadra che in Coppa aveva battuto i gialloblu ai rigori, dopo aver impattato al termine dei novanta minuti regolamentari per  1 a 1; che si è vista ribaltare successivamente il risultato, in seguito al ricorso poi vinto dagli ofantini.

Sicuramente la squadra campana non potrà permettersi passi falsi, considerato che dopo le prime due giornate non ha ancora raccolto punti, di contro il Cerignola, che seppur parzialmente giustificato, per aver cambiato dieci undicesimi dei titolari, ha bisogno di una vittoria che porterebbe tranquillità ad un ambiente deluso dopo le prime uscite.

Mister  Farina ha quasi tutti i titolari a disposizione, probabile che ripresenti la stessa formazione vista domenica scorsa contro il Nardò, avvicendando qualche under, solito 3-4-3 votato all’attacco, che nelle prime tre partite ufficiali ha visto andare in gol solo due giocatori, in avanti confermato  Gambino sarà supportato dai “soliti” Longo e Montaldi, l’imperativo sarà vincere, per una gara, che almeno sulla carta, appare alla portata della corazzata Audace.

Matteo Bancone

Verso Foggia-Palermo. Le ultime e le probabili formazioni

Le ultime in casa Foggia prima della sfida col Palermo. Camporese in campo con il ritorno di Chiricò e Fedato sulle fasce nel tridente d’attacco. Tedino conferma l’attacco stellare con Trajkovski e Coronado alle spalle di Nestorovski.

Dopo le partenze non esaltanti nelle prime tre uscite, Foggia e Palermo si ritrovano contro allo Zaccheria per la quarta giornata del campionato di Serie B. Un solo punto con ben 11 gol subiti per i rossoneri, 5 punti (una sola vittoria e due pareggi) per i rosanero, che però partono per vincere il campionato.

CASA FOGGIAStroppa punta sulla reazione del gruppo dopo la figuraccia di Avellino. “Storia chiusa, archiviata” secondo il tecnico rossonero che pensa alle precedenti prestazioni, nonostante i risultati.

“La mia è una squadra che lavora al 100%, lo abbiamo sempre fatto e questa settimana ancora di più. Daremo risposta sul campo di questo lavoro e la principale risposta la dobbiamo dare a noi stessi. Nelle prime due uscite abbiamo tracciato una linea per entrare nei meccanismi di questo campionato, poi la gara di Avellino è stato un passo indietro. Il Palermo? Una grande squadra, ma adesso hanno dei difetti e possiamo metterli in difficoltà”.

CASA PALERMOTedino prova a spegnere le polemiche nate dopo il pareggio con l’Empoli. “Se avessimo vinto, saremmo qui a parlare di altro”, tuona il tecnico rosanero che poi torna sul momento attuale e sulla condizione di Posavec, il portiere sotto accusa per le ultime prestazioni: “Ormai gli si addebitano anche colpe non sue. Posavec è capace ed è sereno. Tutti fanno degli errori e li fa anche lui. E’ compito mio correggerli, ma io non mi faccio condizionare da altri le scelte tecniche. Lui resta il portiere titolare”.

INFO QUESTURA – Intanto la Questura di Foggia chiede ai tifosi di casa di recarsi allo stadio con abbondante anticipo rispetto al fischio d’inizio, stabilito per le ore 15 di questo pomeriggio, di possedere un documento di riconoscimento in corso di validità e di rispettare il settore indicato nel biglietto acquistato.

PROBABILI FORMAZIONI – Stroppa si riprende il 4-3-3 classico dopo l’esperimento fallito dell’inizio gara di Avellino. Gerbo resterà nel ruolo di terzino destro  nonostante la forte pressione di Loiacono che spinge per giocare. Vacca e Agazzi sono sicuri del posto a centrocampo, mentre Deli dovrebbe riprendersi il posto “soffiatogli” la settimana scorsa da Fedele. In attacco Chiricò e Fedato tornano dal primo minuto accanto a Mazzeo. Camporese favorito su Martinelli al centro della difesa. Tedino prosegue nella sua idea di gioco con il 3-4-2-1. Nestorovski assistito da Coronado e Trajkovski in attacco. Rispoli e Aleesami sulle fasce a centrocampo, mentre Cionek, Struna e Bellusci guideranno la difesa coperti da Gnahorè e Chochev.

Foggia: Guarna; Gerbo, Camporese, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato.

Palermo: Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Rispoli, Gnahorè, Chochev, Aleesami; Coronado, Trajkovski; Nestorovski.

Fabio Lattuchella

Preview Promozione girone A, seconda giornata

La seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese girone A è ricca di sfide affascinanti, e comincia con un anticipo di lusso: anticipata al Sabato il big match del Comunale di Ordona (foto) tra i padroni di casa dello Sporting, e gli ospiti della Fortis Altamura. Sfida affascinante, con calciatori dall’ottimo spessore tecnico in entrambi gli schieramenti ed esordio vincente sia per i foggiani che per i murgiani anche in maniera eclatante.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina vuole rifarsi dopo il ko, per certi versi inaspettato, contro la matricola Audace Barletta all’esordio. Il “Tursi” non è ancora pronto e la truppa di mister Gidiuli ospiterà un match tutt’altro che agevole presso lo stadio “D’Amuri” di Grottaglie. Al cospetto dei biancoazzurri, un Trulli e Grotte vincente contro il Bitritto nella prima giornata e dall’organico importante, due compagini “vicine” ma allo stesso tempo alla ricerca del riscatto da un lato, o della conferma dall’altro.

Altro match da vivere purtroppo anch’esso a campo neutro (Candela), quello tra due società vittoriose all’esordio e piene di ambizioni: Real Siti (zero a due ad Ascoli Satriano) e Vigor Moles (quattro reti al Polimnia), per continuare a volare e permanere nei piani alti della graduatoria.

Sfida tra matricole vittoriose quello del “Teresa Miani” tra Ginosa e Audace Barletta, con i padroni di casa che dopo la bella prova offerta contro lo Spinazzola, sulle ali dell’entusiasmo sfideranno una compagine rinforzatasi in sede di calciomercato con acquisti mirati quali gli adriatici che hanno battuto il quotato Martina all’esordio.

Il Noicattaro ha velleità di alta classifica e contro la Nuova Spinazzola cercherà la seconda vittoria consecutiva per piazzarsi in cima alla graduatoria. Impegno probante per i ragazzi di mister Schiavone, ma la voglia di rivalsa è tanta e il match si preannuncia combattuto.

Esordio casalingo per il San Marco che, dopo esser inciampato sul campo della Fortis Altamura giocando in inferiorità numerica per ottanta minuti, vuole rifarsi ospitando un Terlizzi coriaceo contro il forte Noicattaro, ma alla fine sconfitto all’esordio. Voglia di muovere la classifica per entrambe, gara che si preannuncia sostanzialmente equilibrata.

Lasciare lo zero in classifica obbligatorio anche per la Virtus Bitritto, ma l’Ascoli Satriano ricompattatosi dopo settimane burrascose, appare pronto alla sfida per centrare un risultato positivo.

Chiude il programma altro match delicato quello della “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Monte Sant’Angelo, con i locali di mister Vito Sabato che presenteranno una formazione giovane ma altamente motivata, al cospetto di un avversario ferito dopo il ko interno contro l’Ordona.

Questo il programma della gare di Sabato e Domenica con le relative designazioni arbitrali:

promoa2gior

 

Bari, è il momento di mostrare i denti. Con il forte Frosinone urge una prova di carattere

In casa Bari è tempo di posare il fioretto e brandire la sciabola. La formazione pugliese è reduce da due sconfitte consecutive in cui, tuttavia, si è visto un buon calcio.

Quello che ha frenato i galletti, contro Empoli e Venezia, è stata una scarsa solidità difensiva. La squadra ogni volta che viene attaccata va in difficoltà con gli attaccanti avversari che banchettano facilmente.

Contro il Frosinone, una delle corazzate di queste campionato, si gioca come previsto al “Partenio” di Avellino vista l’indisponibilità del campo laziale. Il fatto che non si giochi al “Matusa” potrebbe essere un vantaggio per il Bari che ha sempre pagato il giocare nel catino bollente gialloblù.

Il tecnico Fabio Grosso potrebbe irrobustire la squadra dando più muscoli a protezione della difesa. D’altronde, contro gente del calibro di Ciano, Ciofani e Citro, potrebbe essere utile concedere meno agli avversari. Assenza pesante per i laziali quella di Federico Dionisi: l’ex attaccante del Livorno sconterà la terza ed ultima giornata di squalifica.

Formazione che dovrebbe vedere l’ormai consueto 4-3-3. In porta Micai, difesa con Fiamozzi, Marrone, Tonucci (che dovrebbe vincere la concorrenza di Gyomber e Capradossi) e D’Elia sulla fascia mancina. A centrocampo inamovibili Basha e Tello con Busellato che potrebbe soffiare una maglia da titolare a Salzano. Tridente offensivo ancora orfano di Galano e che dovrebbe vedere in campo Brienza, Improta e Nenè (favorito su Floro Flores).

In casa ciociara, le cose vanno abbastanza bene. Nell’ultima uscita, i ragazzi di Longo ha recuperato ben tre gol al Pescara pareggiando alla fine per 3-3. La squadra laziale è forte in ogni reparto e, nonostante le assenze di Dionisi e Paganini, è la netta favorita per il match. Nel 3-5-2 di Longo ci sarà Zappino in porta, difesa con Terranova, Ariaudo e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce con Maiello, Gori e Sammarco in mezzo. In attacco tandem forza e fantasia con Ciofani e Ciano.

Il match, che sarà diretto da Rapuano di Rimini, sarà l’ottavo incrocio tra Frosinone e Bari in casa laziale. In trasferta contro i gialloblù il Bari non ha mai vinto e viene dalla sconfitta per 3-1 rimediata nella passata stagione.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 09 del 15.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

[wpfilebase tag=file id=1045 tpl=download-button /]

Tre nuovi acquisti per il Manfredonia

Il Manfredonia Calcio annuncia altri tre calciatori alla corte di Mister Giovanni Baratto.
Il Direttore Sportivo Francesco Vitaglione ha ratificato nel pomeriggio i tre contratti. Si tratta di Giacomo Romano attaccante nato il 14/07/1993, ex Pomigliano, Spoleto e Giulianova; Luigi Caruso, cresciuto nella Primavera del Benevento con una trafila tra i Giovanissimi della Nocerina, gli Allievi dell’Aversa Normanna e Primavera del Latina, nato il 31/10/1998; Gennaro Imbriani, nato il 08/03/1998, ex Vibonese e Gladiator, centrocampista.
[sc name=”Favale”]

Ufficio Stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Spal – Cagliari: dirigerà il molfettese Abbattista

[sc name=”Nappi” ]

Che la stagione 2017/2018 fosse iniziata sotto i migliori auspici era cosa evidente, ma la speranza di poter fare l’esordio stagionale come direttore di gara nella massima serie era rimasto un sogno nel cassetto sino alle designazioni ufficiali di oggi: il direttore di gara molfettese Eugenio Abbattista sarà di scena domenica 17 settembre alle ore 15 per il match tra Spal e Cagliari, valevole per la 4^ giornata di andata del Campionato di Serie A TIM 2017/18.

Eugenio sarà coadiuvato da una squadra di grande esperienza e valore come gli assistenti Di Liberatore e Bottegoni, il quarto uomo Pinzani e gli addetti alla VAR Doveri e Gavvillucci.

Una gara importante tra due squadre che hanno dimostrato in queste prime giornate del torneo di essere in buona forma, giocando un calcio propositivo e offensivo.

Una designazione importante che Abbattista ha dimostrato ampiamente con un inizio praticamente impeccabile: a partire dalla gara tra Ternana e Trapani (2^Turno Eliminatorio TIM CUP), passando dal match di esordio del torneo di Serie B tra Parma e Cremonese, sino alle due designazioni come assistente alla Var nelle gare tra Atalanta e Roma e quella di domenica scorsa tra Benevento e Torino.

Siamo sicuri che Abbattista dimostrerà ancora una volta il suo valore portando come sempre in alto il nome della nostra città: una città che anche domenica lo seguirà con grande affetto e stima supportandolo con il proprio calore.

Spal – Cagliari: è serie A, A come Abbattista.

Adriano Nappi

Barletta: Cinque e Milella, “Siamo in netta crescita”

Soddisfazione nelle parole dell’allenatore e del centrocampista

Il Barletta vince e in parte convince, ma non basta per superare il turno in Coppa Italia di Eccellenza. A fine partita, mister Franco Cinque vede il bicchiere mezzo pieno: “I ragazzi ci hanno messo cuore e organizzazione, di questo sono contento. Avrebbero meritato di superare il turno”. Formazione più tonica, quella biancorossa: “I ragazzi mi seguono e i giorni di lavoro in più rispetto a Fasano si fanno sentire: siamo un gruppo unito e con la spinta della città potremo fare bene in futuro. Mi è molto piaciuto l’applauso finale del pubblico: i tifosi ci hanno spinto dal primo all’ultimo minuto e la partita di oggi è anche merito loro. Questa unione produrrà bei frutti”. Domenica si replica in casa, con il Gallipoli ospite nel secondo turno di campionato: “Andando oltre i limiti di organico, non ultimo l’infortunio di Larosa e la squalifica di Rana –spiega Cinque- con questo atteggiamento e questo orgoglio non puoi che puntare ai tre punti”.

Uno dei più in palla è apparso il numero 8 Marco Milella: “Peccato per la vittoria che non è valsa il pass per i quarti di finale –il suo rammarico- abbiamo giocato una buona partita e abbiamo fatto capire a tutti che il Barletta c’è”. Lo spirito è chiaro: “Non mollare mai è il nostro slogan, il gruppo sta crescendo e si può provare a fare tutti un ottimo campionato. Ora vogliamo battere il Gallipoli: daremo il massimo domenica, vogliamo regalare tre punti a questa tifoseria che ci darà una grossa mano”.

Dalla rimonta all’harakiri: Omnia Bitonto eliminata dalla Coppa Italia

Al “Città degli Ulivi” vince il Corato 4-3: gli omniani compiono l’impresa nel primo tempo, chiuso avanti 3-0, ma nella ripresa il ribaltone ospite

Un primo tempo perfetto, una ripresa da incubo ed il sogno di proseguire il cammino in Coppa Italia si infrange già al primo turno.

L’Omnia Bitonto viene eliminata dalla Coppa Italia di Eccellenza: al “Città degli Ulivi”, nel ritorno degli Ottavi di finale, vince in rimonta 4-3 il Corato Calcio, che bissa il successo dell’andata per 4-2 e accede ai Quarti di finale.

L’Omnia compie la rimonta nella prima metà del match ma poi disfa tutto nella ripresa, subendo una incredibile rimonta: primo tempo semplicemente perfetto, sontuoso per i ragazzi di mister Benny Costantino, che ribaltano nell’ultimo quarto d’ora tutto il passivo maturato nella gara d’andata e conquistano virtualmente la qualificazione. Ma nella ripresa cambia tutto: gli ospiti accorciano subito in avvio, poi attorno alla mezzora un totale blackout, con i coratini che si aggiudicano il match. Insomma, un’altalena di emozioni, un match dai due volti, che premia però il Corato. E per l’Omnia, dopo la rimonta subita nel derby, un’altra beffa che lascia tanto amaro in bocca.

La partita. Serve la rimonta per accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia. Lo sa bene l’Omnia Bitonto, che al “Città degli Ulivi” deve assolutamente vincere per ribaltare il passivo di 4-2 subito all’andata. Pesanti assenze in casa Omnia causa squalifiche (Lacarra, Campanella, Gernone, Diagne) e infortuni (Rubini e Logrieco), mister Benny Costantino cambia qualcosa rispetto le precedenti uscite: tra i pali Lizzano; linea di difesa con Turitto – Nicola Fumai – Montrone – Tristano; a centrocampo Caprioli e il giovane Dellino; sugli esterni Loseto e Loiodice; in avanti Massimo Fumai a supporto di Patierno. Arretra il raggio d’azione Turitto il tecnico barese per sfruttare la sua propensione offensiva sin dalle retrovie.

[sc name=”Emanuele”]

Risponde il Corato (privo di Altares e Sguera e col neo arrivato Cotello in panca) con Casella in porta, Belluoccio – Asselti – Colangione – Colucci linea difensiva; Zingrillo – Colella – Iacobone nel mezzo; Zotti – Di Rito – Piarulli in avanti.

Parte subito forte l’Omnia Bitonto, che deve assolutamente fare gol. Due giri di lancette e Massimo Fumai, con una girata in area di rigore, impegna severamente Casella, costretto al grande intervento in angolo. Altri due minuti, Loseto serve Patierno, girata che si spegne sul fondo.

Partenza a razzo, i ritmi calano un attimo. Poco prima del 20’ due occasioni Omnia, nel segno di Patierno: colpo di testa a lato su punizione di Caprioli, e tiro a giro dalla distanza di poco alta sopra la traversa. Al 23’ occasionissima, con la punizione tesa dalla trequarti destra di Caprioli che non viene raccolta per il tap-in vincente ne da Montrone ne da Patierno per questione di centimetri.

Il forcing omniano trova la via del gol alla mezzora: calcio piazzato dalla sinistra di Loiodice, la palla schizza furibonda in area di rigore, a risolvere il tutto ci pensa Turitto che da posizione centrale trafigge Casella e fa 1-0.

L’Omnia si sblocca e continua a premere, approfittando di un Corato fino a quel momento assolutamente non pervenuto in fase offensiva: due minuti soltanto, azione di contropiede, Massimo Fumai recupera palla, in coabitazione con Loiodice, e dalla sua metà campo lancia Patierno, che scatta in profondità, eludendo il fuorigioco, si invola verso la porta avversaria e trafigge Casella con un perfetto diagonale. 2-0 e Omnia al momento qualificata.

I bitontini continuano l’assedio: al 37’ punizione di Loiodice alta di poco, un solo minuto e botta da fuori di Dellino che coglie in pieno il palo alla destra di un immobile Casella. L’assalto omniano trova la via del tris al 45’, quasi allo scadere: azione frutto di un pressing a tutto campo, Nicola Fumai imposta a centrocampo per Caprioli, questi di prima pesca nuovamente Patierno, che come nell’occasione del suo primo gol, beffa in velocità in profondità la difesa neroverde e supera Casella ancora con un diagonale micidiale. 3-0 e applausi per un’Omnia finalmente convincente.

Nella ripresa, però, cambia tutto. Il tecnico coratino Scaringella inserisce Cormio e Cotello e modifica l’assetto ed il volto dei suoi. E la prestazione ospite cresce: Piarulli prima sfiora il gol al 49’, concludendo alto, poi trova la rete al 53’, su assist di Zotti, che scodella in area una palla che l’esterno coratino spinge di testa in rete. 3-1 e qualificazione che torna in bilico.

L’Omnia sente il colpo ma prova a reagire: Loseto spreca da posizione defilata, Loiodice conclude dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Sull’asse Loseto – Loiodice nasce anche l’azione del gol annullato al secondo per fuorigioco (che c’è) al 66’. Ci prova pure Turitto, che sfonda sulla destra con una ripartenza in combinazione con Patierno, Casella si salva in corner.

Dal possibile poker, al blackout totale. Perché tra 74’ e 80’ l’Omnia subisce incredibilmente tre reti. Minuto 74: cross dalla destra di Cotello, velo di Zotti e girata dal limite di Di Rito che sigla il 3-2. 76’: Zotti penetra in area sulla destra, cross all’altezza del secondo palo per Di Rito, che irrompe da bomber di razza e di destro fa 3-3. 80’: angolo dalla destra di Zotti, in area tutto solo svetta Colella per il 3-4.

La frittata è compiuta. Zotti impegna Lizzano che evita guai maggiori, dall’altro lato Patierno viene ostacolato al tiro da Asselti, ma l’arbitro tarantino Iannella lascia continuare.

Termina così: il Corato espugna il “Città degli Ulivi” per 4-3 e passa ai Quarti di finale. Sei minuti fatali vengono pagati a carissimo prezzo dall’Omnia Bitonto, che esce di scena già agli Ottavi di una competizione importante in chiave accesso alla Serie D. Delusione per un risultato svanito in maniera incredibile e rocambolesca, dopo aver sfiorato l’impresa con un primo tempo magistrale. Dopo due finale di Coppa conquistate nelle ultime due stagioni tra Prima Categoria e Promozione, si interrompe bruscamente l’avventura bitontina. Ed ora non resta che concentrarsi sul campionato: domenica al “Città degli Ulivi” (ore 15,30) arriva il Città di Fasano per la 2^ giornata. Con un solo imperativo: rialzarsi subito.

Nicolangelo Biscardi

Tris di colpi per lo Stornarella. In biancoazzurro Somma, Sacchitelli e Pugliese

Tris di colpi per il mercato dello Stornarella Calcio, che dopo aver conquistato nella scorsa stagione la promozione in Prima Categoria si prepara all’esordio nel campionato del terzo livello regionale.

[sc name=”Emanuele”]

Alla corte del tecnico Pino De Martino arrivano tre elementi di qualità ed esperienza, si tratta dell’ex capitano di Atletico Orta Nova, Sauri e Atletico Stornara Daniele Sacchitelli, dell’esterno sinistro Francesco Somma, ex Canosa e Audace Barletta e dell’attaccante Vittorio Pugliese, ex Manfredonia, Audace Cerignola e Matera con diverse presenze tra Serie C, D ed Eccellenza. Tre acquisti di sicuro spessore che rinforzeranno il gruppo che ha vinto lo scorso campionato, con l’obiettivo di far bene anche in questa nuova avventura. Un mercato che fa salire l’entusiasmo di una piazza desiderosa di continuare a far bene anche nella categoria superiore.

Luca Caporale

La Molfetta vola ai quarti di coppa

Il Barletta vince 1-0 ma non basta.
La Molfetta Calcio passa il turno contro l’ostico Barletta di mister Cinque grazie alla vittoria per 3-1 maturata all’andata. L’1-0 del ritorno non basta per la rimonta e consente ai molfettesi guidati da mister Giusto di ottenere il primo importante risultato stagionale.
Le due squadre si dispongono in campo in maniera completamente diversa. Il Barletta si dispone con il consueto 3-5-2 con Paolo Augelli nel terzetto difensivo ed il fratello Rocco in avanti in tandem con il bomber Rana.
La Molfetta Calcio, invece, si dispone con il 4-3-1-2 con Vitale libero di svariare alle spalle di Lobascio e Sallustio.
Nella prima frazione sono proprio i molfettesi a gestire il pallino del gioco, pur non riuscendo tuttavia a concretizzare la mole di gioco creata. Ci provano da fuori Andriano, palla a lato, e Vitale, sul quale il portiere Cristallo devia in angolo.
La gara è condizionata dal gran caldo e si sviluppa, comunque, per lo più a centrocampo.
Al 37’il Barletta ha una fiammata ma il tap in di Rana in rete su invito da sinistra di Grumo è annullato per fuorigioco. Nel finale, poi, è Lobascio a chiamare all’intervento Cristallo.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa il Barletta aumenta i giri del proprio motore e al 3’ trova il punto del vantaggio. Rocco Augelli trasforma dal dischetto per un intervento scorretto di Lorusso su Milella.
Il goal trasforma letteralmente i padroni di casa, ora più reattivi e vogliosi di pervenire alla rete del 2-0 che avrebbe consentito il passaggio del turno. Al 69’ Grumo sciupa col destro mentre fioccano punizioni da posizioni pericolose e corner. All’82’ reciproche scorrettezze tra Pinto e Rana e rosso per entrambi, il neo entrato Facecchia non concretizza un buon contropiede per la Molfetta Calcio mentre nel finale Grazioso e Ronzino non riescono a metter dentro una palla vagante in area.
“Abbiamo lottato su tutti i palloni tenendo molto bene il campo con buona qualità, specie nel primo tempo”- dichiara mister Giusto- “Ora testa al campionato. Ci dispiace non giocare sin da subito al Paolo Poli ma sono convinto che la nostra tifoseria ci seguirà ovunque perché abbiamo grande entusiasmo. Domenica incontriamo il Bisceglie. Mi auguro di non avere ripercussioni fisiche per il fatto di aver giocato tre partite in tre giorni.
Sono, però, molto positivo perché ci stiamo allenando bene e vedo la squadra molto fiduciosa”.

Brindisi: trovato l’accordo con Francesco Scarciglia

Cosi come anticipato dal DS Mino Manta, la società SSD Brindisi FC comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante del 88 Francesco Scarciglia. Nativo e proveniente dal Manduria, nella quale società ha giocato gli ultimi 8 anni consecutivi divenendone capitano , ha come caratteristiche quelle tipiche della prima punta, molto avvezzo al goal. Scarciglia, nella sua carriera calcistica, ha realizzato oltre 150 reti, negli ultimi tre campionati una media di 15. I suoi inizi calcistici sono stati nei pulcini dell’Avetrana, per poi passare ai giovanissimi del Brindisi di Salucci.

[sc name=”Emanuele”]

Come Juniores ha giocato ad Avetrana, Manduria ed Erchie; Il primo campionato da over lo ha disputato a Veglie realizzando 25 reti, successivamente si è trasferito al Maruggio in eccellenza, per poi tornare definitivamente a Manduria. Scarciglia ha dichiarato: Avere la possibilità di giocare in una piazza così importante come quella di Brindisi, alla mia età, equivale a come giocare nel Barcellona.