Archive 13/11/2017

Marcatori Prima Categoria girone A, tante reti e due doppiette

27 le reti messe a segno in un’ottava giornata di campionato che si è rivelata prolifica.

Il girone A di Prima Categoria in questa stagione è molto equilibrato e sempre pieno di reti ed emozioni.

Segna e sale a quota 7 reti Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Quarta marcatura per Buttiglione della Soccer Modugno, Ragno della Victrix Trinitapoli e Ruben Rizzi del Celle di San Vito.

Salgono a quota 3 Angelo Quacquarelli della Nuova Andria, Giovanni Guadagno del Borgorosso Molfetta, Ferorelli (doppietta per lui) e Salatino entrambi dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e prime due reti in campionato per Hassan Kromah del Bitetto.

Seconda rete per Salvatore Montrone della Virtus Andria, Nicola Montrone della Nuova Andria, Costanzo del Bitetto, De Cristoforo della Soccer Modugno, Sciascia della Virtus Molfetta, Cataldo del Don Uva Bisceglie, Curci del Canosa e Diviccaro della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per i vari Pompetti, Zingarelli, Mastrapasqua, Porcelli, Colasanto, Giuseppe De Candia, Kociraj ed Emanuele Rizzi.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

5 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

4 reti: Buttiglione (Socccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Calcio Palo, sudore e sangue, ma nessun gol

Mister Trentadue: Un arbitro assolutamente in malafede e confusione

Una partita difficile quella di ieri per il Calcio Palocontro il Real Foggia, che si è conclusa con il punteggio di 0-0, permettendo alla squadra di guadagnare un punto prezioso per la classifica.

Il match si apre con un primo tempo equilibrato: Liso non sporca neanche i guanti, mentre l’estremo del Real Foggia compie un autentico miracolo sulla punizione di Saulle.

[sc name=”emanuele”]

Nel secondo tempo i palesi provano a spingere sull’acceleratore, ma non riescono a creare vere occasioni. La partita si accende al 71’, quando Scaraggi divora di testa il gol del possibile vantaggio. Al 74’ gli animi si scaldano: in una mischia a centrocampo, Montecasino subisce una testata sul naso e ne esce sanguinante. L’arbitro interviene: espulsi Montecasino, Cassano e Ameruoso; nessun provvedimento per l’autore della testata. Nonostante l’inferiorità numerica ed il nervosismo in campo, i ragazzi di Trentadue ci provano ancora: al 88’ Sassanelli sfiora ancora la rete.

Mister Angelo Trentadue a fine partita è amareggiato: «Ci sarebbe tanto da recriminare sulla direzione di gara: un arbitro assolutamente in malafede e confusione».

Dopo il punto conquistato, il Calcio Palo si concentra sulla prossima partita contro il Vieste.

Marcatori Promozione girone A, Salerno resta saldamente in vetta

15 le reti realizzate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Segna il suo decimo gol stagionale e resta saldamente in vetta alla classifica marcatori Salerno del San Marco.

In seconda posizione si conferma Difrancesco del Real Siti con 7 reti segnate.

Doppiette e salita a quota 4 per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Piscopo dello Sporting Ordona, sale a 4 anche Caruso della Vigor Moles.

Da segnalare la terza rete stagionale per Sciancalepore dell’Audace Barletta e di Scarano e Quitadamo del San Marco.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

10 reti: Salerno (San Marco)

7 reti: Difrancesco (Real Siti)

6 reti: Alfredo Tenzone e Wilson (Vigor Moles), Dimatera (Trulli e Grotte)

5 reti: Birtolo (Martina), Domenico Longo (Noicattaro), Di Pinto (Audace Barletta) e Quaresimale (Fortis Altamura)

4 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Piscopo (Sporting Ordona), Caruso (Vigor Moles), Musa e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Troccoli (Ginosa) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

GS Troia, L’ultimo posto non spaventa i gialloverdi di mister Cesare Di Franco. 

Il Troia resta ottimista sul futuro. I ragazzi seguono il mister e stanno metabolizzando i meccanismi tecnico tattici del neo allenatore biccarese: in campo già si intravede il bel gioco. I risultati non arrivano: solo due, in effetti, i punti raccolti in cinque giornate frutto di singoli errori e di diverse disattenzioni sulle quali si sta lavorando e che, comunque, non hanno permesso ai ragazzi di avere qualche punto in più in classifica. 

[sc name=”emanuele”]

L’obiettivo della società del Presidente Gino Guglielmi resta quello di raggiungere una salvezza tranquilla e porre le basi per un progetto di breve medio durata che deve portare nelle prossime stagioni ad obiettivi più ambiziosi. Ora però bisogna preparare al meglio, con umiltà e dedizione, la prossima trasferta di Cerignola, e pensare domenica dopo domenica ad incamerare punti. 

Marcatori Eccellenza, sale Coquin

Va in archivio la decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

18 le reti messe a segno con Coquin del Novoli che sale a quota 5 reti realizzate.

Terza rete per Manzari e Terrone del Bitonto, Sansò del Gallipoli e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Seconda marcatura per i vari Citto, Vitale, Di Rito, Tardo, Mauro, Morga, Passiatore e Gonzalez.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Moscelli (Bitonto)

5 reti: Coquin (Novoli) e Albrizio (Molfetta Calcio)

4 reti: Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Manzari e Terrone (Bitonto), Sansò e Mingiano (Gallipoli), Ventura (UC Bisceglie), Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo (Casarano), Cappellini e Venza (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, allunga França

24 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Allunga in vetta alla classifica marcatori França del Potenza giunto al suo undicesimo sigillo stagionale.

Ottava rete per Volpicelli, settimo centro invece per Martiniello e Santaniello.

Da segnalare le doppiette di Vito Morra, Tulimieri, Franzese e Massimo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

 

11 reti: França (Potenza)

8 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni), Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese)

7 reti: Gassama (Città di Gragnano), Martiniello (Cavese) e Santaniello (Team Altamura)

5 reti: Longo (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno) e Leonetti (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie C girone C, Di Piazza aggancia Genchi

21 le reti messe a segno nella quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Settima rete per Di Piazza del Lecce che raggiunge Genchi in testa alla classifica marcatori.

Segna e sale a quota 6 Saraniti della Virtus Francavilla.

Quinta rete per Alfageme della Casertana ed Emanuele Catania del Siracusa.

Doppietta e salita a quota 4 per Giovinco del Matera, mentre sale a 4 anche Evacuo del Trapani.

Da segnalare la terza rete stagionale per Bruccini del Cosenza e Rossini del Rende.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Saraniti (Virtus Francavilla)

5 reti: Alfageme (Casertana), Emanuele Catania (Siracusa), Caturano (Lecce), Curiale (Catania), Murano (Trapani) e Paponi (Juve Stabia)

4 reti: Giovinco e Casoli (Matera), Evacuo (Trapani), Nolè (Racing Fondi), Scarpa (Paganese), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, 14/a giornata Girone C: vola il Lecce, ok la Virtus Francavilla. Cade il Monopoli, 0-0 tra Fidelis Andria e Bisceglie

Più il tempo passa e più iniziano a delinearsi gli equilibri del Girone C di Serie C, soprattutto dopo la quattordicesima giornata, come sempre tra conferme e sorprese.

[sc name=”CIRO”]

In testa alla classifica continua la marcia del Lecce di Liverani, che nella trasferta di Siracusa offre una prestazione eccellente, vincendo 3-1 contro una delle compagini più in forma del torneo: i tre punti consentono ai giallorossi di mantenere invariato il distacco dai più immediati inseguitori, che ora ammonta a cinque punti.

In zona playoff seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli, che cade a sorpresa in casa contro la rivelazione Rende, mentre torna alla vittoria la Virtus Francavilla, che ha ben pochi problemi ad avere la meglio per 2-0 sull’Akragas, fanalino di coda del girone.

Termina 0-0 il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: quarto pari consecutivo per i primi (il decimo in totale), che costa la panchina a Loseto (al suo posto Papagni), mentre i secondi muovono la loro classifica ancorandosi in undicesima posizione.

Gli altri risultati: vincendo 1-0 col Catanzaro il Catania tiene il passo del Lecce, spettacolare è invece il pari per 3-3 tra Matera e Trapani (con i lucani autori di una rimonta incredibile dopo essere stati sotto di tre reti e a un passo dallo 0-4); vittorie casalinghe per Casertana (3-0 su una Paganese in crisi di risultati), Cosenza (1-0 sulla Juve Stabia) e Racing Fondi, uscito vittorioso per 2-1 dallo scontro diretto con la Sicula Leonzio.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Fiducia in Marinelli. A dicembre…”

Domenica amara per l’Ars et Labor Grottaglie, che nell’ottava giornata del Girone B di Prima Categoria ha rimediato la prima sconfitta casalinga, per 3-2, dallo United Mottola.

[sc name=”CIRO”]

Sul sito ufficiale del club biancoazzurro, sono arrivate le rassicurazioni del patron Carmelo La Volpe, che ha commentato il tutto così:

“Il primo tempo non mi è dispiaciuto, abbiamo prodotto ma non realizzato, nel secondo tempo sono emerse le problematiche della squadra. Problematiche caratteriali sommate alla presenza di alcuni elementi probabilmente non adeguati a questa categoria. Il bel gioco si può dimenticare, ciò che resta è il risultato e noi abbiamo perso. Subito dopo la gara ci siamo confrontati, sono state ridiscusse le linee guida, interverremo sul mercato appena lo stesso si riaprirà in modo da poter andare avanti. Inoltre, dissolvo i dubbi di chiunque confermando la piena fiducia in mister Marinelli e l’intero staff tecnico. Ci siamo trovati di fronte ad una realtà sconosciuta, la squadra ci sembrava adeguata o addirittura che potesse avere qualcosa in più, i risultati evidentemente dicono il contrario. Con i nuovi innesti, logicamente mirati, dobbiamo fare un girone di ritorno differente da questo. Io non mi arrendo, sono del parere che possiamo recuperare anche se non sarà facile. Sono dispiaciuto per i tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto”.

La Nuova Andria vince 2-1 contro la Virtus Molfetta

La NUOVA ANDRIA Calcio si conferma decisiva nei match casalinghi e porta a casa altri tre punti contro la Virtus Molfetta. 2-1 il risultato di una partita controllata per larghi tratti dagli andriesi e complicata nel finale dall’ennesimo rigore fischiato contro che riaccende le speranze degli ospiti.

Al centro sportivo “Fidelis”, nell’incontro valido per l’8^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie di schierare tra i pali Zingaro, in difesa Di Palma M., capitan Pasculli, Caporale e Civita, a centrocampo Vurchio, Amorese e Tota, in avanti l’unica punta Luceri supportata da Quacquarelli e Montrone. Arbitra Giulia Montrone della Sezione di Bari.

Gara combattuta sin dai primi minuti. Il primo squillo degli andriesi arriva al 12’ con Quacquarelli che prova una conclusione a botta sicura dopo una deviazione di Panunzio che anticipa Luceri in uscita, ma la palla termina fuori. Al 24’ ci prova Montrone, ma il suo tiro termina di poco a lato alla destra del portiere avversario. Al 26’ si fa male Panunzio che lascia il suo posto al secondo portiere Amato. Al 29’ si fa vivo la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Todisco, perso da Di Palma, palla ben lontana dallo specchio della porta. Insiste la formazione ospite al 31’ con una punizione di Mininni parata in due tempi da Zingaro. Al 36’ si accende Quacquarelli che dalla sinistra supera tre uomini, si accentra, ma la sua conclusione non preoccupa e finisce sul fondo. Al 38’ risponde la Virtus con Germinario che svetta più in alto di tutti, ma ancora una volta Zingaro è attento e blocca la sfera. Al 42’ arriva il vantaggio per la NUOVA ANDRIA Calcio: Quacquarelli lanciato sulla corsia di sinistra da Amorese, entra in area, prende la mira e supera l’estremo difensore avversario. 1-0 per gli andriesi poco prima del duplice fischio.

Nella ripresa prova a dare una scossa la Virtus Molfetta: al 2’ De Cesare ci prova con un rasoterra dall’out di destra, Zingaro non si fa sorprendere e blocca a terra la sfera. Al 5’ sempre gli ospiti avanti con Manneh che dal limite dell’area cerca la conclusione ed esalta i riflessi di Zingaro che devia il pallone, e la difesa libera. La Virtus spinge ma la NUOVA ANDRIA Calcio gestisce il vantaggio e pian piano si riaffaccia nell’area avversaria. Al 23’ punizione di Civita che sbatte contro la barriera, la palla arriva sui piedi di Montrone che inventa al volo una parabola imprendibile per l’estremo difensore avversario. Raddoppio degli andriesi, 2-0. Il Molfetta prova a reagire con Manneh al 34’ con una conclusione parata con sicurezza da Zingaro. Gli ospiti provano l’assalto finale, mentre la NUOVA ANDRIA Calcio fallisce tutti i suoi contropiedi. Errori decisivi che avrebbero potuto chiudere anzitempo la partita. Al 44’ l’episodio che riaccende il match: calcio di rigore in favore della Virtus. Dal dischetto Sciascia non sbaglia e accorcia le distanze poco prima del recupero finale. Gli andriesi non riescono ad allontanare il Molfetta dalla propria area, e negli ultimissimi minuti è Todisco a sfiorare ben due volte il pareggio. Tanta paura, ma arriva il triplice fischio: la NUOVA ANDRIA Calcio vince 2-1.

«Siamo stati sempre in partita – ha detto a fine gara mister Cosimo Sinisi -. Abbiamo dominato il primo tempo e potevamo essere anche più fortunati. Abbiamo raddoppiato nel secondo tempo ma non siamo riusciti a chiuderla sprecando almeno due buone occasioni con Tesse e Zinni. Ancora una volta abbiamo trovato un arbitro che si inventa falli da rigore. In questo caso non c’è stato davvero nessun contatto, ma nonostante ciò è stato assegnato il penalty che ha riacceso gli animi nel finale. Fortunatamente abbiamo retto bene. Oggi devo fare un plauso ai miei ragazzi. Come dico sempre nella Nuova Andria sono tutti importanti, mi aspettavo il massimo da tutti e così è stato, anche da coloro che sono le “seconde linee”, per così dire. Ovviamente c’è sempre chi gioca meno, ma alla fine io so di poter contare su di loro, e oggi ne è stata la prova evidente».

La NUOVA ANDRIA Calcio si posizione al 5° posto in classifica con 14 punti, a tre punti dalla capolista Bitetto. Il prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà in trasferta ad Apricena domenica 19 novembre alle 14.30.

 

TABELLINO:

NUOVA ANDRIA Calcio – Virtus Molfetta: 2-1

NUOVA ANDRIA Calcio: Zingaro, Di Palma M., Pasculli (cap), Caporale, Civita (35’ st Ieva); Vurchio, Amorese, Tota; Quacquarelli (35’ st Zinni), Montrone (28’ st Lamesta); Luceri (29’ st Tesse).

In Panchina: Paparusso, Varola, Fiore.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Virtus Molfetta: Panunzio (26’ pt Amato); Porcelli (cap), Favaro, De Candia, Todisco, De Gennaro G., Mininni (4’ st Manneh), Fiorentino, De Cesare, Germinario (31’ st Sciascia), De Gennaro S. (16’ st Salvemini).

In panchina: Spadavecchia, De Pinto, Beefnah.

Allenatore: Nicola Mininni

 

Marcatori: 42’ pt Quacquarelli, 23’ st Montrone, Sciascia 44’ st (Rig.).

Ammonizioni: Salvemini (V.M.).

Arbitro: Giulia Montrone della Sezione di Bari

 

Ufficio Stampa

NUOVA ANDRIA Calcio

Aldo Papagni nuovo tecnico della Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica d’aver affidato la guida tecnica della prima squadra ad Aldo Papagni, classe 1956, il tecnico biscegliese torna ad abbracciare i colori biancoazzurri dopo le tante stagioni condotte da trainer della Fidelis Andria.

Mister Papagni sarà presentato agli organi di informazione martedì 14 novembre alle ore 17:30 presso la sala stampa dello stadio “Degli Ulivi”.

Per l’esperto tecnico che vanta anche il primato di tecnico con più panchine con l’Andria ci sarà subito un esordio di fuoco, sabato prossimo nella sfida salvezza di Agrigento contro l’Akragas.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, ad Aradeo blitz nel finale: Ladogana regala i tre punti all’86’

Vittoria sofferta per gli omniani, che tornano al successo grazie ad una rete nelle fasi conclusive del match dell’attaccante monopolitano. La classifica sorride un po’ di più, e domenica arriva il Barletta

L’Omnia Bitonto torna al successo in Salento, espugnando il campo in terra battuta di Aradeo per 1-0: decide una rete di Ladogana al minuto 86, al termine di una partita scorbutica, disputata su un campo in precarie condizioni, L’Omnia esce vittoriosa dalla battaglia contro i giallorossi salentini e conquista tre punti pesantissimi, per il morale e per una classifica che adesso inizia a sorridere un po’ di più. E col blitz firmato dall’ex giocatore di Cerignola e Gravina, forse potrebbe essere arrivato l’episodio di svolta della stagione.

La partita. Ritrovare la via del successo (dopo quello arrivato in settimana a tavolino nel match contro il Corato dello scorso 22 ottobre, per la posizione irregolare del coratino El Friyekh, ndr) per provare a mettersi alle spalle la sfortuna e tornare a correre in classifica. Per la 10^ giornata di Eccellenza, l’Omnia Bitonto arriva ad Aradeo per la seconda trasferta consecutiva. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Campanella e cambia qualcosa nell’undici titolare: prima da titolare per Vitucci tra i pali e Rubini in difesa, che va a comporre il terzetto completato da Montrone e Montanaro, che torna titolare come Tristano, Logrieco e Patierno; confermati a centrocampo Turitto, Dellino e Gernone, e Lacarra in attacco. 

Risponde l’Atletico Aradeo di mister Politi con Antonica tra i pali, Fasiello – Nunziella – Malerba – Previderio in difesa; Paiano – Tartaglia – De Giorgi – Petrachi a centrocampo; Negro e De Vito in attacco.

[sc name=”emanuele”]

Pronti via e Omnia subito pericolosa col colpo di testa di Patierno su cross di Turitto dalla destra, para centrale Antonica. Il match non è dei più semplici: l’Aradeo è ordinato e si difende in modo solido, sfrutta i centimetri di De Vito e la verve di Petrachi, De Giorgi e Negro nelle ripartenze. L’Omnia ha predomino territoriale ma non trova l’ultimo passaggio decisivo per essere pericolosa al tiro. Superato il quarto d’ora, buon intervento di Vitucci, che subito si dimostra di essere attento smanacciando la perfida traiettoria da corner di Tartaglia. Ci prova ancora l’Aradeo con De Giorgi, diagonale che non impensierisce la porta bitontina.

Col passare dei minuti aumentano i giri del motore omniano. Arriva al 31’ una super occasione: punizione di Logrieco dai quindici metri, traiettoria angolatissima ma prodezza di Antonica, che con un colpo di reni sulla sua sinistra devia la conclusione del fantasista bitontino. Ci prova ancora Patierno di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore di casa alza sopra la traversa. Nel primo dei due minuti di recupero, altra grande occasione omniana: Turitto da destra, traversone in area, arriva sul secondo palo Tristano, botta al volo, Antonica si rifugia ancora una volta in angolo. Al riposo le due squadre vanno col risultato di partenza. 

Ripresa più complicata per l’Omnia, che trova sempre meno varchi. Ma i bitontini hanno il merito di avere pazienza e lucidità, e di saper aspettare il momento propizio. Non arrivano grosse occasioni ma la supremazia territoriale e del gioco è netta e schiacciante. L’Aradeo ci prova due volte con De Vito, con una girata debole e controllata dalla retroguardia omniana, e con una conclusione lontana non troppo dallo specchio.

L’Omnia ci prova con Logrieco, ancora da piazzato, palla oltre la traversa. Mister De Candia però pesca il jolly dalla panchina, con la mossa che alla fine risulterà vincente: entrano Ladogana e Massimo Fumai per Logrieco e Lacarra. All’81’ timide proteste in casa bitontina per l’atterramento in area di Turitto da parte di Nunzella, l’arbitro Recupero lascia continuare.

L’episodio chiave arriva all’86’, a coronamento del forcing degli arancioni omniani: Patierno recupera e lotta caparbiamente al limite dell’area di rigore, versante sinistra, filtrante per l’inserimento in area di Tristano, tiro cross respinto da Antonica, sulla sfera si avventa Ladogana, ancora l’estremo difensore salentino risponde miracolosamente, ma poi nulla può sulla seconda ribattuta di Ladogana, che così trova il guizzo dell’1-0 bitontino. Prima rete pesantissima in maglia Omnia per l’attaccante di Monopoli, festeggiata da tutto l’ambiente: un gol dal peso specifico notevole, oltre che soffertissimo, emblema del periodo poco fortunato per l’Omnia. 

Negli ultimi minuti è corrida: l’Aradeo ci prova con lunghi traversoni in area o falli laterali che diventano veri e propri cross a pochi passi da Vitucci, la difesa bitontina resiste e respinge l’assalto di casa, portando così a Bitonto i tre punti. L’Omnia sbanca Aradeo e torna al successo sul campo dopo un mese: dal Salento al Salento, da Otranto ad Aradeo. Si conclude così una settimana importantissima, con cinque punti portati in cascina, e che potrebbe rappresentare dunque il momento di svolta della stagione: si sale a quota 16 punti in classifica e si riavvicina la zona playoff, ora distante sole due lunghezze, mentre la vetta resta lontana sei punti. Domenica prossima si torna al “Città degli Ulivi”: arriva il Barletta per l’11^ giornata. Ci vorranno la stessa fame, lo stesso orgoglio, lo stesso carattere visti in Salento: assieme a pazienza, coraggio, cuore e sacrificio le armi per poter tornare davvero a sorridere e risalire la china.

10^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO ARADEO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 86’ Ladogana 

ATLETICO ARADEO: Antonica, Fasiello (45’ st Migali), Nunzella, Malerba, Previderio, Paiano, Tartaglia (24’ pt Tundo), De Giorgi, Petrachi, Negro, De Vito.

A disp. Strafella, Margagliotti, Sterlicchio, Pascali, Tarantino. All. Politi

OMNIA BITONTO: Vitucci, Rubini (c), Montanaro, Gernone, Montrone, Tristano (48’ st Rizzo), Lacarra (29’ st Fumai M.), Dellino, Patierno, Logrieco (20’ st Ladogana), Turitto.

A disp. Lizzano, Fumai N., Diagne, Loseto. All. De Candia

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Conte (Taranto) e Mauriello (Taranto)

Ammoniti: Paiano, Tundo (AA), Rubini, Montrone (OB)

Nicolangelo Biscardi 

​L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il Casarano

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri s’impongono per 2-1 contro la compagine salentina in una gara mai banale 

L’Unione Calcio centra l’obiettivo della prima vittoria stagionale al “Coppi” di Ruvo, imponendosi per 2-1 sul Casarano in una gara densa di spunti ed episodi. 

Mister Rumma, che deve fra fronte alle assenze di Musacco e Di Pierro, conferma modulo e gran parte dei protagonisti di Otranto, schierando dal 1’ tra i pali Adriano Amoroso, riaccogliendo in difesa Bartoli, che compone la retroguardia con Bufi e Stella. Nella linea a cinque del centrocampo confermati Binetti, Mastropasqua, Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, mentre in avanti agiscono Ventura e Lasalandra. 

Il primo squillo di marca Unione arriva al 17’, con Stella che, al termine di un’azione manovrata, prova la conclusione dalla distanza, non centrando lo specchio della porta. Dopo otto minuti tocca a Ventura provare la soluzione personale con un destro a giro dal limite dell’area che trova la pronta risposta dell’estremo Milli. Sugli sviluppi del successivo corner Casalino tocca la sfera con il braccio, il direttore di gara, Grosso di Bari, decreta il calcio di rigore per i biscegliesi. Dal dischetto va Ventura, Milli intercetta la conclusione ma non evita il quarto centro in campionato dell’attaccante azzurro, che vale il prezioso 1-0. 

[sc name=”emanuele”]

Gli ospiti alzano il ritmo del proprio gioco, senza però riuscire ad impensierire Amoroso. Per il pareggio occorre arrivare oltre il 48’ di gioco: punizione dalla trequarti di destra di Caputo, la palla taglia l’area di rigore con gli azzurri che, tratti in inganno da un duplice fischio proveniente dalla tribuna, restano immobili, permettendo a Trovè di insaccare indisturbato sul secondo palo per il più beffardo dei gol. 

Avvio di ripresa appannaggio del Casarano, pericoloso al 4’ con la conclusione dalla distanza di Quarta, su cui Amoroso fa buona guardia deviando in corner. Dopo altri tre giri di lancette l’Unione Calcio rivede  gli spettri di una gara in salita con l’espulsione di Bufi, reo di un fallo su Caputo. I biscegliesi, però, si rimettono in carreggiata al 13’, trovando il gol del sorpasso con Lasalandra, lesto a spedire nel sacco con una precisa conclusione diagonale la sfera, in un’azione conclusasi nel migliore dei modi sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

La gara si fa più nervosa ed al 17’ viene ristabilita la parità numerica con il cartellino rosso rimediato da Vergori, protagonista di un’entrata scomposta e pericolosa nei confronti di Quercia. Mister Sportillo, per il Casarano, prova a cambiare completamente le carte in tavola sino alla fine dei giochi, usufruendo delle cinque sostituzioni, mentre mister Rumma chiama in causa Liberio e Colella, in luogo di Lasalandra e Binetti, puntando al contenimento. 

Gli ospiti ci provano alla mezz’ora con Pignataro, la cui deviazione sotto misura viene ben letta da Amoroso. I biscegliesi tirano un sospiro di sollievo al 44’, quando lo stesso attaccante salentino coglie la traversa piena con un colpo di testa su cross dalla destra che taglia fuori la retroguardia azzurra. L’Unione Calcio è chiamata a stringere i denti sino al 95’, mentre nel secondo minuto di recupero l’assistente segnala fuorigioco sulla battuta a rete vincente di Quarta. 

Il primo successo stagionale consente ai biscegliesi di portarsi a quota sei punti in graduatoria, superando così l’Aradeo, compagine con una gara in meno. Domenica prossima Bartoli e compagni si sposteranno verso la vicina Corato, dove sfideranno i neroverdi, sconfitti in quel di Galatina. 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CASARANO CALCIO 2-1 (1-1 pt)

Unione Calcio: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Dell’Oglio, Binetti (31’ st Colella), Ventura, Lasalandra (16’ st liberio), Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Gabbino, Vispo. All. Luca Rumma.

Casarano: Milli, Tardo (40’ st Presicce), Schirinzi, D’Arcante (31’ st Lenoci), Vergori, Casalino, Trovè (8’ st Stringano), Portaccio (20’ st Zaminga), Lorusso (19’ st Pignataro), Quarta, Caputo. A disp: Montagnolo, Marretti. All. Pietro Sportillo.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Abbinante (Bari), Ruggiero (Bari)

Marcatori: 27’ pt Ventura (rig.), 48’ pt Trovè, 13’ st Lasalandra

Ammoniti: Ventura, Bartoli, Mastropasqua, Liberio, D’Arcante, Lenoci

Espulsi: Bufi (7’ st), Vergori (17’ st) 

​Molfetta Calcio- Avetrana 1-1, rammarico per le tante occasioni non capitalizzate.

Nuovo risultato utile per la Molfetta Calcio che pareggia 1-1 in casa con l’Avetrana, autentica sorpresa stagionale. Con un pizzico di cinismo e di cattiveria in più, i biancorossi avrebbero potuto anche ottenere l’intera posta in palio. Il portiere ospite, infatti, è stato tra i migliori in campo. 

Pronti- via e l’Avetrana dimostra subito di non essere nelle posizioni di vertice per caso. Ottima organizzazione di gioco, reparti vicini e qualche individualità di spessore. È la Molfetta Calcio, però, a rendersi per prima pericolosa con Andriano, al rientro, che si accentra da sinistra e calcia a lato, e, soprattutto, con Vitale, la cui punizione viene smanacciata sul palo dal portiere ospite.

Pochi minuti dopo, però, è l’Avetrana a passare in vantaggio con Passiatore che taglia dentro e su imbucata di un suo compagno batte Savut in uscita. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, i tarantini sfiorano anche il punto del raddoppio con Cereseto che colpisce a lato a tu per tu con Savut.

La Molfetta Calcio non si scompone e riprende a creare gioco: Lorusso, quest’oggi impiegato da difensore centrale, imposta dalle retrovie cercando uno tra FabianoDentamaro e Andriano a centrocampo, o Vitale tra le linee. Dentamaro su punizione trova la respinta del portiere mentre Fabiano prova una gran botta da fuori respinta dal portiere. 

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Si va negli spogliatoi con l’Avetrana in vantaggio e ci vorranno ben 43’ della ripresa e diverse chance fallite da Vitale, tra cui uno slalom gigante e destro a lato, e Facecchia per giungere al pareggio. Lo firma proprio Vitale che ne salta due muovendo palla da sinistra verso destra e trova il palo più lontano in diagonale. Nel finale, poi, ancora una chance ma il portiere respinge anche l’ultima occasione utile. 

“Non ho nulla da rimproverare ai miei se non una mancata copertura del centrale in occasione del loro goal”- dichiara mister Giusto a fine gara- “La squadra, però, ha reagito:ha fatto un ottimo pressing, ha creato molto e alla fine è stato un monologo. Purtroppo siamo riusciti a realizzare solo un goal”. 

Dello stesso avviso il tecnico Branà dell’Avetrana “Abbiamo subito il palleggio del Molfetta. Nel primo tempo abbiamo agito bene in ripartenza mentre nel secondo tempo ci siamo schiacciati troppo. Sapevamo bene che la Molfetta Calcio è una squadra che gioca, “rognosa”, e quindi cogliamo positivamente questo punto”. 

Dario Ruta

Brienza scaccia i fantasmi e manda il Bari in paradiso. 1-0 al Pescara e Zeman Ko

Vittoria cercata, sudata e meritata quella del Bari questa sera contro il Pescara. La classica vittoria da grande squadra che attacca, si difende con ordine e non molla fino a trovare il pertugio giusto. La perla che consente al Bari di battere il Pescara porta la firma d’autore di Ciccio Brienza: il 10 biancorosso trova una magistrale punizione che batte il portiere Fiorillo e manda il Bari al quarto posto.

Fabio Grosso deve fare a meno, tra Nazionali e infortunati di diversi elementi tra cui CapradossiBasha, D’Elia, Marrone e Morleo. Rientra in extremis dalla Slovacchia Norbert Gyomber che fa coppia con Tonucci davanti a Micai. Anderson terzino destro con Fiamozzi a sinistra mentre in attacco è confermato il trio visto contro la Salernitana formato da Galano, Improta e Cissè. Mister Zeman non rinuncia al suo 4-3-3 e punta su Pettinari in attacco.

Pubblico numeroso sulle tribune dello stadio “San Nicola” che accende i riflettori sulla gara. Gara lenta inizialmente con più Pescara che Bari. Al nono è Del Sole a provarci ma il suo tiro finisce alto. Il Pescara, pur senza creare moltissimo, gioca di più e costringe il Bari alla difensiva. Sulla destra l’olandese Anderson è una piacevole scoperta con il terzino che macina chilometri come se non ci fosse un domani. Un suo pallone è ottimo per Cissè ma il guineano mette a lato. Il centravanti biancorosso avrebbe la ghiotta un occasione di sbloccare il match al 39esimo: vince due rimpalli e si presenta a tu per tu con Fiorillo che gli devia il tiro in corner.

La ripresa si apre con Galano assoluto protagonista: l’undici biancorosso ha due occasioni ma prima mette di poco fuori mentre nella seconda viene murato da un Fiorillo uscito alla disperata. I biancorossi alzano i giri del motore e vengono spinti dalla Curva Nord che capisce che il momento è topico. Petriccione ci prova da fuori area ma è ancora un super Fiorillo a salvare i suoi con un intervento plastico. Il Bari preme e con Riccardo Improta va vicino al gol ma il suo colpo di testa è alto di poco. Nel Bari è entrato Franco Brienza e dai piedi del 10 nasce un occasione d’oro con Cissè che sarebbe solo ma sceglie un inutile via di mezzo tra un tiro ed un assist. Anderson, intanto, macina chilometri e semina avversari come birilli. Valzania, al minuto 77 deve stenderlo e concedere una punizione che Brienza, magistralmente trasforma nell’ 1-0 barese. Il “San Nicola” può esplodere per il primo gol del trequartista biancorosso in questa stagione. I galletti ora dominano e Grosso prova a chiudere il match: entrano Floro Flores e Nenè con la punta campana che avrebbe un occasione ma il suo tiro, quasi dalla linea di fondo, non trova lo specchio della porta. Nel finale ci prova l’ex Crescenzi ma il suo tiro viene respinto da un attento Micai. I sei minuti di recupero vengono accolti dai fischi dei tifosi ma non portano danni alla formazione di Grosso che in casa continua ad andare come un rullo compressore.

Sesta vittoria casalinga consecutiva per questo Bari che continua a rimanere nei piani alti della classifica. La gara di oggi dimostra la qualità della rosa biancorossa sia a livello tecnico che psicologico. Dopo aver fallito tante occasioni, in altri tempi, la squadra si sarebbe disunita mentre oggi ha continuato a giocare ed è stata premiata dalla perla di Brienza. Il 10 barese si guadagna la palma di migliore in campo ma complimenti anche a tutti gli altri. Bene, anzi benissimo, Anderson che dopo l’ottima prova di Salerno continua il processo di crescita.

BARI – PESCARA 1-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Gyomber, Anderson, Tello, Petriccione, Busellato, Improta, Galano, Cissè

PESCARA: Fiorillo, Zampano, Perrotta, Fornasier, Mazzotta, Brugman, Carraro, Palazzi, Del Sole, Pettinari, Mancuso.

ARBITRO: Signor Piccinini

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria, esonerato mister Loseto

La Fidelis Andria comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra mister Valeriano Loseto e il suo vice Francesco Bellucci.

La decisione è stata presa nella tarda serata di oggi, domenica 12 novembre.

Il tecnico barese paga l’insufficiente inzio di campionato dei biancoazzurri penultimi in classifica nel girone C di Serie C con 10 punti conquistati in 13 gare e senza vittorie all’attivo.

Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo tecnico della squadra federiciana.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Montrone gol! La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum e vola al secondo posto

Con una rete di Salvatore Montrone al 20’ del primo tempo la Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia e vola al secondo posto e a -1 dalla vetta occupata dal Bitetto.

 

Si gioca l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A, sul neutro del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis (il “Miramare” di Manfredonia è indiponibile) si affrontano il Santum Nicandrum Manfredonia e la Virtus Andria.

La Virtus si presenta in terra garganica senza gli infortunati Campanile e Francesco Troia, l’indisponibile Di Vietri e senza alcuni elementi “tagliati” dalla rosa in settimana,

Tra i pali c’è Simone mentre c’è il rientro con esordio stagionale dopo un infortunio di Giuseppe Quacquarelli come terzino sinistro, in attacco con Coratella c’è Lazzaro Lomuscio.

Partono bene i locali che al 3’ ci provano con Pierpaolo Totaro ma Simone è attento e respinge la conclusione ravvicinata del centravanti manfredoniano.

La gara si mantiene viva e al 17’ la Virtus va vicina alla rete con un colpo di testa di Lomuscio su cross da sinistra di Quacquarelli, il portiere locale Di Bari devia in angolo, su susseguente corner questa volta è Quacquarelli ad intevenire con una zuccata che termina di poco alta sulla traversa.

Ma è il prologo alla rete della Virtus che arriva al minuto 20: bella azione in velocità dei biancoazzurri con Loconte che arriva al cross da destra e serve un assist al bacio per l’accorrente Salvatore Montrone che con un bel sinistro al volo fa secco Di Bari e porta avanti i suoi.

Seconda rete in campionato per l’esterno classe ’93.

Dopo una fase in cui il Sanctum Nicandrum prova a impensierire la difesa andriese ma trova un Simone in stato di grazia che per due volte dice di no agli attaccanti locali, al 40’ viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Frezza trattiene leggermente Trotta all’interno dell’area di rigore, per l’arbitro Losapio di Molfetta ci sono gli estremi per la concessione di un penalty.

Dal dischetto però Pierpaolo Totaro si fa ipnotizzare da Simone che si tuffa sulla sua sinistra e con un intervento plastico nega la gioia del gol al n. 10 garganico.

Scampato il pericolo la Virtus amministra e così il la prima frazione di gioco termina con i biancoazzurri in vantaggio di una rete.

Nella ripresa è quasi un monologo della Virtus che gioca un bel calcio e fa la partita sfiorando più volte la rete della sicurezza con Loconte al 53’, bravo Di Bari a respingere sotto porta, poi nuovamente con Loconte che colpisce l’incrocio dei pali con un bel sinistro al volo al minuto 82 e poi per due volte con il neo entrato Fucci che spara addosso a Di Bari e con D’Ambrosio, anch’esso subentrato negli ultimi 10 minuti di gara.

Diverse le occasioni per chiudere la partita per la Virtus che sciupa ma non rischia mai in difesa con un Abruzzese gigantesco ed un Quacquarelli che ha suggellato il suo ritorno in campo con una prova maiuscola ma è tutta la squadra che è girata nel verso giusto ed ha offerto una prova soddisfacente, anche se c’è da dire che il risultato poteva essere più rotondo dello 0-1 conquistato.

Fatto sta che la quinta vittoria in campionato coincide con la salita a quota 16 punti e il secondo posto in classifica in solitaria ad un solo punto dalla capolista Bitetto e domenica prossima al “Fidelis” ci sarà proprio lo scontro diretto contro i granata.

Il Sanctum Nicandrum ha sprecato l’occasione del calcio di rigore ma tranne che per alcune azione pericolose nel primo tempo, nella ripresa è apparsa timida e a tratti schiacciata dalla veemenza della squadra di mister Biancofiore che si è dimostrata una spanna sopra quella di Elia Gravinese.

 

 

 

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SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

SANCTUM NICANDRUM: Di Bari, Palumbo (77’ Vergura), Lupoli, Prencipe, De Fabritis Ang. (68’ Tomiri), Vitulano, Totaro M., Ciullo, Trotta, Totaro P., Vaccarella (58’ Giaccone).

A disposizione: Fiotta, Sdanga, Iaccarino, Gramazio. All. Elia Gravinese

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese, Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella (88’ Fucci), Lomuscio (81’ D’Ambrosio).

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Montrone (VA)

 

AMMONITI: Ciullo e Lupoli (M), Loconte, Addario A. e Frezza (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Ars et Labor Grottaglie, domenica nera: al D’Amuri passa lo United Mottola. E i tifosi contestano

Domenica nera per l’Ars et Labor Grottaglie, che al D’Amuri non riesce a dare continuità alla vittoria in Coppa Puglia sul Manduria uscendo sconfitto dalla sfida con lo United Mottola, vincitore della contesa per 3-2 nell’ottava giornata del Girone B di Prima Categoria.

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Inizio di partita equilibrato, gli ospiti impegnano subito Termite ma al 13′ la zampata di Galeandro, abile a sfruttare un cross dalla destra mal interpretato dalla difesa avversaria, porta i padroni di casa in vantaggio.

I granata sembrano in controllo della gara ma non riescono a raddoppiare (da menzionare il calcio di rigore sbagliato al 15′ da Galeandro), così al 38′ arriva la beffa: Amaddio in area stende Romanelli, che dal dischetto spiazza il portiere avversario.

Blackout grottagliese: al 53′ Greco porta lo United Mottola in vantaggio, sfruttando un’azione di contropiede, la reazione non arriva e così al 75′ Formisano sigla la rete del 3-1 ancora su calcio di rigore (fallo di Camassa su Greco).

Nel finale, per il Grottaglie, un palo di Appeso e la rete del definitivo 3-2 siglata dal solito Galeandro: arriva la seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Marinelli, la terza stagionale, che fa scattare la contestazione dei tifosi, giunti in gran numero allo stadio per sostenerli.

Domenica sfida cruciale in trasferta col Castellaneta: fuori dalle mura amiche la compagine della città delle ceramiche stenta a decollare, questo scontro diretto può risultare cruciale per le economie del torneo.

Saraniti-Madonia, trionfo Virtus Francavilla: Akragas ko 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera l’Akragas 2 a 0, nella gara valevole per la quattordicesima giornata del campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri sono andati a segno con Saraniti e Madonia. Prossimo appuntamento sabato 18 novembre 2017 in trasferta contro il Trapani.

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Virtus Francavilla Calcio-Akragas 2-0
Reti: 42’pt Saraniti, 50’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason (31’pt Buono), Saraniti (32’st Madonia), Viola (18’st Ayina), Pino, Albertini (17’st Abruzzese), Sicurella, Mastropietro (31’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, De Toma, Gallù, Valotti, Delvecchio, Di Nicola, Monaco. All. D’Agostino.

Akragas: Vono, Russo (18’st Longo), Mileto, Carrotta (34’st Gjuci), Vicente, Parigi, Salvemini (27’st Moreo), Danese, Pisani, Saitta (34’st Franchi), Sepe. A disp: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Navas, Canale, Bramati. All. Di Napoli

Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia (Antonio Severino di Campobasso-Marco Carrelli di Campobasso)

Note: Ammoniti: Sicurella, Buono, Madonia, Mastropietro (VF) Salvemini, Danese, Vicente (AK) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Lecce, prova di forza a Siracusa: 3-1 firmato Armellino, Di Piazza e Tsonev

Impegno in trasferta per i giallorossi nella 14^ giornata che sono impegnati con il Siracusa. Questo il tabellino:

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Siracusa: Tomei, De Vito, Turati, Giordano (38 st Mazzocchi), Catania, Scardina (9 st Bernardo), Daffara, Spinelli, Liotti (9 st Parisi), Mancino, Magnani (18 st Mangiacasale). A disp: D’Alessandro, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico. Allenatore: Bianco

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo (12 pt Ciancio), Cosenza, Arrigoni, Torromino (32 st Caturano), Costa Ferreira (31 pt Pacilli), Di Piazza (32 st Drudi), Lepore, Tsonev, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato. Allenatore: Liverani

Marcatori: 15 pt Armellino, 24 pt Di Piazza, 19 st Tsonev, 28 st Catania

Ammoniti: 33 pt Riccardi, 31 st Tsonev, 35 st Pacilli

Recupero: 3 min pt, 3 min st

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena

Fonte: uslecce.it

Rossini regala la vittoria al Rende: Monopoli ko 1-0 al Veneziani

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S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei, 4 Ricci, 3 Mercadante; 20 Rota(35’st 11 Souare), 5 Scoppa(13’st 24 Russo), 8 Zampa(13’st 7 Zibert), 13 Sounas, 17 Donnarumma; 9 Genchi, 18 Sarao(35’st 10 Paolucci). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 25 Longo, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
RENDE CALCIO 1968 (3-5-1-1): 22 Forte; 13 Germinio, 18 Porcaro, 3 Pambianchi; 21 Otranto(37’st 2 Viteritti), 4 Boscaglia, 20 Laaribi, 11 Rossini, 17 Blaze; 26 A.Modic(21’st 7 Gigliotti); 10 Actis Goretta(21’st 19 Vivacqua). All.: Trocini. A disp.: 1 De Brasi; 5 Sanzone, 6 Marchio, 8 Piromallo, 14 Coppola, 16 Franco, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Davide Meocci di Siena.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Laaribi, Blaze(R); Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 2-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa verde per il Monopoli, biancorossa per il Rende. Spettatori totali 1832 di cui 944 abbonati e 15 da Rende.

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
14′ Tiro di Blaze deviato da un attaccante del Rende, Bifulco in tuffo devia in corner
33′ Contropiede del Monopoli con conclusione di Sarao di poco fuori alla destra di Forte
45′ 1 minuto di recupero
Termina il primo tempo, 0-0

________________________

SECONDO TEMPO
15:31 Inizia il secondo tempo
3’ 0-1 del RENDE con Rossini
8’ Punizione di Genchi dalla destra deviata in corner da Forte
13’ Escono Zampa e Scoppa, entrano Zibert e Russo
14′ Colpo di testa di Bei fuori
17′ Tiro di Mercadante negli sviluppi di una punizione debole tra le braccia di Forte
19′ Altra azione offensiva del Monopoli che si conclude con un colpo di testa di Bei bloccato da Forte
21′ Escono A.Modic e Actis Goretta, entrano Gigliotti e Vivacqua nel Rende
23′ Tiro di Bei dalla distanza bloccato da Forte
35’ Escono Sarao e Rota, entrano Paolucci e Souare
37’ Esce Otranto, entra Viteritti nel Rende
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, Monopoli-Rende 0-1

Fonte: monopolicalcio.it

San Severo-Potenza 0-2. Ospiti troppo forti per un buon Alto Tavoliere: potentini cinici e spietati.

Non era certo la partita ideale per iniziare la lenta risalita verso la salvezza. L’Alto Tavoliere San Severo centra la sua 9 sconfitta in 12 gare di campionato, mantenendo l’ultimo posto in classifica a soli 3 punti. La gara era delle più proibitive, con i padroni di casa che hanno finché potuto, contro un grande avversario. Il Potenza, autentica corazzata, continua nella sua marcia trionfale, conquistando l’undicesima vittoria in dodici gare. Un ruolino di marcia spaventoso per gli uomini di mister Ragno, migliore squadra delle prime quattro categorie nazionali.

Di fronte ad una folte cornice di pubblico ed a più di 300 ospiti, le squadre scendevano in campo con i rispettivi  undici: formazioni potenza san severo

La prima occasione arriva al 4′.  Schisciano, per gli ospiti, conclude alto con un tiro di destro. Al 9′ il San Severo si affaccia timidamente in area potentina. Spinelli prova a rendersi protagonista: il numero 3 dei locali è ostacolato da Guaita. Un minuto dopo è Kameni a calciare di sinistro verso la porta di Breza: palla a lato. Sono poi gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi con Guadalupi: è solo l’antipasto del gol, che arriva quasi al 40′. Combinazione letale tra la coppia d’attacco del Potenza. França segna l’ennesimo gol di questo inizio di stagione, su assist di Siclari.  Le squadre vanno al riposo sullo 0-1.

Apertura di ripresa con ancora la capolista a sfiorare il gol: su un cross di Franca è  Siclari, a parti invertite rispetto al primo gol, a cercare la via della rete: para Longobardi per il San Severo. Girandola di cambi nella prima metà di ripresa: il neoacquisto foggiano Fulvi sostituisce D’Angelo; Gaetani cede il posto a Formuso, sempre nelle fila del San Severo; per gli ospiti il primo cambio vede l’ingresso di Coccia: l’ex Foggia prende il posto di Guadalupi. Al 70′ è Menicozzo a sprecare per il San Severo una buona occasione: sul cross di Fulvi il giocatore nativo di Apricena conclude alto dall’interno dell’area di rigore. Otto minuti dopo una grande azione degli ospiti porta al raddoppio:  una veloce ripartenza si conclude con un diagonale di Guaita che batte Longobardi. Il tempo di esultare ed il secondo marcatore cede il posto a Berardino, tra gli applausi dei tifosi ospiti. La partita scivola via senza altre squilli particolari e si conclude sul 2 a 0.

Chi si aspettava una partita da pallottoliere è stato smentito. Al Madre Pietra Stadium il San Severo ha tenuto il campo finché poteva. Troppo cinica e  forte la squadra ospite. Il San Severo ha provato a chiudere gli spazi, per poi ripartire. La squadra di mister Giacomarroha dato prova di una buona organizzazione difensiva, non sarà facile fare punti per le altre su questo campo. Con qualche elemento preso a Dicembre il San Severo si salverà“: è questo in sintesi il pensiero di mister Ragno, allenatore dei potentini, ai microfoni del canale tematico facebook del Potenza. Un buon auspicio per la squadra di casa, che dà piccoli segnali di ripresa e di organizzazione. L’ultimo posto play out dista due punti. La quota salvezza 6. Tanti, ma non ancora troppi. Serve però un cambio di passo, in attesa dell’apertura del mercato. Domenica prossima il San Severo sarà impegnato nel derby a Cerignola, che sembra aver ripreso la sua corsa spedita verso i play off.

Luigi Garofalo. 

[VIDEO] SF Molfetta-Taranto 2-3, gli highlights della partita

In quel di Canosa di Puglia, il Taranto sconfigge il Molfetta con il risultato di 3-2. A passare in vantaggio sono gli ospiti, che in un minuto realizzano due reti firmate Capua e Pera. Sul finire di primo tempo, il Taranto sigla anche il terzo gol, ad opera di Diakité. Nella ripresa, però, il Molfetta reagisce grazie a due reti di Tulimieri, ma il tutto non basta per rimontare.

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Clicca qui per vedere gli highlights della partita: [VIDEO] SF Molfetta-Taranto 2-3

Alessandro Mazzarino

(foto Blunote.it)

Serie D, 12° turno. Potenza inarrestabile, tengono il passo Cerignola e Altamura. Che colpo la Cavese!

E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.

A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.

Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.

A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.

Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.

Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato.  Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.

Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.

Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.

Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.

Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.

Questi i risultati.

serie d 12° turno

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Il Talsano sfiora l’exploit ad Uggiano: 2-2

Nella gara valevole per la decima giornata del girone B di Promozione, il Talsano sfiora l’exploit in quel di Uggiano, passando in vantaggio per due volte (grazie ad una punizione di Galante e una rete di Lisi) facendosi, però, rimontare.

[sc name=”Mazzarino”]

Resta, comunque, la soddisfazione di non aver visto l’Uggiano in vantaggio e di aver conquistato un punto in un campo difficile come quello leccese, nel quale i padroni di casa non hanno mai perso.

Alessandro Mazzarino

 

Una doppietta di Morra stende la Frattese

Seconda vittoria consecutiva per mister Grimaldi che con il suo Cerignola riesce a imporsi contro il suo passato, la Frattese. La prima frazione di gara terminata 0 a 0, ha visto il Cerignola proporsi spesso in attacco grazie alle iniziative di Longo (altro ex). La squadra campana si è resa pericolosissima alla mezz’ora quando, prima il portiere Abagnale e poi la traversa si sono opposti rispettivamente a Signorelli e Odierna. La ripresa ha visto prevalere la squadra ofantina che grazie a Morra al 61’, servito da un volitivo Longo, è riuscita prima a portarsi in vantaggio, e poi, sempre grazie all’attaccante cerignolano che, in pieno recupero è stato abile a raddoppiare. Riesce così l’Audace nell’impresa di sbancare il non facile “Vallefuoco” di Mugnano. Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il fanalino di coda San Severo uscito sconfitto contro il Potenza oggi, in attesa del mercato invernale e dei rinforzi promessi dal presidente Grieco

Matteo Bancone

Taranto micidiale a metà, il Molfetta sfiora la rimonta: 3-2 per gli ionici

Sarebbe potuta essere una vittoria più ampia e meno messa a rischio, se solo il Taranto non avesse staccato la spina nella ripresa: in quel di Canosa di Puglia, i rossoblu archiviano la pratica Molfetta nella prima frazione di gioco, tornando negli spogliatoi con il risultato di 3-0 in cascina. Il problema sorge durante la ripresa, quando gli ospiti “escono” dalla partita lasciando spazi e gioco al Molfetta, che realizza due gol, i quali, però, non bastano per completare la rimonta.

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Uno-due micidiale del Taranto che realizza due reti in un solo giro di lancette: il gol che sblocca il match porta la firma di Capua, il quale colpisce di testa il pallone respinto dalla traversa, colpita da Diakitè. La rete del raddoppio viene siglata da Pera, che, sotto porta, aggancia un passaggio di Crucitti e trafigge il portiere avversario. Al 37′, giunge anche il tris dei rossoblu ad opera di Diakitè, abile a colpire di testa un cross da calcio di punizione.

Nella ripresa, al 67′, il Molfetta accorcia le distanze con un destro dai venti metri di Tulimieri, lo stesso giocatore che, all’84’, realizza la rete del 2-3 che fa soffrire il Taranto; la squadra ionica, però, riesce a conquistare tre punti importanti, inanellando sei vittorie consecutive: record per i rossoblu in Serie D.

Alessandro Mazzarino