Archive 06/10/2017

Serie B, 8^Giornata – Clienti ostici per le pugliesi: Bari riceve l’Avellino. Foggia ad Empoli. Ecco le gare in programma

Che domenica bestiale in Serie B. Citando un passaggio della canzone di Fabio Concato, il campionato cadetto prende possesso della domenica visto che la Serie A si ferma causa nazionali.

Serie B che vedrà disputare la sua ottava giornata con gare spalmate tra sabato e, appunto, domenica.

Questa ottava tappa si apre ufficialmente sabato alle 18 con la gara di Salerno tra i granata di Bollini e l’Ascoli. Alle 20.30, invece, ci si trasferisce in Romagna per il delicato match tra il Cesena e lo Spezia. Tra i padroni di casa ci sarà il ritorno in panchina di Fabrizio Castori che ha preso il posto dell’esonerato Camplone.

Domenica che si apre con il “lunch-match” delle 12.30 tra Pescara e Cittadella. Alle 15 scenderanno in campo le pugliesi Bari e Foggia: i biancorossi di Grosso ricevono il lanciatissimo Avellino mentre i dauni rendono visita all’Empoli di Vivarini.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altri match interessanti. Il primo che balza all’occhio è, indubbiamente, Palermo-Parma. Il match tra rosanero e gialloblù ricorda vecchi fasti e sfide in Serie A. Sfida amarcord per Tesser in Cremonese-Ternana: il tecnico dei lombardi ha allenato gli umbri nelle stagioni 13/14 e 14/15. Dopo la cinquina rifilata al Cesena, prova a dare continuità la Pro Vercelli di Grassadonia che andrà a Perugia. Dopo l’addio di Giorgio Perinetti, il Venezia di Pippo Inzaghi riceve il Carpi di Calabro. Classica sfida di metà classifica quella tra Entella e Brescia.

La domenica pallonara sarà chiusa alle 20.30 con il posticipo del “Piola” tra Novara e Frosinone.

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani implacabile e inarrestabile: vince a Bitonto nel turno di Coppa!

 

Trani – Implacabile, cinica ed a tratti anche sciupona passa (2-1) al “Degli Ulivi” di Bitonto contro i neroverdi potendo così affrontare la sfida di ritorno con più tranquillità. Se è pur vero che il Bitonto si presentava  a questa sfida con gli uomini contati, sei gli assenti per squalifica, è anche vero che la Vigor per tutti i novanta minuti ha dato maggior impronta al match per molti tratti avrebbe anche potuto arrotondare il risultato.

E’ stato nel primo tempo che i ragazzi di Pizzulli hanno confezionato il risultato chiudendo la prima frazione sul doppio vantaggio. Dopo un primo appuntamento con il gol di Martinelli, sventato con i piedi dal portiere di casa, è al 15’ del pt che Faccini realizza l’1-0 trasformando un rigore per atterramento in area neroverde.

Il raddoppio è di li a poco realizzato, passando da un paio di occasioni limpidissime capitate agli avanti biancazzurri. Martinelli azzecca l’assist perfetto per Fernandez che trasforma l’occasione in gol. Il Bitonto nonostante i tentativi  di tener vivo il match, accusava il colpo tentando di limitare i danni nonostante il pressing del Trani fino a fischio del primo tempo. alla ricerca del terzo gol.

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Ma nella seconda frazione le cose, come era prevedibile aspettarsi, trovavano uno scossone. Il subentrato Genghi al posto dell’infortunato Samb, riapre il match approfittando di una disattenta la difesa tranese, e si va sull’1-2

Lo scivolone imprevisto e le urla di Pizzulli si facevano sentire. I Biancazzurri riprendono il match che controllano senza più subire preoccupazioni in zona Sansonna.

Archiviato positivamente il turno di andata di Coppa Italia adesso ci si tuffa in clima derby ed in città salgono i preparativi in vista del ritrovato “Comunale”  e del match di campionato contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Exploit di Portaccio, il Casarano passa all’88esimo e vede la semifinale

Sconfitta immeritata per il Novoli, che cade a due minuti dal termine e concede al Casarano il primo set dei quarti di finale della Coppa italia di Eccellenza. Una gara decisamente diversa da quella che visto di fronte le due compagini cinque giorni fa, con assenti illustri da entrmabi le parti, ma soprattutto con un copione tutt’altro che scontato. Cade solo ’88, dopo un colpo di testa di Portaccio (subentrato all’infortunato Rescio) e, soprattutto, dopo l’espulsione di Schiavone, il muro difensivo novolese, apparso più ordinato e più attento, che ha concesso agli avanti delle Serpi solo poche opportunità.

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Primo tempo scialbo, contratto e nervoso con le due formazioni costrette a studiarsi a lungo, senza pungere. Bravo l’estremo difensore di casa Melissano a stoppare un’incursione di Pignataro, troppo confusa la manovra novolese incapace di impensierire capitan Casalino e i compagni di reparto. Secondo frazione più accesa e vibrante, con i padroni di casa vicini al goal in tre occasioni e gli ospiti ad agire di rimessa, grazie all’estro del solito Quarta. Fuori di poco un diagonale di Giorgetti, abile ad approfittare di un errore in disimpegno della difesa rossoazzurra, miracolo di Montagnolo su Coquin, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi l’episodio che cambia gli equilibri: doppio giallo a Schiavone e doccia anticipata per il difensore rossoblù, che lascia orfana le retrogiardia di casa, bucata alla prima occasione utile dal colpo di testa di Portaccio, su cross a rientrare proveniente dalla sinistra.

Vittoria di misura, quella casaranese, che apre le porte della semifinale alla formazione casaranese, anche se rimane da giocare la gara di ritorno il prossimo 19 ottobre. In casa Novoli, invece, pochi drammi e testa alla quinta giornata di campionato, anche sulla terra amica: domenica 08 ottobre, al “Toto Cezzi” arriva la Pro Italia Galatina di mister Salvadore.

Novoli Calcio: Melissano, Serio (70′ Nacci), Sanguedolce (72′ De Giorgi), Quarta, Schiavone, Elia, Coquin, Cocciolo (52′ Carlucci), Podo Nicolò (73′ Tundo), Malagnino, Saracino (57′ Giorgetti). A disposizione laghezza, Iaia. Allenatore Simone Schipa

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirizzi, Zaminga (60′ Lenoci), Stranieri (87′ Vergori), Casalino, Stringano, Rescio (22′ Portaccio), Pignataro (55′ Quarta), D’Arcante. Lorusso. A disposizione Mezzi, Biasi, Trovè. Allenatore Pietro Sportillo

Arbitro: sig. Andrea Salinitro (sezione di Bari), assistenti Denisov-Ostuni (Bari)

Reti: 88′ Portaccio
Note. Espulso Schiavone (Novoli)

Coppa, il Corato domina il Molfetta. La qualificazione si avvicina

Terzo successo su tre gare disputate.

Coppa ricca di soddisfazioni per il Corato che centra il terzo successo su tre gare disputate, questa volta ai danni del Molfetta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza, uno 0-2 che fa pendere il piatto della bilancia della qualificazione decisamente dalla parte dei neroverdi.

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Sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, il grande ex Scaringella doveva fare a meno degli infortunati Altares e Sguera, mentre mister Giusto era privo degli squalificati Dentamaro e Pinto. Inizio di match di marca coratina, con la grande occasione capitata al 13° sui piedi di Zotti imbeccato da Piarulli, conclusione sul primo palo e deviazione in angolo di Savut. 5 minuti più tardi grande giocata in serpentina dell’under biancorosso Corallo e destro a giro che si stampava sul palo alla sinistra di Leuci. Alla mezz’ora scambio Zotti-Di Rito, dribbling in area del centravanti argentino e conclusione mancina salvata ancora una volta dall’estremo difensore della squadra di casa.

Avvio di ripresa con il Molfetta che si rendeva pericoloso in tre circostanze sempre con Sallustio, nella prima non controllava la palla solo davanti al portiere, nelle due successive vedeva la sua conclusione respinta dall’ottimo Leuci. Ad aggravare i suoi errori l’espulsione diretta rimediata al minuto 54 per una entrata scomposta proprio ai danni del portiere coratino. Ottenuta la superiorità numerica, i neroverdi si riversavano in massa nella metà campo molfettese: al 57° destro a giro di Di Rito e palla di poco fuori; al 72° clamoroso liscio del bomber argentino che doveva solo appoggiare in porta un cross dalla sinistra. La rete del vantaggio del Corato si materializzava al minuto 81 con il subentrato Colucci che risolveva con un sinistro ad incrociare una prolungata azione degli ospiti nata da un meraviglioso stop di Cotello su rinvio di Leuci. Nel primo dei 4 minuti di recupero il raddoppio del Corato con Di Rito che dopo essersi involato tutto solo verso Savut, lo scavalcava con un delizioso pallonetto che si adagiava in fondo alla rete.

Nell’altro quarto di finale del girone “Nord” successo 2-1 della Vigor Trani sul campo di un Bitonto decimato dalle squalifiche. Prossimo appuntamento in Campionato per il Corato, domenica 8 ore 15.30 al “Comunale” contro una delle corazzate del girone, il Casarano.

MOLFETTA – CORATO 0-2
Marcatori: Colucci all’81°, Di Rito al 91°

MOLFETTA: Savut, Festa, Paradiso, Capriati, Amoruso, Lorusso, Corallo (Lobascio), Cormio (Martinelli), Albrizio (Facecchia), Roselli, Sallustio. Allenatore: Giusto

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zingrillo (Colucci), Cormio (D’Addato), Colangione, Asselti, Iacobone (Cotello), Colella, Di Rito (Burdo), Zotti, Piarulli (Di Molfetta). Allenatore: Scaringella

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso Sallustio (M) al 54° per fallo grave, ammoniti Capriati (M), Belluoccio e Iacobone (C)

CoratoViva

Fasano a valanga sul Gallipoli

Il “Vito Curlo” si conferma essere un vero fortino. Se fuori casa i biancazzurri hanno ottenuto due pareggi in campionato, vincendo a Galatina in Coppa Italia, tra le mura amiche il Fasano è davvero insuperabile. Giovedì scorso ha messo in cassaforte la qualificazione alle semifinali di Coppa, battendo 3-0 un ostico Gallipoli. Certo, ci sono da giocare altri novanta minuti e bisogna mantenere alta la concentrazione, ma l’obiettivo sembra ora più facilmente raggiungibile.

Contro i giallorossi, il Fasano ha giocato una partita accorta, rischiando davvero pochissimo, solo nel primo tempo per la precisione. Nonostante ciò, Palma prima e Corvino dopo sono riusciti a mettere al sicuro il risultato, arrotondandolo nel finale di gara con Leo Serri. Un risultato giusto, anche perché nei minuti finali i fasanesi hanno sfiorato almeno altre due volte il gol con Gennari e Anglani, quest’ultimo colpendo un clamoroso palo. Gara di ritorno il 19 ottobre, mentre domenica prossima gara di campionato in casa contro il Molfetta.

Us Città di Fasano – Gallipoli 3-0
Reti:
 15′ Palma, 46′ pt. Corvino, 91′ Serri.

Us Città di Fasano: Pellegrino, Pugliese (77′ Di Tano), Pistoia, Cellamare, Anglani, Locorotondo (55′ Girardi), Palma (60′ Serri), Fumarola, Morga (63′ Gennari), Corvino, Richella (55′ Zizzi). A disp.: Lacirignola, Leggiero. All. Giuseppe Laterza.

Gallipoli: Colapietro, Mauro (46′ Monopoli), Turco, Legari, Greco, Puglia, Sansò, D’Amato (15′ Levanto), Luca (46′ Mingiano), Iurato (61′ Casole), Cofano (71′ Montinaro). A disp.: Passaseo, Epifani. All. Alberto Villa.
Arbitro: Iannella di Taranto.

Al Corato l’andata dei quarti di finale

La Molfetta Calcio, in 10 contro 11 per più di mezz’ora, perde per 2-0

Al 54′ Sallustio risponde ad una provocazione del portiere ospite Leuci scalciando da tergo dopo che lo stesso portiere coratino gli aveva negato il goal in un paio di circostanze. Rosso diretto e Molfetta in 10 con quasi tutto il secondo tempo ancora da giocare ed il risultato ancora fermo sullo 0-0.
Non si può che partire da questo episodio per analizzare la cocente sconfitta dei biancorossi che, sino a quel momento, si erano fatti preferire per palleggio e occasioni create. Nel primo tempo, infatti, Albrizio strozza il pallone a tu per tu con il portiere dopo un gran tacco smarcante di Sallustio e, soprattutto, Corallo, classe ’99 che svaria dietro le due punte, centra il palo con l’esterno destro dopo un pregevole spunto personale. Per i coratini, invece, i due giocatori più rappresentativi, Zotti e Di Rito, provano ad insidiare Savut che, però, risponde in entrambe le conclusioni presente.
Si va, così, al riposo con la sensazione che l’undici guidato da mister Giusto, pur privo di diversi elementi potenzialmente titolari come Pinto, Dentamato, Fabiano e Vitale, possa far sua l’intera posta in palio.

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Nella ripresa intervento dubbio su Albrizio in area di rigore, la doppia occasione sciupata da Sallustio ed il già citato rosso che cambia il match. Il Corato, così, ha più libertà e spazio per la propria manovra mentre la Molfetta Calcio inevitabilmente è costretto ad abbassare il proprio baricentro. Il neo entrato Colucci, così, ribadisce in rete una palla vagante in area e, in pieno recupero, Di Rito si invola sul filo del fuorigioco e batte Savut in uscita.
Tanta l’amarezza a fine gara per un match il cui esito sarebbe potuto essere diverso. Traspare, però, anche la consapevolezza di aver giocato un buon match contro una delle squadre accreditate alla vittoria del campionato di Eccellenza e la certezza di poter ribaltare il risultato maturato nel ritorno previsto a Corato il prossimo 19 ottobre.
Ora testa nuovamente al campionato e all’insidiosa trasferta a Fasano della prossima domenica.

C.Italia Eccellenza – Fasano a valanga. Trani, continua il magic moment. Ecco i risultati

Impegno infrasettimanale per otto delle sedici squadre di Eccellenza. Nel pomeriggio odierno, infatti, si sono giocate le gare di andata dei Quarti di finale di Coppa Italia.

Vince, con un rotondo 3-0, il Fasano di Laterza che abbatte il Gallipoli al “Curlo”. Per i biancazzurri sono andati a segno Palma, Corvino e Serri.

Continua l’ottimo momento del Trani. I ragazzi di Pizzulli hanno vinto a Bitonto contro l’Us per 2-1 grazie ai gol di Faccini e Fernandez mentre per i neroverdi dell’ex Zinfollino a segno Genchi.

Vittoria nel finale per il Casarano che fa suo il derby di Novoli. Al minuto 88 è stato Portaccio a siglare il gol partita.

Vince, all’inglese, il Corato che sbanca Molfetta per 2-0. I gol arrivano nel finale e portano la firma di Colucci e di Nicolas Di Rito.

Gare di ritorno previste tra quindici giorni a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio, a centrocampo arriva Antonio Liberio

Il centrocampista ex Gravina approda alla corte di mister Rumma e sarà disponibile per la gara contro il Gallipoli
Il pareggio contro il Fasano ha permesso all’Unione Calcio di conquistare il primo punto stagionale in campionato e raggiungere in classifica il Barletta, l’Aradeo ed il Vieste. Un punto che muove la classifica e soprattutto fa morale in quanto ha interrotto la striscia negativa di tre sconfitte consecutive.
Dalla giornata di martedì 3 ottobre mister Rumma e tutto il suo staff stanno preparando minuziosamente la difficile trasferta di Gallipoli che si disputerà domenica 8 ottobre allo stadio “Bianco” della cittadina salentina.

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In tale occasione il mister azzurro potrà contare sul rientro dalla squalifica di Vito Quacquarelli ma anche sulle prestazioni del centrocampista Antonio Liberio. Nato a Bari il 14/03/1996, nonostante la giovanissima età vanta un curriculum di tutto rispetto. Difatti, dopo la trafila nelle giovanili del Foggia, nel gennaio 2014 viene ceduto in prestito all’Atletico Mola. Nell’estate del 2014 approda alla Virtus Francavilla dove rimane per due stagioni conquistando nell’ordine la Coppa Italia Puglia, Campionato di Eccellenza, Coppa Italia Dilettanti e nella stagione 2015-2016 il campionato di serie D. Ad ottobre 2016 passa alla Fbc Gravina segnando anche una rete nel match contro l’Az Picerno. Terminata la stagione in gialloblù, Liberio ha sposato la causa Unione Calcio e rappresenterà una pedina in più nello scacchiere a disposizione di mister Rumma.

Quarti di finale Coppa Puglia: Bitonto-Vigor Trani, tutto può succedere!

 

Trani – Non c’è molto spazio per godersi il primato in solitaria in vetta alla classifica di campionato per la Vigor Trani ed è pronta un’altra impegnativa scommessa da vincere.

Nel pomeriggio di oggi, 05 ottobre, i ragazzi di mister Pizzulli sono chiamati a scendere in campo al “Degli Ulivi di Bitonto” contro la formazione neroverde dell’U.S. Bitonto gara  di Coppa Italia Puglia valida come turno di andata dei quarti di finale.

Un match non semplice da affrontare, considerando la caratura dell’avversario che annovera tra le proprie file calciatori esperti e navigati nella categoria. Non sarà del match l’ex biancazzurro Manzari appiedato per  5 giornate di squalifica, in aggiunta a Terrevoli, Terrone, Antonacci; Aprile e Bonasia ma occhio al sempre verde Moscelli, autentico cecchino ed arma in più per i bitontini.

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In ottica del doppio confronto sarà importante segnare o portar a casa un risultato positivo per poi giocarsi il tutto per tutto nel ritorno.

Archiviato il match di quest’oggi la tensione inevitabilmente si sposterà al super derby della Bat che la capolista Vigor Trani, ospiterà il Barletta calcio ritrovando dopo tre settimane di assenza, il “Comunale” con il nuovo manto erboso in perfette condizione dopo l’ultima semina appena terminata e messo a disposizione dei calciatori.

Fischio di inizio, ricordiamo, alle 15.30 presso il “Degli Ulivi” di Bitonto, arbitrerà il Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Juve, Napoli e Roma le migliori d’Italia a settembre 2017

Sono le prime tre dell’ultima Serie A, nonché le attuali rappresentanti del nostro calcio in Champions League, le migliori squadre di settembre 2017: Juve, Napoli e Roma in rigoroso ordine alfabetico. Tutte e tre le big hanno difatti viaggiato ad una media di 3 punti/match. E’ quanto emerge da una ricerca svolta da FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano.

LA CLASSIFICA DI SETTEMBRE 2017* Per scovare questo dato abbiamo preso in considerazione i risultati ottenuti fra il 2 e il 30 settembre 2017 da tutte le 99 squadre militanti nelle tre principali serie del calcio italiano. Un totale di 221 gare fra Seria A, cadetteria, Serie C gironi A, B e C in cui sono stati marcati 560 gol (297 dalle squadre di casa; 263 da quelle in trasferta). 19 le squadre che non hanno subito sconfitta in questo periodo (oltre alle tre big citate qualche riga sopra, Atalanta, Bassano Virtus, Brescia, Fermana, Inter, Livorno, Monopoli, Padova, Palermo, Pisa, Pordenone, Prato, Reggina, Siena, Siracusa e Vicenza). 30 quelle senza pareggi. 15 quelle che non hanno colto successo (Alessandria, Benevento, Cosenza, Fano, Fidelis Andria, Gavorrano, Genoa, Gubbio, Hellas Verona, Modena, Pontedera, Pro Piacenza, Racing Fondi, Spal e Sudtirol). Infine, 2, i team che hanno digiunato in fatto di gol: Benevento ed Hellas Verona. Concentrandoci sulla media punti/match scopriamo che le migliori perfomance di settembre 2017 sono quelle realizzate da bianconeri, azzurri e giallorossi che hanno saputo raccogliere solo successi (anche se la Roma ha disputato un match in meno rispetto alle altre due, 3 contro 4). Il miglior attacco d’Italia è risultato quello del Napoli, con 16 centri all’attivo, tre in più di Avellino ed Empoli (entrambe a quota 13). Mentre a contendersi la palma di difesa più solida sono ben 9 squadre, tutte con 1 rete incassata: Catania, Inter, Juventus, Livorno, Monopoli, Padova, Pisa, Renate e Roma. Dall’altro lato della graduatoria, tutte a digiuno di punti nel mese di settembre, troviamo 6 società: Benevento, Fano, Gavorrano, Modena, Racing Fondi e Spal.

IL PODIO CON LE MIGLIORI SQUADRE SERIE PER SERIE
Serie A: Juventus, Napoli, Roma tutte con 3,00 punti/match.
Serie B: Frosinone 2,00; Brescia 1,80; Avellino, Empoli, Palermo, Perugia e Spezia con 1,67 punti/match.
Serie C: Siracusa 2,60 punti/match, Bassano Virtus, Fermana, Livorno, Pordenone con 2,50 punti/match.

MEDIA PUNTI G PUNTI V N P GF GS
Lecce 2,4 5 12 4 0 1 9 6
Monopoli 2,2 5 11 3 2 0 7 1
Francavilla 1,4 5 7 2 1 2 4 6
Foggia 1,2 5 6 1 3 1 8 10
Bari 1 6 6 2 0 4 8 9
Bisceglie 1 4 4 1 1 2 4 7
Andria BAT 0,8 5 4 0 4 1 3 4

fonte dati www.footstats.it.

Barletta: Squadra al lavoro al “Manzi-Chiapulin”

Stop di un turno per il difensore Grazioso.

Seduta di lavoro mattutina per il Barletta 1922. La formazione guidata da mister Franco Cinque si è allenata sul terreno sintetico del “Manzi-Chiapulin” verso la sfida in calendario domenica pomeriggio sul terreno della capolista Trani. A disposizione dell’allenatore biancorosso c’è stato l’intero organico, con Francesco Larosa che ha proseguito il suo programma di recupero personalizzato a 21 giorni dall’infortunio che lo aveva frenato dopo il match di esordio nel campionato di Eccellenza pugliese, giocato il 10 settembre a Fasano.

[sc name=”Emanuele”]

Stop di un turno intanto per il difensore centrale Nicola Grazioso: lo ha decretato il Giudice Sportivo in seguito al cartellino rosso rimediato al 94’ del match pareggiato nello scorso turno contro l’Otranto.

Giovinazzo arrabbiato dopo la sconfitta

Il San Pio di Bari, l’attuale domicilio del Giovinazzo, non s’è annoiato per la tempesta di emozioni. Alla fine dei conti, nonostante il ko (1-2 al cospetto della Victrix Trinitapoli), i biancoverdi hanno avuto il merito di riprendere una gara che sembrava morta e sepolta dopo lo 0-2 ospite ad un quarto d’ora dall’epilogo.

L’undici di Angelo Tricarico, va detto, non avrebbe meritato la sconfitta se analizziamo la partita ai punti; la questione è diversa se invece si considerano le chiare occasioni da gol. I giovinazzesi, peraltro, hanno da recriminare non poco su alcune decisioni del fischietto barlettano Dicorato. Su tutte il rigore non concesso a Vitale, nel primo tempo, quando la sfida era ancora bloccata sullo 0-0, anche per merito delle parate di Capriati.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, al 27′, una ripartenza precisa e organizzata della Victrix Trinitapoli vale il vantaggio di Riontino (0-1), mentre il raddoppio degli ospiti, appena due minuti più tardi ad opera di Ragno (0-2), è favorito da un’incertezza del giovanissimo Depalo, tra i pali al posto di Capriati. Nell’ultimo quarto di gara, il Giovinazzo è più aggressivo e prova a dare risposte concrete. E al 33′, su palla inattiva, Vitale (1-2) riapre la partita.

Biancoverdi vicini all’insperato pari ancora con Vitale che prende la traversa. Anche nei minuti finali il copione non cambia: Giovinazzo avanti tutta, Trinitapoli di rimessa e più nulla da segnalare. Finisce 1-2, il primo dispiacere dell’anno per il presidente Fiorello Folino Gallo.

giovinazzoviva.it

Brindisi, i tifosi e il dilettantismo di qualche collaboratore. La società corra ai ripari

Un fatto gravissimo. Anzi, due. Il Brindisi paga un prezzo altissimo per le intemperanze dei propri tifosi e…di alcuni suoi dirigenti. Nel comunicato del giudice sportivo si legge: “Al 33′ del primo tempo propri tifosi assumevano comportamenti razzisti nei confronti di un tesserato della squadra avversaria, simulando ripetutamente il verso di una scimmia”. E questa è la parte (ribadiamo, grave, gravissima) che riguarda i sostenitori.

DIRIGENTI – Ma c’è una parte, altrettanto grave, che sta passando in secondo piano, perché nel comunicato si legge anche di gravissimi atteggiamenti che avrebbero visti protagonisti dirigenti del Brindisi: “A fine gara due soggetti estranei riconducibili alla società erano presenti negli spogliatoi: uno di essi proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale. Dopo essersi allontanato ritornava sui suoi passi ed afferrava violentemente il braccio di un assistente, senza conseguenze. Una volta allontanato dai calciatori appartenenti alla propria società, reiterava le proprie espressioni ingiuriose“.

[sc name=”Emanuele”]

IDENTIFICARE IL COLPEVOLE – Adesso la proprietà ha il dovere di individuare e sanzionare (o allontanare) il dirigente o pseudo tale che avrebbe macchiato in questo modo il nome di Brindisi e della società (trall’altro nel giorno in cui si sta concretizzando l’ingresso in società di altri imprenditori) ricordandogli che non rappresenta una squadra di quartiere ma un capoluogo di provincia che, al di là della categoria, in ambito calcistico, sta cercando di rifarsi l’abito e l’immagine dopo i disastri degli ultimi anni. Certe scene (afferrava violentemente il braccio di un assistente…) non si vedono più neppure nei peggiori campi di provincia.

brindisimagazine.it

Russo – Morra, l’Audace batte il Campobasso e si qualifica ai sedicesimi di Coppa Italia

 

Dopo la vittoriosa  trasferta, nel derby contro il Manfredonia torna in campo l’Audace Cerignola nei trentaduesimi di Coppa Italia di serie D contro il Campobasso, capolista del girone F.Mister Farina schiera una formazione privlegiando  tutti i calciatori che fino a questo momento hanno trovato meno spazio, eccetto gli stakanovisti,Gambino,  Vicedomini e Ciano, propononendo un 3-5-2 molto offensivo.Le prime fasi del match sono di studio, ma al’8 è Marinaro a rompere gli indugi calciando direttamente in porta da posizione defilata, il portiere ospite Salsano, si fa trovare pronto, respingendo senza problemi.Al 19’ ancora i padroni di casa in avanti, Russo anticipa Sorrentino, lancia sulla sua fascia Morra che pennella un perfetto cross per l’accorrente Gambino che non ci arriva per un soffio.Al 24’ ottima triangolazione fra Marinaro e Gambino, con il fantasista cerignolano che dopo aver chiuso lo scambio è poco freddo sotto porta, sciupa tutto calciando direttamente sul portiere rossolbu.Al 25’ il Campobasso sfiora il gol,  una conclusione di Gerardi dai venticinque metri sorprende la retroguardia ofantina, la palla batte sul palo interno e rimbalza sui piedi di Salim Ribeiro che a porta vuota sbaglia un gol praticamente fatto, calciando alto.La pressione dell’Audace aumenta, al 34’ a rendersi protagonista è il portiere ospite che salva su un calcio di punizione battuto a sorpresa deviando in angolo, ma lo stesso, nulla può, sugli sviluppi del corner, quando Russo Sante, salta più in alto di tutti in mischia e deposita la palla in rete.Il Campobasso non ci sta e risponde subito con Ingrettoli che pecca di precisione  sotto porta.L’Audace tira il fiato e l’estremo difensore  di casa Maraolo salva il risultato al 44’, quando  si oppone con la mano di richiamo al tiro a giro del vivace Sorrentino. Si chiude così un bel primo tempo con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

[sc name=”Bancone”]

Il Cerignola riparte nella seconda frazione di gioco all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere l’incontro, ed è ancora Russo a far sussultare i tifosi di casa, quando al 53’ dopo una serie di batti e ribatti, dall’angolo alto dell’area tira un bolide che si spegne alto. La squadra molisana risponde colpo su colpo e nel capovolgimento di fronte si rende pericolosa con il neo entrato Leone, che di testa manda di poco fuori.Una ripartenza fulminea di Adamo al 63’ mette i brividi alla difesa ospite, ma l’avanti cerignolano preferisce calciare da oltre quaranta metri una conclusione “telefonata” facile preda del portiere  Salsano.L’Audace all’82’ potrebbe chiudere il match, ma  il neo entrato Dascoli dopo aver messo a sedere tutta la  difesa molisana, temporeggia troppo, permettendo ai centrali rossoblu di riposizionarsi  e spazzare la palla fuori. Marinaro direttamente su calcio di punizione sfiora il raddoppio e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è ancora provvidenziale l’intervento dell’ottimo portiere ospite sull’incocciata sicura di Iannini. Il Cerignola non è pago e continua ad attaccare, trovando il raddoppio in pieno recupero, Iannini defilato, dopo aver saltato due avversari crossa in maniera millimetrica per la testa di Vito Morra che non deve far altro che spingere in rete e battere per la seconda volta il portiere molisano. Finisce così un bel match, frizzante e ricco di azioni, merito di due squadre che si sono affrontante senza troppo pensare al risultato. L’Audace con la vittoria odierna si qualifica per i sedicesimi di finale, in programma il 6 dicembre, in quella data affronterà,  la Nocerina, vincente quest’oggi (ai calci di rigore) contro l’Ercolanese, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0  a 0.

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS CAMPOBASSO 2-0 35’ Russo S, 93’ Morra

 

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Ngom, Marinaro C,Vicedomini (77’Dellino) Volteggi(51’ Iannini), Portaccio, Ciano, Russo S( 58’ D’Ascoli, Dicillo(63’Cappellari), Gambino (46’ Adamo) A disp. Marinaro, Dellino, Montaldi,  Labua, Cianci All. Farina

CAMPOBASSO: Salsano, Struabese, Bolzan, Esposito Lauri(67’Gurma), Spinelli, Dibisceglia Sorrentino, Gerardi, Ingrettoli, Salim Ribeiro(50s.t. Leone),Scognamiglio (60’ Elefante)A disp: Riccio, Capozzi, Danucci, Vecchione, D’agostino.. All. Foglia Manzillo

 ARBITRO:    Falascia (Pescara)                 ASSISTENTI:Croce (Nocera Inferiore), Camillo (Salerno)

AMMONITI: Lagenena(Campobasso)  Ngom, Adamo(Audace Cerignola)  ESPULSI: nessuno

NOTE:

Comunicato Ufficiale Serie D n. 33 del 04.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Serie B – Minuti finali letali per le pugliesi Bari e Foggia. Solo 0-0 per la capolista Frosinone. Ecco i risultati della 7^ Giornata

Campionato di Serie B che ha registrato il suo settimo appuntamento. Le ventidue protagoniste del campionato cadetto hanno dato vita a ben trentuno gol.

La giornata si era aperta venerdì con l’anticipo tra Parma e Salernitana, terminato 2-2. Al “Tardini”, i gialloblù vanno subito sul 2-0 grazie ai gol della difesa con Di Cesare prima e Lucarelli dopo. I campani di Bollini, però, non si arrendono e pareggiano i conti con Sprocati ed un rigore trasformato da Vitale.

Sabato pomeriggio amaro per il Bari che rimedia un altra sconfitta esterna. A La Spezia, decide un bolide di Lopez ad una manciata di minuti dal termine.

Negli altri match, importante vittoria della Pro Vercelli (5-2) contro il Cesena in un match salvezza. La sconfitta in terra piemontese costa la panchina ad Andrea Camplone, sostituito da Fabrizio Castori. Vola l’Avellino che rimonta l’Empoli da 0-2 a 3-2. Rallenta il Perugia, fermato 2-1 a Brescia, cosi come il Palermo che non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Vittoria in trasferta per Pescara ed Entella che espugnano, rispettivamente, Carpi e Cittadella. Vince, in pieno recupero, il Venezia a Terni per 3-2 grazie al gol di Domizzi.

Manca ancora la prima vittoria casalinga il Foggia che nel pomeriggio domenicale fa 2-2 col Novara. I satanelli vanno sotto con Moscati ma la riprendono con Mazzeo. Nella ripresa è l’ex barese Fedato a portare in vantaggio i rossoneri che però vengono raggiunti, a pochi minuti dal termine, dal gol di Dickmann.

0-0 nel posticipo tra Frosinone e Cremonese. I gialloblù inaugurano, con un pareggio, il nuovo “Benito Stirpe”, lo stadio di proprietà della società ciociara.

Da segnalare che martedì sera verrà recuperato il match tra Ternana e Brescia, valido per la 5^ Giornata, sospeso dopo 20 minuti a causa di un acquazzone.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Taranto choc, manichino impiccato: minaccia al vicepresidente Bongiovanni

Taranto si risveglia come Roma pochi mesi fa: questa mattina, infatti, su un sottopasso della città ionica è stato trovato un manichino impiccato, sul quale campeggiava la scritta “Bongiovanni bastardo”, così come scritto e testimoniato dalla foto scattata dalla testata giornalistica Taranto BuonaSera.

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Il riferimento è chiaro e inequivocabile: l’obiettivo della minaccia è Tonio Bongiovanni, alla guida del Taranto FC 1927, con la carica di vice-presidente. Un macabro avvenimento (assolutamente da condannare), che, al momento, non rimembra del tutto l’episodio verificatosi in quel di Roma, quando i tifosi della Lazio “impiccarono” quattro manichini per proseguire un goliardico sfottò iniziato in uno dei derby della città capitolina.

(foto TarantoBuonaSera – Studio R. Ingenito)

Il punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Rallentano la propria marcia le prime della classe, al termine di match combattuti, e con il conseguente aggancio della Fortis Altamura al Trulli e Grotte bloccato sul pari esterno.

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Nell’anticipo del Sabato infatti, la capolista Trulli e Grotte impatta a reti bianche sul difficile campo di Ordona, al cospetto dell’ottima compagine allenata da mister Lomuscio. Padroni di casa che lamentano una rete annullata a bomber D’Introno per presunto fallo di mano, mentre gli ospiti che concludono la contesa in dieci (espulso Cirrottola), si salvano con Maggi ed il palo, portando a casa un prezioso punto.

Aggancio alla vetta dunque per la Fortis Altamura, alla quale basta meno di mezzora per chiudere la pratica Ascoli Satriano. Apre le danze uno scatenato Quaresimale, mentre Leigh raddoppia poco prima del tris su tap in vincente di De Seta. Lanave spreca un penalty nella ripresa, ma nel finale poker firmato Quaresimale per la sua doppietta personale.

Risale anche il Martina che centra al “D’Amuri” di Grottaglie, la sua seconda vittoria consecutiva, al cospetto di un Noicattaro giunto nel tarantino per giocarsi le proprie chance. Vantaggio ospite inaspettato dopo un giro di lancette con Fieroni, la cui acrobazia beffa Perrelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’attacco i padroni di casa, e pareggio che giunge a metà prima frazione con De Tommaso, lesto a ribadire in rete una corta respinta su testa di Beltrame. Nella ripresa liberazione al raddoppio di Mignogna, che raccoglie da pochi passi un pallone calciato da Cristofaro, battendo Lovecchio per un vantaggio cercato ed ottenuto. Tris nel finale firmato Birtolo, entrato a gara in corso, e Martina che intravede le zone di alta classifica. Noicattaro al secondo ko al termine di un ciclo di match complicati.

Si arresta la corsa del Ginosa in vetta alla classifica. Il San Marco, sornione e cinico nella ripresa, ottiene un penalty ed espulsione contestata del difensore ginosino Passiatore, siglando dagli undici metri con il solito Salerno la rete di un successo importante ai fini della corsa playoff per i foggiani. Ginosa sfortunato per aver sciupato diverse occasioni da rete, anche clamorose, sia prima che successivamente all’inferiorità numerica.

La Vigor Moles riparte, ed espugna il difficile campo del Monte Sant’Angelo per due reti a zero decidendo il match negli ultimi dieci minuti della prima frazione. Caruso ed un rigore trasformato da Alfredo Tenzone, permettono agli adriatici di poter respirare dopo due ko e squalifica dello stadio per ben tre partite casalinghe. Monte relegato in zona playout ma con ampio margine di risalita.

Real Siti  fermato sul pari interno dall’ottima prestazione di uno Spinazzola, in crescita già nell’ultimo turno, e capace di portare a casa il primo punto stagionale pur con qualche recriminazione, dopo una rete annullata nel primo tempo ed un rigore ai foggiani concesso successivo alle proteste per un penalty negato in precedenza a Di Noia. Alla rete del vantaggio locale di Di Francesco dagli undici metri, ha seguito l’incornata di Bove a pochi minuti dal termine, per un punto che fa più morale e classifica agli ospiti.

Primo punto in campionato anche per il giovane Polimnia di mister Vito Sabato, ai danni di un Audace Barletta raggiunto pochi minuti prima del novantesimo. Gagliarda la prestazione dei rossoverdi, decisi a smuovere la classifica, ma è l’Audace a passare ad inizio ripresa a coronamento di una pressione costante nella trequarti avversaria, con una rete di D’Onofrio. Reazione immediata dei locali culminata con la rete di Azzariti che annulla le velleità di vittoria degli ospiti e rilanciando le proprie ambizioni salvezza.

Prima vittoria, giunta in esterna, per il Terlizzi che espugna il difficile campo della Virtus Bitritto per una rete a due. Vantaggio ospite con Mortello a metà prima frazione, mentre ad inizio ripresa pareggio locale affidata alla solita rete di Lanave. Gli ospiti non demordono, si riportano in avanti con Cannone, soffrendo il dovuto ma portando a casa tre punti importanti per rilanciarsi in classifica lasciando le ultime posizioni alle spalle.

 

 

 

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 14 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 13 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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La Nuova Andria Calcio batte il Santum Nicandrum 2-0

Prima vittoria in campionato per i ragazzi di Cosimo Sinisi.

Una vittoria “scaccia pensieri” quella ottenuta dalla Nuova Andria Calcio nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A, contro la formazione del Santum Nicandrum.
Al Centro Sportivo “Fidelis” la partita termina con il risultato di 2-0 e permette ai ragazzi di Cosimo Sinisi di poter respirare dopo un avvio stagionale segnato dalle sconfitte della prima giornata a Molfetta e da quella rimediata nel derby di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con alcune novità importanti di formazione: in porta Zingaro, linea difensiva composta da Cifaratti a destra, Grillo a sinistra, centrali capitan Pasculli e Di Palma Antonio, all’esordio stagionale; a centrocampo Caporale e Loconte, sulle fasce Quacquarelli e Civita; in attacco il duo inedito Fiore e Tesse, anche quest’ultimo all’esordio stagionale.
La prima occasione pericolosa è targata Santum Nicandrum, all’8’ Totaro lascia partire un tiro da fuori area disinnescato da Zingaro che mette in angolo. Al 10’ ancora gli ospiti in avanti, dopo un errore di Pasculli che mette i foggiani a tu per tu con Zingaro che, però, è abile a deviare il pallone quel tanto che basta. La difesa libera in affanno. Al 14’ arriva la risposta della Nuova Andria Calcio: Quacquarelli dopo un scambio rapido sulla sinistra, si accentra in area e tenta un tiro, messo in angolo dall’estremo difensore Di Bari. Al 26’ ci riprovano gli ospiti con Ciullo che trova una conclusione a botta sicura in area, ma la palla termina di poco alla sinistra di Zingaro. La partita è combattuta e particolarmente nervosa: in 37 minuti di gioco sono già quattro le ammonizioni, tre per il Santum Nicandrum ed una per la Nuova Andria Calcio.
Al 40’ l’episodio che sblocca la partita. Calcio di punizione poco fuori area sulla destra. Si incarica della battuta Di Palma A. che di sinistro mette la palla sotto la traversa. Portiere battuto e 1-0 per la formazione di casa. Un minuto dopo gli ospiti reagiscono subito, ma Zingaro esce bene sull’ultimo attacco e induce gli avversari all’errore. Il primo tempo termina 1-0.

[sc name=”Emanuele”]

Ad inizio ripresa Elia Gravinese, allenatore ospite, viene espulso dall’arbitro per proteste. I primi 20 minuti del secondo tempo sono contrassegnati da diversi cambi per entrambe le formazioni e scene di nervosismo. A farne le spese è Grillo, ammonito, insieme a Quacquarelli nel primo tempo.
Al 67’ azione pericolosa del Santum Nicandrum: un colpo di testa che termina non molto distante dalla porta di Zingaro. Gli ospiti ci credono e al 71’ ci riprovano con la difesa della Nuova Andria che non allontana un pallone in mischia, palla conquistata da un attaccante della formazione foggiana che sfiora di poco il palo alla sinistra di Zingaro. Al 73’ risponde Zinni con una conclusione pericolosa ma calibrata male. E’ solo il preludio al raddoppio: al 75’ ancora Zinni colpisce la traversa, la palla arriva sui piedi di Fiore che segna la rete del 2-0. Gli ospiti tentano l’assalto finale, ma l’unica vera occasione arriva al 93’: cross in area, ci provano di testa i foggiani, ma Zingaro para l’ultimo pallone. Fischio finale, 2-0 e primi tre punti per la Nuova Andria Calcio.
«Una partita combattuta – ha commentato mister Cosimo Sinisi – non eravamo gli stessi di domenica scorsa. La condizione atletica non è ancora al top, ma la squadra sta crescendo, oggi lo abbiamo visto. Partita sbloccata da una punizione dopo che ne avevamo ottenute almeno altre quattro, ma mal sfruttate. Fondamentale andare in vantaggio prima dell’intervallo. Bene Andrea che ha saputo essere al posto giusto al momento giusto dopo la traversa di Zinni».
«Emozionato per il gol – ha detto Di Palma A. – quella punizione l’avevamo già provata in allenamento, e fortunatamente è andata come speravo. E’ stata una partita molto dura, ma credo che il risultato sia meritato. Questo ci dona morale dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa».

Prossimo appuntamento domenica 8 ottobre in trasferta contro lo Stornarella capolista.

Marcatori Prima Categoria girone A, poker di Ciccone che vola in vetta

Entra nel vivo il campionato di Prima Categoria girone A con la seconda giornata disputata e che ha fatto registrare ben 24 reti.

L’exploit di giornata è compiuto dall’esperto attaccante dello Stornarella, Michele Ciccone, autore di ben 4 reti nella vittoria dei suoi sul campo della Virtus Molfetta.

Seconda rete per Giuseppe Catalano dello Sporting Apricena e Riondino della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per i vari Abbinante, Costanzo, Pasculli, Amoroso, Pisani, Muschitiello, Veneziano, Riondino, Ragno, Antonio Di Palma, Fiore, De Cristoforo, Buttiglione, Petrone, Pazienza, Francesco Loconte, Sciascia e Teodoro Catalano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

4 reti: Ciccone (Stornarella Calcio)

2 reti: Marrocchelli e Riondino (Victrix Trinitapoli), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Digiovinazzo (Canosa), Magaldi (Stornarella) e Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum/Manfredonia Fc)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI