Unione Calcio Bisceglie: ad Andria per vincere

Walter Dascoli

Dascoli: “Contento per il gol al Carapelle, ora cerchiamo il successo ad Andria”

“Aver trovato la prima rete in campionato mi ha dato una carica incredibile – commenta l’under tranese, decisivo domenica scorsa – . Ora sfidiamola Nuova Andria, penultima, ma guai a sottovalutarla”.
Match winner nella gara di domenica scorsa contro il Carapelle, il centrocampista tranese Walter Dascoli, classe 1995, esprime tutto il suo entusiasmo: “Segnare è sempre bello, soprattutto se i gol risultano poi decisivi – esordisce – . Aver messo a segno la rete del 2-1 che ci ha permesso di conquistare i primi tre punti al “Di Liddo” mi ha dato una carica incredibile, voglio ripetermi al più presto”.
Trovata la prima vittoria fra le mura amiche, l’Unione ultimerà la preparazione in vista del prossimo impegno che vedrà gli azzurri di scena sul campo in terra battuta “Fidelis” nel derby controla Nuova Andria, valevole per l’undicesimo turno (fischio d’inizio ore 14,30).
Reduci da 6 k.o. consecutivi, gli andriesi di mister Reggente occupano la penultima posizione in graduatoria con 4 punti all’attivo. Un momento di oggettiva difficoltà che, tuttavia, non dovrà far sedere sugli allori i ragazzi di mister Modesto.Sappiamo che i nostri avversari stanno attraversando un periodo difficile – commenta Dascoli – , ma non abbiamo intenzione di sottovalutare nessuno. D’ora in poi saranno decisive tutte le partite e nel calcio, si sa, gli avversari “feriti” sono quasi sempre quelli più pericolosi. Vogliamo ripetere la buona prestazione di domenica scorsa cercando di tornare a Bisceglie con un risultato importante per la nostra classifica”.
Idee chiare, insomma, per l’under in forza all’Unione che poi traccia il bilancio del suo primo scorcio di stagione alla corte di mister Modesto: “Personalmente posso ritenermi soddisfatto – analizza Dascoli – . Sto lavorando sodo per cercare di essere sempre a disposizione dell’allenatore. Mi ritengo molto fortunato perché sono capitato in uno spogliatoio composto da giocatori d’esperienza, per questo intendo ringraziare compagni e tecnico, sempre disponibili e attenti. Supporto e consigli non mancano mai, mi stanno aiutando a crescere”.
Intanto in settimana è stata resa nota la decisione del giudice sportivo in merito alla gara del 3 novembre fra Fortis Murgia e Unione Calcio. È stato, infatti, respinto il reclamo presentato dalla società altamurana circa un’eventuale posizione irregolare dell’under biscegliese, Gino Manasterliu, decisione con cui si conferma il 3-2 guadagnato dai biscegliesi in terra murgiana.
Per la gara controla Nuova Andriamister Modesto recupera dalla squalifica Beppe Ingrosso. Nessuno squalificato anche perla Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Presicce e Matera, appartenenti alla medesima sezione.

Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Molfetta alla prova del “nove”

Obiettivo consolidare il secondo posto per la Nuova Molfetta che si appresta ad affrontare la trasferta in caso dello Sporting Daunia. I “marinai” molfettesi arrivano a questa gara con il morale a mille dopo la terza vittoria consecutiva conquistata domenica scorsa e il secondo posto in solitario alle spalle della capolista Liberty Palo.
Gli avversari di turno sono i ragazzi dello Sporting Daunia, formazione foggiana sin qui immischiata nei bassi fondi della classifica.
I foggiani hanno raccolto solo 6 punti e sono terz’ultimi; posizione frutto dell’unico successo conquistato nella sfida casalinga contro il Candela. Oltre la vittoria sono arrivati tre pareggi e quattro sconfitte con otto reti realizzate e 14 subite.
Una squadra comunque in crescita visto che nelle ultime due giornate ha raccolto quattro punti ed è sembrata in netto miglioramento rispetto alla primissime giornate del campionato.
Proprio per questo servirà la migliore versione della Nuova Molfetta per venire a capo di questo match e poter continuare la striscia positiva delle ultime domeniche.

Adriano Nappi

Sudest: a Molfetta sfida delicata per rialzarsi

stemma sudestLocorotondo, 22 novembre 2013 – Per rialzarsi, la Sudest ha scelto il match più difficile che poteva capitarle.
Dopo un trittico di sconfitte, in casa Sudest è suonato l’allarme e i dorati dovranno necessariamente ripartire per non perdere ulteriore terreno dalle grandi e allontanare così, sempre più, il baratro della classifica. Al Paolo Poli di Molfetta, l’impresa è ardua. Le api affronteranno una compagine, quella di casa, proiettata verso i primi posti e con l’obiettivo di agguantare la Serie D, sfumata incredibilmente nella passata stagione. Gli uomini di Loconsole hanno un cammino maggiormente prolifico, in termini di punti, lontano da casa (complice anche un terreno di gioco casalingo non in perfette condizioni!). I vari Di Candia, Bartoli, Vitale e Ventura garantiscono alla squadra di patron Lanza quell’apporto qualitativo che può permettere ai biancorossi di raggiungere quel sogno svanito lo scorso anno. Capitan Colella della Sudest, invece, suona la carica in casa dorata. “E’ una sfida delicata da affrontare con la massima cautela e intelligenza tattica. Un nostro successo potrebbe spazzar via questo periodo negativo che ci perseguita”.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è reduce dal pareggio esterno a Francavilla mentre nell’ultimo turno casalingo col Trani, i biancorossi hanno rifilato un sonoro 5-0. L’unico k.o. interno risale alla nona giornata col Vieste (0-1 nei minuti di recupero). Solo 4 le reti subite da Di Candia al Poli mentre bomber Ventura e soci hanno totalizzato 10 reti.
La Sudest non vince dal 27 ottobre (quasi un mese di digiuno). L’ultima vittoria risale proprio in trasferta a Manduria per 1 a 0. Lontano dal Viale Olimpia, le api hanno collezionato 1 vittoria, 1 pari e 3 sconfitte siglando 5 reti e subendone 8 rispetto alle 4 casalinghe.

BLONDA SQUALIFICATOMister D’Ermilio non potrà contare su Savoia e Fiume, fermi ai box e su Blonda, out per squalifica. Dovrebbe partire titolare Faccitondo con Clementini e De Palma sulla linea difensiva. Sulle fasce agiranno capitan Colella e l’ex di turno, Michele Schirone mentre nel mezzo Di Bari, D’Alessio e Portoghese faranno quantità a sostegno di Salvati e Carrassi.

DENTAMARO OUT, IN DUBBIO SALLUSTIO – Mister Loconsole dovrà rimpiazzare Dentamaro, squalificato, a centrocampo mentre saranno da valutare le condizioni di Sallustio e Lanave. Il tecnico s’affiderà al buon momento di Vitale e alla vena realizzativa di Ventura. In difesa spazio ai fratelli Bartoli e all’ex Amoruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Polisportiva Alexina: Senza campo e con un campionato da finire!

Giuseppe Giagnorio

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia da parte dei dirigenti dell’Alexina, riguardo la contesa tra la società calcistica e il Comune di Lesina cira l’utilizzo dell’impianto sportivo.

In seguito alle vicende burocratiche ed amministrative che hanno riguardato il campo sportivo ci ritroviamo oggi con l’amministrazione comunale che ha letteralmente cacciato la società calcistica che gestisce la struttura, la Polisportiva Alexina, in virtù di un disegno politico che non dovrebbe interessare il calcio ed i tanti ragazzi che non possono più usufruire dell’impianto. Dopo essere stati accusati di aver negato svariate volte la fruibilità del campo all’altra società sportiva di Lesina, la Gio.Les., ci teniamo a mettere i puntini sulle i: non abbiamo mai operato azioni ostruzionistiche alla pratica sportiva nei confronti delle altre associazioni, spiegando di volta in volta che il campo non poteva essere messo a disposizione per via di condizioni meteorologiche che ne avevano già minato la stabilità; dopo soli due mesi dalla firma della concessione della struttura ci vediamo revocata tale gestione con  una delibera fatta in gran segreto e notificataci dopo diversi giorni, ed il motivo non ci è tenuto saperlo; ieri mattina, poi, l’apice del ridicolo: l’amministrazione, operando con le persone del fantomatico assessore allo sport Angelo Ippolito ed il funzionario Primiano Augelli, si recava al campo per cambiare lucchetti e serrature col fine di evitarci la fruibilità della struttura. Momenti di tensione hanno visto protagonisti appassionati del posto e gli amministratori che, ad oggi, non ci hanno ancora rassicurato sulla possibilità di disputare Domenica prossima (dopodomani) le gare interne che la nostra società, come calendario federale prevede, sarà chiamata a giocare. Già, perchè noi rappresentiamo l’unica società di Lesina iscritta a campionati organizzati dalla Figc, ed oggi, essendo senza campo ed essendo questo a sua volta senza custode, vediamo quasi impossibile la disponibilità della struttura per questo fine settimana.
Egregi Direttori, per quanto attiene alle migliorie apportate da questa società al campo, compresi spogliatoi-manto-panchine-e quant’altro, ci siamo già espressi più volte. A noi interessa solo il benessere del calcio lesinese, di quel calcio fatto in maniera professionale pure se da una società dilettantistica, quel calcio che appassiona tanti tifosi lesinesi che in questi anni hanno dovuto passare intere Domeniche fuori da Lesina per poter supportare la squadra locale. Non vogliamo aggiungere altro, chiediamo solo all’amministrazione dove potremo giocare Sabato 23 e Domenica 24 Novembre dato che non siamo più padroni del nostro destino. Siamo stati accusati di mettere in atto pratiche camorristiche, e non citiamo nemmeno tali amministratori in virtù della nostra pietas di questi poveri uomini. Ora andremo in Tribunale, ma per chiedere le migliorie apportate alla struttura. Ora, chi è causa del suo mal pianga se stesso…

Il presidente Giuseppe Giagnorio

Manfredonia: Quattro gol all’Ascoli in amichevole

Consueto giovedì di amichevole ieri per i sipontini, che sono scesi in campo per affrontare l’Ascoli Satriano (Eccellenza pugliese) dello “zar” Maiellaro. Un buon test, considerata la voglia dell’avversario di far bene, che ha permesso a mister Cinque di valutare le condizioni del gruppo, motivato a proseguire nella striscia di risultati utili.
Agonismo e concentrazione durante i primi 45′, che hanno evidenziato determinati meccanismi di gioco già collaudati; nella ripresa, solita girandola di sostituzioni e spazio a chi ha racimolato poco minutaggio fino a questo momento.
Lavoro differenziato per Compierchio (fisioterapia e palestra) e per il lungodegente La Porta, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero.
Per la cronaca, il risultato finale è Manfredonia-Ascoli Satriano 4-2 ed i gol sono stati realizzati da Trotta, Arigò (doppietta) e Lacarra.

Ufficio Stampa

Anzano capolista nel girone irpino-pugliese di seconda campana

Dopo la stagione scorsa, giocata con il nome di ASD Artemisium in Seconda Categoria e la denominazione di ASD Anzano 1971 in Terza. L’Anzano 1971 quest’anno prende parte con la nuova società, formata due anni fa, dalle ceneri della vecchia U.S. Anzano al campionato di Seconda Campana, nel raggruppamento “G”, dove sono presenti anche l’ASD Artemisium e l’USD Sporting Accadia.
I pugliesi del piccolo paese di Anzano di Puglia, sono in testa al girone, grazie alle vittorie ottenute in casa contro il Torella dei Lombardi, due settimane fa e grazie alla vittoria sul campo della Polisportiva Calitri, per 2-0, domenica scorsa.
Domenica i ragazzi di Anzano ospiteranno al “Nicola Caruso” la Vis Lacedonia del mister Gerardo Natale. I pugliesi vogliono ottenere un’altra vittoria, per allungare rispetto al Villanova, del bomber Ciccone che si trova a pari punti, gli irpini sabato avranno una gara più “dura” sulla carta con un’altra società, l’Atletico Taurasi che è come le due citate società tra le favorite alla vittoria finale del campionato. Quindi la formazione del presidente Sciaraffa, spera di fare bene domenica per allungare la striscia di vittorie e portarsi avanti alle inseguitrici. Nonostante la società la passata stagione, come detto, abbia avuto la squadra in Terza, gran parte dei ragazzi che facevano parte della squadra di Seconda, sono rimasti a giocare, su tutti citiamo, Antonio Giannetta, difensore che è andato a segno la settimana scorsa, il “bomber” Carmine Zizzari, il secondo portiere Armando Zizzari che la passata stagione fece un gran campionato con la squadra di Terza, Simone Rossi, anche lui faceva parte della squadra di Terza, i due Pagliarulo, i tre Paoletta, Carbone e il centrocampista Coppola già a segno nella prima giornata.
Ritornato dopo una stagione passata alla Savignanese c’è il portiere Benedetto Postiglione, che negli anni precedenti aveva indossato già la casacca rosa-azzurra dell’US Anzano. Ultimi arrivi in casa Anzano sono Pipoli Francesco e Donatello Summa proveniente dalla vicina Monteleone di Puglia.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Anzano Calcio

 

San Severo: Ricciardelli non agibile. Incontro al comune

La Curva del Ricciardelli

Mentre tarda ancora l’inizio dei lavori è mancata anche la corrente
La dirigenza dell’Usd San Severo Calcio incontrerà domani l’Amministrazione Comunale di San Severo per la questione del campo sportivo “Ricciardelli”.

Obiettivo primario dell’incontro è fare definitivamente chiarezza sui lavori da effettuare per renderlo agibile per il campionato di serie D e sul black out di questi giorni.

Sta per volgere al termine il girone di andata senza che i tifosi giallogranata abbiano potuto seguire la propria squadra a San Severo. I ragazzi di Mister Danilo Rufini hanno dovuto giocare a Lucera le ultime tre gare casalinghe. “E’ il disagio minore che abbiamo affrontato – sostiene il vicepresidente Antonello Bisceglie – se consideriamo che siamo stati costretti a giocare a Foggia, Matera e, addirittura, ad Agnone”.

Un disagio che si ripercuote in primis su tifosi ma non risparmia squadra e società. “Nessuno può affermare con certezza – sostiene Rufini – che, se avessimo giocato al Riccirdelli, avremmo avuto qualche punto in più in classifica ma, di solito, nel calcio quando giochi sul campo dove ti alleni per tutta la settimana qualche vantaggio lo hai; per non parlare poi della maggiore carica dei tifosi”.

La società sta scontando gravi perdite economiche per le mancate sponsorizzazioni, il totale fallimento della campagna abbonamenti e i mancati incassi nelle partite casalinghe, che mettono a repentaglio il suo futuro, senza escludere il rischio di non poter portare a termine la stagione. “Vogliamo tranquillizzare i nostri sponsor – dichiara il presidente Dino Marino – che non avranno alcun danno per i contratti stipulati con la società, in quanto i cartelloni pubblicitari avranno validità solo da quando il campo sarà reso agibile, quindi la loro sponsorizzazione che sarebbe dovuta partire all’inizio del campionato e finire al termine dello stesso, inizierà a dicembre e finirà dopo un anno solare , così sarà anche per i contratti ancora da stipularsi”.

La società ha valutato una perdita secca in non meno di centomila euro. Un ulteriore difficoltà finanziaria per una società sportiva che affronta una stagione così dispendiosa, come è quella di partecipazione al massimo campionato dilettantistico di calcio nazionale.

Ad accrescere ulteriormente i disagi c’è stata anche la mancanza di energia elettrica al “Ricciardelli” per diversi giorni. I giocatori della prima squadra sono stati costretti a fare la doccia fredda mentre non hanno potuto fare allenamento diversi gruppi di squadre giovanili per l’impossibilità di accendere le luci sul campo.

USDSanSeveroCalcio

E’ un Monte Sant’Angelo inarrestabile

Mr. Ricucci

Sesto successo di fila per i ragazzi di Ricucci

Il Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro i ragazzi di Celestino Ricucci determinati a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.
Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.
Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.
I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.
Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volenterosa ma nulla più.
Al 51′ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone; ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.
Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.
Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi. E la città di San Michele ora sogna.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

San Giovanni Rotondo – Omnia Bitonto 0-2
sconfitta nel recupero

Il Bitonto si impone al ‘Massa’ per 2 a 0

Settimana nera per l’AC San Giovanni che dopo l’eliminazione a tavolino dalla Coppa Puglia, perde anche il recupero di campionato giocato questo pomeriggio allo stadio Massa (ancora senza pubblico) contro la modesta formazione dell’Omnia Bitonto.

Un 2 a 0 che non ammette repliche con i padroni di casa quasi mai in partita.

I gialloblù partono bene colpendo un palo dopo pochi kinuti con Vergura. Ma è un fuoco di paglia tant’è che gli ospiti trovano il vantaggio sul finire del primo tempo con un gran tiro dai 16 metri del loro numero 9 che trafigge Valente.

Nella ripresa pronti via e gli ospiti trovano il raddoppio con un colpo di testa del numero 6 leggermente deviato da un difensore gialloblù.

Non bastano i cambi a scuotere la squadra di mister Vergura che si deve arrendere di fronte ad un Bitonto cinico ed ordinato.

Domenica nuova sfida interna all’Audace Barletta, formazione che in classifica è avanti di un solo punto rispetto ai gialloblù.

sangiovannirotondonet.it

Usd Margherita Terme – Usd Orta Nova 1-0
Ancora una sconfitta

Pillola amarissima da buttare giù ancora una volta e sconfitta immeritata che brucia ancora di più alla luce della bella prestazione dei ragazzi del Presidente Paolo Martino.

Mister Michel Lionetti non potendo disporre di Salvatore Gervasio infortunato e con un turn over fra i centrocampisti schiera i seguenti undici : Lasorsa, Vece, Fanelli, Lambiase, Cascarano, Porcelli, Pitta, Comitogianni, Cautillo, Navazio, Klosi. In panca : Festa, Caporale, Guglielmo, Moriglia, Delli Carri, Ferrara.
Primo tempo molto combattuto a centrocampo fra le due squadre che tentano in tutti i modi di scardinare le difese sempre molto attente e precise nelle chiusure. Poco spazio pertanto per gli attaccanti sempre anticipati o chiusi. Comunque leggera prevalenza dei ragazzi di Margherita che cercano con più insistenza il vantaggio. Nulla di particolare da segnalare.
I ragazzi Ortesi cominciano con altro cipiglio il secondo tempo, schiacciando per i primi 20/25 minuti i ragazzi avversari nella loro metà campo. Simone Cautillo assoluto protagonista con due traverse colpite e parte in causa dell’accaduto che farà discutere per molto tempo.
La prima traversa la colpisce alla fine di una insistita azione sulla tre quarti avversaria: tiro da fuori area che si stampa sul legno alto senza che il portiere possa arrivarci. Seconda traversa su punizione battuta a giro da posizione defilata: impressione dagli spalti che anche stavolta il portiere non sarebbe arrivato.
I ragazzi del Margherita nel loro momento peggiore trovano il gol grazie ad una veloce ripartenza sulla fascia e nell’unica azione di tutto il secondo tempo vanno in vantaggio.
Lo svantaggio mette ancora più voglia di fare ai ragazzi Ortesi che si riversano ancora di più nella metà campo avversaria.
Qui avviene quello che non ti aspetti. Ogni arbitro quando prende una decisione (punizione, fallo laterale, ammonizione, espulsione ecc. ecc.) mai e ripetiamo mai torna indietro sui propri passi. Ne va della propria immagine e della propria credibilità.
La nostra giacchetta nera invece dopo aver assegnato un rigore per fallo su Cautillo indicando chiaramente con il dito il dischetto, dopo le veementi proteste dei ragazzi di Margherita in maniera inspiegabile indica che fallo sì era stato commesso ma fuori area.
Inutile aggiungere altro, lasciamo a tutti Voi che leggete queste righe dare un giudizio su quanto accaduto.
Quello che invece ci sentiamo di dire è che già siamo stati pesantemente penalizzati quest’anno con perdita di partita e beffa di multa salatissima alla società per aver, a ragione, protestato.
L’anno scorso i fatti si sono ripetuti più volte con fatti clamorosi nelle trasferte di San Giovanni Rotondo e Candela, per non parlare del Campionato di Terza Categoria di due anni fa perso per un punto per i fatti accaduti in quel di San Paolo Civitate.
Siamo stanchi di queste continue penalizzazioni. E sicuramente non siamo gli unici. Leggiamo ogni Domenica cronache nelle quali le Società si lamentano di sviste, penalizzazioni, decisioni assurde e quant’altro.
Forse è venuto il momento di riflettere e di prendere decisioni. Se questo è il livello qualitativo della nostra classe arbitrale gestita dalla Federazione Regionale e le cose purtroppo peggiorano di anno in anno, non sappiamo se continuare ad essere maltrattati sul campo oltre ad essere beffati e danneggiati in settimana quando i comunicati ufficiali ci comminano anche le multe da pagare oppure dire basta e lasciare che altri continuino se lo vorranno.
Detto questo e per finire la cronaca della partita, i ragazzi dell’Orta Nova si riversano alla ricerca del pareggio che però, dopo una specie di assedio alla porta avversaria e continui batti e ribatti non arriva, sanzionando una partita con una sconfitta assolutamente immeritata.
In settimana Mister Lionetti cercherà di ricaricare i ragazzi per prepararli alla partita con la capolista San Marco fino ad ora sempre vittoriosa.
Nella fiduciosa speranza di non dover ancora raccontare episodi incresciosi diamo appuntamento ai nostri appassionati tifosi al “Fanelli” di Orta Nova per incoraggiare i ragazzi in questo particolare momento.

Manfredonia: con la Puteolana in cerca del tris

Dopo i successi con Brindisi e San Severo, i sipontini al Miramare vogliono la terza vittoria consecutiva contro una diretta concorrente nella la lotta per la salvezza.
Prima del match con i campani c’è spazio per una chiaccherata con il presidente Sdanga: “La situazione rispetto alla scorsa estate è cambiata, vogliamo conseguire una salvezza brillante. I voli pindarici sarebbero controproducenti”

MANFREDONIA – I due successi consecutivi ottenuti contro Brindisi e San Severo hanno riportato il sereno in casa del Manfredonia. La classifica dei sipontini è migliorata nettamente rispetto a due settimane fa. La comitiva bianco-celeste prosegue la preparazione in vista del prossimo impegno casalingo, quello con la Puteolana. La gara avrà inizio alle ore 16. Intanto, prima del match, c’è spazio per un tête-à-tête con il presidente Antonio Sdanga. “Quando assunsi le redini del club – precisa Antonio Sdanga – promisi il raggiungimento della serie superiore tre anni ed ho mantenuto la promessa fatta a suo tempo. Il mio intento, ovviamente, sarebbe quello di riportare il Manfredonia nella Lega Pro entro un altro triennio perché questa piazza lo merita. Al momento, però, i presupposti vagliati immediatamente dopo la promozione, allora ritenuti buoni, nel tempo sono purtroppo cambiati perché a fronte di quello che si era detto in estate ovvero che sarebbero entrati in società nuovi soci, la situazione è rimasta invece invariata, anzi è peggiorata nel senso che da quattro siamo passati a tre soci. Di conseguenza, se inizialmente certi discorsi erano stati sovrastimati, adesso è il caso di riportarli nella loro giusta dimensione perché i voli pindarici potrebbero poi lasciare brutte delusioni“.
Traduzione: il raggiungimento della quota salvezza il più presto possibile. “Certamente – continua Sdangavogliamo infatti conseguire una salvezza brillante. L’organico è composto da tanti promettenti giovani e da giocatori che per altri sarebbero un lusso. Però, siamo in tanti e dunque è probabile che si vada verso uno sfoltimento perché, appunto, non possiamo permetterci di tenere un gruppo così nutrito“.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

San Giovanni eliminato a tavolino dalla Coppa

I gialloblù pagano un errore nello schieramento degli Under

Brutta tegola per l’AC San Giovanni. I gialloblù sono infatti stati eliminati a tavolino dalla Coppa Puglia per un errore nello schieramento degli Under in campo. Vanificata quindi la bella vittoria ai calci di rigore della settimana scorsa contro l’ASD San Marco.

Ecco il contenuto del bollettino della FIGC Puglia:

GARA DEL 14/11/2013 SAN MARCO – SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali, rilevato che: – Il CU numero 9 dell’1/8/2013 impone l’utilizzo di num. 3 calciatori juniores nati dopo 1/1/1992, per l’intera gara, pena la perdita dell’incontro ai sensi dell’art. 17 CGS; – Dall’esame del referto arbitrale, confermato da successivo supplemento, è emerso che la soc. ACD SAN GIOVANNI R. ha utilizzato num. 2 calciatori juniores dal 31º min. del s.t. sino al 36º del s.t. (al 31º del s.t. esce URBANO NICOLA – 21/12/1992 ed entra CAPPUCCI FABRIZIO – 23/12/1991) contravvenendo alla suddetta norma. Tanto premesso DELIBERA Di comminare alla soc. ACD SAN GIOVANNI R. la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della soc. ASD SAN MARCO”.

La società granata ci tiene a precisare di non aver prodotto alcun ricorso e di aver accettato sin da subito il verdetto del campo.

La FIGC Puglia ha quindi operato d’ufficio analizzando il referto arbitrale.

I gialloblù pagano a caro prezzo una disattenzione che a questi livelli non è permessa per alcun motivo. Per il San Giovanni quindi non resta che il campionato. Domani alle 14,30 allo stadio ‘Massa’ il recupero della 2ª giornata contro l’Omnia Bitonto.

Michele Coco: l’arma in piu’ dell’ASD San Marco

Michele Coco

Il bomberino che non ti aspetti con la doppietta di domenica al Matinum è già in doppia cifra

Basterebbero i numeri a descrivere il capocannoniere della squadra del presidentissimo Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco che dopo otto giornate è a punteggio pieno e annovera trai suoi il pichichi del torneo Michele Coco, conosciamo meglio.

Michele qual è arma in più di questa squadra secondo te? Sinceramente penso che l’arma in più di questa squadra non sono solo io ma il gruppo in generale, poi con tutta la voglia che noi ci mettiamo in ogni allenamento i risultati non mancano e noi vogliamo continuare ad allenarci sempre al massimo per poter portare in partita tutto ciò che di buono facciamo durante la settimana.

Quali sono le vostre e le tue motivazioni in particolare? Le nostre motivazioni sono sempre le stesse, in ogni allenamento come in ogni partita vogliamo innanzitutto divertirci e poi fare le cose in un certo modo, a me, come penso a tutto il gruppo, piace lavorare bene perché sappiamo che poi la domenica possiamo giocare bene ed ecco che le nostre motivazioni sono quelle di dare sempre il meglio di noi stessi.

Sei soddisfatto finora del vostro campionato?
Certo, senza dubbi. Finora abbiamo disputato un grande campionato fatto di solo vittorie e non vogliamo fermarci qui perché siamo all’inizio, mancano ancora quattordici giornate e il cammino è ancora lungo ma sicuramente vogliamo fare del nostro meglio fino alla fine del campionato.

E del tuo?
Partiamo dal presupposto che a me non piace accontentarmi, finora sono orgoglioso e felice dei miei gol ma penso che le prestazioni possono essere ancora migliori perché la cosa principale non sono i miei gol, ma che la squadra giochi bene e vinca. Poi personalmente penso solo ad allenarmi sempre al massimo e alla fine è normale che più gol arrivano per me e più sarò orgoglioso di me stesso.

Michele tu conosci bene Mister Iannacone, che tipo è?
Lo conosco da un po’ di anni, ci ho giocato assieme già cinque anni fa a Montenero di Bisaccia e già mi aveva dato una bella impressione, una persona umile, seria ed affidabile. Ora che lo conosco meglio sotto l’aspetto dell’allenatore ho capito che è la classica persona a cui piace fare le cose per bene, senza lasciare nulla al caso e che pensa solo al campo dove il lavoro in allenamento è alla base di tutto e io personalmente condivido il suo pensiero.

Felice LA RICCIA – Il mattino di Foggia e provincia

E’ crisi in casa Reali Siti

Mr. Angelo D’Aniello

Reali Siti Stornarella in crisi di risultati tra problemi tecnici e torti arbitrali

Il presidente Fiordelisi recrimina per due gol irregolari subiti domenica scorsa con la Vicarius, fiducia al gruppo e al tecnico in attesa di una scossa

Situazione difficile in casa Reali Siti, la formazione stornarellese dopo otto giornate nel campionato di Prima Categoria, ha raccolto solamente nove punti, frutto di tre vittorie ottenute al comunale, mentre sono cinque le sconfitte, quattro in trasferta ed una in casa.
Pesante anche la differenza reti, dieci i gol fatti, tredici i gol subiti. La società ha garantito fiducia al tecnico Angelo D’Aniello ed al gruppo, chiamato però al riscatto. Sono molte le recriminazioni per i biancoazzurri, alle prese spesso con troppe squalifiche ed infortuni, ma nelle ultime settimane il fattore preoccupante è anche una pericolosa involuzione nel gioco della formazione biancoazzurra. Se infatti nelle prime gare sembrava mancare a volte solamente il fattore metale, con gare perse in maniera rocambolesca, così come accaduto a Rocchetta e a Torremaggiore, nelle ultime due la Reali Siti ha prodotto davvero poche occasioni da rete, e l’assenza di Roberto Lasalandra, squalificato domenica scorsa, si è sentita nel reparto difensivo.
Resta inoltre il rammarico per una gara, che a detta della società biancoazzurra, sarebbe stata alterata da alcune decisioni arbitrali apparse quanto meno dubbie. A San Paolo Civitate infatti la prima rete della Vicarius Lucera sarebbe stata segnata in posizione di netto fuorigioco, ancora più clamorosa poi la seconda rete subita, con rigore fischiato per fallo di Feninno, che nella stessa azione ha riportato un calcio all’altezza della bocca dello stomaco, tanto da costringere il difensore centrale a lasciare il campo, con successivo ricorso alle cure ospedaliere. Non vuole nascondersi dietro agli errori dell’arbitro il presidente Fiordelisi, ma dover far fronte ad una situazione già di per se difficile, con decisioni arbitrali quantomeno dubbie, resta un ostacolo davvero ostico da superare, con la speranza che il gruppo possa dare risposte positive sul campo già a partire da domenica prossima contro il Bitetto.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Celle di San Vito – Real Bat 0-1
Rizzi ridà la vittoria al Real Bat

Un colpo di testa di Rizzi ridà la vittoria al Real Bat.
Match equilibrato, buono l’esordio di Cilli tra i pali. Tre punti preziosissimi in chiave salvezza

Vittoria che vale oro per il Real Bat in una sfida giocata su di un campo difficile ed in condizioni non favorevoli visto le molteplici assenze.
La sfida ha visto prevalere le compagini per una frazione ciascuno con la squadra barlettana brava a concretizzare in gol su di un calcio piazzato, ma il Celle di San Vito non ha demeritato, arrivando più volte al tiro, venendo fermati dall’ottimo Daniele Cilli, appena arrivato e subito in campo da protagonista.
Dovendo ridisegnare la squadra, Beppe Iannone schiera come 3° under a centrocampo Lamacchia, inserendo Civita in difesa.
Il primo tempo vede il Real Bat con un netto predominio, arrivando più volte alla conclusione senza però avere fortuna. Al 18′ è Frezza che approfitta di una disattenzione difensiva mettendo in area una palla per l’accorrente Patimo, bravo a calciare, ma D’Elia è attento a mandare in angolo.
Dopo 4 minuti il Celle non sfrutta una buona punizione dal limite calciata da Di Francesco. Al 30′ buon scambio fra Capocasale e Di Francesco con questi che appoggia per Stango, ma il suo tiro si spegne sul fondo.
Il gol che decide la partita arriva al 32′ quando Frezza batte un calcio d’angolo calibrato per il colpo di testa di Ruggiero Rizzi (nella foto) che è pronto a spedire la palla in rete.
Secondo centro in Campionato per l’ex difensore del Barletta.
Il Real Bat non si accontenta e preme sull’acceleratore, in un paio di altre occasioni va vicino al raddoppio, prima con Patimo che calcia alto, poi con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo. Il primo tempo finisce con il Celle di San Vito che cerca di pareggiare con un azione di contropiede ma Mazzanti tira debolmente dal limite con Cilli che fa ottima guardia.
Il secondo tempo invece è tutto di marca foggiana, che dall’inizio fino al 45′ si riversa nella metà campo del Real Bat. Al 2′ bella punizione di Bruno ma la palla sorvola di poco la traversa.
Break della squadra ospite con un’occasione che capita sui piedi di Scommegna, questi ruba palla a centrocampo, si accentra e fa partire un bolide dove il portiere di casa ha difficoltà a trattenere e Patimo, che è nei pressi, non approfitta dell’occasione. Poi al 7′ prima Curci e poi l’onnipresente Frezza, mandano la palla sopra la traversa da ottiman posizione.
Dopo di ciò il Real Bat si spegne, anche a causa del campo pesante per le condizioni atmosferiche avverse.
Incomincia un’assedio del Celle di San Vito, in diverse occasioni arrivano al tiro ma trovano in giornata di grazia Cilli, che in più occasioni gli nega il pareggio. Quella più clamorosa quando in due tempi toglie letteralmente la palla dall’interno della porta su un tiro a botta sicura di Stango.
Allo scadere il Real Bat si riaffaccia nei pressi dell’area di rigore avversaria con una punizione calciata a pennello da Fabrizio Diterlizzi che trova Coviello, entrambi subentrati da poco, che tutto solo in area di rigore non riesce a schiacciare la palla in rete.
Dopo 5 minuti di recupero termina la sofferenza dei barlettani, che portano così a casa una preziosa vittoria. Domenica al “Manzi-Chiapulin” arriva la Rinascita Rutiglianese per un’altra sfida importante in chiave salvezza.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (51′ Scopece), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti (80′ Cardone), Capocasale (72′ Nardella), Di Francesco, Bruno, Stango.
A disp.: Pompa, Cardone, Di Flumeri, Nardella, Lomele, Scopece, Francavilla. All. Leonino

Real Bat: Cilli, Scommegna, Civita, Conteduca, Rizzi R., Lamacchia (70′ Coviello), Frezza (75′ Lanotte, 82′ Diterlizzi F.)), Marzella, Gerundini, Curci, Patimo.
A disp: Rizzi S., Diterlizzi A., Diviccaro, Cavaliere. All. Iannone

Arbitro: Miceli di Taranto
Assistenti: Acquafredda di Molfetta, De Simone di Taranto
Rete: 32′ Rizzi R.

Ufficio stampa Real Bat

Eccellenza – Atletico Vieste, che succede?

stemma Atletico ViesteTerzo stop di fila per gli uomini di Olivieri

Continua il novembre nero dell’Atletico Vieste che rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato (la seconda al Riccardo Spina) ad opera di un cinico Atletico Mola che sbanca l’impianto garganico per 2 a 0.
La formazione barese raggiunge la vetta della classifica, in virtù del pareggio tra Gallipoli e Casarano nel big match della dodicesima giornata.
Alla prima incursione nella metà campo avversaria, al decimo, il Mola sboccava il risultato con una splendida punizione calciata da Tenzone che, con millimetrica precisione, mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali dove l’esordiente Piccolo non poteva arrivare.
Il Mola era completamente in balia dei padroni di casa ma riusciva ad arginare le offensive garganiche con una difesa accorta e compatta, non disdegnando rapide ripartenze verso la porta avversaria.
Nella ripresa il copione non cambiava, con i padroni di casa impegnati a scardinare il fortino eretto dai propri avversari davanti all’area di rigore. Sembravano esserci riusciti Rocco Augelli e Gentile ma quest’ultimo da posizione defilata preferiva il tiro all’appoggio al centro dove i baby Ricucci e Simone non aspettavano altro che insaccare.
Quando le energie dei viestani iniziavano a scarseggiare a causa dell’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, giungeva il gol del raddoppio: Paolo Augelli calciava male un corner permettendo a Zonno di involarsi palla al piede fin dentro l’area avversaria; appoggio centrale e per Longo era banale insaccare il gol del definitivo 0-2. L’ex giocatore del Vieste coronava con la segnatura una splendida prestazione fatta di sacrificio sia in fase di contenimento che di attacco.
Un 2 a 0 bugiardo per quello che si è visto in campo ma che ha premiato un Mola cinico e organizzato in difesa.
A fine gara l’allenatore del Vieste Massimo Olivieri si è detto soddisfatto per la prestazione della squadra, decisamente meno per il risultato, lamentando l’ormai cronica difficoltà a centrare la porta da parte delle sue bocche di fuoco.
L’occasione di un pronto riscatto potrebbe presentarsi già domenica quando i biancoazzurri faranno visita al Copertino, che naviga nei bassifondi della classifica.

Antonio Lo Vecchio – Il mattino di Foggia e provincia

La G.C. Dauna insegue la capolista Campobasso, L’Anzano 1971 comanda la seconda campana

Vittoria per 1-0 per la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarelli sulla Cliternina. I pugliesi seguono la capolista Campobasso ’19 avanti sempre 8 punti. Vince anche il Roseto, 2-0 al Vastogiraldi. I dauni impegnati in Eccellenza Molisana, si trovano a -2 dalla zona play-off. Vince di misura il Casalnuovo Monterotaro, impegnato in Promozione, i pugliesi battono quindi la Nuova Vinchiaturo e sono sempre secondi ad 1 punto dalla capolista Tre Pini Sporting Matese.
Pareggio per il Pietramontecorvino per 1-1 sul campo della Fossaltese, con i pugliesi che sono ora terzi alla pari con il Real Gildone a 14 punti, nel girone “B” di Prima Categoria vince il Volturino 4-3 con il Colle D’Anchise, pugliesi che sono a 2 punti in meno della Pietramontecorvino. Nel girone “C”, sconfitta per la Frentania, 2-1 per il Real San Martino, pugliesi che sono sesti in campionato a 14 punti, in piena zona play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, pareggio a reti bianche tra Carlantino e Ripalimolisani, i pugliesi sono sempre primi con 17 punti. Perde il Celentia 4-0 sul campo dei Reds, pareggio 2-2 per il San Marco la Catola in casa del Real Gambatesa. Nel girone “D”, secondo posto per il Quattro Torre Chieuti che ha vinto in trasferta sul campo del Terventum per 2-0.
In Seconda Campana, primo posto per l’Anzano 1971 che ha battuto 2-0 la Polisportiva Calitri, grazie alle reti di Giannetta e Pagliarulo. Vittoria anche per l’Artemisium, 3-1 allo Zungoli, con la doppietta di Cavallone e Zottola. Vince anche lo Sporting Accadia sul campo del Torella dei Lombardi per 3-1, grazie alla doppietta di Maraia e la rete di Castellano. Entrambi le formazioni hanno 4 punti in classifica. Vincono anche le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Campionato Provinciale, grazie alle 8 reti realizzate da Delli Carri contro la Focus Donia Junior con il risultato finale di 8-1, le pugliesi sono prime con 5 vittorie in altrettante partite, alla pari di Vicarius Apricena e Ausculum Medioevalis.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia

L’Anzano Calcio

Clima teso in casa San Severo

Mr. Danilo Rufini

Clima teso in casa U.S.D. San Severo dopo la sconfitta shock maturata al ‘Comunale’ di Lucera nel derby contro il Manfredonia. A fine gara il presidente Marino ha tuonato contro allenatore e giocatori rei, a suo dire, di non aver dato tutto in una delle sfide più sentite della stagione. La posizione del tecnico Rufini è tornata dunque in bilico all’indomani del doppio KO nelle ultime due giornate del campionato di serie D, girone H. Se contro il Real Hyria, il San Severo aveva perso soprattutto per sfortuna e ingenuità (dal possibile 0-1 – rigore fallito da Ladogana – all’1-0 maturato al 90′), con il Manfredonia i dauni non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per più di un tempo.
I noti problemi legati alla disponibilità del ‘Ricciardelli’, le lacune di un roster che avrebbe bisogno almeno di un rinforzo a centrocampo – complice anche il lungo infortunio del capitano Conte – e in attacco, e qualche malumore di troppo tra i giocatori minacciano di spaccare uno spogliatoio che ha rappresentato il vero punto di forza nelle scorse cavalcate promozione.
Il San Severo occupa ora la penultima posizione in classifica con appena un punto di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino. Una lunghezza che però potrebbe essere azzerata qualora il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso presentato dal Gladiator per la querelle Cesareo. In tal caso, l’1-1 maturato al ‘Piccirillo’ di Santa Maria Capua Vetere si trasformerebbe in un 3-0 a tavolino per i campani.

Antonio Pio Cristino – Il mattino di Foggia e provincia

 

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 19/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=181/]

Otranto – Gioia/Gravina 1-0
Un Gravina sprecone regala 3 punti all’Otranto

Non è bastata una prova convincente e di carattere all’FBC Gravina per portare via punti preziosi da Otranto. Un Gravina che ha creato molto, soprattutto nella prima frazione, incassa una sconfitta immeritata e ingiusta, a causa dei troppi errori sotto porta, che ne hanno condizionato il match. Quando il direttore di gara da il via alle ostilità, scende in campo una squadra fortemente rinnovata, rispetto a quella sconfitta sonoramente sette giorni fa dal Leverano. Davanti a Lagreca, infatti, la linea a 3 è composta da Nuzzi, Rizzi e Varisco, mentre la linea a 5 di centrocampo presenta da destra a sinistra, Cataldi, Pellicciari, Bruni, Dumitru e Chiaradia. In avanti la coppia d’attacco è formata da Gilfone e Cardano. La prima occasione arriva già al2’quando Gilfone gira di testa di poco fuori il perfetto cross dalla destra di Dumitru. Ancora Gilfone, imbeccato da Cardano, è protagonista al9’con un tiro che sfiora il palo. La più grande occasione della prima frazione arriva al23’quando Cataldi, dopo una poderosa discesa, trova Gilfone al limite dell’area, splendida conclusione del capitano gialloblù che fa la barba al palo e termina a lato. I padroni di casa non riescono a costruire gioco grazie alla grande aggressività del centrocampo ospite, dove un Pellicciari sontuoso, coadiuvato da Bruni, recupera palloni e rilancia costantemente l’offensiva ospite. Sul finire di tempo sono due conclusioni dal limite dell’area di Chiaradia a far gridare al gol il folto numero di gravinesi giunto nel Salento, ma il portiere di casa si supera in entrambe le circostante. Nella ripresa è ancora Chiaradia a provarci al48’ma la sfera termina alta. Lagreca viene impegnato per la prima volta al50’da un tiro di Pighin da posizione ravvicinata. Al59’l’Otranto passa, immeritatamente, in vantaggio. Cross perfetto dalla destra di Dongiovanni e De Vito con un’incornata perfetta mette la palla all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento del numero 1 ospite.
La reazione del Gravina non tarda ad arrivare, ed è Cardano a provarci al70’ma la palla sfiora la traversa e termina alta. Passano pochi minuti ed è Gilfone a calciare in porta ma la sua conclusione non è ancora precisa. Il Gravina continua ad imbastire gioco e al90’potrebbe usufruire di un penalty per fallo su Gilfone, abbastanza netto, che il signor Zammillo non concede. L’ultima conclusione del match l’effettua Cardano ma la palla termina ancora a lato. Grande rammarico al fischio finale per i gialloblù. Essere padroni del campo ed uscire a mani vuote fa rabbia, soprattutto quando si viene puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa.
Purtroppo, come accaduto contro il Maglie ed il Novoli, le pacche sulle spalle di congratulazione a fine partita, non portano punti e la classifica vede il Gravina in piena zona play- out. Domenica arriva al “Comunale” il San Cesario, reduce dalla sconfitta interna con il Tricase, distante solamente 3 punti. Occasione ghiotta per raggiungere i biancocelesti salentini quindi, e cominciare a risalire una classifica che non deve spaventare. La spinta del pubblico amico sarà decisiva in un momento delicato per i ragazzi del presidente De Muro, finiti in un tunnel di risultati negativi, dove il gioco espresso ad Otranto lascia la speranza che la via d’uscita sia vicina. Forza ragazzi!

FC OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni(89’Sergio), Ferramosca, Previtero, Morello, Conte, Pighin(91’Streanu), Castrignanò, De Vito, Cezza, Pedone(81’Salentino). All: Salvadore.

FBC GRAVINA:Lagreca T., Rizzi(55’Costantiello), Chiaradia, Nuzzi(86’Graziadei), Varisco, Bruni, Cataldi, Pellicciari(91’Lagreca G.), Cardano, Gilfone, Dumitru. All: Paterno.

Arbitro: Zammillo di Brindisi
Rete: al 59’p De Vito

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA 

I ragazzi del Gravina ad Otranto

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

Unione Calcio Bisceglie, la gioia di Modesto dopo il successo contro il Carapelle

Mr. Modesto

“Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – commenta il tecnico dei biscegliesi – . I miei ragazzi bravi a non disunirsi dopo l’iniziale svantaggio. Contento per i primi gol in campionato di Compierchio e dell’under Dascoli”

Un successo rigenerante, atteso da inizio stagione, agguantato con pieno merito grazie ad una gara all’insegna della tenacia e della determinazione. Il 2-1 in rimonta inflitto al Carapelle coincide con il primo sorriso stagionale dell’Unione Calcio tra le mura amiche, utile a guadagnare la settima piazza in graduatoria a braccetto col Canosa e lo stesso Carapelle.

Finalmente abbiamo sfatato il tabù del “Di Liddo” – esordisce il tecnico Francesco Modesto – . Sono contento e soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, scesi in campo con il giusto atteggiamento e decisi a portare a casa i tre punti”.

Eppure i piani di riscatto dei biscegliesi hanno rischiato di essere vanificati, alla luce del vantaggio iniziale degli ospiti. “Il Carapelle ha sbloccato il risultato alla prima occasione utile con un calcio di punizione dalla lunga distanza, tuttavia la mia squadra non ha perso le speranze e ha saputo trarre giovamento da questa difficoltà. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti della sfida – continua Modesto – . Non ci è mai mancata l’intensità, questo vuol dire che la squadra non ha mai mollato e ha lottato fino all’ultimo per riuscire ad incamerare questa preziosa vittoria”.

Dopo il pari firmato Compierchio, l’Unione Calcio ha ribaltato la situazione con Dascoli, jolly che il tecnico biscegliese ha pescato dalla panchina: “Walter ha fatto molto bene, non è mai facile entrare a partita in corso, lui lo ha fatto con grande determinazione. In generale posso affermare che tutti i ragazzi si sono resi protagonisti di buone prestazioni, compresi gli under Manasterliu e Natilla, attenti e concentrati per tutti i novanta minuti”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Virtus Castelluccio – Atletico Orsara 1-3
Ottima vittoria esterna per l’Orsara

Decide una doppietta di Curci e Trivisano.

Terza giornata di campionato che vede protagoniste Virtus Castelluccio e Atletico Orsara.
I Bianco rossi del Presidente Bartolo Minichiello scendono in campo con un 4-4-2, Di Benedetto, Carta, Martino, Pensato, Altieri, Poppa, Del Priore, Trivisano, Curcio (Iatarola 30 s.t), Frisoli ( Rezzolla 30 s.t) Curci ( Del Priore Antonio).

Dopo 5 min di gioco i padroni di casa del Castelluccio si portano in vantaggio, con un lancio lungo per il centravanti che in posizione angolatissima riesce a mettere il pallone sotto la traversa…Virtus Castelluccio in vantaggio e tifosi in festa al campo comunale…
La reazione dell’Orsara nn si fa attendere, palla per Curci nell’aria di rigore, il Bomber freddo insacca alle spalle del portiere, è pari 1 a 1.
Al 20 p.t arriva la doccia fredda per i padroni di casa, ancora Curci dopo una bella azione conclude con un diagonale chirurgico, il portiere non può nulla, Orsara in vantaggio, doppietta di Bomber Curci…ottima gara per lui.
Il Castelluccio prova a reagire, ma difficilmente Di Benedetto sarà impegnato fino alla fine della partita.
Al 35 p.t dopo una azione di Poppa dalla sinistra arriva il 3 a 1 di Capitan Trivisano, con bellissimo tiro dai 30 metri,la palla è imprendibile sotto la traversa, il portiere non può fare nulla, il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio meritato dei bianco rossi sia per intensità di gioco che per le realizzazioni.
Nel secondo tempo i bianco rossi amministrano a centrocampo con Del Priore e Trivisano a fare gioco e sulle corsie esterne con Poppa e Curcio in grande forma.
Buona prestazione della difesa sempre attenta con Altieri, Martino, Carta, e Pensato.
Ottima prestazione di tutta la squadra dice il Presidente Bartolo Minichiello, su un campo difficile e pesante come questo di oggi.
Da sottolineare la buona prestazione di Frisoli.

Bisogna continuare così, forza Atletico Orsara.

 

Marcatori II Categoria dopo 8 giornate

Balzo di Coco in testa alla classifica dei marcatori di Seconda Categoria, dopo la doppietta di domenica scorsa nel 6-0 all’Atletico Peschici. Il mattatore di giornata non è lui, ma il suo compagno di squadra De Cata (salito a quota 7), autore di una tripletta nella stessa gara. Ancora a secco l’ex leader Angerame (nel Sauri a segno Stramaglia con una doppietta) è Tucci (Herdonia – 1 gol, salito a quota 9) che tallona il nuovo capo classifica sanmarchese. Fermi anche Sicignano e Ianzano, che restano comunque nei piani alti, vanno a segno due volte invece Catalano e Zerulo del Civilis Atletico, con quest’ultimo che si insedia a ridosso dei primi.
Marcature singole per Ciampi e Silvestre (Biccari), Giaccone (Civilis Atletico), Cavaliere (Troia), Gemma (Polisportiva Sammarco), Manzino (Margherita), Ciociola (Matinum), Di Franco e Rizzelli (Real Biccari), Daniele (San Marco).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 10
Tucci (Herdonia) 9
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4

Marcatori I Categoria dopo 8 giornate

Doppio balzo avanti di Murolo, del Nuova Molfetta, trascinatore della propria squadra e mattatore del turno di campionato, in Prima Categoria, al pari di Binetti dell’Audace Barletta, entrambi autori di una doppietta. Si fermano Silvestri e Tamma avanti e permettono al molfettese di avvicinarsi pericolosamente.
Resta indietro Cartanese, anche lui a secco, mentre altro balzo avanti di Porcelli (Atletico Stornara) e Lange (Vicarius) con una marcatura a testa.
Salgono a 3 reti, tutti autori di una marcatura nel turno appena trascorso, Arsale del Nuova Molfetta, Catalano del Vicarius Apricena e Soldano del Torremaggiore.
Nelle retrovie marcature singole per Pensa (Atl. Stornara), D’Angelo e Melchionna (Candela), Cirrottola (Terlizzi), Vulpis (Lib. Palo), Pazienza (N. Molfetta), Falcone (Sp. Daunia) e Camillo (Vicarius Apricena).

La redazione di Calciowebdilettanti.it ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione nella ricerca dei dati inerenti alle reti segnate.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Cartanese (Alexina) 4
Albenzio (Rocchetta) 4
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale ((N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Catalano (Vicarius Apricena) 3

Bitetto – Alexina 0-0
Sintesi della gara

Un prezioso pareggio a reti bianche per l’ASD Bitetto nel delicato match casalingo contro l’Alexina Lesina, 2^ in classifica prima di questa gara.

Un punto che porta qualche speranza perché giunto contro una squadra di alta classifica. Anche contro la capolista Liberty Palo poteva terminare 0-0, ma la partita fu sbloccata quasi nel finale con un calcio di rigore.

[cvg-video videoId=’334′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]