Monte Sant’Angelo – Apricena 5-0
Una vittoria che vale i play-off

Simone Francesco, doppietta per lui

Grazie alle reti di QuitadamoLa Torre, Simone ( doppietta per lui) e Marcone, il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, centra un obiettivo, inipotizzabile ad inizio stagione, in quanto neopromossa, se pur vero con qualche innesto nuovo, ma è altretanto vero con l’intero reparto difensivo  del tutto nuovo e da collaudare, visto il rientro di capitan Ciuffreda dopo circa un anno e mezzo, e lo  spostamento di Santoro da terzino a difensore centrale, per sopraggiunte esigenze, nel sopperire alle assenze, non da poco, di Simone Giuseppe e La Torre Leonardo, tutto sommato ottimo campionato per loro, avendo ad oggi subito appena 4 reti in più dello scorso campionato.

Partiti con l’obiettivo principale di una salvezza agevole, i ragazzi sotto la nuova guida tecnica di Mister Ricucci, si sono trovati a lottare su due fronti, quello della Coppa Puglia, eliminati solo in semifinale, al cospetto di una grande squadra come l’Unione Calcio Bisceglie, che ha fatto registrare un girone di ritorno da promozione, ed addirittura per un piazzamento nei play-off, raggiunto Domenica al comunale d’avanti al proprio pubblico, a discapito di compagini sicuramente più blasonate, e con esperienze anche in campionati superiori.
Mister Ricucci, opta per il solito modulo 4-3-3, con Vitulano tra i pali, difesa composta da Impagnatiello (94), Capitan CiuffredaSantoro eLauriola, centrocampo con MarconeCesar (95) e Valente, a sostegno di Quitadamo (94)Simone e La Torre.
Sotto un’attenta e tutto sommato buona direzione di gara da parte del Sig. Stefania della sezione di Foggia, ha inizio la 29^ e penultima giornata di campionato, ultima per il Monte Sant’Angelo tra le mura amiche.
La gara parte lenta per i locali, con gli ospiti che cercano subito di mettere i brividi alla difesa locale, ed al 15′ ci riescono con l’attaccante che solo  con Vitulano in uscita, calcia a rete, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Da qui in poi, un altro Monte, le azioni d’attacco si fanno sempre più insistenti, ed al 20′ arriva il vantaggio con un azione stupenda, uno scambio in velocità Diego/ Cesar, con quest’ultimo che lancia a rete proprio Quitadamo che di prima intenzione batte il portiere avversario con un rasoterra (1/0).
Ancora Cesar, protagonista nella rete del raddoppio, in seguito ad uno scambio Quitadamo/Marcone, quest’iltimo apre per Cesar che entra in area, vince un rimpallo ed appoggia per l’accorrente La Torre, che di destro insacca, portando a 21 le sue reti stagionali, tra coppa e campionato, (2/0), emozionate l’esultanza del bomber nel cercare il capitano ed abbracciarlo, per il delicato momento che la famiglia Ciuffreda sta attraversando.
Il secondo tempo, inizia nel segno di Simone, che credendoci su un retropassaggio effettuato dalla squadra avversaria, riesce  a recuperare palla sul portiere in uscita, la palla scavalca il portiere e Simone di prima intenzione appoggia in rete, per il momentaneo 3/0.
Al 14′, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, fuori Impagnatiello, autore di una buona prestazione, costretto ad uscire per un lieve infortunio, al suo posto Gentile (93).
Al 18′ del secondo tempo è ancora Simone a siglare la rete del 4/0, grazie ad un passaggio in profondità, scarta il portiere e con calma deposita in rete, ( 19^ rete stagionale per lui, tra coppa e campionato).
A questo punto Mister Ricucci, effettua gli ultimi due cambi a disposizione, al 20′ del secondo tempo entrano Fischetti (96) e Frattaruolo (96),rispettivamente per Simone e Valente, che escono tra gli applausi del pubblico.
Il risultato potrebbe essere molto più ampio, almeno in un paio di occasioni con La Torre ed una per Cesar, che avrebbe comunque potuto comunque appoggiare per La Torre, ma perde l’attimo e subisce anche un fallo in piena area, ma l’arbitro sorvola.
Proprio La Torre, avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale, considerando le innumerevoli volte che il Sig. Stefania, ha sanzionato la posizione di offside, molte di dubbia interpretazione.
Nei minuti di recupero arriva la tanto voluta rete di Marcone, che avrebbe potuto colpire in almeno un paio di occasioni, questa volta è Quitadamo che confeziona un assist al bacio proprio per Marcone, che insacca alla destra del portiere avversario, (5/0)
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico, con una vittoria che vuol dire matematico piazzamento play-off.

Tutta lo staff societario, tecnico e la rosa dei calciatori dedicano la vittoria alla famiglia del Capitano Ciuffreda.

Una formazione del 2012

Sudest – Ascoli 2-0
Sudest da record, è Eccellenza!

stemma sudestCon più di un mese d’anticipo (sei giornate di Campionato!) e con ben 23 punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano,  la corazzata dorata vola meritamente in Eccellenza. Belviso e Salvati matano i foggiani con una rete per tempo. L’Ascoli sfiora il pari ad inizio ripresa. Gara molto corretta e condizionata dal caldo. Al triplice fischio, esplode la festa che proseguirà fino a tarda sera.

Era il 2010, quando l’ex Casamassima centrò in una sola stagione la vittoria della Coppa Puglia e la vittoria dei play off per poter accedere in Promozione. Dopo due anni di crescita, la Sudest trionfa nel girone A di Promozione raggiungendo l’Eccellenza, addirittura con sei giornate d’anticipo grazie ai 23 punti di distacco sull’inseguitrice. 

Numeri da record, numeri da dominio totale. C’è chi mette in dubbio il livello generale del Campionato ma stravincerlo in questo modo va ben oltre ogni tipo di discorso, teso a giustificare piuttosto i propri fallimenti e le insoddisfazioni personali.
La Sudest non ha vinto. Ha letteralmente ammazzato un Campionato, che solo nel mese di dicembre si è rianimato per poi definitivamente tingersi di dorato. Le statistiche sono pazzesche: 82 punti conquistati, 12 vittorie consecutive delle 26 totali, 4 pareggi e una sola sconfitta. 71 le reti realizzate, 14 quelle subite.
E nelle restanti 6 giornate, la super corazzata condotta con maestria da Roberto D’Ermilio cercherà di migliorare ancor di più questi numeri.
La gara con l’Ascoli, condizionata a tratti dal caldo, ha messo in mostra una Sudest, cinica e spietata che dopo 2′ sblocca con la volee di Belviso (secondo gol consecutivo e decisivo per l’under ’95!). La reazione dei foggiani è contraddistinta da una buona circolazione di palla ma poco pungente in attacco. La capolista, però, quando affonda fa male. Salvati s’invola verso Moschetto ma miracolosamente la sfera non entra. Nella ripresa, i foggiani si catapultano in avanti sfiorando in due ghiotte circostanze il pari. I dorati provano ad addormentare il match  e Colella sigla anche il raddoppio ma viene annullato per dubbio offside. Al 21′, però, Salvati parte in posizione regolare e con un fendente preciso fulmina Moschetto e dà il via ai festeggiamenti finali.
Sudest in Eccellenza. Ancora una volta, la programmazione, l’unità d’intenti e la professionalità dimostrano come raggiungere certi obiettivi non sia frutto del caso, dell’improvvisazione o delle debolezze altrui. Da Agosto, tra mille difficoltà (una su tutte la mancanza di uno stadio casalingo), la Sudest ha svolto un lavoro di equipe straordinario. Ma ancora più fantastici sono i ragazzi che hanno costruito all’interno di uno spogliatoio, lo spirito, la forza e la fiducia in se stessi per vincere il Campionato. L’Eccellenza non è un caso!

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (21′ st Cramarossa), Belviso, Di Bari, Salvati, Colella (38′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Lisco, Sucameli, Romito.All.: D’Ermilio

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Giannatempo, Lanciano (30′ st Totaro), Balletta, Ragno, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Russo, Moccia, Pescatore, Perlingieri, Ciardi. All.: De Masi

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto di Casarano e Mangia di Lecce
MARCATORI: 2′ pt Belviso (S), 21′ st Salvati (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Tisti (S), De Giosa D. (S); Fabiano (A). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

La festa per la promozione

Rocchetta Sant’Antonio – Sanseverese 5-3
L’ultima gita fuori porta della Sanseverese

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ultima gita fuori porta di questo 2012/13 rappresentava una formalità per la Polisportiva Sanseverese. Sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio infatti, sia i padroni di casa sia gli ospiti avevano poco da chiedere a questo finale di stagione. Qualche motivazione in più l’avrebbe potuta avere la compagine giallorossa, almeno intenzionata a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico per ciò che concerne la regular season, nonchè a sperare ancora in un miglior piazzamento in vista degli imminenti play out dei quali sarà inevitabilmente protagonista. I dauni invece avevano dalla loro solo la voglia di concludere degnamente il loro sfortunato campionato, casomai salvaguardando l’attuale settimo posto in classifica.
Al fischio finale dell’arbitro Di Benedetto di Foggia il risultato ha segnato uno spensierato 5-3 a favore dei locali, che consente al Rocchetta di sperare ancora nel dodicesimo posto, il migliore della griglia play out. Ai sanseveresi, in goal con Morra, Del Re e Liquadri, invece non resta che attendere la prossima sfida casalinga contro il Raffaele Castriotta Manfredonia per salutare il proprio pubblico.

Il campionato di Prima Categoria, girone A, si avvicina così al suo epilogo regolare. In vetta alla classifica il Canosa ha appaiato il Real BAT Barletta, e domenica prossima entrambi i team si giocheranno l’accesso (o si andrà all’eventuale spareggio) in Promozione. Le capoliste affronteranno le attuali quinte della classe, Unione Calcio Bisceglie, il Canosa, e Minervino Murge, il Real BAT, le quali però avendo ormai accumulato un distacco di quindici punti dalla seconda posizione, non avranno diritto ad accedere ai play off.
In coda al gruppo invece i play out si disputeranno regolarmente. La sconfitta dell’Apricena in casa del Monte Sant’Angelo e il contemporaneo pareggio dell’Ordona a Minervino Murge hanno infatti consentito ai biancoazzurri di mantenere l’eventuale distacco finale dai rossoblu entro la soglia dei nove punti, oltre i quali ci sarebbe stata la retrocessione diretta insieme alla Civilis Atletico Manfredonia.

ROCCHETTA. Moriello; Catenaccio, Di Tuccio, Magaldi, Magliano, Garruto, Corbo, Crisantino, Russo, M. Feninno, S. Feninno. A disposizione: Di Feo, Lamatrice, Bangoura, Ranieri, Castelli, Mastropietro. Allenatore: Matarangolo.

SANSEVERESE. Pompa; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli (Pettolino), Bufalo, Fantasia (Tricarico), Messinese (Liquadri), Del Re, Dell’Aquila, Morra. A disposizione: Palmieri; Adriani, Compagnone, Rubino. Allenatore: Del Vecchio.

RETI: Morra; Del Re; Liquadri.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Sintesi della gara

Servizio della 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase. Buona Visione. Antonio Caterino.

Il Manfredonia rifila il poker al malcapitato Tricase, che saluta l’Eccellenza, con Carminati vero protagonista del match con la tripletta messa a segno (16 reti per lui).

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Nuova Lucera – Sport Noci 1-0
eurogoal del giovane Tusiano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio doma il Noci con un eurogoal del giovane Tusiano

Nuova Lucera Calcio matematicamente salva grazie alla vittoria sullo Sport Noci, conseguita allo scadere con una prodezza balistica del non ancora diciottenne Tusiano, autore di un potente tiro dal limite che non ha lasciato scampo al portiere avversario. I ragazzi di Maiellaro hanno disputato, per l’ennesima volta, una gara di grande impegno e volontà, con tanto bel gioco, non rinunciando, anche quando tutto – stanchezza compresa – sembrava consigliare accortezza per garantirsi un ottimo pareggio con la terza in classifica, a tentare con tenacia la via del goal.
Assenti Gravinese e Dibisceglie, i biancocelesti sono scesi in campo con cinque under – e in tutto, con le sostituzioni, sono stati otto -, assumendo subito l’iniziativa.
Molto attivo Veneziano, che ha messo in area, dalla corsia di destra, cross sventati da Netti, in uscita, in particolare per anticipare le conclusioni di Scarano (6’pt) e Piemontese (9’pt e 28’pt). Lo Sport Noci ha risposto con alcuni tiri velleitari, tranne al 28′, quando Donghia, con un colpo di testa ravvicinato, ha attivato i riflessi di Sportelli, che ha messo provvidenzialmente in angolo, in bello stile.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha comandato ancora le operazioni, almeno per metà tempo; al 19′, Scarano ha impegnato dalla distanza Netti che ha bloccato a terra; poi, forse, la gara di giovedì scorso con il Gargano Calcio è affiorata nei muscoli dei giocatori di casa, che hanno perso brillantezza e dato modo agli ospiti di farsi più intraprendenti. Al 24′, infatti, un pallonetto di Recchia D. si è perso di poco oltre la traversa; e, al 28′, Roberto, di testa, ha indotto Sportelli a spedire in angolo. I padroni di casa hanno stretto i denti, producendo qualche buona ripartenza per alleggerire la pressione degli avversari, intenzionati a vincere. Al 38′, Tusiano, dal limite, ha provato a sorprendere Netti, però, il pallone ha sfiorato il palo. Ma, il piccolo cecchino foggiano non ha fallito, al 45′, quando servito da Scarano, a conclusione di una bella azione manovrata, dalla lunetta ha fatto secco l’estremo ospite con tale potenza da far deflagrare la goia tra i suoi compagni e sugli spalti. Domenica, 5 maggio, trasferta a Noicattaro.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Lonigro, De Stasio, Longo, Galano (24’st Tusiano), Berardi, Veneziano (18’st De Paolis), Scarano (47’st Caggiano), Piemontese. A disp. Perna, Lacerenza, Di Gioia. All. Maiellaro.

SPORT NOCI Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia, Matarrese, Donghia (43’st Guglielmi), Salvi (18’st Lucia), Recchia D., Laera, Notarnicola (26’st Roberto). A disp. Matarrese M., Manfredi, Delle Foglie, Lippolis. All. Dalena.

Reti: Tusiano 45’st
Ammoniti: De Stasio, Cinquepalmi, Berardi, Scarano – Costa

sundayradio.it

Q. U. Bari – Audace Cerignola 3-4
scoppiettante vittoria a Bari

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Dopo la batosta di Coppa, torna a vincere in campionato l’Audace, 4 a 3 in trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Apre le marcature Zotti alla mezz’ora, pareggia Bozzi al 62′. Si porta nuovamente in vantaggio la squadra ospite con Ingrosso,  che in un batti e ribatti in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a segno il 2 a 1.
Di pregievole fattura la terza rete degli ofantini, con Zotti che a “palombella” beffa il portiere di casa. Bozzi accorcia ancora le distanze per il Q. U. Bari all’85. Ventura chiude definitivamente i conti all’ 88 con un tiro da fuori, ma c’è tempo ancora tempo per annotare la tripletta del capocannoniere dell’Eccellenza Bozzi, che nel recupero fissa il risultato sul 3 a 4. Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena al “Monterisi” contro il Galatina, per l’ultima partita di campionato, alla ricerca della terza posizione in classifica, momentamente occupata dal Manfredonia

 

Pro Italia Galatina – Atletico Vieste 1-1
Pari a Galatina. Ospiti aggrediti nell’intervallo

stemma Atletico ViesteUn gol a testa tra Galatina e Vieste, salvezza più vicina per i primi, matematicamente raggiunta per i secondi, e tutti felici.
Ma proprio così non è andata. Al termine del primo tempo, con il risultato già sull’uno a uno e con in padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione di Deffo, alcuni giocatori dell’Atletico Vieste venivano aggrediti e presi a pugni da persone presenti nel tunnel che congiunge il campo di gioco con gli spogliatoi. Ad avere la peggio erano Domenico Longo e Giuseppe Grieco costretti ad abbandonare la gara anzitempo e a recarsi al locale Pronto Soccorso per curare le contusioni subite.
Cosa abbia scatenato la furia nel sottopassaggio non è facile da comprendere: alcuni hanno associato quella aggressione ad una simulazione in occasione dell’espulsione di Deffo, mandato negli spogliatoi dal direttore di gara, il sig. Valerio Vogliacco di Bari, per un presunto colpo a palla lontana (pugno o gomitata) ad un giocatore del Vieste negli istanti che precedevano la battuta di un corner. Ma c’è anche chi ipotizza che la violenza fosse volta ad “invogliare” gli ospiti a perdere la partita, in quanto il Polimnia Calcio, diretta concorrente per la salvezza, era in vantaggio a Mola (gara poi terminata 1-1).
Fino a quel momento, le due squadre avevano divertito i tifosi accorsi allo “Specchia” con un bel primo tempo fatto di due reti e di tante occasioni da gol, sebbene entrambi gli schieramenti erano mancanti di numerosi titolari (Malerba, Previderio, Vadacca, Marino e Cresta per i locali; Campanella, Ricucci e Paolo Augelli per gli ospiti).
Dopo una decina di minuti di studio, Rocco Augelli sbloccava il risultato calciando con precisione una punizione dal limite. E’ il gol n. 15 in questo campionato per l’attaccante più prolifico della formazione di mister Terracenere.
La rete ravviva i padroni di casa che al 16mo con Giorgetti dal limite impegnavano Muscato costretto a mandare in angolo. Due minuti e arrivava il gol del pari: lo stesso Giorgetti metteva in mezzo una punizione su cui svettava De Toma che incornava alle spalle dell’incolpevole portiere viestano.
L’Atletico aveva l’occasione di ritornare in vantaggio dopo appena sessanta secondi ma Iurlo era bravo a sventare con i piedi una ottima occasione di Perlangeli. Sull’altro versante Muscato effettuava ancora un grande intervento al 33mo sventando una occasione simile a quella con cui i padroni di casa erano andati in gol pochi minuti prima. Al 38mo la prima espulsione della gara: uno dei due assistenti del sig. Vogliacco di Bari vedeva un colpo proibito scagliato da Deffo ai danni di un avversario che gli costava il cartellino rosso diretto che vuol dire chiusura anzitempo del campionato.
I tumulti dell’intervallo restituivano due formazioni nervose e poco disposte alla ricerca del gol che avrebbe rotto l’equilibrio del risultato. Poche le conclusioni verso le due porte annotate dai cronisti: tra queste, meritevoli di citazione sono un paio di punizioni calciate da Colella e neutralizzate da Iurlo. Al 75mo il Galatina si ritrova addirittura in nove per l’espulsione di Patruno al suo secondo cartellino giallo di questa partita. Nonostante la doppia superiorità numerica, l’Atletico Vieste preferisce gestire piuttosto che attaccare, consapevole che il punto ottenuto gli consente di conquistare matematicamente la permanenza in Eccellenza, anche nel caso in cui dalla serie D dovessero retrocedere 3 squadre pugliesi.
Il gol del pari del Mola sulla Polimnia rasserena gli animi dei galatinesi che vedono ridotte al minimo le probabilità di dover partecipare ai play-out (dovrebbero perdere domenica prossima a Cerignola, ci dovrebbero essere i successi di Polimnia Calcio e Quartieri Uniti Bari, e soprattutto dovrebbe retrocedere il Nardò dalla D).

Pro Italia Galatina: Iurlo, Cazzato, Greco, Deffo, De Toma, De Razza, Giorgetti, Patruno, Martalo’ (78′ Coluccia), Prinari, De Ronzi.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Pelusi, Camasta, Sollitto, Nanni (70′ Molinaro), Augelli, Grieco (46′ Pasquariello), Longo (46′ Gentile), Colella, Perlangeli. A disposizione Bua, Cignarale, Basso, Renda. All. Terracenere

Arbitro Valerio Vogliacco di Bari, assistenti Fabio Pappagallo di Molfetta e Francesco Bruni di Brindisi

Reti: 11pt Augelli (V), 18pt De Toma (G)

Ufficio stampa G.S. Atletico Vieste

Alexina Lesina – Canosa 1-2
Il Canosa vince e torna in vetta

Il Canosa vince e torna in vetta. A segno Di Noia e Losito

Il Canosa continua a vincere ma soffrendo fino in fondo alla gara, rivelatasi decisiva ai fini della classifica vista la concomitante sconfitta del Real BAT in casa della Nuova Daunia, terza forza del campionato di prima categoria pugliese – girone A. A Poggio Imperiale(FG) su un campo in terra battuta gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo nonostante il grande caldo e la tensione nervosa per la posta in gioco, ed anche in svantaggio hanno mantenuto la calma continuando ad attaccare fino al termine  per raggiungere l’unico risultato utile alla causa rossoblu.
Come al solito, anche per questa partita la lista delle defezioni si è allungata, ormai è una costante della stagione, sono più gli assenti in infermeria che i disponibili per il tecnico del Canosa sempre alla ricerca della formazione migliore. Per la cronaca ai noti come il portiere De Blasio, Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, si sono aggiunti Quacquarelli, Iacobone e Impera, in pratica tutti i titolari assenti. Nella penultima giornata di campionato mister Scaringella ha schierato : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Losito, Rosario Conte, Ruscino e Landini a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Ojiakor ed il capocannoniere della squadra l’under Di Noia.
Una squadra imbottita da un folto numero di giovani, divenuto l’asse portante della squadra canosina con Abruzzese in forma smagliante a dare man forte alla difesa e in più occasioni al centrocampo in debito di ossigeno, di sicuro il migliore in campo. Nella prima parte sono i giocatori dell’Alexina, scesi in campo con grinta e determinazione, a rendersi pericolosi e a gestire le sorti della partita. Il Canosa si fa vivo intorno al ventesimo prima con un tiro di Conte e poi con un colpo di testa dell’attaccante Di Noia, seguito da un calcio di punizione di Ruscino che si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con i canosini che prendono in mano le redini del gioco, vanno prima al tiro con il difensore Di Gennaro e poi con una bella triangolazione eseguita da Landini per Ruscino che serve Conte per la conclusione dal limite ad impensierire i foggiani che  a sorpresa passano in vantaggio con Santoro bravo ad incunearsi nella difesa rossoblu. I rossoblu non si fanno prendere dal panico, si rimboccano le mani e agguantano il pareggio con Di Noia che di testa mette in rete una palla vagante in area di rigore, dopo un continuo batti e ribatti . Mister Scaringella provvede a sostituire Conte infortunatosi con Abbasciano e poco dopo inserisce Piacenza al posto di Landini per ravvivare la squadra. Proprio da una ficcante discesa del canosino Piacenza che viene atterrato in area di rigore scaturisce il gol del vantaggio e della vittoria in zona Cesarini. E’ capitan Losito a non fallire dal dischetto e va a raccogliere il meritato tributo dei compagni di squadra tra gli applausi e gli incitamenti della nutrita tifoseria presente sugli spalti. Restano ancora novanta minuti di gioco da disputare allo stadio San Sabino di Canosa contro l’U.C. Bisceglie degli ex Pasculli e Marzocco per l’ultima giornata di campionato e molto probabilmente ci sarà anche lo spareggio se le due squadre in testa termineranno a pari punti.
Un finale avvincente da non perdere assolutamente.

ALEXINA: Brunetti, Nardella(dal 71′ Schiavone), Fiore, Pazienza, De Cesare, De Vita, Totaro, Comitogianni, Lange(dal 79′ Lombardi), Prencipe, Santoro. Allenatore: Torre Teodoro

A.S.D. Canosa: Conte V., Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Mansi N. (dal 79′ Volpe), Ruscino, Conte R.(dal 71′ Abbasciano), Di Noia, Landini(dal 66′ Piacenza), Ojiakor. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto
Reti: 65′ Santoro, 68′ Di Noia, 87′ Losito.
Ammoniti:Brunetti,Pazienza,Mansi 
Espulsi: Fiore

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie – Reali Siti 3-1
L’Unione chiude in bellezza al “Di Liddo”

Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per l’ Unione Calcio Bisceglie, che, nel penultimo impegno di campionato,  saluta il pubblico amico del “Di Liddo” imponendosi per 3-1 contro il Reali Siti di Stornarella.

Partono bene i biscegliesi, pericolosi nei minuti iniziali con Di Pierro, ma gli ospiti si rifanno sotto con Compierchio. Il numero nove ospite, nel giro di quattro minuti, insidia per ben due volte la porta difesa da Napoletano, decisivo in particolar modo al 16’ su colpo di testa da distanza ravvicinata dello stesso Compierchio.
Al 28’ si sblocca il risultato: Moriglia stende in area Angelo Monopoli, l’arbitro Poso della sezione di Lecce  concede il calcio di rigore, realizzato da Pasculli. Prima rete nel girone di ritorno per l’attaccante biscegliese, a segno dopo un lungo periodo di digiuno, dodicesima marcatura stagionale tra campionato e coppa.
In chiusura di primo tempo Napoletano nega ancora una volta la gioia del gol ai foggiani: punizione dal limite insidiosa di Netti, l’estremo biscegliese sventa il pericolo con una parata plastica tanto bella quanto efficace.
Nella seconda frazione di gioco, ai biscegliesi bastano sette minuti per raddoppiare. Passaggio in profondità di Pasculli, Martinelli si libera egregiamente dalla marcatura e lascia partire il diagonale che trafigge Lodia.
L’Unione cala il ritmo, complice anche il grande caldo. Alla mezz’ora Parente sgambetta ingenuamente in area Zanni, l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei foggiani.
Lo stesso Zanni realizza dagli undici metri,  spiazzando Napoletano e accorciando così le distanze.
Il gol subito suona come una sveglia per i biscegliesi, che si mettono all’opera per non lasciare speranze di rimonta agli ospiti.
All’86’ ci pensa Angelo Monopoli a mettere in ghiaccio la partita, realizzando la sua terza marcatura consecutiva.
Con la vittoria odierna l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica al quinto posto il Minervino Murge, salendo a quota 53 punti.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Troilo (22’ st Salerno), Bufi, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Parente, Porcelli, Marzocco, Martinelli, Pasculli (35’ st Caprioli), Di Pierro (42’ st Logoluso).
All. Gusmai.

Real Siti:  Lodia, Monaco, Antonacci, Di Francesco, Moriglia, Di Feo, Cassotta (1’ st Zanni), Ianniciello (9’ st Pasculli Michele), Compierchio, Netti (18’ st Angerano), Zingarelli.
All. D’Amiello.

Arbitro: Francesco Poso (sezione di Lecce)
Marcatori: 28’ Pasculli (rig.), 7’ st Martinelli, 33’ st Zanni (rig.), 41’ st Angelo Monopoli
Ammoniti: Di Feo, Parente
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Nuova Andria – Gargano Calcio 3-0
Una super Nuova Andria stende il Gargano Calcio

Mr. Nicola Reggente

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Nuova Andria contro il Gargano calcio. I biancoazzurri allenati da mister Reggente scesi in campo col giusto piglio e con la rabbia agonistica che serve in partite del genere, riescono a cogliere 3 punti fondamentali in chiave salvezza. Reggente deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e presenta Conversano al rientro, come ala sinistra. Dall’altra parte i Garganici allenati da Vlassis, senza alcune pedine soprattutto in difesa affidano il compito di scardinare la difesa andriese al bomber Salerno  assistito da Latorre e Guerriero.  Il match inizia e a fare la partita sono i padroni di casa. Al minuto 8 ci prova capitan Lomonte di testa, palla di poco alta. Ci prova anche Piccinni al 18’ ma nulla da fare. Al 21’ però la Nuova Andria passa in vantaggio. Da un fallo laterale sulla destra è rapido e lesto Luca Piccinni(classe 95) a trafiggere il portiere ospite Vecera, è 1 a 0 per la Nuova Andria! Non sazia del vantaggio la squadra andriese trova un uno-due micidiale.  Al 38’ ancora Piccinni, sotto porta infila il portiere ospite e coglie la sua doppietta personale.
Passa soltanto un minuto e Nicola Zingaro si inventa il classico gol della domenica con un destro magico che batte Vecera. 3 a 0. Nuova Andria spumeggiante e Gargano calcio tramortito. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di 3 reti. Cosi nella ripresa i biancoazzurri possono amministrare il cospicuo vantaggio al cospetto di un Gargano calcio abulico che tenta qualche sortita offensiva senza fortuna. Vittoria importante come detto per la Nuova Andria che ha mostrato grinta da vendere in questa gara. Laluce è stato il migliore in campo per i biancoazzurri ma tutti gli uomini schierati in campo hanno dato tutto. Domenica prossima la Nuova Andria riposerà dato che doveva giocare in trasferta contro il Locorotondo radiato dal campionato. Arriveranno 3 punti a tavolino,. Poi mercoledi 8 ci sarà il recupero interno contro il San Giovanni Rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce(81’ Storelli), Polichetti, Cassetta, Lomonte(77’ Lops), D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Conversano(71’ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Rizzi, Zagaria. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Mastropaolo, Iannone, Di Stolfo, Martella, Del Conte, La Roia(51’ Carretto), Ranieri, Latorre, Guerriero(61’ D’ Aprile), Salerno. A disp. D’Errico, Cercone, Mabchour, Papagno, Paolino. All. Vlassis

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: al 21’ e 38’ Piccinni, al 39’ Zingaro

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Foggia – Ischia 3-2
Sintesi della gara

Vittoria dei rossoneri contro la capolista (già promossa) Ischia Isolaverde, quest´oggi allo Zaccheria di Foggia. Le reti rossonere, sono state messe a segno da bomber-Giglio, Leonetti e D´Ambrosio. Per l´Ischia, i marcatori portano le firme di Cascone e Masini. Con questa vittoria, il Foggia subentra in zona play off a +1 dal Bisceglie che, ancora una volta perde punti tra le mura amiche. Infatti, la squadra barese ha perso 4-2 in casa contro il CTL Campania. I rossoneri di mister Padalino, domenica prossima saranno di scena a Pomigliano per l´ultima partita di campionato.

Video e montaggio di Francesco Ricci

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Sudest: Eccellenza ad un passo
Alla capolista basta un pari

stemma sudestAlla capolista basta un pari contro l’Ascoli Satriano per poter festeggiare l’accesso matematico in Eccellenza con 6 turni d’anticipo. Le api cercano il riscatto dell’unico k.o. subito in Campionato.  In dubbio Petaroscia da una parte, Porcelluzzi dall’altra. Rientra Montemorra. Arbitra Rizzello di Casarano.

BIG MATCH CON L’ASCOLI SOGNANDO L’ECCELLENZA – Il traguardo Eccellenza dista un solo punto da ottenere in 90 minuti. In parole povere, potrebbe riassumersi così Sudest – Ascoli Satriano. Prima contro seconda del girone A. Ciò che a volte passa in secondo piano, colpa di un pressappochismo deleterio, è il sacrificio che una squadra dilettantistica attraversa nel corso di una lunga stagione (addirittura si terminerà a giugno!).
Sudest – Ascoli, è la sfida nella sfida. Aldilà della possibile consacrazione in Eccellenza (basterà anche un pareggio!), la Sudest dovrà riscattare il k.o. dell’andata, unica sconfitta maturata in Campionato. Di fronte, i dorati avranno una squadra di assoluto rispetto e valore tecnico che, calcoli alla mano è ancora in corsa per ogni posizione (se dovesse sfumare il primo, i foggiani dovranno difendere un secondo posto più che meritato!).
E’ una prova d’orgoglio, è l’esame finale. La capolista, ultimamente un pò bersagliata (almeno a parole) dagli avversari e addetti ai lavori, dovrà dimostrare tutta la sua forza e compattezza per raggiungere un traguardo storico e affascinante perchè frutto di un lavoro onesto, pulito e programmato. L’umiltà è la base per poter crescere e a volte vincere.
La storia della Sudest (ex Casamassima) narra di sconfitte, vittorie e di un percorso in continua crescita (dalla Prima Categoria a…).

L’INVITO DELLA SOCIETA’ – Sudest ad un passo dal sogno. Per la sfida che potrebbe consacrare la matematica promozione dei dorati in Eccellenza, la società invita tutti gli sportivi ma soprattutto famiglie e bambini, ad affollare la tribuna del Comunale di Bitetto per sostenere le api in questa straordinaria cavalcata vincente. Nel corso del match, l’animazione riscalderà l’ambiente con cori e coreografie e saranno offerti gadget da stadio, zucchero filato e pop corn! Domenica 28 Aprile, a partire dalle ore 14:30, c’è un traguardo da raggiungere. Facciamolo insieme, forza Sudest! (INGRESSO SU ACCREDITI TRAMITE INVIO DI SMS AL NUMERO 335.65.39.955 SCRIVENDO SUDEST)

SUDEST AL COMPLETO – Per il big match che si disputerà al Comunale di Bitetto, domenica 28 Aprile alle ore 15:00, mister D’Ermilio avrà a disposizione l’intero organico, ad eccezione di Lettieri. Dovrebbe farcela Petaroscia che andrà a formare il tridente d’attacco con Carrassi e Salvati. A centrocampo spazio alle geometri di Di Bari mentre in difesa Ricci e Clementini faranno muro dinanzi a Fanelli.

RIENTRA CAPITAN MONTEMORRA – Nell’Ascoli di mister De Masi, in dubbio il rientro di bomber Porcelluzzi, fermo ai box da gennaio. In difesa, dovrebbero agire Lanciano e Totaro mentre  a centrocampo rientra capitan Montemorra. In attacco spazio alla rapidità di Montingelli, Ragno e Balletta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto di Casarano e Mangia di Lecce.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Ascoli Satriano – Sudest F.C. 4-2 (http://youtu.be/rsXOvV6G31M)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Unione Calcio Bisceglie
Ultimo test al “Di Liddo”

Paolo Gusmai

I biscegliesi ospitano il Real Siti con l’obiettivo di allungare la serie positiva e restare in corsa per il quinto posto.

Ultimo impegno stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che domani pomeriggio ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti. Obiettivo dei biscegliesi è quello di non interrompere la striscia di sette risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pareggi), cavalcata che li tiene ancora in corsa per il quinto piazzamento in classifica.
Nel match di andata, il team presieduto da Enzo Pedone uscì con le ossa rotte dal Comunale di Stornarella, una sconfitta per 2-1 che i biscegliesi proveranno a vendicare nella partita di domani. Il Real Siti in questo girone di ritorno ha collezionato soltanto una vittoria in trasferta, un deficit di rendimento che i foggiani hanno compensato con prestazioni impeccabili nelle partite disputate davanti al proprio pubblico (un solo pari e ben cinque vittorie). Nonostante l’andamento altalenante, il Real Siti ha messo in cassaforte la salvezza, dato che occupa l’undicesimo posto in classifica con 30 punti.
Negli ultimi due match a disposizione, invece, saranno decise le sorti dei biscegliesi in ottica quinto posto, distante solo due lunghezze. Mister Gusmai dovrà fare a meno di capitan Malerba, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Dirigerà la gara il signor Francesco Poso della sezione di Lecce. Fischio d’inizio alle 16.30.

Valentina Sinigaglia

I ringraziamenti della Polisportiva Sammarco
per una promozione voluta a tutti i costi

San Marco in Lamis – Sabato 27 Aprile 2013 – Una promozione voluta a tutti i costi, frutto di tanto impegno e determinazione. A una settimana dalla fine del campionato, in casa Polisportiva Sammarco la gioia è viva più che mai. Testimoniata dalle parole, orgogliose, del dirigente Giuseppe Villani.: “Insieme al presidente, tutta la società, i mister e la squadra siamo riusciti a ottenere la promozione: una vera e propria impresa “titanica”. Nel nostro girone erano inserite squadre che rappresentavano vere e proprie città, quali Foggia, Vieste, Peschici Sannicandro,gli amici dell’ASD San Marco, e via discorrendo.

La Polisportiva Sammarco era la ”Cenerentola” di questo raggruppamento, ma è riuscita a farcela oltre ogni previsione. Dando una risposta sul campo a chi ci dava per spacciati, e non riconosceva alla società alcuna competenza. Siamo fieri di aver portato ancora una volta il nome di San Marco in alto. Con la promozione di quest’anno, siamo entrati ancora di più nell’Olimpo del calcio sammarchese”. Il dirigente Giuseppe Villani poi ci tiene a ringraziare le varie componenti umane, autrici della fantastica promozione, a partire dai mister il duo CursioRadatti: “Due tecnici molto preparati, e che meriterebbero panchine più importanti. Si sono impegnati al massimo delle loro forze per centrare questo obiettivo: la promozione  è soprattutto loro”. Pensiero poi per il presidente Pietro Soccio: “Da dirigente, spero che in futuro si possa erigere una statua con la sua immagine. A ringraziamento di tutto quello che ha fatto in questi anni e che spero continui a fare in futuro”. Parole di elogio anche per gli altri dirigenti Ci tengo a ringraziare per l’impegno e l’attaccamento ai nostri colori, diverse persone straordinarie, come Augello Michele, Luigi Massenzio, Luigi D’Amore, La Riccia Leonardo  La Riccia Giovanni, Radatti Matteo e Luciani Antonio. “Anche quest’anno, hanno  saputo gestire in modo esemplare un gruppo molto giovane, affrontando quindi nel migliore dei modi un campionato  ricco di insidie. Ringraziamenti anche alla squadra, vera artefice del “miracolo sportivo” chiamato promozione: “I ragazzi sono stati meravigliosi. Non hanno mai mollato, nemmeno nei momenti peggiori. Hanno creduto nelle loro forze, e sono stati ripagati come meglio non si poteva: grazie a tutti, di cuore”.

Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Polisportiva Sammarco. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Polisportiva Sammarco.

Non manca nessuno all’appello. Segno di unità e fiducia, sotto un’unica maglia. La Polisportiva Sammarco è soprattutto questo.

Nuova Andria pre-match:
Di Candia squalificato

Mr. Nicola Reggente

Il Gargano Calcio l’avversario; nella rosa di Vlassis occhio al bomber Salerno

Archiviata la delusione per la sconfitta subita domenica scorsa a Castellana, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri alla ricerca di punti salvezza, ospiteranno al Fidelis il Gargano calcio. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e punterà ancora sull’esperienza di alcuni uomini come D’Ambrosio e capitan Lomonte, unita alla freschezza di under che si stanno dando da fare in questo finale di stagione. Sarà importante cogliere i 3 punti per gli andriesi.

Contro ci sarà il Gargano Calcio. La squadra allenata da mister Vlassis, reduce dall’importante vittoria infrasettimanale sul campo del Lucera, ha 39 punti in classifica ed è tranquilla oltre che virtualmente salva, alla sua prima esperienza nel campionato di promozione. Occhio al bomber e capo cannoniere del torneo Lorenzo Salerno che sinora ha segnato ben 24 reti.

Di certo sarà una gara interessante che, la Nuova Andria soprattutto dovrà giocare col coltello fra i denti. Appuntamento dunque per domani, domenica 28 aprile alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara tra Nuova Andria e Gargano calcio, gara valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Natilla di Molfetta.

Alessandro Polichetti

San Severo alla vigilia
degli ultimi centottanta minuti

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Dopo la settimana di sosta forzata dovuta allo stop del campionato di Eccellenza pugliese per consentire all’Audace Cerignola di preparare al meglio la prossima finale della Coppa Italia d’Eccellenza, il San Severo si rituffa nel clima agonistico in vista della trasferta di Manduria.

I giallogranata, primi in classifica nel massimo campionato calcistico regionale, sono alla vigilia degli ultimi due incontri della loro stagione regolare. Il nuovo calendario predisposto dalla FIGC Puglia infatti ha previsto lo slittamento della ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza a domenica 28 aprile, e la disputa dell’ultima gara in un turno infrasettimanale il prossimo mercoledì 1 maggio.

A centottanta minuti da un traguardo a dir poco storico, i sanseveresi continuano a credere nella possibilità di vincere il campionato.

Anche la tifoseria sta iniziando ad organizzarsi in tal senso. Potrebbe infatti essere prevista una trasferta organizzata dei tifosi giallogranata a Manduria dove, in caso di vittoria degli ospiti e contemporanea sconfitta della vicecapolista Molfetta a Corato, si potrebbe brindare alla promozione con un turno di anticipo. Lo scenario però appare improbabile considerando lo spessore degli avversari della Libertas, attualmente al quartultimo posto della graduatoria generale. Più probabile dunque che il campionato di Eccellenza 2012/13 si decida il mercoledì della festa dei lavoratori, quando i dauni affronteranno il Mola al Ricciardelli.

 

Comunicato ufficiale Audace Cerignola
si punta ai play-off

La Società Audace Cerignola, insieme con l’intera rosa e lo staff tecnico ringrazia tutti i tifosi della squadra ofantina accorsi in massa a Rieti per sostenere i colori gialloblu.

In particolar modo, si ringrazia la tifoseria organizzata, per il comportamento esemplare tenuto sugli spalti e fuori dal campo, complimentandosi per l’organizzazione e l’incitazione durata dal primo al novantesimo minuto.

Nella speranza di poter conquistare la migliore posizione in classifica per la disputa della lotteria play off, chiede di continuare a supportare con lo stesso calore ed entusiasmo la squadra

Audace Cerignola 2012-2013

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 28^ giornata

Dopo 28 gare giocate al comando della classifica di I Categoria è Ricci, dello Sporting Daunia, con 14 reti. Secondo gradino del podio per La Torre del Monte Sant’angelo (13 reti per lui) raggiunto da Morra (autore di una doppietta domenica scorsa). seguono a ruota da Patimo e Binetti, rispettivamente del Real BAT e dell’Audace Barletta.

Queste le prime posizioni in classifica:

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)
Morra (Sanseverese)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Di Noia (Canosa)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Curci (Real Bat)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Simone (Monte Sant`angelo)
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Borgia (Nuova Daunia)

8 Gol
Diviccaro (Audace Barletta)
Robustella (R. Castriotta)

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 31^ giornata

Dopo la 31esima giornata di campionato è ancora Salerno a condurre la classifica marcatori, salito a quota 22 reti dopo la doppietta contro il Cellamare. In seconda posizione, distaccato di 4 reti, sale Ciccone (1 gol alla Rutiglianese), mentre rimane fermo a quota 17 Colella.

24 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

18 Gol
Ciccone (Carapelle)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

13 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

12 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Guerriero (Gargano Marconi)
Cecere (Castellaneta)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

10 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

Nuova Lucera – Gargano Calcio 0-1
la Nuova Lucera Calcio perde in casa

Elia Gravinese

Il Gargano Calcio intasca il bottino pieno, a Lucera, nel recupero della partita, in programma il 24 marzo, rinviata d’ufficio in occasione del Torneo delle Regioni.
Gli ospiti hanno saputo capitalizzare il goal del vantaggio messo a segno di testa da La Torre, al 22′ del primo tempo, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, quasi un calcio d’angolo, di Papagno. L’attaccante garganico ha superato con un pallonetto ravvicinato uno Sportelli titubante nell’uscita.
La Nuova Lucera Calcio ha disputato una gara di grande volontà, pur in formazione rimaneggiata a causa delle assenze pesanti, per squalifica, di De Stasio, il capitano, e del bomber Gravinese.
I ragazzi di Maiellaro – a un certo punto in campo vi erano ben sei under tra i biancocelesti – hanno generosamente cercato di riequilibrare l’incontro, ma, a negare loro il più che meritato pareggio, hanno trovato la traversa, che si è opposta a un’incornata in corsa di De Paolis (34’st), e due volte il palo, su angolo di Zoila (35’st) e su tiro di Veneziano (43’st). Quest’ultimo, in precedenza, era riuscito in tre occasioni, lanciato rispettivamente da Piemontese, Berardi e Galano, a giungere in velocità al cospetto di D’Errico, abile a mettere in angolo.
Poche le occasioni create dal Gargano Calcio, oltre alla rete; nella ripresa, La Torre al 7′ si è incuneato nelle maglie della difesa di casa senza, però, trovare un compagno che finalizzasse il suo tentativo; mentre Ranieri, al 31′, ha impegnato Sportelli dalla distanza. Chiuso nella tenaglia di Cinquepalmi e Longo, il temibile Salerno, capocannoniere del Girone A di Promozione, è risultato praticamente inoffensivo.
Il Gargano Calcio dal 19′ della seconda frazione di gioco è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Attanasio; l’episodio ha indotto la compagine in maglia granata ad arretrare il proprio baricentro, fino ad arroccarsi nella propria area di rigore nei minuti finali, a difesa dell’esiguo vantaggio.
Domenica 28 aprile, al Comunale sarà di scena lo Sport Noci, terzo in classifica.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo (24’st Tusiano), Lonigro, Berardi (39’st Galano), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Piemontese, Scarano (8’st Zoila), De Paolis. A disp. Perna, Di Gioia, Lacerenza. All. Maiellaro.

GARGANO CALCIO D’Errico, Attanasio, Carretto I (44’pt Di Stolfo), Cercone (10’st La Roia), Martella, Papagno (26’pt Iannone), Carretto II, Ranieri, La Torre, Guerriero, Salerno. A disp. Vecera, Mastropaolo, D’Aprile, Del Conte.

Arbitro: Labianca (Fg)
Reti: 22’pt La Torre
Ammoniti:
Marracino, Zoila – Attanasio
Espulsi:
Attanasio (doppia ammonizione)

sundayradio.it

Nuova Daunia: A.Ciurlia
Col Real Bat cerchiamo una nuova impresa

 

Antonio Ciurlia

E’ un Antonio Ciurlia, carico, quello che stà guidando (ancora una volta) la Nuova Daunia alla volata play-off. Un risultato di grande prestigio per una società che per la seconda volta consecutiva potrebbe approdare agli spareggi play-off.

Eppure è un risultato che poteva essere ancora migliorato secondo il proprio tecnico:”Ovviamente prima del campionato tutti avremmo firmato per essere in questa posizione di classifica, in questo momento della stagione, ma con un pò di fortuna in più(legata agli infortuni) e con maggiore attenzione, oggi la distanza dalla prima in classifica poteva essere ancor più ridotta. In alcune gare abbiamo rinunciato per colpa di infortuni a 4 o 5 calciatori e questo purtroppo lo paghi, comunque ai ragazzi posso solo fare un plauso. Sono molto soddisfatto di loro. Domenica col Real Bat vogliamo conquistare quei 3 punti che vogliono dire terzo posto assicurato, in più arriva la capolista e per noi è uno stimolo eccezzionale. Dopo il Canosa vogliamo battere anche il Real Bat. Stiamo bene, sono fiducioso.

Intanto i tifosi della Nuova Daunia si interrogano sul futuro del tecnico foggiano:”Non credo sia il momento di parlarne, alla Nuova Daunia stò benissimo, è chiaro che molto dipenderà dai programmi della società, ma in tutti i casi qui c’è un ambiente familiare e qualunque sia il mio futuro in primo luogo viene il bene della società“.

 

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Rinascita Rutiglianese: Il presidente Saffi
“Ritiro la squadra dal campionato”

Giovanni Saffi

Stanco, deluso, amareggiato, il Presidente, Giovanni Saffi, starebbe, pensando ad una inaspettata decisione: ritirare la squadra dal campionato.
Il comportamento corretto in campo e sugli spalti non paga più in termini di soddisfazioni ma soprattutto pare non sia “gradito” ad alcuni arbitri e relativi assistenti”, dice Saffi.
La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso: ieri, a pochi minuti dalla fine della partita con il Carapelle, che la propria squadra stava tranquillamente portando in porto sul risultato di zero a zero. Questo l’episodio “incriminato”: al 41’ del secondo tempo, il difensore della Rutiglianese, Carducci, in area di rigore, anticipava elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando il pallone in angolo. L’arbitro indicava l’angolo, invitando lo stesso giocatore ad rialzarsi, il primo assistente, invece, “costringeva” il direttore di gara, tra l’incredulità generale, a concedere la massima punizione in favore degli ospiti, che Ciccone trasformava. “E’ l’ultimo degli episodi sconcertanti accaduti, nel corso di questo campionato sul nostro campo e non solo. Io e miei collaboratori, conclude il massimo dirigente granata, non ci siamo mai lamentati nonostante le tante sconfitte incassate ma ora la misura è colma, non se ne può più. L’impressione è che gli arbitri, gli assistenti, quando si trovano a dirigere in ambienti tranquilli e seri come a Rutigliano, sono assaliti dall’inguaribile mania di protagonismo. Non tutti però, ce ne sono tanti nella nostra puglia, che sanno ben comportarsi.
Dopo il Locorotondo ora potrebbe scomparire un’altra blasonata squadra del panorama calcistico pugliese.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24.it

Virtus Bitritto
Intervista al D.S. Marco Milano

Marco Milano

Salve Direttore e grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista in esclusiva.
“ Grazie a voi e un saluto a tutti i lettori “

Direttore, ci può fare il punto sul campionato fin qui disputato dalla Virtus Bitritto ?
“E’ stata una stagione senza dubbio positiva,l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era la salvezza e siamo riusciti a conquistarla con tante giornate di anticipo. Abbiamo disputato un grandissimo girone di andata,infatti sino a metà dicembre eravamo terzi in classifica e considerati la squadra rivelazione del campionato. Purtroppo nel mercato di dicembre abbiamo dovuto ridimensionare la squadra a causa delle ingenti spese dovute all’esilio stagionale dal nostro stadio,ma comunque stiamo disputando delle ottime partite,e non siamo ancora sazi!!!”

Nel prossimo turno affronterete il Castellana, che partita si aspetta ?
“Domenica il campo principale della Promozione sarà quello di Bitetto,dove alle ore 15 la Sudest affronterà l’Ascoli Satriano in cerca della festa-promozione in Eccellenza; invece alle 17,30 ci saremo noi a sfidare il pericolante Castellana,tornato alla vittoria nell’ultima domenica dopo 14 giornate di digiuno. Sicuramente venderanno cara la pelle alla ricerca di punti salvezza,ma la Virtus Bitritto ci tiene a vincere davanti ai propri tifosi”

Quali sono gli obiettivi della Virtus Bitritto e cosa vede nel futuro di questa squadra ?
“Gli obiettivi immediati della squadra per queste ultime giornate di campionato sono il superamento dei 50 punti,il raggiungimento della miglior posizione possibile nella classifica finale e la valorizzazione degli under presenti in squadra,in vista della prossima stagione. Dopo la seconda  salvezza conquistata in Promozione nella storia di questo giovane club,la società ha l’obiettivo di consolidarsi nel panorama calcistico pugliese. I tifosi biancoverdi sognano l’Eccellenza,sarei davvero onorato di portare la Virtus Bitritto nel massimo campionato regionale,entrando nella storia”

A che punto siamo per la questione campo ?
“I lavori di rifacimento del manto erboso dello stadio Scirea di Bitritto sono quasi terminati,tra poche settimane finalmente torneremo a disporre del nostro campo con la novità dell’erba sintetica di ultima generazione. Purtroppo la lontananza dal nostro stadio ha condizionato l’intera stagione. Non è un miraggio la disputa delle ultime partite interne di questo campionato presso lo stadio di Bitritto,davanti ai nostri tifosi”

Ci può fare un commento su questo campionato di Promozione ?
“Devo essere sincero,purtroppo la Promozione di quest’anno è stata condizionata negativamente dalla scelta del format del campionato. 19 squadre per girone, assenza di playoff e playout,ultima giornata prevista addirittura il 9 giugno,assenza di domeniche di sosta,sono tutti elementi che hanno determinato il notevole abbassamento del livello qualitativo del campionato. Per favorire la rinascita del calcio a Casarano a seguito del fallimento della società in Serie D,sono state completamente ignorate le programmazioni delle restanti società,non considerando i grandissimi sacrifici compiuti da tutti i presidenti per la stagione della propria squadra”

Essendo stato nella passata stagione dirigente del Corato in Eccellenza, ci può fare un commento sulla stagione dei coratini ?

“Rispetto alla scorsa stagione purtroppo non è possibile fare un paragone. L’anno scorso arrivammo in finale playoff di Eccellenza contro il Cerignola,pareggiando entrambe le gare e venendo eliminati solamente a causa della peggior posizione nella classifica del campionato. Quest’anno sono partiti in ritardo con la programmazione e adesso si ritrovano a dover giocare la gara di playout contro il Manduria in cerca della permanenza in Eccellenza. Faccio il tifo per il Corato,ancora oggi continuo a sentirmi e a ricevere  attestazioni di affetto e di stima dai tifosi coratini,anzi con questa intervista colgo l’occasione per salutare tutti i coratini”

E’ considerato il dirigente rivelazione di questa stagione calcistica,vista la sua giovanissima età. Quali sono gli obiettivi per il futuro di Marco Milano da direttore sportivo ?
“Vista la mia professione (avvocato),sono in tanti a consigliarmi di intraprendere la carriera di procuratore di calciatori. Ma ormai ho iniziato questa carriera di direttore sportivo e per il momento intendo proseguirla. L’handicap della giovane età è la mancanza di esperienza,per cui voglio continuare a consolidarmi nel panorama calcistico pugliese e sogno di scalare sempre più i campionati,magari arrivando in futuro a far parte della mia squadra del cuore,il Bari!!!!” 

Giuseppe Lucariello – pugliacalcio24.it

Gargano Calcio oggi in campo
Serve un risultato positivo contro il Lucera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Serve un risultato positivo, questo po­meriggio in casa del Lucera (recupero del campionato di Pro­mozione).

Senza se e senza ma. Per festeggiare con sette giornate di anticipo la storica permanenza nella serie B pugliese. TI Gar­gano calcio del patron Agostino Triggiani ci crede anche se non sarà facile in casa degli svevi che negli ultimi due mesi hanno tenuto il passo di una capolista. La sfida, però, è affascinante e il tecnico Teodoro Vlassis in questi giorni ha cercato di mantenere alta la guardia e la concentrazione. “Con il Lucera ci aspetta una gara difficile dal punto di vista mentale – dice subito Vlassis -, anche perchè se consideriamo gli ultimi risultati siamo ben consci che quella di oggi sarà una partita difficile con il Lucera che viaggia con il turno. Ci vorrà grande pazienza, anche perchè il nostro obiettivo è quello di fare punti che possono arrivare anche con una rete all’ottantesimo. Bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto dal punto di vista della quadratura e della tenuta del campo, poi il resto dovrà farlo la qualità che c’è. E’ chiaro – continua Vlassis – che comunque una partita come questa ha bisogno di grande preparazione, anche perchè siamo una squadra giovane e qualcuno può anche pensare che la salvezza sia ormai in tasca. Ma abbiamo lavorato bene in settimana per preparare i ragazzi mentalmente ad una sfida che, nonostante la classifica, sarà assolutamente difficile“.
Serve un punto per la salvezza. “Dobbiamo conquistarlo. Questo ci permetterebbe di affrontare le ultime sette giornate con un pò più di tranquillità“. Per quanto riguarda la formazione di oggi, dietro le scelte sono abbastanza obbligate, mentre a centrocampo e davanti ho un pò più di scelta.

Antonio Villani

Accolti i reclami dell’Herdonia
Herdonia ai Play-off!

Reclamo della società HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul C. U. n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia relativo la gara ATLETICO BOVINO-HERDONIA CALCIO accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-2 conseguito sul campo.
Reclamo della società HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul C. U. n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia relativo la gara HERDONIA CALCIO-REAL BICCARI accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-2 conseguito sul campo.

Gara: A.S.D. ATLETICO BOVINO – A.S.D. HERDONIA CALCIO del 27 Febbraio 2013 (Reclamo della A.S.D. HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia).

–         Esaminati gli atti ufficiali;
–         letto il reclamo a margine citato;
–         udito il rappresentante della ricorrente;
–         effettuati i necessari accertamenti;

–         rilevato che nella gara del 16 Febbraio 2013 fra le squadre dell’HERDONIA CALCIO e ALBERONA, il calciatore MATERA Roberto Pio risulta essere stato espulso per doppia ammonizione per cui in conseguenza il suddetto calciatore risulta squalificato per una sola giornata e non per due giornate (espulsione e recidività in ammonizione) così come pubblicato nel Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia;

–         pertanto, il calciatore MATERA Roberto Pio, avendo scontato la giornata di squalifica nella successiva gara del 24 Febbraio 2013 fra le squadre SAURI e HERDONIA CALCIO risulta in posizione regolare nella gara del 27 Febbraio 2013 con la società ATLETICO BOVINO

P.Q.M.

D E L I B E R A

–         Accogliersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. HERDONIA CALCIO e per l’effetto revocarsi la decisione del Primo Giudice di perdita della gara per 0 – 3 e ripristinarsi il risultato di 3 – 2 conseguito sul campo a favore della società A.S.D. ATLETICO BOVINO;

–         non addebitarsi la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

 

Gara: A.S.D. HERDONIA CALCIO – POL. D. REAL BICCARI del 3 Marzo 2013 (Reclamo della A.S.D. HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia).

–         Esaminati gli atti ufficiali;
–         letto il reclamo a margine citato;
–         udito il rappresentante della ricorrente;
–         effettuati i necessari accertamenti;
–         lette le deduzioni scritte inviate dalla società POL. D. REAL BICCARI;
–         rilevato che nella gara del 16 Febbraio 2013 fra le squadre dell’HERDONIA CALCIO e ALBERONA, il calciatore MATERA Roberto Pio risulta essere stato espulso per doppia ammonizione per cui in conseguenza il suddetto calciatore risulta squalificato per una sola giornata e non per due giornate (espulsione e recidività in ammonizione) così come pubblicato nel Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia;

–         pertanto, il calciatore MATERA Roberto Pio, avendo scontato la giornata di squalifica nella successiva gara del 24 Febbraio 2013 fra le squadre SAURI e HERDONIA CALCIO risulta in posizione regolare nella gara del 3 Marzo 2013 con la società REAL BICCARI

P.Q.M.

D E L I B E R A

–         Accogliersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. HERDONIA CALCIO e per l’effetto revocarsi la decisione del Primo Giudice di perdita della gara per 0 – 3 e ripristinarsi il risultato di 3 – 2 conseguito sul campo a favore della società A.S.D. HERDONIA CALCIO;

–         non addebitarsi la tassa stante il parziale accoglimento del reclamo.

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 0-1
Una sconfitta immeritata

Una sconfitta immeritata decisa da un’assurda decisione del primo assistente dell’arbitro, Sig.Gianmarco Tafuno della Sezione di Lecce.
L’episodio incriminato al 41′ del secondo tempo : in piena area di rigore, Carducci anticipa elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando la palla in angolo. Il direttore di gara, il Sig: Giovanni Mele sempre della sezione di Lecce, molto vicino all’azione, indica subito l’angolo, invitando lo stesso Monaco a rialzarsi ma a questo punto entra in scena l’assistente che , tra l’incredulità generale, “costringe” l’arbitro a concedere la massima punizione. Dopo interminabili minuti di garbate proteste, Ciccone trasforma regalando tre punti importanti alla sua squadra. Risultato amaro, che la squadra del neo- tecnico Marino Montecalvo, subentrato in settimana a Boccasile, non meritava. Una bella partita, giocata bene dalle due squadre con la Rutiglianese che avrebbe meritato almeno un pari. Le ostilità venivano aperta al 2′ dal Carapelle, bravo Nuzzo a respingere in angolo una velenosa punizione di Ciccone. I padroni di casa rispondevano in rapida successione con Pinto e Pignataro. Al 18′, l’episodio che poteva cambiare le sorti della gara : Carducci in stretto slalom entrava in area e veniva messo a terra da un difensore ospite. In questa occassione, lo stesso assistente non vedeva ma l’arbitro molto vicino all’azione fischiava la massima punizione. Sul dischetto Tenzone che si faceva ipnotizzare dal portiere ospite. Successivamente lo stesso Tenzone cercava la via del gol su calcio di punizione. Nella ripresa, altre occassioni sprecate per la Rutiglianese sino all’episodio decisivo del calcio di rigore.
Al termine della partita, tanti fischi nei confronti della terna arbitrale e comportamento corretto da parte dei giocatori e dirigenti della Rinascita. Positivo l’esordio in campionato dello juniores, Kawal Kervin, mandato in campo al 17′ del secondo tempo al posto di Pignataro. Per dovere di cronaca, il secondo assistente è stato il Sig. Mauro Presicce di Lecce, buona la sua prova.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Liso, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Pignataro, Bruni, Pignataro ( 17’ s.t. Kawal) . All. Montecalvo

Carapelle: Di Biase, Mascia F, Pertoso, Mazzone, Lasalandra, Conpierchio (s.t.22’ Bosco), Monaco, Andreani( s.t.14’ Magalli), Ciccone s.t. 42’ Masciale L.), Quaresimale, Ceglie. All. Ciccone P.

Arbitro : Sig.  Giovanni Mele di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Gianmarco Tafuno (1), Mauro Presicce (2) di Lecce.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Una formazione del 2012/2013