Gravina, un altro rinforzo per De Luca. In mediana arriva….

A pochi giorni dall’inizio del campionato, il Gravina continua la sua campagna di rafforzamento. Il club murgiano si presenterà ai nastri di partenza del primo campionato di Serie D della sua storia ospitando al “Vicino” l’Herculaneum, squadra campana.

La squadra gialloblù ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’ingaggio del centrocampista classe 1997 Simone Fanelli. Fanelli è stato acquisito dal Taranto, con la formula del prestito, e ritrova mister De Luca dopo la buona esperienza a Bisceglie. Oltre alla parentesi biscegliese, il neo acquisto del Gravina ha vestito anche le maglie delle giovanili di Parma e Lanciano.

Nella nota, si legge, viene descritto come un centrocampista eclettico, in grado di coprire più ruoli del centrocampo dando più scelte al tecnico e va a rinforzare la pattuglia degli Under.

ANTONIO GENCHI

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Gravina: Al Bisceglie la sfida del Ventura

Buona gara dei gravinesi pericolosi nella prima frazione

Col punteggio di 3-0 il Bisceglie si è imposto sul Gravina nel match di primo turno di Coppa Italia estromettendo i gialloblù dalla competizione. Un Gravina però che ha il rammarico di aver disputato un ottimo primo tempo e per essere andata più volte vicina al vantaggio. Già al 4′ Ngom su ottimo assist di Guadalupi coglie la traversa con la complicità del portiere Calandra. Al 30′ e’ invece Cerone a sfiorare lo 0-1 con una punizione velenosa. Poco dopo Lattanzio si rende autore di due calci piazzati: il primo (32′) e’ neutralizzato ottimamente da Loliva, il secondo (38′) inganna imparabilmente l’estremo difensore gravinese passando attraverso la barriera. Il Bisceglie trova poi il raddoppio nel recupero della prima frazione ancora con Lattanzio di testa su ottima invenzione di Agodirin, migliore in campo.

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Nella ripresa i gravinesi ci provano prima col neo entrato Presicce (16′) poi ancora con Cerone su punizione (28′), ma in entrambi i casi la sfera termina oltre la traversa. Al 42′ il Bisceglie realizza il 3-0 finale grazie ad un pallonetto del giovane Partipilo.

Buona la gara dei gravinesi soprattutto nella prima mezz’ora, base di partenza per mister De Luca per ripartire in vista degli allenamenti che porteranno al debutto storico in D domenica prossima al Vicino contro l’Hercolaneum.

BISCEGLIE – FBC GRAVINA 3-0

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (Montinaro), Montaldi (Partipilo). All. Ragno. A disp. Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (Presicce), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (Albano), Cerone, Patierno (Fieroni). All. De Luca. A disp. Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.

ARBITRO: Tolve di Salerno
ASSISTENTI: Croce e Orlando di Nocera
RETI: Lattanzio (38 e 45 pt), Partipilo (42 st)
AMMONITI: Delvino, Diop, Lattanzio, Anaclerio, Cerone, Krasniqi.

Domingo Mastromatteo

Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Pari in amichevole tra Fidelis Andria e Gravina

Termina in parità (1 a 1), il match amichevole tra la Fidelis Andria e il Gravina (neopromosso in Serie D), in quel di Norcia.
Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, schiera il consueto 4-2-3-1.
Dal primo minuto c’è il terzino sinistro Curcio, preferito a Colella.
Davanti alla difesa con Matera c’è l’arretramento di Nicola Mancino, e più avanti oltre a Onescu e Berardino c’è Capellini sulla sinistra con Cianci unica punta.
Il Gravina di mister De Luca, inizia bene e passa in vantaggio al 12’ grazie alle rete di Andrea Presicce.
Il match resta in bilico per tutta la prima frazione ma si conclude con i gravinesi in vantaggio di misura.
Nel secondo tempo, solita girandola di cambi per entrambe le squadre e a dieci minuti dal termine arriva il pari della Fidelis con Starita.
Buon test per i biancoazzurri, opposti, si, ad una squadra neopromossa in Serie D ma che ha all’interno della sua rosa, calciatori di spessore e di categoria.
Intanto la compagine federiciano murgiana allenata da Favarin, deve far fronte a due cessioni nel reparto difensivo.
Ufficiali le cessioni del terzino Nicola Paterni che va al Melfi, a titolo definitivo e di Mariano Stendardo, accasatosi al Taranto a titolo temporaneo.

FIDELIS ANDRIA-GRAVINA 1-1

PRIMO TEMPO

FIDELIS ANDRIA: Cilli: Tartaglia, Aya, Allegrini, Curcio; Matera, Mancino; Onescu, Berardino, Capellini; Cianci. All. Giancarlo Favarin

GRAVINA: Loliva, Anaclerio, Lanzolla, Zammuto, Palermo, Ngom, Cerone, Presicce, Krasniqi, Palumbo, Patierno. All. Claudio De Luca

SECONDO TEMPO

FIDELIS ANDRIA: Pop; Tartaglia, Allegrini, Aya, Colella; Piccinni, Mancino; Onescu, Valotti, Starita; Cianci. All. Giancarlo Favarin

GRAVINA: Cilumbriello, Zammuto, Lanzolla, Anaclerio, Palermo, Ngom, Cerone, Presicce, Chiaradia, Fieroni, Palumbo. All. Claudio De Luca

MARCATORI: al 12′ Presicce (G) e al 80′ Starita (FA)

Foto (Pagina Facebook Fbc Gravina)

ALESSANDRO POLICHETTI

Gravina, capitolo cessioni. Michele Scaringella passa al Corato

Dopo i colpi Palumbo e Patierno e la conferma di Diego Albano, il parco attaccanti del Gravina era abbastanza affollato. La società murgiana, in quest’ottica, ha ufficializzato il passaggio in prestito della punta Michele Scaringella al Corato.

Per l’attaccante è un ritorno in maglia coratina dopo l’esperienza con Valeriano Loseto. Fu proprio il tecnico barese a volerlo con sè nel passaggio dal Corato al Gravina. 

Per la punta, classe 1995, è l’occasione giusta per mettersi alla prova ed avere una maglia da titolare che a Gravina difficilmente avrebbe avuto.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, nuovo arrivo nel parco portieri. Preso il giovane Loliva

Nuovo innesto per il Gravina di mister De Luca. I gialloblù hanno ufficializzato l’arrivo del giovane portiere, classe 1998, Fabio Loliva proveniente dalle giovanili del Trapani.

Il portiere, nativo di Putignano, ha svolto parte del ritiro con i siciliani di Serse Cosmi e in gialloblù potrà maturare e crescere sotto lo sguardo dell’esperto Massimo Cilumbriello.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, 3-0 nella partitella in famiglia. Dal mercato, intanto, ufficiale Ngom

Sotto un sole tipicamente estivo con temperature vicine ai 40 gradi, il Gravina ha iniziato la sua preparazione pre-campionato. La squadra, affidata al neo-tecnico Claudio De Luca, ha cominciato il lavoro in sede prima del trasferimento a Cascia, previsto per il 31 luglio.

La squadra gialloblù ha disputato in mattinata una partitella in famiglia con il tecnico, ex Bisceglie, che ha suddiviso i suoi uomini in due squadre. La squadra gialla ha vinto contro la squadra bianca per 3-0 grazie alle reti messe a segno dal centrocampista Cerone, da Dimatera e da Presicce. 

Intanto arrivano altre ufficialità sul fronte mercato. Il diesse Angelastro ha ufficializzato l’arrivo del giovane centrocampista (classe 1997) Ndiaga Ngom. Il mediano proviene dal Bisceglie, dov’era allenato da Claudio De Luca, e va a rinforzare il pacchetto di centrocampisti a disposizione del tecnico di Castellana Grotte.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, ufficiale un nuovo difensore per i gialloblù. Arriva Nicola Lanzolla

Ancora un grande colpo assestato dalla dirigenza gravinese. Questa volta è il reparto difensivo a beneficiare dell’arrivo di un difensore centrale dotato anche di tanta qualità e piedi buoni in fase di impostazione. Ci riferiamo a Nicola Lanzolla, classe ’89 e nativo di Santeramo in Colle, proveniente dall’ottimo campionato disputato a Nardò in serie D.

Dopo un avvio di carriera che lo ha visto militare per tre anni a Monopoli, Lanzolla ha vestito anche le maglie del Pisa in C1 per più stagioni, oltre a quelle di Milazzo, Casale, Castiglione e del Bisceglie nel campionato 2014/2015 proprio agli ordini di mister De Luca.

L’approdo di Lanzolla all’FBC è solo l’ultimo annuncio in ordine di tempo di un mercato che ha registrato in casa gravinese tanti innesti di qualità e prim’ordine (oltre al difensore, gli arrivi sinora di Palumbo, Patierno, Presicce e Cerone accanto agli under Pirretti, Fieroni e il kossovaro Krasniqi). I calciatori gialloblù si ritroveranno oggi pomeriggio al Vicino per la prima fase di preparazione atletica; la seconda partirà col ritiro di Cascia (31/7-14/8).

Gravina in Puglia, 18/07/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina, in attesa di capire la situazione Portilla ecco il colpo. Preso Cerone

Dopo il suo ingaggio nello scorso giugno, sembrava che Christian Portilla doveva essere il centrocampista principe del nuovo Gravina.

Nelle ultime ore, però, in città girano voci su un possibile addio dello spagnolo ancor prima dell’inizio della stagione. Il diesse Angelastro, contattato dalla nostra redazione, non ha ne confermato ma neanche smentito una possibile rescissione consensuale con l’ex centrocampista del Racing Santander, dicendo che è una situazione che avrà sviluppi nei prossimi giorni.

A parziale conferma di un possibile addio di Portilla, in queste ore è arrivata l’ufficializzazione di un nuovo acquisto dei gialloblù. La società murgiana ha reso noto l’ingaggio di Federico Cerone, 30enne proveniente dalla Torres. Il centrocampista romano ritorna in Puglia dove ha vestito in passato la maglia del Barletta nella vecchia C1 e ha vestito anche le maglie di Mantova, Massese, Pisa, Guidonia e Melfi. 

Nel suo curriculum c’è anche un episodio che rischiava seriamente di compromettergli la carriera. Nel gennaio 2013 gli fu riscontrato un angioma cavernoso sanguinante e fu subito operato a Brescia. Il calciatore ritornò in campo nel maggio del 2013 disputando diverse partite con un caschetto protettivo.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, Dibenedetto: “Chiarito con gli Ultras. Spero di riconquistare la fiducia sul campo”

Il nuovo corso del Team Altamura ripartirà con una grossa colonia proveniente dalla vicina Gravina. Dai gialloblù sono arrivati il tecnico Gennaro Di Maio, il bomber Gigi Rana, i centrocampisti Montemurro e Fiorentino e soprattutto il difensore Nicola Dibenedetto.

L’ingaggio del centrale difensivo, nativo proprio di Altamura, ha destato molto stupore e qualche critica da parte dei tifosi biancorossi che non hanno dimenticato quanto successo in campionato. Nella gara tra Gravina ed Altamura dello scorso marzo, il giocatore aveva siglato il gol vittoria contro la sua ex squadra e i tifosi lo avevano pesantemente insultato sui social.

All’indomani del suo ritorno in biancorosso, Dibenedetto ha voluto chiarire la sua posizione attraverso un post comunicato sul proprio profilo Facebook: “Oggi sono felice, aver chiarito con alcuni ultras altamurani mi ha tolto un peso dallo stomaco, non era più possibile incontrarsi per strada e ogni volta far finta di niente. La cosa che mi premeva più di tutte era far capire che in quel momento tanto contestato ho peccato di lucidità, avrei sicuramente potuto reagire diversamente ammettendo di aver sbagliato ma non era assolutamente mia intenzione offendere nessun tifoso altamurano né la società Team Altamura, ma chi all inizio della scorsa stagione non aveva avuto fiducia e considerazione del sottoscritto. Spero di riconquistare la fiducia di tutta la tifoseria al più presto sul campo, dimostrando con i fatti quanto io possa tenere a questa maglia e insieme ai miei compagni regalarvi un altra stagione esaltante per portare questa squadra e questa tifoseria il più in alto possibile”.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, gialloblù scatenati. Preso Andrea Presicce, ex Nardò

In casa Gravina continuano gli arrivi di calciatori importanti. La società del presidente Aliano vuole fare le cose per bene e sta mettendo a disposizione di mister Claudio De Luca una rosa competitiva in grado di potersela giocare con le principali rivali.

L’ex tecnico del Bisceglie, dopo gli arrivi di Palumbo e Patierno, può contare anche su Andrea Presicce. L’esterno sinistro, classe 1990, lascia il Nardò (sua città natale) e approda in gialloblù.

L’ex toro ha alle spalle una lunga e proficua carriera avendo vestito le maglie di Casarano, Racale, Gallipoli, Bisceglie ed infine Nardò dove lo scorso anno ha disputato 26 incontri e siglando due gol.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, il Pa-Pa in attacco. Dopo Palumbo ecco il colpo Patierno

Scatenato sul mercato il Gravina del diesse Angelastro. Il direttore Sportivo gravinese sta lavorando alla clemente per consegnare al nuovo mister De Luca una rosa competitiva.

Dopo l’ingaggio del centrocampista Portilla e del forte attaccante Palumbo, il Gravina ha ufficializzato un altro innesto. Sempre nel reparto offensivo arriva Cosimo Patierno. L’ex attaccante del Bisceglie conosce benissimo mister De Luca e ha disputato l’ultima parte di stagione con la casacca del Grosseto.

La punta bitontina è ha giocato in carriera anche con le maglie di Teramo e Martina Franca e rappresenta, indubbiamente, un ingaggio importante che potrà far fare un ulteriore salto di qualità: “Riparto da un gruppo societario fantastico e riabbraccio mister De Luca col quale ho lavorato bene a Bisceglie – ha detto Patierno subito dopo la firma al contratto che lo lega al sodalizio gialloblù -. Si sta costruendo una squadra con ambizioni di vertice e anche io voglio dare il mio apporto alla causa”.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, dopo Portilla ecco il secondo colpo. Roberto Palumbo è gialloblù

Dopo l’affare Portilla, con il centrocampista spagnolo che arriva alla corte di Claudio De Luca, il Gravina spara il secondo colpo di mercato in vista della prossima Serie D.

I gialloblù hanno ufficializzato tramite un video apparso sulla propria pagina facebook, l’arrivo dell’attaccante napoletano Roberto Palumbo. Palumbo, come detto campano classe 1983 (compirà 33 anni il 9 luglio) arriva in gialloblù dopo l’avventura al Grosseto dove ha giocato 26 volte e siglando ben 19 reti in Serie D. La quarta divisione nazionale è un pò l’habitat di Palumbo che oltre ad aver vestito la maglia dei toscani in D ha giocato a Potenza (22 gol nel 2014/2015), a Termoli e a Caserta. Ha vissuto esperienze anche nel calcio professionistico nella vecchia C2 con le casacche di Nocerina, Ebolitana, Aversa Normanna e Melfi. 

Il nuovo attaccante del Gravina è stato presentato a stampa e tifosi dal diesse gialloblù Michele Angelastro: “Penso che Roberto Palumbo non ha bisogno di presentazioni. E’ un calciatore che per la categoria è un lusso che il Gravina si è voluto concedere per poter ambire a fare un campionato di vertice come fatto in questi anni. Roberto è la punta di diamante, l’uomo che ci deve dare qualità e garanzie dal punto di vista realizzativo. Stiamo allestendo una squadra di primissimo livello e lui è il terminale offensivo che volevamo e abbiamo ottenuto. 

La parola è poi passata al diretto interessato che ha commentato il suo arrivo alla corte gravinese: “Non vedo l’ora. Il calore che mi sta dimostrando la società è forte e sono motivatissimo. Abbraccio tutti i tifosi”. 

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, tempo di riconferme in casa gialloblù. Rinnovi per…

Inizia a prender forma la rosa che sarà consegnata nelle prossime settimane a mister De Luca per avviare la preparazione atletica in vista del primo, storico campionato dell’FBC Gravina in serie D. Dopo aver annunciato il colpaccio Portilla ed essere pronta a formalizzare altri nuovi acquisti in questi giorni, la società sportiva riporta di seguito i nominativi dei calciatori già in organico durante la scorsa stagione e confermati per il prossimo campionato in D. Si tratta del portiere Massimo Cilumbriello (in foto), del difensore Michele Anaclerio, degli under Daniele Palermo, Gianmarco Mazzilli e Michele Ceglie, del fantasista Antonio Dimatera, dell’attaccante Michele Scaringella e dell’ala Daniele Sisalli.

Il difensore Alessandro Chessa ha invece rinunciato alla riconferma in casa gialloblù per esclusivi motivi di lavoro, mentre il laterale Giuseppe Chiaradia si è riservato del tempo per accertarsi se la disponibilità alle sedute di allenamento potrà essere compatibile col lavoro.

Per quanto concerne l’attaccante Gennaro Gilfone, l’atleta è al momento convalescente e a breve ci sarà un incontro tra la società e il calciatore per fare il punto della situazione sulla riabilitazione e sui relativi tempi di recupero.

Infine il centrocampista Giampiero Montemurro è allo stato attuale un calciatore tesserato per l’FBC Gravina.

La società ringrazia tutti gli altri atleti che hanno disputato con la maglia gialloblù il trionfale campionato di Eccellenza 2015/16 augurando loro le migliori fortune sportive.

Nei prossimi giorni ci sarà la conferenza stampa relativa ai giocatori confermati e ufficializzati i nuovi colpi del mercato gravinese.

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina, ufficiale il ritorno di Angelastro come diesse. Silvestri nuovo vice di De Luca

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Racconta cosi Antonello Venditti in una sua canzone citando quegli amori che sembrano finire ma dopo un pò di tempo ritornano anche più forti di prima.

Il Gravina e Michele Angelastro si erano detti addio dopo la vittoria del campionato di Eccellenza. Il diesse protagonista della cavalcata sembrava avere delle divergenze con alcuni soci e aveva lasciato il sodalizio gialloblù.

A distanza di un paio di mesi tutto sembra rientrato e Angelastro è tornato ufficialmente il nuovo Ds del Gravina. La società murgiana tramite un comunicato ha reso noto il ritorno del dirigente cosi come ha nominato Silvestri come nuovo vice-allenatore di Claudio De Luca: “Era l’ultima pedina vacante a livello dirigenziale, l’ultimo tassello di una macchina organizzativa a lavoro da settimane per disegnare la FBC Gravina 2016/2017. Si erano lasciati dopo lo storico ‘doblete’ raggiunto in casa gialloblu (Campionato-Coppa) e oggi si ritrovano per affrontare l’affascinante campionato di serie D ormai alle porte. Michele Angelastro torna, nel ruolo di Direttore Sportivo, nella FBC Gravina. Il dirigente, gravinese doc, è tra i grandi fautori del miracolo FBC, capace di conquistare, in soli tre anni, il massimo campionato dilettantistico grazie a due annate da record che hanno impressionato i media locali e nazionali. Appende le scarpette al chiodo, dopo una carriera costellata di successi ad altissimi livelli, ma resta in casa Gravina, Vincenzo Silvestri. L’ormai ex centrocampista di Minervino Murge sarà quest’anno il vice di mister De Luca, dopo aver chiuso la carriera in maglia gialloblu con la vittoria dello scorso campionato di Eccellenza. Silvestri, arrivato nel mercato di riparazione del dicembre 2014, è stato prima tra i grandi protagonisti della cavalcata gravinese iniziata con mister Zinfollino, proseguita con il triplete della gestione Loseto, poi uomo carismatico e di grande spessore tecnico oltre che morale nel team allenato da Di Maio. Definito quindi l’organigramma societario e tecnico, a breve vi saranno le prime ufficializzazioni della rosa, tra conferme e nuovi arrivi, dopo quella già avvenuta dello spagnolo Portilla, per permettere a mister De Luca di iniziare con il vento in poppa questa nuova stagione”. 

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, al via la campagna abbonamenti gialloblu: prezzi popolari e tante novità

L’FBC Gravina ha varato i prezzi per gli abbonamenti relativi alla stagione sportiva 2016/2017. Si tratta di tariffe estremamente convenienti così come voluto dalla dirigenza del sodalizio sportivo murgiano pronto allo ‘storico’ debutto in serie D.

Il costo dell’abbonamento per tutte le gare interne (ad esclusione della giornata Pro Gravina) è di € 80,00. Il costo di un singolo biglietto ammonterà invece a € 7,00. Previsti costi speciali per donne e per la fascia d’età compresa tra i 12 e i 16 anni. Per costoro infatti l’abbonamento al Vicino sarà di € 30,00 (€ 3,00 l’ingresso). Confermata l’idea dell’abbonamento Gold il cui costo è di € 250,00; oltre a garantire il proprio posto numerato in posizione centrale con tanto di sediolino imbottito, questo speciale abbonamento dà diritto all’ingresso gratuito per i match di Coppa Italia.

Debutta ufficialmente anche l’iniziativa dell’azionariato popolare diviso in tre fasce distinte: socio ordinario, socio benemerito e socio membership. I costi sono rispettivamente di € 100, € 300 e € 500 e prevedono per tutti l’inserimento del nome sul sito e iscrizione all’almanacco societario, aggiornamenti e news del lunedì, un adesivo personalizzato in qualità di socio e il diritto a partecipare all’assemblea dei soci. Ai soci benemeriti sarà destinata anche la maglia ufficiale e il gagliardetto gialloblu, mentre ai soci membership andrà anche un orologio e la targa di riconoscenza.

Presso gli FBC point cittadini ratificati nei prossimi giorni sarà possibile a breve acquistare gli abbonamenti varati.

Gravina in Puglia, 30/06/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina-Rana è finita. Il bomber barese conferma l’addio

Dopo un campionato di Eccellenza e una coppa regionale di categoria vinti, il Gravina e il suo bomber principe Gigi Rana si dicono addio.

La società del presidente Aliano e il bomber barese hanno deciso di separare le proprie strade dopo un annata davvero fantastica. E’ lo stesso attaccante ex Nardò, contattato dalla nostra redazione, a confermare il proprio addio alla casacca murgiana.

Per la sua sostituzione si fanno i nomi, ormai noti, di Montaldi della Virtus Francavilla e dell’ex biscegliese Patierno. Per Rana, invece, potrebbe inserirsi qualche squadra ambiziosa di Eccellenza oppure potrebbero aprirsi le porte della D, conquistata sul campo a suon di gol in quel di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, dopo l’acquisto di Portilla l’attenzione si posa sull’attacco. Idee Montaldi, Volpicelli e Patierno

Dopo aver ufficializzato il colpo Portilla per la mediana, il Gravina ora passa all’attacco. Lo spagnolo, ex Santander e Gijon, rappresenta un buon inizio e un ottimo colpo a centrocampo ed il tecnico De Luca ora aspetta qualcosa in avanti in attesa di capire anche il futuro di Gigi Rana.

Per rinforzare il parco attaccanti a disposizione dell’ex tecnico del Bisceglie si fanno diversi nomi ma tutti, comunque, di categoria. Il primo nome – secondo Telesveva – è quello dell’argentino Anibal Montaldi. Montaldi (in foto), 36 anni, ha giocato nell’ultima stagione nella Virtus Francavilla che ha vinto il campionato e il “delantero” argentino ha contribuito con 13 reti alla promozione dei brindisini in Lega Pro.

Un altro nome sul taccuino della società gialloblù è quello di Emilio Volpicelli. Il 23enne napoletano ha vissuto gran parte della sua carriera in Puglia con le maglie di Nardò, Ostuni, Gallipoli, Fidelis Andria, Bisceglie (dove è stato allenato da De Luca) e infine Venezia dove ha vinto il campionato.

Ultimo nome, non ordine di preferenza, è quello di Cosimo Patierno, bitontino di 25 anni. Autore di 7 gol quest’anno, Patierno si è diviso tra Bisceglie e Grosseto dopo aver vestito anche la maglia del Martina Franca. 

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, il primo acquisto per la Serie D parla spagnolo. Preso Portilla

Dopo la nomina di Claudio De Luca, come nuovo allenatore, il Gravina inizia a lavorare anche sul parco giocatori in vista del prossimo campionato di Serie D.

Nella giornata di oggi è arrivata l’ufficialità per un rinforzo a centrocampo: i gialloblù, infatti, hanno reso pubblico l’acquisto del centrocampista Cristian Portilla che sarà a disposizione del tecnico ex Bisceglie. Il ragazzo è già in città come testimonia la sua foto pubblicata su Instagram dalla società murgiana.

Portilla, nato a Santander in Spagna il 22 agosto 1988, è un centrocampista centrale che si adatta anche bene nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Ha mosso i primi passi della sua carriera proprio con la maglia della squadra della sua città, il Racing Santander, prima di iniziare una carriera da vero e proprio giramondo del pallone: vanta esperienze in Grecia con Aris Salonicco e Glyfada, in Indonesia con il Mitra Kukar, negli Stati Uniti con l‘Indy Eleven, a Cipro ed in Ungheria con le maglie di Honved e Tatabanya.

Vanta anche una decina di apparizioni con le selezioni giovanili spagnole (Under 16 e Under 17).

ANTONIO GENCHI

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Gravina, De Luca presentato come nuovo allenatore dei gialloblù. Ipotesi azionariato popolare?

Claudio De Luca da Castellana Grotte è il nuovo allenatore del Gravina. L’ex tecnico di Bisceglie e Monopoli raccoglie il testimone di Gennaro Di Maio alla guida dei murgiani e avrà il compito di guidare i gialloblù nel prossimo campionato di Serie D (il primo della storia gravinese).

De Luca è stato presentato a stampa e tifosi nella sede dell’ex Seminario ed è stata l’occasione anche per fare il punto della situazione. Insieme al tecnico sono stati presentati anche due dei suoi collaboratori ossia il preparatore atletico Capacchione e quello dei portieri Martellotta (entrambi hanno già lavorato con De Luca a Bisceglie).

La società, rappresentata dal presidente Aliano, dal vice Vicino e dal Dg Costantiello, ha inoltre comunicato la volontà di aprirsi ai tifosi: l’ipotesi è quella di istituire un azionariato popolare per rinforzare ancora la base societaria. Inoltre, è emersa la volontà di ampliare e ammodernare il campo “Vicino” con una curva e la copertura sugli spalti esistenti.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, work in progress verso la D. Ufficializzato il nuovo preparatore atletico

L’FBC Gravina comunica in data odierna l’individuazione del nuovo preparatore atletico della squadra gialloblù nella persona del prof. Claudio Capacchione.

Nato a Margherita di Savoia, Capacchione ha operato dal 2001 al 2007 presso il settore giovanile professionistico della Fidelis Andria. Dal 2008 al 2011 ha disputato i campionati di C2 e C1 con l’Andria BAT. Le stagioni 2013/14 e 2014/15 hanno visto il preparatore atletico disputare e vincere rispettivamente i campionati di Eccellenza e serie D in forza ancora alla Fidelis Andria. Nell’ultima stagione sportiva Capacchione ha affiancato il lavoro di mister Claudio De Luca al Bisceglie Calcio (serie D).

Claudio Capacchione sarà presente alla conferenza stampa indetta dalla società sportiva nella giornata di giovedì 16 giugno (ore 19:00) presso il centro giovanile Benedetto XIII.

Gravina in Puglia, 15/06/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina, Gennaro Di Maio non è più il tecnico dei gialloblù

Game over tra Gennaro Di Maio e il Gravina. La luna di miele tra il tecnico campano e il sodalizio murgiano è terminato oggi con una nota apparsa sul sito ufficiale del club.

Di Maio, arrivato a Gravina dopo l’esperienza di Altamura, ha condotto la squadra in maniera impeccabile vincendo a mani basse il torneo di Eccellenza (con storia promozione in Serie D) e conducendo i suoi alla vittoria anche alla coppa regionale di categoria.

“L’FBC Gravina comunica in data 07/06/2016 – si legge – l’interruzione del rapporto di lavoro con l’allenatore Gennaro Di Maio e lo staff tecnico.  Al tecnico campano e all’intero staff la società augura nuovi successi sportivi e professionali, ringraziandoli per il lavoro profuso nell’anno 2015/2016″. 

Si libera, quindi, una casella molto importante nel palcoscenico delle panchine di Serie D con il Gravina che dovrà ora trovare un sostituto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina 10 e lode. Male le tarantine. Ecco il pagellone della Premier League pugliese

Con l’uscita di scena dell’Altamura per mano del Real Metapontino, termina ufficialmente l’Eccellenza pugliese. Un girone mai come quest’anno ricco di piazze blasonate, nuovi progetti, squadre che hanno stupito e altre invece che hanno deluso tifosi e addetti ai lavori. Ecco il nostro pagellone: 

ARS ET LABOR GROTTAGLIE voto 4: Pericoloso doppio salto all’indietro per i tarantini. Passare in due anni dalla Serie D alla Promozione è davvero qualcosa di delittuoso e se non si farà ordine all’interno della società tarantina le cose, sicuramente, non miglioreranno. La squadra è sempre stata ultima e non è mai riuscita a dare l’impressione di poter raggiungere i playout.

ATLETICO MOLA voto 6.5: Se fino a dicembre la squadra aveva fatto anche bene, dopo c’è stato il vero miracolo. Quando sono andati via i vari Spadavecchia, Del Core ecc… si sentiva aria di smobilitazione in casa molese ma lì è scattata l’impresa di Castelletti. Con un gruppo giovanissimo, il tecnico è riuscito a portare la squadra in porto con una salvezza raggiunta con ampio margine. Ora la parola passa al vulcanico presidente Divella che dovrà decidere se mantenere il titolo sportivo in riva all’Adriatico oppure spostarsi.

ATLETICO VIESTE voto 7: Un piccolo miracolo costruito da Franco Cinque e il suo staff. Con un organico decisamente inferiore alle altre contendenti, i foggiani hanno battagliato sino all’ultime giornate per ottenere un posto nei playoff svanito per la non vittoria di Trani. La squadra ha potuto contare su solide basi come il portiere Bua e i fratelli Augelli, ancora una volta trascinatori del collettivo dauno.

BARLETTA voto 7.5: Davvero complimenti alla banda di Massimo Pizzulli (a cui diamo un 8). La stagione era iniziata malissimo con la retrocessione dalla Lega Pro e una squadra inesistente. Il lavoro certosino di Pizzulli ha costruito un organico che se l’è giocata fino all’ultimo per arrivare ai playoff nazionali. La questione stadio ha reso, il tutto, ancora più difficoltoso ma ha reso questa stagione ancora più importante. Il futuro prossimo sicuramente non si chiamerà “Puttilli”, forse “Manzi” ma la società e i tifosi meritano più rispetto.

BITONTO voto 5.5: Per come si era messa, ad un certo punto, la stagione la salvezza acquisita dev’essere accolta con entusiasmo. L’avvento di mister Pettinicchio salva capra e cavoli e consente di mantenere la categoria. Tutto bene si ma un pizzico di amarezza ce lo consentirete: se in avanti hai gente del calibro di Tedesco, Manzari e Terrone si poteva ambire a qualcosa di ben più ambizioso.

CASARANO voto 6.5: Arrivare ai playoff è senza dubbio un traguardo che merita i complimenti ma per la rosa a disposizione dei salentini, non essere riusciti ad andare avanti è un mezzo fallimento. La confusione a livello dirigenziale e anche a livello tecnico con Oliva, Toma e poi di nuovo Oliva che si sono alternati in panchina non ha aiutato. Gli innesti di dicembre, escludendo Nicolas Dirito, non ha portato quella marcia in più ai rossoblù con Jeda e Carminati che non hanno inciso più di tanto.

CASTELLANETA voto 4: Come smettere di giocare il proprio campionato da febbraio? Chiedete al Castellaneta. Sino agli inizi del nuovo anno, la squadra biancorossa era si impelagata in zona salvezza ma dava l’impressione di potersela giocare. La diaspora a livello dirigenziale, con gli addii di Guardascione e Piarulli erano il campanello d’allarme che la nave stava affondando e cosi è stato.

GRAVINA voto 10: Quando le cose vengono fatte con criterio, sembra tutto facile. I gialloblù, da neopromossi, vincono (o meglio stravincono) un campionato che li proietta dritti dritti in D. Tutto ha funzionato, dall’allenatore ai giocatori al mercato dicembrino. L’unico rammarico, forse, è la mancata corsa nella coppa nazionale che poteva essere alla portata di Rana e compagni ma va bene cosi…

LEVERANO voto 6.5: Sufficienza piena per Schito e compagnia. I bianconeri portano a casa l’obiettivo stagionale ossia la permanenza in categoria senza tantissimi affanni. Gennari è la punta diamante di un collettivo capace di lottare contro le avversità. Avanti cosi.

MESAGNE voto 4.5: Una retrocessione che dispiace anche perchè il collettivo brindisino poteva fare di meglio. Le attenuanti sono senza dubbio il fatto di essere una neo-promossa e una squadra molto giovane senza grosse stelle.

MOLFETTA voto 5: Una piazza come quella molfettese non può essere considerata il giardino personale del presidente Lanza. L’avvento di Fumai era stato accolto con entusiasmo, visto il lavoro fatto a Mola, ma il vulcanico presidente lo manda via in quattro e quattro otto. Il nuovo tecnico è….Mauro Lanza, si proprio lui. Durante l’anno guida la squadra e si mette contro tutti: giornalisti, associazione degli allenatori e una buona fetta di tifoseria. La salvezza era alla portata e viene raggiunta tranquillamente.

NOVOLI 6.5: Onore a mister Schipa per il lavoro svolto. Lo scorso anno i meriti (giustamente) se li era presi Sasà Scarcella, capocannoniere del torneo mentre quest’anno i complimenti vanno al mister. Al “Cezzi” vanno tutti in difficoltà ed è il fortino dei rossoblù.

OTRANTO voto 6+: Salvezza ottenuta per la truppa di Salvadore che da neo-promosso guadagna la permanenza in un torneo di leoni. La squadra inizia alla grandissima poi, complice l’inesperienza, cade e si gioca la permanenza col Mesagne. L’avvento del “volpone” Villa non incide tantissimo nei gol fatti dall’ex Gallipoli e Virtus Francavilla ma da al collettivo quella malizia necessaria per salvarsi.

HELLAS TARANTO: voto 6.5: Una stagione davvero positiva per la squadra ionica. In campionato arriva una salvezza ottenuta con pieno merito mentre in coppa arriva un incredibile finale col Gravina, poi vincitore. L’Hellas Arena, è un fortino inespugnabile e ne fanno le spese grossi club come, ad esempio, il Barletta.

SUDEST voto 6: Nella stagione, forse, più turbolenta arriva il miglior posizionamento in classifica della storia della Sudest. A dicembre la squadra perde pezzi pregiati ma onore al capitano D’Ermilio di aver condotto la squadra in salvo. Gli addii dello stesso mister, del ds De Lorenzis e del presidente gettano ombre sul futuro della Sudest a Locorotondo.

ALTAMURA voto 7: Un bel voto che poteva essere sicuramente ancora migliore. I playoff nazionali portano una cocente delusione ma la squadra biancorossa ha fatto davvero un ottimo campionato. Nonostante il caos allenatore (4 tecnici in una stazione con Longo, Columbo, Fino e Panarelli), la squadra arriva seconda e si gioca le sue carte. Il punto cruciale, a nostro avviso, è l’avvento di Danilo Dammacco come ds che porta diversi fedelissimi da Mola.

UC BISCEGLIE voto 6-: Buona la prima per l’Unione che nel suo primo campionato di Eccellenza non sfigura. Si poteva fare qualcosa di più vista la capacità e l’esperienza della società e del presidente Pedone ma come primo impatto ci siamo. L’avvento di Bitetto in panchina non cambia molto rispetto all’era Di Corato.

TRANI voto 6.5: In un annata che si prospettava anonima, il Trani per poco non centra i playoff. Il tecnico Zinfollino viene contestato amaramente dai tifosi ma va avanti e conduce la squadra ad una rimonta che poteva avere dell’incredibile. Il mercato di dicembre da una marcia in più ai biancazzurri che possono essere contenti del sesto posto conseguito in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, ecco il nuovo organigramma societario. Dopo Aliano ecco…

Inizia a prendere forma il Gravina formato 2016/2017. In vista della Serie D, che accoglierà i gialloblù dopo la vittoria dell’Eccellenza, il Gravina si sta organizzando anche a livello dirigenziale.

Nella giornata di ieri è arrivata la nomina di Aliano come nuovo presidente del sodalizio murgiano. Oggi, tramite una nota ufficiale, è arrivata la comunicazione della nuova dirigenza che porterà avanti il progetto gravinese.

Tra le cariche (con relativi nomi) che sono state comunicate, manca la figura del Direttore Sportivo. Il posto lasciato vuoto dalle dimissioni di Michele Angelastro dovrebbe essere colmato nelle prossime settimane.

Nel corso della riunione dei soci del 4 maggio 2016 – si legge nel comunicato ufficiale – sono state ratificate le altre figure dirigenziali che affiancheranno il neo Presidente Aliano nella gestione dell’FBC Gravina per l’annata calcistica 2016/2017. Accanto alle nomine del Vice-presidente Vito Vicino e del Direttore Generale Pino Costantiello ratificate lunedì scorso, nel corso dell’ultima adunanza societaria sono state individuate altre figure all’interno della rappresentanza dei soci che avranno un ruolo dirigenziale nel campionato di serie D. Il nuovo organigramma include i soci Donato Cassone (gestione stadio comunale “Stefano Vicino”), la conferma di Vito Giannini alla Tesoreria, Felice Cavazzoni (responsabile area marketing), Felice Andriani (Settore giovanile), Michele Cataldi (Acquisti) e Antonio Lapolla alla Segreteria. Ecco dunque l’organigramma completo dell’FBC Gravina per l’anno 2016/2017: Presidente: Gianni Aliano Vice-Presidente: Vito Vicino Direttore Generale: Pino Costantiello Responsabile Gestione Stadio: Donato Cassone Tesoreria: Vito Giannini Responsabile Area Marketing: Felice Cavazzoni Segreteria: Antonio Lapolla Responsabile Acquisti: Michele Cataldi Settore Giovanile: Felice Andriani. 

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Gravina, ecco il nuovo presidente del sodalizio gialloblù

Dopo aver conquistato la promozione in Serie D ed essersi goduti un paio di settimane di meritato riposo, la dirigenza del Gravina ha comunicato la nomina del nuovo presidente.

Tramite una nota, apparsa sul proprio sito ufficiale, la compagine gialloblù ha comunicato: “È Gianni Aliano il nuovo presidente del sodalizio sportivo fresco di promozione in serie D. Questa la decisione emersa dall’assemblea dei soci riunitasi nella serata di lunedì 2 maggio. Accanto ad Aliano sono state definite anche altre due cariche, vale a dire il vice-presidente Vito Vicino e la conferma di Pino Costantiello quale Direttore Generale. Le nuove cariche sono state elette all’unanimità. Aliano è titolare della nota azienda di prodotti da forno U-Tub e rappresenta il quarto presidente dalla rifondazione dell’FBC, dopo le gestioni degli ex Demuro, Giannelli e Zuccaro. Nei prossimi giorni saranno ufficializzate le altre cariche dirigenziali“.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, missione compiuta per l’Altamura. Bene le baresi. La festa (rovinata) da Lanza. Ecco i top e flop della giornata

Cala il sipario sulla stagione regolare di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale chiude i battenti in attesa dell’appendice di playoff e playout che scatteranno domenica prossima. Il sommario di fine stagione fa felice il Gravina che vince il campionato e approda, per la prima volta nella storia, in Serie D. L’Altamura conquista la finale playoff (avendo dieci punti di vantaggio sul Vieste) mentre Casarano e Barletta giocheranno la semifinale in terra salentina. In coda retrocessione diretta per le tarantine Castellaneta e Grottaglie mentre Otranto e Mesagne si sfideranno in terra idruntina per conoscere la terza squadra che retrocederà in Promozione. Ecco i promossi ed i bocciati dell’ultima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Missione compiuta per l’Altamura che archivia la pratica Trani e approda in finale playoff. Un risultato che, per come si era messa la stagione ad un certo punto, è oro colato e permette alla squadra di Panarelli (in foto) di poter disputare la gara decisiva al “D’Angelo” contro una tra Casarano e Barletta. Col Trani di Zinfollino, già salvo e fuori dai playoff, poteva essere una trappola cosi come lo era stato per il Vieste settimana scorsa. I biancorossi riscoprono un Umberto Del Core in forma (doppietta per lui) che permette ai suoi di battere gli adriatici e di avvicinarsi ai playoff con tanta fiducia.

BITONTO – Salvezza conquistata per i neroverdi di Pettinicchio che fanno un sol boccone del Castellaneta. Il 5-0 mette in evidenza, qualora ce ne fosse bisogno, le potenzialità offensiva dei baresi con le doppiette di Manzari e Terrone su tutti. La permanenza in categoria è il giusto premio per come si era messa la stagione anche se, i tifosi bitontini ci perdoneranno, la squadra poteva e doveva fare qualcosa di più. Se hai in squadra gente come Terrone, Manzari, Tedesco e Roselli il tuo obiettivo doveva essere diverso.

HELLAS TARANTO – “Questa è casa mia e qui comando io”. Parafrasando una vecchia canzone di Gigliola Cinquetti si può riassumere il campionato dei rossoblù. Gli ionici hanno fatto di Faggiano un vero e proprio fortino con ben 34 dei 40 punti in classifica conquistati fra le mura amiche. L’ultima, in ordine di tempo, a cadere nel fortino tarantino è stato il già salvo Mola che permette alla squadra di Renna di festeggiare una salvezza tanto importante quanto difficile.

BOCCIATI

MOLFETTA-GRAVINA – Quello che è successo al “Poli” ha dell’incredibile. Al termine di una stagione anonima per i biancorossi che si sono salvati qualche giornata fa, il presidentissimo Mauro Lanza (nonchè allenatore ma quello è un altro discorso) ha ben deciso di indire la giornata Pro-Molfetta con gli abbonamenti che non valevano per l’ingresso e l’acquisto di biglietti al prezzo “popolare” di 10 euro. I tifosi molfettesi, ma anche quelli gravinesi, si sono imbufaliti per una decisione quantomeno singolare e hanno deciso di disertare la partita e ritrovarsi, insieme, fuori allo stadio per seguire insieme la gara. Insomma, un altro episodio paradossale nella gestione Lanza a Molfetta.

VIESTE – Finale di stagione amaro per i colori foggiani. Col Barletta arriva una sconfitta deludente ma non incisiva nell’esclusione dei garganici dalla griglia playoff. La gara che ha compromesso tutto il buon campionato della squadra di Cinque era stata la sconfitta patita col già salvo Trani domenica scorsa. Peccato perchè dopo un intero torneo in cui i dauni erano in griglia è arrivata questa esclusione che delude molto l’ambiente.

ANTONIO GENCHI 

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