Unione Calcio, Serri decide la gara d’andata dei quarti di Coppa

L’Unione Calcio fa suo il primo round dei quarti di finale di Coppa Italia, superando per 1-0 il Bitonto, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Mister Zinfollino mantiene invariato l’undici iniziale sceso in campo nella gara contro il Barletta, eccezion fatta per lo squalificato Bartoli, sostituito da Sergio Quercia.

Superata l’iniziale fase di studio, il match entra nel vivo al 13’, quando Dattoli dalla destra suggerisce per Moscelli, lesto a coordinarsi in una volée, di poco fuori misura.

Dopo 4’ arriva la rete che decide la contesa, nata dal tiro-cross dalla sinistra di Quercia che scavalca l’estremo Longo, venendo finalizzato dal tocco sotto misura sul secondo palo di Serri.

Alla mezz’ora i biscegliesi sfiorano il raddoppio, bloccati soltanto da un reattivo Longo, che prima respinge il diagonale di Ventura, poi salva per due volte sui tentativi di ribattuta in area piccola di Caprioli.

Gli ospiti rispondono dopo sei giri di lancette con il calcio franco dal limite di Zotti, fuori misura. La chiusura di prima frazione è di marca ospite, con Lavopa che impensierisce Lullo in un paio di circostanze, tra il 40’ ed il 44’.

In apertura di ripresa gli azzurri hanno la chance di bissare. Moscelli recupera palla, suggerendo per Ventura che si libera per il tiro ma viene murato sulla linea di porta da Monopoli.

Scatta il 9’ quando mister Zinfollino deve rinunciare a Dattoli, uscito malconcio da uno scontro di gioco (manata al naso, nda), sostituito dal pari età Asselti.

Al 12’ Zotti prova ancora a risolvere su calcio piazzato, senza fortuna. Poco dopo il quarto d’ora fa il suo esordio in maglia azzurra Mastropasqua, subentrato a Serri. Al ridosso della mezz’ora Moscelli ruba il tempo alla retroguardia avversaria per raccogliere un lancio dalle retrovie, ma non riesce ad agganciare la sfera a tu per tu con Longo.

Nel finale sono gli ospiti a provare il tutto per tutto. Al 34’ Turitto per poco non finalizza una manovra corale (conclusione di prima intenzione a lato, nda), mentre tra il 38’ ed il 40’ è Bonasia

ad impensierire Lullo, decisivo nell’ultima circostanza con una bella parata su incornata del numero sei neroverde.

Per le due sfidanti, quindi, si tratta solo del primo dei tre incontri ravvicinati, in programma da calendario. Domenica si replicherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto, nella sfida valevole per la quinta giornata di campionato.

Unione Calcio – Bitonto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (9’ st Asselti), Quercia, Anglani, Quacquarelli, Caprioli, Serri (17’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura (44’ st Amoroso), Moscelli, Cannone. A disp: D’Agostino, Vispo, Vitale, Gilfone. All. Zinfollino.

Bitonto: Longo, Monopoli, Pastore (33’ pt Elia), Capriati, Cantatore, Bonasia, Lavopa, Roselli, Terrone (27’ st Manzari), Zotti, Turitto (43’ st Albrizio). A disp: Zecchino, Campanella, Modesto, Sciacoviello. All. De Candia.

Arbitro: Iannella (Taranto), assistenti: Chirico (Taranto), Casula (Taranto)

Marcatori: 17’ pt Serri

Ammoniti: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Sangirardi, Moscelli, Ventura, Turitto, Lavopa, Roselli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Vincono Otranto e Uc Bisceglie. Solo pari per Barletta ed Altamura. Ecco i risultati delle gare di andata

Impegno infrasettimanale per le otto formazioni di Eccellenza che hanno superato il primo turno della Coppa Italia di categoria.

Dopo la vittoria a Terlizzi contro l’Uc Bisceglie, il Barletta era chiamato ad una prova importante contro il Vieste ma i foggiani riescono a bloccare i biancorossi sull’ 1-1 (stesso risultato della gara di campionato). Per i ragazzi di Bitetto va a segno Aprile sul finale di primo tempo ma la doccia fredda arriva al minuto 89 con il garganico Telera a firmare il gol del pareggio.

Vince il derby leccese, l’Otranto di Andrea Salvadore che in casa batte 2-1 il più quotato Casarano: vantaggio idruntino con Villani, pareggio rossoblù con Negro ma nel finale è Martin a firmare il gol del sorpasso.

Pareggio, abbastanza deludente, per il Team Altamura che non va oltre lo 0-0 contro l’Avetrana mentre vince 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie contro il Bitonto: per i ragazzi di Zinfollino (in foto) a segno Serri nel primo tempo.

Gare di ritorno il 20 ottobre a campi invertiti.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, sfida di Coppa a Terlizzi contro il Bitonto

L’impianto sportivo terlizzese sarà teatro della gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Zinfollino suona la carica. “Lavoriamo per un’altra prestazione importante – dice -. Sono certo che la squadra saprà reagire”

Nuovo appuntamento con la Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani, giovedì 6 ottobre, sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, dove ospiterà il Bitonto nel match d’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15).

Un altro impegno di rilievo per gli azzurri, reduci dal kappaò di misura al cospetto del Barletta (2-3). “La sfida contro i biancorossi ci ha permesso di confrontarci con una compagine di spessore – commenta il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Nonostante la sconfitta, la squadra ha mostrato di essere un gruppo che può togliersi delle soddisfazioni, capace di tener testa anche ad un organico importante. Era una gara da disputare a ritmi alti ed i ragazzi hanno attuato ciò che avevo chiesto loro. Tuttavia ci sono stati fatali le uniche due ingenuità commesse, motivo per cui si tratta di una sconfitta difficile da digerire. La squadra teneva molto a far bene e regalare a tutti un’altra vittoria. Il morale è certamente intaccato ma sono certo che sapranno reagire”.

Una gara scoppiettante in cui gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo agli affondi degli avversari, che hanno, poi, trovato il gol decisivo nell’ultimo segmento di gara. “I ragazzi hanno dimostrato di avere determinazione e carattere da vendere – continua Zinfollino -. Sfido chiunque, dopo esser passati in svantaggio negli ultimi secondi di prima frazione, a tornare in campo ed a riaprire la gara in un ambiente caldo, al cospetto di una squadra come il Barletta. Successivamente abbiamo tenuto bene le redini del gioco, ma siamo stati puniti nel momento migliore. Probabilmente potevamo e dovevamo dare qualcosa in più subito dopo i primi cambi, ma questo dimostra che c’è ancora da crescere e lavorare”.

Per gli azzurri, quindi, si prospetta un altro banco di prova importante, al cospetto del rinnovato Bitonto (tra gli ex Christian Albrizio, nda), nella sfida-anteprima, a parti invertite, del prossimo impegno di campionato. La compagine neroverde annovera tra le proprie fila anche l’esperto Pietro Zotti. “Conosciamo tutti la caratura dell’avversario – aggiunge il tecnico andriese -. Puntiamo a lavorare per offrire un’altra bella prestazione. Sicuramente ci saranno da valutare le

condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma le mie scelte saranno soprattutto frutto delle indicazioni che i singoli mi daranno nel corso degli allenamenti”.

Per la sfida di Coppa mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Renato Bartoli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale tarantina, composta da Salvatore Iannella, Mirko Chirico ed Ernesto Daniele Casula.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia Eccellenza – Domani scattano i quarti di finale

Messa in archivio la giornata di campionato, le squadre di Eccellenza scenderanno in campo giovedi alle 15.30 per disputare la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia di categoria (gare di ritorno il 20 ottobre).

Dopo aver eliminato il Cerignola, proverà a fare lo sgambetto ad un altra grande del torneo il Vieste di Cinque che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta. I biancorossi di Bitetto (in foto) hanno superato nel primo turno il Trani e, come ribadito dal diesse De Santis, puntano molto sulla Coppa per un salto di categoria. La gara in terra barlettana sarà un replay della gara di campionato disputata il 25 settembre con i foggiani che strapparono un 1-1 (reti di Trotta e Dirito).

Impegno in casa per la capolista Team Altamura che affronterà un altra tarantina ossia l’Avetrana. Dopo aver eliminato l’Hellas Taranto (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno), la truppa del sergente Di Maio sulla carta appare nettamente favorita su un avversario che in campionato è nei bassifondi.

Gara sulla carta molto interessante quella tra Unione Calcio e Bitonto: le due squadre sono state costruite molto bene dalle rispettive società e puntano a fare un campionato importante. La coppa rappresenta una ghiotta occasione, per entrambe, per dimostrare il proprio valore e, perché no, puntare a salire di categoria.

Chiude il programma il derby tutto a tinte leccesi tra Otranto e Casarano. Se ci si soffermasse su storia e blasone, la gara non avrebbe storia con il Casarano che dovrebbe fare un solo boccone del più piccolo avversario ma le due squadre arrivano all’impegno di Coppa appaiate in classifica a quota otto punti. La squadra di mister Andrea Salvadore si può tranquillamente definire il “Chievodell’Eccellenza ossia una piccola squadra che con l’obiettivo dichiarato della salvezza sta dando filo da torcere a chiunque.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 4^giornata – Impegno facile per la capolista Altamura contro il Trani. Casarano a Vieste mentre il Barletta va da Zinfollino

Il campionato di Eccellenza vedrà domenica disputare la sua quarta giornata nel consueto orario delle 15.30.

Non c’è…tre senza quattro. Il Team Altamura di Gennaro Di Maio (in foto) cerca la quarta vittoria consecutiva e sulla carta non dovrebbe essere molto difficile da raggiungere: i murgiani ricevono una Vigor Trani dilaniata da problemi societari con una squadra imbottita zeppa di juniores. La truppa di Muzio Fumai ha perso in settimana anche lo storico portiere, Ciccio Musacco, che ha deciso di lasciare la squadra adriatica e tutto lascia pensare ad una facile vittoria dei biancorossi. Nel terzetto che insegue la formazione altamurana, il Casarano rende visita al Vieste di Cinque, il Cerignola riceve un Noicattaro reduce dalla prima vittoria stagionale mentre Otranto-Bitonto è una gara sulla carta molto interessante con due formazioni che giocano un ottimo calcio. Dopo il mezzo passo falso contro il Vieste, il Barletta di Bitetto proverà a invertire la rotta andando a Terlizzi, ospite dell’Unione Calcio Bisceglie: la truppa di Zinfollino viene dalla comoda vittoria di Avetrana e vorrà continuare a macinare punti. Derby salentino tra Galatina e Gallipoli mentre, benché siamo ancora alla quarta giornata, ha i contorni di una sfida-salvezza il match tra il Molfetta e l’Avetrana con le due squadre nei bassifondi della classifica. Tra le squadre ancora a caccia di una vittoria, oltre a Trani ed Avetrana, troviamo il Novoli di Bruno che si affiderà al “Totò Cezzi” per avere la meglio dell‘Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, il Bitonto si rinforza con l’ex Andria Lavopa

L’U.S.Bitonto 1921 comunica di aver raggiunto l’accordo contrattuale con l’esperto esterno barese classe 1995, Vito Lavopa.
Una carriera, quella di Vito Lavopa, che nonostante la giovane età di 21 anni, può già vantare la vittoria di un campionato di Eccellenza come accaduto nella stagione 2013/2014, con la maglia della Fidelis Andria .
Ma non è tutto qui. Lo stesso Lavopa infatti, nei due anni successivi, ha disputato due campionati di serie D consecutivi. Il primo, sempre ad Andria, collezionando 27 presenze ed una rete, prima di vestire la maglia del Grosseto , con la quale ha disputato 30 presenze e realizzato 3 reti.
Un acquisto di assoluto spessore dunque, quello che da quest’oggi può annoverare la società bitontina . L’esterno barese, è già a piena disposizione degli ordini di Mr. Pasquale De Candia .

Ufficio Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921

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ESCLUSIVA – Manzari si prende il Bitonto a suon di gol: “Spero di non fermarmi. Bitonto? Mix giusto per far bene. Dopo Altamura…”

Gennaro Manzari si prende di prepotenza il Bitonto e lo fa nel solo modo che un attaccante conosce: fare gol. La punta neroverde sta letteralmente trascinando la compagine barese in questo inizio di stagione.

Dopo una stagione abbastanza tribolata, con una salvezza arrivata nel finale, il Bitonto ha deciso di fare le cose in grande ingaggiando calciatori importanti come il centrocampista Cantatore dal Barletta, la punta Turitto dal Trani e l’eterno Pierino Zotti con la conferma degli elementi più importanti dello scorso campionato tra cui proprio Manzari.

Mossa non fu più giusta con l’attaccante ex Trani che ha ripagato la fiducia della società siglando ben sei gol in cinque gare: gol nell’andata contro il Noicattaro e tripletta ancora contro la formazione rossonera, gol decisivo al 93° che ha permesso ai suoi di sbancare Novoli ed infine la rete che ha aperto il 2-0 contro il Molfetta. Insomma un Manzari in versione Re Mida in un momento dove ogni pallone che tocca diventa oro. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo ascoltato proprio la punta bitontina per capire meglio il suo magic moment:

Cinque gol nel giro di dieci giorni. Hai iniziato alla grande questa stagione?  

Si, posso dire che è stato un inizio di campionato molto buono dal punto di vista realizzativo però non devo sentirmi appagato perché così facendo farei un errore madornale. Per un attaccante fare goal è tutto e spero di non fermarmi e di continuare a fare goal per dare gioie alla mia squadra.

Dopo la batosta con l’Altamura il bitonto si è ripreso. Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo quella sconfitta?

Dopo la sconfitta di Altamura dove, secondo me abbiamo fatto un ottima gara, ci siamo riuniti tutti quanti con molta tranquillità e abbiamo preso gli aspetti positivi di quella partita che ce ne sono stati tanti ed abbiamo esaminato quelli negativi cercando di nn ripeterli più. Fino a questo momento credo che ci siamo riusciti facendo ottime gare con Novoli e Molfetta raccogliendo 6 punti molto importanti.

Quest’anno il Bitonto è ricco di talento con gente come Terrone, Zotti, Roselli, Cantatore ecc…obiettivo vittoria del campionato?

Quest’anno a differenza dell’anno scorso abbiamo gente di qualità, vedi Roselli, Zotti, Turitto, Cantatore ed è rimasta gente del calibro di Bonasia, Modesto e De Santis. Un mix giusto per fare davvero bene in questo campionato molto difficile. L’obiettivo di quest’anno é fare bene. Ti ripeto abbiamo gente navigata per questa categoria e l’obiettivo è fare un ottimo campionato. Noi sicuramente ci metteremo massimo impegno e sacrificio in ogni partita per vincerle.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Manzari non si ferma più e il Bitonto se lo gode. Colpo salvezza del Noicattaro. Stecca ancora il Barletta. Ecco i top & flop della terza giornata

Ecco i top ed i flop della 3° giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – Dopo la batosta rimediata con l’Altamura, la truppa di De Candia non ha sbagliato più un colpo. Passaggio del turno a valanga contro il Noicattaro, vittoria a Novoli (seppur in extremis) e 2-0 rifilato al Molfetta. Tutto questo porta una firma unica: Gennaro Manzari. L’ex attaccante del Terlizzi fa volare i suoi che sono in ballo per tutti gli obiettivi. Se poi hai un certo Pierino Zotti….

NOICATTARO – Squillo per la formazione di Castelletti che ottiene la prima vittoria ed i primi punti della nuova stagione. Dopo le due sconfitte iniziali e l’eliminazione col Bitonto (subendo due 4-1), la formazione barese piazza un colpo-salvezza contro una diretta concorrente come il Novoli. Visconti si carica sulle spalle la squadra e la porta alla vittoria.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – Prova di forza per la formazione di Gino Zinfollino sul difficile campo di Avetrana. Gli adriatici rifilano un secco 3-0 ai tarantini e ritrovano i gol di Fabio Moscelli. La squadra del presidente Enzo Pedone può ambire a qualcosa di importante.

FLOP:

BARLETTA – Dopo la vittoria col Gallipoli di settimana scorsa tutti avevano pensato ad una definitiva guarigione del malato Barletta. I biancorossi di Bitetto però sono ancora in convalescenza e vengono bloccati 1-1 dal Vieste. I foggiani dopo un estate travagliata festeggiano un punto importantissimo in chiave salvezza mentre se i biancorossi vogliono vincere questo campionato devono accellerare il passo (l’Altamura primo è già a + 5).

NOVOLI – Sconfitta pesante contro una diretta concorrente e contro un avversario che sinora non aveva mai fatto punti in campionato. La squadra salentina non riesce ad ingranare ne in casa ne in trasferta e va a caccia della prima vittoria. Rispetto alla passata stagione la squadra ha perso un importante calciatore come Sasà Scarcella (passato al Brindisi) e non è stato rimpiazzato a dovere in zona gol.

CASARANO – Una piccola tirata d’orecchie alla formazione rossoblù. I salentini non riescono a tenere il passo del Team Altamura venendo fermati in casa 0-0 dal non irresistibile Galatina. I ragazzi di Sportillo perdono un occasione per continuare a stupire, anche se, il campionato di Tedesco e soci è assolutamente positivo fin qui.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 3^giornata – Cerignola ed Altamura fuori. Casarano in casa nel derby. Barletta riceve Vieste

Dopo la settimana scorsa, con l’impegno infrasettimanale di Coppa, il campionato di Eccellenza torna nel suo classico format con l’impegno domenicale.

La Premier League pugliese aprirà i suoi battenti nell’insolita giornata di sabato: domani, infatti, alle ore 15.30 ci sarà un anticipo tra Trani ed Otranto. I tranesi sono in piena crisi societaria e, dopo la scoppola rimediata col Cerignola, ricevono sul manto erboso di Capurso i salentini di mister Salvadore che, a differenza dei biancazzurri, godono di ottima salute.

Domenica, come di consuetudine, tutte le altre gare. Delle tre capoliste del campionato, due giocano in trasferta ed una in casa ossia il Casarano di Sportillo (in foto) che ospita il Galatina in un derby tutto salentino. Impegni fuori casa per Cerignola ed Altamura: i biancorossi di Gennaro Di Maio rendono visita all‘Hellas Taranto dopo averlo affrontato in Coppa (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno) mentre i foggiani rendono visita al “Bianco”, tana del Gallipoli. Secondo impegno casalingo, dopo quello vinto contro il Gallipoli, per il Barletta di Bitetto che al “Manzi” riceve il Vieste: occasione ghiotta per Dirito e soci per avvicinarsi alle prime posizioni. Dopo la bruciante sconfitta interna col Casarano, l’Unione Calcio Bisceglie cerca riscatto in quel di Avetrana mentre, dopo il colpaccio esterno all’ultimo assalto firmato Manzari, il Bitonto cerca conferme in casa contro il Molfetta del neotecnico Germinario. Completa il quadro la sfida del “Comunale” tra Noicattaro e Novoli: le due squadre cercano la prima vittoria stagionale dopo un inizio di stagione non esaltante con i baresi a quota 0 mentre i salentini hanno 1 punto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Eccellenza – Barletta e Bitonto ad un passo dal passaggio del turno. Cerignola e Altamura in casa. Ecco le gare del ritorno

foto: tranilive.it

Dopo aver messo in archivio i primi novanta minuti di campionato, le squadre di Eccellenza tornano in campo in questo impegno infrasettimanale per disputare il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

Dopo la sconfitta in extremis contro il Casarano, proverà a rialzarsi il Barletta di Bitetto che riceve il Trani. In un “Manzi-Chiapulin” a porte chiuse, i biancorossi affrontano un avversario scosso dalle ultime vicende societarie e che ha perso la gara di andata per 3-0. Vita facile anche per il Bitonto di De Candia che riaffronta il Mola dopo averlo affondato 4-1 all’andata.

Vittoria più risicata ma non meno importante per il Cerignola che riceve al “Monterisi” il Vieste. Lasalandra e soci in terra garganica hanno ottenuto un 1-0 che li mette al riparo ma devono evitare cali di concentrazione. Stesso risultato per l‘Unione Calcio Bisceglie che dopo l’ 1-0 ottenuto in casa va a Molfetta per passare il turno. Passaggio del turno che dovrà sudare una delle corazzate di questo campionato ossia il Team Altamura che ha impattato per 0-0 a Faggiano contro l’Hellas e si affida alla gara di ritorno per passare il turno. Partono dallo 0-0 dell’andata le sfide tra Avetrana e Novoli e Casarano-Gallipoli mentre ha un piede e mezzo al turno successivo l’Otranto di Salvadore che ha sbancato 2-1 Galatina nella gara di andata.

Fischio d’inizio su tutti campi alle 15.30, ad eccezione di Altamura-Hellas Taranto che sarà disputata alle 19 al “Vicino” di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Tutto facile per il Bitonto. 4-1 e Mola Ko

Esordio più che felice per il Bitonto di mister De Candia che archivia 4-1 la pratica Mola al “Città degli Ulivi” e ipoteca seriamente il passaggio al turno successivo.

Dopo le partite del pomeriggio, i neroverdi hanno chiuso l’andata del Primo Turno di Coppa Italia di Eccellenza alle ore 19.00 con il tecnico bitontino che potrà sicuramente essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Il tridente Manzari, Terrone e Zotti funziona alla meraviglia con i tre tenori baresi a far ammattire la difesa molese.

Pronti e via e il Bitonto già è in vantaggio: corre l’ottavo minuto quando Nando Terrone (in foto) infila il portiere ospite Sansonna regalando l’ 1-0 alla sua squadra. Sembra tutto in discesa ma il Bitonto si complica la vita regalando un rigore che Visconti trasforma. Il Mola attacca ma è il Bitonto a dare la zampata decisiva con Campanella che di testa batte Sansonna. Il Bitonto gioca sul velluto, trascinato da Pierino Zotti; i padroni di casa trovano prima il 3-1 con Bonasia di testa e poi con Capriati che da pochi passi firma il rotondo 4-1. Da segnalare, un black-out che stava rovinando tutto ma, per fortuna, l’impianto di illuminazione del campo “Città degli Ulivi” riprende a funzionare e la gara termina 4-1 per i neroverdi.

BITONTO: Longo; Campanella, Bonasia, Monopoli; Pastore, Capriati, Roselli, Modesto; Zotti, Manzari, Terrone.

MOLA:  Sansonna; Maino, Daddario, Ardito, Renna; Stella, Stringano, Schirone, Lanave; Visconti, Parlavecchia.

Reti: 8° Terrone (B), 12° Visconti (M), 24° Campanella (B), 38° Bonasia (B) e 67° Capriati (B)

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Bitonto, Terrone non basta. In amichevole vince il Francavilla in Sinni per 3-1. Le parole di De Candia dopo il match

Si è conclusa con la vittoria per tre reti a uno del Francavilla in Sinni sulla compagine bitontina, il match di ieri pomeriggio dal ritiro di Chiaromonte. Dopo il primo tempo conclusosi sul risultato di 1-1, la compagine lucana ha messo le mani sul match nella ripresa, sfruttando, come in occasione del primo goal, errori individuali dei nostri ragazzi. Il goal della bandiera nero verde, porta la firma del bomber tranese Nando Terrone,l bravo a scattare in profondità, per poi ricevere palla e battere a tu per tu il portiere ospite per il momentaneo 1-1. Una battuta d’arresto dunque, che però non preoccupa affatto il tecnico dei nero verdi Pasquale De Candia.

L’ANALISI
«La sconfitta maturata, non preoccupa affatto ne me, ne gli altri addetti ai lavori. In mattinata avevamo svolto un duro lavoro dal punto di vista fisico ed era normale che i giocatori avessero le gambe pesanti e la mente poco lucida. Non a caso ho preferito lasciare in panchina diversi big, pere preservare il loro stato di forma fisico. Aggiungo, che a coloro i quali hanno giocato, ho concesso inoltre solo 30 minuti circa di gioco. Siamo in una fase delicata della preparazione e non possiamo e non dobbiamo forzare i ritmi ed i tempi. Nonostante le tre reti prese a causa di errori individuali, io guardo il lato positivo. Stiamo lavorando bene , ed il risultato in queste gare, conta davvero poco. Sto avendo le certezze che mi aspettavo dai grandi, e sono veramente meravigliato ed allo stesso tempo felice, dalle riposte che mi stanno dando i ragazzi. Ripeto, il calcio d’agosto conta poco. Noi continueremo a lavorare come stiamo facendo, perché siamo sulla buona strada».

Danilo Cappiello. Addetto Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921 .

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Bitonto, dopo gli arrivi di ieri ecco un altro colpo. In attacco ritorna…

Bitonto scatenato sul mercato. I neroverdi sono protagonisti in questi torridi giorni di luglio nel rinforzare il proprio organico ed essere competitivi la prossima stagione.

Il diesse Franco Sgrona ieri ha chiuso una maxi operazione di mercato con ben nove elementi (clicca qui) che sono andati a rinforzare la rosa a disposizione di mister De Candia.

Gli innesti di Zotti, Turitto e Albrizio, però, non sono gli unici che andranno a formare il pacchetto offensivo dei baresi. Nella giornata di oggi è arrivata anche la notizia del ritorno a Bitonto di Gennaro Manzari.

L’ex attaccante di Trani, Sudest e Terlizzi torna a Bitonto dove aveva disputato la seconda metà di stagione con risultati non proprio eccellenti. E’ proprio lo stesso attaccante, attraverso il suo profilo Facebook, a comunicare la notizia: “Non mi piace lasciare le cose a metà quindi ho accettato con pieno entusiasmo di rifar parte del progetto nero verde. Ora attendo solo l’inizio della stagione per cercare di dare un contributo importante a questa famiglia. DA MO VALE!”.

ANTONIO GENCHI

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Bitonto, ufficializzati i primi arrivi per De Candia. Zotti e Cantatore guidano la truppa

Dopo la presentazione dei giorni scorsi ai tifosi e alla stampa, il Bitonto prende forma anche in campo. La società della presidentessa Tina Aluisio ha ufficializzato l’arrivo di ben nove pedine che andranno a comporre lo scacchiere di mister De Candia. 

I neroverdi hanno reso noto gli arrivi tramite un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet con tanto di foto della firma dei nuovi giocatori.

Ecco la lista dei calciatori contrattualizzati dal Bitonto:

TOMAS SCIACOVIELLO – Esterno alto classe 1997. In precedenza ha vestito le maglie di Matera e Grosseto e vanta anche una convocazione da Valerio Bertotto per uno stage della Nazionale Under 18.

PIERO ZOTTI – Per lui non servono molte presentazioni. E’ indubbiamente uno dei calciatori più esperti e conosciuti della nostra regione con i suoi 36 anni. Il trequartista barese ha vestito tantissime maglie tra cui quella della Fidelis Andria, del Noicattaro, del Bisceglie e nell’ultima stagione ha giocato nel campionato di Serie D della Toscana con la maglia del Grosseto, andando a segno 12 volte in 24 incontri.

FRANCESCO CANTATORE – Colpo importante per il centrocampo bitontino che ingaggia uno degli interpreti migliori della categoria. Lo scorso anno il centrocampista ha vestito la maglia del Barletta ma vanta una grandissima esperienza tra Serie D ed Eccellenza e torna a Bitonto dopo le annate in D.

ONNY TURITTO – Attaccante ex Trani.

CRISTIAN ALBRIZIO – Attaccante nato a Terlizzi classe 1994. Scuola Bari ha vestito le maglie di Andria e Trani.

FRANCESCO ZECCHINO, CAPRIATI, GIORGIO CASSANO, GIORGIO SANTESE vanno a completare la pattuglia dei nuovi acquisti del Bitonto.

ANTONIO GENCHI 

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Bitonto, ufficializzato il nuovo diesse della squadra neroverde. Sarà…

(in foto il nuovo dirigente bitontino – Foto:andriaviva.it)

Il mercato di Eccellenza entra pian piano nel vivo. Non ci riferiamo, soltanto, al mercato dei calciatori o degli allenatori ma anche di chi ha il compito di progettare una squadra per la prossima stagione.

Il Bitonto nella giornata di oggi ha ufficializzato il nome del nuovo Direttore Sportivo che sarà Franco Sgrona. Sgrona si può definire un guru del calcio pugliese avendo maturato un esperienza veramente importante nella regione. Il nuovo diesse del Bitonto è stato diesse di Barletta e Noicattaro e recentemente è stato il Direttore Sportivo della Fidelis Andria. 

La società bitontina ha reso nota la decisione tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale: “L’U.S. Bitonto comunica – si legge nel comunicato – ufficialmente che per la stagione 2016/2017 il direttore sportivo sarà il sig. Franco Sgrona. Il sig. Sgrona vanta una lunghissima esperienza in questi campionati, si tratta di un ritorno visto che in passato è già stato ds dei neroverdi, è persona nota per la sua serietà e competenza. A lui tutta la dirigenza dell’U.S Bitonto dà il più cordiale benvenuto ed un bocca al lupo per il lavoro da svolgere”. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina 10 e lode. Male le tarantine. Ecco il pagellone della Premier League pugliese

Con l’uscita di scena dell’Altamura per mano del Real Metapontino, termina ufficialmente l’Eccellenza pugliese. Un girone mai come quest’anno ricco di piazze blasonate, nuovi progetti, squadre che hanno stupito e altre invece che hanno deluso tifosi e addetti ai lavori. Ecco il nostro pagellone: 

ARS ET LABOR GROTTAGLIE voto 4: Pericoloso doppio salto all’indietro per i tarantini. Passare in due anni dalla Serie D alla Promozione è davvero qualcosa di delittuoso e se non si farà ordine all’interno della società tarantina le cose, sicuramente, non miglioreranno. La squadra è sempre stata ultima e non è mai riuscita a dare l’impressione di poter raggiungere i playout.

ATLETICO MOLA voto 6.5: Se fino a dicembre la squadra aveva fatto anche bene, dopo c’è stato il vero miracolo. Quando sono andati via i vari Spadavecchia, Del Core ecc… si sentiva aria di smobilitazione in casa molese ma lì è scattata l’impresa di Castelletti. Con un gruppo giovanissimo, il tecnico è riuscito a portare la squadra in porto con una salvezza raggiunta con ampio margine. Ora la parola passa al vulcanico presidente Divella che dovrà decidere se mantenere il titolo sportivo in riva all’Adriatico oppure spostarsi.

ATLETICO VIESTE voto 7: Un piccolo miracolo costruito da Franco Cinque e il suo staff. Con un organico decisamente inferiore alle altre contendenti, i foggiani hanno battagliato sino all’ultime giornate per ottenere un posto nei playoff svanito per la non vittoria di Trani. La squadra ha potuto contare su solide basi come il portiere Bua e i fratelli Augelli, ancora una volta trascinatori del collettivo dauno.

BARLETTA voto 7.5: Davvero complimenti alla banda di Massimo Pizzulli (a cui diamo un 8). La stagione era iniziata malissimo con la retrocessione dalla Lega Pro e una squadra inesistente. Il lavoro certosino di Pizzulli ha costruito un organico che se l’è giocata fino all’ultimo per arrivare ai playoff nazionali. La questione stadio ha reso, il tutto, ancora più difficoltoso ma ha reso questa stagione ancora più importante. Il futuro prossimo sicuramente non si chiamerà “Puttilli”, forse “Manzi” ma la società e i tifosi meritano più rispetto.

BITONTO voto 5.5: Per come si era messa, ad un certo punto, la stagione la salvezza acquisita dev’essere accolta con entusiasmo. L’avvento di mister Pettinicchio salva capra e cavoli e consente di mantenere la categoria. Tutto bene si ma un pizzico di amarezza ce lo consentirete: se in avanti hai gente del calibro di Tedesco, Manzari e Terrone si poteva ambire a qualcosa di ben più ambizioso.

CASARANO voto 6.5: Arrivare ai playoff è senza dubbio un traguardo che merita i complimenti ma per la rosa a disposizione dei salentini, non essere riusciti ad andare avanti è un mezzo fallimento. La confusione a livello dirigenziale e anche a livello tecnico con Oliva, Toma e poi di nuovo Oliva che si sono alternati in panchina non ha aiutato. Gli innesti di dicembre, escludendo Nicolas Dirito, non ha portato quella marcia in più ai rossoblù con Jeda e Carminati che non hanno inciso più di tanto.

CASTELLANETA voto 4: Come smettere di giocare il proprio campionato da febbraio? Chiedete al Castellaneta. Sino agli inizi del nuovo anno, la squadra biancorossa era si impelagata in zona salvezza ma dava l’impressione di potersela giocare. La diaspora a livello dirigenziale, con gli addii di Guardascione e Piarulli erano il campanello d’allarme che la nave stava affondando e cosi è stato.

GRAVINA voto 10: Quando le cose vengono fatte con criterio, sembra tutto facile. I gialloblù, da neopromossi, vincono (o meglio stravincono) un campionato che li proietta dritti dritti in D. Tutto ha funzionato, dall’allenatore ai giocatori al mercato dicembrino. L’unico rammarico, forse, è la mancata corsa nella coppa nazionale che poteva essere alla portata di Rana e compagni ma va bene cosi…

LEVERANO voto 6.5: Sufficienza piena per Schito e compagnia. I bianconeri portano a casa l’obiettivo stagionale ossia la permanenza in categoria senza tantissimi affanni. Gennari è la punta diamante di un collettivo capace di lottare contro le avversità. Avanti cosi.

MESAGNE voto 4.5: Una retrocessione che dispiace anche perchè il collettivo brindisino poteva fare di meglio. Le attenuanti sono senza dubbio il fatto di essere una neo-promossa e una squadra molto giovane senza grosse stelle.

MOLFETTA voto 5: Una piazza come quella molfettese non può essere considerata il giardino personale del presidente Lanza. L’avvento di Fumai era stato accolto con entusiasmo, visto il lavoro fatto a Mola, ma il vulcanico presidente lo manda via in quattro e quattro otto. Il nuovo tecnico è….Mauro Lanza, si proprio lui. Durante l’anno guida la squadra e si mette contro tutti: giornalisti, associazione degli allenatori e una buona fetta di tifoseria. La salvezza era alla portata e viene raggiunta tranquillamente.

NOVOLI 6.5: Onore a mister Schipa per il lavoro svolto. Lo scorso anno i meriti (giustamente) se li era presi Sasà Scarcella, capocannoniere del torneo mentre quest’anno i complimenti vanno al mister. Al “Cezzi” vanno tutti in difficoltà ed è il fortino dei rossoblù.

OTRANTO voto 6+: Salvezza ottenuta per la truppa di Salvadore che da neo-promosso guadagna la permanenza in un torneo di leoni. La squadra inizia alla grandissima poi, complice l’inesperienza, cade e si gioca la permanenza col Mesagne. L’avvento del “volpone” Villa non incide tantissimo nei gol fatti dall’ex Gallipoli e Virtus Francavilla ma da al collettivo quella malizia necessaria per salvarsi.

HELLAS TARANTO: voto 6.5: Una stagione davvero positiva per la squadra ionica. In campionato arriva una salvezza ottenuta con pieno merito mentre in coppa arriva un incredibile finale col Gravina, poi vincitore. L’Hellas Arena, è un fortino inespugnabile e ne fanno le spese grossi club come, ad esempio, il Barletta.

SUDEST voto 6: Nella stagione, forse, più turbolenta arriva il miglior posizionamento in classifica della storia della Sudest. A dicembre la squadra perde pezzi pregiati ma onore al capitano D’Ermilio di aver condotto la squadra in salvo. Gli addii dello stesso mister, del ds De Lorenzis e del presidente gettano ombre sul futuro della Sudest a Locorotondo.

ALTAMURA voto 7: Un bel voto che poteva essere sicuramente ancora migliore. I playoff nazionali portano una cocente delusione ma la squadra biancorossa ha fatto davvero un ottimo campionato. Nonostante il caos allenatore (4 tecnici in una stazione con Longo, Columbo, Fino e Panarelli), la squadra arriva seconda e si gioca le sue carte. Il punto cruciale, a nostro avviso, è l’avvento di Danilo Dammacco come ds che porta diversi fedelissimi da Mola.

UC BISCEGLIE voto 6-: Buona la prima per l’Unione che nel suo primo campionato di Eccellenza non sfigura. Si poteva fare qualcosa di più vista la capacità e l’esperienza della società e del presidente Pedone ma come primo impatto ci siamo. L’avvento di Bitetto in panchina non cambia molto rispetto all’era Di Corato.

TRANI voto 6.5: In un annata che si prospettava anonima, il Trani per poco non centra i playoff. Il tecnico Zinfollino viene contestato amaramente dai tifosi ma va avanti e conduce la squadra ad una rimonta che poteva avere dell’incredibile. Il mercato di dicembre da una marcia in più ai biancazzurri che possono essere contenti del sesto posto conseguito in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, missione compiuta per l’Altamura. Bene le baresi. La festa (rovinata) da Lanza. Ecco i top e flop della giornata

Cala il sipario sulla stagione regolare di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale chiude i battenti in attesa dell’appendice di playoff e playout che scatteranno domenica prossima. Il sommario di fine stagione fa felice il Gravina che vince il campionato e approda, per la prima volta nella storia, in Serie D. L’Altamura conquista la finale playoff (avendo dieci punti di vantaggio sul Vieste) mentre Casarano e Barletta giocheranno la semifinale in terra salentina. In coda retrocessione diretta per le tarantine Castellaneta e Grottaglie mentre Otranto e Mesagne si sfideranno in terra idruntina per conoscere la terza squadra che retrocederà in Promozione. Ecco i promossi ed i bocciati dell’ultima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Missione compiuta per l’Altamura che archivia la pratica Trani e approda in finale playoff. Un risultato che, per come si era messa la stagione ad un certo punto, è oro colato e permette alla squadra di Panarelli (in foto) di poter disputare la gara decisiva al “D’Angelo” contro una tra Casarano e Barletta. Col Trani di Zinfollino, già salvo e fuori dai playoff, poteva essere una trappola cosi come lo era stato per il Vieste settimana scorsa. I biancorossi riscoprono un Umberto Del Core in forma (doppietta per lui) che permette ai suoi di battere gli adriatici e di avvicinarsi ai playoff con tanta fiducia.

BITONTO – Salvezza conquistata per i neroverdi di Pettinicchio che fanno un sol boccone del Castellaneta. Il 5-0 mette in evidenza, qualora ce ne fosse bisogno, le potenzialità offensiva dei baresi con le doppiette di Manzari e Terrone su tutti. La permanenza in categoria è il giusto premio per come si era messa la stagione anche se, i tifosi bitontini ci perdoneranno, la squadra poteva e doveva fare qualcosa di più. Se hai in squadra gente come Terrone, Manzari, Tedesco e Roselli il tuo obiettivo doveva essere diverso.

HELLAS TARANTO – “Questa è casa mia e qui comando io”. Parafrasando una vecchia canzone di Gigliola Cinquetti si può riassumere il campionato dei rossoblù. Gli ionici hanno fatto di Faggiano un vero e proprio fortino con ben 34 dei 40 punti in classifica conquistati fra le mura amiche. L’ultima, in ordine di tempo, a cadere nel fortino tarantino è stato il già salvo Mola che permette alla squadra di Renna di festeggiare una salvezza tanto importante quanto difficile.

BOCCIATI

MOLFETTA-GRAVINA – Quello che è successo al “Poli” ha dell’incredibile. Al termine di una stagione anonima per i biancorossi che si sono salvati qualche giornata fa, il presidentissimo Mauro Lanza (nonchè allenatore ma quello è un altro discorso) ha ben deciso di indire la giornata Pro-Molfetta con gli abbonamenti che non valevano per l’ingresso e l’acquisto di biglietti al prezzo “popolare” di 10 euro. I tifosi molfettesi, ma anche quelli gravinesi, si sono imbufaliti per una decisione quantomeno singolare e hanno deciso di disertare la partita e ritrovarsi, insieme, fuori allo stadio per seguire insieme la gara. Insomma, un altro episodio paradossale nella gestione Lanza a Molfetta.

VIESTE – Finale di stagione amaro per i colori foggiani. Col Barletta arriva una sconfitta deludente ma non incisiva nell’esclusione dei garganici dalla griglia playoff. La gara che ha compromesso tutto il buon campionato della squadra di Cinque era stata la sconfitta patita col già salvo Trani domenica scorsa. Peccato perchè dopo un intero torneo in cui i dauni erano in griglia è arrivata questa esclusione che delude molto l’ambiente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, ultimi verdetti stagionali. Altamura vola in finale, Vieste fuori dai playoff. Hellas Taranto salvo, playout per Otranto e Mesagne

(in foto l’altamurano Del Core, ancora una volta decisivo con una doppietta)

In una domenica con un caldo torrido fra gente che ne ha approfittato per i primi bagni a mare e chi è andato a votare per il referendum c’è stato qualcuno che ha raggiunto lo stadio per seguire la propria squadra del cuore.

Oggi si è disputata la trentaquattresima giornata, l’ultima della stagione regolare che ha emesso le sue sentenze. Sentenze abbastanza prevedibili in una giornata con cinque vittorie casalinghe, due pareggi, due vittorie esterne in un turno prolifico di gol con ben trenta reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Gennaro Di Maio conclude la sua memorabile stagione con un pareggio a Molfetta. In una giornata che segnala la contestazione dei tifosi molfettesi per il caro biglietti e una sorta di gemellaggio tra molfettesi e gravinesi che hanno seguito la gara fuori dallo stadio, i gialloblù non sono andati oltre il 2-2 finale. Il tecnico campano ha applicato parecchio turnover per dare la possibilità a chi ha giocato poco di esprimersi: vantaggio ospite con Fiorentino. Pari molfettese con Senè e raddoppio di Stefanini. Nel finale è il giovane Gentilesca ad evitare la sconfitta siglando il gol del definitivo pareggio.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Altamura che piega la resistenza del Trani al “D’Angelo”. I biancorossi di Panarelli vincono 2-1 contro i ragazzi di Zinfollino e volano direttamente alla finale playoff. Contro i biancazzurri, va a segno ancora una volta Umberto Del Core, autore di una doppietta mentre per gli adriatici il gol è stato siglato da Turitto.

Servono ben ottantuno minuti di gioco al Casarano per avere la meglio del coriaceo Novoli. Al “Cezzi”, i rossoblù ospiti di Oliva sbloccano il match solo nel finale con una zampata dell’argentino Dirito. Zampata che consegna matematicamente la terza posizione ai salentini che evitano, cosi, il sorpasso del Barletta. I biancorossi di Pizzulli espugnano il terreno del Vieste per 1-0 grazie al gol di Loiodice che estromette definitivamente (con la contemporanea vittoria dell’Altamura non sarebbe bastata neanche la vittoria) il Vieste dai playoff. Il distacco tra i foggiani e l’Altamura è salito a dieci punti e il regolamento lancia i murgiani direttamente in finale mentre Moscelli e compagni si giocheranno le proprie chances al “Capozza” contro il Casarano.

Nella bagarre salvezza, vittoria e obiettivo raggiunto per l‘Hellas Taranto che fa valere ancora la legge di Faggiano. Nel fortino di casa, i ragazzi di Renna hanno la meglio del Mola che entra in campo molle e subisce nei primi dieci minuti tre gol con Gjonaj, Beltrame e Manzella. I baresi, presi i tre ceffoni, si svegliano e segnano con Salvi e Longo. Sul 3-2 è Cellamare a segnare per i tarantini prima del definitivo 4-3 siglato da Serri nel finale. Salvezza che ottiene anche il Bitonto: ai neroverdi bastava un punticino contro la già retrocessa Castellaneta ma i baresi dilagano al “Città degli Ulivi” con un rotondissimo 5-0: mattatori del match i punteri Manzari e Terrone (autori di una doppietta ciascuno) con Roselli a rendere il pomeriggio bitontino da favola.

Otranto e Mesagne si sono incontrate oggi e si sono date appuntamento per i playout. La gara in terra salentina si è conclusa 1-1: vantaggio ospite con Pascual ma nel finale è l’idruntino Corrias a firmare il gol. Nella post-season, per determinare la squadra che accompagnerà Grottaglie e Castellaneta in Promozione si giocherà gara unica in casa dell’Otranto.

Sonora vittoria (e non poteva essere diversamente) per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Ventura” strapazza il malcapitato Grottaglie. La squadra di Bitetto straripa con la doppietta di Dipinto, il gol di De Mango e quello di Fata che chiudono una stagione disastrosa per i tarantini che salutano tutti e cadono nel baratro della Promozione.

Si congeda dai suoi tifosi con una vittoria, la Sudest di D’Ermilio che al “Viale Olimpia” batte 2-1 il già salvo Leverano. Vantaggio locale con Martino, pari leccese con Di Silvestro e definitivo vantaggio barese con Ventura che danno i titoli di coda sulla stagione dei padroni di casa e su quella della squadra di Schito.

CLASSIFICA FINALE: Gravina 72, Altamura 68, Casarano 67, Barletta 65, Vieste 58, Trani 54, Sudest 47, Uc Bisceglie 44, Bitonto 43, Novoli, Leverano e Mola 42, Hellas Taranto 40, Otranto 38, Mesagne 35, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, bandiera a scacchi per il campionato. Nell’ultima giornata interesse per la zona playoff e playout

(in foto il tecnico altamurano Gigi Panarelli)

Con la giornata numero trentaquattro arriva la campanella di chiusura del torneo di Eccellenza. La stagione regolare vivrà il suo ultimo respiro domenica con fischio d’avvio alle ore 16 per poi lasciare spazio all’appendice di playoff e playout.

Il Gravina, vincitore del campionato e già sicuro del salto in D, chiude il proprio trionfante torneo al “Poli” di Molfetta contro i biancorossi di Lanza. All’impianto molfettese ci sarà un clima di festa con tantissimi tifosi gialloblù che vorranno tributare un ultimo ringraziamento ai propri beniamini mentre i padroni di casa possono festeggiare una salvezza arrivata diverse settimane fa.

Clima ben diverso si respira in zona playoff: a 90 minuti dal termine della stagione, per il secondo posto è in pole position l’Altamura di Panarelli che vincendo in casa col tranquillo Trani potrebbe blindare la propria posizione e addirittura passare direttamente alla finalissima regionale. Chi rischia di rimanere fuori dal giro playoff è il Vieste di Cinque che riceve in casa allo “Spina” il Barletta di Pizzulli che invece è gia sicuro di disputare la post season (resta da capire in che posizione). A meno di sorprese, il terzo posto sarà ad appannaggio del Casarano: i rossoblù di Mimmo Oliva disputeranno il derby a Novoli che potrebbe lasciare strada ai “cugini” salentini.

Spareggio salvezza vero e proprio ad Otranto tra i ragazzi di Salvadore e il Mesagne. I leccesi sono al momento a 37 punti con un più 3 sul Mesagne stesso. Il destino degli idruntini, però, non dipende solo da sè stessi: anche vincendo contro la squadra di Ribezzi e con una contemporanea vittoria dell’Hellas Taranto a Faggiano contro il già salvo Mola, Villa e soci sarebbero comunque condannati ai playout per via degli scontri diretti, favorevoli ai rossoblù. Playout che dovrebbe evitare il Bitonto: i neroverdi di Pettinicchio chiudono il proprio campionato in casa ospitando l’ormai retrocesso Castellaneta. Per Terrone e compagni basterà conquistare un punticino per guadagnarsi la permanenza anche l’anno prossimo in Eccellenza.

Sudest-Leverano e Unione Calcio Bisceglie-Grottaglie completano il programma e sono due sfide che non possono dire più nulla in termini di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina che pubblico! Tutto pronto per la D. Onore al Trani che lotta sino alla fine. Barletta in calo. Ecco promossi e bocciati della trentatreesima giornata

(in foto il tecnico della Vigor Trani, Gino Zinfollino)

Trentatreesima giornata di Eccellenza che emette altri verdetti. Nella parte bassa della classifica, raggiungono la matematica salvezza il Leverano e l’Unione Calcio Bisceglie che superano, rispettivamente, Hellas Taranto e Castellaneta raggiungendo una quota non più raggiungibile per i playout. Si complica, maledettamente, la situazione del Mesagne che viene sconfitto in casa dalla Sudest (anch’essa salva) e ora si giocherà tutto nell’ultima gara. In testa, invece, passo in avanti dell’Altamura e del Casarano mentre male Barletta e Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della giornata numero trentatre:

PROMOSSI

GRAVINA – C’è chi dice cinquemila, chi seimila o settemila. Sono numeri favolosi per l’Eccellenza e onore e merito al Gravina. La società gialloblù, in termini di pubblico, è già pronta alla Serie D considerando che piazze decisamente più grandi e blasonate, come ad esempio Taranto, portano allo stadio si e no duemila persone. Il doppio salto dalla Promozione alla D è un successo clamoroso che dimostra come il lavoro e la programmazione portino sempre a dei risultati.

TRANI – In un mondo del calcio sempre più attanagliato di dubbi e sospetti, onore alla Vigor Trani di Gino Zinfollino. Pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato, la squadra tranese inanella la terza vittoria di fila inguaiando, e non poco, il Vieste che ora rischia di saltare i playoff.

BITONTO – Il punto conquistato col Barletta ha un sapore agro-dolce per i ragazzi di Pettinicchio. Agro perchè poteva essere una vittoria ma dolce in quanto avvicina i baresi alla salvezza. Nell’ultima gara interna col Castellaneta basterà un punticino per firmare la permanenza in categoria. Obiettivo minimo per una squadra che annovera calciatori di buono spessore ma che ad un certo punto della stagione sembrava difficile da raggiungere.

BOCCIATI

BARLETTA – Ancora un pareggio deludente, in rimonta per giunta, per il Barletta di Massimo Pizzulli. Un punto in due partite contro Hellas Taranto e Bitonto è un magro bottino, troppo poco per chi ambiva al secondo posto. Il nervosismo invece è a fiumi con Moscelli espulso e salterà la sfida contro il Vieste di domenica prossima.

MESAGNE – Brutta battuta d’arresto per i gialloblù che vengono sconfitti in casa dalla Sudest. Per una squadra che si vuole salvare, le gare interne sono fondamentali e i ragazzi di Ribezzi non colgono l’occasione. La sconfitta contro i baresi di D’Ermilio condanna, o quasi, i brindisini ai playout da giocare anche in trasferta contro una tra Otranto ed Hellas Taranto (al 99%).

VIESTE – Come gettare alle ortiche un intera stagione in una partita? Se non è cosi poco ci manca. I foggiani erano chiamati a vincere contro un Trani senza obiettivi ed invece si fanno fregare dal trappolone tranese. Onore alla Vigor, come detto in precedenza, ma la sconfitta è grave. I sette punti dall’Altamura saranno difficilmente colmabili e l’harakiri del “Comunale” potrebbe essere stato letale.

ANTONIO GENCHI 

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