Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
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Da un rossoblù all’altra, da una salentina all’altra. Questo il percorso di Antonio Pignataro, professione attaccante, che da oggi è un nuovo calciatore del Casarano.
La punta, classe 1989, lascia il Novoli di mister Schipa e approda alla corte di Sportillo che aveva bisogno di rinforzi in avanti dopo le pesanti cessioni di Tedesco e Negro. E’ stata la società del Casarano a comunicare l’ufficialità dell’operazione con il calciatore che sarà, molto probabilmente, già a disposizione per il match contro il Gallipoli.
ANTONIO GENCHI
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Il campionato di Eccellenza scende in campo in un insolito turno infrasettimanale. La Premier League pugliese giocherà la sua quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, il giorno dell’Immacolata con il canonico orario delle 14.30.
La partita che balza subito all’occhio è sicuramente quella tra Bitonto e Cerignola. Al “Città degli Ulivi” si sfidano la prima e la seconda in classifica con le formazioni di De Candia e Farina che sono tra le protagoniste della stagione. Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere: il terzo incomodo tra neroverdi e gialloblù è il Team Altamura, terza forza del campionato, che va a far visita al Molfetta. I murgiani di Gennaro Di Maio, in caso di vittoria al “Poli”, rosicchieranno sicuramente punti alle formazioni che le sono al momento davanti. Derby leccese tra formazioni a caccia di punti quello del “Bianco” di Gallipoli dove sarà di scena il Casarano: per i rossoblù di Sportillo è necessario tornare alla vittoria per non perdere contatto con le squadre al vertice mentre i giallorossi di Cimarelli sono a ridosso della zona playout. Dopo aver battuto il Trani ed essere tornato alla vittoria, il Barletta sarà ospite del Noicattaro: al “Comunale”, i biancorossi di Pizzulli affrontano i noiani di Castelletti che in casa hanno fatto un fortino con dodici punti presi in sei gare interne. A proposito di Trani, i biancazzurri di Pettinicchio devono assolutamente battere il Galatina: Trotta e soci vogliono riaprire qualsiasi discorso salvezza e per farlo devono battere i salentini in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Dopo un mercato deludente (con partenze eccellenti tra cui Telera e Trotta), il Vieste deve ripartire e la gara contro l’Hellas Taranto potrebbe essere la giusta occasione: i rossoblù ionici sono penultimi ed in casa non hanno ancora vinto in questo campionato. A proposito della zona rossa dei playout, gara delicata quella tra Avetrana e Novoli: i tarantini sono terzultimi mentre i leccesi di Schipa sono stati risucchiati nel calderone salvezza. Sfida interessante, almeno sulla carta, quella tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: le squadre di Salvadore e Zinfollino stanno affrontando sin qui un mercato di attesa che, nel caso dei biscegliesi, sembra quasi passivo.
ANTONIO GENCHI
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L‘Atletico Vieste, dopo le partenze illustri di Telera e Trotta, ufficializza il primo rinforzo in entrata. Il club garganico, tramite una nota apparsa sul proprio sito internet, ha comunicato l’arrivo di Antonio Compierchio.
Compierchio, si legge nella nota, è un attaccante classe 1990 e torna al Vieste dopo l’esperienza del 2010/2011 con Pino Giusto in panchina e una salvezza ottenuta ai playout.
ANTONIO GENCHI
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Gli azzurri saranno di scena giovedì 8 dicembre sul sintetico dell’impianto salentino.
Fronte mercato: partono Vitale e Gilfone, arriva Mario Cirigliano
Turno infrasettimanale di campionato per l’Unione Calcio che domani, giovedì 8 dicembre, sarà di scena sul sintetico del “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina nel match in programma per il quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).
Seconda trasferta di seguito, quindi, per gli azzurri, reduci dallo stop di Altamura (3-0). Una sconfitta meno netta di quanto possa suggerire il risultato finale, come afferma il tecnico Gino Zinfollino. “Abbiamo avuto due-tre occasioni nitide per far male – spiega il tecnico dei biscegliesi –, occasioni non concretizzate che fanno il paio con nostri errori, ben sfruttati dai nostri avversari. Nonostante la piena emergenza di uomini la squadra si è espressa bene, cercando di tener testa ad una compagine attrezzata. Tuttavia, con alcune nostre sbavature, abbiamo agevolato la missione dell’Altamura”.
Nella gara in terra salentina, l’allenatore andriese punta ad avere una decisa reazione della sua squadra, in un momento in cui il mercato dicembrino risulta elemento di interferenza con l’attività quotidiana. “È una fase delicata della stagione, in cui la concentrazione non è massima – afferma Zinfollino -. Mi aspetto una risposta in questo senso della squadra. Sarà necessaria la migliore applicazione, nel nostro caso, per superare lo stallo a livello di risultati”.
L’Otranto del tecnico Andrea Salvadore è una delle compagini più in evidenza del campionato, con i suoi 21 punti. Tra le fila idruntine spicca la presenza del 45enne brasiliano ex Roma Francisco Govinho Lima. Importante, inoltre, l’apporto a suon di gol di Eugenio Palma, nel podio dei migliori marcatori del torneo con 7 centri. La compagine salentina può vantare la terza miglior difesa del campionato, con soli otto gol subiti in tredici partite.
L’incontro sarà diretto da Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Francesco Acquafredda (Molfetta).
MERCATO – Oltre all’innesto della 19enne ala andriese, Roberto D’Ambrosio, scuola Fidelis Andria, già all’esordio nella gara di Altamura, l’Unione Calcio acquisisce le prestazioni del duttile attaccante Mario Cirigliano.
Lucano, classe 1985, Cirigliano vanta numerose esperienze in serie D con le maglie di Francavilla in Sinni, Matera e Pisticci, oltre agli anni in Eccellenza con le casacche di Terlizzi e Real Metapontino, compagine per cui ha contribuito in modo rilevante al salto in serie D.
Il neoacquisto azzurro ha militato, ad inizio stagione, tra le fila della Fortis Altamura (Promozione). Cirigliano ha già svolto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Zinfollino e sarà a disposizione per la trasferta di Otranto.
In casa Unione Calcio, inoltre si registrano altri due movimenti in uscita, con le partenze di Gennaro Gilfone e Marco Vitale.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Il Team Altamura ha comunicato il passaggio di due calciatori ad altre squadre. La società biancorossa ha, infatti, ufficializzato due trasferimenti: il primo riguarda Giovanni Bongermino (in foto) che passa alla formazione calabrese del Sersale mentre il secondo è Alessio Rosato che va a rinforzare il Galatina.
ANTONIO GENCHI
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L’Atletico Vieste e Franco Ciuffreda si dicono addio. La separazione tra il club garganico e l’ex diesse è stata comunicata attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale: “Il G.S.D. Atletico Vieste comunica di aver interrotto i rapporti professionali con il direttore sportivo Franco Ciuffreda. A lui vanno i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto, e un in bocca a lupo per il proseguimento del suo lavoro“.
La società del presidente Spina avrà, ora, il compito di trovare un altro direttore sportivo in un calciomercato in pieno svolgimento che ha visto già diverse partenze illustri come il difensore Telera e, soprattutto, la punta Trotta accasatasi al Trani.
ANTONIO GENCHI
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Raduno ore 12:00, presso Piazza del Papa, davanti al distributore Tamoil
Partenza ore: 12:30.
Per iscrizioni e informazioni rivolgersi presso il club 1984, in viale Sant’Antonio.
Per raggiungere il primato serve il calore di tutti.
Fabio Trallo
E’ dicembre, mancano pochi giorni al Natale e come si dice “bisogna essere tutti più buoni”. Il mese di dicembre ha visto disputare la tredicesima giornata con le prime della classe che vincono i propri impegni. Il Barletta supera 2-1 il Trani rinforzato mentre in coda Galatina ed Hellas Taranto ottengono importanti punti salvezza. Ecco chi sale e chi scende per la giornata odierna:
TOP:
CERIGNOLA – Super-mercato, Iper-mercato. Di titoli ce ne sarebbero a dozzine ma tutti con un comune denominatore: il Cerignola esce da questi primi giorni di mercato con un turbo. Ad una rosa già competitiva di per sè sono stati aggiunti importanti tasselli come Nicolas Di Rito e Nicola Loiodice che hanno messo il loro timbro nella vittoria 4-0 al Molfetta. I due ex barlettani sembrano già ben integrati negli schemi di Farina e sembrano poter dare ai dauni una marcia in più. Diesse Fernandez, siamo sicuri che serve ancora altro?
OTRANTO – Minimo sforzo, massimo risultato. In un ipotetica università del calcio, questa sarebbe la prima nozione da insegnare agli attenti studenti. L’Otranto di Andrea Salvadore fa suo il derby con il Novoli sulla terra battuta del “Cezzi” e vola a ridosso della zona playoff. I salentini hanno collezionato sette punti nelle ultime tre gare con due vittorie e un pareggio (ottenuto al Monterisi, tana del Cerignola) e continuano con la filosofia dei piccoli passi.
GALATINA – Di solito siamo abituati a celebrare le squadre dei primi posti ma è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. I salentini fanno proprio il match salvezza contro l’Avetrana e incamerano tre punti d’oro. La gara era da bollino rosso, vista la classifica di entrambe le compagini, e il gol di Paulinho nel finale da una boccata di ossigeno fondamentale per la classifica degli uomini di Mosca.
FLOP:
CASARANO – Semaforo giallo quasi rosso per gli uomini di Sportillo. Il mercato ha portato via Tedesco e Negro, due pedine fondamentali nello scacchiere rossoblù, e il pari casalingo per 0-0 contro l’Hellas Taranto rallenta ancora la marcia dei salentini. Intanto, avanti corrono sempre e si allontanano (forse definitivamente) mentre dietro risalgono Otranto e soprattutto Barletta che ora guarda da vicino la targa dei salentini.
NOVOLI – Se Atene ride, Sparta piange. Se l’Otranto festeggia la vittoria, il Novoli si lecca le ferite per un derby indigesto. La sconfitta contro la formazione adriatica, rimette tutto in discussione e fa cadere Potì e soci ad un passo dalla zona playout.
VIESTE – Salvate il soldato Cinque. Il tecnico dauno è uno dei più esperti e preparati della categoria ma non può fare, di certo, miracoli. La società dauna è arrivata al mercato in zona playoff e sembra aver raggiunto l’obiettivo stagionale: cedere calciatori importanti del calibro di Telera e Trotta può essere una scelta a doppio taglio.
ANTONIO GENCHI
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Video a cura di Amica9TV
Riparte di slancio l’Audace Cerignola: i nuovi acquisti sono già decisivi ed il 4-0 alla Molfetta Sportiva vale il ritorno alla vittoria, dopo due pareggi consecutivi. Tre volti nuovi sono schierati da Farina nello schieramento iniziale: l’under Lecce (prelevato dal Manfredonia), Loiodice e Di Rito in avanti. Gli ofantini creano fin dai primi minuti occasioni pericolose per la porta di Savut: su cross di Russo la girata di testa di Di Rito termina appena a lato, il sinistro di Oliva lambisce l’incrocio dei pali. Il 4-4-2 disposto dai molfettesi è molto ordinato, ma quando l’Audace accelera le insidie per gli ospiti si fanno serie: Russo non aggancia la sfera sulla punizione di Carmine Marinaro ed al 29’ solo il palo salva il portiere dalla capitolazione sulla testata di Loiodice che raccoglie il centro di Russo. La Molfetta Sportiva imbastisce un ottima ripartenza al 39’, ed è bravissimo Roberto Marinaro ad uscire con ottimo tempismo, neutralizzando il colpo di testa di Cesareo. Al minuto 44 la sfida si sblocca: corner dalla sinistra di Loiodice, Di Rito svetta in area piccola ed al debutto sigla la prima rete in maglia gialloblu. Nella seconda frazione di gioco, Oliva manca il bersaglio grosso su tacco volante di Di Rito, poi in tre giri di lancette i gialloblu chiudono la pratica. Sgroppata di Morra sull’out destro, il cross è raccolto di testa sul secondo palo da Loiodice che stavolta fa centro (58’); al 61’ lo stesso esterno offensivo fulmina Savut con un chirurgico sinistro in area, raccogliendo un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Cerignola potrebbe dilagare (punizione di Carmine Marinaro salvata sulla linea, tiro a giro di Russo alto): c’è l’esordio anche dell’altro under Trovè –prelevato dal San Severo- ed il ritorno in campo di Albanese. Russo impreca contro la sfortuna che gli nega il meritato gol a coronamento di una prova eccellente: destro di prima intenzione ma legno pieno. Chiusura d’autore al 95’ con il tacco vincente spalle alla porta di Morra, servito dall’altro subentrato Ladogana: applausi scroscianti per i cerignolani che salgono a quota 30 in classifica e collezionano l’ottavo risultato utile consecutivo. Giovedì il big match in casa della capolista Bitonto: non sarà decisivo, però il confronto diretto alla penultima di andata consegnerà qualche dettaglio in più sulla corsa alla promozione.
AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA SPORTIVA 4-0
Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo, Pollidori, Ciano (81′ Albanese), Altares, Oliva (76′ Trovè), Marinaro C., Di Rito (66′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Amoruso D., Naglieri. Allenatore: Francesco Farina.
Molfetta Sportiva: Savut, Lo Russo (49′ Barone), Campanale, Lamatrice, Grazioso, Amoruso S., Pagano, Gissi (64′ Loseto), Senè, Stefanini, Cesareo (52′
Cubaj). A disposizione: Papagni, Barile, Erminio, Serino. In panchina: Mauro Lanza.
Reti: 44′ Di Rito, 58′ e 61′ Loiodice, 95′ Morra.
Ammoniti: Ciano (AC); Pagano, Senè (MS).
Angoli: 7-0. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Tomasi-Nardi (Taranto).
Note: osservato un minuto di silenzio prima del match in memoria delle vittime della tragedia aerea che ha riguardato la Chapecoense.
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Al “D’Angelo” gli azzurri soccombono per 3-0 contro i biancorossi. Sconfitta oltremodo punitiva nel punteggio, altamurani bravi a castigare gli errori biscegliesi
Sesto stop stagionale per l’Unione Calcio, che esce sconfitta dal “D’Angelo” di Altamura, superata per 3-0 dalla compagine altamurana.
Mister Zinfollino colloca Quercia al centro della difesa, in coppia con Bartoli. Quattro under in campo per gli azzurri (Dattoli, Asselti, Lullo ed Amoroso), mentre a centrocampo rientra Sangirardi, che amministra insieme a Mastropasqua.
La prima azione del match porta la firma del biancorosso Logrieco, che dopo 3’ prova la conclusione potente dalla distanza, ben respinta da Lullo. Con il passare dei minuti gli azzurri prendono le misure agli avversari, ma al 26’ Di Pierro perde palla nella zona rossa, l’Altamura ne approfitta con Montemurro, abile a trovare la giusta traiettoria per beffare Lullo con un destro dal limite. I padroni di casa cercano altre volte la soluzione dalla distanza, mentre l’Unione Calcio prende campo, sprecando due buone occasioni. Al 33’ Di Pierro dalla bandierina imbecca Ventura, ma l’attaccante non riesce ad impattare da ottima posizione. Dopo 5’ Dattoli infila la retroguardia altamurana, servendo sul lato opposto l’accorrente Asselti, che nell’incornata in tuffo non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 7’, mister Zinfollino richiama in panchina Di Pierro, in favore di Vitale. Allo scoccare del 9’ di gioco, Del Core dalla distanza prova a piazzare alle spalle di Lullo, senza successo.
Passano tre minuti ed Amoroso sfiora il pari saltando più in alto di tutti per finalizzare al meglio il cross dalla destra di Vitale, ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo il quarto d’ora, invece, Sangirardi cerca e trova di prima intenzione Vitale, la cui successiva volée viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia altamurana.
I minuti che seguono vedono ancora gli azzurri alla ricerca del guizzo per pungere l’estremo Keita, ma al 33’ i padroni di casa mettono potenzialmente in ghiaccio il match raddoppiando con Rana, bravo e fortunato a rubare il tempo a Lullo in uscita.
Dopo aver chiamato in causa Gilfone alla mezz’ora, in luogo di Dattoli, mister Zinfollino sostituisce Amoroso con Roberto D’Ambrosio, classe ’97 proveniente dal Molfetta Calcio.
Prima dello scadere del tempo regolamentare l’Altamura sigla il tris con il neoentrato Fernandez, lesto a ribadire in rete il suggerimento dalla destra di Di Senso.
Una gara da archiviare subito per l’Unione Calcio, ancora alle prese con assenze per via di squalifiche ed infortuni a cui, in settimana, si sono aggiunte le partenze di quattro pedine. Con la sconfitta in terra murgiana gli azzurri restano a quota 17 punti in graduatoria. Giovedì 8 dicembre, intanto, è in programma la seconda trasferta consecutiva: la compagine biscegliese sarà di scena ad Otranto.
Team Altamura – Unione Calcio Bisceglie 3-0 (1-0 pt)
Team Altamura: Keita, Cannito, Colaianni, Montemurro, Montrone (20’ pt Natale), Morea, Di Senso, Logrieco (10’ pt Lede), Del Core (35’ st Fernandez), Rana, Sisalli. A disp: Petruzzelli, Ostuni, Lombardi, Tragni. All. Di Maio.
Unione Calcio: Lullo, Quercia, Asselti, Bartoli, Quacquarelli, Mastropasqua, Dattoli (30’ st Gilfone), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (7’ st Vitale), Amoroso (35’ st D’Ambrosio). A disp: D’Agostino, Ferrante, Pellegrini, Vispo. All. Zinfollino.
Arbitro: Iannella (Taranto); assistenti: Cannone (Foggia), Cataneo (Foggia).
Marcatori: 26’ pt Montemurro, 33’ st Rana, 44’ st Fernandez
Ammoniti: Bartoli, Sangirardi, Ventura, Cannito, Morea, Rana.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Nella foto in alto: uno squarcio dei tifosi del Trani al Manzi-Chiapulin di Barletta
Trani – Va al Barletta il derby targato Bat contro la ricostruente Vigor Trani. I padroni di casa mettono in cascina tre punti preziosi e si mantengono sulla scia delle battistrada Bitonto, Altamura, Casarano e Cerignola tutte vittoriose, consentendola di consolidarsi nella zona nobile della classifica. Anche se il Trani torna dal “Manzi-Chiapulin” con un pugno di mosche in mano, zero punti e l’ultima posizione in classifica con i soli due punti, ma la squadra scesa in campo può solo far sperare in poitivo i tifosi del Trani.
Mister Pettinicchio lancia subito nella mischia, quattro dei sei nuovi arrivati: De Candia tra i pali, De Finis nel reparto difensivo e il duo delle meraviglie d’attacco Trotta-Tedesco.
Non è da meno l’ex allenatore del Trani, Pizzulli che per i biacorossi schiera da subito i nuovi arrivi Lavopa e L. Monopoli.
Pronti e via. Al primo allungo il Barletta affonda il colpo sul Trani, probabilmente non pronto alla battaglia calcistica. La disattenta retroguardia biancazzura lascia colpire di testa Lorusso sul cross di Santoro, spiazzando anche De Candia. Ci impiega oltre venti minuti la Vigor per entrare in partita e assopire il colpo a freddo del momentaneo vantaggio barlettano che nel frattempo, è padrone del gioco a centrocampo e sulle corsie laterali dove operano Lavopa e Santoro.
Al regalo ricevuto dal Trani, il Barletta decide di ricambiare. Si giunge al 22’pt la Vigor Trani batte un calcio d’angolo e Iurlo lasciato tutto solo di calciare a rete, realizza ristabilendo la parita (1-1).
Il Barletta che insiete sulle corsie laterali, pressa sul Trani, ma con lo scorrere dei minuti porta invece ai biancazzurri guadagnare metri su metri sul Barletta probabilmente frastornato dal pari inaspettato. Il tutto è rimandato al secondo tempo.
[sc name=”chicco”]
E qui, nei successici quarantacique minuti che vien fuori la differenza tra le due squadre. La Vigor Trani a corto di condizione, di tenuta e di quella amalgama tra i reparti che si concretizza solo col tempo, creara il divario con il Barletta più squadra. Dopo un primo tentativo con Mignogna su calcio piazzato, il Barletta al 15 st. passa nuovamente in vantaggio (2-1). Lavopa, scatenato sulla corsia di sinistra mette in mezzo per Mignogna che calcia a botta sicura ma trova in De Candia, autentica saracinesca, a dirgli di no, ma la palla respinta, capita sui piedi di Lorusso che dal limite scarica con forza la palla in rete.
La benzina nelle gambe della Vigor non è del tutto terminata. Il Trani non si scompone e prosegue il suo ritmo di gioco e negli allunghi con Trotta e Tedesco le change di riagguatare il pari. L’ultima occasione d’oro però è del Barletta. Col Trani letteralmente catapultato in avanti, i biancorossi allungano in ripartenza gudagnando metri, velocità e superiorità numerica, in tre contro contro De Candia si divorano il gol del 3-1 che avrebbe messo definitivamente il sigillo alla gara chiudendo di fatto ogni speranza del Trani, ma Zingrillo si fa ipnotizzare dall’estremo biancazzurro che gli para il tiro.
Sicuramente il macth se lo aggiudica il Barletta avendo dimostrato nel computo dei 90 minuti di gioco, di esser più squadra, ma il Trani seguito da un centinaio di tifosi, puo’ solo guardare il futuro con ottimismo, avendo a disposizione una squadra che con la qualità dei sui arrivi, in settimana ne seguiranno altri, potrà sicuramente far risultato con chiunque a partire dal prossimo turno.
ENZO CHICCO
[sc name= “chimenti”]
Una vittoria strappata coi denti.
L’Omnia Bitonto torna a vincere dopo il passo di falso di Stornara: a San Pio battuta di misura (1-0) la Fortis Altamura nella giornata numero 13 del girone A di Promozione. Match davvero complicato per gli omniani, contro l’arcigna compagine murgiana guidata da mister Maurelli: l’Omnia deve attendere quasi 70 minuti per scardinare la difesa ospite, ma poi ci vuole un super Vitucci allo scoccar del 90’, decisivo nel salvare punteggio e vittoria ipnotizzando dagli undici metri il rigore di Ardino. Insomma, l’Omnia riesce ad avere la meglio delle tante assenze e della sfortuna, e guadagna punti importanti sulle inseguitrici: al secondo posto torna la Nuova Molfetta, ora distante 7 punti. partita. Cancellare il ko di Stornara con un successo, da conquistare nonostante squalifiche ed infortuni. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la temibile Fortis Altamura, squadra ringalluzzita dall’arrivo in panchina di mister Sasà Maurelli. Senza lo squalificato Lacarra, mister Benny Costantino deve fare i conti anche con gli infortuni di Raimondi, De Vita, Buonsante e Massimo Fumai, oltre ad un Loseto non al meglio, che parte dalla panchina. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, supportato da Gernone e Fabiano; Anaclerio trequartista dietro le due punte, Petruzzella e Papappicco. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio del match: Fortis Altamura quadrata e organizzata tatticamente in campo, con Maurelli dalla panchina che arringa i suoi ad una partita di corsa e sacrificio. L’Omnia ha inevitabilmente il pallino del gioco ma trova sempre spazi intasati, seppur Anaclerio provi a inventare gioco e idee, lavorando tra le linee. C’è molto sano agonismo in campo, i murgiani si dimostrano rognosi, lottano su ogni pallone e non disdegnano delle sortite in avanti. La prima emozione arriva quasi al quarto d’ora di gioco, con Gernone che serve al limite dell’area di rigore Petruzzella, conclusione ad incrociare e palla fuori davvero di un soffio. Gli ospiti rispondono con la botta di Ardino dalla distanza, para sicuro centrale Vitucci.
Grossa occasione per l’Omnia al 26’, con un’azione davvero confusa che fa quasi gridare al gol: Anaclerio lancia in profondità Petruzzella, bravo a infilarsi nella retroguardia altamurana, salta il portiere Casella in uscita ma si allarga troppo sulla sinistra; il bomber molfettese rimette la sfera al centro, svetta Papappicco, contrastato dalla difesa, la palla carambola però sulla giovane punta omniana e va verso la porta, un difensore sulla linea spazza alla disperata. Illusione del gol, ma la palla non sembra varcare la linea di porta. Resta però la grandissima opportunità. Al 35’ ancora Petruzzella protagonista: traversone dalla trequarti di De Santis, l’attaccante molfettese svetta di testa in area ma Casella para. C’è anche un’occasione per la Fortis, con Regina, liberato sulla destra, in area, ma la conclusione è bloccata senza problemi da Vitucci. Petruzzella è il terminale offensivo omniano più pericoloso: azione d’angolo quasi al termine del primo tempo, colpo di testa debole e innocuo per la difesa murgiana. 0-0 al riposo. La ripresa parte con una Fortis Altamura vivace e propositiva. C’è un diagonale di De Palma, stoppato in angolo da Nicola Fumai. L’Omnia fa fatica a trovare i varchi giusti tra le ben organizzate linee difensive murgiane, e dunque le azioni più pericolose arrivano da calci da fermo: azione da corner, smanaccia Casella, sulla ribattuta ci prova Papappicco ma non trova lo specchio. Casella interviene anche su un succesivo tentativo di Anaclerio. Mister Costantino prova a cambiare: dentro Loseto per Fabiano. Sale anche la tensione, per qualche decisione arbitrale non sempre tempestiva e ben accetta. Addirittura l’arbitro barlettano Leone allontana ed espelle dalla panchina omniana Ciardi. Serpeggia un po’ di timore in casa Omnia per un risultato che non si sblocca, fino a quando però ad illuminare la giornata di San Pio e a riempir il cielo di bellezza ed armonia, è la magia sublime e la classe infinita di Gigi Anaclerio, una giocata che dà il là al vantaggio omniano e che testimonia tutta lo splendore dell’incredibile qualità dell’ex Bari: al 69’ riceve palla al limite dell’area di rigore, si smaterializza tra tre avversari, divincolandosi in un fazzoletto, palla vedo-non vedo, servizio in area sulla sinistra per Loseto, diagonale velenoso che trova la risposta di Casella, ma sulla sfera si avventa Petruzzella che, seppur pressato, riesce a trovare la porta e a spedire il cuoio in fondo al sacco. Omnia finalmente in vantaggio 1-0. Ci sono voluti quasi 70 minuti – la giocata di un singolo e il fiuto del gol del bomber – per sbloccare il risultato di una partita davvero complicata. Mister Costantino interviene comprendosi un po’ di più, inserendo Diagne per un esausto Anaclerio, il migliore in campo fino a quel momento. Al 78’ ci prova Loseto da fuori, Casella blocca in due tempi. Replica di Casale per gli ospiti, palla a lato, ben battezzata da Vitucci.Si arriva nei minuti finali. Ed è caos più totale, perché quasi allo scoccar del 90’ accade l’imponderabile, l’incredibile. L’arbitro Leone assegna un inspiegabile calcio di rigore per la Fortis Altamura, nell’incredulità più totale dei giocatori in campo, compresi quelli ospiti. Sullo spiovente in area non c’è alcun contatto, né maglia tirata, né tantomeno calciatore strattonato o che cade a terra. Insomma, nulla di nulla, eppure è penalty. Come se non bastasse arriva il secondo giallo per proteste a Rubini, espulso. Sul dischetto si presenta Ardino ma a fare giustizia dinanzi ad una incredibile decisione è Vitucci, che compie un’autentica prodezza: si distende sulla sua sinistra ed intercetta il tiro dagli undici metri. Sulla ribattuta Ardino prende in pieno volto Vitucci, proteso nella presa: la palla termina in porta, inizialmente l’arbitro pare voglia assegnare la rete ma decide giustamente di fischiare il fallo a favore dell’Omnia. Per il portierone omniano (dolorante e con evidenti segni sul volto) miglior esordio stagionale in campionato non poteva esserci davvero. Sei i minuti di recupero: l’Omnia in dieci difende strenuamente, con Gernone e Diagna a dar man forte a Nicola Fumai sulla linea di difesa. Ardino ci prova da fuori nell’ultimo disperato tentativo ma la sua botta termina a lato non di molto.
Finisce qui, l’Omnia strappa un successo tra mille difficoltà e con tanta sofferenza. Ma sono tre punti importanti e necessari: perché per puntare in alto, bisogna vincere anche le partite più scorbutiche, con l’esperienza e la concretezza. E con la forza del gruppo, capace di reagire dopo la batosta col Real Siti e di ricompattarsi, andando oltre anche difficoltà, infortuni, squalifiche, problemi. Segnali di una squadra unita, solida, coesa, che ha fame di voler continuare a recitare il suo ruolo da leader in questo campionato. Come dimostra la classifica: l’Omnia aumenta il divario sulla seconda – la Nuova Molfetta – a 7 punti di vantaggio. Giovedì si torna in campo subito: nel giorno dell’Immacolata c’è il turno infrasettimanale, a San Pio arriva il San Marco per la penultima gara del girone di andata. Sarà l’ultima sfida casalinga del 2016, un anno indimenticabile, da provare a chiudere al meglio. Fischio d’inizio, eccezionalmente, alle 11,30.
I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia, torna al secondo posto la Nuova Molfetta (1-0 al Real Siti), che approfitta del pareggio nello scontro diretto tra Corato e Sporting Ordona (2-2). Si ferma il Monte Sant’Angelo, che cade nel derby garganico contro il San Marco (1-0). Risale la Virtus Bitritto (3-0 alla Polimnia). In coda preziosi successi per Ascoli Satriano (2-0 al Canosa) e Nuova Spinazzola (2-1 alla Puglia Sport Laterza). Torna a muovere la classifica la Rinascita Rutiglianese, col pareggio (1-1) sul campo del Trulli&Grotte.
Classifica: Omnia Bitonto 32, Nuova Molfetta 25, Sporting Ordona 24, Corato 21, Monte Sant’Angelo 20, Virtus Bitritto e Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 16, San Marco, Trulli&Grotte e Canosa 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Le giovanili. Weekend negativo per le rappresentative giovanili dell’Omnia. La Juniores di mister Carella è stata battuta in casa a San Pio per 3-0 dalla Rinascita Rutiglianese nella 6^ giornata del girone D del Regionale. Le reti tutte a cavallo tra fine primo tempo ed inizio ripresa. Pesa anche l’errore dal dischetto a metà secondo tempo di Fortunato, che avrebbe potuto riaprire la sfida. É il primo stop stagionale per la “Primavera” omniana, che resta comunque terza in classifica a quota 9 punti. Mercoledì turno infrasettimanale: al “Diomede” del quartiere San Paolo di Bari, è in programma il derby contro l’US Bitonto.
Prima sconfitta stagionale anche per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. I ragazzi di mister Racaniello sono stati beffati nel finale sul campo del Palo Football Club per 2-1: vantaggio omniano con Carlucci, ma primo tempo che si chiude in parità. Viene poi espulso Iuliano e quasi allo scadere arriva la beffa, che consente ai palesi di agganciare in vetta alla classifica (a quota 9) proprio l’Omnia Bitonto, assieme alla Molfetta Sportiva. Prossimo impegno, lunedì 13 dicembre, alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, contro il Real Football Terlizzi, match contro un avversario che non fa classifica.
Nicolangelo Biscardi
Sono soltanto 14 le reti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Zotti segna il suo nono gol stagionale e aggancia Trotta in vetta alla classifica marcatori.
Settima rete stagionale per Vito Morra dell’Audace Cerignola.
Sale a quota 5 con le prime due reti in maglia cerignolana, Loiodice, così come Di Rito che segna la sua prima rete con l’Audace Cerignola.
Quarta rete per Montemurro e Rana del Team Altamura.
Doppietta e salita a quota 3 per Giovanni Lorusso del Barletta e sale a 3 anche Turitto del Bitonto.
Seconda rete per Paulinho del Galatina.
Prima marcatura per Fernandez del Team Altamura e Iurlo della Vigor Trani.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
9 reti: Zotti (Bitonto) e Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)
8 reti: Giorgetti (Novoli)
7 reti: Morra (Audace Cerignola), Del Core (Tea Altamura), Manzari (Bitonto) e Palma (Otranto)
6 reti: Albrizio (Bitonto), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)
ALESSANDRO POLICHETTI
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ quello che si chiedono i tifosi neroverdi dopo il pareggio casalingo contro lo Sporting Ordona. A prevalere è la soddisfazione per aver visto il miglior Corato della stagione o la delusione per una mancata vittoria che sembrava ormai alla portata? Quesito di difficile soluzione…
Peccato! Una partita giocata alla pari dalla Fortis Altamura con l’Omnia Bitonto. Una bella partita corretta e con un eccellente direttore di gara.
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Una grande occasione nel primo tempo per entrambe le squadre. Partita sempre in equilibrio con il Bitonto che si porta in vantaggio verso la metà del secondo tempo con una ribattuta di Petruzzella su parata del portiere. A due minuti dalla fine la Fortis ha l’occasione per ottenere il giusto pareggio con un rigore che Ardino però si fa parare dal portiere. Sulla ribattuta la Fortis spingeva la palla in rete ma viene fischiato un fallo sul portiere. Nei minuti di recupero continua il pressing della Fortis con Ardino che con un tiro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Un brivido e poi il fischio finale. Peccato davvero. Giovedì la Fortis ospiterà in casa il Molfetta seconda in classifica.
UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA
Subito a segno i nuovi acquisti, Di Rito e Loiodice (doppietta). Di Morra l’ultima rete del poker rifilato al Molfetta
Poker, bel calcio e messaggio chiaro al campionato. L’Audace affonda la Molfetta Sportiva, dominando in lungo e largo e concedendo nulla o quasi agli avversari. E’ la vittoria del gruppo certo, ma anche dei nuovi arrivati: su tutti Loiodice (autore di giocate e sopratutto di una doppietta) e Di Rito, il bomber che ha incanalato la partita.
Mister Farina non cambia modulo. Il neo arrivo Lecce sostituisce in difesa lo squalificato Sakho. Sugli esterni Russo (in gran forma) e Oliva. Davanti tridente pesante con Loiodice e Morra alle spalle di Di Rito. Il Molfetta di mister Lanza risponde con un accorto 4-4-2. I gialloblu partono subito forte: Russo dà saggio della sua forma al terzo minuto. Accelerazione bruciante, Campanale lasciato sul posto e cross perfetto al centro dell’area sul quale si avventa Di Rito. La sua incornata però finisce di poco fuori. L’attaccante albiceleste comincia a prendere le misure con il gol ma anche il suo secondo colpo di testa, su gentile invito di Loiodice, termina alto. Gli ospiti provano ad abbozzare cenni di presenza ma è ancora Russo a creare scompensi in area biancorossa. Il suo traversone è preda di Loiodice che centra in pieno il palo, con un colpo di testa a botta sicura. Passano i minuti e l’Audace comincia ad alzare i ritmi alla ricerca del vantaggio, lasciando anche qualche varco. Quegli spazi in cui ben si inserisce Stefanini al minuto 39. Il 10 biancorosso porta palla per metà campo, prima di servire Lorusso il cui cross è respinto coraggiosamente da Marinaro, uscito in anticipo su Cesareo. Scampato il pericolo, i gialloblu colpiscono sul gong. Minuto 44: calcio d’angolo di Loiodice e stacco imperioso di Di Rito a trafiggere Savut. 1-0 e Monterisi in festa.
Nella ripresa il copione non cambia. E’ l’Audace a far la partita e a divertire i presenti con azioni veloci e ben costruite. Vedere per credere l’uno due orchestrato da Morra e Di Rito. L’argentino rifinisce di tacco per Oliva che spreca da buona posizione. Il Molfetta non riesce a replicare e i gialloblu la puniscono al minuto 58. Cross perfetto di Morra che trova libero in area Loiodice: colpo di testa, un bacio alla traversa e palla in fondo al sacco. Due gol autografati dai nuovi arrivati, al debutto. Fate pure tre, perché al 61esimo è ancora Loiodice a far saltare il Monterisi. Il nuovo numero 10 gialloblu, infatti, è il più lesto di tutti a ribadire in rete un azione convulsa dagli sviluppi del corner. 3-0 e partita in cassaforte. I minuti successivi sono pura accademia. L’Audace continua ad essere padrona del campo, riuscendo a stazionare stabilmente nella metà campo biancorossa. Al 66esimo ci prova anche Carmine Marinaro da calcio piazzato ma il suo sinistro liftato è respinto da Grazioso sulla linea di porta. Nell’ultimo quarto d’ora spazio ad un altro nuovo acquisto, l’under Trovè, un esterno offensivo che ha dato subito saggio delle sue buone qualità. Russo sulla destra continua a martellare la difesa ospite e all’86esimo è il palo a negargli la meritata gioia personale del gol. In pieno recupero, c’è spazio sul tabellino anche per Morra. L’attaccante, infatti, sigla con un colpo di tacco sontuoso il 4-0, al termine di un’azione corale.
E’ l’ultima emozione, è l’ultimo flash della festa gialloblu. L’Audace di mister Farina lancia un messaggio forte e chiaro all’Eccellenza. E giovedì c’è la super sfida alla capolista Bitonto.
Fabio Trallo
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Un Atletico Vieste, rivoluzionato dal mercato dicembrino, cede sotto i colpi della capolista Bitonto.
Alla formazione guidata da Pasquale De Candia, bastano le reti siglate dal duo Zotti-Turitto, per avere la meglio sui garganici al ‘’Riccardo Spina’’, imponendo loro la prima sconfitta stagionale tra le propria mura amiche.
LA CRONACA: Uno, due e tre, e subito il Bitonto, si spinge in avanti alla ricerca del goal del vantaggio: 3’ batti e ribatti in area di rigore, colpo di testa di Zotti e palla che si stampa sulla traversa, poi Bonasia ci prova dal limite dell’area, e palla ribattuta in corner dalla difesa.
Gli ospiti insistevano, e un quarto d’ora più tardi, avevano ancora la palla goal per portarsi in vantaggio: 19’ corner dalla destra di Zotti, colpo di testa di Manzari, e palla che ancora una volta, si stampava sulla traversa.
Passano altri due minuti, e gli ospiti sfioravano ancora la rete del vantaggio: 21’ batti e ribatti nell’area piccola, tiro ravvicinato che veniva respinto da Innangi, poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in da pochi passi.
Al 27’ erano ancora gli ospiti ad imbastire trame di gioco: uno-due tra Bonasia e Zotti, con quest’ultimo che andava alla conclusione: Innangi era attento, e si rifugiava in corner.
Il vantaggio dei bitontini, maturava nel corso del 32’: fallo commesso da un giocatore di casa, ai danni di un giocatore del Bitonto, e calcio di punizione dal limite dell’area. Si incaricava della battuta Pietro Zotti, che con una magistrale traiettoria, insaccava lì dove l’immobile Innangi, non poteva mai arrivarci.
Passano dieci minuti, e i padroni di casa, potrebbero pareggiare, alla prima loro conclusione in porta: 41’ lancio dalle retrovie di Colella per Facecchia, l’attaccante garganico si presentava al tu per tu con Longo, ma clamorosamente sparava a lato.
L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco, era di marca viestana: 45’ punizione dalla sinistra di Colella, colpo di testa di De Vita, e palla di poco a lato.
Nella ripresa gli ospiti, arretravano il baricentro, e abbassavano i ritmi, consentendo all’Atletico di condurre il pallino del gioco.
Per segnalare la prima azione degna di nota, bisognava aspettare un quarto d’ora: 14’ conclusione ravvicinata di Zotti, Innangi respinge, e poi clamorosamente Albrizio falliva il tap-in vincente, consentendo a Partipilo di spazzare.
Al 30’ la rete che chiudeva definitivamente la contesa: pallonetto di Zotti, in area per Albrizio, diagonale del numero sette ospite, respinta corta di Innangi, e sul seguente tap-in si avventava Turitto, che spediva la sfera in fondo al sacco.
Di fatto, da qui al 90’ non accadeva più nulla, gli ospiti amministravano il vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara, che sanciva la fine delle ostilità.
La vittoria odierna, consente alla capolista Bitonto, di mantenere il distacco di due punti, sull’imminente inseguitrice Audace Cerignola, in virtù anche dello scontro diretto tra e due formazioni, in programma Giovedì 8 al ‘’Città Degli Ulivi’’ di Bitonto.
Per l’Atletico Vieste invece , è la prima sconfitta interna, la quarta in campionato. In attesa dei rinforzi che arriveranno, come anche annunciato da patron Spina Diana qualche giorno fa, Giovedì 8, festa dell’Immacolata, si ritorna in campo. I garganici saranno di scena in terra tarantina, a Faggiano, sul campo dell’ostico Hellas Taranto, uscito quest’oggi imbattuto dal ‘’Capozza’’ di Casarano.
Ignazio Silvestri
ATLETICO VIESTE – BITONTO 0-2
ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Gallo (1’ st Triggiani), De Vita M., Silvestri, Facecchia, Colella, Dimauro (1’ st Mangini).
A disposizione: De Vita G., Lucatelli, Langi, Santoro, Prencipe.
All.: Franco Cinque
BITONTO: Longo, Elia, Campanella (35’ st Camasta), Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis, Manzari (27’ st Modesto), Zotti (40’ st Lorusso), Turitto.
A disposizione: Zecchino, Adige, Pagone, Terrone.
All.: Pasquale De Candia
ARBITRO: Il Sig. Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore (Festa di Barletta – Fumarola di Barletta).
RETI: 32’ pt Zotti, 30’ st Turitto.
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 13°.
Un minuto di raccoglimento in ricordo della formazione brasiliana del Chapecoense, tragicamente scomparsa qualche giorno fa, a seguito di un incidente aereo.
AMMONITI: 35’ pt Facecchia (AV); 5’ st Cantatore, 6’ st Capriati, 40’ st Zotti (BI).
RECUPERO: 1’ pt; 3’ st.
SPETTATORI: Circa 500.
(foto: Audace Cerignola)
In testa vanno come dei treni. La diciassettesima giornata di Eccellenza Pugliese vede una sfilza di vittorie (anche roboanti) delle squadre di testa che archiviano facilmente i rispettivi impegni. La prima giornata del mese di Dicembre ha visto quattro vittorie casalinghe, due pareggi, due blitz esterni con “solamente” quattordici gol siglati sui vari campi.
Dicevamo che, in testa alla classifica, non cambia praticamente nulla. La capolista Bitonto torna vittoriosa dalla trasferta sul Gargano a casa del Vieste: i neroverdi di De Candia espugnano lo “Spina” per 2-0 grazie alle reti di Zotti (su punizione) e di Turitto che consegnano i tre punti alla formazione barese. Chi sfrutta al meglio questi primi giorni di mercato è, indubbiamente, il Cerignola che stende 4-0 il Molfetta: per i gialloblù vanno subito in rete i neo-acquisti Di Rito (in foto) e Loiodice (doppietta per l’ex barlettano) mentre il poker viene servito dal veterano Morra. Vince, abbastanza facilmente la propria partita, anche il Team Altamura: i murgiani di Di Maio affondano 3-0 l’Unione Calcio Bisceglie grazie ai gol di Montemurro, Rana e Fernandez. In zona playoff rallenta, a sorpresa, il Casarano che non va oltre lo 0-0 casalingo con l’Hellas Taranto mentre si riaffaccia il Barletta: i biancorossi di Pizzulli ringraziano Lorusso che realizza una doppietta nel 2-1 al Trani (gol biancazzurro di Iurlo). Blitz esterno, anche un pò a sorpresa, dell’Otranto che sbanca Novoli: nel derby salentino del “Totò Cezzi” finisce 1-0 per gli idruntini che fanno festa con Martin Sanchez. Il Noicattaro impatta 0-0 a Gallipoli: i rossoneri sbagliano anche un calcio di rigore con Visconti e conquistano il primo pareggio stagionale dopo sei vittorie e sei sconfitte. Vittoria preziosissima del Galatina nel match salvezza contro l’Avetrana: i salentini passano ad una manciata di minuti dal termine con Paulinho che realizza l’ 1-0 finale.
Il torneo di Eccellenza tornerà in campo giovedi per disputare un turno infrasettimanale.
CLASSIFICA: Bitonto 32, Cerignola 30, Altamura 29, Casarano 23, Barletta 22, Otranto e Vieste 21, Noicattaro 19, Uc Bisceglie 17, Gallipoli 13, Novoli e Galatina 12, Molfetta, Avetrana 10, Hellas Taranto 9, Trani 2.
ANTONIO GENCHI
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Sarà il battesimo per i nuovi arrivi dal mercato. Vietato fallire
Dopo la scorpacciata di mercato, con colpi in entrata e saluti importanti, si torna al calcio giocato. Completino e scarpini e via sul rettangolo verde: c’è la Molfetta Sportiva da affrontare per la “nuova” truppa di mister Farina (domani, ore 14:30, stadio Monterisi).
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Due pareggi nelle ultime due partite, diversi tra loro per la caratura degli avversari (Otranto prima e Altamura poi), ora i gialloblu vorranno subito ritornare alla vittoria. Ora che in campo scenderanno molti dei nuovi acquisti. Di Rito, Loiodice e Monopoli in attacco, il reparto sul quale il ds Fernandes e l’intera società sono intervenuti maggiormente. E poi, Naglieri a centrocampo e Diouf in porta. Le premesse per una domenica importante ci sono tutte, con il Monterisi pronto ad accogliere calorosamente i nuovi volti gialloblu. Potrebbero però non essere gli ultimi. I nomi accostati alla società ofantina sono tanti. Su tutti l’attaccante argentino Villa, la seconda punta Vitelli (alle dipendenze di mister Farina sia a Campobasso che a Torrecuso) e il difensore under Lecce (classe ’97, del Manfredonia).
Per almeno due ore però non sarà il mercato a tener banco in casa Audace. C’è l’operazione Molfetta da portare a termine. Sbloccare la gara quanto prima è l’obiettivo, concretizzando al massimo le occasioni create, per evitare quelle piccole apprensioni di risultato: Otranto insegna. Per farlo, Farina sceglierà una squadra compatta, determinata e con la voglia di far bene. Difficile ipotizzare gli undici titolari. Di certo, mancherà lo squalificato Sakho. Azzardando qualche scelta, Martinez, Ciano, Altares, Carmine Marinaro e Pollidori dovrebbero scendere in campo dal primo minuto.
L’avversario di turno è la Molfetta Sportiva di mister Germinario. Anche i biancorossi si sono mossi sul mercato, con ben quattro cessioni (Loseto, Maffucci, Ferrante e Solimini) per quattro entrate: Triozzi (classe 96, terzino destro in forza lo scorso anno al Team Altamura) Cesareo, Grazioso e Pizzutelli. La squadra è in piena zona playout con 10 punti nelle prime 12 giornate. L’ultimo è arrivato domenica scorsa al 92esimo contro il Vieste (1-1), in virtù del pari siglato da Sanè (miglior realizzatore della squadra con quattro centri).
Tra campo e mercato, insomma, ci sono tre punti pesanti da conquistare.
Fabio Trallo
Dopo il successo in casa, i rossoblu inseguono la capolista.
Dopo aver ritrovato il successo casalingo, lo Sporting Ordona torna in campo per il tredicesimo turno del campionato di Promozione.
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La formazione rossoblu sarà ospite del Corato Calcio, rivitalizzato dagli arrivi del tecnico ortese Mimmo Di Corato e dell’ex Carapelle Roberto Lasalandra. La formazione neroverde è reduce da tre vittorie consecutive, due delle quali conquistate tra le mura casalinghe, nove punti che hanno proiettato la formazione coratina in piena zona play off. Quasi tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che riavrà Alessandro Montemorra e capitan Fabrizio Mascia, assenti nella gara di domenica scorsa per squalifica. Unico assente Matteo Cicolella, ancora alle prese con il problema al ginocchio, ma che dalla prossima settimana ritornerà ad allenarsi col gruppo, mentre in settimana ha salutato il gruppo il giovanissimo Nicola Di Leo, passato all’Atletico Orta Nova. Una gara particolare per il bomber Fabio D’introno, che affronterà la formazione della sua città, un motivo in più per far bene, con la formazione rossoblu impegnata nel concludere al meglio il girone di andata, all’inseguimento della capolista Omnia Bitonto. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Daloiso di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Davide Gatto e dal Sig. Riccardo Matteo della sezione di Lecce, fischio d’inizio alle 14:30.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.
Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio del derby targato Bat al Manzi-Chiapulin vedrà contrapporsi la Vigor Trani ed Barletta calcio, ed in capo per il Trani arrivano i primi sei rinforsi, nomi eclatanti e di sicuro valore.
La dirigenza della Vigor Trani Calcio così come promesso, ha appena ufficializzato i primi acquisti tutti di indiscusso valore e potenzialità.
Tra i pali, così come avevamo già preannunciato, a dar manforte al reparto estremo arriva il portiere ex Barletta e Canosa, Saverio De Candia e senpre nel reparto difensivo il centrale Giuseppe Telera.
Nel reparto di costruzione e nevralgico del gioco che dovrà sviluppare il Trani, arrivano: dalla Serie D il centrocapista Francesco Cocozza ex San Severo e l’under De Finis proveniente dall’Alto Bradano, Eccellenza lucana.
[sc name=”chicco”]
E per finire, ma solo momentaneamente, non è stato risparmiato il reparto avanzato, con altri due gran colpi: Cosimo Tedesco attaccante in forza al Casarano ed il capo cannoniere del torneo di Eccellenza, Pasquale Trotta ex Vieste.
Ma non finisce qui. La stessa dirigenza tranese fa sapere che in servo ci sono altri aquisti in arrivo di qualità ed esperienza di calciatori militanti in Lega Pro e Serie D.
I primi acquisti appena ufficilizzati sarrano a disposizione di mister Pettinicchio che quasi certamente li utilizzera dal primo minuto a partire domenica nella delicata trasferta di Barletta.
ENZO CHICCO
Gli azzurri renderanno visita alla imbattuta compagine biancorossa. Capitolo calciomercato: quattro movimenti in uscita
La tredicesima giornata di campionato propone una sfida dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio, di scena al “D’Angelo” di Altamura, ospite della corazzata biancorossa (fischio d’inizio ore 14.30).
L’impegno in terra murgiana si colloca in una settimana delicata che ha visto l’apertura del calciomercato dicembrino (giovedì 1 dicembre). In casa Unione Calcio si registrano quattro movimenti in uscita. Di particolare rilievo l’addio di Antonio Anglani, alla seconda stagione in maglia azzurra, che per motivi lavorativi e logistici si è accasato a Fasano, nel campionato di Promozione. Stessa destinazione per Leo Serri, anch’egli avvicinatosi al proprio comune di residenza. Per ciò che concerne il capitolo under, si registrano le uscite di Vittorio Cannone (in prestito al Corato Calcio) e Nicola D’Angelo.
Il direttore generale azzurro, Leonardo Pedone, illustra le direttive societarie in merito al mercato invernale. “Stiamo valutando con attenzione e con la solita oculatezza possibili innesti – spiega -, tenendo conto che ci sarà da disputare la seconda parte di un campionato difficile, nonché la finale di Coppa Italia. Gli eventuali acquisti dovranno essere il giusto compromesso tra importante apporto qualitativo e rispetto del budget a nostra disposizione”.
La gara di Altamura, quindi, sarà un banco di prova non indifferente per gli azzurri, che dovranno vedersela con una compagine ancora imbattuta, terza in classifica con 26 punti, intenta a non perdere terreno da Bitonto e Cerignola. Nell’ultimo turno i biancorossi del tecnico ex Gravina, Gennaro Di Maio, hanno impattato per 1-1 proprio al cospetto del team dauno. L’Altamura, composto per gran parte da giocatori protagonisti nella passata stagione proprio con il Gravina, sarà avversaria dei biscegliesi nella finale di Coppa Italia in programma a gennaio.
“Non si tratterà di un anticipo della finalissima – commenta Leonardo Pedone -. Saranno due gare totalmente differenti ma ugualmente difficili. Ci recheremo al “D’Angelo” con il consueto rispetto e con l’intento di giocarcela a viso aperto”.
Defezioni, causa squalifica, per entrambe le sfidanti. Mister Zinfollino dovrà fare a meno di Giuseppe Pinto e Fabio Moscelli, con le condizioni di alcuni acciaccati da valutare nelle prossime ore. Tra i biancorossi sarà assente il difensore Nicola Dibenedetto.
L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone e Pio Carlo Cataneo, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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Primi innesti per il Bitonto. La squadra di Pasquale De Candia, nei giorni scorsi, aveva ufficializzato gli addii di Monopoli e Lavopa che sono stati trasferiti al Barletta.
Oggi, la società neroverde ha comunicato (con tanto di foto), gli arrivi di due pedine che vanno a rinforzare lo scacchiere della capolista. In difesa, c’è un gradito ritorno con Matteo Camasta (in foto): il difensore, classe 1984, torna a vestire la maglia del Bitonto e proviene dall’Atletico Vieste. Per il centrocampo, invece, c’è Bartolo Lorusso: il centrocampista scuola Bari ha vestito maglie importanti come quella del Bisceglie, del Monopoli, della Fidelis Andria e proviene dal Barletta.
I due, si legge nella nota, saranno arruolabili per la trasferta a Vieste dove Camasta tornerà subito da ex.
ANTONIO GENCHI
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Il Casarano, tramite il proprio sito internet, ha comunicato l’ingaggio di Alessio Iunco. Iunco, classe 1988, è un attaccante e proviene dal Salento Football Leverano in Promozione. Con la casacca giallorossa, ha collezionato sei gol nella prima parte di stagione.
Alessio Iunco, fratello d’arte (suo fratello Antimo ha vestito maglie importanti come Torino, Bari e Verona) è chiamato a dare il suo contributo in un reparto avanzato che ha visto numerosi addii. Mino Tedesco e Mattia Negro hanno, infatti, rescisso il proprio contratto col club salentino e si aggregheranno molto probabilmente a Trani e Galatina. Nella nota, si legge, che hanno abbandonato il club anche Andrea Calò, Leonardo Simoes, Marco Zantonini e il giovane De Fazio.
ANTONIO GENCHI
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Nella giornata di oggi è stato messo nero su bianco su alcune trattative in casa Barletta. I biancorossi, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet, hanno comunicato gli ingaggi di tre elementi che andranno a rinforzare la squadra di Massimo Pizzulli.
In difesa arriva Luigi Monopoli (in foto), bitontino classe 1992. Il nuovo centrale difensivo barlettano arriva dal Bitonto e ritorna in riva all’Adriatico dopo l’esperienza dello scorso anno. A centrocampo arriva, sempre dal Bitonto, anche Vito Lavopa che può vantare esperienze importanti con le casacche di Fidelis Andria e Grosseto. Infine, ritorna dal Molfetta il tunisino Mohamed Khalil che, dopo la lunga parentesi a Bisceglie con Vincenzo De Santis era stato mandato in prestito al club di Mauro Lanza.
ANTONIO GENCHI
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Il campionato di Eccellenza Pugliese vedrà disputare domenica la sua tredicesima puntata. Il round numero tredici della Premier League regionale è il primo del mese di dicembre che, per i dilettanti, è un mese cruciale per via del mercato. La finestra trasferimenti è aperta soltanto da due giorni ma sono stati tantissimi i passaggi di calciatori da una squadra all’altra. Inoltre, la giornata di domenica sarà particolare in quanto sarà la prima di tre gare in una settimana: il torneo di Eccellenza vedrà giocarsi una giornata anche il giorno dell’Immacolata.
Impegno in trasferta per il Bitonto capolista che sarà ospite del Vieste: una trasferta insidiosa, quella sul Gargano, ma la squadra di Cinque ha perso in questi giorni alcuni elementi fondamentali come il difensore Telera e, soprattutto, la punta Trotta con entrambi i calciatori che sembrano in procinto di trasferirsi al Trani. La Vigor è tra le protagoniste del mercato con diverse operazioni ben intavolate e prossime alla chiusura: la squadra di Pettinicchio sarà ospite al “Manzi” di Barletta in un derby con le compagini a caccia di punti. Altra protagonista sul mercato è l’Audace Cerignola che ospita al “Monterisi” il Molfetta: i gialloblù di Farina, in attesa di altri colpi, si affideranno agli ex barlettani Di Rito e Loiodice per fare lo sprint mentre i biancorossi di Lanza si sono rinforzati con Pizzutelli, Grazioso e Cesareo. Impegni casalinghi anche per Casarano ed Altamura: i rossoblù di Sportillo ricevono il malconcio Hellas Taranto mentre i murgiani di Gennaro Di Maio ricevono un Unione Calcio in forma. Dopo il blitz contro l’Hellas Taranto, prova a fare il bis il Noicattaro: la formazione rossonera sarà ospite del Gallipoli che sembra in caduta libera. Match da bollino rosso, in chiave salvezza, quello tra Galatina ed Avetrana mentre chiude il programma di giornata il derby leccese tra Novoli ed Otranto.
ANTONIO GENCHI
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Il Molfetta di Mauro Lanza ha disputato una prima parte di stagione abbastanza deludente con soli dieci punti conquistati che, relegano la formazione biancorossa in zona playout.
Per cercare una salvezza alla portata della squadra adriatica, la società ha già intavolato trattative importanti. Il primo innesto è Giuseppe Cesareo, professione attaccante. Per la punta, classe 1981, è un ritorno a Molfetta e nella prima parte di stagione ha vestito i colori del Corato.
Sempre nella zona d’attacco, arriverà nella giornata di domani anche Federico Pizzutelli. Il trequartista, scuola Bari, lascia il Barletta dopo la rescissione del contratto e andrà a rinforzare la batteria offensiva di Mauro Lanza.
In difesa, invece, domani arriverà anche la firma di Nicola Grazioso. Il difensore ha vestito in Eccellenza le maglie di Mola, Altamura e Trani prima del crack della formazione biancazzurra e il successivo trasferimento al Polimnia, in Promozione.
Lascia la truppa biancorossa, invece, il centrocampista Mohamed Khalil che ha già fatto ritorno al Barletta.
ANTONIO GENCHI
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