Unione Calcio Bisceglie, saluta anche Serri. Anche per lui ritorno al Fasano

Seconda partenza in casa Unione Calcio Bisceglie. Dopo l’addio del difensore Anglani, ha lasciato la truppa di Gino Zinfollino anche il centrocampista Serri.

Cosi come avvenuto per l’ex Andria e Nardò, anche Serri si è trasferito al Fasano dove l’ex Mola è nato.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, oltre a Loiodice firmano in tre. Di Rito, Diouf e Naglieri alla corte di Farina

L‘Audace Cerignola del diesse Fernandez ufficializza alcune operazioni che erano nell’aria. La società dauna ha reso ufficiali gli ingaggi di quattro pedine che andranno a rinforzare il roster a disposizione del mister Farina.

La società gialloblù ha, infatti, comunicato gli ingaggi del portiere Diouf (classe 1997 ex Barletta e Chieti), del fantasista Nico Loiodice (proveniente dal Barletta ma ex Bisceglie, Andria e Molfetta), dell’attaccante Nicolas Di Rito (anch’egli da Barletta ma ex di tante squadre in Puglia come Andria e Virtus Francavilla). Ai tre ex barlettani si aggiunge anche Pasquale Naglieri: Naglieri, si legge nel comunicato della società ofantina, è un esterno offensivo classe 1989. In carriera ha vestito le maglie di Matera, Melfi, Fondi ed Acri, dove ha giocato la prima parte di stagione.

L’Audace Cerignola, si legge ancora nel comunicato, ha svincolato l’under Rinaudo.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, ufficiale il passaggio di Loiodice al Cerignola. In amichevole 4-0 all’Ascoli Satriano

Era nell’aria ma nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità: Nicola Loiodice non è più un calciatore del Barletta ma giocherà, la seconda parte del campionato, con l’Audace Cerignola.

A dare la comunicazione ufficiale è la stessa società biancorossa tramite una nota apparsa sul proprio sito internet. La società adriatica dice addio al suo fantasista che sinora aveva siglato tre gol e preannuncia alcune operazioni che diventeranno ufficiali nelle prossime ore.

Nello stesso comunicato si legge che la squadra ha disputato un amichevole contro l’Ascoli Satriano: contro la formazione foggiana è finita 4-0 grazie ai gol di Loconte (l’ex Civitanovese è in procinto di accasarsi al Barletta), Lorusso (doppietta) e Sguera.

ANTONIO GENCHI 

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Uc Bisceglie, la prima operazione è in uscita: Anglani passa al Fasano

Gino Zinfollino, tecnico dell’Unione Calcio Bisceglie, si era detto molto preoccupato ai nostri microfoni di possibili partenze dei pezzi pregiati della sua rosa.

In attesa dell’ufficialità il tecnico andriese deve salutare, suo malgrado, il difensore Antonio Anglani che passa al Fasano (campionato di Promozione). La sceltà del giocatore è legata, soprattutto, a motivi logistici e geografici visto che il calciatore risiede proprio a Fasano. Una perdita importante per il pacchetto difensivo biscegliese che aveva, nell’ex Andria e Nardò, una pedina fondamentale che rinforzerà il Fasano, a caccia della promozione in Eccellenza.

Nei prossimi giorni, altre operazioni potrebbero riguardare il roster del presidente Enzo Pedone che rischia di perdere molti calciatori importanti.

ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani: da oggi si apre il mercato calciatori, ecco i primi nomi!

 

Trani – Il famigerato 1 dicembre è arrivato. Parte da oggi il mercato di riparazione dicembrino, attivo fino al 16 c.m., mai tanto agoniato e atteso in tutto l’ambiete sportivo, tra tifosi e la stessa dirigenza tranese con questultima, attenta e impegnata nel rimediare e ricostruire la squadra che sarà l’ertefice delle rimonta in classifica, salvando l’annata e mantenendo la catedogia di Eccellenza.

Adesso la dirigenza del duo Amato-Altieri ed i loro più stretti collaboratori, già a lavoro sotto traccia da diverso tempo, dovranno venir allo scoperto e concretizare con nomi, quali saranno le correttive che porteranno alla squadra fino ad oggi portata avanti con under e ragazzi della juniores.

L’arrivo di Pettinicchio alla guida tecnica ha già dato un segnale forte e deciso sulla direzione da intraprendere, ridando serenità e ottimismo tra i tifosi.

I nomi in circolazione accostati al Trani sono parecchi e portano ovunque. Tra i più gettonati nel classico “chiacchere da bar” ci sono: Tedesco in libera uscita dal Casarano, gli ex Trotta in forza al Vieste e Lasalandra in arrivo dal Cerignola, il portiere De Candia in sostituzione o in alternatica a Moschetto.

[sc name=”chicco”]

Non da meno anche Colangione e Grieco, per passare alla futuristica e impesabile ritorno di Tenzone in forza al Noicattaro ma che nell’ultima parentesi al Trani, sponda Fortis, non  lasciò un buon ricordo. Fanno eco anche gli svincolati dal Barletta, vedi Ola o qualche calciatore dell’Unione Bisceglie come Moscelli.

Non essendoci ancora nulla di ufficiale, restiamo in continuo aggiornamento con la società tranese che ci ufficializzi il tutto, qualcosa già per domenica nel derby col Barletta al “Manzi-Chiapulin” vedremo. Radio Vigor, sezione calciomercato è on line h.24.

 

ENZO CHICCO

Si allarga la famiglia dell’USD Corato Calcio

[sc name= “chimenti”]
L’ingresso all’interno di una società ben salda, rappresenta da sempre la possibilità dì celebrare ulteriori successi.
Prosegue instancabile il lavoro del neo Presidente Giuseppe Maldera, che continua l’azione di potenziamento societario e di apertura verso importanti imprenditori decisi a sposare la causa neroverde, per raggiungere gli obbiettivi fissati ad inizio stagione. E’ da leggersi in quest’ottica l’ingresso nella grande famiglia del Corato Calcio, pochi giorni fa, dell’Amministratore unico della Meditrans Srl (società di trasporti e logistica) Vincenzo Labianca, uomo di ventennale esperienza nel settore. In pochi anni ha portato la Meditrans Srl nel pieno della sua attività, conquistando un ruolo di rilievo nell’ambito dell’economia mondiale. Labianca crede fortemente nel progetto calcistico coratino, perché spinto da una squadra giovane e dinamica, e da una società che crea un valore aggiunto, garantendo affidabilità e serietà. Ciò che spinge ad un connubio di spessore tra il Corato Calcio e la Meditrans srl è la presenza di nuove sfide da vincere insieme, unendo la comune esperienza.
E lo slogan della Meditrans srl e dell’Amministratore unico Vincenzo Labianca spiega bene questa Partnership appena siglata: “La scelta giusta al momento giusto!”.

La ” grandinata” del Giudice Sportivo

Alle “ turbolenze” domenicali hanno fatto riscontro, puntuali come ogni settimana, le decisioni del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Pugliese. E’ stato un bel vedere, domenica scorsa, lo sventolio di cartellini gialli e rossi da parte dei direttori di gara nei confronti di giocatori, allenatori, massaggiatori e dirigenti. Non potevano mancare anche in questa settimana le ammende per la presenza dei soliti “estranei” nella zona antistante lo spogliatoio dei direttori di gara, questi ultimi presi di mira con le solite frasi ”oxfordiane” per la gioia, si fa per dire, del solerte Giudice Sportivo. Nel riassumere ammende e squalifiche per i 4 campionati dilettantistici, Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, ne viene fuori un quadro ricco di ammende e squalifiche. Per la moneta contante, il numero uno della giustizia ha elargito ammende per un totale di 3650 euro di cui 2450 a carico del Victrix Trinitapoli (gir. A, prima categoria), per la presenza di 30 soggetti estranei nella zona antistante gli spogliatoi. A seguire, le squalifiche hanno riguardato 9 dirigenti, pena più pesante(30-6-2017) per Rocco Molinaro del Victrix Trinitapoli), per minacce, tentativo di aggressione e frasi ingiuriose nei confronti del direttore di gara, il Sig Antonio Laforgia della sezione di Bari   durante e dopo la gara VictrixTrinitapoli – Herdonia Calcio.  Colpiti anche 10 allenatori e 1 massaggiatore, quest’ultimo Nazario Marino Speradio (Ischitella, 2° categoria gir.A , fermato sino all’ 8 marzo 2017 perchè: “ a fine gara rincorreva l’arbitro, il Sig. Michele Moliterni della sezione di Bari. fino al proprio spogliatoio inveendo contro di lui. Non potendo raggiungerlo, percuoteva con violenza la finestra dello spogliatoio continuando a minacciarlo ed ingiurarlo pesantemente”.  Con l’approssimarsi della fine del girone di andata, eccellenza – promozione, le partite diventano più calde, la tensione aumenta e i giocatori “slittano” con gli arbitri pronti ad elargire, secondo regolamento, la cosa più” bella” che si possa vedere in una partita di calcio : il cartellino, rosso o giallo che sia.  E così, per questa settimana, sono stati appiedati 86 giocatori per un totale di 108 giornate.  La squalifica più pesante, 6 giornate, è stata comminata al giocatore della Puglia Sport Laterza, promozione gir. A, Nicholas Amodio perchè, scrive il giudice:“ nel corso della partita  Amodio correva verso l’arbitro e, appoggiando entrambe le mani sulla spalla del medesimo, lo spintonava spostandolo di qualche metro. Nel contempo proferiva espressioni ingiuriose al suo indirizzo”. Attenzione però: il Daspo è dietro l’angolo. Il provvedimento di allontanamento dalle manifestazioni sportive non colpisce solo il tifoso “focoso”, ma può essere adottato anche nei confronti delle altre componenti del gioco del calcio: giocatori, allenatori, medici, massaggiatori e dirigenti.

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, domani si apre il mercato. Movimenti, colpi in canna ma…occhio al campo

Domani, 1 dicembre 2016, si aprirà ufficialmente il mercato riservato alle società dilettantistiche. Questa finestra di mercato sarà aperta sino al 16 dicembre (ore 19) e darà la possibilità, alle varie squadre, di poter sistemare le rispettive rose in vista della seconda metà di stagione.

In Eccellenza, saranno diverse le squadre che approfitteranno della riapertura delle liste per colmare alcune lacune e puntare all’obiettivo stagionale. Alcune squadre già sono al lavoro ed hanno ufficializzato diverse rescissioni di contratto al fine di liberare posti e risorse da impiegare sul mercato. E’ il caso, ad esempio, di Cerignola, Barletta e Molfetta che già hanno liberato circa quindici calciatori ma nei prossimi giorni le operazioni saranno molteplici.

In testa, a meno di clamorosi colpi di scena, il Bitonto non dovrebbe cambiare tantissimo con il diesse Franco Sgrona che ha più volte ribadito la bontà del gruppo attuale e il non voler cambiare solo per il gusto di farlo. Chi invece dovrebbe mettere parecchio mano al proprio organico è l’Audace Cerignola che ha già liberato alcuni tesserati tra cui capitan Lasalandra: il diesse Fernandez (in foto) avrà a disposizione un budget importante e potrebbe, addirittura, puntare a qualche calciatore di Lega Pro per tentare l’assalto alla vittoria finale. Nel mirino dei dauni, ci sono anche alcuni calciatori di categoria come, ad esempio, Nicolas Di Rito e Nico Loiodice che si trasferirebbero da Barletta alla corte di Francesco Farina. I biancorossi saranno al lavoro col confermato diesse De Santis per colmare le lacune della rosa barlettana: nei giorni scorsi hanno rescisso Di Rito, Pizzutelli, Pellecchia, Ola e Diouf (che si dovrebbero accasare tra Serie D ed Eccellenza) mentre sul taccuino dell’ex diesse del Bisceglie ci sono tanti nomi tra cui quelli di Ladogana, Augelli e Trotta (dei tre il più fattibile è il primo che sta trovando pochissimo spazio a Cerignola). Il Team Altamura dovrebbe rinforzare il proprio organico ma nomi in circolazione non ce ne sono mentre Otranto, Noicattaro, Vieste e Unione Calcio non dovrebbero stravolgere i propri roster ma devono difendersi dagli assalti delle big. Secondo alcuni media locali, il Casarano sarà sicuro protagonista con Tedesco – riporta Salentosport – che dovrebbe andare a Trani e Negro che andrebbe al Galatina. In cambio, potrebbe salire dalla promozione Iunco che andrebbe in rossoblù. Obiettivo rifare la squadra per il Trani che è chiamato ad una vera e propria impresa. Il Molfetta, intanto, ha tesserato il difensore classe 1996 Triozzi, ex Altamura e Mola.

In tutto questo valzer di partenze, arrivi e possibili trattative, c’è il campionato che incombe. Le squadre di Eccellenza avranno da disputare quattro partite in quindici giorni (considerando l’impegno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata).

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Uc Bisceglie, Zinfollino: “Preoccupato dal mercato. Molti nostri richiesti da grandi squadre”

Quando Davide batte Golia. Nella maggior parte dei casi, il più grande batte il più piccolo ma non è cosi in casa Unione Calcio Bisceglie. La formazione biscegliese si sta scrollando di dosso l’etichetta di “seconda squadra” o squadra B” della città adriatica ritagliandosi uno spazio importante nel calcio pugliese.

La società presieduta dal presidente Enzo Pedone sono già diversi anni che affronta le stagioni con la giusta serietà e la giusta competenza. Il campionato di Eccellenza è stato raggiunto lo scorso anno ed ora la squadra si sta togliendo belle soddisfazioni diventando una formazione di riferimento della Premier League pugliese. L’apice è stato raggiunto giovedì, quando Moscelli e soci hanno eliminato il gigante Barletta e sono approdati nella finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza, dove sfideranno il Team Altamura. Uno degli artefici principali di questo inizio di stagione alla grande è, indubbiamente, il tecnico Gino Zinfollino che abbiamo ascoltato in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia. Con il tecnico andriese abbiamo parlato della finalissima raggiunta con un doveroso occhio di riguardo al mercato, che aprirà i battenti giovedi 1 dicembre.

Mister Zinfollino, nell’ultima giornata è arrivato un pareggio abbastanza deludente contro il Novoli. Quanto ha pesato sulla squadra, soprattutto a livello nervoso ma anche fisico, la sfida di giovedì contro il Barletta?

Bisogna innanzitutto individuare la realtà che siamo. Non possiamo gestire due competizioni ed è normale che se sprechi tante energie in una partita importante, come quella di giovedì, paghi dazio. Non abbiamo una rosa di 23 elementi di cui 20 allo stesso livello ma abbiamo 22 giocatori con 13-14 elementi con cui puoi competere. Serve, oltre alle qualità, anche la mentalità e questo lo abbiamo pagato domenica. La gara? Come approccio è stato anche buono e in una gara dove c’era bisogno di attenzione come giovedi o anche più abbiamo pagato qualche disattenzione. Se analizzo la gara, c’è stata una buona partenza da parte nostra, poi c’è stato un errore e gli avversari si sono caricate. Abbiamo avuto diverse occasioni che se fossimo stati più cattivi avremmo vinto la partita. In questo momento non siamo pronti per competere in due occasioni come Campionato e Coppa. 

A proposito della Coppa. Innanzitutto complimenti per la finale che avete raggiunto, tra l’altro eliminando due corazzate come Bitonto e Barletta. Le volevo chiedere, per una società come l’Unione Calcio questo trofeo è importante solo per il blasone di averlo vinto o è più importante per il dopo, per la strada che la Coppa può dare verso la D?

Essendo una realtà di seconda fascia, arrivare in finale ci da la possibilità di migliorare. La sfida è proibitiva perchè affrontiamo un avversario forte come l’Altamura e non sappiamo che tipo di mercato farà. Se punti a vincere la Coppa per il blasone e la visibilità è normale fare un pensierino alla strada che per noi sarebbe verso il paradiso come la Serie D. Il mercato farà capire tante cose.

Giovedi si aprirà questa sessione invernale. Alcune squadre come ad esempio Cerignola e Barletta stanno facendo già alcune operazioni. Che mercato dobbiamo aspettarci da voi? 

Doveva essere un mercato oculato con la possibilità di migliorarci in base alle nostre forze economiche. Una cosa che da una parte mi fa piacere e dall’altra un pò meno è che diversi nostri calciatori sono stati richiesti e la paura è perdere elementi importanti della rosa. Le sirene delle piazze importanti stanno chiamando diversi elementi chiave della nostra rosa e la cosa ci metterebbe in difficoltà perchè non è facile andarli a rimpiazzare. Il nostro mercato è di attesa sperando di mantenere questo gruppo di calciatori che, nonostante la mancanza di pubblico e di tifosi, sta facendo molto bene. 

Un ruolo fondamentale nel successo dell’Unione Calcio Bisceglie c’è l’ha la società che anche nei momenti difficili l’ha sostenuta. Quanto è importante avere una società vicina che la sostiene anche quando le cose non vanno bene?

La fiducia della società ti rafforza nello spogliatoio e ti da autostima per andare avanti. Ho la fortuna di avere una dirigenza sempre presente al campo e vede il lavoro svolto. Quando i risultati non venivano, anche dopo buone prestazioni, loro valutavano il buon lavoro fatto durante la settimana e la mia passione nel progetto. Li devo ringraziare per la fiducia che mi hanno dato ad inizio stagione ma anche dopo i risultati negativi e questa fiducia ha dato il là alla svolta che si è avuta con la vittoria di Bitonto in Coppa. Stiamo raccogliendo un pò meno ma sono comunque soddisfatto e ringrazio ancora una società attenta che sta vicina al lavoro quotidiano.

Prossima sfida molto difficile al “D’Angelo” di Altamura. Che partità si aspetta in terra murgiana?

Partita difficilissima sulla carta ma abbiamo sempre reagito bene e questo ci deve dare la forza domenica di prepararla bene. Dobbiamo staccarci dal mercato e ricompattarci perchè ci sono calciatori che hanno le batterie scariche e abbiamo due calciatori importanti squalificati come Pinto e Moscelli. Devo tentare di recuperare qualche giocatore che è agli sgoccioli da problemi fisici ma ho paura che possa accadere qualcosa giovedi in sede di mercato.

Siamo quasi alla fine del girone di andata e tra coppa e campionato le avete affrontate quasi tutte. Qual’è, secondo lei, la squadra che ha qualcosa in più delle altre e può vincere questo campionato?

A livello di potenzialità generale, il Cerignola ha qualcosa in più delle altre in quanto può contare su una società importante, una tifoseria che ti può trascinare ma al momento chi sta esprimendo il miglior calcio è il Bitonto. Poi c’è l’Altamura che sulla carta è la squadra con i calciatori più importanti della categoria. Chi sarà bravo in sede di mercato a puntellare sarà la squadra che vincerà. 

Giovedi avete vinto ed eliminato il Barletta, forse la più grossa delusione fin qui. Avendola vista da vicino, come giudica la situazione a Barletta? Cosa non funziona?

La garanzia era ed è il direttore sportivo De Santis che conosce bene la categoria. L’ambiente di Barletta, dove ho lavorato nel settore giovanile, è un pò particolare in quanto vive molto di alti e bassi. Magari, all’inizio, la squadra non ha inanellato i primi 3-4 risultati pieni e questo ha tolto certezze dando all’ambiente il pessimismo. Questo si è riversato sui calciatori che magari non hanno avuto la personalità per uscirne. Il direttore, forse, non ha trovato ancora la chiave di lettura ma da quello che ho letto stanno cercando di ricostruire una grande squadra a dimostrazione di quanto ci tiene la società. 

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, l’esterno offensivo Marco Monopoli rientra dal prestito al San Severo

L’Usd Audace Cerignola comunica il ritorno in maglia gialloblu dell’esterno offensivo Marco Monopoli: il calciatore cerignolano rientra dal prestito al San Severo, con cui ha collezionato cinque presenze ed una rete nella prima parte del campionato di serie D. Con esperienze nel settore giovanile ofantino prima e nel Foggia poi, nella stagione 2015/2016 Monopoli è stato fra i principali protagonisti della doppietta campionato di Promozione-coppa Italia, totalizzando 14 gol in 25 presenze nella prima competizione più altri sei centri nella seconda. L’estroso classe ’96 dispone di un elevato tasso tecnico, unito a grande velocità ed imprevedibilità nel saltare l’uomo. Un rinforzo di lusso per centrare l’obiettivo dichiarato della società fin dalla scorsa estate. Bentornato Marco!

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Molfetta, tutto pronto per il mercato. In quattro salutano i biancorossi

Mancano due giorni alla riapertura del mercato ma in Eccellenza le squadre sono già al lavoro. Il Molfetta di Mauro Lanza non è da meno e vorrà rinforzarsi per cercare una salvezza tranquilla, magari, senza passare dalla lotteria playout.

La società biancorossa ha comunicato quest’oggi la rescissione consensuale di quattro calciatori ossia Fabio Loseto (in foto), Roberto Maffucci, Antonio Ferrante e Michele Salvemini che non fanno più parte del club adriatico.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, salutano in sei. Tra questi anche Colangione e Lasalandra

Tempo di cambiamenti in casa Audace Cerignola. Con la riapertura del mercato, la società ofantina ha già fatto sapere che metterà parecchio mano alla rosa attuale con tanti addii e partenze. Nella giornata di oggi, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, la società ha comunicato la rescissione contrattuale con sei elementi della rosa che fino a questo momento ha condotto l’Audace al secondo posto in classifica.

I calciatori che hanno lasciato la squadra foggiana sono: Francesco Borrelli, Matteo Colangione, Vincenzo Gadaleta, Giuseppe Grieco, Luigi Lasalandra e Derek Schiavone.

ANTONIO GENCHI 

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Senè last-minute: Molfetta-Vieste in parità

[sc name=”Nappi” ]

E’ ormai una Molfetta Sportiva last-minute quella di queste ultime gare casalinghe: dopo aver ribaltato negli ultimi minuti la gara di due settimane fa contro il Casarano, arriva sempre a tempo scaduto la rete del pareggio nella sfida di ieri pomeriggio al Paolo Poli contro l’Atletico Vieste.

Al posto di Stefanini, questa volta ci pensa Senè con un colpo di testa imperioso a regalare alla truppa del presidente Lanza un meritato pareggio che migliora leggermente la classifica e fa bene al morale.

 

La sfida era iniziata vivendo su un primo tempo giocato a ritmi bassi in cui i foggiani sembrano accontentarsi del risultato, aspettando l’occasione giusta che infatti arriva al 39° minuto: Amoroso stende in area Partipilo; per il direttore di gara Daddato è rigore.

Dal dischetto si presenta Trotta che dopo la tripletta di sette giorni fa, non sbaglia e regala il vantaggio ai foggiani, siglando la sua nona rete stagionale.

Nella ripresa i biancorossi tentano di raggiungere il pareggio che sarebbe anche meritato, ma non riescono a rendersi quasi mai pericolosi nonostante gli ingressi di Sallustio e Cubaj.

Quando ormai la sconfitta sembrava decisa, al 93° minuto arriva il pareggio tanto desiderato: calcio d’angolo battuto da Cubaj, Senè svetta più in alto di tutti e con prepotenza insacca la porta di Innangi.

Si chiude cosi una partita equilibrata e poco spettacolare: sicuramente dal Vieste era lecito attendersi qualcosa di più: i ragazzi di mister Cinque dall’alto del loro quinto posto in classifica dovevano cercare di chiudere prima una gara difficile e importante per la loro classifica. D’altro canto il Molfetta prosegue, a piccoli passi, la sua rincorsa verso posizioni di classifica migliori, in vista della difficilissima trasferta di Cerignola e il successivo match casalingo, in programma l’8 dicembre, contro l’Altamura.

 

MIGLIORE IN CAMPO – Un nome su tutti: Senè. I biancorossi orfani di Stefanini si affidano alla sua forza fisica per tentare di trovare la via della rete. Forza fisica e buona visione di gioco per il possente attaccante biancorosso. Dai suoi piedi (e dalla sua testa) dipenderanno gran parte delle speranze salvezza della Molfetta Sportiva.

In attesa ovviamente dell’imminente mercato invernale dove Lanza è solito farsi costosi regali natalizi.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Atletico Vieste: 1-1

Molfetta Sportiva: Savut, Pagano, Amoroso, Lamatrice, Lorusso, Loseto I. (dal 51’ Cubaj), Campanale (dal 76’ Barone), Cantatore, Senè Loseto F. (dal 50’ Sallustio), Kalil. A disposizione: Soares, Lorusso, Gissi. All. Germinario.

Atletico Vieste: Innangi, Kouname Kouassi Guy Cesar, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (dal 45’ La Forgia), Santoro (dal 83’ Dimauro), De Vita, Facecchia (dal 80’ Silvestri), Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi. All. Cinque.

 

Adriano Nappi

Eccellenza, 12^Giornata – Cerignola, prova di carattere. Blitz del Noicattaro mentre il Barletta continua a deludere. Ecco i top e i flop di giornata

La dodicesima giornata di Eccellenza si è caratterizzata per i tanti pareggi. Nelle otto gare disputate domenica, infatti, sono state ben cinque le “X” condite da due vittorie in trasferta e una sola vittoria casalinga. In testa non si fanno male con Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola che finiscono pari cosi come il Barletta che pareggia solo nel recupero con l’Avetrana. Ecco i top e i flop del dodicesimo turno di Eccellenza Pugliese:

TOP:

NOICATTARO – Dopo due sconfitte, patite contro Bitonto e Uc Bisceglie, torna a rialzarsi il Noicattaro di Castelletti (in foto). La squadra barese espugna il campo dell’Hellas Taranto grazie alla doppietta di uno dei senatori di questa squadra ossia il centrocampista Schirone che, per una giornata, ha vestito i panni del bomber.

CERIGNOLA – Il pareggio ottenuto al “D’Angelo” di Altamura suona più come una vittoria che come una sconfitta. I dauni vanno sotto in casa dei biancorossi ma riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Il pareggio in terra murgiana, inoltre, evita il sorpasso da parte della formazione di Di Maio.

OTRANTO – Una delle pochissime vittorie di giornata la raccoglie l’Otranto di Andrea Salvadore. La truppa idruntina, dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano del Team Altamura, torna alla vittoria grazie al gol del solito Palma. I punti dalla zona playout salgono ad otto e la squadra salentina può guardare al futuro con ottimismo.

FLOP:

BARLETTA – Il pareggio ottenuto in extremis ad Avetrana non può evitare la bocciatura alla squadra di Pizzulli. Il gol di Dentamaro evita ai biancorossi la terza sconfitta in una settimana (dopo Bitonto in campionato e Uc Bisceglie in Coppa) ma non di più. Contro una delle formazioni che lotta per non retrocedere, la formazione barlettana sfodera una prestazione incolore e va vicinissimo alla sconfitta. A dicembre, molto probabilmente, assisteremo ad una rivoluzione in casa adriatica con numerosi arrivi e numerose partenze.

VIESTE – Un occasione persa da mangiarsi le mani. I foggiani di mister Cinque vengono raggiunti solo nel recupero dal Molfetta che festeggia con Senè. La vittoria era vicinissima ed era abbastanza da pronostico vista la differenza di classifica ma i biancorossi di Lanza hanno rovinato il pomeriggio di Sollitto e compagnia. Peccato, perchè con i due punti in più la formazione garganica avrebbe scavalcato il Casarano e rosicchiato punti davanti.

UC BISCEGLIE – Dopo la vittoria di Noicattaro e, soprattutto la vittoria di Barletta con finale di Coppa conquistata, un mezzo passo falso ci può anche stare. La formazione di Zinfollino non va oltre il 2-2 casalingo contro un Novoli che sinora in trasferta aveva raccolto solo un punto in cinque gare. Moscelli e soci vanno due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni vengono ripresi dalla formazione salentina.

ANTONIO GENCHI 

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Cerignola, che carattere per l’Audace: un punto pesantissimo portato via da Altamura

Finisce in parità fra Team Altamura ed Audace Cerignola, nell’incontro di cartello della 12ma giornata di Eccellenza: per i gialloblu un ottimo risultato, soprattutto se si considerano le condizioni in cui è arrivato, malgrado lo svantaggio e l’inferiorità numerica. Il tecnico Farina lascia immutato il 3-4-2-1, rilanciando Ladogana e Oliva in avanti con Sakho in difesa: torna al suo posto anche Carmine Marinaro, il quale una volta ancora risulterà decisivo. Il Team Altamura è proposto da Di Maio in un 3-5-2 assai offensivo, giovandosi non solo della coppia Rana-Del Core ma anche di Di Senso e Sisalli, molto avanzati sulle fasce. In una cornice di pubblico di categoria superiore, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi: il sinistro di Oliva però si perde alto sulla traversa al 3’. L’Altamura sornione comincia a prendere le misure e, dopo una conclusione sballata di Sisalli, fa gridare al gol i suoi tifosi al 26’: Del Core supera con un mezzo pallonetto Roberto Marinaro, la palla sembra ormai indirizzata in rete ma è miracoloso il salvataggio sulla linea di Ciano. Vivaci ed insistite le proteste dei locali, ma si continua a giocare con primo assistente ed arbitro irremovibili. Il match cambia poco dopo, al 32’: su un lungo lancio dalle retrovie, la difesa ofantina è scoperta ed il solo Sakho si trova a fronteggiare Rana a campo aperto: il difensore stende la punta ed il sig.De Angeli estrae il cartellino rosso. Ancora una opportunità per parte con Di Senso ed Oliva, ma il parziale non si sblocca. Nei primi minuti del secondo tempo, Farina inserisce Cappellari per Oliva (era già subentrato Matera per Ladogana dopo l’espulsione di Sakho): lo stesso Matera atterra Logrieco in area ed è rigore per i biancorossi, fra la disapprovazione stavolta dei cerignolani, perché l’intervento sembrava netto sulla palla. Dal dischetto proprio Logrieco trasforma (51’), nonostante Roberto Marinaro scelga il lato giusto del tiro. L’Audace reagisce e dieci minuti più tardi pareggia: Carmine Marinaro indirizza la sfera al centro dell’area avversaria, Russo si infila, controlla e supera in diagonale Keita per il secondo gol nel torneo. La formazione murgiana risente delle fatiche di coppa ed il Cerignola reclama la massima punizione per un contatto fra Russo ed un difensore: l’arbitro milanese fa proseguire ed anzi accusa poi un indolenzimento ai polpacci che non gli privano della possibilità di concludere il match. All’86’ Dibenedetto colleziona il secondo giallo e le squadre tornano in parità anche numerica: l’ingresso di Dipasquale fra gli ospiti è indice della volontà di portare a casa l’intera posta. L’ultima emozione la regala Cappellari a recupero inoltrato: tuttavia il sinistro al volo si perde di poco a lato. Secondo pareggio consecutivo per le “cicogne”, mentre resta tutto invariato nelle prime posizioni della graduatoria: domenica prossima al “Monterisi” arriva la Molfetta Sportiva.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura: Keita, Montrone, Colaianni, Montemurro, Morea (84′ Ostuni), Dibenedetto, Di Senso (87′ Cannito), Logrieco, Del Core, Rana, Sisalli (97′ Fernandez). A disposizione: Petruzzelli, Lede, Natale, Tragni. Allenatore: Gennaro Di Maio.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Russo (88′ Dipasquale), Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, Marinaro C., Morra, Ladogana (39′ Matera), Oliva (50′ Cappellari). A disposizione: Vurchio, Schiavone, Lasalandra, Rinaudo. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 51′ Logrieco rig. (TA), 61′ Russo (AC).

Ammoniti: Morea, Dibenedetto, Del Core (TA); Russo, Morra (AC). Espulsi: al 32′ Sakho (AC) per fallo da ultimo uomo, all’86’ Dibenedetto (TA) per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: De Angeli (Milano). Assistenti: Morea (Molfetta)-Maci (Lecce).

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V.Trani-Gallipoli 0-2: nonostante la sconfitta, applausi e ovazione per Moschetto, e dicembre è alla porte…

Nella foto il portiere della Vigor, Luigi Moschetto mentre lascia il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Nella foto il portiere della Vigor, Luigi Moschetto mentre lascia il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

 

Trani – La cura Pettinicchio sembra aver inforcato la strada dell’involuzione. Nonostante il tanto impegno, una Vigor distratta e disattenta si fa trafiggere per due volte da un buon Gallipoli che oltre alle due reti messe a segno da De Giorgi, doppietta personale per l’attaccante gallipolino, in altre occassioni e limpidissime change è stato nel bravo Moscetto, se il risultato non ha avuto una maggior rotondità, a fine gara lo spesso portiere tranese risulterà il migliore in campo guadagnandosi ovazione e applausi da parte dei tifosi biancazzurri.

Il disattento Trani termina la gara in otto. Al doppio giallo rimediato da Angarano, si aggiungeva nello stesso istante,  Amantino, le sue proteste verso l’arbito lo ha portato a far compagnia  anzitempo il suo compagno di squadra negli spogliatoi. Non bastasse, l’ultimo a  guadagnarsi ingenuamente l’espulsione  mentre l’arbitro stava chiudendo il match col suo proverbiale triplice fischio finale, è Dellino.

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Torna a casa con tre punti meritati il Gallipoli, ma sprecone e  sciupone, viste le diverse occasioni che la difesa della Vigor ha concesso mettendo in condizioni i salentini, a tu per tu con Moscetto, autetica saracinesca,ed  in particolar modo, nelle occasioni contro Botrugno sull’1-0, e sulla doppia conclusione su Levanto e Franco.

A fine gara applausi dagli spalti per tutta la squadra e ovazione per Moschetto, baluardo e insormontabile parato l’mpossibile. Torna a casa il Gallipoli, senza applausi dei suoi sostenitori ma con tre punti importatissimi in chiave salvezza e che inguaia ulteriormente la Vigor Trani, fanalino di coda, ad una rimonta sempre più complicata e difficile ma non impossibile.

Ricordiamo che in settimana si riapre il mercato di riparazione di dicembre, fase in cui, molte delle squadra si ritroveranno con un nuovo assetto quasi del tutto stravolto, dando il via ad un “secondo campionato” e la Vigor è proprio da questa occasione che non può piu’ permettersi altri pasi falsi, a partire da domenica prossima nel derby della Bat contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, la classica giornata storta. Il primo ko in stagione, il Real Siti vince 3-0

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Al “San Rocco” di Stornara cade l’Omnia Bitonto, che rimedia la prima sconfitta stagionale ad opera del Real Siti, per 3-0, nella 12^ giornata del girone A di Promozione.

Dopo ben quindici gare, arriva il primo ko in stagione sulla terra battuta foggiana, su un campo e contro un avversario davvero stregati: nei tre precedenti presso il Comunale di Stornara l’Omnia non è mai riuscita a far gol, e continua il Real Siti ad essere la bestia nera dei bitontini, che mai sono riusciti a prevalere nei precedenti.

È la classica domenica no, dove tutto gira storto sin dal principio: si fa male Massimo Fumai nel riscaldamento, assenza che va ad aggiungersi ad altre defezioni importanti; poi l’Omnia subisce lo svantaggio alla prima disattenzione difensiva; reagisce ma sbatte sul muro foggiano; resta in dieci a metà ripresa e da quel momento il match sfugge definitivamente via dalle mani. Anche perché dall’altra parte del campo c’è un Real Siti praticamente perfetto, impeccabile ed in giornata di grazia. Un piccolo passo indietro certamente, ma il vantaggio acquisito finora in classifica ammortizza decisamente questo primo passo falso in stagione.

La partita. A Stornara l’Omnia Bitonto vuole proseguire il suo viaggio poderoso in vetta alla classifica ma l’attende un match ostico, sia per le insidie del terreno di gioco – la terra battuta limita l’enorme qualità degli interpreti omniani – sia per le caratteristiche dell’avversario, che ha sempre storicamente messo in difficoltà i bitontini, diventandone quasi una bestia nera. Mister Benny Costantino deve anche ridisegnare l’undici di partenza dovendo fare i conti con alcune assenze importanti, in particolare i due “under” De Vita e Buonsante, ai quali si aggiunge, come un fulmine a ciel sereno, all’ultimo momento, anche Massimo Fumai, schierato titolare ma bloccatosi nel riscaldamento prepartita per un fastidio muscolare. Al suo posto ecco Anaclerio, che va a fare coppia in avanti con Lacarra, per l’occasione capitano; turno di riposo per Rubini, Losacco e De Santis, partono titolari Raimondi tra i pali; linea di difesa con Delli Santi – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a metà campo Fabiano e Loseto sugli esterni, Gernone e Diagne nel mezzo. L’Omnia parte bene, con una ghiotta opportunità: Loseto muove palla sulla sinistra, serve al centro Anaclerio, che subito allarga sulla destra per Fabiano, entra in area di rigore ma spara alto sopra la traversa. Ottima occasione che sembra poter essere da preludio ad una prestazione convincente, ed invece all’8’ una distrazione difensiva dà il via libera al vantaggio del Real Siti: punizione dalla trequarti sinistra, in area è tutto solo Mascia, che stacca di testa, palla sul palo, ma sulla ribattuta si avventa ancora Mascia, che in tuffo, di testa, appoggia in rete, approfittando di una difesa omniana un po’ troppo statica nell’occasione. Omnia sotto 1-0 e che fatica a carburare e impostare una reazione convincente. Perché il Real Siti tende ad addormentare i ritmi facendo però una pressione asfissiante in mezzo al campo, avvantaggiato dal fondo del terreno di gioco, che non consente ai bitontini un palleggio pulito e lineare. E perché la barriera difensiva Mascia – Lacerenza alza una diga, supportata dal filtro di Cassotta e Costa e dalla profondità di Piscopo. Il primo squillo di reazione omniana arriva al 19’, con la punizione alta di poco di Loseto dal limite dell’area. Rispondono i foggiani con la conclusione telefonata di Ciccone. Ci prova al 34’ Lacarra, che riceve palla da Fabiano, la difende spalle alla porta, si gira, ma il suo rasoterra è centrale e facile preda del portiere di casa Stanco.  C’è anche una punizione tagliata di Loseto dalla destra, Anaclerio sfiora la palla da buona posizione ma nulla di fatto. Ancora Ciccone per i padroni di casa, tiro alto. Risponde Loseto, a giro poco fuori l’area di rigore, Stanco non ha problemi nel bloccare. Al riposo Omnia sotto 1-0. Nella ripresa subito Lacarra ci prova di forza, con una punizione dai venti metri, Stanco legge bene la traiettoria e blocca. Replica foggiana con la girata alta e sbilenca di Sebastiano. Lacarra si fa carico del peso offensivo omniano, tentativo da sinistra ma ancora l’estremo difensore di casa intercetta. Mister Costantino prova a rivitalizzare la manovra dei suoi, ed inserisce De Santis in mezzo al campo per Diagne, e toglie Fabiano per dare più peso all’attacco con Petruzzella. Praticamente si passa al 4-3-1-2 con Anaclerio dietro Lacarra e Petruzzella. Ma è un atteggiamento tattico che dura davvero poco, appena dieci minuti, il tempo della traversa di Iungo, al termine di un’azione personale. Si arriva al 70’ e c’è l’episodio che cambia il match: Lacarra, già ammonito nel primo tempo, viene inspiegabilmente sanzionato col secondo giallo dall’arbitro Peres di Barletta. Per il capocannoniere del campionato è rosso e doccia anticipata, seppur tra le polemiche. L’Omnia resta in dieci e con una montagna da scalare, che presto diventa ripidissima. Infatti, al 73’ arriva il raddoppio foggiano: Piscopo se ne va sulla destra, cross al centro per il neo entrato Petrozzi, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive bitontine e ad insaccare il 2-0 alle spalle di Raimondi. Petruzzella ha un’ottima occasione per riaprire il match: liberato in area, la sua girata non inquadra lo specchio. L’Omnia nonostante l’inferiorità numerica, ed il doppio svantaggio, preme ma mi scopre: percussione di Iungo e chiude tutto Raimondi, bravo poco dopo ad intercettare il perfido diagonale di Piscopo. Entra Minenna per Ciardi, l’atteggiamento è sempre più offensivo, ma nulla, non è giornata, e seppur l’Omnia riesca a costruire occasioni, la rete non vuole arrivare. Ci prova Anaclerio con una punizione poco fuori l’area, alta di poco. Stanco interviene in due tempi su un bel tentativo di Loseto. All’87’ arriva addirittura il tris, che rende troppo severo per l’Omnia il punteggio: ottima iniziativa personale di Costa, che si accentra e penetra, e dalla distanza fa partire una traiettoria che si insacca all’incrocio dei pali, imparabile per Raimondi. 3-0, risultato comunque fin troppo ampio e bugiardo per quanto visto. Anche perché gli omniani non demordono e continuano ad attaccare, ma Stanco ancora una volta è sicuro su Anaclerio, mentre Nicola Fumai, su azione da piazzato, non trova lo specchio. Sono le ultime emozioni del match. Festeggia il Real Siti, che impone lo stop all’Omnia Bitonto, imbattuta da inizio aprile scorso, quando fu sconfitta dal Barium in Prima Categoria. I bitontini pagano alcune difficoltà, un po’ di tensione ed un pizzico di sfortuna nei momenti chiavi, senza nulla togliere ai meriti della compagine di mister Lomuscio, che ha ben interpretato la partita. In classifica, l’Omnia resta prima a 29 punti ma vede riavvicinarsi lo Sporting Ordona secondo a -6. Domenica a San Pio arriva la Fortis Altamura, primo di due match casalinghi consecutivi in campionato, da disputare nel giro di pochi giorni. Le occasioni per il pronto riscatto.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia rosicchiano punti tutte le inseguitrici. Vincono Sporting Ordona (4-1 al Trulli&Grotte), Nuova Molfetta (2-1 esterno a Rutigliano), Corato (1-0 a Laterza), Monte Sant’Angelo (2-1 alla Fortis Altamura) e Polimnia (2-1 all’Ascoli Satriano). In zona salvezza, preziosi successi per Nuova Spinazzola (1-0 al Bitritto) e Canosa (4-3 al San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 23, Nuova Molfetta 22, Corato e Monte Sant’Angelo 20, Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti e Virtus Bitritto 16, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 13, Puglia Sport Laterza e Trulli&Grotte 12, San Marco 10, Rinascita Rutiglianese 6.

La premiazione. Sabato pomeriggio l’Omnia Bitonto ha partecipato all’Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha assegnato nuovamente la presidenza a Vito Tisci. Nell’occasione, si è tenuta la cerimonia di premiazione per le stagioni sportive 2014-2015 e 2015-2016, e l’Omnia Bitonto – presente con il direttore generale Francesco Mancazzo, il direttore sportivo Leonardo Rubini, il team manager Vincenzo Pasculli ed il segretario Giuseppe Pice – ha ricevuto il trofeo per la conquista del Campionato di Prima Categoria – girone A e la targa per la vittoria della Coppa Disciplina, sempre per la Prima Categoria, inerenti alla stagione 2015-2016. Il riconoscimento meritato per una stagione vissuta da grandi protagonisti.

Le giovanili. Campionato fermo per la Juniores regionale, vista la concomitante Assemblea federale pugliese. I ragazzi di mister Carella hanno approfittato per un test amichevole contro la Juniores del Giovinazzo, terminata col risultato di 3-0 per la squadra giovinazzese. Si tornerà in campo per la 6^ giornata del girone C, sabato prossimo, 3 dicembre, a San Pio, alle 16,30, contro la Rinascita Rutiglianese.

Turno di riposo invece per gli Allievi Provinciali, reduci dal successo per 1-0 contro il Palese (rete di Iuliano). I protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, guidati da mister Racaniello, sono primi in classifica nel girone D con 9 punti (a punteggio pieno) e torneranno in campo domenica 4 dicembre, alle 10, sul campo del Palo Football Club, per la 5^ giornata.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: Trotta mantiene la vetta

Sono 18 le reti messe a segno nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va ancora in gol e mantiene la vetta della classifica marcatori con la nona rete stagionale, Pasquale Trotta dell’Atletico Vieste.

Dietro di lui, non molla Giorgetti del Novoli, all’ottavo centro stagionale.

Settima rete per Palma dell’Otranto.

Doppietta e salita a quota 5 per De Giorgi del Gallipoli e Schirone del Noicattaro.

Quarta marcatura per Caputo del Casarano, Moscelli dell’Unione Calcio Bisceglie e Senè della Molfetta Sportiva.

Salgono a 3: Logrieco del Team Atamura, Richella dell’Avetrana e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Seconda rete per Sante Russo dell’Audace Cerignola.

Prima rete stagionale per i vari Dentamaro, Santoro, Modesto e Di Silvestro.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

9 reti: Trotta (Atletico Vieste)

8 reti: Giorgetti (Novoli) e Zotti (Bitonto)

7 reti: Palma (Otranto), Del Core (Team Altamura) e Manzari (Bitonto)

6 reti: Albrizio (Bitonto), Tedesco (Casarano), Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola)

5 reti: De Giorgi (Gallipoli), Schirone (Noicattaro) e Pellecchia (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Audace pari prezioso ad Altamura

Sotto di un uomo (espulso Sakho) e di un gol, ci pensa Russo a ristabilire la parità

Cuore, grinta e determinazione. C’è tutto questo nella versione odierna dell’Audace Cerignola caparbia nel raccogliere un punto pesantissimo sul campo dell’Altamura, nonostante lo svantaggio e l’inferiorità numerica.

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Mister Farina conferma il 3-4-2-1, con Sakho in difesa, Russo e Martinez larghi. Carmine Marinaroriprende la sua posizione in cabina di regia affiancato dai muscoli e dal dinamismo di Massimo Pollidori, un signore del centrocampo quest’oggi, forse alla sua miglior gara in maglia gialloblu. Di punta Morra, con alle spalle Ladogana e Oliva. Di Maio opta per il 3-5-2 in fase difensiva, pronto a trasformasi in un offensivo 3-4-3 con Logrieco ad affiancare le punte (Rana e Del Core) e gli esterni Sisalli e Di Senso ad allargare il gioco. La partita è pimpante. Oliva e Russo chiamano con due tiri da fuori (alti entrambi), Sisalli risponde (destro forte ma ampiamente largo). Il prima vero episodio scocca al 26esimo quando Di Senso imbecca Del Core sulla linea del fuorigioco. L’attaccante murgiano supera con un dolce pallonetto Marinaro ma è prodigioso l’intervento sulla linea di Sakho in collaborazione con Ciano. Gol o non gol per l’arbitro non ci sono dubbi: si resta sullo 0-0 tra le proteste del pubblico di casa. L’Altamura capisce che il momento è propizio, inizia a premere e al minuto 32 trova la primissima svolta della gara. La difesa gialloblu è colta impreparata su un lancio lungo, Sakho (ultimo uomo) stende Ranalanciato a rete: fallo e rosso diretto. Con l’Audace in dieci, Farina inserisce Matera per Ladogana, ma è ancora Di Senso a creare scompigli. Il numero 7 biancorosso salta Russo, rientra e calcia: Marinaro è attento e blocca. 0-0 alla fine del primo tempo.

Al rientro sul terreno di gioco, Cappellari rileva Oliva. E’ 4-4-1. Passano però soli 6 minuti e l’Altamura trova la via del gol. Matera atterra Logrieco in area: è calcio di rigore. Lo stesso centrocampista non pecca di freddezza e trafigge Marinaro, nonostante l’estremo ospite avesse scelto il lato giusto. Ottenuto il vantaggio, la squadra di casa cerca di gestire il possesso palla amministrando le forze. Ogni piano tattico però è ribaltato al minuto 61. Marinaro illumina per Russo che sbuca alla spalle della difesa di casa. Stop di petto e destro secco a trafiggere Keita. 1-1 e gioia immensa dei tanti tifosi ofantini accorsi in terra murgiana. L’Altamura sembra subire il colpo. Al minuto 70 l’azione si ripete: Marinaro per Russo. L’esterno lascia sul posto Colaianni e viene atterrato in area. Per l’arbitro non è rigore, si continua ma più di un dubbio resta. Mister Farina crede nella vittoria e approfitta di un mini time-out dovuto ad un leggero infortunio dell’arbitro (continuerà a dirigere la gara) per continuare a spronare i suoi. I padroni di casa sono sulle gambe. Le fatiche di Coppa cominciano a farsi sentire. Al minuto 86 Dibenedetto stende Morra: doppio giallo e parità numerica ristabilita. L’Audace annusa il colpaccio e lo sfiora al 91esimo. Cappellari raccoglie una respinta corta dagli sviluppi di un corner e calcia di prima intenzione: palla che fa solo la barba al palo.

E l’ultima emozione. Al “Tonino d’Angelo” finisce pari e patta. Nelle primissime tre posizioni resta tutto invariato, con il pareggio casalingo del Bitonto (1-1 contro il Casarano). Intanto, giovedì via alla sessione invernale del calcio mercato: ma l’Audace di Altamura ha dimostrato tanto carattere, cuore caldo e testa fredda.

Fabio Trallo

Atletico Vieste, pareggio beffa a Molfetta

Al goal di Pasquale Trotta (sempre più capocannoniere del Girone), siglato su rigore nel corso del 38′ della prima frazione di gioco, risponde la rete messa a segno di testa, da Senè, sugli sviluppi di un corner, nel secondo dei tre minuti di extratime finale.

A pochi giorni dall’apertura della sessione invernale di mercato, la formazione di mister Cinque, impatta per 1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta, contro i padroni di casa della Molfetta Sportiva.

LA CRONACA: Dopo un’iniziale fase di studio, erano gli ospiti a sfiorare per primi la rete del vantaggio: nel corso del 5′ Santoro intercettava una palla, all’altezza della tre quarti di sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Telera, colpo di testa e palla che terminava alta. Dopo nemmeno un giro di lancette, i padroni di casa replicavano con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Fabio Loseto, e palla che sorvolava la traversa.

Al 19′ erano ancora i padroni di casa a sfiorare la rete del vantaggio: tiro dalla distanza da parte di Senè, e palla che veniva neutralizzata da Innangi.

La prima rete del match, maturava nel corso del 38′: Facecchia penetrato in area di rigore, veniva atterrato da un calciatore del Molfetta. Per il direttore di gara, non c’erano dubbi, calcio di rigore per i garganici. Dagli undici metri, Trotta non deludeva le aspettative, spiazzando l’estremo difensore locale.

I festeggiamenti per il goal, venivano interrotti al 43′ quando Telera lasciava anzitempo il terreno di gioco, sostituito da La Forgia, per infortunio. Rimangono da valutare le sue condizioni. L’Atletico gestiva il gioco, e all’intervallo si andava negli spogliatoi sul parziale di 0-1.

La ripresa, era un monologo dei biancorossi, che iniziavano il loro assedio, nel corso del 15′, quando Khalil tentava la battuta a rete con un tiro dalla distanza, che veniva disinnescato da Innangi. I padroni di casa insistevano, è replicavano al 19′ ancora con una conclusione dalla distanza, questa volta con il neo entrato Sallustio, ma palla che terminava a lato.

Gli ospiti si affidavano spesso a lanci lunghi, senza mai trarne conclusioni, complice anche il pesante terreno di gioco, in erba naturale. Il Vieste continuava a premere in avanti, ma al 32′ erano ancora gli uomini di patron Lanza a sfiorare il pareggio: contropiede di Cubaj, palla che veniva ribattuta dalla difesa, poi un rimpallo, che favoriva la conclusione di Khalil, ma palla che ancora una volta terminava alta.

Prima dell’extratime finale, ancora due buone occasioni per la Molfetta Sportiva: al 37′ cross dalla sinistra per Cubaj, e palla che veniva deviata. Al 45′ punizione centrale di Senè dai 26 metri, e palla che terminava abbonamente alta.

Sembra finita la contesa, ma la beffa è dietro l’angolo: nel secondo dei 3′ di recupero finale, sugli sviluppi di un corner dalla destra, calciata da Khalil, Senè prendeva il tempo a tutti, e di testa insaccava alle spalle di Innangi, per la gioia dei compagni, e dei sostenitori di fede biancorossa.

Il pareggio ottenuto a Molfetta, lascia immutata la classifica dell’Atletico Vieste, complici anche i pareggi, giunti da Bitonto, Altamura e Avetrana.

Nell’attesa del mercato, che si aprirà tra pochi giorni, domenica prossima al “Riccardo Spina”, c’è il Bitonto di mister De Candia, e dei temibili Zotti e Manzari, attuale capolista del campionato.

Ignazio Silvestri


MOLFETTA SPORTIVA – ATLETICO VIESTE 1-1

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pagano, Amoruso, Lamatrice, Lorusso P., Loseto I. (9′ st Cubaj), Campanale (22′ st Barone), Cantatore, Senè, Loseto F. (6′ st Sallustio), Khalil.

A disposizione: Soares, Lorusso B., Gissi, Barile.
All.: Mauro Lanza

ATLETICO VIESTE: Innangi, Kouame, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (43′ pt La Forgia), Santoro (38′ st Dimauro), De Vita, Facecchia (33′ st Silvestri), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta (Balestrucci di Barletta – Fiore di Barletta).

RETI: 38′ pt rig. Trotta (AV), 47′ st Senè (MS).

AMMONITI: 21′ st Lamatrice (MS); 23′ st De Vita, 32′ st Innangi (AV).

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L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 12^Giornata – In testa non cambia nulla. Bitonto e Cerignola vanno di 1-1 contro Casarano e Altamura. Barletta si salva in extremis. Ecco i risultati

Dodicesima giornata che va in archivio con un nulla di fatto. La giornata odierna di Eccellenza ha registrato una vittoria interna, due pareggi e ben cinque pareggi con diciotto gol siglati sui vari campi della Premier League pugliese.

Parlavamo, in apertura di articolo, di un nulla di fatto in quanto in testa alla classifica non cambia praticamente nulla. Nella giornata in cui si affrontavano la prima contro la quarta e la seconda contro la terza sono arrivati due pareggi che lasciano la situazione invariata. Il Bitonto di Pasquale De Candia impatta 1-1 contro il Casarano: al “Città degli Ulivi” passano in vantaggio i padroni di casa con un bel gol di Modesto ma arriva il pareggio salentino con un gol di Caputo. Identico risultato ad Altamura tra i biancorossi e il Cerignola: vantaggio locale firmato da Logrieco (in foto) prima del pareggio foggiano a firma di Russo. In zona playoff, arriva un altro 1-1 con il Vieste che si fa raggiungere nel finale dal Molfetta: la squadra di Cinque era andata in gol con Trotta ma nel recupero è arrivato il gol biancorosso con Senè. Si salva, sempre nel recupero, il Barletta: la squadra di Pizzulli evita la figuraccia ad Avetrana pareggiando nel finale con Dentamaro dopo il vantaggio tarantino con Richella. Ritornano alla vittoria Otranto e Noicattaro: i salentini di Salvadore fanno proprio il derby col Galatina vincendo 1-0 grazie al gol del solito Palma mentre i baresi espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1 grazie alla doppietta del centrocampista Danilo Schirone (buono solo per le statistiche il gol tarantino di Cantoro). Come da copione, il Gallipoli espugna Trani 2-0: per i giallorossi ritorno alla vittoria grazie alla doppietta di De Giorgi che apre e chiude il match. Pari divertente tra Unione Calcio e Novoli: a Terlizzi finisce 2-2 con i ragazzi di Zinfollino che vanno due volte in vantaggio (prima con Ventura e poi con Moscelli) ma i salentini di Schipa riprendono il match in entrambe le occasioni con i gol di Di Silvestro e Giorgetti.

CLASSIFICA: Bitonto 29, Cerignola 27, Altamura 26, Casarano 22, Vieste 21, Barletta 19, Noicattaro e Otranto 18, Uc Bisceglie 17, Novoli e Gallipoli 12, Molfetta e Avetrana 10, Galatina 9, Hellas Taranto 8, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Audace, esame da grande contro l’Altamura

In un “Tonino D’Angelo” tutto esaurito, la truppa di mister Farina a caccia di punti e conferme

Altamura è l’unica squadra imbattuta? Beh, c’è sempre una prima volta” carica così mister Farina nell’immeditato post Otranto. Alle porte c’è la partitissima contro una delle principali antagoniste per la promozione in serie D: i biancorossi di mister Di Maio, terzi in classifica a quota 25 punti (meno uno dall’Audace).

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Certo, il pari di domenica scorsa (primo punto concesso dai gialloblu al Monterisi) sa di beffa, sia per i due punti persi sia per aver lasciato il primato al Bitonto, ora capolista solitaria. E’ mancata solo la precisione sottoporta, considerando la mole di gioco prodotta e le tantissime occasioni da gol create. Per questo, mister Farina ha la serenità giusta: conosce i ragazzi, continua a modellare la squadra secondo il suo credo calcistico e manifesta la giusta convinzione per affrontare una squadra forte come l’Altamura. Premesso che mai come stavolta gli aspetti fondamentali saranno l’approccio mentale e la carica agonistica, Farina deve sciogliere diversi dubbi. Di certo, tornerà a disposizione Carmine Marinaro, pronto a riprendersi il suo posto in cabina di regia. A lui saranno richiesti geometria e qualità in mezzo al campo per ispirare le azioni gialloblu. La formazione resta top secret, il mister in settimana ha tenuto l’intera rosa in allerta. Ma a prescindere dall’undici iniziale, servirà che tutti siano pronti a ‘combattere’ e ad aiutarsi.

L’Altamura di mister Di Maio è l’unica delle sedici squadre d’Eccellenza ad essere ancora imbattuta. Arriva da due vittorie consecutive in campionato e, in settimana, ha staccato il pass per la finalissima di Coppa Italia battendo in trasferta 3-2 l’Otranto. Tra le mura del “Tonino D’Angelo” ha concesso solo un punto al Casarano (0-0) e poi solo vittorie. Lo spreco delle tante energie fisiche e mentali nel ritorno delle semifinali non deve trarre in inganno. La squadra murgiana ha un organico lungo, forte e completo che non necessita di tante presentazioni. Si parte dal blocco Gravina, protagonista della promozione in D lo scorso anno, con i vari Montemurro, Sisalli, Fiorentino e il bomber Rana (autore di una doppietta giovedì in coppa e più volte accostato in estate ai gialloblù) senza dimenticare lo stesso mister Di Maio, passando per Del Core, Logrieco e Di Senso. Una formazione allestita per il grande salto di categoria.

E allora, testa fredda e cuore caldo. Ecco cosa servirà alla truppa gialloblu.

Fabio Trallo

 

Vito Tisci rieletto Presidente del Comitato regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Per il quarto mandato consecutivo, sarà ancora Vito Tisci a presiedere, per il prossimo quadriennio olimpico, il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti della Federazione Italiana Gioco Calcio. Tisci è stato eletto all’unanimità dai 174 dirigenti presenti su 227 aventi diritto al voto. Con Tisci sono stati rieletti i consiglieri in carica: Domenico Favale, Piliego Cosimo, Domenico Pugliese, Otello Saricone e Giovanni Ricci, quest’ultimo eletto al posto del defunto Italo Caratù. Tisci nel corso dell’assemblea ha relazionato sui quattro anni precedenti, ponendo in evidenza quelli che sono i punti più importanti realizzati. Successivamente, Tisci, con novizia di particolari ha posto all’attenzione dell’assemblea il programma, composto da 10 punti, per quadriennio 2016 – 2017. Tra i tanti riconoscimenti assegnati sempre nel corso dell’assemblea anche due prime in assoluto : il 1° premio “ Italo Caratù” in memoria di “ Italo Caratù” consigliere  federale di Manfredonia, deceduto l’11 marzo 2013 e il 1° Premio “ Domenico Martimucci” (foto) in memoria del giovane calciatore altamurano – all’epoca in forza al Castellaneta- morto a 26 anni il primo agosto del 2015, cinque mesi dopo essere rimasto vittima di un attentato dinamitardo mentre all’interno di un sala giochi della sua città.  Il premio “ Caratù” è stato assegnato alla  “ Asd Ragazzi Sprint Crispiano”  società della provincia di Taranto per l’ospitalità e l’accoglienza delle squadre ospiti.

 Il “ Martimucci” è stato assegnato a Gennaro M, attaccante attualmente in forza al Bitonto ( Eccellenza). Il giocatore barese, nella stagione 2014/2015, si rese protagonista di un bel gesto di far play: durante la gara di Vieste, con la sua squadra in vantaggio di un gol, rinunciò a segnare il raddoppio, calciando il pallone in fallo laterale, per consentire i soccorsi ad un calciatore del Vieste, rimasto a terra a seguito di un scontro fortuito, dopo che l’arbitro non aveva interrotto l’azione. Il premio a Manzari è stato consegnato dai genitori dello sfortunato giocatore altamurano ( in foto con Presidente Tisci).Il premio “ Ciccio e Tore”, ideato dal collega Nicola Lavacca e fatto proprio dal Comitato Regionale, giunto alla settima edizione, è andato alle squadre del settore Allievi e Giovanissimi che hanno vinto, per i campionati 2014/15 e 2015/16  il premio disciplina. Premiate, infine, tutte le squadre che, nel biennio appena citato, hanno vinto i rispettivi campionati e si sono classificati al primo posto nella speciale classifica del premio “Disciplina”.

Mimmo De Gregorio

Corato, a Laterza per continuare la rimonta

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Non c’è 2 senza 3… E’ quello che tutti si augurano in casa neroverde dopo i due successi consecutivi contro Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, risultati che hanno permesso al Corato di tornare in piena zona play-off e risollevare il morale a tutto l’ambiente dopo le immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto.

Ad attendere gli uomini di mister Di Corato, domenica alle 14.30, ci sarà l’unica formazione tarantina del girone, il Puglia Sport di Laterza. La compagine biancazzurra non sta attraversando un buon momento di forma (almeno a livello di risulatati) ed è passata in un mese dalle zone alte della classifica alla zona play-out, ma in tra le mura amiche è ancora imbattuta (1 vittoria e 4 pareggi). Ecco come mister Danza ha analizzato il match alle porte: “Il Corato è stato costruito per vincere, si trova in zona play-off e non è un caso. Noi dobbiamo vincere per uscire fuori da questa situazione, quando vai giù è difficile risalire. In settimana ci siamo preparati bene, abbiamo voglia di recuperare, fare risultato per riprendere la giusta strada. Corato è la prima di quattro gare molto difficili, la più importante. Se facciamo risultato domenica affronteremo le altre gare con spirito diverso, morale più alto, maggiore autostima e maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità. Attualmente siamo in una situazione psicologica particolare, atleticamente siamo cresciuti, una vittoria ci aiuterà a crederci.”

Corato che si presenterà al “Madonna delle Grazie” senza i due terzini titolari: nell’ultima gara interna Schirone ha rimediato uno stiramento, mentre Zinetti è stato espulso nei minuti di recupero e quindi appiedato dal Giudice Sportivo. Anche il centrale Cafagna risente di problemi muscolari, mentre gli under Genchi e Mascoli continuano nel programma di recupero personalizzato.

Arbitro dell’incontro il signor Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Savino Seccia (Barletta) e Michele Spalierno (Bari). Il fischietto barese in questa stagione ha già diretto i neroverdi ad Altamura contro la Fortis (0-0 il risultato finale).

Turno di riposo invece per la formazione Juniores: a causa dell’Assemblea Elettiva Regionale della FIGC che si terrà sabato a Bari, tutte le gare sono state rinviate a data da destinarsi.

Castellaneta, testa-coda ad Aradeo. Lippolis: “Tanti assenti, ma servono i punti”

L’impegno è di quelli probanti per il Castellaneta di mister Lippolis, che dopo la rocambolesca sconfitta interna contro il Copertino, si appresta ad affrontare una delle più difficili trasferte dell’intero campionato, in casa dell’ex ed attuale vice capolista Aradeo. Non vi arrivano nelle migliori condizioni i biancorossi, ai quali si aggiungono nelle ultime ore nuovi infortuni allo squalificato Luca Buttiglione. Ma è proprio Walter Lippolis, incalzato da domande inerenti la gara di campionato ed il mercato, a promettere battaglia nella prossima gara di campionato ed in futuro.

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Mister, come affronterete l’ostico impegno in casa dell’Aradeo?

“Vero, è una trasferta molto ostica, ci arriviamo purtroppo decimati dalle assenze, visti i vari infortuni e la squalifica di Luca Buttiglione. Cercheremo comunque di schierare la formazione migliore, per poi alla riapertura del mercato trasferimenti, assemblare la squadra visti i continui problemi di infortuni e squalifiche. Dobbiamo recuperare più elementi possibili, ne abbiamo persi cinque o sei per acciacchi subiti in settimana, abbiamo queste difficoltà, che vanno ad incrociare proprio questa trasferta di Aradeo, molto complicata, in casa dell’ex capolista, squadra di rango visto che annovera elementi come De Vito, De Razza, Miceli, insomma tutta gente esperta, costruita per vincere. Noi daremo battaglia, come sempre abbiamo fatto con squadre di rango vedi Brindisi, Manduria, e lo stesso Lizzano, giocandocele fino alla fine. Abbiamo bisogno di punti e metteremo tutto noi stessi”

A proposito di mercato, ultima partita prima dell’apertura delle liste trasferimenti, cosa si attende in questi venti giorni?

Una squadra che ha 5 punti, è normale che abbia bisogno di ritocchi, perchè io per primo forse, non ci aspettavamo scendendo di categoria una Promozione così competitiva, facendoci prendere alla sprovvista con tutte queste squadre attrezzate. Stiamo incrociando tutti i calciatori che ci hanno affrontato contro di noi in Eccellenza, mi sembra di rivivere la stessa categoria dello scorso anno. Ci saranno novità, sicuramente arrivi e partenze, come giusto che sia per chi sta giocando meno ed abbia manifestato il desiderio di confrontarsi altrove, a noi serve più esperienza, quella che ci è mancata in questo inizio di stagione, viste le partite quasi acquisite e poi perse negli ultimi minuti. Staremo a parlare di un’altra classifica, vedi partite contro Ostuni pareggiata all’ultimo minuto, Lizzano, contro una squadra di rango e persa nel finale, e quella di Domenica, vista la sconfitta arrivata negli ultimi venti minuti. Acquisteremo gente esperta, c’è bisogno di gente che trascini anche i compagni bisognosi di essere guidati, visto che sono giovani, di prospettiva ma che devono fare un pochino di esperienza

Grazie mister ed in bocca al lupo per la sfida contro l’Aradeo.

Start allo stadio “Comunale” di Aradeo, in terra battuta, fissato per le 14.30. Arbitrerà l’incontro il signor Lorenzo Gadaleta di Molfetta coadiuvato dai signori assistenti Porzia e Cantatore della medesima sezione.

Baldo D’Angelo

 

Barletta, è iniziata la rivoluzione. In cinque rescindono il contratto

Non c’è pace in casa Barletta. Questa prima parte di stagione ha riservato pochissime gioie alla società biancorossa che continua, in maniera caotica, a cercare il bandolo della matassa.

All’indomani della sconfitta maturata al “Manzi” contro l’Unione Calcio Bisceglie che ha estromesso i biancorossi dalla finale di Coppa Italia, la società barlettana ha comunicato l’addio di cinque elementi. Nella nota, apparsa sul sito ufficiale del club, si legge che Ola, Di Rito, Pizzutelli, Pellecchia e Diouf hanno rescisso il proprio contratto e non fanno più parte della squadra adriatica.

La rivoluzione in casa Barletta potrebbe non fermarsi ai suddetti cinque. Con la riapertura del mercato, fissata per il 1 dicembre, i biancorossi potrebbero stravolgere il roster per dare la caccia ad un posto nei playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, dopo la Coppa ritorna il campionato: l’ostacolo si chiama Novoli

Gli azzurri saranno di scena a Terlizzi, dove ospiteranno la compagine salentina. Bisognerà ripartire dagli stimoli positivi del traguardo centrato in Coppa Italia per proseguire il cammino in campionato

Ieri pomeriggio, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta l’Unione Calcio ha scritto un altro pezzo importante della sua giovane storia, centrando il traguardo della finale regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Un obiettivo impreziosito dalle due vittorie, entrambe per 1-0, nel doppio confronto in semifinale con i biancorossi.

Una gara accorta sul sintetico dell’impianto barlettano, fatta di sostanza e concentrazione, ha permesso agli azzurri di porre freno alle ambizioni di rimonta barlettane, per poi siglare il blitz oltre il 90’, grazie alla prima marcatura in azzurro di Armando Mastropasqua, lesto ad indirizzare sotto la traversa il suggerimento di Di Pierro.

“In fase di programmazione della nuova stagione avevamo inserito la Coppa Italia tra le nostre priorità – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -. Si può dire, quindi, che un primo obiettivo è stato raggiunto, anche se ci sarà da aggiungere la classica ciliegina sulla torta. Ci siamo distinti in una competizione che ci ha messo di fronte compagini blasonate ed attrezzate, quali Molfetta, Bitonto e Barletta, ostacoli su cui abbiamo avuto la meglio. Questo, per noi, dev’essere motivo di orgoglio e soddisfazione, in attesa di confrontarci con l’ostacolo più grande”.

Un traguardo storico che premia anche lavoro e sacrificio della dirigenza azzurra. “È una stagione di sacrifici ancora maggiori, rispetto a quella passata – analizza Pedone – . Queste soddisfazioni, però, fanno passare in secondo piano tutte le difficoltà che incontriamo. La prestazione in quel di Barletta della squadra è stato un po’ specchio dello spirito di sacrificio e della passione che ci contraddistinguono. Per questo godiamoci appieno la piccola impresa fatta, traguardo che dedico a tutti noi componenti dell’Unione Calcio, come altra tappa della nostra giovane storia”.

Nelle prossime ore, però, i festeggiamenti lasceranno il posto al lavoro di rifinitura in vista dell’impegno di campionato sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, al cospetto del Novoli, valevole per la dodicesima giornata (fischio d’inizio ore 14.30).

La compagine salentina del tecnico Simone Schipa è reduce dalla sconfitta interna per 3-1 al cospetto del Team Altamura. I rossoblu hanno all’attivo 11 punti in graduatoria e si recheranno a Terlizzi con l’obiettivo di incamerare la prima vittoria lontano dalle mura amiche. “Dovremo sfruttare la positività della raggiunta finale – continua il presidente azzurro – raccogliendo energie e concentrazione necessarie per avere la meglio di una compagine quadrata ed organizzata. L’obiettivo è racimolare il maggior numero possibile di punti sino al termine del girone d’andata, in modo da avvicinarci alla quota salvezza”.

Tra gli ospiti saranno assenti, causa squalifica, Antonio Pignataro e Francesco Indirli. Nessuno squalificato, invece, tra gli uomini di mister Zinfollino.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Ernesto Daniele Casula (Taranto) e Michele Fracchiolla (Bari).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 12^Giornata – Ultima giornata prima del mercato. Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola le sfide “bollenti”. Ecco le partite in programma

(foto: Cosimo Papappicco)

Dopo aver smaltito l’impegno infrasettimanale, con la Coppa Italia di Eccellenza che ha consegnato Altamura e Unione Calcio Bisceglie come finaliste, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La dodicesima giornata di Eccellenza sarà l’ultima del mese di novembre e, di conseguenza, anche l’ultima prima della riapertura del mercato (fissata per il 1 dicembre). In questi novanta minuti, i tecnici e direttori sportivi dovranno valutare attentamente i propri roster per apportare le modifiche necessarie.

La capolista Bitonto riceve al “Città degli Ulivi” il pericoloso Casarano: la squadra di Pasquale De Candia è per la prima volta in vetta da solo e ambisce a mantenere questo primato. Di contro, la truppa di Sportillo è reduce da un andamento abbastanza altalenante e si affida, in avanti, all’ex neroverde Mino Tedesco. All’inseguimento di Manzari e soci, ci sono Altamura e Cerignola che incroceranno le armi al “Tonino D’Angelo”: sul manto erboso murgiano si affrontano due delle formazioni più attrezzate dell’intera Eccellenza e la gara si prospetta davvero combattuta. L’Audace di mister Farina potrebbe approfittare della stanchezza del Team Altamura, derivante dal match giocato dai biancorossi ad Otranto in Coppa. In zona playoff, impegno sulla carta agevole per il Vieste di Cinque che sarà ospite del Molfetta ma occhio a sottovalutare l’impegno (Casarano docet). Dopo la sconfitta di Coppa con la conseguente estromissione, non ha molto tempo di leccarsi le ferite il Barletta: la squadra di Pizzulli deve mettere in archivio la gara contro l’Unione Calcio e pensare alla trasferta ad Avetrana. Se Sparta piange…Atene ride: c’è euforia in casa Unione Calcio Bisceglie all’indomani della bella vittoria al “Manzi” con finale guadagnata. La squadra di Gino Zinfollino è reduce da due vittorie consecutive (se contiamo anche il blitz di Noicattaro) e riceve un Novoli più formato casalingo che esterno. Dopo la sconfitta contro il Team Altamura, ma avendo offerto comunque una prova onorevole, l’Otranto di Andrea Salvadore deve pensare al solo campionato: la truppa idruntina riceve al “Nachira” il Galatina in un derby tutto a tinte leccesi da vincere assolutamente. A pari punti con Lima e compagni, ritroviamo il Noicattaro: i rossoneri sono reduci dalla sconfitta interna contro l’Unione Calcio e la squadra di Castelletti è chiamata a ripartire dal campo dell‘Hellas Taranto. Chiude il programma il match tra Vigor Trani e Gallipoli: ultima gara prima del mercato per i tranesi che, con la riapertura delle liste, potrebbero rinforzare il proprio parco giocatori e tentare un assalto difficile alla salvezza. Di contro, il Gallipoli ha avuto un rendimento deficitario e, complice la penalizzazione di due punti, è finito mani e piedi nella zona playout.

ANTONIO GENCHI 

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