Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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La Molfetta Sportiva si rifà il look con Visconti e Vitale

[sc name=”Nappi” ]

La Molfetta Sportiva non resta a guardare nel mercato di riparazione del campionato di Eccellenza e piazza due colpi niente male in vista del proseguo del torneo.

Dopo gli innesti importanti di Albanese, Cesareo, Grazioso, Triozzi e Pizzutelli la formazione del presidente Lanza si fa altri due regali di Natale per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

Oltre all’under Luca Pasquadibisceglie, terzino classe 1997, sono gli arrivi di Visconti e Vitale ad infiammare la piazza biancorossa e ridare speranze per una salvezza da conquistare quanto prima.

Armando Visconti, ex capitano del Noicattaro, è l’ultimo in ordine di tempo a giungere in casa biancorossa. Attaccante di razza, classe 1989, scuola Bari, ha all’attivo diverse stagioni in serie D tra Bellinzago e Vallee d Aoste. Negli ultimi due anni esperienze con Team Altamura e Noicattaro.

Prima di lui, un gradito ritorno in casa biancorossa: Marco Vitale (nella foto), dopo una breve parentesi con l’Unione Calcio Bisceglie torna a Molfetta, il centrocampista offensivo classe 1993 sarà sicuramente un valore aggiunto per la formazione del presidente Lanza ed è stato strappato proprio alla Molfetta Calcio di Ennio Cormio.

Ora c’è grande attesa per conoscere se il mercato in entrata della Molfetta Sportiva prevederà altri colpi o si chiuderà con la coppia Visconti-Vitale; in uscita invece c’è ancora fermento sulla posizione di Senè, fortemente corteggiato dalla capolista Corato.

I biancorossi dopo questi nuovi acquisti sicuramente dovranno cambiar passo in campionato, soprattutto in trasferta dove sin qui hanno raccolto pochissime soddisfazioni.

A partire dal match in programma domenica prossima contro l’Unione Calcio Bisceglie in programma alle 14.30 sul campo neutro di Enziteto.

I biancorossi si presenteranno con la volontà di tornare a far punti dopo il passo falso di sette giorni a Novoli e si troveranno di fronte una formazione con il morale a mille visto il netto successo (3-1) contro il Gallipoli.

 

Vigor Trani che colpo: è fatta anche per D’Allocco e non finisce qui…

Nella foto Antonio D'allocco con la maglia dell'allora Fortis Trani

Nella foto Antonio D’allocco con la maglia dell’allora Fortis Trani

 

Trani – E’ fatta, a centrocampo arriva Antonio D’Allocco. Una pietra miliare per questo campionato è un vero “colpo da 90” messa a segno dalla dirigenza Amato-Altieri messa a disposizione di mister Pettinichio. In verità bisogna sottolineare come non sono da meno  anche i precedenti acquisti formalizzati nei giorni scorsi e già utilizzati in partita, portando alla prima vittoria, domenica scorsa in quel di Vieste.

La Vigor fin qui costruita è una vera e propria corazzata degna di ben altre posizione rispetto al fondo della classifica. Gli sforzi per centrare la salvezza sono avidenti e di questo se ne avverte con il ritrovato entusiasmo e voglia di partecipazione di tutti i tifosi biancazzurri.

Non è stato semplice arrivare al centrocampista ex Potenza (Serie D), ma la forte volontà di riportare D’Allocco a Trani  ha dato i suoi frutti. Il suo è un lieto ritorno a Trani a distanza di cinque anni, parentesi Fortis Trani con l’allora allenatore Franco DelliSanti.

[sc name=”chicco”]

Antonio D’Allocco classe ’92 made in Foggia dove è cresciuto calcisticamente, a poi arricchito il suo curriculum da calciatore calcando i campi tra Lega Pro e Serie D, vestendo le maglie della Pro Vasto, Monopoli,  Olbia, Andria, Barletta, Campobasso, Foligno.

Il calciatore così come mostra la foto, già a Trani da qualche giorno,  ha saggiato i primi allenamenti con il resto della squadra e quindi pronto ad esordire con la nuova maglia della Vigor nella seconda trasferta consecutiva, 1° giornata del girone di ritorno al “Totò Cezzi” contro il Novoli calcio che ha indetto la giornata “Pro Novoli”, captando l’importanza e la difficoltà della gara.

Sul fronte mercato, a poco più di 24 ore dalla chiusura definitiva di questa sessione 2016/17 i rumors lasciano trapelare che ancora non è chiuso il capitolo rafforzamento, sembra ancora aperta e in trattativa la pista per far giungere Vicedomini, Colucci e Pinto dall’U.c. Bisceglie.

 

ENZO CHICCO

Molfetta, altri tre innesti per i biancorossi. Arriva l’ex noiano Visconti

Tra le protagoniste di questo mercato c’è anche il Molfetta. La squadra di Mauro Lanza è in zona playout ma il presidentissimo biancorosso non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

E’ notizia di questa sera, l’ingaggio di altre tre pedine. Dopo gli arrivi dei vari Pizzutelli, Grazioso, Cesareo ed Albanese, la squadra adriatica ha ingaggiato l’ex Unione Calcio Bisceglie, Marco Vitale, della punta Armando Visconti (ex Bari, nella prima parte di stagione a Noicattaro) ed infine il giovane terzino Pasquadibisceglie proveniente dal Corato.

I tre innesti saranno già a disposizione per la gara che il Molfetta giocherà domenica contro contro l’Unione Calcio di Zinfollino.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

Audace Cerignola, gialloblù campioni d’inverno. 4-2 all’Avetrana con grande reazione

Nell’ultima giornata di andata di Eccellenza, l’Audace Cerignola supera 4-2 l’Avetrana e si laurea campione d’inverno, pur in condominio col Bitonto. Partita non facile per gli ofantini, che in svantaggio all’intervallo, riemergono con un secondo tempo di grande intensità. A causa delle squalifiche di Ciano e Cappellari, mister Farina inserisce Martinez in difesa e Trovè sulla linea dei centrocampisti; Russo (decisivo a Bitonto) è titolare sulla fascia sinistra e Ladogana prende il posto di Morra in avanti. Grandissima occasione per i padroni di casa all’8’: rilancio di Roberto Marinaro, sponda di Ladogana per Di Rito, l’argentino vede però l’esterno destro respinto dal portiere classe ’98 Di Lauro. L’Avetrana, schierato con un accorto 3-5-2 dal tecnico Pellegrino, è insidioso in ripartenza e, alla prima vera occasione, sblocca il punteggio. Molto bella la combinazione al volo e di prima che porta Coquin a battere Marinaro con un tocco morbido (23’). L’Audace però reagisce immediatamente: tre minuti più tardi, è vincente il tap in di Di Rito sulla parata di Di Lauro sul colpo di testa di Martinez. I cerignolani però sono insolitamente imprecisi nel fraseggio ed i tarantini si fanno vedere ancora con una botta di Richella deviata in corner da Marinaro; i gialloblu però falliscono una nuova ottima opportunità con Loiodice, che quasi dal dischetto del rigore calcia altissimo un pallone servitogli da Di Rito. La legge non scritta del calcio colpisce poco dopo: Richella scappa via sulla destra, cross radente e Cappellini gira in porta indisturbato, per il nuovo vantaggio ospite. Pollidori e Ladogana non hanno fortuna nei rispettivi tentativi, così si va all’intervallo sull’1-2. Al rientro dagli spogliatoi, Morra sostituisce Ladogana ed il Cerignola cambia letteralmente marcia: il neoentrato imbastisce e rifinisce una azione in velocità per il facile gol di Loiodice al 49’. Spinta dal calore del “Monterisi”, la formazione di Farina sorpassa gli avversari al 56’: Di Lauro non trattiene una punizione di Carmine Marinaro, Di Rito si avventa sulla sfera come un falco e realizza la quarta marcatura in tre presenze con gli ofantini. L’enorme carica agonistica dell’Audace non si esaurisce, ma si sprecano alcuni interessanti contropiede: fra il 78’ e l’81’ le due compagini restano in dieci, per le espulsioni di Cappellini e Pollidori, entrambe per doppio giallo. La pratica è archiviata all’89’: Carmine Marinaro lancia nello spazio Morra, il quale supera con un delizioso pallonetto il portiere e sigla il poker. Cerignola rullo compressore in casa (solo un punto lasciato all’Otranto) e di nuovo al “Monterisi” domenica prossima contro l’Hellas Taranto per iniziare il girone di ritorno.

AUDACE CERIGNOLA-AVETRANA 4-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (72′ Naglieri), Pollidori, Martinez, Altares, Trovè, Marinaro C., Di Rito (83′ Matera), Loiodice, Ladogana (46′ Morra). A disposizione: Diouf, Amoruso, Monopoli, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Avetrana: Di Lauro, Marinaro L., Urbano (70′ Cimino), Arcadio, Eleni, Macaluso, Coquin, Gioia, Cellamare (88′ Hali), Cappellini, Richella. A disposizione: Maggi, Buccolieri, Lamusta, De Gaetano, Trisciuzzi. Allenatore: Claudio Pellegrino.

Reti: 23′ Coquin (AV), 26′ Di Rito, 36′ Cappellini (AV), 49′ Loiodice, 56′ Di Rito, 89′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Altares, Marinaro C. (AC); Macaluso, Cappellini (AV). Espulsi:Cappellini (AV) al 78′ per doppia ammonizione, Pollidori (AC) all’81’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 6-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Patruno (Bari)-Festa (Barletta).

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L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Cerignola, che spinta dal mercato!. Trani, tutto pronto per la rimonta?. Passo falso Bitonto. Ecco i top e i flop

La quindicesima giornata chiude il girone di andata nell’Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale consegna, agli archivi, Bitonto e Cerignola come campioni d’inverno con Altamura, Casarano e Barletta nella ipotetica griglia playoff. In coda importanti i successi di Novoli e sopratutto del Trani che stende 2-0 il Vieste. Ecco i top e i flop di questo quindicesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Ennesima prova di forza ed ennesimo piazzamento nella nostra speciale classifica. Non siamo assolutamente di parte, è giusto specificarlo, ma nelle ultime uscite la squadra foggiana sta dando una continuità importantissima. Non parliamo, certo, di una squadra che vince 4-0 tutte le gare in scioltezza ma anche quando le difficoltà ci sono (come ieri contro un buon Avetrana) la squadra sa reagire e vincere. Complimenti al diesse Fernandez che ha portato calciatori di categoria che sembrano giocare a Cerignola da anni: Di Rito e Loiodice hanno portato in dote già sette gol in tre gare (4 per l’argentino, tre per l’ex Molfetta) e il passo è cambiato.

TRANI – La prima vittoria stagionale arriva all’ultima del girone di andata. Dopo una prima parte di stagione disastrosa e terribile per i tifosi biancazzurri, arriva la prima gioia di questo campionato a Vieste. Il poderoso mercato sta dando i rinforzi giusti a mister Pettinicchio che è riuscito a ricompattare il gruppo dopo la deludente sconfitta col Galatina. I punti dai playout sono ora 5 e tutto è possibile.

ALTAMURA – I biancorossi murgiani chiudono questo girone da andata al terzo posto ma conservando l’imbattibilità. La squadra batte 1-0 una delle compagini più in forma del momento ossia l’Otranto e conquista tre punti fondamentali anche nella lotta per la prima posizione.

FLOP:

BITONTO – Dopo tante vittorie e tanti complimenti, un passo a vuoto ci può anche stare. A Galatina, la formazione neroverde sembra mettere tutto in chiaro con il gol di Manzari ma i salentini mettono la gara sulla fisicità e sul nervosismo e i baresi cascano. Ne fa le spese Elia che viene espulso per doppio giallo dando il là al pareggio salentino. Ultima considerazione: tra i minuti di recupero contro il Cerignola e la gara in Salento, la formazione di De Candia passa da un ipotetico +5 sui foggiani ad uno 0 con i dauni a pari punti.

VIESTE – Il mister dei foggiani Franco Cinque sognerà di notte gli incubi di questo mercato. La finestra di trasferimenti ha portato via Telera, Camasta e Trotta e la formazione garganica è in caduta libera. I rinforzi sin qui presi (vedi Compierchio) non possono di certo bastare con il Trani che banchetta facilmente allo “Spina”.

GALLIPOLI – Il sole estivo che caratterizza la splendida località sullo Ionio ha lasciato spazio ad un cielo grigio, tendente al plumbeo. La squadra di Cimarelli è in piena crisi di gioco e di risultati. Contro l’Unione Calcio arriva un altra sconfitta che relega la squadra giallorossa in pienissima zona playout. I gallipolini nelle ultime undici giornate hanno totalizzato la miseria di sette punti con la vittoria 2-0 contro un Trani in versione baby.

ANTONIO GENCHI 

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Nulla è impossibile se è possibile: la Vigor Trani vince a Vieste (2-0) e accorcia le distanze.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

Nella foto: la squadra tranese festeggia la vittoria con i propri sostenitori.

 

Trani – Con un pizzico di fortuna in più e senza commettere errori in difesa, grazie anche al neo acquisto Bruno, giunto in settimana e subito schierato dal primo minuto da Pettinicchio, la Vigor sbanca al “Riccardo Spina” di Vieste invertendo la rotta che la vedeva infodo alla classifica con due soli pareggi, regalandosi la prima vittoria stagionale di questo campionato.

Finalmente arriva la prima e meritata gioia in casa biancazzurra, festeggiAta al termine dei 90’ regolamentari con propri tifosi giunti a Vieste per supportar la squadra. L’amarezza fa posto alla gioia, dopo oltre tre mesi di amarezze la Vigor può cominciare a guardare il futuro con un pizzico di entusiasmo in più. La vittoria che fa morale e contro una formazione che naviga nelle parti medio-alte della classifica e la concomitanza sconfitta delle dirette concorrenti per i play-out, i tre punti valgono doppio.

[sc name=”chicco”]

La squadra scensa in campo mostra subito i denti all’aversario di casa e con molta determinazione il meritato premio arriva. Apre le danze, per il momentaneo 1-0 Mino Tedesco al 10’pt. col suo tiro forte e preciso nel sette della porta per poi seguire a ruota Campanale al 15 pt., la conclusione a rete del 2-0 è sporcata da Sollitto.

I viestani accusano il colpo, arrivano al tiro solo una volta con Facecchia ma l’estremo tranese De Candia neutralizza il pericolo.

Forte del risultato ed una amalgama più concreta tra i reparti, nel secondo tempo è la Vigor Trani ad amministrare il gioco senza affanni per tutta la ripresa. Solo il palo sul finire di gara, nega il tris e la doppietta personale per Tedesco, lasciando invariato il risultato. Al triplice fischio,  squadra e tifosi tranesi al seguito possono  finalmente liberare la loro gioia e assaporare il gusto della vittoria.

 

Rotto il ghiaccio, adesso la Vigor dovrà trovare continuità di risultati senza commettere più passi falsi, con una difesa che per la prima volta non ha subito gol ed una maggior consapevolezza che nulla è impossibile se è possibile.

Sul fronte mercato, a quatto giorno della chiusura sono previsti ancora arrivi soprattutto nel reparto di centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

[sc name= “chimenti”]

Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: salgono Manzari, Del Core e Di Rito

21 le reti messe a segno nella quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.

A secco i due capo cannonieri Trotta e Zotti, si avvicina Manzari del Bitonto, a segno per la nona volta in stagione.

Doppietta e salita a 8 per Di Rito dell’Audace Cerignola.

Ottava rete anche per il suo compagno di squadra, Vito Morra e Del Core del Team Altamura.

Settima rete per Tedesco della Vigor Trani.

Nico Loiodice dell’Audace Cerignola sale a 6.

Quinta rete per Coquin dell’Avetrana.

Pignataro (al primo gol con la maglia del Casarano) e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, salgono a quota 4.

Terza marcatura per Digiorgio del Barletta.

Seconda marcatura per i vari Camporeale, Chiffi, Mignogna e Quintana.

Prima rete per Cappellini, Puglia, Podo, Bartoli, Roberto D’Ambrosio e Casole.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

9 reti: Manzari (Bitonto)

8 reti: Del Core (Team Altamura), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

6 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Albrizio (Bitonto)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Atletico Vieste, dalla Vigor Trani la seconda sconfitta interna consecutiva

Il fanalino di coda Vigor Trani, impone all’Atletico Vieste, la seconda scofitta casalinga consecutiva (la quinta stagionale).

I tranesi sbancano il ‘’Riccardo Spina’’ con un risultato all’inglese: 2-0.

Succede tutto nel primo quarto d’ora di gioco, prima la rete al 10’ di Tedesco e poi al 15’ il raddoppio di Camporeale.

LA CRONACA: Partono forte i padroni di casa, che al 6’ hanno subito l’occasione per passare: uno-due tra Compierchio e Milella, tiro da parte di quest’ultimo e palla di poco alta.

Al 10’ inaspettatamente, arriva il vantaggio degli ospiti: traversone dalla destra per Tedesco, l’attaccante ex Casarano stoppa e tira al volo, insaccando lì dove Saracino, non poteva arrivare.

Al 13’ i garganici avrebbero subito la palla goal per pareggiare: azione personale sulla destra da parte di Colella, traversone per Sollitto e palla che scorre di poco sul fondo.

Al 15’ la seconda e ultima marcatura di giornata: Camporeale intercettava la sfera e lasciava partire dal limite dell’area un preciso diagonale, che terminava alle spalle di Saracino.

Al 28’ era il turno di Colella: punizione dai 25 metri e palla di poco oltre l’incrocio.

Al 38’ i viestani, si vedevano annullare una rete: disimpegno da parte di Dellino, Gallo intercettava la sfera e dalla destra lasciava partire un cross, sul quale si avventava Partipilo che di testa insaccava alle spalle di Dicandia, ma l’arbitro non convalidava per offside.

La ripresa si apriva con l’Atletico avanti tutta. I biancoazzurri spingevano, la Vigor si chiudeva, a difesa del risultato e mister Cinque alla mezzora si giocava la carta De Vita che rilevava un ottimo Gallo.

Al 36’ ci provava ancora Colella su punizione centrale dai 25 metri, Dicandia blocca in due tempi; Mentre al 49’ gli ospiti sfioravano il tris con Tedesco, che servito da un lancio lungo dalle retrovie, colpiva il palo.

La sconfitta odierna, lascia immutata la classifica dell’Atletico, sempre ferma al 7° posto con 22 punti. Per la Vigor, invece la prima vittoria stagionale, che permette alla truppa di Pettinicchio, di raggiungere soglia 5 punti, anche se sempre in ultima posizione.

Domenica prossima, si torna in campo per l’ultima gara prima della sosta natalizia. Al ‘’Riccardo Spina’’ giungerà il Gallipoli, nel match valido, per la prima giornata del girone di ritorno.

In settimana inoltre, sono previsti gli arrivi di alcuni rinforzi, che andranno a rafforzare la rosa a disposizione di mister Cinque e a colmare il vuoto, lasciato dai giocatori partenti che hanno abbandonato la città di Pizzomunno.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – VIGOR TRANI 0-2

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Caruso, Sollitto, Santoro (18’ st Mangini), Gallo (31’ st De Vita), Milella, Compierchio, Colella, Facecchia.

A disposizione: Innangi, Langi, Lucatelli, Dimauro, Prencipe.

Allenatore: Franco Cinque

VIGOR TRANI: Dicandia, De Finis, Dellino, Camporeale, Bruno, Ciaramitaro, Gadaleta (29’ st Marzio), Gnoni (38’ st Pasquadibisceglie), Trotta (40’ st Monopoli), Lasalandra, Tedesco.

A disposizione: Di Benedetto, Cepele, Marasciulo, Cocozza.

Allenatore: Giacomo Pettinicchio

ARBITRO: Il Sig. Giuseppe Doronzo di Barletta. (Nicola Morea di Molfetta – Vincenzo Abbinante di Bari).

RETI: 10’ pt Tedesco, 15’ pt Camporeale.

NOTE: Pomeriggio, prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 13°.

AMMONITI: 30’ pt Milella, 41’ st Silvestri (AV); 7’ st Lasalandra, 18’ st Tedesco, 46’ st Marzio (VT).

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Eccellenza, 15^Giornata – Galatina indigesta per il Bitonto che fa solo 1-1. Dietro non sbagliano un colpo e si avvicinano alla vetta. Vittoria Trani. Ecco i risultati di giornata

Bitonto e Cerignola prime al giro di boa. La quindicesima giornata di Eccellenza, ultima del girone di andata, ha dato questo parziale verdetto con neroverdi e gialloblù che, a braccetto, guidano la classifica. L’ultimo turno di andata ha visto un netto dominio delle squadre che giocavano in casa con ben sei vittorie casalinghe, un solo pareggio, un blitz esterno con ventuno gol messi a segno.

In apertura dicevamo della coppia al vertice. Il Bitonto pareggia, un pò a sorpresa, a Galatina per 1-1: la gara sembra in discesa per i neroverdi di De Candia che passano in vantaggio grazie al gol di Gennaro Manzari. La gara prende una brutta piega quando i baresi restano in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Elia. Il Galatina ci crede e perviene al pareggio con Quintana e porta a casa un pareggio d’oro nella volata salvezza. Del mezzo passo falso del Bitonto in Salento, ne approfitta il Cerignola che archivia, con qualche difficoltà, la pratica Avetrana: i tarantini passano per due volte in vantaggio con Coquin e Cappellini ma prima Di Rito (in foto) e poi Loiodice riagguantano la formazione tarantina. Nella ripresa, i gialloblù di Farina si scatenano e segnano ancora con l’argentino Di Rito e poi con Morra che mette il sigillo sul 4-2 finale. Vince anche l’Altamura che al “D’Angelo” batte 1-0 l’Otranto: a decidere il match, in favore dei murgiani, è Umberto Del Core nel primo tempo. Vincono anche Casarano e Barletta che sfruttano al meglio il turno casalingo: i rossoblù di Sportillo battono all’inglese, per 2-0, il Noicattaro grazie a Pignataro e Puglia mentre i biancorossi di Pizzulli stendono 2-1 l’Hellas Taranto con il vantaggio locale di Di Giorgio, pari tarantino con Chiffi ma nel finale Mignogna trasforma il rigore decisivo (fallo su Sguera abbastanza dubbio). Colpo esterno del Trani che ottiene la prima vittoria della stagione: i ragazzi di Pettinicchio vincono 2-0 a Vieste con i gol di Tedesco e Camporeale e rilanciano i biancazzurri nella rincorsa alla salvezza. Torna al dolce gusto dei tre punti anche l’Unione Calcio Bisceglie: contro il Gallipoli arriva un 3-1 firmato da Bartoli, D’Ambrosio e Ventura mentre per i salentini gol della bandiera siglato da Casole. Torna a sfruttare il fattore “Cezzi” il Novoli di Schipa che batte 1-0 il Molfetta: a decidere il match un gol nel recupero del primo tempo di Podo.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 34, Altamura 33, Casarano 29, Barletta 26, Otranto 24, Vieste 22, Noicattaro e Uc Bisceglie 20, Novoli 18, Galatina 16, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto ed Avetrana 10, Trani 5.

ANTONIO GENCHI

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Molfetta, nuovo innesto per Mauro Lanza. Preso il centrocampista Albanese

Dopo gli innesti di Pizzutelli, Cesareo e Grazioso, il Molfetta piazza un altro acquisto in questo mercato invernale. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza ha ingaggiato il centrocampista Carmine Albanese.

Il 33enne centrocampista può fare anche il trequartista e proviene dalla Nuova Spinazzola in Promozione.

ANTONIO GENCHI

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Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Vigor Trani, autetica regina di mercato: dalla Serie D firma il centrale difensivo “Daniele Bruno”.

 

Trani – Sempre più regina di questo calciomercato è la Vigor che nonostante l’inaspettata sconfitta di qualche giorno fa, aggiunge un altro arrivo di esperienza e qualità alla corte di mister Pettinicchio.  Acquisto di categoria superiore è l’accordo raggiunto con il calciatore Daniele Bruno classe 91, difensore centrale ex Manfredonia.

Il giocatore è già a disposizione della squadra. Un ulteriore rinforzo mirato a migliorare un reparto apparso in affanno, specie nella sciagurata sconfitta, contro il Galatina, disputata nel turno infrasettimanale.

 

[sc name=”chicco”]

Nulla sembra scalfire per la dirigenza biancazzurra la volontà e la caperbietà di poter centrare l’obiettivo finale a qualsiasi costo ed infatti, i nuovi arrivi hanno lo scopo ben finalizzato di centrare la salvezza.

Lo staff biancoazzurro è consapevole che la risalita non sarà  un’impresa semplice ma neanche impossibile. Ancora una settimana per poter puntellare la rosa, ulteriori arrivi sono previsti a centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, contro il Gallipoli serve solo vincere

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni

Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.

Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.

I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Si chiude il girone di andata. Bitonto a Galatina. Cerignola riceve l’Avetrana. Insidia Otranto per Altamura. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.

La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, Russo l’uomo dai gol pesanti. I gialloblù rimontano due volte il Bitonto

E’ davvero un Audace con sette vite: così come accaduto ad Altamura, gli ofantini riacciuffano una diretta concorrente in trasferta, rimontando due volte il Bitonto e ribadiscono di essere fra le principali candidate alla vittoria finale. In una cornice di pubblico spettacolare da ambo le parti, il big match della penultima di andata termina con un punto a testa. Mister Farina fa esordire dal 1’ Naglieri come esterno offensivo a sinistra, confermando poi gli effettivi scesi in campo inizialmente con la Molfetta Sportiva. Schema offensivo per il Bitonto di De Candia, un 4-2-3-1 che vede Manzari avanzato ed alle spalle Albrizio, Zotti e Turitto. Niente fase di studio, si parte subito a tamburo battente: quaranta secondi e Capriati minaccia già seriamente la porta di Roberto Marinaro. L’Audace spreca una ottima occasione con Di Rito, poi al nono minuto va sotto. Punizione da posizione decentrata di Zotti, Marinaro respinge come può, sulla sfera si avventa Manzari che insacca. La formazione gialloblu non si dispera, anzi cresce col passare del tempo: iniziativa di gran classe di Carmine Marinaro sulla fascia sinistra, palla a Morra il cui destro potente finisce sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, ecco arrivare la parità: Naglieri mette al centro, Morra allunga per Di Rito che supera Longo con un perfetto senso del gol. Ritmi più compassati nella ripresa, ma al 61’ la sfida cambia nuovamente: Ciano e Manzari si strattonano a vicenda, i due finiscono giù in area di rigore e l’arbitro assegna un penalty che appare abbastanza generoso, espellendo il difensore ospite. Dal dischetto Zotti non sbaglia ed il Bitonto sembra avere il match in pugno. Mentre il tecnico di casa De Candia viene allontanato per proteste, arrivano i primi cambi: Lorusso per Manzari nella capolista, Russo ed Amoruso rispettivamente per Naglieri e Lecce per i cerignolani. I neroverdi provano a chiudere i conti in contropiede, nell’Audace dentro anche Ladogana: nel recupero poi i botti finali dell’incontro. Un calcio franco di Carmine Marinaro lambisce il palo, Turitto conclude sui pugni di Roberto Marinaro ma il cronometro sembra inesorabile. All’ultimo tuffo, Loiodice dalla bandierina trova lo stacco perfetto di Russo che gela il “Città degli Ulivi” ed infiamma dall’altra parte la curva dei tifosi gialloblu. Segue anche l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione, resta il 2-2 nel punteggio. Il Cerignola denota un carattere assai arcigno e può archiviare un’altra trasferta difficilissima con un punto in tasca davvero prezioso. Domenica, in casa con l’Avetrana, si concluderà il girone d’andata di questo equilibratissimo torneo di Eccellenza.

BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta)

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Unione Calcio, turno infrasettimanale indigesto

Gli azzurri soccombono di misura al “Nachira” di Otranto, incappando nella seconda sconfitta consecutiva. Palma regala i tre punti agli idruntini, i biscegliesi non riescono a sfruttare la superiorità numerica

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 1-0 dall’Otranto, sul sintetico dell’impianto idruntino.

Mister Zinfollino chiama subito all’esordio il difensore Riccardo Cossu, mentre a centrocampo rientra Caprioli. Partono dal 1’ anche Pinto e Moscelli, assenti nella sfida di Altamura.

Il primo squillo del match è griffato Caprioli, che all’8’ dalla distanza prova a sorprendere Caroppo, senza fortuna. Al 19’ è clamoroso il rigore non concesso all’Unione Calcio: Dattoli s’invola a rete, Mounchid, da ultimo uomo, lo aggancia sul piede d’appoggio ma il direttore di gara, Tagliente di Brindisi, non ravvede nessuna irregolarità.

I padroni di casa, invece, non si lasciano sfuggire l’occasione del vantaggio al 33’, con Palma lesto a trovare l’incornata vincente su cross dalla sinistra, punendo Lullo per la mancata uscita.

Passano 3’ ed il direttore di gara valuta da rosso diretto l’intervento di Manneh su Caprioli, espulsione che costringe l’Otranto all’inferiorità numerica.

A due minuti dallo scadere Moscelli si libera della marcatura sulla sinistra, servendo in area Ventura che si coordina in una conclusione al volo, su cui è provvidenziale la riposta d’istinto di Caroppo.

Il tentativo di Ventura chiude la prima frazione, lasciando spazio ad una ripresa inaugurata dal destro a giro di Villani, di poco fuori.

Mister Zinfollino, al quarto d’ora, chiama in causa Di Pierro, al posto di Mastropasqua. Gli azzurri si rendono pericolosi dopo 4’ con Bartoli, la cui conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa la barba al palo alla sinistra di Caroppo. Passano poco più di sessanta secondi e Cossu, da buona posizione, schiaccia troppo l’incornata su punizione di Moscelli.

L’Unione Calcio aumenta la pressione, mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare maggior peso al reparto avanzato, richiamando in panchina D’Ambrosio (a sua volta subentrato a Dattoli).

Nei restanti minuti gli azzurri producono il massimo sforzo ma non riescono a trovare la giusta combinazione per rimediare allo svantaggio.

Con la sconfitta in questione l’Unione Calcio resta a quota 17 punti. Domenica Di Pierro e compagni torneranno in campo per l’ultimo turno del girone d’andata: al “San Pio” di Bari arriva il Gallipoli.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO 1-0 (1-0 pt)

OTRANTO: Caroppo, Serio, Mounchid, Stajano, Bouama, Deffo, Palma (28’ st Martin), Lima, Brindisi (22’ st Mariano) (33’ st De Giorgi), Villani, Manneh. A disp: Cazzato, Luca, Schirinzi, Gonzalez. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Mastropasqua (15’ st Di Pierro), Dattoli (41’ pt D’Ambrosio) (37’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Moscelli, Caprioli. A disp: Musacco, Quercia, Piperis, Quacquarelli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Tagliente (Brindisi); assistenti Colaianni (Bari), Acquafredda (Molfetta).

MARCATORI: 33’ pt Palma

AMMONITI: Stajano, Serio, Ventura, Mastropasqua, Bartoli, Asselti, Amoroso.

ESPULSI: Manneh (36’ pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, reti bianche all’Hellas Arena

Non va oltre il pari a reti bianche, L’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. La formazione biancoazzurra impatta per 0-0 nella trasferta di Faggiano, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Pari più che giusto per quanto visto all’ “Hellas Arena”, con entrambe le squadre che hanno prodotto poco, per cambiare il risultato, non sfruttando al meglio quelle prodotte, complice anche il pessimo stato del terreno di gioco dell’impianto tarantino, in terra battuta.

LA CRONACA: Prima frazione avara di emozioni, fatta eccezione, per una per parte. Al 6′ diagonale ravvicinato di Mazza: Saracino è attento e devia in angolo. Al 19′ invece traversone dalla destra di Cesar, colpo di testa di De Vita, e palla a lato. Di fatto la prima frazione di gioco, si conclude così, la formazione tarantina tenta di imbastire trame di gioco, senza mai rendersi seriamente pericolosa dalle parti di Saracino, la truppa garganica, ben messa in campo da mister Cinque, attende per poi affidarsi alle ripartenze. Gara molto combattuta a centrocampo, soprattutto a causa del pessimo stato di forma del terreno di gioco in terra battuta, dell’impianto tarantino.

Nella ripresa la formazione di mister Cinque, scende in campo con tutt’altro tiglio, decisa a portar a casa i tre punti. Al 9′ il neo arrivato Compierchio (subentrato a Facecchia), tenta l’azione personale sull’out di destra, la sua conclusione termina oltre l’incrocio.

Al 24′ i garganici potrebbero passare: Santoro intercetta una sfera, e serve sulla sinistra l’accorrente Partipilo, quest’ultimo tenta la conclusione in porta, sfiorando di poco un fantastico eurogoal, dando dagli spalti, l’illusione ottica della rete. La ripresa è un monologo biancoazzurro, e il vantaggio potrebbe arrivare quattro minuti più tardi: cross di Compierchio per Santoro, colpo di testa di quest’ultimo, blocca Anastasia.

L’unica azione della ripresa da parte dell’Hellas, porta la firma di Fonzino, che tenta la via del goal con un tiro dal limite, che si spegne a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita, porta il timbro viestano: Triggiani si invola nella tre quarti di sinistra, e penetrato in area di rigore, tenta la conclusione in porta, ignorando Compierchio in mezzo, lasciato incredibilmente tutto solo. Da qui al 90′ i ragazzi viestani, le tentano tutte per portare a casa tre punti, importantissimi per i fini della classifica, ma senza esito.

Con il pareggio odierno, L’Atletico si stanzia al 7º posto, a quota 22 punti. Tra tre giorni, c’è il match casalingo contro la Vigor Trani, fanalino di coda con 2 punti all’attivo, uscita malconcia quest’oggi dal proprio terreno di gioco, per mano della Pro Italia Galatina. Gara intrigante sulla carta, contro una formazione quasi tutta rimaneggiata dal mercato dicembrino, ma tutto sommato vista la buona prestazione di quest’oggi, la formazione viestana, può ben sperare.

Ignazio Silvestri


HELLAS TARANTO – ATLETICO VIESTE 0-0

HELLAS TARANTO: Anastasia, Cantoro, Prete, Diaz, Keita (8′ st Crupi), D’Andria, Antonazzo, Fonzino, Chiffi, Santamaria, Mazza (21′ st Di Seno).

A disposizione: Tanese, Basile, Collocola, Kundé, Acossa.

All.: Giampaolo Renna

ATLETICO VIESTE: Saracino, Kouame (40′ st Gallo), Partipilo, Caruso, Sollitto, Silvestri, De Vita (1′ st Milella), Santoro, Facecchia (1′ st Compierchio), Colella, Triggiani.

A disposizione: Innangi, Langi, Dimauro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Il Sig. Alessandro Carrer di Barletta. (Fedele di Lecce – Bizio di Casarano).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: 18′ pt Keita, 38′ pt Antonazzo, 5′ st Prete, 17′ st Crupi (HT); 36′ pt De Vita, 17′ st Silvestri (AV).

SPETTATORI: circa 100.

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Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

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Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: in vetta la coppia Trotta-Zotti

Soltanto 13 le reti realizzate nel quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese.

In vetta alla classifica marcatori, continua il duello fra Trotta e Zotti.

Per Pasquale Trotta è il decimo gol stagionale (il primo con la maglia della Vigor Trani), decima marcatura anche per Zotti del Bitonto.

Ottava rete in campionato anche per Palma dell’Otranto e Manzari del Bitonto.

Sesta marcatura per Di Rito, alla seconda rete con la maglia dell’Audace Cerignola.

In evidenza con una tripletta e le sue prime reti in campionato, Mattia Negro del Galatina.

Terza rete stagionale per Sante Russo dell’Audace Cerignola.

Seconda gioia personale stagionale per Achille Casalino del Casarano e Di Silvestro del Novoli.

Prima rete per Christian Quarta del Casarano e Quintana del Galatina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

8 reti: Palma (Otranto), Manzari (Bitonto) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Del Core (Team Altamura) e Morra (Audace Cerignola)

6 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Albrizio (Bitonto) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Molfetta Sportiva: fortino Paolo Poli

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A piccoli passi la Molfetta Sportiva avanza nel campionato di Eccellenza pugliese, anche grazie al pareggio a reti inviolate di ieri al Paolo Poli contro la terza forza del torneo Team Altamura.

Nel match valevole per la 14^ di campionato, la formazione di Lanza riesce nell’impresa di bloccare i più quotati altamurani al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni.

Dopo il successo contro il Casarano e il pareggio contro il Vieste dunque un’altra big del torneo deve lasciare punti a Molfetta. E che big quella scesa ieri al Paolo Poli: la formazione di Di Maio si presenta con un attacco composto da Del Core e Rana, due lussi per la categoria.

Il Molfetta, da par suo, lancia dal primo minuto i nuovi acquisti Triozzi, Grazioso e Pizzuttelli e può usufruire della coppia Senè-Stefanini in attacco.

Il primo tempo vive sulle folate dei padroni di casa che non corrono nessun rischio e vanno vicini al vantaggio per ben due volte con Senè (prima di testa e poi con un destro potente ma impreciso) e si vedono annullare ingiustamente la rete del vantaggio con Stefanini fermato per un fuorigioco quantomeno dubbio.

Nella ripresa i padroni di casa pagano dazio con una condizione fisica sempre traballante e devono soffrire per i tentativi disperati degli ospiti. Nonostante tutto è il Molfetta per primo a sfiorare il vantaggio con il colpo di testa di Senè che sbatte sulla traversa e ricade vicino alla linea di porta: una grande occasione per l’attaccante numero nove molfettese.

Dopo aver rischiato nuovamente di capitolare Di Maio cambia spostando Sisalli sulla linea dei difensori e inserendo Fernandez in cabina di regia: da quel momento l’Altamura prende coraggio e chiude nella propria area Lamatrice e compagni.

Le migliori occasioni capitano proprio sul piede di Rana che per ben due volte si ritrova da solo davanti a Savut che lo ipnotizza e respinge le conclusioni del bomber barese.

Negli ultimi minuti prosegue senza sosta l’assalto degli ospiti che però, con scarsa lucidità e un pizzico di sfortuna, non trovano la rete del vantaggio.

Si chiude cosi il match arbitrato dal direttore di gara Tomasi della Sezione di Lecce sul risultato di parità: una grande occasione mancata per gli altamurani anche alla luce del pareggio tra Bitonto e Cerignola nel big match di giornata.

Per la Molfetta Sportiva un punto d’oro che permette di muovere la classifica e da ulteriore conferma della crescita dei biancorossi che anche grazie ai nuovi acquisti (ottimo l’esordio casalingo di Pizzuttelli) restano agganciati al treno salvezza e si preparano alla doppia trasferta prenatalizia che li vedrà impegnati a Novoli e Bisceglie: due trasferte in cui bisognerà invertire il trend negativo segnato sin qui fuori casa.

 

IL MIGLIORE: Savut. L’estremo difensore biancorosso mostra sempre grande sicurezza negli interventi e dirige il pacchetto arretrato con esperienza e determinazione. Nella ripresa le sue parate sono decisive e tengono a galla i padroni di casa regalando un prezioso punto al presidente Lanza.

IL PEGGIORE: Rana. Il trentenne attaccante barese ha sui propri piedi le migliori occasioni per regalare i tre punti ai propri compagni di squadra, ma le sciupa in modo clamoroso. Generoso e sempre utile per far salire i compagni, paga il lavoro svolto durante tutto l’arco del match mancando di lucidità nelle occasioni chiave della gara.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Team Altamura 0-0

Molfetta Sportiva: Savut, Pagano, Triozzi, Lamatrice, Grazioso, Amoruso, Gissi, Barile, Sene’, Stefanini, Pizzuttelli. A disposizione Papagni, Lo Russo, Erminio, Calusi, Sallustio, Cubaj, Campanale. All. Germinarlo.

Team Altamura: Keita, Vatale, Sisalli, Montemurlo, Cannito, Colaianni, Di Sensi, Lede, Del Core, Rana,  Morea. A disposizione: Petruzzelli, Di Benedetto, Notari, Lombardi, Ostuni, Tragni, Fernandez. All. Di Maio.

Direttore di gara: Tomasi.

Assistenti: Fracchiolla e Scrima.

 

Adriano Nappi

 

 

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro-Barletta 0-0, tanti sbadigli e un punto che accontenta entrambe

Nella giornata dell’Immacolata, Noicattaro e Barletta decidono di non farsi del male e regalano uno scialbo 0-0.

Il Noicattaro di Castelletti, che deve fare a meno di Visconti (rescissione consensuale del contratto per l’ex Bari), si schiera con un 4-2-3-1 con Tenzone, Guglielmi e Parlavecchia alle spalle di Fieroni unica punta. Il Barletta di Massimo Pizzulli, reduce dal derby vinto con il Trani, schiera un consolidato 4-4-2 con il duo Lorusso e Santoro di punta. La gara si svolge principalmente a centrocampo e le emozioni latitano: al minuto 8 ci prova l’ex bitontino Lavopa che si libera bene dalla sinistra e ci prova ma il suo tentativo sorvola, di parecchio, la porta difesa da Sansonna. Il Barletta, sostenuto da una cinquantina di tifosi, ci prova maggiormente con un paio di tentativi velleitari di Sguera e Mignogna, entrambi disinnescati comodamente dal portiere locale. La gara si accende proprio alla fine del tempo: il noiano Parlavecchia viene ammonito e dopo pochi secondi commette un intervento molto duro ma l’arbitro, incredibilmente, non prende provvedimenti. Il calciatore rossonero era meritevole, almeno, del cartellino giallo che sarebbe stato il secondo. Alla ripresa, Castelletti capisce la situazione e lascia negli spogliatoi proprio Parlavecchia ed inserisce Stringano. Il caffè preso dalle due squadre nell’intervallo sembra decaffeinato e non da gli effetti sperati con la partita che regala solo sbadigli ai tifosi presenti. Il neo-entrato Stringano da un pò di brillantezza al gioco noiano e il primo tiro di marca rossonera arriva solo al minuto 54 con un tiro proprio del 18 che viene parato comodamente da Rossetti. Il Noicattaro, dopo un primo tempo sulla difensiva, prova a colpire e costruisce l’azione più pericolosa del match al minuto 70: proprio Stringano si libera bene ed allarga per Tenzone (capitano quest’oggi) che si accentra e scocca un tiro pericoloso che costringe Rossetti ad allungarsi e deviare la sfera in corner. La gara scivola via tra molti duelli rusticani a centrocampo e poche emozioni: l’ultima registrata sul nostro taccuino è al minuto 85 con una punizione dai 25 metri che Dentamaro si fa parare comodamente da Sansonna. Termina 0-0 il match ed è un risultato oggettivamente giusto per quanto si è visto (o meglio non si è visto) sul terreno di gioco del “Comunale”.

NOICATTARO – Sansonna, Barone, Leo, Parlavecchia, De Luisi, Daddario, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

BARLETTA – Rossetti, Aprile, Varola, Cormio, Digiorgio, Monopoli, Lavopa, Dentamaro, Lorusso, Mignogna, Sguera.

ANTONIO GENCHI

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