Atletico Vieste, ad Altamura battuti dalla sfortuna

Doveva essere sulla carta, un match intrigante, quello tra il Team Altamura e L’Atletico Vieste, e infatti così è stato.

I murgiani si impongono di misura per 3-2, grazie ad un rigore molto dubbio concesso, nelle ultime battute di gioco, e realizzato dal bomber Umberto Del Core.

LA CRONACA: Mister Di Maio schierava in campo dal 1′ minuto, l’esperto difensore Montrone, rientrante dopo l’assenza di domenica scorsa, nel match con il Galatina, per squalifica. Dall’altra parte mister Cinque doveva fare a meno dello squalificato Milella, e del lungo degente Matteo Triggiani, e quindi schierava i suoi con un consueto 3-5-2: Innangi tra i pali; difesa a tre, composta da Telera, Camasta, e Sollitto; centrocampo a 5, con Gallo e Caruso disposti sulle fasce, e Silvestri, Colella, e Di Mauro, centrali; reparto d’attacco composto, dal duo Trotta – Facecchia.

Da pisolino pomeridiano, la prima mezz’ora di gioco, con le due squadre, che invane, tentano la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, ma senza esito.

La prima azione degna di nota, e di marca altamurana, e porta la firma di Montemurro, che al 42′ ben assistito da una sponda di Dibenedetto, tenta una rovesciata in porta: Innangi è attento, e non si lascia sorprendere.

Nulla più per la prima frazione di gioco.

Ritmi più elevati nella ripresa, che si apriva, con un cambio nelle file del Vieste: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi Camasta, gettando nella mischia al suo posto Kouame Cesar, per dare un ulteriore manforte, al reparto offensivo.

La prima rete di giornata giungeva nel corso del 50′: sugli sviluppi di un corner, calciato dalla destra del portiere, il più abile di tutti era Sollitto, che con un preciso stacco di testa, batteva Keita.

Non passano nemmeno sette minuti, che ecco giungere il pari dei locali: punizione tagliata dalla tre quarti, da parte di Logrieco, e colpo di testa vincente di Dibenedetto, che al 57′ faceva esplodere di gioia il settore dei tifosi locali, che per quasi tutto l’arco dell’incontro, avevano duramente contestato, squadra e allenatore.

Giusto il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che neanche due minuti più tardi, giungeva anche il raddoppio dei padroni di casa: stesso copione della prima rete, ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, battuto dal solito Logrieco, questa volta il colpo vincente, portava la firma di Rana, abile a trafiggere Innangi, dopo una disattenzione difensiva.

L’1-2 dei murgiani, in meno di due minuti, incoraggiava ancor di più i viestani, alla disperata ricerca del pareggio.

Pari che giunge nel corso del 63′: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il tiro sbilenco di Trotta, diventa un assist vincente per Facecchia (alla prima rete con la maglia garganica), che insaccava dal limite dell’area.

Gli ingressi in campo di Di Senso e Del Core, danno ancor più vivacità al gioco offensivo dei padroni di casa, che tentano l’arrembaggio finale, per cercare di portare a casa l’intera posta in palio.

La beffa per gli uomini di Cinque, giungeva, nel corso dell’89’ minuto, quando l’arbitro il Sig. Palmisano della sezione di Taranto, decretava un penalty per lo più apparso molto dubbio agli occhi degli addetti ai lavori, per un presunto fallo ai danni di un giocatore altamurano. Si incaricava di calciare dagli 11 metri Del Core, che dal dischetto trafiggeva Innangi, nonostante il tentativo di respingere la sfera da parte del giovane estremo difensore viestano.

Nemmeno l’ingresso in campo di Matteo De Vita, in pieno recupero, consentiva ai viestani di trovare la rete del pareggio, risultato che per quanto visto in campo, sarebbe stato il più giusto.

La vittoria conquistata quest’oggi tra le mura amiche, consente al Team Altamura di restare sulla scia del duo di testa Bitonto – Cerignola, vincitrici entrambe, rispettivamente contro Noicattaro ed Unione Calcio Bisceglie.

Sconfitta, che lascia l’amaro in bocca ai viestani, un pó in tutti i sensi, vista anche la vittoria del Barletta sul campo dell’Otranto, che ha consentito alla truppa del neo – subentrato Massimo Pizzulli, di superare in classifica proprio i garganici, ora appaiati in 6º posizione. La rincorsa ai tanto agoniati playoff, proseguirà domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Avetrana, magari con un orecchio rivolto agli altri campi, in particolar modo a quello di Barletta, che nel prossimo turno ospiterà il big match tra Barletta e Bitonto.

Ignazio Silvestri


TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 3-2

TEAM ALTAMURA: Keita, Tragni (21′ st Di Senso), Montrone, Montemurro, Cannito (21′ st Natale), Di Benedetto, Morea, Logrieco (33′ st Del Core), Fernandez, Rana, Sisalli. A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Lede, Ostuni. All. Gennaro Di Maio

ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Gallo, Camasta (1′ st Kouame), Sollitto, Telera, Di Mauro (33′ st Santoro), Silvestri (45′ st De Vita M.), Facecchia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Sicignano, Partipilo, La Forgia. All. Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto (Gianmarco Spedicato di Lecce – Davide Fedele di Lecce)

RETI: 5′ st Sollitto (AV), 12 st Di Benedetto, 13′ st Rana (TA), 18′ st Facecchia (AV), 44′ st rig. Del Core (TA).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 10°.

AMMONITI: 35′ pt Logrieco, 43′ pt Fernandez (TA); 22′ pt Telera, 29′ pt Silvestri, 36′ st Trotta (AV).

ESPULSI: /.

RECUPERO: 2′ pt; 5′ st.

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Il Fasano doma il Carovigno e torna alla vittoria

L’Us Città di Fasano torna alla vittoria, battendo 1-0 l’ostico Carovigno dell’ex Disantantonio. La rete della vittoria è stata segnata da Gennari su calcio di punizione, poco prima i brindisini erano andati vicini al vantaggio con Disantantonio su punizione, con l’urlo del gol strozzato dalla traversa. Laterza ha dovuto fare a meno degli infortunati Pace e Marini.

A partire meglio sono gli ospiti che nel primo quarto d’ora sfiorano il gol per ben due volte: prima è Spedicato a mettere i brividi a Lacirignola con un missile a mezza altezza che termina a lato di poco, poi è il grande ex Disantantonio a colpire la traversa direttamente su punizione. Passano pochi minuti e al 20’ si manifesta ancora una volta la solita legge del gol sbagliato – gol subito: punizione a parti invertite e Gennari fulmina il portiere brinidisino con un bolide che passa tra le maglie della barriera e si insacca in rete dopo aver colpito il palo interno. Nella seconda parte di primo tempo i ritmi scemano gradualmente e nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa in area avversaria.

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La seconda frazione comincia così come erano terminati i primi 45 minuti: ritmi lenti e un gioco molto franto rendono la partita sonnolenta. Nell’ultima mezz’ora sono gli ospiti a produrre il massimo sforzo per cercare di riagguantare il risultato ma le discrete trame di gioco mostrate dai brindisini scemano sul più bello per mancanza di precisione: i vari Somma, Zippo e Disantantonio non riescono a centrare i pali difesi da Lacirignola. A smorzare definitivamente l’irruenza del Carovigno ci pensa anche l’inferiorità numerica per doppio giallo mostrato a Morleo al 74’. Non accade più nulla, ora appuntamento a giovedì con la gara di Coppa Italia contro l’Ostuni.

Us Città di Fasano – Carovigno Calcio 1-0
Marcatore: 21′ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53′ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79′ Pugliese), Longo (65′ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67′ Candita), Spedicati (46′ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79′ De Nisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto.

Arbitro: Salomone di Bari.
Note: al 74′ espulso Morleo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Zippo (C), Amato (F), Somma (C), Fanigliulo (F), Laguardia (F), Gravante (C), Diagnè (C).

Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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L’Omnia Bitonto serve la “manita” al ‘Comunale’: Rutiglianese sconfitta 2-5. Giovedì intanto si replica in Coppa

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Mantiene le aspettative della vigilia il testacoda della 10^ giornata del campionato di Promozione Gir.A. L’Omnia Bitonto supera, difatti, per 5 a 2 la Rutiglianese, sempre più fanalino di coda della graduatoria. Pirotecnico il primo tempo, che i ragazzi di mister Costantino chiudono per 1-3. Illusoria la rete del pareggio di Colella. Nella ripresa al “poker” di Loseto risponde Haka. Nel finale ancora Loseto porta a buon fine una ripartenza siglando il pokerissimo.

CRONACA – Bastano solo centottanta secondi di gioco alla capolista Omnia Bitonto per passare in vantaggio: Massimo Fumai raccoglie un rinvio corto della retroguardia granata e sigla l’1-0 con una conclusione precisa. Al 9′ Colella scalda i guantoni di Raimondi da calcio piazzato. Passa un solo giro di lancette e proprio il giocatore rutiglianese in maglia n11 sigla in spaccata la rete del momentaneo pareggio. Catalano, al 14′, costringe Raimondi agli straordinari. Scampato il pericolo, l’Omnia si riversa in avanti e, ancora con M.Fumai, trova il secondo vantaggio del pomeriggio su assist perfetto di Loseto. Primo quarto d’ora di gara scoppiettante. Fabiano sciupa di piatto al 17′, Raimondi respinge di pugni un tiro-cross di Vittorio quando il cronometro segna il ventesimo minuto. La successiva fase di stallo è rotta al 34′ da Lacarra che, dopo uno slalom letale in area, fredda Iacobellis per l’1-3. Squadre al riposo sul parziale appena menzionato.

Bisogna aspettare il 57′ della ripresa per la prima azione saliente: il direttore di gara non ravvisa un eloquente fallo di mano in area bitontina dando il là alle proteste dei giocatori di casa e del pubblico. L’Omnia, guardingo in difesa e cinico in attacco, sigla – sugli sviluppi di calcio d’angolo – la rete del “poker”(63′) grazie al colpo di testa di Loseto. La Rutiglianese prova a reagire con Haka, il cui stacco aereo al centro dell’area supera Raimondi per il 2-4. Nel finale le migliori occasioni capitano sui piedi dei ragazzi di mister Costantino. Prima all’80 Fabiano sciupa tutto dal limite basso dell’area, poi – in pieno recupero – è Loseto a realizzare, in ripartenza, la rete del 2-5 finale. Doppietta personale per l’esterno bitontino, così come per il suo compagno di squadra Fumai. Primo centro stagionale per Colella, secondo invece per Haka.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Iacobellis, Gentile, Vittorio, D’Addiego, Scannicchio, Zaccaro ( dal 13′ s.t. Curci ), De Vito, Dipierro, Haka ( dal 33′ s.t. V.Ferro), Catalano, Colella ( dal 25′ s.t. Zonno).
All. Di Venere – A disposizione: Romito, Caringella, De Francesco, Pinto.

OMNIA BITONTO- Raimondi, Losacco, De Vita, N.Fumai, Rubini, Gernone ( dal 1′ s.t. Diagnè), Fabiano, De Santis, Lacarra ( dal 23′ s.t. Anaclerio L.), M.Fumai (dal 38′ s.t. Petruzzella), Loseto.
All. Costantino – A disposizione: Vitucci, Valerio, Delli Santi, Ciardi.

Marcatori: 3′ p.t. Fumai M. (OB), 10′ p.t. Colella (RR), 16′ p.t. Fumai M. (OB), 34′ p.t. Lacarra (OB), 18′ s.t. Loseto (OB), 24′ s.t. Haka (RR), 45’+3 s.t. Loseto (OB)
Ammoniti: Scannicchio, Catalano (RR) // Rubini, Losacco, De Vita (OB)
Angoli: 1-2 // 3-2
Recupero: +1 / +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Cinquina Omnia Bitonto alla Rutiglianese, ora è fuga per davvero

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Cinque reti per lanciare definitivamente la fuga. L’Omnia Bitonto supera in trasferta per 5-2 la Rinascita Rutiglianese nel testacoda della 10^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e allunga in maniera significativa in testa alla classifica: approfittando della sconfitta dell’Ordona e del pari del Monte Sant’Angelo, ora gli omniani volano a +8 sulla Nuova Molfetta. Un gap che inizia ad essere davvero importante.
Al “Comunale” nella città dell’uva è grande Omnia: i ragazzi di Benny Costantino, contro un avversario che vale decisamente molto di più rispetto l’attuale ultimo posto in classifica, sfoderano una grande prestazione in termini di qualità, intensità ed organizzazione. E soprattutto ritrovano concretezza in fase di finalizzazione, siglando cinque reti tutte di pregevole fattura. È stata davvero una sinfonia biancoverde, contro comunque una buona Rutiglianese, che a più riprese ha provato a restare aggrappata al match. E per l’Omnia sono arrivati anche gli applausi a fine partita dal pubblico di casa. Un bel gesto per rendere omaggio alla capolista. La partita. Da Rutigliano, nel giro di pochi giorni, passa gran parte della stagione dell’Omnia Bitonto, che contro la formazione di mister Muzio Di Venere – vecchia volpe del calcio pugliese e vecchia conoscenza di quello bitontino – deve provare l’allungo decisivo in campionato e poi, giovedì, conquistare l’accesso ai Quarti di finale di Coppa Italia. Mister Benny Costantino deve rinunciare al solo Buonsante, infortunato. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano. In avanti si ricompone il duo Lacarra – Massimo Fumai. Avvio scoppiettante di partita. Pronti via e subito l’Omnia suona il primo squillo. Ed è già vantaggio: 3’, Lacarra crossa dalla sinistra, la difesa rutiglianese respinge male la palla, che arriva al limite dell’area a Massimo Fumai, controllo e conclusione che termina nel sette, imparabile per il portiere di casa Iacobellis. Omnia immediatamente avanti 1-0 dopo pochi minuti dall’avvio, come già accaduto in tante altre circostanze. I bitontini premono e con Fabiano hanno una buona occasione per il raddoppio (il pallonetto scavalca Iacobellis, in uscita, ma non inquadra lo specchio), ma pian piano ecco la reazione rutiglianese. Raimondi disinnesca a terra una punizione di Vittorio, mentre al 10’ arriva il pareggio: area di rigore, a ridosso del fondo campo, cross dalla destra di De Vito, irrompe Colella che trova il tempo giusto per toccare la palla in rete. 1-1. Il momento è positivo per i padroni di casa, che al 13’ vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Raimondi si supera con una prodezza sulla punizione di Catalano diretta sotto l’incrocio dei pali. Brividi per l’Omnia, che però da grande squadra, alla prima opportunità, fa nuovamente male e fa valere la legge della capolista che non perdona, riportandosi subito in vantaggio, con una grande azione: Loseto scambia con Lacarra sulla destra, si accentra e serve un filtrante di precisione chirurgica per Massimo Fumai, bravo ad infilarsi centralmente nello spazio e di prima intenzione a trafiggere Iacobellis. Bellissima rete davvero: quello di Loseto è un cioccolatino che Massimo “Fuminho” Fumai non può far altro che scartare e trasformare in oro. Rete numero 6 in campionato. 1-2 al 16’. L’Omnia potrebbe subito fare tris ma Fabiano, liberato in area sulla sinistra, non trova la porta da buona posizione. Dopo un avvio così avvincente, i ritmi si abbassano leggermente. La Rutiglianese prova a far qualcosa, l’Omnia sorniona gestisce e cerca la risposta, senza fortuna. Si arriva al 34’, quando Lacarra decide di imporre nel match il suo strapotere fisico, realizzando una rete davvero poderosa: lavora palla sulla sinistra, parte dalla trequarti, salta due avversari, entra in area, ne salta un altro con una finta secca, e tiro a giro nell’angolino basso opposto. Nulla da fare per Iacobellis, traiettoria imprendibile, e gran gol del capocannoniere del campionato, che sale a quota 10 (15 in stagione). Per l’attaccante barese forza, qualità, fisicità: c’è tutto in un gol bellissimo. Al 34’ è 1-3. L’Omnia non sembra essere sazia: Iacobellis smanaccia la punizione pericolosa di Loseto dal limite dell’area. Al riposo vantaggio omniano per 3-1. La ripresa parte subito con una novità tra i bitontini, con Diagne che subentra ad un Gernone non al meglio. La Rutiglianese prova a premere, anche sospinto dal pubblico di casa che chiede maggior impegno alla sua squadra. L’Omnia gestisce il forcing avversario ma non riesce sempre a ripartire con lucidità e fluidità. Ma quando punge, fa male. Come al 62’, il minuto del poker: calcio d’angolo dalla destra di De Santis ed in area incornata di testa vincente di Loseto. 1-4. L’Omnia affonda nella retroguardia ospite, che fatica soprattutto sull’esterno destro. De Vita sfonda sulla corsia ma viene atterrato in area, per l’arbitro foggiano Consales però è simulazione e giallo. Tra le file omniane entra Anaclerio per Lacarra, e pochi secondi dopo arriva la seconda rete rutiglianese: cross di Gentile dalla trequarti destra e colpo di testa vincente di Haka, lasciato troppo solo in area. È il 2-4 al 69’. La Rinascita prova a rientrare nel match ma non crea grossi grattacapi ai bitontini, che anzi quando ripartono fanno davvero male. Massimo Fumai va via in contropiede al 73’ ma spara addosso a Iacobellis; pochi minuti e Loseto pesca Fabiano in area sulla destra, ma la conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio. Massimo Fumai lascia il posto a Petruzzella per l’ultimo cambio omniano. La Rutiglianese ci prova col colpo di testa di De Vito, facilmente bloccato da Raimondi. Si arriva nell’extratime ed al 2’ di recupero arriva la cinquina: grande spunto in contropiede di Fabiano, palla per Loseto, appostato al limite dell’area, leggermente spostato sulla destra, e tiro a giro che si insacca nell’angolino basso opposto. È il 2-5, è la doppietta per l’esterno barese, giunto a quota quattro in campionato. È l’ultimo episodio del match. L’Omnia torna al successo esterno dopo i pari di Corato ed Ordona e se ne va in fuga in classifica. A Rutigliano gran bella prova per gli uomini di mister Costantino, chiamati tra qualche giorno a ripetersi sempre sul campo della Rinascita Rutiglianese per provare ad accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione: giovedì c’è infatti il return match degli Ottavi, si parte dal 2-1 casalingo conquistato dall’Omnia circa un mese fa. Oltre al campionato, un altro obiettivo in cui l’Omnia punta a proseguire il proprio cammino. I risultati della giornata e la classifica. Succede di tutto alle spalle dell’Omnia Bitonto. La Nuova Molfetta si aggiudica 4-1 il big match di giornata sul campo dello Sporting Ordona e vola al secondo posto, approfittando pure del rallentamento del Monte Sant’Angelo (1-1 esterno col Real Siti). Pari a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Virtus Bitritto e Canosa – Fortis Altamura, successi casalinghi per Polimnia (1-0 al San Marco) e Corato (2-1 al Trulli e Grotte). Parità (2-2) in Nuova Spinazzola – Ascoli Satriano. Classifica: Omnia Bitonto 26, Nuova Molfetta 18, Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona 17, Virus Bitritto e Polimnia 16, Fortis Altamura e Corato 14, Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Real Siti, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 10, Canosa e Trulli&Grotte 9, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua il momento magico della Juniores di mister Giuseppe Carella, che ha sbancato il “Vito Ventola” di Grumo Appula, battendo l’Asd Paolo Digiorgio per 3-0 (3^ giornata Campionato Regionale Juniores – girone C). Altra bella prestazione per la “Primavera” omniana, che vince e convince per qualità di gioco, e dà continuità in questo positivo avvio di stagione. A sbloccare il risultato, al 20’, ci pensa bomber Papappicco, bravo ad approfittare di un errore difensivo grumese. Il raddoppio sul finire di primo tempo, attorno al 40’, con il gran gol di Lorusso, che al limite salta un avversario con un sombrero e al volo mette la palla all’incrocio.
Nella ripresa il tris finale, siglato da Fortunato, appena entrato in campo, al posto dell’infortunato Lorusso.
La Juniores dell’Omnia Bitonto, con questi tre punti, vola al primo posto, a quota 7, in coabitazione con l’Us Bitonto. Sabato a San Pio, alle 16,30, arriva la Team Altamura.
Giovedì invece tornano in campo gli Allievi Provinciali, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: dopo il positivo esordio di lunedì scorso nel derby contro l’Olimpia Torrione (battuto 3-0 con la doppietta di Giampalmo e la rete di Fiore), per i ragazzi di mister Domenico Racaniello secondo impegno nel girone D del Campionato Provinciale Allievi, sul campo del “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor. Fischio d’inizio alle 18,30.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: Zotti resta leader

La decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese va in archivio e si registrano 21 reti segnate.

Segna ancora e resta leader della classifica marcatori, Zotti del Bitonto, alla sua ottava marcatura stagionale.

In seconda posizione, tornano a segnare Del Core del Team Altamura e Giorgetti del Novoli che segnando la loro settima rete, raggiungono Manzari.

Doppietta e salita a quota 4 per Coquin dell’Avetrana.

Terza marcatura per Caputo del Casarano, Dibenedetto del Team Atamura, Loiodice del Barletta e Stefanini della Molfetta Sportiva.

Seconda rete per Rana del Team Altamura, Richella dell’Avetrana e Sollitto dell’Atletico Vieste.

Prima gioia personale stagionale per i vari Portaccio, Fabio Loseto, Santoro, Giovanni Lorusso, Facecchia, Oliva, Russo, Piazzolla e Prete.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

 

8 reti: Zotti (Bitonto)

7 reti: Del Core (Team Altamura), Giorgetti (Novoli) e Manzari (Bitonto)

6 reti: Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

5 reti: Albrizio (Bitonto), Pellecchia (Barletta), Tedesco (Casarano) e Trotta (Atletico Vieste)

4 reti: Coquin (Avetrana), Caprioli (Unione Calcio Bisceglie) e Di Rito (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

[VIDEO] USD Avetrana – Gallipoli 3-1

Prima storica vittoria casalinga dell’USD Avetrana nel campionato di Eccellenza, ai danni del Gallipoli.
Un’avetrana mai doma, passata in svantaggio, ha la forza di ribaltare il risultato, portando a casa una vittoria a quel punto insperata.
Protagonista della gara il francese Coquin, autore di una doppietta; la terza rete porta la firma di Richella.
Domenica prossima difficile trasferta a Vieste

Oliva – Russo: Audace da primato

Partita chiusa in 14 minuti, Bisceglie battuto 0-2.

Che l’Audace potesse battere il Bisceglie lo si poteva immaginare, ma che lo facesse nella primo quarto d’ora di gara forse nemmeno il più ottimista poteva augurarselo. 14 minuti. Tanti sono bastati alla truppa di mister Farina per superare la squadra dell’ex Zinfolino e conquistare la quinta vittoria consecutiva, conservando la vetta della classifica, sempre a braccetto con il Bitonto, sempre a più tre sull’Altamura.

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Mister Farina conferma nove undicesimi della formazione vittoriosa domenica scorsa contro il Novoli. Due le novità: l’annunciato Ladogana per Lasalandra e Russo (MVP di quest’oggi) sulla corsia sinistra al posto dell’infortunato Albanese. Il Bisceglie risponde con il classico 4-3-3, con l’obiettivo di chiudersi e ripartire sulle corsie esterne. Ma Moscelli e compagni sono subito colpiti e affondati. Minuto 6, percussione travolgente di Russo sulla corsia. Palla arretrata per Oliva che di precisione, sul primo palo, fredda Lullo. 1-0 e vantaggio Audace. I gialloblu capiscono che è il momento di chiudere subito la gara. Al nono, è ancora Oliva a provarci, ma il suo tiro da fuori area è ben respinto da Lullo in corner. Un lanetta d’orologio ed è il turno di Russo, il cui sinistro è ancora respinto dall’estremo difensore di casa. Sulla ribattuta però si avventa Altares che spreca calciando alto: nuova chance evaporata. La rete del k.o. è solo rimandata. Minuto 14, dagli sviluppi di un corner nasce un’azione insistita in area con Marinaro bravo a pescare Russo. Stop e sinistro secco dell’attaccante, Lullo battuto e meritato raddoppio gialloblu. Zinfolino è costretto ben presto a rivedere i suoi piani tattici, al Bisceglie serve una scossa che non arriva. L’Audace mantiene bene il campo e i padroni di casa sembrano davvero accusare il doppio svantaggio. La punizione larghissima di Moscelli alla mezz’ora è la conferma della giornata no. Nel finale di tempo, è ancora l’Audace a rendersi pericolosa. Sponda area di Pollidori e girata volante di Ladogona: alta.

Nella ripresa il copione tattico non cambia. I gialloblu mantengono bene il campo, rallentando quando c’è bisogno di farlo e schiacciando sull’acceleratore quando è il momento di affondare. Con personalità e autorevolezza la truppa di Farina gestisce la partita, concedendo poco ai padroni di casa. Ci provano Ventura, girata larga, e Amoroso con un colpo di testa debole e centrale, bloccato senza patemi da Marinaro. Farina inserisce Ragone per Oliva, passando al 4-4-2. La partita ora va a fiammate, con l’Audace a sfiorare più volte il tris negato prima dal palo e poi da un fuorigioco, sempre nella stessa azione. Minuto 77, punizione dalla trequarti di Carmine Marinaro. Sinistro chirurgico e palo pieno, a Lullo nettamente battuto. Sulla respinta c’è Altares che di testa segna il più facile dei tap-in. Ma è tutto vano: gioco fermo per fuorigioco dello spagnolo. Poco dopo, il Bisceglie crea un’ultima chance sempre dalla corsia sinistra, dalla quale arriva il cross per il colpo di testa di Pinto. Palla larga alla destra di Marinaro. Negli ultimi dieci minuti si rivede Dipasquale, tornato in campo dopo un mese e mezzo. Ed è proprio il capitano a far gridare al gol i suoi tifosi in due occasioni, nel giro di tre minuti. Ci prova prima al 93esimo con un diagonale potente da posizione defilata. Palla diretta all’incrocio ma Lullo vola e respinge. Poi al 96esimo: Morra si fa tutta la metà campo con Moscelli ai calcagni prima di offrire il pallone a Dipasquale, il cui sinistro forte ma centrale è ancora respinto da Lullo.

E’ l’ultimo flash della gara. L’Audace vince e convince e risponde presente all’appello delle grandi.

Fabio Trallo

Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Audace: a Terlizzi, contro il Bisceglie, per non fermarsi

I numeri dei gialloblu parlano chiaro, con Farina solo vittorie. Prossimo step: la squadra dell’ex Zinfolino

Benvenuti nell’universo Audace, dove ogni cosa è al proprio posto e dove i numeri raccontano verità sorprendenti. Basta impegnarsi un po’ nel leggere le cifre di questo primo mese targato mister Farina. Quattro vittorie su quattro, 9 gol fatti ed uno solo subito, l’autorete di Ciano contro il Vieste. Primo posto conquistato, seppur in coabitazione con il Bitonto, e primo mini allungo sulla seconda Altamura (ad oggi sempre la principale antagonista) ora distante tre lunghezze. Il prossimo impegno contro l’UnioneCalcio Bisceglie dell’ex mister Zinfolino (con lui in sella, l’Audace ha ottenuto la promozione in Eccellenza nella stagione 2008/2009) sarà un altro esame importante, da superare a pieni voti.

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Quest’Audace viaggia a ritmi altissimi. 21 punti in 9 partite (gli ultimi 12 consecutivi) per una media di 2,44 a domenica. Le ragioni? Innanzitutto la scossa data da mister Farina. Poi la qualità dell’organico e le capacità dell’allenatore stesso di adattare il modulo tattico alle caratteristiche dei singoli. Quel 3-4-1-2 camaleontico e pratico pronto a trasformarsi a gara in corso, a seconda delle circostanze. Domenica è diventato un 4-2-4 per la necessità di trovare il gol, con Ladogana e Russo risolutivi ed usciti dalla panchina. Eccolo l’altro elemento chiave: la forza del gruppo. Quello su cui mister Farina attinge spesso, responsabilizzando tutti. Da Oliva (sempre titolare dietro le punte) a Gadaleta (altro under che ha ben figurato quando chiamato in causa contro il Vieste), passando per gli intoccabili Marinaro (sempre più leader, regista e fantasista della squadra), Morra e Ciano ad esempio.

Capitolo formazione: nella gara di domani, il mister dovrebbe riconfermare l’undici vittorioso contro il Novoli. Unico ballottaggio: LasalandraLadogana, con quest’ultimo leggermente favorito.

Di contro, i gialloblu troveranno un Bisceglie in salute che in settimana ha battuto 1-0 il Barletta nella gara d’andata delle semifinali di coppa Italia. La squadra di mister Zinfolino (presente domenica scorsa al Monterisi per prendere appunti sull’Audace) schiera un 4-3-3 dinamico, con Moscelli leader tattico (giocatore di categoria, esperto ed imprevedibile con le sue giocate). Occhio a Vitale sulla fascia destra (il centrocampista è parso molto in forma nella gara di Coppa), a Ventura (autore del gol partita giovedì) e Caprioli. Mancheranno Di Pierro squalificato, Serri e Gilfone infortunati.

Servirà la solita Audace combattiva per espugnare il campo di Terlizzi. Marinaro e compagnia, ora, non vogliono smettere di sognare.

Unione Calcio, sfida alla capolista Cerignola sul sintetico di Terlizzi

(foto: Ufficio Stampa Ucb)

Gli azzurri ospiteranno la compagine cerignolana sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Mister Zinfollino indica la ricetta per tener testa alla corazzata gialloblu: “Serviranno carattere e voglia di far bene – dice -. Ci sarà da stringere i denti”

Decimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 novembre al “Comunale” di Terlizzi, dove ospiterà il Cerignola (fischio d’inizio ore 14.30).

Gli azzurri torneranno in campo dopo il vittorioso match di Coppa Italia contro il Barletta (1-0), affermazione che rappresenta un’iniezione di fiducia per i ragazzi del tecnico Zinfollino. “Abbiamo fatto nostra una gara proibitiva sulla carta – analizza l’allenatore azzurro -, vista la caratura dell’avversario. La squadra si è resa protagonista di una grossa prestazione soprattutto nella prima frazione, in parità numerica, tanto che avremmo decisamente meritato il vantaggio. In seguito abbiamo tratto beneficio dalla superiorità numerica creatasi nella seconda frazione, ma, di contro, ci è mancata la cattiveria per incrementare il punteggio. Al ritorno non potremo cullarci sul gol di vantaggio, tuttavia ripartiremo dalla consapevolezza di aver tenuto testa ad una grande squadra”.

Sul sintetico di Terlizzi gli azzurri dovranno affrontare un’altra delle corazzate dell’Eccellenza, ovvero la capolista Cerignola. I gialloblu comandano la graduatoria a pari merito con il Bitonto (22 punti) e sono reduci da quattro vittorie consecutive. Una sola battuta d’arresto nel primo segmento di campionato per la compagine del neotecnico Francesco Farina (3-0 a Barletta), contrapposta a sette vittorie ed un pareggio. “Si tratta di un’altra sfida proibitiva sulla carta – afferma Zinfollino – ma voglia e carattere possono appianare le differenze tecniche. Sappiamo, inoltre, che gli avversari, a differenza nostra, non avranno sulle gambe il peso di un impegno infrasettimanale. Ci sarà sicuramente da stringere i denti ed avere voglia di fare bene, solo così potrebbe nascere una piccola impresa”.

Ancora assenze tra le fila azzurre, con Serri e Gilfone fermi ai box. Da valutare, inoltre, le condizioni di Vitale, uscito anzitempo nella gara di Coppa per un problema muscolare. Assente, inoltre, lo squalificato Nicola Di Pierro, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

L’incontro tra Unione Calcio e Cerignola sarà diretto da Matteo Pierobon della sezione di Castelfranco Veneto, coadiuvato dagli assistenti Roberto Nardi e Fulvio Talucci, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 10^Giornata – Derby barese per il Bitonto. Cerignola a casa Zinfollino. Il Trani torna al Comunale. Ecco le partite in programma

Dopo aver messo in archivio (per il momento) la Coppa Italia con il successo dell’Unione Calcio sul Barletta e il pareggio tra Altamura ed Otranto, è tempo di tornare a pensare al campionato.

La Premier League pugliese arriva in doppia cifra con la domenica pallonara che ospiterà la decima giornata. Impegno casalingo per il Bitonto: i neroverdi di Pasquale De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Noicattaro di Castelletti (in foto) in un derby tutto a tinte baresi. Il Cerignola, che con i bitontini condivide la vetta della classifica, sarà ospite a Terlizzi dell’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che inizialmente si doveva giocare a San Pio, è stata spostata nella Città dei Fiori per permettere alla tifoseria foggiana di seguire la squadra (l’impianto barese è sprovvisto di settore ospiti e divisorio tra le due tifoserie). Sfida di alta classifica quella tra Altamura e Vieste: i murgiani di Gennaro Di Maio non vincono da quattro gare (3 pareggi in campionato e 1 in Coppa) e i dauni di Cinque non sono proprio il cliente ideale per risolvere i propri problemi. Il Pizzulli-bis, in campionato, inizia con la trasferta di Otranto: il tecnico è chiamato a risollevare le sorti del Barletta con la speranza, per Dirito e soci, di superare il tabù Salento. Impegno casalingo per la Vigor Trani: il neo-presidente Amato, insieme al suo staff, ha sistemato in fretta e furia il manto erboso del “Comunale” e la gara contro l’Hellas Taranto si giocherà nella città tranese in attesa dell’arrivo di dicembre per dare una sistemata alla squadra. Nella parte bassa della classifica, impegni delicati quelli per Gallipoli e Novoli: i giallorossi di Cimarelli, reduci dalla scoppola subita dal Bitonto, saranno di scena ad Avetrana mentre i ragazzi di Schipa proveranno ad uscire dalle sabbie mobili della classifica ospitando, in un derby leccese, il Galatina. Chiude il programma la gara del “Poli” tra Molfetta e Casarano: i biancorossi di Mauro Lanza sono alla ricerca disperata di punti salvezza ma il pronostico, oggettivamente, sembra propendere dalla parte dei rossoblù salentini.

ANTONIO GENCHI

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Domani il match Corato – Trulli e Grotte

Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo e Cesareo oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone.

La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off

Sarà la neonata società dell’Asd Trulli e Grotte l’avversario del Corato Calcio domani (domenica 13 novembre) alle 14.30 al Comunale per la decima giornata di andata del Campionato di Promozione girone A.La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off. Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo (2 turni per espulsione diretta) e Cesareo (quinta ammonizione), oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone. I neroverdi vantano ancora la migliore retroguardia del girone (solo 5 gol al passivo), ma non riescono a segnare da oltre duecento minuti.
Di contro il Trulli e Grotte, guidato in panchina da mister Sgobba ed in campo dall’ex Piergiuseppe Salvati, è reduce dalla vittoria di misura 1-0 contro il Nuovo Spinazzola che gli ha permesso di salire a 9 punti in classifica. Arbitro dell’incontro il sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Antonio De Nicolo (Molfetta) e Francesco Pio Lionetti (Foggia).

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Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. «In più – scrivono dalla società – grandi sorprese e divertimento per i bambini con musica, palloncini e mascotte. Un clima di grande festa che mira ad avvicinare sempre di più le famiglie allo stadio».

Intanto oggi pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores guidata da Aldo Piccarreta sarà di scena al Comunale contro la Nuova Andria (ingresso libero), per cercare di ottenere la prima vittoria in Campionato.

coratolive.it

Molfetta Sportiva alla prova del Casarano

[sc name=”Nappi” ]

Classifica alla mano si prevede una domenica difficile, l’ennesima, per i tifosi biancorossi.

Domenica (fischio d’inizio ore 14.30) al Paolo Poli di Molfetta scenderà in campo il Casarano di mister Pietro Sportillo.

I salentini sono al momento in quarta posizione in classifica e hanno conquistato sette punti nelle ultime tre giornate grazie ai successi casalinghi contro Otranto e Avetrana e al pareggio (0-0) di due settimane fa conquistato ad Altamura.

I rossoblu arrivano a Molfetta con la forte determinazione di proseguire su questa linea, cercando di sfruttare l’ottimo stato di forma di bomber Tedesco, autore della doppietta decisiva domenica scorsa.

Dal canto loro, i biancorossi padroni di casa giungono al match di domenica dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime tre uscite ufficiali: dopo il pareggio di Gallipoli infatti per la Molfetta Sportiva solo sconfitte contro Noicattaro e Barletta, entrambe per 3 a 0.

Delle sconfitte che hanno ancora una volta dimostrato, mai ce ne fosse bisogno, la situazione deficitaria della squadra, sia dal punto di vista fisico che tattico, pagando a caro prezzo la mancanza di una guida tecnica vera e propria.

La gestione del presidente-allenatore Lanza al momento non sta dando risultati positivi, sulla scia delle passate stagioni: unica nota positiva la bassa età media dei biancorossi e le buone prove offerte dalla Juniores, che fanno ben sperare per il futuro.

Con il match che sarà arbitrato dal direttore di gara Alessandro Carrer della sezione di Barletta, si troveranno di fronte una delle migliori difese del torneo contro un attacco che, a parte le otto reti rifilate alla Juniores del Trani, sembra veramente fare molta difficoltà ad andare a segno.

Proprio questa potrebbe essere una chiave di lettura importante con la coppia Stefanini-Senè che dovrà trovare il modo di far male agli avversari e regalare un sorriso ai tifosi biancorossi.

Prevista una buona presenza di spettatori per una gara da sempre molto sentita per entrambe le compagini.

Adriano Nappi

C.Italia Eccellenza – Altamura, si torna al gol ma non alla vittoria. Il Barletta termina in 8 ma l’Unione vince “solo” 1-0. Ecco i risultati delle gare di andata delle semifinali

Coppa Italia di Eccellenza che scende in campo per disputare le gare di andata delle semifinali. La Coppa, oltre ad essere un obiettivo prestigioso e per il blasone, è importante in quanto da una corsia per la promozione in Serie D.

Campi impegnati quest’oggi il “San Pio” di Bari dove si giocava Unione Calcio Bisceglie contro Barletta e il “Tonino D’Angelo” di Altamura dove erano impegnate il Team Altamura e l’Otranto. Nella gara di Bari, arriva la vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che batte 1-0 il Barletta: inizia male la seconda avventura di Massimo Pizzulli alla guida dei biancorossi che vengono sconfitti da un gol del biscegliese Ventura; per il tecnico bitontino, oltre alla sconfitta, c’è anche il problema squalificati con Varola, Ola e Dentamaro che sono stati espulsi durante la gara e che mancheranno, sicuramente, nella gara di ritorno al “Manzi”. Nell’altra gara, invece, il Team Altamura di Gennaro Di Maio torna al gol dopo tre giornate di astinenza con Fernandez ma il gol murgiano non basta a vincere la gara con l’Otranto di Andrea Salvadore che perviene al pareggio grazie a Matteo Luca e la gara termina 1-1; un buon pareggio esterno per gli idruntini che potranno giocarsi le chances di arrivare in finale sul terreno amico.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani vs Hellas Taranto, dopo sei mesi si torna al “Comunale”: Tutti allo stadio!

 

Trani – Riprendiamoci ciò che è nostro ! E’ con questo slogan che la nuova dirigenza biancazzurra, determinata più che mai nel salvare la stagione calcistica della Vigor Trani 2016/17, annuncia il suo ritrovato calcio al “Comunale”.
Infatti, dopo circa sei mesi di assenza dal proprio impianto sportivo, inutilizzabile per le problematiche accorse al terreno di gioco in fase di risemina, nella decima di campionato finalmente i tifosi e sportivi tranesi, potranno tornare “TUTTI ALLO STADIO” per abbracciare il nuovo cammino che possa giungere alla salvezza del campionato.

In occasione della partita di domenica Vigor TraniHellas Taranto la società comunica una prima iniziativa volta ad avere la massima partecipazione di pubblico.

Da stasera saranno in prevendita biglietti a prezzi popolari :
Gradinata € 3
Tribuna lat. € 7
Tribuna centr. € 10

I ticket di ingresso  saranno disponibili presso le prevendite abituali :

bar 7 nani Caffetteria Guendalina Bar Giudema.

[sc name=”chicco”]
Per l’occasione non saranno validi gli abbonamenti, “eccezion fatta” per gli undici abbonamenti regolarmenti venduti ad inizio stagione.

Ricordiamo che nella presentazione del nuovo allenatore Giacomo Pettinicchio, venerdì 11 novembre alle ore 18.00 presso il “Comunale”, sarà occasione per capire se nel match in questione vi saranno delle new entry in squadra, già schierabili durante i novanta minuti.

 

ENZO CHICCO

Giacomo Pettinicchio si presenta ufficialmente ai ritrovati tifosi!

 

Trani – E’ giunta l’ora, la tanto richiesta presentazione o come in questo caso si potrebbe meglio definire, “ripresentazione” di Giacomo Pettinicchio sulla panchina della Vigor Trani,  è stabilita.

Nella giornata di venerdì (domani) 11 novembre alle ore 18.00 presso lo stadio “Comunale” di Trani sarà presentato il nuovo tecnico ed in congiuta il nuovo ricostruito staff tecnico, ma non solo,  ed ulteriore occasione per conoscere le ulteriori figure diridenziali subentrate in settimana.

[sc name=”chicco”]

Durate la conferenza stampa aperta a tutti e soprattutto ai tifosi biancazzuri, saranno presentati ulteriori sviluppi e aggiornamenti sugli adempimenti sin qui ottemperati.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, vigilia del derby di Coppa Italia

Al “San Pio” di Bari Enziteto, gli azzurri ospiteranno il Barletta nella sfida d’andata delle semifinali di Coppa. Assente lo squalificato Sergio Quercia

Settimana di Coppa e campionato per l’Unione Calcio, che domani giovedì 10 novembre, ospiterà sul sintetico del “San Pio” di Bari il Barletta, nel match d’andata delle semifinali (fischio d’inizio ore 15).

La sfida ai biancorossi arriva pochi giorni dopo il primo pari stagionale incamerato dagli azzurri a Grottaglie, contro l’Hellas Taranto (0-0). Risultato che ha certamente lasciato un po’ di amaro in bocca alla compagine biscegliese, abile comunque a sfiorare il vantaggio nella seconda frazione, disputata interamente in inferiorità numerica (espulso Nicola Di Pierro). “Abbiamo tenuto le redini del gioco per buona parte del match – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone – non riuscendo però a fare nostra la gara. Il pari ci permette di allungare la striscia di risultati utili (salita a tre), segnale che lascia trasparire una graduale crescita della squadra”.

La Coppa Italia è da sempre un obiettivo di prestigio per l’Unione Calcio e per l’intera dirigenza, motivo per cui gli azzurri affronteranno la duplice sfida contro il Barletta con la massima concentrazione. “È una competizione a cui teniamo in particolar modo – continua il presidente Pedone -. Abbiamo già avuto modo di affrontare il Barletta in campionato, per questo siamo consapevoli della forza del nostro avversario. Dovremo provare a far valere il “fattore campo”, tenendo conto che la qualificazione si deciderà in centottanta minuti. La considero una tappa importante per la nostra crescita e per la nostra stagione”.

È passato poco più di un mese dall’incrocio tra Unione Calcio e Barletta, conclusosi con la vittoria per 2-3 dei barlettani sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Tuttavia questo mese ha riservato cambiamenti in casa biancorossa, visto il ritorno in panchina del tecnico Massimo Pizzulli, ufficializzato proprio nella giornata di ieri.

In Coppa Italia il Barletta ha superato gli ostacoli Vigor Trani e Vieste ed è reduce dalla vittoria casalinga di campionato al cospetto della Molfetta Sportiva (3-0).

Assenza importante, causa squalifica, per mister Zinfollino, che dovrà fare a meno di Sergio Quercia, forfait a cui si aggiungono le probabili assenze degli infortunati di lungo corso, in fase di recupero. Tra i biancorossi mancherà lo squalificato Giuseppe Sguera.

L’incontro sarà diretto da una terna leccese, composta da Gabriele Totaro, Gianmarco Spedicato e Davide Fedele.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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C.Italia Eccellenza – Domani semifinali di andata. Quattro squadre si giocano il posto in finale

Impegno infrasettimanale in Eccellenza con il campionato che, per il momento, lascia spazio alla Coppa di categoria. Domani si giocheranno le due semifinali di andata con Unione Calcio Bisceglie – Barletta e Altamura – Otranto.

La prima gara si giocherà allo stadio “San Pio” di Bari (data l’indisponibilità del campo di Terlizzi) e metterà di fronte due squadre che vedono nella Coppa un ottimo trampolino di lancio viste le distanze dalla vetta della classifica. La Coppa, per la cronaca, da la possibilità di accedere in Serie D ed è una strada che giustamente va percorsa. La gara sarà l’esordio del Pizzulli-bis, col tecnico bitontino che ha preso il posto di Francesco Bitetto.

L’altra semifinale metterà contro il Team Altamura e l’Otranto: la gara, che si giocherà al “Tonino D’Angelo”, è un occasione per i murgiani di Gennaro Di Maio di invertire la rotta e riprendere a vincere. Occhio però, di contro, all’Otranto di Andrea Salvadore che sta disputando una prima parte di stagione ottima e potrebbe fare lo scherzetto al più quotato avversario (per informazioni rivolgersi al Casarano).

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, Massimo Pizzulli è il nuovo allenatore dei biancorossi

Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza. Una delle celebri frasi di Paulo Coelho recita cosi ed è perfetta se si parla di ritorni. 

Dopo l’esonero di Francesco Bitetto, all’indomani della sconfitta maturata a Novoli, il Barletta era chiamato a trovare un sostituto in grado di poter portare la squadra biancorossa, quantomeno ai playoff. Il diesse Vincenzo De Santis, dopo le dimissioni respinte dalla società, si è messo al lavoro per trovare il giusto profilo: il ballottaggio, nelle ultime ore, era tra l’ex tarantino Cazzarò e Massimo Pizzulli con quest’ultimo che ha avuto la meglio.

Nella giornata odierna la società adriatica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato il ritorno del tecnico bitontino che aveva lasciato la squadra biancorossa dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura. Pizzulli sembra avere tutti i requisiti per poter far bene nella situazione attuale: è un allenatore di polso, sanguigno e conosce molto bene l’ambiente biancorosso. Lo scorso anno ereditò una situazione molto difficile (la sua avventura partì con il solo Rizzi tesserato) e terminò con una cavalcata ai playoff. Il primo impegno del Pizzulli-bis, sarà giovedì pomeriggio al “San Pio” di Bari quando Dirito e soci affronteranno la semifinale di andata di Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie. Il tecnico, si legge nel comunicato, si porterà dietro il suo fido secondo Davide Papagni ed il fisioterapista Corcella.

ANTONIO GENCHI

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Corato Calcio, amara sconfitta a Bitritto

Periodo davvero sfortunato per il Corato, che dopo la grande beffa del turno precedente (con gol molfettese subito al 94°), è costretta a tornare a mani vuote dalla trasferta di Bitritto, dopo aver dominato la gara in lungo e in largo.
Formazione neroverde rimaneggiata viste le assenze di Cannone, Genchi, Bollino, Mascoli, Grammatica e La Salandra, con l’under Adesso preferito in avanti a Cesareo. Avvio di gara a spron battuto del Corato: punizione dal limite dell’area con il sinistro a giro di Schirone che si stampava sul palo; girata volante di Scaringella su sponda di Adesso e palla oltre la traversa; ottima giocata dello stesso centravanti e palla nuovamente sul legno alla destra di Colagrande. Il cronometro segnava appena il 15°…
Il Corato non demordeva e continuava a spingere: doppia occasione con Scaringella, con entrambi i tentativi respinti dall’estremo difensore biancoverde; conclusione di destro di Pasquadibisceglie con palla alta sopra la trasversale; incornata di Cannillo su punizione dalla destra di Schirone e palla a lato. Terminava così una prima frazione di totale dominio per gli uomini di mister Capozza, con il risultato incredibilmente bloccato però sullo 0-0.
Inizio di secondo tempo e Corato subito all’attacco: prima un colpo di testa di Scaringella esaltava gli ottimi riflessi di Colagrande che si salvava in angolo, poi Cannillo a pochi passi dalla porta avversaria non trovava il tap-in vincente.
La legge del calcio è spietata e passava dalla teoria alla pratica al minuto 76: incomprensione nella retroguardia coratina e pallone appoggiato in rete da un incredulo Giovanielli, nell’unica “occasione” capitata alla Virtus Bitritto in tutto l’arco del match. Nervi a fior di pelle nel reparto arretrato neroverde, accentuati dalla (ingiusta) espulsione diretta di Cannillo nell’azione seguente, per un normale fallo di gioco.
Corato che paga dazio all’incredibile sfortuna e resta fermo a 11 punti in classifica (ottavo posto), a 4 lunghezze dalla zona play-off.
Prossimo appuntamento Domenica 13 Novembre alle 14:30 al Comunale per sfida contro il Trulli e Grotte.
VIRTUS BITRITTO 1 CORATO 0
Marcatore: Giovanielli al 76°
VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Sciacovelli, Silvestri, Lucarelli (Glorioso), Zaccheo, Vernice, Balenzano, Belviso, Giovanielli (Micunco), Cascione, Lanave (Pizzuto). Allenatore: Carella
CORATO: Leuci, Cafagna, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cipri, Scaringella, Adesso, Marolla (Cesareo). Allenatore: Capozza
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso: Cannillo (C) al 78°. Ammoniti: Silvestri, Balenzano, Pizzuto (VB), Riontino, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cesareo (C).
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Il Fasano domina, ma non va oltre il pareggio a Tricase

Il Fasano agguanta il Tricase all’ultimo respiro, stoppando la fuga della compagine di Mitri. Il primo tiro degno di nota è di marca biancazzurra con Amodio, la cui conclusione viene neutralizzata da Potenza. La partita vive sul filo dell’equilibrio, così fino alla mezz’ora non accade nient’altro. Fino a quando non sale in cattedra Gennari, pericoloso per ben due volte nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta.

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Il secondo tempo comincia nello stesso modo in cui era terminato il primo: a fare la partita sono gli ospiti con il solito Gennari ad impensierire la retroguardia tricasina. Ma al 48’ arriva, inaspettato, il vantaggio rossoblù con Martella che sfrutta una disattenzione difensiva sul lato destro scoperto e tutto solo trafigge Lacirignola. Improvvisamente sotto, i biancazzurri reagiscono con orgoglio e già dopo pochi minuti Laguardia prova a riacciuffare il pareggio senza fortuna. A metà ripresa Laterza tenta la carta Longo, subentrato al posto di Amodio. Ed è proprio il nuovo entrato a regalare una gioia ai supporter accorsi da Fasano al 94’, quando tutto sembrava ormai compromesso.

TRICASE-FASANO 1-1
Reti: 48’Martella (T), 94′ Longo (F)

Tricase: Potenza, Cazzato, Romano, Pellegrino, Rizzo, Moretto, Striano, Tenesaca (86′ Causio), D’Amico, Martella, Ruberto. A disp.: Corvaglia, Carbone, Di Seclì, Previte, Desiderato, Elia. All. Orazio Mitri
Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini (62′ Leggiero), Fumarola, Amato, Laguardia, Pace (79′ Quaranta), Gennari, Amodio (67′ Longo), Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Mizzi, Di Tano, Pugliese. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Striano (T), Causio (T)

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, macchina da gol. Il Vieste vince la sfida tra “sorprese”. Altamura che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Nona giornata di Eccellenza che registra la mini-fuga di Bitonto e Cerignola in testa alla classifica. I baresi e i foggiani allungano a +3 sul Team Altamura che pareggia ancora una volta per 0-0. Riscatto (in attesa di capire chi sarà il tecnico) del Barletta che batte 3-0 il Molfetta. Continua l’ottimo momento del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa nona giornata:

TOP:

BITONTO – Ancora una volta, i neroverdi di Pasquale De Candia guadagnano un meritato 10 e lode. La formazione bitontina dimostra di avere tutte le carte in regola per ambire a traguardi importanti. L’attacco è atomico con sei gol rifilati al malcapitato Gallipoli a dimostrazione di una batteria di attaccanti spaventosa: in Salento sono andati a segno Manzari, Zotti e Albrizio ma il tecnico può contare anche su Turitto, Roselli, senza dimenticare Nando Terrone.

VIESTE – Come ogni anno, la compagine garganica parte in punta di piedi con l’obiettivo della salvezza e, come ogni anno, i campionati sono davvero ottimi. Gran parte del merito va a mister Franco Cinque che, nonostante alcune perdite illustri (vedi fratelli Augelli), sta facendo volare il suo Vieste. I punti in classifica sono già diciassette e la voglia di continuare a stupire è ancora tanta.

GALATINA – Punto d’oro per i ragazzi di mister Mosca che bloccano una delle corazzate come l’Altamura. In casa, i salentini riescono spesso e volentieri a imbrigliare gli avversari. E’ allo “Specchia” che la squadra deve costruirsi la propria salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Se la difesa non prende gol….l’attacco resta ancora una volta a bocca asciutta. Sono le due facce di una stessa medaglia che porta il Team Altamura al terzo 0-0 di fila. I pareggi contro Barletta e Casarano erano stati accettati in quanto ottenuti con squadre importanti ma a Galatina si poteva (e doveva) fare di più. In avanti, le bocche di fuoco murgiane hanno le polveri bagnate con Rana, Del Core, Di Senso e Sisalli che hanno perso il feeling con la rete. Urge un inversione di rotta.

MOLFETTA – E’ solo grazie alla crisi del Trani se la formazione biancorossa non è ultima in classifica. La questione Lanza, oltre ad essere stucchevole per una questione di regolamento, danneggia la squadra con diversi elementi che a livello fisico vanno subito in difficoltà. Il presidentissimo va avanti per la sua strada ed, intanto, imprenditori molfettesi investono fuori (vedi Giancaspro a Bari ed Amato a Trani).

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro -Vigor Trani: evitata la goleada adesso si pensa all’esordio al “Comunale.”

Ecco il manto erboso del "Comunale" come si presenta dopo il restailing

Ecco il manto erboso del “Comunale” come si presenta dopo il restailing

Trani – Nonostante la sconfitta che resta pur sempre tale, contro il Noicattaro o ex Atl. Mola, si è evitato la goleada e la Vigor Trani torna così a casa, senza punti ma con solo tre gol al passivo.

In panchina, in veste di allenatore ha visto l’esordio a tempo determinato di Carmine Trentadue, giunto in settimana nel ruolo di preparatore atletico ma che da martedì (domani) vedrà ufficialmente il passaggio di consegne all’ufficializzato Giacomo Pettinicchio, presente durante il match sugli spalti del “Comunale” di Noicattaro, come osservatore.

La cronaca del match parla di un Trani ser pur ancora rimaneggiato, zeppo di under, tenere bene i più quotati avversari, ed infatti è proprio della Vigor il primo batticuore.

L’inaspettata gioia, però,  dura solo pochi secondi. I biacazzurri passano in “vantaggio” su cross che spiove in area dalla sinistra, di Marzio calcia a rete ma la terna arbitrale annulla per posizione di off-side.

I nojani effettuano il sorpasso poco dopo, siamo al 25’ del primo tempo, sul calcio piazzato calciato dell’ex Tenzone, Schirone ben appostato realizza l’1-0. La palla del 2-0 arriva sullo scadere della prima frazione al 45’pt, nata sempre dai piedi di Tenzone che su di punizione è perfetto assist-man per Visconti che mette a segno la palla del raddoppio.

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Il secondo tempo si caretterizza per due eppisodi: la terza marcatura e la sospensione del match per cinque minuti. Il terzo gol giunto al 26’st porta la firma di Visconti (doppietta di giornata) su contropiede ben finalizzato dallo stesso, chiudeva definitivamente ogni speranza o possibile riapertura della gara per il Trani, ed un guasto all’impianto di illuminazione che poteva compromettere il finale del match

la gara ha rischiato di non esser portata a termine nei regolari 90 minuti, causa un guasto momentaneo all’impianto di illuminazione che per cinque minuti circa,( vedi foto di copertina) è calato sull’intero impianto sportivo con annessi spettatori, ma il blackout prontamente sistemato ha dato modo di portare a termine il match senza ulteriori intoppi.

Archiviata anche la nona giornata di campionato, il pensiero si catapulta alla prossima dove la Vigor potrà concretamente iniziare il suo nuovo campionato 2016/17 alla guida di una nuova e solita società, un allenatore, una nuova squadra se pur in fase di construzione ma soprattutto, un ritrovato entusiasmo dei suoi sostenitori e non da meno, il suo “Comunale” che dopo circa sei mesi di calvario e restailing al manto erboso, riabbraccia la propria squadra sospingendola alla vittoria del suo personale campionato, la salvezza.

 

ENZO CHICCO