Marcatori Eccellenza: Manzari-Zotti show!

Sono 16 le reti segnate nel nono turno del campionato a girone unico di Eccellenza pugliese.

Spicca su tutti il Bitonto che ne fa 6 a Gallipoli con i suoi bomber in evidenza.

Tripletta per il sempre verde Pierino Zotti e doppietta per Gennaro Manzari.

Entrambi ora sono i leader della classifica marcatori con 7 reti realizzate.

Dietro di loro, in grande evidenza Saverio Pellecchia del Barletta, che realizzando una tripletta sale a quota 5 così come Tedesco (doppietta) del Casarano e Albrizio del Bitonto.

Doppietta e salita a 3 per Visconti del Noicattaro.

Sale a 3 anche il suo compagno di squadra, Schirone.

Prima rete in campionato per Ladogana dell’Audace Cerignola e Sollitto dell’Atletico Vieste.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

7 reti: Manzari e Zotti (Bitonto)

6 reti: Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola), Del Core (Team Altamura), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

5 reti: Pellecchia (Barletta), Tedesco (Casarano), Albrizio (Bitonto) e Trotta (Atletico Vieste)

4 reti: Caprioli (Unione Calcio Bisceglie) e Di Rito (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Vieste, capitan Sollitto ci regala i tre punti: 1 – 0 al ”Riccardo Spina”

Una rete siglata da capitan Francesco Sollitto, a 6’ minuti dal termine della contesa, permette all’Atletico Vieste, di centrare la 4 vitttoria, su 5 gare disputate al ‘’Riccardo Spina’’, contro un coriaceo Otranto.

Non una bella gara, quella disputata dalle due formazioni, che hanno dato vita ad un gioco disordinato e nervoso, forse anche a causa dell’importanza della posta in palio.

CRONACA: Franco Cinque confermava gli stessi 11, usciti sconfitti, dal derby del turno precedente, contro l’Audace Cerignola. Si rivedeva in campo, dopo diverse settimane di stop, Marco Milella.

Prima frazione di gioco priva di grandi sussulti, tanto che dopo nemmeno un giro di lancette, l’arbitro, il Sig. Peres di Barletta, interrompeva l’incontro per alcuni minuti, perché si rendeva conto, che le divise delle due squadre, erano simili, tanto da poter generare confusione. Neanche il tempo di rientrare negli spogliatoi, che subito il magazziniere dei padroni di casa Davide Zaffarano, era già pronto, per mettere a disposizione un’altra divisa, di colore differente.

La prima azione degna di nota, portava il timbro degli ospiti: nel corso del 10’ minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, dal limite dell’area, Roldan tentava di sorprendere Innangi, con la sfera che passava sotto la barriera, ma l’estremo difensore viestano, non si faceva cogliere impreparato, e neutralizzava la sfera.

La reazione dei padroni di casa portava la firma di Milella, con un potente bolide di sinistro, che di poco non centrava il bersaglio.

L’occasione più ghiotta della prima frazione, capitava sui piedi di Camasta, che a seguito di un calcio d’angolo battuto da Colella, sbagliava incredibilmente da posizione più che favorevole, a portiere oramai battuto.

Al 33’ splendido il gesto tecnico di Trotta: stop e tiro al volo, da fuori area, ma palla che terminava di poco oltre la traversa.

A 4’ minuti dall’intervallo, il direttore di gara mandava anzitempo sotto la doccia Milella per il Vieste e Stajano per l’Otranto, a causa di reciproche scorrettezze.

Idruntini che rimanevano in 9, per l’espulsione rimediata da Palma, nel corso del 16’ della ripresa, per doppia ammonizione. Mister Salvadore gettava nella mischia il 45enne Govinho, affidandogli le chiavi del centrocampo. Dall’altra parte Franco Cinque inseriva Kouame per La Forgia, per dare manforte al reparto avanzata.

Però erano gli ospiti, ad avere la clamorosa palla goal del vantaggio: al 36’ Roldan sfuggiva alla retroguardia garganica, e si presentava al tu per tu con Innangi; quest’ultimo era strepitoso, e negava la gioia del goal al numero 10 ospite, deviando la sfera sul palo.

L’unica marcatura di giornata giungeva nel corso del 39’ minuto: sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto dallo specialista Colella, il tiro – cross di Trotta veniva ribattuto oltre la linea di porta da capitan Sollitto, per la gioia dei tifosi locali, presenti sulla gradinata del ‘’Riccardo Spina’’.

Tre minuti più tardi, l’Otranto rimaneva addirittura in 8, complice l’espulsione rimediata da Roldan, per aver detto qualche parolina di troppo, nei confronti del direttore di gara.

La gara si concludeva sul punteggio finale di 1 – 0 per i padroni di casa.

Il successo ottenuto quest’oggi, consente ai biancoazzurru del Gargano di rientrare nuovamente nella zona playoff, al 5° posto con 17 punti all’attivo, 5 in meno del duo di testa, formato da Bitonto e Cerignola.

Nel prossimo turno, i ragazzi di mister Cinque, saranno impegnati nel match d’alta classifica, al ‘’Tonino D’Angelo’’ di Altamura, contro i padroni di casa della Team, appaiati in terza posizione, con due punti in più dei garganici. Per i salentini, la vittoria è rimandata a domenica prossima, quando al ‘’Nachira’’ sarà di scena il Barletta 1922. Prima di catapultarsi nel prossimo turno di campionato, per gli idruntini, c’è la semifinale di Coppa Italia, in programma giovedì 10, in trasferta sul campo della Team Altamura.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – OTRANTO 1- 0

ATLETICO VIESTE: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera (23’ st De Vita M.), Santoro (37’ pt Sicignano), Milella, La Forgia (11’ st Kouame), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino F., Gallo, Caruso, Facecchia.

Allenatore: Franco Cinque

OTRANTO: Caroppo, De Giorgi, Saracino C. (26’ st Cellamare), Stajano, Boulam, Deffo, Palma, Mariano (29’ st Serio), Martin Sanchez (18’ st Govinho), Roldan, Gonzalez.

A disposizione: Cazzato, Luca, Manneh, Mounchid.

Allenatore: Andrea Salvadore

ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Emanuele Fracchiolla di Barletta – Gaetano Fiore di Barletta)

RETE: 39’ st Sollitto

AMMONITI: 2’ st e 16’ st Palma, 32’ st Govinho, 33’ st Gonzalez, 35’ st Rodan, 49’ st Serio (O)

ESPULSI: Milella (AV) e Stajano (O) al 43’ del pt per reciproche scorrettezze; Palma (O) al 16’ del st per doppia ammonizione; Roldan (O) al 43’ del st per frasi irriguardose, nei confronti del direttore di gara.

RECUPERO: 1’ pt; 5’ st

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Gol lampo di Lacarra e l’Omnia Bitonto supera 1-0 il Canosa

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Un lampo dopo neanche dieci secondi di gioco per restare sempre più lassù. Con una rete di Lacarra dopo una manciata di secondi di gioco dal fischio d’inizio, l’Omnia Bitonto batte di misura (1-0) il Canosa a San Pio nella 9^ giornata del girone A di Promozione e mantiene salda la propria leadership in classifica. È bastato un tracciante da fuori area del capocannoniere del campionato per mettere subito sulla scia giusta un match che l’Omnia ha tutto sommato gestito agevolmente, senza correre grossi rischi e patemi. Certo, resta il fatto che non si sia chiusa molto prima la contesa – viste anche le tantissime occasioni create e sprecate –, ma alla fine rimane l’importanza del successo numero sette in campionato, che vale un primo posto sempre più solido. La partita. Riprendere la corsa nel fortino di San Pio dopo il pari di Ordona e continuare a correre a ritmi elevatissimi. L’Omnia Bitonto ospita un Canosa in difficoltà, partito con ambizioni importanti ma relegato nei bassifondi della classifica, tanto da cambiare già l’allenatore nelle ultime settimane, con Zitoli al posto di Leonino. Mister Benny Costantino recupera dall’acciacco muscolare Massimo Fumai, risparmiato e portato in panchina, e deve rinunciare soltanto a capitan De Santis, appiedato dal giudice sportivo. Nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Raimondi in porta; linea di difesa Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Gernone e Diagne nel mezzo, Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni; in attacco, Anaclerio (capitano di giornata) a supporto di Lacarra. Fischio d’inizio e Omnia subito in gol. Gernone riceve palla dalla tocco iniziale nel cerchio di centrocampo, lancio in profondità per via centrali per Lacarra, che approfitta di uno svarione di Calefato, e da fuori area trafigge un non impeccabile Di Candia. 1-0 e rete che più a freddo non esiste. L’Omnia capisce che gli ofantini sono perforabili per via centrali: al 3’, lancio in profondità per Diagne, che penetra sorprendendo nuovamente la difesa ospite, ma stavolta Di Candia riesce ad opporsi. Occasione analoga accade al quarto d’ora, e stavolta protagonista è Loseto, che buca le maglie rossoblu canosine ma conclude a lato di non molto, con un mezzo pallonetto. Loseto ci prova anche con un tiro a giro dal limite, debole e di facile lettura per l’estremo difensore ospite, mentre al 19’ sempre dai piedi dell’esterno barese parte una punizione dalla trequarti sinistra che pesca il colpo di testa in area di Buonsante, che non inquadra lo specchio. Attorno alla mezzora si fa vedere anche il Canosa, col suo centrale difensivo e capitano Abruzzese, autore di due conclusione sugli sviluppi di due calci d’angolo: la prima non trova la porta, la seconda invece è decisamente più interessante, al volo, e sorvola di non molto la traversa. L’Omnia si rifà vedere in avanti con Lacarra, che spara alto, ricevendo un servizio di Fabiano da fondo campo, sulla sinistra. Nella prima frazione di gioco non accade null’altro, si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0. Nella ripresa c’è subito un cambio in casa Omnia: esce Buonsante, problemi muscolari per lui, e dentro De Vita. Il Canosa sembra più pimpante ma è Lacarra ad avere la prima chance, con una conclusione dal limite dell’area, deviata in angolo da Di Candia. Replicano gli ospiti con la punizione di Pasculli, alzata in corner da Raimondi.
Le occasioni per il raddoppio iniziano a fioccare: 57’, cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Fabiano, ben appostato sul palo opposto, centrale e facile preda per il numero uno ofantino. Ci prova ancora Loseto da fuori ma Di Candia non si fa sorprendere. Sempre Loseto ispira: al 64’ vede l’inserimento, sempre centrale, di Gernone, lancio in profondità ma il centrocampista omniano si fa sbarrare la strada dall’attento estremo difensore ospite. Poco dopo, c’è un cross velenoso di Fabiano dalla sinistra che non trova nessuno dei suoi compagni pronto per spingere in rete la palla. Entra Petruzzella per un positivo Anaclerio. Sui piedi di Loseto c’è anche una punizione da posizione favorevole, ma la traiettoria non si abbassa quanto basta per centrare la porta. Il forcing omniano alla ricerca del gol sicurezza viene spezzato dalla velleitaria ed innocua conclusione di Lombisani per gli ospiti. All’81’ l’opportunità più colossale per il raddoppio: traversone dalla sinistra di Fabiano, sul secondo palo Lacarra è solo e davanti a Di Candia sbaglia clamorosamente calciando alto sopra la traversa.
Proprio Lacarra è costretto poi a lasciare il campo allo scoccar della fine del tempo regolamentare. Mister Costatino getta nella mischia Nicola Fumai per coprirsi nei tre minuti di recupero e portare così a casa tre punti importanti che servono per salire a quota 23 e per mantenere inalterato il vantaggio sulle inseguitrici, soprattutto l’Ordona, corsaro ad Ascoli Satriano.
Vince l’Omnia che però dovrà rimproverarsi le troppe tante occasioni sprecate e che hanno tenuto così in vita un risultato effettivamente mai in discussione.
Domenica temibile testacoda con la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere. Il primo di due match ravvicinati da disputare a Rutigliano, in quanto dopo quattro giorni dalla gara di campionato ci sarà il ritorno degli Ottavi di Coppa Italia.
I risultati della giornata e la classifica. Resta in scia dell’Omnia, seppur distante sei punti, lo Sporting Ordona (2-0 ad Ascoli Satriano). Continua il momento positivo del Monte Sant’Angelo (4-2 alla Puglia Sport Laterza) e della Nuova Molfetta (2-1 alla Polimnia). Bene anche Virtus Bitritto (1-0 al Corato) e Fortis Atamura (4-1 al Real Siti). In chiave salvezza, importanti successi per San Marco (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli e Grotte (1-0 alla Nuova Spinazzola).
Classifica: Omnia Bitonto 23, Sporting Ordona 17, Monte Sant’Angelo 16, Nuova Molfetta e Virtus Bitritto 15, Fortis Altamura e Polimnia 13, Corato e Puglia Sport Laterza 11, San Marco 10, Real Siti, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 9, Canosa 8, Rinascita Rutiglianese 6.  Le giovanili. Bella vittoria per la Juniores di mister Giuseppe Carella, che batte a San Pio per 3-1 il Soccer Modugno. Altra bella e convincente prestazione per la “Primavera” omniana, che così dà continuità alla buona prova di Noicattaro della scorsa settimana e si regala anche la prima soddisfazione da tre punti. Le reti tutte nel primo tempo. A passare in vantaggio sono dapprima gli ospiti, ma poi strepitosa è la rimonta dei bitontini, trascinati da un super Papappicco, autore di una doppietta (seconda rete con una pregevole punizione). Il tris porta la firma di Delli Santi. Nella ripresa l’Omnia amministra il vantaggio e porta a casa un successo davvero importante, per il morale e per il futuro di un gruppo, composto prevalente da ragazzi classe 1999. E sorride anche la classifica: la “Primavera” omniana si issa al secondo posto, a 4 punti, alle spalle soltanto della Rinascita Rutiglianese. Sabato prossimo, terzo impegno, a Grumo Appula, sul campo dell’Asd Paolo Digiorgio. Esordio, invece, questa sera per gli Allievi Provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” sarà derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto, con fischio d’inizio alle 19,30, per la 1^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

All’ultimo respiro: Ladogana

L’Audace stende il Novoli all’86esimo. I gialloblu restano in testa (con il Bitonto) e allungano sulla seconda, ora a più 3.

E proprio quando il Novoli pensava di portare a casa il punticino, ci pensa Ladogana. E’ il timbro dell’attaccante, alla prima rete stagionale, a far saltare banco e stadio, regalando tre punti pesanti alla truppa di mister Farina per restare in testa alla classifica, sempre in coabitazione con il Bitonto (0-6 al Gallipoli).

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La partita ha confermato le premesse della vigilia, con un Novoli avversario arcigno, ben messo in campo (4-3-3), bravo a chiudere gli spazi e ripartire. Mister Farina sceglie il 3-4-2-1 in fase di possesso: Marinaro tra i pali, Sakho, Altares e Ciano a comporre la cerniera difensiva; Albanese e Maritenz larghi con Pollidori e Marinaro interni; Lasalandra e Oliva dietro l’unica punta Morra. Le squadre si affrontato da subito a viso aperto. Morra chiama Liaci al primo intervento con un sinistro potente ribattuto in corner; un minuto dopo (il sesto) il Novoli risponde con uno schema ben costruito da calcio d’angolo. Cappellini è bravo ad uscire dai blocchi e servire Giorgetti il cui tiro termina largo. Carmine Marinaro diventa ben presto il punto di riferimento dei suoi, abile a creare la superiorità numerica in mezzo al campo. Ma il Novoli tiene botta, difendendosi con ordine. La prima vera occasione da gol per l’Audace giunge alla mezz’ora. Cross perfetto di Albanese, Pollidori arriva con i tempi giusti ed impatta di testa: palla fuori di nulla. Trovata la miccia per accendere la partita, i gialloblu continuano ad attaccare Minuto 32, Altares con un perfetto lancio pesca Albanese, il cui cross viene sprecato da ottima posizione da Morra: tiro alto e sbilenco. Il Novoli prova con il tridente a creare qualche occasione ma con l’Audace che, in fase di non possesso passa al 4-3-2-1, diventa difficile trovare il pertugio giusto. E infatti, sono ancora i gialloblu a sfiorare il vantaggio sul tramonto della prima frazione con Lasalandra, tiro chiuso sul primo palo e solo esterno della rete.

La ripresa è un monologo gialloblu. Marinaro è sempre un mina vagante, un vero rebus per la difesa ospite. Dai suoi piedi partono la maggior parte delle azioni di casa. Tocchi semplici, verticalizzazioni, geometria e anche lampi geniali come il tacco che libera al minuto 54 Albanese. Il centrocampista vince due rimpalli e serve Morra, il cui tiro in estirada è bloccato in due tempi da Laici. La pressione gialloblù sale, l’Audace spinge alla ricerca del vantaggio ma la difesa del Novoli si chiude con tutti gli effettivi. Mister Farina inserisce Ladogana per Pollidori e poco dopo Russo al posto Lasalandra. Tradotto, 4-2-4 per allargare maggiormente la manovra sugli esterni. E infatti, al minuto 77 Russo crossa, Poti respinge sui piedi di Albanese che spara largo. Il tempo scorre e i gialloblu non riescono a sbancare il fortino salentino. E allora, ecco che ci pensa Marinaro, con un colpo d’autore, a costruire l’azione del vantaggio. Il centrocampista slalomeggia tra due avversari, lancia Russo sullo corsia il cui cross teso e preciso è trasformato in rete da Ladogana, bravo a tagliare e trafiggere in spaccata Liaci. Vantaggio Audace, muro rossoblu abbattuto e stadio in fermento. Nel finale, con la formazione di mister Schipa sbilanciata, i gialloblu sfiorano il raddoppio prima con Russo (diagonale ben parato da Liaci) e poi con un pallonetto di Marinaro respinto sulla linea da Indirli.

Al triplice fischio è ancora festa a tinte gialloblu. Quarta vittoria consecutiva per la truppa di mister Farina: la sua Audace continua a guardare tutti dall’alto.

Fabio Trallo

 

Eccellenza, 9^Giornata – Prove di fuga in testa: Bitonto e Cerignola a braccetto. Altamura, ancora uno 0-0. Il Barletta (senza mister) vince 3-0. Ecco i risultati con classifica

La nona giornata di Eccellenza inaugura il mese di novembre. Nella giornata odierna si sono registrate, sui campi della Premier League Pugliese, cinque vittorie interne, due pareggi, un blitz esterno con diciassette gol messi a segno.

In testa Bitonto e Cerignola fanno sul serio. I dauni di mister Francesco Farina soffrono più del dovuto ma archiviano 1-0 la pratica Novoli: al “Monterisi”, i foggiani devono aspettare 85 minuti per avere la meglio dei salentini grazie al gol di Vincenzo Ladogana. A braccetto con i gialloblù ritroviamo il Bitonto che, a differenza della squadra foggiana, ha vita facile in quel di Sogliano: contro il Gallipoli (partita in campo neutro e a porte chiuse), arriva un tennistico 0-6 con la doppietta di Manzari, la tripletta dell’eterno Pierino Zotti e il gol di Albrizio che affondano i giallorossi di Cimarelli. Bitonto e Cerignola allungano in classifica approfittando del momento “ad occhiali” del Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio inanella il terzo 0-0 consecutivo in casa del Galatina e continua l’astinenza in zona gol. Vittoria tanto importante quanto sofferta quella che ottiene il Vieste di mister Cinque: i garganici battono 1-0 l’Otranto grazie al gol, ad una manciata di minuti dalla fine, di capitan Sollitto che regala tre punti importanti in zona playoff. Zona playoff che torna a riannusare il Barletta: i biancorossi (in attesa di avere notizie sul nome del nuovo allenatore) battono 3-0 il Molfetta grazie alla tripletta di Pellecchia, in una giornata dove mancavano tutti gli attaccanti di ruolo. A proposito di attaccanti di ruolo, il Casarano ringrazia il proprio bomber di fiducia ossia Mino Tedesco che sigla una doppietta nel 2-0 all’Avetrana e si fa, in parte, perdonare del rigore sbagliato ad Altamura. La giornata si era aperta ieri con l’inusuale anticipo tra Hellas Taranto ed Unione Calcio Bisceglie che si sono divise la posta pareggiando 0-0. Il turno odierno si è completato con la gara delle 16 tra Noicattaro e Vigor Trani: tutto facile per i ragazzi di Castelletti che vincono per 3-0 grazie alla doppietta di Visconti e al gol di Schirone; la gara è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un improvviso stop dei riflettori al “Comunale” che ha lasciato tutti al buio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 22, Altamura 19, Casarano 18, Vieste 17, Barletta e Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13,  Novoli e Gallipoli 8, Molfetta, Avetrana, Hellas Taranto e Galatina 6, Vigor Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Il Fasano nella tana della capolista Tricase

È considerato il big-match della nona giornata quello che andrà di scena oggi pomeriggio a Tricase tra la locale squadra, capolista del girone B di Promozione pugliese, e l’Us Città di Fasano (quarta in classifica). Una sfida tra le due favorite alla vittoria finale, con i salentini forti dei loro 19 punti in graduatoria (sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta, a Manduria). I biancazzurri di punti in meno ne hanno cinque e l’obiettivo dichiarato è quello di fare risultato in terra leccese per accorciare le distanze dalla vetta della classifica e allungare la striscia di vittorie consecutive (tre, più una in Coppa Italia).

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Per la gara di oggi pomeriggio (che sarà arbitrata da Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto), lo squalificato allenatore Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione l’infortunato Graziano Pistoia. La squadra ha svolto una intensa settimana di allenamenti, in un clima di grande serenità: i risultati ottenuti in quest’ultimo mese hanno portato una ventata di entusiasmo nello spogliatoio biancazzurro, cancellando una prima parte di stagione piuttosto buia. L’obiettivo è ora quello di dare continuità a questi risultati, galvanizzando tutto l’ambiente.

Atletico Corato domani in trasferta a Bitritto

Nona giornata di andata del campionato di Promozione e quinta trasferta per il Corato, che domani alle 15 affronterà in trasferta allo Stadio “Gaetano Scirea” la Virtus Bitritto.

I neroverdi del tandem Di Corato-Capozza, reduci dalla beffarda sconfitta interna contro l’Asd Molfetta patita domenica scorsa, potranno contare sul rientro dalla squalifica del centrocampista Riontino, mentre dovranno ancora rinunciare agli infortunati Genchi, Bollino, Mascoli e Cannone.

Da verificare la condizione del terzino Schirone, che per tutta la settimana si è allenato a parte, e del centrale La Salandra, uscito nei primissimi minuti del turno precedente. Il Corato vanta la miglior retroguardia dell’intero girone (solo 4 reti al passivo), ma in questo periodo è poco brillante in fase offensiva (1 solo gol segnato nelle ultime 3 apparizioni).

Di contro i biancoverdi della Virtus Bitritto, che occupano la quinta posizione in classifica con un solo punto in più del Corato (12 a 11), sono reduci dal pareggio interno per 1 a 1 contro l’Ascoli Satriano e sono ancora imbattuti tra le mura amiche (2 vittorie e 2 pareggi). Arbitro dell’incontro il Sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Palmisano (Foggia) e Peloso (Barletta).

Intanto questo pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta sarà di scena in trasferta contro la Nuova Spinazzola.

coratolive.it

Vigor Trani è ufficiale: Giacomo Pettinicchio è il nuovo allenatore, i tifosi ora ci credono!

Nella foto di repertorio ai tempi della Fortis Trani: Il vice presidente Altieri (a sinistra) - Giacomo Pettinicchio (a destra)

Nella foto di repertorio ai tempi della Fortis Trani: Il vice presidente Altieri (a sinistra) – Giacomo Pettinicchio (a destra)

Trani – E’ ufficiale, la Vigor Trani ha un nuovo allenatore ed è Giacomo Pettinicchio. E’ di pochi minuti fa la notizia che mette in cantiere un  altro tassello importante nello staff tecnico del Trani calcio, molti segnali andavano verso la direzione del neo tecnico tarantino.

Infatti  nella stagione 2009/11 alla guida tecnica dell’allora Fortis Trani vi era proprio Giacomo Pettinicchio che nel suo staff tecnico, aveva come preparatore Carmine Trentadue, facile pensare che l’arrivo di quest’ultimo, si potesse ricostituire il binomio che nel biennio lascio un buon ricordo ai tifosi tranesi.

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Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa divulgata dalla stessa Vigor Trani calcio.

L’ASD Vigor Trani comunica di aver trovato l’accordo con il tecnico Giacomo Pettinicchio.
Il tesseramento sarà regolarizzato lunedì prossimo alla riapertura del Comitato Regionale Pugliese.
Domani a Noicattaro in panchina siedera’ il preparatore atletico Carmine Trentadue.
Già dalla prossima settimana mister Pettinicchio guidera’ regolarmente gli allenamenti della prima squadra.

Giacomo Pettinicchio 57 anni tarantino, torna a Trani dopo aver allenato per due anni la Fortis Trani, stagioni 2009-2010 e 2010-2011. Nella stagione 2009 -2010 vinse i playoff di eccellenza regalando al Trani la serie D ,nel 2010-2011 ottenne una miracolosa salvezza all’ultima giornata.
Nella prossima settimana si terrà la conferenza stampa di presentazione.
Bentornato a casa Giacomo!

 

ENZO CHICCO

Audace Cerignola: a caccia del poker

Contro il Novoli, la truppa di mister Farina vorrà centrare la quarta vittoria consecutiva

Restare al primo posto e continuare a guardare tutti dall’alto. Una settimana dopo la conquista della vetta, l’Audace Cerignola vuole restarci senza soffrire di pressioni e di vertigini. Per farlo, dovrà fare quello che meglio li riesce: vincere. Contro il Novoli (domani, ore 14:30, stadio Monterisi), ancora tra le mura amiche, lì dove nessuno (eccezioni fatta per il Vieste in Coppa Italia) è riuscito a portar via punti; lì dove Morra e compagni hanno sempre timbrato il cartellino.

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Elementi e statistiche imprescindibili per inaugurare al meglio il mese di novembre: quattro impegni, due in casa (Novoli e Otranto), due fuori (Bisceglie e Altamura). Per approfittare del momento favorevole e magari staccare le inseguitrici serve la massima lucidità, serve mettere fiero in cascina, per arrivare allo scontro diretto di Altamura con un vantaggio più consistente. Numeri, pronostici e ipotesi che a mister Farina però non piacciono. “Pensiamo partita dopo partita” ripete dal giorno della presentazione. Ora è il turno del Novoli, squadra che sembra aver trovato la quadratura giusta con mister Schipa in panchina (subentrato all’esonerato Bruno). Farina si affiderà ai suoi uomini migliori, mantenendo sempre lo scheletro portante della squadra, con la stessa disposizione tattica. Rientra Sakho dalla squalifica e potrebbe ritrovare una maglia da titolare, con Martinez dirottato sulla linea dei centrocampisti. Unico ballottaggio Ladogana-Lasalandra.

Negli ospiti oltre allo squalificato mister Schipa, mancherà anche il giustiziere del Barletta, Antonio Pignataro, entrambi squalificati per una giornata dal giudice sportivo. Di punta ci sarà Giorgetti, autore di sei centri e capocannoniere del campionato con Morra e Marinaro.

Potrebbe essere una sfida nella sfida, con i due ofantini vogliosi di staccare l’attaccante ospite, per battere il Novoli e restare in vetta senza soffrire di vertigini.

Fabio Trallo

Unione Calcio, anticipata a sabato la sfida contro l’Hellas Taranto

Gli azzurri faranno visita alla compagine tarantina sabato 5 novembre. Modifiche anche per il campo di gioco: la sfida avrà luogo al “D’Amuri” di Grottaglie

La nona giornata di campionato dell’Unione Calcio si svolgerà eccezionalmente sabato 5 novembre.

Gli azzurri del tecnico Zinfollino, insieme all’Hellas Taranto, saranno protagonisti di un inedito anticipo. La compagine tarantina, società ospitante, ha optato per lo spostamento del match contro gli azzurri, che avrà luogo allo stadio “D’Amuri” di Grottaglie (fischio d’inizio ore 14.30).

La decisione è stata presa per ovviare all’indisponibilità dell’”Hellas Arena” di Faggiano, domicilio dei tarantini.

Cambiano luogo e data, quindi, ma non presupposti ed obiettivi per i biscegliesi, che si recheranno a Grottaglie con l’intento di dare ulteriore continuità alle due vittorie consecutive incamerate contro Vigor Trani e Galatina.

Gli azzurri incontreranno un avversario voglioso di ritrovare la vittoria che manca dalla seconda giornata (1-2 in casa del Galatina). I tarantini guidati dal tecnico Giuseppe Renna, infatti, hanno all’attivo un’affermazione e due pareggi, con cinque sconfitte che pesano sull’attuale graduatoria (5 punti e terz’ultimo posto).

Due i precedenti tra Unione Calcio ed Hellas Taranto, risalenti entrambi alla passata stagione. Il bilancio pende a favore degli azzurri, vittoriosi di misura nel turno d’andata, successo che si contrappone al pirotecnico pari dell’”Hellas Arena”, nel match di ritorno (3-3).

Per la gara in terra tarantina mister Zinfollino potrà contare su Fabio Moscelli, al rientro dopo i tre turni di squalifica. Non sarà del match, invece, lo squalificato Giuseppe Sangirardi; stessa sorte per gli avversari Paolo Cantoro e Paolo Manzella.

Restano ancora da valutare, inoltre, le condizioni degli acciaccati Quacquarelli, Serri e Gilfone.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 9^Giornata – Due salentine per le due capoliste. Altamura a Galatina. Il Barletta col Molfetta prova a ripartire, ma con chi? Ecco il programma delle gare

Il campionato di Eccellenza Pugliese, nell’ultima giornata, ha visto il sorpasso in testa con Bitonto e Cerignola che hanno scalzato dalla vetta il Team Altamura. Oltre al cambio della guardia al primo posto, la precedente giornata ha visto il passo falso del Barletta a Novoli: la sconfitta dei biancorossi al “Totò Cezzi” è costata la panchina a mister Bitetto.

Impegno numero nove nella Premier League pugliese con Bitonto e Cerignola che cercheranno di tenersi stretta la vetta della classifica: i dauni di mister Farina ricevono il Novoli al “Monterisi” con la possibilità di aggiudicarsi i tre punti mentre il Bitonto di Pasquale De Candia (in foto) rende visita al Gallipoli. Il match tra i giallorossi e i neroverdi non si disputerà al “Bianco” come di consuetudine ma a Sogliano ed anche a porte chiuse: la decisione è stata presa dal Giudice Sportivo, in seguito ad alcuni cori discriminatori che i tifosi gallipolini avrebbero indirizzato ad un tesserato dell’Otranto. Dopo i due pareggi a reti bianche ottenuti contro Barletta e Casarano, il Team Altamura proverà a riallacciare il discorso con i gol e con la vittoria facendo visita a Galatina: la formazione salentina è impelagata nelle zone medio-basse di classifica e in casa ha ottenuto solo un punto (impattando contro il Barletta). Match dal sapore forte di playoff (ma non ditelo a Franco Cinque ed Andrea Salvadore) quello che si terrà allo “Spina” tra Vieste ed Otranto: le due squadre sono nei piani alti della classifica e chiamarle rivelazioni sarebbe riduttivo. Impegno casalingo tra mille rebus quello del Barletta: in settimana è arrivato l’esonero di Francesco Bitetto e le dimissioni (poi respinte) del diesse De Santis. La società biancorossa dovrebbe ufficializzare nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico che siederà in panchina nella gara contro il Molfetta; da non escludere, anche, una soluzione interna, almeno per la gara contro la formazione di Lanza. Nelle zone nobili di classifica vi è, di diritto, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” riceve l’Avetrana: il pronostico, inutile nasconderlo classifica alla mano, è tutto per la formazione rossoblù che potrebbe rientrare di prepotenza nella lotta per il primato. Dopo aver ottenuto i primi punti in trasferta, il Noicattaro riceve al “Comunale” il jolly Trani: nonostante il cambio societario non è cambiato molto per i tranesi (difficile cambiare le cose col mercato chiuso fino a dicembre) e i rossoneri possono ottenere tre punti e avanzare ancora in classifica. Chiude il programma (o meglio lo apre) la gara tra Hellas Taranto e Unione Calcio Bisceglie: la sfida tra le squadre di Chirico e Zinfollino si giocherà sabato 5 novembre e si giocherà al “D’Amuri” di Grottaglie.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, ora è ufficiale: Francesco Bitetto non è più il tecnico dei biancorossi

La sconfitta di Novoli è costata carissimo a Francesco Bitetto che, tramite un comunicato diramato dalla società, non è più l’allenatore del Barletta.

Francesco Bitetto era subentrato il 1°Settembre in sostituzione del dimissionario Sergio La Cava. L’ex allenatore di Mola, Monopoli e Martina Franca ha guidato il club biancorosso per dodici gare (otto in campionato e quattro in Coppa) ottenendo sei vittorie, quattro pareggi e due sconfitte (contro Casarano e appunto Novoli).

Il rapporto tra Bitetto, la società e soprattutto la piazza si era deteriorato da tempo con i tifosi che accusavano il tecnico di non aver dato gioco alla squadra. Questo malumore era stato camuffato dai risultati ma la sconfitta in Salento ha fatto venire alla luce un nervo scoperto.

La società biancorossa ha dichiarato, sempre nel comunicato stampa, che ufficializzerà il nuovo allenatore (il terzo della stagione) nei prossimi giorni. Nella stessa nota si legge che la società ha respinto le dimissioni del diesse Vincenzo De Santis che, quindi, è stato confermato dalla dirigenza e avrà il compito di valutare l’organico a disposizione e capire dove intervenire nel prossimo mercato di dicembre.

ANTONIO GENCHI

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Vigor Trani: primi sviluppi, dopo il 7-0 adesso fa “Trentadue!”

 

Trani – Presto detto arriva il primo “rinforzo”. Così come nell’ultimo comunicato la dirigenza tranese del duo Amato-Altieri, aveva tranquillizzato i tifosi, ricordando che dietro le quinte si sta lavorando davvero tanto per sistemare quanto è stato rilevato dalla vecchia società, soprattuto mirare e di percorrere la strada giusta che possa protare a raggiungere nel minor tempo possibile tutti gli obiettivi a partire in primis dalla salvezza. Ed infatti qualcosa arriva.

[sc name=”chicco”]

L’Asd Vigor Trani comunica di aver trovato l’accordo con il preparatore atletico prof. Carmine Trentadue, ruolo già ricoperto dallo stesso nel più recente passato a Trani con la Fortis.

Lo stesso dirigerà, in attesa di sviluppi ulteriori nel breve, gli allenamenti previsti per oggi, domani e venerdì presso una struttura privata con l’attuale rosa a disposizione.

La Società ora è particolarmente attiva alla ricerca di un tecnico che arriverà a breve.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: la nuova dirigenza chiarisce e tranquillizza i tifosi.

 

Trani – Dalla dirigenza tranese all’indomani della sconfita subita (7-0) contro il Bitonto, attualmente capolista del campionato, arrivano le prime precisazioni, “doverose”, soprattuto dopo la contestazione dei tifosi presenti al “Degli Ulivi” subito dopo il triplice fischio finale.

<<Sicuramente non ci si aspettava una vittoria contro una squadra che occupa la prima posizione in classifica, ma neanche un’ulteriore goleada subita senza pietà. Purtroppo il verdetto del match di Domenica scorsa è stato questo e, seppur soffrendo, bisogna pazientare ancora per poco affinchè cominci davvero la rincorsa alla salvezza>>.

Questione mister –  “Così come anticipato nella conferenza stampa di sabato mattina al “Comunale” di Trani, è difficile trovare qualcuno che sia disposto a venir qui consapevole di non poter essere accontentato con innesti importanti, visto che il gruppo svincolati non offre molto, per cui Valerio ha accettato questa difficile posizione e sta dando una grossa mano in questo periodo di transizione”.

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“Vogliamo rassicurare i tifosi che anche se i risultati non lo stanno dimostrando ancora, dietro le quinte si sta lavorando davvero tanto per sistemare quanto è stato rilevato dalla vecchia società, per cercare di dare un’organizzazione che consenta a questa nuova realtà di fissare i primi obiettivi e tentare di raggiungerli nel minor tempo possibile, primo tra tutti la salvezza!”

Si ringraziano i tifosi presenti a Bitonto nonostante tutto e quelli che saranno presenti nelle prossime partite!

 

ENZO CHICCO

ESCLUSIVA – Noicattaro, Alfredo Tenzone: “Molfetta? Contento per il gol e vittoria meritata. Noicattaro campionato medio-alto e sulla vittoria finale…”

A 39 anni suonati, Alfredo Tenzone da Bari continua a divertirsi e a far divertire i tifosi della propria squadra. Una carriera ventennale che lo ha visto vestire le maglie di tantissime squadre di Serie D ed Eccellenza: Fasano, Trani, Noicattaro, Barletta, Bitonto, Nardò, Ostuni, Terlizzi, Molfetta, Mola sono alcune delle tappe della carriera di uno dei giocatori più forti e talentuosi della nostra regione.

Dopo un estate tribolata, con il Mola che ha chiuso battenti e si è trasferito a Noicattaro, Tenzone ha deciso di seguire il presidente Divella nell’avventura noiana con tantissimi ex di quel Mola che fece molto bene come il portiere Sansonna ed il centrocampista Schirone. Domenica, in casa del Molfetta, è arrivata anche la prima gioia stagionale con il gol che ha aperto il 3-0 rifilato ai biancorossi e ha consegnato la prima vittoria in trasferta. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito proprio Alfredo Tenzone per capire la gara del “Poli” e per decifrare questo Noicattaro, partito tra lo scetticismo di molti ma che sta facendo molto bene.

Alfredo, domenica a Molfetta primo gol stagionale con il Noicattaro. Che partita è stata?

Per il mio gol sono contento ma sono più contento per la prestazione della squadra. E’ stata una partita interpretata bene, la vittoria è stata ampiamente meritata.

Dopo aver raccolto punti soltanto in casa, domenica primi punti anche lontano dal Comunale. Dove può arrivare questo Noicattaro?

Il Noicattaro può fare, secondo il mio parere, un campionato medio-alto.

In estate c’è stato il trasferimento del titolo da Mola a Noicattaro con tutte le problematiche del caso…come avete vissuto questa situazione?

Per quanto riguarda il trasferimento a Noicattaro, sicuramente, c’è stato un pò di dispiacere per i tifosi del Mola ma noi dobbiamo fare i giocatori.

Sei uno dei veterani di questa categoria per presenze e gol…secondo te chi vince il campionato?

Per la vittoria del campionato ci sono 3-4 squadre che possono giocarsi il campionato ossia Cerignola, Barletta, Altamura e Bitonto.

L’ultima domanda ti riguarda direttamente: hai fatto una carriera, comunque buona, tra Serie D ed Eccellenza. Cosa ti è mancato per fare il grande salto e giocare nei professionisti?

Un pò la testa. Nel momento in cui potevo fare il salto ci sono stati sempre infortuni e poi, come si dice, bisogna trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

ANTONIO GENCHI

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[VIDEO] Ostuni – Aradeo 3-4

Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni.
L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mi-ster Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi af-fiancati da Cristofaro e Chiatante.

Il video a cura di Ostuni Notizie.

L’Aradeo batte l’Ostuni

Al comunale della Città Bianca finisce 4-3 per gli ospiti. Nel finale le contestazioni dei tifosi gialloblù.

Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni. L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mister Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi affiancati da Cristofaro e Chiatante.

Al 7’ l’Ostuni reclama il penalty per un presunto fallo di mani in area di Previderio. Al 15’ il vantaggio dell’Aradeo: la difesa ostunese respinge corto proprio sui piedi di Migali che di pri-ma intenzione insacca. Sotto di un gol l’Ostuni prova a reagire. Schiavone al 18’ non riesce a superare Antonica in uscita di-sperata. Al 20’ Migali scatta sul filo del fuorigioco, ma Quar-tulli riesce a fermare il tiro dell’attaccante salentino. L’Ostuni fatica a rendersi pericoloso e l’Aradeo sfrutta una ri-partenza per siglare il raddoppio con De Vito che lanciato a re-te da Stefano De Razza non sbaglia.

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La doccia è gelata, ma l’Ostuni non molla. Al 32’ Cristofare ci prova di controbalzo, ma Antonica è attento. Al 34’ Masi supe-ra Castrignanò che lo stende in area. E’ rigore. Masi si incarica della battuta, ma Antonica si distende sulla sua sinistra e re-spinge il pericolo. L’Ostuni insiste. Al 43’ Cristofaro al centro per Chiatante che al volo supera Antonica e accorcia le distan-ze. 1-2. Passa solo un minuto e l’Aradeo allunga ancora. De Vito lanciato in contropiede supera ancora una volta Quartulli e sigla il 3-1.

Nella ripresa Marasciulo inserisce Galeandro e all’11’ è pro-prio l’attaccante gialloblù a sfruttare il calcio di rigore conces-so dal direttore di gara per un fallo di mani in area. Galeandro non sbaglia e realizza il 2-3.
L’Ostuni si butta in avanti alla ricerca del pari, ma i gialloblù si espongono al contropiede ospite. Al 20’ Stefano De Razza colpisce il palo. Due minuti più tardi lo stesso numero otto dell’Aradeo sfrutta il contropiede per centrare il 2-4. Al 38’ l’Ostuni resta anche in dieci uomini per la seconda ammonizione rimediata da Cristofaro. Al 43’ Pastano trova una deviazione di testa su calcio d’angolo e sigla il 3-4, ma non serve a riaprire la gara. Vince l’Aradeo e per l’Ostuni c’è la contestazione dei suoi tifosi.

Ostuni 1945: Quartulli, Urso (dal 15’ s.t. Galeandro), Ancona, Satalino, Camassa, Rizzi, Chiatante (26’ s.t. Pastano), Fonte (dal 13’ s.t. Todisco), Schiavone, Masi, Cristofaro. A disp.: Pinto, Parisi, Narracci, Zizzi. All. Marasciulo

Aradeo: Antonica, De Marianis, Di Mitri, Castrignanò (dal 40’ s.t. D’Aversa), Previderio, Malerba, Pascali (dal 13’ s.t. Petra-chi, S. De Razza, De Vito, A. De Razza, Migali. A disp.: Bar-betta, Giannotta, Carrino, D’Aversa, Cesari, Petrachi, Longo. All. Politi

Arbitro: Grosso di Bari.
Marcatori: 15’ p.t. Migali (A), 24’ e 45’ p.t. De Vito (A), 43’ p.t. Chiatante (O), 12’ s.t. Galeandro su rig. (O), 22’ s.t. S. De Razza (A), 43’ s.t. Pastano (O).
Note: Espulso Cristofaro al 38’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti S. De Razza, Fonte, De Vito, Rizzi, Ancona.

Eccellenza, 8^Giornata – Cerignola si prende la vetta. Noicattaro, blitz salvezza e chissà…Barletta cade a Novoli. Ecco i top e i flop di giornata

Cambio della guardia nel campionato di Eccellenza: il Team Altamura cede il primato alla coppia formata da Cerignola e Bitonto. I biancorossi sono rimasti in testa per cinque giornate (dalla terza alla ottava) ma, complice il pareggio interno col Casarano, hanno ceduto il passo alle rivali. Vittorie importanti per Unione Calcio e Noicattaro che si rilanciano mentre delude (ancora una volta) il Barletta che crolla a Novoli. Ecco i top e i flop di questa ottava giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Missione derby compiuta e primo posto in cassaforte. Con Farina in panchina, il Cerignola conosce solo il dolce gusto della vittoria. Il cliente di giornata ossia il Vieste era un cliente tutt’altro che semplice da affrontare e battere ma la formazione dauna offre, ancora una volta, una prova di forza. Morra si conferma un ottimo attaccante per la categoria e con un Marinaro in versione Mihajlovic, ogni calcio di punizione sembra più un calcio di rigore. In testa, la battaglia è davvero tosta ma i foggiani stanno dimostrando di poter essere una delle serie candidate al salto di categoria.

NOICATTARO – Dopo un inizio di campionato e di Coppa davvero deludenti, il Noicattaro sembra aver preso il giusto binario. Dopo i punti ottenuti in casa, la squadra di Castelletti macina i primi punti lontano dal “Comunale” andando a vincere a Molfetta. All’inizio sembrava una formazione in difficoltà ma i ritorni in grande stile dei vari Schirone e Tenzone stanno dando certezze a questa squadra che ora può guardare al futuro con più fiducia.

NOVOLI – Prima vittoria per lo Schipa-bis. Dopo la sconfitta maturata a Vieste, i salentini sfruttano al massimo il fattore campo e al “Cezzi” battono 2-1 il blasonato Barletta. Dopo un inizio di stagione deludente, con la squadra che è finita ben presto nella zona playout, ora la situazione sembra più solida. Simone Schipa è un istituzione a Novoli e il suo avvento potrebbe cambiare la stagione di Potì e compagni.

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FLOP:

BARLETTA – Lo abbiamo già scritto ieri nell’editoriale dedicato al Barletta ma è giusto ribadirlo. La sconfitta di Novoli, in se per se, ci può stare ma arriva al culmine di un periodo difficile. In Coppa Italia è arrivata un sofferto passaggio del turno ed in campionato la squadra non ha quasi mai convinto (eccezion fatta per la gara vinta 3-0 col Cerignola). I biancorossi erano partiti per vincerlo questo campionato ma si ritrovano dopo solo 8 giornate a -7 dalla vetta. L’ambiente è bollente e il buon Bitetto con il diesse De Santis sono finiti sulla graticola. Di strada fino alla fine ce n’è ancora tanta e tutte le strade sono aperte ma deve cambiare la mentalità ed il gioco.

ALTAMURA – Il secondo pareggio di fila costa il primato alla formazione altamurana. La doppia sfida contro Barletta e Casarano ha dato più dubbi che certezze: la difesa non prende gol ma in 180 minuti le bocche di fuoco murgiane sono rimaste con le polveri bagnate. Contro i salentini, la sorte gira dalla parte della squadra di Di Maio con Mino Tedesco che sbaglia anche un calcio di rigore.

MOLFETTA – Pesante sconfitta per i biancorossi che vengono travolti 3-0 dal Noicattaro. La sconfitta patita contro i rossoneri fa sprofondare (ulteriormente) la squadra di Mauro Lanza nella zona playout. Escludendo la vittoria contro il Trani (contro cui tutte le squadre stanno facendo valanghe di gol), la squadra adriatica ha ottenuto solamente tre punti, una miseria per chi ha velleità di salvarsi. Urge una scossa e l’assenza di un allenatore di ruolo penalizza ulteriormente la formazione molfettese.

ANTONIO GENCHI

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Cerignola in vetta alla classifica, Vieste battuto 3-1 nel derby

L’Audace Cerignola in vetta alla classifica di Eccellenza: è il dato principale del derby giocato al “Monterisi” e che ha visto prevalere i padroni di casa per 3-1 sull’Atletico Vieste, al termine di una sfida molto vivace ed appassionante. I garganici cadono dopo sei turni di imbattibilità, ma hanno messo in seria difficoltà i rivali, specie nella parte finale della ripresa, confermando l’ottimo stato di forma. Mister Farina presenta la sua squadra con alcune novità rispetto all’incontro di Galatina: recuperati Roberto Marinaro in porta e Pollidori in mezzo al campo, la sorpresa è la scelta di Gadaleta sull’out destro in mediana. Dall’altra parte, Cinque manda i suoi in campo con un 3-5-2 in cui osservati speciali sono Trotta e Colella. Primi dieci minuti spumeggianti, con le formazioni che si dividono le pallegol: Ciano e Colucci per i padroni di casa non trovano la giusta mira, Roberto Marinaro risponde presente per due volte su Trotta, prima deviando un insidioso diagonale, poi con una bella uscita bassa. In chiusura di primo tempo, Albanese (subentrato all’infortunato Colucci) prova a sorprendere sul primo palo Innangi, ma la conclusione dà solo l’illusione del gol perché la sfera termina sull’esterno della rete. Il portiere biancoceleste si produce in un grande intervento dopo appena un minuto della ripresa, quando smanaccia in corner un colpo di testa di Gadaleta. Il Cerignola sblocca il parziale al 51′: solita punizione di Carmine Marinaro, il sinistro fatato è respinto secondo arbitro ed assistente già oltre la linea di porta ed a nulla servono le vibranti proteste viestane. L’Atletico però trova quasi immediatamente la parità, scaturita nuovamente da palla inattiva: Colella batte verso il centro dell’area e la sfortunata deviazione di Ciano manda la palla alle spalle di Marinaro. Entra Lasalandra per Pollidori e, al 67′, i gialloblu tornano in vantaggio: Ladogana è libero sulla destra ed effettua un cross radente, la respinta di Innangi capita sui piedi di Morra che non ha difficoltà nel tap in vincente. Per l’attaccante è la sesta marcatura nel torneo, così come Carmine Marinaro. Dopo un tentativo dello stesso Morra sventato dal portiere, il Vieste inserisce tutti i suoi attaccanti a disposizione e preme alla ricerca del nuovo pareggio: Atletico sfortunato due volte in rapida successione, con i legni centrati da Trotta su punizione e da Telera di testa. Al 95′, l’apoteosi cerignolana: Lasalandra scappa via in progressione e dai venti metri fulmina Innangi con un sinistro imparabile all’incrocio dei pali. Terza vittoria consecutiva per l’Audace -che ha dimostrato di saper soffrire e portare a casa il risultato- e primato condiviso col Bitonto, fra l’entusiasmo dei propri tifosi: domenica prossima nuovo match interno, con avversario il Novoli.

AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Martinez, Colucci (34′ Albanese), Pollidori (63′ Lasalandra), Ciano, Altares, Gadaleta, Marinaro C., Morra, Ladogana (74′ Colangione), Oliva. A disposizione: Vurchio, Russo, Amoruso, D’Ercole. Allenatore: Francesco Farina.

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto (84′ Kouame),

Telera, Santoro (69′ Sicignano), Milella (76′ Facecchia), La Forgia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Caruso, De Vita. Allenatore: Francesco Cinque.

Reti: 51′ Marinaro C., 57′ Ciano (AV, aut.), 67′ Morra, 95′ Lasalandra.

Ammoniti: Martinez, Marinaro C., Lasalandra (AC); Partipilo, Telera (AV).

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Colavito-Patruno (Bari).

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La beffa arriva al 94°, Corato calcio ko al Comunale

Sconfitta contro Molfetta. Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona

Non poteva che essere il gol del grande ex Sabino Terrone a dare i 3 punti all’Asd Molfetta quando ormai l’arbitro aveva il fischietto in bocca per decretare la fine delle ostilità. Bellissima la cornice di pubblico presente al Comunale, con tantissimi bambini e intere famiglie ad assistere al match.

Il Corato scendeva in campo dovendo far fronte a tante assenze, tutte a centrocampo (infortunati Mascoli, Bollino e Cannone, oltre allo squalificato Riontino), alle quali si aggiungeva dopo pochi minuti il centrale difensivo La Salandra, alle prese con un risentimento al polpaccio. Partita inizialmente poco spettacolare, in un primo tempo che ha regalato poche occasioni da gol.

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Nella ripresa, Corato subito in palla con le occasioni per Cesareo, Grammatica (miracolo del portiere ospite Orizzonte) e ancora Cesareo, ma il risultato non si sbloccava. Anche gli ospiti si rendevano pericolosi con Guacci, ma il grande intervento di Simone gli negava il gol. Era poi il turno di Schirone sfiorare il vantaggio con una punizione dal limite, indirizzata però poco oltre l’incrocio dei pali. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Consales lo specchio della partita: clamorosa occasione non sfruttata dal Corato con un tiro-cross di Zinetti che non trovava la giusta deviazione in area e, sul ribaltamento di fronte, la splendida girata di Terrone sul quale l’incolpevole Simone non poteva far nulla.

Battuta d’arresto per il Corato che resta fermo ad 11 punti al settimo posto in classifica, ma a soli 3 punti dallo Sporting Ordona (2-2 contro la capolista Omnia Bitonto), che occupa la seconda posizione. Prossimo appuntamento domenica 6 novembre ore 14.30 a Bitritto contro la Virtus.

Intanto buon esordio della formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta: sabato al Comunale pareggio per 1-1 (gol coratino su rigore realizzato da Fiore) contro l’Unione Calcio Bisceglie.

I tabellini

Corato 0 Molfetta 1

Marcatore: Terrone al 94′

Corato: Simone, La Salandra (Zinetti), Schirone, Lops F., Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri (Zingaro), Scaringella, Cesareo (Lomuscio), Marolla. Allenatore: Capozza

Molfetta: Orizzonte, Grimaldi, Papagno, Lucarelli (Cormio), Rizzi, Manè, Visaggi (D’Ambrosio), Malerba, Roselli (Cissè), Terrone, Guacci. Allenatore: Scaringella

Arbitro: Consales di Foggia

Ammoniti: Cipri, Cesareo, Zingaro (C); Grimaldi, Rizzi, Malerba (M)

Il weekend delle squadre dei Reali Siti

Partita sospesa ad Orta Nova, Real Siti fermato a Canosa sullo 0-0. Bene Stornarella e Herdonia

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordonadi battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare lo svantaggio dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Pari senza reti invece al San Sabino di Canosa per la Real Siti, uno zero a zero con poche emozioni che allunga la serie di gare senza vittoria per la formazione del tecnico Lomuscio. In prima ancora una vittoria per l’Herdonia che a Molfetta batte 2-1 la Borgorosso grazie alle reti di Tucci e Sodrio, una vittoria che proietta la formazione del presidente Rocco Volpone ai margini della zona play off. In seconda giornata nera per l’Atletico Orta Nova, al Fanelli la gara è stata interrotta a metà della ripresa per intemperanze a seguito del fallo subito dal portiere Paolo Lamanna, a cui è seguita la pesante reazione dell’estremo difensore ortese, espulso dal campo con una situazione surriscaldata al punto da sospendere la partita. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, la Bellavita in Puglia non è tornata in campo, da valutare ora il referto del Sig. Michele Diella di Barletta, anche oggi protagonista in negativo, con un rigore dubbio concesso alla formazione biscegliese nella prima frazione e con l’espulsione di Guglielmo ed il pari su penalty realizzato da Dario Porcelli. A fine gara il presidente Devis Grieco ha condannato l’accaduto, preannunciando una punizione a carico del portiere ortese. Vince e vola al secondo posto invece lo Stornarella Calcio, che allo Scirea batte 2-0 il Cagnano grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Tadili Kaled, arriva così la terza vittoria consecutiva per la formazione del tecnico Pino De Martino che resta in scia della capolista Don Uva Bisceglie. Nelle prossime ore on line highlights ed interviste delle gare di Ordona, Orta Nova e Stornarella.

Dal blog di Luca Caporale

Lo Sporting Ordona acciuffato nel finale dall’Omnia Bitonto

Il risultato è 2-2 nel big match dell’ottava giornata

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordona di battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare le distanze dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Ora servirà tornare alla vittoria già da domenica prossima nell’insidiosa trasferta di Ascoli Satriano, un derby importante per continuare ad esprimersi al meglio per tenere il passo della capolista.

Luca Caporale – Resp. Comunicazione Sporting Ordona

Fasano – Manduria 3-1

Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.

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Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.

Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello

Arbitro: Totaro di Lecce

Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)

lavocedimanduria.it

Fabiano-gol e l’Omnia Bitonto agguanta ad Ordona un pari prezioso: 2-2 e primato al sicuro

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L’Omnia Bitonto impatta per 2-2 sul campo dello Sporting Ordona nel big match dell’8^ giornata del girone A del campionato di Promozione: contro i foggiani, i bitontini si salvano all’87’, dopo una prestazione non brillantissima ma evitando così una sconfitta che avrebbe riavvicinato l’Ordona, secondo, a meno tre lunghezze. Ed invece resta tutto invariato, con l’Omnia ancora a +6 sulla prima inseguitrice. Ed anzi, guardando ai risultati dagli altri campi, si ha la sensazione della grande occasione mancata per allungare seriamente in classifica. Ma resta comunque positivo e prezioso il punto agguantato in trasferta, su un campo non semplice e contro un avversario ostico.
La partita. Vincere per allungare ed incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. L’Omnia arriva ad match contro l’Ordona di mister Matteo Zito – seconda e trascinata dal temibile duo d’attacco Quaresimale – D’Introno – consapevole di avere a disposizione una bella occasione per dare un colpo importante al campionato. Out Massimo Fumai per infortunio, mister Benny Costantino cambia modulo ed attacco, schierando il tridente pesante Lacarra – Petruzzella – Anaclerio in un 4-3-3 completato da Raimondi tra i pali; linea difensiva Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a metà campo capitan De Santis con Gernone e Diagne. Arbitro importante per un match così delicato: il sig. Perri arriva da Roma ed è coadiuvato dagli assistenti Fumarulo e Conte.
La prima occasione è per i padroni di casa, con D’Introno che raccoglie un cross dalla destra di Ragno e di testa impegna Raimondi, che respinge. Al primo affondo, però, l’Omnia Bitonto passa: 12’, azione caparbia ed insistita di De Vita, che recupera palla sul versante sinistro, va sul fondo, crossa al centro dell’area di rigore dove trova Petruzzella, la cui conclusione è deviata e trafigge il portiere di casa Dimichele. Omnia avanti 1-0 grazie al primo gol in campionato del bomber molfettese. Gli omniani provano a prendere in mano la partita, ma l’Ordona è sempre pericoloso con la sua velocità nei capovolgimenti di fronte. Ragno da fuori chiama Raimondi alla risposta in corner. Alla mezzora, punizione ospite, schema che libera al tiro Gernone ma la conclusione è facile preda di Dimichele. I foggiani si affidano molto alla verve e alla fantasia di Quaresimale. Ed il pareggio arrivo proprio da una giocata del numero 10 ordonese, che dalla trequarti centrale vede e pesca l’inserimento sulla sinistra di Alessandro Montemorra, bravo a sorprendere alle spalle la retroguardia biancoverde, conclusione vincente e gol dell’1-1 al 39’.
Anaclerio prova a scuotere i suoi, con uno slalom sulla destra ed una conclusione da appena dentro l’area di rigore, che non impensierisce Dimichele. L’estremo difensore di casa, però, è ancora più bravo a ribaltare subito il fronte di gioco: lungo rilancio, davvero profondo, Quaresimale ci crede, si infila tra De Vita e Raimondi, e dal limite scavalca il numero uno ospite con un pallonetto che si insacca in rete. È il 2-1 al 42’, l’Ordona ribalta tutto nel giro di tre minuti. La ripresa parte con una novità nell’Omnia: rimane negli spogliatoi Lacarra, bloccato da un problema al braccio, dentro al suo posto Loseto. L’Omnia prova a premere ma l’Ordona in contropiede è pericoloso: Iacobone spara alto da buona posizione, mentre D’Introno non trova la porta su cross preciso di Bruno dalla sinistra. Entra anche Fabiano per Diagne e mister Costantino torna al centrocampo a quattro. È la mossa che alla lunga risulterà essere vincente. Al 57’, Anaclerio si libera in area ma il suo diagonale è a lato. Rispondono i padroni di casa con Ragno, conclusione deviata sul fondo da Raimondi. L’Omnia inizia a trovare varchi. E sfiora il pari con una doppia occasione di Anaclerio: prima coglie di testa la traversa su traversone dalla trequarti sinistra di De Santis; poi non trova lo specchio da ottima posizione, dopo una corta e difettosa ribattuta della difesa di casa. Raimondi tiene in vita l’Omnia, respingendo la velenosa punizione di Alessandro Montemorra dal limite. È un intervento fondamentale nell’economia del match, perché da quel momento l’Omnia guadagna sempre più campo e metri, dimostrando anche di avere ancora molta benzina in corpo per poter agguantare il pareggio. Nel frattempo entra anche Rubini per l’infortunato Ciardi. Il forcing finale omniano inizia con Loseto che, liberato sulla destra, in area, prova un pallonetto a scavalcare Dimichele, bravo ad intercettare la sfera. Fabiano reclama un calcio di rigore piuttosto chiaro: evidente il contatto in area, ma per l’arbitro non c’è nulla.
All’87’ però sono proprio due dei tre neo entrati a dare la scossa decisiva: Loseto inventa, si accentra sulla trequarti, vede e pesca l’inserimento sulla sinistra di Fabiano, che con i tempi giusti si infila tra le maglie della difesa foggiana, salta Dimichele e sigla il 2-2.
Il pareggio non ferma l’Omnia, che prova persino a vincerla, anche perché l’Ordona dimostra chiaramente di non averne più. La girata di Loseto è alta sopra la traversa, mentre la punizione di De Santis dalla trequarti sinistra è insidiosa, attraversa tutta l’area senza nessun tocco, e sfiora di un nulla il palo.
È l’ultima emozione, ad Ordona termina 2-2 e l’Omnia porta a casa un punto importante per la classifica ed il morale. E poco importa se con una vittoria il margine sarebbe stato di 9 punti sulla seconda: il pari in terra foggiana, per come si era messa la partita, è un passo fondamentale verso gli obiettivi prefissati. Domenica intanto arriva a San Pio il Canosa, squadra impelagata nei bassifondi della classifica. Un’occasione importante per continuare ad imporre la legge casalinga dell’impianto di Enziteto.

I risultati della giornata e la classifica. Oltre a quello dell’Omnia, l’ottavo turno è stato caratterizzato da ben sei segni X: sono terminate a reti bianche Polimnia – Fortis Altamura, Canosa – Real Siti e Nuova Spinazzola – San Marco. Un gol per parte invece in Bitritto – Ascoli Satriano e Puglia Sport Laterza – Trulli e Grotte. Colpi esterni pesantissimi per Nuova Molfetta (1-0 a Corato) e Monte Sant’Angelo (2-1 sulla Rinascita Rutiglianese).
Classifica: Omnia Bitonto 20, Sporting Ordona 14, Monte Sant’Angelo e Polimnia 13, Virtus Bitritto e Nuova Molfetta 12, Corato e Puglia Sport Laterza 11, Fortis Altamura 10, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 9, Canosa 8, San Marco 7, Rinascita Rutiglianese e Trulli e Grotte 6.
Le giovanili. Esordio con pareggio per la Juniores dell’Omnia Bitonto: a Noicattaro, contro l’Atletico Mola, finisce 1-1 nell’1^ giornata del girone C del Campionato Regionale Juniores.
Buona prova omniana, che costruiscono buone trame di gioco e creano tante occasioni da gol. Primo tempo che termina a reti bianche: occasioni bitontine con Papappicco e Lorusso. Ad inizio ripresa i padroni di casa trovano il vantaggio, poi il numero uno omniano Savino nega il raddoppio intercettando un calcio di rigore.
Mister Carella indovina la mossa dalla panchina: dentro Fabio Fortunato, che pochi secondi dopo il suo ingresso, trova di testa la rete del pareggio, più che meritato.
Sabato prossimo, alle 16,30, a San Pio, secondo impegno: arriva il Soccer Modugno.
Nel prossimo weekend invece parte il Campionato Provinciale Allievi: per i ragazzi del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, guidati da mister Racaniello, esordio nel girone D al Polisportivo “Nicola Rossiello” nel derby contro l’Olimpia Torrione.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre

Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.

Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.

Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.

Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.

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Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.

Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.

Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori:
7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0

V. Trani – Bitonto: inizia il nuvo corso ma finisce con i fischi a Valerio.

Nella foto: a fine gara i tifosi del Trani contestano il proprio allenatore.

Nella foto: a fine gara i tifosi del Trani contestano il proprio allenatore.

Trani – Il nuovo corso societario del duo Amato-Altieri, inizia con una pesante sconfitta (7-0)  al “Città dehli Ulivi” di Bitonto e finisce, sotto i fischi. Contro i neroverdi degli ex Mazzarri, Albrizio, Turitto, De Santis,

Terrone non si è riusciti ad avitare un’altra goleada.

Al termine del match i tifosi del tranesi, una quarantina circa, dopo aver sostenuto la squadra per l’intero arco dei 90 minuti, hanno contestato l’allenatore/traghettatore Cesare Valerio, lo stesso dovrebbe restare in sella fino al 30 novembre, data in cui è successivamente possibile tesserare calciatori e allentore per la riapertura del mercato di riparazione della sessione dicembrina.

Il dissenso nei  confronti del mister tranese, sfociata al triplice fischio finale,  figura non apprezzata in quanti punto di legame e riferimento della precedente gestione fallimentare della ex dirigenza biancazurra.

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Nonostante quelche innesto dellultim’ora, dalla trasferta bitontina si sperava e auspicava che la Vigor potesse tornare con un passivo un po meno marcato, ma va comunque sottolineata la difficoltà del momento e nei tempi, non più del fattore economico, ma nel poter riallestire una squadra, salvo che non siano svincolati.

Del match contro il Bitonto giunge comunque una nota positiva: IL rigore parato da Caiati su Albrizio. Fuori discussione la voglia e l’impegno degl’undici scesi in campo.  Al match che ovviamente se giocato, quasi a senso unico, sono andati a segno: 6′ Zotti; 8′ Manzari; 36′ Zotti; 45′ Turitto; 56”Albrizio; 72′ Manzari; 81′ Sciaoviello.

Domenica prossima nella 9° giornata di campionato, seconda trasferta consecutiva per i biancazzurri che affronteranno  un altro impegnativo ostacolo, il Noicattaro. I rossoneri noiani sono una compagine di tutto rispetto, attualemente posizionati nella pancia della classifica, bisognera provare a far punti, anche se per molti versi l’attenzione si sposta a metà novembre, quando il Trani potrebbe tornare a calcare il manto erboso del “Comunale” di Trani e ritrovare  un aiuto in più dai proprio tifosi.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza: in testa ora c’è bagarre!

Sono 24 le reti segnate nell’ottavo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Con 6 reti segnate, ora sono in 5 a comandare la classifica marcatori.

Nella giornata di ieri a segno Palma dell’Otranto con una doppietta, Carmine Marinaro e Vito Morra dell’Audace Cerignola che raggiungono in vetta, Del Core e Giorgetti.

Altra doppietta per Manzari del Bitonto che raggiunge quota 5.

Doppietta anche per il suo compagno di squadra, Zotti che raggiunge quota 4, così come Albrizio, sempre del Bitonto.

Quarta rete anche per Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie e Di Rito del Barletta.

Doppietta e quota 3 raggiunta da Pignataro del Novoli e terza rete anche per Lasalandra dell’Audace Cerignola e Salvi del Noicattaro.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Palma (Otranto), Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola), Del Core (Team Altamura) e Giorgetti (Novoli)

5 reti: Manzari (Bitonto) e Trotta (Atletico Vieste)

4 reti: Albrizio e Zotti (Bitonto), Caprioli(UC Bisceglie) e Di Rito (Barletta)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI